Mascagni, Pietro
Gugliermo Ratcliff
Full Libretto
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RATCLIFF
Stanzaˈstan.t͡sa
nel
castellokasˈtɛl.lo
didi
Mac-Gregor
.
SCENA I
Maria, Conte Douglas, Mac-Gregor e Margherita.
(Margherita accovacciata e immobile in un angolo).
impalmando Maria e Douglas
MAC-GREGOR
Sposoˈspɔ.zo
e
sposaˈspɔ.za
voiˈvo.i
sieteˈsje.te
,
e
comeˈko.me
uniteuˈni.to
Stanˈstan
or
lele
vostreˈvɔs.tro
maniˈma.ni
,
i
cuoriˈkwɔ.ri
vostriˈvɔs.tro
,
Nel
dolor
,
nella
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
,
oggiˈɔd.d͡ʒi
e
perper
sempreˈsɛm.pre
Stianoˈsti.a.no
unitiuˈni.to
cosìkoˈzi
.
Legatileˈɡa.to
insiemeinˈsjɛ.me
.
V'han
lala
Chiesaˈkjɛ.za
e
l'Amor
,
dueˈdu.e
sacramentisa.kraˈmen.ti
Didi
granˈɡran
virtùvirˈtu
:
dueˈdu.e
volteˈvɔl.te
i
vostriˈvɔs.tro
capiˈka.pi
Sonson
perper
ciòˈt͡ʃɔ
benedettibe.neˈdet.ti
,
edˈed
ancheˈan.ke
ilil
padreˈpa.dre
Lala
suaˈsu.a
destraˈdɛs.tra
v'impone
e
benedice
.
mette le mani sul capo di tutt'e due
DOUGLAS
Milord
!
padreˈpa.dre
chiamarvi
oggiˈɔd.d͡ʒi
m'è
vantoˈvan.to
.
MAC-GREGOR
E
vantoˈvan.to
a
meme
maggior
chiamarvi
figlioˈfiʎ.ʎo
.
si abbracciano
canta coll'accento interrotto dal delirio
MARGHERITA
"
Perchèperˈke
rossaˈros.sa
didi
sangueˈsan.ɡwe
è
lala
tuaˈtu.a
spadaˈspa.da
?...
Edvardo
,
Edvardo
?"
si volge atterrito e guarda Margherita
DOUGLAS
Giustoˈd͡ʒus.to
Dioˈdi.o
!
qualˈkwal
voceˈvo.t͡ʃe
Vitreaˈvi.tre.o
,
Milord
!
Quellaˈkwel.la
mutaˈmu.ta
figurafiˈɡu.ra
Incomincia
a
cantar
...
con riso forzato
MAC-GREGOR
Nessunnesˈsun
pensieropenˈsjɛ.ro
Ellaˈɛl.la
viˈvi
diaˈdi.a
.
Lala
pazzaˈpat.t͡sa
Margheritamar.ɡeˈri.ta
Del
castellokasˈtɛl.lo
è
coleikoˈluj
.
Dada
mesiˈme.zi
edˈed
anniˈan.ni
Catalettica
ell'è
:
conkon
occhiˈɔk.ki
immotiimˈmɔ.to
Staˈsta
lungheˈlun.ɡe
oreˈo.re
accosciata
,
e
,
comeˈko.me
unun
sassoˈsas.so
Faria
,
sese
linguaˈlin.ɡwa
avesseaˈves.se
,
a
quandoˈkwan.do
a
quandoˈkwan.do
Sisi
mette
a
canticchiar
qualcheˈkwal.ke
suaˈsu.a
vecchiaˈvɛk.kja
Canzon
.
DOUGLAS
Perchèperˈke
tenerteˈner
quelloˈkwel.lo
spaventospaˈvɛn.to
Nel
castelkasˈtɛl
?
piano
MAC-GREGOR
Zittoˈd͡zit.to
!
zittoˈd͡zit.to
!
Ogniˈoɲ.ɲi
parolapaˈrɔ.la
Ellaˈɛl.la
intendeinˈtɛn.de
.
Cacciatakatˈt͡ʃa.ta
ioˈi.o
nene
l'avrei
Dada
lungoˈlun.ɡo
tempoˈtɛm.po
...
maˈma
nonnon
osoˈɔ.zo
...
MARIA
Viaˈvi.a
!
lasciatelaʃˈʃa.te
lala
poveraˈpɔ.ve.ro
,
lala
buonaˈbwɔ.no
Margheritamar.ɡeˈri.ta
,
e
piùˈpju
tostoˈtɔs.to
ciˈt͡ʃi
narrate
,
Dugla
,
alcunalˈkun
cheˈke
didi
nuovoˈnwɔ.vo
,
inˈin
qualˈkwal
manieramaˈnjɛ.ra
Vivesi
a
Londraˈlon.dra
?
A
noiˈnoj
,
quiˈkwi
nella
Scoziaˈskɔt.t͡sja
,
Nullaˈnul.la
nene
giungeˈd͡ʒun.d͡ʒe
.
DOUGLAS
È
sempreˈsɛm.pre
ilil
vecchioˈvɛk.kjo
andazzoanˈdat.t͡so
,
Viˈvi
sisi
correˈkor.re
a
cavallokaˈval.lo
edˈed
inˈin
calessekaˈlɛs.se
,
Unun
premereˈprɛ.me.re
,
unun
calcar
perper
ogniˈoɲ.ɲi
viaˈvi.a
;
Didi
giornoˈd͡ʒor.no
viˈvi
sisi
dorme
,
e
della
notteˈnɔt.te
Viˈvi
sisi
faˈfa
giornoˈd͡ʒor.no
;
e
saleˈsa.le
all'uso
aperteaˈpɛr.te
De'
lottatorilot.taˈto.re
;
e
quelˈkwel
nonnon
maiˈma.i
sospesososˈpe.zo
Succedersisutˈt͡ʃɛ.der.si
didi
crocchiˈkrɔk.kjo
e
didi
banchettibanˈket.to
.
Drurilà
n
,
Coventgarda
hanˈan
sempreˈsɛm.pre
follaˈfɔl.la
Didi
spettatorispet.taˈto.re
,
e
l'opera
viˈvi
romba
.
Noteˈnɔ.te
didi
bancaˈban.ka
d'una
liraˈli.ra
,
inˈin
cambioˈkam.bjo
Didi
noteˈnɔ.te
musicalimu.ziˈka.li
;
e
:
"
Dioˈdi.o
-
viˈvi
s'urla
-
Salviˈsal.vi
ilil
Reˈre
!"
Nelleˈnel.le
mèscite
piùˈpju
buje
Stannoˈstan.no
politicando
i
patriotti
,
Soscrivono
,
scommettonoskomˈmet.to.no
,
bestemmiano
,
Sbadigliano
,
e
fanˈfan
molleˈmɔl.le
ilil
gorgozzule
Allaˈal.la
prosperitàpros.pe.riˈta
dell'Inghilterra
.
Fumano
lele
bistecchebisˈtek.ka
edˈed
i
bodini
,
Lala
birraˈbir.ra
spuma
,
ilil
cerretan
tiˈti
scriveˈskri.ve
Ilil
suoˈsu.o
recipe
,
e
ghigna
:
i
borsajoli
Tiˈti
sisi
stringonoˈstrin.ɡo.no
a'
panniˈpan.ni
,
i
truffatoritruf.faˈto.re
Conkon
loroˈlo.ro
uggioseudˈd͡ʒo.zo
cortesiekor.teˈzi.a
,
molestimoˈlɛs.to
;
Molestomoˈlɛs.to
l'accatton
co'
suoiˈswɔ.i
lamentilaˈmen.to
,
Col
suoˈsu.o
miseroˈmi.ze.ro
aspettoasˈpɛt.to
;
e
d'ogni
cosaˈkɔ.za
Molestomoˈlɛs.to
piùˈpju
lolo
stolidoˈstɔ.li.do
costumekosˈtu.me
Dell'abbigliarsi
:
quellaˈkwel.la
strettaˈstret.ta
giubbaˈd͡ʒub.ba
,
Quelˈkwel
solino
stecchitostekˈki.to
e
quelˈkwel
cappelo
Cheˈke
parpar
lala
torreˈtor.re
didi
Babel
.
MAC-GREGOR
Siaˈsi.a
lodeˈlɔ.de
Alal
mioˈmi.o
sajo
scozzeseskotˈt͡se.ze
e
alal
mioˈmi.o
berrettoberˈret.to
Voiˈvo.i
benˈbɛn
faceste
a
scuotervi
didi
dossoˈdɔs.so
Que'
vestitivesˈti.ti
dada
mattoˈmat.to
.
Unun
Dugla
,
o
conteˈkon.te
,
Esserˈɛs.ser
debbeˈdɛb.be
didi
fuorˈfwɔr
comeˈko.me
didi
dentroˈden.tro
Veroˈve.ro
scozzeseskotˈt͡se.ze
;
e
l'animo
mimi
gode
Oggiˈɔd.d͡ʒi
cheˈke
tuttiˈtut.ti
voiˈvo.i
nel
caroˈka.ro
ioˈi.o
veggo
Patrioˈpa.trjo
costumekosˈtu.me
.
MARIA
Del
viaggioviˈad.d͡ʒo
vostroˈvɔs.tro
Diteci
.
DOUGLAS
Inˈin
carroˈkar.ro
ioˈi.o
giunsi
oveˈo.ve
lala
Scoziaˈskɔt.t͡sja
Comincia
;
maˈma
l'andar
pareami
lentoˈlɛn.to
,
Tantoˈtan.to
cheˈke
inˈin
Oldiburgo
ioˈi.o
m'acconciai
Conkon
unun
cavallokaˈval.lo
.
All'animal
gliʎi
sproniˈspro.ni
Feciˈfe.t͡ʃi
sentir
,
maˈma
pungereˈpun.d͡ʒe.re
lolo
sproneˈspro.ne
D'amor
sentia
meme
pureˈpu.re
,
lolo
nonnon
aveaaˈve.a
Pensieropenˈsjɛ.ro
cheˈke
didi
voiˈvo.i
.
Talchè
perper
selveˈsel.ve
,
Perper
montiˈmon.ti
e
perper
pianurepjaˈnu.re
ilil
mioˈmi.o
cavallokaˈval.lo
Collaˌkol.la
prestezzapresˈtet.t͡sa
dello
stral
mimi
trasse
.
Cavalcando
cosìkoˈzi
ne'
mieiˈmjɛ.i
pensieripenˈsje.ri
Pelpel
boscoˈbɔs.ko
d'Invernè
,
mancòmanˈkɔ
benˈbɛn
pocoˈpɔ.ko
Cheˈke
mal
m'incogliesse
.
A
unun
trattoˈtrat.to
I
fischiˈfis.ki
d'alcune
pallo
cheˈke
pressoˈprɛs.so
gliʎi
orecchioˈrek.ki
Mimi
strisciar
,
dal
mioˈmi.o
sognoˈsoɲ.ɲo
uscir
mimi
feroˈfɛ.ro
.
Treˈtre
ladroni
didi
stradaˈstra.da
a
meme
fur
sopraˈso.pra
.
Appiccossi
lala
zuffaˈd͡zuf.fa
,
e
comeˈko.me
pioggiaˈpjɔd.d͡ʒa
Cadean
colpiˈkol.po
suˈsu
colpiˈkol.po
.
Ioˈi.o
benˈbɛn
difesidiˈfe.zi
Lala
pelleˈpɛl.le
miaˈmi.o
;
maˈma
pureˈpu.re
avrei
dovutodoˈvu.to
Soccomberesokˈkom.be.re
...
Dioˈdi.o
buonoˈbwɔ.no
!
impallidisce
Mariamaˈri.a
!...
vacilla
...
cadeˈka.de
!
(Margherita balza in piedi
e sostiene nelle su braccia Maria che sviene).
MARGHERITA
Ohˈo
lala
miaˈmi.o
bimbaˈbim.ba
,
Guanciaˈɡwan.t͡ʃa
didi
rosaˈrɔ.za
!
è
biancaˈbjan.ka
comeˈko.me
unun
linoˈli.no
,
Freddaˈfred.da
comeˈko.me
unaˈu.na
pietraˈpjɛ.tra
.
O
Dioˈdi.o
!
(parte cantando e parte parlando,
mentre accarezza Maria)
MARGHERITA
Apri
,
piccinapitˈt͡ʃi.no
,
Bambolaˈbam.bo.la
miaˈmi.o
,
Gliʎi
occhiettiokˈkjet.to
cariˈka.ri
.
Nonnon
vo'
,
bambinabamˈbi.na
,
Cheˈke
freddiˈfred.do
alal
pariˈpa.ri
D'un
marmoˈmar.mo
siaˈsi.a
...
Roseˈrɔ.za
,
amor
mioˈmi.o
,
Suˈsu
lele
tueˈtu.o
goteˈɡɔ.te
Pallideˈpal.li.de
,
immoteimˈmɔ.to
Versar
vogl'io
...
MAC-GREGOR
Finiscifiˈniʃ.ʃi
,
Femminaˈfem.mi.na
sciagurataʃa.ɡuˈra.to
!
e
nonnon
t'avvedi
Comeˈko.me
piùˈpju
lele
scompigliskomˈpiʎ.ʎo
ilil
capoˈka.po
infermoinˈfer.mo
Conkon
quelˈkwel
tuoˈtu.o
vaniloquio
?
minacciando col dito
MARGHERITA
E
tuˈtu
mimi
sgridi
?
Tuˈtu
?...
Lele
tueˈtu.o
maniˈma.ni
lavaˈla.va
priaˈpri.a
,
lele
rosseˈros.se
Tueˈtu.o
maniˈma.ni
,
e
nonnon
lordar
lala
biancaˈbjan.ka
vesteˈvɛs.te
Didi
sposaˈspɔ.za
allaˈal.la
miaˈmi.o
bimbaˈbim.ba
.
Ioˈi.o
tel
consigliokonˈsiʎ.ʎo
Vaˈva
!
dicoˈdi.ko
,
vaˈva
!
in ansia
MAC-GREGOR
Farneticafarˈnɛ.ti.ka
lala
vecchiaˈvɛk.kja
!
canta
MARGHERITA
"
Apri
,
piccinapitˈt͡ʃi.no
,
Gliʎi
occhiettiokˈkjet.to
cariˈka.ri
..."
torna in sè e si appoggia a Margherita
MARIA
Or
benˈbɛn
!
comeˈko.me
finiˈfi.ni
?
Seguiteseˈɡwi.to
...
ascoltoasˈkol.to
.
DOUGLAS
Duolmi
,
cheˈke
ilil
mioˈmi.o
raccontorakˈkon.to
...
Uditeuˈdi.to
adunqueˈdun.kwe
!
Unun
altroˈal.tro
cavaliero
a
brigliaˈbriʎ.ʎa
scioltaˈʃɔl.ta
Sopravvenne
improvvisoim.provˈvi.zo
,
e
que'
ladroni
Alleˈal.le
spalleˈspal.le
assalìas.saˈli
menando
ilil
ferroˈfɛr.ro
Conkon
grandeˈɡran.de
vigorìa
.
Ripresiriˈpre.zi
alloraalˈlo.ra
Animoˈa.ni.mo
ioˈi.o
stessoˈstes.so
,
mimi
sentiisenˈti.i
lala
manoˈma.no
Piùˈpju
liberaˈli.be.ro
allaˈal.la
pugnaˈpuɲ.ɲa
,
e
i
treˈtre
ladroni
Mettemmo
inˈin
fugaˈfu.ɡa
.
Alal
mioˈmi.o
soccorritoresok.kor.riˈto.re
Render
volliˈvɔl.li
merchè
;
maˈma
:
"
Nonnon
hoˈɔ
tempoˈtɛm.po
",
Gridommi
,
e
spronòsproˈna.re
viaˈvi.a
.
sorridendo
MARIA
Diam
graziaˈɡrat.t͡sja
alal
cieloˈt͡ʃɛ.lo
!
Provai
nonnon
pocaˈpɔ.ka
ambasciaamˈbaʃ.ʃa
:
or
rinfrancata
Mimi
sentoˈsɛn.to
.
Ritaˈri.ta
!
guidami
.
Lele
amicheaˈmi.ke
Stannoˈstan.no
spettando
nella
salaˈsa.la
.
angosciata a Mac-Gregor
MARGHERITA
Ohˈo
mecoˈme.ko
Corrucciarti
nonnon
deiˈdej
!
Nonnon
sempreˈsɛm.pre
è
pazzaˈpat.t͡sa
,
Noˈnɔ
,
lala
poveraˈpɔ.ve.ro
Ritaˈri.ta
.
MAC-GREGOR
Andateanˈda.te
!
inˈin
breveˈbrɛ.ve
Noiˈnoj
purˈpur
viˈvi
seguiremo
.
(Maria e Margherita escono).
SCENA II
MAC-GREGOR
Mac-Gregor
e
Douglas
DOUGLAS
Ioˈi.o
n'ho
stuporestuˈpo.re
!
A
svenir
cosìkoˈzi
facileˈfa.t͡ʃi.le
è
Mariamaˈri.a
?
Moltoˈmol.to
oppressaopˈprɛs.so
è
quest'oggi
.
Imbiancataim.bjanˈka.ta
,
tremaˈtrɛ.ma
alal
piùˈpju
lieveˈljɛ.ve
rumor
.
MAC-GREGOR
Tenervi
,
o
Dugla
,
Ioˈi.o
nonnon
voglioˈvɔʎ.ʎo
e
nonnon
possoˈpɔs.so
ancoranˈkor
segretoseˈɡre.to
Ciòˈt͡ʃɔ
cheˈke
l'anima
tantoˈtan.to
allaˈal.la
miaˈmi.o
figla
Oggiˈɔd.d͡ʒi
commuove
;
e
chieggovi
perdonoperˈdo.no
Sese
velˈvel
tacquiˈtak.kwi
finorafiˈno.ra
.
Allaˈal.la
folliafolˈli.a
Ch'io
prudentepruˈdɛn.te
stornai
dal
vostroˈvɔs.tro
capoˈka.po
,
Cercoˈt͡ʃer.ko
voiˈvo.i
stessoˈstes.so
avreste
,
e
senzaˈsɛn.t͡sa
posaˈpɔ.za
Inseguito
quell'uom
cheˈke
didi
Mariamaˈri.a
Turbòturˈba.re
lala
paceˈpa.t͡ʃe
.
DOUGLAS
E
chiki
turbareturˈba.re
osava
Lala
paceˈpa.t͡ʃe
didi
Mariamaˈri.a
?
Milord
,
parlateparˈla.te
!
MAC-GREGOR
Conkon
animoˈa.ni.mo
tranquillotranˈkwil.lo
ilil
luttuoso
Raccontorakˈkon.to
uditeuˈdi.to
.
-
Ilil
sestoˈsɛs.to
annoˈan.no
giàˈd͡ʒa
correˈkor.re
Cheˈke
nel
nostroˈnɔs.tro
castellokasˈtɛl.lo
unoˈu.no
studentestuˈdɛn.te
Pellegrinopel.leˈɡri.no
arrivòar.riˈva.re
.
Venia
costuikosˈtu.i
D'Edimburgo
,
e
chiamavasi
Guglielmoɡuʎˈʎɛl.mo
Ratcliff
.
Ioˈi.o
conosciutoko.noʃˈʃu.to
unun
tempoˈtɛm.po
aveaaˈve.a
,
-
E
benˈbɛn
,
benˈbɛn
conosciutoko.noʃˈʃu.to
!
-
ilil
padreˈpa.dre
suoˈsu.o
,
Didi
nomeˈno.me
Edvardo
;
e
quindiˈkwin.di
acolsi
ilil
figlioˈfiʎ.ʎo
Ospitalmente
,
e
didi
tettoˈtet.to
e
didi
mensaˈmɛn.sa
Perper
unun
quindiciˈkwin.di.t͡ʃi
didi
gliʎi
gui
cortesekorˈte.ze
,
Egliˈeʎ.ʎi
videˈvi.de
miaˈmi.o
figliaˈfiʎ.ʎa
e
troppoˈtrɔp.po
addentro
Negli
occhiˈɔk.ki
lala
fissòfisˈsa.re
;
poiˈpɔj
die'
principioprinˈt͡ʃi.pjo
Aiˈaj
sospirisosˈpi.ri
,
aiˈaj
languori
,
alleˈal.le
querelekweˈrɛ.le
.
Tantoˈtan.to
cheˈke
lala
fanciullafanˈt͡ʃul.la
apertoaˈpɛr.to
e
nettoˈnet.to
Comprenderekomˈprɛn.de.re
gliʎi
fe'
cheˈke
l'era
uggiosoudˈd͡ʒo.zo
.
Chiusiˈkju.zi
fiascoˈfjas.ko
edˈed
amor
nella
valigiavaˈli.d͡ʒa
,
Egliˈeʎ.ʎi
sese
nene
partiˈpar.ti
.
Passaro
intantoinˈtan.to
Anniˈan.ni
dueˈdu.e
dada
quelˈkwel
giornoˈd͡ʒor.no
,
alloralˈlo.ra
cheˈke
venneˈven.ne
Nel
mioˈmi.o
castelkasˈtɛl
Filippofiˈlip.po
Macdonaldo
,
Conteˈkon.te
d'Ais
;
mimi
chieseˈkjɛ.ze
,
e
conkon
fortunaforˈtu.na
,
Lala
manoˈma.no
didi
Mariamaˈri.a
.
Seiˈsɛ.i
luneˈlu.ne
appenaapˈpe.na
Trascorsetrasˈkor.so
,
inˈin
nuzialenutˈt͡sja.le
abbigliamentoab.biʎ.ʎaˈmen.to
Stava
a
pie'
dell'altar
lala
caraˈka.ra
sposaˈspɔ.za
.
Maˈma
lolo
,
sposoˈspɔ.zo
macava
!
Inˈin
ogniˈoɲ.ɲi
doveˈdo.ve
,
Nelleˈnel.le
camereˈka.me.ra
tutteˈtut.te
e
ne'
cortilikorˈti.le
E
nelleˈnel.le
stalleˈstal.le
e
nel
giardinod͡ʒarˈdi.no
richiestariˈkjɛs.ta
Dell'assente
facemmo
...
A'
pièˈpjɛ
del
Negroˈne.ɡro
Sassoˈsas.so
trovammo
alfin
lala
mortaˈmɔr.ta
salmaˈsal.ma
Didi
Macdonaldo
!
DOUGLAS
Uccisoutˈt͡ʃi.zo
!...
E
dada
qualˈkwal
manoˈma.no
?
MAC-GREGOR
Ogniˈoɲ.ɲi
indagineinˈda.d͡ʒi.ne
nostraˈnɔs.tra
andòanˈdɔ
delusadeˈlu.za
!
Finalmentefi.nalˈmen.te
svelòzveˈla.re
lala
miaˈmi.o
fanciullafanˈt͡ʃul.la
Cheˈke
l'omicida
conescea
:
sisi
feceˈfe.t͡ʃe
A
raccontarerak.konˈta.re
alloralˈlo.ra
comeˈko.me
Guglielmoɡuʎˈʎɛl.mo
,
Lala
notteˈnɔt.te
succeduta
a
quelˈkwel
misfattomisˈfat.to
,
Nella
cameraˈka.me.ra
suaˈsu.a
precipitosopre.t͡ʃi.piˈto.zo
Edˈed
improvvisoim.provˈvi.zo
entrasse
,
e
sorridendo
Lala
mostrasse
lala
man
,
vermigliaverˈmiʎ.ʎo
ancoraanˈko.ra
Del
sangueˈsan.ɡwe
dello
sposoˈspɔ.zo
,
e
conkon
gentiled͡ʒenˈti.le
Chinar
didi
capoˈka.po
ilil
nuzialenutˈt͡sja.le
anelloaˈnɛl.lo
Del
trafitto
lele
desseˈdes.se
.
DOUGLAS
Ohˈo
infamiainˈfa.mja
!
ohˈo
schernoˈsker.no
!
E
voiˈvo.i
...
voiˈvo.i
cheˈke
faceste
?
MAC-GREGOR
Alal
suoˈsu.o
castellokasˈtɛl.lo
Portar
feciˈfe.t͡ʃi
l'ucciso
,
e
nel
sepolcroseˈpol.kro
De'
guoi
padriˈpa.dri
deporredeˈpor.re
;
indiˈin.di
unaˈu.na
croceˈkro.t͡ʃe
,
A
ricordoriˈkɔr.do
perpetüo
,
nel
locoˈlɔ.ko
Del
misfattomisˈfat.to
piantai
;
maˈma
cercoˈt͡ʃer.ko
hoˈɔ
invanoinˈva.no
L'assassino
Ratcliff
;
fuˈfu
vistoˈvis.to
inˈin
Londraˈlon.dra
,
L'ultima
voltaˈvɔl.ta
,
oveˈo.ve
,
mortaˈmɔr.ta
lala
madreˈma.dre
,
Siupò
tuttoˈtut.to
inˈin
bagordibaˈɡor.di
ilil
suoˈsu.o
retaggioreˈtad.d͡ʒo
;
Poiˈpɔj
didi
giocoˈd͡ʒɔ.ko
,
didi
prestiˈprɛs.to
,
e
,
finfin
--
lolo
intesiinˈte.zi
Dada
parecchipaˈrek.ki
asserir
-
didi
ladroneggila.droˈned.d͡ʒo
,
Vitaˈvi.ta
infameinˈfa.me
condusse
a
mo'
d'infame
Cavlier
didi
rapinaraˈpi.na
.
-
Eraˈɛ.ra
ilil
secondoseˈkon.do
Annoˈan.no
suˈsu
quelˈkwel
delittodeˈlit.to
ormaiorˈma.i
trascorsotrasˈkor.so
,
E
l'uccio
nonnon
menˈmen
cheˈke
l'uccisore
Quasiˈkwa.zi
postoˈpos.to
inˈin
obliooˈbli.o
,
quandoˈkwan.do
alal
castellokasˈtɛl.lo
Lordˈlɔrd
Duncano
arrivòar.riˈva.re
:
mimi
fe'
dimanda
Della
fanciullafanˈt͡ʃul.la
;
consentii
,
nène
cosaˈkɔ.za
Difficiledifˈfi.t͡ʃi.le
mimi
fuˈfu
,
cheˈke
consentisse
Ellaˈɛl.la
pureˈpu.re
a
legarsileˈɡar.si
ada.d‿
uomˈwɔm
discesodiʃˈʃe.zo
Da'
nostriˈnɔs.tri
antichianˈti.ki
reˈre
.
Maˈma
...
sventuratizven.tuˈra.to
Noˈnɔ
!
giàˈd͡ʒa
stava
all'altar
festosamente
Abbigliataab.biʎˈʎa.ta
Mariamaˈri.a
,
nonnon
senzaˈsɛn.t͡sa
unun
vagoˈva.ɡo
Turbamentotur.baˈmen.to
...
e
Duncan
giacea
trafitto
Sul
Negroˈne.ɡro
Sassoˈsas.so
!
DOUGLAS
Ioˈi.o
raccapriccio
!
MAC-GREGOR
A'
serviˈsɛr.vi
,
"
Suˈsu
-
gridai
-
tuttiˈtut.ti
inˈin
sellaˈsɛl.la
!"
E
perper
treˈtre
giorniˈd͡ʒor.ni
Boschiˈbɔs.ki
,
valliˈval.li
,
campagnekamˈpaɲ.ɲe
,
antriˈan.tro
,
forestefoˈrɛs.te
,
Noiˈnoj
corremmo
,
lustrammo
,
E
indarno
sempreˈsɛm.pre
:
Ormaˈor.ma
dell'assassino
inˈin
nessunnesˈsun
locoˈlɔ.ko
.
Sese
nonnon
nella
stressa
infaustainˈfaws.to
notteˈnɔt.te
Didi
quelˈkwel
didi
sanguinososan.ɡwiˈno.zo
,
ardìa
Guglielmoɡuʎˈʎɛl.mo
Didi
novoˈnɔ.vo
penetrar
nella
segretaseˈɡre.to
Cameraˈka.me.ra
didi
miaˈmi.o
figliaˈfiʎ.ʎa
,
e
presentarle
,
Conkon
unun
risoˈri.zo
beffardobefˈfar.do
edˈed
unun
salutosaˈlu.to
Gentil
,
l'anello
nuzial
cheˈke
datoˈda.to
A
Duncano
ellaˈɛl.la
aveaaˈve.a
.
DOUGLAS
Perper
Dioˈdi.o
,
quest'uomo
M'è
d'un
audaciaawˈda.t͡ʃa
singolar
!
Trovarlo
Vorreivorˈrɛj
.
MAC-GREGOR
Fuˈfu
l'uomo
istesso
,
ioˈi.o
l'ho
perper
fermoˈfer.mo
,
Inˈin
cuiku.i
nel
boscoˈbɔs.ko
d'Invernè
viˈvi
sieteˈsje.te
,
Dugla
,
scontrato
.
Cheˈke
nessunnesˈsun
de'
mieiˈmjɛ.i
Sagacisaˈɡa.t͡ʃe
esploratories.plo.raˈto.re
abbiaˈab.bja
vedutoveˈdu.to
Colui, stupor mi prende, lo molta cura
MAC-GREGOR
Dataˈda.ta
,
o
conteˈkon.te
,
mimi
sonson
,
Perchèperˈke
nonnon
debbaˈdɛb.ba
Comeˈko.me
gliʎi
altriˈal.tri
,
scolpir
sopraˈso.pra
unaˈu.na
croceˈkro.t͡ʃe
A
quelˈkwel
sassoˈsas.so
fatalefaˈta.le
ilil
nomeˈno.me
vostroˈvɔs.tro
.
parte
SCENA III
Douglas solo
DOUGLAS
Vecchiaˈvɛk.kja
volpeˈvol.pe
è
quest'uom
!
Finfin
dopoˈdo.po
l'ora
Delle
nozzeˈnɔt.t͡se
mel
tacqueˈtak.kwe
...
e
fuˈfu
presentepreˈzɛn.te
!
Nondimenoˌnon.diˈme.no
ioˈi.o
verrei
conkon
quelˈkwel
protervoproˈtɛr.vo
,
Enfiato
didi
rancor
,
cheˈke
turbaˈtur.ba
i
sonniˈson.no
Didi
Mariamaˈri.a
,
misurarmi
.
Ohˈo
noˈnɔ
!
dal
ditoˈdi.to
L'anel
nonnon
mimi
torràˈtor.re
,
perchèperˈke
lala
manoˈma.no
Staˈsta
purˈpur
col
ditoˈdi.to
mioˈmi.o
.
Mariamaˈri.a
nonnon
amoˈa.mo
,
Nène
dada
leiˈlɛ.i
sonoˈso.no
amatoaˈma.to
,
edˈed
haˈa
compostokomˈpos.to
Meraˈmɛ.ro
convenienzakon.veˈnjɛn.t͡sa
ilil
nostroˈnɔs.tro
nodoˈnɔ.do
.
Maˈma
didi
corˈkwɔ.re
conoˈkɔ.no
amicoaˈmi.ko
a
questaˈkwes.ta
dolceˈdol.t͡ʃe
Creaturakre.aˈtu.ra
,
e
dada
spineˈspi.na
ilil
suoˈsu.o
camminokamˈmi.no
Sgombrar
desiodeˈzi.o
.
SCENA IV
Douglas e Lesley
imbaccuato, guardanosi sospettoso d'attorno, si avanza
LISLEY
Nonnon
sieteˈsje.te
ilil
conteˈkon.te
Dugla
Voiˈvo.i
?
DOUGLAS
Perper
lolo
appuntoapˈpun.to
.
Cheˈke
voletevoˈle.te
?
gli porge un foglio
LISLEY
Ilil
foglioˈfɔʎ.ʎo
Gentil
dunqueˈdun.kwe
è
perper
voiˈvo.i
.
dopo aver letto
DOUGLAS
Sisi
!
Sisi
!
ch'io
vengoˈvɛn.ɡo
Rapportegli
pureˈpu.re
.
Alal
Negroˈne.ɡro
Sassoˈsas.so
!
partono tutt'e due
QUADRO II
Taverna di ladri
Nel fondo, uomini sdrajati che dormono.
Una immagine sacra pende dalla parete.
Batte un oriuolo.
Crepuscolo verpertino.
SCENA I
Guglielmo Ratcliff siede meditando in un canto;
l'oste Tom in un altro, tenendosi fra' sinocchi il suo fanciullo Willie.
piano
TOM
Willi
,
saiˈsa.jo
recitarmi
ilil
paternostro
?
ridendo e forte
WILLIE
L'ho
sulla
puntaˈpun.ta
delle
ditaˈdi.ta
!
TOM
A
bassaˈbas.sa
Voceˈvo.t͡ʃe
!
o
mimi
svegliˈzveʎ.ʎi
quellaˈkwel.la
genteˈd͡ʒɛn.te
,
mortaˈmɔr.ta
Didi
faticafaˈti.ka
.
WILLIE
Or
discioglierediʃˈʃɔʎ.ʎe.re
lala
linguaˈlin.ɡwa
Possoˈpɔs.so
?
TOM
Di'
suˈsu
!
maˈma
senzaˈsɛn.t͡sa
furiaˈfu.rja
.
WILLIE
Padreˈpa.dre
Nostroˈnɔs.tro
,
cheˈke
seiˈsɛ.i
nel
ciel
,
santificato
Siaˈsi.a
perper
sempreˈsɛm.pre
ilil
tuoˈtu.o
nomeˈno.me
.
Avvengaavˈvɛn.ɡa
ilil
regnoˈreɲ.ɲo
Tuoˈtu.o
;
Comeˈko.me
inˈin
cieloˈt͡ʃɛ.lo
ilil
tuoˈtu.o
volervoˈler
s'adempia
Quiˈkwi
sulla
terraˈtɛr.ra
;
ilil
panˈpan
quotidianokwo.tiˈdja.no
Oggiˈɔd.d͡ʒi
nene
dàda
;
ciˈt͡ʃi
liberaˈli.be.ro
da'
nostriˈnɔs.tri
Debitiˈde.bi.ti
,
comeˈko.me
noiˈnoj
nene
liberiamo
I
nostriˈnɔs.tri
debitoride.biˈto.re
,
e
nonnon
lasciarci
...
balbetta
WILLIE
Lasciarci
...
TOM
O
cheˈke
!
balbetti
?
E
nonnon
lasciarci
Tentar
dal
maleˈma.le
!
Ricomincia
!
(tien gli occhi sempre fissi in Guglielmo Ratcliff,
e parla agitato ed incerto)
WILLIE
Padreˈpa.dre
Nostroˈnɔs.tro
,
cheˈke
seiˈsɛ.i
nel
ciel
,
santificato
Siaˈsi.a
perper
sempreˈsɛm.pre
ilil
tuoˈtu.o
nomeˈno.me
.
Avvengaavˈvɛn.ɡa
ilil
regnoˈreɲ.ɲo
Tuoˈtu.o
;
Comeˈko.me
inˈin
cieloˈt͡ʃɛ.lo
ilil
tuoˈtu.o
volervoˈler
s'adempia
Quiˈkwi
sulla
terraˈtɛr.ra
;
ilil
panˈpan
quotidianokwo.tiˈdja.no
Oggiˈɔd.d͡ʒi
nene
dàda
;
ciˈt͡ʃi
liberaˈli.be.ro
da'
nostriˈnɔs.tri
Debitiˈde.bi.ti
,
comeˈko.me
noiˈnoj
nene
liberiamo
I
nostriˈnɔs.tri
debitoride.biˈto.re
,
e
nonnon
lasciarci
...
balbetta di nuovo
WILLIE
Nonnon
lasciarci
...
aspro
TOM
Tentar
!
tentar
dal
maleˈma.le
!
piange
WILLIE
Babboˈbab.bo
mioˈmi.o
!
Sempreˈsɛm.pre
sempreˈsɛm.pre
dallaˈdal.la
boccaˈbok.ka
Comeˈko.me
l'acqua
mimi
scorreˈskor.re
...
Ohˈo
,
maˈma
coluikoˈluj
Làˈla
...
accenna Guglielmo Ratcliff
WILLIE
Conkon
occhiˈɔk.ki
sinistrisiˈnis.tro
ognor
mimi
guardaˈɡwar.da
!
minaccioso
TOM
Questaˈkwes.ta
seraˈse.ra
,
Willi
,
tuˈtu
nonnon
haiˈaj
pesceˈpeʃ.ʃe
:
E
sese
maiˈma.i
dallaˈdal.la
cassaˈkas.sa
un'altra
voltaˈvɔl.ta
,
Badaˈba.da
!
menˈmen
ruberai
...
piangendo e con tono di recita
WILLIE
Tentar
dal
maleˈma.le
...
RATCLIFF
Smetti
,
e
lascialo
inˈin
paceˈpa.t͡ʃe
.
Anch'io
quelˈkwel
passoˈpas.so
:
Nonnon
lasciarci
tentar
!
in aria dolorosa
RATCLIFF
Maiˈma.i
,
maiˈma.i
nel
capoˈka.po
Ritener
nonnon
potei
.
TOM
Sareisaˈrɛj
dolentedoˈlɛn.te
Sese
qualˈkwal
voiˈvo.i
sieteˈsje.te
e
quai
sonoˈso.no
colorokoˈlo.ro
mostra quelli che dormono
TOM
Diventasse
,
unun
belbɛl
giornoˈd͡ʒor.no
,
ilil
figlioˈfiʎ.ʎo
mioˈmi.o
.
Or
vatteneˈvat.te.ne
,
Willi
!
si allontana piagendo e mormorando fra' denti
WILLIE
Tentar
dal
maleˈma.le
Nonnon
lasciarci
...
SCENA II
Ratcliff e Tom
sorride
RATCLIFF
Cheˈke
intendereinˈtɛn.de.re
volestevoˈles.te
?
TOM
Ch'egli
siaˈsi.a
buonoˈbwɔ.no
e
cristianokrisˈtja.no
intendoinˈtɛn.do
;
Intendoinˈtɛn.do
cheˈke
nonnon
siaˈsi.a
,
com'è
suoˈsu.o
padreˈpa.dre
,
Unun
capestrokaˈpɛs.tro
dada
forcaˈfor.ka
.
con ischerno
RATCLIFF
Ancoranˈkor
nonnon
seiˈsɛ.i
Tantoˈtan.to
birboˈbir.bo
.
TOM
Or
nonnon
sonson
cheˈke
unun
animalea.niˈma.le
Mansuetoman.suˈɛ.to
,
unun
ostiere
,
unun
zaffabirra
.
E
perchèperˈke
lala
miaˈmi.o
piccolaˈpik.ko.la
casettakaˈzet.ta
Benˈbɛn
tappatatapˈpa.ta
è
nel
boscoˈbɔs.ko
,
haˈa
l'uscio
apertoaˈpɛr.to
Soloˈso.lo
a'
grandiˈɡran.di
signorisiɲˈɲo.ri
e
pariˈpa.ri
vostriˈvɔs.tro
,
Cheˈke
voglionoˈvɔʎ.ʎo.no
serbar
gelosamented͡ʒe.lo.zaˈmen.te
L'incognito
,
dormir
didi
giornoˈd͡ʒor.no
chiaroˈkja.ro
,
E
didi
notteˈnɔt.te
vegliar
.
Nonnon
doˈdɔ
col
bujo
,
Quartier
,
lolo
doˈdɔ
col
soleˈso.le
.
Anch'io
,
giàˈd͡ʒa
tempoˈtɛm.po
,
Godea
didi
girellared͡ʒi.relˈla.re
alal
fiocoˈfjɔ.ko
lumeˈlu.me
Della
lunaˈlu.na
,
fa un moto colle dita
TOM
E
frugar
nelleˈnel.le
altruialˈtruj
caseˈka.ze
,
Nelleˈnel.le
altruialˈtruj
tascheˈtas.ke
;
tuttaviatut.taˈvi.a
nonnon
tantoˈtan.to
All'impazzata
comeˈko.me
fanˈfan
colorokoˈlo.ro
.
addita gli addormentati
TOM
Guardate
unun
trattoˈtrat.to
quelˈkwel
capoˈka.po
didi
volpeˈvol.pe
;
Unun
genioˈd͡ʒɛ.njo
è
ilil
mariuol
!
nataˈna.ta
,
incarnata
Perper
lele
pezzuole
altruialˈtruj
gliʎi
s'è
lala
fregaˈfre.ɡa
.
Ladron
quantoˈkwan.to
unaˈu.na
gazzaˈɡad.d͡za
,
e
...
Guardaˈɡwar.da
,
guardaˈɡwar.da
Comeˈko.me
uncina
lele
ditaˈdi.ta
ancheˈan.ke
nel
sonnoˈson.no
!
Finfin
sognanado
egliˈeʎ.ʎi
rubaˈru.ba
...
ohˈo
ve'
!
sogghigna
Tuttoˈtut.to
felicefeˈli.t͡ʃe
...
Quelˈkwel
lungoˈlun.ɡo
figurofiˈɡu.ro
Laggiùladˈd͡ʒu
daiˈda
magriˈma.ɡri
stinchi
didi
locusta
,
Sartor
giàˈd͡ʒa
fuˈfu
:
brandellibranˈdɛl.li
inˈin
priaˈpri.a
raspava
;
Prestoˈprɛs.to
dopoˈdo.po
gheroniɡeˈro.ne
,
e
finalmentefi.nalˈmen.te
Pezzeˈpɛt.t͡se
intereinˈtɛ.ro
didi
pannoˈpan.no
.
Alal
laccioˈlat.t͡ʃo
,
unun
giornoˈd͡ʒor.no
,
Perper
prodigioproˈdi.d͡ʒo
scappòskapˈpa.re
;
solˈsɔl
cheˈke
lele
gambeˈɡam.be
Dada
quelˈkwel
didi
gliʎi
tentennanotenˈten.na.no
.
Miratemiˈra.to
Comeˈko.me
springa
co'
piediˈpjɛ.di
!
Ioˈi.o
mettoˈmet.to
pegnoˈpeɲ.ɲo
Cheˈke
sognando
egliˈeʎ.ʎi
vaˈva
,
pariˈpa.ri
a
Giacobbed͡ʒaˈkɔb.be
,
Unaˈu.na
scalaˈska.la
a
piuoli
.
A
quelˈkwel
paffutopafˈfu.to
Vecchioˈvɛk.kjo
Robin
drizzate
oraˈo.ra
lolo
sguardoˈzɡwar.do
:
Dorme
e
russaˈrus.sa
quietoˈkwjɛ.to
,
edˈed
,
ohˈo
!
giàˈd͡ʒa
dieciˈdjɛ.t͡ʃi
Omicidio.miˈt͡ʃi.di
sull'anima
gliʎi
stannoˈstan.no
;
E
cattolicokatˈtɔ.li.ko
almen
,
qualˈkwal
siamoˈsja.mo
noiˈnoj
,
Fosseˈfos.se
ilil
vecchioˈvɛk.kjo
Robin
,
sìˈsi
cheˈke
potessepoˈtes.se
Venirne
assoltoasˈsɔl.to
;
ereticoeˈrɛ.ti.ko
è
ilil
ribaldoriˈbal.do
!
E
,
purˈpur
troppoˈtrɔp.po
,
bruciar
,
dopoˈdo.po
impiccatoim.pikˈka.to
,
Nell'inferno
dovràdoˈve.re
.
(inquieto, passeggia di su, di giù per la stanza,
e non cessa di guarda l'oriuolo)
RATCLIFF
Noˈnɔ
,
Tom
!
quelˈkwel
vecchioˈvɛk.kjo
Robin
nonnon
brucierà
,
tete
lolo
assicuroas.siˈku.ro
.
Benˈbɛn
diversodiˈvɛr.so
giurìd͡ʒuˈri
cheˈke
inˈin
Inghilterrain.ɡilˈtɛr.ra
V'è
nel
mondoˈmon.do
didi
làˈla
.
Robino
è
unun
uomoˈwɔ.mo
,
E
lala
bileˈbi.le
s'appicca
dall'uom
cheˈke
vedeˈve.de
Comeˈko.me
lele
miserabilimi.zeˈra.bi.le
animellea.niˈmɛl.le
Didi
tantiˈtan.ti
perdigiorno
inˈin
abbondanzaab.bonˈdan.t͡sa
Stragrandestraˈɡran.de
sisi
diguazzino
:
didi
setaˈse.ta
,
Didi
vellutovelˈlu.to
Hanˈan
lele
vestiˈvɛs.ti
,
ostricheˈɔs.tri.ka
ghiotteˈɡjot.to
S'ingojano
,
edˈed
affoganoafˈfo.ɡa.no
lele
goleˈɡo.la
Nello
Sciampagna
,
o
bandoˈban.do
alal
tedioˈtɛ.djo
loroˈlo.ro
Dandan
frafra
lele
coltriˈkol.tre
del
dottordotˈto.re
Graà
moˈmɔ
,
Stepitar
fanˈfan
lele
vieˈvi.e
correndo
inˈin
carriˈkar.ro
Doratidoˈra.to
,
e
burbanzosibur.banˈt͡so.zo
abbassan
gliʎi
occhiˈɔk.ki
Alal
poveroˈpɔ.ve.ro
affamatoaf.faˈma.to
cheˈke
sisi
strisciaˈstriʃ.ʃa
Lentoˈlɛn.to
frafra
quellaˈkwel.la
furiaˈfu.rja
e
sospiroso
Alal
monteˈmon.te
didi
pietàpjeˈta
collaˌkol.la
camcia
Ultimaˈul.ti.ma
sottoˈsot.to
ilil
braccioˈbrat.t͡ʃo
.
ride amaramente
RATCLIFF
Ohˈo
lili
marate
Questiˈkwes.ti
cautikaˈu.ti
pasciuti
!
lili
miratemiˈra.to
Comeˈko.me
schermoˈsker.mo
sisi
fanˈfan
d'un
baluardoba.luˈar.do
Didi
leggiˈlɛd.d͡ʒi
perper
respingereresˈpin.d͡ʒe.re
gl'impronti
,
A
cuiku.i
gliʎi
staziˈstat.t͡sjo
del
ventreˈvɛn.tre
digiunodiˈd͡ʒu.no
Strappanoˈstrap.pa.no
gridaˈɡri.do
disperatedis.peˈra.to
!
E
guaiˈɡwa.i
,
Guaiˈɡwa.i
,
sese
quelˈkwel
baluardoba.luˈar.do
unun
nene
travarca
!
Prontiˈpron.to
i
giudiciˈd͡ʒu.di.t͡ʃi
sonson
,
lala
scureˈsku.re
,
ilil
laccioˈlat.t͡ʃo
,
Ilil
carneficekarˈne.fi.t͡ʃe
...
Or
benˈbɛn
!
sisi
dannoˈdan.no
audaciawˈda.t͡ʃi
,
Cuiku.i
terror
ciòˈt͡ʃɔ
nonnon
destaˈdes.ta
.
TOM
Unun
giornoˈd͡ʒor.no
anch'io
Pensavapenˈsa.va
a
modoˈmɔ.do
vostroˈvɔs.tro
.
Inˈin
dueˈdu.e
granˈɡran
classiˈklas.se
,
Cheˈke
sisi
fanˈfan
guerraˈɡwɛr.ra
conkon
furor
selvaggioselˈvad.d͡ʒo
,
Gliʎi
uominiˈwɔ.mi.ni
tuttiˈtut.ti
dividea
:
nell'una
I
satollisaˈtol.lo
,
e
nell'altra
gliʎi
affamatiaf.faˈma.to
;
E dacchè coi diguiuni io facea parte,
TOM
A
volteˈvɔl.te
didi
lottar
conkon
queiˈkwe.i
satollisaˈtol.lo
D'uopo
mimi
fuˈfu
;
sese
nonnon
cheˈke
impà
ri
troppoˈtrɔp.po
Questaˈkwes.ta
lottaˈlɔt.ta
travai
,
perper
ciòˈt͡ʃɔ
belbɛl
belloˈbɛl.lo
Dal
mestier
mimi
ritraggo
,
lolo
sonoˈso.no
stancoˈstan.ko
Dell'andar
vagabondova.ɡaˈbon.do
e
seza
tettoˈtet.to
,
Del
fuggir
gliʎi
occhiˈɔk.ki
tuttiˈtut.ti
e
finfin
lala
luceˈlu.t͡ʃe
,
Del
volgermi
tremando
ada.d‿
ogniˈoɲ.ɲi
forcaˈfor.ka
Cheˈke
mimi
appaja
perper
viaˈvi.a
,
quasiˈkwa.zi
ioˈi.o
dovessi
Penzolarvi
,
e
d'ergastoli
e
didi
bagniˈbaɲ.ɲi
,
E
del
filar
continüo
lala
lanaˈla.na
Sognaresoɲˈɲa.re
ognor
.
Perper
Dioˈdi.o
,
cheˈke
unaˈu.na
tal
vitaˈvi.ta
,
Unaˈu.na
vitaˈvi.ta
è
dada
caneˈka.ne
.
e
poiˈpɔj
vedersiveˈder.si
Comeˈko.me
fiereˈfjɛ.re
perper
campiˈkam.po
e
perper
forestefoˈrɛs.te
Cacciatikatˈt͡ʃa.ti
,
e
inˈin
ogniˈoɲ.ɲi
piantaˈpjan.ta
unoˈu.no
scherano
Temer
;
tremar
,
sebben
chiusiˈkju.zi
,
appiattati
Nelleˈnel.le
proprieˈprɔ.prje
paretipaˈre.te
,
ognor
cheˈke
s'apra
L'uscio
...
SCENA III
Lesley entra in fretta. Ratcliff gli corre incontro.
Tom dà indietro spaventato col grido di: "Gesù".
LISLEY
Egliˈeʎ.ʎi
vieneˈvjɛ.ne
!
egliˈeʎ.ʎi
vieneˈvjɛ.ne
!
RATCLIFF
Vien'egli
?...
Staˈsta
benˈbɛn
.
in angustia
TOM
Chiki
maiˈma.i
?...
Terror
dada
qualcheˈkwal.ke
tempoˈtɛm.po
Tuttoˈtut.to
mimi
dàda
.
a Tom
LISLEY
Tiˈti
calmaˈkal.ma
,
edˈed
or
ciˈt͡ʃi
lasciaˈlaʃ.ʃa
soliˈso.le
.
con aria accorta
TOM
Comprendokomˈprɛn.do
ioˈi.o
sìˈsi
.
Partir
frafra
voiˈvo.i
Qualcheˈkwal.ke
cosaˈkɔ.za
dovetedoˈve.te
.
parte
SCENA IV
TOM
Ratcliff
e
Lesley
RATCLIFF
Ilil
Dugla
vieneˈvjɛ.ne
?
Dunqueˈdun.kwe
meme
n'esco
.
prende cappello e spada
trattendolo
LISLEY
Oibò
!
ten
guardaˈɡwar.da
.
È
d'uopo
Priaˈpri.a
,
cheˈke
meglioˈmɛʎ.ʎo
s'abbui
.
Tuˈtu
da'
famiglifaˈmiʎ.ʎo
Didi
Mac-Gregorio
seiˈsɛ.i
spiato
;
aiˈaj
bimbiˈbim.bi
Notoˈnɔ.to
è
ilil
tuoˈtu.o
voltoˈvol.to
,
cosìkoˈzi
benˈbɛn
dipintodiˈpin.to
T'hanno
...
Maˈma
dimmiˈdim.mi
,
A
cheˈke
maiˈma.i
questoˈkwes.to
giocoˈd͡ʒɔ.ko
?
Rischiˈris.ki
,
cheˈke
nonnon
tiˈti
fruttano
,
quiˈkwi
cerchiˈt͡ʃer.ki
.
Torna
a
Londraˈlon.dra
conkon
meme
,
làˈla
seiˈsɛ.i
sicurosiˈku.ro
.
Viaˈvi.a
dal
tristoˈtris.to
paesepaˈe.ze
,
oveˈo.ve
sanˈsan
tuttiˈtut.ti
Cheˈke
tuˈtu
seiˈsɛ.i
l'assassin
didi
Macdonaldo
E
didi
Duncano
!
con dinitosa alterezza
RATCLIFF
L'assassin
?
Menzognamenˈd͡zoɲ.ɲa
!
Duncano
e
Macdonaldo
inˈin
unun
duelloduˈɛl.lo
Caddero
.
Ioˈi.o
combattei
conkon
tutt'onore
,
E
conkon
onor
combatterekomˈbat.te.re
disegnodiˈzeɲ.ɲo
Pureˈpu.re
col
Dugla
.
LISLEY
Agevolar
lala
cosaˈkɔ.za
Meglioˈmɛʎ.ʎo
tiˈti
deiˈdej
.
L'italian
conosci
...
fa un gesto da brigrante
LISLEY
Dimmiˈdim.mi
almen
:
questoˈkwes.to
Dugla
oveˈo.ve
d'intoppo
Tiˈti
fuˈfu
?
cheˈke
maiˈma.i
t'ha
fattoˈfat.to
?
e
qualˈkwal
radiceraˈdi.t͡ʃe
Haˈa
lala
tuaˈtu.a
bileˈbi.le
,
ilil
tuoˈtu.o
rancor
?
RATCLIFF
Nène
ilil
vidiˈvi.di
,
Nène
parlatoparˈla.to
gliʎi
hoˈɔ
maiˈma.i
;
nessunnesˈsun
oltraggioolˈtrad.d͡ʒo
Mimi
feceˈfe.t͡ʃe
,
edˈed
ioˈi.o
nonnon
l'odio
.
LISLEY
Dargliˈdar.ʎi
lolo
paccio
?
Ilil
sennoˈsen.no
haiˈaj
tuˈtu
perdutoperˈdu.to
?
O
perdutoperˈdu.to
l'ho
ioˈi.o
,
dacchè
strumentostruˈmen.to
Mimi
tiˈti
sonson
fattoˈfat.to
inˈin
cosìkoˈzi
pazzaˈpat.t͡sa
impresaimˈpre.za
?
RATCLIFF
Triso
a
tete
,
tristoˈtris.to
a
tete
,
sese
inˈin
taliˈta.li
coseˈkɔ.ze
Penetrar
tuˈtu
potessipoˈtes.si
!
e
sciagurataʃa.ɡuˈra.to
Lala
foderaˈfɔ.de.ra
del
tuoˈtu.o
pocoˈpɔ.ko
cervellot͡ʃerˈvɛl.lo
!
Scoppiar
lala
tiˈti
dovrebbe
,
e
farfar
dal
rottoˈrot.to
Lala
follìa
capolinoka.poˈli.no
.
Alal
parpar
d'un
guscioˈɡuʃ.ʃo
D'ovo
potria
quelˈkwel
tuoˈtu.o
poveroˈpɔ.ve.ro
capoˈka.po
Rampersi
,
e
fosseˈfos.se
ancoranˈkor
qualˈkwal
è
lala
vastaˈvas.ta
Cupolaˈku.po.la
didi
Sanˈsan
Paoloˈpa.o.lo
.
si tocca con angoscia beffarda la fronte
LISLEY
Ohˈo
mimi
spaventispaˈvɛn.ti
!
Meglioˈmɛʎ.ʎo
tuˈtu
tacciaˈtat.t͡ʃa
.
RATCLIFF
Unun
lunatico
eroeeˈrɔ.e
Nonnon
mimi
diviˈdi.vi
suppor
,
nène
unun
cacciatorekat.t͡ʃaˈto.re
D'ombre
,
cheˈke
perper
lala
notteˈnɔt.te
e
perper
l'inferno
Aizzi
ilil
suoˈsu.o
fantasico
segugioseˈɡu.d͡ʒo
:
O
unun
malaticcio
,
tisicoˈti.zi.ko
,
stremato
Pötin
cheˈke
cogliˈkoʎ.ʎi
astriˈas.tro
e
collaˌkol.la
lunaˈlu.na
Amoreggia.moˈred.d͡ʒi
,
e
sisi
prendaˈprɛn.da
unun
mal
didi
ventreˈvɛn.tre
Perper
troppaˈtrɔp.pa
emozion
,
sese
ilil
trilloˈtril.lo
ascoltiasˈkol.to
Dell'usignuol
,
sese
de'
propriˈprɔ.prjo
sospirisosˈpi.ri
Sisi
fabbrichi
unaˈu.na
scalaˈska.la
,
e
col
capestrokaˈpɛs.tro
Didi
rimeˈri.ma
imbavagliate
allaˈal.la
colonnakoˈlon.na
Della
suaˈsu.a
gloriaˈɡlɔ.rja
alfin
sè
stessoˈstes.so
impicchi
.
LISLEY
Affermar
tuttoˈtut.to
ciòˈt͡ʃɔ
conkon
giuramentod͡ʒu.raˈmen.to
Alal
bisognobiˈzoɲ.ɲo
ioˈi.o
potrei
.
RATCLIFF
Purˈpur
tiˈti
confessokonˈfɛs.so
-
E
ch'io
motteggi
tiˈti
parràpaˈre.re
-
viˈvi
sonoˈso.no
Straneˈstra.ne
orribiliorˈri.bi.le
posseˈpɔs.sa
,
a
cuiku.i
soggiacciosodˈd͡ʒat.t͡ʃo
;
Buje
virtùvirˈtu
,
cheˈke
guidaˈɡwi.da
a'
mieiˈmjɛ.i
volerivoˈle.re
Sisi
fanˈfan
,
cheˈke
sproneˈspro.ne
ada.d‿
ogniˈoɲ.ɲi
opraˈɔ.pe.ra
mimi
sonoˈso.no
,
Cheˈke
reggonoˈrɛɡ.ɡo.no
ilil
mioˈmi.o
braccioˈbrat.t͡ʃo
,
e
didi
terroreterˈro.re
M'ingombrar
finfin
da'
primiˈpri.mi
anniˈan.ni
lala
menteˈmen.te
.
Quandoˈkwan.do
,
fanciullofanˈt͡ʃul.lo
ancoraanˈko.ra
,
a
qualcheˈkwal.ke
Spassoˈspas.so
,
Dada
meme
soloˈso.lo
,
ioˈi.o
mimi
dava
,
innanziinˈnan.t͡si
agliˈaʎ.ʎi
occhiˈɔk.ki
Talorataˈlo.ra
ioˈi.o
mimi
vedea
dueˈdu.e
nebulosine.buˈlo.zi
Spettriˈspɛt.tro
,
cheˈke
l'uno
all'altro
,
inˈin
unun
trasportotrasˈpɔr.to
D'amor
,
comeˈko.me
anelassero
accostarsiak.kosˈtar.si
,
Lele
lungheˈlun.ɡe
sisi
tendeano
aereeaˈɛ.re.o
bracciaˈbrat.t͡ʃa
;
Nène
lolo
potendopoˈtɛn.do
,
dolorasamente
Sisi
stavanoˈsta.va.no
a
guardar
.
Comunquekoˈmun.kwe
fosseˈfos.se
Nebbiaˈneb.bja
vuotaˈvwɔ.ta
,
fugacefuˈɡa.t͡ʃe
ilil
loroˈlo.ro
aspettoasˈpɛt.to
,
Nell'uno
tuttaviatut.taˈvi.a
sembianzesemˈbjan.t͡sa
alterealˈtɛ.re
D'uomo
ioˈi.o
scorgea
,
contrattekonˈtrat.to
a
chiusoˈkju.zo
Sdegnoˈzdeɲ.ɲo
,
E
piaˈpi.a
,
soavesoˈa.ve
femminil
bellezzabelˈlet.t͡sa
Nell'altro
.
Ancheˈan.ke
nel
sonnoˈson.no
i
dueˈdu.e
fantasmifanˈtaz.ma
M'apparvero
talvota
e
piùˈpju
distintidisˈtin.ti
.
Didi
doloredoˈlo.re
atteggiato
inˈin
meme
fissava
L'uomo
lele
cigliaˈt͡ʃiʎ.ʎo
,
e
conkon
amor
lala
donnaˈdɔn.na
.
Nel
tempoˈtɛm.po
tuttaviatut.taˈvi.a
cheˈke
inˈin
Edimburgoe.dimˈbur.ɡo
M'ebber
lele
scoleˈskɔ.la
,
mimi
sisi
fer
piùˈpju
rareˈra.re
Taliˈta.li
apparenzeap.paˈrɛn.t͡sa
,
e
ilil
mioˈmi.o
torbidoˈtor.bi.do
sognoˈsoɲ.ɲo
Nel
vorticeˈvɔr.ti.t͡ʃe
sparìspaˈri
didi
quellaˈkwel.la
vitaˈvi.ta
Scapestrata
.
Perper
casoˈka.zo
ioˈi.o
quiˈkwi
nene
venniˈven.ni
Inˈin
unun
tempoˈtɛm.po
didi
ferieˈfɛ.rja
,
e
Mac-Gregorio
Nel
suoˈsu.o
castellokasˈtɛl.lo
m'ospitò
.
Mariamaˈri.a
Vidiˈvi.di
!
Unun
subitoˈsu.bi.to
lampoˈlam.po
alal
primoˈpri.mo
sguardoˈzɡwar.do
Didi
quellaˈkwel.la
giovinettad͡ʒo.viˈnet.ta
inˈin
corˈkwɔ.re
meme
sceseˈʃe.ze
.
Eraˈɛ.ra
assomiglio
dell'aerea
donnaˈdɔn.na
,
Eraˈɛ.ra
ilil
belloˈbɛl.lo
,
eraˈɛ.ra
ilil
mutoˈmu.to
,
eraˈɛ.ra
ilil
soavesoˈa.ve
Voltoˈvol.to
d'amor
cheˈke
inˈin
sognoˈsoɲ.ɲo
mimi
sorrise
Tanteˈtan.te
fiateˈfja.ta
;
e
solˈsɔl
pallidaˈpal.li.da
menoˈme.no
Lala
guanciaˈɡwan.t͡ʃa
didi
Mariamaˈri.a
,
solˈsɔl
menoˈme.no
immotaimˈmɔ.to
Lala
pupillapuˈpil.lo
.
Sul
visoˈvi.zo
aveaaˈve.a
lele
roseˈrɔ.za
,
Ilil
balenobaˈle.no
negli
occhiˈɔk.ki
.
Inquella
caraˈka.ra
Creaturakre.aˈtu.ra
ogniˈoɲ.ɲi
graziˈɡrat.t͡si
incantatricein.kan.taˈtri.t͡ʃe
Pareapaˈre.a
scesaˈʃe.za
dal
cieloˈt͡ʃɛ.lo
,
e
bellaˈbɛl.la
tantoˈtan.to
Cierto
nonnon
fuˈfu
lala
Vergineˈver.d͡ʒi.ne
beatabeˈa.to
,
Didi
nomeˈno.me
a
leiˈlɛ.i
sorellasoˈrɛl.la
...
Ioˈi.o
,
d'una
febbreˈfɛb.bre
Amorosaa.moˈro.zo
infiammato
,
apriiaˈpri.i
lele
bracciaˈbrat.t͡ʃa
Perper
serrarmela
alal
corˈkwɔ.re
...
pausa
RATCLIFF
Comeˈko.me
avvenisse
Nonnon
soˈsɔ
.
Lala
miaˈmi.o
personaperˈso.na
inˈin
unoˈu.no
specchioˈspɛk.kjo
Vidiˈvi.di
riflessariˈflɛs.so
...
Er'io
quelˈkwel
nebulosone.buˈlo.zo
Uomˈwɔm
cheˈke
tendea
conkon
tal
desiodeˈzi.o
lele
maniˈma.ni
A
quellaˈkwel.la
donnaˈdɔn.na
nebulosane.buˈlo.za
!
Unun
meroˈmɛ.ro
Sognoˈsoɲ.ɲo
fuˈfu
quelloˈkwel.lo
?
nonnon
piùˈpju
cheˈke
unun
ingannoinˈɡan.no
Didi
caldaˈkal.da
fantasiafan.taˈzi.a
?
Teneraˈtɛ.ne.ra
tantoˈtan.to
,
Tantoˈtan.to
accesaatˈt͡ʃe.za
d'amore
a
meme
sisi
volse
Inˈin
quelˈkwel
puntoˈpun.to
Mariamaˈri.a
,
cheˈke
gliʎi
occhiˈɔk.ki
nostriˈnɔs.tri
Sisi
confusero
insiem
coiˈkoj
nostriˈnɔs.tri
cuoriˈkwɔ.ri
...
Ohˈo
Dioˈdi.o
!...
soltantosolˈtan.to
alloralˈlo.ra
l'antico
,
oscuroosˈku.ro
Misteromisˈtɛ.ro
sisi
svelòzveˈla.re
della
miaˈmi.o
vitaˈvi.ta
.
Ilil
cantoˈkan.to
degliˈdeʎ.ʎi
augelliawˈd͡ʒɛl.lo
e
l'dioma
De'
fioriˈfjo.ri
alloralˈlo.ra
compresikomˈpre.zi
,
alloralˈlo.ra
degliˈdeʎ.ʎi
astriˈas.tro
L'amoroso
salutosaˈlu.to
,
ilil
mormoriomor.moˈri.o
Del
fonteˈfon.te
,
l'asolar
del
venticelloven.tiˈt͡ʃɛl.lo
,
E
del
mioˈmi.o
pettoˈpɛt.to
i
segretiseˈɡre.to
sospirisosˈpi.ri
...
Tuttoˈtut.to
,
tuttoˈtut.to
ioˈi.o
compresikomˈpre.zi
!
E
,
quasiˈkwa.zi
allegrialˈle.ɡri
Fanciullifanˈt͡ʃul.li
,
insiemeinˈsjɛ.me
godevano
,
insiemeinˈsjɛ.me
Giocavam
.
N'era
svagoˈzva.ɡo
unoˈu.no
dell'altro
Cercar
,
poiˈpɔj
nel
giardinod͡ʒarˈdi.no
alfin
trovarci
;
Delle
roseˈrɔ.za
m'offria
,
delle
mortellemorˈtɛl.la
,
M'offira
de'
suoiˈswɔ.i
capellikaˈpel.li
,
e
cariˈka.ri
baciˈba.t͡ʃo
...
Baciˈba.t͡ʃo
cheˈke
a
centoˈt͡ʃɛn.to
doppiˈdop.pi
a
leiˈlɛ.i
rendea
.
Finfin
cheˈke
a'
piediˈpjɛ.di
ioˈi.o
lele
caddi
,
e
:
-
Di'
Mariamaˈri.a
!
M'ami
tuˈtu
?
-
supplicai
.
cade in delirio
LISLEY
Comeˈko.me
vedutoveˈdu.to
Volentierivo.lenˈtjɛ.ri
ioˈi.o
t'avrei
didi
quelleˈkwel.le
pugnaˈpuɲ.ɲa
Nerborutener.boˈru.to
a
farfar
croceˈkro.t͡ʃe
inˈin
attoˈat.to
pioˈpi.o
Didi
supplicante
,
a
stremperar
que'
fieriˈfjɛ.ri
Fulmineifulˈmi.ne.i
guardiˈɡwar.di
inˈin
unun
molleˈmɔl.le
languore
Sentimentalesen.ti.menˈta.le
,
a
imprimereimˈpri.me.re
unun
affettoafˈfɛt.to
Teneroˈtɛ.ne.ro
,
doce
alal
suonˈswɔn
didi
quellaˈkwel.la
voceˈvo.t͡ʃe
Cheˈke
perper
lala
vieˈvi.e
maestremaˈɛs.tro
orrendaorˈrɛn.da
tuona
Nell'orecchio
de'
ricchiˈrik.ki
!
prorompe con ferocia
RATCLIFF
Ahˈa
maledettama.leˈdet.ta
Serpeˈsɛr.pe
!
Conkon
occhiˈɔk.ki
impauriti
,
straniˈstra.ni
,
E
quasiˈkwa.zi
repugnante
,
a
meme
sisi
volse
,
E
conkon
beffardobefˈfar.do
inchinoinˈki.no
e
conkon
parolapaˈrɔ.la
Didi
gel
:
-
Noˈnɔ
!
-
mimi
ripose
.
Ancoranˈkor
lolo
sentoˈsɛn.to
Quelˈkwel
-
Noˈnɔ
!
-
diestro
didi
meme
!
Lolo
sentoˈsɛn.to
ancoraanˈko.ra
Quelˈkwel
-
Noˈnɔ
!
Noˈnɔ
!
-
derisor
sul
capoˈka.po
mioˈmi.o
...
E
cosìkoˈzi
strepitando
,
a
meme
sisi
chiuseˈkju.ze
,
Ahiˈaj
!
lala
portaˈpɔr.ta
del
cieloˈt͡ʃɛ.lo
.
LISLEY
Infameinˈfa.me
beffaˈbɛf.fa
Quellaˈkwel.la
fuˈfu
!
RATCLIFF
Dal
castelkasˈtɛl
didi
Mac-Gregorio
Perper
Londraˈlon.dra
inˈin
viaˈvi.a
mimi
posiˈpo.zi
,
ov'io
sperava
Stordir
nella
mareamaˈrɛ.a
dell'agitata
Metropolimeˈtrɔ.po.li
ilil
doloredoˈlo.re
,
ond'era
oppressoopˈprɛs.so
.
Giacchèd͡ʒakˈke
,
priaˈpri.a
cheˈke
notizianoˈtit.t͡sja
ioˈi.o
purˈpur
nene
avessi
,
M'eran
mortiˈmɔr.te
i
parentipaˈrɛn.ti
.
Ohˈo
,
l'insensato
Proponimento
a
tristoˈtris.to
,
a
triso
effettoefˈfɛt.to
M'uscì
!
Nullaˈnul.la
didi
benˈbɛn
,
nène
ilil
vin
didi
Portoˈpɔr.to
,
Nène
lolo
Sciampagna
mimi
fruttar
;
piùˈpju
mestoˈmɛs.to
Ada.d‿
ogniˈoɲ.ɲi
llibagione
ioˈi.o
mimi
sentìa
.
Nonnon
potean
bruneˈbru.ne
o
biondeˈbjon.de
Ilil
mioˈmi.o
cordogliokorˈdɔʎ.ʎo
Cacciar
co'
vezziˈvet.t͡so
loroˈlo.ro
.
Ancheˈan.ke
lala
paceˈpa.t͡ʃe
Nel
faraonefa.raˈo.ne
nonnon
trovai
!
Sul
verdeˈver.de
Tappetotapˈpe.to
errava
didi
Mariamaˈri.a
lolo
sguardoˈzɡwar.do
;
Lala
biancaˈbjan.ka
manoˈma.no
didi
Mariamaˈri.a
piegarmi
I
pà
roli
ioˈi.o
scorgea
;
finfin
nella
damaˈda.ma
Didi
cuoriˈkwɔ.ri
-
inˈin
quelloˈkwel.lo
sgorbioˈzɡɔr.bjo
didi
figurafiˈɡu.ra
!
-
Lele
sueˈsu.e
careˈka.re
ioˈi.o
vedea
,
lele
sueˈsu.e
celestit͡ʃeˈlɛs.te
Sembianzesemˈbjan.t͡sa
;
e
sottil
cartaˈkar.ta
essaˈes.sa
nonnon
eraˈɛ.ra
;
Eraˈɛ.ra
Mariamaˈri.a
,
Mariamaˈri.a
!
Del
suoˈsu.o
respiroresˈpi.ro
Movea
l'aura
a
ferirmi
.
Ellaˈɛl.la
accennava
Col
capoˈka.po
,
ellaˈɛl.la
assentia
...
-
Va'
bancoˈban.ko
!
-
E
l'oro
Viaˈvi.a
portossi
ilil
dimon
...
l'amor
rimase
!
ride
LISLEY
Ahˈa
!
Ahˈa
!
cosìkoˈzi
cavato
haiˈaj
dallaˈdal.la
stall
Ilil
tuoˈtu.o
picciol
ronzinoronˈd͡zi.no
,
e
ilil
voil
prendesti
Comeˈko.me
benˈbɛn
sisi
convienekonˈvjɛ.ne
a'
cavalierika.vaˈljɛ.re
Scozzesiskotˈt͡se.ze
;
e
comeˈko.me
gliʎi
aviˈa.vi
,
a
tascheˈtas.ke
vuoteˈvwo.te
Vissutovisˈsu.to
seiˈsɛ.i
.
L'amor
,
senz'alcun
falloˈfal.lo
,
Sese
n'è
andato
or
dada
tete
;
peròpeˈrɔ
cheˈke
giova
A
rinsavir
lolo
scorrereˈskor.re.re
didi
notteˈnɔt.te
,
Conkon
ventoˈvɛn.to
e
pioggiaˈpjɔd.d͡ʒa
,
e
tirar
viaˈvi.a
sese
incontriinˈkon.tro
Forcheˈfor.ka
,
sese
penzolarvi
unun
caroˈka.ro
amicoaˈmi.ko
Vediˈve.di
cheˈke
sgambettando
tiˈti
saluta
.
RATCLIFF
Olioˈɔ.ljo
piovve
sul
focoˈfɔ.ko
,
e
inˈin
meme
lala
febbreˈfɛb.bre
Perper
Mariamaˈri.a
divampòdi.vamˈpa.re
piùˈpju
cheˈke
maiˈma.i
fieraˈfjɛ.ra
.
L'Inghilterra
talvoltatalˈvɔl.ta
a
meme
perea
Troppoˈtrɔp.po
angustoanˈɡus.to
confinekonˈfi.ne
,
e
quellaˈkwel.la
rabbiaˈrab.bja
D'amor
conkon
ferreaˈfɛr.re.o
nonnon
visibil
manoˈma.no
Quiˈkwi
didi
nuovoˈnwɔ.vo
mimi
trasse
,
e
quiˈkwi
potei
,
Solˈsɔl
quiˈkwi
pressoˈprɛs.so
a
Mariamaˈri.a
,
trovaretroˈva.re
ilil
sonnoˈson.no
.
Or
liberoˈli.be.ro
ioˈi.o
respiroresˈpi.ro
,
or
tantoˈtan.to
oppressoopˈprɛs.so
,
Dall'angoscia
nonnon
sonoˈso.no
,
e
provoˈprɔ.vo
unun
sensoˈsɛn.so
Didi
beneˈbɛ.ne
...
ioˈi.o
t'apro
ilil
mioˈmi.o
segretoseˈɡre.to
.
Ascoltaasˈkol.ta
!
Perper
Dioˈdi.o
giurai
,
perper
lele
posseˈpɔs.sa
del
cieloˈt͡ʃɛ.lo
E
dell'inferno
,
e
posiˈpo.zi
alal
giuramentod͡ʒu.raˈmen.to
Ilil
suggel
d'una
orribileorˈri.bi.le
bestemmiabesˈtem.mja
:
-
Cadràkaˈdra
sottoˈsot.to
ilil
mioˈmi.o
ferroˈfɛr.ro
Ogniˈoɲ.ɲi
uomˈwɔm
cheˈke
osasse
Findanzarsi
a
Mariamaˈri.a
.
-
Segretaseˈɡre.to
voceˈvo.t͡ʃe
Inˈin
meme
l'ha
proferito
,
e
ciecoˈt͡ʃɛ.ko
ioˈi.o
seguoˈse.ɡwo
Didi
questaˈkwes.ta
oscuraosˈku.ra
possaˈpɔs.sa
ilil
cennoˈt͡ʃen.no
arcanoarˈka.no
.
Possaˈpɔs.sa
cheˈke
mecoˈme.ko
pugnaˈpuɲ.ɲa
alloralˈlo.ra
cheˈke
alal
Negroˈne.ɡro
Sassoˈsas.so
apparecchioap.paˈrek.kjo
unun
talamoˈta.la.mo
didi
roseˈrɔ.za
Perper
gliʎi
sponsali
didi
Mariamaˈri.a
.
LISLEY
Tiˈti
scendoˈʃen.do
Oraˈo.ra
alfin
nel
pensier
,
maˈma
nonnon
t'approvo
.
RATCLIFF
Forseˈfor.se
ioˈi.o
stessoˈstes.so
m'approvo
?
Ahˈa
,
quellaˈkwel.la
voceˈvo.t͡ʃe
,
Quellaˈkwel.la
solaˈso.la
inˈin
meme
scesaˈʃe.za
,
estrania
voceˈvo.t͡ʃe
,
-
Sìˈsi
-
mimi
diceˈdi.t͡ʃe
nel
corˈkwɔ.re
!
quell'ombre
soleˈso.le
Cheˈke
veggo
inˈin
sognoˈsoɲ.ɲo
,
conkon
cenniˈt͡ʃen.ni
del
capoˈka.po
M'approvano
...
manda un grido
RATCLIFF
Granˈɡran
Dioˈdi.o
!...
Làˈla
!
làˈla
...
Nonnon
vediˈve.di
?
(Tenebre. Due figure nuvolose attraversano la scena e spariscono.
I mansardieri e il mariiuoli sdrajati nel fondo, desti a quel grido,
alzano in piedo e gridano: "Che v'è che v'è?")
RATCLIFF
Làˈla
!
làˈla
!
quelleˈkwel.le
figurefiˈɡu.re
?
LISLEY
O
cheˈke
,
Guglielmoɡuʎˈʎɛl.mo
?
Qualˈkwal
diavoloˈdja.vo.lo
tiˈti
toccaˈtɔk.ka
?
Ioˈi.o
nullaˈnul.la
veggo
.
SCENA V
Ratcliff, Lesley, Robin, Dick, John e Taddie
DICK
Cheˈke
maiˈma.i
vedeˈve.de
coluikoˈluj
?
gliʎi
sgherri
forseˈfor.se
?
LISLEY
Tutt'altro
,
Spirti
!
tutti ridono
incollerito
ROBIN
Mimi
castighikasˈti.ɡo
Iddioidˈdi.o
!
Nonnon
unun
pocoˈpɔ.ko
didi
requieˈrɛ.kwje
ancheˈan.ke
didi
giornoˈd͡ʒor.no
.
RATCLIFF
Faˈfa
notteˈnɔt.te
;
andaranˈdar
vogl'io
.
esce dalla taverna
LISLEY
Mimi
tiˈti
accompagnoak.komˈpaɲ.ɲo
.
RATCLIFF
Nolˈnol
soffro
.
LISLEY
Ohˈo
,
finoˈfi.no
almanco
alal
Negroˈne.ɡro
Sassoˈsas.so
!
Guardieˈɡwar.dja
forseˈfor.se
làˈla
stannoˈstan.no
.
RATCLIFF
Or
lala
paurapaˈu.ra
Veve
lele
dilunga
;
ilil
locoˈlɔ.ko
è
pienˈpjɛn
didi
spettriˈspɛt.tro
Quandoˈkwan.do
vienˈvjɛn
notteˈnɔt.te
.
LISLEY
Addioadˈdi.o
,
signorisiɲˈɲo.ri
!
RATCLIFF
Addioadˈdi.o
!
TUTTI
Cheˈke
ilil
ciel
viˈvi
benedica
.
Ratcliff e Lesley partono
SCENA VI
I Precedenti, senza Ratcliff e Lesley.
DICK
Fuˈfu
sempreˈsɛm.pre
taleˈta.le
.
Ioˈi.o
lolo
conoscokoˈnos.ko
Finfin
dada
Londraˈlon.dra
.
Vedutoveˈdu.to
ioˈi.o
l'ho
soventesoˈvɛn.te
Nella
tavernataˈvɛr.na
didi
Rascal
.
Solea
Conkon
cigliaˈt͡ʃiʎ.ʎo
corrugate
e
senzaˈsɛn.t͡sa
motoˈmɔ.to
,
Senzaˈsɛn.t͡sa
voceˈvo.t͡ʃe
,
stecchitostekˈki.to
inˈin
facciaˈfat.t͡ʃa
alal
lumeˈlu.me
Starˈstar
lungh'ore
inˈin
unun
cantoˈkan.to
;
a
volteˈvɔl.te
poiˈpɔj
Dada
costoˈkɔs.to
sisi
sedea
conkon
ariaˈa.rja
lietaˈljɛ.ta
,
Ridenteriˈdɛn.te
;
senonchè
nonnon
aveaaˈve.a
modoˈmɔ.do
Peròpeˈrɔ
biecheˈbjɛ.ke
didi
troppoˈtrɔp.po
;
e
gajo
egliˈeʎ.ʎi
eraˈɛ.ra
,
E
sghignazzava
;
ma'
d'un
trattoˈtrat.to
ilil
labbroˈlab.bro
Superior
,
contrattokonˈtrat.to
a
fieroˈfjɛ.ro
schernoˈsker.no
,
Cominciava
a
tremargli
,
e
fuorˈfwɔr
del
pettoˈpɛt.to
Sfuggivagli
unun
urliourˈli.o
dolorosodo.loˈro.zo
,
e
:
-
Gianniˈd͡ʒan.ni
!
-
Inˈin
granˈɡran
furiaˈfu.rja
chiamava
-
ilil
mioˈmi.o
cavallokaˈval.lo
!
-
E
viaˈvi.a
viaˈvi.a
,
comeˈko.me
inˈin
groppa
a
Satanassosa.taˈnas.so
;
Nène
tornavane
a
noiˈnoj
cheˈke
dopoˈdo.po
mesiˈme.zi
Moltiˈmol.ti
sd'assenza
.
Cheˈke
lala
viaˈvi.a
didi
Scoziaˈskɔt.t͡sja
,
Notteˈnɔt.te
e
didi
cavalcando
,
egliˈeʎ.ʎi
prendesse
,
Sisi
buccinava
.
BELL
Infermoinˈfer.mo
egliˈeʎ.ʎi
è
purˈpur
troppoˈtrɔp.po
!
DICK
Cheˈke
meme
nene
caleˈka.le
?
Addioadˈdi.o
.
partendo
DICK
Tempoˈtɛm.po
è
d'andarne
Alal
lavor
.
pregando innazi alla sacra imagine
DICK
Tuˈtu
soccorrimi
ne'
rischiˈris.ki
,
benedicimi
tuˈtu
!
egli ed altri perecchi partono
accostando il suo pugno alla faccia
ROBIN
Tuˈtu
,
tuˈtu
,
mioˈmi.o
santoˈsan.to
Tutelar
,
mimi
soccorri
.
parte
SCENA VII
Due mariuoli stanno dormendo.
Tom, l'ostiere, entra chiotto chiotto
e ruba loro il denaro dalla tasche.
in aria furbesca
TOM
Ardir
nonnon
hannoˈan.no
D'accusarmi
alal
Giudiziod͡ʒuˈdit.t͡sjo
.
parte
SCENA VIII
John e Taddie
sbadigliando
JOHN
È
pureˈpu.re
ilil
sonnoˈson.no
Unaˈu.na
stupendastuˈpɛn.do
invenzion
!
sbadigliando anch'egli
TADDIE
Vienˈvjɛn
mecoˈme.ko
Ada.d‿
asciolvereaʃˈʃɔl.ve.re
,
o
Johnˈd͡ʒɔn
.
JOHN
Perchèperˈke
?
V'han
nuoveˈnwɔ.vo
?
TADDIE
Rissel
,
l'amico
nostroˈnɔs.tro
,
oggiˈɔd.d͡ʒi
didi
certoˈt͡ʃɛr.to
Calciˈkal.t͡ʃi
alal
ventoˈvɛn.to
daràˈda.re
.
JOHN
Benˈbɛn
è
dannatadanˈna.ta
Invenzion
lala
forcaˈfor.ka
!
i due mariuoli partono
QUADRO III
Luogo selvaggio presso il Negro Sasso.
Notte. A sinistra, roccie fantastiche e tronchi d'alberi.
A destra un monumento in forma di croce. Sibili di vento.
Si geggono due bianche figure di nebbia,
che l'una e l'altra si tendono con vivo affetto
le braccia senza potersi accostare,
e da ultimo spariscono.
SCENA I
Ratcliff entra in scena
solo
RATCLIFF
Ohˈo
,
comeˈko.me
ilil
ventoˈvɛn.to
Fischiaˈfis.kja
!
I
suoiˈswɔ.i
pifferai
mandòmanˈda.re
l'inferno
Tuttiˈtut.ti
quiˈkwi
;
fanˈfan
lala
musicaˈmu.zi.ka
costorokosˈto.ro
.
Nel
suoˈsu.o
vastoˈvas.to
mantel
lala
lanaˈla.na
è
chiusaˈkju.za
,
Edˈed
a
penaˈpe.na
nene
scuote
e
giùˈd͡ʒu
nene
invìain.viˈa.re
Qualcheˈkwal.ke
mortoˈmɔr.to
baglior
.
Sìˈsi
,
sìˈsi
,
potrebbepoˈtrɛb.be
;
Quantoˈkwan.to
a
meme
,
starne
chiusaˈkju.za
,
annuvolarsian.nu.voˈlar.si
Del
tuttoˈtut.to
.
Alcunalˈkun
mestiero
allaˈal.la
valangavaˈlan.ɡa
Nonnon
è
d'una
lucernaluˈt͡ʃɛr.na
,
affinchè
vegga
In qual parte scoscendere; la via,
RATCLIFF
perper
accostar
lala
calamitaka.laˈmi.ta
,
ilil
ferroˈfɛr.ro
Conoscerekoˈnoʃ.ʃe.re
,
e
segnoˈseɲ.ɲo
miliaremiˈlja.re
alal
brandoˈbran.do
Provatoproˈva.to
didi
Ratcliff
nonnon
abbisognaab.biˈzoɲ.ɲa
Perchèperˈke
troviˈtrɔ.vi
ilil
cammin
cheˈke
lolo
conduca
Drittoˈdrit.to
alal
pettoˈpɛt.to
didi
Dugla
.
-
E
quelˈkwel
contino
Quiˈkwi
poiˈpɔj
verranne
?
o
ilil
turbineˈtur.bi.ne
e
ilil
timoretiˈmo.re
Didi
tossiˈtos.se
,
didi
corizze
e
infreddature
Terrallo
indietroinˈdjɛ.tro
?
O
forseˈfor.se
:
"
Ioˈi.o
vo'
l'andata
Differiredif.feˈri.re
-
egliˈeʎ.ʎi
pensa
-
all'altra
notteˈnɔt.te
?"
Ahˈa
!
ahˈa
!
didi
questaˈkwes.ta
notteˈnɔt.te
appuntoapˈpun.to
haˈa
d'uopo
.
Benˈbɛn
sapròsaˈprɔ
,
benˈbɛn
sapròsaˈprɔ
làˈla
nel
castellokasˈtɛl.lo
Didi
Mac-Gregorio
.
batte l'impugnatura della spada
RATCLIFF
Accessoatˈt͡ʃɛs.so
ada.d‿
ogniˈoɲ.ɲi
stanzaˈstan.t͡sa
Apre
a
meme
questaˈkwes.ta
chiaveˈkja.ve
;
e
questeˈkwes.te
amicheaˈmi.ke
Mimi
difendono
ilil
dorsoˈdor.so
.
(mette le mani sulle pistole della cintura,
ne leva una e la contempla)
RATCLIFF
Ohˈo
,
comeˈko.me
onestaoˈnɛs.ta
Ellaˈɛl.la
mimi
guardaˈɡwar.da
!
Volentier
vorreivorˈrɛj
Raccostar
lala
miaˈmi.o
boccaˈbok.ka
a
questaˈkwes.ta
suaˈsu.a
,
Poiˈpɔj
premereˈprɛ.me.re
...
Qualˈkwal
benˈbɛn
nonnon
mimi
verrebbe
Dal
suoˈsu.o
bacioˈba.t͡ʃo
didi
focoˈfɔ.ko
!
Alal
mioˈmi.o
tormentotorˈmen.to
Dareidaˈrɛj
fineˈfi.ne
cosìkoˈzi
.
pensa
RATCLIFF
Maˈma
forseˈfor.se
ilil
Dugla
Inˈin
questoˈkwes.to
puntoˈpun.to
,
inˈin
simil
guisaˈɡwi.za
,
appressa
Lala
boccaˈbok.ka
e
quellaˈkwel.la
didi
Mariamaˈri.a
...
sìˈsi
certoˈt͡ʃɛr.to
!...
Noˈnɔ
!
nonnon
debboˈdɛb.bo
morir
,
perchèperˈke
costrettokosˈtret.to
A
sorgereˈsor.d͡ʒe.re
ogniˈoɲ.ɲi
notteˈnɔt.te
alloralˈlo.ra
sareisaˈrɛj
,
Ombraˈom.bra
impossente
,
dallaˈdal.la
fossaˈfɔs.sa
;
e
,
pariˈpa.ri
Ada.d‿
unun
alloccoalˈlɔk.ko
,
col
musoˈmu.zo
lascivolaʃˈʃi.vo
D'un
bòtolo
annusar
,
serrandoserˈran.do
i
dentiˈdɛn.ti
,
Lele
belleˈbɛl.le
membraˈmem.bra
didi
Mariamaˈri.a
.
Nonnon
debboˈdɛb.bo
Morir
.
N'andassi
inˈin
cieloˈt͡ʃɛ.lo
,
e
perper
gliʎi
strappiˈstrap.pi
Dello
stellatostelˈla.to
padiglion
,
lolo
sguardoˈzɡwar.do
Giì
perper
casoˈka.zo
,
volgessi
alal
maledettoma.leˈdet.to
Talamoˈta.la.mo
didi
colorkoˈlor
,
vormiterei
Bestemmiebesˈtem.mja
orrendeorˈrɛn.de
cheˈke
farieno
a'
buoniˈbwɔ.ni
Angeliˈan.d͡ʒe.li
impallidir
lele
rosseˈros.se
guancie
,
E
strozzar
perper
angosciaanˈɡɔʃ.ʃa
inˈin
quelleˈkwel.le
goleˈɡo.la
Lele
uggioseudˈd͡ʒo.zo
interminabiliin.ter.miˈna.bi.le
alleluje
.
Maˈma
poichèˌpɔjˈke
sonson
dannatodanˈna.to
alal
focoˈfɔ.ko
eternoeˈtɛr.no
,
Unun
demoneˈdɛ.mo.ne
esserˈɛs.ser
voglioˈvɔʎ.ʎo
,
anziˈan.t͡si
cheˈke
unun
frustoˈfrus.to
Didi
miserando
peccatorepek.kaˈto.re
.
SCENA II
Ratcliff e Douglas
RATCLIFF
Ilil
passoˈpas.so
D'un
uomˈwɔm
...
alza la voce
RATCLIFF
Chiki
sisi
avvicina
?...
Olà
!
rispondi
!
DOUGLAS
Nonnon
m'è
nuovaˈnwɔ.va
lala
voceˈvo.t͡ʃe
:
è
didi
quelˈkwel
prodeˈprɔ.de
,
Nobileˈnɔ.bi.le
cavalier
,
cheˈke
,
nonnon
haˈa
guariˈɡwa.ri
,
Dall'ugne
mimi
strappòstrapˈpa.re
de'
masnadieri
Nel
boscoˈbɔs.ko
d'Invernè
.
si fa presso
DOUGLAS
Sìˈsi
,
sìˈsi
,
quelˈkwel
dessoˈdes.so
!
Or
voiˈvo.i
nonnon
mimi
sfuggitesfudˈd͡ʒi.to
.
Ioˈi.o
perper
lala
vostraˈvɔs.tro
Magnanimamaɲˈɲa.ni.mo
difesadiˈfe.za
obbligoˈɔb.bli.ɡo
grandeˈɡran.de
V'ho
...
RATCLIFF
Dettiˈdet.ti
nonnon
sciupate
a
riferirmi
Merchè
;
perper
meroˈmɛ.ro
e
sempliceˈsem.pli.t͡ʃe
capricciokaˈprit.t͡ʃo
V'ajutai
.
Treˈtre
viˈvi
stavanoˈsta.va.no
didi
controˈkon.tro
;
Eranoˈɛ.ra.no
didi
troppoˈtrɔp.po
:
unun
solˈsɔl
cheˈke
statoˈsta.to
fosseˈfos.se
,
Vivaˈvi.va
Dioˈdi.o
!
cheˈke
spronato
ilil
mioˈmi.o
cavallokaˈval.lo
,
Mutoˈmu.to
,
innanziinˈnan.t͡si
v'avrei
.
DOUGLAS
Nonnon
tantaˈtan.ta
asprezzaasˈpret.t͡sa
;
Amistàa.misˈta
siaˈsi.a
frafra
noiˈnoj
.
RATCLIFF
Comeˈko.me
viˈvi
piaceˈpja.t͡ʃe
;
Maˈma
perper
segnoˈseɲ.ɲo
didi
questaˈkwes.ta
,
unaˈu.na
preghierapreˈɡjɛ.ra
Esauditemi
tostoˈtɔs.to
.
DOUGLAS
Animaˈa.ni.ma
e
corpoˈkɔr.po
Vostroˈvɔs.tro
sonson
ioˈi.o
.
Parlateparˈla.te
!
RATCLIFF
A
questoˈkwes.to
locoˈlɔ.ko
,
Novellonoˈvɛl.lo
amicoaˈmi.ko
mioˈmi.o
,
senzaˈsɛn.t͡sa
unun
istanteisˈtan.te
Tardar
,
dateˈda.te
lele
spalleˈspal.le
...
ridendo
RATCLIFF
A
menˈmen
cheˈke
Dugla
Dettoˈdet.to
nonnon
siateˈsja.te
.
stupito
DOUGLAS
E
tal
,
perper
Dioˈdi.o
!
sonson
dettoˈdet.to
.
RATCLIFF
Cheˈke
?
Dugla
voiˈvo.i
?
Voiˈvo.i
conteˈkon.te
Dugla
?
Ohˈo
maleˈma.le
,
ridendo come sopra
RATCLIFF
Maleˈma.le
assaiasˈsaj
!
Muoreˈmwɔ.re
quiˈkwi
lala
nostraˈnɔs.tra
bellaˈbɛl.la
Purˈpur
or
nataˈna.ta
amiciziaa.miˈt͡ʃit.t͡sja
.
Ilil
nomeˈno.me
mioˈmi.o
,
Signorsiɲˈɲor
conteˈkon.te
...
sappiatelosapˈpja.te.lo
!
ilil
mioˈmi.o
nomeˈno.me
È
Guglielmoɡuʎˈʎɛl.mo
Ratcliff
.
mettendo fieramento mano alla spada
DOUGLAS
Tuˈtu
l'assassino
Didi
Macdonaldo
e
didi
Duncano
?
cava la spada
RATCLIFF
Ioˈi.o
stessoˈstes.so
.
E
perper
amor
didi
compiereˈkom.pje.re
ilil
trifogliotriˈfoʎ.ʎo
Quiˈkwi
v'ho
dataˈda.ta
lala
postaˈpɔs.ta
.
gli si avventa
DOUGLAS
Ilil
capoˈka.po
tuoˈtu.o
Guardaˈɡwar.da
,
infameinˈfa.me
omicidao.miˈt͡ʃi.da
.
combattono
RATCLIFF
Affè
.
Nene
aggiusto
Quant'io
piùˈpju
sappiaˈsap.pja
...
Ahˈa
!
ahˈa
!
DOUGLAS
Cessaˈt͡ʃɛs.sa
ilil
tuoˈtu.o
risoˈri.zo
Diabolicodjaˈbɔ.li.ko
.
ridendo
RATCLIFF
Nonnon
ioˈi.o
;
ridonˈri.don
que'
bianchiˈbjan.ki
Fantasmifanˈtaz.ma
,
cheˈke
sonson
làˈla
...
DOUGLAS
Ridi
a
tuoˈtu.o
sennoˈsen.no
.
Spirti
didi
Macdonaldo
e
didi
Duncano
,
Assistetemi
voiˈvo.i
!
RATCLIFF
Demoniodeˈmɔ.njo
e
infernoinˈfɛr.no
!
Oraˈo.ra
ilil
mortoˈmɔr.to
Duncan
gliʎi
paraˈpa.ra
i
colpiˈkol.po
...
Ohˈo
,
conkon
noiˈnoj
nonnon
mischiarti
,
abominato
Fantasmafanˈtaz.ma
schermidor
!
ride
DOUGLAS
Tien'
questaˈkwes.ta
!
RATCLIFF
Infernoinˈfɛr.no
!
Tradigion
!...
Nella
pugnaˈpuɲ.ɲa
,
eccoˈɛk.ko
,
sisi
mesce
Purˈpur
Macdonaldo
!...
È
troppoˈtrɔp.po
!
Unoˈu.no
assilito
Dada
treˈtre
!
retrocede e intoppa nella base del monumento
RATCLIFF
Morteˈmɔr.te
e
dimon
!
Cadutokaˈdu.to
alal
suoloˈswɔ.lo
Ratcliff
!
Suˈsu
viaˈvi.a
,
trafiggimi
!
Nonnon
haiˈaj
Maggior
nemiconeˈmi.ko
sulla
terraˈtɛr.ra
.
freddo
DOUGLAS
Ilil
brandoˈbran.do
Didi
Dugla
oggiˈɔd.d͡ʒi
provaste
.
A
voiˈvo.i
,
didi
frescoˈfres.ko
Debitor
forseˈfor.se
ioˈi.o
fuiˈfu.i
della
miaˈmi.o
vitaˈvi.ta
;
Debitor
della
vostraˈvɔs.tro
oggiˈɔd.d͡ʒi
mimi
sieteˈsje.te
;
Pariˈpa.ri
noiˈnoj
siamˈsjam
.
Conoscermi
or
dovreste
,
Pensoˈpɛn.so
,
e
lala
provaˈprɔ.va
,
ioˈi.o
credoˈkre.do
,
esserviˈɛs.ser.vi
solaˈso.la
Potria
perper
miglioarvi
ilil
corˈkwɔ.re
malvagiomalˈva.d͡ʒo
.
parte contegnoso e superbo
SCENA III
Ratcliff giace immobile a' piedi del monumento.
Continua il vento a fischiare.
Le due figure di nebbia si avvicinano con tese braccia,
poi si separano e spariscono.
lento e trasognato si leva
RATCLIFF
Fuˈfu
voceˈvo.t͡ʃe
d'uom
?
fuˈfu
sibillo
didi
ventoˈvɛn.to
?
Mimi
ronzòronˈd͡za.re
negli
orecchioˈrek.ki
unaˈu.na
parolapaˈrɔ.la
Vuotaˈvwɔ.ta
,
erranteerˈran.te
,
fuggevolefudˈd͡ʒe.vo.le
!...
Nonnon
altroˈal.tro
Cheˈke
deliriodeˈli.rjo
?
cheˈke
sognoˈsoɲ.ɲo
?...
Oveˈo.ve
mimi
trovoˈtrɔ.vo
?
E
qualˈkwal
croceˈkro.t͡ʃe
è
maiˈma.i
questaˈkwes.ta
?
e
cheˈke
v'è
scrittoˈskrit.to
?
legge l'inscrizione del monumento
RATCLIFF
"
Quiˈkwi
furoˈfu.ro
uccisiutˈt͡ʃi.zo
dada
perversaperˈvɛr.so
manoˈma.no
Lordˈlɔrd
Macdonaldo
e
ilil
conteˈkon.te
didi
Duncano
."
si riscuote
RATCLIFF
Noˈnɔ
!
nonnon
è
sognoˈsoɲ.ɲo
!
Ioˈi.o
sonoˈso.no
alal
Negroˈne.ɡro
Sassoˈsas.so
Vintoˈvin.to
,
irrisoirˈri.zo
,
sprezzato
!
Infamiinˈfa.mi
ventiˈven.ti
Mimi
ghignano
agliˈaʎ.ʎi
orecchioˈrek.ki
:-
È
quiˈkwi
l'uom
forteˈfɔr.te
,
L'animo
invittoinˈvit.to
,
gigantescod͡ʒi.ɡanˈtes.ko
!
è
quiˈkwi
Lolo
schernitor
del
popoloˈpɔ.po.lo
britanno
,
Cheˈke
didi
leggiˈlɛd.d͡ʒi
sisi
beffaˈbɛf.fa
!
è
quiˈkwi
l'audace
Cheˈke
combatte
col
cieloˈt͡ʃɛ.lo
...
e
nonnon
haˈa
possaˈpɔs.sa
D'impedir
cheˈke
sisi
giacciaˈd͡ʒat.t͡ʃa
inˈin
questaˈkwes.ta
notteˈnɔt.te
Dugla
collaˌkol.la
suaˈsu.a
caraˈka.ra
,
e
lele
raccontirakˈkon.to
Sorridendo
inˈin
cheˈke
modoˈmɔ.do
ilil
vermeˈvɛr.me
vileˈvi.le
Didi
Guglielmoɡuʎˈʎɛl.mo
Ratcliff
,
prostesoprosˈte.zo
a
terraˈtɛr.ra
,
Sisi
torse
e
sisi
contorse
alal
Negroˈne.ɡro
Sassoˈsas.so
Miseramentemi.ze.raˈmen.te
;
nène
ilil
piedeˈpjɛ.de
didi
Dugla
,
Perper
nonnon
bruttarsi
,
lolo
calcòkalˈka.re
.
-
irrompe con furore
RATCLIFF
Malnate
Maliardemaˈljar.da
!
smettete
ilil
vostroˈvɔs.tro
risoˈri.zo
Spaventosospa.venˈto.zo
,
e
coll'indice
malignomaˈliɲ.ɲo
Nonnon
mimi
schernite
;
sul
luridoˈlu.ri.do
capoˈka.po
Vo'
lele
rupiˈru.pi
scagliarvi
,
i
piniˈpi.ni
ioˈi.o
voglioˈvɔʎ.ʎo
Svellereˈzvɛl.le.re
dallaˈdal.la
Scoziaˈskɔt.t͡sja
,
e
i
vostriˈvɔs.tro
scialbiˈʃal.bo
Omeriˈɔ.me.ro
flagellar
;
vo'
col
mioˈmi.o
calcioˈkal.t͡ʃo
Spremer
dagliˈdaʎ.ʎi
scarnati
aridiˈa.ri.di
corpiˈkɔr.po
,
Maledettima.leˈdet.ti
dal
cieloˈt͡ʃɛ.lo
,
ilil
negroˈne.ɡro
toscoˈtos.ko
.
Boreaˈbɔ.re.a
,
scatenaskaˈte.na
lele
tueˈtu.o
furieˈfu.rja
,
e
ilil
mondoˈmon.do
Struggi
,
dissolvi
!
Squarciatiskwarˈt͡ʃa.ti
e
mimi
schiacciaˈskjat.t͡ʃa
,
Immensaimˈmɛn.so
etereaeˈtɛ.re.o
vòltavolˈta.re
!
e
tuˈtu
m'ingoja
Ne'
tuoiˈtwɔ.i
baratriˈba.ra.tro
,
o
terraˈtɛr.ra
!...
(tra feroce e commosso,
cade in pensieri profondamente misteriosi)
RATCLIFF
Ombraˈom.bra
esecrata
,
Nebbiaˈneb.bja
cheˈke
mimi
perseguiperˈse.ɡwi
inˈin
formaˈfor.ma
d'uomo
,
Nonnon
mimi
guardar
conkon
quegliˈkweʎ.ʎi
occhiˈɔk.ki
sbarratizbarˈra.to
!
Mimi
suggiˈsud.d͡ʒi
ilil
sangueˈsan.ɡwe
conkon
quegliˈkweʎ.ʎi
occhiˈɔk.ki
,
inˈin
pietraˈpjɛ.tra
Rigidaˈri.d͡ʒi.do
mimi
converti
,
ondaˈon.da
gelatad͡ʒeˈla.to
Nelleˈnel.le
bollentibolˈlɛn.te
viscereˈviʃ.ʃe.re
mimi
versiˈvɛr.si
,
E
trasformi
meme
pureˈpu.re
inˈin
unun
notturnonotˈtur.no
Spentoˈspen.to
fantasmafanˈtaz.ma
...
Quelˈkwel
locoˈlɔ.ko
m'accenni
?...
Col
tuoˈtu.o
protesoproˈte.zo
vaporosova.poˈro.zo
braccioˈbrat.t͡ʃo
Tuˈtu
mimi
accenniatˈt͡ʃen.ni
quelˈkwel
locoˈlɔ.ko
?
E
debboˈdɛb.bo
ioˈi.o
dunqueˈdun.kwe
?
Mariamaˈri.a
?...
Mariamaˈri.a
,
lala
candidaˈkan.di.da
colombakoˈlom.ba
?...
Sangueˈsan.ɡwe
tuˈtu
vuoiˈvwɔ.i
?...
Chiki
parlaˈpar.la
?
Olà
!...
Didi
ventoˈvɛn.to
Soffioˈsof.fjo
nonnon
fuˈfu
.
Rapirla
ioˈi.o
debboˈdɛb.bo
?
Inchiniinˈki.no
Lala
fronteˈfron.te
tuˈtu
?
Siaˈsi.a
!
Siaˈsi.a
!
Ferreaˈfɛr.re.o
è
lala
tempraˈtem.pra
Del
mioˈmi.o
volerevoˈle.re
,
e
,
piùˈpju
didi
quelˈkwel
divinodiˈvi.no
,
Piùˈpju
didi
quelloˈkwel.lo
infernalein.ferˈna.le
,
onnipossenteon.ni.posˈsɛn.te
.
parte precipitoso
QUADRO IV
Castello di Mac-Gregor
Camera illuminata.
Nel mezzo, un gabinetto coperto da tende.
Musica da ballo e risa di fanciulle in qualche distanza.
SCENA I
Maria abbigliata da sposa, e Margherita.
MARIA
O
buonˈbwɔn
Dioˈdi.o
,
qualeˈkwa.le
angosciaanˈɡɔʃ.ʃa
!
MARGHERITA
Ilil
giustapetto
N'è
lala
cagion
.
Vienˈvjɛn
quiˈkwi
,
faciulla
miaˈmi.o
,
Voglioˈvɔʎ.ʎo
spogliarti
.
MARIA
Oppressoopˈprɛs.so
hoˈɔ
ilil
corˈkwɔ.re
.
MARGHERITA
Bell'uomo
Gliʎi
è
purˈpur
quelˈkwel
conteˈkon.te
Dugla
!
si rassegna e sorride
MARIA
È
tal
;
poiˈpɔj
gajo
,
Affabileafˈfa.bi.le
...
edˈed
unun
uomoˈwɔ.mo
!
MARGHERITA
Innamoratain.na.moˈra.to
Nene
sarìaˈɛs.se.re
lala
miaˈmi.o
bimbaˈbim.ba
?
MARIA
Innomorata
?
Innomorata
?
Schioccheria
!
Nonnon
bastaˈbas.ta
Sapersisaˈper.si
compatir
?
MARGHERITA
Peròpeˈrɔ
nonnon
sempreˈsɛm.pre
Parlavaparˈla.va
ellaˈɛl.la
cosìkoˈzi
,
quandoˈkwan.do
Guglielmoɡuʎˈʎɛl.mo
...
le chiude la bocca
MARIA
Ohˈo
tiˈti
pregoˈprɛ.ɡo
!
tiˈti
pregoˈprɛ.ɡo
!
Ilil
tristoˈtris.to
nomeˈno.me
Nonnon
pronunciarmi
.
È
notteˈnɔt.te
,
è
tardiˈtar.di
...
MARGHERITA
Alloraalˈlo.ra
N'era
,
sìˈsi
!
lala
miaˈmi.o
bimbaˈbim.ba
innamoratain.na.moˈra.to
!
MARIA
Noˈnɔ
!
noˈnɔ
!
D'indole
dolceˈdol.t͡ʃe
e
mansuetaman.suˈɛ.to
Dada
primaˈpri.ma
egliˈeʎ.ʎi
pareapaˈre.a
;
pareapaˈre.a
cheˈke
notoˈnɔ.to
Mimi
fosseˈfos.se
ilil
voltoˈvol.to
suoˈsu.o
;
soavesoˈa.ve
n'era
Ilil
suonˈswɔn
didi
quellaˈkwel.la
voceˈvo.t͡ʃe
,
e
nene
venìa
Quasiˈkwa.zi
unun
sensoˈsɛn.so
didi
benˈbɛn
sulle
mieˈmi.e
guancie
Dal
suoˈsu.o
respiroresˈpi.ro
;
e
gliʎi
occhiˈɔk.ki
...
ohˈo
comeˈko.me
cariˈka.ri
,
Comeˈko.me
buoniˈbwɔ.ni
,
giocondid͡ʒoˈkon.do
a
meme
volgea
!
presa da subito raccapriccio
MARIA
Maˈma
didi
colp
mutarmisi
lolo
vidiˈvi.di
Inˈin
unoˈu.no
spettroˈspɛt.tro
;
attonitoatˈtɔ.ni.to
,
suffusosufˈfu.zo
Del
pallor
d'un
estintoesˈtin.to
,
insanguinato
,
E
cosìkoˈzi
furibondofu.riˈbon.do
,
e
minacciosomi.natˈt͡ʃo.zo
Cosìkoˈzi
,
comeˈko.me
trafiggermi
volessevoˈles.se
.
Quasiˈkwa.zi
egual
mimi
sembrava
a
quelˈkwel
fantasmafanˈtaz.ma
Inˈin
voltoˈvol.to
d'uom
cheˈke
spessoˈspes.so
ioˈi.o
veggo
inˈin
sognoˈsoɲ.ɲo
Tendermi
lele
sueˈsu.e
bracciaˈbrat.t͡ʃa
,
e
tenerteˈner
fissiˈfis.si
Gliʎi
occhiˈɔk.ki
inˈin
meme
lungamentelun.ɡaˈmen.te
,
e
conkon
tal
fogaˈfo.ɡa
Finch'io
medesmameˈdez.mo
,
inˈin
vanaˈva.na
aereaaˈɛ.re.o
formaˈfor.ma
Conversakonˈvɛr.so
,
a
luiˈluj
lele
nebulosene.buˈlo.ze
bracciaˈbrat.t͡ʃa
Apro
e
tendoˈtɛn.do
cosìkoˈzi
.
MARGHERITA
Tuˈtu
mimi
somigli
A
tuaˈtu.a
paverapaˈvɛ.ra
madreˈma.dre
;
unun
nullaˈnul.la
anch'essa
Impermalia
,
sebben
comeˈko.me
unaˈu.na
miciaˈmi.t͡ʃo
,
Cottaˈkɔt.ta
,
impazzita
didi
Ratcliff
.
MARIA
Lala
madreˈma.dre
Miaˈmi.o
?...
MARGHERITA
D'Edvardo
Ratcliff
,
cheˈke
didi
Guglielmoɡuʎˈʎɛl.mo
Fuˈfu
ilil
padreˈpa.dre
.
E
bellaˈbɛl.la
,
bellaˈbɛl.la
eraˈɛ.ra
tuaˈtu.a
madreˈma.dre
,
E
chiamatakjaˈma.ta
venìa
,
perper
lala
suaˈsu.a
grandeˈɡran.de
Beltàbelˈta
,
lala
Bella-Elisa
.
Aveaaˈve.a
capellikaˈpel.li
D'oro
puroˈpu.ro
,
aveaaˈve.a
maniˈma.ni
d'alabastro
,
Occhiˈɔk.ki
...
Edvardo
ilil
sapea
s'erano
belliˈbɛl.li
,
Cheˈke
,
quantoˈkwan.to
è
lungoˈlun.ɡo
ilil
dìˈdi
,
lili
vagheggiava
,
E
i
suoiˈswɔ.i
perper
pocoˈpɔ.ko
viˈvi
struggea
.
Nel
cantoˈkan.to
Eraˈɛ.ra
unun
veroˈve.ro
usignuolou.ziɲˈɲwɔ.lo
,
e
quandoˈkwan.do
alal
focoˈfɔ.ko
canta
MARGHERITA
"
-
Perchèperˈke
rossaˈros.sa
didi
sangueˈsan.ɡwe
è
lala
tuaˈtu.a
spadaˈspa.da
,
Edvardo
?
Edvardo
?"
-
a
cantar
sisi
mettea
,
Nonnon
fiatava
lala
cuocaˈkwɔ.ko
,
e
ognor
l'arrosto
Lala
sisi
bruciava
...
Ohˈo
maiˈma.i
,
maiˈma.i
nonnon
avesseaˈves.se
Imparata
dada
meme
quellaˈkwel.la
canzonekanˈt͡so.ne
!
piange
MARIA
Marrami
,
Ritaˈri.ta
miaˈmi.o
.
MARGHERITA
Lala
Bella-Elisa
Solaˈso.la
nella
suaˈsu.a
cameraˈka.me.ra
sedea
,
E
cantava
:
canta
MARGHERITA
"-
Perchèperˈke
rossaˈros.sa
didi
sangueˈsan.ɡwe
È
lala
tuaˈtu.a
spadaˈspa.da
,
Edvardo
?
Edvardo
?"
-
Inˈin
quellaˈkwel.la
,
V'entrò
d'un
saltoˈsal.to
Edvardo
,
e
scuroˈsku.ro
inˈin
facciaˈfat.t͡ʃa
Sul
tonoˈtɔ.no
istesso
lala
canzon
ripreseriˈpre.ze
:
canta
MARGHERITA
"
Uccisautˈt͡ʃi.za
hoˈɔ
lala
miaˈmi.o
caraˈka.ra
!
Ohˈo
,
lala
miaˈmi.o
caraˈka.ra
Eraˈɛ.ra
purˈpur
bellaˈbɛl.la
!"
-
D'un
tal
raccapriccio
Fuˈfu
coltaˈkol.ta
alloralˈlo.ra
lala
madreˈma.dre
tuaˈtu.a
,
cheˈke
maiˈma.i
,
Maiˈma.i
piùˈpju
quell'infelice
e
fieroˈfjɛ.ro
Edvardo
Vederveˈder
nonnon
volleˈvɔl.le
;
e
,
a
crescergli
dispettodisˈpɛt.to
,
Mac-Gregorio
sposòspoˈza.re
.
Lala
rabbiaˈrab.bja
trasse
Didi
sennoˈsen.no
Edvardo
,
edˈed
a
mostrar
cheˈke
lieveˈljɛ.ve
Eragli
abbandonar
lala
Bella-Elisa
,
Perper
gustoˈɡus.to
disperatodis.peˈra.to
inˈin
sacroˈsa.kro
nodoˈnɔ.do
Sisi
legòleˈɡa.re
conkon
Ginevrad͡ʒiˈne.vra
,
unaˈu.na
figliuolafiʎˈʎwɔ.lo
Didi
lordˈlɔrd
Campello
,
e
quelˈkwel
Guglielmoɡuʎˈʎɛl.mo
è
figlioˈfiʎ.ʎo
D'union
cosìkoˈzi
pazzaˈpat.t͡sa
.
MARIA
Ohˈo
sventuratazven.tuˈra.to
Madreˈma.dre
miaˈmi.o
!
MARGHERITA
Maˈma
d'un
capoˈka.po
eraˈɛ.ra
tuaˈtu.a
madreˈma.dre
Benˈbɛn
caparbiokaˈpar.bjo
e
tenaceteˈna.t͡ʃe
.
Interoinˈtɛ.ro
unun
annoˈan.no
Passòpasˈsa.re
senzaˈsɛn.t͡sa
cheˈke
maiˈma.i
d'Edvardo
ilil
nomeˈno.me
Sul
labbroˈlab.bro
lele
suonasse
.
Alloralˈlo.ra
cheˈke
venneˈven.ne
L'altro
ottobreotˈto.bre
peròpeˈrɔ
,
nel
giornoˈd͡ʒor.no
appuntoapˈpun.to
Cheˈke
d'Edvardo
,
cred'io
,
portava
ilil
nomeˈno.me
,
"-
Ritaˈri.ta
!"
-
comeˈko.me
perper
casoˈka.zo
ellaˈɛl.la
mimi
chieseˈkjɛ.ze
-
"
Nonnon
saiˈsa.jo
nullaˈnul.la
d'Edvardo
?"
-
"
Ioˈi.o
soˈsɔ
cheˈke
inˈin
moglieˈmoʎ.ʎe
Preseˈpre.ze
lala
figliaˈfiʎ.ʎa
didi
Campel
."
-
"
Ginevrad͡ʒiˈne.vra
Campel
?..."
lala
Bella-Elisa
alloralˈlo.ra
proruppe
,
E
pallidaˈpal.li.da
inˈin
unun
tempoˈtɛm.po
edˈed
infiammatain.fjamˈma.ta
Sisi
feceˈfe.t͡ʃe
,
edˈed
a
versar
piùˈpju
d'un'amara
Lagrimaˈla.ɡri.ma
incominciòin.ko.minˈt͡ʃa.re
.
Su'
mieiˈmjɛ.i
ginocchid͡ʒiˈnɔk.kjo
Teneati
inˈin
quelˈkwel
momentomoˈmen.to
,
edˈed
eriˈɛ.ri
appenaapˈpe.na
Nel
terzoˈtɛr.t͡so
meseˈme.ze
,
e
a
piangereˈpjan.d͡ʒe.re
tuˈtu
pureˈpu.re
,
Bimbaˈbim.ba
miaˈmi.o
,
tiˈti
mettevi
;
edˈed
ioˈi.o
,
cheˈke
vogliaˈvɔʎ.ʎa
Mimi
sentia
d'addolcir
colleˈkɔl.le
mieˈmi.e
ciancie
Ilil
piantoˈpjan.to
didi
tuaˈtu.a
madreˈma.dre
,
a
raccontarle
Mimi
feciˈfe.t͡ʃi
,
cheˈke
obliar
lala
Bella-Elisa
Edvardo
nonnon
potea
,
cheˈke
giornoˈd͡ʒor.no
e
notteˈnɔt.te
Farfar
lala
rondaˈron.da
alal
castelkasˈtɛl
celatamente
Eraˈɛ.ra
vedutoveˈdu.to
,
e
levar
conkon
affettoafˈfɛt.to
Dolorosodo.loˈro.zo
lala
bracciaˈbrat.t͡ʃa
alal
suoˈsu.o
balconebalˈko.ne
.
"
Ohˈo
dada
tempoˈtɛm.po
ioˈi.o
lolo
soˈsɔ
!"
lala
Bella-Elisa
Rispose
edˈed
affacciatasi
didi
voloˈvo.lo
Alal
balcon
,
versoˈvɛr.so
Edvardo
ilil
braccioˈbrat.t͡ʃo
steseˈste.ze
.
Ahiˈaj
!
quantoˈkwan.to
ellaˈɛl.la
mal
feceˈfe.t͡ʃe
!
Inˈin
quell'istante
Mac-Gregorio
ciòˈt͡ʃɔ
videˈvi.de
,
ilil
tuoˈtu.o
gelosod͡ʒeˈlo.zo
Padreˈpa.dre
...
interrompe atterrita
MARIA
Or
benˈbɛn
!
Nonnon
finiscifiˈniʃ.ʃi
?
MARGHERITA
Hoˈɔ
giàˈd͡ʒa
finitofiˈni.to
MARIA
Seguiˈse.ɡwi
,
seguiˈse.ɡwi
!
angustiata
MARGHERITA
Vicinoviˈt͡ʃi.no
alal
vecchioˈvɛk.kjo
muroˈmu.ro
Del
castelkasˈtɛl
,
ilil
mattin
dell'altro
giornoˈd͡ʒor.no
Giacea
privoˈpri.vo
didi
vitaˈvi.ta
ilil
sanguinososan.ɡwiˈno.zo
Corpoˈkɔr.po
d'Edvardo
.
MARIA
E
lala
poveraˈpɔ.ve.ro
madreˈma.dre
?
MARGHERITA
Morìmoˈri
perper
lolo
spaventospaˈvɛn.to
ilil
terzoˈtɛr.t͡so
giornoˈd͡ʒor.no
Dopoˈdo.po
ilil
misfattomisˈfat.to
.
MARIA
Orribileorˈri.bi.le
!
con freddo, ironico vaniloquio
MARGHERITA
Vedutoveˈdu.to
,
Bambinabamˈbi.na
,
avessi
tuˈtu
cogliˈkoʎ.ʎi
occhiˈɔk.ki
propriˈprɔ.prjo
Comeˈko.me
Edvardo
Ratcliff
,
làˈla
sottoˈsot.to
ilil
muroˈmu.ro
Del
castellokasˈtɛl.lo
,
giacea
!
L'ho
quiˈkwi
,
quiˈkwi
vivaˈvi.va
Sempreˈsɛm.pre
quellaˈkwel.la
figurafiˈɡu.ra
insanguinata
!
E
perchèperˈke
consapevolekon.saˈpe.vo.le
sonson
ioˈi.o
Didi
coluikoˈluj
cheˈke
l'uccise
,
e
perchèperˈke
dirloˈdir.lo
Nonnon
debboˈdɛb.bo
ada.d‿
uomoˈwɔ.mo
natoˈna.to
,
e
perchèperˈke
folleˈfɔl.le
Sonoˈso.no
...
dormir
nonnon
possoˈpɔs.so
,
e
inˈin
ogniˈoɲ.ɲi
locoˈlɔ.ko
Pallidoˈpal.li.do
,
sanguinososan.ɡwiˈno.zo
e
conkon
pupille
Sbarratezbarˈra.to
e
acuteaˈku.te
comeˈko.me
dardoˈdar.do
,
ioˈi.o
veggo
Passarmi
quell'Edvardo
innanziinˈnan.t͡si
agliˈaʎ.ʎi
occhiˈɔk.ki
Taciturnota.t͡ʃiˈtur.no
,
e
coll'indice
levato
,
Pariˈpa.ri
a
fantasmafanˈtaz.ma
vagabondova.ɡaˈbon.do
...
SCENA II
I precedenti, Guglielmo Ratcliff pallido,
contraffatto, lordo di sangue, entra in iscena.
manda un grido acuto
MARGHERITA
O
santaˈsan.ta
Vergineˈver.d͡ʒi.ne
,
ilil
mortoˈmɔr.to
Edvardo
!
(si accoscia in un angolo della camera,
e vi rimane irrigidita ed immobile)
mette anch'essa un grido
MARIA
Ahˈa
sciaguratoʃa.ɡuˈra.to
!
L'anel
didi
Dugla
tuˈtu
mimi
portiˈpɔr.ti
?
ride amaramente
RATCLIFF
È
chiusoˈkju.zo
Ilil
torneotorˈnɛ.o
;
degliˈdeʎ.ʎi
anelliaˈnɛl.li
omaioˈmaj
finitafiˈni.ta
Lala
corsaˈkor.sa
.
Ioˈi.o
dueˈdu.e
nene
vinsiˈvin.si
,
e
nonnon
volendovoˈlɛn.do
Lasciarsilaʃˈʃar.si
ilil
terzoˈtɛr.t͡so
dispiccar
,
riversoriˈvɛr.so
,
Sconfittoskonˈfit.to
ioˈi.o
caddi
dal
caval
didi
legnoˈleɲ.ɲo
.
con subita svolta in tono di fidanza e d'angoscia
MARIA
O
Guglielmoɡuʎˈʎɛl.mo
!
Guglielmoɡuʎˈʎɛl.mo
!
insanguinato
Seiˈsɛ.i
!...
Vien'
quiˈkwi
!
Vo'
bendar
lala
tuaˈtu.a
feritafeˈri.ta
...
lacera il velo bianco nuziale
MARIA
Cieloˈt͡ʃɛ.lo
!
oveˈo.ve
sonoˈso.no
?...
Cattivokatˈti.vo
tuˈtu
!...
Nonnon
seiˈsɛ.i
Guglielmoɡuʎˈʎɛl.mo
!...
Edvardo
seiˈsɛ.i
!
lala
Bellaˈbɛl.la
Elisaeˈli.zo
Sonson
ioˈi.o
...
sonson
ioˈi.o
!...
Quelˈkwel
tuoˈtu.o
poveroˈpɔ.ve.ro
capoˈka.po
È
tuttoˈtut.to
sangueˈsan.ɡwe
,
e
ilil
mioˈmi.o
tuttoˈtut.to
confusokonˈfu.zo
!
Cheˈke
mimi
facciaˈfat.t͡ʃa
nonnon
soˈsɔ
.
Vien'
quiˈkwi
,
sese
caraˈka.ra
Tuˈtu
m'hai
;
piegaˈpjɛ.ɡa
i
ginocchid͡ʒiˈnɔk.kjo
...
vuol bendargli il capo ferito
cade a' suoi piedi, tenero e addolorato
RATCLIFF
Unun
sognoˈsoɲ.ɲo
è
questoˈkwes.to
?...
Sonoˈso.no
a'
pie'
didi
Mariamaˈri.a
?...
Noˈnɔ
,
voiˈvo.i
nonnon
sieteˈsje.te
Nebbiaˈneb.bja
,
piccioliˈpit.t͡ʃo.li
pièˈpjɛ
,
dallaˈdal.la
deliradeˈli.ro
Menteˈmen.te
creati
,
nène
sparitespaˈri.te
alal
toccoˈtok.ko
Della
miaˈmi.o
man
.
cerca calmarlo e bendargli il capo ferito col velo
MARIA
Nonnon
moverti
!
S'aggruma
Ilil
sangueˈsan.ɡwe
alleˈal.le
tueˈtu.o
biondeˈbjon.de
e
belleˈbɛl.le
chiomeˈkjɔ.ma
...
Viaˈvi.a
,
staˈsta
tranquillotranˈkwil.lo
!
Insanguini
meme
pureˈpu.re
Movendoti
cosìkoˈzi
.
Sese
chetoˈke.to
staiˈstaj
...
Sisi
,
negli
occhiˈɔk.ki
,
ioˈi.o
tiˈti
bacioˈba.t͡ʃo
.
lo bacia
RATCLIFF
Ohˈo
questoˈkwes.to
bacioˈba.t͡ʃo
Dagliˈdaʎ.ʎi
occhiˈɔk.ki
mieiˈmjɛ.i
lele
tenebreˈtɛ.ne.bra
dileguadiˈlɛ.ɡwa
!
I
soleˈso.le
or
possoˈpɔs.so
rivederri.veˈder
...
Mariamaˈri.a
!...
come uscita da un sogno
MARIA
Ioˈi.o
Mariamaˈri.a
?
Tuˈtu
Guglielmoɡuʎˈʎɛl.mo
?
si copre gli occhi
MARIA
O
tristaˈtris.to
,
o
tristaˈtris.to
Cosaˈkɔ.za
!
abbrividisce
MARIA
Vaˈva
!
fuggi
!
volaˈvo.la
!
balza in piedi e l'abbraccia
RATCLIFF
Ioˈi.o
nonnon
mimi
partoˈpar.to
!
Mariamaˈri.a
,
tuˈtu
mimi
seiˈsɛ.i
caraˈka.ra
,
a
tete
Guglielmoɡuʎˈʎɛl.mo
Nonnon
mancoˈman.ko
è
caroˈka.ro
.
confidente
RATCLIFF
Inˈin
sognoˈsoɲ.ɲo
a
meme
soventesoˈvɛn.te
L'hai
dettoˈdet.to
;
e
noiˈnoj
ciˈt͡ʃi
somigliam
,
lolo
saiˈsa.jo
?
Guardatiˈɡwar.da.ti
nello
specchioˈspɛk.kjo
!
(s'avvicina ad uno specchio,
e le fa osservare le due immagini riflesse)
RATCLIFF
I
tuoiˈtwɔ.i
sembiantisemˈbjan.te
Sonson
piùˈpju
belliˈbɛl.li
,
piùˈpju
nobiliˈnɔ.bi.li
,
piùˈpju
puriˈpu.ri
De'
mieiˈmjɛ.i
,
maˈma
nonnon
diversidiˈvɛr.si
.
Abbiam
sul
labbroˈlab.bro
L'orgoglio
stessoˈstes.so
,
lala
stessaˈstes.so
baldanzabalˈdan.t͡sa
.
Suˈsu
tutt'e
dueˈdu.e
l'istabile
propostoproˈpos.to
...
Pronunciaproˈnun.t͡ʃa
unun
dettoˈdet.to
,
unun
dettoˈdet.to
solˈsɔl
!
cerca sciogliersi da lui
MARIA
Mimi
lasciaˈlaʃ.ʃa
!
RATCLIFF
O
cheˈke
!
nonnon
odiˈɔ.di
?
Egualeeˈɡwa.le
ilil
suonoˈswɔ.no
Della
voceˈvo.t͡ʃe
abbiam
noiˈnoj
,
solˈsɔl
cheˈke
didi
moltoˈmol.to
È
lala
tuaˈtu.a
piùˈpju
soavesoˈa.ve
.
Ilil
cupoˈku.po
azzurroadˈd͡zur.ro
Dell'occhio
è
inˈin
noiˈnoj
lolo
stessoˈstes.so
,
Ancoranˈkor
cheˈke
splendaˈsplɛn.da
Piùˈpju
vivoˈvi.vo
ilil
tuoˈtu.o
.
Lala
man
!...
prende la sua mano e ne fa paragone colla propria
RATCLIFF
Nonnon
vediˈve.di
i
sochi
Stessiˈstes.si
?
sgomentato
RATCLIFF
T'affissa
quiˈkwi
!
cortaˈkor.ta
è
lala
viaˈvi.a
Della
vitaˈvi.ta
inˈin
entrambienˈtram.bi
...
MARIA
O
dehˈdɛ
,
Guglielmoɡuʎˈʎɛl.mo
,
Laciami
,
e
fuggi
quandoˈkwan.do
saiˈsa.jo
!
Tratra
pocoˈpɔ.ko
Vengonoˈvɛn.ɡo.no
...
RATCLIFF
Sisi
,
lala
fugaˈfu.ɡa
!
Ohˈo
benˈbɛn
dicesti
!
Vieni
!
fuggiam
!
Sellato
è
ilil
mioˈmi.o
corsierokorˈsjɛ.ro
,
Ilil
piùˈpju
veloceveˈlo.t͡ʃe
della
Scoziaˈskɔt.t͡sja
;
cava la spada
RATCLIFF
E
n'apre
Lala
miaˈmi.o
spadaˈspa.da
ilil
cammin
.
Balenabaˈle.na
,
ilil
vediˈve.di
?
Maˈma
qualˈkwal
voceˈvo.t͡ʃe
!...
canta vaneggiando
MARGHERITA
"
Perchéperˈke
rossaˈros.sa
didi
sangueˈsan.ɡwe
È
lala
tuaˈtu.a
spadaˈspa.da
,
Edvardo
?
Edvardo
?...
Uccisautˈt͡ʃi.za
Hoˈɔ
lala
miaˈmi.o
caraˈka.ra
.
Ohˈo
quantoˈkwan.to
eraˈɛ.ra
maiˈma.i
bellaˈbɛl.la
!"
Ohˈo
!
RATCLIFF
Chiki
maiˈma.i
proferìpro.feˈri.re
lala
sanguinosasan.ɡwiˈno.zo
Parolapaˈrɔ.la
?
Ilil
gufoˈɡu.fo
,
cheˈke
s'appicca
alal
varcoˈvar.ko
Della
finestrafiˈnɛs.tra
?
o
ilil
ventoˈvɛn.to
che's'ingorga
Nel
vuotoˈvwɔ.to
del
caminokaˈmi.no
?
o
quellaˈkwel.la
stregaˈstre.ɡa
Accosciata
nell'angolo
?
Fuˈfu
quellaˈkwel.la
,
Sisi
!
didi
marmoˈmar.mo
haˈa
lele
membraˈmem.bra
;
ohˈo
maˈma
dal
pettoˈpɛt.to
Fiocoˈfjɔ.ko
ilil
cantoˈkan.to
lala
strilla
!
e
mimi
comandakoˈman.da
nell'eccesso del dolore
RATCLIFF
Didi
svenar
lala
miaˈmi.o
caraˈka.ra
...
e
farfar
lolo
debboˈdɛb.bo
.
MARIA
Rotan
ferocifeˈro.t͡ʃi
gliʎi
occhiˈɔk.ki
tuoiˈtwɔ.i
;
didi
fiammaˈfjam.ma
È
ilil
tuoˈtu.o
respiroresˈpi.ro
...
delirar
meme
pureˈpu.re
Tuˈtu
faiˈfa.i
...
Lasciami
!
Ohˈo
lasciami
,
Guglielmoɡuʎˈʎɛl.mo
!
RATCLIFF
Nonnon
opporti
,
corˈkwɔ.re
mioˈmi.o
;
cosìkoˈzi
soavesoˈa.ve
E
lala
morteˈmɔr.te
!
Ioˈi.o
tiˈti
guidoˈɡwi.do
a
quellaˈkwel.la
bellaˈbɛl.la
Terraˈtɛr.ra
,
cheˈke
spessoˈspes.so
sognavam
.
Mariamaˈri.a
,
Vieni
conkon
meme
!
sciogliendosi da lui
MARIA
Viaˈvi.a
!
viaˈvi.a
!
cheˈke
nonnon
tiˈti
cogliaˈkoʎ.ʎa
Dugla
...
in furore
RATCLIFF
Nomeˈno.me
esecrato
!
è
lala
parolapaˈrɔ.la
Della
morteˈmɔr.te
!
Nessunnesˈsun
,
fosseˈfos.se
purˈpur
Dioˈdi.o
,
Deeˈdɛ.e
possederti
.
Tuˈtu
se'
miaˈmi.o
...
in atto di trafiggerla
fugge nel gabinetto coperto
MARIA
Guglielmoɡuʎˈʎɛl.mo
!
Uccidermi
tuˈtu
vuoiˈvwɔ.i
?
la segue precipitoso nel gabinetto
RATCLIFF
Miaˈmi.o
,
miaˈmi.o
tuˈtu
seiˈsɛ.i
!
odesi la voce di Maria: "Guglielmo! Soccorso! Guglielmo!"
canta
MARGHERITA
"
Uccisautˈt͡ʃi.za
hoˈɔ
lala
miaˈmi.o
caraˈka.ra
!
eraˈɛ.ra
purˈpur
bellaˈbɛl.la
Lala
miaˈmi.o
caraˈka.ra
."
Ohˈo
!
(Le due nebbie in forma d'uomo appariscono da parti opposte:
si arrestano all'ingresso del gabinetto,
si tendono a vicenda le braccia, ed all'uscire di Ratcliff spariscono)
balza fuori colla spada insanguinata
RATCLIFF
T'arresta
,
e
nonnon
fuggirmi
,
Ombraˈom.bra
didi
meme
medesmomeˈdez.mo
!
È
lala
tuaˈtu.a
quest'opra
,
Biancoˈbjan.ko
spettroˈspɛt.tro
notturnonotˈtur.no
.
Ilil
sangueˈsan.ɡwe
grondaˈɡron.da
Dallaˈdal.la
vuotaˈvwɔ.ta
tuaˈtu.a
man
.
Vieni
,
combatti
Mecoˈme.ko
,
assassinoas.sasˈsi.no
didi
Mariamaˈri.a
!...
SCENA III
I precedenti, Mac-Gregor entra impetuoso colla spada sanguinata
MAC-GREGOR
Soccorsosokˈkor.so
?
Udii
gridar
...
vede Ratcliff
MAC-GREGOR
Ribaldoriˈbal.do
!
alfin
tiˈti
trovoˈtrɔ.vo
;
Tuˈtu
,
sicariosiˈka.rjo
aborrito
e
didi
miaˈmi.o
paceˈpa.t͡ʃe
Turbator
.
con un fiero scoppio di riso
RATCLIFF
Quelˈkwel
sonson
ioˈi.o
,
maˈma
tuˈtu
nonnon
mancoˈman.ko
Aborrito
mimi
seiˈsɛ.i
;
nonnon
nene
conoscokoˈnos.ko
Lala
cagion
;
purˈpur
tiˈti
aborro
,
e
del
tuoˈtu.o
sangueˈsan.ɡwe
Tuttoˈtut.to
ioˈi.o
mimi
struggo
.
si avventano l'uno sall'altro e combattono
MAC-GREGOR
Scelleratoʃel.leˈra.to
!
RATCLIFF
Ioˈi.o
rido
.
ride ferocemente
canta
MARGHERITA
"
Perchèperˈke
rossaˈros.sa
didi
sangueˈsan.ɡwe
è
lala
tuaˈtu.a
spadaˈspa.da
,
Edvardo
?
Edvardo
?
cade a terra
MAC-GREGOR
Maledettoma.leˈdet.to
cantoˈkan.to
!
esausto di forze
RATCLIFF
Mortaˈmɔr.ta
è
lala
serpeˈsɛr.pe
velenosave.leˈno.zo
.
Unun
pesoˈpe.zo
Mimi
sisi
levaˈlɛ.va
dal
corˈkwɔ.re
.
Giàˈd͡ʒa
della
paceˈpa.t͡ʃe
Lele
dolcezzedolˈt͡ʃet.t͡sa
pregusto
.
Or
miaˈmi.o
perper
sempreˈsɛm.pre
È
Mariamaˈri.a
!...
Fineˈfi.ne
haˈa
quiˈkwi
lala
miaˈmi.o
giornatad͡ʒorˈna.ta
.
O
Mariamaˈri.a
,
vengoˈvɛn.ɡo
a
tete
!
entra nel gabinetto
RATCLIFF
Sonson
quiˈkwi
,
soavesoˈa.ve
Mariamaˈri.a
!