Donizetti, Gaetano
Il Campanello
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Scena prima
ATTO UNICO
Coroˈkɔ.ro
;
indiˈin.di
Donˈdɔn
Annibaleanˈni.ba.le
.
CORO
Evvivaevˈvi.va
Donˈdɔn
Annibaleanˈni.ba.le
,
evvivaevˈvi.va
Serafinase.raˈfi.na
:
vogliamvoʎˈʎam
danzaredanˈt͡sa.re
e
bevereˈbe.ve.re
infino
a
domattinado.matˈti.na
.
Pistacchiopisˈtak.kjo
è
unun
Esculapio
,
lala
sposaˈspɔ.za
unaˈu.na
Ciprigna
:
fia
conkon
sìˈsi
bellaˈbɛl.la
coppiaˈkɔp.pja
lala
sorteˈsɔr.te
ognor
benignabeˈniɲ.ɲa
.
Frafra
speziali
ciˈt͡ʃi
dominaˈdɔ.mi.no
,
ellaˈɛl.la
frafra
lala
dolcezzadolˈt͡ʃet.t͡sa
:
amoreaˈmo.re
,
e
Imen
preparanopreˈpa.ra.no
giorniˈd͡ʒor.ni
didi
contentezzakon.tenˈtet.t͡sa
.
Facciamofatˈt͡ʃa.mo
allegrialˈle.ɡri
brindisiˈbrin.di.zi
infino
a
domattinado.matˈti.na
:
evvivaevˈvi.va
donˈdɔn
Annibaleanˈni.ba.le
,
evvivaevˈvi.va
Serafinase.raˈfi.na
.
Scena seconda
CORO
Donˈdɔn
Annibaleanˈni.ba.le
inˈin
abitoˈa.bi.to
dada
sposoˈspɔ.zo
conkon
granˈɡran
bouquetbuˈkɛ
all'abito
.
DON ANNIBALE
Bellaˈbɛl.la
cosaˈkɔ.za
,
amiciaˈmi.t͡ʃi
cariˈka.ri
,
bellaˈbɛl.la
cosaˈkɔ.za
è
cangiar
statoˈsta.to
;
quandoˈkwan.do
l'uomo
s'è
ammogliato
uomˈwɔm
divien
didi
qualitàkwa.liˈta
.
Chiki
trovato
haˈa
unaˈu.na
ragazzaraˈɡat.t͡sa
,
bellaˈbɛl.la
e
buonaˈbwɔ.no
comeˈko.me
questaˈkwes.ta
,
piùˈpju
nonnon
temeˈte.me
perper
lala
testaˈtɛs.ta
,
sempreˈsɛm.pre
allegroalˈle.ɡro
sese
nene
staˈsta
.
Giàˈd͡ʒa
parmi
d'essere
padreˈpa.dre
beatobeˈa.to
giàˈd͡ʒa
veggo
i
bamboliˈbam.bo.li
sedermi
a
latoˈla.to
.
L'un
vorràvorˈra
pilloleˈpil.lo.la
,
l'altro
pagnottepaɲˈɲot.ta
;
ciascunt͡ʃasˈkun
chiamandomi
ilil
dìˈdi
e
lala
notteˈnɔt.te
:
"
Papàpaˈpa
ioˈi.o
voglioˈvɔʎ.ʎo
pilloleˈpil.lo.la
!
"
"
Papàpaˈpa
edˈed
ioˈi.o
pagnottepaɲˈɲot.ta
!
"
Inˈin
essiˈes.so
ilil
teneroˈtɛ.ne.ro
padreˈpa.dre
felicefeˈli.t͡ʃe
comeˈko.me
fenicefeˈni.t͡ʃe
rinasceràriˈnaʃ.ʃe.re
.
E
tuttaˈtut.ta
Napoliˈna.po.li
pienˈpjɛn
didi
pistacchipisˈtak.kjo
inˈin
breveˈbrɛ.ve
spazioˈspat.t͡sjo
sisi
troveràtro.veˈra
.
Amiciaˈmi.t͡ʃi
sese
ballar
voletevoˈle.te
ancoraanˈko.ra
l'orchestra
è
prontaˈpron.to
a
secondarvi
.
SPIRIDIONE
Andiamo
.
Evvivaevˈvi.va
ilil
principal
!...
Vivan
gliʎi
sposiˈspɔ.zo
!...
CONVITATI
Alal
balloˈbal.lo
,
alal
balloˈbal.lo
...
Evvivaevˈvi.va
donˈdɔn
Annibaleanˈni.ba.le
,
evvivaevˈvi.va
Serafinase.raˈfi.na
!...
correndo nella sala con Spiridione
DON ANNIBALE
Perper
Baccoˈbak.ko
!...
osservando sulla tavola
DON ANNIBALE
Addioadˈdi.o
dispensadisˈpɛn.sa
!...
Addioadˈdi.o
cantinakanˈti.na
!...
Unun
campoˈkam.po
sbaragliato
questaˈkwes.ta
mensaˈmɛn.sa
mimi
parpar
!
Scena terza
DON ANNIBALE
Madamamaˈda.ma
Rosaˈrɔ.za
e
dettoˈdet.to
.
MADAMA ROSA
Generoˈd͡ʒɛ.ne.ro
amatoaˈma.to
,
perper
dirviˈdir.vi
dueˈdu.e
parolepaˈrɔ.le
hoˈɔ
coltoˈkol.to
ilil
puntoˈpun.to
cheˈke
sisi
diverte
ognunˌoɲˈɲu.no
.
DON ANNIBALE
Dite
,
viˈvi
ascoltoasˈkol.to
.
MADAMA ROSA
Voiˈvo.i
dovetedoˈve.te
capirekaˈpi.re
qualˈkwal
duoloˈdwɔ.lo
accoltoakˈkɔl.to
siaˈsi.a
d'una
madreˈma.dre
inˈin
corˈkwɔ.re
cheˈke
abbandonareab.ban.doˈna.re
tratra
pochiˈpɔ.ki
dìˈdi
dovràdoˈve.re
l'unica
figliaˈfiʎ.ʎa
,
inˈin
man
d'uno
stranierostraˈnjɛ.ro
.
DON ANNIBALE
Stranierostraˈnjɛ.ro
!
Ioˈi.o
sonson
didi
Napoliˈna.po.li
venutoveˈnu.to
a
questoˈkwes.to
mondoˈmon.do
nel
millesettecentottantasette
:
e
ognunˌoɲˈɲu.no
conoscekoˈnoʃ.ʃe
Annibaleanˈni.ba.le
Pistacchiopisˈtak.kjo
,
spezial
didi
Foria
,
e
inventor
delle
pilloleˈpil.lo.la
famosefaˈmo.zo
controˈkon.tro
l'asma
,
lala
tosseˈtos.se
,
e
ilil
mal
didi
madreˈma.dre
.
MADAMA ROSA
Edˈed
ellaˈɛl.la
è
figliaˈfiʎ.ʎa
d'onorato
padreˈpa.dre
unun
valorosova.loˈro.zo
ufficial
,
mortoˈmɔr.to
nell'assedio
didi
Navarra
...
Maˈma
ciòˈt͡ʃɔ
nonnon
montaˈmon.ta
...
Solˈsɔl
dada
voiˈvo.i
promessaproˈmes.sa
ioˈi.o
bramo
cheˈke
felicefeˈli.t͡ʃe
lala
renderete
...
E
benˈbɛn
lolo
merta
,
ioˈi.o
speroˈspɛ.ro
.
Ellaˈɛl.la
è
unun
angel
didi
figliaˈfiʎ.ʎa
.
DON ANNIBALE
E
veroˈve.ro
,
è
veroˈve.ro
!
E
perper
questoˈkwes.to
mimi
vienˈvjɛn
lala
pelleˈpɛl.le
d'oca
soloˈso.lo
inˈin
pensar
,
cheˈke
all'alba
ioˈi.o
dovròdoˈvrɔ
conkon
dolor
abbandonarla
,
e
pormi
inˈin
diligenzadi.liˈd͡ʒɛn.t͡sa
.
MADAMA ROSA
Néne
differir
potreste
lala
partenzaparˈtɛn.t͡sa
perper
pocoˈpɔ.ko
almen
,
perper
questiˈkwes.ti
ultimiˈul.ti.mi
dìˈdi
carnevaleschikar.ne.vaˈles.ko
?
DON ANNIBALE
Eh
!
noˈnɔ
.
Differir
nonnon
sisi
puòˈpwɔ
.
È
necessarione.t͡ʃesˈsa.rjo
perper
domanidoˈma.ni
a
Romaˈro.ma
lala
miaˈmi.o
presenzapreˈzɛn.t͡sa
;
debboˈdɛb.bo
allaˈal.la
rotturarotˈtu.ra
assister
deiˈdej
suggellisudˈd͡ʒɛl.lo
,
e
quellaˈkwel.la
parteˈpar.te
prender
,
cheˈke
mimi
lasciòlaʃˈʃa.re
lala
ziaˈd͡zi.a
Onoria
didi
felicefeˈli.t͡ʃe
memoriameˈmɔ.rja
.
MADAMA ROSA
Dunqueˈdun.kwe
,
finfin
cheˈke
tornatetorˈna.to
,
Serafinase.raˈfi.na
viˈvi
attenderàatˈtɛn.de.re
fedelefeˈde.le
.
Divertiamoci
perper
oraˈo.ra
...
incamminandosi verso la tavola
DON ANNIBALE
Ahˈa
!
Rosaˈrɔ.za
miaˈmi.o
,
troppoˈtrɔp.po
tardiˈtar.di
giungete
:
solˈsɔl
qualcheˈkwal.ke
gocciaˈɡot.t͡ʃa
viˈvi
saràsaˈra
perper
voiˈvo.i
.
MADAMA ROSA
Grazieˈɡrat.t͡sje
...
prendendo qualche cosa, e guardando l'apparecchio
MADAMA ROSA
Cheˈke
lussoˈlus.so
!...
Cheˈke
allegriaal.leˈɡri.a
!
ascoltando ridere da dentro soltanto
MADAMA ROSA
A
renderla
completakomˈplɛ.ta
,
mancaˈman.ka
ilil
piùˈpju
gaioˈɡa.jo
de'
congiuntikonˈd͡ʒun.to
.
DON ANNIBALE
E
chiki
?
Enricoenˈri.ko
forseˈfor.se
?
MADAMA ROSA
Lolo
diceste
.
DON ANNIBALE
Ohˈo
sìˈsi
!
Vostroˈvɔs.tro
nipoteniˈpo.te
,
siaˈsi.a
permessoperˈmes.so
ilil
dirloˈdir.lo
,
nonnon
mimi
vaˈva
puntoˈpun.to
a
sangueˈsan.ɡwe
:
egliˈeʎ.ʎi
sisi
credeˈkre.de
,
percorsoperˈkor.so
avendoaˈvɛn.do
lolo
stival
didi
Italiaiˈta.lja
,
un'arca
didi
sapienzasaˈpjɛn.t͡sa
,
e
tutteˈtut.te
e
tuttiˈtut.ti
poneˈpo.ne
inˈin
caricaturaka.ri.kaˈtu.ra
.
E
poiˈpɔj
m'è
notoˈnɔ.to
cheˈke
lala
bellaˈbɛl.la
cuginakuˈd͡ʒi.na
tentòtenˈta.re
rapirmi
...
Odonsi
gridaˈɡri.do
festevoli
,
e
piùˈpju
sonorisoˈnɔ.ri
scrosciˈskrɔʃ.ʃo
didi
risaˈri.za
.
Uditeuˈdi.to
comeˈko.me
senzaˈsɛn.t͡sa
didi
luiˈluj
regna
inˈin
miaˈmi.o
casaˈka.sa
lala
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
edˈed
ilil
sollazzosolˈlat.t͡so
!...
Scena quarta
DON ANNIBALE
Spiridione
e
dettiˈdet.ti
.
sganasciandosi dalle risa
SPIRIDIONE
Ohˈo
,
cheˈke
pazzoˈpat.t͡so
!...
Ohˈo
,
cheˈke
pazzoˈpat.t͡so
!...
DON ANNIBALE
Cheˈke
fuˈfu
?
SPIRIDIONE
Noiˈnoj
giocavamo
a
gatta-cieca
,
quandoˈkwan.do
s'apre
inˈin
unun
colpoˈkol.po
lala
portaˈpɔr.ta
delle
scaleˈska.le
,
edˈed
eccotiˈɛk.ko.ti
unun
baffutobafˈfu.to
caporaleka.poˈra.le
cheˈke
s'avanza
gridando
:
"
Sisi
ritiririˈti.ro
ciascunt͡ʃasˈkun
,
ioˈi.o
lolo
comandokoˈman.do
."
Senz'aggiunger
parolapaˈrɔ.la
,
unoˈu.no
ilil
cappellokapˈpɛl.lo
,
l'altro
piglia
ilil
baston
,
questoˈkwes.to
ilil
tabarrotaˈbar.ro
,
quella i calosci, e già partìan... ma getta
SPIRIDIONE
ilil
caporal
bonnet
,
baffiˈbaf.fi
,
uniformeu.niˈfor.me
...
Edˈed
eraˈɛ.ra
...
(
ridendo
)
DON ANNIBALE
Chiki
?
SPIRIDIONE
Ridete
.
DON ANNIBALE
Maˈma
priaˈpri.a
...
SPIRIDIONE
Sese
nonnon
ridete
ioˈi.o
nonnon
lolo
dicoˈdi.ko
.
con riso forzato
DON ANNIBALE
Ahˈa
!...
Ahˈa
!...
Chiki
eraˈɛ.ra
?
Vi colga ad entrambi il fistolo.
MADAMA ROSA
Coluikoˈluj
nene
haˈa
delle
belleˈbɛl.le
!
SPIRIDIONE
Uditeuˈdi.to
ancoranˈkor
:
lala
danzaˈdan.t͡sa
.
Comincia
,
edˈed
eiˈe.i
perper
terraˈtɛr.ra
molteˈmol.te
butta
didi
furtoˈfur.to
fulminantiful.miˈnan.te
pallotte
.
Ohˈo
,
cheˈke
spassoˈspas.so
!...
cheˈke
ridereˈri.de.re
!...
cheˈke
botteˈbot.te
!...
Paf
...
pif
...
puf
...
Alcunealˈku.ne
nene
raccolsi
...
e
sonson
quiˈkwi
...
levandosi di scarsella molte palline fulminanti
DON ANNIBALE
(
Didi
Serafinase.raˈfi.na
mimi
cucio
allaˈal.la
gonnellaɡonˈnɛl.la
...)
avviandosi alla sala: odesi il motivo d'una galoppa
MADAMA ROSA
Cheˈke
!...
lala
galoppa
?...
Ohˈo
,
dolceˈdol.t͡ʃe
suonˈswɔn
!...
Mimi
sentoˈsɛn.to
trattenendo Don Annibale
MADAMA ROSA
ringiovanir
!
...
Ballar
conkon
meme
viˈvi
piacciaˈpjat.t͡ʃa
unaˈu.na
galoppa
.
DON ANNIBALE
Ohibò
...
Scusate
...
ioˈi.o
deggioˈdɛd.d͡ʒo
...
E
poiˈpɔj
ballar
nonnon
soˈsɔ
...
(
vaˈva
perper
entrareenˈtra.re
nella
salaˈsa.la
,
maˈma
gliʎi
vieneˈvjɛ.ne
impeditoim.peˈdi.to
daiˈda
convitatikon.viˈta.to
,
cheˈke
ballando
lala
galoppa
traversano
lala
scenaˈʃɛ.na
)
MADAMA ROSA
Pretestipreˈtɛs.to
!...
Andiam
...
Che imbroglio!...
DON ANNIBALE
Maˈma
...
MADAMA ROSA
Nonnon
ascoltoasˈkol.to
...
Galoppareɡa.lopˈpa.re
ioˈi.o
voglioˈvɔʎ.ʎo
.
(lo strascina seco ed entrando in fila co' danzanti partono
MADAMA ROSA
dall'opposto
latoˈla.to
)
Scena quinta
MADAMA ROSA
Serafinase.raˈfi.na
dal
latoˈla.to
oppostoopˈpos.to
ballando
lala
galoppa
conkon
Enricoenˈri.ko
:
questi, giunto in mezzo alla scena, prende un tono serio,
MADAMA ROSA
caricatoka.riˈka.to
,
e
sospira
.
SERAFINA
Ebben
!
Sieteˈsje.te
giàˈd͡ʒa
stancoˈstan.ko
?
ENRICO
Orsùˌorˈsu
,
cuginakuˈd͡ʒi.na
;
bandoˈban.do
agliˈaʎ.ʎi
scherziˈsker.t͡so
...
Voiˈvo.i
miratemiˈra.to
adessoaˈdɛs.so
inˈin
meme
l'amante
offesoofˈfe.zo
,
rispondete
:
perchéperˈke
sposarvi
senzaˈsɛn.t͡sa
ilil
mioˈmi.o
permessoperˈmes.so
?
SERAFINA
E
voiˈvo.i
meloˈme.lo
chiedete
?
Perchéperˈke
inˈin
Enricoenˈri.ko
ritrovai
l'infido
,
ilil
mostroˈmos.tro
,
l'incostante
,
ilil
traditoretra.diˈto.re
.
ENRICO
Seiˈsɛ.i
tuˈtu
lala
traditricetra.diˈtri.t͡ʃe
...
SERAFINA
Addioadˈdi.o
,
signoresiɲˈɲo.re
!
per partire
ENRICO
Nonnon
fuggir
!...
T'arresta
,
ingratainˈɡra.ta
!
Sentiˈsɛn.ti
almenoalˈme.no
unaˈu.na
parolapaˈrɔ.la
,
o
ilil
rival
cheˈke
a
meme
t'invola
spentoˈspen.to
innanziinˈnan.t͡si
tiˈti
cadràkaˈdra
.
Lala
miaˈmi.o
fiammaˈfjam.ma
disprezzata
crebbe
alal
parpar
d'un
Mongibellomon.d͡ʒiˈbɛl.lo
...
passando dal furore al pianto
ENRICO
Maˈma
benˈbɛn
prestoˈprɛs.to
unun
freddoˈfred.do
avelloaˈvɛl.lo
tantoˈtan.to
incendioinˈt͡ʃɛn.djo
estingueràesˈtin.ɡwe.re
.
SERAFINA
Nonnon
morrete
,
nonnon
morrete
!
Viˈvi
conoscokoˈnos.ko
seduttorese.dutˈto.re
.
È
dispettodisˈpɛt.to
,
e
nonnon
amoreaˈmo.re
cheˈke
infierir
cosìkoˈzi
viˈvi
faˈfa
.
Or
cheˈke
d'altri
mimi
sapete
ardeˈar.de
inˈin
voiˈvo.i
cotantokoˈtan.to
focoˈfɔ.ko
!
Obliaste
cheˈke
fuiˈfu.i
giuocoˈd͡ʒwɔ.ko
della
vostraˈvɔs.tro
infedeltàin.fe.delˈta
?
Altreˈal.tre
dueˈdu.e
,
lusinghierolu.zinˈɡjɛ.ro
,
nene
amateaˈma.te
edˈed
intantoinˈtan.to
...
ENRICO
Menzognamenˈd͡zoɲ.ɲa
infernalein.ferˈna.le
!...
con sicurezza
SERAFINA
Nene
sonson
certaˈt͡ʃɛr.to
,
edˈed
invan
lolo
negateneˈɡa.to
altreˈal.tre
dueˈdu.e
.
con più forza
ENRICO
Noˈnɔ
,
tiˈti
dicoˈdi.ko
...
sonson
treˈtre
.
Donnaˈdɔn.na
infidainˈfi.do
,
leggeraˈlɛd.d͡ʒe.re
,
slealezleˈa.le
,
lolo
facea
perper
scordarmi
didi
tete
.
con accento piagnucoloso
ENRICO
Sempreˈsɛm.pre
,
ahˈa
sempreˈsɛm.pre
!
t'amai
comeˈko.me
s'ama
didi
potentepoˈtɛn.te
indicibilein.diˈt͡ʃi.bi.le
affettoafˈfɛt.to
!
Perper
tete
solaˈso.la
m'avvampa
nel
pettoˈpɛt.to
unaˈu.na
fiammaˈfjam.ma
cuiku.i
pariˈpa.ri
nonnon
haˈa
.
Questoˈkwes.to
corˈkwɔ.re
tete
domandadoˈman.da
,
tete
bramaˈbra.ma
;
senzaˈsɛn.t͡sa
tete
questoˈkwes.to
corˈkwɔ.re
moriràmoˈri.re
.
SERAFINA
Ioˈi.o
v'amava
sperando
cheˈke
ilil
coreˈkɔ.re
v'accendesse
unaˈu.na
fiammaˈfjam.ma
veraceveˈra.t͡ʃe
;
maˈma
lala
spemeˈspɛ.me
fuˈfu
unun
sognoˈsoɲ.ɲo
mendacemenˈda.t͡ʃe
comeˈko.me
nebbiaˈneb.bja
cheˈke
all'aura
sensen
vaˈva
.
Ahˈa
!
vienˈvjɛn
menoˈme.no
,
s'estingue
l'amore
,
cuiku.i
lala
spemeˈspɛ.me
alimentoa.liˈmen.to
nonnon
dàda
.
Buonaˈbwɔ.no
seraˈse.ra
.
ENRICO
Dispietata
.
Odiˈɔ.di
ancoranˈkor
.
SERAFINA
Sonson
maritata
!
ENRICO
Didi
meme
dunqueˈdun.kwe
?
SERAFINA
Nonnon
mimi
curoˈku.ro
.
ENRICO
Nonnon
piùˈpju
amor
?
SERAFINA
Nonnon
piùˈpju
...
Lolo
giuroˈd͡ʒu.ro
.
con esagerato furore
ENRICO
Sese
ogniˈoɲ.ɲi
spemeˈspɛ.me
ioˈi.o
perdo
alal
mondoˈmon.do
corro
appressoapˈprɛs.so
a
quelˈkwel
birbante
;
qualˈkwal
vampirovamˈpi.ro
sitibondosi.tiˈbon.do
succhierollo
ada.d‿
ogniˈoɲ.ɲi
istanteisˈtan.te
...
E
finitafiˈni.ta
omaioˈmaj
lala
festaˈfɛs.ta
...
nonnon
avràaˈve.re
piùˈpju
testaˈtɛs.ta
inˈin
testaˈtɛs.ta
;
a
talun
dada
luiˈluj
fia
datoˈda.to
perper
lala
chinaˈki.na
ilil
sublimatosu.bliˈma.to
.
Unun
stringentestrinˈd͡ʒɛn.te
chiederanno
,
e
unaˈu.na
purgaˈpur.ɡa
inveceinˈve.t͡ʃe
avranno
.
E
a
tete
purˈpur
,
fatal
cuginakuˈd͡ʒi.na
,
traditricetra.diˈtri.t͡ʃe
Serafinase.raˈfi.na
saleˈsa.le
ingleseinˈɡle.ze
,
teriaca
perper
sciroppoʃiˈrɔp.po
toccheràtokˈka.re
.
ironica
SERAFINA
Ogniˈoɲ.ɲi
sdegnoˈzdeɲ.ɲo
ilil
tempoˈtɛm.po
placa
,
ancheˈan.ke
ilil
vostroˈvɔs.tro
placheràplaˈka.re
!
per andare
Ecco lo sposo!... A noi!
ENRICO
Tuˈtu
nonnon
mimi
fuggirai
,
perfidaˈpɛr.fi.da
,
ingratainˈɡra.ta
!...
(
inginocchiandosi
avantiaˈvan.ti
a
Serafinase.raˈfi.na
e
ritenendola
perper
lala
vesteˈvɛs.te
)
Scena sesta
ENRICO
Donˈdɔn
Annibaleanˈni.ba.le
,
cheˈke
vieneˈvjɛ.ne
guardingoɡwarˈdin.ɡo
,
e
dettiˈdet.ti
;
quindiˈkwin.di
Madamamaˈda.ma
Rosaˈrɔ.za
,
Spiridione
e
i
Convitatikon.viˈta.to
.
vedendo Don Annibale
Ecco lo sposo: a noi
lasciandosi cadere ai piedi di Serafina
ENRICO
Tuˈtu
nonnon
mimi
fuggirai
;
perfidaˈpɛr.fi.da
,
ingratainˈɡra.ta
!
DON ANNIBALE
Ohˈo
!
Mio marito!
ENRICO
Dehˈdɛ
,
fermatiˈfer.ma.ti
,
spietataspjeˈta.to
!
DON ANNIBALE
Ladriˈla.dri
!
Guardiaˈɡwar.dja
!
Fuocoˈfwɔ.ko
!
Acquaˈak.kwa
!
Genteˈd͡ʒɛn.te
!
Aiutoaˈju.to
!
MADAMAmaˈda.ma
ROSAˈrɔ.za
,
SPIRIDIONE
e
CONVITATIkon.viˈta.to
Perchéperˈke
tantoˈtan.to
rumoreruˈmo.re
?
Hoˈɔ
coltoˈkol.to
ilil
seduttorese.dutˈto.re
...
Anziˈan.t͡si
miratemiˈra.to
...
a'
piediˈpjɛ.di
è
tuttaviatut.taˈvi.a
didi
madamamaˈda.ma
Pistacchiopisˈtak.kjo
...
ENRICO
Voiˈvo.i
credete
,
ch'io
stiaˈsti.a
inˈin
ginocchiod͡ʒiˈnɔk.kjo
?
Noˈnɔ
;
sbagliatezbaʎˈʎa.to
.
s'alza
ENRICO
Ioˈi.o
nonnon
viˈvi
stoˈstɔ
.
a Don Annibale
MADAMA ROSA
Nonnon
staˈsta
inˈin
ginocchiod͡ʒiˈnɔk.kjo
.
DON ANNIBALE
Oraˈo.ra
lolo
veggo
anch'io
.
ENRICO
E
comeˈko.me
,
padron
mioˈmi.o
,
nonnon
intendeste
cheˈke
provando
ioˈi.o
stava
unaˈu.na
scenaˈʃɛ.na
conkon
leiˈlɛ.i
,
ondeˈon.de
poiˈpɔj
declamarla
innanziinˈnan.t͡si
a
tuttiˈtut.ti
.
MADAMA ROSA
Cheˈke
bellaˈbɛl.la
ideaiˈdɛ.a
!
Sentiam
lala
scenaˈʃɛ.na
.
DON ANNIBALE
Unun
cavoloˈka.vo.lo
!
È
troppoˈtrɔp.po
tardiˈtar.di
,
edˈed
ioˈi.o
…
SPIRIDIONE
e
CONVITATIkon.viˈta.to
Lala
scenaˈʃɛ.na
.
Oh, diavolo…
Che mai dirà!...
ENRICO
(
Franchezzafranˈket.t͡sa
.)
Eccoˈɛk.ko
...
sisi
trattaˈtrat.ta
d'una
tragediatraˈd͡ʒɛ.dja
classico-romantica
,
viˈvi
sonoˈso.no
treˈtre
partiˈpar.ti
principaliprin.t͡ʃiˈpa.li
:
or
ioˈi.o
faròˈfa.re
lala
parteˈpar.te
del
...
faràfaˈra
lala
sposaˈspɔ.za
lala
parteˈpar.te
della
...
e
voiˈvo.i
a Don Annibale
la parte di...
Che bella parte...
MADAMA ROSA
Zittoˈd͡zit.to
.
ENRICO
Ilil
suoˈsu.o
titoloˈti.to.lo
è
Zasse
,
Zanzeˈd͡zan.d͡za
e
Zonzoˈd͡zon.d͡zo
.
Uditeuˈdi.to
l'argomento
.
MADAMA ROSA
Viˈvi
ascoltiamo
.
ENRICO
Ioˈi.o
,
cheˈke
sonson
Zasse
,
adoro
Zanzeˈd͡zan.d͡za
,
e
bramo
toglierla
alal
mioˈmi.o
rivaleriˈva.le
Zonzoˈd͡zon.d͡zo
cheˈke
sieteˈsje.te
voiˈvo.i
:
a Don Annibale
ENRICO
s'alza
ilil
sipariosiˈpa.rjo
.
Assisaasˈsi.zo
a
pièˈpjɛ
d'un
gelsoˈd͡ʒɛl.so
immersaimˈmɛr.so
nel
doloredoˈlo.re
gemeˈd͡ʒɛ.me
trafitta
Zanzeˈd͡zan.d͡za
dal
piùˈpju
crudelekruˈdɛ.le
amoreaˈmo.re
...
Arrivaarˈri.va
Zasse
,
e
svelando
l
’
ardor
cheˈke
lolo
divora
a
leiˈlɛ.i
baciaˈba.t͡ʃa
lala
man
...
(prende la mano di Serafina come per baciarla
ENRICO
Donˈdɔn
Annibaleanˈni.ba.le
s'avanza
perper
impedirglielo
)
Staˈsta
Zonzoˈd͡zon.d͡zo
ancoraanˈko.ra
inˈin
dispartedisˈpar.te
...
facendo ritornare Don Annibale al suo posto
ENRICO
lala
man
baciaˈba.t͡ʃa
e
ribaciariˈba.t͡ʃa
Zasse
didi
Zanzeˈd͡zan.d͡za
,
edˈed
inˈin
partir
lele
porgeˈpɔr.d͡ʒe
unun
dolceˈdol.t͡ʃe
amplessoamˈplɛs.so
.
Zonzoˈd͡zon.d͡zo
alloralˈlo.ra
s'avanza
conkon
arcignaarˈt͡ʃiɲ.ɲo
sembianzasemˈbjan.t͡sa
.
E
gridaˈɡri.do
a
Zasse
,
tremaˈtrɛ.ma
,
o
vil
...
Maˈma
Zassi
Zaffiˈd͡zaf.fi
,
risponderisˈpon.de
Ziffeˈd͡zif.fe
:
Zonzoˈd͡zon.d͡zo
chiamaˈkja.ma
Zasse
,
e
inˈin
presenzapreˈzɛn.t͡sa
didi
Zanzeˈd͡zan.d͡za
,
a
Zasse
Zonzoˈd͡zon.d͡zo
faˈfa
tagliar
lala
testaˈtɛs.ta
.
A
scenaˈʃɛ.na
sìˈsi
funestafuˈnɛs.ta
cadeˈka.de
svenutazveˈnu.to
Zanzeˈd͡zan.d͡za
sovraˈso.vra
ilil
corpoˈkɔr.po
didi
Zasse
,
e
Zonzoˈd͡zon.d͡zo
esclama
:
ahiˈaj
,
Zanzeˈd͡zan.d͡za
!
ahiˈaj
Zanzeˈd͡zan.d͡za
!
Suonaˈswɔ.na
lala
mezzanotteˌmɛd.d͡zaˈnɔt.te
.
DON ANNIBALE
Uditeuˈdi.to
?
È
mezzaˈmɛd.d͡za
notteˈnɔt.te
.
È
tempoˈtɛm.po
,
parmi
,
cheˈke
ciascunt͡ʃasˈkun
vadaˈva.da
a
lettoˈlɛt.to
.
alla madre
SERAFINA
Ahˈa
,
madreˈma.dre
!
DON ANNIBALE
E
quellaˈkwel.la
lala
vostraˈvɔs.tro
stanzaˈstan.t͡sa
,
o
suoceraˈswɔ.t͡ʃe.ra
.
accompagnandole
ENRICO
E
lala
miaˈmi.o
?
DON ANNIBALE
Inˈin
mezzoˈmɛd.d͡zo
della
viaˈvi.a
.
MADAMA ROSA
Andiamo
,
Serafinase.raˈfi.na
.
ritirandosi con Serafina
CONVITATI
Andiamo
noiˈnoj
pureˈpu.re
...
ENRICO
Congiuntikonˈd͡ʒun.to
,
amiciaˈmi.t͡ʃi
,
pianoˈpja.no
...
facciam
l'ultimo
brindisiˈbrin.di.zi
ada.d‿
Annibaleanˈni.ba.le
.
Spiridion
,
rinnova
lele
bottigliebotˈtiʎ.ʎa
.
Spiridione
esceˈɛʃ.ʃe
.
Certaˈt͡ʃɛr.to
canzonekanˈt͡so.ne
cheˈke
inˈin
Milanomiˈla.no
appresiapˈpre.zi
or
canteròkanˈta.re
,
l'intercalar
amiciaˈmi.t͡ʃi
ripeterete
voiˈvo.i
.
CONVITATI
Spiridion
,
ilil
vinoˈvi.no
.
SPIRIDIONE
Eccomiˈɛk.ko.mi
:
tornando con altre bottiglie
SPIRIDIONE
ENRICOenˈri.ko
e
CONVITATIkon.viˈta.to
A
noiˈnoj
.
Spiridione versa intorno
SPIRIDIONE
Mesci
,
mesci
e
sperda
ilil
ventoˈvɛn.to
ogniˈoɲ.ɲi
curaˈku.ra
,
ogniˈoɲ.ɲi
lamentolaˈmen.to
;
soloˈso.lo
ilil
cantoˈkan.to
del
piacerepjaˈt͡ʃe.re
risuonar
frafra
noiˈnoj
s'udrà
.
Nell'ebrezza
del
piacerepjaˈt͡ʃe.re
staˈsta
lala
veraˈve.ra
ilaritài.la.riˈta
.
CONVITATI
Lungaˈlun.ɡa
è
l'ora
degliˈdeʎ.ʎi
affanniafˈfan.no
;
haˈa
ilil
piacer
fugacifuˈɡa.t͡ʃi
i
vanniˈvan.ni
:
ilil
momentomoˈmen.to
del
goder
brillaˈbril.lo
e
rapidoˈra.pi.do
sensen
vaˈva
.
DON ANNIBALE
Omaioˈmaj
bastaˈbas.ta
,
o
signorisiɲˈɲo.ri
.
ENRICO
(
Andarne
a
lettoˈlɛt.to
credeˈkre.de
ilil
babbion
!...
Staiˈstaj
frescoˈfres.ko
!
Or
ioˈi.o
tiˈti
servoˈsɛr.vo
.
Col
mercantemerˈkan.te
didi
maschereˈmas.ke.ra
quiˈkwi
pressoˈprɛs.so
)
Felicefeˈli.t͡ʃe
notteˈnɔt.te
.
parte co' convitati
Scena settima
ENRICO
Donˈdɔn
Annibaleanˈni.ba.le
,
Spiridione
,
poiˈpɔj
Madamamaˈda.ma
Rosaˈrɔ.za
.
DON ANNIBALE
Maledettima.leˈdet.ti
sonson
partitiparˈti.ti
allaˈal.la
finfin
!...
Spiridione
precedimi
col
lumeˈlu.me
alleˈal.le
mieˈmi.e
stanzeˈstan.t͡se
.
suono di campanello
SPIRIDIONE
Chiki
saràsaˈra
?
Mimi
parveˈpar.ve
sentiresenˈti.re
ilil
campanellokam.paˈnɛl.lo
.
DON ANNIBALE
Haiˈaj
perdutoperˈdu.to
ilil
cervellot͡ʃerˈvɛl.lo
?
Questoˈkwes.to
ciˈt͡ʃi
mancherebbe
!
SPIRIDIONE
Sese
ciòˈt͡ʃɔ
accadeakˈka.de
,
nonnon
viˈvi
dateˈda.te
fastidiofasˈti.djo
,
chéˈke
perper
voiˈvo.i
daròdaˈrɔ
lele
drogheˈdrɔ.ɡe
.
DON ANNIBALE
Noˈnɔ
,
cheˈke
diciˈdi.t͡ʃi
?
E
troppoˈtrɔp.po
chiaroˈkja.ro
ilil
decretodeˈkre.to
:
leggendo
DON ANNIBALE
"
Inˈin
vistaˈvis.ta
de'
frequentifreˈkwɛn.te
funestifuˈnɛs.ti
avvenimentiav.ve.niˈmen.to
sisi
ordina
cheˈke
ogniˈoɲ.ɲi
spezial
,
didi
notteˈnɔt.te
,
lele
proprieˈprɔ.prje
medicineme.diˈt͡ʃi.na
vendaˈven.da
inˈin
personaperˈso.na
.
Ilil
trasgressor
punitopuˈni.to
saràsaˈra
didi
multaˈmul.ta
e
prigioniapri.d͡ʒoˈni.a
".
Speriamo
cheˈke
alcunalˈkun
nonnon
mimi
frastorni
.
Dammi
intantoinˈtan.to
ilil
berrettoberˈret.to
didi
notteˈnɔt.te
e
lala
vesteˈvɛs.te
dada
cameraˈka.me.ra
...
Chiki
vieneˈvjɛ.ne
?
Ohˈo
,
lala
suoceraˈswɔ.t͡ʃe.ra
...
(si nasconde per non farsi vedere, essendo spogliato.
Madama Rosa esce dalla camera nuziale e ne chiude
DON ANNIBALE
lala
portaˈpɔr.ta
conkon
lala
chiaveˈkja.ve
)
MADAMA ROSA
Sposoˈspɔ.zo
,
eccoviˈɛk.ko.vi
...
ebbeneebˈbɛ.ne
?
Doveˈdo.ve
,
o
generoˈd͡ʒɛ.ne.ro
,
seiˈsɛ.i
?
DON ANNIBALE
Sonson
quiˈkwi
,
sonson
quiˈkwi
.
MADAMA ROSA
Prendeteprenˈde.te
lala
vostraˈvɔs.tro
chiaveˈkja.ve
.
DON ANNIBALE
Altoˈal.to
,
lele
intimoˈin.ti.mo
inˈin
nomeˈno.me
della
pudiciziapu.diˈt͡ʃit.t͡sja
.
Visibileviˈzi.bi.le
nonnon
sonoˈso.no
.
MADAMA ROSA
Intendoinˈtɛn.do
:
eccoˈɛk.ko
,
viˈvi
lascio
lala
chiaveˈkja.ve
edˈed
a
svegliarvi
primaˈpri.ma
didi
giornoˈd͡ʒor.no
verròverˈrɔ
.
DON ANNIBALE
Soverchiosoˈvɛr.kjo
incomodo
...
A
starˈstar
destaˈdes.ta
viˈvi
sfido
.
MADAMA ROSA
Felicefeˈli.t͡ʃe
notteˈnɔt.te
,
piccoloˈpik.ko.lo
cupidokuˈpi.do
.
si ritira
a Spiridione
DON ANNIBALE
Cheˈke
tiˈti
sembraˈsem.bra
?
ritornando
SPIRIDIONE
Benissimobeˈnis.si.mo
...
unun
cupidokuˈpi.do
!
Sieteˈsje.te
inˈin
vesteˈvɛs.te
dada
cameraˈka.me.ra
e
berrettoberˈret.to
.
DON ANNIBALE
Orsùˌorˈsu
,
vatteneˈvat.te.ne
a
lettoˈlɛt.to
e
fa'
d'essere
inˈin
piediˈpjɛ.di
versoˈvɛr.so
lele
cinqueˈt͡ʃin.kwe
.
SPIRIDIONE
Dormiròdorˈmi.re
vestitovesˈti.to
.
parte
DON ANNIBALE
(
prendeˈprɛn.de
ilil
lumeˈlu.me
e
lala
chiaveˈkja.ve
e
mentreˈmen.tre
sisi
avviaavˈvi.a
allaˈal.la
suaˈsu.a
stanzaˈstan.t͡sa
odesi
suonareswoˈna.re
ilil
campanellokam.paˈnɛl.lo
)
Or
vediˈve.di
cheˈke
pruritopruˈri.to
!
Giustoˈd͡ʒus.to
adessoaˈdɛs.so
...
Unun
momentomoˈmen.to
.
depone la chiave ed il lume e va ad aprire
Scena ottava
DON ANNIBALE
Donˈdɔn
Annibaleanˈni.ba.le
edˈed
Enricoenˈri.ko
,
travestitotra.vesˈti.to
dada
damerinoda.meˈri.no
francesefranˈt͡ʃe.ze
caricatoka.riˈka.to
,
conkon
occhialiokˈkja.li
.
ENRICO
Bonsoir
.
DON ANNIBALE
Cheˈke
viˈvi
occor
?
ENRICO
Jeˈje
vous
demande
pardon
d'ici
venirveˈnir
vous
déranger
,
maisˈmajs
quand
unun
homme
souffre
...
Voyez
vous
,
mon
amiˈa.mi
...
jeˈje
tiens
lala
fièvre
...
Sentez
,
tatez
,
touchez
.
Costui che vuol da me?
DON ANNIBALE
Padron
mioˈmi.o
,
nel
linguaggiolinˈɡwad.d͡ʒo
del
paesepaˈe.ze
pregoˈprɛ.ɡo
spiegarvi
.
ENRICO
Bien
,
mimi
spiegheròspjeˈɡa.re
dunqueˈdun.kwe
inˈin
italianò
.
Jeˈje
suis
malatomaˈla.to
e
vo'
medicaturame.di.kaˈtu.ra
.
DON ANNIBALE
Maˈma
bisognabiˈzoɲ.ɲa
ch'io
sappiaˈsap.pja
lala
naturanaˈtu.ra
del
maleˈma.le
,
ondeˈon.de
...
ENRICO
Voici
...
ioˈi.o
vengoˈvɛn.ɡo
dal
balloˈbal.lo
...
e
j'ai
danzato
perper
quatre
oreˈo.re
en
suite
...
Ohˈo
!
cheˈke
caldoˈkal.do
maudit
!
Perper
rinfrescarmi
,
appenaapˈpe.na
unaˈu.na
trentinatrenˈti.na
presiˈpre.zi
didi
pièces
en
glace
,
c'est
à
direˈdi.re
sorbetton
.
E non crepasti?
ENRICO
Or
questiˈkwes.ti
m'ont
prodottoproˈdot.to
unun
embarras
ici
...
dans
l'estomac
...
E per tornarmi en bon point il me faut
ENRICO
ou
cinq
o
six
bouteilles
de
Malaga
...
Champagneʃamˈpaɲ
...
o
d'Oportò
...
Monsieur
,
prenez-les
donc
.
DON ANNIBALE
(
Stiamoˈstja.mo
a
vedereveˈde.re
cheˈke
mimi
haˈa
presoˈpre.zo
costuikosˈtu.i
perper
cantinierekan.tiˈnjɛ.re
.
Leviamcelo
daiˈda
piediˈpjɛ.di
.)
Attendetemi
quiˈkwi
cheˈke
avrete
inˈin
breveˈbrɛ.ve
ilil
piùˈpju
squisitoskwiˈzi.to
vinoˈvi.no
.
(
Tengoˈtɛn.ɡo
unun
baril
d'Asprino
,
or
glieneˌʎe.ne
reco
unun
fiascoˈfjas.ko
.)
parte
Scena nona
DON ANNIBALE
Enricoenˈri.ko
soloˈso.lo
,
poiˈpɔj
Donˈdɔn
Annibaleanˈni.ba.le
.
ENRICO
Balordobaˈlor.do
spezial
,
finfin
ch'io
ritorniriˈtor.no
,
occuparti
sapròsaˈprɔ
.
Siamˈsjam
della
burlaˈbur.la
inˈin
principioprinˈt͡ʃi.pjo
soltantosolˈtan.to
.
(
poneˈpo.ne
unun
bigliettobiʎˈʎet.to
nella
serraturaser.raˈtu.ra
della
stanzaˈstan.t͡sa
inˈin
cuiku.i
è
Serafinase.raˈfi.na
)
Ancoranˈkor
v'è
tempoˈtɛm.po
perper
lala
fineˈfi.ne
.
Intantoinˈtan.to
dinanzidiˈnan.t͡si
all'uscio
nuzial
sisi
ponga
l'armadio
...
quiˈkwi
lele
seggioleˈsɛd.d͡ʒo.la
...
nel
mezzoˈmɛd.d͡zo
lala
tavolaˈta.vo.la
.
Vediam
sese
ilil
mioˈmi.o
rivaleriˈva.le
potràpoˈtra
,
col
suoˈsu.o
talentotaˈlɛn.to
,
ilil
bandoloˈban.do.lo
trovartroˈvar
della
matassamaˈtas.sa
.
Eiˈe.i
vienˈvjɛn
.
spegne il lume e la scena rimane oscurissima
DON ANNIBALE
Prendeteprenˈde.te
quiˈkwi
...
Chiki
spenseˈspɛn.se
lala
candelakanˈde.la
?
(colloca il fiasco a terra e va a tastoni dalla parte ove
DON ANNIBALE
senteˈsɛn.te
lala
voceˈvo.t͡ʃe
didi
Enricoenˈri.ko
)
ENRICO
Parpar
ici
...
Vengoˈvɛn.ɡo
d'avoir
uneˈu.ne
crise
,
ete
j'aurai
fait
tomber
inavvedutamente
lala
lumière
.
Don Annibale ha raggiunto Enrico
ENRICO
C'est
égal
...
à
présent
nonnon
hoˈɔ
besoin
de
votre
vinaisson
.
Merciˈmɛr.t͡ʃi
,
merciˈmɛr.t͡ʃi
,
guidatemi
allaˈal.la
portaˈpɔr.ta
.
DON ANNIBALE
Eccomiˈɛk.ko.mi
prontoˈpron.to
.
ENRICO
Ioˈi.o
vadoˈva.do
a
lettoˈlɛt.to
.
DON ANNIBALE
Anch'io
.
ENRICO
(
Questoˈkwes.to
nonnon
avverràav.veˈni.re
.)
Bonsoir
!
DON ANNIBALE
Addioadˈdi.o
.
lo mette fuori della porta e chiude
Scena decima
DON ANNIBALE
Donˈdɔn
Annibaleanˈni.ba.le
,
soloˈso.lo
.
Menoˈme.no
mal
ch'io
sonson
praticoˈpra.ti.ko
del
sitoˈsi.to
e
possoˈpɔs.so
camminarvi
ancheˈan.ke
ada.d‿
occhiˈɔk.ki
bendatibenˈda.ti
.
nel camminare urta nella tavola e cadono i piatti
DON ANNIBALE
Poveraˈpɔ.ve.ro
porcellanapor.t͡ʃelˈla.na
!
Ioˈi.o
mimi
credea
nel
mezzoˈmɛd.d͡zo
della
stanzaˈstan.t͡sa
,
e
sonoˈso.no
inveceinˈve.t͡ʃe
ada.d‿
unun
angoloˈan.ɡo.lo
.
Buonoˈbwɔ.no
!
(
muoveˈmwɔ.ve
versoˈvɛr.so
lala
cameraˈka.me.ra
dada
lettoˈlɛt.to
oveˈo.ve
Enricoenˈri.ko
poseˈpɔ.ze
l'armadio
)
Entroˈen.tro
lala
serraturaser.raˈtu.ra
della
miaˈmi.o
portaˈpɔr.ta
un'altra
chiaveˈkja.ve
...
s'accorge dell'armadio
DON ANNIBALE
Ohimèojˈmɛ
!
Sonson
bravoˈbra.vo
perper
miaˈmi.o
féˈfe
!
Nell'armadio
trovartroˈvar
volevavoˈle.va
ilil
lettoˈlɛt.to
.
Orizzontiamoci
...
A
mancaˈman.ka
dello
stipoˈsti.po
sisi
trovaˈtrɔ.va
lala
miaˈmi.o
portaˈpɔr.ta
...
Essaˈes.sa
è
fuggitafudˈd͡ʒi.to
.
Spiridion
!
Spiridion
!
Balordobaˈlor.do
!
Russaˈrus.sa
comeˈko.me
unun
maialemaˈja.le
.
Or
mimi
ricordoriˈkɔr.do
:
suˈsu
questoˈkwes.to
tavolinota.voˈli.no
posiˈpo.zi
qualcheˈkwal.ke
fosforicofosˈfɔ.ri.ko
cerinot͡ʃeˈri.no
...
ecconeˈɛk.ko.ne
...
accende il lume
DON ANNIBALE
Ohˈo
,
perper
lele
cornaˈkɔr.na
del
demoniodeˈmɔ.njo
!
I
mobiliˈmɔ.bi.li
passeggiano
.
Spiridione
alal
certoˈt͡ʃɛr.to
dev'essere
sonnambulo
,
e
dormendo
volleˈvɔl.le
porreˈpor.re
lala
cameraˈka.me.ra
inˈin
assettoasˈsɛt.to
.
Pazienzapatˈt͡sjɛn.t͡sa
!
(
mentreˈmen.tre
staˈsta
mettendo
a
postoˈpos.to
lala
mobiliamoˈbi.lja
suonaˈswɔ.na
ilil
campanellokam.paˈnɛl.lo
)
Ohˈo
,
campanellokam.paˈnɛl.lo
maledettoma.leˈdet.to
!
va ad aprire
Scena undicesima
DON ANNIBALE
Enricoenˈri.ko
,
inˈin
lungoˈlun.ɡo
soprabito
,
capellikaˈpel.li
,
e
grandiˈɡran.di
barbette
grigieˈɡri.d͡ʒe
,
egliˈeʎ.ʎi
haˈa
lala
facciaˈfat.t͡ʃa
inviluppata
inˈin
unun
fazzolettofat.t͡soˈlet.to
didi
lanaˈla.na
,
comeˈko.me
perper
difendersidiˈfɛn.der.si
dal
freddoˈfred.do
,
e
dettoˈdet.to
.
ENRICO
È
questaˈkwes.ta
lala
bottegabotˈte.ɡa
del
famosofaˈmo.zo
Pistacchiopisˈtak.kjo
?
DON ANNIBALE
Appuntoapˈpun.to
!
Edˈed
ilil
Pistacchiopisˈtak.kjo
aveteaˈve.te
innanziinˈnan.t͡si
.
ENRICO
Ohˈo
!
servoˈsɛr.vo
...
DON ANNIBALE
A
monteˈmon.te
i
complimentikom.pliˈmen.to
,
edˈed
anziˈan.t͡si
spicciatevi
,
chéˈke
hoˈɔ
frettaˈfret.ta
.
ENRICO
Ebben
sappiatesapˈpja.te
cheˈke
unun
cantantekanˈtan.te
sonson
ioˈi.o
;
domanidoˈma.ni
a
seraˈse.ra
m'è
forzaˈfɔr.t͡sa
debuttar
nel
Campanellokam.paˈnɛl.lo
,
nuovissimoˈnwɔ.vo
spartitosparˈti.to
.
Sonson
raucoˈraw.ko
,
edˈed
hoˈɔ
sentitosenˈti.to
decantar
certeˈt͡ʃɛr.te
pilloleˈpil.lo.la
stupendestuˈpɛn.do
,
cheˈke
voiˈvo.i
smerciate
controˈkon.tro
ilil
mal
didi
golaˈɡo.la
,
ondeˈon.de
...
DON ANNIBALE
Viˈvi
servoˈsɛr.vo
subitoˈsu.bi.to
...
ENRICO
Scusate
...
trattenendo Don Annibale
ENRICO
Bisognabiˈzoɲ.ɲa
cheˈke
sappiatesapˈpja.te
comeˈko.me
perdei
lala
voceˈvo.t͡ʃe
.
DON ANNIBALE
Maˈma
.
ENRICO
Sediamo
.
DON ANNIBALE
È
tardiˈtar.di
.
ENRICO
Cheˈke
oreˈo.re
abbiamoabˈbja.mo
?
DON ANNIBALE
(
Sisi
cerchiˈt͡ʃer.ki
spaventarlo
.)
Sonson
lele
treˈtre
dopoˈdo.po
lala
mezzaˈmɛd.d͡za
notteˈnɔt.te
.
sedendo
ENRICO
Ebbeneebˈbɛ.ne
,
perper
meme
ancoraanˈko.ra
è
prestoˈprɛs.to
,
ch'io
nonnon
vadoˈva.do
a
lettoˈlɛt.to
priaˈpri.a
delle
cinqueˈt͡ʃin.kwe
.
DON ANNIBALE
Ohˈo
!
mioˈmi.o
signorsiɲˈɲor
.
ENRICO
Sedete
.
M'importa
didi
narrarvi
ilil
casoˈka.zo
mioˈmi.o
.
DON ANNIBALE
A
meme
l'udirlo
nonnon
importaimˈpɔr.ta
unun
cornoˈkɔr.no
.
siede
ENRICO
Sedete
o
quiˈkwi
rimango
infineinˈfi.ne
a
giornoˈd͡ʒor.no
.
Annibale siede a malincuore
ENRICO
Hoˈɔ
unaˈu.na
bellaˈbɛl.la
,
un'infedele
,
ch'ama
unun
altroˈal.tro
,
edˈed
ioˈi.o
l'adoro
.
Sonson
gelosod͡ʒeˈlo.zo
,
e
lala
crudelekruˈdɛ.le
gode
solˈsɔl
del
mioˈmi.o
martoro
!
Aiˈaj
balconibalˈko.ni
suoiˈswɔ.i
d'intorno
giroˈd͡ʒi.ro
sempreˈsɛm.pre
notteˈnɔt.te
e
giornoˈd͡ʒor.no
,
e
sciroccoʃiˈrɔk.ko
,
e
tramontanatra.monˈta.na
m'han
servitoserˈvi.to
comeˈko.me
vaˈva
.
DON ANNIBALE
Sese
voletevoˈle.te
ilil
mioˈmi.o
giudiziod͡ʒuˈdit.t͡sjo
perper
levarvi
d'imbarazzo
,
perper
fuggirefudˈd͡ʒi.re
ilil
precipiziopre.t͡ʃiˈpit.t͡sjo
e
de'
ventiˈven.ti
lolo
strapazzostraˈpat.t͡so
o
alal
momentomoˈmen.to
lala
sposatespoˈza.to
,
o
alal
momentomoˈmen.to
lala
lasciatelaʃˈʃa.te
.
Tal
rimedioriˈmɛ.djo
golaˈɡo.la
e
testaˈtɛs.ta
risanareri.zaˈna.re
viˈvi
potràpoˈtra
.
quasi piangendo
ENRICO
Maˈma
frattantofratˈtan.to
ilil
mioˈmi.o
debuttodeˈbut.to
?...
DON ANNIBALE
Nonnon
saràsaˈra
poiˈpɔj
tantoˈtan.to
bruttoˈbrut.to
.
Lele
mieˈmi.e
pilloleˈpil.lo.la
potranno
...
andandole a prendere nell'armadio
ENRICO
Dateˈda.te
,
dateˈda.te
,
dateˈda.te
,
dateˈda.te
.
DON ANNIBALE
Maˈma
...
ENRICO
Proveròproˈva.re
...
DON ANNIBALE
Sentitesenˈti.to
...
ENRICO
Proveròproˈva.re
...
DON ANNIBALE
Maˈma
primaˈpri.ma
...
ENRICO
Proveròproˈva.re
.
(
prendeˈprɛn.de
lala
scatolaˈska.to.la
delle
pilloleˈpil.lo.la
e
lele
inghiotte
tutteˈtut.te
inˈin
unaˈu.na
voltaˈvɔl.ta
)
DON ANNIBALE
Cheˈke
tiˈti
vengaˈvɛn.ɡa
unun
buonˈbwɔn
malannomaˈlan.no
tutteˈtut.te
quanteˈkwan.te
lele
ingoiòin.ɡoˈja.re
.
dopo aver provata la voce
ENRICO
"
Or
cheˈke
inˈin
ciel
altaˈal.ta
è
lala
notteˈnɔt.te
,
senzaˈsɛn.t͡sa
stelleˈstel.la
e
senzaˈsɛn.t͡sa
lunaˈlu.na
,
nonnon
tiˈti
turbin
fondeˈfon.de
rotteˈrot.te
della
placidaˈpla.t͡ʃi.do
lagunalaˈɡu.na
.
Dormiˈdɔr.mi
,
o
bellaˈbɛl.la
,
mentr'io
cantoˈkan.to
lala
canzonekanˈt͡so.ne
del
piacer
.
DON ANNIBALE
Maˈma
,
dicoˈdi.ko
...
è
tardiˈtar.di
...
Buonaˈbwɔ.no
notteˈnɔt.te
.
Cheˈke
partiste
avrei
piacer
.
ENRICO
Eh
!
sonson
raucoˈraw.ko
nuovamentenwo.vaˈmen.te
!
Lala
doseˈdɔ.ze
ripetete
.
DON ANNIBALE
Auf
.
Maˈma
dopoˈdo.po
partirete
.
ENRICO
Sese
guarisco
partiròpar.tiˈrɔ
.
gli dà altre pillole
DON ANNIBALE
Cheˈke
viˈvi
pareˈpa.re
?
ENRICO
Nonnon
plus
ultra
giàˈd͡ʒa
lala
voceˈvo.t͡ʃe
ritornòri.torˈna.re
...
Uh
...
Uh
...
Alal
mioˈmi.o
debuttodeˈbut.to
assisterete
,
de'
mieiˈmjɛ.i
gorgheggi
giudicherete
didi
mieˈmi.e
volatevoˈla.ta
semitonate
didi
sbalziˈzbal.t͡si
orribiliorˈri.bi.le
ch'io
prenderòˈprɛn.de.re
.
Coseˈkɔ.ze
impossibiliim.posˈsi.bi.le
sentir
faròˈfa.re
.
Nel
corsoˈkor.so
didi
questoˈkwes.to
duettoduˈet.to
,
e
alloraalˈlo.ra
cheˈke
Donˈdɔn
Annibaleanˈni.ba.le
volgeˈvɔl.d͡ʒe
lele
spalleˈspal.le
ada.d‿
Enricoenˈri.ko
perper
prendereˈprɛn.de.re
lele
pilloleˈpil.lo.la
,
questiˈkwes.ti
cacciaˈkat.t͡ʃa
destramente
unun
bigliettinobiʎ.ʎetˈti.no
nella
serraturaser.raˈtu.ra
della
cameraˈka.me.ra
didi
Donˈdɔn
Annibaleanˈni.ba.le
.
DON ANNIBALE
Sese
prestoˈprɛs.to
prestoˈprɛs.to
nonnon
veve
n'andate
verràverˈra
unaˈu.na
pioggiaˈpjɔd.d͡ʒa
didi
bastonatebas.toˈna.ta
.
Sieteˈsje.te
unun
seccante
signorsiɲˈɲor
cantantekanˈtan.te
,
piùˈpju
lala
miaˈmi.o
colleraˈkɔl.le.ra
frenar
nonnon
soˈsɔ
.
via Enrico
Scena dodicesima
DON ANNIBALE
Donˈdɔn
Annibaleanˈni.ba.le
,
poiˈpɔj
Spiridione
.
Ahˈa
,
caneˈka.ne
d'un
cantantekanˈtan.te
!
Alal
tuoˈtu.o
debuttodeˈbut.to
ioˈi.o
speroˈspɛ.ro
cheˈke
t'accoppino
didi
fischiˈfis.ki
.
Chiki
saˈsa
sese
preseˈpre.ze
sonnoˈson.no
Serafinase.raˈfi.na
perper
cagion
didi
costuikosˈtu.i
.
prende il lume, nell'accostarsi alla sua camera
DON ANNIBALE
Cheˈke
veggio
?
Nel
bucoˈbu.ko
della
chiaveˈkja.ve
unun
bigliettobiʎˈʎet.to
!
Leggiamoledˈd͡ʒa.mo
unun
po'
...
(
leggeˈled.d͡ʒe
).
Cospettokosˈpɛt.to
!
chiamando
DON ANNIBALE
Spiridion
?
Spiridion
?
ancora dentro e sbadigliando
SPIRIDIONE
Chiki
è
?
DON ANNIBALE
Son'io
...
Vienˈvjɛn
quaˈkwa
.
SPIRIDIONE
Perchéperˈke
?
come sopra
DON ANNIBALE
Vienˈvjɛn
quaˈkwa
,
tiˈti
dicoˈdi.ko
.
uscendo tutto sonnacchioso
SPIRIDIONE
Cheˈke
voletevoˈle.te
?
DON ANNIBALE
Haiˈaj
vistoˈvis.to
chiki
nella
serraturaser.raˈtu.ra
cacciòkatˈt͡ʃa.re
questoˈkwes.to
bigliettobiʎˈʎet.to
?
SPIRIDIONE
Cheˈke
bigliettobiʎˈʎet.to
?
Ioˈi.o
nonnon
v'intendo
.
DON ANNIBALE
E
i
mobiliˈmɔ.bi.li
a
soqquadrosokˈkwa.dro
chiki
poseˈpɔ.ze
?
SPIRIDIONE
Nonnon
lolo
soˈsɔ
.
DON ANNIBALE
Mimi
gira
ilil
capoˈka.po
comeˈko.me
unun
mulinomuˈli.no
a
ventoˈvɛn.to
!...
SPIRIDIONE
Maˈma
dite
...
DON ANNIBALE
Ascoltaasˈkol.ta
,
e
crepaˈkrɛ.pa
didi
spaventospaˈvɛn.to
:
SPIRIDIONE
Prestoˈprɛs.to
,
leggeteledˈd͡ʒe.te
.
legge
DON ANNIBALE
"
Unaˈu.na
personaperˈso.na
,
offesaofˈfe.za
gravementeɡra.veˈmen.te
dada
voiˈvo.i
,
giuròd͡ʒuˈra.re
didi
vendicarsiven.diˈkar.si
inˈin
questaˈkwes.ta
notteˈnɔt.te
,
restate
inˈin
pièˈpjɛ
,
vegliate
,
sese
viˈvi
è
caraˈka.ra
lala
vitaˈvi.ta
.
Unun
vostroˈvɔs.tro
amicoaˈmi.ko
."
Tuˈtu
cheˈke
nene
diciˈdi.t͡ʃi
?
SPIRIDIONE
Dicoˈdi.ko
...
sbadigliando
SPIRIDIONE
Eh
!
DON ANNIBALE
Chiki
offesiofˈfe.zi
?
come sopra
SPIRIDIONE
Uh
!
DON ANNIBALE
Comeˈko.me
,
comeˈko.me
?
come sopra
SPIRIDIONE
Ih
!
Viˈvi
sonson
dueˈdu.e
bestieˈbes.tje
quiˈkwi
.
DON ANNIBALE
Unaˈu.na
seiˈsɛ.i
certoˈt͡ʃɛr.to
tuˈtu
.
SPIRIDIONE
E
l'altra
voiˈvo.i
.
DON ANNIBALE
Grazieˈɡrat.t͡sje
!
SPIRIDIONE
Scrisse
ilil
bigliettobiʎˈʎet.to
qualcunkwalˈkun
degliˈdeʎ.ʎi
invitatiin.viˈta.to
,
edˈed
ilil
nemiconeˈmi.ko
cheˈke
vuolvwɔl
vendettavenˈdet.ta
...
DON ANNIBALE
Chiki
è
maiˈma.i
questiˈkwes.ti
?
SPIRIDIONE
Enricoenˈri.ko
!
DON ANNIBALE
Perper
Baccoˈbak.ko
!
diciˈdi.t͡ʃi
beneˈbɛ.ne
.
SPIRIDIONE
Starˈstar
destoˈdes.to
viˈvi
convienekonˈvjɛ.ne
.
DON ANNIBALE
Tiˈti
sembraˈsem.bra
?
L'ho
trovatatroˈva.ta
:
inˈin
sentinellasen.tiˈnɛl.la
tuˈtu
dinanzidiˈnan.t͡si
allaˈal.la
portaˈpɔr.ta
rimarrai
,
mentreˈmen.tre
...
SPIRIDIONE
Cheˈke
sentinellasen.tiˈnɛl.la
!
Ioˈi.o
m'addormento
,
e
buonaˈbwɔ.no
notteˈnɔt.te
!
DON ANNIBALE
Dunqueˈdun.kwe
?
SPIRIDIONE
Ilil
pianoˈpja.no
è
questoˈkwes.to
:
lele
palleˈpal.la
fulminantiful.miˈnan.te
cheˈke
raccolsi
or
seminoˈse.mi.no
davantidaˈvan.ti
all'uscio
vostroˈvɔs.tro
;
sese
vieneˈvjɛ.ne
alcunalˈkun
perper
assalirvi
,
quelleˈkwel.le
scoppianoˈskɔp.pja.no
,
ioˈi.o
mimi
risvegliorizˈveʎ.ʎo
,
gridoˈɡri.do
,
gridoˈɡri.do
...
giungeˈd͡ʒun.d͡ʒe
lala
guardiaˈɡwar.dja
e
ilil
birboˈbir.bo
è
carceratokar.t͡ʃeˈra.to
.
DON ANNIBALE
Ohˈo
,
corpoˈkɔr.po
del
salnitrosalˈni.tro
stibiato
!
Quest'è
un'idea
sublimesuˈbli.me
.
SPIRIDIONE
All'opra
dunqueˈdun.kwe
.
(
sparge
lele
palleˈpal.la
all'uscio
;
intantoinˈtan.to
sisi
senteˈsɛn.te
suonareswoˈna.re
ilil
campanellokam.paˈnɛl.lo
)
DON ANNIBALE
Cheˈke
fosseˈfos.se
maiˈma.i
?
SPIRIDIONE
Vedròveˈdrɔ
pelpel
finestrinofi.nesˈtri.no
della
portaˈpɔr.ta
.
guarda pel finestrino
SPIRIDIONE
È
unun
vecchioˈvɛk.kjo
.
DON ANNIBALE
Ciˈt͡ʃi
volevavoˈle.va
ancheˈan.ke
ilil
vecchioˈvɛk.kjo
e
tuttiˈtut.ti
unoˈu.no
dopoˈdo.po
l'altro
:
ioˈi.o
nonnon
capiscokaˈpis.ko
cheˈke
negozioneˈɡɔt.t͡sjo
è
questoˈkwes.to
.
a Spiridione
DON ANNIBALE
Apri
,
ch'or
meloˈme.lo
sbrigo
prestoˈprɛs.to
prestoˈprɛs.to
.
Spiridione apre e si ritira
Scena tredicesima
DON ANNIBALE
Enricoenˈri.ko
avvoltoavˈvɔl.to
inˈin
unaˈu.na
vesteˈvɛs.te
dada
cameraˈka.me.ra
,
conkon
berretta
dada
notteˈnɔt.te
inˈin
testaˈtɛs.ta
e
Donˈdɔn
Annibaleanˈni.ba.le
.
entra correndo, e mostrasi affannato
ENRICO
Mioˈmi.o
signoresiɲˈɲo.re
venerato
!
DON ANNIBALE
Padron
mioˈmi.o
!
Cheˈke
cosaˈkɔ.za
è
statoˈsta.to
?
ENRICO
Prestoˈprɛs.to
,
prestoˈprɛs.to
,
inˈin
tuttaˈtut.ta
frettaˈfret.ta
,
mimi
dovetedoˈve.te
unaˈu.na
ricettariˈt͡ʃɛt.ta
comeˈko.me
unun
fulmineˈful.mi.ne
spicciar
.
DON ANNIBALE
E
dov'è
?
frugandosi per le tasche
ENRICO
Sonson
lestoˈlɛs.to
...
DON ANNIBALE
Or
viaˈvi.a
!
ENRICO
Ioˈi.o
nonnon
soˈsɔ
piùˈpju
doveˈdo.ve
siaˈsi.a
.
Auf! che pena!
ENRICO
Ciel
tirannotiˈran.no
!
L'ho
perdutaperˈdu.to
!
Vadoˈva.do
e
tornoˈtor.no
.
per partire
DON ANNIBALE
Buonˈbwɔn
viaggioviˈad.d͡ʒo
!
ENRICO
L'ho
trovatatroˈva.ta
!
Me infelice, che nottata!
ENRICO
Priaˈpri.a
viˈvi
voglioˈvɔʎ.ʎo
didi
miaˈmi.o
moglieˈmoʎ.ʎe
tuttiˈtut.ti
i
maliˈma.li
palesar
.
DON ANNIBALE
Nonnon
m'importa
:
a
meme
s'aspetta
didi
spicciarespitˈt͡ʃa.re
lala
ricettariˈt͡ʃɛt.ta
.
ENRICO
Perper
vederveˈder
s'ella
è
perfettaperˈfɛt.to
,
nonnon
c'è
maleˈma.le
d'ascoltar
.
Lala
poveraˈpɔ.ve.ro
Anastasia
perper
cuiku.i
v'ho
incomodato
,
è
tisicaˈti.zi.ka
e
diabeticadi.aˈbɛ.ti.ka
,
è
ciecaˈt͡ʃɛ.ka
e
paraliticapa.raˈli.ti.ko
,
patisce
d'emicrania
,
haˈa
l'asma
a
setteˈsɛt.te
fistole
,
spineˈspi.na
ventosevenˈto.zo
e
sciaticaˈʃa.ti.ka
,
tumoretuˈmo.re
nell'occipite
;
haˈa
ilil
mal
della
podagrapoˈda.ɡra
,
cheˈke
unitouˈni.to
allaˈal.la
chiragra
penarepeˈna.re
assaiasˈsaj
lala
faˈfa
.
Maˈma
quiˈkwi
staˈsta
ilil
reˈre
deiˈdej
recipi
(mostra la ricetta avvoltolata ch'egli spiegherà a poco a
ENRICO
pocoˈpɔ.ko
)
cheˈke
tuttoˈtut.to
guariràɡwaˈri.re
.
Sisi
prendaˈprɛn.da
l'acqua
celebreˈt͡ʃɛ.le.bre
del
granˈɡran
monsùmonˈsu
Maurizioma.uˈrit.t͡sjo
,
conkon
l'altra
capo-cefalo
;
e
poiˈpɔj
lala
fagiadenica
.
Conkon
questaˈkwes.ta
poiˈpɔj
mischiateci
l'aceto
conkon
l'aregheto
;
siaˈsi.a
questaˈkwes.ta
rinforzata
conkon
l'acqua
canforata
,
col
balsamoˈbal.sa.mo
copaibe
,
col
dolceˈdol.t͡ʃe
elettuarioe.let.tuˈa.rjo
,
didi
cedroˈt͡ʃe.dro
imperialeim.peˈrja.le
,
cheˈke
giova
e
nonnon
faˈfa
maleˈma.le
.
Viˈvi
uniteuˈni.to
a
questeˈkwes.te
coseˈkɔ.ze
benignebeˈniɲ.ɲe
e
portentosepor.tenˈto.zo
,
perper
fareˈfa.re
ilil
tuttoˈtut.to
eccelsoetˈt͡ʃɛl.so
,
conkon
l'elisir
d'Elmozio
,
purˈpur
quelˈkwel
didi
Paracelsopa.raˈt͡ʃɛl.so
.
Mischiatemisˈkja.te
e
rimischiate
,
poiˈpɔj
pilloleˈpil.lo.la
formateforˈma.te
.
DON ANNIBALE
Maˈma
questiˈkwes.ti
sonoˈso.no
liquidiˈli.kwi.do
.
ENRICO
Cheˈke
ada.d‿
unoˈu.no
,
a
quattroˈkwat.tro
,
a
setteˈsɛt.te
sisi
devonoˈdɛ.vo.no
ingoiar
.
Recipe
...
DON ANNIBALE
Bastaˈbas.ta
!
ENRICO
Recipe
,
l'ombélico
didi
Venereˈvɛ.ne.re
,
butirrobuˈtir.ro
d'antimonio
,
ilil
zolfoˈd͡zol.fo
col
diascorio
del
dottoˈdot.to
Fracastorio
,
l'arsella
e
l'assafetida
;
ilil
thè
cheˈke
siaˈsi.a
d'America
,
rob
antisifilitico
,
l'estratto
didi
cicutat͡ʃiˈku.ta
;
papaveripaˈpa.ve.ro
,
lala
rutaˈru.ta
;
l'etiope
mineralemi.neˈra.le
,
sciroppoʃiˈrɔp.po
cordialekorˈdja.le
.
Aggiungiadˈd͡ʒun.d͡ʒi
poiˈpɔj
lala
polvereˈpol.ve.re
didi
Marcoˈmar.ko
Cornacchione
,
e
didi
Giovannid͡ʒoˈvan.ni
Procidaˈprɔ.t͡ʃi.da
l'empiastro
inˈin
fusionefuˈzjo.ne
,
lala
cassia
fistulata
,
lala
pomiceˈpɔ.mi.t͡ʃe
pestatapesˈta.to
...
bollitebolˈli.to
ete
fiat
bibitaˈbi.bi.ta
.
DON ANNIBALE
Cheˈke
bibitaˈbi.bi.ta
!
ENRICO
Noˈnɔ
,
pilloleˈpil.lo.la
...
Ilil
restoˈrɛs.to
eccoloˈɛk.ko.lo
quaˈkwa
.
svolge una lunghissima ricetta
ENRICO
Semifreddi
,
enteˈɛn.te
didi
Marteˈmar.te
,
del
Cadet
l'emulsione
,
cascarilla
,
simarubba
,
del
tabaccotaˈbak.ko
didi
Macubba
,
dulcamara
,
talamacca
,
legnoˈleɲ.ɲo
quassio
,
ceraˈt͡ʃe.ra
laccaˈlak.ka
;
aggiungete
ottantaotˈtan.ta
raneˈra.na
,
ventiˈven.ti
faveˈfa.va
americanea.me.riˈka.na
,
rutaˈru.ta
seccaˈsek.ka
,
dragonaria
,
terebinto
,
serpentaria
,
mannaˈman.na
emeticaeˈmɛ.ti.ko
,
castorokasˈtɔ.ro
,
raschiatura
didi
fior
d'oro
;
eppoiepˈpɔj
l'erbe
tritolate
cheˈke
quiˈkwi
appressoapˈprɛs.so
sonson
notate
.
Erbaˈɛr.ba
spugnaˈspuɲ.ɲa
,
polmonaria
,
ilil
ceraunio
,
ilil
capripodio
,
ilil
vitucchio
edˈed
ilil
poligalo
,
blasia
,
quassia
e
polipodio
...
Quasi svengo.
cercando come avesse smarrito il segno
ENRICO
Ilil
polipodio
,
ilil
rastio
d'unto
alal
vitrice
conkon
lala
cariceˈka.ri.t͡ʃe
,
lolo
sparagoˈspa.ra.ɡo
,
ilil
briol
...
DON ANNIBALE
Maˈma
...
ENRICO
Lala
calega
,
lala
veronicaveˈrɔ.ni.ka
,
lala
statice
,
l'anserina
,
lala
piombaggine
conkon
unun
mazzoˈmat.t͡so
didi
lattugalatˈtu.ɡa
,
cheˈke
mollifica
,
cheˈke
asciuga
.
Malvaˈmal.va
d'Ischia
,
malvaˈmal.va
rosaˈrɔ.za
,
veraˈve.ra
polvereˈpol.ve.re
didi
cornoˈkɔr.no
.
DON ANNIBALE
Ioˈi.o
!...
ENRICO
Domanidoˈma.ni
a
mezzogiornoˌmɛd.d͡zoˈd͡ʒor.no
tuttoˈtut.to
a
prendereˈprɛn.de.re
verròverˈrɔ
.
(parte adagio adagio e lascia Don Annibale con la
ENRICO
ricettariˈt͡ʃɛt.ta
inˈin
manoˈma.no
)
Scena quattordicesima
ENRICO
Donˈdɔn
Annibaleanˈni.ba.le
e
Spiridione
,
poiˈpɔj
Serafinase.raˈfi.na
.
DON ANNIBALE
Or
vengaˈvɛn.ɡa
pureˈpu.re
ilil
campanellokam.paˈnɛl.lo
giùˈd͡ʒu
:
gridiˈɡri.di
,
crepi
chiki
vuolvwɔl
,
nonnon
apro
piùˈpju
.
(
correˈkor.re
col
lumeˈlu.me
versoˈvɛr.so
lala
cameraˈka.me.ra
didi
Serafinase.raˈfi.na
;
scoppianoˈskɔp.pja.no
lele
pallette
sottoˈsot.to
i
suoiˈswɔ.i
piediˈpjɛ.di
;
gliʎi
cadeˈka.de
ilil
lumeˈlu.me
)
Chiki
è
?
Bestiaˈbes.tja
ch'io
sonson
!
Dimenticavodi.men.tiˈka.vo
lele
pallette
!
uscendo e gridando
SPIRIDIONE
Alal
ladroˈla.dro
!
All'assassino
!
Guardieˈɡwar.dja
!
abbraccia all'oscuro Don Annibale
DON ANNIBALE
Noˈnɔ
,
sonson
ioˈi.o
!
ROSA
avanzando
col
lumeˈlu.me
)
Chiki
fuˈfu
?
Quai
gridaˈɡri.do
?
di dentro
SERAFINA
Mammaˈmam.ma
,
aprite
:
ioˈi.o
sonoˈso.no
alzataalˈt͡sa.ta
.
uscendo dalla stanza
SERAFINA
Ebben
?
Cheˈke
avvenne
?
DON ANNIBALE
Nullaˈnul.la
,
nullaˈnul.la
...
unun
equivocoeˈkwi.vo.ko
;
ritorniriˈtor.no
ognunoˌoɲˈɲu.no
a
lettoˈlɛt.to
.
Ioˈi.o
purˈpur
...
SPIRIDIONE
Adessoaˈdɛs.so
...
adessoaˈdɛs.so
...
il campanello suona; Spiridione va ad aprire
Scena ultima
SPIRIDIONE
Madamamaˈda.ma
Rosaˈrɔ.za
,
Serafinase.raˈfi.na
,
Enricoenˈri.ko
,
parentipaˈrɛn.ti
degliˈdeʎ.ʎi
sposiˈspɔ.zo
e
dettiˈdet.ti
.
MADAMA ROSA
Enricoenˈri.ko
!
ENRICO
Conkon
permessoperˈmes.so
?
Eccoˈɛk.ko
tuttiˈtut.ti
i
congiuntikonˈd͡ʒun.to
.
a Don Annibale
CONVITATI
Benˈbɛn
levato
.
ALTRI
Conkon
voiˈvo.i
ciˈt͡ʃi
consoliamo
.
Conkon
voiˈvo.i
ciˈt͡ʃi
rallegriamo
.
DON ANNIBALE
Maˈma
comeˈko.me
!...
Forseˈfor.se
?...
Appenaapˈpe.na
,
appenaapˈpe.na
hoˈɔ
fiatoˈfja.to
perper
domandar
...
ENRICO
Cheˈke
domandar
?
Frafra
pocoˈpɔ.ko
passaˈpas.sa
lala
diligenzadi.liˈd͡ʒɛn.t͡sa
;
guardando all'oriuolo
ENRICO
spicciate
:
sonson
lele
seiˈsɛ.i
menoˈme.no
unun
quartoˈkwar.to
.
Vedete
inˈin
ciel
biancheggia
didi
giàˈd͡ʒa
l'alba
del
giornoˈd͡ʒor.no
.
DON ANNIBALE
Sposaˈspɔ.za
...
ciˈt͡ʃi
rivedremo
alal
mioˈmi.o
ritornoriˈtor.no
.
SERAFINA
Dada
meme
lungiˈlun.d͡ʒi
ancoranˈkor
vivendoviˈven.do
,
sposoˈspɔ.zo
amatoaˈma.to
inˈin
meme
riposariˈpɔ.za
;
sempreˈsɛm.pre
fidaˈfi.da
edˈed
amorosaa.moˈro.zo
lala
consortekonˈsɔr.te
a
tete
saràsaˈra
.
ENRICOenˈri.ko
e
COROˈkɔ.ro
Maiˈma.i
nonnon
sienˈsi.en
lele
tueˈtu.o
dolcezzedolˈt͡ʃet.t͡sa
molestate
edˈed
interrottein.terˈrot.te
,
bellaˈbɛl.la
alal
parpar
didi
questaˈkwes.ta
notteˈnɔt.te
siaˈsi.a
lala
vitaˈvi.ta
ognor
perper
tete
.
col fiele alla bocca
DON ANNIBALE
Grazieˈɡrat.t͡sje
...
troppeˈtrɔp.pe
gentilezzed͡ʒen.tiˈlet.t͡sa
...
sbadigliando
Io, mi reggo appena in piè!
in disparte a Serafina
DON ANNIBALE
Idolˈi.dol
mioˈmi.o
finfin
cheˈke
ritornoriˈtor.no
,
stareˈsta.re
all'erta
tiˈti
convienekonˈvjɛ.ne
,
sese
qualcunokwalˈku.no
a
batter
vieneˈvjɛ.ne
tuˈtu
lala
portaˈpɔr.ta
nonnon
aprir
.
si sente la frusta della diligenza
TUTTI
Buonˈbwɔn
viaggioviˈad.d͡ʒo
,
e
buonˈbwɔn
ritornoriˈtor.no
,
eccoˈɛk.ko
ilil
segnoˈseɲ.ɲo
del
partir
.
Spiridione
gliʎi
portaˈpɔr.ta
avantiaˈvan.ti
lala
valigiavaˈli.d͡ʒa
,
tuttiˈtut.ti
l'accompagnano
.