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Donizetti, Gaetano · opera

Anna Bolena

Anna Bolena Donizetti, Gaetano · opera
Donizetti, Gaetano

Anna Bolena

Full Libretto
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ATTO PRIMO
Sinfonia
SCENA PRIMA
Sala nel Castello di Windsor negli appartamenti della Regina.
Il luogo è illuminato.
Vanno e vengono da ogni parte numerose persone;
chi passeggiando discorre; chi si trattiene sedendo, ecc., ecc.
Introduzione
CORO di Cavalieri
sempre sotto voce
CORO
ne
venneˈven.ne
ilil
Reˈre
?
Silenziosiˈlɛn.t͡sjo
.
Ancoranˈkor
nonnon
venneˈven.ne
.
Edˈed
ellaˈɛl.la
?
Nene
gemeˈd͡ʒɛ.me
inˈin
corˈkwɔ.re
,
maˈma
simulaˈsi.mu.la
.
Tramonta
omaioˈmaj
suaˈsu.a
stellaˈstel.la
.
TUTTI
D'Enrico
ilil
corˈkwɔ.re
volubile
Ardeˈar.de
d'un
altroˈal.tro
amor
.
CORO
Tuttoˈtut.to
lolo
diceˈdi.t͡ʃe
.
Ilil
torbidoˈtor.bi.do
Aspettoasˈpɛt.to
del
sovranosoˈvra.no
...
Ilil
parlar
troncoˈtron.ko
...
Ilil
subitoˈsu.bi.to
Irne
dada
leiˈlɛ.i
lontanolonˈta.no
TUTTI
Unun
acquetarsi
insolitoinˈsɔ.li.to
Del
suoˈsu.o
gelosod͡ʒeˈlo.zo
umoruˈmo.re
.
INSIEME
Ohˈo
!
comeˈko.me
rattoˈrat.to
ilil
folgor
Sul
capoˈka.po
suoˈsu.o
discesediʃˈʃe.ze
!
Comeˈko.me
giustiziad͡ʒusˈtit.t͡sja
vendicaˈven.di.ka
L'espulsa
Aragonesea.ra.ɡoˈne.ze
!
Fors'è
serbata
,
ahiˈaj
miseraˈmi.ze.ro
!
Ada.d‿
ontaˈon.ta
e
duolˈdwɔl
maggior
.
SCENA SECONDA
Giovanna e detti
GIOVANNA
Ellaˈɛl.la
didi
meme
,
sollecitasolˈle.t͡ʃi.ta
Piùˈpju
dell'usato
,
haˈa
chiestoˈkjɛs.to
.
Ellaˈɛl.la
...
perchéperˈke
?...
qualˈkwal
palpitoˈpal.pi.to
!
Qualˈkwal
dubbioˈdub.bjo
inˈin
meme
sisi
è
destoˈdes.to
!
Innanziinˈnan.t͡si
allaˈal.la
miaˈmi.o
vittimaˈvit.ti.ma
Perde
ogniˈoɲ.ɲi
ardirearˈdi.re
ilil
corˈkwɔ.re
.
Sordaˈsor.da
alal
rimorsoriˈmɔr.so
rendimi
,
O
inˈin
meme
tiˈti
estingui
,
amor
.
SCENA TERZA
Anna comparisce dal fondo seguitata dalle sue Dame, da Paggi, e da Scuderi.
Tutti le dan luogo, e rispettosamente le fanno corona. Smeton è nel corteggio.
Silenzio.
Scena e Romanza
ANNA
ˈsi
taciturnata.t͡ʃiˈtur.na
e
mestaˈmɛs.ta
Maiˈma.i
nonnon
vidiˈvi.di
assembleaas.semˈblɛ.a
...
a Giovanna
ANNA
Tuˈtu
stessaˈstes.so
unun
tempoˈtɛm.po
Lietaˈljɛ.ta
cotantokoˈtan.to
,
richiamar
nonnon
saiˈsa.jo
Sul
tuoˈtu.o
labbroˈlab.bro
unun
sorriso
!
GIOVANNA
E
chiki
potria
Seren
mostrarsimosˈtrar.si
quandoˈkwan.do
afflittaafˈflit.to
ciˈt͡ʃi
vedeˈve.de
Lala
suaˈsu.a
Reginareˈd͡ʒi.na
?
ANNA
Afflittaafˈflit.to
,
è
ver
,
sonson
ioˈi.o
...
ne
soˈsɔ
perchéperˈke
...
Smaniaˈzma.nja
inquietainˈkwjɛ.ta
.
ignotaiɲˈɲɔ.to
,
A
meme
lala
paceˈpa.t͡ʃe
dada
piùˈpju
giorniˈd͡ʒor.ni
involainˈvo.la
.
Misera!
Io tremo ad ogni sua parola.
ANNA
Smeton
dov'è
?
SMETON
Reginareˈd͡ʒi.na
!
ANNA
A
meme
t'appressa
.
Nonnon
vuoiˈvwɔ.i
tuˈtu
perper
pocoˈpɔ.ko
De'
tuoiˈtwɔ.i
concentikonˈt͡ʃɛn.ti
rallegrar
miaˈmi.o
Corteˈkor.te
,
Finchéfinˈke
siaˈsi.a
giuntoˈd͡ʒun.to
ilil
Reˈre
?
Mio cor, respira.
ANNA
Locoˈlɔ.ko
,
o
Lediˈlɛ.di
,
prendeteprenˈde.te
.
Oh amor, m'inspira.
siedono tutte. I Cortigiani son collocati qua e là a vari gruppi.
Un'arpa è recata a Smeton. Egli preludia un momento, indi canta la seguente Romanza
SMETON
Dehˈdɛ
!
nonnon
volervoˈler
costringerekosˈtrin.d͡ʒe.re
A
fintaˈfin.ta
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
ilil
visoˈvi.zo
:
Bellaˈbɛl.la
è
lala
tuaˈtu.a
mestizia
Siccomesikˈko.me
ilil
tuoˈtu.o
sorriso
.
Cintaˈt͡ʃin.ta
didi
nubiˈnu.bi
ancoraanˈko.ra
Bellaˈbɛl.la
è
cosìkoˈzi
l'Aurora
.
Lala
Lunaˈlu.na
malinconicama.linˈkɔ.ni.ko
Bellaˈbɛl.la
è
nel
suoˈsu.o
pallor
.
Anna diviene più pensosa. Smeton prosegue con voce più animata ecc.
SMETON
Chiki
pensierosapen.sjeˈro.zo
e
tacitaˈta.t͡ʃi.ta
Starti
cosìkoˈzi
tiˈti
miraˈmi.ra
.
Tiˈti
credeˈkre.de
ingenuainˈd͡ʒɛ.nu.o
Vergineˈver.d͡ʒi.ne
Cheˈke
ilil
primoˈpri.mo
amor
sospira
:
Edˈed
obbliato
ilil
sertoˈsɛr.to
Ond'è
ilil
tuoˈtu.o
crin
copertokoˈpɛr.to
,
Tecoˈte.ko
sospira
,
e
sembragli
Esserˈɛs.ser
quelˈkwel
primoˈpri.mo
amor
.
sorge commossa
ANNA
Cessaˈt͡ʃɛs.sa
..,
dehˈdɛ
!
cessaˈt͡ʃɛs.sa
...
SMETON
Reginareˈd͡ʒi.na
!
ohˈo
ciel
!
Ella è turbata, oppressa.
ANNA
(
Comeˈko.me
,
innocentein.noˈt͡ʃɛn.te
giovaneˈd͡ʒo.va.ne
,
Comeˈko.me
m'hai
scossoˈskɔs.so
ilil
coreˈkɔ.re
!
Sonson
caldeˈkal.de
ancoranˈkor
lele
ceneriˈt͡ʃe.ne.ri
Del
mioˈmi.o
primieropriˈmjɛ.ro
amoreaˈmo.re
!
Ahˈa
!
nonnon
avessi
ilil
pettoˈpɛt.to
Apertoaˈpɛr.to
ada.d‿
altroˈal.tro
affettoafˈfɛt.to
Ioˈi.o
nonnon
sareisaˈrɛj
ˈsi
miseraˈmi.ze.ro
,
Nel
vanoˈva.no
mioˈmi.o
splendor
.)
agli astanti
ANNA
Maˈma
pocheˈpɔ.ke
omaioˈmaj
rimangonoriˈman.ɡo.no
Oreˈo.re
didi
notteˈnɔt.te
,
ioˈi.o
credoˈkre.do
.
GIOVANNA
L'alba
è
vicinaviˈt͡ʃi.na
a
sorgereˈsor.d͡ʒe.re
...
ANNA
Signorisiɲˈɲo.ri
,
ioˈi.o
viˈvi
congedokonˈd͡ʒɛ.do
.
È
vanaˈva.na
spemeˈspɛ.me
attendereatˈtɛn.de.re
.
Cheˈke
omaioˈmaj
piùˈpju
giunga
ilil
Reˈre
.
Andiarn
.
Seymour
.
si appoggia a lei
GIOVANNA
Cheˈke
v'agita
?
ANNA
Leggerˈlɛd.d͡ʒer
potessipoˈtes.si
inˈin
meme
!
Cavatina
ANNA
Nonnon
v'ha
sguardoˈzɡwar.do
a
cuiku.i
siaˈsi.a
datoˈda.to
Penetrar
nel
mestoˈmɛs.to
coreˈkɔ.re
:
Mimi
condannakonˈdan.na
ilil
crudoˈkru.do
fatoˈfa.to
Nonnon
intesainˈte.za
a
sospirar
.
Ahˈa
!
sese
maiˈma.i
didi
regioˈrɛ.d͡ʒo
soglioˈsɔʎ.ʎo
Tiˈti
seduce
lolo
splendoresplenˈdo.re
.
Tiˈti
rammenta
ilil
mioˈmi.o
cordogliokorˈdɔʎ.ʎo
,
Nonnon
lasciarti
lusingar
.
GIOVANNA
(
Alzar
gliʎi
occhiˈɔk.ki
inˈin
leiˈlɛ.i
nonnon
osoˈɔ.zo
,
Nonnon
ardisco
favellar
.)
CORO
(
Qualcheˈkwal.ke
istanteisˈtan.te
didi
riposoriˈpɔ.zo
Possaˈpɔs.sa
ilil
sonnoˈson.no
a
leiˈlɛ.i
recar
.)
Anna parte accompagnata da Seymour e dalle ancelle.
L'adunanza si scioglie a poco a poco.
La scena si sgombra, e non rimane dei lumi che una gran lampada, la quale rischiara la sala.
SCENA QUARTA
Giovanna ritorna dagli appartamenti della regina. Essa è agitata.
Scena e Duetto
GIOVANNA
Ohˈo
!
qualˈkwal
parlar
fuˈfu
ilil
suoˈsu.o
!
Comeˈko.me
ilil
corˈkwɔ.re
mimi
colpìkolˈpi.re
!
-
Traditatraˈdi.ta
forseˈfor.se
,
Scopertaskoˈpɛr.ta
ioˈi.o
mimi
sareisaˈrɛj
?
Sul
mioˈmi.o
sembiantesemˈbjan.te
Avria
lettoˈlɛt.to
ilil
misfattomisˈfat.to
?
-
Ahˈa
noˈnɔ
;
mimi
strinseˈstrin.se
Teneramentete.ne.raˈmen.te
alal
pettoˈpɛt.to
;
Riposariˈpɔ.za
ignaraiɲˈɲa.ro
cheˈke
ilil
serpenteserˈpɛn.te
haˈa
strettoˈstret.to
.
Potessipoˈtes.si
alal
menˈmen
ritrarreriˈtrar.re
Dada
questoˈkwes.to
abissoaˈbis.so
ilil
piedeˈpjɛ.de
;
e
farfar
cheˈke
ilil
tempoˈtɛm.po
Corsoˈkor.so
nonnon
fosseˈfos.se
.
-
Ahiˈaj
!
lala
miaˈmi.o
sorteˈsɔr.te
è
fissaˈfis.sa
,
Fissaˈfis.sa
nel
Cieloˈt͡ʃɛ.lo
comeˈko.me
ilil
ˈdi
supremosuˈprɛ.mo
.
è battuto ad una porta segreta
GIOVANNA
Eccoˈɛk.ko
,
eccoˈɛk.ko
ilil
Reˈre
!...
va ad aprire
SCENA QUINTA
Enrico, e detta
ENRICO
Tremate
voiˈvo.i
?...
GIOVANNA
ˈsi
,
tremoˈtrɛ.mo
.
ENRICO
Cheˈke
faˈfa
coleikoˈluj
?
GIOVANNA
Riposariˈpɔ.za
.
ENRICO
Nonnon
ioˈi.o
.
GIOVANNA
Riposoriˈpɔ.zo
ioˈi.o
forseˈfor.se
?
-
Ultimoˈul.ti.mo
siaˈsi.a
Questoˈkwes.to
colloquiokolˈlɔ.kwjo
nostroˈnɔs.tro
ultimoˈul.ti.mo
,
o
Sireˈsi.re
;
Veve
nene
scongiuroskonˈd͡ʒu.ro
ENRICO
E
tal
saràsaˈra
.
Vederciveˈder.t͡ʃi
Allaˈal.la
facciaˈfat.t͡ʃa
del
soleˈso.le
omaioˈmaj
dobbiamodobˈbja.mo
:
Lala
terraˈtɛr.ra
e
ilil
cieloˈt͡ʃɛ.lo
hanˈan
dada
saper
ch'io
v'amo
.
GIOVANNA
Giammaid͡ʒamˈma.i
,
giammaid͡ʒamˈma.i
Sotterrasotˈtɛr.ra
Vorreivorˈrɛj
celar
lala
miaˈmi.o
vergognaverˈɡoɲ.ɲa
.
ENRICO
È
gloriaˈɡlɔ.rja
L'amor
d'Enrico
Edˈed
eraˈɛ.ra
tal
perper
Annaˈan.na
Agliˈaʎ.ʎi
occhiˈɔk.ki
purˈpur
dell'
Inghilterrain.ɡilˈtɛr.ra
interainˈtɛ.ro
.
GIOVANNA
Dopoˈdo.po
l'imene
ciˈt͡ʃi
l'era
Dopoˈdo.po
l'imene
soloˈso.lo
.
ENRICO
E
inˈin
questaˈkwes.ta
guisaˈɡwi.za
M'ama
Seymour
?
GIOVANNA
E
ilil
Reˈre
cosìkoˈzi
purˈpur
m'ama
?
ENRICO
Ingratainˈɡra.ta
,
e
cheˈke
bramate
?
GIOVANNA
Amoreaˈmo.re
,
e
famaˈfa.ma
.
ENRICO
Famaˈfa.ma
!
ˈsi
:
l'avrete
,
e
taleˈta.le
Cheˈke
nel
mondoˈmon.do
egual
nonnon
fia
:
Tuttaˈtut.ta
inˈin
voiˈvo.i
lala
luceˈlu.t͡ʃe
miaˈmi.o
,
Soloˈso.lo
inˈin
voiˈvo.i
sisi
spanderàˈspan.de.re
.
Nonnon
avràaˈve.re
Seymour
rivaleriˈva.le
,
Comeˈko.me
ilil
solˈsɔl
rival
nonnon
haˈa
.
GIOVANNA
Lala
miaˈmi.o
famaˈfa.ma
è
a'
pièˈpjɛ
dell'ara
:
Ontaˈon.ta
altrovealˈtro.ve
è
a
meme
serbata
:
E
quell'ara
è
a
meme
vietatavjeˈta.to
,
Lolo
saˈsa
ilil
Cieloˈt͡ʃɛ.lo
,
ilil
Reˈre
lolo
saˈsa
.
Ahˈa
!
s'è
ver
cheˈke
alal
Reˈre
sonson
caraˈka.ra
,
L'onor
mioˈmi.o
purˈpur
caroˈka.ro
avràaˈve.re
.
risentito
ENRICO
ˈsi
v'intendo
.
GIOVANNA
Ohˈo
Cieloˈt͡ʃɛ.lo
!
e
tantoˈtan.to
È
inˈin
voiˈvo.i
sdegnoˈzdeɲ.ɲo
?
ENRICO
È
sdegnoˈzdeɲ.ɲo
e
duoloˈdwɔ.lo
.
GIOVANNA
Sireˈsi.re
!...
ENRICO
Amateaˈma.te
ilil
Reˈre
soltantosolˈtan.to
.
GIOVANNA
Ioˈi.o
!...
ENRICO
Viˈvi
premeˈprɛ.me
ilil
tronoˈtrɔ.no
soloˈso.lo
.
Annaˈan.na
pureˈpu.re
amor
m'offrìa
,
Vagheggiando
ilil
soglioˈsɔʎ.ʎo
ingleseinˈɡle.ze
...
Ellaˈɛl.la
pureˈpu.re
ilil
sertoˈsɛr.to
ambìa
Dell'altera
Aragonesea.ra.ɡoˈne.ze
L'ebbe
alfin
,
maˈma
l'ebbe
appenaapˈpe.na
.
Cheˈke
sul
crin
lele
vacillòva.t͡ʃilˈla.re
.
Perper
suoˈsu.o
dannoˈdan.no
,
perper
suaˈsu.a
penaˈpe.na
.
D'altra
donnaˈdɔn.na
ilil
corˈkwɔ.re
tentòtenˈta.re
.
GIOVANNA
Ahˈa
!
nonnon
ioˈi.o
,
nonnon
ioˈi.o
v'offrìa
Questoˈkwes.to
corˈkwɔ.re
a
tortoˈtɔr.to
offesoofˈfe.zo
Ilil
mioˈmi.o
Reˈre
meme
lolo
rapìa
;
Dal
mioˈmi.o
Reˈre
mimi
vengaˈvɛn.ɡa
resoˈre.zo
.
Piùˈpju
infelicein.feˈli.t͡ʃe
didi
Bolena
,
Piùˈpju
dada
piangereˈpjan.d͡ʒe.re
saròsaˈrɔ
.
Didi
unun
ripudioriˈpu.djo
avròaˈvrɔ
lala
penaˈpe.na
,
ne
unun
maritomaˈri.to
offesoofˈfe.zo
avròaˈvrɔ
.
Giovanna s'allontana piangendo
ENRICO
Tuˈtu
mimi
lasci
?
GIOVANNA
Ilil
deggioˈdɛd.d͡ʒo
.
ENRICO
Arrestaarˈrɛs.ta
.
GIOVANNA
Ioˈi.o
nonnon
possoˈpɔs.so
.
ENRICO
Arrestaarˈrɛs.ta
:
ilil
voglioˈvɔʎ.ʎo
.
Giàˈd͡ʒa
l'altar
perper
tete
sisi
apprestaapˈprɛs.ta
:
Avrai
sposoˈspɔ.zo
e
scettroˈʃɛt.tro
e
soglioˈsɔʎ.ʎo
.
GIOVANNA
Cieloˈt͡ʃɛ.lo
!...
edˈed
Annaˈan.na
?
ENRICO
lolo
l'odio
...
GIOVANNA
Ahˈa
!
Sireˈsi.re
...
ENRICO
Giuntoˈd͡ʒun.to
è
ilil
giornoˈd͡ʒor.no
didi
punirepuˈni.re
.
GIOVANNA
Ahˈa
!
qualˈkwal
colpaˈkol.pa
?
ENRICO
Lala
piùˈpju
neraˈne.ra
.
Diemmi
unun
corˈkwɔ.re
cheˈke
suoˈsu.o
nonnon
eraˈɛ.ra
...
M'ingannò
priaˈpri.a
d'esser
moglieˈmoʎ.ʎe
:
Moglieˈmoʎ.ʎe
ancoraanˈko.ra
ni'ingannò
.
GIOVANNA
E
i
suoiˈswɔ.i
nodiˈnɔ.di
?
ENRICO
Ilil
Reˈre
lili
scioglieˈʃɔʎ.ʎe
.
GIOVANNA
Conkon
qualˈkwal
mezzoˈmɛd.d͡zo
?
ENRICO
Ioˈi.o
solˈsɔl
lolo
soˈsɔ
.
GIOVANNA
Ahˈa
!
qualˈkwal
siaˈsi.a
cercar
nonnon
osoˈɔ.zo
Nolˈnol
consente
ilil
coreˈkɔ.re
oppressoopˈprɛs.so
Maˈma
sperar
mimi
siaˈsi.a
concessokonˈt͡ʃɛs.so
Cheˈke
nonnon
fia
didi
crudeltàkru.delˈta
.
Nonnon
mimi
costiˈkɔs.ti
unun
regioˈrɛ.d͡ʒo
sposoˈspɔ.zo
Piùˈpju
rimorsiriˈmɔr.so
,
perper
pietàpjeˈta
!
ENRICO
Rassicuraras.siˈku.ra
ilil
corˈkwɔ.re
dubbiosodubˈbjo.zo
,
Nel
tuoˈtu.o
Reˈre
lala
menteˈmen.te
acqueta
...
Ch'ei
tiˈti
vegga
omaioˈmaj
piùˈpju
lietaˈljɛ.ta
Dell'amor
cheˈke
suaˈsu.a
tiˈti
faˈfa
.
Lala
tuaˈtu.a
paceˈpa.t͡ʃe
,
ilil
tuoˈtu.o
riposoriˈpɔ.zo
Pienoˈpjɛ.no
ioˈi.o
voglioˈvɔʎ.ʎo
,
e
tal
saràsaˈra
.
Enrico parte dalla porta segreta; Giovanna s'inoltra negli appartamenti
SCENA SESTA
Parco nel Castello di Windsor.
È giorno.
Percy e Rochefort da varie parti.
Recitativo e Cavatina
incontrandosi
ROCHEFORT
Chiki
veggo
?.
.
.
Inˈin
Inghilterrain.ɡilˈtɛr.ra
Tuˈtu
,
mioˈmi.o
Percy
?
si abbracciano
PERCY
Mimi
viˈvi
richiamariˈkja.ma
,
amicoaˈmi.ko
,
D'Enrico
unun
cennoˈt͡ʃen.no
E
alal
suoˈsu.o
passaggiopasˈsad.d͡ʒo
offrirmi
,
Quandoˈkwan.do
allaˈal.la
cacciaˈkat.t͡ʃa
eiˈe.i
mova
,
è
mioˈmi.o
consigliokonˈsiʎ.ʎo
.
Dopoˈdo.po
ˈsi
lungoˈlun.ɡo
esiglio
Respirarres.piˈra.re
l'aura
anticaanˈti.ka
e
ilil
ciel
nationaˈti.vo
,
Ada.d‿
ogniˈoɲ.ɲi
coreˈkɔ.re
è
dolceˈdol.t͡ʃe
,
amaroaˈma.ro
alal
mioˈmi.o
.
ROCHEFORT
Caroˈka.ro
Percy
!
mutato
Ilil
duolˈdwɔl
nonnon
t'ha
cosìkoˈzi
,
cheˈke
a
ravvisarti
Prontoˈpron.to
ioˈi.o
nonnon
fossiˈfɔs.si
.
PERCY
Nonnon
è
duoloˈdwɔ.lo
ilil
mioˈmi.o
Cheˈke
inˈin
fronteˈfron.te
appaia
:
raunato
è
tuttoˈtut.to
Nel
corˈkwɔ.re
profondoproˈfon.do
.
-
lolo
nonnon
ardisco
,
o
amicoaˈmi.ko
,
Della
tuaˈtu.a
suoraˈswɔ.ra
avventurar
inchiestainˈkjɛs.ta
...
ROCHEFORT
Ellaˈɛl.la
è
Reginareˈd͡ʒi.na
...
Ogniˈoɲ.ɲi
suaˈsu.a
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
è
questaˈkwes.ta
.
PERCY
E
ilil
ver
parlòparˈla.re
lala
famaˈfa.ma
?
Ellaˈɛl.la
è
infelicein.feˈli.t͡ʃe
?
Ilil
Reˈre
mutato
?
ROCHEFORT
E
duraˈdu.ra
Unun
corˈkwɔ.re
contentokonˈtɛn.to
maiˈma.i
?
PERCY
Benˈbɛn
diciˈdi.t͡ʃi
eiˈe.i
viveˈvi.ve
Privoˈpri.vo
didi
spemeˈspɛ.me
comeˈko.me
viveˈvi.ve
ilil
mioˈmi.o
.
ROCHEFORT
Sommessosomˈmes.so
parlaˈpar.la
.
PERCY
E
cheˈke
temer
degg'io
?
Dada
quelˈkwel
ˈdi
cheˈke
,
leiˈlɛ.i
perdutaperˈdu.to
,
Disperatodis.peˈra.to
inˈin
bandoˈban.do
andaianˈdaj
,
Dada
quelˈkwel
ˈdi
cheˈke
ilil
marˈma.re
passai
,
Lala
miaˈmi.o
morteˈmɔr.te
cominciòko.minˈt͡ʃa.re
.
Ogniˈoɲ.ɲi
luceˈlu.t͡ʃe
a
meme
fuˈfu
mutaˈmu.ta
,
Daiˈda
viventiviˈvɛn.te
mimi
divisidiˈvi.zi
.
Ogniˈoɲ.ɲi
terraˈtɛr.ra
ov'
ioˈi.o
m'assisi
Lala
miaˈmi.o
tombaˈtom.ba
mimi
sembròsemˈbra.re
.
ROCHEFORT
E
venisti
a
farfar
peggiorepedˈd͡ʒo.re
Ilil
tuoˈtu.o
statoˈsta.to
a
leiˈlɛ.i
vicinoviˈt͡ʃi.no
?
PERCY
Senzaˈsɛn.t͡sa
menteˈmen.te
,
senzaˈsɛn.t͡sa
coreˈkɔ.re
,
Ciecoˈt͡ʃɛ.ko
ioˈi.o
seguoˈse.ɡwo
ilil
mioˈmi.o
destinodesˈti.no
.
Purˈpur
talvoltatalˈvɔl.ta
,
inˈin
duolˈdwɔl
ˈsi
fieroˈfjɛ.ro
,
Mimi
sorridesorˈri.de
nel
pensieropenˈsjɛ.ro
Lala
certezzat͡ʃerˈtet.t͡sa
cheˈke
fortunaforˈtu.na
I
mieiˈmjɛ.i
maliˈma.li
vendicòven.diˈka.re
.
odensi suoni di caccia
ROCHEFORT
Giàˈd͡ʒa
lala
cacciaˈkat.t͡ʃa
sisi
radunaraˈdu.na
Taciˈta.t͡ʃi
:
alcunoalˈku.no
udir
tiˈti
puòˈpwɔ
.
SCENA SETTIMA
Escono da varie parti drappelli di cacciatori: tutto è movimento in fondo alla scena.
Accorrono Paggi, Scudieri, de genti armate di picche, ecc., ecc.
CORO
Olà
!
velociveˈlo.t͡ʃe
accorrano
I
paggiˈpad.d͡ʒi
,
gliʎi
scudieriskuˈdjɛ.ro
I
veltriˈvɛl.tro
sisi
dispongano
S'insellino
i
destrieridesˈtrjɛ.ro
Piùˈpju
cheˈke
giammaid͡ʒamˈma.i
sollecitosolˈle.t͡ʃi.to
Esce stamane il Re.
PERCY
Edˈed
Annaˈan.na
anch'ella
!
ROCHEFORT
Acquetati
.
Forseˈfor.se
conkon
luiˈluj
nonnon
è
.
PERCY
Ahˈa
cosìkoˈzi
ne'
ˈdi
ridentiriˈdɛn.ti
Del
primier
felicefeˈli.t͡ʃe
amoreaˈmo.re
.
Palpitar
sentiva
ilil
coreˈkɔ.re
Nel
doverladoˈver.la
rivederri.veˈder
.
Didi
que'
dolciˈdol.t͡ʃe
e
beiˈbɛ.i
momentimoˈmen.ti
,
Ciel
pietosopjeˈto.zo
,
unun
solˈsɔl
mimi
rendiˈrɛn.di
;
Poiˈpɔj
lala
vitaˈvi.ta
a
meme
riprendiriˈprɛn.di
,
Perch'
ioˈi.o
moraˈmɔ.ra
didi
piacer
.
CORO
Sisi
appressa
ilil
Reˈre
:
schieratevi
Alal
Reˈre
sisi
rendaˈrɛn.da
onor
.
SCENA OTTAVA
Tutti gli astanti si dispongono in due file. Rochefort trae seco in disparte Percy.
Entra Enrico, e passa in mezzo alle file. In questo mentre gli si presenta Anna in mezzo alle sue Damigelle.
Percy a poco a poco si colloca in modo da esser veduto da Enrico.
Hervey e Guardie.
Scena e Quintetto
ENRICO
Destaˈdes.ta
ˈsi
tostoˈtɔs.to
,
e
toltaˈtɔl.ta
Oggiˈɔd.d͡ʒi
alal
riposoriˈpɔ.zo
?
ANNA
Inˈin
meme
potea
piùˈpju
forteˈfɔr.te
Cheˈke
ilil
desìode.ziˈa.re
del
riposoriˈpɔ.zo
Quelˈkwel
didi
vedervi
.
Ornai
piùˈpju
ˈdi
sonson
corsiˈkor.si
Ch'io
nonnon
godea
del
mioˈmi.o
Signorsiɲˈɲor
l'aspetto
.
ENRICO
Molteˈmol.te
mimi
stannoˈstan.no
inˈin
pettoˈpɛt.to
E
graviˈɡra.vi
cureˈku.re
Purˈpur
miaˈmi.o
menteˈmen.te
ognoraoɲˈɲo.ra
A
voiˈvo.i
fuˈfu
voltaˈvɔl.ta
:
ne
unun
momentomoˈmen.to
soloˈso.lo
Dada
voiˈvo.i
ritrassi
ilil
mioˈmi.o
vegliante
sguardoˈzɡwar.do
.
Voiˈvo.i
quaˈkwa
.
Percy
!
Ciel! chi vegg'io... Riccardo!
ENRICO
Appressatevi
.
Io tremo.
ENRICO
Prontoˈpron.to
benˈbɛn
fosteˈfos.te
...
PERCY
Unun
soloˈso.lo
istanteisˈtan.te
,
o
Sireˈsi.re
,
Cheˈke
indugiato
ioˈi.o
mimi
fossiˈfɔs.si
a
farfar
palesepaˈle.ze
Ilil
gratoˈɡra.to
animoˈa.ni.mo
mioˈmi.o
,
sanaˈsa.na
sembrato
Erroreerˈro.re
ada.d‿
altriˈal.tri
,
a
meme
sembròsemˈbra.re
delittodeˈlit.to
.
Lala
man
cheˈke
meme
proscritto
Allaˈal.la
patriaˈpa.trja
ridona
e
alal
tettoˈtet.to
anticoanˈti.ko
,
Devotodeˈvɔ.to
ioˈi.o
bacioˈba.t͡ʃo
ENRICO
Nonnon
lala
man
d'Enrico
.
Dell'innocenza
vostraˈvɔs.tro
.
Giàˈd͡ʒa
dada
granˈɡran
tempoˈtɛm.po
securtà
mimi
diedeˈdjɛ.de
Chiki
,
nudrito
conkon
voiˈvo.i
,
conkon
voiˈvo.i
cresciutokreʃˈʃu.to
.
Conoscekoˈnoʃ.ʃe
della
vostraˈvɔs.tro
almaˈal.ma
ilil
candorekanˈdo.re
.
Annaˈan.na
alfin
PERCY
Annaˈan.na
!
Non tradirmi, o core!
PERCY
Voiˈvo.i
,
Reginareˈd͡ʒi.na
E
fia
purˈpur
veroˈve.ro
Cheˈke
didi
meme
pensier
viˈvi
preseˈpre.ze
?
ANNA
Innocentein.noˈt͡ʃɛn.te
ilil
regnoˈreɲ.ɲo
interoinˈtɛ.ro
Viˈvi
credette
e
viˈvi
difesediˈfe.ze
ENRICO
E
innocentein.noˈt͡ʃɛn.te
ioˈi.o
viˈvi
credei
,
Perchéperˈke
tal
sembraste
a
leiˈlɛ.i
Tuttoˈtut.to
ilil
regnoˈreɲ.ɲo
,
a
meme
ilil
credete
,
V'era
invan
mallevador
.
PERCY
Ahˈa
,
Reginareˈd͡ʒi.na
!
si prostra a' suoi piedi e le bacia la mano
ANNA
Ohˈo
Dioˈdi.o
!
Sorgete
.
Ei si perde!
con la massima indifferenza
HERVEY
Signorsiɲˈɲor
.
Percy si appressa a Rochefort. Enrico si trattiene dal lato opposto con Hervey.
Anna è nel mezzo, sforzandosi di celare il suo turbamento.
ANNA
(
Ioˈi.o
sentiisenˈti.i
sulla
miaˈmi.o
manoˈma.no
Lala
suaˈsu.a
lagrimaˈla.ɡri.ma
correntekorˈrɛn.te
Della
fiammaˈfjam.ma
piùˈpju
cocentekoˈt͡ʃɛn.te
Sisi
diffondedifˈfon.de
sul
mioˈmi.o
corˈkwɔ.re
.)
a ROCHEFORT
PERCY
(
Ahˈa
!
pensavapenˈsa.va
a
meme
lontanolonˈta.no
,
Meme
ramingoraˈmin.ɡo
nonnon
soffrìa
;
Ogniˈoɲ.ɲi
affannoafˈfan.no
ml
coreˈkɔ.re
obblìaob.bliˈa.re
,
Ioˈi.o
rinasco
,
ioˈi.o
speroˈspɛ.ro
ancoranˈkor
.)
a Percy
ROCHEFORT
(
Ahˈa
!
cheˈke
faiˈfa.i
!
tiˈti
frenaˈfre.na
,
insanoinˈsa.no
,
Ogniˈoɲ.ɲi
sguardoˈzɡwar.do
è
inˈin
tete
rivoltoriˈvɔl.to
;
Haiˈaj
palesepaˈle.ze
,
haiˈaj
scrittoˈskrit.to
inˈin
voltoˈvol.to
Lolo
scompiglioskomˈpiʎ.ʎo
del
tuoˈtu.o
corˈkwɔ.re
.
ad Hervey
ENRICO
(
A
tete
spetta
ilil
farfar
cheˈke
vanoˈva.no
Nonnon
riesca
ilil
grandeˈɡran.de
intentoinˈtɛn.to
;
D'ogni
passoˈpas.so
,
d'ogni
accentoatˈt͡ʃɛn.to
Siiˈsi.i
costantekosˈtan.te
esplorator
.)
ad Enrico
HERVEY
(
Nonnon
indarno
ilil
mioˈmi.o
Sovranosoˈvra.no
Inˈin
meme
fidaˈfi.da
ilil
suoˈsu.o
disegnodiˈzeɲ.ɲo
:
Ioˈi.o
saròsaˈrɔ
,
miaˈmi.o
ˈfe
nene
impegnoimˈpeɲ.ɲo
,
De'
suoiˈswɔ.i
cenniˈt͡ʃen.ni
esecutor
.)
CORO
(
Cheˈke
maiˈma.i
fia
?
ˈsi
miteˈmi.te
e
umanouˈma.no
Oggiˈɔd.d͡ʒi
ilil
Reˈre
,
ˈsi
lietoˈljɛ.to
inˈin
visoˈvi.zo
?
Mentitore
è
ilil
suoˈsu.o
sorriso
,
E
forierofoˈrjɛ.ro
del
furor
.)
a Percy colla massima bontà
ENRICO
Or
cheˈke
resoˈre.zo
aiˈaj
patrii
lidiˈli.do
.
E
assolutoas.soˈlu.to
appien
voiˈvo.i
sieteˈsje.te
,
Inˈin
miaˈmi.o
Corteˈkor.te
,
frafra
i
piùˈpju
fidiˈfi.di
,
Speroˈspɛ.ro
benˈbɛn
cheˈke
rimarrete
.
PERCY
Mestoˈmɛs.to
,
o
Sireˈsi.re
,
perper
naturanaˈtu.ra
,
Destinatodes.tiˈna.to
a
vitaˈvi.ta
oscuraosˈku.ra
Mal
saprei
interrompendolo
ENRICO
Noˈnɔ
,
noˈnɔ
,
lolo
bramo
.
Rochefort
,
lolo
affidoafˈfi.do
a
tete
.
Perper
lala
cacciaˈkat.t͡ʃa
omaioˈmaj
partiamo
con disinvoltura
ENRICO
Annaˈan.na
,
addioadˈdi.o
.
s'inchina
Son fuor di me.
I corni danno il segnale della caccia. Tutti si movono, e si formano in varie schiere.
TUTTI
Questoˈkwes.to
ˈdi
perper
noiˈnoj
/
voiˈvo.i
spuntatospunˈta.to
Conkon
ˈsi
lietiˈljɛ.ti
e
faustiˈfaws.to
auspiciˈaws.pi.t͡ʃi
,
Daiˈda
successisutˈt͡ʃɛs.si
piùˈpju
felicifeˈli.t͡ʃe
Coronato
splenderàˈsplɛn.de.re
.
ANNA
(
Ahˈa
!
perper
meme
nonnon
siaˈsi.a
turbatoturˈba.to
Quandoˈkwan.do
inˈin
ciel
tramonteràtra.monˈta.re
.)
ENRICO
(
Altraˈal.tra
predaˈprɛ.da
amicoaˈmi.ko
fatoˈfa.to
Ne'
mieiˈmjɛ.i
lacciˈlat.t͡ʃi
guideràɡwiˈda.re
.)
Anna parte collw Damigelle. Enrico con tutto il seguito dei Cacciatori.
Rochefort trae seco Percy da un' altra parte.
SCENA NONA
Gabinetto nel Castello che mette all'interno delle stanze di Anne.
Smeton solo.
Scena e Cavatina
SMETON
È
sgombroˈzɡom.bro
ilil
locoˈlɔ.ko
Aiˈaj
loroˈlo.ro
ufficiufˈfi.t͡ʃo
intenteinˈtɛn.te
Stansi
altrovealˈtro.ve
lele
ancelleanˈt͡ʃɛl.le
e
doveˈdo.ve
alcunaalˈku.na
Meme
quiˈkwi
vedesseveˈdes.se
,
ellaˈɛl.la
purˈpur
saˈsa
cheˈke
inˈin
quelleˈkwel.le
Piùˈpju
reconditereˈkɔn.di.to
stanzeˈstan.t͡se
,
ancoˈan.ko
talvoltatalˈvɔl.ta
Aiˈaj
privatipriˈva.ti
concentikonˈt͡ʃɛn.ti
Annaˈan.na
m'invita
.
si cava dal seno un ritratto
SMETON
Questaˈkwes.ta
dada
meme
rapitaraˈpi.to
Caraˈka.ra
immagineimˈma.d͡ʒi.ne
suaˈsu.a
,
ripor
degg'io
Priaˈpri.a
cheˈke
sisi
scopra
I'
ardimentoar.diˈmen.to
mioˈmi.o
.
Unun
bacioˈba.t͡ʃo
ancoraanˈko.ra
,
unun
bacioˈba.t͡ʃo
.
Adoratea.doˈra.to
sembianzesemˈbjan.t͡sa
Addioadˈdi.o
,
beltadebelˈta.de
Cheˈke
sul
mioˈmi.o
corˈkwɔ.re
posavi
,
E
col
mioˈmi.o
coreˈkɔ.re
palpitar
sembravi
.
Ahˈa
!
pareapaˈre.a
cheˈke
perper
incantoinˈkan.to
Rispondessi
alal
mioˈmi.o
soffrir
;
Cheˈke
ogniˈoɲ.ɲi
stilla
del
mioˈmi.o
piantoˈpjan.to
Risvegliasse
unun
tuoˈtu.o
sospir
.
A
tal
vistaˈvis.ta
ilil
coreˈkɔ.re
audaceawˈda.t͡ʃe
,
Pienˈpjɛn
didi
spemeˈspɛ.me
e
didi
desir
,
Tiˈti
scoprìa
l'ardor
voracevoˈra.t͡ʃe
Cheˈke
nonnon
osoˈɔ.zo
a
leiˈlɛ.i
scoprir
.
va per entrare nell'appartamento
SMETON
Odoˈɔ.do
romor
Sisi
appressa
A
questeˈkwes.te
stanzeˈstan.t͡se
alcunalˈkun
troppoˈtrɔp.po
indugiai
si cela dietro una cortina
SCENA DECIMA
Anna e Rochefort
Finale I
ANNA
Cessaˈt͡ʃɛs.sa
tropp'oltre
vaiˈvaj
Troppoˈtrɔp.po
insisti
,
o
fratellofraˈtɛl.lo
ROCHEFORT
Unun
solˈsɔl
momentomoˈmen.to
Tiˈti
piacciaˈpjat.t͡ʃa
udirlo
:
alcunalˈkun
perigliopeˈriʎ.ʎo
,
ilil
crediˈkre.di
,
Correr
nonnon
puoiˈpwɔ.i
...
bensìbenˈsi
lolo
corri
,
e
graveˈɡra.ve
,
Sese
faiˈfa.i
col
tuoˈtu.o
rigoreriˈɡo.re
Cheˈke
ilil
duolˈdwɔl
soverchisoˈvɛr.kjo
ogniˈoɲ.ɲi
ragioneraˈd͡ʒo.ne
inˈin
luiˈluj
.
ANNA
Lassaˈlas.sa
!
e
cagion
del
suoˈsu.o
ritornoriˈtor.no
ioˈi.o
fuiˈfu.i
!
Ebben
mel
guidaˈɡwi.da
,
e
vegliaˈveʎ.ʎa
Attentoatˈtɛn.to
ˈsi
cheˈke
a
noiˈnoj
nonnon
giunga
alcunoalˈku.no
Cheˈke
a
meme
fedel
nonnon
siaˈsi.a
.
ROCHEFORT
Riposariˈpɔ.za
inˈin
meme
.
parte
SCENA UNDICESIMA
Anna, e Smeton nascosto
affacciandosi guardingo
Né uscir poss'io'? … Che fia?
ANNA
Deboleˈde.bo.le
ioˈi.o
fuiˈfu.i
dovea
Fermaˈfer.ma
negar
nonnon
maiˈma.i
vederlo
Ahiˈaj
!
vanoˈva.no
Didi
miaˈmi.o
ragion
consigliokonˈsiʎ.ʎo
;
Nonnon
nene
ascoltaasˈkol.ta
lala
voceˈvo.t͡ʃe
ilil
corˈkwɔ.re
codardokoˈdar.do
.
SCENA DODICESIMA
Percy ed Anna
ANNA
Eccoloˈɛk.ko.lo
!
...
ioˈi.o
tremoˈtrɛ.mo
!...
ioˈi.o
geloˈd͡ʒɛ.lo
!
PERCY
Annaˈan.na
!
ANNA
Riccardorikˈkar.do
!
Sienˈsi.en
breviˈbrɛ.vi
i
dettiˈdet.ti
nostriˈnɔs.tri
,
Cautikaˈu.ti
,
sommessisomˈmes.so
.
-
A
rinfacciarmi
forseˈfor.se
Vieni
lala
ˈfe
traditatraˈdi.ta
?
Ammendaamˈmɛn.da
,
ilil
vediˈve.di
,
Ampiaˈam.pjo
ammendaamˈmɛn.da
nene
feciˈfe.t͡ʃi
:
ambiziosaam.bitˈt͡sjo.zo
,
Unun
sertoˈsɛr.to
ioˈi.o
volliˈvɔl.li
,
e
unun
sertoˈsɛr.to
ebb'io
didi
spineˈspi.na
.
PERCY
lolo
tiˈti
veggo
infelicein.feˈli.t͡ʃe
,
e
l'ira
haˈa
fineˈfi.ne
.
Lala
fronteˈfron.te
miaˈmi.o
solcata
Vediˈve.di
dal
duoloˈdwɔ.lo
:
ioˈi.o
tel
perdonoperˈdo.no
;
ioˈi.o
sentoˈsɛn.to
Cheˈke
,
a
tete
vicinoviˈt͡ʃi.no
,
de'
passatipasˈsa.to
affanniafˈfan.no
Potrei
scordarmi
,
comeˈko.me
,
giuntoˈd͡ʒun.to
a
rivaˈri.va
,
Ilil
naufragoˈnaw.fra.ɡo
nocchiero
i
flutti
obblìaob.bliˈa.re
.
Ogniˈoɲ.ɲi
tempestatemˈpɛs.ta
miaˈmi.o
Inˈin
tete
s'acqueta
,
vienˈvjɛn
dada
tete
miaˈmi.o
luceˈlu.t͡ʃe
...
ANNA
Miseroˈmi.ze.ro
!
e
qualeˈkwa.le
spemeˈspɛ.me
or
tiˈti
seduce
?
Nonnon
saiˈsa.jo
cheˈke
moglieˈmoʎ.ʎe
ioˈi.o
sonoˈso.no
?
Cheˈke
sonson
reginareˈd͡ʒi.na
?
PERCY
Ohˈo
!
nonnon
lolo
dir
.
Nolˈnol
debboˈdɛb.bo
,
Nolˈnol
soˈsɔ
saper
.
Annaˈan.na
perper
meme
tuˈtu
seiˈsɛ.i
,
Annaˈan.na
soltantosolˈtan.to
.
Edˈed
ioˈi.o
nonnon
sonson
l'istesso
Riccardorikˈkar.do
tuoˈtu.o
?
quelˈkwel
cheˈke
t'amò
cotantokoˈtan.to
Quelˈkwel
cheˈke
ada.d‿
amareaˈma.re
t'insegnò
primieropriˈmjɛ.ro
?...
E
nonnon
t'abborre
ilil
Reˈre
ANNA
Mimi
abborre
,
è
veroˈve.ro
.
Duetto nel Finale I
PERCY
S'ei
t'abborre
,
ioˈi.o
t'amo
ancoraanˈko.ra
,
Qualˈkwal
t'amava
inˈin
bassoˈbas.so
statoˈsta.to
;
Mecoˈme.ko
obblìaob.bliˈa.re
didi
sposoˈspɔ.zo
ingratoinˈɡra.to
IIseˈkon.do
disprezzodisˈprɛt.t͡so
edˈed
ilil
rigor
.
Unun
amanteaˈman.te
cheˈke
t'adora
Nonnon
posporreposˈpor.re
a
rioˈri.o
Signorsiɲˈɲor
.
ANNA
Ahˈa
!
nonnon
saiˈsa.jo
cheˈke
i
mieiˈmjɛ.i
legamileˈɡa.mi
,
Comeˈko.me
sacriˈsa.kri
,
orrendiorˈrɛn.di
sonoˈso.no
Cheˈke
conkon
meme
s'asside
inˈin
tronoˈtrɔ.no
Ilil
sospettososˈpɛt.to
edˈed
ilil
terror
!
Ahˈa
!
maiˈma.i
piùˈpju
,
sese
è
ver
cheˈke
m'ami
,
Nonnon
parlar
conkon
meme
d'amor
.
PERCY
Ahiˈaj
!
crudelekruˈdɛ.le
!
ANNA
Forsennatofor.senˈna.to
!
Fuggi
,
vaˈva
ten
foˈfɔ‿|| ˈfɔ
preghierapreˈɡjɛ.ra
.
PERCY
Noˈnɔ
,
giammaid͡ʒamˈma.i
.
ANNA
Nene
oppone
ilil
fatoˈfa.to
Invincibilein.vinˈt͡ʃi.bi.le
barrierabarˈrjɛ.ra
.
PERCY
lolo
lala
sprezzoˈsprɛt.t͡so
.
ANNA
Inˈin
Inghilterrain.ɡilˈtɛr.ra
Nonnon
tiˈti
troviˈtrɔ.vi
ilil
nuovoˈnwɔ.vo
albôr
.
PERCY
Ahˈa
!
cadaverekaˈda.ve.re
sotterrasotˈtɛr.ra
Eiˈe.i
mimi
troviˈtrɔ.vi
o
tecoˈte.ko
ancoranˈkor
.
ANNA
Perper
pietàpjeˈta
del
mioˈmi.o
spaventospaˈvɛn.to
,
Dell'orrore
inˈin
cuiku.i
mimi
vediˈve.di
,
Cediˈt͡ʃɛ.di
aiˈaj
preghiˈprɛ.ɡi
,
alal
piantoˈpjan.to
cediˈt͡ʃɛ.di
.
Ciˈt͡ʃi
divida
e
terraˈtɛr.ra
e
marˈma.re
.
Cercaˈt͡ʃer.ka
altrovealˈtro.ve
unun
corˈkwɔ.re
contentokonˈtɛn.to
,
Cuiku.i
nonnon
siaˈsi.a
delittodeˈlit.to
amaraˈmar
.
PERCY
Alal
tuoˈtu.o
pièˈpjɛ
trafitto
e
spentoˈspen.to
Ioˈi.o
cadròkaˈde.re
,
sese
tuˈtu
lolo
chiediˈkjɛ.di
;
Maˈma
ch'io
restiˈrɛs.to
mimi
concedikonˈt͡ʃɛ.di
Solamenteso.laˈmen.te
a
sospirar
.
Pressoˈprɛs.so
a
tete
miaˈmi.o
fia
contentokonˈtɛn.to
Ilil
soffriresofˈfri.re
edˈed
ilil
penar
.
risoluta
ANNA
Partiˈpar.ti
,
ilil
voglioˈvɔʎ.ʎo
.
Alcunalˈkun
potria
Ascoltarti
inˈin
questeˈkwes.te
muraˈmu.ra
.
PERCY
Partiròpar.tiˈrɔ
maˈma
dimmiˈdim.mi
priaˈpri.a
,
Tiˈti
vedròveˈdrɔ
?
prometti
giuraˈd͡ʒu.ra
.
ANNA
Noˈnɔ
.
Maiˈma.i
piùˈpju
.
PERCY
Maiˈma.i
piùˈpju
!
Siaˈsi.a
questaˈkwes.ta
Miaˈmi.o
rispostarisˈpos.ta
alal
tuoˈtu.o
giurar
.
snuda la spada per trafiggersi
gettando un grido
ANNA
Ahˈa
!
cheˈke
faiˈfa.i
!
spietatospjeˈta.to
!
SCENA TREDICESIMA
Smeton e detti
SMETON
Arrestaarˈrɛs.ta
!
ANNA
Giustoˈd͡ʒus.to
Ciel
!
PERCY
Nonnon
tiˈti
appressar
.
vogliono scagliarsi uno contro l'altro
ANNA
Dehˈdɛ
!
fermateferˈma.ta
ioˈi.o
sonson
perdutaperˈdu.to
:
Giungeˈd͡ʒun.d͡ʒe
alcunoalˈku.no
ioˈi.o
piùˈpju
nonnon
reggoˈrɛɡ.ɡo
.
si abbandona sovra una sedia
SCENA QUATTORDICESIMA
Rochefort accorrendo spaventato, e detti
ROCHEFORT
Ahˈa
!
sorellasoˈrɛl.la
...
SMETON
Ellaˈɛl.la
è
svenutazveˈnu.to
.
ROCHEFORT
Giungeˈd͡ʒun.d͡ʒe
ilil
Reˈre
.
SMETON
e
PERCY
Ilil
Reˈre
!!
SCENA QUINDICESIMA
Enrico, Hervey, e detti
ENRICO
Cheˈke
veggo
?
Destreˈdɛs.tra
armatearˈma.to
inˈin
questeˈkwes.te
porteˈpɔr.te
!
Inˈin
miaˈmi.o
reggiaˈrɛd.d͡ʒa
nudiˈnu.di
acciar
!
Olà
.
guardieˈɡwar.dja
.
SCENA SEDICESIMA
Alla voce del Re accorrono i Cortigiani, le Dame, i Paggi e i Soldati.
Indi Giovanna Seymour.
PERCY
Avversa
sorteˈsɔr.te
!
CORO
Cheˈke
maiˈma.i
fuˈfu
?
SMETON
e
ROCHEFORT
Cheˈke
dir
?
cheˈke
farfar
?
un momento di silenzio
ENRICO
Taceˈta.t͡ʃe
ognunoˌoɲˈɲu.no
,
è
ognunˌoɲˈɲu.no
tremantetreˈman.te
!
Qualˈkwal
misfattomisˈfat.to
or
quiˈkwi
s'ordìa
?
lolo
viˈvi
leggoˈlɛɡ.ɡo
nel
sembiantesemˈbjan.te
Cheˈke
compiutakomˈpju.to
è
l'onta
miaˈmi.o
:
Testimoniotes.tiˈmɔ.njo
è
ilil
regnoˈreɲ.ɲo
interoinˈtɛ.ro
Cheˈke
costeikosˈtɛ.i
tradiva
ilil
Reˈre
.
SMETON
Sireˈsi.re
...
ahˈa
!
Sireˈsi.re
...
nonnon
è
veroˈve.ro
.
Ioˈi.o
lolo
giuroˈd͡ʒu.ro
alal
vostroˈvɔs.tro
pièˈpjɛ
.
ENRICO
Tantoˈtan.to
ardisci
!
-
Alal
tradimentotra.diˈmen.to
Giàˈd͡ʒa
ˈsi
espertoesˈpɛr.to
,
o
giovinettod͡ʒo.viˈnet.to
?
SMETON
Uccidetemi
s'io
mentoˈmen.to
;
Nudoˈnu.do
,
inermeiˈnɛr.me
ioˈi.o
v'offro
ilil
pettoˈpɛt.to
.
gli cade il ritratto di Anna
ENRICO
Qualˈkwal
monile
?
SMETON
Ohˈo
Ciel
!
ENRICO
Cheˈke
vedoˈve.do
!
Alal
mioˈmi.o
sguardoˈzɡwar.do
appenaapˈpe.na
ilil
credoˈkre.do
!
Del
suoˈsu.o
neroˈne.ro
tradimentotra.diˈmen.to
Eccoˈɛk.ko
ilil
veroˈve.ro
accusator
.
PERCY
e
ANNAˈan.na
Ohˈo
!
angosciaanˈɡɔʃ.ʃa
!
SMETON
e
ROCHEFORT
Ohˈo
!
mioˈmi.o
spaventospaˈvɛn.to
!
rinviene
ANNA
Oveˈo.ve
sonoˈso.no
?
Ohˈo
mioˈmi.o
Signorsiɲˈɲor
!
Si avvicina ad Enrico: egli è fremente.
Tacciono tutti e abbassano gli occhi.
ANNA
Inˈin
quegliˈkweʎ.ʎi
sguardiˈzɡwar.di
impressoimˈprɛs.so
Ilil
tuoˈtu.o
sospettososˈpɛt.to
ioˈi.o
vedoˈve.do
;
Maˈma
,
perper
pietàpjeˈta
Ioˈi.o
chiedoˈkjɛ.do
,
Nonnon
condannarmi
,
o
Reˈre
.
Lasciaˈlaʃ.ʃa
cheˈke
ilil
coreˈkɔ.re
oppressoopˈprɛs.so
Torniˈtor.no
perper
pocoˈpɔ.ko
inˈin
ˈse
.
ENRICO
Del
tuoˈtu.o
nefandoneˈfan.do
eccessoetˈt͡ʃɛs.so
Vediˈve.di
inˈin
miaˈmi.o
man
lala
provaˈprɔ.va
.
Ilil
lagrimar
nonnon
giova
;
Fuggi
lontan
dada
meme
.
Poterpoˈter
moriremoˈri.re
adessoaˈdɛs.so
Meglioˈmɛʎ.ʎo
saràsaˈra
perper
tete
.
PERCY
(
Cieloˈt͡ʃɛ.lo
!
unun
rivaleriˈva.le
inˈin
essoˈes.so
,
Unun
mioˈmi.o
rival
felicefeˈli.t͡ʃe
!
E
meme
l'ingannatrice
Volea
bandir
dada
ˈse
?
Tuttaˈtut.ta
tiˈti
sfogaˈsfɔ.ɡa
adessoaˈdɛs.so
,
Iraˈi.ra
del
fatoˈfa.to
,
inˈin
meme
.)
GIOVANNA
(
All'infelice
appressoapˈprɛs.so
Poss'io
trovarmitroˈvar.mi
,
o
Cieloˈt͡ʃɛ.lo
!
Presoˈpre.zo
d'orror
,
didi
geloˈd͡ʒɛ.lo
,
Comeˈko.me
ilil
mioˈmi.o
corˈkwɔ.re
nonnon
è
?
Spenseˈspɛn.se
ilil
mioˈmi.o
neroˈne.ro
eccessoetˈt͡ʃɛs.so
Ogniˈoɲ.ɲi
virtude
inˈin
meme
.)
SMETON
e
ROCHEFORT
(
Ahˈa
!
l'ho
perdutaperˈdu.to
ioˈi.o
stessoˈstes.so
,
Colmaˈkol.mo
hoˈɔ
lala
suaˈsu.a
sventurazvenˈtu.ra
!
Ilil
giornoˈd͡ʒor.no
a
meme
sisi
oscuraosˈku.ra
,
Nonnon
mimi
sostiene
ilil
pièˈpjɛ
.
Poterpoˈter
moriremoˈri.re
adessoaˈdɛs.so
Meglioˈmɛʎ.ʎo
sarìaˈɛs.se.re
perper
meme
.)
Finale Il
ENRICO
Inˈin
separatose.paˈra.to
carcereˈkar.t͡ʃe.re
Tuttiˈtut.ti
costor
sianˈsi.an
trattiˈtrat.to
.
ANNA
Tuttiˈtut.ti
?
...
dehˈdɛ
!
Sireˈsi.re
...
ENRICO
Scostatiskosˈta.ti
!
ANNA
Unun
dettoˈdet.to
solˈsɔl
...
ENRICO
Ritrattiriˈtrat.to
!
Nonnon
ioˈi.o
,
solˈsɔl
dennoˈdɛn.no
i
giudiciˈd͡ʒu.di.t͡ʃi
Lala
tuaˈtu.a
discolpadisˈkol.pa
udir
.
ANNA
Giudiciˈd͡ʒu.di.t͡ʃi
!
-
ada.d‿
Annaˈan.na
!!
ROCHEFORT
Ahiˈaj
!
miseraˈmi.ze.ro
.
GIOVANNAd͡ʒoˈvan.na
e
COROˈkɔ.ro
È scritto il suo morir!
ANNA
(
Ahˈa
!
segnataseɲˈɲa.ta
è
lala
miaˈmi.o
sorteˈsɔr.te
,
Sese
mimi
accusaakˈku.za
chiki
condannakonˈdan.na
.
Ahˈa
!
didi
leggeˈled.d͡ʒe
ˈsi
tirannatiˈran.no
Alal
poterpoˈter
succumberò
.
Maˈma
scolpata
dopoˈdo.po
morteˈmɔr.te
,
E
assolutaas.soˈlu.to
unun
ˈdi
saròsaˈrɔ
.)
ENRICO
(
ˈsi
,
segnataseɲˈɲa.ta
è
lala
tuaˈtu.a
sorteˈsɔr.te
.
Sese
unun
sospettososˈpɛt.to
aver
poss'io
.
Chiki
dividediˈvi.de
ilil
soglioˈsɔʎ.ʎo
mioˈmi.o
Macchiaˈmak.kja
inˈin
terraˈtɛr.ra
aver
nonnon
puòˈpwɔ
.
Mimi
fia
penaˈpe.na
lala
tuaˈtu.a
morteˈmɔr.te
,
Maˈma
lala
morteˈmɔr.te
a
tete
daròdaˈrɔ
.)
ROCHEFORT
(
Ahˈa
!
segnataseɲˈɲa.ta
è
lala
miaˈmi.o
sorteˈsɔr.te
;
A
sfuggirla
ogniˈoɲ.ɲi
opraˈɔ.pe.ra
è
vanaˈva.na
:
Arteˈar.te
inˈin
terraˈtɛr.ra
,
o
forzaˈfɔr.t͡sa
umanauˈma.na
.
Mitigarla
omaioˈmaj
nonnon
puòˈpwɔ
.
Nel
mioˈmi.o
coreˈkɔ.re
è
giàˈd͡ʒa
lala
morteˈmɔr.te
,
E
lala
morteˈmɔr.te
ancoranˈkor
nonnon
hoˈɔ
.)
CORO
(
Ahˈa
!
didi
quantiˈkwan.ti
avversa
sorteˈsɔr.te
Maliˈma.li
afflisse
ilil
soglioˈsɔʎ.ʎo
ingleseinˈɡle.ze
,
Unun
funestofuˈnɛs.to
inˈin
luiˈluj
nonnon
sceseˈʃe.ze
Pariˈpa.ri
a
quelloˈkwel.lo
cheˈke
scoppiòskopˈpja.re
.
Innocenzain.noˈt͡ʃɛn.t͡sa
haˈa
quiˈkwi
lala
morteˈmɔr.te
Cheˈke
ilil
delittodeˈlit.to
macchinòmak.kiˈna.re
.)
ATTO SECONDO
Gabinetto che mette alle stanze ov 'è custodita Anna
SCENA PRIMA
Damigelle di Anna. Guardie alle porte.
Introduzione
CORO
COROˈkɔ.ro
didi
Damigelleda.miˈd͡ʒɛl.le
Ohˈo
!
doveˈdo.ve
maiˈma.i
nene
andarono
Lele
turbeˈtur.be
adulatricia.du.laˈtri.t͡ʃi
,
Cheˈke
intornoinˈtor.no
a
leiˈlɛ.i
venivano
Ne'
giorniˈd͡ʒor.ni
suoiˈswɔ.i
felicifeˈli.t͡ʃe
!
Seymour
,
Seymour
medesimameˈde.zi.mo
,
Dada
leiˈlɛ.i
sisi
allontanòal.lon.taˈna.re
.
Maˈma
noiˈnoj
perper
sempreˈsɛm.pre
,
o
miseraˈmi.ze.ro
,
Sempreˈsɛm.pre
conkon
tete
saremosaˈre.mo
,
O
ilil
tuoˈtu.o
trionfotriˈon.fo
apprestisi
,
O
ilil
tuoˈtu.o
disastrodiˈzas.tro
estremoesˈtrɛ.mo
.
Pochiˈpɔ.ki
ilil
destin
,
maˈma
teneriˈtɛ.ne.ri
Coriˈkɔ.ri
perper
tete
lasciòlaʃˈʃa.re
.
Eccolaˈɛk.ko.la
afflittaafˈflit.to
e
pallidaˈpal.li.da
,
Move
a
faticafaˈti.ka
ilil
piedeˈpjɛ.de
.
Esce Anna; tutte le vanno intorno. Ella siede ecc.
SCENA SECONDA
Anna e dette, indi Hervey con soldati
CORO
COROˈkɔ.ro
didi
Damigelleda.miˈd͡ʒɛl.le
Reginareˈd͡ʒi.na
!
rincoratevi
,
Nel
Ciel
ponete
fedeˈfe.de
.
Hannoˈan.no
confin
lele
lagrimeˈla.ɡri.ma
,
Perir
virtùvirˈtu
nonnon
puòˈpwɔ
.
ANNA
O
mieˈmi.e
fedelifeˈde.le
,
o
soleˈso.le
A
meme
rimasteriˈmas.to
nella
miaˈmi.o
sventurazvenˈtu.ra
Consolatricikon.so.laˈto.re
,
ogniˈoɲ.ɲi
speranzaspeˈran.t͡sa
,
è
veroˈve.ro
,
Postaˈpɔs.ta
è
nel
Cieloˈt͡ʃɛ.lo
,
inˈin
luiˈluj
soltantosolˈtan.to
Inˈin
terraˈtɛr.ra
Nonnon
v'ha
riparoriˈpa.ro
perper
lala
miaˈmi.o
ruinaruˈi.na
.
esce Hervey
ANNA
Cheˈke
rechi
,
Hervey
?
HERVEY
Reginareˈd͡ʒi.na
!!
Duolmi
l'amaro
incarco
a
cuiku.i
m'elegge
Ilil
Consigliokonˈsiʎ.ʎo
de'
Pariˈpa.ri
.
ANNA
Ebben
?
favellafaˈvɛl.la
.
HERVEY
Eiˈe.i
questeˈkwes.te
ancelleanˈt͡ʃɛl.le
appellaapˈpɛl.la
Alal
suoˈsu.o
cospettokosˈpɛt.to
.
CORO
Noiˈnoj
!!
ANNA
Nel
suoˈsu.o
propostoproˈpos.to
È
dunqueˈdun.kwe
fermoˈfer.mo
ilil
Reˈre
!
Tantaˈtan.ta
alal
corˈkwɔ.re
mioˈmi.o
Feritafeˈri.ta
eiˈe.i
recheràreˈka.re
?...
HERVEY
Cheˈke
dir
poss'io
?
ANNA
Piegar
lala
fronteˈfron.te
è
forzaˈfɔr.t͡sa
Alal
regalereˈɡa.le
volervoˈler
,
qualunquekwaˈlun.kwe
eiˈe.i
siaˈsi.a
.
Dell'innocenza
miaˈmi.o
Voiˈvo.i
testimonites.tiˈmɔ.njo
siateˈsja.te
Tenereteˈne.re
amicheaˈmi.ke
CORO
Ohˈo
!
ˈdi
funestafuˈnɛs.ta
!
abbracciandole
ANNA
Andateanˈda.te
.
Le ancelle partono con Hervey.
SCENA TERZA
Anna, indi Giovanna Seymour
Scena e Duetto
partite le ancelle, alza le mani al cielo, si prostra, e dice
ANNA
Dioˈdi.o
,
cheˈke
mimi
vediˈve.di
inˈin
coreˈkɔ.re
,
Mimi
volgoˈvol.ɡo
a
tete
Sese
meritai
quest'onta
Giudica
tuˈtu
.
siede e piange
GIOVANNA
Piangeˈpjan.d͡ʒe
l'afflitta
ahiˈaj
!
comeˈko.me
Nene
sosterròsos.teˈne.re
lolo
sguardoˈzɡwar.do
?
ANNA
Ahˈa
!
ˈsi
:
gliʎi
affanniafˈfan.no
Dell'infelice
aragonesea.ra.ɡoˈne.ze
inultiiˈnul.to
Esserˈɛs.ser
nonnon
dennoˈdɛn.no
,
e
a
meme
terribil
penaˈpe.na
Ilil
tuoˈtu.o
rigor
destina
Maˈma
terribileterˈri.bi.le
è
troppoˈtrɔp.po
si appressa piangendo; si prostra a suoi piedi, e le bacia la mano
GIOVANNA
O
miaˈmi.o
Reginareˈd͡ʒi.na
!
ANNA
Seymour
!
a
meme
ritorniriˈtor.no
!
Nonnon
mimi
obliasti
tuˈtu
?
Sorgiˈsor.d͡ʒi
Cheˈke
veggo
?
Impallidisci
!
tremiˈtrɛ.mi
?
A
meme
tuˈtu
rechi
Nuovaˈnwɔ.va
sventurazvenˈtu.ra
forseˈfor.se
?
GIOVANNA
Orrendaorˈrɛn.da
estremaesˈtrɛ.ma
!
Gioiaˈd͡ʒɔ.ja
poss'io
recarvi
?
Ahˈa
!
noˈnɔ
m'udite
.
Taliˈta.li
sonson
trameˈtra.me
ordite
,
Cheˈke
perdutaperˈdu.to
voiˈvo.i
sieteˈsje.te
.
Ada.d‿
ogniˈoɲ.ɲi
costoˈkɔs.to
Vuolvwɔl
franti
ilil
Reˈre
gliʎi
sciaguratiʃa.ɡuˈra.to
nodiˈnɔ.di
Cheˈke
viˈvi
stringonoˈstrin.ɡo.no
a
luiˈluj
Lala
vitaˈvi.ta
almenoalˈme.no
Sese
nonnon
ilil
regioˈrɛ.d͡ʒo
nomeˈno.me
Lala
vitaˈvi.ta
almen
,
dehˈdɛ
!
voiˈvo.i
salvate
!
ANNA
E
comeˈko.me
?
Spiegatispjeˈɡa.ti
.
GIOVANNA
Inˈin
dirloˈdir.lo
ioˈi.o
tremoˈtrɛ.mo
Purˈpur
dirloˈdir.lo
ioˈi.o
deggioˈdɛd.d͡ʒo
.
Ilil
confessarvi
reaˈrɛ.a
,
Dal
Reˈre
viˈvi
scioglieˈʃɔʎ.ʎe
e
viˈvi
sottraggesotˈtrad.d͡ʒe
a
morteˈmɔr.te
.
ANNA
Cheˈke
diciˈdi.t͡ʃi
tuˈtu
?
GIOVANNA
Lala
sorteˈsɔr.te
Cheˈke
viˈvi
persegueperˈse.ɡwe
,
altroˈal.tro
nonnon
lasciaˈlaʃ.ʃa
a
voiˈvo.i
Mezzoˈmɛd.d͡zo
didi
scampoˈskam.po
.
ANNA
E
consigliar
mel
puoiˈpwɔ.i
!!
Tuˈtu
,
miaˈmi.o
Seymour
!!
GIOVANNA
Dehˈdɛ
!
perper
pietàpjeˈta
ANNA
Ch'io
compriˈkom.pro
Coll'infamia
lala
vitaˈvi.ta
?
GIOVANNA
E
infamiainˈfa.mja
e
morteˈmɔr.te
Voletevoˈle.te
voiˈvo.i
?
ohˈo
Ciel
!
cedete
Veve
nene
consiglia
ilil
Reˈre
veve
nene
scongiura
Lala
sciagurataʃa.ɡuˈra.to
cheˈke
l'amor
d'Enrico
Haˈa
destinatades.tiˈna.ta
alal
tronoˈtrɔ.no
.
ANNA
Ohˈo
!
chiki
è
costeikosˈtɛ.i
?
Lala
conosci
?
favellafaˈvɛl.la
.
-
Ardirearˈdi.re
ell'ebbe
Didi
consigliarmi
unaˈu.na
viltàvilˈta
?...
Viltade
Allaˈal.la
Reginareˈd͡ʒi.na
suaˈsu.a
!!
parlaˈpar.la
:
chiki
è
dessaˈdes.sa
?
singhiozzando
GIOVANNA
Un'infelice
ANNA
E
tal
facea
meme
stessaˈstes.so
.
Sul
suoˈsu.o
capoˈka.po
aggraviaɡˈɡra.vi
unun
Dioˈdi.o
Ilil
suoˈsu.o
braccioˈbrat.t͡ʃo
punitorepu.niˈto.re
.
GIOVANNA
Dehˈdɛ
!
mimi
ascoltaasˈkol.ta
.
ANNA
Alal
parpar
del
mioˈmi.o
Siaˈsi.a
straziato
ilil
vil
suoˈsu.o
cuoreˈkwɔ.re
.
GIOVANNA
Ahˈa
!
perdonoperˈdo.no
!
ANNA
Siaˈsi.a
didi
spineˈspi.na
Lala
coronakoˈro.na
ambitaamˈbi.to
alal
crineˈkri.ne
;
crescendo con furore; Giovanna a poco a poco si smarrisce ecc.
ANNA
Sul
guancial
del
regioˈrɛ.d͡ʒo
lettoˈlɛt.to
Siaˈsi.a
lala
vegliaˈveʎ.ʎa
edˈed
ilil
sospettososˈpɛt.to
Frafra
leiˈlɛ.i
sorgaˈsor.ɡa
e
ilil
reoˈrɛ.o
suoˈsu.o
sposoˈspɔ.zo
Ilil
mioˈmi.o
spettroˈspɛt.tro
minacciosomi.natˈt͡ʃo.zo
E
lala
scureˈsku.re
a
meme
concessakonˈt͡ʃɛs.so
,
Piùˈpju
crudel
,
lele
neghiˈne.ɡi
ilil
Reˈre
.
GIOVANNA
Riaˈri.o
sentenzasenˈtɛn.t͡sa
!
ioˈi.o
moroˈmɔ.ro
ahˈa
!
cessaˈt͡ʃɛs.sa
!
Dehˈdɛ
!
pietàpjeˈta
,
pietàpjeˈta
didi
meme
!
prostrandosi, e abbracciando le ginocchia d'Anna
ANNA
Tuˈtu
!!
Cheˈke
ascoltoasˈkol.to
?
GIOVANNA
Ahˈa
!
ˈsi
,
prostrataprosˈtra.ta
E
alal
tuoˈtu.o
pièˈpjɛ
lala
traditricetra.diˈtri.t͡ʃe
.
ANNA
Miaˈmi.o
rivaleriˈva.le
!!
GIOVANNA
Maˈma
straziata
Daiˈda
rimorsiriˈmɔr.so
edˈed
infelicein.feˈli.t͡ʃe
.
ANNA
Fuggi
fuggi
GIOVANNA
Ahˈa
!
noˈnɔ
:
perdonoperˈdo.no
:
Dal
mioˈmi.o
corˈkwɔ.re
punitapuˈni.to
ioˈi.o
sonoˈso.no
crescendo con passione. Anna a poco a poco s'intenerisce
GIOVANNA
Inespertai.nesˈpɛr.to
lusingata
Fuiˈfu.i
sedotta
edˈed
abbagliataab.baʎˈʎa.ta
Amoˈa.mo
Enricoenˈri.ko
,
e
nene
hoˈɔ
rossore
Mioˈmi.o
suppliziosupˈplit.t͡sjo
è
questoˈkwes.to
amoreaˈmo.re
Gemoˈd͡ʒɛ.mo
e
piangoˈpjan.ɡo
,
e
dal
mioˈmi.o
piantoˈpjan.to
Soffocatosof.foˈka.to
amor
nonnon
è
.
ANNA
Sorgiˈsor.d͡ʒi
ahˈa
!
sorgiˈsor.d͡ʒi
È
reoˈrɛ.o
soltantosolˈtan.to
Chiki
tal
fiammaˈfjam.ma
acceseatˈt͡ʃe.ze
inˈin
tete
.
l'alza e l'abbraccia
ANNA
Vaˈva
,
infelicein.feˈli.t͡ʃe
,
e
tecoˈte.ko
recaˈrɛ.ka
Ilil
perdonoperˈdo.no
didi
Bolena
;
Nel
mioˈmi.o
duolˈdwɔl
furentefuˈrɛn.te
e
ciecaˈt͡ʃɛ.ka
T'imprecai
terribil
penaˈpe.na
Lala
tuaˈtu.a
graziaˈɡrat.t͡sja
or
chiedoˈkjɛ.do
a
Dioˈdi.o
,
E
concessakonˈt͡ʃɛs.so
a
tete
saràsaˈra
.
Tiˈti
rimanga
inˈin
questoˈkwes.to
addioadˈdi.o
L'amor
mioˈmi.o
,
lala
miaˈmi.o
pietàpjeˈta
.
GIOVANNA
Ahˈa
!
peggiorepedˈd͡ʒo.re
è
ilil
tuoˈtu.o
perdonoperˈdo.no
Dello
sdegnoˈzdeɲ.ɲo
ch'io
temea
.
Punitor
mimi
lasci
unun
tronoˈtrɔ.no
Del
delittodeˈlit.to
ond'io
sonson
reaˈrɛ.a
.
ˈla
mimi
attende
unun
giustoˈd͡ʒus.to
Iddioidˈdi.o
Cheˈke
perper
meme
perdonˈpɛr.don
nonnon
haˈa
.
Ahˈa
!
primieropriˈmjɛ.ro
è
questoˈkwes.to
addioadˈdi.o
Deiˈdej
tormentitorˈmen.to
cheˈke
mimi
da
.
Anna rientra nelle sue stanze. Giovanna parte affittissima.
SCENA QUARTA
Vestibolo che mette alla sala ov'è adunato il Consiglio.
Le porte sono chiuse, e tutti gl'ingressi son custoditi dalle guardie.
Coro di Cortigiani, indi Hervey
Coro, Scena e Terzetto
CORO
Ebben
?
dinanzidiˈnan.t͡si
aiˈaj
giudiciˈd͡ʒu.di.t͡ʃi
Qualeˈkwa.le
deiˈdej
reiˈrɛ.i
fuˈfu
trattoˈtrat.to
?
Haˈa
forseˈfor.se
ilil
giovaneˈd͡ʒo.va.ne
Svelato
alcunalˈkun
misfattomisˈfat.to
?
Ancoranˈkor
l'esame
ignorasi
:
Chiusoˈkju.zo
tutt'ora
egliˈeʎ.ʎi
è
.
TUTTI
Ahˈa
!
tolga
ilil
Ciel
cheˈke
ilil
deboleˈde.bo.le
Edˈed
inespertoi.nesˈpɛr.to
coreˈkɔ.re
Sedur
sisi
lasci
o
vincereˈvin.t͡ʃe.re
Dada
spemeˈspɛ.me
o
dada
timoretiˈmo.re
;
Tolga
ch'ei
maiˈma.i
dimentichidiˈmen.ti.ki
Cheˈke
accusatoreak.ku.zaˈto.re
è
ilil
Reˈre
.
si apron le porte: esce Hervey
TUTTI
Eccoˈɛk.ko
,
eccoˈɛk.ko
Hervey
.
ai soldati che parlano
HERVEY
Sisi
guidino
Annaˈan.na
e
Percy
.
circondandolo
CORO
Cheˈke
fia
?
HERVEY
Smeton
parlòparˈla.re
.
CORO
L'
improvido
Annaˈan.na
accusataak.kuˈza.to
avrìaaˈve.re
?
HERVEY
Colpaˈkol.pa
eiˈe.i
svelòzveˈla.re
cheˈke
fremereˈfrɛ.me.re
,
Edˈed
arrossir
nene
fe'
.
Ellaˈɛl.la
è
perdutaperˈdu.to
.
CORO
Ahiˈaj
!
miseraˈmi.ze.ro
!
Accusatore è il Re.
SCENA QUINTA
Enrico, Hervey e coro
HERVEY
Scostatevi
ilil
Reˈre
giungeˈd͡ʒun.d͡ʒe
il Coro si ritiro
HERVEY
E
dal
Consessokonˈsɛs.so
Chiki
viˈvi
allontana
?
ENRICO
Inopportunai.nop.porˈtu.na
or
fôra
Lala
miaˈmi.o
presenzapreˈzɛn.t͡sa
.
Ilil
primoˈpri.mo
colpoˈkol.po
è
scesoˈʃe.zo
;
Chiki
lolo
scagliòskaʎˈʎa.re
sisi
asconda
.
HERVEY
Ohˈo
!
comeˈko.me
alal
laccioˈlat.t͡ʃo
Smeton
cadea
!
ENRICO
Nel
carcer
suoˈsu.o
ritorniriˈtor.no
Ilil
giovin
ciecoˈt͡ʃɛ.ko
,
e
a
creder
seguaˈse.ɡwa
ancoraanˈko.ra
,
Finchéfinˈke
sospesasosˈpe.za
è
l'ora
Della
vendettavenˈdet.ta
miaˈmi.o
,
d'aver
salvata
D'Anna
lala
vitaˈvi.ta
.
-
Ellaˈɛl.la
sisi
appressa
HERVEY
E
quinciˈkwin.t͡ʃi
Vienˈvjɛn
condottokonˈdot.to
Percy
fra'
suoiˈswɔ.i
custodikusˈtɔ.di
.
per uscire
ENRICO
Sisi
evitiˈɛ.vi.ti
.
SCENA SESTA
Anna e Percy da parte opposta in mezzo alle guardie.
Enrico ed Hervey
da lontano
ANNA
Arrestaarˈrɛs.ta
,
Enricoenˈri.ko
.
Enrico vuol partire
Anna avvicinandosi con dignità
ANNA
Arrestaarˈrɛs.ta
e
m'odi
.
ENRICO
Tiˈti
udràuˈdi.re
ilil
Consigliokonˈsiʎ.ʎo
.
ANNA
A'
piediˈpjɛ.di
tuoiˈtwɔ.i
mimi
prostro
;
Svenami
tuˈtu
,
maˈma
nonnon
espormi
,
o
Sireˈsi.re
,
All'onta
d'un
giudiziod͡ʒuˈdit.t͡sjo
:
ilil
regioˈrɛ.d͡ʒo
nomeˈno.me
Faˈfa
cheˈke
inˈin
meme
sisi
rispettirisˈpɛt.to
.
ENRICO
Haiˈaj
rispettatoris.petˈta.to
,
Ilil
regioˈrɛ.d͡ʒo
gradoˈɡra.do
tuˈtu
?
Moglieˈmoʎ.ʎe
d'Enrico
Ada.d‿
unun
Percy
scendevi
.
che si era fermato in disparte a queste parole si avanza
PERCY
E
tuˈtu
didi
questoˈkwes.to
Dispregiato
Percy
nonnon
isdegnasti
Fartiˈfar.ti
rivaleriˈva.le
e
a
luiˈluj
l'amante
haiˈaj
toltaˈtɔl.ta
.
ENRICO
Fellonefelˈlo.ne
!
e
ardisci
?
PERCY
Ilil
ver
parlarti
:
ascoltaasˈkol.ta
.
Saròsaˈrɔ
frafra
pocoˈpɔ.ko
innanziinˈnan.t͡si
A
tribunal
piùˈpju
santoˈsan.to
e
piùˈpju
tremendotreˈmɛn.do
Cheˈke
ilil
tuoˈtu.o
nonnon
siaˈsi.a
.
Giuroˈd͡ʒu.ro
perper
quelloˈkwel.lo
ioˈi.o
giuroˈd͡ʒu.ro
,
Ch'ella
nonnon
tiˈti
offendea
cheˈke
meme
scacciava
,
Cheˈke
all'audace
miaˈmi.o
spemeˈspɛ.me
ardea
didi
sdegnoˈzdeɲ.ɲo
ENRICO
Dell'amor
suoˈsu.o
piùˈpju
degnoˈdeɲ.ɲo
Unun
vil
paggioˈpad.d͡ʒo
rendeva
Egliˈeʎ.ʎi
ilil
confessakonˈfɛs.so
E
centoˈt͡ʃɛn.to
adduce
testimonites.tiˈmɔ.njo
con forza
ANNA
Cessaˈt͡ʃɛs.sa
.
A
questaˈkwes.ta
iniquaiˈni.kwo
accusaakˈku.za
Miaˈmi.o
dignitàdiɲ.ɲiˈta
riprendoriˈprɛn.do
,
edˈed
altamenteal.taˈmen.te
Didi
Smeton
seduttor
tete
,
Sireˈsi.re
,
ioˈi.o
gridoˈɡri.do
.
ENRICO
Audaceawˈda.t͡ʃe
donnaˈdɔn.na
!!
ANNA
lolo
sfido
Tuttaˈtut.ta
lala
tuaˈtu.a
potenzapoˈtɛn.t͡sa
.
Ellaˈɛl.la
puòˈpwɔ
darmiˈdar.mi
Morteˈmɔr.te
,
maˈma
nonnon
infamiainˈfa.mja
.
E
mioˈmi.o
delittodeˈlit.to
L'aver
pospostoposˈpos.to
alal
tronoˈtrɔ.no
unun
nobil
coreˈkɔ.re
Comeˈko.me
ilil
corˈkwɔ.re
didi
Percy
,
l'aver
creduta
Felicitàfe.li.t͡ʃiˈta
supremasuˈprɛ.ma
L'esser
didi
unun
reˈre
consortekonˈsɔr.te
.
PERCY
Ohˈo
!
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
estremaesˈtrɛ.ma
!
Noˈnɔ
,
cosìkoˈzi
turpeˈtur.pe
affettoafˈfɛt.to
Tuˈtu
nonnon
nudrivi
ioˈi.o
nene
sonson
certoˈt͡ʃɛr.to
;
e
lietoˈljɛ.to
Conkon
tal
certezzat͡ʃerˈtet.t͡sa
ilil
mioˈmi.o
destinodesˈti.no
attendo
Maˈma
tuˈtu
vivrai
ˈsi
,
tuˈtu
vivrai
.
ENRICO
Cheˈke
intendoinˈtɛn.do
?
Amboˈam.bo
morrete
,
o
perfidiˈpɛr.fi.di
:
Chiki
puòˈpwɔ
sottrarvi
a
morteˈmɔr.te
?
PERCY
Giustiziad͡ʒusˈtit.t͡sja
ilil
puòˈpwɔ
ANNA
Giustiziad͡ʒusˈtit.t͡sja
!!
Mutaˈmu.ta
è
d'Enrico
inˈin
Corteˈkor.te
.
ENRICO
Ellaˈɛl.la
a
tacersi
appreseapˈpre.ze
Quandoˈkwan.do
sul
tronoˈtrɔ.no
ingleseinˈɡle.ze
Ceder
dovette
ilil
locoˈlɔ.ko
Unaˈu.na
reginareˈd͡ʒi.na
a
tete
.
Maˈma
parleràparˈla.re
frafra
pocoˈpɔ.ko
PERCY
E
tuˈtu
l'ascolta
,
o
Reˈre
.
Sese
d'un
traditotraˈdi.to
talamoˈta.la.mo
Dessiˈdes.si
vendettavenˈdet.ta
alal
drittoˈdrit.to
,
Soltantosolˈtan.to
ilil
mioˈmi.o
sisi
vendichiˈven.di.ki
Essoˈes.so
nel
Cieloˈt͡ʃɛ.lo
è
scrittoˈskrit.to
.
Sposiˈspɔ.zo
noiˈnoj
siamˈsjam
.
ENRICO
Voiˈvo.i
sposiˈspɔ.zo
!!
ANNA
Ahˈa
!
cheˈke
di'
tuˈtu
?
ENRICO
Tant'
osiˈɔ.zi
?
PERCY
Riprendoriˈprɛn.do
i
drittiˈdrit.ti
mieiˈmjɛ.i
:
Ellaˈɛl.la
siaˈsi.a
resaˈre.za
a
meme
.
ENRICO
E
sposaˈspɔ.za
suaˈsu.a
tuˈtu
seiˈsɛ.i
!
titubante
ANNA
Ioˈi.o
PERCY
Puoiˈpwɔ.i
negarlo
?
Ahimè! …
PERCY
Finfin
dall'età
piùˈpju
teneraˈtɛ.ne.ra
Tuˈtu
fostiˈfos.ti
miaˈmi.o
,
lolo
saiˈsa.jo
;
Tuˈtu
mimi
lasciasti
;
ioˈi.o
,
miseroˈmi.ze.ro
,
Ancheˈan.ke
infedel
t'amai
.
Quelˈkwel
cheˈke
mimi
t'ha
rapitaraˈpi.to
Tiˈti
toglieˈtɔʎ.ʎe
onoreoˈno.re
e
vitaˈvi.ta
Lele
bracciaˈbrat.t͡ʃa
ioˈi.o
t'apro
,
ioˈi.o
voglioˈvɔʎ.ʎo
Renderti
vitaˈvi.ta
e
onor
.
ANNA
Ahˈa
!
del
tuoˈtu.o
cuorˈkwɔ.re
magnanimomaɲˈɲa.ni.mo
Qualˈkwal
provaˈprɔ.va
a
meme
tuˈtu
daiˈda
!
Perisca
ilil
ˈdi
cheˈke
,
perfidaˈpɛr.fi.da
,
Tete
peIˈpe.i
crudel
lasciai
!
M'ha
della
ˈfe
traditatraˈdi.ta
Ilil
giustoˈd͡ʒus.to
Ciel
punitapuˈni.to
Ioˈi.o
nonnon
trovai
nel
soglioˈsɔʎ.ʎo
Altroˈal.tro
cheˈke
affannoafˈfan.no
e
orror
.
ENRICO
(
Chiaroˈkja.ro
è
l'inganno
inutileiˈnu.ti.le
,
Chiaraˈkja.ra
lala
tramaˈtra.ma
assaiasˈsaj
Maˈma
,
coppiaˈkɔp.pja
reaˈrɛ.a
,
nonnon
credereˈkre.de.re
Ch'io
tiˈti
smentisca
maiˈma.i
Dall'arte
tuaˈtu.a
scaltritaskalˈtri.to
Tuˈtu
rimarrai
punitapuˈni.to
Piùˈpju
rioˈri.o
nene
avrai
cordogliokorˈdɔʎ.ʎo
,
Strazioˈstrat.t͡sjo
nene
avrai
maggior
.)
Alal
Consigliokonˈsiʎ.ʎo
sienˈsi.en
trattiˈtrat.to
,
o
custodikusˈtɔ.di
.
ANNA
Ancoˈan.ko
insisti
?
PERCY
Ilil
Consigliokonˈsiʎ.ʎo
nene
ascoltiasˈkol.to
.
ENRICO
Vaˈva
;
confessakonˈfɛs.so
gliʎi
antichianˈti.ki
tuoiˈtwɔ.i
nodiˈnɔ.di
:
Nonnon
temer
ch'io
lili
vogliaˈvɔʎ.ʎa
discioltidiʃˈʃɔl.to
.
ANNA
Ciel
!
Tiˈti
spiegaˈspjɛ.ɡa
furorefuˈro.re
repressoreˈprɛs.so
Piùˈpju
tremendotreˈmɛn.do
sul
voltoˈvol.to
tiˈti
staˈsta
.
ENRICO
Coppiaˈkɔp.pja
iniquaiˈni.kwo
!
l'inganno
tuoˈtu.o
stessoˈstes.so
Sull'odiato
tuoˈtu.o
capoˈka.po
cadràkaˈdra
.
Saliràsaˈli.re
d'Inghilterra
sul
tronoˈtrɔ.no
Altraˈal.tra
donnaˈdɔn.na
piùˈpju
degnaˈdeɲ.ɲa
d'affetto
;
Abborrito
,
infamato
,
reiettoreˈjɛt.to
Ilil
tuoˈtu.o
nomeˈno.me
,
ilil
tuoˈtu.o
sangueˈsan.ɡwe
saràsaˈra
.
ANNAˈan.na
e
PERCY
Quantoˈkwan.to
,
ahiˈaj
quantoˈkwan.to
!
è
funestofuˈnɛs.to
ilil
tuoˈtu.o
donoˈdo.no
Altraˈal.tra
donnaˈdɔn.na
giammaid͡ʒamˈma.i
nonnon
apprendaapˈprɛn.da
!
L'Inghilterra
maiˈma.i
piùˈpju
nonnon
intendainˈtɛn.da
L'empio
strazioˈstrat.t͡sjo
cheˈke
d'Anna
sisi
faˈfa
!
Anna e Percy partono fra soldati
SCENA SETTIMA
Enrico, indi Giovanna Seymour
Scena ed Aria
ENRICO
Sposaˈspɔ.za
a
Percy
priaˈpri.a
cheˈke
ada.d‿
Enricoenˈri.ko
ell'era
!
Sposaˈspɔ.za
a
Percy
!!
Nonnon
maiˈma.i
;
menzognamenˈd͡zoɲ.ɲa
è
questaˈkwes.ta
Ondeˈon.de
sottrarsi
allaˈal.la
tremendatreˈmɛn.da
leggeˈled.d͡ʒe
Cheˈke
lala
condannakonˈdan.na
miaˈmi.o
colpevol
moglieˈmoʎ.ʎe
.
E
siaˈsi.a
purˈpur
ver
:
lala
coglieˈkɔʎ.ʎe
Leggeˈled.d͡ʒe
nonnon
menˈmen
tremendatreˈmɛn.da
e
lala
suaˈsu.a
figliaˈfiʎ.ʎa
Ravvolgeravˈvɔl.d͡ʒe
anch'essa
nella
suaˈsu.a
ruinaruˈi.na
.
GIOVANNA
Sireˈsi.re
ENRICO
Vieni
,
Seymour
tuˈtu
seiˈsɛ.i
Reginareˈd͡ʒi.na
.
GIOVANNA
Ahˈa
!
Sireˈsi.re
ilil
mioˈmi.o
rimorsoriˈmɔr.so
Mimi
guidaˈɡwi.da
alal
vostroˈvɔs.tro
pièˈpjɛ
.
per prostrarsi
la solleva
ENRICO
Rimorsoriˈmɔr.so
!
GIOVANNA
Amaroaˈma.ro
,
Estremoesˈtrɛ.mo
,
orrendoorˈrɛn.do
.
-
Annaˈan.na
vid'io
l'intesi
Ilil
suoˈsu.o
piantoˈpjan.to
hoˈɔ
sul
corˈkwɔ.re
,
Didi
leiˈlɛ.i
pietadepjeˈta.de
E
inˈin
unun
didi
meme
Del
suoˈsu.o
morir
cagionekaˈd͡ʒo.ne
Esserˈɛs.ser
nonnon
vo'
,
ne
possoˈpɔs.so
Ultimoˈul.ti.mo
addioadˈdi.o
Abbiaˈab.bja
ilil
mioˈmi.o
Reˈre
.
ENRICO
Piùˈpju
cheˈke
ilil
tuoˈtu.o
Reˈre
sonson
ioˈi.o
:
L'amante
ioˈi.o
sonson
,
l'amante
Ch'ebbe
i
tuoiˈtwɔ.i
giuriˈd͡ʒu.ri
,
e
cheˈke
frafra
pocoˈpɔ.ko
all'ara
Altriˈal.tri
nene
avràaˈve.re
piùˈpju
sacriˈsa.kri
.
GIOVANNA
Ahˈa
!
nonnon
gliʎi
avessi
Maiˈma.i
proferiti
que'
funestifuˈnɛs.ti
giuriˈd͡ʒu.ri
Cheˈke
mimi
hanˈan
perdutaperˈdu.to
!
Ada.d‿
espiarli
,
o
Sireˈsi.re
,
Nene
andròanˈda.re
inˈin
remotoreˈmɔ.to
asiloaˈzi.lo
oveˈo.ve
nonnon
giunga
Viventeviˈvɛn.te
sguardoˈzɡwar.do
,
oveˈo.ve
de'
mieiˈmjɛ.i
sospirisosˈpi.ri
Nonnon
oda
ilil
suonoˈswɔ.no
altriˈal.tri
cheˈke
ilil
Ciel
...
ENRICO
Delirideˈli.ro
?
E
dondeˈdon.de
inˈin
tete
ˈsi
stranoˈstra.no
Propostoproˈpos.to
,
o
donnaˈdɔn.na
?
E
speri
tuˈtu
,
partendo
,
Annaˈan.na
farfar
salvaˈsal.va
?
lolo
piùˈpju
l'abborro
adessoaˈdɛs.so
,
L'abborro
or
piùˈpju
cheˈke
ˈsi
tiˈti
affliggeafˈflid.d͡ʒe
e
turbaˈtur.ba
.
Cheˈke
a
spegner
giungeˈd͡ʒun.d͡ʒe
ilil
tuoˈtu.o
medesmomeˈdez.mo
amoreaˈmo.re
.
GIOVANNA
Ahˈa
!
nonnon
è
spentoˈspen.to
Eiˈe.i
mimi
consuma
ilil
coreˈkɔ.re
!
Perper
questaˈkwes.ta
fiammaˈfjam.ma
indomitainˈdɔ.mi.to
Allaˈal.la
virtùvirˈtu
prepostapreˈpos.ta
Perper
quegliˈkweʎ.ʎi
amariaˈma.ri
spasimiˈspa.zi.mo
,
Pelpel
piantoˈpjan.to
cheˈke
mimi
costaˈkɔs.ta
Odiˈɔ.di
lala
miaˈmi.o
preghierapreˈɡjɛ.ra
Annaˈan.na
perper
meme
nonnon
peraˈpe.ra
Innanziinˈnan.t͡si
alal
cicloˈt͡ʃi.klo
e
agliˈaʎ.ʎi
uominiˈwɔ.mi.ni
Reaˈrɛ.a
nonnon
mimi
farfar
didi
piùˈpju
.
ENRICO
Stoltaˈstol.ta
!
nonnon
saiˈsa.jo
si apron le porte delle sale
ENRICO
Maˈma
,
frenati
:
Scioltoˈʃɔl.to
è
ilil
Consigliokonˈsiʎ.ʎo
.
GIOVANNA
Ahˈa
!
m'odi
severamente
ENRICO
Frenati
.
Seymour rimane afflittissima
SCENA OTTAVA
Hervey con gli Sceriffi che portano la sentenza del Consiglio:
accorron da tutte le parti i Cortigiani e le Dame, ecc.
HERVEY
I
Pariˈpa.ri
unanimiuˈna.ni.me
Sciolsero
i
regiˈrɛ.d͡ʒi
nodiˈnɔ.di
Annaˈan.na
,
infedel
consortekonˈsɔr.te
,
È
condannatakon.danˈna.ta
a
morteˈmɔr.te
,
E
secoˈse.ko
ognunˌoɲˈɲu.no
cheˈke
compliceˈkɔm.pli.t͡ʃe
E
istigator
nene
fuˈfu
.
CORO
A
voiˈvo.i
,
supremosuˈprɛ.mo
Giudiceˈd͡ʒu.di.t͡ʃe
,
Sommessasomˈmes.so
è
lala
sentenzasenˈtɛn.t͡sa
.
Unicaˈu.ni.ka
spemeˈspɛ.me
aiˈaj
miseriˈmi.ze.ro
È
lala
real
clemenzakleˈmɛn.t͡sa
:
I
Reˈre
pietosipjeˈto.zo
immagineimˈma.d͡ʒi.ne
Sonoˈso.no
del
Ciel
quaggiùkwadˈd͡ʒu
.
ENRICO
Rifletteròriˈflɛt.te.re
:
giustiziad͡ʒusˈtit.t͡sja
Primaˈpri.ma
è
deiˈdej
Reˈre
virtùvirˈtu
.
prende la sentenza dalle mani degli Sceriffi.
Giovanna si avvicina ad Enrico con dignità. Il Coro si arresta in lontananza.
GIOVANNA
Ahˈa
!
pensatepenˈsa.to
cheˈke
rivoltiriˈvɔl.to
Terraˈtɛr.ra
e
Cieloˈt͡ʃɛ.lo
hanˈan
gliʎi
occhiˈɔk.ki
inˈin
voiˈvo.i
;
Cheˈke
ogniˈoɲ.ɲi
coreˈkɔ.re
haˈa
i
falliˈfal.li
suoiˈswɔ.i
Perper
doveredoˈve.re
altruialˈtruj
mercémerˈt͡ʃe
.
Lala
pietadepjeˈta.de
Enricoenˈri.ko
ascoltiasˈkol.to
,
Sese
alal
rigoreriˈɡo.re
è
spintoˈspin.to
ilil
Reˈre
.
ENRICO
Bastaˈbas.ta
:
usciteuʃˈʃi.ta
,
e
ancoranˈkor
raccoltirakˈkɔl.to
Sianoˈsi.a.no
i
Pariˈpa.ri
innanziinˈnan.t͡si
a
meme
.
CORO
Lala
pietadepjeˈta.de
Enricoenˈri.ko
ascoltiasˈkol.to
,
Sese
alal
rigoreriˈɡo.re
è
spintoˈspin.to
ilil
Reˈre
.
partono. Enrico entra nella sala del Consiglio
SCENA NONA
Atrio nelle prigioni della Torre di Londra.
Il fondo e le porte sono occupate da soldati.
Percy scortato dalle guardie, indi Rochefort
PERCY
Tuˈtu
purˈpur
dannatodanˈna.to
a
morteˈmɔr.te
,
Tuˈtu
didi
niun
falloˈfal.lo
reoˈrɛ.o
?
ROCHEFORT
Falloˈfal.lo
mimi
è
graveˈɡra.ve
L'esser
d'Anna
fratellofraˈtɛl.lo
.
PERCY
Ohˈo
!
inˈin
qualˈkwal
tiˈti
trassi
Tremendotreˈmɛn.do
abissoaˈbis.so
!
ROCHEFORT
lolo
meritai
cadervi
,
Ioˈi.o
cheˈke
dada
ciecaˈt͡ʃɛ.ka
ambizIon
sospintososˈpin.to
,
Annaˈan.na
sedussi
ada.d‿
aspirareas.piˈra.re
alal
soglioˈsɔʎ.ʎo
.
PERCY
Ohˈo
!
amicoaˈmi.ko
alal
mioˈmi.o
cordogliokorˈdɔʎ.ʎo
Ilil
tuoˈtu.o
s'aggiunge
.
Ahˈa
!
sese
sperarti
salvoˈsal.vo
Potessipoˈtes.si
ancoranˈkor
,
menˈmen
dolorosado.loˈro.za
e
amaraaˈma.ra
Lala
morteˈmɔr.te
mimi
farìa
questaˈkwes.ta
speranzaspeˈran.t͡sa
.
ROCHEFORT
Dividiamci
dada
fortiˈfɔr.te
alcunalˈkun
s'avanza
.
SCENA DECIMA
Hervey, e detti
HERVEY
A
voiˈvo.i
didi
lietoˈljɛ.to
eventoeˈvɛn.to
Nunzioˈnun.t͡sjo
sonson
ioˈi.o
.
Vitaˈvi.ta
concedekonˈt͡ʃɛ.de
ada.d‿
ambiˈam.bi
Clementekleˈmɛn.te
ilil
Reˈre
.
PERCY
Vitaˈvi.ta
a
noiˈnoj
soliˈso.le
!
edˈed
Annaˈan.na
?
HERVEY
Lala
giustaˈd͡ʒus.ta
suaˈsu.a
condannakonˈdan.na
Subir
dev'ella
.
PERCY
E
meme
ˈsi
vileˈvi.le
ciˈt͡ʃi
tiene
Cheˈke
viver
vogliaˈvɔʎ.ʎa
,
ioˈi.o
reoˈrɛ.o
,
quandoˈkwan.do
ellaˈɛl.la
moreˈmɔ.re
,
Ellaˈɛl.la
innocentein.noˈt͡ʃɛn.te
!
A
luiˈluj
ritorna
,
e
digli
Ch'io
ricusai
l'obbrobrioso
donoˈdo.no
.
HERVEY
Cheˈke
ascoltoasˈkol.to
?
a Rochefort
HERVEY
Voiˈvo.i
?
ROCHEFORT
Prontoˈpron.to
alal
suppliziosupˈplit.t͡sjo
ioˈi.o
sonoˈso.no
.
si getta nelle braccia di Percy
PERCY
Viviˈvi.vi
tuˈtu
,
tete
nene
scongiuroskonˈd͡ʒu.ro
,
Tuˈtu
menˈmen
tristoˈtris.to
,
e
menˈmen
dolentedoˈlɛn.te
;
Cercaˈt͡ʃer.ka
unun
suoloˈswɔ.lo
inˈin
cuiku.i
securoseˈku.ro
Abbiaˈab.bja
asiloaˈzi.lo
unun
innocentein.noˈt͡ʃɛn.te
;
Cercaˈt͡ʃer.ka
unun
lidoˈli.do
inˈin
cuiku.i
vietatovjeˈta.to
Nonnon
tiˈti
siaˈsi.a
perper
noiˈnoj
pregar
.
Ahˈa
!
qualcunokwalˈku.no
ilil
nostroˈnɔs.tro
fatoˈfa.to
Restiˈrɛs.to
inˈin
terraˈtɛr.ra
a
lagrimar
.
ROCHEFORT
Ohˈo
!
Percy
!
dite
menˈmen
forteˈfɔr.te
,
Menˈmen
costantekosˈtan.te
nonnon
sonson
ioˈi.o
.
HERVEY
Risolvete
.
ROCHEFORT
Udisti
PERCY
e
ROCHEFORT
Morteˈmɔr.te
.
HERVEY
Sianˈsi.an
divisidiˈvi.zi
.
PERCY
e
ROCHEFORT
Amicoaˈmi.ko
!
addioadˈdi.o
.
PERCY
Nel
vederveˈder
lala
tuaˈtu.a
costanzakosˈtan.t͡sa
Ilil
mioˈmi.o
corˈkwɔ.re
sisi
rasserenaras.seˈre.na
;
Nonnon
temea
cheˈke
lala
tuaˈtu.a
penaˈpe.na
,
Nonnon
soffria
cheˈke
ilil
tuoˈtu.o
soffrir
.
L'ultim'ora
cheˈke
s'avanza
Ambidueam.beˈdu.e
sfidar
possiamoposˈsja.mo
,
Chéˈke
nessunnesˈsun
quaggiùkwadˈd͡ʒu
lasciamo
ne
timoretiˈmo.re
,
ne
desir
.
si danno un addio e partono fra soldati
SCENA UNDICESIMA
Escono le Damigelle di Anna dalla prigione ov' essa è rinchiusa.
Coro
CORO
Chiki
puòˈpwɔ
vederla
a
ciglioˈt͡ʃiʎ.ʎo
asciuttoaʃˈʃut.to
,
Inˈin
tantoˈtan.to
affannoafˈfan.no
,
inˈin
tantoˈtan.to
luttoˈlut.to
,
E
nonnon
sentirsisenˈtir.si
spezzarespetˈt͡sa.re
ilil
corˈkwɔ.re
?
Or
mutaˈmu.ta
e
immobileimˈmɔ.bi.le
qualˈkwal
freddoˈfred.do
sassoˈsas.so
;
Or
lungoˈlun.ɡo
e
rapidoˈra.pi.do
studiando
ilil
passoˈpas.so
;
Or
tristaˈtris.to
e
pallidaˈpal.li.da
com'ombra
inˈin
visoˈvi.zo
;
Or
componendosi
ada.d‿
unun
sorriso
:
Inˈin
tantiˈtan.ti
mutasi
diversidiˈvɛr.si
aspettiasˈpɛt.to
,
Quantiˈkwan.ti
inˈin
leiˈlɛ.i
sorgonoˈsor.ɡo.no
pensieripenˈsje.ri
e
affettiafˈfɛt.ti
Nel
suoˈsu.o
deliriodeˈli.rjo
,
nel
suoˈsu.o
dolor
.
Chiki
puòˈpwɔ
vederla
a
ciglioˈt͡ʃiʎ.ʎo
asciuttoaʃˈʃut.to
,
Inˈin
tantoˈtan.to
affannoafˈfan.no
,
inˈin
tantoˈtan.to
luttoˈlut.to
,
E
nonnon
sentirsisenˈtir.si
spezzarespetˈt͡sa.re
ilil
corˈkwɔ.re
?
SCENA DODICESIMA
Anna dalla sua prigione. Si presenta in abito negletto, e col capo scoperto; si
avanza lentamente, assorta in profondi pensieri. Silenzio universale.
Le Damigelle la circondano vivamente commosse.
Ella le osserva attentamente; sembra rasserenarsi.
Scena ed Aria Finale
ANNA
Piangete
voiˈvo.i
?
dondeˈdon.de
tal
piantoˈpjan.to
?
È
questoˈkwes.to
Giornoˈd͡ʒor.no
didi
nozzeˈnɔt.t͡se
.
Ilil
Reˈre
mimi
aspetta
è
accesoatˈt͡ʃe.zo
,
Infiorato
l'altar
.
-
Datemiˈda.te.mi
tostoˈtɔs.to
Ilil
mioˈmi.o
candidoˈkan.di.do
ammanto
;
ilil
crin
m'ornate
Del
mioˈmi.o
sertoˈsɛr.to
didi
roseˈrɔ.za
Cheˈke
Percy
nonnon
lolo
sappiaˈsap.pja
-
ilil
Reˈre
l'impose
.
CORO
Ohˈo
!
memoriameˈmɔ.rja
funestafuˈnɛs.ta
!
ANNA
Ohˈo
!
chiki
sisi
duole
?
Chiki
parlòparˈla.re
didi
Percy
?
Ch'io
nonnon
lolo
vegga
;
Ch'io
m'asconda
a'
suoiˈswɔ.i
sguardiˈzɡwar.di
.
-
È
vanoˈva.no
-
Eiˈe.i
vieneˈvjɛ.ne
Eiˈe.i
m'accusa
eiˈe.i
mimi
sgrida
.
Ohˈo
!
mimi
perdonaperˈdo.na
Infelicein.feˈli.t͡ʃe
sonson
ioˈi.o
.
Toglimi
a
questaˈkwes.ta
Miseriamiˈzɛ.rja
estremaesˈtrɛ.ma
Tuˈtu
sorridi
?
ohˈo
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
!
Nonnon
fia
,
nonnon
fia
cheˈke
quiˈkwi
desertadeˈzɛr.ta
ioˈi.o
moia
!
Alal
dolceˈdol.t͡ʃe
guidami
Castelkasˈtɛl
natìo
,
Aiˈaj
verdiˈver.di
platani
,
Alal
quetoˈkwjɛ.to
rioˈri.o
Cheˈke
i
nostriˈnɔs.tri
mormora
Sospirisosˈpi.ri
ancoranˈkor
.
Colàkoˈla
,
dimenticodiˈmen.ti.ko
De'
corsiˈkor.si
affanniafˈfan.no
.
Unun
giornoˈd͡ʒor.no
rendimi
De'
mieiˈmjɛ.i
prim'
anniˈan.ni
.
Unun
giornoˈd͡ʒor.no
soloˈso.lo
Del
nostroˈnɔs.tro
amor
.
CORO
Chiki
puòˈpwɔ
vederla
a
ciglioˈt͡ʃiʎ.ʎo
asciuttoaʃˈʃut.to
,
Inˈin
tantoˈtan.to
affannoafˈfan.no
,
inˈin
tantoˈtan.to
luttoˈlut.to
,
E
nonnon
sentirsisenˈtir.si
spezzarespetˈt͡sa.re
ilil
corˈkwɔ.re
?
SCENA TREDICESIMA
Odesi suon di tamburi. Si presentano le guardie. Hervey e Cortigiani.
Anna si scuote.
ANNA
Qualˈkwal
mestoˈmɛs.to
suonˈswɔn
?
cheˈke
vedoˈve.do
?
Hervey
!
lele
guardieˈɡwar.dja
?
le osserva attentamente; rinviene dal suo delirio
alle guardie
HERVEY
Ite
,
e
dal
carcer
loroˈlo.ro
Sianˈsi.an
trattiˈtrat.to
i
prigionieripri.d͡ʒoˈnjɛ.ro
.
atterrita
ANNA
Ohˈo
!
inˈin
qualeˈkwa.le
istanteisˈtan.te
Del
mioˈmi.o
deliriodeˈli.rjo
mimi
riscuoti
,
o
Cieloˈt͡ʃɛ.lo
!
A
cheˈke
maiˈma.i
mimi
riscuoti
?
SCENA ULTIMA
Escono da varie prigioni Rochefort, Percy, e poi ultimo Smeton
ANNA
ROCHEFORT
e
PERCY
Annaˈan.na
!
Fratellofraˈtɛl.lo
!
E
tuˈtu
,
Percy
!
perper
meme
,
perper
meme
morite
!
avanzandosi, si prostra a' piedi d'Anna
SMETON
Ioˈi.o
soloˈso.lo
,
ioˈi.o
viˈvi
perdei
meme
maledite
ANNA
Smeton
!
si ritira come sbigottita: e si copre il volto col manto
PERCY
Iniquoiˈni.kwo
!
SMETON
Ahˈa
!
ˈsi
Ioˈi.o
sonson
ch'io
scendaˈʃen.da
Conkon
tal
nomeˈno.me
frafra
l'ombre
.
Ioˈi.o
mimi
lasciai
Dal
Reˈre
sedurreseˈdur.re
-
Ioˈi.o
v'accusai
credendo
Serbarvi
inˈin
vitaˈvi.ta
;
edˈed
a
mentir
mimi
spinse
Unun
insanoinˈsa.no
desiredeˈzi.re
,
unaˈu.na
speranzaspeˈran.t͡sa
Ch'io
tenni
inˈin
coreˈkɔ.re
unun
annoˈan.no
intier
repressareˈpres.sa
.
Maleditemi
voiˈvo.i
ANNA
Smeton
!
Tiˈti
appressa
.
Sorgiˈsor.d͡ʒi
-
cheˈke
faiˈfa.i
?
Chéˈke
l'arpa
tuaˈtu.a
nonnon
tempri
?
Chiki
nene
spezzòspetˈt͡sa.re
lele
cordeˈkɔr.da
?
Smeton è sempre in ginocchio; ella lo alza
ROCHEFORT
Annaˈan.na
!
PERCY
Cheˈke
diciˈdi.t͡ʃi
?
Ritorna a vaneggiar.
ANNA
Unun
suonˈswɔn
sommessosomˈmes.so
Tramandan
esseˈɛs.se
comeˈko.me
ilil
gemer
troncoˈtron.ko
Didi
unun
corˈkwɔ.re
cheˈke
moreˈmɔ.re
egliˈeʎ.ʎi
è
ilil
mioˈmi.o
corˈkwɔ.re
feritofeˈri.to
Cheˈke
l'ultima
preghierapreˈɡjɛ.ra
alal
Ciel
sospira
.
Uditeuˈdi.to
tuttiˈtut.ti
.
ROCHEFORT
Ohˈo
!
rioˈri.o
martir
!
CORO
Deliradeˈli.ro
.
ANNA
Cieloˈt͡ʃɛ.lo
,
a'
mieiˈmjɛ.i
lunghiˈlun.ɡi
spasimiˈspa.zi.mo
Concedikonˈt͡ʃɛ.di
alfin
riposoriˈpɔ.zo
.
E
questiˈkwes.ti
estremiesˈtrɛ.mi
palpitiˈpal.pi.ti
Sianˈsi.an
didi
speranzaspeˈran.t͡sa
almen
.
TUTTI
L'estremo
suoˈsu.o
deliriodeˈli.rjo
Prolunga
,
o
Ciel
pietosopjeˈto.zo
.
Faˈfa
cheˈke
lala
suaˈsu.a
bell'anima
Didi
tete
sisi
destiˈdes.ti
inˈin
sensen
.
silenzio
odonsi colpi di cannone in lontano e suonar di campane.
Anna rinviene a poco a poco
ANNA
Chiki
mimi
svegliaˈzveʎ.ʎa
?
oveˈo.ve
sonoˈso.no
?
cheˈke
sentoˈsɛn.to
?
Suonˈswɔn
festivofesˈti.vo
?
cheˈke
fia
?
favellate
.
CORO
Acclamata
dal
popolˈpɔ.pol
contentokonˈtɛn.to
È
Reginareˈd͡ʒi.na
ANNA
Tacete
cessate
.
Mancaˈman.ka
,
ahiˈaj
!
mancaˈman.ka
a
compirekomˈpi.re
ilil
delittodeˈlit.to
D'Anna
ilil
sangueˈsan.ɡwe
,
e
versatoverˈsa.to
saràsaˈra
.
si abbandona fra le braccia delle Damigelle
TUTTI
Ciel
!
risparmia
alal
suoˈsu.o
coreˈkɔ.re
trafitto
Questoˈkwes.to
colpoˈkol.po
a
cuiku.i
regger
nonnon
saˈsa
.
ANNA
Coppiaˈkɔp.pja
iniquaiˈni.kwo
,
l'estrema
vendettavenˈdet.ta
Nonnon
imprecoimˈprɛ.ko
inˈin
quest'ora
tremendatreˈmɛn.da
;
Nel
sepolcroseˈpol.kro
cheˈke
apertoaˈpɛr.to
m'aspetta
,
Col
perdonoperˈdo.no
sul
labbroˈlab.bro
sisi
scendaˈʃen.da
,
Eiˈe.i
m'acquisti
clemenzakleˈmɛn.t͡sa
e
favorefaˈvo.re
Alal
cospettokosˈpɛt.to
d'un
Dioˈdi.o
didi
pietàpjeˈta
.
sviene
TUTTI
Sventuratazven.tuˈra.to
!
ellaˈɛl.la
mancaˈman.ka
ellaˈɛl.la
moreˈmɔ.re
!
Si presentano gli Sceriffi a prendere i prigionieri.
Rochefort, Smeton e Percy vanno loro incontro, e, additando Anna, esclamano
TUTTI
Immolata
unaˈu.na
vittimaˈvit.ti.ma
è
giàˈd͡ʒa
!
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