Donizetti, Gaetano
Adelia
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ADELIA
Piazzaˈpjat.t͡sa
nella
cittàt͡ʃitˈta
didi
Perona
,
cheˈke
conduce
a
varieˈva.rje
stradeˈstra.de
didi
fronteˈfron.te
e
daiˈda
latiˈla.ti
.
Scena prima
È notte; odesi lontano rumore: sparano cannoni in distanza; a poco a poco lo strepito si avvicina. I cittadini si affacciano di qua e di là alle finestre; alcuni sono nelle porte, altri nella strada.
ADELIA
Coroˈkɔ.ro
I
Della
torreˈtor.re
ascoltate
lala
squilla
,
suonaˈswɔ.na
a
festaˈfɛs.ta
,
ilil
castellokasˈtɛl.lo
risponderisˈpon.de
.
II
Dada
lontanolonˈta.no
unaˈu.na
luceˈlu.t͡ʃe
scintillaʃinˈtil.la
,
sorseˈsor.se
unun
suonoˈswɔ.no
didi
vociˈvo.t͡ʃi
gioconded͡ʒoˈkon.de
.
Tuttiˈtut.ti
Sisi
prolunga
,
sisi
spande
piùˈpju
forteˈfɔr.te
,
piùˈpju
distintodisˈtin.to
,
piùˈpju
pressoˈprɛs.so
sisi
faˈfa
.
Suˈsu
,
viciniviˈt͡ʃi.ni
,
alleˈal.le
muraˈmu.ra
,
alleˈal.le
porteˈpɔr.te
!
Ilil
fragorefraˈɡo.re
,
lolo
strepitoˈstrɛ.pi.to
è
làˈla
.
I
È
ilil
Ducaˈdu.ka
,
è
ilil
Ducaˈdu.ka
,
cheˈke
riede
,
vincitor
de'
superbisuˈpɛr.bo
Liegesi
.
II
Degliˈdeʎ.ʎi
Arcieriarˈt͡ʃɛ.re
ilil
drappel
lolo
precedepreˈt͡ʃɛ.de
,
nene
fanˈfan
provaˈprɔ.va
i
timballitimˈbal.li
francesifranˈt͡ʃe.zi
.
Tuttiˈtut.ti
Primiˈpri.mi
inˈin
campoˈkam.po
,
aiˈaj
periglipeˈriʎ.ʎo
,
allaˈal.la
morteˈmɔr.te
,
esserˈɛs.ser
dennoˈdɛn.no
primieripriˈmjɛ.ro
all'onor
!
Suˈsu
,
viciniviˈt͡ʃi.ni
,
alleˈal.le
muraˈmu.ra
,
alleˈal.le
porteˈpɔr.te
!
Alleˈal.le
porteˈpɔr.te
,
alleˈal.le
muraˈmu.ra
è
ilil
fragor
.
Scena seconda
I cittadini s'allontanano correndo; la scena rimane vuota. Da un verone di una casa discende furtivamente un uomo avvolto in un mantello rosso, pennacchio simile; e si dilegua per una delle strade. Non ancora è partito, che alcuni cittadini lo veggono. Lo additano agli altri, che sopraggiungono; e quando egli è spartito, si riuniscono parlando fra loro.
II
Coroˈkɔ.ro
I
Osservate
!
unoˈu.no
stranierostraˈnjɛ.ro
sisi
calòkaˈla.re
dada
quelˈkwel
verone
.
II
Chiki
d'Arnoldo
lala
magione
violar
cosìkoˈzi
potépoˈte.re
?
Donneˈdɔn.ne
Rossoˈros.so
ilil
mantoˈman.to
edˈed
ilil
cimierot͡ʃiˈmjɛ.ro
...
Uominiˈwɔ.mi.ni
Rossiˈros.si
entrambienˈtram.bi
;
ebben
,
chiki
è
?
Donneˈdɔn.ne
Didi
Fienna
è
ilil
giovin
conteˈkon.te
,
è
del
ducaˈdu.ka
ilil
favoritofa.voˈri.to
.
Uominiˈwɔ.mi.ni
Egliˈeʎ.ʎi
?
comeˈko.me
?...
e
conkon
qualˈkwal
fronteˈfron.te
,
conkon
qualˈkwal
corˈkwɔ.re
colàkoˈla
salìsaˈli
?
Donneˈdɔn.ne
Egliˈeʎ.ʎi
solˈsɔl
nonnon
è
l'ardito
...
Uominiˈwɔ.mi.ni
Forseˈfor.se
Adelia
?
Donneˈdɔn.ne
parlano tutti in gruppo sottovoce
II
Adelia
,
sìˈsi
!
Sventuratozven.tuˈra.to
genitored͡ʒe.niˈto.re
!
Tuttiˈtut.ti
Mentreˈmen.tre
inˈin
campoˈkam.po
ilil
sangueˈsan.ɡwe
spendeˈspɛn.de
,
quiˈkwi
l'oltraggia
unun
seduttorese.dutˈto.re
.
L'onor
suoˈsu.o
quiˈkwi
vilipendevi.liˈpɛn.de
.
Néne
lala
leggeˈled.d͡ʒe
,
néne
lala
penaˈpe.na
inˈin
Perona
i
grandiˈɡran.di
affrenaafˈfre.na
,
néne
innocenzain.noˈt͡ʃɛn.t͡sa
inˈin
questoˈkwes.to
suoloˈswɔ.lo
néne
ilil
pudor
maiˈma.i
scudoˈsku.do
avràaˈve.re
?
Ahˈa
!
qualˈkwal
fia
d'Arnoldo
ilil
duoloˈdwɔ.lo
,
qualˈkwal
furorefuˈro.re
ilil
suoˈsu.o
saràsaˈra
!
Scena terza
II
A
pocoˈpɔ.ko
a
pocoˈpɔ.ko
cessaˈt͡ʃɛs.sa
lolo
strepitoˈstrɛ.pi.to
.
Dal
fondoˈfon.do
didi
unaˈu.na
contradakonˈtra.da
comparisce
Arnoldoarˈnɔl.do
,
conkon
unun
ufficialeuf.fiˈt͡ʃa.le
degliˈdeʎ.ʎi
arcieriarˈt͡ʃɛ.re
.
ARNOLDO
Siamˈsjam
giuntiˈd͡ʒun.to
.
Vanne
,
Ulrico
,
e
nell'assenza
miaˈmi.o
,
dov'uopo
ilil
chiedaˈkjɛ.da
,
compi
mieˈmi.e
veciˈve.t͡ʃi
aiˈaj
nostriˈnɔs.tri
arcieriarˈt͡ʃɛ.re
appressoapˈprɛs.so
.
L'ufficiale parte
Scena quarta
ARNOLDO
Arnoldoarˈnɔl.do
e
dettiˈdet.ti
.
Ohˈo
figliaˈfiʎ.ʎa
!
ilil
primoˈpri.mo
amplessoamˈplɛs.so
a
tete
fia
datoˈda.to
;
edˈed
ilil
primier
sorriso
,
cheˈke
a
suoˈsu.o
ritornoriˈtor.no
ilil
genitored͡ʒe.niˈto.re
allegrialˈle.ɡri
,
quelˈkwel
della
figliaˈfiʎ.ʎa
siaˈsi.a
.
S'avvicina alla casa
ARNOLDO
Coroˈkɔ.ro
D'Arnoldo udiste?
fermandosi
ARNOLDO
Ilil
nomeˈno.me
mioˈmi.o
!
cheˈke
fia
?
Coroˈkɔ.ro
Ahiˈaj
!
tristoˈtris.to
fruttoˈfrut.to
e
amaroaˈma.ro
dal
suoˈsu.o
valorevaˈlo.re
haˈa
coltoˈkol.to
,
e
quantoˈkwan.to
aveaaˈve.a
didi
caroˈka.ro
,
unun
seduttor
gliʎi
haˈa
toltoˈtɔl.to
;
sese
reaˈrɛ.a
didi
tantoˈtan.to
eccessoetˈt͡ʃɛs.so
lala
figliaˈfiʎ.ʎa
suaˈsu.a
sisi
faˈfa
.
mostrandosi, con forza
ARNOLDO
Miaˈmi.o
figliaˈfiʎ.ʎa
!
Coroˈkɔ.ro
riconoscendolo
ARNOLDO
Ahˈa
!
è
dessoˈdes.so
!
Sìˈsi
,
sonson
dessoˈdes.so
,
v'arrestate
!
Dessoˈdes.so
ioˈi.o
sonson
cheˈke
compiangete
.
Coroˈkɔ.ro
Ah! che dir?
ARNOLDO
Cheˈke
fuˈfu
?...
Parlateparˈla.te
...
Coroˈkɔ.ro
Sventurato!
ARNOLDO
Voiˈvo.i
tacete
?...
<
Sese
v'è
unun
padreˈpa.dre
,
a
luiˈluj
m'appello
;
quelloˈkwel.lo
ioˈi.o
pregoˈprɛ.ɡo
...
Ahiˈaj
!
parliˈpar.li
quelloˈkwel.lo
!
Del
mioˈmi.o
corˈkwɔ.re
lala
fieraˈfjɛ.ra
ambasciaamˈbaʃ.ʃa
eiˈe.i
puòˈpwɔ
soloˈso.lo
immaginar
.
>
Coroˈkɔ.ro
<
Dehˈdɛ
!
tacertaˈt͡ʃer
,
partir
nene
lasciaˈlaʃ.ʃa
;
vaˈva
tuaˈtu.a
figliaˈfiʎ.ʎa
a
interrogar
.
>
<
Ioˈi.o
v'intendo
.
Ohˈo
!
mioˈmi.o
furorefuˈro.re
!
Sìˈsi
,
v'intendo
...
(
avvampoavˈvam.po
edˈed
ardoˈar.do
!)
>
Dite
soloˈso.lo
ilil
seduttorese.dutˈto.re
,
dite
ilil
nomeˈno.me
del
codardokoˈdar.do
!
Coroˈkɔ.ro
I
Favoritofa.voˈri.to
egliˈeʎ.ʎi
è
didi
Carloˈkar.lo
,
II
È
unun
possenteposˈsɛn.te
...
Tuttiˈtut.ti
Egliˈeʎ.ʎi
è
Olivier
.
Arnoldo metta la destra sulla spada, e mesto s'allontana
II
Coroˈkɔ.ro
Doveˈdo.ve
corri
?
ARNOLDO
A
trucidarlo
.
Coroˈkɔ.ro
E
ilil
puoiˈpwɔ.i
forseˈfor.se
?
È
veroˈve.ro
...
è
ver
!
retrocede
ARNOLDO
Coroˈkɔ.ro
sottovoce circondandolo
ARNOLDO
Nonnon
saiˈsa.jo
tuˈtu
,
del
nostroˈnɔs.tro
ducaˈdu.ka
leggeˈled.d͡ʒe
v'ha
,
cheˈke
danna
a
morteˈmɔr.te
qualˈkwal
cheˈke
siaˈsi.a
cheˈke
seduca
vergin
nataˈna.ta
inˈin
umil
sorteˈsɔr.te
.
Quellaˈkwel.la
invoca
,
e
vendicataven.diˈka.ta
tantaˈtan.ta
offesaofˈfe.za
appien
saràsaˈra
.
E
miaˈmi.o
figliaˈfiʎ.ʎa
!
ahˈa
!
sventuratazven.tuˈra.to
vendicar
chiki
maiˈma.i
potràpoˈtra
?
Eraˈɛ.ra
puraˈpu.ra
,
comeˈko.me
inˈin
cieloˈt͡ʃɛ.lo
puroˈpu.ro
è
ilil
raggioˈrad.d͡ʒo
d'una
stellaˈstel.la
,
comeˈko.me
ilil
solˈsɔl
cheˈke
i
fioriˈfjo.ri
abbellaabˈbɛl.la
,
l'abbelliva
l'onestà
.
Ahˈa
!
lala
colpaˈkol.pa
steseˈste.ze
unun
veloˈve.lo
suˈsu
quelˈkwel
astroˈas.tro
didi
miaˈmi.o
vitaˈvi.ta
!
Ahˈa
!
lala
rosaˈrɔ.za
è
inaridita
,
e
maiˈma.i
piùˈpju
nonnon
sorgeràˈsor.d͡ʒe.re
.
Maˈma
vendettavenˈdet.ta
!
Peraˈpe.ra
l'empio
cheˈke
ogniˈoɲ.ɲi
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
m'avvelena
!
Coroˈkɔ.ro
e
Arnoldoarˈnɔl.do
Peraˈpe.ra
,
peraˈpe.ra
;
e
siaˈsi.a
d'esempio
lala
suaˈsu.a
morteˈmɔr.te
aiˈaj
seduttor
!
Sappiaˈsap.pja
ilil
Ducaˈdu.ka
,
ilil
mondoˈmon.do
apprendaapˈprɛn.da
ilil
delittodeˈlit.to
e
insiem
lala
penaˈpe.na
:
nonnon
v'ha
leggeˈled.d͡ʒe
,
cheˈke
difendadiˈfɛn.da
,
cheˈke
proteggaproˈtɛɡ.ɡa
ilil
malfattor
.
Coroˈkɔ.ro
Sìˈsi
,
vendettavenˈdet.ta
!
Peraˈpe.ra
l'empio
!
E
siaˈsi.a
d'esempio
lala
suaˈsu.a
morteˈmɔr.te
aiˈaj
seduttor
!
Scena quinta
ARNOLDO
Partitiparˈti.ti
Arnoldoarˈnɔl.do
edˈed
i
cittadinit͡ʃit.taˈdi.no
,
rimangonoriˈman.ɡo.no
alcunealˈku.ne
donneˈdɔn.ne
del
popoloˈpɔ.po.lo
,
altreˈal.tre
sisi
uniscono
a
loroˈlo.ro
.
Coroˈkɔ.ro
delle
donneˈdɔn.ne
I
Eiˈe.i
correˈkor.re
alal
ducaˈdu.ka
.
II
Edˈed
ellaˈɛl.la
?...
Inˈin
securtà
sisi
pensa
?
I
Nonnon
saˈsa
qualˈkwal
riaˈri.o
procella
sul
capoˈka.po
suoˈsu.o
s'addensa
.
Tutteˈtut.te
Dessiˈdes.si
avvertir
l'improvvida
...
È
uffizioufˈfit.t͡sjo
didi
pietàpjeˈta
.
battono alla porta della casa di Arnoldo
Scena sesta
I
Apresi
lala
portaˈpɔr.ta
e
sisi
presentapreˈzɛn.ta
Odetta
,
indiˈin.di
Adelia
.
ODETTA
Cheˈke
fia
,
vicineviˈt͡ʃi.ne
?
Sìˈsi
tostoˈtɔs.to
usciteuʃˈʃi.ta
?
Appenaapˈpe.na
albeggia
ilil
cieloˈt͡ʃɛ.lo
.
Coroˈkɔ.ro
delle
donneˈdɔn.ne
Esciˈɛʃ.ʃi
!
Amistade
e
zeloˈd͡zɛ.lo
ciˈt͡ʃi
guidaˈɡwi.da
a
voiˈvo.i
.
Colleˈkɔl.le
francesifranˈt͡ʃe.zi
squadreˈskwa.dre
tornòtorˈna.re
dal
campoˈkam.po
Arnoldoarˈnɔl.do
.
Arnoldoarˈnɔl.do
!
esce frettolosa e semplicemente vestita; all'udire nomare il padre si scuote
ADELIA
Ilil
padreˈpa.dre
!
Lolo
vedeste
,
amicheaˈmi.ke
?...
ahˈa
!
dite
,
lolo
vedeste
?...
Quandoˈkwan.do
?...
Doveˈdo.ve
?
Coroˈkɔ.ro
delle
donneˈdɔn.ne
Quiˈkwi
,
purˈpur
dianziˈdjan.t͡si
.
Quiˈkwi
?
Seguiteseˈɡwi.to
!
fra sè
ADELIA
Ahˈa
!
qualˈkwal
geloˈd͡ʒɛ.lo
inˈin
corˈkwɔ.re
mimi
pioveˈpjɔ.ve
!
Néne
a
suoˈsu.o
tettoˈtet.to
ilil
piedeˈpjɛ.de
eiˈe.i
volse
,
néne
alal
mioˈmi.o
senoˈse.no
ancoranˈkor
volòvoˈlɔ
?
Coroˈkɔ.ro
delle
donneˈdɔn.ne
Sciagurataʃa.ɡuˈra.to
!
a
tete
sisi
tolseˈtɔl.se
,
perchéperˈke
reaˈrɛ.a
tiˈti
ritrovòri.troˈva.re
.
Ahˈa
!
reaˈrɛ.a
!...
Cheˈke
ascoltoasˈkol.to
?
Odetta
,
Odetta
!
Tutto apprese.
ODETTA
Coroˈkɔ.ro
delle
donneˈdɔn.ne
E
alal
ducaˈdu.ka
eiˈe.i
volaˈvo.la
:
d'ira
egliˈeʎ.ʎi
ardeˈar.de
e
vuolvwɔl
vendettavenˈdet.ta
didi
chiki
paceˈpa.t͡ʃe
e
onor
gl'invola
.
<
Tuˈtu
provvedi
alal
tuoˈtu.o
perigliopeˈriʎ.ʎo
;
tuttoˈtut.to
,
tuttoˈtut.to
deiˈdej
temer
.
>
ADELIA
Meme
perdutaperˈdu.to
!...
ohˈo
ciel
!...
consigliokonˈsiʎ.ʎo
!...
Salvaˈsal.va
i
giorniˈd͡ʒor.ni
d'Olivier
!
quindi volta ad Odetta
ADELIA
Fuiˈfu.i
presagapreˈza.ɡo
,
ahˈa
!
tuˈtu
lolo
vediˈve.di
...
Dall'abisso
ilil
pièˈpjɛ
nonnon
torsiˈtor.si
...
Troppoˈtrɔp.po
ciecaˈt͡ʃɛ.ka
ioˈi.o
féˈfe
nonnon
diediˈdjɛ.di
alal
mioˈmi.o
corˈkwɔ.re
,
a
mieiˈmjɛ.i
rimorsiriˈmɔr.so
...
Fuorˈfwɔr
cheˈke
piantoˈpjan.to
ioˈi.o
nonnon
dovea
coglier
maiˈma.i
dada
quest'amor
.
Coroˈkɔ.ro
delle
donneˈdɔn.ne
Sventuratazven.tuˈra.to
,
ahˈa
sìˈsi
!
seiˈsɛ.i
reaˈrɛ.a
,
fuggi
,
ahˈa
!
fuggi
ilil
genitor
!
Alal
suoˈsu.o
pièˈpjɛ
cader
vogl'io
,
reaˈrɛ.a
d'amor
soltantosolˈtan.to
ioˈi.o
sonoˈso.no
:
o
m'accordi
ilil
suoˈsu.o
perdonoperˈdo.no
,
o
m'uccida
ilil
genitor
.
Maˈma
ilil
furorefuˈro.re
inˈin
meme
fia
spentoˈspen.to
,
maˈma
perdoniperˈdo.ni
ada.d‿
Olivieroo.liˈvjɛ.ro
.
Sinoˈsi.no
all'ultimo
momentomoˈmen.to
gliʎi
diròˈdi.re
cheˈke
l'amo
ancoranˈkor
.
Coroˈkɔ.ro
delle
donneˈdɔn.ne
Vaˈva
!
ricorra
ilil
tuoˈtu.o
pensieropenˈsjɛ.ro
a
placareplaˈka.re
ilil
suoˈsu.o
furor
.
il Coro si ritira
Scena settima
ADELIA
Adelia
,
Odetta
,
indiˈin.di
Arnoldoarˈnɔl.do
.
Vieni
!
Alal
cimentot͡ʃiˈmen.to
estremoesˈtrɛ.mo
vuolsi
estremoesˈtrɛ.mo
coraggiokoˈrad.d͡ʒo
.
ODETTA
E
comeˈko.me
speri
alal
padreˈpa.dre
pervenir
?
ADELIA
A
luiˈluj
l'accesso
fia
cheˈke
de'
suoiˈswɔ.i
guerrieriɡwerˈrjɛ.ro
alcunalˈkun
m'impetri
.
improvvisamente comparisce. Adelia sta per partire
ARNOLDO
Fermatiˈfer.ma.ti
!
ADELIA
Ahˈa
!
padreˈpa.dre
mioˈmi.o
!
ARNOLDO
Tremiˈtrɛ.mi
!
T'arretri
!...
Perfidaˈpɛr.fi.da
,
e
n'hai
benˈbɛn
d'onde
...
ad un cenno d'Arnoldo Odetta s'allontana
ARNOLDO
Contaminatikon.ta.miˈna.ti
amplessiamˈplɛs.so
daresti
alal
padreˈpa.dre
...
e
nene
rifugge
ilil
coreˈkɔ.re
.
ADELIA
Ahˈa
!
vediˈve.di
ilil
mioˈmi.o
doloredoˈlo.re
,
vediˈve.di
ilil
rimorsoriˈmɔr.so
mioˈmi.o
!
ARNOLDO
Rimorsoriˈmɔr.so
?...
È
vanoˈva.no
!
Lala
macchiaˈmak.kja
tuaˈtu.a
terger
nonnon
puote
ilil
piantoˈpjan.to
.
ADELIA
Ahˈa
,
nonnon
pensar
,
ch'io
siaˈsi.a
colpevol
tantoˈtan.to
!
Amoˈa.mo
,
edˈed
amataaˈma.ta
ioˈi.o
sonoˈso.no
del
piùˈpju
innocentein.noˈt͡ʃɛn.te
amoreaˈmo.re
.
Solˈsɔl
n'ha
rimorsoriˈmɔr.so
ilil
coreˈkɔ.re
,
perchéperˈke
sisi
tacqueˈtak.kwe
a
tete
.
Ottenga
ilil
tuoˈtu.o
perdonoperˈdo.no
,
e
amor
celestet͡ʃeˈlɛs.te
egl'è
.
ARNOLDO
Ciecaˈt͡ʃɛ.ka
!
E
qualˈkwal
tuˈtu
nutrirenuˈtri.re
,
qualˈkwal
eiˈe.i
puòˈpwɔ
dartiˈdar.ti
spemeˈspɛ.me
?
ADELIA
Lala
nostraˈnɔs.tra
sorteˈsɔr.te
unireuˈni.re
,
viver
beatibeˈa.ti
insiemeinˈsjɛ.me
,
eiˈe.i
mel
giuròd͡ʒuˈra.re
...
ARNOLDO
Mentìa
!
Saˈsa
cheˈke
impossibil
fia
,
saˈsa
cheˈke
a
signorsiɲˈɲor
possenteposˈsɛn.te
plebeapleˈbɛ.a
nonnon
sisi
consente
,
saˈsa
qualˈkwal
superbosuˈpɛr.bo
talamoˈta.la.mo
ilil
ducaˈdu.ka
a
luiˈluj
serbòserˈba.re
.
ADELIA
Ahˈa
!
lala
miaˈmi.o
spemeˈspɛ.me
lasciami
,
o
didi
dolor
morròmorˈrɔ
.
Coroˈkɔ.ro
Vivaˈvi.va
ilil
granˈɡran
Carloˈkar.lo
!
ARNOLDO
Corrasi
...
ADELIA
Oveˈo.ve
ten
vaiˈvaj
?
Dehˈdɛ
...
restaˈrɛs.ta
!
ARNOLDO
Udrammi
ilil
ducaˈdu.ka
.
ADELIA
Ahˈa
placatiplaˈka.ti
!
ARNOLDO
Vendettavenˈdet.ta
ioˈi.o
voglioˈvɔʎ.ʎo
,
e
prestaˈprɛs.ta
!
le grida si approssimano
ADELIA
Ahˈa
!
cediˈt͡ʃɛ.di
alleˈal.le
mieˈmi.e
lagrimeˈla.ɡri.ma
;
nonnon
accusarlo
!
Eiˈe.i
m'ama
.
Sdegnòzdeɲˈɲa.re
ilil
superbosuˈpɛr.bo
talamoˈta.la.mo
,
seguirmi
inˈin
Franciaˈfran.t͡ʃa
eiˈe.i
bramaˈbra.ma
.
Doveˈdo.ve
sorridesorˈri.de
amoreaˈmo.re
,
doveˈdo.ve
felicefeˈli.t͡ʃe
è
ilil
coreˈkɔ.re
,
iviˈi.vi
è
grandezzaɡranˈdet.t͡sa
e
patriaˈpa.trja
,
iviˈi.vi
è
splendoresplenˈdo.re
e
onor
!
ARNOLDO
Noˈnɔ
,
cheˈke
nonnon
t'ama
ilil
barbaroˈbar.ba.ro
...
Eiˈe.i
giàˈd͡ʒa
tiˈti
tiene
a
vileˈvi.le
.
Chiki
tiˈti
sedusse
,
o
miseraˈmi.ze.ro
,
almaˈal.ma
nonnon
haˈa
gentiled͡ʒenˈti.le
.
Vaˈva
!
Sese
t'avesse
amataaˈma.ta
,
puraˈpu.ra
t'avria
serbata
.
Vaˈva
!
Piùˈpju
odiosooˈdjo.zo
,
o
credulaˈkrɛ.du.la
,
mimi
rendeˈrɛn.de
ilil
seduttor
.
furibondo la trae verso la casa, vi entra
ARNOLDO
Vociˈvo.t͡ʃi
che si avvicinano
ARNOLDO
Vivaˈvi.va
all'amor
de'
popoliˈpɔ.po.lo
,
l'invitto
Carloˈkar.lo
,
vivaˈvi.va
!
Milleˈmil.le
cogliea
l'indomito
lauriˈlaw.ri
del
Renoˈrɛ.no
inˈin
rivaˈri.va
.
Inˈin
luiˈluj
sorpresisorˈpre.zo
intentiinˈtɛn.ti
stavan
piùˈpju
reˈre
possentiposˈsɛn.te
.
Eiˈe.i
frafra
i
ribelliriˈbɛl.li
esercitieˈzɛr.t͡ʃi.ti
passava
vincitor
.
Scena ottava
ARNOLDO
Duranteduˈran.te
ilil
precedentepre.t͡ʃeˈdɛn.te
coroˈkɔ.ro
defila
l'esercito
del
ducaˈdu.ka
didi
Borgognaborˈɡoɲ.ɲa
.
Escono
schiereˈskjɛ.ra
numerosenu.meˈro.zo
didi
cittadinit͡ʃit.taˈdi.no
.
Comparisce
Carloˈkar.lo
conkon
splendidoˈsplɛn.di.do
corteggio
:
haˈa
Olivieroo.liˈvjɛ.ro
alal
fiancoˈfjan.ko
.
CARLO
Mieiˈmjɛ.i
prodiˈprɔ.di
,
è
vostroˈvɔs.tro
ilil
meritoˈmɛ.ri.to
sese
vincitorevin.t͡ʃiˈto.re
ioˈi.o
tornoˈtor.no
.
L'onor
conkon
voiˈvo.i
dividerediˈvi.de.re
degg'io
didi
sìˈsi
belbɛl
giornoˈd͡ʒor.no
.
Oreˈo.re
felicifeˈli.t͡ʃe
e
lieteˈljɛ.te
insiem
conkon
meme
godrete
.
Prestoˈprɛs.to
a
novellenoˈvɛl.le
glorieˈɡlɔ.rja
l'onor
viˈvi
chiameràkjaˈma.re
.
Arnoldoarˈnɔl.do
conkon
unun
foglioˈfɔʎ.ʎo
inˈin
manoˈma.no
,
trascinando
Adelia
,
sisi
avanzaaˈvan.t͡sa
.
scorgendoli
OLIVIERO
Ciel
!...
cheˈke
veggio
!
genuflesso
ARNOLDO
Alal
tuoˈtu.o
cospettokosˈpɛt.to
soffri
,
o
sireˈsi.re
,
unun
padreˈpa.dre
inˈin
piantoˈpjan.to
.
CARLO
Sorgiˈsor.d͡ʒi
,
Arnoldoarˈnɔl.do
!
E
dondeˈdon.de
aspettoasˈpɛt.to
tristeˈtris.te
haiˈaj
tuˈtu
,
dimessodiˈmes.so
tantoˈtan.to
?
Parlaˈpar.la
!
ARNOLDO
Ascoltaasˈkol.ta
.
Io son perduto!
Lassa me! più cor non ho!
ARNOLDO
Unaˈu.na
figliaˈfiʎ.ʎa
,
unun
solˈsɔl
sostegnososˈteɲ.ɲo
didi
miaˈmi.o
vitaˈvi.ta
ioˈi.o
possedea
.
Mentreˈmen.tre
inˈin
campoˈkam.po
a
pro'
del
regnoˈreɲ.ɲo
ioˈi.o
sudava
e
combattea
,
unun
crudel
frafra
questiˈkwes.ti
alterialˈtɛ.ri
tuoiˈtwɔ.i
baronibaˈro.ne
e
cavalierika.vaˈljɛ.re
,
unun
crudel
meme
lala
rapia
,
seducea
quelˈkwel
puroˈpu.ro
corˈkwɔ.re
.
CARLO
Unun
frafra
mieiˈmjɛ.i
!
chiki
tantoˈtan.to
ardia
?...
Tremiˈtrɛ.mi
,
tremiˈtrɛ.mi
ilil
malfattor
!
ARNOLDO
Ioˈi.o
m'appello
alal
corˈkwɔ.re
didi
Carloˈkar.lo
:
vuo'
giustiziad͡ʒusˈtit.t͡sja
...
CARLO
Tuˈtu
l'avrai
.
Noma
ilil
reoˈrɛ.o
.
ADELIA
Dehˈdɛ
!
nonnon
nomarlo
.
CARLO
Parlaˈpar.la
:
ilil
vuo'
.
ARNOLDO
Vicin
tuˈtu
l'hai
.
OLIVIERO
Ioˈi.o
sonson
quelloˈkwel.lo
.
CARLO
Tuˈtu
?
cheˈke
ascoltoasˈkol.to
!
OLIVIERO
Maˈma
nonnon
vil
,
nonnon
seduttor
ioˈi.o
l'amai
dal
primoˈpri.mo
istanteisˈtan.te
cheˈke
s'offerse
agliˈaʎ.ʎi
occhiˈɔk.ki
mieiˈmjɛ.i
.
L'amo
ancoranˈkor
d'amor
costantekosˈtan.te
,
ilil
mioˈmi.o
beneˈbɛ.ne
è
postoˈpos.to
inˈin
leiˈlɛ.i
:
lele
giurai
miaˈmi.o
féˈfe
didi
sposoˈspɔ.zo
,
e
miaˈmi.o
féˈfe
lele
serberòserˈba.re
.
CARLO
E
tant'osi
?
OLIVIERO
Noˈnɔ
...
nonnon
osoˈɔ.zo
;
soloˈso.lo
imploroimˈplɔ.ro
,
e
graziaˈɡrat.t͡sja
avròaˈvrɔ
.
CARLO
Nonnon
saiˈsa.jo
tuˈtu
qualˈkwal
havviˈav.vi
editto
,
qualˈkwal
v'ha
penaˈpe.na
alal
tuoˈtu.o
delittodeˈlit.to
.
OLIVIERO
Morteˈmɔr.te
:
ilil
soˈsɔ
...
ADELIA
Granˈɡran
Dioˈdi.o
!
CARLO
Nonnon
saiˈsa.jo
qualeˈkwa.le
imeneiˈmɛ.ne
a
tete
serbai
?
Nonnon
saiˈsa.jo
tuˈtu
didi
qualˈkwal
faresti
stirpeˈstir.pe
illustreilˈlus.tre
ilil
disonor
?
Edˈed
unirti
a
leiˈlɛ.i
potresti
?...
Morrai
primaˈpri.ma
.
ADELIA
Ahˈa
!
mioˈmi.o
signorsiɲˈɲor
!
Sese
funestofuˈnɛs.to
a'
giorniˈd͡ʒor.ni
suoiˈswɔ.i
esserˈɛs.ser
debbaˈdɛb.ba
l'amor
mioˈmi.o
,
viˈvi
rinunzio
a'
piediˈpjɛ.di
tuoiˈtwɔ.i
:
lala
suaˈsu.a
man
piùˈpju
nonnon
desiodeˈzi.o
.
Vivaˈvi.va
,
vivaˈvi.va
e
d'altrui
fia
sposoˈspɔ.zo
.
<
Conkon
luiˈluj
solˈsɔl
siiˈsi.i
tuˈtu
pietosopjeˈto.zo
:
>
ioˈi.o
col
padreˈpa.dre
andròanˈda.re
lontanalonˈta.no
a
moriremoˈri.re
didi
dolor
.
Coroˈkɔ.ro
Nobil
coreˈkɔ.re
!
ARNOLDO
Taciˈta.t͡ʃi
,
insanainˈsa.no
!
Morteˈmɔr.te
poiˈpɔj
,
maˈma
priaˈpri.a
l'onor
.
Odiˈɔ.di
,
o
Ducaˈdu.ka
:
inˈin
questoˈkwes.to
foglioˈfɔʎ.ʎo
,
didi
tuaˈtu.a
man
vergatoverˈɡa.to
interoinˈtɛ.ro
,
difensoredi.fenˈso.re
del
tuoˈtu.o
soglioˈsɔʎ.ʎo
tuˈtu
m'appelli
.
CARLO
È
veroˈve.ro
.
Coroˈkɔ.ro
È vero!
ARNOLDO
Qualˈkwal
favor
mimi
fia
piùˈpju
gratoˈɡra.to
d'assentirmi
haiˈaj
tuˈtu
giuratod͡ʒuˈra.to
.
CARLO
Lolo
rammento
.
Coroˈkɔ.ro
Lo rammenta!
ARNOLDO
Restiˈrɛs.to
dunqueˈdun.kwe
ogn'ira
spentaˈspen.ta
,
altroˈal.tro
premioˈprɛ.mjo
ioˈi.o
nonnon
tiˈti
chiedoˈkjɛ.do
,
cheˈke
lala
manoˈma.no
d'Olivier
.
CARLO
Lala
suaˈsu.a
manoˈma.no
!
E
qualiˈkwa.li
opporreopˈpor.re
puoiˈpwɔ.i
tuˈtu
stemmiˈstɛm.ma
aiˈaj
stemmiˈstɛm.ma
suoiˈswɔ.i
?
ARNOLDO
Queiˈkwe.i
,
cheˈke
niunoniˈu.no
a
meme
puòˈpwɔ
tôrreˈtɔʎ.ʎe.re
:
lele
feritefeˈri.te
del
guerrier
.
Coroˈkɔ.ro
Cheˈke
diràdiˈra
?
Ne'
torbid'occhi
lolo
stuporestuˈpo.re
è
scultoˈskul.to
e
l'ira
.
Olivieroo.liˈvjɛ.ro
,
Adelia
e
Arnoldoarˈnɔl.do
Giustoˈd͡ʒus.to
ciel
!
pietàpjeˈta
lolo
tocchiˈtok.ki
!
Mitiˈmi.ti
sensiˈsɛn.so
alal
corˈkwɔ.re
gl'ispira
lala
miaˈmi.o
vitaˈvi.ta
e
lala
miaˈmi.o
morteˈmɔr.te
,
ciel
pietosopjeˈto.zo
!
è
inˈin
man
didi
tete
.
Coroˈkɔ.ro
Dada
magnanimomaɲˈɲa.ni.mo
,
dada
forteˈfɔr.te
parlaˈpar.la
Arnoldoarˈnɔl.do
;
udir
sisi
de'
.
CARLO
Tantoˈtan.to
ardir
!...
maˈma
lala
suaˈsu.a
sorteˈsɔr.te
è
decisadeˈt͡ʃi.za
,
immotaimˈmɔ.to
ell'è
.
Ascoltate
.
Unun
sommoˈsom.mo
esempioeˈzɛm.pjo
didi
giustiziad͡ʒusˈtit.t͡sja
ioˈi.o
darviˈdar.vi
intendoinˈtɛn.do
.
Nel
mioˈmi.o
tettoˈtet.to
,
nel
mioˈmi.o
tempioˈtem.pjo
priaˈpri.a
cheˈke
annotti
ioˈi.o
tuttiˈtut.ti
attendo
:
ne'
mieiˈmjɛ.i
lari
ilil
ritoˈri.to
angustoanˈɡus.to
,
l'imeneo
compitoˈkɔm.pi.to
ioˈi.o
vo'
.
Coroˈkɔ.ro
Vivaˈvi.va
ilil
ducaˈdu.ka
,
vivaˈvi.va
ilil
giustoˈd͡ʒus.to
!
Lala
clemenzakleˈmɛn.t͡sa
inˈin
luiˈluj
parlòparˈla.re
.
Arnoldoarˈnɔl.do
,
Adelia
e
Olivieroo.liˈvjɛ.ro
Sireˈsi.re
!
ahˈa
sireˈsi.re
!
ilil
mioˈmi.o
contentokonˈtɛn.to
proferir
mimi
vietaˈvjɛ.ta
accentoatˈt͡ʃɛn.to
.
Fia
palesepaˈle.ze
all'universo
,
sese
miaˈmi.o
féˈfe
serbareserˈba.re
ioˈi.o
soˈsɔ
.
Adelia
e
Olivieroo.liˈvjɛ.ro
ad Arnoldo
CARLO
Or
cheˈke
ilil
prence
haˈa
perdonatoper.doˈna.to
,
or
cheˈke
illesoilˈle.zo
è
ilil
vostroˈvɔs.tro
onoreoˈno.re
,
tuˈtu
serenoseˈre.no
,
tuˈtu
placato
benedici
ilil
nostroˈnɔs.tro
amoreaˈmo.re
.
Dehˈdɛ
!
nene
abbracciaabˈbrat.t͡ʃa
,
e
altar
primieropriˈmjɛ.ro
siaˈsi.a
perper
noiˈnoj
del
padreˈpa.dre
ilil
corˈkwɔ.re
.
Ahˈa
!
nonnon
fia
nel
mondoˈmon.do
interoinˈtɛ.ro
unun
gioir
del
mioˈmi.o
maggior
.
ARNOLDO
Sìˈsi
!
venite
alal
sensen
paternopaˈtɛr.no
,
abbracciarvi
or
m'è
concessokonˈt͡ʃɛs.so
:
sisi
!
viˈvi
stringaˈstrin.ɡa
amoreaˈmo.re
eternoeˈtɛr.no
,
faustoˈfaws.to
ilil
cieloˈt͡ʃɛ.lo
invoco
adessoaˈdɛs.so
:
lele
vostreˈvɔs.tro
almeˈal.me
eiˈe.i
benedica
col
mioˈmi.o
labbroˈlab.bro
,
col
mioˈmi.o
corˈkwɔ.re
.
Sollevar
lala
fronteˈfron.te
anticaanˈti.ka
onoratao.noˈra.to
ioˈi.o
possoˈpɔs.so
ancoranˈkor
.
CARLO
(
Ilil
furor
,
cheˈke
inˈin
sensen
mimi
bolleˈbol.la
,
colmoˈkol.mo
è
omaioˈmaj
:
l'audace
ilil
volleˈvɔl.le
.
Dell'offesa
,
dell'oltraggio
lala
vendettavenˈdet.ta
fia
maggior
.)
Coroˈkɔ.ro
Vivaˈvi.va
ilil
giustoˈd͡ʒus.to
,
vivaˈvi.va
ilil
saggioˈsad.d͡ʒo
didi
suaˈsu.a
féˈfe
mantenitor
.
Carloˈkar.lo
sisi
muoveˈmwɔ.ve
:
tuttiˈtut.ti
lolo
seguonoˈse.ɡwo.no
alal
gridoˈɡri.do
didi
replicatire.pliˈka.to
evvivaevˈvi.va
.
Adelia: Atto secondo
CARLO
Gabinettoɡa.biˈnet.to
nel
palazzopaˈlat.t͡so
ducaleduˈka.le
.
Scena prima
CARLO
Adelia
sedutaseˈdu.ta
innanziinˈnan.t͡si
ada.d‿
unun
riccoˈrik.ko
specchioˈspɛk.kjo
.
Odetta
è
pressoˈprɛs.so
a
leiˈlɛ.i
inˈin
piediˈpjɛ.di
edˈed
haˈa
terminato
didi
acconciarle
i
capellikaˈpel.li
.
Lele
damigelleda.miˈd͡ʒɛl.le
lele
presentanopreˈzɛn.ta.no
variˈva.ri
scrigniˈskriɲ.ɲo
didi
gioieˈd͡ʒɔ.ja
.
Damigelleda.miˈd͡ʒɛl.le
Scegli
.
Didi
perleˈpɛr.le
candideˈkan.di.da
,
comeˈko.me
tuaˈtu.a
fronteˈfron.te
bellaˈbɛl.la
,
sertiˈsɛr.ti
vuoiˈvwɔ.i
tuˈtu
,
cheˈke
annodinoanˈnɔ.di.no
del
brunoˈbru.no
crin
lele
anella
?
ODETTA
O
vuoiˈvwɔ.i
piuttostopjutˈtɔs.to
rubinruˈbin
,
cheˈke
rassomigli
?
a'
labbriˈlab.bri
tuoiˈtwɔ.i
vermigliverˈmiʎ.ʎo
?
Damigelleda.miˈd͡ʒɛl.le
O
ilil
zaffiroˈd͡zaf.fi.ro
vuoiˈvwɔ.i
tuˈtu
,
puroˈpu.ro
,
serenoseˈre.no
alal
parpar
degliˈdeʎ.ʎi
occhiˈɔk.ki
tuoiˈtwɔ.i
?
Tutteˈtut.te
Noˈnɔ
:
belloˈbɛl.lo
è
menoˈme.no
.
che ha provate varie ghirlande
ADELIA
Datemiˈda.te.mi
unun
sertoˈsɛr.to
,
amicheaˈmi.ke
,
unun
sertoˈsɛr.to
,
cheˈke
mimi
rendaˈrɛn.da
piùˈpju
amabileaˈma.bi.le
a'
suoiˈswɔ.i
sguardiˈzɡwar.di
,
e
piùˈpju
vezzosa
,
degnaˈdeɲ.ɲa
infineinˈfi.ne
didi
quell'alma
amorosaa.moˈro.zo
.
<
Perchéperˈke
nonnon
possoˈpɔs.so
togliereˈtɔʎ.ʎe.re
lele
roseˈrɔ.za
dell'aurora
,
i
raggiˈrad.d͡ʒi
ond'ella
indora
lele
porteˈpɔr.te
del
mattin
?
Vorreivorˈrɛj
,
vorreivorˈrɛj
didi
Cinziaˈt͡ʃin.t͡sja
rapir
l'argentea
sferaˈsfɛ.ra
,
lala
stellaˈstel.la
,
cheˈke
primierapriˈmjɛ.ro
lavaˈla.va
nel
mareˈma.re
ilil
crin
.
>
odesi strepito. Adelia sorge
ODETTA
Ohˈo
!
miraˈmi.ra
!
sonoˈso.no
i
paggiˈpad.d͡ʒi
del
conteˈkon.te
,
e
ilil
suoˈsu.o
scudieroskuˈdjɛ.ro
.
Damigelleda.miˈd͡ʒɛl.le
Nuoviˈnwɔ.vo
doniˈdo.ni
t'invia
.
ADELIA
Caroˈka.ro
Olivieroo.liˈvjɛ.ro
!
Scena seconda
ADELIA
I
paggiˈpad.d͡ʒi
preceduti
dada
unoˈu.no
scudieroskuˈdjɛ.ro
.
Recanoˈrɛ.ka.no
essiˈes.so
inˈin
unun
cestellot͡ʃesˈtɛl.lo
didi
argentoarˈd͡ʒɛn.to
unun
riccoˈrik.ko
mantoˈman.to
:
lolo
scudieroskuˈdjɛ.ro
inˈin
unun
bacile
d'oro
portaˈpɔr.ta
unaˈu.na
coronakoˈro.na
.
Damigelleda.miˈd͡ʒɛl.le
Questoˈkwes.to
didi
bissoˈbis.so
,
e
porporaˈpor.po.ra
mantoˈman.to
Olivier
tiˈti
donaˈdo.na
!
Lala
nobil
suaˈsu.a
coronakoˈro.na
dàda
didi
contessakonˈtes.sa
a
tete
.
Coronakoˈro.na
!
ahˈa
!...
porgi
...
Ch'io
meme
nene
adorniaˈdɔr.ni
,
cheˈke
a
portarla
avvezzi
questoˈkwes.to
umil
capoˈka.po
.
si prova la corona
ADELIA
Damigelleda.miˈd͡ʒɛl.le
Maggior
pregioˈprɛ.d͡ʒo
haˈa
dessaˈdes.sa
sulla
tuaˈtu.a
fronteˈfron.te
...
Odetta
...
ioˈi.o
sonson
contessakonˈtes.sa
!
dopo un momento di compiacenza si toglie la corona
ADELIA
Ahˈa
!
nonnon
è
,
nonnon
è
tal
nomeˈno.me
,
cheˈke
sisi
dolceˈdol.t͡ʃe
alal
cuorˈkwɔ.re
mimi
suonaˈswɔ.na
:
ahˈa
!
nonnon
è
lala
suaˈsu.a
coronakoˈro.na
,
cheˈke
superbasuˈpɛr.bo
andaranˈdar
mimi
faˈfa
.
Didi
suaˈsu.a
sposaˈspɔ.za
è
ilil
caroˈka.ro
nomeˈno.me
proferito
dall'amore
;
egliˈeʎ.ʎi
è
ilil
donoˈdo.no
del
suoˈsu.o
cuoreˈkwɔ.re
,
didi
quelˈkwel
cuorˈkwɔ.re
,
cheˈke
ugual
nonnon
haˈa
.
Damigelleda.miˈd͡ʒɛl.le
Noˈnɔ
,
quaggiùkwadˈd͡ʒu
nonnon
v'ha
splendoresplenˈdo.re
,
cheˈke
nonnon
cedaˈt͡ʃɛ.da
a
tuaˈtu.a
beltàbelˈta
.
Scena terza
ADELIA
Olivieroo.liˈvjɛ.ro
e
dettiˈdet.ti
.
OLIVIERO
Adelia
!
ADELIA
Sposoˈspɔ.zo
mioˈmi.o
!
nel comparire di Oliviero le Damigelle, e i paggi partono
ADELIA
Caroˈka.ro
Olivieroo.liˈvjɛ.ro
!
OLIVIERO
Ioˈi.o
mimi
sottrassi
alal
ducaˈdu.ka
nonnon
osservato
:
perper
guidarti
all'ara
peròpeˈrɔ
nonnon
vengoˈvɛn.ɡo
;
alal
padreˈpa.dre
tuoˈtu.o
serbato
ufficioufˈfi.t͡ʃo
è
questoˈkwes.to
...
ADELIA
Ahˈa
!
della
tuaˈtu.a
presenzapreˈzɛn.t͡sa
uopoˈwɔ.po
nonnon
ebbiˈɛb.bi
maiˈma.i
nel
miaˈmi.o
soffriresofˈfri.re
,
qualˈkwal
nella
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
miaˈmi.o
...
Parmi
,
parmi
,
talor
cheˈke
sognoˈsoɲ.ɲo
siaˈsi.a
.
Maˈma
tuˈtu
,
nonnon
seiˈsɛ.i
contentokonˈtɛn.to
felicefeˈli.t͡ʃe
alal
parpar
didi
meme
?
OLIVIERO
Stringerti
alal
senoˈse.no
,
vederveˈder
de'
tuoiˈtwɔ.i
begliˈbɛʎ.ʎi
occhiˈɔk.ki
lala
puraˈpu.ra
luceˈlu.t͡ʃe
,
e
l'armonia
soavesoˈa.ve
,
udir
didi
tueˈtu.o
parolepaˈrɔ.le
,
è
benˈbɛn
supremosuˈprɛ.mo
:
sommoˈsom.mo
ciˈt͡ʃi
sarebbesaˈrɛb.be
,
estremoesˈtrɛ.mo
,
sese
unun
tristeˈtris.te
oggettoodˈd͡ʒɛt.to
nonnon
mimi
fosseˈfos.se
apparsoapˈpar.so
qualˈkwal
nubeˈnu.be
inˈin
facciaˈfat.t͡ʃa
alal
solˈsɔl
!...
Maˈma
tecoˈte.ko
è
scioltaˈʃɔl.ta
.
ADELIA
Unun
tristeˈtris.te
oggettoodˈd͡ʒɛt.to
!
ahˈa
!
dillo
a
meme
!...
OLIVIERO
M'ascolta
!
Tuttoˈtut.to
didi
tete
sollecitosolˈle.t͡ʃi.to
,
pienoˈpjɛ.no
didi
mieˈmi.e
speranzespeˈran.t͡sa
lietoˈljɛ.to
ioˈi.o
scendeva
,
e
celereˈt͡ʃɛ.le.re
dalleˈdal.le
ducaliduˈka.li
stanzeˈstan.t͡se
,
quandoˈkwan.do
vid'io
ne'
porticiˈpɔr.ti.ko
palcoˈpal.ko
feralefeˈra.le
alzar
.
ADELIA
Cieloˈt͡ʃɛ.lo
!
e
nonnon
saiˈsa.jo
qualˈkwal
miseroˈmi.ze.ro
trattoˈtrat.to
viˈvi
fia
.
OLIVIERO
L'ignoro
.
Muteˈmu.te
lele
guardieˈɡwar.dja
stannoˈstan.no
:
invan
nene
chiesiˈkjɛ.zi
a
loroˈlo.ro
...
E
inˈin
corˈkwɔ.re
mimi
sorseˈsor.se
unun
palpitoˈpal.pi.to
,
cheˈke
mal
potrei
spiegar
.
ADELIA
Ahˈa
!
nel
tuoˈtu.o
corˈkwɔ.re
sìˈsi
teneroˈtɛ.ne.ro
benˈbɛn
sisi
dovea
destar
.
OLIVIERO
Ohˈo
!
quantoˈkwan.to
a
meme
sìˈsi
limpidaˈlim.pi.do
sorseˈsor.se
,
diss'io
,
lala
luceˈlu.t͡ʃe
,
qualˈkwal
genioˈd͡ʒɛ.njo
a
luiˈluj
maleficomaˈlɛ.fi.ko
,
perpetuaperˈpɛ.tu.a
notteˈnɔt.te
adduce
?
Forseˈfor.se
egliˈeʎ.ʎi
amava
...
e
pressoˈprɛs.so
eraˈɛ.ra
a
quell'ara
anch'esso
...
Forseˈfor.se
...
Ohˈo
!
mioˈmi.o
benˈbɛn
perdonamiperˈdo.na.mi
:
m'è
forzaˈfɔr.t͡sa
lagrimar
.
ADELIA
Dehˈdɛ
!
ilil
tuoˈtu.o
pensier
nonnon
pascereˈpaʃ.ʃe.re
didi
cosìkoˈzi
tristeˈtris.te
oggettoodˈd͡ʒɛt.to
;
dehˈdɛ
!
nonnon
volervoˈler
didi
lacrimeˈla.kri.ma
mischiaremisˈkja.re
ilil
mioˈmi.o
dilettodiˈlɛt.to
:
tuˈtu
viviˈvi.vi
;
e
tuˈtu
seiˈsɛ.i
mioˈmi.o
...
Tuttaˈtut.ta
lala
terraˈtɛr.ra
obliooˈbli.o
:
lasciami
interainˈtɛ.ro
,
ahˈa
!
lasciami
lala
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
miaˈmi.o
gustar
.
OLIVIERO
T'accosta
a
meme
:
sorridimi
...
tranquillitàtran.kwil.liˈta
mimi
rendiˈrɛn.di
.
ADELIA
Ahˈa
!
del
mioˈmi.o
tantoˈtan.to
giubiloˈd͡ʒu.bi.lo
parteˈpar.te
,
mioˈmi.o
benˈbɛn
,
tiˈti
prendiˈprɛn.di
:
tuttoˈtut.to
nolˈnol
puòˈpwɔ
comprenderekomˈprɛn.de.re
questoˈkwes.to
mioˈmi.o
fragil
corˈkwɔ.re
.
Adelia
e
Olivieroo.liˈvjɛ.ro
Nelleˈnel.le
tueˈtu.o
bracciaˈbrat.t͡ʃa
vivereˈvi.ve.re
...
Sempreˈsɛm.pre
alal
tuoˈtu.o
/
mioˈmi.o
fiancoˈfjan.ko
unita
/
o
quantoˈkwan.to
fia
dolceˈdol.t͡ʃe
immagineimˈma.d͡ʒi.ne
ilil
corsoˈkor.so
didi
miaˈmi.o
vitaˈvi.ta
!
Senzaˈsɛn.t͡sa
rimorsiriˈmɔr.so
e
peneˈpɛ.ne
,
castiˈkas.ti
com'è
d'Imene
...
Gliʎi
anniˈan.ni
perper
noiˈnoj
sarannosaˈran.no
unun
giornoˈd͡ʒor.no
solˈsɔl
d'amor
.
OLIVIERO
Addioadˈdi.o
perper
pocoˈpɔ.ko
.
ADELIA
Addioadˈdi.o
.
Lietoˈljɛ.to
tuˈtu
seiˈsɛ.i
com'io
.
OLIVIERO
Ahˈa
!
didi
quest'alma
ilil
giubiloˈd͡ʒu.bi.lo
mimi
faˈfa
didi
meme
maggior
.
Olivieroo.liˈvjɛ.ro
e
Adelia
Tuttoˈtut.to
nolˈnol
puòˈpwɔ
comprenderekomˈprɛn.de.re
questoˈkwes.to
mioˈmi.o
fragil
corˈkwɔ.re
.
si allontanano da opposte parti
Scena quarta
OLIVIERO
Vestibolovesˈti.bo.lo
nel
palazzopaˈlat.t͡so
ducaleduˈka.le
:
tempioˈtem.pjo
domesticodoˈmɛs.ti.ko
unun
latoˈla.to
.
Comino
soloˈso.lo
dalleˈdal.le
loggeˈlɔd.d͡ʒa
,
indiˈin.di
Odetta
dagliˈdaʎ.ʎi
appartamentiap.par.taˈmen.to
.
COMINO
È
sgombroˈzɡom.bro
ilil
locoˈlɔ.ko
ancoraanˈko.ra
...
A
tempoˈtɛm.po
ioˈi.o
giungo
.
Penetrar
nonnon
vistoˈvis.to
potessipoˈtes.si
alleˈal.le
sueˈsu.e
stanzeˈstan.t͡se
,
e
lala
riaˈri.o
prevenir
scenaˈʃɛ.na
funestafuˈnɛs.ta
!
Maˈma
...
nonnon
m'inganno
...
è
questaˈkwes.ta
d'Adelia
lala
compagnakomˈpaɲ.ɲa
!
ohˈo
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
!
ilil
cieloˈt͡ʃɛ.lo
a
meme
l'adduce
.
Odetta
!
cava rapidamente un biglietto e lo porge a Odetta, che giunge
COMINO
Prendiˈprɛn.di
:
ada.d‿
Adelia
ilil
recaˈrɛ.ka
...
a
leiˈlɛ.i
...
t'affretta
.
ODETTA
Signoresiɲˈɲo.re
...
COMINO
Unun
soloˈso.lo
istanteisˈtan.te
,
cheˈke
tuˈtu
rimanga
,
a
leiˈlɛ.i
puòˈpwɔ
nuocer
moltoˈmol.to
...
Nuocer
senzaˈsɛn.t͡sa
riparoriˈpa.ro
...
ODETTA
Ohˈo
ciel
!
cheˈke
ascoltoasˈkol.to
!
E
chiki
degg'io
nomar
?
COMINO
Tuttoˈtut.to
inˈin
quelˈkwel
foglioˈfɔʎ.ʎo
,
tuttoˈtut.to
è
palesepaˈle.ze
.
Ellaˈɛl.la
soltantosolˈtan.to
ilil
leggaˈlɛɡ.ɡa
.
additando Adelia, che si avvicina
ODETTA
Miraˈmi.ra
:
tuˈtu
stessoˈstes.so
a
leiˈlɛ.i
...
COMINO
Noˈnɔ
...
nonnon
mimi
vegga
.
parte rapidamente
Scena quinta
COMINO
Adelia
e
Odetta
.
a Odetta, che le porge il foglio
ADELIA
Unun
foglioˈfɔʎ.ʎo
a
meme
!...
ODETTA
Turbatoturˈba.to
mel
diedeˈdjɛ.de
unun
cavalier
.
ADELIA
Veggiam
.
(
apre
ilil
foglioˈfɔʎ.ʎo
e
leggeˈled.d͡ʒe
lala
firmaˈfir.ma
)
Comino
!
L'amico
d'Olivier
!
(
leggeˈled.d͡ʒe
)
Cieloˈt͡ʃɛ.lo
!
ODETTA
Tuˈtu
tremiˈtrɛ.mi
!
Tiˈti
copri
didi
pallor
!
leggendo
ADELIA
«
V'inganna
ilil
ducaˈdu.ka
...
Suaˈsu.a
calmaˈkal.ma
è
fintaˈfin.ta
...
Ada.d‿
Olivieroo.liˈvjɛ.ro
ciˈt͡ʃi
serbaˈsɛr.ba
...
dopoˈdo.po
l'altar
lala
scureˈsku.re
!...
Unicoˈu.ni.ko
scampoˈskam.po
è
differir
lele
nozzeˈnɔt.t͡se
,
e
dal
tempoˈtɛm.po
aspettar
menˈmen
crudaˈkru.da
sorteˈsɔr.te
.
Nonnon
mimi
nomar
...
tuˈtu
mimi
daresti
morteˈmɔr.te
.»
le cade il foglio di mano e rimane istupidita
sostenendola
scuotendosi
ADELIA
Ahˈa
!...
lungeˈlun.d͡ʒe
...
lungeˈlun.d͡ʒe
...
si strappa le ghirlande
ADELIA
Questaˈkwes.ta
gemmaˈd͡ʒɛm.ma
fatalefaˈta.le
!...
Odetta
,
Odetta
!
Ch'io
quelˈkwel
tempioˈtem.pjo
nonnon
vedaˈve.da
!
Ilil
ciel
m'uccida
.
Priaˈpri.a
ch'io
mimi
appressi
all'ara
...
Ahˈa
!
nonnon
l'avessi
maiˈma.i
desiata
,
sospirata
maiˈma.i
!...
Vieni
...
vieni
...
fuggiam
...
Scena sesta
ADELIA
Arnoldoarˈnɔl.do
e
dettiˈdet.ti
.
ARNOLDO
Oveˈo.ve
t'en
vaiˈvaj
?
Cheˈke
veggo
?
A
terraˈtɛr.ra
sparseˈspar.se
sonson
lele
tueˈtu.o
gemmeˈd͡ʒɛm.ma
?...
Appoˈap.po
lala
sogliaˈsɔʎ.ʎa
piangi
del
sacroˈsa.kro
tempioˈtem.pjo
,
cheˈke
perper
tete
s'infiora
.
facendosi forza
ADELIA
Ilil
tempioˈtem.pjo
...
ohˈo
padreˈpa.dre
!...
eiˈe.i
m'è
contesokonˈte.zo
ancoraanˈko.ra
.
a Odetta
ARNOLDO
Esciˈɛʃ.ʃi
.
ad Adelia
ARNOLDO
Contesokonˈte.zo
ilil
tempioˈtem.pjo
!
Comeˈko.me
?
Dada
chiki
?
Favellafaˈvɛl.la
!
ADELIA
Egraˈɛ.ɡra
ioˈi.o
mimi
sentoˈsɛn.to
...
Stancaˈstan.ka
...
abbattutaab.batˈtu.ta
...
ARNOLDO
E
moribondamo.riˈbon.do
fostiˈfos.ti
,
tiˈti
porterei
conkon
questeˈkwes.te
bracciaˈbrat.t͡ʃa
alal
tempioˈtem.pjo
.
ADELIA
Ioˈi.o
didi
fermezzaferˈmet.t͡sa
esempioeˈzɛm.pjo
prendoˈprɛn.do
dada
tete
.
Nonnon
pensar
maiˈma.i
viventeviˈvɛn.te
trarmi
a
quell'ara
.
Ioˈi.o
questeˈkwes.te
nozzeˈnɔt.t͡se
abborroabˈbɔr.ro
...
Esseˈɛs.se
mimi
fannoˈfan.no
orroreorˈro.re
.
ARNOLDO
Tuˈtu
dovevidoˈve.vi
abborrirea.borˈri.re
unun
empioˈem.pjo
amoreaˈmo.re
.
Vieni
...
l'impongo
...
ADELIA
O
padreˈpa.dre
!
Nonnon
possoˈpɔs.so
...
ARNOLDO
Iniquaiˈni.kwo
!
ADELIA
Ahˈa
!
padreˈpa.dre
mioˈmi.o
!...
lala
tombaˈtom.ba
ioˈi.o
schiudoˈskju.do
ada.d‿
Olivier
...
Egliˈeʎ.ʎi
dal
ducaˈdu.ka
spentoˈspen.to
saràsaˈra
...
compiutokomˈpju.to
appenaapˈpe.na
ilil
ritoˈri.to
.
Leggiˈlɛd.d͡ʒi
.
porge al padre il foglio
dopo aver letto rapidamente
ARNOLDO
Haˈa
Comino
mentitomenˈti.to
.
Esserˈɛs.ser
nonnon
puòˈpwɔ
.
Lolo
fosseˈfos.se
ancoranˈkor
...
nonnon
calmiˈkal.mi
della
suaˈsu.a
vitaˈvi.ta
...
l'onor
mioˈmi.o
mimi
premeˈprɛ.me
,
l'onor
,
cheˈke
tuˈtu
m'hai
toltoˈtɔl.to
,
vieni
...
ioˈi.o
lolo
voglioˈvɔʎ.ʎo
...
con forza
ADELIA
Noˈnɔ
giammaid͡ʒamˈma.i
...
ARNOLDO
Cheˈke
ascoltoasˈkol.to
!
Sollevar
lala
fronteˈfron.te
ardisci
?
L'infamata
abiettaaˈbjɛt.ta
fronteˈfron.te
?
ADELIA
Tuˈtu
l'abbatti
,
e
inˈin
meme
punisci
,
soloˈso.lo
inˈin
meme
l'error
del
conteˈkon.te
.
ARNOLDO
Nonnon
saiˈsa.jo
tuˈtu
,
cheˈke
alal
suoˈsu.o
cospettokosˈpɛt.to
milleˈmil.le
volteˈvɔl.te
ilil
ferroˈfɛr.ro
hoˈɔ
strettoˈstret.to
,
cheˈke
a
ferirefeˈri.re
ioˈi.o
m'era
accinto
?
Cheˈke
viˈvi
sonoˈso.no
ancoranˈkor
sospintososˈpin.to
?
Vieni
ormaiorˈma.i
...
nel
tuoˈtu.o
delittodeˈlit.to
perper
miaˈmi.o
man
vuoiˈvwɔ.i
tuˈtu
morir
?
ADELIA
Ioˈi.o
morròmorˈrɔ
,
sese
l'hai
prescritto
.
Vibra
ilil
colpoˈkol.po
,
e
nonnon
lolo
dir
.
ARNOLDO
Scegli
,
indegnainˈdeɲ.ɲo
,
o
ferroˈfɛr.ro
o
altarealˈta.re
:
Nozzeˈnɔt.t͡se
o
morteˈmɔr.te
...
Di'
...
cheˈke
vuoiˈvwɔ.i
?
ADELIA
Soloˈso.lo
ilil
tempoˈtɛm.po
didi
pregarepreˈɡa.re
...
Poiˈpɔj
sonson
prontaˈpron.to
a
colpiˈkol.po
tuoiˈtwɔ.i
...
ARNOLDO
Pregaˈprɛ.ɡa
,
iniquaiˈni.kwo
,
pregaˈprɛ.ɡa
...
inginocchiandosi
ADELIA
O
madreˈma.dre
!
Mimi
riceviriˈt͡ʃe.vi
,
ioˈi.o
vengoˈvɛn.ɡo
a
tete
.
ARNOLDO
Muori
...
per ferire
ADELIA
Ahˈa
!...
noˈnɔ
...
t'arresta
,
o
padreˈpa.dre
;
nene
morrebbe
eiˈe.i
purˈpur
conkon
meme
.
gli abbraccia le ginocchia gemendo. Arnoldo lascia cadere il pugnale, e la solleva
ARNOLDO
Noˈnɔ
...
nonnon
possoˈpɔs.so
.
O
figliaˈfiʎ.ʎa
miaˈmi.o
,
ilil
tuoˈtu.o
sangueˈsan.ɡwe
alal
corˈkwɔ.re
mimi
gridaˈɡri.do
.
Maˈma
inˈin
tete
pureˈpu.re
,
inˈin
tete
nonnon
siaˈsi.a
mutoˈmu.to
almenoalˈme.no
,
e
alal
padreˈpa.dre
sfidaˈsfi.da
...
Piùˈpju
nonnon
parloˈpar.lo
dell'onore
;
didi
miaˈmi.o
vitaˈvi.ta
ioˈi.o
parleròpar.leˈrɔ
.
Didi
vergognaverˈɡoɲ.ɲa
,
didi
doloredoˈlo.re
,
sese
purˈpur
nieghiˈnjɛ.ɡi
,
ioˈi.o
moriròmo.riˈrɔ
.
ADELIA
Ahˈa
!
quelˈkwel
ferroˈfɛr.ro
ancoranˈkor
riprendiriˈprɛn.di
.
Torna
,
o
padreˈpa.dre
,
ahˈa
!
torna
all'ire
:
conkon
quelˈkwel
piantoˈpjan.to
a
meme
tuˈtu
rendiˈrɛn.di
piùˈpju
terribileterˈri.bi.le
ilil
moriremoˈri.re
...
Maˈma
unaˈu.na
man
cosìkoˈzi
fatalefaˈta.le
alal
mioˈmi.o
benˈbɛn
nonnon
porgeròˈpɔr.d͡ʒe.re
.
Nonnon
lala
vesteˈvɛs.te
nuzialenutˈt͡sja.le
del
suoˈsu.o
sangueˈsan.ɡwe
ioˈi.o
tingeròˈtin.d͡ʒe.re
.
riaccendendosi di sdegno
ARNOLDO
E
a
svenarlo
ioˈi.o
corro
,
ioˈi.o
stessoˈstes.so
.
O
a
perir
perper
lala
suaˈsu.a
manoˈma.no
.
per uscire
ADELIA
Odiˈɔ.di
...
Ahimèa.iˈmɛ
!...
chiki
giungeˈd͡ʒun.d͡ʒe
?
È
dessoˈdes.so
.
ARNOLDO
Dessoˈdes.so
!...
Taciˈta.t͡ʃi
!
ADELIA
Ahˈa
,
padreˈpa.dre
!
ARNOLDO
È
vanoˈva.no
.
Sese
tiˈti
sfugge
unun
mottoˈmɔt.to
,
unun
dettoˈdet.to
,
spentoˈspen.to
alal
piedeˈpjɛ.de
eiˈe.i
tiˈti
cadràkaˈdra
.
ADELIA
Padreˈpa.dre
,
ilil
giuroˈd͡ʒu.ro
alal
tuoˈtu.o
cospettokosˈpɛt.to
egliˈeʎ.ʎi
soloˈso.lo
nonnon
morràmorˈra
.
Scena settima
ADELIA
Olivieroo.liˈvjɛ.ro
conkon
seguitoseˈɡwi.to
didi
paggiˈpad.d͡ʒi
e
didi
scudieriskuˈdjɛ.ro
e
dettiˈdet.ti
.
OLIVIERO
Ardon
lele
tedeˈtɛ.de
,
e
fumano
i
sacriˈsa.kri
incensiinˈt͡ʃɛn.so
all'ara
.
Noiˈnoj
soloˈso.lo
i
grandiˈɡran.di
attendono
,
chiaman
noiˈnoj
soliˈso.le
a
garaˈɡa.ra
maˈma
...
tuˈtu
mimi
guardiˈɡwar.di
appenaapˈpe.na
!...
Piangestipjanˈd͡ʒes.ti
!
Adelia
!...
Oh pena!
OLIVIERO
Cureˈku.re
aver
puoiˈpwɔ.i
celatet͡ʃeˈla.to
pelpel
teneroˈtɛ.ne.ro
mioˈmi.o
corˈkwɔ.re
?
Adelia
è
sul
momentomoˈmen.to
didi
prorompere
.
Arnoldoarˈnɔl.do
s'intromette
.
ad Oliviero
ARNOLDO
Pressoˈprɛs.so
all'altar
,
turbateturˈba.to
sonson
lele
fanciullefanˈt͡ʃul.le
ognor
.
ad Adelia
ARNOLDO
Vieni
unaˈu.na
voltaˈvɔl.ta
...
Ahi, misera!
OLIVIERO
E
a
pianger
seguiˈse.ɡwi
.
fremente ad Adelia
ARNOLDO
Or
cessaˈt͡ʃɛs.sa
.
ADELIA
Nonnon
piangoˈpjan.ɡo
ioˈi.o
...
noˈnɔ
!
maˈma
deboleˈde.bo.le
,
bensìbenˈsi
,
mimi
sentoˈsɛn.to
...
e
oppressaopˈprɛs.so
...
All'ara
inˈin
tal
momentomoˈmen.to
mal
viˈvi
saprei
seguir
...
OLIVIERO
Cheˈke
ascoltoasˈkol.to
...
e
ilil
mioˈmi.o
contentokonˈtɛn.to
vorrestivorˈres.ti
differir
?
odesi dal tempio musica religiosa
OLIVIERO
Coroˈkɔ.ro
interno
OLIVIERO
Ciel
,
cheˈke
deiˈdej
corˈkwɔ.re
seiˈsɛ.i
l'arbitro
rendiˈrɛn.di
dueˈdu.e
corˈkwɔ.re
felicifeˈli.t͡ʃe
.
Olivieroo.liˈvjɛ.ro
e
Arnoldoarˈnɔl.do
Odiˈɔ.di
d'imene
i
cantici
...
ADELIA
Dehˈdɛ
!...
unun
altroˈal.tro
dìˈdi
Olivieroo.liˈvjɛ.ro
e
Arnoldoarˈnɔl.do
Cheˈke
diciˈdi.t͡ʃi
?
ARNOLDO
Pretestopreˈtɛs.to
è
ilil
suoˈsu.o
.
Lele
giova
dissimulando
ARNOLDO
dell'amor
tuoˈtu.o
farfar
provaˈprɔ.va
.
Insisti
,
e
vinciˈvin.t͡ʃi
,
o
giovaneˈd͡ʒo.va.ne
,
lolo
stranoˈstra.no
tuoˈtu.o
desir
.
OLIVIERO
Vieni
:
a
mieiˈmjɛ.i
votiˈvo.ti
arrenditi
,
sese
tuˈtu
nonnon
vuoiˈvwɔ.i
ch'io
moraˈmɔ.ra
;
sospesososˈpe.zo
ilil
corˈkwɔ.re
nonnon
palpitaˈpal.pi.ta
,
mancaˈman.ka
sese
indugiinˈdu.d͡ʒo
ancoraanˈko.ra
:
a
meme
tiˈti
unisci
,
e
vitaˈvi.ta
...
Vitaˈvi.ta
felicefeˈli.t͡ʃe
avròaˈvrɔ
.
ARNOLDO
Pensa
,
cheˈke
puoiˈpwɔ.i
farfar
sorgereˈsor.d͡ʒe.re
giustiˈd͡ʒus.ti
inˈin
suoˈsu.o
corˈkwɔ.re
sospettisosˈpɛt.to
...
Pensa
,
cheˈke
quiˈkwi
sisi
librano
tuttiˈtut.ti
i
tuoiˈtwɔ.i
sguardiˈzɡwar.di
,
i
dettiˈdet.ti
...
Cheˈke
ilil
padreˈpa.dre
alfin
s'irrita
e
cheˈke
stancar
sisi
puòˈpwɔ
.
ADELIA
Ahˈa
!
questoˈkwes.to
è
troppoˈtrɔp.po
chiedereˈkjɛ.de.re
,
troppoˈtrɔp.po
volerevoˈle.re
è
questoˈkwes.to
...
Egraˈɛ.ɡra
sonson
ioˈi.o
...
credetemi
...
Vanoˈva.no
nonnon
è
pretestopreˈtɛs.to
...
Lala
miaˈmi.o
virtùvirˈtu
smarritazmarˈri.to
rendetemi
,
e
verròverˈrɔ
.
Coroˈkɔ.ro
interno
ADELIA
Tuˈtu
,
cheˈke
de'
corˈkwɔ.re
seiˈsɛ.i
l'arbitro
rendiˈrɛn.di
dueˈdu.e
corˈkwɔ.re
felicifeˈli.t͡ʃe
.
I
nodiˈnɔ.di
lorˈlor
purificapuˈri.fi.ka
,
gliʎi
affettiafˈfɛt.ti
benedici
.
Piovi
suˈsu
lorˈlor
lolo
spiritoˈspi.ri.to
cheˈke
ilil
mondoˈmon.do
interˈin.ter
creòkreˈa.re
.
Scena ottava
ADELIA
Escono
dal
tempioˈtem.pjo
i
Cavalierika.vaˈljɛ.re
e
lele
Dameˈda.ma
invitatein.viˈta.to
allaˈal.la
cerimoniat͡ʃe.riˈmɔ.nja
,
lala
scenaˈʃɛ.na
s'ingombra
didi
spettatorispet.taˈto.re
.
Coroˈkɔ.ro
Volgiˈvɔl.d͡ʒi
alfin
alal
sacroˈsa.kro
ritoˈri.to
.
Cheˈke
s'indugia
?
ARNOLDO
Andiamo
omaioˈmaj
.
ADELIA
Dehˈdɛ
!...
unun
solˈsɔl
giornoˈd͡ʒor.no
...
e
fia
compitoˈkɔm.pi.to
...
OLIVIERO
E
purˈpur
vuoiˈvwɔ.i
?...
sta per isnudare un pugnale: Adelia se ne avvede
ARNOLDO
Soffersi
assaiasˈsaj
...
ADELIA
Noˈnɔ
...
sonson
prontaˈpron.to
...
(
Ohˈo
!
smanieˈzma.nje
orrendeorˈrɛn.de
)
Tecoˈte.ko
ioˈi.o
sonson
...
Verròverˈrɔ
...
Verròverˈrɔ
.
Coroˈkɔ.ro
Viˈvi
affrettateaf.fretˈta.to
,
ilil
ducaˈdu.ka
attende
giàˈd͡ʒa
didi
voiˈvo.i
cercar
sembròsemˈbra.re
.
OLIVIERO
Ahˈa
!
sese
ancoranˈkor
seiˈsɛ.i
tuˈtu
dolentedoˈlɛn.te
,
sese
ribrezzoriˈbred.d͡zo
haiˈaj
purˈpur
cotantokoˈtan.to
,
o
ilil
tuoˈtu.o
corˈkwɔ.re
piùˈpju
amor
nonnon
senteˈsɛn.te
,
o
nonnon
maiˈma.i
...
nonnon
maiˈma.i
m'amò
.
Noˈnɔ
;
col
prezzoˈprɛt.t͡so
del
tuoˈtu.o
piantoˈpjan.to
lala
tuaˈtu.a
man
nonnon
compreròkomˈpra.re
.
ARNOLDO
Questoˈkwes.to
indugioinˈdu.d͡ʒo
or
troppoˈtrɔp.po
eccede
,
lala
ripulsa
è
omaioˈmaj
delittodeˈlit.to
.
Del
tuoˈtu.o
coreˈkɔ.re
,
didi
tuaˈtu.a
fedeˈfe.de
a
ragioneraˈd͡ʒo.ne
eiˈe.i
sospettòsos.petˈta.re
.
piano ad Adelia
ARNOLDO
Cessaˈt͡ʃɛs.sa
;
o
quiˈkwi
cadràkaˈdra
trafitto
,
o
quiˈkwi
spentoˈspen.to
anch'io
cadròkaˈde.re
.
ADELIA
Ioˈi.o
nonnon
l'amo
...
ohˈo
ciel
!...
Lolo
sentiˈsɛn.ti
?...
Ioˈi.o
nonnon
l'amo
,
e
perper
luiˈluj
moroˈmɔ.ro
!
Ahˈa
!
scagliar
didi
piùˈpju
tormentitorˈmen.to
l'ira
tuaˈtu.a
suˈsu
meme
nonnon
puòˈpwɔ
.
volgendosi nell'estrema smania ora ad Arnoldo ora ad Oliviero
ADELIA
Vediˈve.di
...
vediˈve.di
...
ilil
duolˈdwɔl
divoro
...
E
piùˈpju
lacrimeˈla.kri.ma
nonnon
hoˈɔ
.
Arnoldo l'afferra violentemente pel braccio, ella resiste a tutta forza non curando gli inviti degli astanti, e l'estremo dolore di Oliviero. Arnoldo indignato alza su di lei le mani per maledirla. Essa cade a terra.
ARNOLDO
Vieni
...
O
ch'io
!...
ADELIA
Ahˈa
!
padreˈpa.dre
...
uccidimi
...
OLIVIERO
Oveˈo.ve
ioˈi.o
sonson
!...
Coroˈkɔ.ro
Ohˈo
ciel
!...
mancòmanˈkɔ
.
Adelia: Atto terzo
Scena prima
OLIVIERO
Quartierekwarˈtjɛ.re
degliˈdeʎ.ʎi
arcieriarˈt͡ʃɛ.re
e
degliˈdeʎ.ʎi
altriˈal.tri
militiˈmi.li.te
,
annessoanˈnes.so
alal
palazzopaˈlat.t͡so
ducaleduˈka.le
.
Gliʎi
arcieriarˈt͡ʃɛ.re
stannoˈstan.no
inˈin
variˈva.ri
gruppiˈɡrup.po
bevendo
,
alcunialˈku.ni
seduti
discorrono
frafra
loroˈlo.ro
,
altriˈal.tri
passeggiano
.
Coroˈkɔ.ro
Sul
campoˈkam.po
dell'onor
del
pariˈpa.ri
è
belloˈbɛl.lo
alal
forteˈfɔr.te
,
un'onorata
morteˈmɔr.te
,
o
unun
trionfaletrjonˈfa.le
alloralˈlo.ra
.
Felicefeˈli.t͡ʃe
chiki
mancòmanˈkɔ
sovraˈso.vra
ilil
nemiconeˈmi.ko
spentoˈspen.to
:
chiki
ada.d‿
unun
novel
cimentot͡ʃiˈmen.to
i
giorniˈd͡ʒor.ni
suoiˈswɔ.i
serbòserˈba.re
.
I
Noiˈnoj
vincemmo
.
Acqueˈak.kwe
turgideˈtur.d͡ʒi.do
e
fiereˈfjɛ.re
d'ostil
sangueˈsan.ɡwe
haˈa
lala
Mosa
tuttor
;
lele
fuggenti
vilissime
schiereˈskjɛ.ra
,
del
granˈɡran
Carloˈkar.lo
raggiunse
ilil
furor
.
II
Noiˈnoj
vincemmo
.
S'applaude
,
s'ammira
lala
falangefaˈlan.d͡ʒe
cheˈke
Liegiˈljɛ.d͡ʒi
domòdoˈma.re
.
Ogniˈoɲ.ɲi
bellaˈbɛl.la
inˈin
suoˈsu.o
coreˈkɔ.re
sospira
,
pelpel
guerrier
cheˈke
vincendo
tornòtorˈna.re
.
Tuttiˈtut.ti
Sul
campoˈkam.po
dell'onor
del
pariˈpa.ri
è
belloˈbɛl.lo
alal
forteˈfɔr.te
,
un'onorata
morteˈmɔr.te
,
o
unun
trionfaletrjonˈfa.le
alloralˈlo.ra
.
Scena seconda
II
Vieneˈvjɛ.ne
Comino
inˈin
attitudineat.tiˈtu.di.ne
della
piùˈpju
altaˈal.ta
mestizia
.
COMINO
Silenziosiˈlɛn.t͡sjo
.
All'alto
gioir
vostroˈvɔs.tro
imporreimˈpor.re
fineˈfi.ne
conviensi
,
or
cheˈke
del
sommoˈsom.mo
Carloˈkar.lo
unun
improvvisoim.provˈvi.zo
cennoˈt͡ʃen.no
all'arme
viˈvi
richiamariˈkja.ma
.
Coroˈkɔ.ro
Nuoviˈnwɔ.vo
affrontar
nemicineˈmi.ko
è
nostraˈnɔs.tra
bramaˈbra.ma
.
prendono le armi sospese ed appoggiate alle pareti
COMINO
<
Lele
bandierebanˈdjɛ.ra
eiˈe.i
forseˈfor.se
spiegaˈspjɛ.ɡa
nuoveˈnwɔ.vo
gentiˈd͡ʒɛn.ti
a
debellar
?
>
<
Noˈnɔ
.
(
Ilil
doveredoˈve.re
,
ilil
duolˈdwɔl
mimi
niegaˈnjɛ.ɡa
l'altra
scenaˈʃɛ.na
palesar
).
>
Mimi
seguiteseˈɡwi.to
.
Coroˈkɔ.ro
Andiam
.
L'arciero
coreˈkɔ.re
edˈed
armeˈar.me
haˈa
presteˈprɛs.to
ognor
.
E
all'invitto
condottierokon.dotˈtjɛ.ro
noiˈnoj
sacrammo
e
l'arme
e
ilil
corˈkwɔ.re
.
Scena terza
COMINO
Granˈɡran
salaˈsa.la
nel
palazzopaˈlat.t͡so
ducaleduˈka.le
.
esce concentrato e nell'estremo abbattimento
OLIVIERO
Cheˈke
fia
didi
meme
!
D'esser
credeva
ioˈi.o
giuntoˈd͡ʒun.to
d'ogni
contentokonˈtɛn.to
alal
colmoˈkol.mo
,
e
inˈin
unun
solˈsɔl
puntoˈpun.to
.
Inˈin
unun
solˈsɔl
puntoˈpun.to
...
ohˈo
cieloˈt͡ʃɛ.lo
!
Piùˈpju
infelicein.feˈli.t͡ʃe
d'ogni
uomˈwɔm
fattoˈfat.to
son'io
!
Adelia
!...
Ahˈa
!
perchéperˈke
maiˈma.i
sul
sacroˈsa.kro
limitar
ioˈi.o
tiˈti
mirai
smarrirti
,
vacillar
...
impallidireim.pal.liˈdi.re
...
A
forzaˈfɔr.t͡sa
...
a
forzaˈfɔr.t͡sa
trattaˈtrat.ta
dal
paternopaˈtɛr.no
volervoˈler
!...
A
cheˈke
quelˈkwel
giuroˈd͡ʒu.ro
dell'amor
nostroˈnɔs.tro
desiata
metaˈmɛ.ta
,
sul
tuoˈtu.o
labbroˈlab.bro
languiva
qualˈkwal
didi
morentemoˈrɛn.te
voceˈvo.t͡ʃe
fuggitivafud.d͡ʒiˈti.vo
?...
M'ingannò
lala
miaˈmi.o
speranzaspeˈran.t͡sa
didi
regnar
d'Adelia
inˈin
coreˈkɔ.re
:
ahˈa
!
lala
spemeˈspɛ.me
dell'amore
qualˈkwal
balen
sisi
dileguòdi.leˈɡwa.re
.
Or
quell'astro
è
perper
meme
spentoˈspen.to
,
cheˈke
reggea
lala
miaˈmi.o
costanzakosˈtan.t͡sa
...
Or
lala
vitaˈvi.ta
è
a
meme
tormentotorˈmen.to
;
e
didi
duoloˈdwɔ.lo
ioˈi.o
moriròmo.riˈrɔ
.
Scena quarta
OLIVIERO
Comino
,
arcieriarˈt͡ʃɛ.re
e
dettoˈdet.to
.
COMINO
Olivier
...
Lala
tuaˈtu.a
spadaˈspa.da
...
OLIVIERO
Cheˈke
intendoinˈtɛn.do
!
Tuˈtu
?...
Comino
...
COMINO
È
del
ducaˈdu.ka
ilil
volervoˈler
.
OLIVIERO
Lala
dièˈda.re
Carloˈkar.lo
,
edˈed
a
Carloˈkar.lo
lala
rendoˈrɛn.do
.
Egliˈeʎ.ʎi
ilil
duceˈdu.t͡ʃe
,
ioˈi.o
nonnon
sonson
cheˈke
guerrier
.
cede la spada. Comino lo guarda in atto compassionevole
COMINO
Duroˈdu.ro
incarco
oggiˈɔd.d͡ʒi
a
compier
m'è
datoˈda.to
ioˈi.o
nene
piangoˈpjan.ɡo
...
edˈed
ilil
deggioˈdɛd.d͡ʒo
compir
.
Solˈsɔl
nel
cieloˈt͡ʃɛ.lo
sperarespeˈra.re
tiˈti
è
datoˈda.to
.
OLIVIERO
Qualˈkwal
destinodesˈti.no
m'attende
!...
COMINO
Morir
.
OLIVIERO
Ahˈa
!...
Morir
!
Adelia
!...
Adelia
!...
Rivederlari.veˈder.la
...
nolˈnol
poss'io
!...
COMINO
Infelicein.feˈli.t͡ʃe
!...
OLIVIERO
Unaˈu.na
suaˈsu.a
lagrimaˈla.ɡri.ma
fia
cheˈke
ottenga
ilil
morir
mioˈmi.o
...
Siiˈsi.i
pietosopjeˈto.zo
,
o
tuˈtu
,
cheˈke
gemiˈd͡ʒɛ.mi
,
cheˈke
t'affanni
alal
mioˈmi.o
dolor
.
Vediˈve.di
Adelia
...
i
dettiˈdet.ti
estremiesˈtrɛ.mi
recaˈrɛ.ka
a
leiˈlɛ.i
d'un
uomˈwɔm
,
cheˈke
muor
.
Lele
dirai
,
cheˈke
mimi
perdoniperˈdo.ni
sese
mal
cautoˈkaw.to
amor
mimi
reseˈre.ze
;
sese
lala
fiammaˈfjam.ma
,
cheˈke
nene
acceseatˈt͡ʃe.ze
duoloˈdwɔ.lo
eternoeˈtɛr.no
a
leiˈlɛ.i
costòkosˈta.re
.
Ahˈa
!
soltantosolˈtan.to
alal
ciel
ragioniraˈd͡ʒo.ne
didi
miaˈmi.o
féˈfe
,
de'
mieiˈmjɛ.i
tormentitorˈmen.to
:
ahˈa
!
pietosapjeˈto.zo
ognor
rammenti
chiki
chiamandola
spiròspiˈra.re
.
Comino
e
Coroˈkɔ.ro
Infelicein.feˈli.t͡ʃe
!...
a'
suoiˈswɔ.i
tormentitorˈmen.to
unun
confortokonˈfɔr.to
ilil
ciel
niegò
.
parte retto da Comino, circondato dagli arcieri
Scena quinta
Poco dopo esce Adelia forsennata, a mala pena trattenuta da Odetta e dalle damigelle.
ADELIA
Ahˈa
!
mimi
lasciatelaʃˈʃa.te
.
Ada.d‿
Olivier
fatalefaˈta.le
è
quell'ara
...
Noˈnɔ
,
padreˈpa.dre
...
arcanoarˈka.no
orrendoorˈrɛn.do
meme
nene
respinge
...
Ahˈa
!
fattoˈfat.to
egliˈeʎ.ʎi
è
tirannotiˈran.no
della
suaˈsu.a
figliaˈfiʎ.ʎa
:
ahˈa
!
milleˈmil.le
volteˈvɔl.te
priaˈpri.a
m'uccida
ilil
genitor
...
Lala
vitaˈvi.ta
miaˈmi.o
perper
tete
,
mioˈmi.o
beneˈbɛ.ne
,
ioˈi.o
doˈdɔ
.
Tuˈtu
fremiˈfrɛ.mi
!
Iratoiˈra.to
ilil
guardoˈɡwar.do
inˈin
meme
tuˈtu
figgiˈfid.d͡ʒi
!...
ahˈa
!
m'odi
...
ahˈa
!
m'odi
...
L'acciar
pendeˈpɛn.de
suˈsu
tete
...
quelˈkwel
sìˈsi
,
cheˈke
chiediˈkjɛ.di
è
sentenzasenˈtɛn.t͡sa
didi
morteˈmɔr.te
...
Eccoˈɛk.ko
,
a'
tuoiˈtwɔ.i
piediˈpjɛ.di
cadoˈka.do
pressoˈprɛs.so
a
morir
:
t'amo
...
t'amai
...
Serboˈsɛr.bo
intattainˈtat.ta
lala
féˈfe
,
cheˈke
tiˈti
giurai
.
genuflette, e vi resta nella estrema estenuazione
ADELIA
Damigelleda.miˈd͡ʒɛl.le
Infelicein.feˈli.t͡ʃe
!...
vaneggia
.
ODETTA
Ohˈo
!
sorgiˈsor.d͡ʒi
la erge da terra
Smarrita ricerca intorno
ADELIA
Ilil
padreˈpa.dre
ov'è
?...
dov'è
Olivier
?...
sisi
cerchiˈt͡ʃer.ki
,
ascoltiasˈkol.to
lele
mieˈmi.e
discolpedisˈkol.pa
.
Ingiustainˈd͡ʒus.to
,
orribil
manoˈma.no
mimi
svelleˈzvɛl.le
dal
tuoˈtu.o
sensen
:
aita
invanoinˈva.no
cercoˈt͡ʃer.ko
nel
mioˈmi.o
doloredoˈlo.re
...
Allaˈal.la
pietàpjeˈta
perper
meme
chiusoˈkju.zo
è
ogniˈoɲ.ɲi
coreˈkɔ.re
!
con rancore represso
ADELIA
Lele
nostr'anime
cheˈke
ilil
cieloˈt͡ʃɛ.lo
univa
chiki
maiˈma.i
dividerediˈvi.de.re
,
audaceawˈda.t͡ʃe
,
ardiva
?
Ciel
,
tuˈtu
de'
barbariˈbar.ba.ro
,
dehˈdɛ
!
cangiaˈkan.d͡ʒa
ilil
coreˈkɔ.re
,
dehˈdɛ
!
tuˈtu
proteggiproˈtɛd.d͡ʒi
ilil
nostroˈnɔs.tro
amoreaˈmo.re
.
resta estatica, finché viene scossa da lontane voci di gioia
Scena sesta
ADELIA
Arcieriarˈt͡ʃɛ.re
,
indiˈin.di
Arnoldoarˈnɔl.do
,
Comino
e
detteˈdet.te
.
Arcieriarˈt͡ʃɛ.re
Sgombraˈzɡom.bro
ilil
duoloˈdwɔ.lo
;
ilil
suoˈsu.o
sovranosoˈvra.no
nobil
giàˈd͡ʒa
tuoˈtu.o
padreˈpa.dre
elesse
:
graziaˈɡrat.t͡sja
ilil
ducaˈdu.ka
alloralˈlo.ra
concessekonˈt͡ʃɛs.se
...
Quiˈkwi
ilil
tuoˈtu.o
sposoˈspɔ.zo
or
recaˈrɛ.ka
ilil
pièˈpjɛ
.
Ahˈa
!
Cheˈke
dite
?
entrando con Comino
ARNOLDO
A
votiˈvo.ti
nostriˈnɔs.tri
faustoˈfaws.to
arrisearˈri.zo
ilil
ciel
pietosopjeˈto.zo
.
ADELIA
Padreˈpa.dre
!
ARNOLDO
Figliaˈfiʎ.ʎa
!...
ahˈa
sìˈsi
!
Lolo
sposoˈspɔ.zo
.
Scena ultima
ARNOLDO
Olivieroo.liˈvjɛ.ro
e
dettiˈdet.ti
.
ADELIA
Olivier
!
OLIVIERO
Sonson
resoˈre.zo
a
tete
.
ADELIA
Sposoˈspɔ.zo
!...
viviˈvi.vi
!
ahˈa
!
nonnon
m'inganno
:
viviˈvi.vi
:
e
pressoˈprɛs.so
a
tete
sonson
ioˈi.o
.
Sese
maiˈma.i
sognoˈsoɲ.ɲo
è
questoˈkwes.to
mioˈmi.o
,
dehˈdɛ
!
siaˈsi.a
l'ultimo
perper
meme
,
Ahˈa
!
l'eccesso
del
contentokonˈtɛn.to
m'empie
ilil
sensen
,
trasportatrasˈpɔr.ta
ilil
coreˈkɔ.re
inˈin
un'estasi
d'amore
,
cheˈke
soffribile
nonnon
è
.
Nonnon
m'uccise
ilil
mioˈmi.o
doloredoˈlo.re
,
didi
contentokonˈtɛn.to
ioˈi.o
moriròmo.riˈrɔ
.
OLIVIERO
Del
destin
cangiòkanˈd͡ʒa.re
ilil
rigoreriˈɡo.re
,
perper
tete
solaˈso.la
ognor
vivròˈvi.ve.re
.
gliʎi
Altriˈal.tri
Del
destin
cangiòkanˈd͡ʒa.re
ilil
rigoreriˈɡo.re
,
e
serenoseˈre.no
ilil
ciel
tornòtorˈna.re
.