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Bellini, Vincenzo · opera

Zaira

Zaira Bellini, Vincenzo · opera
Bellini, Vincenzo

Zaira

Full Libretto
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ATTO PRIMO
SCENA PRIMA
È festa nell'Harem, e si celebrano le vici-ne nozze del Sultano con Zaira. Esco-no da vari lati gli Schiavi e le Schiave: al suono
di orientali strumenti le Odali-sche intrecciano danze: gli Eunuchi ar-dono profumi: tutti cantano il seguen-te
DONNE
Gemmaˈd͡ʒɛm.ma
,
splendor
didi
Solima
,
Bellaˈbɛl.la
,
gentil
Zaira
,
Qualˈkwal
corˈkwɔ.re
piùˈpju
schivoˈski.vo
e
indomitoinˈdɔ.mi.to
Tiˈti
vedeˈve.de
e
nonnon
sospira
?
UOMINI
Sembiantesemˈbjan.te
a
vergin
Uriˈu.ri
,
Premioˈprɛ.mjo
deiˈdej
ˈdi
futurifuˈtu.ro
,
Fedeˈfe.de
tuˈtu
faiˈfa.i
del
giubiloˈd͡ʒu.bi.lo
A
noiˈnoj
promessoproˈmes.so
inˈin
Ciel
.
DONNE
Maˈma
chiki
saràsaˈra
frafra
gliʎi
uominiˈwɔ.mi.ni
Dilettodiˈlɛt.to
alal
Ciel
cotantokoˈtan.to
,
Ch'ei
solˈsɔl
riportiriˈpɔr.ti
,
o
Vergineˈver.d͡ʒi.ne
,
Didi
possederti
ilil
vantoˈvan.to
?
UOMINI
Egliˈeʎ.ʎi
è
ilil
Sultan
possenteposˈsɛn.te
,
È
l'astro
d'oriente
,
Delle
battagliebatˈtaʎ.ʎe
ilil
folgoreˈfol.ɡo.re
,
Terror
dell'infedel
.
TUTTI
A
cheˈke
pudicapuˈdi.ko
e
timidaˈti.mi.do
Staiˈstaj
nel
tuoˈtu.o
veloˈve.lo
ascosaasˈko.zo
?
Nonnon
puòˈpwɔ
sottrarsi
alal
zefiroˈd͡zɛ.fi.ro
Lala
verecondave.reˈkon.da
rosaˈrɔ.za
:
Invan
celar
sisi
sforzaˈsfɔr.t͡sa
Nella
suaˈsu.a
duraˈdu.ra
scorzaˈskɔr.d͡za
Concaˈkon.ka
del
golfoˈɡol.fo
persicoˈpɛr.si.ko
Lele
perleˈpɛr.le
alal
pescator
.
L'Eroe
tiˈti
vedeˈve.de
,
e
fervidoˈfɛr.vi.do
Didi
tete
desiodeˈzi.o
l'accende
;
Giàˈd͡ʒa
nell'Harém
reconditoreˈkɔn.di.to
Lettoˈlɛt.to
d'onor
t'attende
.
O
de'
Credentikreˈdɛn.te
spemeˈspɛ.me
,
Amboˈam.bo
splendete
insiemeinˈsjɛ.me
;
Siaˈsi.a
dessoˈdes.so
ilil
Solˈsɔl
didi
gloriaˈɡlɔ.rja
,
L'astro
siiˈsi.i
tuˈtu
d'amor
.
(Ascendono le gradinate ed entrano nell'Harem).
SCENA SECONDA
Corasmino con seguito di Ufficiali Mu-sulmani.
CORO
Odiˈɔ.di
tuˈtu
?
Giàˈd͡ʒa
suonaˈswɔ.na
intornoinˈtor.no
Lietoˈljɛ.to
cantoˈkan.to
nuzialenutˈt͡sja.le
.
CORASMINO
L'odo
,
ahˈa
!
l'odo
.
-
Ohˈo
!
inˈin
qualˈkwal
ritornoriˈtor.no
ˈdi
d'obbrobrio
,
ˈdi
fatalefaˈta.le
!
CORO
Unaˈu.na
figliaˈfiʎ.ʎa
de'
Cristianikrisˈtja.ni
Sovraˈso.vra
ilil
tronoˈtrɔ.no
de'
Sultanisulˈta.no
?
CORASMINO
Mentreˈmen.tre
accinto
a
nuoveˈnwɔ.vo
offeseofˈfe.ze
Varca
i
mariˈma.ri
ilil
Reˈre
francesefranˈt͡ʃe.ze
,
Quiˈkwi
d'amor
delirodeˈli.ro
e
insanoinˈsa.no
Orosmane
languirà
?
CORO
Quiˈkwi
lala
leggeˈled.d͡ʒe
del
Coranokoˈra.no
Unaˈu.na
schiavaˈskja.va
offenderàofˈfɛn.de.re
?
CORASMINO
Perper
chiki
maiˈma.i
,
perper
chiki
pugnasti
,
O
mioˈmi.o
duceˈdu.t͡ʃe
,
o
Noradino
!
Dell'impero
cheˈke
fondasti
Fia
purˈpur
questoˈkwes.to
ilil
rioˈri.o
destinodesˈti.no
?
Tralignatotra.liɲˈɲa.to
e
ciecoˈt͡ʃɛ.ko
figlioˈfiʎ.ʎo
Alal
tuoˈtu.o
tronoˈtrɔ.no
insulteràin.sulˈta.re
?
Dehˈdɛ
!
tuˈtu
ispira
a
luiˈluj
consigliokonˈsiʎ.ʎo
,
Nonnon
soffrir
lala
suaˈsu.a
viltàvilˈta
!
CORO
A'
tuoiˈtwɔ.i
dettiˈdet.ti
,
o
generosod͡ʒe.neˈro.zo
,
Didi
furor
,
didi
duolˈdwɔl
siamˈsjam
pieniˈpjɛ.ni
.
A
cheˈke
restiˈrɛs.to
neghittosone.ɡitˈto.zo
?
A
vendettavenˈdet.ta
,
inˈin
campoˈkam.po
vieni
.
CORASMINO
A
vendettavenˈdet.ta
?
noˈnɔ
:
giammaid͡ʒamˈma.i
.
Alal
Sultan
miaˈmi.o
giurai
:
Altraˈal.tra
viaˈvi.a
migliormiʎˈʎor
didi
questaˈkwes.ta
Unun
Eroeeˈrɔ.e
ciˈt͡ʃi
renderàˈrɛn.de.re
.
CORO
E
lala
speri
?
e
ancoranˈkor
ciˈt͡ʃi
restaˈrɛs.ta
?
CORASMINO
Ilil
mioˈmi.o
zel
lala
troveràtro.veˈra
ˈsi
,
d'un
furor
colpevolekolˈpe.vo.le
Nonnon
ascoltiam
l'impero
:
L'indegno
nodoˈnɔ.do
a
frangereˈfran.d͡ʒe.re
Lasciatelaʃˈʃa.te
all'amistà
.
Nonnon
fia
cheˈke
tardiˈtar.di
a
sorgereˈsor.d͡ʒe.re
Lolo
spirto
suoˈsu.o
guerrieroɡwerˈrjɛ.ro
;
E
d'Occidente
aiˈaj
popoliˈpɔ.po.lo
Spaventospaˈvɛn.to
ancoranˈkor
saràsaˈra
.
CORO
Speranzaspeˈran.t͡sa
inˈin
tete
,
magnanimomaɲˈɲa.ni.mo
,
Ripone
unun
regnoˈreɲ.ɲo
interoinˈtɛ.ro
:
Nonnon
rendaˈrɛn.da
ilil
fattoˈfat.to
inutileiˈnu.ti.le
Lala
nobil
tuaˈtu.a
pietàpjeˈta
!
(Si dividono, e partono da vari lati. Corasmino s'innoltra verso l'Harem).
SCENA TERZA
Zaira e Fatima.
ZAIRA
Della
miaˈmi.o
gioja
a
parteˈpar.te
,
Fatima
,
nonnon
seiˈsɛ.i
tuˈtu
?
Mutaˈmu.ta
e
pensosapenˈso.zo
Vedròveˈdrɔ
tete
solaˈso.la
inˈin
questoˈkwes.to
ˈdi
ridenteriˈdɛn.te
?
Favellafaˈvɛl.la
.
FATIMA
Ioˈi.o
volgoˈvol.ɡo
inˈin
menteˈmen.te
I
ˈdi
cheˈke
piùˈpju
nonnon
sonoˈso.no
,
i
ˈdi
cheˈke
mecoˈme.ko
Abborrivi
ilil
Serraglioserˈraʎ.ʎo
,
e
col
desiredeˈzi.re
Volavi
inˈin
Franciaˈfran.t͡ʃa
del
Guerrier
sull'orme
Cheˈke
didi
spezzar
giuròd͡ʒuˈra.re
lele
tueˈtu.o
catenekaˈte.na
.
ZAIRA
Moltoˈmol.to
ilil
Guerrier
giuròd͡ʒuˈra.re
,
nullaˈnul.la
mantiene
.
Unun
annoˈan.no
interoinˈtɛ.ro
è
corsoˈkor.so
Dada
ch'ei
fuˈfu
scioltoˈʃɔl.to
,
e
piùˈpju
didi
luiˈluj
novellanoˈvɛl.la
Nonnon
s'intese
inˈin
Soria
.
Lietoˈljɛ.to
allaˈal.la
corteˈkor.te
Del
Reˈre
francesefranˈt͡ʃe.ze
,
del
Giordan
lele
riveˈri.ve
E
i
franchiˈfran.ki
prigionier
poseˈpɔ.ze
inˈin
obblìoob.bliˈa.re
.
FATIMA
Zaira
!...
E
s'ei
tornasse
?...
ZAIRA
Ahˈa
!
nolˈnol
desiodeˈzi.o
.
A
cheˈke
guidarmi
inˈin
Franciaˈfran.t͡ʃa
?
Orfanaˈɔr.fa.no
ioˈi.o
sonoˈso.no
,
Mieiˈmjɛ.i
padriˈpa.dri
ignoroiɲˈɲɔ.ro
,
e
della
patriaˈpa.trja
anticaanˈti.ka
Ioˈi.o
nonnon
possiedo
cheˈke
quest'aureo
segnoˈseɲ.ɲo
Della
Fedeˈfe.de
didi
Europaewˈrɔ.pa
.
FATIMA
E
a
questaˈkwes.ta
Fedeˈfe.de
Nataˈna.ta
seiˈsɛ.i
tuˈtu
:
quelˈkwel
sacroˈsa.kro
segnoˈseɲ.ɲo
è
impressoimˈprɛs.so
Sulla
tuaˈtu.a
fronteˈfron.te
ancoranˈkor
...
e
tuˈtu
tiˈti
appresti
,
Ciecaˈt͡ʃɛ.ka
fanciullafanˈt͡ʃul.la
,
a
rinegarlo
inˈin
braccioˈbrat.t͡ʃo
Didi
unun
Tartaroˈtar.ta.ro
crudel
,
didi
unun
oppressore
Della
tuaˈtu.a
Leggeˈled.d͡ʒe
?
ZAIRA
Lala
miaˈmi.o
Leggeˈled.d͡ʒe
...
è
amoreaˈmo.re
.
Amoˈa.mo
edˈed
amataaˈma.ta
ioˈi.o
sonoˈso.no
D'amor
qualˈkwal
vampaˈvam.pa
ardentearˈdɛn.te
;
Piùˈpju
didi
ragion
possenteposˈsɛn.te
Eiˈe.i
m'empie
ilil
corˈkwɔ.re
didi
ˈse
.
Egliˈeʎ.ʎi
mimi
è
spemeˈspɛ.me
e
vitaˈvi.ta
;
Egliˈeʎ.ʎi
mimi
è
scortaˈskɔr.ta
e
lumeˈlu.me
;
E
mioˈmi.o
soltantosolˈtan.to
ilil
Numeˈnu.me
Cheˈke
nolˈnol
contendekonˈtɛn.de
a
meme
.
FATIMA
Taciˈta.t͡ʃi
:
vaneggi
,
o
stoltaˈstol.ta
.
Ch'io
piùˈpju
nonnon
t'oda
.
ZAIRA
Ascoltaasˈkol.ta
...
FATIMA
Lasciami
.
ZAIRA
Ahˈa
!
noˈnɔ
...
perdonoperˈdo.no
...
Nonnon
mimi
scacciar
dada
tete
.
Amoˈa.mo
edˈed
amataaˈma.ta
ioˈi.o
sonoˈso.no
D'amor
qualˈkwal
vampaˈvam.pa
ardentearˈdɛn.te
;
Piùˈpju
didi
ragion
possenteposˈsɛn.te
Eiˈe.i
m'empie
ilil
corˈkwɔ.re
didi
ˈse
.
SCENA QUARTA
Ricomincia la musica dall'Harem: ri-compariscono gli Schiavi, le Odalische,
gli Eunuchi.
CORO
Suoniˈswɔ.ni
didi
gioja
ilil
cantico
:
Vivaˈvi.va
Orosmane
!
eiˈe.i
scendeˈʃen.de
.
ZAIRA
Odiˈɔ.di
?...
Ilil
Sultan
...
Qualˈkwal
palpitoˈpal.pi.to
,
Qualeˈkwa.le
tremor
mimi
prendeˈprɛn.de
!
FATIMA
Vieni
:
all'Harém
riparatiri.paˈra.to
:
Fuggi
...
ZAIRA
Fuggir
?
Perchéperˈke
?
Nonnon
è
,
nonnon
è
tormentotorˈmen.to
Ilil
palpitoˈpal.pi.to
ch'io
sentoˈsɛn.to
:
È
forzaˈfɔr.t͡sa
del
dilettodiˈlɛt.to
Cheˈke
giàˈd͡ʒa
m'innonda
ilil
corˈkwɔ.re
.
Del
coreˈkɔ.re
egliˈeʎ.ʎi
è
ilil
trasportotrasˈpɔr.to
Cheˈke
anelaaˈnɛ.la
alal
caroˈka.ro
oggettoodˈd͡ʒɛt.to
,
Cheˈke
a
luiˈluj
sensen
volaˈvo.la
assortoasˈsɔr.to
Inˈin
estasiˈɛs.ta.zi
d'amor
.
FATIMA
Ahiˈaj
lassaˈlas.sa
!
inˈin
tete
nonnon
seiˈsɛ.i
.
Tiˈti
arrendiarˈrɛn.di
aiˈaj
preghiˈprɛ.ɡi
mieiˈmjɛ.i
,
Mecoˈme.ko
ritrattiriˈtrat.to
.
ZAIRA
Ahˈa
!
lasciami
.
FATIMA
Vediˈve.di
!...
tuˈtu
tremiˈtrɛ.mi
ancoranˈkor
.
ZAIRA
Del
coreˈkɔ.re
egliˈeʎ.ʎi
è
ilil
trasportotrasˈpɔr.to
Cheˈke
anelaaˈnɛ.la
alal
caroˈka.ro
oggettoodˈd͡ʒɛt.to
,
Cheˈke
a
luiˈluj
sensen
volaˈvo.la
assortoasˈsɔr.to
Inˈin
estasiˈɛs.ta.zi
d'amor
.
CORO
Luceˈlu.t͡ʃe
del
nostroˈnɔs.tro
cieloˈt͡ʃɛ.lo
,
Dada
tete
rimovi
ilil
veloˈve.lo
;
Del
tuoˈtu.o
ridenteriˈdɛn.te
aspettoasˈpɛt.to
Allegraalˈle.ɡra
ilil
tuoˈtu.o
Signorsiɲˈɲor
.
SCENA QUINTA
Orosmane e detti.
OROSMANE
Zaira
,
i
beiˈbɛ.i
concentikonˈt͡ʃɛn.ti
,
Gl'inni
,
lele
danzeˈdan.t͡se
e
gliʎi
odoratio.doˈra.to
sertiˈsɛr.ti
,
Ondeˈon.de
ilil
tacitoˈta.t͡ʃi.to
Harém
sisi
allegraalˈle.ɡra
e
abbellaabˈbɛl.la
,
Dell'amor
mioˈmi.o
perper
tete
sonoˈso.no
favellafaˈvɛl.la
.
ZAIRA
(
Ohˈo
cariˈka.ri
accentiatˈt͡ʃɛn.ti
!).
FATIMA
(
Ahiˈaj
!
comeˈko.me
Sottrarla
alal
seduttor
!).
OROSMANE
Tete
suaˈsu.a
Sultanasulˈta.na
Giàˈd͡ʒa
saluta
lala
Siriaˈsi.rja
,
e
tal
saraisaˈraj
Senzaˈsɛn.t͡sa
temer
rivaliriˈva.li
a
tuaˈtu.a
grandezzaɡranˈdet.t͡sa
;
Ch'io
dallaˈdal.la
vil
mollezzamolˈlet.t͡sa
D'Oriente
rifuggo
,
e
nel
mioˈmi.o
coreˈkɔ.re
,
Disgiunto
dada
virtùvirˈtu
nonnon
entraˈen.tra
amoreaˈmo.re
.
Dopoˈdo.po
lala
gloriaˈɡlɔ.rja
ioˈi.o
t'amo
Sovraˈso.vra
ogniˈoɲ.ɲi
cosaˈkɔ.za
inˈin
terraˈtɛr.ra
,
e
amaraˈmar
mimi
déiˈda.re
Sovraˈso.vra
ogniˈoɲ.ɲi
cosaˈkɔ.za
tuˈtu
.
Sese
pariˈpa.ri
alal
mioˈmi.o
Fuocoˈfwɔ.ko
nonnon
t'arde
,
nonnon
pensar
ch'io
vogliaˈvɔʎ.ʎa
Tiranneggiar
crudel
gliʎi
affettiafˈfɛt.ti
tuoiˈtwɔ.i
.
Liberaˈli.be.ro
ancoranˈkor
tuˈtu
seiˈsɛ.i
...
parlar
tuˈtu
puoiˈpwɔ.i
.
ZAIRA
Signorsiɲˈɲor
!...
Cheˈke
dir
poss'io
Cheˈke
tuˈtu
nonnon
sappiaˈsap.pja
?...
dell'umil
tuaˈtu.a
schiavaˈskja.va
Appien
leggesti
ogniˈoɲ.ɲi
piùˈpju
chiusoˈkju.zo
affettoafˈfɛt.to
,
SCENA SESTA
Meledor e detti.
MELEDOR
Offrirsiofˈfrir.si
alal
tuoˈtu.o
cospettokosˈpɛt.to
Chiedeˈkjɛ.de
lolo
schiavoˈskja.vo
,
cheˈke
partir
perper
Franciaˈfran.t͡ʃa
Lasciòlaʃˈʃa.re
lala
tuaˈtu.a
pietàpjeˈta
sulla
suaˈsu.a
fedeˈfe.de
.
OROSMANE
Guidalo
.
(Meledor parte).
ZAIRA
(
Ohˈo
Ciel
!
inˈin
qualeˈkwa.le
istanteisˈtan.te
eiˈe.i
riede
!).
SCENA SETTIMA
Nerestano con seguito e detti.
NERESTANO
Generosod͡ʒe.neˈro.zo
Sultanosulˈta.no
,
i
giuriˈd͡ʒu.ri
mieiˈmjɛ.i
A
scioglier
vengoˈvɛn.ɡo
e
i
tuoiˈtwɔ.i
:
reco
ilil
promessoproˈmes.so
Didi
Zaira
riscattorisˈkat.to
,
e
insiem
didi
dieciˈdjɛ.t͡ʃi
Cristianikrisˈtja.ni
Cavalier
serviˈsɛr.vi
inˈin
Sorìa
.
Ioˈi.o
,
poveroˈpɔ.ve.ro
qualˈkwal
priaˈpri.a
E
oscuroosˈku.ro
Cavalier
,
nullaˈnul.la
potendopoˈtɛn.do
Offrir
perper
meme
,
quandoˈkwan.do
perper
altriˈal.tri
ioˈi.o
donoˈdo.no
,
Riedoriˈɛ.do
alleˈal.le
mieˈmi.e
catenekaˈte.na
,
e
lietoˈljɛ.to
ioˈi.o
sonoˈso.no
.
OROSMANE
Menˈmen
generosod͡ʒe.neˈro.zo
,
o
Francoˈfran.ko
,
Ioˈi.o
nonnon
saròsaˈrɔ
didi
tete
:
centoˈt͡ʃɛn.to
a
tuaˈtu.a
sceltaˈʃel.ta
Rivedran
Cavalierika.vaˈljɛ.re
ilil
patrioˈpa.trjo
suoloˈswɔ.lo
.
Unun
solˈsɔl
n'escludo
:
NERESTANO
Unun
soloˈso.lo
!
E
ilil
nomeˈno.me
!
OROSMANE
Lusignan
.
Egliˈeʎ.ʎi
discendediʃˈʃen.de
D'odiata
stirpeˈstir.pe
;
aiˈaj
Musulmanimu.sulˈma.no
è
inˈin
iraˈi.ra
.
Schiavoˈskja.vo
inˈin
Siòn
morràmorˈra
.
NERESTANO
Lassoˈlas.so
...
e
Zaira
?
OROSMANE
Prezzoˈprɛt.t͡so
nonnon
v'ha
cheˈke
bastiˈbas.ti
A
riscattar
costeikosˈtɛ.i
.
NERESTANO
(
Cheˈke
ascoltoasˈkol.to
!)
E
unun
ˈdi
giurasti
Scioltaˈʃɔl.ta
mandarmanˈdar
purˈpur
leiˈlɛ.i
.
OROSMANE
Passòpasˈsa.re
quelˈkwel
giornoˈd͡ʒor.no
,
o
Francoˈfran.ko
:
Or
d'Orosmane
alal
fiancoˈfjan.ko
Lietaˈljɛ.ta
sensen
viveˈvi.ve
,
e
taleˈta.le
Cheˈke
a
leiˈlɛ.i
venturavenˈtu.ra
egualeeˈɡwa.le
ne
tuˈtu
;
ne
reˈre
d'Europa
Potrebbepoˈtrɛb.be
inˈin
terraˈtɛr.ra
offrir
.
NERESTANO
Lietaˈljɛ.ta
!
ZAIRA
(
A
soffrir
capacekaˈpa.t͡ʃe
Gliʎi
sguardiˈzɡwar.di
suoiˈswɔ.i
nonnon
sonoˈso.no
).
NERESTANO
Fia
ver
,
Zaira
?...
OROSMANE
Audaceawˈda.t͡ʃe
!
Trascorri
omaioˈmaj
.
NERESTANO
Perdonoperˈdo.no
.-
Nataˈna.ta
allaˈal.la
Fedeˈfe.de
istessa
,
Suoraˈswɔ.ra
d'amor
mimi
è
dessaˈdes.sa
...
Senzaˈsɛn.t͡sa
dolor
nonnon
possoˈpɔs.so
Leiˈlɛ.i
musulmanamu.sulˈma.no
udir
.
OROSMANE
Schiaviˈskja.vi
,
nonnon
piùˈpju
sospendasosˈpɛn.da
Altroˈal.tro
pensier
lala
festaˈfɛs.ta
.
CORO
Ilil
temerariote.meˈra.rjo
apprendaapˈprɛn.da
Cheˈke
tuaˈtu.a
dilettadiˈlɛt.to
è
questaˈkwes.ta
,
Cheˈke
imperiimˈpɛ.ro
a
leiˈlɛ.i
tuˈtu
soloˈso.lo
,
Cheˈke
leggeˈled.d͡ʒe
è
ilil
tuoˈtu.o
desir
.
NERESTANO
Miseraˈmi.ze.ro
!
ZAIRA
(
Ohˈo
penaˈpe.na
!).
FATIMA
(
Ohˈo
duoloˈdwɔ.lo
!).
OROSMANE
Zaira
!
e
qualˈkwal
sospir
?
Ritorniriˈtor.no
alal
tuoˈtu.o
sembiantesemˈbjan.te
Ilil
belbɛl
seren
primieropriˈmjɛ.ro
:
Ioˈi.o
sfido
ilil
mondoˈmon.do
interoinˈtɛ.ro
Ada.d‿
involarti
a
meme
.
A
piùˈpju
felicefeˈli.t͡ʃe
istanteisˈtan.te
Ilil
tuoˈtu.o
belbɛl
corˈkwɔ.re
prepara
:
E
patriaˈpa.trja
e
tempioˈtem.pjo
edˈed
araˈa.ra
È
l'amor
mioˈmi.o
perper
tete
.
NERESTANO
e
FATIMA
(
Granˈɡran
Dioˈdi.o
!
quell'alma
erranteerˈran.te
Rischiara
d'un
tuoˈtu.o
raggioˈrad.d͡ʒo
:)
ZAIRA
(
Ohˈo
!
comeˈko.me
inˈin
unun
istanteisˈtan.te
Mancatomanˈka.to
è
ilil
mioˈmi.o
coraggiokoˈrad.d͡ʒo
!
A
luiˈluj
d'innanzi
ioˈi.o
geloˈd͡ʒɛ.lo
,
Mimi
reggeˈrɛd.d͡ʒe
appenaapˈpe.na
ilil
pièˈpjɛ
).
NERESTANO
(
Unun
tuoˈtu.o
nemiconeˈmi.ko
,
o
cieloˈt͡ʃɛ.lo
,
Nonnon
lala
rapisca
a
tete
).
CORO
Bell'astro
,
ognor
ridenteriˈdɛn.te
Rifulgi
inˈin
Orienteoˈrjɛn.te
,
ne
maiˈma.i
vapor
terrenoterˈre.no
S'innalzi
infino
a
tete
.
(Orosmane prende per mano Zaira e seco la conduce: tutti lo seguono. Nerestano si allontana con Meledor).
SCENA OTTAVA
Atrio sotterraneo che mette alle carceri ove sono rinchiusi gli schiavi francesi. Castiglione e Nerestano.
CASTIGLIONE
Vieni
:
l'albergo
è
questoˈkwes.to
Del
luttoˈlut.to
e
del
dolor
:
quiˈkwi
gl'infelici
Didi
Solima
campionikamˈpjo.ne
hanˈan
dada
treˈtre
lustriˈlus.tro
Carcereˈkar.t͡ʃe.re
orrendoorˈrɛn.do
.
-
Ohˈo
!
conkon
qualˈkwal
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
,
amicoaˈmi.ko
,
Benediran
redentireˈdɛn.ti
ilil
tuoˈtu.o
granˈɡran
zeloˈd͡zɛ.lo
!
NERESTANO
Alal
Ciel
siaˈsi.a
lodeˈlɔ.de
,
alal
Cieloˈt͡ʃɛ.lo
Cheˈke
a
meme
concedekonˈt͡ʃɛ.de
Cavaliereka.vaˈljɛ.re
oscuroosˈku.ro
Graziaˈɡrat.t͡sja
ottener
pressoˈprɛs.so
ilil
Sultan
severoseˈvɛ.ro
,
Tantiˈtan.ti
prodiˈprɔ.di
farfar
salviˈsal.vi
,
e
tete
primieropriˈmjɛ.ro
.
Cosìkoˈzi
pietosopjeˈto.zo
avesseaˈves.se
ogniˈoɲ.ɲi
miaˈmi.o
spemeˈspɛ.me
Uditauˈdi.to
ilil
Cieloˈt͡ʃɛ.lo
!
Maˈma
dolcezzadolˈt͡ʃet.t͡sa
umanauˈma.na
Sempreˈsɛm.pre
didi
amaroaˈma.ro
è
sparsaˈspar.sa
.
CASTIGLIONE
E
qualˈkwal
potresti
Votoˈvo.to
formar
cheˈke
accettoatˈt͡ʃɛt.to
alal
Ciel
nonnon
siaˈsi.a
?
Qualˈkwal
t'affligge
pensier
?
NERESTANO
Notoˈnɔ.to
tiˈti
fia
.
Didi
ˈsi
belbɛl
ˈdi
turbataturˈba.to
Nonnon
siaˈsi.a
lala
gioja
.
CASTIGLIONE
Calpestiokal.pesˈti.o
d'armati
Vicin
risuona
...
De'
guerrier
discioltidiʃˈʃɔl.to
Vienˈvjɛn
condottokonˈdot.to
ilil
drappellodrapˈpɛl.lo
a
tete
d'innante
:
Godiˈɡɔ.di
dell'opra
tuaˈtu.a
.
NERESTANO
Beatobeˈa.to
istanteisˈtan.te
!
SCENA NONA
Coro di Prigioni francesi.
CORO
Chiki
ciˈt͡ʃi
toglieˈtɔʎ.ʎe
aiˈaj
ceppiˈt͡ʃep.po
nostriˈnɔs.tri
?
Chiki
ciˈt͡ʃi
rendeˈrɛn.de
all'alma
luceˈlu.t͡ʃe
?
Tuˈtu
?
-
ˈsi
,
tuˈtu
cheˈke
inˈin
voltoˈvol.to
mostriˈmos.tri
Lala
pietàpjeˈta
cheˈke
tiˈti
conduce
.
Ohˈo
contentokonˈtɛn.to
!
eccoˈɛk.ko
,
eccoˈɛk.ko
impressaimˈprɛs.so
Sul
tuoˈtu.o
sensen
l'insegna
istessa
.
Cheˈke
inˈin
piùˈpju
lietaˈljɛ.ta
etàeˈta
felicefeˈli.t͡ʃe
Nene
guidava
a
trionfar
.
NERESTANO
ˈsi
,
compagnikomˈpaɲ.ɲi
,
ancoranˈkor
viˈvi
lice
Didi
brandir
perper
leiˈlɛ.i
l'acciar
.
CORO
Maˈma
unun
Eroeeˈrɔ.e
conkon
tete
nonnon
guidi
?
Nonnon
tiˈti
segueˈse.ɡwe
Lusignano
?
NERESTANO
A
luiˈluj
soloˈso.lo
i
patrj
lidiˈli.do
Negaˈne.ɡa
barbaroˈbar.ba.ro
ilil
Sultanosulˈta.no
.
COROˈkɔ.ro
e
CASTIGLIONEkas.tiʎˈʎo.ne
Cieloˈt͡ʃɛ.lo
!
e
noiˈnoj
,
quand'ei
nonnon
vieneˈvjɛ.ne
,
Scioglierem
dada
questeˈkwes.te
areneaˈre.na
?
Quandoˈkwan.do
eiˈe.i
serbaˈsɛr.ba
i
lacciˈlat.t͡ʃi
suoiˈswɔ.i
Voleremo
a
libertàli.berˈta
?
Ahˈa
!
giammaid͡ʒamˈma.i
:
ciascunt͡ʃasˈkun
didi
noiˈnoj
Doveˈdo.ve
eiˈe.i
muor
,
morir
sapràsaˈpe.re
.
Generosid͡ʒe.neˈro.zo
!
ilil
vostroˈvɔs.tro
amoreaˈmo.re
Luiˈluj
nonnon
salvaˈsal.va
,
e
a
voiˈvo.i
da
morteˈmɔr.te
.
COROˈkɔ.ro
e
CASTIGLIONEkas.tiʎˈʎo.ne
Lala
sfidiam
conkon
fermoˈfer.mo
coreˈkɔ.re
:
Dell'Eroe
seguiam
lala
sorteˈsɔr.te
.
Giuramentod͡ʒu.raˈmen.to
ognunˌoɲˈɲu.no
nene
fia
Sul
Giordanod͡ʒorˈda.no
,
inˈin
Cesareat͡ʃe.zaˈrɛ.a
,
Pressoˈprɛs.so
ilil
santoˈsan.to
Monumentomo.nuˈmen.to
Doveˈdo.ve
estintoesˈtin.to
unun
Dioˈdi.o
posòpoˈza.re
.
Scrittoˈskrit.to
inˈin
sangueˈsan.ɡwe
è
ilil
giuramentod͡ʒu.raˈmen.to
:
Niun
didi
noiˈnoj
tradir
lolo
puòˈpwɔ
.
(Per partire).
SCENA DECIMA
Zaira e detti, indi Lusignano sostenuto
da due schiavi.
ZAIRA
Fermatevi
.
NERESTANO
Zaira
!
A
cheˈke
vieni
,
infedel
?
ZAIRA
A'
preghiˈprɛ.ɡi
mieiˈmjɛ.i
Lusignan
viˈvi
è
concessokonˈt͡ʃɛs.so
.
Eiˈe.i
mimi
segueˈse.ɡwe
:
miratemiˈra.to
.
TUTTI
Ohˈo
gioja
!
è
dessoˈdes.so
.
LUSIGNANO
Doveˈdo.ve
sonson
ioˈi.o
?...
Reggete
L'infermo
fiancoˈfjan.ko
...
a
lungaˈlun.ɡa
notteˈnɔt.te
avvezzi
Mal
resiston
quest'occhi
aiˈaj
raiˈraj
del
giornoˈd͡ʒor.no
.
NERESTANO
Faˈfa
corˈkwɔ.re
.
A
tete
d'intorno
Vediˈve.di
i
compagnikomˈpaɲ.ɲi
didi
tuaˈtu.a
gloriaˈɡlɔ.rja
anticaanˈti.ka
...
ZAIRA
Pianger
didi
gioja
cheˈke
degnatideɲˈɲa.ti
ilil
Cieloˈt͡ʃɛ.lo
Gliʎi
abbiaˈab.bja
alal
contentokonˈtɛn.to
didi
vederti
illesoilˈle.zo
.
LUSIGNANO
E
frafra
ver
ch'io
viˈvi
troviˈtrɔ.vi
?.:.
e
a
voiˈvo.i
siaˈsi.a
resoˈre.zo
?
O
preziosipretˈt͡sjo.zo
avanziaˈvan.t͡si
Degliˈdeʎ.ʎi
eroieˈrɔ.i
didi
Sorìa
,
ˈma
rtiri
illustriilˈlus.tre
Della
veraceveˈra.t͡ʃe
Fedeˈfe.de
,
a
chiki
didi
tantoˈtan.to
Debitoride.biˈto.re
siamˈsjam
noiˈnoj
?
CASTIGLIONE
Gliʎi
haiˈaj
presentipreˈzɛn.ti
,
o
Signorsiɲˈɲor
.
CORO
Mirali
.
LUSIGNANO
Voiˈvo.i
!
Bontàbonˈta
celestet͡ʃeˈlɛs.te
!
e
quelˈkwel
cheˈke
invan
tentaro
Centoˈt͡ʃɛn.to
esercitieˈzɛr.t͡ʃi.ti
e
centoˈt͡ʃɛn.to
haiˈaj
tuˈtu
concessokonˈt͡ʃɛs.so
A
ˈsi
giovaniˈd͡ʒo.va.ni
destreˈdɛs.tra
!
-
Ahˈa
!
viˈvi
appressate
...
Ch'io
viˈvi
contemplikonˈtem.pli
...
Ohˈo
dolciˈdol.t͡ʃe
aspettiasˈpɛt.to
!
ohˈo
quanteˈkwan.te
Soavisoˈa.ve
rimembranze
inˈin
meme
destate
!
NERESTANO
e
ZAIRA
(
Mimi
balzaˈbal.t͡sa
ilil
corˈkwɔ.re
).
Chiki
sieteˈsje.te
voiˈvo.i
?...
parlateparˈla.te
.
NERESTANO
Nerestano
ioˈi.o
mimi
appelloapˈpɛl.lo
.
Inˈin
Cesareat͡ʃe.zaˈrɛ.a
Fattoˈfat.to
schiavoˈskja.vo
fanciullofanˈt͡ʃul.lo
,
e
perper
favorefaˈvo.re
Del
reˈre
Luigiluˈi.d͡ʒi
a
servitùser.viˈtu
fuggitofudˈd͡ʒi.to
,
Inˈin
corteˈkor.te
accoltoakˈkɔl.to
ioˈi.o
fuiˈfu.i
;
maˈma
de'
parentipaˈrɛn.ti
Ilil
nomeˈno.me
ignoroiɲˈɲɔ.ro
...
e
nolˈnol
sapròsaˈprɔ
giammaid͡ʒamˈma.i
.
LUSIGNANO
Miseroˈmi.ze.ro
!
-
E
tuˈtu
!
(a Zaira).
ZAIRA
Provai
L'istessa
sorteˈsɔr.te
anch'io
nel
ˈdi
fatalefaˈta.le
Cheˈke
Cesareat͡ʃe.zaˈrɛ.a
dada
Noradin
fuˈfu
vintaˈvin.ta
.
LUSIGNANO
Ahˈa
!
fuˈfu
quelˈkwel
ˈdi
lala
miaˈmi.o
famigliafaˈmiʎ.ʎa
estintaesˈtin.to
.
Dueˈdu.e
figliˈfiʎ.ʎi
solˈsɔl
...
dueˈdu.e
figliˈfiʎ.ʎi
Avanzaro
allaˈal.la
strageâ
€¦
e
schiaviˈskja.vi
anch'essi
Rimaser
forseˈfor.se
...
Ambiˈam.bi
sul
fior
degliˈdeʎ.ʎi
anniˈan.ni
Sarian
cosìkoˈzi
...
cosìkoˈzi
gentilid͡ʒenˈti.le
e
umaniuˈma.ni
Agliˈaʎ.ʎi
attiˈat.to
,
allaˈal.la
favellafaˈvɛl.la
edˈed
all'aspetto
.
ZAIRA
(
Cieloˈt͡ʃɛ.lo
!).
LUSIGNANO
Maˈma
qualˈkwal
dal
pettoˈpɛt.to
Monil
tiˈti
pendeˈpɛn.de
?
Ondeˈon.de
l'avesti
?
ZAIRA
Ioˈi.o
l'ebbi
...
Finfin
dalleˈdal.le
fasceˈfaʃ.ʃe
.
LUSIGNANO
A
meme
lolo
porgi
...
Ohˈo
vistaˈvis.ta
!
È
dessoˈdes.so
...
è
dessoˈdes.so
...
ZAIRA
Ahˈa
!
cheˈke
di'
tuˈtu
?...
Qualˈkwal
piantoˈpjan.to
Negli
occhiˈɔk.ki
tuoiˈtwɔ.i
vegg'io
?
LUSIGNANO
Nonnon
tradir
lala
miaˈmi.o
spemeˈspɛ.me
,
eternoeˈtɛr.no
Iddioidˈdi.o
!
L'età
conformekonˈfor.me
,
ilil
locoˈlɔ.ko
,
Ilil
sembiantesemˈbjan.te
...
Ahˈa
!
tuˈtu
purˈpur
...
dimmiˈdim.mi
...
nel
senoˈse.no
Didi
unaˈu.na
feritafeˈri.ta
haiˈaj
tuˈtu
lala
cicatricet͡ʃi.kaˈtri.t͡ʃe
?
NERESTANO
È
veroˈve.ro
.
LUSIGNANO
Ohˈo
meme
felicefeˈli.t͡ʃe
!
Ohˈo
ineffabil
dolcezzadolˈt͡ʃet.t͡sa
!...
ioˈi.o
lili
ritrovoriˈtrɔ.vo
,
Ioˈi.o
riveggo
i
mieiˈmjɛ.i
figliˈfiʎ.ʎi
...
Oh Dio! che sento!
LUSIGNANO
Abbracciatemiâ
€¦
o
figliˈfiʎ.ʎi
!/
o
padreˈpa.dre
!
TUTTI
Ohˈo
lietoˈljɛ.to
eventoeˈvɛn.to
!
LUSIGNANO
Cariˈka.ri
oggettiodˈd͡ʒɛt.ti
!
inˈin
senoˈse.no
a
voiˈvo.i
Ioˈi.o
rinasco
a
nuovaˈnwɔ.va
vitaˈvi.ta
.
NERESTANO
e
ZAIRA
L'alma
miaˈmi.o
sisi
staˈsta
rapitaraˈpi.to
.
Neinej
paternipaˈtɛr.no
amplessiamˈplɛs.so
tuoiˈtwɔ.i
Voiˈvo.i
riveggo
inˈin
priaˈpri.a
ch'io
muoiaˈmwɔ.ja
!
NERESTANO
e
ZAIRA
Tuˈtu
concessokonˈt͡ʃɛs.so
alal
nostroˈnɔs.tro
amor
!
TUTTI
Ahˈa
!
cancellakanˈt͡ʃɛl.la
unun
ˈdi
didi
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
Milleˈmil.le
giorniˈd͡ʒor.ni
didi
dolor
.
(Silenzio).
LUSIGNANO
Maˈma
cheˈke
miroˈmi.ro
?...
e
qualˈkwal
mimi
coglieˈkɔʎ.ʎe
Rioˈri.o
timor
,
crudel
sospettososˈpɛt.to
?
ZAIRA
(
Ahˈa
!).
NERESTANO
Favellafaˈvɛl.la
.
LUSIGNANO
Inˈin
francheˈfran.ke
spoglieˈspɔʎ.ʎe
Tete
benˈbɛn
veggio
,
o
mioˈmi.o
dilettodiˈlɛt.to
...
Maˈma
costeikosˈtɛ.i
...
perchéperˈke
didi
questaˈkwes.ta
Vienˈvjɛn
copertakoˈpɛr.ta
odiataoˈdja.to
vesta
?...
Perchéperˈke
?
a Zaira
LUSIGNANO
Parlaˈpar.la
Impallidisci
?
Piangi
?...
Intendoinˈtɛn.do
...
Ohˈo
miorossor
!
ZAIRA
Ahˈa
!
nolˈnol
celoˈt͡ʃɛ.lo
...
Meme
punisci
...
Musulmanamu.sulˈma.no
ioˈi.o
fuiˈfu.i
sinor
.
(Lusignano si allontana con orrore, e si getta nelle braccia di Nerestano).
LUSIGNANO
Mimi
sostieni
...
A
tal
favellafaˈvɛl.la
Senzaˈsɛn.t͡sa
tete
sareisaˈrɛj
spirato
.
NERESTANO
L'odi
!
ahˈa
l'odi
!
-
O
miaˈmi.o
sorellasoˈrɛl.la
!
Ilil
suoˈsu.o
coreˈkɔ.re
haiˈaj
tuˈtu
spezzatospetˈt͡sa.to
.
LUSIGNANO
Ciel
!
potei
soffrir
tant'anni
Peneˈpɛ.ne
orrendeorˈrɛn.de
,
atrociaˈtro.t͡ʃi
affanniafˈfan.no
;
Maˈma
tal
macchiaˈmak.kja
alal
sangueˈsan.ɡwe
mioˈmi.o
Ioˈi.o
nonnon
possoˈpɔs.so
,
o
Ciel
,
soffrir
.
ZAIRA
Padreˈpa.dre
!...
ahimèa.iˈmɛ
...
cheˈke
dir
degg'io
?
Ioˈi.o
mimi
sentoˈsɛn.to
ilil
corˈkwɔ.re
morir
.
A3
LUSIGNANO
Quiˈkwi
,
crudelekruˈdɛ.le
,
inˈin
questaˈkwes.ta
terraˈtɛr.ra
Del
tuoˈtu.o
Dioˈdi.o
fuˈfu
sparsoˈspar.so
ilil
Sangueˈsan.ɡwe
:
Quiˈkwi
spirar
mieiˈmjɛ.i
figliˈfiʎ.ʎi
inˈin
guerraˈɡwɛr.ra
...
Quiˈkwi
tuaˈtu.a
madreˈma.dre
ioˈi.o
vidiˈvi.di
esangueeˈzan.ɡwe
...
E
tuˈtu
puoiˈpwɔ.i
parentipaˈrɛn.ti
e
Dioˈdi.o
Rinegar
,
tradir
cosìkoˈzi
?...
Mortoˈmɔr.to
ioˈi.o
fossiˈfɔs.si
,
ahiˈaj
!
mortoˈmɔr.to
anch'io
,
S'io
dovea
mirar
tal
ˈdi
!
NERESTANO
Dehˈdɛ
!
tiˈti
calmaˈkal.ma
...
Inˈin
tempoˈtɛm.po
ancoraanˈko.ra
Lala
ritroviriˈtrɔ.vo
perper
salvarla
...
Giàˈd͡ʒa
didi
figliaˈfiʎ.ʎa
,
giàˈd͡ʒa
didi
suoraˈswɔ.ra
Lala
pietadepjeˈta.de
inˈin
sensen
lele
parlaˈpar.la
.
Nel
suoˈsu.o
piantoˈpjan.to
appien
vegg'io
Cheˈke
ilil
rimorsoriˈmɔr.so
inˈin
corˈkwɔ.re
sentìsenˈti
...
Nonnon
lasciar
,
clementekleˈmɛn.te
Iddioidˈdi.o
,
L'alma
suaˈsu.a
perir
cosìkoˈzi
...
ZAIRA
Ahˈa
!
perdonaperˈdo.na
...
Ioˈi.o
quiˈkwi
vivea
A
meme
stessaˈstes.so
ignotaiɲˈɲɔ.to
e
oscuraosˈku.ra
;
ne
unun
parentepaˈrɛn.te
mimi
reggea
...
Mimi
eran
patriaˈpa.trja
questeˈkwes.te
muraˈmu.ra
...
L'intelletto
edˈed
ilil
corˈkwɔ.re
mioˈmi.o
Nel
Serraglioserˈraʎ.ʎo
sisi
smarrìzmarˈri.re
...
Ahˈa
!
morir
,
morir
desìode.ziˈa.re
,
S'io
sonson
reaˈrɛ.a
,
s'errai
cosìkoˈzi
...
CORO
A
cheˈke
staiˈstaj
?
perdonoperˈdo.no
imploraimˈplɔ.ra
(a Zaira),
Di lui degna omai ti mostra.
ZAIRA
Cheˈke
farfar
deggioˈdɛd.d͡ʒo
?
LUSIGNANO
Ilil
chiediˈkjɛ.di
ancoraanˈko.ra
?
Confessar
lala
Fedeˈfe.de
nostraˈnɔs.tra
.
ZAIRA
Padreˈpa.dre
l'imponi
.
LUSIGNANO
Unun
soloˈso.lo
accentoatˈt͡ʃɛn.to
.
-
Seiˈsɛ.i
cristianakrisˈtja.na
?
ZAIRA
Ilil
giuroˈd͡ʒu.ro
a
tete
.
NERESTANO
Ciel
!
riceviriˈt͡ʃe.vi
ilil
giuramentod͡ʒu.raˈmen.to
!
SCENA UNDICESIMA
Meledor e Soldati.
MELEDOR
Ilil
Sultan
tiˈti
chiamaˈkja.ma
a
ˈse
.
(A Zaira).
TUTTI
Ilil
Sultan
!
ZAIRA
Cheˈke
fia
?
MELEDOR
Tuˈtu
deiˈdej
Separarti
dada
costorokosˈto.ro
.
Voiˈvo.i
seguiteseˈɡwi.to
i
passiˈpas.si
mieiˈmjɛ.i
;
ai prigionieri
MELEDOR
Custodirvi
ioˈi.o
deggioˈdɛd.d͡ʒo
ancoranˈkor
.
TUTTI
Custodir
!
perchéperˈke
?
MELEDOR
L'ignoro
.
TUTTI
Ahiˈaj
!
qualˈkwal
colpoˈkol.po
!
ahiˈaj
nuovoˈnwɔ.vo
orror
!
LUSIGNANO
Obbediam
-
Coraggiokoˈrad.d͡ʒo
,
amiciaˈmi.t͡ʃi
;
Didi
costanzakosˈtan.t͡sa
ilil
pettoˈpɛt.to
armatearˈma.to
.
(Ai prigionieri).
LUSIGNANO
Voiˈvo.i
vivete
a
ˈdi
felicifeˈli.t͡ʃe
,
a Zaira e Nerestano
LUSIGNANO
E
ilil
segretoseˈɡre.to
ognor
serbate
.
NERESTANO
e
ZAIRA
Lolo
giuriamod͡ʒuˈrja.mo
.
Or
bastaˈbas.ta
:
addioadˈdi.o
.
NERESTANO
e
ZAIRA
Ohˈo
doloredoˈlo.re
!
CORO
Addioadˈdi.o
crudel
!
TUTTI
Nonnon
sisi
piangaˈpjan.ɡa
,
sisi
nascondanasˈkon.da
Ilil
dolor
cheˈke
ilil
sensen
c'innonda
:
Questoˈkwes.to
addioadˈdi.o
nonnon
fia
l'estremo
:
Ci
TUTTI
vedremo
-
almenoalˈme.no
inˈin
Ciel
.
(Partono tutti).
SCENA DODICESIMA
Interno dell'Harem.
Orosmane, Corasmino e Guardie.
OROSMANE
Liberiˈli.be.ro
tornin
tuttiˈtut.ti
:
eraˈɛ.ra
ilil
sospettososˈpɛt.to
Figlioˈfiʎ.ʎo
del
tuoˈtu.o
timor
.
L'oste
de'
Franchiˈfran.ki
Lala
Sorìa
nonnon
minacciamiˈnat.t͡ʃa
;
essaˈes.sa
è
rivoltariˈvɔl.ta
Controˈkon.tro
ilil
Soldan
d'Egitto
,
e
mioˈmi.o
nemiconeˈmi.ko
Piùˈpju
cheˈke
Luigiluˈi.d͡ʒi
quelˈkwel
Soldan
detestodeˈtɛs.to
.
CORASMINO
Nel
tuoˈtu.o
volervoˈler
funestofuˈnɛs.to
Troppoˈtrɔp.po
fermoˈfer.mo
seiˈsɛ.i
tuˈtu
,
perch'io
purˈpur
vogliaˈvɔʎ.ʎa
Portiˈpɔr.ti
d'innanzi
ilil
ver
.
Piacciaˈpjat.t͡ʃa
alal
Profetaproˈfɛ.ta
Cheˈke
nonnon
tiˈti
siaˈsi.a
fatal
lala
libertade
Cheˈke
a
Lusignan
tuˈtu
daiˈda
!
OROSMANE
Pressoˈprɛs.so
allaˈal.la
tombaˈtom.ba
è
l'egro
veglioˈvɛʎ.ʎo
ormaiorˈma.i
.
Dimenticadiˈmen.ti.ko
didi
luiˈluj
,
Giàˈd͡ʒa
dada
molt'anni
,
e
delle
sueˈsu.e
sventurezvenˈtu.re
Nonnon
curantekuˈran.te
è
l'Europa
.
CORO
A
rovesciarla
Bastòbasˈta.re
sull'Asia
didi
romitoroˈmi.to
oscuroosˈku.ro
Lala
nudaˈnu.da
voceˈvo.t͡ʃe
;
cheˈke
faràfaˈra
l'aspetto
Didi
unun
reˈre
soffrente
e
oppressoopˈprɛs.so
?
OROSMANE
Specchioˈspɛk.kjo
all'Europa
,
e
insiem
terror
fia
dessoˈdes.so
.
Maˈma
siaˈsi.a
qualˈkwal
vuolsi
:
ilil
diediˈdjɛ.di
Aiˈaj
preghiˈprɛ.ɡi
didi
Zaira
,
edˈed
ioˈi.o
nonnon
usoˈu.zo
Didi
ripigliar
mieiˈmjɛ.i
doniˈdo.ni
...
Ellaˈɛl.la
purˈpur
bramaˈbra.ma
A
Nerestan
dar
l'ultimo
congedokonˈd͡ʒɛ.do
.
CORASMINO
Cheˈke
sentoˈsɛn.to
!
E
tuˈtu
,
Signorsiɲˈɲor
!
OROSMANE
Ioˈi.o
lolo
concedokonˈt͡ʃɛ.do
.
CORASMINO
E
a
tantoˈtan.to
giungiˈd͡ʒun.d͡ʒi
?
OROSMANE
Ioˈi.o
dell'Harém
lele
leggiˈlɛd.d͡ʒi
Tutteˈtut.te
infrangoinˈfran.ɡo
,
lolo
soˈsɔ
:
maˈma
d'un
rifiutoriˈfju.to
Affligger
leiˈlɛ.i
nonnon
possoˈpɔs.so
,
e
meme
crudelekruˈdɛ.le
A
quelˈkwel
teneroˈtɛ.ne.ro
corˈkwɔ.re
tuˈtu
invan
vorrestivorˈres.ti
.
SCENA TREDICESIMA
Meledor e detti.
MELEDOR
Signorsiɲˈɲor
,
comeˈko.me
imponesti
,
Mimi
segueˈse.ɡwe
Nerestan
.
OROSMANE
Vengaˈvɛn.ɡa
Zaira
.
(Alle guardie che partono).
OROSMANE
E
tuˈtu
mimi
seguiˈse.ɡwi
:
alcunalˈkun
nonnon
fia
cheˈke
ardisca
a Corasmino
OROSMANE
Molestomoˈlɛs.to
spettator
offrirsiofˈfrir.si
a
loroˈlo.ro
.
Questaˈkwes.ta
è
miaˈmi.o
leggeˈled.d͡ʒe
.
CORASMINO
(
Ilil
mioˈmi.o
furor
divoro
!).
(Parte con Orosmane).
SCENA QUATTORDICESIMA
Meledor, Nerestano, indi Zaira.
MELEDOR
Quiˈkwi
rimaner
tuˈtu
puoiˈpwɔ.i
;
Tardaˈtar.da
nonnon
fia
Zaira
.
(Parte).
NERESTANO
Ohˈo
!
inˈin
qualeˈkwa.le
statoˈsta.to
,
Inˈin
qualˈkwal
luogoˈlwɔ.ɡo
degg'io
ˈsi
caroˈka.ro
pegnoˈpeɲ.ɲo
Abbandonar
perper
sempreˈsɛm.pre
!
O
miaˈmi.o
Zaira
!
Saraisaˈraj
tuˈtu
alal
padreˈpa.dre
edˈed
alal
tuoˈtu.o
Dioˈdi.o
rubellaruˈbɛl.lo
?
Alcunalˈkun
sisi
appressa
.
ZAIRA
Nerestan
!
NERESTANO
Sorellasoˈrɛl.la
!
Tiˈti
abbraccioabˈbrat.t͡ʃo
ancoranˈkor
...
ciˈt͡ʃi
unisceuˈniʃ.ʃe
Un'altra
voltaˈvɔl.ta
ilil
Ciel
;
maˈma
ilil
padreˈpa.dre
...
ahiˈaj
lassoˈlas.so
!
Fia
toltoˈtɔl.to
alal
nostroˈnɔs.tro
amoreaˈmo.re
Forseˈfor.se
perper
sempreˈsɛm.pre
.
ZAIRA
Ahˈa
!
cheˈke
maiˈma.i
diciˈdi.t͡ʃi
!
NERESTANO
Eiˈe.i
muoreˈmwɔ.re
.
A
tantiˈtan.ti
affettiafˈfɛt.ti
e
tantiˈtan.ti
Quelˈkwel
coreˈkɔ.re
nonnon
bastòbasˈta.re
:
miseroˈmi.ze.ro
,
incertoinˈt͡ʃɛr.to
Della
tuaˈtu.a
Fedeˈfe.de
,
amaramentea.ma.raˈmen.te
eiˈe.i
gemeˈd͡ʒɛ.me
;
Graveˈɡra.ve
gliʎi
è
morteˈmɔr.te
.
ZAIRA
E
meme
spergiurasperˈd͡ʒu.ra
eiˈe.i
temeˈte.me
?
Noˈnɔ
,
nolˈnol
sonson
ioˈi.o
,
nolˈnol
sonoˈso.no
...
È
miaˈmi.o
lala
leggeˈled.d͡ʒe
suaˈsu.a
...
Cheˈke
piùˈpju
m'impone
Cotestakoˈtes.ta
Leggeˈled.d͡ʒe
?
NERESTANO
Detestar
l'impero
De'
tuoiˈtwɔ.i
tirannitiˈran.no
.
ZAIRA
Edˈed
Orosmane
?
NERESTANO
Odiarlo
,
Abborrirlo
deiˈdej
tuˈtu
ZAIRA
Pietosopjeˈto.zo
,
umanouˈma.no
,
Generosod͡ʒe.neˈro.zo
è
ilil
Sultanosulˈta.no
...
Mimi
beneficabeˈnɛ.fi.ko
...
mimi
amaˈa.ma
.
NERESTANO
E
tuˈtu
?
ZAIRA
Miaˈmi.o
destraˈdɛs.tra
Solˈsɔl
lala
miaˈmi.o
destraˈdɛs.tra
eiˈe.i
chiedeˈkjɛ.de
.
NERESTANO
E
tuˈtu
?
proseguiproˈse.ɡwi
...
ZAIRA
Egliˈeʎ.ʎi
haˈa
miaˈmi.o
.
NERESTANO
Tuaˈtu.a
fedeˈfe.de
!'
Ohˈo
!
qualˈkwal
vibrasti
orribileorˈri.bi.le
Colpoˈkol.po
alal
mioˈmi.o
corˈkwɔ.re
,
Zaira
!
Ahiˈaj
!
conkon
qualˈkwal
fronteˈfron.te
riedereriˈɛ.de.re
Alal
genitor
cheˈke
spiraˈspi.ra
?
Cheˈke
dirgliˈdir.ʎi
alloralˈlo.ra
cheˈke
ilil
miseroˈmi.ze.ro
Mimi
chiederàˈkjɛ.de.re
didi
tete
?...
Empiaˈem.pjo
!
alal
mioˈmi.o
sguardoˈzɡwar.do
invólatiin.voˈlar.si
;
Piùˈpju
nonnon
offrirti
a
meme
.
ZAIRA
Dehˈdɛ
!
nonnon
fuggirmi
;
svenami
,
Sese
purˈpur
sonson
reaˈrɛ.a
cotantokoˈtan.to
...
Solaˈso.la
,
inespertai.nesˈpɛr.to
e
deboleˈde.bo.le
Cessiˈt͡ʃɛs.si
a
possenteposˈsɛn.te
incantoinˈkan.to
;
Unun
Numeˈnu.me
inˈin
mezzoˈmɛd.d͡zo
agliˈaʎ.ʎi
uominiˈwɔ.mi.ni
A
meme
ilil
Sultan
sembròsemˈbra.re
.
Ahˈa
!
quest'incanto
struggereˈstrud.d͡ʒe.re
Lala
miaˈmi.o
ragion
nonnon
puòˈpwɔ
.
NERESTANO
Virtùvirˈtu
lolo
puote
:
ascoltala
;
Ellaˈɛl.la
tiˈti
parlaˈpar.la
alal
coreˈkɔ.re
.
ZAIRA
Pietàpjeˈta
didi
meme
!
compiangimi
:
Amoˈa.mo
,
e
nene
sentoˈsɛn.to
orroreorˈro.re
.
NERESTANO
ˈsi
;
lolo
scompiglioskomˈpiʎ.ʎo
orrendoorˈrɛn.do
.
Dell'alma
tuaˈtu.a
comprendokomˈprɛn.do
:
Alal
Ciel
resisti
ancoraanˈko.ra
!
Maˈma
ilil
Ciel
vittoriavitˈtɔ.rja
avràaˈve.re
.
ZAIRA
Ohˈo
mioˈmi.o
fratellofraˈtɛl.lo
!
(Gettandosi nelle sue braccia).
NERESTANO
Ohˈo
suoraˈswɔ.ra
!
ZAIRA
Spemeˈspɛ.me
perper
meme
nonnon
v'ha
!
A2
NERESTANO
Seguiˈse.ɡwi
,
dehˈdɛ
!
seguiˈse.ɡwi
a
piangereˈpjan.d͡ʒe.re
Nelleˈnel.le
fraternefraˈtɛr.ne
bracciaˈbrat.t͡ʃa
:
Bastaˈbas.ta
ilil
tuoˈtu.o
piantoˈpjan.to
a
tergereˈtɛr.d͡ʒe.re
D'ogni
fallir
lala
tracciaˈtrat.t͡ʃa
:
Odiˈɔ.di
del
coreˈkɔ.re
ilil
gridoˈɡri.do
,
Cheˈke
tiˈti
richiamariˈkja.ma
alal
Ciel
...
Torna
,
colombakoˈlom.ba
,
alal
nidoˈni.do
,
Torna
alal
tuoˈtu.o
Dioˈdi.o
fedel
.
ZAIRA
Stringimi
ancoraanˈko.ra
,
stringimi
Nelleˈnel.le
fraternefraˈtɛr.ne
bracciaˈbrat.t͡ʃa
:
L'ombre
cheˈke
mimi
circondano
Lungeˈlun.d͡ʒe
dada
meme
discacciadisˈkat.t͡ʃa
:
Sciogliˈʃɔʎ.ʎi
lala
bendaˈbɛn.da
oscuraosˈku.ra
Cheˈke
mimi
contendekonˈtɛn.de
ilil
Ciel
...
Tornoˈtor.no
innocentein.noˈt͡ʃɛn.te
e
puraˈpu.ra
,
Tornoˈtor.no
a
mioˈmi.o
Dioˈdi.o
fedel
.
(Odesi lieta musica. Zaira si scuote).
ZAIRA
Ahˈa
!
qualˈkwal
suonˈswɔn
?
NERESTANO
Alcunalˈkun
sisi
appressa
.
ZAIRA
Ilil
Sultan
!
NERESTANO
Sorellasoˈrɛl.la
!
ardirearˈdi.re
.
SCENA QUINDICESIMA
Orosmane, Corasmino, Uffiziali e Schiavi. Tutto il Corteggio del Sultano.
OROSMANE
Corsaˈkor.sa
è
l'ora
a
leiˈlɛ.i
concessakonˈt͡ʃɛs.so
:
Cavalier
,
tuˈtu
puoiˈpwɔ.i
partireparˈti.re
.
Tuˈtu
mimi
seguiˈse.ɡwi
,
andiam
,
Zaira
;
Giàˈd͡ʒa
l'altar
nene
infiora
amor
.
ZAIRA
(
Lassaˈlas.sa
meme
!).
CORASMINO
(
Cheˈke
fia
?
sospira
!...).
OROSMANE
Nonnon
rispondi
?
ZAIRA
Ahˈa
!
mioˈmi.o
Signorsiɲˈɲor
!...
OROSMANE
Cheˈke
maiˈma.i
veggo
?...
Inˈin
tal
momentomoˈmen.to
Tuˈtu
ˈsi
mestaˈmɛs.ta
e
sbigottita
!
Perchéperˈke
?
parlaˈpar.la
...
NERESTANO
Unun
tristoˈtris.to
eventoeˈvɛn.to
Didi
doloredoˈlo.re
l'ha
colpitakolˈpi.to
...
Lusignan
,
Signorsiɲˈɲor
,
sensen
muoreˈmwɔ.re
:
Chiki
didi
noiˈnoj
potria
gioir
?
ZAIRA
Dehˈdɛ
!
tiˈti
piacciaˈpjat.t͡ʃa
a
ˈdi
miglioremiʎˈʎo.re
Questeˈkwes.te
nozzeˈnɔt.t͡se
differir
.
OROSMANE
Differirle
!
CORASMINO
E
qualˈkwal
pensieropenˈsjɛ.ro
D'uom
morentemoˈrɛn.te
aver
tuˈtu
puoiˈpwɔ.i
?
NERESTANO
È
francesefranˈt͡ʃe.ze
.
CORASMINO
È
a
leiˈlɛ.i
stranierostraˈnjɛ.ro
.
NERESTANO
Niun
cristianokrisˈtja.no
è
tal
perper
noiˈnoj
.
OROSMANE
Tuttiˈtut.ti
,
o
francoˈfran.ko
,
tuttiˈtut.ti
ilil
sonoˈso.no
Perper
coleikoˈluj
ch'io
pongoˈpɔn.ɡo
inˈin
tronoˈtrɔ.no
.
Vieni
omaioˈmaj
...
ZAIRA
Signorisiɲˈɲo.ri
...
OROSMANE
Ricusiriˈku.zi
!
L'amor
mioˈmi.o
tropp'oltre
abusiaˈbu.zi
.
ZAIRA
Soffri
,
dehˈdɛ
!..
ch'io
mimi
ritiririˈti.ro
...
Ch'io
tiˈti
asconda
i
mieiˈmjɛ.i
sospirisosˈpi.ri
...
OROSMANE
Restaˈrɛs.ta
...
ilil
vo'
...
Tuˈtu
forseˈfor.se
,
o
francoˈfran.ko
,
Seiˈsɛ.i
tuˈtu
forseˈfor.se
unun
seduttor
!...
Guardieˈɡwar.dja
,
olà
...
ZAIRA
T'arresta
...
Ioˈi.o
mancoˈman.ko
.
NERESTANO
Ahˈa
Zaira
!...
OROSMANE
Ohˈo
mioˈmi.o
furor
!
Ite
,
o
schiaviˈskja.vi
,
e
differito
Siaˈsi.a
perper
oraˈo.ra
ilil
sacroˈsa.kro
ritoˈri.to
.
E
tuˈtu
,
tremaˈtrɛ.ma
...
Sul
Giordanod͡ʒorˈda.no
Nonnon
tiˈti
troviˈtrɔ.vi
ilil
nuovoˈnwɔ.vo
albor
.
Ioˈi.o
sapròsaˈprɔ
dada
qualˈkwal
derivadeˈri.va
Stranaˈstra.na
fonteˈfon.te
ilil
tuoˈtu.o
doloredoˈlo.re
.
Sciaguratoʃa.ɡuˈra.to
chiki
mimi
privaˈpri.va
Del
mioˈmi.o
beneˈbɛ.ne
,
del
tuoˈtu.o
coreˈkɔ.re
!...
Fremerai
d'aver
neglettaneˈɡlɛt.to
Del
Sultanosulˈta.no
lala
bontàbonˈta
...
Ilil
furor
didi
miaˈmi.o
vendettavenˈdet.ta
L'Universo
scuoteràˈskwɔ.te.re
.
ZAIRA
Nonnon
cercar
dada
qualˈkwal
derivadeˈri.va
Fatal
fonteˈfon.te
ilil
mioˈmi.o
doloredoˈlo.re
.
Niun
mortal
didi
tete
mimi
privaˈpri.va
,
Del
destinodesˈti.no
è
ilil
rioˈri.o
terroreterˈro.re
.
Maˈma
dada
meme
,
dada
meme
neglettaneˈɡlɛt.to
Nonnon
pensar
lala
tuaˈtu.a
bontàbonˈta
.
Piùˈpju
crudel
didi
tuaˈtu.a
vendettavenˈdet.ta
Tal
sospettososˈpɛt.to
a
meme
sisi
faˈfa
.
NERESTANO
(
Dioˈdi.o
de'
padriˈpa.dri
,
inˈin
leiˈlɛ.i
ravviva
Didi
tuaˈtu.a
Fedeˈfe.de
ilil
puroˈpu.ro
ardorearˈdo.re
:
L'empia
fiammaˈfjam.ma
cheˈke
nutriva
Siaˈsi.a
sepoltaseˈpol.ta
nel
suoˈsu.o
coreˈkɔ.re
:
Questaˈkwes.ta
almenoalˈme.no
inˈin
morteˈmɔr.te
aspetta
Unun
Eroeeˈrɔ.e
dada
tete
pietàpjeˈta
.
Ahˈa
!
l'amor
,
nonnon
lala
vendettavenˈdet.ta
,
Del
Sultan
,
tremar
mimi
faˈfa
).
CORASMINO
(
Benˈbɛn
vegg'io
dada
qualˈkwal
derivadeˈri.va
Reaˈrɛ.a
cagionekaˈd͡ʒo.ne
ilil
suoˈsu.o
doloredoˈlo.re
.
Perper
lolo
Schiavoˈskja.vo
amor
nutriva
,
Ingannava
ilil
suoˈsu.o
Signoresiɲˈɲo.re
...
Didi
suaˈsu.a
genteˈd͡ʒɛn.te
,
didi
suaˈsu.a
settaˈsɛt.ta
Tuttaˈtut.ta
è
inˈin
leiˈlɛ.i
l'infedeltà
...
Maˈma
l'oltraggio
avràaˈve.re
vendettavenˈdet.ta
;
L'arte
miaˈmi.o
l'affretterà
).
CORO
(
Tal
ripulsa
alal
suoˈsu.o
Signoresiɲˈɲo.re
!
Tal
mercedemerˈt͡ʃɛ.de
a
tantoˈtan.to
amoreaˈmo.re
!
Vileˈvi.le
ancoraanˈko.ra
,
ancoranˈkor
neglettaneˈɡlɛt.to
Nel
Serraglioserˈraʎ.ʎo
languirà
).
ATTO SECONDO
SCENA PRIMA
Stanze di Zaira. Fatima e Zaira.
FATIMA
Fa'
corˈkwɔ.re
,
Zaira
:
ilil
sagrificio
è
amaroaˈma.ro
,
Maˈma
necessarione.t͡ʃesˈsa.rjo
;
e
lala
pietàpjeˈta
supernasuˈpɛr.no
Tiˈti
reggeràˈrɛd.d͡ʒe.re
perchéperˈke
compiutokomˈpju.to
eiˈe.i
siaˈsi.a
.
ZAIRA
ˈsi
...
lala
fralezza
miaˈmi.o
D'ajuto
haˈa
d'uopo
cheˈke
nonnon
siaˈsi.a
terrenoterˈre.no
...
A
tantaˈtan.ta
guerraˈɡwɛr.ra
ogniˈoɲ.ɲi
valor
vienˈvjɛn
menoˈme.no
.
FATIMA
Tuˈtu
vincerai
,
mel
crediˈkre.di
:
Vittoriavitˈtɔ.rja
è
nel
soffrir
.
ZAIRA
Ahiˈaj
vanaˈva.na
spemeˈspɛ.me
!
Invan
dal
corˈkwɔ.re
cheˈke
gemeˈd͡ʒɛ.me
S'alza
preghierapreˈɡjɛ.ra
alal
Ciel
perch'ei
nene
tolga
D'Orosmane
l'imago
,
e
ada.d‿
ogniˈoɲ.ɲi
istanteisˈtan.te
Frafra
ilil
Cieloˈt͡ʃɛ.lo
e
meme
lala
caraˈka.ra
imagoiˈma.ɡo
ioˈi.o
vedoˈve.do
.
FATIMA
Miseraˈmi.ze.ro
!
e
crediˈkre.di
?...
ZAIRA
Ilil
Ciel
clementekleˈmɛn.te
ioˈi.o
credoˈkre.do
.
Odiar
potrebbepoˈtrɛb.be
eiˈe.i
tantoˈtan.to
Unun
magnanimomaɲˈɲa.ni.mo
corˈkwɔ.re
?
Qualˈkwal
puòˈpwɔ
cristianokrisˈtja.no
Vantar
virtutevirˈtu
cheˈke
ilil
Sultan
nonnon
vantiˈvan.to
?
Sorgeˈsor.d͡ʒe
talor
frafra
tantiˈtan.ti
Crudiˈkru.di
pensier
consolatricekon.so.laˈtri.t͡ʃe
ideaiˈdɛ.a
,
Cheˈke
,
doveˈdo.ve
ioˈi.o
salgaˈsal.ɡa
didi
Sionne
alal
tronoˈtrɔ.no
,
Allaˈal.la
salutesaˈlu.te
suaˈsu.a
presceltapreʃˈʃel.to
ioˈi.o
sonoˈso.no
.
Allor desìo mi prende
ZAIRA
Didi
volarvoˈlar
alal
Sultanosulˈta.no
,
e
a
luiˈluj
prostrarmi
,
E
l'esser
mioˈmi.o
svelarli
.
FATIMA
Dehˈdɛ
!
nolˈnol
tentar
:
perdi
ilil
fratel
sese
parliˈpar.li
.
T'ama
Orosmane
,
è
veroˈve.ro
;
Maˈma
piùˈpju
i
Cristianikrisˈtja.ni
abborre
,
e
,
piùˈpju
didi
tuttiˈtut.ti
,
Didi
Lusignan
lala
stirpeˈstir.pe
.
-
Ahˈa
!
serbaˈsɛr.ba
,
amicaaˈmi.ka
,
Serbaˈsɛr.ba
alal
padreˈpa.dre
ilil
segretoseˈɡre.to
e
lala
promessaproˈmes.sa
.
ZAIRA
Odoˈɔ.do
rumor
...
Cieloˈt͡ʃɛ.lo
!
ilil
Sultan
sisi
appressa
.
SCENA SECONDA
Orosmane, Zaira, e Fatima che ad un cenno d'Orosmane si ritira.
OROSMANE
Cheˈke
a
tete
mimi
guidi
amoreaˈmo.re
,
Zaira
,
nonnon
pensar
.
Passòpasˈsa.re
quelˈkwel
giornoˈd͡ʒor.no
Cheˈke
tete
dell'amor
mioˈmi.o
degnaˈdeɲ.ɲa
credei
-
ne
paventar
tuˈtu
deiˈdej
Cheˈke
aiˈaj
rimproveririmˈprɔ.ve.ro
ioˈi.o
scendaˈʃen.da
,
e
ch'io
t'astringa
Conkon
mendacimenˈda.t͡ʃi
discolpedisˈkol.pa
a
lusingarmi
:
Troppoˈtrɔp.po
alteroalˈtɛ.ro
sonson
ioˈi.o
perper
lamentarmi
.
ZAIRA
(
Ohˈo
rieˈri.o
parolepaˈrɔ.le
!
ohˈo
sensiˈsɛn.so
Cheˈke
mimi
spezzanoˈspɛt.t͡sa.no
ilil
corˈkwɔ.re
!).
OROSMANE
Maˈma
generosod͡ʒe.neˈro.zo
,
Del
parpar
cheˈke
alteroalˈtɛ.ro
,
ioˈi.o
sonson
;
ne
fingerˈfin.d͡ʒer
tecoˈte.ko
Vogl'io
perciòperˈt͡ʃɔ
.
-
Quantoˈkwan.to
t'amai
tiˈti
sprezzoˈsprɛt.t͡so
,
E
i
ˈdi
,
perdutiperˈdu.to
inˈin
amaraˈmar
tete
,
detestodeˈtɛs.to
.
ZAIRA
(
Dada
luiˈluj
sprezzata
!...
ahˈa
!
questoˈkwes.to
Avanzaaˈvan.t͡sa
ogniˈoɲ.ɲi
martir
!).
OROSMANE
Alal
bassoˈbas.so
statoˈsta.to
,
Dond'io
tiˈti
tolsi
,
or
riediriˈɛ.di
,
e
schiavaˈskja.va
abbiettaabˈbjɛt.ta
Nel
fondoˈfon.do
dell'Harém
languiˈlan.ɡwi
neglettaneˈɡlɛt.to
.
Ioˈi.o
troveròtroˈva.re
nell'Asia
Donnaˈdɔn.na
a
cuiku.i
dareˈda.re
unun
tronoˈtrɔ.no
,
Cheˈke
piùˈpju
didi
tete
lolo
meritiˈmɛ.ri.to
,
Cheˈke
piùˈpju
nene
apprezzi
ilil
donoˈdo.no
,
Cheˈke
alal
parpar
dite
nonnon
cangiˈkan.d͡ʒi
Gliʎi
affettiafˈfɛt.ti
suoiˈswɔ.i
cosìkoˈzi
...
ZAIRA
(
Miseraˈmi.ze.ro
meme
!).
OROSMANE
Tuˈtu
piangi
!
Piangi
,
Zaira
!...
ZAIRA
Ahˈa
!
ˈsi
.
Piangoˈpjan.ɡo
;
maˈma
dehˈdɛ
!
nonnon
credereˈkre.de.re
,
Lassaˈlas.sa
!
ch'io
piangaˈpjan.ɡa
unun
tronoˈtrɔ.no
:
Piangoˈpjan.ɡo
quelˈkwel
corˈkwɔ.re
magnanimomaɲˈɲa.ni.mo
Cheˈke
mel
recava
inˈin
donoˈdo.no
;
Piangoˈpjan.ɡo
,
infelicein.feˈli.t͡ʃe
,
e
bramo
,
Del
primoˈpri.mo
amoreaˈmo.re
i
ˈdi
...
OROSMANE
E
m'ami
tuˈtu
?
ZAIRA
S'io
l'amo
!
S'io
l'amo
,
o
Cieloˈt͡ʃɛ.lo
!
OROSMANE
Ahˈa
!
ˈsi
.
Maˈma
sese
tuˈtu
m'ami
,
o
barbaraˈbar.ba.ra
,
Dimmiˈdim.mi
chiki
a
meme
t'invola
?...
Bastaˈbas.ta
unun
accentoatˈt͡ʃɛn.to
a
rendereˈrɛn.de.re
Lala
calmaˈkal.ma
a
questoˈkwes.to
corˈkwɔ.re
.
Spargi
ilil
furor
d'obblìo
...
Eraˈɛ.ra
deliriodeˈli.rjo
ilil
mioˈmi.o
...
Solaˈso.la
didi
meme
seiˈsɛ.i
l'arbitra
,
Solaˈso.la
tiˈti
adoro
ancoranˈkor
.
ZAIRA
Ahˈa
!
perper
pietàpjeˈta
nonnon
chiedereˈkjɛ.de.re
Qualeˈkwa.le
tumultotuˈmul.to
hoˈɔ
inˈin
senoˈse.no
;
Ioˈi.o
nonnon
lolo
possoˈpɔs.so
esprimereesˈpri.me.re
Sese
nonnon
col
mioˈmi.o
dolor
.
Cessaˈt͡ʃɛs.sa
e
i
trasportitrasˈpɔr.to
affrenaafˈfre.na
,
Penaˈpe.na
mimi
accresci
a
penaˈpe.na
...
Moroˈmɔ.ro
sese
m'odii
,
ahiˈaj
miseraˈmi.ze.ro
!
Moroˈmɔ.ro
sese
nutriˈnu.tri
amor
.
OROSMANE
E
alal
mioˈmi.o
pregar
resisterereˈzis.te.re
Ancoranˈkor
tuˈtu
puoiˈpwɔ.i
,
Zaira
?
Forseˈfor.se
unun
amicoaˈmi.ko
,
unun
perfidoˈpɛr.fi.do
Controˈkon.tro
didi
meme
cospira
?
ZAIRA
Ahˈa
!
tuˈtu
temer
nonnon
deiˈdej
...
Perper
salvar
tete
morrei
.
Ogniˈoɲ.ɲi
sventurazvenˈtu.ra
è
miaˈmi.o
...
Nonnon
domandar
didi
piùˈpju
.
OROSMANE
Sventurazvenˈtu.ra
!
O
ciel
!
qualˈkwal
fia
?
Omaioˈmaj
parlar
deiˈdej
tuˈtu
.
ZAIRA
Dehˈdɛ
!
questoˈkwes.to
ˈdi
concedimi
,
Solˈsɔl
questoˈkwes.to
breveˈbrɛ.ve
giornoˈd͡ʒor.no
,
Accorda
alleˈal.le
mieˈmi.e
lagrimeˈla.ɡri.ma
Quest'ultimo
favor
.
Tuttiˈtut.ti
del
corˈkwɔ.re
gliʎi
arcaniarˈka.no
Chiariˈkja.ri
tiˈti
fianˈfi.an
domanidoˈma.ni
...
Vedrai
,
vedrai
s'io
meritoˈmɛ.ri.to
Dada
tete
disprezzodisˈprɛt.t͡so
o
amor
.
OROSMANE
Ahˈa
!
perper
unun
corˈkwɔ.re
cheˈke
palpitaˈpal.pi.ta
È
lungoˈlun.ɡo
spazioˈspat.t͡sjo
unun
giornoˈd͡ʒor.no
.
Nonnon
saiˈsa.jo
cheˈke
tristeˈtris.te
imagini
Figurafiˈɡu.ra
ilil
mioˈmi.o
timor
!
Pensa
cheˈke
,
s'io
m'arrendo
,
Fedeˈfe.de
dada
tete
pretendo
;
Pensa
cheˈke
inˈin
odioˈɔ.djo
orribileorˈri.bi.le
Sisi
cambiaˈkam.bja
offesoofˈfe.zo
amor
.
(Partono).
SCENA TERZA
Luogo remoto presso il Quartiere assegnato ai Cavalieri francesi.
Escono afflittissimi i Cavalieri liberati: piangono essi la morte di Lusignano.
CORO
1
Piùˈpju
nonnon
è
...
2
Perper
sempreˈsɛm.pre
eiˈe.i
giaceˈd͡ʒa.t͡ʃe
...
3
Freddaˈfred.da
spogliaˈspɔʎ.ʎa
4
Ignudaiɲˈɲu.da
salmaˈsal.ma
.
TUTTI
Eiˈe.i
mancòmanˈkɔ
sembiantesemˈbjan.te
a
faceˈfa.t͡ʃe
Cheˈke
sese
stessaˈstes.so
consumòkon.suˈma.re
.
Paceˈpa.t͡ʃe
alfinealˈfi.ne
,
eternaeˈtɛr.na
paceˈpa.t͡ʃe
Abbiaˈab.bja
inˈin
Ciel
lala
suaˈsu.a
bell'alma
,
Coronata
della
palmaˈpal.ma
Cheˈke
col
sangueˈsan.ɡwe
meritòme.riˈta.re
!
SCENA QUARTA
Castiglione, Nerestano e detti.
CASTIGLIONE
Giustoˈd͡ʒus.to
è
ilil
tuoˈtu.o
piantoˈpjan.to
,
amicoaˈmi.ko
;
Nolˈnol
raffrenar
.
Tuttiˈtut.ti
piangiam
...
perdemmo
Unun
padreˈpa.dre
tuttiˈtut.ti
:
eiˈe.i
tal
perper
noiˈnoj
fuˈfu
sempreˈsɛm.pre
Agliˈaʎ.ʎi
avversi
nel
parpar
cheˈke
aiˈaj
didi
felicifeˈli.t͡ʃe
.
NERESTANO
O
Cavalierika.vaˈljɛ.re
!
o
amiciaˈmi.t͡ʃi
!
Ioˈi.o
lolo
conobbikoˈnob.bi
appenaapˈpe.na
...
appenaapˈpe.na
accoltoakˈkɔl.to
Nelleˈnel.le
sueˈsu.e
bracciaˈbrat.t͡ʃa
eiˈe.i
m'ebbe
...
e
a
meme
fuˈfu
toltoˈtɔl.to
.
Ohˈo
qualˈkwal
mortal
fuˈfu
maiˈma.i
conkon
tantiˈtan.ti
affanniafˈfan.no
Provatoproˈva.to
inˈin
terraˈtɛr.ra
!...
Inˈin
morteˈmɔr.te
ancoraanˈko.ra
,
inˈin
morteˈmɔr.te
Eraˈɛ.ra
ilil
suoˈsu.o
corˈkwɔ.re
trafitto
,
e
gliʎi
occhiˈɔk.ki
errantierˈran.ti
,
Priaˈpri.a
didi
serrarsiserˈrar.si
alal
giornoˈd͡ʒor.no
,
Invan
lala
figliaˈfiʎ.ʎa
ricercar
d'intorno
.
O
Zaira
!
Inˈin
quelˈkwel
momentomoˈmen.to
Chiki
dada
luiˈluj
tiˈti
allontanòal.lon.taˈna.re
?
Fuˈfu
perper
tete
l'estremo
accentoatˈt͡ʃɛn.to
Cheˈke
morendo
eiˈe.i
pronunziòpro.nunˈt͡sja.re
.
Perper
tete
l'alma
sbigottita
Nonnon
Sapea
lasciar
lala
vitaˈvi.ta
,
E
sull'ali
didi
unun
lamentolaˈmen.to
Perper
tete
mestaˈmɛs.ta
alal
Ciel
volòvoˈlɔ
...
O
Zaira
,
inˈin
quelˈkwel
momentomoˈmen.to
Chiki
dada
luiˈluj
tiˈti
allontanòal.lon.taˈna.re
?
SCENA QUINTA
Meledor con Guardie, e detti.
MELEDOR
Franchiˈfran.ki
,
ilil
drappel
,
cheˈke
scortaˈskɔr.ta
Oltreˈol.tre
ilil
Giordan
viˈvi
fia
,
prontoˈpron.to
viˈvi
attende
Didi
Solima
alleˈal.le
porteˈpɔr.te
:
anziˈan.t͡si
cheˈke
volgaˈvɔl.ɡa
All'occidente
ilil
Soleˈso.le
Ilil
possenteposˈsɛn.te
Sultan
lungeˈlun.d͡ʒe
viˈvi
vuoleˈvwɔ.le
.
NERESTANO
(
Cieloˈt͡ʃɛ.lo
!
e
Zaira
?
...).
CASTIGLIONE
Ahˈa
!
priaˈpri.a
Nene
concedakonˈt͡ʃɛ.da
Orosmane
inˈin
sacraˈsa.kra
terraˈtɛr.ra
Dar
tombaˈtom.ba
a
Lusignan
:..
L'ultimo
votoˈvo.to
Eraˈɛ.ra
del
veglioˈvɛʎ.ʎo
...
MELEDOR
Edˈed
alal
Sultan
fia
notoˈnɔ.to
...
(Per uscire).
NERESTANO
Dimmiˈdim.mi
,
o
Guerrier
....
nonnon
puote
Piùˈpju
lungoˈlun.ɡo
spazioˈspat.t͡sjo
alal
lagrimevol
ritoˈri.to
Ottenerci
Zaira
?...
Unun
didi
suaˈsu.a
genteˈd͡ʒɛn.te
Eraˈɛ.ra
l'estinto
,
edˈed
a
leiˈlɛ.i
caroˈka.ro
,
ilil
saiˈsa.jo
.
MELEDOR
Dada
voiˈvo.i
turbatoturˈba.to
assaiasˈsaj
Fuˈfu
didi
Zaira
ilil
corˈkwɔ.re
.
A
leiˈlɛ.i
l'accesso
Or
chiedereste
invanoinˈva.no
.
Sposaˈspɔ.za
alal
novellonoˈvɛl.lo
ˈdi
fia
del
Sultanosulˈta.no
.
(Parte).
SCENA SESTA
Nerestano, Castiglione e Cavalieri.
NERESTANO
Odiˈɔ.di
?
-
Eiˈe.i
s'invola
.
-
Ohˈo
perfidaˈpɛr.fi.da
!
Sposaˈspɔ.za
alal
Sultan
!
-
spergiurasperˈd͡ʒu.ra
!
CASTIGLIONEkas.tiʎˈʎo.ne
e
COROˈkɔ.ro
Noˈnɔ
,
nolˈnol
saràsaˈra
...
nolˈnol
credereˈkre.de.re
.
Certaˈt͡ʃɛr.to
è
lala
miaˈmi.o
sciaguraʃaˈɡu.ra
.
Edˈed
ioˈi.o
dovrei
partireparˈti.re
?
Lasciarla
,
ohˈo
Dioˈdi.o
,
perirepeˈri.re
!
Soffrir
tal
macchiaˈmak.kja
,
e
vivereˈvi.ve.re
Perper
sempreˈsɛm.pre
infameinˈfa.me
!
-
Ahˈa
noˈnɔ
!
CASTIGLIONEkas.tiʎˈʎo.ne
,
COROˈkɔ.ro
e
NERESTANO
Ciel
!
cheˈke
maiˈma.i
diciˈdi.t͡ʃi
....
Inˈin
Solima
,
Innanziinˈnan.t͡si
a
leiˈlɛ.i
,
morròmorˈrɔ
.
ˈsi
,
mimi
vedràveˈde.re
lala
barbaraˈbar.ba.ra
Giacer
del
padreˈpa.dre
accantoakˈkan.to
;
Dell'ombre
nostreˈnɔs.tre
i
gemiti
Uscir
dada
unun
marmoˈmar.mo
udràuˈdi.re
.
Perdónoper.doˈna.re
alleˈal.le
sueˈsu.e
vittimeˈvit.ti.ma
Domanderàdo.manˈda.re
col
piantoˈpjan.to
:
Edˈed
unun
amor
colpevolekolˈpe.vo.le
Quelˈkwel
piantoˈpjan.to
estingueràesˈtin.ɡwe.re
.
CASTIGLIONEkas.tiʎˈʎo.ne
e
COROˈkɔ.ro
Noˈnɔ
,
nonnon
saraisaˈraj
ˈsi
miseroˈmi.ze.ro
,
Nonnon
soffrirai
cotantokoˈtan.to
;
O
tecoˈte.ko
estintoesˈtin.to
inˈin
Solima
Ciascunt͡ʃasˈkun
didi
noiˈnoj
cadràkaˈdra
.
(Partono).
SCENA SETTIMA
Sala terrena nell'Harem: di fronte grandi archi con invetriate da cui si scorgono le falde del monte.
Orosmane, Meledor e Guardie.
OROSMANE
Altroˈal.tro
eiˈe.i
nonnon
chiedeˈkjɛ.de
?
MELEDOR
È
questoˈkwes.to
L'unico
pregoˈprɛ.ɡo
cheˈke
ilil
guerrier
tiˈti
porgeˈpɔr.d͡ʒe
Del
mortoˈmɔr.to
veglioˈvɛʎ.ʎo
a
nomeˈno.me
.
OROSMANE
Ebben
:
siaˈsi.a
pagoˈpa.ɡo
:
Obblioobˈbli.o
d'ogn'ira
è
morteˈmɔr.te
.
Abbiaˈab.bja
l'estinto
Sul
sacroˈsa.kro
monteˈmon.te
lala
bramata
tombaˈtom.ba
Perper
man
de'
suoiˈswɔ.i
;
ne
alcunalˈkun
siaˈsi.a
tantoˈtan.to
arditoarˈdi.to
Frafra
i
Musulmanimu.sulˈma.no
didi
turbarne
ilil
ritoˈri.to
.
(Meledor parte).
SCENA OTTAVA
Orosmane, indi Corasmino.
OROSMANE
E
tuˈtu
saprai
,
Zaira
,
Ch'io
prevenni
i
tuoiˈtwɔ.i
votiˈvo.ti
,
e
a
miaˈmi.o
pietadepjeˈta.de
Grataˈɡra.ta
saraisaˈraj
.
Tuˈtu
nuoviˈnwɔ.vo
affettiafˈfɛt.ti
insegni
,
Nuoviˈnwɔ.vo
costumikosˈtu.mi
a
questoˈkwes.to
corˈkwɔ.re
superbosuˈpɛr.bo
.
Vintoˈvin.to
quell'odio
acerboaˈt͡ʃɛr.bo
,
Cheˈke
peiˈpe.i
franchiˈfran.ki
ioˈi.o
nutriaˈnu.tri.a
,
quasiˈkwa.zi
fratellifraˈtɛl.li
Mimi
fianoˈfja.no
unun
giornoˈd͡ʒor.no
,
poichéˌpɔjˈke
a
tete
sonson
taliˈta.li
.
(Corasmino si avanza).
CORASMINO
Fratellifraˈtɛl.li
i
franchiˈfran.ki
!
Essiˈes.so
tiˈti
sonson
fatalifaˈta.li
.
OROSMANE
Cheˈke
diciˈdi.t͡ʃi
tuˈtu
?
qualˈkwal
deggioˈdɛd.d͡ʒo
Temer
perigliopeˈriʎ.ʎo
?
CORASMINO
Ilil
tradimentotra.diˈmen.to
.
OROSMANE
Edˈed
osiˈɔ.zi
De'
tuoiˈtwɔ.i
vaniˈva.ni
timoritiˈmo.re
ancoranˈkor
turbarmi
?
Chiki
tradirmi
potria
?
CORASMINO
Chiki
piùˈpju
colmasti
De'
beneficj
tuoiˈtwɔ.i
,
queiˈkwe.i
tiˈti
tradisce
;
Chiki
piùˈpju
crediˈkre.di
fedel
inganniinˈɡan.ni
ordisce
.
OROSMANE
Ohˈo
!
qualˈkwal
mimi
destiˈdes.ti
inˈin
senoˈse.no
,
Qualˈkwal
sospettososˈpɛt.to
crudel
!
CORASMINO
lmati
,
e
m'odi
.
Da'
veglianti
custodikusˈtɔ.di
Pressoˈprɛs.so
l'Harèm
sorpresosorˈpre.zo
,
unun
vileˈvi.le
schiavoˈskja.vo
,
All'infedel
Zaira
eraˈɛ.ra
didi
unun
foglioˈfɔʎ.ʎo
Furtivofurˈti.vo
apportator
.
OROSMANE
Unun
foglioˈfɔʎ.ʎo
!
A
leiˈlɛ.i
!
Ov'è
?
-
Chiki
lolo
vergòverˈɡa.re
?
-
Cadde
inˈin
tuaˈtu.a
manoˈma.no
?
CORASMINO
Eccoloˈɛk.ko.lo
.
OROSMANE
Nerestan
!...
CORASMINO
ˈsi
,
Nerestano
.
OROSMANE
«
Caraˈka.ra
Zaira
.
-
Avvi
segretaseˈɡre.to
uscitauʃˈʃi.ta
Vicinoviˈt͡ʃi.no
allaˈal.la
Moscheamosˈkɛ.a
,
perper
cuiku.i
nonnon
vistaˈvis.ta
Puoiˈpwɔ.i
tuˈtu
recarti
nel
giardin
desertodeˈzɛr.to
.
Dallaˈdal.la
notteˈnɔt.te
copertokoˈpɛr.to
Quiviˈkwi.vi
ioˈi.o
t'aspetto
:
sese
venirveˈnir
ricusiriˈku.zi
,
Alal
nuovoˈnwɔ.vo
raggioˈrad.d͡ʒo
mimi
vedrai
tuˈtu
spentoˈspen.to
».
Ohˈo
perfidiaperˈfi.dja
!
CORASMINO
(
Ioˈi.o
trionfotriˈon.fo
).
OROSMANE
O
tradimentotra.diˈmen.to
!
E
purˈpur
oraˈo.ra
,
alal
mioˈmi.o
cospettokosˈpɛt.to
...
a se stesso
OROSMANE
Sospirava
...
amaraˈmar
pareapaˈre.a
!
CORASMINO
A
sgombrar
ilil
tuoˈtu.o
sospettososˈpɛt.to
L'infedel
cosìkoˈzi
fingea
.
OROSMANE
Ioˈi.o
delusodeˈlu.zo
...
ioˈi.o
rispettava
Ilil
segretoseˈɡre.to
del
suoˈsu.o
corˈkwɔ.re
!
CORASMINO
Nascondea
l'audace
schiavaˈskja.va
Ilil
suoˈsu.o
vileˈvi.le
,
abbiettoabˈbjɛt.to
amor
.
OROSMANE
Corri
,
volaˈvo.la
;
e
inˈin
questoˈkwes.to
scrittoˈskrit.to
con tutto lo sdegno
OROSMANE
Vegga
l'empia
ilil
suoˈsu.o
delittodeˈlit.to
...
Lala
ricolmiriˈkol.mo
didi
spaventospaˈvɛn.to
Ilil
saper
cheˈke
è
notoˈnɔ.to
a
meme
.
Poiˈpɔj
conkon
centoˈt͡ʃɛn.to
colpiˈkol.po
e
centoˈt͡ʃɛn.to
Siaˈsi.a
trafitta
innanziinˈnan.t͡si
a
tete
.
CORASMINO
ˈsi
,
lolo
deviˈdɛ.vi
,
ˈsi
,
lolo
chiedeˈkjɛ.de
L'onor
tuoˈtu.o
,
lala
nostraˈnɔs.tra
Fedeˈfe.de
,
Del
suoˈsu.o
neroˈne.ro
tradimentotra.diˈmen.to
Prontaˈpron.to
morteˈmɔr.te
siaˈsi.a
mercémerˈt͡ʃe
.
Sommoˈsom.mo
,
estremoesˈtrɛ.mo
è
ilil
mioˈmi.o
contentokonˈtɛn.to
,
Chéˈke
l'eroe
ritrovoriˈtrɔ.vo
inˈin
tete
.
(Corasmino si affretta per uscire: Orosmane lo trattiene fremendo).
OROSMANE
Odiˈɔ.di
...
arrestaarˈrɛs.ta
...
È
sese
innocentein.noˈt͡ʃɛn.te
Poiˈpɔj
foss'ella
!...
CORASMINO
Ahiˈaj
debol
coreˈkɔ.re
!
OROSMANE
Corasmin
!
nonnon
hoˈɔ
piùˈpju
menteˈmen.te
...
Vo'
vederla
.
CORASMINO
Tuˈtu
,
Signoresiɲˈɲo.re
!
OROSMANE
Vo'
vederla
.
-
Olà
!
Zaira
A
meme
scendaˈʃen.da
.
(Le Guardie partono).
CORASMINO
Ahˈa
!
cheˈke
faiˈfa.i
tuˈtu
?
OROSMANE
Sorgeˈsor.d͡ʒe
amoreaˈmo.re
inˈin
mezzoˈmɛd.d͡zo
all'ira
,
Mancaˈman.ka
,
oimèa.iˈmɛ
!
lala
miaˈmi.o
virtùvirˈtu
.
CORASMINO
Sconsigliato
!
ebben
l'ascolta
:
Cadiˈka.di
alal
laccioˈlat.t͡ʃo
un'altra
voltaˈvɔl.ta
!
Didi
quelˈkwel
labbroˈlab.bro
menzogneromen.d͡zoɲˈɲɛ.ro
,
Aiˈaj
sospir
da
fedeˈfe.de
ancoranˈkor
...
OROSMANE
Vileˈvi.le
ioˈi.o
sonoˈso.no
...
è
veroˈve.ro
,
è
veroˈve.ro
.
Mimi
consiglia
...
oppressoopˈprɛs.so
hoˈɔ
ilil
corˈkwɔ.re
.
CORASMINO
A
leiˈlɛ.i
rechi
unun
tuoˈtu.o
devotodeˈvɔ.to
Questoˈkwes.to
foglioˈfɔʎ.ʎo
sciaguratoʃa.ɡuˈra.to
.
OROSMANE
A
qualˈkwal
fineˈfi.ne
?
CORASMINO
Ilil
ver
fia
notoˈnɔ.to
Ch'or
sarebbesaˈrɛb.be
a
tete
celatot͡ʃeˈla.to
...
OROSMANE
ˈsi
,
benˈbɛn
parliˈpar.li
....
CORASMINO
A
leiˈlɛ.i
perper
pocoˈpɔ.ko
Fingi
cannaˈkan.na
...
OROSMANE
Fingeròˈfin.d͡ʒe.re
.
CORASMINO
Ellaˈɛl.la
vieneˈvjɛ.ne
.
OROSMANE
Unun
geloˈd͡ʒɛ.lo
,
unun
focoˈfɔ.ko
.
Scorreˈskor.re
inˈin
meme
...
Paventipaˈvɛn.ti
...
arrestandolo
CORASMINO
Ahˈa
!
noˈnɔ
.
A2
CORASMINO
Vieni
mecoˈme.ko
;
a
meme
tiˈti
affidaafˈfi.da
:
Tempoˈtɛm.po
attendi
a
vendicarti
...
Seiˈsɛ.i
delusodeˈlu.zo
,
sese
all'infida
Campoˈkam.po
da
i
didi
lusingarti
:
Didi
avverar
ilil
tuoˈtu.o
sospettososˈpɛt.to
Certoˈt͡ʃɛr.to
mezzoˈmɛd.d͡zo
è
ilil
simular
...
Sempreˈsɛm.pre
ciecoˈt͡ʃɛ.ko
inˈin
ogniˈoɲ.ɲi
affettoafˈfɛt.to
Ilil
furor
nonnon
puoiˈpwɔ.i
frenar
!
OROSMANE
Noˈnɔ
,
mimi
lasciaˈlaʃ.ʃa
...
noˈnɔ
,
sisi
uccida
...
Ardoˈar.do
,
aneloaˈnɛ.lo
a
vendicarmi
.
Nonnon
temer
:
nonnon
haˈa
l'infida
Piùˈpju
poterpoˈter
didi
lusingarmi
:
È
certezzat͡ʃerˈtet.t͡sa
ilil
mioˈmi.o
sospettososˈpɛt.to
,
Piùˈpju
nonnon
giova
ilil
simular
...
Ahˈa
!
lele
furieˈfu.rja
del
mioˈmi.o
pettoˈpɛt.to
Soloˈso.lo
ilil
sangueˈsan.ɡwe
or
puòˈpwɔ
sedar
.
(Partono).
SCENA NONA
Al partire di Orosmane, esce Zaira che s'innoltra verso lui. Esso le accenna fremente di rimanere. Corasmino lo trae seco. Rimane Zaira immobile e sorpresa.
ZAIRA
Cheˈke
fia
?
mimi
lasciaˈlaʃ.ʃa
!...
Minacciosimi.natˈt͡ʃo.zo
sguardiˈzɡwar.di
Eiˈe.i
mimi
rivolse
.
Dissipatidis.siˈpa.ti
ancoraanˈko.ra
Nonnon
sonoˈso.no
i
suoiˈswɔ.i
timoritiˈmo.re
!
E
a'
piediˈpjɛ.di
suoiˈswɔ.i
,
Nonnon
mimi
videˈvi.de
ilil
crudel
pianger
d'amore
?
Ohˈo
!
sese
arrestar
dell'ore
Potessipoˈtes.si
ilil
corsoˈkor.so
!
Ohˈo
!
sese
ilil
fratellofraˈtɛl.lo
avesseaˈves.se
Giàˈd͡ʒa
varcato
ilil
Giordan
!...
Senzaˈsɛn.t͡sa
perigliopeˈriʎ.ʎo
Svelar
potrei
questoˈkwes.to
fatal
misteromisˈtɛ.ro
Cheˈke
comeˈko.me
graveˈɡra.ve
,
insopportabil
pondo
Ilil
corˈkwɔ.re
mimi
opprime
,
e
a
luiˈluj
gemendo
ascondo
.
SCENA DECIMA
Fatima, Zaira.
ZAIRA
Vieni
,
Fatima
,
vieni
.
Tuˈtu
nonnon
lasciarmi
almen
.
FATIMA
Soleˈso.le
siamˈsjam
noiˈnoj
?
(Con mistero).
ZAIRA
Soleˈso.le
.
-
Cheˈke
dir
mimi
vuoiˈvwɔ.i
?
Cheˈke
rechi
tuˈtu
?
FATIMA
Dada
sconosciutosko.noʃˈʃu.to
schiavoˈskja.vo
Questoˈkwes.to
foglioˈfɔʎ.ʎo
a
tete
vieneˈvjɛ.ne
.
(Zaira legge. Fatima prosegue).
FATIMA
Egliˈeʎ.ʎi
inˈin
remotareˈmɔ.to
Segretaseˈɡre.to
parteˈpar.te
tuaˈtu.a
rispostarisˈpos.ta
attende
...
Tuˈtu
tremiˈtrɛ.mi
!
(Zaira porge il foglio a Fatima).
ZAIRA
Leggiˈlɛd.d͡ʒi
...
Unun
geloˈd͡ʒɛ.lo
alal
corˈkwɔ.re
mimi
scendeˈʃen.de
.
FATIMA
Ohˈo
gioja
!
alfin
seiˈsɛ.i
salvaˈsal.va
.
ZAIRA
Salvaˈsal.va
!...
Dada
chiki
?
FATIMA
Mel
chiediˈkjɛ.di
?
A
Nerestano
Lala
viaˈvi.a
didi
liberarti
haˈa
forseˈfor.se
ilil
Cieloˈt͡ʃɛ.lo
Apertaaˈpɛr.ta
inˈin
suaˈsu.a
pietàpjeˈta
.
ZAIRA
Didi
liberarmi
?
Crudel
!
cheˈke
diciˈdi.t͡ʃi
maiˈma.i
?...
Fuggir
!
tradiretraˈdi.re
Unun
corˈkwɔ.re
cheˈke
inˈin
meme
sisi
fidaˈfi.da
!
Ahˈa
!
piùˈpju
tostoˈtɔs.to
morir
.
FATIMA
Spergiurasperˈd͡ʒu.ra
!
infidainˈfi.do
!
Alal
morientemoˈrjɛn.te
padreˈpa.dre
,
Alal
fratel
,
cheˈke
giurasti
?
ZAIRA
I
ritiˈri.to
e
fareˈfa.re
l'are
?
Degliˈdeʎ.ʎi
aviˈa.vi
mieiˈmjɛ.i
seguir
.
FATIMA
E
d'Orosmane
Fuggir
l'impero
,
detestar
l'amore
,
Comeˈko.me
i
suoiˈswɔ.i
Deiˈdej
mendacimenˈda.t͡ʃi
...
ZAIRA
L'amore
!...
Ahˈa
!
nolˈnol
giurai
...
FATIMA
Cheˈke
ascoltoasˈkol.to
?
ZAIRA
Ahˈa
!
taciˈta.t͡ʃi
.
Cheˈke
nonnon
tentai
perper
vincereˈvin.t͡ʃe.re
Questoˈkwes.to
fatalefaˈta.le
amoreaˈmo.re
!
Piansiˈpjan.si
;
maˈma
piùˈpju
perper
lagrimeˈla.ɡri.ma
Crebbe
lala
fiammaˈfjam.ma
inˈin
coreˈkɔ.re
:
Alal
Ciel
mimi
volsiˈvɔl.si
;
e
ilil
Cieloˈt͡ʃɛ.lo
Mimi
sisi
coprìkoˈpri
d'un
veloˈve.lo
:
Ricorsiriˈkor.so
alal
mioˈmi.o
rimorsoriˈmɔr.so
;
E
anch'ei
mimi
abbandonòab.ban.doˈnɔ
...
Ahˈa
!
nonnon
hoˈɔ
piùˈpju
soccorsosokˈkor.so
!...
Piùˈpju
cheˈke
a
morir
nonnon
hoˈɔ
.
FATIMA
Qualˈkwal
vaneggiar
!...
Dehˈdɛ
!
lmati
.
Ritorna
inˈin
tete
,
Zaira
!
ZAIRA
Riprendiriˈprɛn.di
ilil
foglioˈfɔʎ.ʎo
...
ascondilo
.
FATIMA
Padreˈpa.dre
,
dal
Ciel
l'inspira
!
Odesi un lugubre suono: Zaira vi por-ge l'orecchio colpita. Un Coro canta in lontano il seguente.
I
Poni
ilil
fedel
tuoˈtu.o
ˈma
rtire
,
Ciel
,
frafra
gliʎi
elettieˈlɛt.to
tuoiˈtwɔ.i
.
Gloriaˈɡlɔ.rja
gliʎi
siaˈsi.a
frafra
gliʎi
Angioli
Ilil
suoˈsu.o
penar
quaggiùkwadˈd͡ʒu
.
ZAIRA
Qualˈkwal
mestoˈmɛs.to
suonoˈswɔ.no
!
Quai
vociˈvo.t͡ʃi
didi
dolor
!
FATIMA
Scuotiti
.
Unun
Giustoˈd͡ʒus.to
Alal
Ciel
s'innalza
,
e
lala
salvezzasalˈvet.t͡sa
imploraimˈplɔ.ra
Didi
traviatatraˈvja.ta
figliaˈfiʎ.ʎa
innanziinˈnan.t͡si
a
Dioˈdi.o
.
Miraˈmi.ra
.
(Vedonsi dal fondo passare i Cavalieri Francesi che si recano alla tomba di Lusignano).
ZAIRA
Ohˈo
vistaˈvis.ta
!...
ohˈo
doloredoˈlo.re
!...
ohˈo
padreˈpa.dre
mioˈmi.o
!
II
Vegliˈvɛʎ.ʎi
beatobeˈa.to
spiritoˈspi.ri.to
,
Vegliˈvɛʎ.ʎi
sui
figliˈfiʎ.ʎi
suoiˈswɔ.i
,
Serbiˈsɛr.bo
cosìkoˈzi
frafra
gliʎi
uominiˈwɔ.mi.ni
Vivaˈvi.va
lala
suaˈsu.a
virtùvirˈtu
.
ZAIRA
Fatima
...
i
figliˈfiʎ.ʎi
...
I
figliˈfiʎ.ʎi
eiˈe.i
chiamaˈkja.ma
...
Unun
soloˈso.lo
...
ahiˈaj
lassaˈlas.sa
!...
unun
soloˈso.lo
Nene
benedice
...
e
meme
condannakonˈdan.na
e
scacciaˈskat.t͡ʃa
...
Dell'eterno
suoˈsu.o
sdegnoˈzdeɲ.ɲo
ioˈi.o
sonson
punitapuˈni.to
.
Ahˈa
!
(S'abbandona fra le braccia di Fatima).
FATIMA
Zaira
!
VOCI DI DENTRO
Qualˈkwal
gridoˈɡri.do
!
FATIMA
Aìta
,
aìta
!
SCENA UNDICESIMA
Accorrono da varie parti le Schiave e le Guardie.
CORO
Ciel
!
cheˈke
avvenne
?
Svenutazveˈnu.to
Zaira
!
Alal
Sultanosulˈta.no
,
alal
Sultanosulˈta.no
sisi
voliˈvo.lo
.
FATIMA
Arrestatear.resˈta.to
...
Inˈin
ˈse
torna
...
respira
.
Tristoˈtris.to
oggettoodˈd͡ʒɛt.to
alal
suoˈsu.o
sguardoˈzɡwar.do
s'involi
...
De'
Francesifranˈt͡ʃe.zi
lala
pompaˈpom.pa
feralefeˈra.le
Ilil
pietosopjeˈto.zo
suoˈsu.o
coreˈkɔ.re
colpìkolˈpi.re
.
(Copronsi le finestre di fronte).
CORO
E
didi
unun
Francoˈfran.ko
purˈpur
tantoˈtan.to
lele
caleˈka.le
!
Unoˈu.no
schiavoˈskja.vo
l'affligge
cosìkoˈzi
!
ZAIRA
Ahˈa
!
crudelikruˈdɛ.le
,
chiamarmi
allaˈal.la
vitaˈvi.ta
!
(Rinvenuta, si aggira sbigottita).
ZAIRA
È
serbarmi
ada.d‿
orrendoorˈrɛn.do
martireˈmar.ti.re
:
De'
mieiˈmjɛ.i
padriˈpa.dri
hoˈɔ
lala
Fedeˈfe.de
traditatraˈdi.ta
,
Hoˈɔ
turbatoturˈba.to
d'un
Giustoˈd͡ʒus.to
ilil
moriremoˈri.re
:
Comeˈko.me
tuonoˈtwɔ.no
d'intorno
rimbombarimˈbom.ba
Ilil
lamentolaˈmen.to
cheˈke
alal
Cieloˈt͡ʃɛ.lo
innalzòin.nalˈt͡sa.re
.
Ahˈa
!
pietosapjeˈto.zo
mimi
copra
lala
tombaˈtom.ba
.
Ahˈa
!
d'affanno
,
d'angoscia
morròmorˈrɔ
.
CORO
Qualˈkwal
favellafaˈvɛl.la
!
vaneggia
,
deliradeˈli.ro
.
FATIMA
(
Dehˈdɛ
mimi
seguiˈse.ɡwi
...
tiˈti
perdi
,
o
Zaira
).
CORO
De'
Francesifranˈt͡ʃe.zi
lala
pompaˈpom.pa
feralefeˈra.le
Ilil
pietosopjeˈto.zo
suoˈsu.o
coreˈkɔ.re
turbòturˈba.re
.
Troppoˈtrɔp.po
,
ahiˈaj
!
troppoˈtrɔp.po
è
ilil
terror
cheˈke
l'assale
...
Alal
Sultanosulˈta.no
celarsit͡ʃeˈlar.si
nonnon
puòˈpwɔ
.
(Fatima e le Schiave traggono seco Zaira. Le Guardie escono da altra parte).
SCENA DODICESIMA
Parte remota nei Giardini dell'Harem. In lontano, e traverso lepiante, sorgono i Minareti di una Moschea. Orosmane, indi Corasmino.
OROSMANE
È
notteˈnɔt.te
alfin
...
piùˈpju
dell'usato
è
cupaˈku.pa
...
Cupaˈku.pa
comeˈko.me
ilil
mioˈmi.o
corˈkwɔ.re
-
Ohˈo
!
inˈin
qualˈkwal
piombai
D'orrore
abissoaˈbis.so
!
Ohˈo
!
comeˈko.me
maiˈma.i
discesidiʃˈʃe.zi
Dallaˈdal.la
grandezzaɡranˈdet.t͡sa
miaˈmi.o
!
Qualˈkwal
malfattore
Ioˈi.o
mimi
aggiro
frafra
l'ombre
,
e
ada.d‿
ogniˈoɲ.ɲi
frondaˈfron.da
,
Agitataa.d͡ʒiˈta.ta
dal
ventoˈvɛn.to
,
Lala
miaˈmi.o
vittimaˈvit.ti.ma
aspettoasˈpɛt.to
,
e
ilil
ferroˈfɛr.ro
ioˈi.o
tentoˈtɛn.to
.
(Esce Corasmino).
OROSMANE
Seiˈsɛ.i
tuˈtu
?
CORASMINO
Son'io
.
Lolo
schiavoˈskja.vo
Riferìri.feˈri.re
lala
rispostarisˈpos.ta
.
OROSMANE
Edˈed
è
?
ZAIRA
All'invito
sisi
arrendearˈrɛn.de
.
OROSMANE
Ohˈo
traditricetra.diˈtri.t͡ʃe
!
Ohˈo
inauditai.nawˈdi.to
perfidiaperˈfi.dja
!
E
qualˈkwal
poss'io
Suppliziosupˈplit.t͡sjo
immaginar
cheˈke
corrisponda
Allaˈal.la
nequizianeˈkwit.t͡sja
didi
quelˈkwel
coreˈkɔ.re
infidoinˈfi.do
?
CORASMINO
Signorsiɲˈɲor
...
OROSMANE
T'acqueta
...
Unun
gridoˈɡri.do
Nonnon
odiˈɔ.di
tuˈtu
?
CORASMINO
Tuttoˈtut.to
è
silenziosiˈlɛn.t͡sjo
;
e
,
tranneˈtran.ne
I
celatit͡ʃeˈla.to
custodikusˈtɔ.di
,
ormaiorˈma.i
nel
sonnoˈson.no
Tuttoˈtut.to
quantoˈkwan.to
l'Harèm
giaceˈd͡ʒa.t͡ʃe
sepoltoseˈpol.to
OROSMANE
Vegliaˈveʎ.ʎa
ilil
delittodeˈlit.to
,
e
ilil
congiurar
nene
ascoltoasˈkol.to
.
Ahˈa
!
Corasmin
!
CORASMINO
Tuˈtu
gemiˈd͡ʒɛ.mi
?
OROSMANE
Ilil
primoˈpri.mo
piantoˈpjan.to
ioˈi.o
versoˈvɛr.so
,
Piantoˈpjan.to
del
corˈkwɔ.re
...
Com'io
l'amai
,
l'ingrata
!
Didi
qualˈkwal
teneroˈtɛ.ne.ro
amor
!
Eraˈɛ.ra
alal
mioˈmi.o
sguardoˈzɡwar.do
Quantoˈkwan.to
didi
piùˈpju
leggiadroledˈd͡ʒa.dro
e
didi
piùˈpju
santoˈsan.to
Amaraˈmar
ponnoˈpɔn.no
i
Celestit͡ʃeˈlɛs.te
;
e
ilil
mioˈmi.o
pensieropenˈsjɛ.ro
Volava
a
leiˈlɛ.i
rapitoraˈpi.to
Comeˈko.me
a
speranzaspeˈran.t͡sa
didi
supremosuˈprɛ.mo
beneˈbɛ.ne
...
Edˈed
oraˈo.ra
?...
Ohˈo
mioˈmi.o
dolor
!...
CORASMINO
Taciˈta.t͡ʃi
...
alcunalˈkun
vieneˈvjɛ.ne
.
(Si ritirano, e si tengono celati).
SCENA TREDICESIMA
Zaira accompagnata da Fatima, indi Nerestano e detti.
ZAIRA
Reggiˈrɛd.d͡ʒi
i
mieiˈmjɛ.i
passiˈpas.si
.
OROSMANE
(
È
dessaˈdes.sa
).
CORASMINO
(
Nonnon
iscoprirti
,
e
miraˈmi.ra
).
ZAIRA
Unun
calpestiokal.pesˈti.o
s'appressa
...
(Comparisce Nerestano).
FATIMA
È
Nerestan
.
NERESTANO
Zaira
!
ZAIRA
Parlaˈpar.la
sommessosomˈmes.so
...
ioˈi.o
tremoˈtrɛ.mo
.
NERESTANO
Soliˈso.le
siamˈsjam
noiˈnoj
:
faˈfa
corˈkwɔ.re
.
OROSMANE
(
Odiˈɔ.di
l'infida
!...
ioˈi.o
fremoˈfrɛ.mo
).
CORASMINO
(
Soffri
perper
pocoˈpɔ.ko
ancoranˈkor
).
NERESTANO
Qualˈkwal
tiˈti
ritrovoriˈtrɔ.vo
?
ZAIRA
Degnaˈdeɲ.ɲa
Dell'amor
tuoˈtu.o
son'io
.
FATIMA
Ellaˈɛl.la
tiˈti
è
resaˈre.za
.
OROSMANE
(
Indegnainˈdeɲ.ɲo
!).
NERESTANO
Udìuˈdi
mieiˈmjɛ.i
votiˈvo.ti
Iddioidˈdi.o
.
A5
NERESTANO
ZAIRA
,
NERESTANO
e
FATIMA
Lietoˈljɛ.to
ciˈt͡ʃi
miraˈmi.ra
adessoaˈdɛs.so
,
O
Lusignan
,
dal
Ciel
.
OROSMANE
e
CORASMINO
(
O
notteˈnɔt.te
,
a
qualeˈkwa.le
eccessoetˈt͡ʃɛs.so
Haiˈaj
tuˈtu
prestato
ilil
velˈvel
!).
O
miaˈmi.o
Zaira
!
or
seguimi
,
Fuggiam da questa parte.
ZAIRA
Ahˈa
!
ˈsi
...
partiam
sollecitisolˈle.t͡ʃi.ti
;
L'ombra
ciˈt͡ʃi
copre
...
precipitandosi sopra Zai-ra
OROSMANE
E
morteˈmɔr.te
.
(La ferisce).
OROSMANE
ZAIRA
,
NERESTANO
e
FATIMA
Ahˈa
!
SCENA ULTIMA
Al grido di Zaira, di Nerestano e di Fatima escono da varie parti gli Schiavi e le Guardie con faci.
NERESTANO
Cheˈke
maiˈma.i
festi
,
o
barbaroˈbar.ba.ro
!
OROSMANE
Punitapuˈni.to
è
l'infedel
.
ZAIRA
Fratellofraˈtɛl.lo
...
ioˈi.o
moroˈmɔ.ro
...
TUTTI
Ahiˈaj
miseraˈmi.ze.ro
.
OROSMANE
Fratellofraˈtɛl.lo
a
leiˈlɛ.i
!
CORASMINO
Fratel
!
NERESTANO
Ioˈi.o
l'era
...
ioˈi.o
l'era
...
uccidimi
...
Offro
a'
tuoiˈtwɔ.i
colpiˈkol.po
ilil
pettoˈpɛt.to
.
OROSMANE
Zaira
!
CORASMINO
Vieni
:
invòlati
Alal
sanguinososan.ɡwiˈno.zo
obbiettoobˈbjɛt.to
.
OROSMANE
Zaira
!
CORASMINO
A
luiˈluj
nascondasi
.
OROSMANE
Mimi
amava
!...
e
uccisautˈt͡ʃi.za
ioˈi.o
l'ho
!
(Orosmane è immobile, inorridito, e come fuori di sé: prorompe quindi in un grido, e si aggira smanioso).
OROSMANE
Unun
gridoˈɡri.do
d'orrore
D'intorno
rimbombarimˈbom.ba
:
Tremendotreˈmɛn.do
sul
coreˈkɔ.re
Unun
pesoˈpe.zo
mimi
piombaˈpjom.ba
;
Quelˈkwel
sangueˈsan.ɡwe
innocentein.noˈt͡ʃɛn.te
S'innalza
fremente
,
M'incalza
com'onda
,
Fuggirlo
nonnon
soˈsɔ
...
O
Cieloˈt͡ʃɛ.lo
,
faˈfa
scempioˈʃem.pjo
D'un
mostroˈmos.tro
,
d'un
empioˈem.pjo
!
Ilil
sangueˈsan.ɡwe
cheˈke
grondaˈɡron.da
Vendettavenˈdet.ta
gridòɡriˈda.re
.
CORASMINO
e
COROˈkɔ.ro
Dehˈdɛ
!
soffri
...
Partiteparˈti.te
.
CORASMINO
e
COROˈkɔ.ro
Dehˈdɛ
!
sentiˈsɛn.ti
...
Fuggitefudˈd͡ʒi.to
.
TUTTI
O
notteˈnɔt.te
funestafuˈnɛs.ta
,
Qualˈkwal
Dioˈdi.o
tiˈti
guidòɡwiˈdɔ
!...
OROSMANE
Zaira
!
CORO
Tiˈti
arrestaarˈrɛs.ta
.
OROSMANE
Tiˈti
seguoˈse.ɡwo
.
(Si uccide).
TUTTI
Spiròspiˈra.re
.
Cala il sipario
FINE
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