Bellini, Vincenzo
La Straniera
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ATTO PRIMO
SCENA PRIMA
Atrio nel Castello di Montolino: di fronte il lago, e al di là del lago veduta del villaggio illuminato. (Quanto si vede indica che si sta celebrando una festa. Si festeggia infatti l'anniversario, in cui la Brettagna è stata restituita dagl'Inglesi a Filippo Augusto, e il vicino matrimonio d'Isoletta di Montolino con Arturo di Ravenstel) Il lago è sparso di navicelle addobbate, e illuminate. Odesi da lontano una lieta armonia e festose voci di applauso. A poco a poco si sente distinto il canto; ed ora da una, ora
dall'altra navicella uomini e donne cantano le seguenti strofe a coro.
CORO
Vogaˈvo.ɡa
,
vogaˈvo.ɡa
,
ilil
ventoˈvɛn.to
taceˈta.t͡ʃe
,
Splendon
gliʎi
astriˈas.tro
inˈin
cieloˈt͡ʃɛ.lo
azzurroadˈd͡zur.ro
;
Solˈsɔl
conkon
placidoˈpla.t͡ʃi.do
susurro
Baciaˈba.t͡ʃa
i
lidiˈli.do
ilil
dolceˈdol.t͡ʃe
umoruˈmo.re
.
Vogaˈvo.ɡa
,
vogaˈvo.ɡa
:
è
l'alma
paceˈpa.t͡ʃe
Messaggiera
dell'amor
.
O
Castelkasˈtɛl
didi
Montolino
,
Dell'amor
giàˈd͡ʒa
seiˈsɛ.i
soggiornosodˈd͡ʒor.no
;
Quandoˈkwan.do
spuntiˈspun.to
ilil
nuovoˈnwɔ.vo
giornoˈd͡ʒor.no
,
Lolo
saraisaˈraj
d'Imene
ancoranˈkor
.
Vogaˈvo.ɡa
,
vogaˈvo.ɡa
:
egliˈeʎ.ʎi
è
vicinoviˈt͡ʃi.no
Didi
dueˈdu.e
coriˈkɔ.ri
a
fareˈfa.re
unun
corˈkwɔ.re
.
Lieviˈljɛ.vi
,
lieviˈljɛ.vi
inˈin
sensen
del
lagoˈla.ɡo
Tuffan
l'ali
amicheaˈmi.ke
aurette
;
E
lala
lunaˈlu.na
viˈvi
riflette
Ilil
suoˈsu.o
placidoˈpla.t͡ʃi.do
splendor
.
Vogaˈvo.ɡa
,
vogaˈvo.ɡa
:
ellaˈɛl.la
è
l'immago
D'innocente
e
castoˈkas.to
ardor
.
A
noiˈnoj
recaˈrɛ.ka
un'aura
puraˈpu.ra
L'olezzar
del
suol
fiorentefjoˈrɛn.te
;
Alal
rumor
della
correntekorˈrɛn.te
Mesce
ilil
lidoˈli.do
ilil
suoˈsu.o
rumor
.
Vogaˈvo.ɡa
,
vogaˈvo.ɡa
:
è
lala
naturanaˈtu.ra
Cheˈke
sisi
destaˈdes.ta
,
e
senteˈsɛn.te
amor
.
SCENA SECONDA
CORO
Valdeburgo
,
e
Isolettai.zoˈlet.ta
.
VALDEBURGO
Tristaˈtris.to
e
pensosapenˈso.zo
,
mentreˈmen.tre
a
tete
d'intorno
Tuttoˈtut.to
sorridesorˈri.de
,
abbandonar
sìˈsi
tostoˈtɔs.to
.
Isolettai.zoˈlet.ta
,
puoiˈpwɔ.i
tuˈtu
lala
nobil
festaˈfɛs.ta
,
Cheˈke
delle
nozzeˈnɔt.t͡se
tueˈtu.o
precedepreˈt͡ʃɛ.de
ilil
giornoˈd͡ʒor.no
?
ISOLETTA
Col
cuorˈkwɔ.re
trafitto
dallaˈdal.la
festaˈfɛs.ta
ioˈi.o
tornoˈtor.no
.
Sìˈsi
,
Valdeburgo
,
a
tete
d'Arturo
amicoaˈmi.ko
,
A
tete
pietosopjeˈto.zo
corˈkwɔ.re
tutteˈtut.te
ioˈi.o
confido
Lele
segreteseˈɡre.to
mieˈmi.e
peneˈpɛ.ne
.
Gioiaˈd͡ʒɔ.ja
dada
questoˈkwes.to
Imeneiˈmɛ.ne
Piùˈpju
sperar
nonnon
poss'io
...
Cambiato
è
Arturoarˈtu.ro
,
Crudelmente
cambiato
...
Unun
altroˈal.tro
oggettoodˈd͡ʒɛt.to
Suˈsu
quell'anima
ardentearˈdɛn.te
arbitroˈar.bi.tro
imperaimˈpe.ra
.
VALDEBURGO
Altroˈal.tro
oggettoodˈd͡ʒɛt.to
!
e
ilil
saiˈsa.jo
tuˈtu
?
ISOLETTA
Sìˈsi
:
lala
Stranierastraˈnjɛ.ra
.
VALDEBURGO
Cheˈke
diciˈdi.t͡ʃi
?
ignotaiɲˈɲɔ.to
donnaˈdɔn.na
,
Ramingaraˈmin.ɡa
,
erranteerˈran.te
,
e
dada
ciascunt͡ʃasˈkun
fuggitafudˈd͡ʒi.to
,
Preporrepreˈpor.re
a
tete
,
spirto
gentiled͡ʒenˈti.le
e
raggioˈrad.d͡ʒo
D'innocenza
e
beltàbelˈta
?
Dehˈdɛ
!
nonnon
pensarlo
,
Vanoˈva.no
sospettososˈpɛt.to
eiˈe.i
fia
.
ISOLETTA
Fattoˈfat.to
,
ahiˈaj
!
fattoˈfat.to
è
certezzat͡ʃerˈtet.t͡sa
all'alma
miaˈmi.o
.
Dopo aver guardato intorno, prende Dopo con precauzione, e gli dice
ISOLETTA
Ioˈi.o
lala
vidiˈvi.di
.
VALDEBURGO
Tuˈtu
!
cheˈke
ascoltoasˈkol.to
?
Doveˈdo.ve
?
quandoˈkwan.do
?
ISOLETTA
Ier
,
sul
lagoˈla.ɡo
.
VALDEBURGO
E
tiˈti
parveˈpar.ve
?
ISOLETTA
Agliˈaʎ.ʎi
attiˈat.to
,
alal
voltoˈvol.to
Nonnon
mortal
,
divinadiˈvi.na
imagoiˈma.ɡo
...
Maˈma
ilil
suoˈsu.o
schifoˈski.fo
a
meme
d'innante
Viaˈvi.a
sparìspaˈri
com'ombra
erranteerˈran.te
,
E
nene
usciva
unun
suonˈswɔn
dolentedoˈlɛn.te
,
Qualˈkwal
sospir
d'un
corˈkwɔ.re
morentemoˈrɛn.te
;
E
didi
Arturoarˈtu.ro
alal
nomeˈno.me
unitauˈni.to
Questaˈkwes.ta
voceˈvo.t͡ʃe
didi
dolor
:
Ogniˈoɲ.ɲi
spemeˈspɛ.me
è
a
tete
rapitaraˈpi.to
,
Cheˈke
riponi
nell'amor
.
VALDEBURGO
Qualˈkwal
misteromisˈtɛ.ro
!
ISOLETTA
Ilil
piùˈpju
funestofuˈnɛs.to
...
Ioˈi.o
nene
tremoˈtrɛ.mo
.
VALDEBURGO
E
Arturoarˈtu.ro
intantoinˈtan.to
?...
ISOLETTA
Piùˈpju
nolˈnol
veggo
.
VALDEBURGO
Ohˈo
!
comeˈko.me
prestoˈprɛs.to
Perper
tete
sorseˈsor.se
ilil
dìˈdi
del
piantoˈpjan.to
!
Giovin
rosaˈrɔ.za
,
ilil
vergin
senoˈse.no
Schiudiˈskju.di
appenaapˈpe.na
alal
ciel
serenoseˈre.no
,
E
giàˈd͡ʒa
languiˈlan.ɡwi
scolorita
,
Giocoˈd͡ʒɔ.ko
alal
ventoˈvɛn.to
struggitor
?
Ahˈa
!
l'aurora
della
vitaˈvi.ta
!
Maˈma
faˈfa
coreˈkɔ.re
:
è
forseˈfor.se
Arturoarˈtu.ro
Menoˈme.no
reoˈrɛ.o
,
cheˈke
tuˈtu
nonnon
crediˈkre.di
.
ISOLETTA
Mimi
abbandona
lolo
spergiurosperˈd͡ʒu.ro
;
E
inˈin
cheˈke
istanteisˈtan.te
,
ohˈo
Dioˈdi.o
!
tel
vediˈve.di
.
VALDEBURGO
Spera
ahˈa
!
spera
...
ISOLETTA
Ognor
presentipreˈzɛn.ti
Alal
pensier
hoˈɔ
quegliˈkweʎ.ʎi
accentiatˈt͡ʃɛn.ti
...
Ogniˈoɲ.ɲi
spemeˈspɛ.me
è
a
tete
rapitaraˈpi.to
Cheˈke
riponi
nell'amor
.
VALDEBURGO
Ahˈa
!
l'aurora
della
vitaˈvi.ta
È
l'aurora
del
dolor
!
SCENA TERZA
Odonsi grida lontane. Una navicella bruna attraversa il lago: vedesi in essa la Straniera coperta d'un velo. Molte barche l'inseguono.
CORO
Lala
Stranierastraˈnjɛ.ra
!
lala
Stranierastraˈnjɛ.ra
!
In lontano
ISOLETTA
Cieloˈt͡ʃɛ.lo
!
è
dessaˈdes.sa
.
Sbigottita riconoscendola
CORO
Ahˈa
!
tristaˈtris.to
festaˈfɛs.ta
,
Sese
l'iniqua
fattucchierafat.tukˈkjɛ.ra
Del
suoˈsu.o
aspettoasˈpɛt.to
lala
funestafuˈnɛs.ta
!
ISOLETTA
Odiˈɔ.di
!
Ahiˈaj
lassaˈlas.sa
!
è
veroˈve.ro
,
è
veroˈve.ro
.
Tremante a Valdeburgo
VALDEBURGO
Sgombraˈzɡom.bro
,
ahˈa
!
sgombraˈzɡom.bro
unun
van
timor
.
Precidetele
ilil
sentierosenˈtjɛ.ro
.
CORO
Sisi
raggiunga
.
SCENA QUARTA
Accorrono da varie parti il signor di
Montolino, Osburgo, ed altri Cavalieri ecc. Isoletta è tremante appoggiata a Valdeburgo.
MONTOLINO
Qualˈkwal
rumor
!
Cheˈke
maiˈma.i
veggo
?
figliaˈfiʎ.ʎa
!...
Veggendo Isoletta, e accorrendo a lei
ISOLETTA
Ahˈa
!
padreˈpa.dre
!
Odiˈɔ.di
tuˈtu
?
sciaguraʃaˈɡu.ra
a
noiˈnoj
.
MONTOLINO
e
COROˈkɔ.ro
E
tuˈtu
purˈpur
didi
viliˈvi.li
squadreˈskwa.dre
Ilil
terror
dividerdiˈvi.der
puoiˈpwɔ.i
?
Lala
Stranierastraˈnjɛ.ra
!...
Arturoarˈtu.ro
!...
ohˈo
!
ambasciaamˈbaʃ.ʃa
!
Tremaˈtrɛ.ma
ilil
corˈkwɔ.re
,
néne
saˈsa
perchéperˈke
.
OSBURGO
,
MONTOLINO
e
COROˈkɔ.ro
Lolo
spaventospaˈvɛn.to
alal
volgoˈvol.ɡo
lasciaˈlaʃ.ʃa
;
Troppoˈtrɔp.po
indegnoinˈdeɲ.ɲo
egliˈeʎ.ʎi
è
didi
tete
.
Isoletta si avvicina a Valdeburgo, e conducendolo in disparte li dice con somma passione
ISOLETTA
Ohˈo
tuˈtu
,
cheˈke
saiˈsa.jo
gliʎi
spasimiˈspa.zi.mo
Didi
questoˈkwes.to
corˈkwɔ.re
piagato
,
Tuˈtu
soloˈso.lo
puoiˈpwɔ.i
comprenderekomˈprɛn.de.re
,
Sese
giustoˈd͡ʒus.to
è
ilil
mioˈmi.o
terror
.
Dehˈdɛ
!
perper
pietàpjeˈta
,
confortami
,
Conducikonˈdu.t͡ʃi
a
meme
l'ingrato
;
Oppur
mimi
assisti
a
reggereˈrɛd.d͡ʒe.re
Alal
pesoˈpe.zo
del
dolor
.
VALDEBURGO
Nascondinasˈkon.di
altruialˈtruj
lele
lagrimeˈla.ɡri.ma
,
Acqueta
ilil
corˈkwɔ.re
turbatoturˈba.to
;
Ioˈi.o
speroˈspɛ.ro
,
ioˈi.o
voglioˈvɔʎ.ʎo
riedereriˈɛ.de.re
A
tete
consolator
.
Maˈma
sese
restar
tuˈtu
vittimaˈvit.ti.ma
Dovessi
didi
unun
ingratoinˈɡra.to
,
Unun
senoˈse.no
doveˈdo.ve
piangereˈpjan.d͡ʒe.re
Nel
mioˈmi.o
tiˈti
restaˈrɛs.ta
ancoranˈkor
.
Ritorna ai Giochi, e mostrati
MONTOLINO
Conkon
voltoˈvol.to
menˈmen
turbatoturˈba.to
;
Nonnon
farfar
cheˈke
ilil
nostroˈnɔs.tro
giubbilo
Rattristi
ilil
tuoˈtu.o
timor
.
Isoletta parte con Valdeburgo seguitata dal Coro. A poco a poco la scena rimane vuota
SCENA QUINTA
MONTOLINO
Montolino
,
edˈed
Osburgo
.
Osburgo
!...
Ioˈi.o
nonnon
dividodiˈvi.do
Lala
sicurezzasi.kuˈret.t͡sa
tuaˈtu.a
.
OSBURGO
Tuˈtu
purˈpur
col
volgoˈvol.ɡo
Temerai
lala
Stranierastraˈnjɛ.ra
?
MONTOLINO
Arturoarˈtu.ro
ioˈi.o
temoˈtɛ.mo
.
Questoˈkwes.to
disprezzodisˈprɛt.t͡so
estremoesˈtrɛ.mo
D'Isoletta
e
didi
meme
,
questoˈkwes.to
sìˈsi
stranoˈstra.no
De'
suoiˈswɔ.i
doveridoˈve.re
obliooˈbli.o
,
d'onde
inˈin
luiˈluj
natoˈna.to
?
OSBURGO
Dada
unun
corˈkwɔ.re
,
benˈbɛn
tel
diss'io
,
sempreˈsɛm.pre
agitatoa.d͡ʒiˈta.to
,
Unun
inquietoinˈkwjɛ.to
istintoisˈtin.to
Didi
tristezzatrisˈtet.t͡sa
lolo
pasceˈpaʃ.ʃe
,
e
lolo
trascina
Oveˈo.ve
gemeˈd͡ʒɛ.me
,
l'affanno
e
lala
sventurazvenˈtu.ra
.
Nelleˈnel.le
vietatevjeˈta.to
muraˈmu.ra
,
Oveˈo.ve
nascostanasˈkos.to
ada.d‿
ogniˈoɲ.ɲi
sguardoˈzɡwar.do
alberga
Lala
banditabanˈdi.ta
dal
tronoˈtrɔ.no
e
dagliˈdaʎ.ʎi
altarialˈta.re
,
Agneseaɲˈɲe.ze
didi
Merania
,
osòoˈzɔ
l'insano
Conkon
suoˈsu.o
perigliopeˈriʎ.ʎo
penetrarepe.neˈtra.re
unun
giornoˈd͡ʒor.no
,
Saper
lolo
dèiˈdej
.
MONTOLINO
Famaˈfa.ma
nene
corseˈkor.se
intornoinˈtor.no
.
Giustaˈd͡ʒus.ta
lolo
spinse
alloraalˈlo.ra
Pietàpjeˈta
d'Agnese
,
chéˈke
lala
suaˈsu.a
cadutakaˈdu.ta
Didi
stuporestuˈpo.re
colmòkolˈma.re
l'Europa
intiera
.
Maˈma
d'ignota
Stranierastraˈnjɛ.ra
Perchéperˈke
tantoˈtan.to
pensier
?...
OSBURGO
Pietadepjeˈta.de
istessa
Lolo
guidaˈɡwi.da
a
leiˈlɛ.i
,
perchéperˈke
lala
credeˈkre.de
oppressaopˈprɛs.so
.
MONTOLINO
Funestafuˈnɛs.ta
alal
suoˈsu.o
riposoriˈpɔ.zo
Indoleˈin.do.le
è
questaˈkwes.ta
...
OSBURGO
E
lala
lusingaluˈzin.ɡa
e
nutre
Questoˈkwes.to
Stranier
,
misteriosomis.teˈrjo.zo
anch'esso
,
Cheˈke
didi
tantaˈtan.ta
amistade
a
luiˈluj
sisi
è
strettoˈstret.to
.
MONTOLINO
Benˈbɛn
diciˈdi.t͡ʃi
:
e
aver
sospettososˈpɛt.to
Dobbiam
didi
tuttiˈtut.ti
.
OSBURGO
E
sovraˈso.vra
tuttiˈtut.ti
attentoatˈtɛn.to
Ioˈi.o
veglioˈvɛʎ.ʎo
quindiˈkwin.di
ada.d‿
ogniˈoɲ.ɲi
costoˈkɔs.to
,
sposoˈspɔ.zo
Fia
d'Isoletta
tuaˈtu.a
l'unico
germeˈd͡ʒɛr.me
De'
nostriˈnɔs.tri
Prenci
...
MONTOLINO
Meme
possenteposˈsɛn.te
a
unun
tempoˈtɛm.po
,
E
tete
riccoˈrik.ko
farai
.
Purchépurˈke
sisi
stringaˈstrin.ɡa
Codestokoˈdes.to
nodoˈnɔ.do
,
l'avvenir
nonnon
curoˈku.ro
.
OSBURGO
Inˈin
meme
riposariˈpɔ.za
È
ne'
mieiˈmjɛ.i
lacciˈlat.t͡ʃi
Arturoarˈtu.ro
.
Partono
SCENA SESTA
Interno della capanna ove abita la Straniera. Arturo entra guardingo.
ARTURO
È
sgombroˈzɡom.bro
ilil
locoˈlɔ.ko
...
Rimaner
degg'io
,
O
nonnon
vistoˈvis.to
partir
?
Beatobeˈa.to
albergoalˈbɛr.ɡo
!
Irresistibil
forzaˈfɔr.t͡sa
Comeˈko.me
unun
magicoˈma.d͡ʒi.ko
cerchioˈt͡ʃer.kjo
inˈin
tete
m'arresta
:
L'aura
,
sìˈsi
l'aura
ch'ella
spiraˈspi.ra
è
questaˈkwes.ta
.
S'inoltra
ARTURO
Ohˈo
potess'io
scoprireskoˈpri.re
Caraˈka.ra
donnaˈdɔn.na
,
chiki
seiˈsɛ.i
;
scioglier
potessipoˈtes.si
Ilil
veloˈve.lo
inˈin
cuiku.i
tiˈti
copri
ancoˈan.ko
a
tete
stessaˈstes.so
!...
S'accorge di un ritratto
ARTURO
Unun
ritrattoriˈtrat.to
?...
veggiam
...
è
dessaˈdes.sa
,
è
dessaˈdes.sa
.
Riccoˈrik.ko
mantoˈman.to
lala
copre
;
ilil
crin
lele
cingeˈt͡ʃin.d͡ʒe
Sertoˈsɛr.to
didi
gemmeˈd͡ʒɛm.ma
...
Eriˈɛ.ri
tuˈtu
dunqueˈdun.kwe
unun
tempoˈtɛm.po
Piùˈpju
felicefeˈli.t͡ʃe
,
mioˈmi.o
benˈbɛn
!
Parlaˈpar.la
,
dehˈdɛ
!
parlaˈpar.la
.
Piùˈpju
felicefeˈli.t͡ʃe
didi
priaˈpri.a
puòˈpwɔ
fartiˈfar.ti
Arturoarˈtu.ro
,
Sese
confidarti
all'amor
suoˈsu.o
consenti
...
Odesi da lontano un suono di liuto
ARTURO
Qualˈkwal
suonˈswɔn
!...
Essaˈes.sa
è
Alaide
...
o
cariˈka.ri
accentiatˈt͡ʃɛn.ti
!
Una voce canta da lontano
I
Sventuratozven.tuˈra.to
ilil
corˈkwɔ.re
cheˈke
fidaˈfi.da
Nel
sorriso
dell'amor
:
Brillaˈbril.lo
e
muor
qualˈkwal
luceˈlu.t͡ʃe
infidainˈfi.do
,
Cheˈke
smarrisce
ilil
viator
.
ARTURO
È
mestaˈmɛs.ta
lala
suaˈsu.a
voceˈvo.t͡ʃe
,
Mesteˈmɛs.te
comeˈko.me
ilil
suoˈsu.o
corˈkwɔ.re
sonson
lele
sueˈsu.e
noteˈnɔ.te
.
Voce più vicina
II
Infelicein.feˈli.t͡ʃe
ilil
corˈkwɔ.re
cheˈke
apprezzaapˈprɛt.t͡sa
Altoˈal.to
statoˈsta.to
e
verdeˈver.de
etàeˈta
.
Unaˈu.na
larvaˈlar.va
è
lala
grandezzaɡranˈdet.t͡sa
,
Fior
caducokaˈdu.ko
è
lala
beltàbelˈta
.
ARTURO
Fortunatofor.tuˈna.to
chiki
puote
Dar
confortokonˈfɔr.to
a
quell'alma
,
e
farfar
cheˈke
unun
risoˈri.zo
Torniˈtor.no
a
brillar
suˈsu
quell'amabil
visoˈvi.zo
!
Voce vicinissima
III
Ogniˈoɲ.ɲi
spemeˈspɛ.me
,
ogniˈoɲ.ɲi
venturavenˈtu.ra
Lunghiˈlun.ɡi
dìˈdi
durarduˈrar
nonnon
puòˈpwɔ
.
Soloˈso.lo
,
ahiˈaj
!
soloˈso.lo
ilil
piantoˈpjan.to
duraˈdu.ra
,
E
perper
sempreˈsɛm.pre
ioˈi.o
piangeròˈpjan.d͡ʒe.re
.
SCENA SETTIMA
Arturo va per uscire: s'incontra con Alaide. essa è vestita di nero.
ARTURO
Alaide
!
ALAIDE
Cheˈke
miroˈmi.ro
!
Inˈin
questeˈkwes.te
soglieˈsɔʎ.ʎe
,
Sciaguratoʃa.ɡuˈra.to
,
cheˈke
cerchiˈt͡ʃer.ki
?
ARTURO
A
tete
vicinoviˈt͡ʃi.no
,
Unun
istanteisˈtan.te
didi
paceˈpa.t͡ʃe
.
ALAIDE
È
mecoˈme.ko
ilil
luttoˈlut.to
,
Lala
sventurazvenˈtu.ra
,
ilil
dolor
.
ARTURO
Dividerdiˈvi.der
tecoˈte.ko
Tuttoˈtut.to
ilil
pesoˈpe.zo
vogl'io
de'
maliˈma.li
tuoiˈtwɔ.i
.
ALAIDE
Dividerediˈvi.de.re
i
mieiˈmjɛ.i
maliˈma.li
?
ahˈa
tuˈtu
nolˈnol
puoiˈpwɔ.i
!
Compiangimi
soltantosolˈtan.to
;
Altroˈal.tro
nonnon
tiˈti
è
concessokonˈt͡ʃɛs.so
.
ARTURO
Inˈin
tuoˈtu.o
soccorsosokˈkor.so
Forseˈfor.se
ilil
cieloˈt͡ʃɛ.lo
m'invia
.
Credilo
a
questoˈkwes.to
,
Cheˈke
mimi
spinge
ver
tete
poterepoˈte.re
arcanoarˈka.no
;
Credilo
all'amor
mioˈmi.o
.
T'amo
,
lolo
saiˈsa.jo
,
E
sonson
tuoˈtu.o
,
tuoˈtu.o
perper
sempreˈsɛm.pre
,
ioˈi.o
tel
giurai
.
ALAIDE
Teneroˈtɛ.ne.ro
corˈkwɔ.re
!
(
cheˈke
dicoˈdi.ko
?
Oveˈo.ve
trascorro
?)
Vaˈva
,
lasciami
,
fuggi
,
Nonnon
t'appressar
.
Insuperabil
poseˈpɔ.ze
Frafra
noiˈnoj
barrierabarˈrjɛ.ra
ilil
ciel
.
Dehˈdɛ
!
nonnon
punírlo
Dell'amor
suoˈsu.o
,
granˈɡran
Dioˈdi.o
!
Solaˈso.la
ioˈi.o
mertoˈmɛr.to
soffrir
...
lala
reaˈrɛ.a
sonson
ioˈi.o
.
ARTURO
Cheˈke
ascoltoasˈkol.to
?
e
fia
veraceveˈra.t͡ʃe
Dunqueˈdun.kwe
lala
famaˈfa.ma
?
E
tuˈtu
proscritta
,
erranteerˈran.te
,
Infamatain.faˈma.ta
,
avvilitaav.viˈli.to
...
ALAIDE
Cessaˈt͡ʃɛs.sa
!
ahˈa
cessaˈt͡ʃɛs.sa
!
qualˈkwal
voceˈvo.t͡ʃe
haiˈaj
profferita
!
Nonnon
ioˈi.o
,
nonnon
ioˈi.o
t'avrei
Oltraggiato
cosìkoˈzi
,
sese
alal
mioˈmi.o
cospettokosˈpɛt.to
Accusatoak.kuˈza.to
tiˈti
avesseaˈves.se
ilil
mondoˈmon.do
interoinˈtɛ.ro
.
Esciˈɛʃ.ʃi
.
ARTURO
Ahˈa
!
m'odi
:
ioˈi.o
t'offesi
,
è
veroˈve.ro
,
è
veroˈve.ro
.
Serbaˈsɛr.ba
,
serbaˈsɛr.ba
i
tuoiˈtwɔ.i
segretiseˈɡre.to
;
Rispettarli
ognor
prometto
:
Maˈma
ch'io
t'ami
invan
mimi
vietiˈvjɛ.ti
;
Mioˈmi.o
destinodesˈti.no
è
questoˈkwes.to
affettoafˈfɛt.to
:
Tuˈtu
seiˈsɛ.i
l'aura
ch'io
respiroresˈpi.ro
.
Seiˈsɛ.i
lala
luceˈlu.t͡ʃe
,
ilil
solˈsɔl
ch'io
miroˈmi.ro
:
Quantiˈkwan.ti
beniˈbɛ.ni
haˈa
ilil
mondoˈmon.do
e
ilil
cieloˈt͡ʃɛ.lo
L'amor
tuoˈtu.o
mimi
puòˈpwɔ
donardoˈnar
.
ALAIDE
Taciˈta.t͡ʃi
,
taciˈta.t͡ʃi
,
è
l'amor
mioˈmi.o
Condannatokon.danˈna.to
sulla
terraˈtɛr.ra
;
Associarti
nonnon
poss'io
Alal
destin
cheˈke
mimi
faˈfa
guerraˈɡwɛr.ra
:
Seguiˈse.ɡwi
ilil
tuoˈtu.o
,
del
mioˈmi.o
miglioremiʎˈʎo.re
,
Meme
cancellakanˈt͡ʃɛl.la
dal
tuoˈtu.o
coreˈkɔ.re
...
Ahˈa
!
cosìkoˈzi
potessipoˈtes.si
anch'io
Tete
dal
cuoreˈkwɔ.re
cancellar
!
ARTURO
M'ami
dunqueˈdun.kwe
?
ohˈo
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
estremaesˈtrɛ.ma
!
M'ami
,
e
speri
d'obbliarmi
?...
ALAIDE
Ioˈi.o
lolo
debboˈdɛb.bo
...
partiˈpar.ti
,
tremaˈtrɛ.ma
...
Piùˈpju
infelicein.feˈli.t͡ʃe
almen
nonnon
farmiˈfar.mi
.
ARTURO
Tete
vo'
lietaˈljɛ.ta
,
tete
felicefeˈli.t͡ʃe
;
Fartiˈfar.ti
taleˈta.le
ancoranˈkor
mimi
lice
.
Dada
regnantireɲˈɲan.ti
ioˈi.o
sonson
discesodiʃˈʃe.zo
,
Possoˈpɔs.so
unun
sertoˈsɛr.to
a
tete
recar
.
ALAIDE
Ahiˈaj
!
funestofuˈnɛs.to
,
ahiˈaj
tristoˈtris.to
pesoˈpe.zo
!
Quiˈkwi
desertadeˈzɛr.ta
ioˈi.o
vo'
spirar
.
ARTURO
Ahˈa
!
sese
tuˈtu
vuoiˈvwɔ.i
fuggir
Ilil
mondoˈmon.do
e
ilil
suoˈsu.o
splendor
,
Ioˈi.o
tiˈti
sapròsaˈprɔ
seguir
Inˈin
unun
desertodeˈzɛr.to
ancoranˈkor
.
Qualunquekwaˈlun.kwe
siaˈsi.a
sentier
,
Amenoaˈmɛ.no
fia
conkon
tete
;
Parràpaˈre.re
lala
vitaˈvi.ta
a
meme
Unun
sognoˈsoɲ.ɲo
didi
piacer
.
ALAIDE
Ahˈa
!
nonnon
tiˈti
lusingar
!
Tiˈti
perde
ilil
tuoˈtu.o
desir
.
Ioˈi.o
nacquiˈnak.kwi
perper
penar
,
Perper
fareˈfa.re
altruialˈtruj
soffrir
.
Sisi
oscuraosˈku.ra
ilil
ciel
perper
meme
,
Perper
meme
sisi
attrista
ilil
solˈsɔl
;
Mimi
reggeˈrɛd.d͡ʒe
appenaapˈpe.na
ilil
suol
,
Perchéperˈke
coprir
mimi
dèˈdɛ
.
Si sente lontano suono di caccia
ALAIDE
Odiˈɔ.di
...
qualˈkwal
suonˈswɔn
!
ARTURO
Sisi
adunano
I
cacciatorikat.t͡ʃaˈto.ri
intornoinˈtor.no
.
ALAIDE
Irne
dèiˈdej
tuˈtu
:
festeggiano
Delle
tueˈtu.o
nozzeˈnɔt.t͡se
ilil
giornoˈd͡ʒor.no
.
ARTURO
Ioˈi.o
del
castelkasˈtɛl
lala
vergineˈver.d͡ʒi.ne
Sposataspoˈza.to
ancoranˈkor
nonnon
hoˈɔ
.
ALAIDE
Insanoinˈsa.no
!
e
meme
farfar
vuoiˈvwɔ.i
Reaˈrɛ.a
deiˈdej
spergiurisperˈd͡ʒu.ri
tuoiˈtwɔ.i
?
E
sempreˈsɛm.pre
a
farfar
deiˈdej
miseriˈmi.ze.ro
Dannatadanˈna.ta
,
o
ciel
!
saròsaˈrɔ
?
Meme
sciagurataʃa.ɡuˈra.to
!...
ARTURO
Ahˈa
!
calmati
!
ALAIDE
Addioadˈdi.o
perper
sempreˈsɛm.pre
...
ARTURO
Ahˈa
!
noˈnɔ
!
ALAIDE
Unun
ultimoˈul.ti.mo
addioadˈdi.o
Recevi
,
infelicein.feˈli.t͡ʃe
;
Didi
piùˈpju
nonnon
poss'io
;
Didi
piùˈpju
nonnon
tiˈti
lice
:
Quelˈkwel
piantoˈpjan.to
mimi
celaˈt͡ʃɛ.la
Cheˈke
ilil
ciglioˈt͡ʃiʎ.ʎo
tiˈti
velaˈve.la
Pregarepreˈɡa.re
tuˈtu
dèiˈdej
,
Nonnon
pianger
perper
meme
.
Nell'ore
sereneseˈre.no
Cheˈke
ilil
ciel
tiˈti
sorridesorˈri.de
,
Dehˈdɛ
!
pensa
cheˈke
inˈin
peneˈpɛ.ne
Lasciasti
Alaide
;
E
unun
raggioˈrad.d͡ʒo
didi
calmaˈkal.ma
Imploraimˈplɔ.ra
ada.d‿
un'alma
,
Cheˈke
forseˈfor.se
piùˈpju
miseraˈmi.ze.ro
È
fattaˈfat.ta
perper
tete
.
ARTURO
Cheˈke
ioˈi.o
possaˈpɔs.sa
lasciarti
!
Crudel
,
nonnon
hoˈɔ
coreˈkɔ.re
:
Dovevidoˈve.vi
mostrarti
Menˈmen
degnaˈdeɲ.ɲa
d'amore
.
Perper
chiki
t'ha
vedutaveˈdu.ta
,
Perper
chiki
t'ha
perdutaperˈdu.to
,
Unun
pesoˈpe.zo
è
lala
vitaˈvi.ta
,
Soffribil
nonnon
è
.
Sese
l'ira
tiˈti
premeˈprɛ.me
Degliˈdeʎ.ʎi
astriˈas.tro
tirannitiˈran.no
,
Ciˈt͡ʃi
colgano
insiemeinˈsjɛ.me
,
Ciˈt͡ʃi
oppriman
gliʎi
affanniafˈfan.no
:
È
miaˈmi.o
lala
tuaˈtu.a
sorteˈsɔr.te
Inˈin
vitaˈvi.ta
edˈed
inˈin
morteˈmɔr.te
,
O
tecoˈte.ko
sommersosomˈmɛr.so
,
O
salvoˈsal.vo
conkon
tete
.
SCENA OTTAVA
Foresta nelle vicinanze di Montolino. Vedesi in distanza la capanna di Alaide. Odonsi da lontano i suoni di corno e grida confuse coi suoni, indizio di rumorosa caccia. Le grida a poco a poco si avvicinano, e suonano distinte: attraversano quindi la scena varii cacciatori: indi Osburgo e Coro. Voci lontane.
ARTURO
1
Campoˈkam.po
aiˈaj
veltriˈvɛl.tro
.
2
Ilil
cervoˈt͡ʃɛr.vo
è
uscitouʃˈʃi.to
.
3
Correˈkor.re
,
volaˈvo.la
.
4
Sisi
dileguadiˈlɛ.ɡwa
.
TUTTI
Viaˈvi.a
peiˈpe.i
cliviˈkli.vi
è
giàˈd͡ʒa
sparitospaˈri.to
...
Sortono
TUTTI
Giùˈd͡ʒu
pelpel
pianoˈpja.no
ognunˌoɲˈɲu.no
l'insegua
.
OSBURGO
e
COROˈkɔ.ro
Lungoˈlun.ɡo
ilil
lagoˈla.ɡo
,
doveˈdo.ve
i
boschiˈbɔs.ki
Sonson
piùˈpju
densiˈdɛn.so
,
sonson
piùˈpju
foschiˈfos.ki
,
Unun
drappel
veloceveˈlo.t͡ʃe
scendaˈʃen.da
Ogniˈoɲ.ɲi
varcoˈvar.ko
a
rinserrar
...
Corra
unun
altroˈal.tro
,
e
i
colliˈkɔl.lo
ascendaaʃˈʃen.da
,
L'ardue
cimeˈt͡ʃi.ma
ada.d‿
occupar
.
Alcuni cacciatori corrono a sinistra della selva; altri salgono di fronte, e si perdono fra i dirupi. Rimane Osburgo e trattiene porzione di cacciatori
OSBURGO
Questoˈkwes.to
è
ilil
luogoˈlwɔ.ɡo
...
làˈla
...
inˈin
quelˈkwel
tettoˈtet.to
Lala
Stranierastraˈnjɛ.ra
faˈfa
soggiornosodˈd͡ʒor.no
.
CORO
Abborrito
,
orrendoorˈrɛn.do
oggettoodˈd͡ʒɛt.to
!
OSBURGO
Didi
punirla
è
pressoˈprɛs.so
ilil
giornoˈd͡ʒor.no
.
CORO
Sìˈsi
punirla
.
OSBURGO
Viˈvi
frenatefreˈna.ta
;
Lala
promessaproˈmes.sa
rammentate
...
TUTTI
Quiˈkwi
nonnon
vistiˈvis.ti
-
quiˈkwi
segretiseˈɡre.to
,
Appiattati
-
queti
,
queti
,
Esploriam
,
spiam
gl'indegni
Suoiˈswɔ.i
pensieripenˈsje.ri
,
suoiˈswɔ.i
disegnidiˈzeɲ.ɲi
...
Conkon
qualˈkwal
arteˈar.te
,
conkon
cheˈke
modiˈmɔ.di
Traggeˈtrad.d͡ʒe
Arturoarˈtu.ro
a
vaneggiar
.
Scoprirem
lele
iniqueiˈni.kwe
frodiˈfrɔ.di
;
Lele
sapremo
vendicar
.
Si disperdono
SCENA NONA
TUTTI
Valdeburgo
e
Arturoarˈtu.ro
.
VALDEBURGO
Tiˈti
trovoˈtrɔ.vo
alfin
.
Incontrandosi
ARTURO
Tuˈtu
didi
meme
inˈin
tracciaˈtrat.t͡ʃa
?
VALDEBURGO
Tuttiˈtut.ti
Sonoˈso.no
inˈin
tracciaˈtrat.t͡ʃa
didi
tete
.
Stupisce
ognunoˌoɲˈɲu.no
Cheˈke
delle
nozzeˈnɔt.t͡se
tueˈtu.o
fuggaˈfuɡ.ɡa
tuˈtu
stessoˈstes.so
Ilil
lietoˈljɛ.to
festeggiar
;
maˈma
unun
corˈkwɔ.re
nene
gemeˈd͡ʒɛ.me
,
Unun
corˈkwɔ.re
nonnon
preparatopre.paˈra.to
a
tal
feritafeˈri.ta
.
ARTURO
Ohˈo
Valdeburgo
!
a
meme
tuˈtu
porgi
aita
.
Ioˈi.o
d'Isoletta
apprezzoapˈprɛt.t͡so
Lala
candid'alma
,
lala
beltàbelˈta
nene
ammiroamˈmi.ro
,
Ilil
dolceˈdol.t͡ʃe
favellar
,
gliʎi
attiˈat.to
soavisoˈa.ve
;
Maˈma
...
VALDEBURGO
Proseguiproˈse.ɡwi
.
ARTURO
Ioˈi.o
nonnon
l'amo
.
VALDEBURGO
Ahˈa
!
tuˈtu
l'amavi
.
Sìˈsi
,
tuˈtu
l'amavi
,
Arturoarˈtu.ro
,
Priaˈpri.a
cheˈke
i
tuoiˈtwɔ.i
sensiˈsɛn.so
affascinar
sapessesaˈpes.se
Donnaˈdɔn.na
indegnainˈdeɲ.ɲo
didi
tete
,
proscritta
,
oscuraosˈku.ra
,
E
infameinˈfa.me
forseˈfor.se
;
tal
d'intorno
è
gridoˈɡri.do
,
Tal
ogniˈoɲ.ɲi
labbroˈlab.bro
conkon
orror
nene
parlaˈpar.la
.
ARTURO
O
amicoaˈmi.ko
,
odila
priaˈpri.a
didi
condannarla
.
Vuoiˈvwɔ.i
tuˈtu
del
ciecoˈt͡ʃɛ.ko
volgoˈvol.ɡo
Prestar
fedeˈfe.de
alleˈal.le
accuseakˈku.ze
?
VALDEBURGO
E
tuˈtu
piùˈpju
ciecoˈt͡ʃɛ.ko
Alal
desìode.ziˈa.re
cheˈke
t'illude
?
Ahˈa
!
squarcia
,
amicoaˈmi.ko
,
Squarcia
lala
bendaˈbɛn.da
alfin
:
ricovra
inˈin
senoˈse.no
Dell'innocenza
:
ellaˈɛl.la
t'attende
ancoraanˈko.ra
,
Bellaˈbɛl.la
senzaˈsɛn.t͡sa
prestigipresˈti.d͡ʒo
,
e
a
tete
sorridesorˈri.de
...
ARTURO
E
tuˈtu
vediˈve.di
,
o
crudel
,
vediˈve.di
Alaide
Sìˈsi
:
questaˈkwes.ta
graziaˈɡrat.t͡sja
imploroimˈplɔ.ro
,
Valdeburgo
inˈin
tete
...
Vedila
e
poiˈpɔj
,
Sese
consigliar
mimi
puoiˈpwɔ.i
Cheˈke
perper
sempreˈsɛm.pre
ioˈi.o
lala
fuggaˈfuɡ.ɡa
...
ioˈi.o
tel
prometto
...
Lala
fuggiròfudˈd͡ʒi.re
.
VALDEBURGO
Lala
tuaˈtu.a
promessaproˈmes.sa
accettoatˈt͡ʃɛt.to
.
SCENA DECIMA
Mentre si avviano verso la capanna di Alaide, vedesi ella stessa uscire dalla foresta.
ARTURO
Eccolaˈɛk.ko.la
.
ALAIDE
Cieloˈt͡ʃɛ.lo
!
Veggendo Valdeburgo
VALDEBURGO
Agn
...
Correndo a lei
ALAIDE
Taciˈta.t͡ʃi
!
Ahˈa
!
qualˈkwal
gioja
...
Si abbandona nelle braccia di Valdeburgo che la stringe
Oh sospetto!
Guardando entrambi turbato
VALDEBURGO
Arturoarˈtu.ro
!
sgombraˈzɡom.bro
accorgendosi dell'agitazione d'Arturo
VALDEBURGO
I
dubbiˈdub.bi
tuoiˈtwɔ.i
:
de'
mieiˈmjɛ.i
prim'anni
ioˈi.o
vedoˈve.do
Lala
compagnakomˈpaɲ.ɲa
inˈin
costeikosˈtɛ.i
.
Crediˈkre.di
.
ARTURO
Tel
credoˈkre.do
.
Poichéˌpɔjˈke
lala
stringiˈstrin.d͡ʒi
alal
senoˈse.no
,
Ellaˈɛl.la
è
scolpata
assaiasˈsaj
:
liberoˈli.be.ro
ioˈi.o
possoˈpɔs.so
Senzaˈsɛn.t͡sa
rimorsoriˈmɔr.so
amarla
.
Si appressa con trasporto ad Alaide. Valdeburgo lo prende per un braccio e lo allontana
VALDEBURGO
Ahˈa
!
fuggi
:
piùˈpju
cheˈke
maiˈma.i
tuˈtu
dèiˈdej
scordarla
.
ARTURO
Ioˈi.o
!
cheˈke
maiˈma.i
diciˈdi.t͡ʃi
?...
ALAIDE
Ahiˈaj
!
miseraˈmi.ze.ro
!
VALDEBURGO
Fuggir
,
fuggir
lala
dèiˈdej
.
ARTURO
Parlaˈpar.la
:
perchéperˈke
?
VALDEBURGO
Nolˈnol
chiedereˈkjɛ.de.re
.
ARTURO
È
forseˈfor.se
colpaˈkol.pa
inˈin
leiˈlɛ.i
?
VALDEBURGO
Noˈnɔ
.
ARTURO
D'altri
amanteaˈman.te
è
forseˈfor.se
?
VALDEBURGO
Noˈnɔ
.
ARTURO
D'altri
sposaˈspɔ.za
?
VALDEBURGO
Noˈnɔ
.
ARTURO
Dunqueˈdun.kwe
chiki
puote
opporse
?
VALDEBURGO
Tuttoˈtut.to
...
ALAIDE
Ahˈa
!
nonnon
dirloˈdir.lo
.
con impeto
ARTURO
Ilil
soˈsɔ
.
Tuˈtu
solˈsɔl
t'opponi
,
o
perfidoˈpɛr.fi.do
...
Omaioˈmaj
squarciato
è
ilil
veloˈve.lo
.
Per impugnare la spada
ALAIDE
Cessaˈt͡ʃɛs.sa
...
VALDEBURGO
Insensatoin.senˈsa.to
?
ascoltami
.
ARTURO
Tuˈtu
mimi
tradisci
.
ALAIDE
Ohˈo
!
cieloˈt͡ʃɛ.lo
!
ARTURO
Almen
tuˈtu
parlaˈpar.la
,
aita
!
Ad Alaide
ARTURO
Lala
menteˈmen.te
miaˈmi.o
smarritazmarˈri.to
.
Pronunziaproˈnun.t͡sja
unun
soloˈso.lo
accentoatˈt͡ʃɛn.to
:
Dìˈdi
,
cheˈke
rival
nonnon
hoˈɔ
.
ALAIDE
Dehˈdɛ
!
m'odi
...
ARTURO
Unun
soloˈso.lo
accentoatˈt͡ʃɛn.to
.
Con tutto l'impeto della gelosia
ARTURO
Rival
mimi
è
dessoˈdes.so
?
ALAIDE
Ahˈa
!
noˈnɔ
.
Un momento di silenzio. Alaide si volge come supplichevole a Valdeburgo che la guarda fisamente come in aria di rimprovero, Arturo si avvicina a lui
VALDEBURGO
Noˈnɔ
:
nonnon
tiˈti
sonson
rivaleriˈva.le
;
Nonnon
ioˈi.o
tiˈti
tolgoˈtɔl.ɡo
a
leiˈlɛ.i
:
Necessitàne.t͡ʃes.siˈta
fatalefaˈta.le
Tiˈti
vietaˈvjɛ.ta
amaraˈmar
costeikosˈtɛ.i
:
Tiˈti
arrendiarˈrɛn.di
alal
pregoˈprɛ.ɡo
estremoesˈtrɛ.mo
Didi
chiki
tiˈti
è
amicoaˈmi.ko
ancoranˈkor
.
ARTURO
Ahˈa
!
sese
nonnon
mimi
è
rivaleriˈva.le
,
Cheˈke
vuolvwɔl
dada
meme
costuikosˈtu.i
?
Perper
qualˈkwal
poterpoˈter
fatalefaˈta.le
Tremiˈtrɛ.mi
dinanzidiˈnan.t͡si
a
luiˈluj
?
Qualunquekwaˈlun.kwe
eiˈe.i
siaˈsi.a
,
nolˈnol
temoˈtɛ.mo
.
Ilil
mioˈmi.o
poterepoˈte.re
è
amor
.
ALAIDE
Noˈnɔ
:
tuˈtu
nonnon
haiˈaj
rivaleriˈva.le
...
Ioˈi.o
piùˈpju
nonnon
amoˈa.mo
,
ilil
saiˈsa.jo
...
Maˈma
sese
didi
meme
tiˈti
caleˈka.le
,
Lasciami
inˈin
paceˈpa.t͡ʃe
omaioˈmaj
.
Perper
meme
disastrodiˈzas.tro
estremoesˈtrɛ.mo
È
ilil
tuoˈtu.o
funestofuˈnɛs.to
amor
.
VALDEBURGO
Poichéˌpɔjˈke
sennoˈsen.no
inˈin
luiˈluj
nonnon
restaˈrɛs.ta
,
Néne
virtùvirˈtu
didi
cavalier
,
Tuˈtu
mimi
siegui
.
Ad Alaide
snuda la spada
ARTURO
Arrestaarˈrɛs.ta
,
arrestaarˈrɛs.ta
;
Unun
didi
noiˈnoj
quìˈkwi
deeˈdɛ.e
cader
.
VALDEBURGO
Sconsigliato
!
Ponendo la mano sulla spada
ALAIDE
Ahˈa
!
ver
nonnon
siaˈsi.a
...
Lala
tuaˈtu.a
vitaˈvi.ta
,
Arturoarˈtu.ro
,
è
miaˈmi.o
.
ARTURO
Ohˈo
!
Alaide
!
parlaˈpar.la
,
imponiimˈpo.ni
,
Qualˈkwal
piùˈpju
vuoiˈvwɔ.i
didi
meme
disponidisˈpo.ni
.
Tuttoˈtut.to
,
fuorˈfwɔr
cheˈke
altruialˈtruj
lasciarti
,
Tuttoˈtut.to
Artur
perper
tete
faràfaˈra
.
ALAIDE
Cediˈt͡ʃɛ.di
adunqueˈdun.kwe
,
ahˈa
!
cediˈt͡ʃɛ.di
e
partiˈpar.ti
...
ARTURO
Tiˈti
vedròveˈdrɔ
?
ALAIDE
Lolo
giuroˈd͡ʒu.ro
...
Vaˈva
.
ARTURO
Cedoˈt͡ʃɛ.do
,
cedoˈt͡ʃɛ.do
;
a
tete
m'involo
,
Maˈma
unun
accentoatˈt͡ʃɛn.to
mimi
confortikonˈfɔr.to
.
Dimmiˈdim.mi
almenoalˈme.no
,
dimmiˈdim.mi
soloˈso.lo
Cheˈke
perdoniperˈdo.ni
a'
mieiˈmjɛ.i
trasportitrasˈpɔr.to
,
Cheˈke
lala
smaniaˈzma.nja
nonnon
t'offende
,
Ilil
tumultotuˈmul.to
del
mioˈmi.o
corˈkwɔ.re
.
ALAIDE
Mimi
vedrai
,
miaˈmi.o
fè
n'avesti
,
Maˈma
dehˈdɛ
!
vaˈva
,
sese
amor
mimi
portiˈpɔr.ti
...
Tuˈtu
mimi
perdi
sese
piùˈpju
restiˈrɛs.to
,
Sese
rinnovirinˈnɔ.vo
i
tuoiˈtwɔ.i
trasportitrasˈpɔr.to
...
Dada
tete
solˈsɔl
,
dada
tete
dipendediˈpɛn.de
Ogniˈoɲ.ɲi
benˈbɛn
ch'io
speroˈspɛ.ro
ancoranˈkor
.
VALDEBURGO
Vanne
alfinealˈfi.ne
,
o
sciaguratoʃa.ɡuˈra.to
,
Alal
doverdoˈve.re
piùˈpju
nonnon
opporti
,
Arrossir
,
inˈin
tete
tornatotorˈna.to
,
Tuˈtu
dovrai
de'
tuoiˈtwɔ.i
trasportitrasˈpɔr.to
!
Del
furorefuˈro.re
cheˈke
t'accende
Proverai
rimorsoriˈmɔr.so
inˈin
corˈkwɔ.re
.
Si dividono e partono per diversa via
SCENA UNDICESIMA
Luogo remoto, ove è posta la capanna della Straniera, ombreggiata da piante silvestri. Di prospetto s'innalzano alcune rupi, a' piedi delle quali è il lago. Arturo, indi Osburgo e Cacciatori. Comincia a poco a poco ad oscurarsi il cielo, e a minacciare tempesta, che nell'ultima scena scoppia con estrema violenza. Arturo rimane lungamente immobile, e assorto in profondi pensieri.
ARTURO
Cheˈke
maiˈma.i
pensoˈpɛn.so
?
Unun
dubbioˈdub.bjo
atroceaˈtro.t͡ʃe
Mimi
rimane
,
e
ilil
corˈkwɔ.re
mimi
premeˈprɛ.me
...
Sisi
discaccidisˈkat.t͡ʃi
...
ahˈa
!
lala
suaˈsu.a
voceˈvo.t͡ʃe
Nonnon
sisi
acqueta
;
e
ognor
piùˈpju
fremeˈfrɛ.me
...
Rioˈri.o
presagiopreˈza.d͡ʒo
!...
ilil
ciel
sisi
oscuraosˈku.ra
...
Tristaˈtris.to
e
squallidaˈskwal.li.da
è
naturanaˈtu.ra
...
Ogniˈoɲ.ɲi
oggettoodˈd͡ʒɛt.to
ilil
luttoˈlut.to
vesteˈvɛs.te
Didi
unun
traditotraˈdi.to
e
mortoˈmɔr.to
amor
,
Ahˈa
!
fuggiam
...
sonson
larveˈlar.ve
questeˈkwes.te
...
Sogniˈsoɲ.ɲi
sonson
del
mioˈmi.o
timor
.
Si avvia per partire: esce Osburgo da lato opposto col Coro
ARTURO
OSBURGO
e
COROˈkɔ.ro
Odiˈɔ.di
,
Artur
...
Mimi
lasciaˈlaʃ.ʃa
.
CORO
Ahˈa
!
riediriˈɛ.di
;
Nonnon
partir
...
tuˈtu
seiˈsɛ.i
traditotraˈdi.to
.
ARTURO
Ioˈi.o
?
dada
chiki
.
Ritorna in dietro
CORO
Dada
,
chiki
piùˈpju
crediˈkre.di
Circondandolo
CORO
Fidoˈfi.do
a
tete
,
l'inganno
è
ordito
....
ARTURO
Comeˈko.me
?
doveˈdo.ve
?
CORO
Lala
Stranierastraˈnjɛ.ra
A
cuiku.i
fè
tuˈtu
prestiˈprɛs.to
interainˈtɛ.ro
...
Valdeburgo
,
a
cuiku.i
tuˈtu
ciecoˈt͡ʃɛ.ko
Tiˈti
abbandoniab.banˈdo.no
e
ognoraoɲˈɲo.ra
haiˈaj
tecoˈte.ko
,
Dada
granˈɡran
tempoˈtɛm.po
accesiatˈt͡ʃe.zi
inˈin
pettoˈpɛt.to
Dada
segretoseˈɡre.to
e
vileˈvi.le
affettoafˈfɛt.to
,
Paventando
cheˈke
ilil
tuoˈtu.o
scornoˈskɔr.no
Possaˈpɔs.sa
alcunoalˈku.no
a
tete
scoprir
,
Didi
nascostonasˈkos.to
alal
nuovoˈnwɔ.vo
giornoˈd͡ʒor.no
Hanˈan
decisodeˈt͡ʃi.zo
didi
fuggir
.
ARTURO
Ciel
!
cheˈke
sentoˈsɛn.to
!
CORO
Noiˈnoj
nel
boscoˈbɔs.ko
,
Nonnon
vedutiveˈdu.to
dagl'indegni
,
Col
favor
dell'aer
foscoˈfos.ko
,
Tuttiˈtut.ti
udimmo
i
lorˈlor
disegnidiˈzeɲ.ɲi
.
Hannoˈan.no
entrambienˈtram.bi
a
tete
celatot͡ʃeˈla.to
,
A
tete
fintoˈfin.to
nomeˈno.me
e
statoˈsta.to
...
Ambidueam.beˈdu.e
daiˈda
patrii
litiˈli.te
Fur
cacciatikatˈt͡ʃa.ti
,
fur
banditibanˈdi.ti
...
Accusatiak.kuˈza.to
d'inudite
,
Didi
esecrande
reitàre.iˈta
.
ARTURO
Ahˈa
!
cessate
...
nonnon
seguiteseˈɡwi.to
...
Coppiaˈkɔp.pja
reaˈrɛ.a
!
tremar
dovràdoˈve.re
.
CORO
Taciˈta.t͡ʃi
,
taciˈta.t͡ʃi
...
acqueta
l'ire
...
Fingi
ancoranˈkor
,
nonnon
tiˈti
scoprireskoˈpri.re
.
Nonnon
dar
campoˈkam.po
a'
menzognieri
D'inventar
piùˈpju
reiˈrɛ.i
misterimisˈtɛ.ro
...
Tiˈti
convinci
dada
tete
stessoˈstes.so
Doveˈdo.ve
giunga
ilil
loroˈlo.ro
eccessoetˈt͡ʃɛs.so
...
Poiˈpɔj
prorompi
,
e
siaˈsi.a
banditabanˈdi.ta
Ogniˈoɲ.ɲi
voceˈvo.t͡ʃe
didi
pietàpjeˈta
...
ARTURO
Ohˈo
!
perfidiaperˈfi.dja
!
CORO
Fia
punitapuˈni.to
.
ARTURO
Ohˈo
!
furor
!
CORO
Sisi
sfogheràsfoˈɡa.re
.
Il Coro tragge seco Arturo e si disperde
SCENA DODICESIMA
Alaide e Valdeburgo escono dalla ca panna; indi Arturo, che si cela.,
ALAIDE
Ahˈa
!
nonnon
partir
:
giàˈd͡ʒa
stendeˈstɛn.de
Oscuraosˈku.ra
notteˈnɔt.te
ilil
veloˈve.lo
:
Foscoˈfos.ko
,
nebbioso
è
ilil
cieloˈt͡ʃɛ.lo
,
Nonnon
unaˈu.na
stellaˈstel.la
appar
.
VALDEBURGO
Finchéfinˈke
unun
solˈsɔl
raggioˈrad.d͡ʒo
splendeˈsplɛn.de
,
E
gliʎi
elementie.leˈmen.to
hanˈan
posaˈpɔ.za
,
Perper
lala
forestafoˈrɛs.ta
ombrosaomˈbro.za
Sapròsaˈprɔ
lala
viaˈvi.a
trovartroˈvar
.
ALAIDE
Tiˈti
rivedròri.veˈde.re
?
VALDEBURGO
Domanidoˈma.ni
.
Ecco gl'indegni insieme!
ALAIDE
Pensa
cheˈke
a
meme
rimani
Unicaˈu.ni.ka
guidaˈɡwi.da
e
spemeˈspɛ.me
.
Perfida!
VALDEBURGO
E
tuˈtu
sovvienti
De'
sacriˈsa.kri
giuramentid͡ʒu.raˈmen.to
:
Tuˈtu
dèiˈdej
fuggirefudˈd͡ʒi.re
Arturoarˈtu.ro
,
Tuˈtu
dèiˈdej
conkon
meme
partir
.
ALAIDE
Ohˈo
!
Leopoldole.oˈpɔl.do
!
ioˈi.o
giuroˈd͡ʒu.ro
I
passiˈpas.si
tuoiˈtwɔ.i
seguir
.
VALDEBURGO
e
ALAIDE
Addioadˈdi.o
perper
pocoˈpɔ.ko
!
addioadˈdi.o
Finoˈfi.no
allaˈal.la
nuovaˈnwɔ.va
auroraawˈrɔ.ra
!
Saremosaˈre.mo
unitiuˈni.to
alloraalˈlo.ra
Perper
nonnon
lasciarci
piùˈpju
.
ARTURO
(
Empioˈem.pjo
!
l'estremo
addioadˈdi.o
All'infedel
dàda
i
tuˈtu
)
SCENA TREDICESIMA
Valdeburgo riconduce Alaide alla capanna: quand'essa è rientrata, esce Arturo dal suo nascondiglio.
ARTURO
Léopoldo
!
dall'alto
VALDEBURGO
Ohˈo
!
ciel
!
qualˈkwal
nomeˈno.me
!
ARTURO
Lèopoldo
!
VALDEBURGO
Artur
!
Riconoscendo la voce
ARTURO
Discendidiʃˈʃen.di
.
VALDEBURGO
Cheˈke
vuoiˈvwɔ.i
tuˈtu
?
ARTURO
Vendettavenˈdet.ta
.
Con voce repressa e con tutto l'impeto del furore
VALDEBURGO
Comeˈko.me
?
ARTURO
Mal
t'infingi
:
tiˈti
difendidiˈfɛn.di
.
VALDEBURGO
Qualˈkwal
furor
!
ARTURO
Estremoesˈtrɛ.mo
è
dessoˈdes.so
.
VALDEBURGO
Chiki
lolo
accendeatˈt͡ʃɛn.de
?
ARTURO
Tuˈtu
...
tuˈtu
stessoˈstes.so
.
VALDEBURGO
Ioˈi.o
?...
ARTURO
Sìˈsi
...
taciˈta.t͡ʃi
e
ilil
ferroˈfɛr.ro
stringiˈstrin.d͡ʒi
,
Sese
purˈpur
sensoˈsɛn.so
è
inˈin
tete
d'onor
.
VALDEBURGO
Sciaguratoʃa.ɡuˈra.to
,
a
cheˈke
mimi
astringiasˈtrin.d͡ʒi
?...
Combattono. Valdeburgo retrocede incalzato da Arturo fino alla riva del lago: è ferito, e vacilla
ARTURO
Moriˈmɔ.ri
.
VALDEBURGO
Ohˈo
!
Arturoarˈtu.ro
!
Cade nel lago
SCENA QUATTORDICESIMA
VALDEBURGO
Comparisce
dallaˈdal.la
capannakaˈpan.na
Alaide
conkon
unaˈu.na
faceˈfa.t͡ʃe
inˈin
manoˈma.no
.
ALAIDE
Qualˈkwal
rumor
!
(S'incontra in Arturo che scende furioso).
ALAIDE
Chiki
vegg'io
?
ARTURO
Sonson
vendicatoven.diˈka.to
.
ALAIDE
Qualˈkwal
parlar
?...
ohimèojˈmɛ
!
qualˈkwal
sangueˈsan.ɡwe
?
ARTURO
Del
fellon
dada
meme
svenato
...
ALAIDE
Ahˈa
!
dov'è
?
ARTURO
Nel
lagoˈla.ɡo
,
esangueeˈzan.ɡwe
.
ALAIDE
Cheˈke
maiˈma.i
festi
?
ARTURO
Ilil
tuoˈtu.o
tesoroteˈzɔ.ro
...
Léopoldo
...
uccisoutˈt͡ʃi.zo
...
ioˈi.o
l'ho
.
ALAIDE
Ahˈa
!
ilil
fratel
...
ARTURO
Fratellofraˈtɛl.lo
?
Spaventato
ALAIDE
Ioˈi.o
moroˈmɔ.ro
!
dopo un momento di silenzio
ARTURO
Tiˈti
fia
resoˈre.zo
,
o
anch'io
morròmorˈrɔ
.
Ascende velocemente alla riva: Alaide lo segue sbigottita
ALAIDE
Odiˈɔ.di
...
arrestaarˈrɛs.ta
.
Arturo si precipita nel lago
VOCI LONTANE
Unun
uomˈwɔm
nell'onda
!
ALAIDE
Ciel
!
soccorsosokˈkor.so
!
Cade in ginocchio nel luogo ove fu ferito Valdeburgo
VOCI PIÙ VICINE
Aita
,
aita
!...
SCENA QUINDICESIMA
Accorrono da varie parti gli abitanti delle rive del lago con fiaccole. Osburgo seguito da uomini armati si presenta sulla rupe ov'è prostrata Alaide; la vede, la solleva da terra.
CORO
Lala
Stranierastraˈnjɛ.ra
!
sangueˈsan.ɡwe
grondaˈɡron.da
!
ALAIDE
Sangueˈsan.ɡwe
!...
o
ciel
!...
Scende inorridita: tutti la seguono
CORO
Perchéperˈke
smarritazmarˈri.to
?
Parlaˈpar.la
...
parlaˈpar.la
...
qualeˈkwa.le
eccessoetˈt͡ʃɛs.so
...
Qualˈkwal
misfattomisˈfat.to
haiˈaj
tuˈtu
commessokomˈmes.so
?
OSBURGO
Questoˈkwes.to
acciar
didi
sangueˈsan.ɡwe
intrisoinˈtri.zo
Riconosci
?
ALAIDE
Ahˈa
lolo
ravviso
!...
Lolo
ascondete
agliˈaʎ.ʎi
occhiˈɔk.ki
mieiˈmjɛ.i
...
Ch'io
nolˈnol
vegga
!...
orror
mimi
faˈfa
!
CORO
Empiaˈem.pjo
!
forseˈfor.se
!...
fuori di sé
ALAIDE
Ahˈa
!
sìˈsi
,
sonson
taleˈta.le
...
L'amor
mioˈmi.o
fuˈfu
a
luiˈluj
fatalefaˈta.le
...
Ioˈi.o
l'uccisi
,
lolo
perdei
...
Perper
meme
penaˈpe.na
ilil
ciel
nonnon
haˈa
.
CORO
Tuˈtu
omicidao.miˈt͡ʃi.da
!...
ahˈa
!
sisi
,
lolo
seiˈsɛ.i
...
Tete
lala
scureˈsku.re
puniràpu.niˈra
.
Un momento di silenzio: tuona, lampeggia, fischia il vento nella foresta, Alaide è delirante
ALAIDE
Unun
gridoˈɡri.do
ioˈi.o
sentoˈsɛn.to
Suonar
perper
l'onda
...
Egliˈeʎ.ʎi
è
unun
lamentolaˈmen.to
Didi
luiˈluj
cheˈke
muor
.
Ciascunt͡ʃasˈkun
sisi
tacciaˈtat.t͡ʃa
...
Nessunnesˈsun
rispondarisˈpon.da
...
Eiˈe.i
mimi
rinfacciarinˈfat.t͡ʃa
Unun
empioˈem.pjo
amor
.
A
suoiˈswɔ.i
lamentilaˈmen.to
Viˈvi
uniteuˈni.to
,
o
ventiˈven.ti
!
Prorompi
,
o
tuonoˈtwɔ.no
Accusator
!
Ioˈi.o
l'ho
perdutoperˈdu.to
...
Ioˈi.o
l'ho
volutovoˈlu.to
...
Nonnon
v'è
perdonoperˈdo.no
A
tantoˈtan.to
error
.
CORO
Paventa
,
indegnainˈdeɲ.ɲo
,
Ilil
ciel
sisi
sdegnaˈzdeɲ.ɲa
;
T'annunzia
ilil
folgoreˈfol.ɡo.re
Ilil
suoˈsu.o
furor
.
La tempesta è al colmo. Osburgo egli armati la circondano e la traggono seco. Cala il sipario
ATTO SECONDO
SCENA PRIMA
Gran sala, ove si raduna il Tribunale degli Ospedalieri, alla cui giurisdizione è soggetta la provincia: porta in prospetto. All'alzarsi del sipario i Giudici sono tutti assisi sui loro scanni, e in mezzo a loro, in seggio più elevato, è il Priore, che presiede al Tribunale: da un lato, dinanzi ai Giudici, è Osburgo accompagnato dai terrazzani, che, da lui sedotti, deposero contra Alaide. La sala è circondata da guardie.
IL PRIORE
Udimmo
.
Ilil
tuoˈtu.o
raccontorakˈkon.to
Avvalora
i
sospettisosˈpɛt.to
.
A
leiˈlɛ.i
dinante
Sosterrai
tuˈtu
quantoˈkwan.to
haiˈaj
riferto
a
noiˈnoj
?
Rifletti
ancoraanˈko.ra
.
OSBURGO
E
dubitar
nene
puoiˈpwɔ.i
?
Quelˈkwel
cheˈke
vid'io
soltantosolˈtan.to
,
e
vider
mecoˈme.ko
Tuttiˈtut.ti
costor
,
narrai
.
Piacessepjaˈt͡ʃes.se
alal
cieloˈt͡ʃɛ.lo
Ch'ella
sgombrar
potessepoˈtes.se
ogniˈoɲ.ɲi
sospettososˈpɛt.to
!
IL PRIORE
L'accusata
sisi
guidi
alal
mioˈmi.o
cospettokosˈpɛt.to
.
OSBURGO
(
Ardir
.
Nonnon
puote
Arturoarˈtu.ro
Custodito
smentirmi
,
e
comproˈkom.pro
haˈa
l'oro
Chiki
lolo
trasse
dall'onde
,
e
a
luiˈluj
soccorsesokˈkor.se
)
CORO
Eccolaˈɛk.ko.la
.
SCENA SECONDA
Alaide in mezzo alle guardie: essa è coperta da un gran velo: nobile n'è il contegno, e nel tempo istesso modesto. Il Priore l'osserva alcuni momenti, quasi colpito da qualche rimembranza.
E a tanto error costei trascorse?
IL PRIORE
Tiˈti
appressa
...
e
ilil
ver
rispondi
.
Chiki
seiˈsɛ.i
tuˈtu
?
ALAIDE
Lala
Stranierastraˈnjɛ.ra
.
A
meme
tal
nomeˈno.me
Die'
lala
sventurazvenˈtu.ra
,
e
cancellòkan.t͡ʃelˈla.re
perper
sempreˈsɛm.pre
Ilil
nomeˈno.me
,
ch'io
portava
aiˈaj
dìˈdi
ridentiriˈdɛn.ti
.
Ioˈi.o
l'obbliai
.
Qual voce! e quali accenti!...
IL PRIORE
Ieriˈjɛ.ri
fuˈfu
mortoˈmɔr.to
,
e
spintoˈspin.to
Valdeburgo
nel
lagoˈla.ɡo
,
e
tuˈtu
sul
lidoˈli.do
,
Didi
sangueˈsan.ɡwe
intrisainˈtri.za
,
e
rinvenutarin.veˈnu.to
fostiˈfos.ti
Sbigottita
,
tremantetreˈman.te
.
Ilil
tuoˈtu.o
terroreterˈro.re
,
Ilil
tuoˈtu.o
stessoˈstes.so
parlar
,
edˈed
ilil
misteromisˈtɛ.ro
Inˈin
cuiku.i
tiˈti
avvolgi
,
sonson
bastantibasˈtan.ti
a
fartiˈfar.ti
Comparir
delinquentede.linˈkwɛn.te
.
Discolparti
puoiˈpwɔ.i
tuˈtu
?
ALAIDE
Sonoˈso.no
innocentein.noˈt͡ʃɛn.te
.
IL PRIORE
Fostiˈfos.ti
didi
tantoˈtan.to
eccessoetˈt͡ʃɛs.so
Tuˈtu
spettatricespet.taˈtri.t͡ʃe
?
ALAIDE
Noˈnɔ
.
IL PRIORE
Vedesti
almenoalˈme.no
Lala
vittimaˈvit.ti.ma
?
ALAIDE
Neppur
.
IL PRIORE
Perchéperˈke
dicesti
Ch'era
all'ucciso
l'amor
tuoˈtu.o
funestofuˈnɛs.to
?
tace vivamente commossa
IL PRIORE
Perchéperˈke
?
favellafaˈvɛl.la
.
ALAIDE
Mioˈmi.o
segretoseˈɡre.to
è
questoˈkwes.to
.
IL PRIORE
Sciagurataʃa.ɡuˈra.to
!
Lolo
svelaˈzve.la
Ilil
segretoseˈɡre.to
tiˈti
perde
.
CORO
Inˈin
tuaˈtu.a
difesadiˈfe.za
Nullaˈnul.la
produr
puoiˈpwɔ.i
tuˈtu
?
ALAIDE
Nullaˈnul.la
.
IL PRIORE
E
nonnon
saiˈsa.jo
Qualˈkwal
t'aspetta
destin
?
CORO
Morteˈmɔr.te
è
sospesasosˈpe.za
Sul
capoˈka.po
tuoˈtu.o
.
SCENA TERZA
Arturo si precipita nella sala affannoso, ed anelante.
ARTURO
Morteˈmɔr.te
cadràkaˈdra
sul
mioˈmi.o
.
TUTTI
Arturoarˈtu.ro
!
ARTURO
Ellaˈɛl.la
è
innocentein.noˈt͡ʃɛn.te
:
ilil
reoˈrɛ.o
sonson
ioˈi.o
.
OSBURGO
Giudiciˈd͡ʒu.di.t͡ʃi
,
nolˈnol
credete
...
Egroˈɛ.ɡro
eiˈe.i
giacea
...
vaneggia
ancoranˈkor
...
deliradeˈli.ro
.
ARTURO
Ribaldoriˈbal.do
!
E
chiki
t'inspira
Sìˈsi
riaˈri.o
menzognamenˈd͡zoɲ.ɲa
?
Ioˈi.o
Valdeburgo
uccisiutˈt͡ʃi.zo
,
Lolo
giuroˈd͡ʒu.ro
,
o
Cavalier
;
ioˈi.o
cheˈke
furentefuˈrɛn.te
,
E
benˈbɛn
lolo
saˈsa
costuikosˈtu.i
,
Unun
mioˈmi.o
rival
credea
punirepuˈni.re
inˈin
luiˈluj
.
Misero!
Ei si è perduto
Ei il ver parlò?
IL PRIORE
Stranierastraˈnjɛ.ra
,
udisti
ilil
Conteˈkon.te
.
È
dessoˈdes.so
l'uccisor
?
Tuˈtu
taciˈta.t͡ʃi
?
Assoltaasˈsɔl.ta
Nonnon
seiˈsɛ.i
perciòperˈt͡ʃɔ
:
compliceˈkɔm.pli.t͡ʃe
suaˈsu.a
creduta
Esserˈɛs.ser
tuˈtu
puoiˈpwɔ.i
.
ARTURO
Compliceˈkɔm.pli.t͡ʃe
miaˈmi.o
!
CORO
Lala
scureˈsku.re
Ambidueam.beˈdu.e
puòˈpwɔ
colpir
nel
puntoˈpun.to
istesso
.
SCENA QUARTA
Si apre la porta in fondo, e si presenta Valdeburgo pallido, ed avvolto in un bianco manto. Sorpresa generale.
VALDEBURGO
Ambiˈam.bi
fianˈfi.an
scioltiˈʃɔl.to
.
GRIDO GENERALE
Ahˈa
!
Valdeburgo
!
arretrandosi sbigottita
ALAIDE
È
dessoˈdes.so
.
Silenzio e terrore generale
VALDEBURGO
Sìˈsi
,
lili
sciogliete
,
o
Giudiciˈd͡ʒu.di.t͡ʃi
;
Nonnon
avvi
inˈin
lorˈlor
delittodeˈlit.to
:
Inˈin
singolar
conflittokonˈflit.to
Caddi
d'Arturo
alal
pièˈpjɛ
.
CORO
Ohˈo
!
qualˈkwal
prodigioproˈdi.d͡ʒo
!
IL PRIORE
E
sorgereˈsor.d͡ʒe.re
Tete
dallaˈdal.la
tombaˈtom.ba
ioˈi.o
miroˈmi.ro
!
VALDEBURGO
Bandoˈban.do
alal
terror
:
miratemi
:
L'aura
vital
respiroresˈpi.ro
:
Del
lagoˈla.ɡo
inˈin
mezzoˈmɛd.d͡zo
aiˈaj
vorticiˈvɔr.ti.t͡ʃe
Unun
Dioˈdi.o
soccorsesokˈkor.se
a
meme
.
TUTTI
Tuˈtu
viviˈvi.vi
?
Alaide si getta nelle sue braccia
per correre a lui
ARTURO
Ahˈa
!
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
!
VALDEBURGO
Scostatiskosˈta.ti
:
Mortoˈmɔr.to
sonson
ioˈi.o
perper
tete
.
Mecoˈme.ko
tuˈtu
vieni
,
o
miseraˈmi.ze.ro
,
Lungeˈlun.d͡ʒe
dada
questeˈkwes.te
porteˈpɔr.te
,
Oveˈo.ve
celar
lele
lagrimeˈla.ɡri.ma
Tiˈti
scorgeràˈskɔr.d͡ʒe.re
lala
sorteˈsɔr.te
:
Tombaˈtom.ba
,
oveˈo.ve
ignotaiɲˈɲɔ.to
scendereˈʃen.de.re
,
Lala
terraˈtɛr.ra
a
tete
daràˈda.re
.
Per trarla seco
ARTURO
Ohˈo
!
Valdeburgo
!
VALDEBURGO
Arrestatiar.resˈta.to
:
A
meme
stranierostraˈnjɛ.ro
or
seiˈsɛ.i
.
CORO
Odiˈɔ.di
:
partirsi
incognitainˈkɔɲ.ɲi.ta
Nonnon
puòˈpwɔ
dada
noiˈnoj
costeikosˈtɛ.i
.
Lala
leggeˈled.d͡ʒe
ilil
vietaˈvjɛ.ta
:
scoprasi
.
tornando in dietro, prendendo a parte il Priore
VALDEBURGO
A
tete
sisi
scopriràskoˈpri.re
.
ritira il velo in modo che sia veduta dal solo Priore
IL PRIORE
Ahˈa
!
Maravigliato
ALAIDE
Taciˈta.t͡ʃi
.
al Coro
IL PRIORE
Uscir
puòˈpwɔ
liberaˈli.be.ro
...
ad Alaide
IL PRIORE
A
noiˈnoj
,
perdonaperˈdo.na
e
vaˈva
.
Il Coro che avea circondato Alaide e Valdeburgo, rispettosamente si scioglie, e lascia libero il passo a Valdeburgo
CORO
(
Tantoˈtan.to
confusokonˈfu.zo
ilil
Presideˈprɛ.si.de
!
Cosìkoˈzi
perper
leiˈlɛ.i
commossokomˈmɔs.so
!)
ARTURO
(
Meme
lala
rapisce
ilil
barbaroˈbar.ba.ro
,
E
oppormi
a
luiˈluj
nonnon
possoˈpɔs.so
!)
CORO
(
Misteromisˈtɛ.ro
inesplicabilei.nes.pliˈka.bi.le
!
Costeikosˈtɛ.i
chiki
maiˈma.i
saràsaˈra
?)
VALDEBURGO
Ellaˈɛl.la
perdonaperˈdo.na
;
edˈed
ultimoˈul.ti.mo
,
Eternoeˈtɛr.no
addioadˈdi.o
.
viˈvi
dàda
.
Valdeburgo conduce seco Alaide. la porta del fondo si chiude. Il Coro rimane maravigliato. Arturo si allontana in atto di estrema desolazione
SCENA QUINTA
VALDEBURGO
Ilil
Priorepriˈo.re
,
Osburgo
,
Cavalierika.vaˈljɛ.re
,
e
popoloˈpɔ.po.lo
.
IL PRIORE
Tuˈtu
,
cheˈke
osasti
mentir
a
questoˈkwes.to
inˈin
facciaˈfat.t͡ʃa
Augustoawˈɡus.to
tribunal
,
tremaˈtrɛ.ma
.
Sese
astretto
Dada
possenteposˈsɛn.te
cagion
,
lascio
perper
oraˈo.ra
Impunitoim.puˈni.to
ilil
misfattomisˈfat.to
,
ioˈi.o
nolˈnol
perdonoperˈdo.no
.
OSBURGO
Sese
reoˈrɛ.o
sonson
ioˈi.o
,
nolˈnol
sonoˈso.no
Cheˈke
didi
soverchiosoˈvɛr.kjo
zel
...
IL PRIORE
Allaˈal.la
tuaˈtu.a
colpaˈkol.pa
Scuseˈsku.ze
nonnon
ricercar
,
sese
investigarne
Lele
cagionikaˈd͡ʒo.ne
ioˈi.o
nonnon
cercoˈt͡ʃer.ko
Esciˈɛʃ.ʃi
,
e
presentepreˈzɛn.te
Abbiˈab.bi
alal
pensieropenˈsjɛ.ro
ognor
cheˈke
i
passiˈpas.si
tuoiˈtwɔ.i
Sonoˈso.no
esplorati
,
e
a
meme
fuggir
nonnon
puoiˈpwɔ.i
.
Osburgo parte col popolo
SCENA SESTA
II Priore, e i Cavalieri.
IL PRIORE
Voiˈvo.i
,
cheˈke
presentipreˈzɛn.ti
fosteˈfos.te
A
sìˈsi
mirabil
casoˈka.zo
,
e
interrogarmi
Nonnon
viˈvi
attentateat.tenˈta.to
,
forseˈfor.se
unun
dìˈdi
potrete
Didi
tantoˈtan.to
arcanoarˈka.no
sollevaresol.leˈva.re
ilil
veloˈve.lo
.
Perper
or
viˈvi
bastiˈbas.ti
,
e
ilil
cieloˈt͡ʃɛ.lo
Nene
chiamoˈkja.mo
testimon
,
cheˈke
lala
Stranierastraˈnjɛ.ra
Giustificatad͡ʒus.ti.fiˈka.to
è
appien
;
cheˈke
donnaˈdɔn.na
inˈin
terraˈtɛr.ra
Nonnon
avvi
alal
parpar
didi
leiˈlɛ.i
scevraˈʃe.vro
didi
colpaˈkol.pa
;
Cheˈke
nonnon
è
Cavalier
chiki
ancoranˈkor
l'incolpa
.
Parte
SCENA SETTIMA
Foresta come alla Scena viri dell Atto Primo. Arturo, indi Valdeburgo.
ARTURO
A
tempoˈtɛm.po
ioˈi.o
giungo
...
Eiˈe.i
nonnon
partìparˈti
...
quiˈkwi
trasse
Lala
soffrente
Alaide
Udirmi
,
udirmi
Dovranno
entrambienˈtram.bi
,
o
didi
miaˈmi.o
man
trafitto
Vedermiveˈder.mi
quiˈkwi
...
sulle
vietatevjeˈta.to
soglieˈsɔʎ.ʎe
.
Vadasi
or
tostoˈtɔs.to
Ahiˈaj
!
qualˈkwal
timor
mimi
coglieˈkɔʎ.ʎe
!
Conkon
qualˈkwal
corˈkwɔ.re
,
conkon
qualˈkwal
fronteˈfron.te
Didi
Valdeburgo
sosterròsos.teˈne.re
l'aspetto
,
Ioˈi.o
sciaguratoʃa.ɡuˈra.to
,
ioˈi.o
tintoˈtin.to
Del
sangueˈsan.ɡwe
dell'amico
?...
Ebben
,
vendettavenˈdet.ta
Prendaˈprɛn.da
didi
meme
qualˈkwal
vuolvwɔl
,
purch'ei
m'ascolti
,
Purˈpur
cheˈke
unun
istanteisˈtan.te
solˈsɔl
vegga
ilil
mioˈmi.o
piantoˈpjan.to
!
Va per entrare: si presenta Valdeburgo
VALDEBURGO
Tuˈtu
quiˈkwi
!
ARTURO
Dehˈdɛ
!
Valdeburgo
...
VALDEBURGO
E
osar
puoiˈpwɔ.i
tantoˈtan.to
?
Chiki
tiˈti
conduce
a
meme
?
ARTURO
Dolor
,
rimorsoriˈmɔr.so
Vergognaverˈɡoɲ.ɲa
,
amor
,
tuttiˈtut.ti
gliʎi
affettiafˈfɛt.ti
insiemeinˈsjɛ.me
,
Cheˈke
piùˈpju
straziano
unun
corˈkwɔ.re
.
Ohˈo
!
tuˈtu
,
cheˈke
amicoaˈmi.ko
Mimi
haiˈaj
strettoˈstret.to
alal
sensen
,
del
mioˈmi.o
soffriresofˈfri.re
estremoesˈtrɛ.mo
Tuˈtu
nonnon
avrai
pietadepjeˈta.de
?
A
meme
perper
sempreˈsɛm.pre
Chiuder
vorraivorˈraj
lele
bracciaˈbrat.t͡ʃa
?
VALDEBURGO
Ilil
sangueˈsan.ɡwe
sparsoˈspar.so
Frafra
noiˈnoj
s'innalza
,
e
ciˈt͡ʃi
dividediˈvi.de
,
e
troncaˈtron.ka
Ogniˈoɲ.ɲi
legameleˈɡa.me
,
cheˈke
nostr'alme
unia
.
Lasciami
.
ARTURO
Nonnon
andrai
...
mimi
uccidi
inˈin
priaˈpri.a
.
Arrestandolo
VALDEBURGO
Cheˈke
vuoiˈvwɔ.i
dada
meme
?
Cheˈke
ardisci
Sperar
ancoranˈkor
?
ARTURO
Ilil
tuoˈtu.o
perdonoperˈdo.no
,
e
quelloˈkwel.lo
Dell'offesa
Alaide
.
VALDEBURGO
Ilil
mioˈmi.o
...
s'ei
puote
Consolarti
unun
istanteisˈtan.te
...
ioˈi.o
nolˈnol
ricusoriˈku.zo
;
Quelˈkwel
d'Alaide
...
soloˈso.lo
inˈin
ciel
l'avrai
.
ARTURO
Ch'io
l'implori
dada
leiˈlɛ.i
...
VALDEBURGO
Dada
leiˈlɛ.i
!
giammaid͡ʒamˈma.i
.
ARTURO
E
chiki
potria
vietarmi
?
Ch'io
mimi
prostri
alal
suoˈsu.o
pièˈpjɛ
?
VALDEBURGO
Tuˈtu
ilil
chiediˈkjɛ.di
?
Ilil
vietaˈvjɛ.ta
D'Alaide
lala
vitaˈvi.ta
,
e
lala
suaˈsu.a
paceˈpa.t͡ʃe
.
Egraˈɛ.ɡra
,
languente
giaceˈd͡ʒa.t͡ʃe
,
Privaˈpri.va
didi
sensiˈsɛn.so
quasiˈkwa.zi
...
ARTURO
Ellaˈɛl.la
!
granˈɡran
Dioˈdi.o
!
Sgombrami
ilil
passoˈpas.so
...
ioˈi.o
sonson
furentefuˈrɛn.te
,
insanoinˈsa.no
...
VALDEBURGO
Fermatiˈfer.ma.ti
,
e
un'altra
voltaˈvɔl.ta
armaˈar.ma
lala
manoˈma.no
.
Sulla
salmaˈsal.ma
del
fratellofraˈtɛl.lo
T'apri
ilil
passoˈpas.so
,
a
leiˈlɛ.i
t'invia
:
Del
mioˈmi.o
sensen
tuˈtu
saiˈsa.jo
lala
viaˈvi.a
,
Nonnon
tiˈti
restaˈrɛs.ta
cheˈke
ferir
.
ARTURO
Ahˈa
!
pietàpjeˈta
...
nonnon
ioˈi.o
favello
;
È
unun
amoreaˈmo.re
disperatodis.peˈra.to
...
È
ilil
dolor
d'un
corˈkwɔ.re
piagato
,
È
l'angoscia
del
morir
.
VALDEBURGO
Infelicein.feˈli.t͡ʃe
!
ARTURO
A
tete
mimi
prostro
...
Supplichevole
ARTURO
Ch'io
lala
vegga
unun
soloˈso.lo
istanteisˈtan.te
!
VALDEBURGO
Vanne
dunqueˈdun.kwe
,
e
recaˈrɛ.ka
,
o
mostroˈmos.tro
,
Morteˈmɔr.te
a
leiˈlɛ.i
col
tuoˈtu.o
sembiantesemˈbjan.te
...
Leggiˈlɛd.d͡ʒi
inˈin
voltoˈvol.to
allaˈal.la
giacented͡ʒaˈt͡ʃɛn.te
Ilil
terror
didi
tete
presentepreˈzɛn.te
;
Dada
quelˈkwel
labbroˈlab.bro
scolorito
Odiˈɔ.di
unun
mutoˈmu.to
maledir
...
ARTURO
Ahˈa
!
nonnon
piùˈpju
...
cosìkoˈzi
abborrito
?...
VALDEBURGO
Tuˈtu
lolo
mertiˈmɛr.to
...
ARTURO
Ohˈo
!
rioˈri.o
martir
!
VALDEBURGO
Tuˈtu
togliesti
allaˈal.la
dolentedoˈlɛn.te
Ogniˈoɲ.ɲi
spemeˈspɛ.me
didi
riposoriˈpɔ.zo
...
Tuˈtu
tradisti
un'innocente
,
Cheˈke
tiˈti
amòaˈma.re
,
tiˈti
elesse
a
sposoˈspɔ.zo
...
Unun
amicoaˈmi.ko
haiˈaj
tuˈtu
trafitto
...
Violatovi.oˈla.to
onoreoˈno.re
e
fè
...
Qualˈkwal
tiˈti
restaˈrɛs.ta
a
farfar
delittodeˈlit.to
?
Chiki
piùˈpju
reoˈrɛ.o
saràsaˈra
didi
tete
?
ARTURO
Ahˈa
!
nonnon
saiˈsa.jo
d'un
corˈkwɔ.re
ardentearˈdɛn.te
Ilil
deliriodeˈli.rjo
tormentoso
...
Offuscata
è
lala
miaˈmi.o
menteˈmen.te
,
Perper
meme
ilil
cieloˈt͡ʃɛ.lo
è
tenebrosote.neˈbro.zo
...
Altraˈal.tra
luceˈlu.t͡ʃe
nonnon
vegg'io
Cheˈke
Alaide
innanziinˈnan.t͡si
a
meme
.
Ahˈa
!
morir
,
morir
desiodeˈzi.o
,
Sese
piùˈpju
guidaˈɡwi.da
a
meme
nonnon
è
.
VALDEBURGO
Forsennatofor.senˈna.to
!
e
insisti
ancoraanˈko.ra
?
ARTURO
Cheˈke
farfar
debboˈdɛb.bo
?
chiki
mimi
reggeˈrɛd.d͡ʒe
?
VALDEBURGO
Alaide
all'ultim'ora
Tiˈti
favellafaˈvɛl.la
e
a
tete
dàda
leggeˈled.d͡ʒe
...
ARTURO
Parlaˈpar.la
...
parlaˈpar.la
...
VALDEBURGO
Estingui
inˈin
pettoˈpɛt.to
Unun
dannatodanˈna.to
e
ciecoˈt͡ʃɛ.ko
affettoafˈfɛt.to
...
D'Isoletta
alfin
pietosopjeˈto.zo
,
Porgi
a
leiˈlɛ.i
lala
man
didi
sposoˈspɔ.zo
,
E
tranquillatranˈkwil.lo
e
consolatakon.soˈla.to
Alaide
ancoranˈkor
vivràˈvi.ve.re
.
ARTURO
Vivaˈvi.va
,
ahˈa
!
vivaˈvi.va
,
e
siaˈsi.a
placata
...
Ilil
mioˈmi.o
corˈkwɔ.re
s'immolerà
.
Maˈma
inˈin
mercedemerˈt͡ʃɛ.de
almen
didi
questoˈkwes.to
Sacrificiosa.kriˈfi.t͡ʃo
a
cuiku.i
m'appresto
...
Siaˈsi.a
presentepreˈzɛn.te
inˈin
quelˈkwel
momentomoˈmen.to
...
Mimi
sostenga
nel
cimentot͡ʃiˈmen.to
...
Lala
virtùvirˈtu
,
ch'io
nonnon
avrei
,
Unun
suoˈsu.o
sguardoˈzɡwar.do
a
meme
daràˈda.re
.
VALDEBURGO
E
ubbidir
prometti
a
leiˈlɛ.i
?
ARTURO
Lolo
prometto
.
VALDEBURGO
Ebben
verràverˈra
.
Tergiˈtɛr.d͡ʒi
ilil
piantoˈpjan.to
,
e
vanne
omaioˈmaj
A
mertar
perdonoperˈdo.no
e
paceˈpa.t͡ʃe
:
Del
coraggiokoˈrad.d͡ʒo
,
cheˈke
nonnon
haiˈaj
,
All'altar
saraisaˈraj
capacekaˈpa.t͡ʃe
...
Ilil
tuoˈtu.o
corˈkwɔ.re
rigenerato
Nuoviˈnwɔ.vo
sensiˈsɛn.so
acquisteràak.kwisˈta.re
...
Lala
memoriameˈmɔ.rja
del
passatopasˈsa.to
Comeˈko.me
sognoˈsoɲ.ɲo
spariràspa.riˈra
.
ARTURO
Ahˈa
!
sese
meme
nonnon
vuoiˈvwɔ.i
spergiurosperˈd͡ʒu.ro
,
Sese
a
soffrir
mimi
vuoiˈvwɔ.i
capacekaˈpa.t͡ʃe
,
Nonnon
parlarmi
del
futurofuˈtu.ro
,
Nonnon
offrirmi
unun
benˈbɛn
fallacefalˈla.t͡ʃe
...
Quantoˈkwan.to
ioˈi.o
sonoˈso.no
sventuratozven.tuˈra.to
Ilil
tuoˈtu.o
coreˈkɔ.re
appien
lolo
saˈsa
...
Lala
memoriameˈmɔ.rja
del
passatopasˈsa.to
.
Solˈsɔl
conkon
meme
morir
potràpoˈtra
.
Partono
SCENA OTTAVA
Gabinetto d'Isoletta nel castello di Montolino. Isoletta sola: essa è in abito dimesso, e profondamente addolorata.
ARTURO
Néne
alcunalˈkun
ritorna
?...
Ohˈo
!
crudaˈkru.da
,
Dolorosado.loˈro.za
incertezzain.t͡ʃerˈtet.t͡sa
!
Ognunˌoɲˈɲu.no
mimi
lasciaˈlaʃ.ʃa
!
Quelˈkwel
cheˈke
avvenne
ignorar
Tuttoˈtut.to
è
misteromisˈtɛ.ro
,
È
tristezzatrisˈtet.t͡sa
,
è
squallor
quantoˈkwan.to
quiˈkwi
vedoˈve.do
.
Artur
m'abbandonò
...
cheˈke
piùˈpju
richiedoriˈkjɛ.do
...
S'abbandona sopra una sedia
ARTURO
E
didi
mieˈmi.e
nozzeˈnɔt.t͡se
ilil
giornoˈd͡ʒor.no
Eraˈɛ.ra
purˈpur
questoˈkwes.to
!...
E
sul
mioˈmi.o
pettoˈpɛt.to
ancoraanˈko.ra
Stassi
ilil
pegnoˈpeɲ.ɲo
d'amor
,
cheˈke
didi
suaˈsu.a
manoˈma.no
Viˈvi
appeseapˈpe.ze
l'infedel
!
Eccoloˈɛk.ko.lo
...
eiˈe.i
sembraˈsem.bra
si stacca dal seno un ritratto
ARTURO
Didi
unun
suoˈsu.o
teneroˈtɛ.ne.ro
sguardoˈzɡwar.do
ancoranˈkor
bearmi
...
Sembraˈsem.bra
,
ahˈa
!
sembraˈsem.bra
cheˈke
ancoranˈkor
giuriˈd͡ʒu.ri
d'amarmi
.,
Sorge e contempla il ritratto, e con esso favella
ARTURO
Ahˈa
!
sese
nonnon
m'ami
piùˈpju
,
Perchéperˈke
sìˈsi
dolceˈdol.t͡ʃe
ancoranˈkor
Sembraˈsem.bra
parlar
d'amor
Ilil
tuoˈtu.o
sorriso
?
Ahˈa
!
sese
nonnon
m'ami
piùˈpju
,
Mimi
rendiˈrɛn.di
ilil
coreˈkɔ.re
almen
.
Ilil
coreˈkɔ.re
cheˈke
dal
sensen
Tuˈtu
m'hai
divisodiˈvi.zo
.
Maˈma
cheˈke
parloˈpar.lo
?
a
chiki
favello
?
Lungeˈlun.d͡ʒe
è
Artur
...
SCENA NONA
Coro di Damigelle, e detta.
CORO
Esulta
;
eiˈe.i
riede
.
Accorrendo lietamente
ISOLETTA
Cheˈke
maiˈma.i
dite
?...
CORO
È
nel
castellokasˈtɛl.lo
.
ISOLETTA
A
cheˈke
vienˈvjɛn
?
CORO
Perdonoperˈdo.no
eiˈe.i
chiedeˈkjɛ.de
;
Tete
finfin
d'oggi
all'ara
eiˈe.i
bramaˈbra.ma
,
E
ilil
consente
ilil
genitor
.
ISOLETTA
E
fia
ver
?
CORO
Eiˈe.i
t'ama
,
eiˈe.i
t'ama
,
È
pentitopenˈti.to
dell'error
.
ISOLETTA
Ioˈi.o
suaˈsu.a
sposaˈspɔ.za
!...
Ohˈo
!
lietoˈljɛ.to
giornoˈd͡ʒor.no
!
Mimi
amaˈa.ma
ancoraanˈko.ra
!...
Ohˈo
sommoˈsom.mo
beneˈbɛ.ne
!
Sese
ilil
dolor
tal
premioˈprɛ.mjo
ottiene
,
Fortunatofor.tuˈna.to
ilil
mioˈmi.o
dolor
.
Alal
mioˈmi.o
sguardoˈzɡwar.do
unun
roseoˈrɔ.ze.o
veloˈve.lo
Vesteˈvɛs.te
ilil
cieloˈt͡ʃɛ.lo
ilil
suol
s'infiora
;
Ogniˈoɲ.ɲi
oggettoodˈd͡ʒɛt.to
amor
colora
Della
gioja
del
mioˈmi.o
corˈkwɔ.re
.
CORO
Sìˈsi
,
vincesti
,
esulta
alfinealˈfi.ne
:
Orna
ilil
senoˈse.no
,
ingemma
ilil
crineˈkri.ne
,
Vagheggiata
invidiata
All'altar
tiˈti
attende
amor
.
Partono
SCENA DECIMA
Atrio che mette al tempio degli Spedalieri. Il luogo è occupato dal corteggio nuziale. Dame e Cavalieri. Coro.
DAME
È
dolceˈdol.t͡ʃe
lala
Vergineˈver.d͡ʒi.ne
Qualˈkwal
lunaˈlu.na
modestamoˈdɛs.to
,
Cheˈke
i
teneriˈtɛ.ne.ri
destaˈdes.ta
.
Pensieripenˈsje.ri
del
corˈkwɔ.re
.
CAVALIERI
È
fervidoˈfɛr.vi.do
ilil
giovineˈd͡ʒo.vi.ne
Qualˈkwal
soleˈso.le
didi
maggioˈmad.d͡ʒo
,
Cheˈke
avviva
d'un
raggioˈrad.d͡ʒo
Lala
proleˈprɔ.le
deiˈdej
fior
.
DAME
Ohˈo
!
quantiˈkwan.ti
costarono
Sospirisosˈpi.ri
agliˈaʎ.ʎi
amantiaˈman.ti
Quegliˈkweʎ.ʎi
occhiˈɔk.ki
brillantibrilˈlan.ti
Didi
onestooˈnɛs.to
pudor
!
CAVALIERI
Ohˈo
!
quanteˈkwan.te
destarono
D'amor
scintilleʃinˈtil.la
Lele
ardentiarˈdɛn.ti
pupille
Spirantispiˈran.ti
valor
!
TUTTI
Maˈma
fuˈfu
didi
mill'anime
lala
fiammaˈfjam.ma
neglettaneˈɡlɛt.to
:
D'Arturo
è
Isolettai.zoˈlet.ta
:
È
sceltaˈʃel.ta
d'amor
.
Tal
gode
all'anemone
Superbosuˈpɛr.bo
fiorentefjoˈrɛn.te
Violaviˈɔ.la
innocentein.noˈt͡ʃɛn.te
Unireuˈni.re
ilil
cultor
.
SCENA UNDICESIMA
Il Conte di Montolino, Isoletta e Arturo; indi Valdeburgo e Alaide. Isoletta ha in capo una corona di rose.
MONTOLINO
Dolceˈdol.t͡ʃe
didi
unun
padreˈpa.dre
alal
corˈkwɔ.re
suonaˈswɔ.na
lala
voceˈvo.t͡ʃe
,
Cheˈke
plaude
alal
lietoˈljɛ.to
eventoeˈvɛn.to
,
ondeˈon.de
sonson
paghiˈpa.ɡo
Dell'Armorica
i
votiˈvo.ti
,
e
ilil
desìr
mioˈmi.o
.
Impallidisce Artur
Dove son io!
MONTOLINO
Siateˈsja.te
presentipreˈzɛn.ti
alal
ritoˈri.to
,
Edˈed
aiˈaj
paternipaˈtɛr.no
augurj
unisca
i
suoiˈswɔ.i
Lala
sincerasinˈt͡ʃɛ.ro
amistàa.misˈta
,
l'amor
,
lala
fedeˈfe.de
.
Esce dalla folla Valdeburgo. Una donna coperta d'un gran velo si presenta da lontano e si nasconde dietro i monumenti dell'atrio, non veduta da alcuno. Arturo si accorge di Valdeburgo, e gli corre incontro
ARTURO
Valdeburgo
!
Coraggio: ella ti vede
ISOLETTA
Arturoarˈtu.ro
!
senza badare a Isoletta
ARTURO
(
Ioˈi.o
tremoˈtrɛ.mo
...
ilil
piedeˈpjɛ.de
a Valdeburgo
ARTURO
Mimi
sostiene
a
faticafaˈti.ka
.)
ISOLETTA
Artur
!
nonnon
m'odi
?
Avvicinandosi a lui
ISOLETTA
Néne
unun
guardoˈɡwar.do
solˈsɔl
,
néne
unun
dettoˈdet.to
A
meme
rivolgiriˈvɔl.d͡ʒi
?...
ARTURO
Ioˈi.o
...
sìˈsi
...
t'ascolto
...
ioˈi.o
debboˈdɛb.bo
Scuotendosi
ARTURO
A
tete
solaˈso.la
pensar
...
edˈed
inˈin
tete
solaˈso.la
Sonoˈso.no
assortiasˈsɔr.ti
i
mieiˈmjɛ.i
sensiˈsɛn.so
.
Suona la squilla del tempio, il quale s'illumina
SCENA DODICESIMA
Il Priore con alcuni Cavalieri si presenta alla gran porta.
IL PRIORE
Giàˈd͡ʒa
all'altare
del
pièˈpjɛ
fuman
gl'incensi
.
Voiˈvo.i
soliˈso.le
attesiatˈte.zi
sieteˈsje.te
.
MONTOLINO
Andiam
:
lala
destraˈdɛs.tra
Porgi
allaˈal.la
sposaˈspɔ.za
tuaˈtu.a
...
ARTURO
Vaˈva
...
mimi
precedipreˈt͡ʃɛ.di
...
Con sommo turbamento
ARTURO
Tuttoˈtut.to
all'uopo
disponidisˈpo.ni
...
ultimoˈul.ti.mo
ioˈi.o
chiedoˈkjɛ.do
Conkon
leiˈlɛ.i
venirne
.
MONTOLINO
Alal
tuoˈtu.o
volerevoˈle.re
ioˈi.o
cedoˈt͡ʃɛ.do
.
Parte
SCENA TREDICESIMA
MONTOLINO
Arturoarˈtu.ro
,
Isolettai.zoˈlet.ta
,
Valdeburgo
,
e
Alaide
nascostanasˈkos.to
.
VALDEBURGO
(
Cheˈke
farfar
vuoiˈvwɔ.i
tuˈtu
?
Rammenta
I
giuramentid͡ʒu.raˈmen.to
tuoiˈtwɔ.i
)
Misero!
ISOLETTA
E
qualeˈkwa.le
Osservando Arturo con somma ansietà
ISOLETTA
Sul
tuoˈtu.o
voltoˈvol.to
pallor
?
Cheˈke
volgiˈvɔl.d͡ʒi
inˈin
menteˈmen.te
?
ARTURO
Nonnon
soˈsɔ
...
Qualˈkwal
uomˈwɔm
dementedeˈmɛn.te
,
Nonnon
conoscokoˈnos.ko
meme
stessoˈstes.so
...
Ahˈa
!
quelˈkwel
ch'io
soffro
Immaginar
nonnon
puòˈpwɔ
pensieropenˈsjɛ.ro
umanouˈma.no
.
Infedel!
ARTURO
Maˈma
sonson
tuoˈtu.o
...
Eccoˈɛk.ko
lala
manoˈma.no
.
Stringila
omaioˈmaj
...
tiˈti
affretta
Priaˈpri.a
cheˈke
toltaˈtɔl.ta
tiˈti
vengaˈvɛn.ɡa
.
Isoletta stende la mano tremando. Si mostra Alaide: le sfugge un sospiro, e piega il capo su un monumento
ALAIDE
Ahˈa
!
veggendo Alaide
ARTURO
Cieloˈt͡ʃɛ.lo
!
ISOLETTA
È
freddaˈfred.da
...
Freddaˈfred.da
comeˈko.me
ilil
tuoˈtu.o
corˈkwɔ.re
...
Ohˈo
!
Arturoarˈtu.ro
!
Arturoarˈtu.ro
!
Perchéperˈke
mimi
haiˈaj
lusingata
?
Nonnon
piùˈpju
Imeneiˈmɛ.ne
perper
meme
...
nonnon
sonoˈso.no
amataaˈma.ta
!
Si copre il volto lagrimando. Valdeburgo la sostiene
VALDEBURGO
Sìˈsi
!
tuˈtu
ilil
seiˈsɛ.i
.
Con fermezza, prendendo per un braccio Isoletta, e dando un'occhiata di rimprovero ad Arturo
ISOLETTA
Nolˈnol
fuiˈfu.i
giammaid͡ʒamˈma.i
.
Dal
mioˈmi.o
ciglioˈt͡ʃiʎ.ʎo
è
ilil
velˈvel
cadutokaˈdu.to
.
ARTURO
Ohˈo
!
Isolettai.zoˈlet.ta
!...
tuˈtu
nonnon
saiˈsa.jo
...
ISOLETTA
Ioˈi.o
soˈsɔ
tuttoˈtut.to
.
Oh! cielo, ajuto!
(A4)
VALDEBURGO
,
ISOLETTAi.zoˈlet.ta
,
ARTUROarˈtu.ro
e
ALAIDE
(
Seiˈsɛ.i
presentepreˈzɛn.te
ada.d‿
Alaide
...
Ad Arturo
(A4)
Ellaˈɛl.la
t'ode
,
o
mancator
)
(
Qualˈkwal
saràsaˈra
dolor
cheˈke
uccideutˈt͡ʃi.de
,
S'io
resisto
alal
mioˈmi.o
dolor
!)
ARTURO
Dehˈdɛ
!
perdonaperˈdo.na
...
ISOLETTA
Taciˈta.t͡ʃi
,
Arturoarˈtu.ro
Infelicein.feˈli.t͡ʃe
ioˈi.o
nonnon
vo'
fartiˈfar.ti
:
Da'
mieiˈmjɛ.i
maliˈma.li
i
tuoiˈtwɔ.i
misuromiˈzu.ro
...
Scioltoˈʃɔl.to
seiˈsɛ.i
...
dada
meme
tiˈti
partiˈpar.ti
.
Lungiˈlun.d͡ʒi
,
o
roseˈrɔ.za
:
a
meme
sisi
addiceadˈdi.t͡ʃe
Tristaˈtris.to
bendaˈbɛn.da
didi
squallor
.
Si strappa la ghirlanda nuziale. Alaide si scuote e si avanza risolutamente
ALAIDE
Fermaˈfer.ma
.
È dessa
Oh! me infelice!
ISOLETTA
A
cheˈke
vieni
?
ALAIDE
A
fartiˈfar.ti
corˈkwɔ.re
.
Raccoglie la ghirlanda
ISOLETTA
Chiki
seiˈsɛ.i
tuˈtu
,
cheˈke
inˈin
tal
momentomoˈmen.to
Haiˈaj
perper
meme
cotantokoˈtan.to
zeloˈd͡zɛ.lo
?...
ALAIDE
Lala
Stranierastraˈnjɛ.ra
.
(Scoprendosi
attonita
ISOLETTA
Ohˈo
mioˈmi.o
spaventospaˈvɛn.to
!
li prende entrambi per mano
ALAIDE
All'altar
viˈvi
chiamaˈkja.ma
ilil
cieloˈt͡ʃɛ.lo
:
Ubbidite
:
meme
seguiteseˈɡwi.to
...
Làˈla
comincia
ilil
vostroˈvɔs.tro
amor
.
Alaide strascina seco nel tempio Arturo ed Isoletta, senza dar loro il tempo di riaversi. Valdeburgo li segue
SCENA QUATTORDICESIMA
Dopo alcuni momenti esce dal tempio Alaide. ella è tremante, agitata, e quasi fuori di sé.
ALAIDE
Sonoˈso.no
all'ara
...
Barrierabarˈrjɛ.ra
tremendatreˈmɛn.da
Frafra
noiˈnoj
sorgeˈsor.d͡ʒe
...
edˈed
ioˈi.o
stessaˈstes.so
l'alzai
!
Piùˈpju
nonnon
veggo
...
ardoˈar.do
,
agghiaccioaɡˈɡjat.t͡ʃo
a
vicendaviˈt͡ʃɛn.da
...
Nonnon
l'amore
,
lala
spemeˈspɛ.me
lasciai
.
S'inginocchia, e stende le mani al cielo pregando
ALAIDE
Ciel
pietosopjeˈto.zo
,
inˈin
sìˈsi
crudoˈkru.do
momentomoˈmen.to
Alal
mioˈmi.o
labbroˈlab.bro
perdonaperˈdo.na
unun
lamentolaˈmen.to
...
È
l'estrema
favilla
d'un
focoˈfɔ.ko
,
Cheˈke
frafra
pocoˈpɔ.ko
piùˈpju
vitaˈvi.ta
nonnon
haˈa
.
Sese
i
sospirisosˈpi.ri
,
sese
i
piantiˈpjan.to
versativerˈsa.to
I
tuoiˈtwɔ.i
sdegniˈzdeɲ.ɲi
nonnon
hannoˈan.no
placatiplaˈka.ti
,
Questoˈkwes.to
almenoalˈme.no
tiˈti
rendaˈrɛn.da
propizioproˈpit.t͡sjo
Sacrifizio
cheˈke
ilil
coreˈkɔ.re
tiˈti
faˈfa
.
Odesi musica religiosa nel tempio: un Coro intona l'inno nuziale. Alaide sorge sbigottita, e porge l'orecchio
CORO
Pariˈpa.ri
all'amor
degliˈdeʎ.ʎi
angioli
,
Numeˈnu.me
,
è
ilil
lorˈlor
castoˈkas.to
affettoafˈfɛt.to
...
Ascendaaʃˈʃen.da
alal
tuoˈtu.o
cospettokosˈpɛt.to
Comeˈko.me
d'incensi
odoroˈdor
.
durante il canto
ALAIDE
Ahimèa.iˈmɛ
!
Comincia
Ilil
ritoˈri.to
nuzial
!...
Fuggiam
...
nonnon
possoˈpɔs.so
...
Vacilla
ilil
pièˈpjɛ
...
Tuttoˈtut.to
vuotar
,
granˈɡran
Dioˈdi.o
,
Questoˈkwes.to
nappoˈnap.po
crudel
,
tuttoˈtut.to
degg'io
.
CORO
Stringiˈstrin.d͡ʒi
lele
dueˈdu.e
bell'anime
Comeˈko.me
i
beatibeˈa.ti
inˈin
cieloˈt͡ʃɛ.lo
...
Comeˈko.me
inˈin
unun
soloˈso.lo
steloˈstɛ.lo
Fioreˈfjo.re
sisi
unisceuˈniʃ.ʃe
a
fior
.
ALAIDE
Ahˈa
!
sìˈsi
felicifeˈli.t͡ʃe
Vivan
insiem
...
Maiˈma.i
piùˈpju
nonnon
oda
Arturoarˈtu.ro
Ilil
mioˈmi.o
nomeˈno.me
suonar
.
Udiam
...
silenziosiˈlɛn.t͡sjo
Cessa la musica
ALAIDE
Succedesutˈt͡ʃɛ.de
aiˈaj
cantiˈkan.to
del
devotodeˈvɔ.to
Coroˈkɔ.ro
...
Ilil
giuramentod͡ʒu.raˈmen.to
...
è
profferito
...
ioˈi.o
moroˈmɔ.ro
!
Si abbandona a' piedi d'un monumento
SCENA QUINDICESIMA
Odesi tumulto dal tempio e gridare di molte voci. Da lì a poco n'esce Arturo precipitosamente, e come fuori di sé. Alaide si scuote.
CORO
Vaneggia
...
Ilil
passoˈpas.so
sgombrisi
...
Di dentro
CORO
Sostengasi
Isolettai.zoˈlet.ta
...
ARTURO
Ancoranˈkor
tiˈti
trovoˈtrɔ.vo
.
Veggendo Alaide
ALAIDE
Ahiˈaj
!
miseraˈmi.ze.ro
!
ARTURO
Seguimi
...
ilil
passoˈpas.so
affretta
.
Dada
meme
volean
dividerti
...
Giammaid͡ʒamˈma.i
...
tuˈtu
seiˈsɛ.i
conkon
m'e
.
L'afferra per un braccio
ALAIDE
Ahˈa
!
cheˈke
maiˈma.i
tentiˈtɛn.ti
?
ARTURO
O
vivereˈvi.ve.re
,
O
morir
tecoˈte.ko
ioˈi.o
tentoˈtɛn.to
.
ALAIDE
Lasciami
.
ARTURO
Vieni
ALAIDE
Ahˈa
!
sentimi
...
ARTURO
Solˈsɔl
lele
mieˈmi.e
furieˈfu.rja
ioˈi.o
sentoˈsɛn.to
.
Strascinandola
ALAIDE
Aita
,
aita
!
ARTURO
Inˈin
vanoˈva.no
...
Nonnon
mimi
uscirai
didi
manoˈma.no
;
Chiki
primoˈpri.mo
s'avvicina
,
Mortoˈmɔr.to
cadrammi
alal
pièˈpjɛ
.
(Snuda la spada).
SCENA ULTIMA
Il Priore degli Spedalieri, Coro, e Popolo: tutti accorrendo. Poi Valdeburgo.
IL PRIORE
Chiki
veggio
?
Lala
Reginareˈd͡ʒi.na
!
TUTTI
Reginareˈd͡ʒi.na
!
ARTURO
Qualeˈkwa.le
!
ov'è
?
Vivamente percosso
IL PRIORE
Tuˈtu
l'hai
presentepreˈzɛn.te
...
Mirala
;
Onora
Agneseaɲˈɲe.ze
inˈin
leiˈlɛ.i
.
Spentaˈspen.ta
è
Isemberga
,
e
riedereriˈɛ.de.re
,
Reginareˈd͡ʒi.na
,
alal
soglioˈsɔʎ.ʎo
dèiˈdej
.
Mimi
annunzia
ilil
lietoˈljɛ.to
eventoeˈvɛn.to
Conkon
questoˈkwes.to
foglioˈfɔʎ.ʎo
ilil
Reˈre
.
ARTURO
Sovraˈso.vra
ilil
mioˈmi.o
corpoˈkɔr.po
spentoˈspen.to
si scuote e si precipita innanzi ad Agnese
Ritorna al soglio.
Si trafigge
inorriditi
TUTTI
Ahimèa.iˈmɛ
!
ALAIDE
Arturoarˈtu.ro
!
Arturoarˈtu.ro
!
Per accorrere a lui
arrestandola
VALDEBURGO
Scostatiskosˈta.ti
.
Dehˈdɛ
!
sisi
soccorra
.
TUTTI
Eiˈe.i
muoreˈmwɔ.re
.
ALAIDE
Muoreˈmwɔ.re
!!
D'Agnese
è
vittimaˈvit.ti.ma
,
Del
mioˈmi.o
funestofuˈnɛs.to
amoreaˈmo.re
...
IL PRIORE
Reginareˈd͡ʒi.na
!
VALDEBURGO
Agneseaɲˈɲe.ze
?
confortandola
TUTTI
Calmati
,
Riediriˈɛ.di
,
dehˈdɛ
!
riediriˈɛ.di
inˈin
tete
.
nell'estrema disperazione
ALAIDE
Or
seiˈsɛ.i
pagoˈpa.ɡo
,
o
ciel
tremendotreˈmɛn.do
...
Or
vibratoviˈbra.to
è
ilil
colpoˈkol.po
estremoesˈtrɛ.mo
...
Piùˈpju
nonnon
piangoˈpjan.ɡo
piùˈpju
nonnon
temoˈtɛ.mo
Tuttoˈtut.to
ioˈi.o
sfido
ilil
tuoˈtu.o
furor
.
Morteˈmɔr.te
ioˈi.o
chiedoˈkjɛ.do
,
morteˈmɔr.te
attendo
;
Cheˈke
piùˈpju
tardaˈtar.da
,
e
inˈin
meme
nonnon
piombaˈpjom.ba
?...
Soloˈso.lo
ilil
geloˈd͡ʒɛ.lo
della
tombaˈtom.ba
Spegner
puote
unun
tantoˈtan.to
amor
!
TUTTI
Ahˈa
!
lolo
spirto
l'abbandona
...
Ciel
perdonaperˈdo.na
unun
tantoˈtan.to
error
.
Alaide si abbandona fra le braccia del Coro
FINE