Bellini, Vincenzo
Il Pirata
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ATTO PRIMO
SCENA PRIMA
DONNE
Ciel
!
qualˈkwal
procella
orribileorˈri.bi.le
Terraˈtɛr.ra
sconvolgeskonˈvɔl.d͡ʒe
,
e
marˈma.re
!
I
miseriˈmi.ze.ro
a
salvar
Vanaˈva.na
è
ogniˈoɲ.ɲi
curaˈku.ra
.
SOLITARIO
Nonnon
disperatedis.peˈra.to
,
o
figliˈfiʎ.ʎi
,
Nonnon
sonson
perdutiperˈdu.to
ancoranˈkor
:
V'ha
unun
Numeˈnu.me
protettor
Della
sventurazvenˈtu.ra
.
UOMINI
Urta
lala
naveˈna.ve
...
dagli scogli
DONNE
Ahiˈaj
!
miseriˈmi.ze.ro
!
UOMINI
Pereˈpe.re
ciascunt͡ʃasˈkun
...
DONNE
Cheˈke
orror
!
SOLITARIO
Lassiˈlas.si
!
preghiam
perper
lorˈlor
.
Preghiamo
amiciaˈmi.t͡ʃi
.
TUTTI
Numeˈnu.me
,
cheˈke
imperiimˈpɛ.ro
aiˈaj
turbiniˈtur.bi.ne
,
Cheˈke
affreniafˈfre.ni
i
ventiˈven.ti
;
ilil
marˈma.re
,
Dehˈdɛ
!
nonnon
abbandonar
Quegl'infelici
.
UOMINI
Lolo
schifoˈski.fo
,
lolo
schifoˈski.fo
.
Coraggiokoˈrad.d͡ʒo
!
costanzakosˈtan.t͡sa
!
Alal
ventoˈvɛn.to
resistereˈzis.te
...
s'innoltra
,
sisi
avanzaaˈvan.t͡sa
...
Evitaˈɛ.vi.ta
gliʎi
scogliˈskɔʎ.ʎo
...
contrasta
coll'onde
...
Sisi
appressa
alleˈal.le
spondeˈspon.de
...
piùˈpju
rischioˈris.kjo
nonnon
v'ha
.
SOLITARIOso.liˈta.rjo
e
DONNEˈdɔn.ne
Alal
Numeˈnu.me
clementekleˈmɛn.te
-
sienˈsi.en
grazieˈɡrat.t͡sje
rendute
Didi
loroˈlo.ro
salutesaˈlu.te
-
didi
tantaˈtan.ta
bontàbonˈta
!
TUTTI
Notizianoˈtit.t͡sja
del
casoˈka.zo
-
sisi
rechi
a
Caldora
.
Accorra
alal
riparoriˈpa.ro
-
lala
nobil
signorasiɲˈɲo.ra
.
Ospizioosˈpit.t͡sjo
confortokonˈfɔr.to
-
nel
proprioˈprɔ.prjo
castellokasˈtɛl.lo
Aiˈaj
lassiˈlas.si
stranieristraˈnjɛ.ro
-
cortesekorˈte.ze
daràˈda.re
.
Unun
giornoˈd͡ʒor.no
felicefeˈli.t͡ʃe
-
estimoˈɛs.ti.mo
solˈsɔl
quelloˈkwel.lo
,
Cheˈke
puote
dar
provaˈprɔ.va
-
didi
nuovaˈnwɔ.va
pietàpjeˈta
.
SCENA SECONDA
I cori partono frettolosi; intanto vengono dalle rive i naufraghi salvati dai pescatori.
Gualtiero sostenuto da Itulbo è in mezzo a loro: il Solitario accorre ad essi con sommo interessamento.
GUALTIERO
Ioˈi.o
vivoˈvi.vo
ancoranˈkor
!
A
meme
nemicineˈmi.ko
ioˈi.o
trovoˈtrɔ.vo
Finfin
gliʎi
elementie.leˈmen.to
.
SOLITARIO
(
Ohˈo
ciel
!
qualˈkwal
voceˈvo.t͡ʃe
!).
ITULBO
(
Ahˈa
!
taciˈta.t͡ʃi
;
Frenati
perper
pietàpjeˈta
...
Tradir
tiˈti
vuoiˈvwɔ.i
?).
GUALTIERO
Inˈin
qualˈkwal
lidoˈli.do
giungemmo
?
Oveˈo.ve
siamˈsjam
noiˈnoj
?
SOLITARIO
(
Ahˈa
!
è
dessoˈdes.so
!)
Inˈin
senoˈse.no
amicoaˈmi.ko
,
Sventuratozven.tuˈra.to
,
seiˈsɛ.i
tuˈtu
.
GUALTIERO
Quai
dettiˈdet.ti
!
ITULBO
(
Ioˈi.o
tremoˈtrɛ.mo
!).
SOLITARIO
Ahˈa
!
Gualtieroɡwalˈtjɛ.ro
!
GUALTIERO
Goffredoɡofˈfre.do
!
SOLITARIO
Alal
sensen
tiˈti
premoˈprɛ.mo
.
GUALTIERO
Ohˈo
!
mioˈmi.o
secondoseˈkon.do
padreˈpa.dre
,
Mioˈmi.o
saggioˈsad.d͡ʒo
istitutor
,
tuˈtu
inˈin
questeˈkwes.te
spoglieˈspɔʎ.ʎe
?
Inˈin
sìˈsi
poveroˈpɔ.ve.ro
tettoˈtet.to
?
SOLITARIO
Ahˈa
!
tete
perdutoperˈdu.to
,
Ogniˈoɲ.ɲi
beneˈbɛ.ne
ioˈi.o
perdei
...
quiˈkwi
tristoˈtris.to
,
e
soloˈso.lo
A
pianger
vivoˈvi.vo
lala
tuaˈtu.a
mortaˈmɔr.ta
famaˈfa.ma
,
Lala
tuaˈtu.a
vergognaverˈɡoɲ.ɲa
,
e
lala
tuaˈtu.a
casaˈka.sa
inˈin
fondoˈfon.do
.
E
tuˈtu
?...
GUALTIERO
Didi
miaˈmi.o
vendettavenˈdet.ta
hoˈɔ
pienoˈpjɛ.no
ilil
mondoˈmon.do
...
Maˈma
indarno
.
Ilil
vileˈvi.le
Ernestoerˈnɛs.to
,
Ilil
mioˈmi.o
persecutor
,
viveˈvi.ve
,
edˈed
esulta
Dell'ingiusto
mioˈmi.o
bandoˈban.do
,
e
didi
mieˈmi.e
peneˈpɛ.ne
...
Maˈma
dìˈdi
...
Cheˈke
faˈfa
Imogene
?
Mimi
è
fidaˈfi.da
ancoraanˈko.ra
?
E
d'ogni
nodoˈnɔ.do
è
scioltaˈʃɔl.ta
?
SOLITARIO
Lassoˈlas.so
!
e
purˈpur
pensi
?...
GUALTIERO
A
leiˈlɛ.i
soltantosolˈtan.to
...
Ascoltaasˈkol.ta
.
Nel
furor
delle
tempestetemˈpɛs.ta
,
Nelleˈnel.le
stragiˈstra.d͡ʒi
del
piratapiˈra.ta
,
Quellaˈkwel.la
immagineimˈma.d͡ʒi.ne
adorataa.doˈra.to
Sisi
presentapreˈzɛn.ta
alal
mioˈmi.o
pensier
,
Comeˈko.me
unun
angeloˈan.d͡ʒe.lo
celestet͡ʃeˈlɛs.te
,
Didi
virtude
consiglier
.
Piangoˈpjan.ɡo
alloraalˈlo.ra
inˈin
mezzoˈmɛd.d͡zo
all'ira
,
Paceˈpa.t͡ʃe
aiˈaj
vintiˈvin.ti
alloralˈlo.ra
concedokonˈt͡ʃɛ.do
,
E
onoratoo.noˈra.to
ancoranˈkor
mimi
credoˈkre.do
Capitanoka.piˈta.no
e
cavalier
...
Sese
Imogene
nonnon
m'inspira
,
Sonoˈso.no
unun
mostroˈmos.tro
,
unun
masnadier
.
SOLITARIO
Infelicein.feˈli.t͡ʃe
!
edˈed
or
cheˈke
speri
?
GUALTIERO
Nullaˈnul.la
ioˈi.o
speroˈspɛ.ro
...
Edˈed
amoˈa.mo
,
e
penoˈpe.no
.
Maˈma
l'orror
de'
mieiˈmjɛ.i
pensieripenˈsje.ri
Questoˈkwes.to
amor
disgombra
almenoalˈme.no
.
Egliˈeʎ.ʎi
è
unun
raggioˈrad.d͡ʒo
,
cheˈke
risplende
Nelleˈnel.le
tenebreˈtɛ.ne.bra
del
corˈkwɔ.re
.
Lala
miaˈmi.o
vitaˈvi.ta
omaioˈmaj
dipendediˈpɛn.de
Dada
Imogene
,
dall'amor
.
SCENA TERZA
Pescatori, che ritornano, e detti.
CORO
Del
disastrodiˈzas.tro
didi
questiˈkwes.ti
infeliciin.feˈli.t͡ʃe
Perper
noiˈnoj
consciaˈkɔn.ʃa
lala
nobil
signorasiɲˈɲo.ra
,
Ellaˈɛl.la
stessaˈstes.so
nene
vienˈvjɛn
dada
Caldora
Lele
pietosepjeˈto.zo
tueˈtu.o
cureˈku.re
a
partir
.
SOLITARIO
(
Ohˈo
!
perigliopeˈriʎ.ʎo
!
tiˈti
affretta
a
seguirmi
.
Seiˈsɛ.i
perdutoperˈdu.to
,
sese
a
leiˈlɛ.i
nonnon
tiˈti
ascondi
).
GUALTIERO
Sìˈsi
mutato
chiki
maiˈma.i
puòˈpwɔ
scoprirmi
?
SOLITARIO
Ellaˈɛl.la
alal
certoˈt͡ʃɛr.to
.
GUALTIERO
Chiki
è
dessaˈdes.sa
?...
rispondi
.
SOLITARIO
Dehˈdɛ
!
nolˈnol
chiedereˈkjɛ.de.re
.
GUALTIERO
Comeˈko.me
?
cheˈke
diciˈdi.t͡ʃi
?
SOLITARIO
Tiˈti
fia
notoˈnɔ.to
:
or
tiˈti
è
d'uopo
fuggir
.
ITULBO
Vieni
,
fuggi
...
tuˈtu
seiˈsɛ.i
frafra
nemicineˈmi.ko
.
GUALTIERO
Néne
poss'io
disfidarli
,
e
morir
!
Perper
tete
didi
vaneˈva.ne
lagrimeˈla.ɡri.ma
Mimi
nutro
ancoranˈkor
,
mioˈmi.o
beneˈbɛ.ne
:
Speranzaspeˈran.t͡sa
mimi
faˈfa
vivereˈvi.ve.re
Didi
possederti
ancoranˈkor
.
Sese
questoˈkwes.to
avessi
a
perdereˈpɛr.de.re
Confortokonˈfɔr.to
inˈin
tanteˈtan.te
peneˈpɛ.ne
,
Ahˈa
!
nonnon
potrei
piùˈpju
reggereˈrɛd.d͡ʒe.re
,
Vorreivorˈrɛj
lala
morteˈmɔr.te
alloralˈlo.ra
.
ITULBO
Dehˈdɛ
!
taciˈta.t͡ʃi
,
incautoinˈkaw.to
,
e
frenati
;
Nonnon
dar
didi
tete
sospettososˈpɛt.to
:
Mill'occhi
inˈin
tete
sisi
affissano
,
Tiˈti
svelaˈzve.la
ilil
tuoˈtu.o
furor
.
in disparte
CORO
Dondeˈdon.de
sìˈsi
cupiˈku.pi
gemiti
?
Perchéperˈke
sìˈsi
tristoˈtris.to
aspettoasˈpɛt.to
?
Quellaˈkwel.la
,
cheˈke
tantoˈtan.to
l'agita
,
È
smaniaˈzma.nja
,
e
nonnon
dolor
.
Il Solitario conduce Gualtiero nella sua abitazione. Indi ritorna ad Itulbo.
SCENA QUARTA
Solitario, Itulbo e Pirati.
SOLITARIO
Allaˈal.la
pietosapjeˈto.zo
donnaˈdɔn.na
Itene
incontroinˈkon.tro
voiˈvo.i
.
Partono i Pescatori. Itulbo ritorna; il Solitario lo prende in disparte.
SOLITARIO
Graveˈɡra.ve
perigliopeˈriʎ.ʎo
Viˈvi
minacciamiˈnat.t͡ʃa
,
o
stranier
.
Tuttiˈtut.ti
inˈin
Caldora
Perper
leggeˈled.d͡ʒe
anticaanˈti.ka
aver
dovetedoˈve.te
albergoalˈbɛr.ɡo
Unun
giornoˈd͡ʒor.no
almenoalˈme.no
,
e
didi
Caldora
ilil
Ducaˈdu.ka
È
didi
Gualtieroɡwalˈtjɛ.ro
ilil
piùˈpju
crudel
nemiconeˈmi.ko
.
ITULBO
Tutteˈtut.te
dell'odio
anticoanˈti.ko
Mimi
sonson
palesipaˈle.zi
assaiasˈsaj
Lele
rieˈri.o
ragioniraˈd͡ʒo.ne
.
SOLITARIO
Ahˈa
!
lala
piùˈpju
riaˈri.o
nonnon
saiˈsa.jo
.
Estintoesˈtin.to
ilil
reˈre
Manfredimanˈfre.di
,
E
Carloˈkar.lo
vincitor
,
fuggìa
proscritto
L'infelice
Gualtier
,
lasciando
inˈin
predaˈprɛ.da
Alal
fieroˈfjɛ.ro
Ernestoerˈnɛs.to
e
all'Angioine
squadreˈskwa.dre
Lala
caraˈka.ra
amanteaˈman.te
,
e
dell'amante
ilil
padreˈpa.dre
.
ITULBO
Ahˈa
!
delle
sueˈsu.e
sventurezvenˈtu.re
Fuˈfu
questaˈkwes.ta
lala
peggiorpedˈd͡ʒor
.
SOLITARIO
Restòresˈta.re
Imogene
D'ogni
soccorsosokˈkor.so
privaˈpri.va
,
all'ire
espostaesˈpos.ta
Del
signorsiɲˈɲor
didi
Caldora
.
Ogniˈoɲ.ɲi
suaˈsu.a
spemeˈspɛ.me
Eraˈɛ.ra
postaˈpɔs.ta
inˈin
Gualtieroɡwalˈtjɛ.ro
,
e
aiˈaj
patrii
lidiˈli.do
Ellaˈɛl.la
fidava
didi
vederlo
unun
giornoˈd͡ʒor.no
.
Maˈma
corseˈkor.se
famaˈfa.ma
intornoinˈtor.no
Cheˈke
gloriaˈɡlɔ.rja
,
onor
,
doverdoˈve.re
postiˈpos.ti
inˈin
nonnon
caleˈka.le
,
Condottier
didi
Piratipiˈra.ta
Aragonesia.ra.ɡoˈne.zi
Eraˈɛ.ra
fattoˈfat.to
Gualtier
...
Desertadeˈzɛr.ta
alloraalˈlo.ra
,
Perdutaperˈdu.to
ogniˈoɲ.ɲi
speranzaspeˈran.t͡sa
...
ITULBO
Proseguiproˈse.ɡwi
...
SOLITARIO
Ahˈa
!
lala
duchessaduˈkes.sa
a
noiˈnoj
sisi
avanzaaˈvan.t͡sa
.
A
leiˈlɛ.i
Gualtier
sisi
asconda
.
Ioˈi.o
corro
a
luiˈluj
...
Tuˈtu
cautoˈkaw.to
parlaˈpar.la
,
e
pensa
Cheˈke
ogniˈoɲ.ɲi
sospettososˈpɛt.to
esserˈɛs.ser
potria
funestofuˈnɛs.to
.
ITULBO
Inˈin
meme
riposariˈpɔ.za
...
(
Ahˈa
!
qualˈkwal
cimentot͡ʃiˈmen.to
è
questoˈkwes.to
!).
Il Solitario rientra nell'abitazione.
SCENA QUINTA
Imogene, Adele, Damigelle e detti. Tutti le vanno incontro.
IMOGENE
Sorgete
:
è
inˈin
meme
doverdoˈve.re
quellaˈkwel.la
pietadepjeˈta.de
,
Cheˈke
alal
soccorsosokˈkor.so
m'invia
degliˈdeʎ.ʎi
stranieristraˈnjɛ.ro
,
Cheˈke
quiˈkwi
traggeˈtrad.d͡ʒe
a
posar
casoˈka.zo
o
tempestatemˈpɛs.ta
:
Anticaanˈti.ka
leggeˈled.d͡ʒe
didi
Caldora
è
questaˈkwes.ta
.
Chiki
sieteˈsje.te
,
o
sventuratizven.tuˈra.to
?
Dondeˈdon.de
scioglieste
?
ITULBO
Lala
regal
Messinamesˈsi.na
Lasciammo
ieriˈjɛ.ri
;
edˈed
a
Palermopaˈlɛr.mo
volteˈvɔl.te
Eran
lele
nostreˈnɔs.tre
veleˈve.le
.
IMOGENE
A
Palermopaˈlɛr.mo
!
Ahˈa
!
solcaste
unun
marˈma.re
crudelekruˈdɛ.le
.
Campoˈkam.po
didi
orribil
guerraˈɡwɛr.ra
,
O
stranieristraˈnjɛ.ro
,
è
quelˈkwel
marˈma.re
.
ITULBO
(
Cieloˈt͡ʃɛ.lo
!).
IMOGENE
Viˈvi
occorseokˈkor.so
Didi
queiˈkwe.i
Piratipiˈra.ta
alcunalˈkun
?
ITULBO
Essiˈes.so
fur
vintiˈvin.ti
,
Spersiˈspɛr.si
...
distruttidisˈtrut.to
...
IMOGENE
E
ilil
duceˈdu.t͡ʃe
lorˈlor
?
ITULBO
Ilil
duceˈdu.t͡ʃe
?
Qual mai richiesta?
ITULBO
È
forseˈfor.se
inˈin
ceppiˈt͡ʃep.po
,
o
spentoˈspen.to
.
IMOGENE
Spentoˈspen.to
!...
ADELE
Ahˈa
!
cheˈke
faiˈfa.i
?
tiˈti
frenaˈfre.na
.
Allontanandola dai Pirati.
IMOGENE
(
Ohˈo
!
mioˈmi.o
spaventospaˈvɛn.to
!).
Ad un cenno d’ Adele i Pirati si di scostano. Imogene prende Adele in disparte.
IMOGENE
Lolo
sognai
feritofeˈri.to
,
esangueeˈzan.ɡwe
,
Inˈin
desertadeˈzɛr.ta
,
ignudaiɲˈɲu.da
,
rivaˈri.va
...
Tuttaˈtut.ta
intrisainˈtri.za
del
suoˈsu.o
sangueˈsan.ɡwe
,
Dada
mieiˈmjɛ.i
gridiˈɡri.di
ilil
ciel
feriva
...
Néne
unaˈu.na
voceˈvo.t͡ʃe
rispondea
;
L'aura
istessa
,
ilil
marˈma.re
tacea
:
Eraˈɛ.ra
sordaˈsor.da
lala
naturanaˈtu.ra
Alal
mioˈmi.o
piantoˈpjan.to
,
alal
mioˈmi.o
dolor
.
ADELE
(
Cessaˈt͡ʃɛs.sa
...
dehˈdɛ
!...
scacciar
procuraproˈku.ra
Questeˈkwes.te
immaginiimˈma.d͡ʒi.ni
d'orror
).
CORO
(
Ellaˈɛl.la
gemeˈd͡ʒɛ.me
:
ignotaiɲˈɲɔ.to
curaˈku.ra
L'infelice
affliggeafˈflid.d͡ʒe
ognor
).
IMOGENE
Quandoˈkwan.do
a
unun
trattoˈtrat.to
ilil
mioˈmi.o
consortekonˈsɔr.te
Mimi
sisi
affacciaafˈfat.t͡ʃa
iratoiˈra.to
e
biecoˈbjɛ.ko
.
Ioˈi.o
,
mimi
gridaˈɡri.do
,
ilil
trassi
a
morteˈmɔr.te
,
E
mimi
afferra
,
e
traggeˈtrad.d͡ʒe
secoˈse.ko
...
Mutaˈmu.ta
,
oppressaopˈprɛs.so
,
sbigottita
,
Lungeˈlun.d͡ʒe
,
lungeˈlun.d͡ʒe
ioˈi.o
sonson
rapitaraˈpi.to
...
E
mimi
seguitaseˈɡwi.to
sui
ventiˈven.ti
Unun
sospir
didi
luiˈluj
cheˈke
muor
...
Quelˈkwel
sospirososˈpi.ro
ioˈi.o
sentoˈsɛn.to
ancoranˈkor
.
ADELE
Vaneˈva.ne
larveˈlar.ve
tuˈtu
paventipaˈvɛn.ti
:
Calmaˈkal.ma
,
incautainˈkaw.to
,
ilil
tuoˈtu.o
terror
.
ITULBO
(
Cheˈke
intendea
conkon
quegliˈkweʎ.ʎi
accentiatˈt͡ʃɛn.ti
?
Qualˈkwal
sospettososˈpɛt.to
ioˈi.o
sentoˈsɛn.to
inˈin
corˈkwɔ.re
!).
IMOGENE
Questoˈkwes.to
sognoˈsoɲ.ɲo
o
miaˈmi.o
fedelefeˈde.le
,
Avverato
appien
comprendokomˈprɛn.do
.
GUALTIERO
Cieloˈt͡ʃɛ.lo
!
è
dessaˈdes.sa
!
Si presenta dall'abitazione del Solitario; ma questi lo ritira e lo astringe a rientrare.
IMOGENE
Ohˈo
Dioˈdi.o
!
cheˈke
intendoinˈtɛn.do
?
Qualˈkwal
maiˈma.i
gemito
suonòswoˈna.re
?
ITULBO
Egliˈeʎ.ʎi
è
unun
naufragoˈnaw.fra.ɡo
dolentedoˈlɛn.te
...
Egroˈɛ.ɡro
,
miseroˈmi.ze.ro
,
dementedeˈmɛn.te
...
Cuiku.i
fortunaforˈtu.na
,
e
ilil
marˈma.re
crudelekruˈdɛ.le
D'ogni
beneˈbɛ.ne
dispogliò
...
IMOGENE
Sisi
soccorra
...
(
Ohˈo
caraˈka.ra
Adeleaˈdɛ.le
!
Qualˈkwal
tumultotuˈmul.to
inˈin
meme
destòdesˈta.re
!).
Sventuratazven.tuˈra.to
,
anch'io
delirodeˈli.ro
,
Tuttaˈtut.ta
assortaasˈsɔr.ta
inˈin
vanoˈva.no
affettoafˈfɛt.to
:
Ioˈi.o
tiˈti
vedoˈve.do
inˈin
ogniˈoɲ.ɲi
oggettoodˈd͡ʒɛt.to
,
O
tormentotorˈmen.to
del
mioˈmi.o
corˈkwɔ.re
!
Ahˈa
!
saraisaˈraj
,
finch'io
respiroresˈpi.ro
,
Alal
pensieropenˈsjɛ.ro
,
alal
corˈkwɔ.re
presentepreˈzɛn.te
:
Ahˈa
!
cagionekaˈd͡ʒo.ne
eternamentee.ter.naˈmen.te
Tuˈtu
saraisaˈraj
del
mioˈmi.o
dolor
.
SOLITARIOso.liˈta.rjo
,
ADELEaˈdɛ.le
e
COROˈkɔ.ro
Alal
castelkasˈtɛl
tranquillatranˈkwil.lo
riediriˈɛ.di
;
Gliʎi
stranieristraˈnjɛ.ro
aita
avranno
.
Tuˈtu
lolo
vediˈve.di
;
ilil
loroˈlo.ro
affannoafˈfan.no
Troppoˈtrɔp.po
affliggeafˈflid.d͡ʒe
ilil
tuoˈtu.o
belbɛl
corˈkwɔ.re
.
Imogene parte col seguito.
SCENA SESTA
Loggia nel Castello di Caldora, che mette ai Giardini. È notte. Entrano i Pirati bevendo e abbandonandosi alla disordinata loro gioja. Sopraggiunge quindi Itulbo a frenarli.
PIRATI
Vivaˈvi.va
!
vivaˈvi.va
!...
Chiki
risponderisˈpon.de
?
Ripetiamo
...
Vivaˈvi.va
!
vivaˈvi.va
!...
Pongono l'orecchio: l'eco ripete gli evviva.
PIRATI
Egliˈeʎ.ʎi
è
ilil
ventoˈvɛn.to
...
ilil
suonˈswɔn
dell'onde
Cheˈke
sisi
frangon
sulla
rivaˈri.va
...
Allaˈal.la
gioja
de'
piratipiˈra.ta
Prende parte e terra, e mar.
PIRATI
Zittoˈd͡zit.to
,
zittoˈd͡zit.to
,
sconsigliati
,
Nonnon
ciˈt͡ʃi
stiamoˈstja.mo
a
palesar
.
Ascoltate
...
alcunalˈkun
s'appressa
.
Egliˈeʎ.ʎi
è
Itulbo
...
prendiˈprɛn.di
...
sentiˈsɛn.ti
...
Vanno incontro a lui, e tumultuosamente gli offrono da bere.
Si avvicina la duchessa;
ITULBO
Separatevi
,
imprudentiim.pruˈdɛn.te
.
CORO
Lala
duchessaduˈkes.sa
.
ITULBO
Guaiˈɡwa.i
sese
vieneˈvjɛ.ne
Chiki
noiˈnoj
siamoˈsja.mo
a
sospettar
!
CORO
Guaiˈɡwa.i
,
sìˈsi
,
guaiˈɡwa.i
!
tacertaˈt͡ʃer
convienekonˈvjɛ.ne
:
Bever
tostoˈtɔs.to
,
e
lungiˈlun.d͡ʒi
andaranˈdar
.
Versaˈvɛr.sa
...
toccaˈtɔk.ka
...
prestoˈprɛs.to
...
prestoˈprɛs.to
...
ITULBO
Pianoˈpja.no
amiciaˈmi.t͡ʃi
...
CORO
Unun
soloˈso.lo
evvivaevˈvi.va
.
Chiki
risponderisˈpon.de
...
Ilil
ventoˈvɛn.to
è
questoˈkwes.to
...
L'onda
infrantainˈfran.to
inˈin
sulla
rivaˈri.va
...
Allaˈal.la
gioja
de'
piratipiˈra.ta
Prende parte e terra, e mar.
ITULBO
Sconsigliati
!
CORO
Allegrialˈle.ɡri
,
allegrialˈle.ɡri
!
Lala
bottigliabotˈtiʎ.ʎa
ciˈt͡ʃi
rintegriˈrin.te.ɡri
Didi
cotantokoˈtan.to
faticar
.
Si ritirano, e a poco a poco le loro voci si perdono in lontananza.
SCENA SETTIMA
Imogene, e Adele.
IMOGENE
Ebben
?
Incontrandola.
ADELE
Verràverˈra
.
Lungiˈlun.d͡ʒi
da'
suoiˈswɔ.i
,
sepoltoseˈpol.to
Inˈin
profondiproˈfon.di
pensieripenˈsje.ri
,
ioˈi.o
lolo
rinvenni
,
E
ilil
tuoˈtu.o
desir
gliʎi
esposi
.
IMOGENE
Edˈed
eiˈe.i
tiˈti
disseˈdis.se
?
ADELE
Nullaˈnul.la
.
Inˈin
meme
gliʎi
occhiˈɔk.ki
affisseafˈfis.so
Mutoˈmu.to
,
perplessoperˈplɛs.so
;
indiˈin.di
sull'orme
mieˈmi.e
Mosseˈmɔs.se
tacitoˈta.t͡ʃi.to
sempreˈsɛm.pre
,
e
a
passoˈpas.so
lentoˈlɛn.to
.
IMOGENE
Vanne
,
e
vegliaˈveʎ.ʎa
quiˈkwi
pressoˈprɛs.so
ada.d‿
ogniˈoɲ.ɲi
eventoeˈvɛn.to
.
Adele parte.
SCENA OTTAVA
Imogene, indi Gualtiero.
IMOGENE
Perchéperˈke
cotantakoˈtan.ta
ioˈi.o
prendoˈprɛn.do
D'uno
stranier
pietàpjeˈta
?
Mestoˈmɛs.to
sul
cuoreˈkwɔ.re
Tuttor
mimi
suonaˈswɔ.na
ilil
gemer
suoˈsu.o
dolentedoˈlɛn.te
.
Eccoloˈɛk.ko.lo
.
-
Ohˈo
!
comeˈko.me
ioˈi.o
tremoˈtrɛ.mo
a
luiˈluj
presentepreˈzɛn.te
!
Gualtiero giunge infondo al teatro a passi lenti, e resta ravvolto nel suo mantello senza guardare Imogene.
IMOGENE
Stranier
...
lala
tuaˈtu.a
tristezzatrisˈtet.t͡sa
Nella
gioja
de'
tuoiˈtwɔ.i
,
provaˈprɔ.va
mimi
è
certaˈt͡ʃɛr.to
,
Cheˈke
a
tete
fortunaforˈtu.na
fuˈfu
piùˈpju
crudaˈkru.da
assaiasˈsaj
...
Parlaˈpar.la
...
Tiˈti
avrebbeaˈvrɛb.be
maiˈma.i
Tuttoˈtut.to
rapitoraˈpi.to
ilil
marˈma.re
?
Poss'io
conkon
l'oro
!...
GUALTIERO
Nullaˈnul.la
...
Ilil
mondoˈmon.do
perper
meme
nonnon
haˈa
tesoroteˈzɔ.ro
.
IMOGENE
Intendoinˈtɛn.do
...
Haiˈaj
tuˈtu
nell'onde
Perdutoperˈdu.to
forseˈfor.se
unun
adoratoa.doˈra.to
oggettoodˈd͡ʒɛt.to
,
Unun
congiuntokonˈd͡ʒun.to
,
unun
amicoaˈmi.ko
!
Ahˈa
!
nonnon
poss'io
Consolarti
,
o
stranier
...
Ioˈi.o
stessaˈstes.so
,
ioˈi.o
stessaˈstes.so
Inconsolabil
vivoˈvi.vo
.
GUALTIERO
È
ver
,
d'ogni
confortokonˈfɔr.to
ilil
ciel
m'ha
privoˈpri.vo
Sonoˈso.no
orrendiorˈrɛn.di
i
mieiˈmjɛ.i
maliˈma.li
...
IMOGENE
Eppur
sollievosolˈljɛ.vo
Sperar
puoiˈpwɔ.i
didi
tuaˈtu.a
famigliafaˈmiʎ.ʎa
inˈin
senoˈse.no
,
Nel
patrioˈpa.trjo
suol
...
GUALTIERO
Ioˈi.o
!...
sonson
desertodeˈzɛr.to
inˈin
terraˈtɛr.ra
:
Famigliafaˈmiʎ.ʎa
,
e
patriaˈpa.trja
empioˈem.pjo
destin
mimi
haˈa
toltoˈtɔl.to
.
IMOGENE
(
Sisi
accresce
ilil
mioˈmi.o
terror
,
sese
piùˈpju
l'ascolto
).
Poichéˌpɔjˈke
d'alcuna
aita
Giovarti
nonnon
mimi
lice
,
addioadˈdi.o
...
Sese
unun
giornoˈd͡ʒor.no
Fia
cheˈke
tiˈti
traggaˈtraɡ.ɡa
degliˈdeʎ.ʎi
altarialˈta.re
alal
piedeˈpjɛ.de
Ilil
tuoˈtu.o
dolor
pregaˈprɛ.ɡa
perper
meme
,
cheˈke
sonoˈso.no
Piùˈpju
didi
tete
sventuratazven.tuˈra.to
.
per partire
appressandosi con violenza
GUALTIERO
Odimi
...
arrestaarˈrɛs.ta
...
Invan
ricusiriˈku.zi
:..
a
meme
fuggir
nonnon
puoiˈpwɔ.i
.
IMOGENE
Fuggirti
nonnon
poss'io
?...
Chiki
seiˈsɛ.i
?
cheˈke
vuoiˈvwɔ.i
?
GUALTIERO
Ch'io
parliˈpar.li
ancoranˈkor
?
Voceˈvo.t͡ʃe
suonava
unun
giornoˈd͡ʒor.no
Cheˈke
ognunˌoɲˈɲu.no
potea
scordar
senzaˈsɛn.t͡sa
delittodeˈlit.to
,
Fuorˈfwɔr
cheˈke
tuˈtu
solaˈso.la
...
IMOGENE
Ohˈo
!
chiki
seiˈsɛ.i
tuˈtu
?
favellafaˈvɛl.la
...
Rispondi
perper
pietàpjeˈta
...
GUALTIERO
Puòˈpwɔ
lala
sventurazvenˈtu.ra
Mutar
didi
travagliatotra.vaʎˈʎa.to
esuleˈɛ.zu.le
ilil
voltoˈvol.to
Ada.d‿
ogniˈoɲ.ɲi
sguardoˈzɡwar.do
,
nonnon
a
quelˈkwel
d'amante
,
Nel
didi
cuiku.i
senoˈse.no
è
impressoimˈprɛs.so
.
Si scopre.
IMOGENE
Giustoˈd͡ʒus.to
cieloˈt͡ʃɛ.lo
!...
GUALTIERO
Ahˈa
!
Imogene
!
IMOGENE
È
dessoˈdes.so
!
è
dessoˈdes.so
!
Si abbandona tremante nelle sue braccia, indi se ne allontana sbigottita.
IMOGENE
Tuˈtu
sciaguratoʃa.ɡuˈra.to
!
Ahˈa
!
fuggi
...
Questaˈkwes.ta
d'Ernesto
è
Corteˈkor.te
.
GUALTIERO
Lolo
soˈsɔ
...
Maˈma
tuˈtu
distruggi
Dubbioˈdub.bjo
peggiorpedˈd͡ʒor
didi
morteˈmɔr.te
.
Quiˈkwi
doveˈdo.ve
imperaimˈpe.ra
Ernestoerˈnɛs.to
Comeˈko.me
seiˈsɛ.i
tuˈtu
?
perchéperˈke
?
IMOGENE
Nodoˈnɔ.do
fatal
,
funestofuˈnɛs.to
,
A
meme
l'unisce
...
GUALTIERO
Ahˈa
tete
!!
Noˈnɔ
,
nonnon
è
ver
:
nolˈnol
credoˈkre.do
...
Noˈnɔ
,
nonnon
mimi
fostiˈfos.ti
toltaˈtɔl.ta
.
IMOGENE
Miseraˈmi.ze.ro
meme
!
GUALTIERO
Cheˈke
vedoˈve.do
?
Piangi
?
Ohˈo
!
furor
!
IMOGENE
Mimi
ascoltaasˈkol.ta
.
Ilil
genitor
cadentekaˈdɛn.te
,
Inˈin
riaˈri.o
prigion
languente
,
Perìa
sese
alal
ducaˈdu.ka
unirmi
Ioˈi.o
ricusava
ancoranˈkor
...
GUALTIERO
Empiaˈem.pjo
!...
cosìkoˈzi
tradirmi
!
IMOGENE
Periva
ilil
genitor
.
GUALTIERO
Pietosapjeˈto.zo
alal
padreˈpa.dre
!
e
mecoˈme.ko
Eriˈɛ.ri
sìˈsi
crudaˈkru.da
intantoinˈtan.to
!
Edˈed
ioˈi.o
delusodeˈlu.zo
,
e
ciecoˈt͡ʃɛ.ko
Vivea
perper
tete
soltantosolˈtan.to
!
Milleˈmil.le
soffria
tormentitorˈmen.to
,
L'onde
sfidava
,
i
ventiˈven.ti
,
Solˈsɔl
perper
vederti
inˈin
senoˈse.no
Del
mioˈmi.o
persecutor
,
Perfidaˈpɛr.fi.da
!
haˈa
colmoˈkol.mo
appienoapˈpjɛ.no
De'
maliˈma.li
mieiˈmjɛ.i
l'orror
.
IMOGENE
Ahˈa
!
tuˈtu
d'un
padreˈpa.dre
anticoanˈti.ko
Tuˈtu
nonnon
tremasti
accantoakˈkan.to
:
Scudoˈsku.do
alal
pugnal
nemiconeˈmi.ko
Eiˈe.i
nonnon
aveaaˈve.a
cheˈke
ilil
piantoˈpjan.to
...
I
lunghiˈlun.ɡi
suoiˈswɔ.i
tormentitorˈmen.to
Nonnon
furoˈfu.ro
a
tete
presentipreˈzɛn.ti
,
Nonnon
lolo
vedesti
pienoˈpjɛ.no
D'affanno
e
didi
squallor
...
Nonnon
maledirmi
almenoalˈme.no
;
Tiˈti
bastiˈbas.ti
ilil
mioˈmi.o
dolor
.
Alcunalˈkun
s'appressa
...
Ahˈa
!
lasciami
,
Guaiˈɡwa.i
sese
tuˈtu
fossiˈfɔs.si
uditouˈdi.to
!
GUALTIERO
Or
cheˈke
tuˈtu
m'hai
traditotraˈdi.to
,
Nessunnesˈsun
tremar
mimi
faˈfa
.
Escono le damigelle di Imogene col figlio suo. Essa lo vede, e grida atterrita.
IMOGENE
Ahˈa
!!
figlioˈfiʎ.ʎo
mioˈmi.o
!
percosso
GUALTIERO
Cheˈke
ascoltoasˈkol.to
?
Scostatiskosˈta.ti
...
Afferra il fanciullo e ne allontana Imogene.
spaventata
IMOGENE
Ohˈo
ciel
!
contemplandolo fremente
GUALTIERO
Qualˈkwal
voltoˈvol.to
!
Figlioˈfiʎ.ʎo
è
d'Ernesto
...
La sua mano si arresta sul pugnale.
IMOGENE
Ahˈa
!
è
mioˈmi.o
...
È
figlioˈfiʎ.ʎo
mioˈmi.o
...
Pietàpjeˈta
!
Al grido d'Imogene, Gualtiero si arresta perplesso, indi commosso le restituisce il figlio.
GUALTIERO
Bagnatobaɲˈɲa.to
dalleˈdal.le
lagrimeˈla.ɡri.ma
D'un
corˈkwɔ.re
perper
tete
straziato
,
Lolo
rendoˈrɛn.do
alleˈal.le
tueˈtu.o
bracciaˈbrat.t͡ʃa
,
Lolo
donoˈdo.no
alal
tuoˈtu.o
dolor
.
Tiˈti
restiˈrɛs.to
perper
memoriameˈmɔ.rja
D'un
nodoˈnɔ.do
sciaguratoʃa.ɡuˈra.to
;
Eternoeˈtɛr.no
siaˈsi.a
rimproverorimˈprɔ.ve.ro
Del
mioˈmi.o
traditotraˈdi.to
amor
.
IMOGENE
Nonnon
è
lala
tuaˈtu.a
bell'anima
,
Nonnon
è
,
Gualtier
,
cambiatakamˈbja.ta
...
Inˈin
questeˈkwes.te
dolciˈdol.t͡ʃe
lagrimeˈla.ɡri.ma
Ioˈi.o
lala
ritrovoriˈtrɔ.vo
ancoranˈkor
.
Dehˈdɛ
!
faˈfa
cheˈke
pegnoˈpeɲ.ɲo
scorranoskorˈra.no
Ch'io
moia
perdonataper.doˈna.to
...
Sianˈsi.an
donoˈdo.no
amaroaˈma.ro
edˈed
ultimoˈul.ti.mo
D'un
infelicein.feˈli.t͡ʃe
amor
.
Gualtiero si scioglie da lei, e rapidamente si allontana.
SCENA NONA
Imogene e damigelle, indi Adele.
IMOGENE
Grazieˈɡrat.t͡sje
,
pietosopjeˈto.zo
ciel
!
grazieˈɡrat.t͡sje
tiˈti
rendeˈrɛn.de
Ilil
maternomaˈtɛr.no
mioˈmi.o
corˈkwɔ.re
.
Abbraccia il fan ciullo, indi lo rende alle damigelle.
IMOGENE
Ite
...
vegliate
Sull'innocente
,
e
nonnon
ardisca
alcunaalˈku.na
,
Sese
purˈpur
caraˈka.ra
lele
sonoˈso.no
,
Rammentar
quelˈkwel
cheˈke
videˈvi.de
.
Le damigelle partono col fanciullo: odesi musica guerriera.
IMOGENE
Ahimèa.iˈmɛ
!
qualˈkwal
suonoˈswɔ.no
?
Cheˈke
rechi
,
Adeleaˈdɛ.le
?
ADELE
Inaspettatoi.nas.petˈta.to
arrivaarˈri.va
Ilil
ducaˈdu.ka
vincitor
.
IMOGENE
Egliˈeʎ.ʎi
!...
granˈɡran
Dioˈdi.o
!
Inˈin
qualˈkwal
momentomoˈmen.to
eiˈe.i
giungeˈd͡ʒun.d͡ʒe
!
ADELE
Ilil
popolˈpɔ.pol
volaˈvo.la
Incontroinˈkon.tro
alal
suoˈsu.o
signorsiɲˈɲor
,
e
didi
festivafesˈti.vo
E
lietaˈljɛ.ta
pompaˈpom.pa
giàˈd͡ʒa
Caldora
splendeˈsplɛn.de
.
Vieni
:
tete
solaˈso.la
attende
Ilil
nobileˈnɔ.bi.le
corteggio
.
IMOGENE
Andiamo
.
Ahˈa
!
questoˈkwes.to
D'ogni
fieroˈfjɛ.ro
mioˈmi.o
casoˈka.zo
è
ilil
piùˈpju
funestofuˈnɛs.to
!
Partono.
SCENA DECIMA
Esterno del Palazzo di Caldora illuminato. Marcia militare: applauso de' cavalieri: indi Ernesto.
CORO DI GUERRIERI
Piùˈpju
temutoteˈmu.to
,
piùˈpju
splendidoˈsplɛn.di.do
nomeˈno.me
Del
possenteposˈsɛn.te
signorsiɲˈɲor
didi
Caldora
Nonnon
inteseinˈte.ze
Siciliasiˈt͡ʃi.lja
finorafiˈno.ra
Della
famaˈfa.ma
sui
vanniˈvan.ni
volarvoˈlar
.
Lala
fortunaforˈtu.na
gliʎi
porseˈpɔr.se
lele
chiomeˈkjɔ.ma
,
Lala
vittoriavitˈtɔ.rja
seguìseˈɡwi
lele
sueˈsu.e
veleˈve.le
;
Sallo
appienoapˈpjɛ.no
ilil
Piratapiˈra.ta
crudelekruˈdɛ.le
,
Cheˈke
lala
possaˈpɔs.sa
nene
ardiva
sfidar
.
Inˈin
unun
giornoˈd͡ʒor.no
lele
squadreˈskwa.dre
fur
domeˈdo.mo
,
Cheˈke
dell'onde
usurpavan
l'impero
;
Inˈin
unun
giornoˈd͡ʒor.no
fuˈfu
vintoˈvin.to
Gualtieroɡwalˈtjɛ.ro
,
Inˈin
unun
giornoˈd͡ʒor.no
fuˈfu
liberoˈli.be.ro
ilil
marˈma.re
.
Piùˈpju
temutoteˈmu.to
,
piùˈpju
splendidoˈsplɛn.di.do
nomeˈno.me
Nonnon
sisi
udìuˈdi
perper
Siciliasiˈt͡ʃi.lja
echeggiar
.
ERNESTO
Sìˈsi
,
vincemmo
,
e
ilil
pregioˈprɛ.d͡ʒo
ioˈi.o
sentoˈsɛn.to
Didi
sìˈsi
nobileˈnɔ.bi.le
vittoriavitˈtɔ.rja
;
Maˈma
cheˈke
vostraˈvɔs.tro
è
lala
miaˈmi.o
gloriaˈɡlɔ.rja
Cavalierika.vaˈljɛ.re
,
ioˈi.o
sentoˈsɛn.to
ancoranˈkor
.
Sese
divisidiˈvi.zi
nel
cimentot͡ʃiˈmen.to
Fur
gliʎi
affanniafˈfan.no
e
lele
faticheˈfa.ti.ke
,
Dividetedi.viˈde.te
inˈin
muraˈmu.ra
amicheaˈmi.ke
Lala
miaˈmi.o
gioja
,
ilil
mioˈmi.o
splendor
.
CORO
Comeˈko.me
inˈin
guerraˈɡwɛr.ra
invittoinˈvit.to
e
audaceawˈda.t͡ʃe
,
Seiˈsɛ.i
cortesekorˈte.ze
e
umanouˈma.no
inˈin
paceˈpa.t͡ʃe
;
Lala
bontadebonˈta
nel
tuoˈtu.o
cuoreˈkwɔ.re
Vaˈva
del
pariˈpa.ri
col
valor
.
ERNESTO
(
Nel
sangueˈsan.ɡwe
nemiconeˈmi.ko
,
Mimi
tinsiˈtin.si
furentefuˈrɛn.te
,
Maˈma
l'anima
ardentearˈdɛn.te
Saziarsi
nonnon
puòˈpwɔ
.
Tuˈtu
viviˈvi.vi
,
o
Gualtieroɡwalˈtjɛ.ro
,
Tuˈtu
fuggi
impunitoim.puˈni.to
,
Quelˈkwel
sangueˈsan.ɡwe
abborrito
Versatoverˈsa.to
nonnon
hoˈɔ
).
SCENA UNDICESIMA
Imogene, Adele, damigelle, e detti. Ernesto va incontro ad Imogene.
ERNESTO
Mimi
abbracciaabˈbrat.t͡ʃa
,
o
donnaˈdɔn.na
...
Cheˈke
vegg'io
?
dimessadiˈmes.so
,
Afflittaafˈflit.to
tantoˈtan.to
troveranno
i
prodiˈprɔ.di
Lala
consortekonˈsɔr.te
del
duceˈdu.t͡ʃe
?
Alal
mioˈmi.o
trionfotriˈon.fo
Tal
prendiˈprɛn.di
parteˈpar.te
?
IMOGENE
Didi
vederti
illesoilˈle.zo
Mimi
allegroalˈle.ɡro
ioˈi.o
soloˈso.lo
;
altroˈal.tro
nonnon
lice
ada.d‿
egraˈɛ.ɡra
Languente
donnaˈdɔn.na
,
edˈed
a
qualˈkwal
puntoˈpun.to
ilil
saiˈsa.jo
.
ERNESTO
Tristoˈtris.to
è
ilil
tuoˈtu.o
statoˈsta.to
;
e
mimi
è
palesepaˈle.ze
assaiasˈsaj
.
Maˈma
voltoˈvol.to
inˈin
meglioˈmɛʎ.ʎo
eiˈe.i
fia
,
chéˈke
a
tete
porˈpor
menteˈmen.te
Quindiˈkwin.di
ioˈi.o
potròpoˈtrɔ
...
néne
piùˈpju
lasciarti
ioˈi.o
speroˈspɛ.ro
.
Ilil
traditor
Gualtieroɡwalˈtjɛ.ro
Fugge
sconfittoskonˈfit.to
,
néne
cheˈke
piùˈpju
risorgariˈsor.ɡa
A
nuovaˈnwɔ.va
guerraˈɡwɛr.ra
,
e
ancoranˈkor
mimi
sfidi
,
ioˈi.o
temoˈtɛ.mo
.
IMOGENE
(
E
s'ei
giungesse
?
Ohˈo
mioˈmi.o
terroreterˈro.re
estremoesˈtrɛ.mo
!).
ERNESTO
Maˈma
didi
:
qualˈkwal
seiˈsɛ.i
pietosapjeˈto.zo
.
Destiˈdes.ti
a'
naufraghiˈnaw.fra.ɡo
asiloaˈzi.lo
?
Oh! ciel!
ERNESTO
Contezza
Dell'esser
loroˈlo.ro
haiˈaj
certaˈt͡ʃɛr.to
?
IMOGENE
Agl'infelici
Dar
priaˈpri.a
soccorsosokˈkor.so
,
e
interrogarli
posciaˈpɔʃ.ʃa
Fuˈfu
ilil
mioˈmi.o
pensier
.
ERNESTO
A
meme
dinanzidiˈnan.t͡si
ioˈi.o
quindiˈkwin.di
Ilil
duceˈdu.t͡ʃe
loroˈlo.ro
appelloapˈpɛl.lo
,
Col
Solitarioso.liˈta.rjo
,
cheˈke
dal
marˈma.re
fremente
Lili
ricettòri.t͡ʃetˈta.re
primieropriˈmjɛ.ro
.
Eccoliˈɛk.ko.li
.
SCENA DODICESIMA
Solitario, Gualtiero, Itulbo, Pirati e detti. Si fermano infondo.
Aita, o cielo!
piano a Gualtiero
SOLITARIO
(
Ardir
,
Gualtieroɡwalˈtjɛ.ro
).
Si avanza.
SOLITARIO
Degliˈdeʎ.ʎi
stranieristraˈnjɛ.ro
accoltiakˈkɔl.to
Nell'ospidal
tuaˈtu.a
terraˈtɛr.ra
,
eccotiˈɛk.ko.ti
innanziinˈnan.t͡si
,
Signoresiɲˈɲo.re
,
ilil
condottier
.
ERNESTO
A
meme
sisi
appressi
.
E
sincerosinˈt͡ʃɛ.ro
rispondarisˈpon.da
.
Gualtiero vorrebbe presentarsi, ed è prevenuto da Itulbo.
ITULBO
Eccomiˈɛk.ko.mi
.
IMOGENE
Ilil
suoˈsu.o
disegnodiˈzeɲ.ɲo
,
o
ciel
,
secondaseˈkon.da
!).
Gualtiero rimane confuso fra i Pirati; Ernesto osserva attentamente Itulbo.
ERNESTO
All'accento
,
alal
mantoˈman.to
,
all'armi
Tuˈtu
nonnon
seiˈsɛ.i
didi
questiˈkwes.ti
lidiˈli.do
.
GUALTIERO
(
Ohˈo
furor
!
e
hoˈɔ
dada
frenarmi
?).
ITULBO
Inˈin
Ligurialiˈɡu.rja
ilil
giornoˈd͡ʒor.no
ioˈi.o
vidiˈvi.di
.
ERNESTO
E
tuˈtu
seiˈsɛ.i
?
IMOGENE
Didi
quelloˈkwel.lo
Statoˈsta.to
Capitanoka.piˈta.no
venturier
.
ERNESTO
Quelleˈkwel.le
terreˈtɛr.re
asiloaˈzi.lo
hanˈan
datoˈda.to
A
unun
fellóne
,
alal
vil
Gualtier
.
GUALTIERO
(
Vileˈvi.le
!!).
SOLITARIO
(
Ahˈa
!
taciˈta.t͡ʃi
sconsigliato
!).
ITULBO
Làˈla
sisi
accoglieakˈkɔʎ.ʎe
ogniˈoɲ.ɲi
stranier
.
ERNESTO
Maˈma
soccorsosokˈkor.so
eiˈe.i
viˈvi
rinviene
Didi
naviglinaˈviʎ.ʎo
e
didi
Corsarikorˈsa.ro
...
Mimi
è
sospettososˈpɛt.to
ognunˌoɲˈɲu.no
,
cheˈke
vieneˈvjɛ.ne
Dada
queiˈkwe.i
lidiˈli.do
,
e
dada
queiˈkwe.i
mariˈma.ri
...
Finchéfinˈke
meglioˈmɛʎ.ʎo
a
meme
dimostro
Nonnon
è
ilil
nomeˈno.me
,
e
l'esser
vostroˈvɔs.tro
,
Inˈin
Caldora
resterete
Rispettatiris.petˈta.to
prigionier
.
ITULBO
(
Prigionieripri.d͡ʒoˈnjɛ.ro
!).
IMOGENE
(
Ahimèa.iˈmɛ
!).
SOLITARIO
(
Tiˈti
frenaˈfre.na
).
ITULBO
Crudaˈkru.da
leggeˈled.d͡ʒe
,
o
ducaˈdu.ka
,
imponiimˈpo.ni
.
Tuˈtu
cheˈke
saiˈsa.jo
lala
nostraˈnɔs.tra
penaˈpe.na
,
a Imogene
ITULBO
Nobil
donnaˈdɔn.na
,
t'interponi
.
IMOGENE
Ahˈa
!
Signorsiɲˈɲor
...
cosìkoˈzi
inclementein.kleˈmɛn.te
Nonnon
tiˈti
troviˈtrɔ.vi
amicaaˈmi.ka
genteˈd͡ʒɛn.te
.
Dada
fortunaforˈtu.na
afflittiafˈflit.to
,
oppressiopˈprɛs.so
,
Infeliciin.feˈli.t͡ʃe
assaiasˈsaj
sonson
essiˈes.so
;
Ilil
ritornoriˈtor.no
aiˈaj
patriˈpa.tri
lidiˈli.do
Aiˈaj
dolentidoˈlɛn.ti
nonnon
negar
.
Traditor!
Deh! taci!
dopo aver pensato
ERNESTO
Ilil
vuoiˈvwɔ.i
?
Partan
dunqueˈdun.kwe
alal
nuovoˈnwɔ.vo
alborealˈbo.re
.
ITULBO
Generosad͡ʒe.neˈro.zo
!...
a'
piediˈpjɛ.di
tuoiˈtwɔ.i
Rendiam
grazieˈɡrat.t͡sje
del
favorefaˈvo.re
.
Tutti i Pirati si prostrano ad Imogene. Gualtiero con essi.
GUALTIERO
(
Imogene
!...
unun
soloˈso.lo
accentoatˈt͡ʃɛn.to
...).
IMOGENE
(
Sorgiˈsor.d͡ʒi
...
ohˈo
!...
Dioˈdi.o
!...
nonnon
tiˈti
svelar
!).
Itulbo, e il Solitario si volgono ad Ernesto: egli parla sotto voce ai Cavalieri.
Gualtiero sorge fra i Pirati, e parla furtivamente ad Imogene.
TUTTI
(
Parlarti
ancoranˈkor
perper
pocoˈpɔ.ko
,
Priaˈpri.a
didi
partir
,
pretendo
...
Inˈin
solitarioso.liˈta.rjo
locoˈlɔ.ko
,
Qualˈkwal
piùˈpju
tuˈtu
vuoiˈvwɔ.i
,
t'attendo
...
Sese
tuˈtu
ricusiriˈku.zi
...
tremaˈtrɛ.ma
...
Perper
tete
,
perper
luiˈluj
,
pelpel
figlioˈfiʎ.ʎo
...
Notteˈnɔt.te
perper
tuttiˈtut.ti
estremaesˈtrɛ.ma
Questaˈkwes.ta
,
o
crudel
,
saràsaˈra
).
IMOGENE
(
Scostatiskosˈta.ti
...
ohˈo
!
Dioˈdi.o
!
tel
chiedoˈkjɛ.do
,
L'impongo
a
tete
piangendo
...
L'ultimo
mioˈmi.o
congedokonˈd͡ʒɛ.do
Abbiˈab.bi
inˈin
tal
puntoˈpun.to
orrendoorˈrɛn.do
.
Nonnon
tiˈti
ostinar
...
tiˈti
premaˈprɛ.ma
Del
tuoˈtu.o
mortal
perigliopeˈriʎ.ʎo
...
Della
miaˈmi.o
penaˈpe.na
estremaesˈtrɛ.ma
,
Del
mioˈmi.o
terror
pietàpjeˈta
!).
ERNESTO
Ioˈi.o
volgoˈvol.ɡo
inˈin
corˈkwɔ.re
sospettisosˈpɛt.to
,
Ch'io
stessoˈstes.so
nonnon
comprendokomˈprɛn.do
:
All'opre
loroˈlo.ro
,
aiˈaj
dettiˈdet.ti
Giovi
vegliar
fingendo
...
CAVALIERI
Questiˈkwes.ti
esplorar
ciˈt͡ʃi
premaˈprɛ.ma
Sese
approdiapˈprɔ.do
alcunalˈkun
naviglionaˈviʎ.ʎo
:
Sese
v'ha
cagion
didi
temaˈtɛ.ma
L'acciar
lili
prevarràpre.varˈra
.
ITULBO
e
SOLITARIOso.liˈta.rjo
Osserva
...
ahˈa
!
tuttoˈtut.to
ancoraanˈko.ra
Ilil
mioˈmi.o
timor
riprendoriˈprɛn.do
...
Lolo
sconsigliato
ignora
Ilil
suoˈsu.o
perigliopeˈriʎ.ʎo
orrendoorˈrɛn.do
...
ADELEaˈdɛ.le
e
DAMIGELLEda.miˈd͡ʒɛl.le
A
questaˈkwes.ta
provaˈprɔ.va
estremaesˈtrɛ.ma
Reggiam
conkon
fermoˈfer.mo
ciglioˈt͡ʃiʎ.ʎo
:
Sisi
asconda
altruialˈtruj
lala
temaˈtɛ.ma
,
Cheˈke
palpitar
ciˈt͡ʃi
faˈfa
.
GUALTIERO
Ebben
,
cominci
,
o
barbaraˈbar.ba.ra
,
si muove furibondo verso d'Ernesto
GUALTIERO
Lala
miaˈmi.o
vendettavenˈdet.ta
.
con un grido
IMOGENE
Ahˈa
!...
ioˈi.o
moroˈmɔ.ro
.
S'abbandona fra le braccia delle sue damigelle.
volgendosi
ERNESTO
Cheˈke
avvenne
?
Accorrendo da lei.
ERNESTO
ITULBO
e
SOLITARIOso.liˈta.rjo
a Gualtiero allontanandolo
ERNESTO
(
Insanoinˈsa.no
!
scostatiskosˈta.ti
).
GUALTIERO
(
Ohˈo
!
qualˈkwal
furor
divoro
!).
ERNESTO
D'onde
sìˈsi
stranoˈstra.no
e
subitoˈsu.bi.to
Doloredoˈlo.re
inˈin
leiˈlɛ.i
!
perchéperˈke
?
DAMIGELLA
Egraˈɛ.ɡra
,
languente
,
e
deboleˈde.bo.le
Piùˈpju
dell'usato
forseˈfor.se
,
Tal
nonnon
dovea
l'improvvida
Alal
ciel
notturnonotˈtur.no
esporse
...
ERNESTO
Alleˈal.le
sueˈsu.e
stanzeˈstan.t͡se
traggasi
.
Vedi: ritorna in sé.
Imogene si scuote... cerca sbigottita Gualtiero e veggendolo in distanza fra
i suoi prorompe in un grido,
TUTTI
Ahˈa
!
partiamo
:
i
mieiˈmjɛ.i
tormentitorˈmen.to
Sianˈsi.an
celatit͡ʃeˈla.to
ada.d‿
ogniˈoɲ.ɲi
sguardoˈzɡwar.do
.
Tremoˈtrɛ.mo
,
avvampoavˈvam.po
...
geloˈd͡ʒɛ.lo
edˈed
ardoˈar.do
...
Gonfioˈɡon.fjo
inˈin
sensen
mimi
scoppiaˈskɔp.pja
ilil
corˈkwɔ.re
.
ERNESTO
Imogene
!
(
Qualiˈkwa.li
accentiatˈt͡ʃɛn.ti
!).
CAVALIERI
Infelicein.feˈli.t͡ʃe
!
(
Qualiˈkwa.li
accentiatˈt͡ʃɛn.ti
!).
Qualˈkwal
deliriodeˈli.rjo
inˈin
leiˈlɛ.i
sisi
destaˈdes.ta
?
Penaˈpe.na
,
ambasciaamˈbaʃ.ʃa
nonnon
è
questaˈkwes.ta
,
Maˈma
trasportotrasˈpɔr.to
,
maˈma
furor
.
GUALTIERO
Raffrenar
mieˈmi.e
furieˈfu.rja
ardentiarˈdɛn.ti
Lala
ragioneraˈd͡ʒo.ne
invan
sisi
attentaatˈtɛn.ta
;
All'acciar
lala
man
sisi
avventa
,
Allaˈal.la
strageˈstra.d͡ʒe
anelaaˈnɛ.la
ilil
corˈkwɔ.re
.
ITULBO
e
SOLITARIOso.liˈta.rjo
Vieni
,
fuggi
,
omaioˈmaj
cimentit͡ʃiˈmen.to
Collaˌkol.la
tuaˈtu.a
lala
nostraˈnɔs.tra
vitaˈvi.ta
...
Dehˈdɛ
!
risparmia
lala
smarritazmarˈri.to
,
Ellaˈɛl.la
moreˈmɔ.re
didi
terror
.
DAMIGELLE
Ahˈa
!
signorsiɲˈɲor
,
sìˈsi
straniˈstra.ni
accentiatˈt͡ʃɛn.ti
Tuˈtu
condona
a
donnaˈdɔn.na
oppressaopˈprɛs.so
...
(
Perper
pietadepjeˈta.de
didi
tete
stessaˈstes.so
Vieni
,
ascondi
ilil
tuoˈtu.o
dolor
!).
Imogene è tratta altrove dalle sue Damigelle. Gualtiero da Itulbo e dal Solitario trascinato fuori. Ernesto, in mezzo ai suoi cavalieri, rimane assorto in gravi pensieri.
Cala il sipario.
ATTO SECONDO
SCENA PRIMA
Sala che mette alle stanze d'Imogene.
Coro di Damigelle, indi Adele.
DAMIGELLE
Cheˈke
rechi
tuˈtu
?
nonnon
cessaˈt͡ʃɛs.sa
Ellaˈɛl.la
dal
piantoˈpjan.to
ancoraanˈko.ra
?
ADELE
Menoˈme.no
agitataa.d͡ʒiˈta.ta
e
oppressaopˈprɛs.so
,
Sonnoˈson.no
cercar
sembròsemˈbra.re
.
Itene
voiˈvo.i
perper
oraˈo.ra
:
Quiˈkwi
solaˈso.la
ioˈi.o
veglieròveʎˈʎa.re
.
TUTTE
Prolunghi
ilil
ciel
pietosopjeˈto.zo
Ilil
breveˈbrɛ.ve
suoˈsu.o
riposoriˈpɔ.zo
:
Paceˈpa.t͡ʃe
perper
leiˈlɛ.i
siaˈsi.a
questaˈkwes.ta
,
Cheˈke
destaˈdes.ta
-
aver
nonnon
puòˈpwɔ
.
Le Damigelle si ritirano.
SCENA SECONDA
Adele e Imogene.
ADELE
Vieni
;
siamˈsjam
soleˈso.le
alfin
...
Nell'atrio
estremoesˈtrɛ.mo
Scender
potrem
nonnon
visteˈvis.te
.
per partire indi reggendosi appena
IMOGENE
Ahˈa
!
noˈnɔ
,
nonnon
possoˈpɔs.so
.
E
dada
terror
percossoperˈkɔs.so
,
Sbigottito
è
ilil
mioˈmi.o
corˈkwɔ.re
.
Gualtier non parte,
ADELE
Sese
tete
nonnon
vedeˈve.de
...
eiˈe.i
giuròd͡ʒuˈra.re
purˈpur
oraˈo.ra
.
E
vicinaviˈt͡ʃi.na
,
tuˈtu
ilil
vediˈve.di
,
è
ormaiorˈma.i
l'aurora
.
IMOGENE
Funestofuˈnɛs.to
passoˈpas.so
è
questoˈkwes.to
Spaventosospa.venˈto.zo
,
mel
crediˈkre.di
...
Eppur
mimi
è
forzaˈfɔr.t͡sa
Compirlo
,
e
prevenir
colpaˈkol.pa
maggioremadˈd͡ʒo.re
.
Andiam
...
Maˈma
qualˈkwal
rumoreruˈmo.re
!
Alcunalˈkun
s'appressa
.
ADELE
A
questeˈkwes.te
soglieˈsɔʎ.ʎe
!
inˈin
questaˈkwes.ta
Oraˈo.ra
sìˈsi
tardaˈtar.da
!...
Ahˈa
!
fuggi
,
è
ilil
Ducaˈdu.ka
.
SCENA TERZA
Ernesto e dette.
ad Imogene che vuol ritirarsi
ERNESTO
Arrestaarˈrɛs.ta
:
ad un cenno d'Ernesto, Adele parte
ERNESTO
Ognor
mimi
fuggi
!...
Omaioˈmaj
venutoveˈnu.to
è
ilil
tempoˈtɛm.po
Ch'io
mimi
tiˈti
ponga
alal
fiancoˈfjan.ko
,
e
squarciˈskwar.t͡ʃo
ilil
veloˈve.lo
Didi
cuiku.i
tiˈti
copri
del
tuoˈtu.o
sposoˈspɔ.zo
alal
guardoˈɡwar.do
.
Morboˈmɔr.bo
accusar
bugiardobuˈd͡ʒar.do
.
Piùˈpju
del
tuoˈtu.o
duolˈdwɔl
nonnon
vaiˈvaj
...
Egroˈɛ.ɡro
è
ilil
tuoˈtu.o
cuoreˈkwɔ.re
.
Ilil
tuoˈtu.o
corˈkwɔ.re
soloˈso.lo
.
IMOGENE
Ahˈa
!
sìˈsi
,
d'affanno
eiˈe.i
muoreˈmwɔ.re
.
Lontanalonˈta.no
,
ilil
saiˈsa.jo
,
profondaproˈfon.da
E
inesauribil
fonteˈfon.te
Hannoˈan.no
i
mieiˈmjɛ.i
maliˈma.li
.
Unaˈu.na
famigliafaˈmiʎ.ʎa
oppressaopˈprɛs.so
,
Unun
genitor
estintoesˈtin.to
...
interrompendola
ERNESTO
E
unun
nodoˈnɔ.do
,
aggiungiadˈd͡ʒun.d͡ʒi
,
Unun
detestatode.tesˈta.to
nodoˈnɔ.do
,
e
ilil
nonnon
maiˈma.i
spentoˈspen.to
Pelpel
tuoˈtu.o
Gualtieroɡwalˈtjɛ.ro
amor
...
IMOGENE
Ohˈo
ciel
!
cheˈke
sentoˈsɛn.to
?
Cheˈke
maiˈma.i
rimembririˈmem.bri
?
Ahiˈaj
crudoˈkru.do
!
Tiˈti
bastiˈbas.ti
ch'io
sonson
tuaˈtu.a
,
cheˈke
madreˈma.dre
ioˈi.o
sonoˈso.no
Del
figlioˈfiʎ.ʎo
tuoˈtu.o
;
néne
ritentar
miaˈmi.o
piagaˈpja.ɡa
...
Ch'ella
gemaˈd͡ʒɛ.ma
inˈin
segretoseˈɡre.to
almen
t'appaga
.
ERNESTO
Tuˈtu
mimi
apristi
inˈin
corˈkwɔ.re
feritafeˈri.ta
Della
tuaˈtu.a
piùˈpju
sanguinosasan.ɡwiˈno.zo
Empiaˈem.pjo
madreˈma.dre
e
iniquaiˈni.kwo
sposaˈspɔ.za
,
Mal
tuˈtu
celiˈt͡ʃɛ.li
unun
ciecoˈt͡ʃɛ.ko
amor
.
IMOGENE
Quandoˈkwan.do
alal
padreˈpa.dre
ioˈi.o
fuiˈfu.i
rapitaraˈpi.to
Questoˈkwes.to
amor
nonnon
eraˈɛ.ra
arcanoarˈka.no
:
Tuˈtu
volestivoˈles.ti
lala
miaˈmi.o
manoˈma.no
,
Néne
curasti
avereaˈve.re
ilil
cuorˈkwɔ.re
.
ERNESTO
Ohˈo
furorefuˈro.re
!
E
ilil
vil
Gualtieroɡwalˈtjɛ.ro
Amiˈa.mi
dunqueˈdun.kwe
...
edˈed
ioˈi.o
t'ascolto
!
L'ami
?
parlaˈpar.la
...
con somma espressione sempre crescendo
IMOGENE
Ioˈi.o
l'amo
,
è
veroˈve.ro
;
Maˈma
qualˈkwal
s'ama
unun
uomˈwɔm
sepoltoseˈpol.to
;
Maˈma
d'amor
cheˈke
nonnon
haˈa
spemeˈspɛ.me
,
Cheˈke
desiodeˈzi.o
,
cheˈke
benˈbɛn
nonnon
haˈa
:
Col
mioˈmi.o
cuorˈkwɔ.re
sisi
strugge
insiemeinˈsjɛ.me
,
Col
mioˈmi.o
cuoreˈkwɔ.re
insiem
morràmorˈra
.
ERNESTO
Ahˈa
!
lolo
veggo
;
perper
sempreˈsɛm.pre
mimi
è
toltaˈtɔl.ta
Ogniˈoɲ.ɲi
spemeˈspɛ.me
didi
unun
teneroˈtɛ.ne.ro
affettoafˈfɛt.to
:
Nonnon
mimi
restaˈrɛs.ta
cheˈke
ilil
tristoˈtris.to
dilettodiˈlɛt.to
Didi
straziar
chiki
dolentedoˈlɛn.te
mimi
faˈfa
.
IMOGENE
Ahˈa
!
Lolo
sentoˈsɛn.to
:
frafra
pocoˈpɔ.ko
discioltadiʃˈʃɔl.to
Fia
quest'alma
dal
fragil
suoˈsu.o
veloˈve.lo
;
E
trovartroˈvar
lele
fia
datoˈda.to
nel
cieloˈt͡ʃɛ.lo
Quelˈkwel
riposoriˈpɔ.zo
cheˈke
inˈin
terraˈtɛr.ra
nonnon
haˈa
.
SCENA QUARTA
Si presenta un Cavaliere, che consegna un foglio ad Ernesto.
ERNESTO
Cheˈke
rechi
?
IMOGENE
(
Ahimèa.iˈmɛ
!
cheˈke
fia
?).
leggendo
ERNESTO
Gualtieroɡwalˈtjɛ.ro
!
inˈin
questeˈkwes.te
spondeˈspon.de
!
IMOGENE
Ciel
!
ERNESTO
Nella
corteˈkor.te
miaˈmi.o
Ilil
malfattor
s'asconde
!
IMOGENE
Ahˈa
!
nolˈnol
pensarepenˈsa.re
...
ERNESTO
Ohˈo
!
rabbiaˈrab.bja
!
Lala
sposaˈspɔ.za
a
luiˈluj
parlòparˈla.re
!
Empiaˈem.pjo
!
cheˈke
inˈin
manoˈma.no
ioˈi.o
l'abbia
...
Parlaˈpar.la
...
dov'è
?
IMOGENE
Nolˈnol
soˈsɔ
.
ERNESTO
Ioˈi.o
...
ioˈi.o
...
lolo
rinverròrin.veˈni.re
.
IMOGENE
Ahˈa
!
fuggi
,
spietatospjeˈta.to
,
L'incontro
fatalefaˈta.le
:
Ignudoiɲˈɲu.do
ilil
pugnalepuɲˈɲa.le
Sul
capoˈka.po
tiˈti
staˈsta
.
Didi
sangueˈsan.ɡwe
assetatoas.seˈta.to
Giàˈd͡ʒa
scendeˈʃen.de
...
giàˈd͡ʒa
piombaˈpjom.ba
;
Ahˈa
!
tecoˈte.ko
allaˈal.la
tombaˈtom.ba
Ilil
figlioˈfiʎ.ʎo
trarràˈtrar.re
.
ERNESTO
Alal
giustoˈd͡ʒus.to
suoˈsu.o
fatoˈfa.to
Unun
numeˈnu.me
lolo
guidaˈɡwi.da
;
Cheˈke
piùˈpju
ciˈt͡ʃi
divida
Barrierabarˈrjɛ.ra
nonnon
v'ha
.
Trafitto
,
svenato
Giàˈd͡ʒa
cadeˈka.de
,
giàˈd͡ʒa
langueˈlan.ɡwe
...
Col
vileˈvi.le
suoˈsu.o
sangueˈsan.ɡwe
Ilil
tuoˈtu.o
scorreràˈskor.re.re
.
Ernesto si scioglie furiosamente da Imogene - essa lo segue smarrita.
SCENA QUINTA
Loggia nel castello di Caldora come nell'atto primo. L'alba è vicina. Gualtiero, ed Itulbo.
GUALTIERO
Lasciami
:
forzaˈfɔr.t͡sa
umanauˈma.na
Nonnon
puòˈpwɔ
mutar
miaˈmi.o
vogliaˈvɔʎ.ʎa
.
ITULBO
A
morteˈmɔr.te
esponi
Tete
stessoˈstes.so
,
e
i
tuoiˈtwɔ.i
,
sese
indugiinˈdu.d͡ʒo
ancoranˈkor
,
sese
fugge
L'ora
prefissapreˈfis.so
dal
ferocefeˈro.t͡ʃe
Ernestoerˈnɛs.to
.
GUALTIERO
Ioˈi.o
nolˈnol
paventopaˈvɛn.to
:
allaˈal.la
vendettavenˈdet.ta
ioˈi.o
restoˈrɛs.to
.
Ellaˈɛl.la
saràsaˈra
tremendatreˈmɛn.da
,
Sese
ricusariˈku.za
Imogene
udir
l'estrema
Propostaproˈpos.ta
miaˈmi.o
...
Nonnon
replicar
.
Stian
prontiˈpron.to
I
nostriˈnɔs.tri
fidiˈfi.di
alal
cennoˈt͡ʃen.no
:
a
caroˈka.ro
prezzoˈprɛt.t͡so
,
Sese
mimi
secondaseˈkon.da
Itulbo
,
Venderem
nostreˈnɔs.tre
viteˈvi.te
a
quelˈkwel
superbosuˈpɛr.bo
.
ITULBO
Lala
miaˈmi.o
rispostarisˈpos.ta
ioˈi.o
serboˈsɛr.bo
All'ora
del
cimentot͡ʃiˈmen.to
.
GUALTIERO
Odoˈɔ.do
didi
passiˈpas.si
Incertoinˈt͡ʃɛr.to
calpestìo
,
È
dessaˈdes.sa
,
è
dessaˈdes.sa
...
Omaioˈmaj
tiˈti
scosta
.
ITULBO
Addioadˈdi.o
.
Parte.
SCENA SESTA
Imogene e Gualtiero.
IMOGENE
Eccomiˈɛk.ko.mi
a
tete
,
Gualtieroɡwalˈtjɛ.ro
L'ultima
voltaˈvɔl.ta
a
tete
...
Sianˈsi.an
breviˈbrɛ.vi
i
dettiˈdet.ti
,
Poichéˌpɔjˈke
scopertoskoˈpɛr.to
seiˈsɛ.i
.
Parlaˈpar.la
:
cheˈke
brami
?
GUALTIERO
Ormaiorˈma.i
saper
tel
deiˈdej
.
Mimi
cercaˈt͡ʃer.ka
Ernestoerˈnɛs.to
...
Offrirmi
A
luiˈluj
degg'io
...
Prontoˈpron.to
è
l'acciar
...
ioˈi.o
vibro
,
Sese
nonnon
mimi
seguiˈse.ɡwi
.
IMOGENE
Ohˈo
!
cheˈke
dìˈdi
tuˈtu
?
GUALTIERO
Dueˈdu.e
naviˈna.vi
Mimi
raggiunser
de'
mieiˈmjɛ.i
...
Pugnar
poss'io
;
Purˈpur
vo'
fuggir
...
tiˈti
amaˈa.ma
ilil
crudelekruˈdɛ.le
:
eiˈe.i
proviˈprɔ.vi
Didi
perderti
l'affanno
.
IMOGENE
Ahˈa
!
noˈnɔ
:
giammaid͡ʒamˈma.i
...
Sonson
reaˈrɛ.a
,
Gualtieroɡwalˈtjɛ.ro
,
edˈed
infelicein.feˈli.t͡ʃe
assaiasˈsaj
.
Partiˈpar.ti
.
GUALTIERO
Nonnon
lolo
sperar
.
Ilil
mioˈmi.o
destinodesˈti.no
Quiˈkwi
m'incatena
:
quiˈkwi
vendettavenˈdet.ta
;
o
morteˈmɔr.te
Avròaˈvrɔ
frafra
pocoˈpɔ.ko
.
IMOGENE
E
speri
tuˈtu
?
GUALTIERO
L'ignoro
.
Altroˈal.tro
nonnon
soˈsɔ
,
cheˈke
didi
tete
privoˈpri.vo
ioˈi.o
moroˈmɔ.ro
.
Imogene vorria rispondere, e piange. Gualtiero è intenerito.
GUALTIERO
Vieni
:
cerchiam
peiˈpe.i
mariˈma.ri
Alal
nostroˈnɔs.tro
duolˈdwɔl
confortokonˈfɔr.to
.
Perper
noiˈnoj
tranquillotranˈkwil.lo
unun
portoˈpɔr.to
L'ampio
Oceàno
avràaˈve.re
.
IMOGENE
Taciˈta.t͡ʃi
:
rimorsiriˈmɔr.so
amariaˈma.ri
Ciˈt͡ʃi
seguirìan
perper
l'onda
:
Lidoˈli.do
cheˈke
a
lorˈlor
ciˈt͡ʃi
asconda
L'immenso
marˈma.re
nonnon
haˈa
.
GUALTIERO
Crudelekruˈdɛ.le
!
e
vuoiˈvwɔ.i
?..
IMOGENE
Correggerekorˈrɛd.d͡ʒe.re
L
’
error
,
didi
cuiku.i
siamˈsjam
reiˈrɛ.i
.
GUALTIERO
E
deggioˈdɛd.d͡ʒo
dunqueˈdun.kwe
?
IMOGENE
Vivereˈvi.ve.re
,
E
perdonar
tuˈtu
deiˈdej
.
GUALTIERO
Ohˈo
!
leggeˈled.d͡ʒe
amaraaˈma.ra
e
barbaraˈbar.ba.ra
!
IMOGENE
Maˈma
giustaˈd͡ʒus.ta
...
addioadˈdi.o
,
Gualtier
.
SCENA SETTIMA
Ernesto in fondo alla scena, e detti.
ERNESTO
(
Gualtieroɡwalˈtjɛ.ro
!..
È
dessoˈdes.so
).
GUALTIERO
Ahˈa
!
sentimi
.
ERNESTO
(
Ohˈo
!
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
!
è
inˈin
mioˈmi.o
poterpoˈter
).
GUALTIERO
Cedoˈt͡ʃɛ.do
alal
destinodesˈti.no
orribileorˈri.bi.le
,
Cheˈke
d'ogni
benˈbɛn
mimi
privaˈpri.va
;
Maˈma
comandar
ch'io
vivaˈvi.va
,
Barbaraˈbar.ba.ra
,
nonnon
puoiˈpwɔ.i
tuˈtu
.
IMOGENE
Tuttoˈtut.to
è
ada.d‿
unun
corˈkwɔ.re
possibileposˈsi.bi.le
,
Quandoˈkwan.do
lolo
guidaˈɡwi.da
onoreoˈno.re
:
Del
tuoˈtu.o
destin
maggioremadˈd͡ʒo.re
Tiˈti
renderàˈrɛn.de.re
virtùvirˈtu
.
ERNESTO
(
Empiˈem.pi
!
suˈsu
voiˈvo.i
terribileterˈri.bi.le
Ilil
mioˈmi.o
furor
giàˈd͡ʒa
pendeˈpɛn.de
;
Piùˈpju
spaventosospa.venˈto.zo
eiˈe.i
scendeˈʃen.de
Quandoˈkwan.do
frenato
è
piùˈpju
).
IMOGENE
Partiˈpar.ti
alfinealˈfi.ne
...
ilil
tempoˈtɛm.po
volaˈvo.la
.
GUALTIERO
Ahˈa
!
unun
addioadˈdi.o
.
avanzandosi
ERNESTO
L'estremo
ciˈt͡ʃi
siaˈsi.a
.
IMOGENE
Cieloˈt͡ʃɛ.lo
!
arretrandosi
GUALTIERO
Ernestoerˈnɛs.to
!
ponendosi in mezzo
IMOGENE
Ahˈa
!
vaˈva
:
t'invola
!
ERNESTO
Fuggi
invanoinˈva.no
all'ira
miaˈmi.o
...
GUALTIERO
Ioˈi.o
fuggir
furentefuˈrɛn.te
,
insanoinˈsa.no
,
Tiˈti
cercait͡ʃerˈkaj
dueˈdu.e
lustriˈlus.tro
invanoinˈva.no
...,
Néne
lala
seteˈse.te
del
tuoˈtu.o
sangueˈsan.ɡwe
Perper
dueˈdu.e
lustriˈlus.tro
inˈin
meme
scemòʃeˈma.re
.
Esciˈɛʃ.ʃi
mecoˈme.ko
.
ERNESTO
Sisi
,
tiˈti
seguoˈse.ɡwo
.
IMOGENE
Ahˈa
!
pietadepjeˈta.de
!
GUALTIEROɡwalˈtjɛ.ro
e
ERNESTOerˈnɛs.to
Sangueˈsan.ɡwe
ioˈi.o
vo'
;
Meme
feritefeˈri.te
,
meme
soltantosolˈtan.to
...
Ch'io
perisca
...
ioˈi.o
solaˈso.la
,
ioˈi.o
solaˈso.la
...
Ahˈa
dal
cieloˈt͡ʃɛ.lo
,
o
solˈsɔl
,
t'invola
,
Negaˈne.ɡa
ilil
giornoˈd͡ʒor.no
a
tantoˈtan.to
orror
.
GUALTIEROɡwalˈtjɛ.ro
edˈed
ERNESTOerˈnɛs.to
Tiˈti
allontana
...
è
vanoˈva.no
ilil
piantoˈpjan.to
...
Sangueˈsan.ɡwe
ioˈi.o
voglioˈvɔʎ.ʎo
,
e
fia
versatoverˈsa.to
.
Seiˈsɛ.i
purˈpur
giuntoˈd͡ʒun.to
,
o
dìˈdi
bramato
Didi
vendettavenˈdet.ta
e
didi
furor
!
Partono.
Esce Adele colle Damigelle, Imogene si getta nelle sue braccia.
SCENA OTTAVA
Adele, Imogene e Damigelle.
ADELE
Sventuratazven.tuˈra.to
!
faˈfa
coreˈkɔ.re
...
Alleˈal.le
tueˈtu.o
stanzeˈstan.t͡se
riediriˈɛ.di
...
Ellaˈɛl.la
nonnon
m'ode
;
Pallidaˈpal.li.da
,
freddaˈfred.da
,
mutaˈmu.ta
.
Ohˈo
!
ciel
!
rimovi
Dada
questeˈkwes.te
muraˈmu.ra
l'infortunio
orrendoorˈrɛn.do
,
Cheˈke
nene
minacciamiˈnat.t͡ʃa
!
Odesi da lontano strepito, e tumulto di battaglia.
IMOGENE
Oveˈo.ve
sonson
ioˈi.o
?...
Cheˈke
intendoinˈtɛn.do
?
Riscuotendosi.
IMOGENE
Cozzar
didi
brandiˈbran.di
,
e
vociˈvo.t͡ʃi
,
Didi
tumultotuˈmul.to
e
furor
...
Ahˈa
!
ch'io
divida
,
Ch'io
disarmidiˈzar.mo
i
crudelikruˈdɛ.le
!
ADELE
E
tuˈtu
vorrestivorˈres.ti
?...
IMOGENE
Separarli
,
o
perir
.
-
Invan
mimi
arrestiarˈrɛs.to
!
Parte frettolosa Adele, e le Damigelle la seguono.
SCENA NONA
Atrio terreno nel castello: d'ambi i lati passaggi, che mettono alle altre sale: di fronte grandi arcate, oltre le quali vedesi l'esterno; con cascata d'acqua, su cui passa un ponte, che conduce al castello.
Al suono di lugubre marcia i soldati di Ernesto entrano coll'armi di lui, e ne fanno un trofeo. - Vengono quindi i Cavalieri, tutti afflitti e pensosi, indi Adele e le Damigelle. Tutti si aggruppano intorno al trofeo.
IMOGENE
CAVALIERIka.vaˈljɛ.re
e
DAMIGELLEda.miˈd͡ʒɛl.le
Lassoˈlas.so
!
perir
cosìkoˈzi
Degliˈdeʎ.ʎi
anniˈan.ni
suoiˈswɔ.i
sul
fior
E
perper
chiki
maiˈma.i
?
perper
chiki
?
Perper
man
d'un
traditor
,
D'un
vil
Piratapiˈra.ta
!
ADELEaˈdɛ.le
e
DAMIGELLEda.miˈd͡ʒɛl.le
Ohˈo
!
sciaguratoʃa.ɡuˈra.to
regnoˈreɲ.ɲo
,
Cheˈke
perdi
ilil
tuoˈtu.o
sostegnososˈteɲ.ɲo
Maˈma
tuˈtu
,
perper
cuiku.i
morìmoˈri
,
Inˈin
sìˈsi
funestofuˈnɛs.to
dìˈdi
,
Piùˈpju
sventuratazven.tuˈra.to
!
TUTTI
Vendettavenˈdet.ta
intiera
,
atroceaˈtro.t͡ʃe
,
Giuriamo
/
Giurate
ada.d‿
unaˈu.na
voceˈvo.t͡ʃe
È
vileˈvi.le
;
e
senzaˈsɛn.t͡sa
onor
Chiki
nonnon
persegueperˈse.ɡwe
ognor
Ilil
rioˈri.o
Piratapiˈra.ta
.
I Cavalieri giurano vendetta sull'armi d'Ernesto.
SCENA DECIMA
Da una delle Gallerie del fondo si avanza Gualtiero avvolto nel suo manto, in aria cupa, e pensoso.
ADELE
Giustoˈd͡ʒus.to
cieloˈt͡ʃɛ.lo
!
Gualtieroɡwalˈtjɛ.ro
!
CORO
Gualtieroɡwalˈtjɛ.ro
!
Edˈed
osiˈɔ.zi
Mostrarti
a
noiˈnoj
?
Peraˈpe.ra
ilil
fellon
.
con voce imponente
GUALTIERO
Fermateferˈma.ta
.
Nessunnesˈsun
sisi
appressi
.
Uomoˈwɔ.mo
nonnon
v'ha
cheˈke
possaˈpɔs.sa
Néne
spaventar
,
néne
disarmar
Gualtieroɡwalˈtjɛ.ro
.
Largoˈlar.ɡo
alal
partir
sentierosenˈtjɛ.ro
Apersiaˈpɛr.si
a'
mieiˈmjɛ.i
seguaciseˈɡwa.t͡ʃe
,
e
all'ira
vostraˈvɔs.tro
Meme
volontariovo.lonˈta.rjo
espongoesˈpon.ɡo
.
Vendicatevi
alfin
:
l'acciar
depongodeˈpon.ɡo
.
Getta il ferro.
ADELE
Cheˈke
sentoˈsɛn.to
?
CORO
Ohˈo
!
insanoinˈsa.no
ardir
!
GUALTIERO
Lala
morteˈmɔr.te
attendo
Senzaˈsɛn.t͡sa
tremar
.
CORO
Lala
morteˈmɔr.te
?
Eppur
convienekonˈvjɛ.ne
Cheˈke
t'oda
inˈin
primaˈpri.ma
,
e
tiˈti
condanni
ilil
pienoˈpjɛ.no
De'
Cavalier
consigliokonˈsiʎ.ʎo
.
GUALTIERO
Ebben
sisi
aduniaˈdu.ni
,
Senzaˈsɛn.t͡sa
indugiar
.
Potria
fuggirvi
ancoraanˈko.ra
Lala
vittimaˈvit.ti.ma
didi
manoˈma.no
..:
Ancoranˈkor
possentiposˈsɛn.te
E
a
tuttoˈtut.to
osar
capacikaˈpa.t͡ʃi
Ioˈi.o
conoscokoˈnos.ko
,
o
guerrieriɡwerˈrjɛ.ro
,
i
mieiˈmjɛ.i
seguaciseˈɡwa.t͡ʃe
.
Breve silenzio. Gualtiero volge gli occhi d'intorno, ravvisa Adele, e a lei si avvicina commosso.
GUALTIERO
Tuˈtu
vedrai
lala
sventuratazven.tuˈra.to
Cheˈke
didi
piantoˈpjan.to
oggettoodˈd͡ʒɛt.to
ioˈi.o
resiˈre.zi
;
Lele
dirai
cheˈke
s'io
l'offesi
,
Purˈpur
lala
seppiˈsep.pi
vendicar
.
Forseˈfor.se
unun
dìˈdi
conkon
meme
placata
,
Alzeràalˈt͡sa.re
perper
meme
preghierapreˈɡjɛ.ra
,
E
verràverˈra
pietosapjeˈto.zo
a
seraˈse.ra
Sul
mioˈmi.o
sassoˈsas.so
a
lagrimar
.
Odesi suono di trombe dalla sala del consiglio.
CAVALIERI
Giàˈd͡ʒa
sisi
adunaaˈdu.na
ilil
granˈɡran
consessokonˈsɛs.so
;
Vieni
,
e
pensa
a
discolparti
.
GUALTIERO
Condannatokon.danˈna.to
dada
meme
stessoˈstes.so
,
Ioˈi.o
nonnon
pensoˈpɛn.so
cheˈke
a
morir
.
CAVALIERI
Ahˈa
!
costrettikosˈtret.ti
a
detestarti
,
Purˈpur
diam
lodeˈlɔ.de
a
tantoˈtan.to
ardir
.
GUALTIERO
Maˈma
nonnon
fia
sempreˈsɛm.pre
odiataoˈdja.to
Lala
miaˈmi.o
memoriameˈmɔ.rja
,
ioˈi.o
speroˈspɛ.ro
;
Sese
fuiˈfu.i
spietatospjeˈta.to
e
fieroˈfjɛ.ro
,
Fuiˈfu.i
sventuratozven.tuˈra.to
ancoranˈkor
.
E
parleràparˈla.re
lala
tombaˈtom.ba
Alleˈal.le
pietosepjeˈto.zo
gentiˈd͡ʒɛn.ti
De'
lunghiˈlun.ɡi
mieiˈmjɛ.i
tormentitorˈmen.to
,
Del
mioˈmi.o
traditotraˈdi.to
amor
.
CAVALIERI
Ahˈa
!
parleràparˈla.re
lala
tombaˈtom.ba
De'
tuoiˈtwɔ.i
misfattimisˈfat.to
ancoranˈkor
.
Parte coi Cavalieri.
SCENA UNDICESIMA
Adele, e Damigelle.
ADELE
Udiste
?...
È
forzaˈfɔr.t͡sa
,
amicheaˈmi.ke
.
Compiangerekomˈpjan.d͡ʒe.re
ilil
crudel
;
gemereˈd͡ʒɛ.me.re
è
forzaˈfɔr.t͡sa
Unun
magnanimomaɲˈɲa.ni.mo
cuorˈkwɔ.re
degenerato
Perper
avverso
destin
...
Maˈma
chiki
s'appressa
?
Lala
miseraˈmi.ze.ro
Imogene
,
Assortaasˈsɔr.ta
inˈin
suoˈsu.o
dolor
...
CORO
Lassaˈlas.sa
!
a
cheˈke
vieneˈvjɛ.ne
?
SCENA DODICESIMA
Imogene tenendo il figlio per mano, s'inoltra a lenti passi, guardando intorno smarrita. Ella è delirante.
IMOGENE
Ohˈo
!
s'io
potessipoˈtes.si
dissipar
lele
nubiˈnu.bi
Cheˈke
mimi
aggravan
lala
fronteˈfron.te
!...
è
giornoˈd͡ʒor.no
,
o
seraˈse.ra
?
Sonson
ioˈi.o
nelleˈnel.le
mieˈmi.e
caseˈka.ze
,
o
sonson
sepoltaseˈpol.ta
?
ADELE
Lassaˈlas.sa
!
vaneggia
.
prendendola in disparte
IMOGENE
Ascoltaasˈkol.ta
...
Gemeˈd͡ʒɛ.me
l'aura
d'intorno
...
Eccoˈɛk.ko
l'ignuda
Desertadeˈzɛr.ta
rivaˈri.va
,
eccoˈɛk.ko
giacer
trafitto
Alal
mioˈmi.o
fiancoˈfjan.ko
unun
guerrier
...
maˈma
nonnon
è
questoˈkwes.to
,
Nonnon
è
questoˈkwes.to
Gualtier
...
È
dessoˈdes.so
Ernestoerˈnɛs.to
.
Eiˈe.i
parlaˈpar.la
...
eiˈe.i
chiamaˈkja.ma
ilil
figlioˈfiʎ.ʎo
...
Ilil
figlioˈfiʎ.ʎo
è
salvoˈsal.vo
...
ioˈi.o
lolo
sottrassi
aiˈaj
colpiˈkol.po
Deiˈdej
malfattori
...
a
luiˈluj
sisi
rechi
...
ilil
vegga
Lolo
abbracciabˈbrat.t͡ʃi
,
e
mimi
perdoniperˈdo.ni
anziˈan.t͡si
ch'ei
moraˈmɔ.ra
.
Dehˈdɛ
!
tuˈtu
,
innocentein.noˈt͡ʃɛn.te
,
tuˈtu
,
perper
meme
l'implora
!
Col
sorriso
d'innocenza
,
Colloˈkɔl.lo
sguardoˈzɡwar.do
dell'amor
,
Didi
perdonoperˈdo.no
,
didi
clemenzakleˈmɛn.t͡sa
,
Dehˈdɛ
!
favellafaˈvɛl.la
alal
genitor
.
Digli
,
ahˈa
!
digli
cheˈke
respiriresˈpi.ro
,
Cheˈke
seiˈsɛ.i
liberoˈli.be.ro
perper
meme
;
Cheˈke
pietosopjeˈto.zo
unun
guardoˈɡwar.do
eiˈe.i
giriˈd͡ʒi.ro
A
chiki
tantoˈtan.to
oprò
perper
tete
.
Odesi dalla sala del consiglio un lugubre suono.
IMOGENE
Qualˈkwal
suonoˈswɔ.no
feralefeˈra.le
Echeggia
,
rimbombarimˈbom.ba
?
Del
giornoˈd͡ʒor.no
finalefiˈna.le
È
questaˈkwes.ta
lala
trombaˈtrom.ba
!
Uditeuˈdi.to
...
dalle sale
CAVALIERI
Ilil
consigliokonˈsiʎ.ʎo
Condannakonˈdan.na
Gualtier
.
IMOGENE
Gualtieroɡwalˈtjɛ.ro
!
ohˈo
perigliopeˈriʎ.ʎo
!...
Egliˈeʎ.ʎi
è
prigionier
!
Spezzatespetˈt͡sa.to
i
suoiˈswɔ.i
nodiˈnɔ.di
,
Ch'ei
fuggaˈfuɡ.ɡa
lasciatelaʃˈʃa.te
...
Cheˈke
veggo
?
aiˈaj
custodikusˈtɔ.di
Inˈin
manoˈma.no
lolo
dateˈda.te
...
Ilil
palcoˈpal.ko
funestofuˈnɛs.to
,
Perper
luiˈluj
s'innalzò
.
Ohˈo
,
soleˈso.le
!
tiˈti
velaˈve.la
Didi
tenebreˈtɛ.ne.bra
oscureosˈku.re
...
Alal
guardoˈɡwar.do
mimi
celaˈt͡ʃɛ.la
Lala
barbaraˈbar.ba.ra
scureˈsku.re
...
Maˈma
ilil
sangueˈsan.ɡwe
giàˈd͡ʒa
grondaˈɡron.da
;
Maˈma
tuttaˈtut.ta
m'innonda
...
D'angoscia
,
d'affanno
,
D'orrore
morròmorˈrɔ
.
ADELEaˈdɛ.le
e
DAMIGELLEda.miˈd͡ʒɛl.le
Ahˈa
!
vieni
:
riparatiri.paˈra.to
A
stanzeˈstan.t͡se
piùˈpju
cheteˈke.to
:
Altrovealˈtro.ve
procurati
Confortokonˈfɔr.to
,
quieteˈkwjɛ.te
.
(
Deliradeˈli.ro
,
dementedeˈmɛn.te
,
Consigliokonˈsiʎ.ʎo
nonnon
senteˈsɛn.te
...
Alal
duolˈdwɔl
,
cheˈke
l'opprime
Piùˈpju
regger
nonnon
puòˈpwɔ
).
Parte correndo: le Damigelle la seguono.
SCENA ULTIMA
Gualtiero in mezzo alle Guardie, e Cavalieri, indi Itulbo e Pirati, per ultimo Imogene colle sue Damigelle.
CAVALIERI
Lala
tuaˈtu.a
sentenzasenˈtɛn.t͡sa
udisti
,
Ilil
tuoˈtu.o
destin
tiˈti
è
notoˈnɔ.to
;
Maˈma
noiˈnoj
possiam
didi
unun
votoˈvo.to
Fartiˈfar.ti
contentokonˈtɛn.to
ancoranˈkor
.
Parlaˈpar.la
cheˈke
vuoiˈvwɔ.i
?
GUALTIERO
Null'altro
,
Fuorˈfwɔr
cheˈke
speditaspeˈdi.to
morteˈmɔr.te
;
Incontroinˈkon.tro
allaˈal.la
suaˈsu.a
sorteˈsɔr.te
Volaˈvo.la
ansiosoanˈsjo.zo
ilil
corˈkwɔ.re
.
CAVALIERI
Pagoˈpa.ɡo
saraisaˈraj
...
Guidatelo
Tostoˈtɔs.to
a
morir
...
Quai
gridaˈɡri.do
!...
Odesi un gran tumulto di dentro.
VOCI LONTANE
Vivaˈvi.va
Gualtier
.
CAVALIERI
Ciˈt͡ʃi
assalgonoasˈsal.ɡo.no
I
fidiˈfi.di
suoiˈswɔ.i
...
sisi
uccida
.
Si precipitano da varie parti i Pirati.
ITULBO
Voiˈvo.i
soliˈso.le
,
voiˈvo.i
morrete
...
Compagnikomˈpaɲ.ɲi
,
ilil
difendete
...
Si azzuffano e si disviano combattendo; esce Imogene trattenuta dalle sue Damigelle.
IMOGENE
Lasciatemilaʃˈʃa.te.mi
,
lasciatemilaʃˈʃa.te.mi
,
Ioˈi.o
vo'
saper
chiki
muor
.
Gualtiero attraversa il ponte inseguito da' suoi ecc.
IMOGENE
Gualtieroɡwalˈtjɛ.ro
!
Gualtier
...
ai Pirati
GUALTIERO
Scostatevi
,
L'impone
ilil
vostroˈvɔs.tro
Duceˈdu.t͡ʃe
.
Unaˈu.na
abborrita
luceˈlu.t͡ʃe
Fuggoˈfuɡ.ɡo
cosìkoˈzi
.
Si precipita dal ponte.
con un grido sviene nelle braccia delle sue Damigelle.
TUTTI
Cheˈke
orror
!