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Bellini, Vincenzo · opera

I Puritani

I Puritani Bellini, Vincenzo · opera
Bellini, Vincenzo

I Puritani

Full Libretto
Source
ATTO PRIMO
BRUNO
All'erta
!
All'erta
!
L'alba
apparìap.paˈri.re
.
Lala
trombaˈtrom.ba
rimbombarimˈbom.ba
,
nunzioˈnun.t͡sjo
del
ˈdi
.
sulla scena
BRUNO
Quandoˈkwan.do
lala
trombaˈtrom.ba
squilla
Rattoˈrat.to
ilil
guerrier
sisi
destaˈdes.ta
:
L'arme
trememde
apprestaapˈprɛs.ta
,
Allaˈal.la
vittoriavitˈtɔ.rja
vaˈva
!
Pariˈpa.ri
del
ferroˈfɛr.ro
alal
lampoˈlam.po
,
Sese
l'ira
inˈin
coreˈkɔ.re
sfavilla
,
Degliˈdeʎ.ʎi
Stuardistuˈar.do
ilil
campoˈkam.po
Inˈin
cenereˈt͡ʃe.ne.re
cadràkaˈdra
.
Odesi un suono di campana, poi un preludio di armonia religiosa.
BRUNO
O
didi
Cromwell
guerrieriɡwerˈrjɛ.ro
Pieghiam
lala
menteˈmen.te
e
ilil
corˈkwɔ.re
A'
mattutinimat.tuˈti.ni
cantici
Sacriˈsa.kri
alal
divin
Fattor
.
I soldati s'inginocchiano.
di dentro il castello
ARTURO
Lala
lunaˈlu.na
,
ilil
solˈsɔl
,
lele
stelleˈstel.la
,
Lele
tenebreˈtɛ.ne.bra
,
ilil
fulgor
,
Dandan
gloriaˈɡlɔ.rja
alal
Creator
Inˈin
lorˈlor
favellefaˈvɛl.le
.
Lala
terraˈtɛr.ra
e
i
firmamentifir.maˈmen.to
Esaltanoeˈzal.ta.no
ilil
Signorsiɲˈɲor
.
A
luiˈluj
dien
laudiˈlaw.di
e
onoreoˈno.re
,
Onor
alal
Creator
,
Tutteˈtut.te
lele
gentiˈd͡ʒɛn.ti
,
Iden
gloriaˈɡlɔ.rja
alal
Creator
.
BRUNO
Udesti
?
SOLDATI
Udii
.
BRUNO
Finìfiˈni.re
.
SOLDATI
Finìfiˈni.re
.
BRUNO
Alal
reˈre
cheˈke
feceˈfe.t͡ʃe
ilil
ˈdi
L'inno
deiˈdej
puriˈpu.ri
corˈkwɔ.re
Salìsaˈli
su'
ventiˈven.ti
.
escono
CASTELLANI
A
festaˈfɛs.ta
!
A
tuttiˈtut.ti
,
a
tuttiˈtut.ti
ridaˈri.da
ilil
corˈkwɔ.re
,
Cantatekanˈta.ta
unun
santoˈsan.to
amor
.
A
festaˈfɛs.ta
!
Garzon
,
cheˈke
miraˈmi.ra
Elvira
,
ˈsi
bellaˈbɛl.la
verginella
,
L'appella
lala
suaˈsu.a
stellaˈstel.la
,
Reginareˈd͡ʒi.na
dell'amor
.
Ahˈa
!
È
ilil
risoˈri.zo
e
ilil
caroˈka.ro
visoˈvi.zo
Beltàbelˈta
didi
paradisopa.raˈdi.zo
;
È
rosaˈrɔ.za
sul
suoˈsu.o
stel
,
È
unun
angioloˈan.d͡ʒe.lo
del
ciel
.
Sese
a
nozzeˈnɔt.t͡se
invita
amor
A
tuttiˈtut.ti
ridaˈri.da
ilil
corˈkwɔ.re
.
Tutti partono: Bruno si ferma in disparte, vedendo Riccardo.
a se
RICCARDO
Or
doveˈdo.ve
fuggoˈfuɡ.ɡo
maiˈma.i
?
...
Doveˈdo.ve
maiˈma.i
celoˈt͡ʃɛ.lo
Gliʎi
orrendiorˈrɛn.di
affanniafˈfan.no
mieiˈmjɛ.i
?
Comeˈko.me
queiˈkwe.i
cantiˈkan.to
Mimi
risuonano
all'alma
amariaˈma.ri
piantiˈpjan.to
!
O
Elvira
,
Elvira
,
o
mioˈmi.o
sospir
soavesoˈa.ve
,
Perper
sempreˈsɛm.pre
,
perper
sempreˈsɛm.pre
,
ioˈi.o
tiˈti
perdei
!
Senzaˈsɛn.t͡sa
spemeˈspɛ.me
edˈed
amor
,
inˈin
questaˈkwes.ta
vitaˈvi.ta
Or
cheˈke
rimane
a
meme
?
BRUNO
Lala
patriaˈpa.trja
e
ilil
cieloˈt͡ʃɛ.lo
!
RICCARO
Qualˈkwal
voceˈvo.t͡ʃe
?
Cheˈke
dicesti
...
È
veroˈve.ro
,
è
veroˈve.ro
!
BRUNO
Apri
ilil
tuoˈtu.o
coreˈkɔ.re
interoinˈtɛ.ro
All'amistà
,
n'avrai
confortokonˈfɔr.to
...
RICCARO
È
vanoˈva.no
.
Maˈma
purˈpur
t'appagherò
.
Saiˈsa.jo
cheˈke
d'Elvira
Ilil
gentior
m'acconsentia
lala
manoˈma.no
,
Quandoˈkwan.do
alal
campoˈkam.po
volai
.
Ieriˈjɛ.ri
,
allaˈal.la
tardaˈtar.da
seraˈse.ra
,
Quiˈkwi
giuntoˈd͡ʒun.to
conkon
miaˈmi.o
schieraˈskjɛ.ra
,
Pienˈpjɛn
d'amorosa
ideaiˈdɛ.a
Voˈvɔ‿|| ˈvɔ
alal
padreˈpa.dre
...
BRUNO
Edˈed
eiˈe.i
dicea
?
RICCARDO
"
Sospira
Elvira
a
Talbo
cavaliero
,
E
sovraˈso.vra
ilil
corˈkwɔ.re
nonnon
v'ha
paternopaˈtɛr.no
imperoimˈpɛ.ro
."
BRUNO
Tiˈti
calmaˈkal.ma
,
amicoaˈmi.ko
.
RICCARDO
Ilil
duolˈdwɔl
cheˈke
alal
corˈkwɔ.re
mimi
piombaˈpjom.ba
Solˈsɔl
calmaˈkal.ma
avràaˈve.re
nel
sonnoˈson.no
della
tombaˈtom.ba
.
Ahˈa
!
Perper
sempreˈsɛm.pre
ioˈi.o
tiˈti
perdei
,
Fior
d'amore
,
o
miaˈmi.o
speranzaspeˈran.t͡sa
;
Ahˈa
!
Lala
vitaˈvi.ta
cheˈke
m'avanza
Saràsaˈra
pienaˈpjɛ.na
didi
dolor
!
Quandoˈkwan.do
errai
perper
anniˈan.ni
edˈed
anniˈan.ni
Inˈin
poterpoˈter
della
venturavenˈtu.ra
,
Ioˈi.o
sfidai
sciaguraʃaˈɡu.ra
e
affanniafˈfan.no
Nella
spemeˈspɛ.me
del
tuoˈtu.o
amor
.
BRUNO
T'appellan
lele
schiereˈskjɛ.ra
A
lorˈlor
condottier
.
RICCARDO
Didi
gloriaˈɡlɔ.rja
ilil
sentierosenˈtjɛ.ro
M'è
chiusoˈkju.zo
alal
pensier
.
BRUNO
A
patriaˈpa.trja
edˈed
onoreoˈno.re
Nonnon
ardeˈar.de
ilil
tuoˈtu.o
corˈkwɔ.re
?
RICCARDO
Ioˈi.o
ardoˈar.do
,
e
ilil
mioˈmi.o
ardorearˈdo.re
È
amoreaˈmo.re
,
è
furor
.
BRUNO
Dehˈdɛ
!
Poni
inˈin
obblioobˈbli.o
L'età
cheˈke
fioriva
Didi
spemeˈspɛ.me
e
d'amor
.
RICCARDO
Belbɛl
sognoˈsoɲ.ɲo
beatobeˈa.to
Didi
paceˈpa.t͡ʃe
e
contentokonˈtɛn.to
,
O
cangiaˈkan.d͡ʒa
ilil
mioˈmi.o
fatoˈfa.to
,
O
cangiaˈkan.d͡ʒa
ilil
mioˈmi.o
corˈkwɔ.re
.
Ohˈo
!
Comeˈko.me
è
tormentotorˈmen.to
Nel
ˈdi
del
doloredoˈlo.re
Lala
dolceˈdol.t͡ʃe
memoriameˈmɔ.rja
D'un
teneroˈtɛ.ne.ro
amor
.
BRUNO
Vienˈvjɛn
,
vieni
,
ricorda
Lala
patriaˈpa.trja
e
l'onor
;
Dehˈdɛ
!
Poni
inˈin
obblioobˈbli.o
L'età
cheˈke
fioriva
Didi
spemeˈspɛ.me
e
d'amor
.
RICCARDO
Belbɛl
sognoˈsoɲ.ɲo
beatobeˈa.to
,
ecc.
Partono.
QUADRO SECONDO
Stanze d'Elvira. Le finestre sono aperte. Si vedono le fortificazioni.
ELVIRA
O
amatoaˈma.to
zioˈd͡zi.o
,
mioˈmi.o
secondoseˈkon.do
padreˈpa.dre
!
GIORGIO
Perchèperˈke
mestaˈmɛs.ta
cosìkoˈzi
?
M'abbraccia
,
Elvira
.
ELVIRA
Ahˈa
!
chiamarmi
tuaˈtu.a
figliaˈfiʎ.ʎa
.
GIORGIO
O
figliaˈfiʎ.ʎa
,
o
nomeˈno.me
Cheˈke
lala
vecchiezzavekˈkjet.t͡sa
miaˈmi.o
consolakonˈso.la
e
alletta
,
Pelpel
dolceˈdol.t͡ʃe
tempoˈtɛm.po
ch'io
tiˈti
veglioˈvɛʎ.ʎo
accantoakˈkan.to
,
Pelpel
palpitar
del
mioˈmi.o
paternopaˈtɛr.no
coreˈkɔ.re
E
pelpel
soavesoˈa.ve
piantoˈpjan.to
Cheˈke
inˈin
questoˈkwes.to
giornoˈd͡ʒor.no
d'allegrezza
pienoˈpjɛ.no
Pioveˈpjɔ.ve
dal
ciglioˈt͡ʃiʎ.ʎo
ada.d‿
inondarmi
ilil
senoˈse.no
...
O
figliaˈfiʎ.ʎa
miaˈmi.o
dilettadiˈlɛt.to
,
Oggiˈɔd.d͡ʒi
sposaˈspɔ.za
saraisaˈraj
!
ELVIRA
Sposaˈspɔ.za
!
Noˈnɔ
,
maiˈma.i
!
Saiˈsa.jo
com'arde
inˈin
pettoˈpɛt.to
mioˈmi.o
Bellaˈbɛl.la
fiammaˈfjam.ma
onnipossenteon.ni.posˈsɛn.te
;
Saiˈsa.jo
cheˈke
puroˈpu.ro
è
ilil
mioˈmi.o
desiodeˈzi.o
,
Cheˈke
innocentein.noˈt͡ʃɛn.te
è
questoˈkwes.to
coreˈkɔ.re
.
Sese
tremantetreˈman.te
all'ara
innante
Strascinata
Unun
ˈdi
saròsaˈrɔ
...
Forsennatafor.senˈna.ta
-
Inˈin
quell'istante
Didi
doloredoˈlo.re
ioˈi.o
moriròmo.riˈrɔ
!
GIORGIO
Scacciaˈskat.t͡ʃa
omaioˈmaj
pensier
sisi
neroˈne.ro
.
ELVIRA
Morir
,
ˈsi
...
sposaˈspɔ.za
,
nonnon
maiˈma.i
!
GIORGIO
Cheˈke
dirai
sese
ilil
cavaliero
Quiˈkwi
vedrai
,
sese
tuoˈtu.o
saràsaˈra
?
ELVIRA
Ciel
!
ripeti
,
chiki
verràverˈra
?
GIORGIO
Egliˈeʎ.ʎi
stessoˈstes.so
...
ELVIRA
Egliˈeʎ.ʎi
...
Chiki
?
GIORGIO
Arturoarˈtu.ro
!
ELVIRA
E
fia
veroˈve.ro
?
GIORGIO
O
figliaˈfiʎ.ʎa
,
ilil
giuroˈd͡ʒu.ro
!
ELVIRA
Egliˈeʎ.ʎi
?
Arturoarˈtu.ro
?
O
ciel
!
E
fia
veroˈve.ro
?
GIORGIO
ˈsi
,
ohˈo
!
ˈsi
t'allegra
,
miaˈmi.o
buonaˈbwɔ.no
Elvira
,
Ahˈa
!
ˈsi
,
t'allegra
.
ELVIRA
O
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
!
O
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
!
O
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
!
GIORGIO
Nonnon
è
sognoˈsoɲ.ɲo
...
O
Arturoarˈtu.ro
!/
O
Elvira
!
O
amor
!
Elvira s'abbandona fra le braccia dello zio.
GIORGIO
Piangi
,
o
figliaˈfiʎ.ʎa
,
sul
mioˈmi.o
senoˈse.no
:
Piangi
,
ahˈa
!
piangi
didi
contentokonˈtɛn.to
.
Tiˈti
cancellikanˈt͡ʃɛl.li
ogniˈoɲ.ɲi
tormentotorˈmen.to
Questaˈkwes.ta
lacrimaˈla.kri.ma
d'amor
.
E
tuˈtu
miraˈmi.ra
,
o
Dioˈdi.o
pietosopjeˈto.zo
,
L'innocenza
inˈin
uman
veloˈve.lo
;
Benedici
tuˈtu
dal
cieloˈt͡ʃɛ.lo
Questoˈkwes.to
giglioˈd͡ʒiʎ.ʎo
didi
candor
.
ELVIRA
Ahˈa
!
quest'alma
,
alal
duoloˈdwɔ.lo
avvezza
,
È
ˈsi
vintaˈvin.ta
dal
gioired͡ʒoˈi.re
,
Cheˈke
ormaiorˈma.i
nonnon
puòˈpwɔ
capir
ˈsi
granˈɡran
dolcezzadolˈt͡ʃet.t͡sa
!
Chiki
mosseˈmɔs.se
a'
mieiˈmjɛ.i
desir
Ilil
genitor
?
GIORGIO
Ascoltaasˈkol.ta
.
Sorgea
lala
notteˈnɔt.te
foltaˈfol.ta
,
Tacea
lala
terraˈtɛr.ra
e
ilil
cieloˈt͡ʃɛ.lo
,
Pareapaˈre.a
naturanaˈtu.ra
avvoltaavˈvɔl.ta
,
Avvotla
inˈin
mestoˈmɛs.to
velˈvel
.
L'ora
propiziaproˈpit.t͡sjo
aiˈaj
miseriˈmi.ze.ro
,
Ilil
tuoˈtu.o
pregar
,
tueˈtu.o
lacrimeˈla.kri.ma
,
M'avvalorar
ˈsi
l'anima
Cheˈke
voloˈvo.lo
alal
genitor
.
ELVIRA
Ohˈo
!
mioˈmi.o
consolator
!
GIORGIO
Ioˈi.o
cominciai
:
"
Germanod͡ʒerˈma.no
",
Nene
piùˈpju
potei
parlar
;
Alloralˈlo.ra
bagnai
suaˈsu.a
manoˈma.no
D'un
mutoˈmu.to
lagrimar
.
Poiˈpɔj
ripigliai
tratra
gemiti
:
"
L'angelica
tuaˈtu.a
Elvira
Pelpel
prodeˈprɔ.de
Artur
sospira
;
Sese
ada.d‿
altreˈal.tre
nozzeˈnɔt.t͡se
andràanˈda.re
...
Miseraˈmi.ze.ro
,
periràpeˈri.re
!"
ELVIRA
O
angiol
didi
pietàpjeˈta
Scesoˈʃe.zo
dal
ciel
perper
meme
!
E
ilil
padreˈpa.dre
?
GIORGIO
Ognor
tacea
...
ELVIRA
E
poiˈpɔj
?
GIORGIO
Eiˈe.i
dicea
:
"
Riccardorikˈkar.do
Chieseˈkjɛ.ze
e
ottenea
miaˈmi.o
fedeˈfe.de
...
Eiˈe.i
lala
miaˈmi.o
figliaˈfiʎ.ʎa
avràaˈve.re
!"
ELVIRA
Ciel
!
Soloˈso.lo
a
udirti
ioˈi.o
palpitoˈpal.pi.to
!
E
tuˈtu
?
GIORGIO
"
Lala
figliaˈfiʎ.ʎa
miseraˈmi.ze.ro
",
Ioˈi.o
ripetea
,
"
morràmorˈra
"!
"
Ahˈa
,
vivaˈvi.va
!"
eiˈe.i
mimi
dicea
,
E
stringemi
alal
corˈkwɔ.re
.
"
Siaˈsi.a
Elvira
felicefeˈli.t͡ʃe
,
Siaˈsi.a
lietaˈljɛ.ta
d'amor
."
Odesi in lontananza un suono di corni da caccia.
ELVIRA
Odiˈɔ.di
...
qualˈkwal
suonˈswɔn
sisi
destaˈdes.ta
?
GIORGIO
Ascoltiam
!
È
ilil
segnal
didi
genteˈd͡ʒɛn.te
d'arme
.
fuori della fortezza
SOLDATI
Vieni
ilil
prodeˈprɔ.de
e
nobil
conteˈkon.te
.
GIORGIO
Sentiˈsɛn.ti
?
ELVIRA
Taciˈta.t͡ʃi
.
SOLDATI
Arturoarˈtu.ro
Talbo
!
GIORGIO
Ahˈa
!
nonnon
tel
dissiˈdis.si
?
ELVIRA
Ahˈa
,
nonnon
resisto
!
GIORGIO
Dehˈdɛ
!
tiˈti
calmaˈkal.ma
!
SOLDATI
Cavalier
!
abbracciando Giorgio
ELVIRA
Ahˈa
!
padreˈpa.dre
mioˈmi.o
!
SOLDATI
Lordˈlɔrd
Arturoarˈtu.ro
varchiˈvar.ko
inˈin
ponteˈpon.te
.
Fateˈfa.te
campoˈkam.po
alal
pro'
guerrieroɡwerˈrjɛ.ro
.
ELVIRA
A
quelˈkwel
nomeˈno.me
,
alal
mioˈmi.o
contentokonˈtɛn.to
,
Alal
mioˈmi.o
coreˈkɔ.re
ioˈi.o
credoˈkre.do
appenaapˈpe.na
.
Tantaˈtan.ta
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
,
o
Dioˈdi.o
,
paventopaˈvɛn.to
,
Nonnon
hoˈɔ
lenaˈle.na
a
sostener
!
GIORGIO
A
quelˈkwel
suonoˈswɔ.no
,
alal
nomeˈno.me
amatoaˈma.to
,
Alal
tuoˈtu.o
coreˈkɔ.re
or
prestaˈprɛs.ta
fedeˈfe.de
!
Questoˈkwes.to
giornoˈd͡ʒor.no
venturato
D'ogni
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
siaˈsi.a
forier
.
CASTELLANI
Ada.d‿
Arturoarˈtu.ro
de'
cavalier
Inˈin
giostraˈd͡ʒɔs.tra
e
amoreaˈmo.re
Lele
donzelledonˈd͡zɛl.le
edˈed
i
guerrieriɡwerˈrjɛ.ro
Fannoˈfan.no
festaˈfɛs.ta
e
fannoˈfan.no
onor
.
ELVIRA
Sentiˈsɛn.ti
?
GIORGIO
Seiˈsɛ.i
pagaˈpa.ɡa
?
ELVIRA
Appienoapˈpjɛ.no
.
GIORGIO
Lele
gridaˈɡri.do
ascoltaasˈkol.ta
didi
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
e
onoreoˈno.re
.
ELVIRA
Gliʎi
fannoˈfan.no
onor
!
Lolo
sentiˈsɛn.ti
?
A
quelˈkwel
nomeˈno.me
,
alal
mioˈmi.o
contentokonˈtɛn.to
,
ecc.
GIORGIO
A
quelˈkwel
suonoˈswɔ.no
,
alal
nomeˈno.me
amatoaˈma.to
,
ecc.
QUADRO TERZO
Sala d'arme. Dal lato desto esce Lord Arturo con alcuni scuderi e paggi, i quali recano vari doni nuziali, e fra questi si vedrà un magnifico velo bianco. Dal lato sinistro escono Elvira, Valton, Sir Giorgio, damigelle con castellani e castellane, portano festoni di fiorni; che intracciano alle colonne. Dal fondo della scena escono i soldati guidati da Bruno.
CASTELLANI
Ada.d‿
Arturoarˈtu.ro
onoreoˈno.re
,
ada.d‿
Elvira
onoreoˈno.re
.
Amor
unisca
beltàbelˈta
e
valor
!
CASTELLANE
Rosaˈrɔ.za
ell'è
didi
verginellever.d͡ʒiˈnɛl.le
,
Bellaˈbɛl.la
alal
parpar
didi
primaverapri.maˈvɛ.ra
;
Comeˈko.me
l'astro
della
seraˈse.ra
Spiraˈspi.ra
all'alma
paceˈpa.t͡ʃe
e
amor
!
CASTELLANI
Belloˈbɛl.lo
egliˈeʎ.ʎi
è
tratra
cavalierika.vaˈljɛ.re
,
Com'è
ilil
cedroˈt͡ʃe.dro
allaˈal.la
forestafoˈrɛs.ta
:
Inˈin
battagliabatˈtaʎ.ʎa
egliˈeʎ.ʎi
è
tempestatemˈpɛs.ta
,
È
campionekamˈpjo.ne
inˈin
giostraˈd͡ʒɔs.tra
e
amor
.
ARTURO
A
tete
,
o
caraˈka.ra
,
amor
talorataˈlo.ra
Mimi
guidòɡwiˈdɔ
furtivofurˈti.vo
e
inˈin
piantoˈpjan.to
;
Or
mimi
guidaˈɡwi.da
a
tete
d'accanto
Tratra
lala
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
e
l'esultar
.
ELVIRA
O
contentokonˈtɛn.to
!
ARTURO
Ahˈa
,
mioˈmi.o
beneˈbɛ.ne
!
ELVIRA
Ahˈa
!
mioˈmi.o
Arturoarˈtu.ro
!
Or
sonson
tuaˈtu.a
!
ARTURO
Ahˈa
,
Elvira
miaˈmi.o
,
ˈsi
,
miaˈmi.o
tuˈtu
seiˈsɛ.i
!
GIORGIO
Senzaˈsɛn.t͡sa
occasookˈka.zo
quest'aurora
Maiˈma.i
null'ombra
,
o
duolˈdwɔl
viˈvi
diaˈdi.a
,
Santaˈsan.ta
inˈin
voiˈvo.i
lala
fiammaˈfjam.ma
siaˈsi.a
,
Paceˈpa.t͡ʃe
ogno
v'allieti
ilil
corˈkwɔ.re
!
CASTELLANI
Cieloˈt͡ʃɛ.lo
arridi
a
votiˈvo.ti
mieiˈmjɛ.i
,
Benedici
a
tantoˈtan.to
amor
.
ARTURO
Alal
brillar
didi
ˈsi
bell'ora
,
Sese
rammento
ilil
mioˈmi.o
tormentotorˈmen.to
Sisi
raddoppia
ilil
mioˈmi.o
contentokonˈtɛn.to
,
M'è
piùˈpju
caroˈka.ro
ilil
palpitar
d'amor
.
GIORGIO
Senzaˈsɛn.t͡sa
occasookˈka.zo
quest'aurora
,
ecc
CASTELLANI
Cieloˈt͡ʃɛ.lo
arridi
a
votiˈvo.ti
mieiˈmjɛ.i
,
ecc.
VALTON
Ilil
ritoˈri.to
augustoawˈɡus.to
sisi
compia
senzaˈsɛn.t͡sa
meme
.
ad Arturo
VALTON
Mercè
didi
questoˈkwes.to
foglioˈfɔʎ.ʎo
Voiˈvo.i
sinoˈsi.no
alal
tempioˈtem.pjo
liberoˈli.be.ro
passoˈpas.so
avrete
.
a Giorgio
VALTON
Tuˈtu
gliʎi
accompagnerai
.
ad Enrichetta, che esce accompaniata da Bruno
VALTON
O
,
nobil
damaˈda.ma
,
L'alto
Anglican
sovranosoˈvra.no
Parlamentopar.laˈmen.to
Tiˈti
chiamaˈkja.ma
alal
suoˈsu.o
cospettokosˈpɛt.to
:
ioˈi.o
tiˈti
sonson
scortaˈskɔr.ta
.
a se
ENRICHETTA
Ahimèa.iˈmɛ
,
cheˈke
sentoˈsɛn.to
!
a Valton
ENRICHETTA
E
cheˈke
sisi
vuolvwɔl
dada
meme
?
a se
ENRICHETTA
Miaˈmi.o
spemeˈspɛ.me
è
mortaˈmɔr.ta
!
VALTON
A
meme
s'addice
Obbedir
e
tacertaˈt͡ʃer
.
Altroˈal.tro
nonnon
lice
.
a Giorgio in disparte
ARTURO
È
de'
Stuardistuˈar.do
amicaaˈmi.ka
?
GIORGIO
È
prigionierapri.d͡ʒoˈnjɛ.ro
Dada
moltre
luneˈlu.ne
,
e
fuˈfu
dada
ognunˌoɲˈɲu.no
creduta
Amicaaˈmi.ka
de'
Stuardistuˈar.do
e
messaggiera
Sottoˈsot.to
mentitomenˈti.to
nomeˈno.me
.
guardando pietosamente Enrichetta
ARTURO
O
Dioˈdi.o
!
Cheˈke
ascoltoasˈkol.to
!
Decisodeˈt͡ʃi.zo
è
ilil
suoˈsu.o
fatoˈfa.to
:
essaˈes.sa
è
perdutaperˈdu.to
.
O
sventuratazven.tuˈra.to
!
accorgendosi d'Arturo
ENRICHETTA
Qualˈkwal
pietadepjeˈta.de
inˈin
quelˈkwel
voltoˈvol.to
!
VALTON
Ohˈo
,
figliˈfiʎ.ʎi
!
alal
ritoˈri.to
,
alleˈal.le
pomposepomˈpo.zo
festeˈfɛs.te
S'appresti
ognunˌoɲˈɲu.no
.
Lala
nunziale
vesteˈvɛs.te
Vaˈva
,
o
dilettadiˈlɛt.to
,
a
indossar
.
alle damigelle
VALTON
Ite
voiˈvo.i
secoˈse.ko
.
a Bruno
VALTON
Fuoriˈfwɔ.ri
del
valloˈval.lo
i
mieiˈmjɛ.i
destrier
sianˈsi.an
prestiˈprɛs.to
.
ad Enrichetta
VALTON
Lala
nostraˈnɔs.tra
andataanˈda.ta
c'è
forzaˈfɔr.t͡sa
d'affrettar
.
ai figli
VALTON
Com'io
v'unisca
ilil
cieloˈt͡ʃɛ.lo
,
o
coppiaˈkɔp.pja
amataaˈma.ta
.
Valton parte colle guardie: Giorgio ed Elvira partono colle damigelle. Arturo fa sembiante di partire, ma guarda attentamente all'intorno, quasi per assicurarsi che tutti sono andati.
guardando attentamente Arturo
ENRICHETTA
Pietàpjeˈta
e
doloredoˈlo.re
haˈa
inˈin
fronteˈfron.te
!
dopo un poco di silenzio
ENRICHETTA
Cavalier
!
ARTURO
Sese
t'è
d'uopo
didi
consigliokonˈsiʎ.ʎo
,
Didi
soccorsosokˈkor.so
,
d'aita
,
inˈin
meme
t'affida
!
ENRICHETTA
Sese
mimi
stesseˈstes.se
sul
capoˈka.po
altoˈal.to
perigliopeˈriʎ.ʎo
?
ARTURO
Ahˈa
!
parlaˈpar.la
...
O
Dioˈdi.o
!
cheˈke
temiˈtɛ.mi
?
ENRICHETTA
Brev'ora
e
saròsaˈrɔ
spentaˈspen.ta
!
Maˈma
tuˈtu
fremiˈfrɛ.mi
!
ARTURO
Perper
tete
,
perper
meme
,
pelpel
padreˈpa.dre
mioˈmi.o
cheˈke
spentoˈspen.to
Cadea
fidoˈfi.do
aiˈaj
Stuardistuˈar.do
.
ENRICHETTA
Ahˈa
!
ARTURO
Maˈma
tuˈtu
chiki
seiˈsɛ.i
?
Ahˈa
!
chiki
tuˈtu
siiˈsi.i
,
tiˈti
vo'
salvar
.
ENRICHETTA
È
tardiˈtar.di
!
Figliaˈfiʎ.ʎa
a
Enricoenˈri.ko
,
a
Carloˈkar.lo
sposaˈspɔ.za
,
Pariˈpa.ri
ada.d‿
essiˈes.so
avròaˈvrɔ
lala
sorteˈsɔr.te
.
s'ingiocchia
ARTURO
Ahˈa
!
tuˈtu
,
reginareˈd͡ʒi.na
!
ENRICHETTA
ˈsi
...
Attendo
morteˈmɔr.te
!
ARTURO
Taciˈta.t͡ʃi
,
taciˈta.t͡ʃi
,
perper
pietàpjeˈta
!
Fuorˈfwɔr
lele
muraˈmu.ra
,
a
tuttiˈtut.ti
ascosaasˈko.zo
Tiˈti
trarròˈtrar.re
perper
vieˈvi.e
sicuresiˈku.re
.
Tuˈtu
n'andrai
,
didi
quiˈkwi
n'andrai
.
ENRICHETTA
Didi
quiˈkwi
,
didi
quiˈkwi
allaˈal.la
scureˈsku.re
!
Scampoˈskam.po
e
spemeˈspɛ.me
,
Artur
,
nonnon
v'è
.
ARTURO
Noˈnɔ
,
Reginareˈd͡ʒi.na
.
ENRICHETTA
Noˈnɔ
,
ahˈa
!
nonnon
v'è
spemeˈspɛ.me
.
ARTURO
Noˈnɔ
,
Reginareˈd͡ʒi.na
,
ancoranˈkor
v'ha
spemeˈspɛ.me
:
o
tete
salvaˈsal.va
,
o
spentiˈspen.ti
insiemeinˈsjɛ.me
.
ENRICHETTA
Cangiaˈkan.d͡ʒa
,
ahˈa
cangiaˈkan.d͡ʒa
didi
consigliokonˈsiʎ.ʎo
,
Pensa
,
o
Arturoarˈtu.ro
,
alal
tuoˈtu.o
perigliopeˈriʎ.ʎo
,
Pensa
,
Artur
,
pensa
a
Elvira
,
ilil
tuoˈtu.o
tesor
Cheˈke
t'attende
alal
sacroˈsa.kro
altar
!
ARTURO
Ahˈa
!
cessaˈt͡ʃɛs.sa
,
perper
pietàpjeˈta
!
ENRICHETTA
Vaˈva
!
ARTURO
Ahˈa
!
cessaˈt͡ʃɛs.sa
,
perper
pietàpjeˈta
!
Nonnon
parlar
didi
leiˈlɛ.i
cheˈke
adoro
;
Didi
valor
nonnon
mimi
spogliar
.
Saraisaˈraj
salvaˈsal.va
,
o
sventuratazven.tuˈra.to
,
O
lala
morteˈmɔr.te
incontreròin.konˈtra.re
;
E
lala
vergin
miaˈmi.o
adorataa.doˈra.to
Nel
moriremoˈri.re
invocheròin.voˈka.re
.
ENRICHETTA
Pensa
,
o
Arturoarˈtu.ro
,
alal
perigliopeˈriʎ.ʎo
!
ARTURO
Noˈnɔ
!
ENRICHETTA
Pensa
a
Elvira
Cheˈke
t'attende
alal
sacroˈsa.kro
altar
.
ARTURO
Ahˈa
!
dehˈdɛ
taciˈta.t͡ʃi
!
ENRICHETTA
Pensa
,
Arturoarˈtu.ro
,
alal
perigliopeˈriʎ.ʎo
,
ecc.
ARTURO
Noˈnɔ
!
Nonnon
parlar
didi
leiˈlɛ.i
cheˈke
adoro
,
ecc.
di dentro
ELVIRA
Ahˈa
!
ˈsi
!
Escono Elvira e Giorgio. Lei ha il capo coronato di rose, ha un bellissimo monile di perle al collo; si vede peraltro che le manca il compimento della pompa nuziale. Entra in scena avendo nelle mani il magnifico velo bianco regalatole da Arturo.
ELVIRA
Sonson
vergin
vezzosa
Inˈin
vesta
didi
sposaˈspɔ.za
;
Sonson
biancaˈbjan.ka
edˈed
umileˈu.mi.le
Qualˈkwal
giglioˈd͡ʒiʎ.ʎo
d'april
;
Hoˈɔ
chiomeˈkjɔ.ma
odoroseo.doˈro.zo
Cuiku.i
cinser
tueˈtu.o
roseˈrɔ.za
;
Hoˈɔ
ilil
senoˈse.no
gentiled͡ʒenˈti.le
Del
tuoˈtu.o
monil
.
ENRICHETTA
Sese
miroˈmi.ro
ilil
suoˈsu.o
candorekanˈdo.re
,
Mimi
parpar
lala
lunaˈlu.na
alloralˈlo.ra
Che tra le nubi appare
ENRICHETTA
Lala
notteˈnɔt.te
a
consolar
.
GIORGIO
Sese
ascoltoasˈkol.to
ilil
suoˈsu.o
cantarekanˈta.re
Unun
rosignuol
mimi
parpar
,
Cheˈke
insegni
alal
primoˈpri.mo
alborealˈbo.re
A
sospirar
d'amor
.
ELVIRA
Sonson
biancaˈbjan.ka
edˈed
umileˈu.mi.le
Qualˈkwal
giglioˈd͡ʒiʎ.ʎo
d'aprile
,
Sonson
biancaˈbjan.ka
,
ˈsi
,
ˈsi
,
ˈsi
!
Sonson
vergin
vezzosa
,
ecc.
ARTURO
L'ascolto
e
unun
rosignuol
mimi
parpar
,
ˈsi
,
mimi
parpar
,
ˈsi
,
ˈsi
,
ˈsi
!
Sese
miroˈmi.ro
ilil
suoˈsu.o
candorekanˈdo.re
,
ecc.
ad Enrichetta
ELVIRA
Damaˈda.ma
,
s'è
ver
cheˈke
m'ami
...
ENRICHETTA
Dimmiˈdim.mi
,
o
gentil
,
cheˈke
brami
?
ELVIRA
Qualˈkwal
mattutinamat.tuˈti.na
stellaˈstel.la
Bellaˈbɛl.la
vogl'io
brillar
:
Del
crin
lele
molliˈmɔl.le
anella
Mimi
giova
ada.d‿
aggraziar
.
ENRICHETTA
ˈsi
,
sonson
prestaˈprɛs.ta
alal
tuoˈtu.o
pregar
Dilettadiˈlɛt.to
fanciulletta
,
sonson
prestaˈprɛs.ta
,
Sonson
prestaˈprɛs.ta
alal
tuoˈtu.o
pregar
,
O
veraˈve.ra
Deaˈdɛ.a
d'april
.
ELVIRA
A
illegiadrir
lala
provaˈprɔ.va
,
Dehˈdɛ
!
nonnon
aver
a
vil
Ilil
veloˈve.lo
inˈin
foggiaˈfɔd.d͡ʒa
nuovaˈnwɔ.va
Sul
capoˈka.po
tuoˈtu.o
gentil
.
ARTURO
Sull'ali
della
vitaˈvi.ta
Comminicia
oraˈo.ra
volarvoˈlar
Dehˈdɛ
!
scusaˈsku.za
e
tuˈtu
l'aita
Nel
sempliceˈsem.pli.t͡ʃe
aleggiar
Tiˈti
prestaˈprɛs.ta
alal
suoˈsu.o
pregar
;
Sese
miroˈmi.ro
ilil
suoˈsu.o
candor
Mimi
parpar
lala
lunaˈlu.na
alloralˈlo.ra
Cheˈke
tratra
lele
nubiˈnu.bi
appar
,
Lala
notteˈnɔt.te
a
consolar
.
GIORGIO
Dehˈdɛ
!
scusaˈsku.za
,
l'aita
Nel
sempliceˈsem.pli.t͡ʃe
aleggiar
Tiˈti
prestaˈprɛs.ta
alal
suoˈsu.o
pregar
;
Sese
miroˈmi.ro
ilil
suoˈsu.o
candor
Mimi
parpar
lala
lunaˈlu.na
alloralˈlo.ra
Cheˈke
tratra
lele
nubiˈnu.bi
appar
,
Lala
notteˈnɔt.te
a
consolar
.
ENRICHETTA
ˈsi
,
ˈsi
,
ˈsi
!
Elvira pone il velo sul capo d'Enrichetta.
ELVIRA
O
bellaˈbɛl.la
,
tiˈti
celoˈt͡ʃɛ.lo
Lele
anella
del
crin
,
Com'io
nel
belbɛl
veloˈve.lo
Mimi
voglioˈvɔʎ.ʎo
celar
.
Ascosaasˈko.zo
vezzosa
Nel
veloˈve.lo
divin
Or
sembriˈsem.bri
lala
sposaˈspɔ.za
Cheˈke
vassiˈvas.so
all'altar
.
a se
ENRICHETTA
Ascosaasˈko.zo
dentroˈden.tro
ilil
velˈvel
,
Or
possoˈpɔs.so
almen
celar
L'affanno
,
ilil
palpitar
,
L'angoscia
del
mioˈmi.o
corˈkwɔ.re
!
Dehˈdɛ
!
tuˈtu
,
pietosopjeˈto.zo
ciel
,
Raccogli
conkon
favor
Lala
preceˈprɛ.t͡ʃe
ch'oso
a
tete
levar
!
a se
ARTURO
O
!
comeˈko.me
dada
quelˈkwel
velˈvel
Cheˈke
lele
nascondenasˈkon.de
ilil
crin
Veggio
unun
splendor
divin
Didi
spemeˈspɛ.me
a
balenar
.
Dehˈdɛ
!
tuˈtu
,
pietosopjeˈto.zo
ciel
,
M'accorda
ilil
tuoˈtu.o
favor
Lala
vittimaˈvit.ti.ma
salvar
!
GIORGIO
Elvira
col
suoˈsu.o
velˈvel
Unun
zeffiretto
appar
,
Un'iride
sul
marˈma.re
,
Unun
silfo
inˈin
gremboˈɡrem.bo
aiˈaj
fior
.
T'arrida
,
o
caraˈka.ra
,
ilil
ciel
Col
roseoˈrɔ.ze.o
suoˈsu.o
favor
,
Tal
ch'io
tiˈti
vegga
ognor
gioir
.
di dentro
CASTELLANI
Elvira
,
Elvira
,
ilil
ˈdi
,
l'ora
,
avanzaaˈvan.t͡sa
!
ELVIRA
Ahˈa
!
sese
ilil
padreˈpa.dre
s'adira
Ioˈi.o
voloˈvo.lo
a
miaˈmi.o
stanzaˈstan.t͡sa
.
a se
ENRICHETTA
Ascosaasˈko.zo
dentroˈden.tro
ilil
velˈvel
,
ecc.
a se
ARTURO
Dehˈdɛ
tuˈtu
,
pietosopjeˈto.zo
ciel
,
ecc.
GIORGIO
Dehˈdɛ
!
riediriˈɛ.di
a
tuaˈtu.a
stanzaˈstan.t͡sa
;
Saràsaˈra
ilil
tuoˈtu.o
fedelefeˈde.le
Cheˈke
t'orni
del
velˈvel
.
di dentro
CASTELLANI
Elvira
,
Elvira
,
ilil
ˈdi
,
l'ora
,
avanzaaˈvan.t͡sa
!
ELVIRA
Ahˈa
!
posciaˈpɔʃ.ʃa
,
o
fedel
,
Tuˈtu
posami
ilil
velˈvel
,
ahˈa
!
Mimi
posaˈpɔ.za
ilil
velˈvel
.
a se
ENRICHETTA
Dehˈdɛ
!
tuˈtu
,
pietosopjeˈto.zo
ciel
,
ecc.
a se, poi a Elvira
ARTURO
Dehˈdɛ
!
tuˈtu
,
pietosopjeˈto.zo
ciel
,
Raccogli
conkon
favor
Lala
preceˈprɛ.t͡ʃe
didi
dolor
Cheˈke
osoˈɔ.zo
a
tete
levar
,
Lala
vittimaˈvit.ti.ma
salvar
.
Ilil
tuoˈtu.o
fedel
saràsaˈra
Cheˈke
t'orni
del
velˈvel
,
ecc.
GIORGIO
Dehˈdɛ
!
riediriˈɛ.di
a
tuaˈtu.a
stanzaˈstan.t͡sa
,
ecc.
Elvira parte con Giorgio.
ENRICHETTA
Sulla
vergineaverˈd͡ʒi.ne.a
testaˈtɛs.ta
d'una
felicefeˈli.t͡ʃe
Unun
biancoˈbjan.ko
velˈvel
s'addice
,
A
meme
nonnon
giàˈd͡ʒa
...
in atto di deporre il velo
ARTURO
T'arresta
!
È
chiaroˈkja.ro
donˈdɔn
del
ciel
!
Cosìkoˈzi
ravvoltaravˈvɔl.to
Deluderai
lala
vigilantevi.d͡ʒiˈlan.te
scoltaˈskol.ta
!
Miaˈmi.o
sposaˈspɔ.za
parrai
.
Vieni
.
ENRICHETTA
Cheˈke
diciˈdi.t͡ʃi
maiˈma.i
?
Tuˈtu
corri
a
tuaˈtu.a
ruinaruˈi.na
,
a
infameinˈfa.me
sorteˈsɔr.te
!
afferandole la mano in atto di forzarla a partire
ARTURO
Vieni
,
ahˈa
,
vieni
,
perper
pietàpjeˈta
...
t'involo
a
certaˈt͡ʃɛr.to
morteˈmɔr.te
.
colla spada sguainata
RICCARDO
Fermaˈfer.ma
!
Invan
,
invan
rapir
pretendi
Ogniˈoɲ.ɲi
benˈbɛn
ch'io
avevaaˈve.va
inˈin
terraˈtɛr.ra
!
Invan
!
Invan
!
Fermaˈfer.ma
!
Quiˈkwi
tiˈti
sfido
a
mortal
guerraˈɡwɛr.ra
,
Tremaˈtrɛ.ma
,
ahˈa
!
tremaˈtrɛ.ma
del
mioˈmi.o
acciar
!
ARTURO
Sprezzoˈsprɛt.t͡so
,
audaceawˈda.t͡ʃe
,
ilil
tuoˈtu.o
furorefuˈro.re
;
Lala
mortal
disfidadisˈfi.da
accettoatˈt͡ʃɛt.to
!
Vienˈvjɛn
,
vienˈvjɛn
,
vieni
!
Questoˈkwes.to
ferroˈfɛr.ro
nel
tuoˈtu.o
pettoˈpɛt.to
Sinoˈsi.no
all'elsa
ioˈi.o
vo'
piantar
.
Noˈnɔ
,
nonnon
tiˈti
temoˈtɛ.mo
,
tiˈti
sprezzoˈsprɛt.t͡so
,
audaceawˈda.t͡ʃe
;
Lala
tuaˈtu.a
mortalemorˈta.le
disfidadisˈfi.da
accettoatˈt͡ʃɛt.to
,
Nonnon
temoˈtɛ.mo
ilil
tuoˈtu.o
furor
.
ENRICHETTA
V'arrestate
.
Paceˈpa.t͡ʃe
,
ahˈa
!
paceˈpa.t͡ʃe
;
Perper
meme
sangueˈsan.ɡwe
,
ahˈa
,
nonnon
versateverˈsa.to
!
RICCARDO
Vaˈva
,
tiˈti
scosta
!
ARTURO
Ohˈo
!
ciel
,
cheˈke
faiˈfa.i
?
scoprendosi e gettandosi in mezzo ad essi
ENRICHETTA
Noˈnɔ
,
v'arrestate
;
Perper
meme
sangueˈsan.ɡwe
,
ahˈa
!
nonnon
versateverˈsa.to
.
ARTURO
Ahˈa
!
cheˈke
festi
?
con stupore
RICCARDO
Lala
prigionierapri.d͡ʒoˈnjɛ.ro
!
ENRICHETTA
Dessaˈdes.sa
ioˈi.o
sonson
.
ARTURO
Vienˈvjɛn
...
Tuaˈtu.a
voceˈvo.t͡ʃe
alteraalˈtɛ.ra
Or
col
ferroˈfɛr.ro
sosterrai
.
freddamente
RICCARDO
Noˈnɔ
,
conkon
leiˈlɛ.i
tuˈtu
illesoilˈle.zo
andrai
.
ARTURO
Conkon
leiˈlɛ.i
?
E
fia
ver
?
ENRICHETTA
Qualˈkwal
favellar
!
RICCARDO
Piùˈpju
nonnon
vietoˈvjɛ.to
a
voiˈvo.i
l'andar
.
ENRICHETTA
Sognoˈsoɲ.ɲo
?
ARTURO
Andiam
,
andiam
.
RICCARDO
Partiˈpar.ti
.
ARTURO
Andiam
.
a se
RICCARDO
O
stoltoˈstol.to
!
a se
ARTURO
Addioadˈdi.o
,
o
Elvira
,
Addioadˈdi.o
,
mioˈmi.o
benˈbɛn
.
di dentro
CASTELLANI
Alal
tempioˈtem.pjo
andiam
,
A
festaˈfɛs.ta
andiam
!
ARTURO
Ahˈa
!
partiam
...
alcunalˈkun
s'appressa
.
RICCARDO
ˈsi
,
n'andate
...
ilil
vuoleˈvwɔ.le
Iddioidˈdi.o
.
di dentro
CASTELLANI
A
festaˈfɛs.ta
!
ARTURO
Priaˈpri.a
cheˈke
siamˈsjam
oltreˈol.tre
lele
muraˈmu.ra
Parlerai
?
RICCARDO
Noˈnɔ
,
t'assicura
.
ARTURO
Ebben
,
lolo
giuraˈd͡ʒu.ra
.
RICCARDO
ˈsi
,
lolo
giuroˈd͡ʒu.ro
.
ENRICHETTA
Addioadˈdi.o
.
RICCARDO
Addioadˈdi.o
.
ARTURO
Ahˈa
!
Elvira
miaˈmi.o
ioˈi.o
lungiˈlun.d͡ʒi
e
inˈin
guaiˈɡwa.i
ˈsi
,
t'amerò
com'io
t'amai
.
ENRICHETTA
Ahˈa
!
ˈsi
,
n'andrò
alal
figlioˈfiʎ.ʎo
accantoakˈkan.to
.
RICCARDO
ˈsi
,
patriaˈpa.trja
,
amor
,
tuˈtu
perderai
,
Saràsaˈra
lala
tuaˈtu.a
vitaˈvi.ta
unun
marˈma.re
didi
guaiˈɡwa.i
.
Enrichetta e Arturo partono.
osservando
RICCARDO
È
giàˈd͡ʒa
alal
ponteˈpon.te
,
passaˈpas.sa
ilil
forteˈfɔr.te
,
È
allaˈal.la
portaˈpɔr.ta
,
giàˈd͡ʒa
nene
andòanˈdɔ
.
Sortono Elvira, Giorgio, Valton, Bruno, castellani e castellane.
ELVIRA
Dov'e
Arturoarˈtu.ro
?
RICCARDO
Egliˈeʎ.ʎi
eraˈɛ.ra
quiˈkwi
.
GIORGIO
Oveˈo.ve
seiˈsɛ.i
,
o
Arturoarˈtu.ro
?
CASTELLANI
Artur
!
Artur
!
GIORGIO
Oveˈo.ve
seiˈsɛ.i
?
BRUNO
Partìparˈti
dada
quiˈkwi
.
GIORGIO
Partìparˈti
?
CASTELLANI
Partìparˈti
!
GIORGIO
Giàˈd͡ʒa
fuorˈfwɔr
delle
muraˈmu.ra
.
ELVIRA
Laggiùladˈd͡ʒu
allaˈal.la
pianurapjaˈnu.ra
.
GIORGIO
Lala
tuaˈtu.a
prigionierapri.d͡ʒoˈnjɛ.ro
!
ELVIRA
Lala
reaˈrɛ.a
messaggiera
!
GIORGIO
Col
vil
cavaliero
!
CASTELLANI
Ciascunt͡ʃasˈkun
suˈsu
unun
destrierodesˈtrjɛ.ro
Spronando
,
volando
miratemiˈra.to
colàkoˈla
!
ELVIRA
Ahˈa
!
GIORGIO
Soldatisolˈda.ti
,
correte
,
coiˈkoj
bronziˈbron.d͡zo
tuonate
,
All'arme
appellate
,
correte
,
volatevoˈla.ta
.
Pelpel
crin
trascinate
i
dueˈdu.e
traditor
!
CASTELLANI
All'arme
!
All'arme
!
Correte
sui
traditor
.
BRUNO
Soldatisolˈda.ti
,
correte
,
coiˈkoj
bronziˈbron.d͡zo
tuonate
,
Pelpel
crin
trascinate
i
dueˈdu.e
traditor
.
CASTELLANI
All'arme
!
All'arme
!
Pelpel
crin
trascinate
i
traditor
!
ELVIRA
Ahimèa.iˈmɛ
!
Ahimèa.iˈmɛ
!
Ahimèa.iˈmɛ
!
VALTON
Ahˈa
!
comeˈko.me
nel
senoˈse.no
Sisi
mesce
ilil
velenoveˈle.no
Didi
sdegnoˈzdeɲ.ɲo
e
d'amor
!
GIORGIO
Coiˈkoj
bronziˈbron.d͡zo
tuonate
,
Pelpel
crin
trascinate
i
traditor
!
CASTELLANI
Ciel
!
con dolore
ELVIRA
Lala
damaˈda.ma
d'Arturo
è
inˈin
biancoˈbjan.ko
velateveˈla.to
Lala
guardaˈɡwar.da
e
sospira
-
Suaˈsu.a
sposaˈspɔ.za
lala
chiamaˈkja.ma
.
Elvira
è
lala
damaˈda.ma
?
Nonnon
sonoˈso.no
piùˈpju
Elvira
?
Lala
damaˈda.ma
?
CASTELLANI
Lala
miseraˈmi.ze.ro
è
pallidaˈpal.li.da
È
immobileimˈmɔ.bi.le
e
squallidaˈskwal.li.da
.
Ciel
!
ELVIRA
Arturoarˈtu.ro
!
CASTELLANI
Ciel
!
ELVIRA
Ahimèa.iˈmɛ
!
CASTELLANI
Elvira
!
Cheˈke
diciˈdi.t͡ʃi
?
ELVIRA
Ioˈi.o
Elvira
!
Noˈnɔ
,
noˈnɔ
!
CASTELLANI
Tiˈti
scuota
,
o
Elvira
.
Dementedeˈmɛn.te
vivràˈvi.ve.re
,
dementedeˈmɛn.te
vivràˈvi.ve.re
.
Dolentedoˈlɛn.te
morràmorˈra
!
nel suo delirio, crede vedere Arturo
ELVIRA
Arturoarˈtu.ro
,
tuˈtu
ritorniriˈtor.no
?
T'appressa
ancoranˈkor
...
ancoranˈkor
...
Ahˈa
!
vieni
,
ahˈa
!
vieni
.
O
!
vieneˈvjɛ.ne
alal
tempioˈtem.pjo
,
fedelefeˈde.le
Arturoarˈtu.ro
,
Eternaeˈtɛr.na
fedeˈfe.de
,
mioˈmi.o
benˈbɛn
,
tiˈti
giuroˈd͡ʒu.ro
!
Comm'oggi
è
puroˈpu.ro
,
Sempreˈsɛm.pre
avròaˈvrɔ
ilil
corˈkwɔ.re
.
Ahˈa
!
vieni
,
conkon
tete
vivròˈvi.ve.re
d'amor
,
D'amor
morràmorˈra
.
CASTELLANI
O
ciel
,
pietàpjeˈta
!
RICCARDO
O
comeˈko.me
hoˈɔ
l'anima
tristeˈtris.te
e
dolentedoˈlɛn.te
Udendo
i
piantiˈpjan.to
dell'innocente
!
GIORGIO
O
comeˈko.me
hoˈɔ
l'anima
tristeˈtris.te
e
dolentedoˈlɛn.te
O
comeˈko.me
perfidoˈpɛr.fi.do
fuˈfu
ilil
traditor
!
ELVIRA
O
contentokonˈtɛn.to
!
Ahˈa
!
mioˈmi.o
beneˈbɛ.ne
!
Vieni
a
meme
!
BRUNO
O
comeˈko.me
hoˈɔ
l'anima
tristeˈtris.te
e
dolentedoˈlɛn.te
!
GIORGIO
Fia
sempreˈsɛm.pre
infameinˈfa.me
ilil
traditor
,
Cheˈke
inˈin
tanteˈtan.te
peneˈpɛ.ne
lasciaˈlaʃ.ʃa
quelˈkwel
corˈkwɔ.re
.
ELVIRA
Ahˈa
!
vieni
alal
tempioˈtem.pjo
,
fedelefeˈde.le
Arturoarˈtu.ro
,
ecc
CASTELLANE
O
comeˈko.me
hoˈɔ
l'alma
lassaˈlas.sa
e
dolentedoˈlɛn.te
,
Udendo
i
piantiˈpjan.to
dell'innocente
!
O
comeˈko.me
crudoˈkru.do
fuˈfu
ilil
traditor
Cheˈke
inˈin
tanteˈtan.te
peneˈpɛ.ne
lasciòlaʃˈʃa.re
quelˈkwel
corˈkwɔ.re
!
CASTELLANI
Sisi
credeˈkre.de
all'ara
,
giuraˈd͡ʒu.ra
ada.d‿
Arturoarˈtu.ro
,
Ellaˈɛl.la
ˈsi
fidaˈfi.da
,
eiˈe.i
sisi
spergiurosperˈd͡ʒu.ro
Ellaˈɛl.la
ˈsi
puraˈpu.ra
,
eiˈe.i
traditoretra.diˈto.re
!
Miseraˈmi.ze.ro
figliaˈfiʎ.ʎa
morràmorˈra
d'amor
.
O
traditor
!
ELVIRA
Ahˈa
!
vieni
,
t'affretta
,
o
Arturoarˈtu.ro
.
Ahˈa
!
vieni
,
ahˈa
!
vieni
a
meme
.
Ahˈa
!
vieni
,
Artur
,
vivròˈvi.ve.re
d'amor
,
Morròmorˈrɔ
d'amor
,
ecc.
RICCARDO
O
comeˈko.me
hoˈɔ
l'alma
tristeˈtris.te
e
dolentedoˈlɛn.te
,
Udendo
i
piantiˈpjan.to
dell'innocente
!
O
comeˈko.me
crudoˈkru.do
fuˈfu
ilil
traditoretra.diˈto.re
!
ˈsi
,
piùˈpju
lala
miroˈmi.ro
,
hoˈɔ
piùˈpju
dogliaˈdɔʎ.ʎa
profondaproˈfon.da
,
E
piùˈpju
l'alma
s'accende
inˈin
amor
,
Maˈma
piùˈpju
avvampa
tremedo
ilil
furorefuˈro.re
,
Controˈkon.tro
chiki
tantoˈtan.to
benˈbɛn
m'involò
!
GIORGIO
Dioˈdi.o
didi
clemenzakleˈmɛn.t͡sa
,
t'offro
miaˈmi.o
vitaˈvi.ta
Sese
all'innocenza
giovi
d'aita
.
Dehˈdɛ
siiˈsi.i
clementekleˈmɛn.te
a
unun
puroˈpu.ro
coreˈkɔ.re
;
ˈsi
,
lala
miaˈmi.o
preceˈprɛ.t͡ʃe
pietosapjeˈto.zo
e
profondaproˈfon.da
Cheˈke
a
tete
vienˈvjɛn
sui
sospir
del
dolor
,
Tuˈtu
,
clementekleˈmɛn.te
,
consolakonˈso.la
,
o
Signoresiɲˈɲo.re
,
Perper
lala
vergin
cuiku.i
l'empio
immolòim.moˈla.re
!
CASTELLANE
Sisi
credeˈkre.de
all'ara
,
giuraˈd͡ʒu.ra
ada.d‿
Arturoarˈtu.ro
,
Ellaˈɛl.la
ˈsi
fidaˈfi.da
,
eiˈe.i
sisi
spergiurosperˈd͡ʒu.ro
Ellaˈɛl.la
ˈsi
puraˈpu.ra
,
eiˈe.i
traditoretra.diˈto.re
!
Miseraˈmi.ze.ro
figliaˈfiʎ.ʎa
morràmorˈra
d'amor
!
CASTELLANI
O
comeˈko.me
hoˈɔ
l'alma
tristeˈtris.te
e
dolentedoˈlɛn.te
,
Udendo
i
piantiˈpjan.to
dell'innocente
!
O
comeˈko.me
crudoˈkru.do
fuˈfu
ilil
traditoretra.diˈto.re
,
Cheˈke
inˈin
tanteˈtan.te
peneˈpɛ.ne
lasciòlaʃˈʃa.re
quelˈkwel
corˈkwɔ.re
!
Miseraˈmi.ze.ro
figliaˈfiʎ.ʎa
morràmorˈra
d'amor
.
fa un moto, quasi tornando a vedere Arturo, che fugge
ELVIRA
Maˈma
tuˈtu
giàˈd͡ʒa
mimi
fuggi
?
Crudelekruˈdɛ.le
,
abbandoniab.banˈdo.no
Chiki
tantoˈtan.to
t'amò
!
Ahˈa
,
crudel
!
CASTELLANI
Ahiˈaj
!
duraˈdu.ra
sciaguraʃaˈɡu.ra
!
Ahiˈaj
!
luttoˈlut.to
e
doloredoˈlo.re
!
ELVIRA
Qualˈkwal
febbreˈfɛb.bre
voracevoˈra.t͡ʃe
M'uccide
mimi
sface
.
Ahˈa
!
qualˈkwal
fiammaˈfjam.ma
,
Ahˈa
,
qualˈkwal
iraˈi.ra
m'avvampa
!
Fantasmifanˈtaz.ma
perversiperˈvɛr.so
,
Fuggitefudˈd͡ʒi.to
dispersidisˈpɛr.so
,
O
inˈin
tantoˈtan.to
furor
Sbranetemi
ilil
corˈkwɔ.re
!
CASTELLANI
Ahiˈaj
!
luttoˈlut.to
e
dolor
!
ahiˈaj
!
Ahiˈaj
dolor
!
Ellaˈɛl.la
ˈsi
puraˈpu.ra
!
ˈsi
bellaˈbɛl.la
,
ˈsi
puraˈpu.ra
,
Del
ciel
creaturakre.aˈtu.ra
!
Ahiˈaj
!
avràaˈve.re
vendettavenˈdet.ta
!
Ahiˈaj
!
dolor
!
Ahiˈaj
!
staˈsta
maledettama.leˈdet.ta
,
ˈsi
,
lala
coppiaˈkɔp.pja
reaˈrɛ.a
,
ˈsi
,
lala
figliaˈfiʎ.ʎa
avràaˈve.re
vendettavenˈdet.ta
,
Andràanˈda.re
maledettama.leˈdet.ta
lala
coppiaˈkɔp.pja
fuggente
Vendettavenˈdet.ta
cadràkaˈdra
sul
vil
traditor
,
ˈsi
!
Nonnon
casaˈka.sa
,
nonnon
spiaggiaˈspjad.d͡ʒa
raccolga
i
fuggenti
!
Inˈin
odioˈɔ.djo
del
cieloˈt͡ʃɛ.lo
,
inˈin
odioˈɔ.djo
aiˈaj
viventiviˈvɛn.te
Battutibatˈtu.to
daiˈda
ventiˈven.ti
,
Dada
orrendeorˈrɛn.de
tempestatemˈpɛs.ta
,
lele
odiateoˈdja.to
Lorˈlor
testeˈtɛs.te
nonnon
possan
posar
.
Errantierˈran.ti
piangentipjanˈd͡ʒɛn.ti
Inˈin
orridaˈɔr.ri.do
guerraˈɡwɛr.ra
,
Col
cieloˈt͡ʃɛ.lo
e
lala
terraˈtɛr.ra
,
Ilil
marˈma.re
,
gliʎi
elementie.leˈmen.to
,
Ognor
maledettima.leˈdet.ti
,
Inˈin
vitaˈvi.ta
edˈed
inˈin
morteˈmɔr.te
,
Siaˈsi.a
eternaeˈtɛr.na
lorˈlor
sorteˈsɔr.te
,
Eternoeˈtɛr.no
ilil
penar
.
ATTO SECONDO
Sala con porte laterali. Vedesi per una di esse il campo ingelese e qualche fortificazioni.
CASTELLANI
Ahˈa
!
dolor
!
Ahˈa
!
terror
!
Ahˈa
!
terror
!
Ahˈa
!
pietàpjeˈta
!
Piangon
lele
cigliaˈt͡ʃiʎ.ʎo
sisi
spezzaˈspɛt.t͡sa
ilil
corˈkwɔ.re
.
L'afflitta
morràmorˈra
d'amor
.
Ahˈa
!
terror
!
Ahˈa
!
dolor
!
Ilil
duolˈdwɔl
l'invase
.
Lala
vidiˈvi.di
erranteerˈran.te
tratra
folteˈfol.te
pianteˈpjan.ta
Perper
lele
sueˈsu.e
caseˈka.ze
gridando
vaˈva
.
Pietàpjeˈta
!
Qualˈkwal
dolor
!
Sisi
spezzaˈspɛt.t͡sa
ilil
corˈkwɔ.re
.
Morràmorˈra
d'amor
.
Ahiˈaj
!
qualˈkwal
terror
!
a Giorgio
CASTELLANI
Qualˈkwal
novellanoˈvɛl.la
?
Or prende posa.
CASTELLANI
Miserella
!
Miserella
!
E
ognor
dolentedoˈlɛn.te
?
GIORGIO
Mestaˈmɛs.ta
...
e
lietaˈljɛ.ta
...
CASTELLANI
Maˈma
...
nonnon
haˈa
treguaˈtrɛ.ɡwa
?
GIORGIO
Splendeˈsplɛn.de
ilil
sennoˈsen.no
e
sisi
dileguadiˈlɛ.ɡwa
Allaˈal.la
miseraˈmi.ze.ro
innocentein.noˈt͡ʃɛn.te
.
CASTELLANI
Comeˈko.me
maiˈma.i
?
Comeˈko.me
maiˈma.i
?
GIORGIO
Dirloˈdir.lo
poss'io
?
Tantoˈtan.to
affannoafˈfan.no
m'ange
ilil
senoˈse.no
Ch'ogni
voceˈvo.t͡ʃe
tremaˈtrɛ.ma
e
muor
!
CASTELLANI
Ahˈa
!
favellafaˈvɛl.la
.
GIORGIO
Voiˈvo.i
chiedete
?
CASTELLANI
Ten
preghiam
.
GIORGIO
Ahˈa
!
cessate
.
CASTELLANI
Ten
preghiam
.
GIORGIO
Dehˈdɛ
!
cessate
.
CASTELLANI
Ten
preghiam
perper
quelˈkwel
dolor
Cheˈke
soffriamo
alal
tuoˈtu.o
dolor
.
GIORGIO
Ebben
,
sese
voletevoˈle.te
,
v'appressate
.
Cintaˈt͡ʃin.ta
didi
fioriˈfjo.ri
e
col
belbɛl
crin
discioltodiʃˈʃɔl.to
Talor
lala
caraˈka.ra
vergineˈver.d͡ʒi.ne
s'aggira
,
E
chiedeˈkjɛ.de
all'aura
,
aiˈaj
fior
conkon
mestoˈmɛs.to
voltoˈvol.to
:
"
Oveˈo.ve
andòanˈdɔ
Elvira
?
Oveˈo.ve
andòanˈdɔ
?
Oveˈo.ve
andòanˈdɔ
?"
CASTELLANI
Miseroˈmi.ze.ro
corˈkwɔ.re
!
GIORGIO
Biancoˈbjan.ko
vestitavesˈti.to
,
e
qualˈkwal
sese
all'ara
innante
Adempie
ilil
ritoˈri.to
,
e
vaˈva
cantado
:
"
ilil
giuroˈd͡ʒu.ro
";
Poiˈpɔj
gridaˈɡri.do
,
perper
amor
tuttaˈtut.ta
tremantetreˈman.te
:
"
Ahˈa
,
vieni
,
Arturoarˈtu.ro
,
ahˈa
,
vieni
,
Artur
!"
CASTELLANI
Ahˈa
!
quantoˈkwan.to
fuˈfu
barbaroˈbar.ba.ro
ilil
traditor
!
Miseroˈmi.ze.ro
corˈkwɔ.re
,
morràmorˈra
d'amor
!
GIORGIO
Gemeˈd͡ʒɛ.me
talor
qualˈkwal
tortoraˈtor.to.ra
amorosaa.moˈro.zo
,
Or
cadeˈka.de
vintaˈvin.ta
dada
mortal
sudoresuˈdo.re
,
Or
l'odi
,
alal
suonˈswɔn
dell'arpa
lamentosa
,
Cantar
d'amor
,
d'amor
.
CASTELLANI
Miseroˈmi.ze.ro
corˈkwɔ.re
!
GIORGIO
Or
scorgeˈskɔr.d͡ʒe
Arturoarˈtu.ro
nell'altrui
sembiantesemˈbjan.te
,
Poiˈpɔj
del
suoˈsu.o
ingannoinˈɡan.no
accortaakˈkɔr.ta
,
e
didi
suaˈsu.a
sorteˈsɔr.te
,
Gemeˈd͡ʒɛ.me
,
piangeˈpjan.d͡ʒe
,
s'affanna
e
ognor
piùˈpju
amanteaˈman.te
,
Invoca
morteˈmɔr.te
,
morteˈmɔr.te
.
Cadaˈka.da
ilil
folgor
sul
traditor
!
Ahiˈaj
!
lala
miseraˈmi.ze.ro
morràmorˈra
d'amor
!
entra con un foglio
RICCARDO
E
didi
morteˈmɔr.te
lolo
stral
nonnon
saràsaˈra
lentoˈlɛn.to
!
Allaˈal.la
scureˈsku.re
Artur
Talbo
è
condannatokon.danˈna.to
Dall'Anglican
Sovranno
Parlamentopar.laˈmen.to
.
Eccoˈɛk.ko
ilil
suoˈsu.o
fatoˈfa.to
!
RICCARDO, GIORGIO, CASTELLANI, CASTELLANE
RICCARDO
Quaggiùkwadˈd͡ʒu
nel
mal
cheˈke
questaˈkwes.ta
valleˈval.le
serraˈsɛr.ra
,
Aiˈaj
buoniˈbwɔ.ni
e
aiˈaj
tristiˈtris.te
è
memorando
esempioeˈzɛm.pjo
Sese
lala
destraˈdɛs.tra
didi
Dioˈdi.o
possenteposˈsɛn.te
afferra
Ilil
crin
dell'empio
.
Didi
Valton
l'innocenza
a
voiˈvo.i
proclamaproˈkla.ma
Ilil
Parlamentopar.laˈmen.to
e
aiˈaj
primiˈpri.mi
onor
lolo
chiamaˈkja.ma
.
CASTELLANI
Qualˈkwal
dogliaˈdɔʎ.ʎa
,
Valton
,
sese
vedran
tueˈtu.o
cigliaˈt͡ʃiʎ.ʎo
Insanainˈsa.no
ancoranˈkor
lala
tuaˈtu.a
dilettadiˈlɛt.to
figliaˈfiʎ.ʎa
!
RICCARDO
E
nonnon
v'ha
spemeˈspɛ.me
alcunaalˈku.na
?
GIORGIO
Medic
arteˈar.te
n'assicura
cheˈke
unaˈu.na
subitaˈsu.bi.to
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
,
O
granˈɡran
sciaguraʃaˈɡu.ra
postria
sanaresaˈna.re
lala
menteˈmen.te
suaˈsu.a
smarritazmarˈri.to
.
CASTELLANI
Qualˈkwal
maiˈma.i
meritaˈmɛ.ri.to
Artur
penaˈpe.na
infinitain.fiˈni.ta
!
RICCARDO
Ilil
meme
,
duceˈdu.t͡ʃe
primieropriˈmjɛ.ro
,
parlaˈpar.la
Cromvello
.
Ilil
vil
,
cheˈke
ancoraanˈko.ra
è
inˈin
fugaˈfu.ɡa
,
E
didi
sagnue
civil
bagnòbaɲˈɲa.re
Inghilterrain.ɡilˈtɛr.ra
,
Ite
,
cercatet͡ʃerˈka.ta
or
voiˈvo.i
.
E
sese
suaˈsu.a
reaˈrɛ.a
fortunaforˈtu.na
,
O
maliziamaˈlit.t͡sja
,
lolo
traggaˈtraɡ.ɡa
a
questaˈkwes.ta
terraˈtɛr.ra
,
Nonnon
abbiaˈab.bja
graziaˈɡrat.t͡sja
,
ne
pietadepjeˈta.de
alcunaalˈku.na
.
Partono i castellani e le castellane.
di dentro
ELVIRA
O
rendetemi
lala
spemeˈspɛ.me
,
O
lasciatelaʃˈʃa.te
,
lasciatemilaʃˈʃa.te.mi
morir
!
GIORGIO
Essaˈes.sa
quiˈkwi
vienˈvjɛn
lala
sentiˈsɛn.ti
?
Ohˈo
!
com'è
graveˈɡra.ve
ilil
suonˈswɔn
de'
suoiˈswɔ.i
lamentilaˈmen.to
.
Esce Elvira scapigliata. Il volto, il guardo o ogni passo di Elvira palesano la sua pazzia.
ELVIRA
Quiˈkwi
lala
voceˈvo.t͡ʃe
suaˈsu.a
soavesoˈa.ve
Mimi
chiamava
e
poiˈpɔj
sparìspaˈri
.
Quiˈkwi
giurava
esserˈɛs.ser
fedelefeˈde.le
,
Quiˈkwi
ilil
giurava
,
E
poiˈpɔj
crudelekruˈdɛ.le
,
mimi
fuggìfudˈd͡ʒi
!
Ahˈa
!
maiˈma.i
piùˈpju
quiˈkwi
assortiasˈsɔr.ti
insiemeinˈsjɛ.me
Nella
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
deiˈdej
sospir
.
Ahˈa
!
rendetemi
lala
spemeˈspɛ.me
,
O
lasciatelaʃˈʃa.te
,
lasciatemilaʃˈʃa.te.mi
morir
!
GIORGIO
Quantoˈkwan.to
amor
è
maiˈma.i
raccoltorakˈkɔl.to
Inˈin
quelˈkwel
voltoˈvol.to
,
inˈin
quelˈkwel
dolor
!
Elvira a poco a poco si avvicina a Giorgio, lo guarda, e sforzandosi di risovvenirsi chi esso sia, gli dice:
ELVIRA
Chiki
seiˈsɛ.i
tuˈtu
?
GIORGIO
Nonnon
mimi
ravvisi
?
riconoscendolo con allegrezza
ELVIRA
ˈsi
,
ˈsi
,
mioˈmi.o
padreˈpa.dre
E
Arturoarˈtu.ro
?
E
l'amore
?
Parlaˈpar.la
,
parlaˈpar.la
Ahˈa
!
tuˈtu
sorridi
e
asciughi
ilil
piantoˈpjan.to
!
A
Imeneiˈmɛ.ne
,
a
Imen
mimi
guidi
alal
balloˈbal.lo
,
alal
cantoˈkan.to
!
Ognunˌoɲˈɲu.no
s'appresta
a
nozzeˈnɔt.t͡se
,
a
festaˈfɛs.ta
,
E
mecoˈme.ko
inˈin
danzeˈdan.t͡se
esulteràe.zulˈta.re
.
A
festaˈfɛs.ta
!
a Giorgio
ELVIRA
Tuˈtu
perper
mecoˈme.ko
danzerai
?
Vieni
a
nozzeˈnɔt.t͡se
.
Vienˈvjɛn
.
si volge e vede Riccardo, lo prende per mano
ELVIRA
Egliˈeʎ.ʎi
piangeˈpjan.d͡ʒe
!
RICCARDO
O
Dioˈdi.o
!
GIORGIO
O
Dioˈdi.o
!
a Giorgio
ELVIRA
Egliˈeʎ.ʎi
piangeˈpjan.d͡ʒe
forseˈfor.se
amòaˈma.re
.
Piangeˈpjan.d͡ʒe
amòaˈma.re
!
GIORGIO
Or
chiki
ilil
piantoˈpjan.to
frenar
puòˈpwɔ
?
Chiki
frenar
lolo
puòˈpwɔ
?
a Riccardo
ELVIRA
M'odi
,
e
dimmiˈdim.mi
:
amasti
maiˈma.i
?
RICCARDO
Gliʎi
occhiˈɔk.ki
affissaafˈfis.so
sul
mioˈmi.o
voltoˈvol.to
,
Benˈbɛn
mimi
guardaˈɡwar.da
e
lolo
vedrai
ELVIRA
Ahˈa
!
sese
piangi
ancoranˈkor
tuˈtu
saiˈsa.jo
Cheˈke
unun
corˈkwɔ.re
fidoˈfi.do
nell'amor
Sempreˈsɛm.pre
viveˈvi.ve
nel
dolor
!
GIORGIO
Dehˈdɛ
!
t'acqueta
,
o
miaˈmi.o
dilettadiˈlɛt.to
.
Treguaˈtrɛ.ɡwa
alal
duolˈdwɔl
dal
cieloˈt͡ʃɛ.lo
aspetta
.
ELVIRA
Maiˈma.i
!
GIORGIO
Clementekleˈmɛn.te
ilil
ciel
tiˈti
fia
.
ELVIRA
Maiˈma.i
!
GIORGIO
L'ingrato
obblia
,
ahˈa
,
ˈsi
!
ELVIRA
Maiˈma.i
!
Ahˈa
!
maiˈma.i
piùˈpju
tiˈti
rivedròri.veˈde.re
.
Ahˈa
!
toglietemi
lala
vitaˈvi.ta
O
rendete
,
rendetemi
ilil
mioˈmi.o
amor
!
GIORGIO
Ahˈa
!
ˈsi
,
faˈfa
miaˈmi.o
lala
suaˈsu.a
feritafeˈri.ta
,
Mimi
dispera
e
squarcia
ilil
corˈkwɔ.re
.
Elvira si volge in atto furente verso Riccardo e Giorgio. Dopo un poco ella sorride e attegia il volto alla maniera de' pazzi.
GIORGIO
Tornòtorˈna.re
ilil
risoˈri.zo
sul
suoˈsu.o
aspettoasˈpɛt.to
.
Qualˈkwal
pensieropenˈsjɛ.ro
a
leiˈlɛ.i
brillòbrilˈla.re
?
crede esser con Arturo
ELVIRA
Nonnon
temer
del
padreˈpa.dre
mioˈmi.o
,
Allaˈal.la
fineˈfi.ne
lolo
placheròplaˈka.re
.
Ahˈa
,
nonnon
temer
,
lolo
placheròplaˈka.re
.
Ogniˈoɲ.ɲi
duoloˈdwɔ.lo
sisi
andràanˈda.re
inˈin
obblioobˈbli.o
;
ˈsi
,
felicefeˈli.t͡ʃe
ioˈi.o
tiˈti
faròˈfa.re
.
RICCARDO
Qualˈkwal
bell'alma
innamoratain.na.moˈra.to
Unun
rival
toglieva
a
meme
!
ˈsi
!
GIORGIO
Ellaˈɛl.la
inˈin
peneˈpɛ.ne
abbandonataab.ban.doˈna.to
Sognaˈsoɲ.ɲa
ilil
beneˈbɛ.ne
cheˈke
perdè
!
ˈsi
!
ELVIRA
Vienˈvjɛn
,
dilettodiˈlɛt.to
,
è
inˈin
ciel
lala
lunaˈlu.na
!
Tuttoˈtut.to
taceˈta.t͡ʃe
intornoinˈtor.no
,
intornoinˈtor.no
;
Finchèfinˈke
spuntiˈspun.to
inˈin
ciel
ilil
giornoˈd͡ʒor.no
,
Ahˈa
,
vienˈvjɛn
,
tiˈti
posaˈpɔ.za
sul
mioˈmi.o
corˈkwɔ.re
!
Dehˈdɛ
!
t'affretta
,
o
Arturoarˈtu.ro
mioˈmi.o
,
Riediriˈɛ.di
,
o
caroˈka.ro
,
allaˈal.la
tuaˈtu.a
Elvira
;
Essaˈes.sa
piangeˈpjan.d͡ʒe
e
tiˈti
sospira
,
Vienˈvjɛn
,
o
caroˈka.ro
,
all'amore
.
GIORGIO
Possaˈpɔs.sa
tuˈtu
,
bell'infelice
,
Mercè
aver
didi
tantoˈtan.to
affettoafˈfɛt.to
,
Possaˈpɔs.sa
unun
giornoˈd͡ʒor.no
nel
dilettodiˈlɛt.to
Obbliareob.bliˈa.re
ilil
suoˈsu.o
dolor
,
ˈsi
.
ELVIRA
Vienˈvjɛn
,
dilettodiˈlɛt.to
,
è
inˈin
ciel
lala
lunaˈlu.na
,
ecc
Artur
,
riediriˈɛ.di
alal
primoˈpri.mo
amor
.
GIORGIO
Ahˈa
!
Ricovrarti
omaioˈmaj
t'addice
,
Stendeˈstɛn.de
notteˈnɔt.te
ilil
cupoˈku.po
orror
,
ˈsi
.
Parte Elvira.
GIORGIO
Ilil
rival
salvar
tuˈtu
dêi
,
Ilil
rival
salvar
tuˈtu
puoiˈpwɔ.i
.
RICCARDO
Ioˈi.o
nolˈnol
possoˈpɔs.so
.
GIORGIO
Noˈnɔ
?
Tuˈtu
nolˈnol
vuoiˈvwɔ.i
.
con sdegno
RICCARDO
Noˈnɔ
.
GIORGIO
Tuˈtu
ilil
salvaˈsal.va
!
RICCARDO
Noˈnɔ
,
ahˈa
!
noˈnɔ
,
eiˈe.i
periràpeˈri.re
!
GIORGIO
Tuˈtu
quell'ora
or
benˈbɛn
rimembririˈmem.bri
Cheˈke
fuggìfudˈd͡ʒi
lala
prigionierapri.d͡ʒoˈnjɛ.ro
.
RICCARDO
ˈsi
.
GIORGIO
E
d'Arturo
fuˈfu
colpaˈkol.pa
interainˈtɛ.ro
?
quasi sdegnandosi
RICCARDO
Tuaˈtu.a
favellafaˈvɛl.la
ormaiorˈma.i
GIORGIO
È
veraˈve.ra
.
RICCARDO
Parlaˈpar.la
apertoaˈpɛr.to
.
GIORGIO
Hoˈɔ
dettoˈdet.to
assaiasˈsaj
.
RICCARDO
Fuˈfu
ilil
volervoˈler
del
Parlamentopar.laˈmen.to
,
Sese
haˈa
coluikoˈluj
lala
penaˈpe.na
estremaesˈtrɛ.ma
;
Deiˈdej
ribelliriˈbɛl.li
l'ardimento
Inˈin
Artur
sisi
domeràdoˈma.re
.
Ioˈi.o
nonnon
l'odio
,
ioˈi.o
nolˈnol
paventopaˈvɛn.to
,
Maˈma
l'indegno
periràpeˈri.re
.
GIORGIO
Noˈnɔ
!
Unun
reoˈrɛ.o
tormentotorˈmen.to
Or
t'invade
e
accecaatˈt͡ʃɛ.ka
ahˈa
!
tremaˈtrɛ.ma
!
Ilil
rimorsoriˈmɔr.so
e
lolo
spaventospaˈvɛn.to
Lala
tuaˈtu.a
vitaˈvi.ta
strazieràstratˈt͡sja.re
.
Sese
ilil
rival
perper
tete
fia
spentoˈspen.to
Un'altr'alma
secoˈse.ko
andràanˈda.re
.
RICCARDO
Chiki
?
GIORGIO
Pensa
,
o
figlioˈfiʎ.ʎo
!
Dueˈdu.e
vittimeˈvit.ti.ma
farai
!
E
dovunquedoˈvun.kwe
tuˈtu
n'andrai
L'ombra
lorˈlor
tiˈti
seguiràseˈɡwi.re
!
Sese
tratra
ilil
buioˈbu.jo
unun
fantasmafanˈtaz.ma
vedrai
Biancoˈbjan.ko
,
lieveˈljɛ.ve
cheˈke
gemeˈd͡ʒɛ.me
e
sospira
,
Saràsaˈra
Elvira
cheˈke
s'aggira
,
E
tiˈti
gridaˈɡri.do
:
ioˈi.o
sonson
mortaˈmɔr.ta
perper
tete
.
Quandoˈkwan.do
ilil
cieloˈt͡ʃɛ.lo
è
inˈin
tempasta
piùˈpju
scuroˈsku.ro
,
S'odi
un'ombra
affannosaaf.fanˈno.zo
,
cheˈke
fremeˈfrɛ.me
,
Saràsaˈra
Arturoarˈtu.ro
cheˈke
t'incalza
,
tiˈti
premeˈprɛ.me
,
Tiˈti
minacciamiˈnat.t͡ʃa
de'
mortiˈmɔr.te
ilil
furor
.
RICCARDO
Sese
d'Elvira
ilil
fantasmafanˈtaz.ma
dolentedoˈlɛn.te
M'apparisca
e
m'incalzi
e
s'adiri
,
Lele
mieˈmi.e
preciˈprɛ.t͡ʃe
,
i
sospirisosˈpi.ri
,
Mimi
sapranno
ottenereot.teˈne.re
mercè
.
Sese
l'odiato
fantasmafanˈtaz.ma
d'Arturo
Sanguinososan.ɡwiˈno.zo
sorgesse
d'Averno
,
Ripiombarlo
agliˈaʎ.ʎi
abissiaˈbis.so
inˈin
eternoeˈtɛr.no
Lolo
ferebbe
ilil
mioˈmi.o
immensoimˈmɛn.so
furor
.
abbracciando Riccardo
GIORGIO
Riccardorikˈkar.do
!
Riccardorikˈkar.do
!
Ilil
duolˈdwɔl
cheˈke
sisi
mimi
accora
Vinca
lala
tuaˈtu.a
bell'anima
.
RICCARDO
Hanˈan
vintoˈvin.to
lele
tueˈtu.o
lacrimeˈla.kri.ma
Vediˈve.di
,
hoˈɔ
bagnatobaɲˈɲa.to
ilil
ciglioˈt͡ʃiʎ.ʎo
.
GIORGIO
Chiki
benˈbɛn
lala
patriaˈpa.trja
adora
Onora
lala
pietàpjeˈta
!
RICCARDO
Forseˈfor.se
,
forseˈfor.se
dell'alba
alal
sorgereˈsor.d͡ʒe.re
L'oste
ciˈt͡ʃi
assaliràas.saˈli.re
.
S'ei
viˈvi
saràsaˈra
GIORGIO
S'ei
viˈvi
saràsaˈra
?
Eiˈe.i
periràpeˈri.re
.
RICCARDO
Eiˈe.i
periràpeˈri.re
,
ˈsi
,
periràpeˈri.re
.
GIORGIO
Miaˈmi.o
man
nonnon
è
ancoranˈkor
gelidaˈd͡ʒɛ.li.do
!
Conkon
tete
combatteròkomˈbat.te.re
,
ˈsi
,
ˈsi
.
RICCARDO
Sese
armatoarˈma.to
eiˈe.i
poiˈpɔj
verràverˈra
,
Perper
questaˈkwes.ta
manoˈma.no
eiˈe.i
periràpeˈri.re
.
GIORGIO
Siaˈsi.a
voceˈvo.t͡ʃe
didi
terror
:
Patriaˈpa.trja
,
vittoriavitˈtɔ.rja
,
vittoriavitˈtɔ.rja
,
onor
.
Suoniˈswɔ.ni
lala
trombaˈtrom.ba
,
e
intrepidoinˈtrɛ.pi.do
Ioˈi.o
pugneròpuɲˈɲa.re
dada
forteˈfɔr.te
;
Belloˈbɛl.lo
è
affrontar
lala
morteˈmɔr.te
Gridando
:
libertàli.berˈta
!
Amor
didi
patriaˈpa.trja
impavidoimˈpa.vi.do
Mieta
i
sanguignisanˈɡwiɲ.ɲo
allorialˈlɔ.ro
,
Poiˈpɔj
terga
i
beiˈbɛ.i
sudorisuˈdo.re
E
i
piantiˈpjan.to
lala
pietàpjeˈta
.
All'alba
!
ATTO TERZO
Un giardino a boschetto, vicino alla fortezza. Entra Arturo pallido, ansante; si toglie il grande mantello che l'avvolge.
ARTURO
Sonson
salvoˈsal.vo
,
alfin
sonson
salvoˈsal.vo
.
I
mieiˈmjɛ.i
nemicineˈmi.ko
Falliro
ilil
colpoˈkol.po
,
e
mimi
smarrir
didi
tracciaˈtrat.t͡ʃa
.
O
patriaˈpa.trja
o
amoreaˈmo.re
,
onnipossention.ni.posˈsɛn.ti
nomiˈno.me
!
Ada.d‿
ogniˈoɲ.ɲi
passoˈpas.so
Mimi
balzaˈbal.t͡sa
ilil
corˈkwɔ.re
nel
senoˈse.no
,
e
benedicobe.neˈdi.ko
Ogniˈoɲ.ɲi
frondaˈfron.da
,
ogniˈoɲ.ɲi
sassoˈsas.so
.
O
!
comeˈko.me
dolceˈdol.t͡ʃe
è
unun
esuleˈɛ.zu.le
infelicein.feˈli.t͡ʃe
Vedereveˈde.re
ilil
suoˈsu.o
tesoroteˈzɔ.ro
E
,
dopoˈdo.po
tantoˈtan.to
errar
didi
rivaˈri.va
inˈin
rivaˈri.va
,
Baciar
alfin
lala
terraˈtɛr.ra
suaˈsu.a
nativanaˈti.va
!
Qualˈkwal
suonˈswɔn
!
di dentro
ELVIRA
A
unaˈu.na
fonteˈfon.te
afflittoafˈflit.to
e
soloˈso.lo
S'assideva
unun
trovator
,
E
a
sfogar
l'immenso
duoloˈdwɔ.lo
Sciolse
unun
cantico
d'amor
.
Ahˈa
!
ARTURO
Lala
miaˈmi.o
canzon
d'amore
!
O
Elvira
,
o
Elvira
,
Oveˈo.ve
t'aggiri
tuˈtu
?
Nessunnesˈsun
risponderisˈpon.de
,
nessunnesˈsun
.
A
tete
cosìkoˈzi
cantava
Didi
questeˈkwes.te
selveˈsel.ve
tratra
lele
denseˈdɛn.so
frondeˈfron.de
,
E
tuˈtu
alloralˈlo.ra
ecoˈɛ.ko
facevifaˈt͡ʃe.vi
alal
cantoˈkan.to
mioˈmi.o
!
Dehˈdɛ
!
sese
ascoltasti
l'amoroso
cantoˈkan.to
Odiˈɔ.di
quelˈkwel
dell'esiglio
,
Odiˈɔ.di
ilil
mioˈmi.o
piantoˈpjan.to
.
A
unaˈu.na
fonteˈfon.te
afflittoafˈflit.to
e
soloˈso.lo
S'assideva
unun
trovator
;
Toccòtokˈka.re
l'arpa
e
suonòswoˈna.re
duoloˈdwɔ.lo
,
Sciolse
unun
cantoˈkan.to
,
e
fuˈfu
dolor
.
Bramaˈbra.ma
ilil
solˈsɔl
alloralˈlo.ra
ch'è
seraˈse.ra
,
Bramaˈbra.ma
seraˈse.ra
alloralˈlo.ra
ch'è
solˈsɔl
.
Gliʎi
parpar
vernoˈvɛr.no
primaverapri.maˈvɛ.ra
,
Ogniˈoɲ.ɲi
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
gliʎi
parpar
duolˈdwɔl
!
Odesi il suono di tamburo.
ARTURO
Qualˈkwal
suonˈswɔn
!
Alcunalˈkun
s'appressa
!
va a coprirsi col suo mantello e cerca di celarsi
di dentro
SOLDATI
Agliˈaʎ.ʎi
spaltiˈspal.ti
.
Alleˈal.le
torriˈtor.ri
andiam
.
ARTURO
Ancoranˈkor
didi
meme
inˈin
tracciaˈtrat.t͡ʃa
?
SOLDATI
Sisi
cercheràt͡ʃerˈka.re
sisi
troveràtro.veˈra
ARTURO
O
Dioˈdi.o
!
Oveˈo.ve
m'ascondo
?
SOLDATI
Noˈnɔ
,
noˈnɔ
,
nonnon
fuggiràfudˈd͡ʒi.re
.
Sisi
troveràtro.veˈra
.
Agliˈaʎ.ʎi
spaldi
,
alleˈal.le
torriˈtor.ri
,
Sisi
cercheràt͡ʃerˈka.re
,
nonnon
sfuggiràsfudˈd͡ʒi.re
!
ARTURO
Alal
altroˈal.tro
latoˈla.to
vannoˈvan.no
i
furentifuˈrɛn.ti
.
Si ritira, e vedesi un drappello d'armigeri traversare il fondo della scena; appena che sono passati, Arturo esce e guarda lor dietro.
ARTURO
Sonson
giàˈd͡ʒa
lontanilonˈta.no
.
Perchèperˈke
maiˈma.i
nonnon
possoˈpɔs.so
Porreˈpor.re
ilil
piedeˈpjɛ.de
entroˈen.tro
l'adorate
soglieˈsɔʎ.ʎe
,
Direˈdi.re
a
Elvira
ilil
mioˈmi.o
duolˈdwɔl
,
lala
fedeˈfe.de
miaˈmi.o
?
per inoltrarsi, poi s'arresta
ARTURO
Ahˈa
!
noˈnɔ
perderˈpɛr.der
potrei
Meme
stessoˈstes.so
e
leiˈlɛ.i
.
Or
sisi
ripigli
ilil
cantoˈkan.to
.
Forseˈfor.se
a
meme
verràverˈra
,
sese
alal
corˈkwɔ.re
lele
suonaˈswɔ.na
Comeˈko.me
nene
ˈdi
felicifeˈli.t͡ʃe
,
Quandoˈkwan.do
unitiuˈni.to
dicemmodiˈt͡ʃem.mo
:
ioˈi.o
t'amo
,
ioˈi.o
t'amo
.
Correˈkor.re
a
valleˈval.le
,
correˈkor.re
a
monteˈmon.te
L'esiliato
pellegrin
,
Maˈma
ilil
dolor
gliʎi
è
sempreˈsɛm.pre
a
fronteˈfron.te
,
Gliʎi
è
compagnokomˈpaɲ.ɲo
nel
cammin
.
Cercaˈt͡ʃer.ka
ilil
sonnoˈson.no
a
notteˈnɔt.te
scuraˈsku.ra
L'esiliato
pellegrin
;
Sognaˈsoɲ.ɲa
,
e
ilil
destaˈdes.ta
lala
sciaguraʃaˈɡu.ra
Della
patriaˈpa.trja
e
ilil
suoˈsu.o
destin
.
Sempreˈsɛm.pre
egualieˈɡwa.li
haˈa
i
luoghiˈlwɔ.ɡi
e
l'ore
L'infelice
trovator
.
L'esiliato
alloralˈlo.ra
cheˈke
muoreˈmwɔ.re
Haˈa
solˈsɔl
posaˈpɔ.za
alal
suoˈsu.o
dolor
.
si mostra e porge l'orecchio
ELVIRA
Finìfiˈni.re
meme
lassaˈlas.sa
!
O
!
comeˈko.me
dolceˈdol.t͡ʃe
all'alma
Mimi
scendea
quellaˈkwel.la
voceˈvo.t͡ʃe
O
Dioˈdi.o
!
finìfiˈni.re
Mimi
parveˈpar.ve
Ahiˈaj
!
rimembranze
!
Ahiˈaj
!
vaniˈva.ni
sogniˈsoɲ.ɲi
!
Ahˈa
!
mioˈmi.o
Arturoarˈtu.ro
,
ahˈa
!
doveˈdo.ve
seiˈsɛ.i
?
inginocchiandosi
ARTURO
A'
piediˈpjɛ.di
tuoiˈtwɔ.i
,
Elvira
,
ahˈa
!
mimi
perdonaperˈdo.na
!
ELVIRA
Arturoarˈtu.ro
?
ˈsi
,
è
dessoˈdes.so
!
Artur
!
Mioˈmi.o
benˈbɛn
!
O
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
!
ARTURO
Ahˈa
!
miaˈmi.o
Elvira
!
ELVIRA
Mioˈmi.o
benˈbɛn
!
Seiˈsɛ.i
purˈpur
tuˈtu
?
Or
nonnon
m'inganni
?
ARTURO
Ingannarti
?
Ahˈa
!
noˈnɔ
,
giammaid͡ʒamˈma.i
.
ELVIRA
Dunqueˈdun.kwe
hanˈan
finfin
perper
meme
gliʎi
affanniafˈfan.no
?
ARTURO
Nonnon
temer
finiro
i
guaiˈɡwa.i
.
ELVIRA
ˈsi
ARTURO
ˈsi
,
mioˈmi.o
benˈbɛn
,
finiro
i
guaiˈɡwa.i
;
Oraˈo.ra
alfin
ciˈt͡ʃi
unisceuˈniʃ.ʃe
amor
.
ELVIRA
O
Arturoarˈtu.ro
!
Arturoarˈtu.ro
,
perper
maiˈma.i
piùˈpju
lasciarci
?
ARTURO
Lolo
crediˈkre.di
,
mioˈmi.o
benˈbɛn
,
perper
maiˈma.i
piùˈpju
lasciarci
;
Mioˈmi.o
benˈbɛn
,
nonnon
temer
finiro
i
guaiˈɡwa.i
Oraˈo.ra
alfin
ciˈt͡ʃi
unisceuˈniʃ.ʃe
amor
!
ELVIRA
Ahˈa
!
cheˈke
alfin
ciˈt͡ʃi
unisceuˈniʃ.ʃe
amor
!
ARTURO
Nel
mirarti
unun
soloˈso.lo
istanteisˈtan.te
Ioˈi.o
sospirososˈpi.ro
e
mimi
consoloˈkɔn.so.lo
D'ogni
piantoˈpjan.to
e
d'ogni
duoloˈdwɔ.lo
Cheˈke
provai
lontan
dada
tete
.
fra se, cercando di risovvenirsi
ELVIRA
Cheˈke
provòproˈva.re
lontan
dada
meme
?
Quantoˈkwan.to
tempoˈtɛm.po
?
Lolo
rammenti
?
ARTURO
Fur
treˈtre
mesiˈme.zi
ELVIRA
Noˈnɔ
,
noˈnɔ
;
fur
treˈtre
secoliˈsɛ.ko.lo
Didi
sospirisosˈpi.ri
e
didi
tormentitorˈmen.to
;
Fur
treˈtre
secoliˈsɛ.ko.lo
d'orror
!
Tiˈti
chiamava
ada.d‿
ogniˈoɲ.ɲi
istanteisˈtan.te
:
Riediriˈɛ.di
,
Arturoarˈtu.ro
,
e
mimi
consolakonˈso.la
.
Tiˈti
chiamava
ada.d‿
ogniˈoɲ.ɲi
istanteisˈtan.te
:
Vieni
,
ahˈa
!
vieni
,
e
mimi
consolakonˈso.la
,
E
rompeva
lala
parolapaˈrɔ.la
Ilil
singultosinˈɡul.to
del
mioˈmi.o
corˈkwɔ.re
!
ARTURO
Ahˈa
!
perdonaperˈdo.na
Ell'era
miseraˈmi.ze.ro
,
Prigionierapri.d͡ʒoˈnjɛ.ro
abbandonataab.ban.doˈna.to
,
Inˈin
perigliopeˈriʎ.ʎo
ELVIRA
E
l'hai
tuˈtu
amataaˈma.ta
?
ARTURO
Ioˈi.o
!
ELVIRA
Nonnon
è
tuaˈtu.a
sposaˈspɔ.za
?
ARTURO
Sposaˈspɔ.za
!
Chiki
dir
l'osa
?
Chiki
?
Parlaˈpar.la
Chiki
?
ELVIRA
Ioˈi.o
ilil
chiedoˈkjɛ.do
,
ioˈi.o
ilil
chiedoˈkjɛ.do
,
Arturoarˈtu.ro
.
ARTURO
Mimi
credevi
ˈsi
spergiurosperˈd͡ʒu.ro
?
Dada
quelˈkwel
ˈdi
cheˈke
tiˈti
mirai
Palpitai
perper
tete
d'amore
,
Dada
quelˈkwel
giornoˈd͡ʒor.no
all'ultim'ore
,
ˈsi
,
questoˈkwes.to
corˈkwɔ.re
perper
tete
palpiteràpal.piˈta.re
.
Lala
miaˈmi.o
vitaˈvi.ta
ioˈi.o
tiˈti
sacrai
Nella
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
e
nel
doloredoˈlo.re
,
Finfin
lala
morteˈmɔr.te
inˈin
questoˈkwes.to
amoreaˈmo.re
Dolceˈdol.t͡ʃe
e
caraˈka.ra
a
meme
saràsaˈra
.
ELVIRA
O
parolepaˈrɔ.le
d'amor
!
Lietaˈljɛ.ta
sonson
ioˈi.o
!
Eiˈe.i
nonnon
l'amava
dunqueˈdun.kwe
?
O
Arturoarˈtu.ro
mioˈmi.o
!
ˈsi
-
fedeˈfe.de
eternaeˈtɛr.na
tiˈti
giurai
,
Tiˈti
giurai
eternoeˈtɛr.no
ardorearˈdo.re
,
Dada
quelˈkwel
girono
all'ultim'ore
Perper
tete
ilil
mioˈmi.o
corˈkwɔ.re
avvamperàav.vamˈpa.re
.
Lala
miaˈmi.o
vitaˈvi.ta
tiˈti
sacrai
Nella
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
,
nel
dolor
.
ARTURO
Finfin
lala
morteˈmɔr.te
inˈin
questoˈkwes.to
amoreaˈmo.re
Dolceˈdol.t͡ʃe
e
caraˈka.ra
a
meme
saràsaˈra
.
Questoˈkwes.to
giuroˈd͡ʒu.ro
ˈsi
puroˈpu.ro
didi
fedeˈfe.de
,
O
dell'alma
motor
sempiternosem.piˈtɛr.no
,
Tuˈtu
l'accogli
e
consolakonˈso.la
inˈin
eternoeˈtɛr.no
,
Benedici
e
sventurazvenˈtu.ra
edˈed
amor
.
Ahˈa
!
perdonaperˈdo.na
Ell'era
miseraˈmi.ze.ro
,
Prigionierapri.d͡ʒoˈnjɛ.ro
abbandonataab.ban.doˈna.to
ELVIRA
Di'
:
sese
a
tete
nonnon
eraˈɛ.ra
caraˈka.ra
,
A
cheˈke
maiˈma.i
seguir
coleikoˈluj
?
ARTURO
Or
t'infingi
,
o
ignori
ch'ella
Pressoˈprɛs.so
a
morteˈmɔr.te
ELVIRA
Chiki
?
Favellafaˈvɛl.la
.
ARTURO
Tuˈtu
nonnon
saiˈsa.jo
?
Lala
reginareˈd͡ʒi.na
!
ELVIRA
Lala
reginareˈd͡ʒi.na
!
ARTURO
Un'indugio
e
lala
meschinamesˈki.no
Suˈsu
d'un
palcoˈpal.ko
a
morteˈmɔr.te
orrendaorˈrɛn.da
ELVIRA
Ahˈa
!
E
fia
ver
?
Qualˈkwal
lumeˈlu.me
rapidoˈra.pi.do
Or
lala
menteˈmen.te
mimi
rischiara
!
Dunqueˈdun.kwe
m'ami
?
E
puoiˈpwɔ.i
temer
?
Dunqueˈdun.kwe
vuoiˈvwɔ.i
?
ARTURO
Starˈstar
tecoˈte.ko
ognor
Tratra
gliʎi
amplessiamˈplɛs.so
dell'amore
.
ELVIRA
Dunqueˈdun.kwe
m'ami
,
mioˈmi.o
Arturoarˈtu.ro
?
ˈsi
?
ARTURO
Vieni
,
vieni
frafra
questeˈkwes.te
bracciaˈbrat.t͡ʃa
,
Amor
,
deliziadeˈlit.t͡sja
e
vitaˈvi.ta
,
Vieni
,
nonnon
mimi
saraisaˈraj
rapitaraˈpi.to
Finchèfinˈke
tiˈti
stringoˈstrin.ɡo
alal
corˈkwɔ.re
.
Ada.d‿
ogniˈoɲ.ɲi
istanteisˈtan.te
ansanteanˈsan.te
Tiˈti
chiamoˈkja.mo
e
tete
solˈsɔl
bramo
.
Ahˈa
!
vieni
,
vienˈvjɛn
,
tel
ripeto
t'amo
,
Ahˈa
,
t'amo
d'immenso
amoreaˈmo.re
.
ELVIRA
Caroˈka.ro
,
caroˈka.ro
,
nonnon
hoˈɔ
parolapaˈrɔ.la
Ch'esprima
ilil
mioˈmi.o
contentokonˈtɛn.to
;
L'alma
elevar
mimi
sentoˈsɛn.to
Inˈin
estasiˈɛs.ta.zi
d'amor
.
Ada.d‿
ogniˈoɲ.ɲi
istanteisˈtan.te
ansanteanˈsan.te
Tiˈti
chiamoˈkja.mo
e
tete
solˈsɔl
bramo
,
Ahˈa
!
caroˈka.ro
,
vienˈvjɛn
,
tel
ripeto
,
t'amo
,
T'amo
d'immenso
amoreaˈmo.re
,
ˈsi
,
tel
ripeto
,
sentilo
,
Artur
,
dal
mioˈmi.o
corˈkwɔ.re
.
ARTURO
ˈsi
,
mel
ripeti
,
ahˈa
!
mioˈmi.o
benˈbɛn
!
Ada.d‿
ogniˈoɲ.ɲi
istanteisˈtan.te
ansanteanˈsan.te
Tiˈti
chiamoˈkja.mo
e
tete
solˈsɔl
bramo
!
ELVIRA
Ada.d‿
ogniˈoɲ.ɲi
istanteisˈtan.te
ansanteanˈsan.te
,
ecc
ARTURO
Ahˈa
!
mioˈmi.o
benˈbɛn
!
ELVIRA
Ahˈa
!
mioˈmi.o
Arturoarˈtu.ro
!
ARTURO
Sempreˈsɛm.pre
unitiuˈni.to
!
ELVIRA
Sempreˈsɛm.pre
insiemeinˈsjɛ.me
!
ARTURO
Sempreˈsɛm.pre
insiemeinˈsjɛ.me
!
ELVIRA
Dunqueˈdun.kwe
m'ami
,
mioˈmi.o
Arturoarˈtu.ro
,
ˈsi
!
Caroˈka.ro
,
caroˈka.ro
,
nonnon
hoˈɔ
parolapaˈrɔ.la
Ch'esprima
ilil
mioˈmi.o
contentokonˈtɛn.to
,
ecc.
ARTURO
Vieni
frafra
questeˈkwes.te
bracciaˈbrat.t͡ʃa
,
Amor
,
deliziadeˈlit.t͡sja
,
e
vitaˈvi.ta
,
ecc.
ELVIRA
Ada.d‿
ogniˈoɲ.ɲi
instante
ansanteanˈsan.te
Tiˈti
chiamoˈkja.mo
e
tete
solˈsɔl
bramo
.
ARTURO
Ahˈa
!
dehˈdɛ
!
vieni
,
vienˈvjɛn
,
tiˈti
ripeto
,
t'amo
,
T'amo
d'immenso
amoreaˈmo.re
,
ecc.
ELVIRA
Mioˈmi.o
benˈbɛn
!
ARTURO
Miaˈmi.o
vitaˈvi.ta
!
Sempreˈsɛm.pre
conkon
tete
vivròˈvi.ve.re
d'amor
!
Al suono del tamburo mostra Elvira una fisonomia alterata ed una espressione di derisione.
s'agita e va a spiare
ARTURO
Ancoranˈkor
s'ascolta
questoˈkwes.to
suonˈswɔn
molestomoˈlɛs.to
.
I
mieiˈmjɛ.i
nemicineˈmi.ko
!
comincia a vacillare
ELVIRA
ˈsi
,
quelˈkwel
suonoˈswɔ.no
funestofuˈnɛs.to
;
Ioˈi.o
conoscokoˈnos.ko
quelˈkwel
suonˈswɔn
maˈma
tuˈtu
nonnon
saiˈsa.jo
Cheˈke
piùˈpju
nolˈnol
temoˈtɛ.mo
,
Ahˈa
!
noˈnɔ
,
ioˈi.o
piùˈpju
nolˈnol
temoˈtɛ.mo
ormaiorˈma.i
.
Arturo cominicia a turbarsi sorpreso dal parlare di Elvira.
ELVIRA
Nella
miaˈmi.o
stanzaˈstan.t͡sa
Squarciai
quelˈkwel
velˈvel
didi
cuiku.i
ornòorˈna.re
suaˈsu.a
testaˈtɛs.ta
,
Calpestai
lele
sueˈsu.e
pompeˈpom.pa
edˈed
all'aurora
Conkon
meme
tuˈtu
ancoraanˈko.ra
Verrai
a
festaˈfɛs.ta
,
a
danzaˈdan.t͡sa
?
ARTURO
O
Dioˈdi.o
!
cheˈke
diciˈdi.t͡ʃi
?
ELVIRA
Cosìkoˈzi
comeˈko.me
tuˈtu
mimi
guardiˈɡwar.di
,
Mimi
guardan
essiˈes.so
,
e
intender
nonnon
sannoˈsan.no
Ilil
mioˈmi.o
parlar
ilil
duolˈdwɔl
,
l'affanno
!
spaventato dallo stato di follia che investe Elvira
ARTURO
O
,
tiˈti
scuoti
o
ciel
!
Vageggi
!
di dentro
SOLDATI
Altoˈal.to
ˈla
!
Fedel
drapello
!
ARTURO
Vienˈvjɛn
,
vienˈvjɛn
!
SOLDATI
E
chiki
vivaˈvi.va
?
ELVIRA
Ahˈa
!
tuˈtu
vuoiˈvwɔ.i
fuggirmi
ancoranˈkor
?
SOLDATI
Anglia
,
Cromvello
!
ARTURO
Ahˈa
!
noˈnɔ
.
SOLDATI
Vivaˈvi.va
!
ELVIRA
Noˈnɔ
,
noˈnɔ
,
coleikoˈluj
piùˈpju
nonnon
t'avrà
!
SOLDATI
Vinceràvin.t͡ʃeˈra
!
Vinceràvin.t͡ʃeˈra
!
ELVIRA
Noˈnɔ
!
ARTURO
Taciˈta.t͡ʃi
!
ahˈa
!
taciˈta.t͡ʃi
,
infelicein.feˈli.t͡ʃe
,
ahˈa
!
Taciˈta.t͡ʃi
perper
pietadepjeˈta.de
,
Ahˈa
!
nonnon
tiˈti
fuggerò
ELVIRA
Ahˈa
!
t'arresti
,
t'arresti
ilil
mioˈmi.o
doloredoˈlo.re
.
Aiutoaˈju.to
!
O
gentiˈd͡ʒɛn.ti
!
Aiutoaˈju.to
!
Si sente da tutte le parti calpestio di gente che s'avanza correndo.
ARTURO
Ahˈa
!
taciˈta.t͡ʃi
!
ELVIRA
Pietàpjeˈta
!
Pietàpjeˈta
!
Arturo resta impietrito di dolore, guardando immoto Elvira nè curandosi di tutto ciò che accade d'intorno a lui.
CASTELLANI
Arturoarˈtu.ro
?
Arturoarˈtu.ro
?
Lolo
sciagurto
!
RICCARDO
Cavalier
,
tiˈti
colse
ilil
Dioˈdi.o
Punitor
de'
tradimentitra.diˈmen.to
.
GIORGIO
Tuˈtu
quiˈkwi
,
o
Arturoarˈtu.ro
?
Qualˈkwal
destin
rioˈri.o
A
tal
spiaggiaˈspjad.d͡ʒa
tete
guidòɡwiˈdɔ
!
SOLDATI
Peraˈpe.ra
uccisoutˈt͡ʃi.zo
frafra
tormentitorˈmen.to
Chiki
tradiva
patriaˈpa.trja
e
onor
!
ELVIRA
Crediˈkre.di
,
o
Arturoarˈtu.ro
,
ellaˈɛl.la
nonnon
t'ama
;
Solˈsɔl
felicefeˈli.t͡ʃe
ioˈi.o
tiˈti
faròˈfa.re
,
ˈsi
.
SOLDATI
Talbo
Arturoarˈtu.ro
,
lala
patriaˈpa.trja
e
Dioˈdi.o
Tete
allaˈal.la
morteˈmɔr.te
condannòkon.danˈna.re
!
GIORGIO
Cheˈke
orror
!
ELVIRA
Morteˈmɔr.te
!
Alla parola "Morte" vedesi che Elvira cangia di aspetto, ed ogni suo moto ed atto palesa che questo avvenimento produsse una commozione nel suo cervello ed un totale cangiamento intelletuale.
GIORGIO
Ahˈa
!
quelˈkwel
terror
!
SOLDATI
Dioˈdi.o
raggiungeradˈd͡ʒun.d͡ʒe
i
traditor
.
ELVIRA
Cheˈke
ascoltai
?
CASTELLANI
Sisi
tramutòtra.muˈta.re
!
Sisi
smortaˈzmɔr.ta
avvampòav.vamˈpa.re
!
ARTURO
Credeasi
,
miseraˈmi.ze.ro
!
Dada
meme
traditatraˈdi.ta
,
Traea
suaˈsu.a
vitaˈvi.ta
Inˈin
tal
martir
!
Or
sfido
i
fulminiˈful.mi.ne
,
Disprezzodisˈprɛt.t͡so
ilil
fatoˈfa.to
,
Sese
tecoˈte.ko
allato
Potròpoˈtrɔ
morir
!
ELVIRA
Qualˈkwal
maiˈma.i
funereafuˈnɛ.re.o
Voceˈvo.t͡ʃe
funestafuˈnɛs.ta
Mimi
scuote
e
destaˈdes.ta
Dal
mioˈmi.o
martir
!
Sese
fuiˈfu.i
ˈsi
barbaraˈbar.ba.ra
Nel
trarlo
a
morteˈmɔr.te
M'avrà
consortekonˈsɔr.te
Nel
suoˈsu.o
morir
!
GIORGIO
Qualˈkwal
suonˈswɔn
funereofuˈnɛ.re.o
Feral
rimbombarimˈbom.ba
Nel
sensen
mimi
piombaˈpjom.ba
,
M'agghiaccia
ilil
corˈkwɔ.re
!
Nonnon
haˈa
piùˈpju
lagrimeˈla.ɡri.ma
Ilil
mioˈmi.o
dolor
.
SOLDATI
Quelˈkwel
suonˈswɔn
funereofuˈnɛ.re.o
,
Ch'apre
unaˈu.na
tombaˈtom.ba
,
Cupoˈku.po
rimbombarimˈbom.ba
,
Mimi
piombaˈpjom.ba
alal
corˈkwɔ.re
.
E
Dioˈdi.o
terribileterˈri.bi.le
Inˈin
suaˈsu.a
vendettavenˈdet.ta
Gliʎi
empiˈem.pi
saettasaˈet.ta
Conkon
rigor
.
Quelˈkwel
suonˈswɔn
funereofuˈnɛ.re.o
,
Ch'apre
unaˈu.na
tombaˈtom.ba
,
Cupoˈku.po
rimbombarimˈbom.ba
,
Mimi
piombaˈpjom.ba
alal
corˈkwɔ.re
.
E
Dioˈdi.o
lolo
vuolvwɔl
Senzaˈsɛn.t͡sa
pietàpjeˈta
!
RICCARDO
Quelˈkwel
suonˈswɔn
funereofuˈnɛ.re.o
Ch'apre
unaˈu.na
tombaˈtom.ba
Alal
corˈkwɔ.re
mimi
piombaˈpjom.ba
,
Lorˈlor
sorteˈsɔr.te
orribil
Mimi
piombaˈpjom.ba
alal
corˈkwɔ.re
.
Ahˈa
,
pietàpjeˈta
.
DONNE
Quelˈkwel
suonˈswɔn
funereofuˈnɛ.re.o
Didi
trombaˈtrom.ba
ciˈt͡ʃi
piombaˈpjom.ba
alal
corˈkwɔ.re
.
Purˈpur
frafra
lele
lagrimeˈla.ɡri.ma
Spemeˈspɛ.me
ciˈt͡ʃi
affidaafˈfi.da
,
ˈsi
,
cheˈke
Dioˈdi.o
Ciˈt͡ʃi
arrida
conkon
pietàpjeˈta
.
ARTURO
Traea
suaˈsu.a
vitaˈvi.ta
Inˈin
tal
martir
!
Ahˈa
!
ˈsi
,
disprezzodisˈprɛt.t͡so
ilil
fatoˈfa.to
,
Sese
tecoˈte.ko
allato
Potròpoˈtrɔ
morir
!
I soldati, impazienti, si rivolgono a Giorgio ed a Riccardo, e diconon loro sottovoce.
SOLDATI
Cheˈke
s'aspetta
?
Allaˈal.la
vendettavenˈdet.ta
!
s'avvicina ad Arturo
ELVIRA
Arturoarˈtu.ro
!
ARTURO
Elvira
,
Elvira
!
GIORGIO
Solˈsɔl
ferociafeˈrɔ.t͡ʃa
or
parlaˈpar.la
inˈin
vol
!
SOLDATI
Dioˈdi.o
comandakoˈman.da
a'
figliˈfiʎ.ʎi
suoiˈswɔ.i
Cheˈke
giustiziad͡ʒusˈtit.t͡sja
ormaiorˈma.i
sisi
rendaˈrɛn.da
Cadaˈka.da
alfin
l'ultrice
spadaˈspa.da
Sovraˈso.vra
ilil
capoˈka.po
alal
traditor
!
lo abbraccia
ELVIRA
Artur
!
Artur
,
tuˈtu
viviˈvi.vi
ancoranˈkor
!
GIORGIO
Lala
pietadepjeˈta.de
Iddioidˈdi.o
v'apprenda
!
ARTURO
Tecoˈte.ko
ioˈi.o
sonoˈso.no
.
piangendo
ELVIRA
Ilil
tuoˈtu.o
perdonoperˈdo.no
!
Perper
meme
a
morteˈmɔr.te
,
o
Arturoarˈtu.ro
mioˈmi.o
!
ARTURO
Ahˈa
unun
amplessoamˈplɛs.so
!
ELVIRA
ˈsi
,
mioˈmi.o
beneˈbɛ.ne
.
ARTURO
Ahˈa
,
unun
addioadˈdi.o
!
ELVIRA
Unun
addioadˈdi.o
!
ARTURO
Arrestatevi
,
scostate
,
Crudelikruˈdɛ.le
,
crudelikruˈdɛ.le
!
Ellaˈɛl.la
è
tremantetreˈman.te
,
Ellaˈɛl.la
è
spirantespiˈran.te
,
Animeˈa.ni.me
perfideˈpɛr.fi.de
,
Sordeˈsor.de
a
pietàpjeˈta
.
Unun
soloˈso.lo
istanteisˈtan.te
,
Ahˈa
,
l'ira
frenatefreˈna.ta
Poiˈpɔj
viˈvi
straziate
Didi
crudeltàkru.delˈta
.
GIORGIO
Cessate
,
cessate
unun
istanteisˈtan.te
,
Unun
istanteisˈtan.te
perper
pietàpjeˈta
!
Dehˈdɛ
!
cessate
!
SOLDATI
Vendettavenˈdet.ta
s'affretta
,
Dioˈdi.o
lolo
vuoleˈvwɔ.le
,
Nonnon
sisi
tardiˈtar.di
!
DONNE
Dehˈdɛ
cessate
perper
pietàpjeˈta
,
Unun
istanteisˈtan.te
,
dehˈdɛ
,
cessate
!
Odesi un suono di corni da caccia.
CASTELLANI
Suonˈswɔn
d'araldi
?
Unun
messaggiomesˈsad.d͡ʒo
?
ARTURO
Cheˈke
saràsaˈra
?
SOLDATI
Esploriam
.
Fanno un movimento per sortire, ma s'arrestano vedendo entrare un messaggero che reca delle lettere. Riccardo e Giorgio le leggono.
GIORGIO
Esultate
!
RICCARDO
Esultate
!
GIORGIO
Giàˈd͡ʒa
Stuardistuˈar.do
vintiˈvin.ti
sonoˈso.no
RICCARDO
I
cattivikatˈti.vi
hanˈan
giàˈd͡ʒa
perdonoperˈdo.no
GIORGIO
L'Anglia
terraˈtɛr.ra
haˈa
libertàli.berˈta
!
CASTELLANI
L'Anglia
terraˈtɛr.ra
haˈa
libertàli.berˈta
.
A
Cromvello
eternaeˈtɛr.na
gloriaˈɡlɔ.rja
!
Lala
vittoriavitˈtɔ.rja
ilil
guideràɡwiˈda.re
.
Siamˈsjam
lieteˈljɛ.te
,
almeˈal.me
amorosea.moˈro.zo
Qualˈkwal
giàˈd͡ʒa
fosteˈfos.te
unun
ˈdi
dolentedoˈlɛn.te
Lunghiˈlun.ɡi
ˈdi
perper
voiˈvo.i
ridentiriˈdɛn.ti
Quest'istante
segneràseɲˈɲa.re
.
ARTURO
Ahˈa
!
miaˈmi.o
Elvira
!
ELVIRA
Ohˈo
!
contentokonˈtɛn.to
!
Ahˈa
!
sentoˈsɛn.to
,
o
mioˈmi.o
bell'angelo
,
Cheˈke
pocoˈpɔ.ko
interainˈtɛ.ro
è
un'anima
Ada.d‿
esaltar
nel
giubiloˈd͡ʒu.bi.lo
Cheˈke
amor
ciˈt͡ʃi
doneràdoˈna.re
.
Benedite
lele
lacrimeˈla.kri.ma
,
L'ansia
,
i
sospirisosˈpi.ri
,
I
gemiti
;
vaneggeròva.nedˈd͡ʒa.re
nel
palpitoˈpal.pi.to
Didi
tantaˈtan.ta
caraˈka.ra
voluttàvo.lutˈta
!
RICCARDO, GIORGIO, CASTELLANI, CASTELLANE
ELVIRA
ˈsi
,
ˈsi
,
l'amor
coroneràko.roˈna.re
didi
giubiloˈd͡ʒu.bi.lo
Gliʎi
spasimiˈspa.zi.mo
didi
tantaˈtan.ta
fedeltàfe.delˈta
.
Amor
pietosopjeˈto.zo
e
teneroˈtɛ.ne.ro
Coroneràko.roˈna.re
didi
giubiloˈd͡ʒu.bi.lo
L'ansia
,
i
sospirisosˈpi.ri
,
i
palpitiˈpal.pi.ti
Didi
tantaˈtan.ta
fedeltàfe.delˈta
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