Bellini, Vincenzo
Norma
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Sinfonia
ATTO PRIMO
Foresta sacra de' Druidi. In mezzo la quercia d'Irminsul, al piè della quale vedesi la pietra druidica che serve d'altare. Colli in distanza sparsi di selve. È notte; lontani fuochi trapelano dai boschi.
SCENA I
Al suono di marcia religiosa diffilano le schiere de' Galli, indi la processione de' Druidi. Per ultimo Oroveso coi maggiori Sacerdoti.
OROVESO
Ite
sul
colleˈkɔl.le
,
o
Druidiˈdru.i.di
,
Ite
a
spar
ne'
cieliˈt͡ʃɛ.li
Quandoˈkwan.do
ilil
suoˈsu.o
discoˈdis.ko
argenteoarˈd͡ʒɛn.te.o
Lala
nuovaˈnwɔ.va
Lunaˈlu.na
sveliˈzve.li
!
Edˈed
ilil
primier
sorriso
Del
virginal
suoˈsu.o
visoˈvi.zo
Treˈtre
volteˈvɔl.te
annunzianˈnun.t͡sjo
ilil
misticoˈmis.ti.ko
Bronzoˈbron.d͡zo
sacerdotal
!
DRUIDI
Ilil
sacroˈsa.kro
vischioˈvis.kjo
a
mietereˈmjɛ.te.re
Normaˈnɔr.ma
verràverˈra
?
OROVESO
Sìˈsi
,
Normaˈnɔr.ma
,
sìˈsi
verràverˈra
.
DRUIDI
Verràverˈra
,
verràverˈra
.
OROVESO
Sìˈsi
,
sìˈsi
.
DRUIDI
Dell'aura
tuaˈtu.a
profeticaproˈfɛ.ti.ko
,
Terribil
Dioˈdi.o
,
l'informa
!
Sensiˈsɛn.so
,
o
Irminsul
,
lele
inspira
D'odio
aiˈaj
Romaniroˈma.ni
e
d'ira
,
Sensiˈsɛn.so
cheˈke
questaˈkwes.ta
infrangano
Paceˈpa.t͡ʃe
perper
noiˈnoj
mortal
,
sìˈsi
!
OROVESO
Sìˈsi
.
Parleràparˈla.re
terribileterˈri.bi.le
Dada
questeˈkwes.te
quercie
anticheanˈti.ke
,
Sgombreˈzɡom.bro
faràfaˈra
lele
Gallie
Dall'aquile
nemicheneˈmi.ko
,
E
del
suoˈsu.o
scudoˈsku.do
ilil
suonoˈswɔ.no
,
Pariˈpa.ri
alal
fragor
del
tuonoˈtwɔ.no
,
Nella
cittàt͡ʃitˈta
deiˈdej
Cesari
Tremendotreˈmɛn.do
echeggeràe.kedˈd͡ʒa.re
!
Lunaˈlu.na
,
t'affretta
sorgereˈsor.d͡ʒe.re
!
Normaˈnɔr.ma
all'altar
verràverˈra
!
O
Lunaˈlu.na
,
t'affretta
!
Si allontanano tutti e si perdono nella foresta; di quando in quando si odono le loro voci risuonare in lontananza.
SCENA II
Escono quindi da un lato Flavio e Polline guardinghi e ravvolti nelle loro toghe.
POLLIONE
Svanir
lele
vociˈvo.t͡ʃi
!
E
dell'orrenda
selvaˈsel.va
Liberoˈli.be.ro
è
ilil
varcoˈvar.ko
.
FLAVIO
Inˈin
quellaˈkwel.la
selvaˈsel.va
è
morteˈmɔr.te
Normaˈnɔr.ma
tel
disseˈdis.se
.
POLLIONE
Profferisti
unun
nomeˈno.me
Cheˈke
ilil
corˈkwɔ.re
m'agghiaccia
.
FLAVIO
Ohˈo
,
cheˈke
di'
tuˈtu
?
L'amante
!
Lala
madreˈma.dre
de'
tuoiˈtwɔ.i
figliˈfiʎ.ʎi
!
POLLIONE
A
meme
nonnon
puoiˈpwɔ.i
farfar
tuˈtu
rampognaramˈpoɲ.ɲa
,
Ch'io
mertar
nonnon
sentaˈsɛn.ta
.
Maˈma
nel
mioˈmi.o
coreˈkɔ.re
è
spentaˈspen.ta
Lala
primaˈpri.ma
fiammaˈfjam.ma
,
E
unun
Dioˈdi.o
lala
spenseˈspɛn.se
,
Unun
Dioˈdi.o
nemiconeˈmi.ko
alal
mioˈmi.o
riposoriˈpɔ.zo
Aiˈaj
pièˈpjɛ
mimi
veggo
l'abisso
apertoaˈpɛr.to
,
E
inˈin
luiˈluj
m'avvento
ioˈi.o
stessoˈstes.so
.
FLAVIO
Altraˈal.tra
ameristi
tuˈtu
?
POLLIONE
Parlaˈpar.la
sommessosomˈmes.so
…
Un'altra
,
sìˈsi
…
Adalgisa
…
Tuˈtu
lala
vedrai
…
Fior
d'innocenza
e
risoˈri.zo
,
Didi
candorekanˈdo.re
e
d'amor
.
Ministramiˈnis.tro
alal
tempioˈtem.pjo
Didi
questoˈkwes.to
Dioˈdi.o
didi
sangueˈsan.ɡwe
,
Ellaˈɛl.la
v'appare
Comeˈko.me
raggioˈrad.d͡ʒo
didi
stellaˈstel.la
inˈin
ciel
turbatoturˈba.to
.
FLAVIO
Miseroˈmi.ze.ro
amicoaˈmi.ko
!
E
amatoaˈma.to
Seiˈsɛ.i
tuˈtu
del
pariˈpa.ri
?
POLLIONE
Ioˈi.o
n'ho
fidanzafiˈdan.t͡sa
.
FLAVIO
E
l'ira
Nonnon
temiˈtɛ.mi
tuˈtu
didi
Normaˈnɔr.ma
?
POLLIONE
Atroceaˈtro.t͡ʃe
,
orrendaorˈrɛn.da
meme
lala
presentapreˈzɛn.ta
Ilil
mioˈmi.o
rimorsoriˈmɔr.so
estremoesˈtrɛ.mo
…
Unun
sognoˈsoɲ.ɲo
…
FLAVIO
Ahˈa
!
Narra
.
POLLIONE
Inˈin
rammentarlo
ioˈi.o
tremoˈtrɛ.mo
.
Mecoˈme.ko
all'altar
didi
Venereˈvɛ.ne.re
Eraˈɛ.ra
Adalgisa
inˈin
Romaˈro.ma
,
Cintaˈt͡ʃin.ta
didi
bendeˈbɛn.de
candideˈkan.di.da
,
Sparsaˈspar.sa
didi
fior
lala
chiomaˈkjɔ.ma
;
Udia
d'Imene
i
cantici
,
Vedea
fumar
gl'incensi
,
Eran
rapitiraˈpi.to
i
sensiˈsɛn.so
Didi
voluttade
e
amoreaˈmo.re
.
Quandoˈkwan.do
frafra
noiˈnoj
terribileterˈri.bi.le
Vieneˈvjɛ.ne
a
locarsi
un'ombra
L'ampio
mantel
druidicodruˈi.di.ko
Comeˈko.me
unun
vapor
l'ingombra
;
Cadeˈka.de
sull'ara
ilil
folgoreˈfol.ɡo.re
,
D'un
velˈvel
sisi
copre
ilil
giornoˈd͡ʒor.no
,
Mutoˈmu.to
sisi
spande
intornoinˈtor.no
Unun
sepolcralese.polˈkra.le
orror
.
Piùˈpju
l'adorata
vergineˈver.d͡ʒi.ne
Ioˈi.o
nonnon
mimi
trovoˈtrɔ.vo
accantoakˈkan.to
;
N'odo
dada
lungeˈlun.d͡ʒe
unun
gemito
Mistoˈmis.to
de'
figliˈfiʎ.ʎi
alal
piantoˈpjan.to
…
Edˈed
unaˈu.na
voceˈvo.t͡ʃe
orribileorˈri.bi.le
Echeggia
inˈin
fondoˈfon.do
alal
tempioˈtem.pjo
Normaˈnɔr.ma
cosìkoˈzi
faˈfa
scempioˈʃem.pjo
D'amante
traditor
!
Squilla il sacro bronzo.
FLAVIO
Odiˈɔ.di
?
I
suoiˈswɔ.i
ritiˈri.to
a
compiereˈkom.pje.re
Normaˈnɔr.ma
,
Normaˈnɔr.ma
dal
tempioˈtem.pjo
move
.
lontani
DRUIDI
Sortaˈsɔr.ta
è
lala
Lunaˈlu.na
,
o
Druidiˈdru.i.di
.
Ite
,
profaniproˈfa.no
,
altrovealˈtro.ve
,
Ite
altrovealˈtro.ve
,
ite
altrovealˈtro.ve
!
FLAVIO
Vieni
…
POLLIONE
Mimi
lasciaˈlaʃ.ʃa
.
FLAVIO
Ahˈa
,
m'ascolta
!
POLLIONE
Barbariˈbar.ba.ro
!
FLAVIO
Fuggiam
…
POLLIONE
Ioˈi.o
viˈvi
proverròpro.veˈni.re
!
FLAVIO
Vieni
…
Fuggiam
…
Scoprireskoˈpri.re
alcunalˈkun
tiˈti
puòˈpwɔ
.
POLLIONE
Traman
congiurekonˈd͡ʒu.ra
i
barbariˈbar.ba.ro
,
Maˈma
ioˈi.o
lili
preverròpre.veˈni.re
!
FLAVIO
Ahˈa
!
Vieni
,
fuggiam
…
Sorprenderesorˈprɛn.de.re
alcunalˈkun
tiˈti
puòˈpwɔ
.
lontani
DRUIDI
Ite
,
profaniproˈfa.no
,
altrovealˈtro.ve
.
POLLIONE
Meme
proteggeproˈtɛd.d͡ʒe
,
meme
difendediˈfɛn.de
Unun
poterpoˈter
maggior
didi
loroˈlo.ro
È
ilil
pensier
didi
leiˈlɛ.i
cheˈke
adoro
,
È
l'amor
cheˈke
m'infiammò
.
Didi
quelˈkwel
Dioˈdi.o
cheˈke
a
meme
contendekonˈtɛn.de
Quellaˈkwel.la
virgineˈver.d͡ʒi.ne
celestet͡ʃeˈlɛs.te
,
Arderòˈar.de.re
lele
rieˈri.o
forestefoˈrɛs.te
,
L'empio
altarealˈta.re
abbatteròabˈbat.te.re
.
FLAVIO
Vieni
,
vieni
…
Scoprireskoˈpri.re
alcunalˈkun
tiˈti
puòˈpwɔ
…
Vieni
…
Fuggiam
…
sempre lontani
DRUIDI
Sortaˈsɔr.ta
è
lala
Lunaˈlu.na
,
o
Druidiˈdru.i.di
.
Ite
,
profaniproˈfa.no
,
altrovealˈtro.ve
,
Ite
altrovealˈtro.ve
.
POLLIONE
Traman
conguire
i
barbariˈbar.ba.ro
,
Maˈma
ioˈi.o
lili
preverròpre.veˈni.re
!
Pollione e Flavio partono rapidamente.
SCENA III
Druidi dal fondo, Sacerdotesse, Guerrieri, Bardi, Eubagi, Sacrificatori, e in mezzo a tutti, Oroveso.
CORO
Normaˈnɔr.ma
vieneˈvjɛ.ne
:
lele
cingeˈt͡ʃin.d͡ʒe
lala
chiomaˈkjɔ.ma
Lala
verbenaverˈbɛ.na
aiˈaj
misterimisˈtɛ.ro
sacrata
;
Inˈin
suaˈsu.a
man
comeˈko.me
lunaˈlu.na
falcatafalˈka.ta
L'aurea
falceˈfal.t͡ʃe
diffondedifˈfon.de
splendor
.
Ellaˈɛl.la
vieneˈvjɛ.ne
,
e
lala
stellaˈstel.la
didi
Romaˈro.ma
Sbigottita
sisi
copre
d'un
veloˈve.lo
;
Irminsul
correˈkor.re
i
campiˈkam.po
del
cieloˈt͡ʃɛ.lo
Qualˈkwal
cometakoˈme.ta
fioriera
d'orror
.
SCENA IV
Entra Norma in mezzo alle sue ministre. Ha sciolto i capegli, la fronte circondata di una corona di verbena, ed armata la mano d'una falce d'oro. Si colloca sulla pietra druidica, e volge gli occhi d'intorno come ispirata. Tutti fanno silenzio.
NORMA
Sediziose
vociˈvo.t͡ʃi
,
vociˈvo.t͡ʃi
didi
guerraˈɡwɛr.ra
Avvi
chiki
alzarsialˈt͡sar.si
attentaatˈtɛn.ta
Pressoˈprɛs.so
all'ara
del
Dioˈdi.o
?
V'ha
chiki
presume
Dettar
responsiresˈpɔn.so
allaˈal.la
veggentevedˈd͡ʒɛn.te
Normaˈnɔr.ma
,
E
didi
Romaˈro.ma
affrettar
ilil
fatoˈfa.to
arcanoarˈka.no
?
Eiˈe.i
nonnon
dipendediˈpɛn.de
,
noˈnɔ
,
nonnon
dipendediˈpɛn.de
Dada
poterepoˈte.re
umanouˈma.no
.
OROVESO
E
finoˈfi.no
a
quandoˈkwan.do
oppressiopˈprɛs.so
Nene
vorraivorˈraj
tuˈtu
?
Contaminate
assaiasˈsaj
Nonnon
fur
lele
patrieˈpa.trja
selveˈsel.ve
E
i
templiˈtem.pli
avitiaˈvi.to
Dall'aquile
latinelaˈti.no
?
Omaioˈmaj
didi
Brenno
oziosaotˈt͡sjo.zo
Nonnon
puòˈpwɔ
starsiˈstar.si
lala
spadaˈspa.da
.
UOMINI
Sisi
brandisca
unaˈu.na
voltaˈvɔl.ta
!
NORMA
E
infrantainˈfran.to
cadaˈka.da
.
Infrantainˈfran.to
,
sìˈsi
,
sese
alcunalˈkun
didi
voiˈvo.i
snudarla
Anziˈan.t͡si
tempoˈtɛm.po
pretende
.
Ancoranˈkor
nonnon
sonoˈso.no
della
nostraˈnɔs.tra
vendettavenˈdet.ta
I
dìˈdi
maturimaˈtu.ro
.
Delle
sicambre
scuriˈsku.ri
Sonoˈso.no
i
piliˈpi.li
romaniroˈma.ni
ancoranˈkor
piùˈpju
fortiˈfɔr.te
.
OROVESO
E
cheˈke
t'annunzia
ilil
Dioˈdi.o
?
Parlaˈpar.la
!
Quai
sortiˈsɔr.ti
?
NORMA
Ioˈi.o
ne'
volumivoˈlu.mi
arcaniarˈka.no
leggoˈlɛɡ.ɡo
del
cieloˈt͡ʃɛ.lo
,
Inˈin
pagineˈpa.d͡ʒi.ne
didi
morteˈmɔr.te
Della
superbasuˈpɛr.bo
Romaˈro.ma
è
scrittoˈskrit.to
ilil
nomeˈno.me
.
Ellaˈɛl.la
unun
giornoˈd͡ʒor.no
morràmorˈra
,
Maˈma
nonnon
perper
voiˈvo.i
.
Morràmorˈra
peiˈpe.i
viziˈvit.t͡sjo
suoiˈswɔ.i
,
Qualˈkwal
consunta
morràmorˈra
.
L'ora
aspettate
,
l'ora
fatal
Cheˈke
compia
ilil
granˈɡran
decretodeˈkre.to
.
Paceˈpa.t͡ʃe
v'intimo
…
E
ilil
sacroˈsa.kro
vischioˈvis.kjo
ioˈi.o
mietoˈmjɛ.to
.
Falca il vischio; le Sacerdotesse lo raccolgono in canestri di vimini; Norma si avanza e stende le braccia al cielo; la luna splende in tutta la sua luce; tutti si prostrano.
NORMA
Castaˈkas.ta
Divaˈdi.va
,
cheˈke
inargenti
Questeˈkwes.te
sacreˈsa.kre
anticheanˈti.ke
pianteˈpjan.ta
,
Alal
noiˈnoj
volgiˈvɔl.d͡ʒi
ilil
belbɛl
sembiantesemˈbjan.te
,
Senzaˈsɛn.t͡sa
nubeˈnu.be
e
senzaˈsɛn.t͡sa
velˈvel
!
OROVESO
Castaˈkas.ta
Divaˈdi.va
,
cheˈke
inargenti
Questeˈkwes.te
sacreˈsa.kre
anticheanˈti.ke
pianteˈpjan.ta
,
Alal
noiˈnoj
volgiˈvɔl.d͡ʒi
ilil
belbɛl
sembiantesemˈbjan.te
,
Senzaˈsɛn.t͡sa
nubeˈnu.be
e
senzaˈsɛn.t͡sa
velˈvel
!
NORMA
Tempraˈtem.pra
,
o
Divaˈdi.va
,
Tempraˈtem.pra
tuˈtu
de'
coriˈkɔ.ri
ardentiarˈdɛn.ti
,
Tempraˈtem.pra
ancoraanˈko.ra
lolo
zeloˈd͡zɛ.lo
audaceawˈda.t͡ʃe
.
Spargi
inˈin
terraˈtɛr.ra
quellaˈkwel.la
paceˈpa.t͡ʃe
Cheˈke
regnar
tuˈtu
faiˈfa.i
nel
ciel
.
OROVESO
Divaˈdi.va
,
spargi
inˈin
terraˈtɛr.ra
Quellaˈkwel.la
paceˈpa.t͡ʃe
cheˈke
regnar
Tuˈtu
faiˈfa.i
nel
ciel
.
NORMA
Fineˈfi.ne
alal
ritoˈri.to
.
E
ilil
sacroˈsa.kro
boscoˈbɔs.ko
Siaˈsi.a
disgombro
daiˈda
profaniproˈfa.no
.
Quandoˈkwan.do
ilil
Numeˈnu.me
iratoiˈra.to
e
foscoˈfos.ko
Chiegga
ilil
sangueˈsan.ɡwe
deiˈdej
Romaniroˈma.ni
,
Dal
druidicodruˈi.di.ko
delubrodeˈlu.bro
Lala
miaˈmi.o
voceˈvo.t͡ʃe
tuoneràtwoˈna.re
.
OROVESO
Tuoniˈtwɔ.no
,
E
unun
solˈsɔl
del
popoloˈpɔ.po.lo
empioˈem.pjo
Nonnon
isfugga
alal
giustoˈd͡ʒus.to
scempioˈʃem.pjo
;
E
primier
dada
noiˈnoj
percossoperˈkɔs.so
Ilil
Proconsole
cadràkaˈdra
.
NORMA
Cadràkaˈdra
!
Punirlo
ioˈi.o
possoˈpɔs.so
.
Ma punirlo il cor non sa.
NORMA
(
Ahˈa
!
belloˈbɛl.lo
a
meme
ritorna
Del
fidoˈfi.do
amor
primieropriˈmjɛ.ro
,
E
controˈkon.tro
ilil
mondoˈmon.do
intieroinˈtɛ.ro
Difesadiˈfe.za
a
tete
saròsaˈrɔ
.
Ahˈa
!
belloˈbɛl.lo
a
meme
ritorna
Del
raggioˈrad.d͡ʒo
tuoˈtu.o
serenoseˈre.no
E
vitaˈvi.ta
nel
tuoˈtu.o
senoˈse.no
E
patriaˈpa.trja
e
cieloˈt͡ʃɛ.lo
avròaˈvrɔ
.)
OROVESO
Seiˈsɛ.i
lentoˈlɛn.to
,
sìˈsi
,
seiˈsɛ.i
lentoˈlɛn.to
,
O
giornoˈd͡ʒor.no
didi
vendettavenˈdet.ta
,
Maˈma
iratoiˈra.to
ilil
Dioˈdi.o
t'affretta
Cheˈke
ilil
Tebro
condannòkon.danˈna.re
!
NORMA
(
Ahˈa
!
riediriˈɛ.di
ancoraanˈko.ra
qualˈkwal
eriˈɛ.ri
alloraalˈlo.ra
,
Quandoˈkwan.do
ilil
corˈkwɔ.re
tiˈti
diediˈdjɛ.di
alloraalˈlo.ra
,
Qualˈkwal
eriˈɛ.ri
alloralˈlo.ra
,
ahˈa
,
riediriˈɛ.di
a
meme
!)
OROVESO
O
giornoˈd͡ʒor.no
!
O
giornoˈd͡ʒor.no
,
ilil
Dioˈdi.o
t'affretta
Cheˈke
ilil
Tebro
condannòkon.danˈna.re
!
Tutti escono.
SCENA V
Entra Adalgisa
ADALGISA
Sgombraˈzɡom.bro
è
lala
sacraˈsa.kra
selvaˈsel.va
,
Compiutokomˈpju.to
ilil
ritoˈri.to
.
Sospirar
nonnon
vistaˈvis.ta
alfin
poss'io
,
Quiˈkwi
…
doveˈdo.ve
a
meme
s'offerse
Lala
primaˈpri.ma
voltaˈvɔl.ta
quelˈkwel
fatal
Romanoroˈma.no
,
Cheˈke
mimi
rendeˈrɛn.de
rubellaruˈbɛl.lo
Alal
tempioˈtem.pjo
,
alal
Dioˈdi.o
…
Fosseˈfos.se
l'ultima
almen
!
Vanoˈva.no
desiodeˈzi.o
!
Irresistibil
forzaˈfɔr.t͡sa
quiˈkwi
mimi
trascina
,
E
didi
quelˈkwel
caroˈka.ro
aspettoasˈpɛt.to
Ilil
corˈkwɔ.re
sisi
pasceˈpaʃ.ʃe
,
E
didi
suaˈsu.a
caraˈka.ra
voceˈvo.t͡ʃe
L'aura
cheˈke
spiraˈspi.ra
mimi
ripete
ilil
suonoˈswɔ.no
.
Corre a prostrarsi sulla pietra d'Irminsul.
ADALGISA
Dehˈdɛ
!
Proteggimi
,
o
Dioˈdi.o
!
Perdutaperˈdu.to
ioˈi.o
sonson
!
Granˈɡran
Dioˈdi.o
,
abbiˈab.bi
pietàpjeˈta
,
Perdutaperˈdu.to
ioˈi.o
sonson
!
SCENA VI
Pollione entra con Flavio.
a Flavio
POLLIONE
Eccolaˈɛk.ko.la
!
Vaˈva
,
mimi
lasciaˈlaʃ.ʃa
,
Ragion
nonnon
odoˈɔ.do
!
Flavio parte.
sbigottita
ADALGISA
Ohˈo
,
tuˈtu
quiˈkwi
!
POLLIONE
Cheˈke
veggo
?
Piangevi
tuˈtu
?
ADALGISA
Pregava
.
Ahˈa
!
T'allontana
,
pregar
mimi
lasciaˈlaʃ.ʃa
!
POLLIONE
Unun
Dioˈdi.o
tuˈtu
preghiˈprɛ.ɡi
Atroceaˈtro.t͡ʃe
,
crudelekruˈdɛ.le
,
Avverso
alal
tuoˈtu.o
desiredeˈzi.re
e
alal
mioˈmi.o
.
O
miaˈmi.o
dilettadiˈlɛt.to
!
Ilil
Dioˈdi.o
cheˈke
invocar
deviˈdɛ.vi
è
Amoreaˈmo.re
.
ADALGISA
Amor
!
Dehˈdɛ
!
Taciˈta.t͡ʃi
,
Ch'io
piùˈpju
nonnon
t'oda
!
POLLIONE
E
vuoiˈvwɔ.i
fuggirmi
?
E
doveˈdo.ve
fuggir
vuoiˈvwɔ.i
tuˈtu
Ch'io
nonnon
tiˈti
seguaˈse.ɡwa
?
ADALGISA
Alal
tempioˈtem.pjo
,
aiˈaj
sacriˈsa.kri
altarialˈta.re
Cheˈke
sposar
giurai
.
POLLIONE
Gliʎi
altarialˈta.re
?
E
ilil
nostroˈnɔs.tro
amor
?
ADALGISA
Ioˈi.o
l'obbliai
.
POLLIONE
Vaˈva
,
crudelekruˈdɛ.le
,
alal
Dioˈdi.o
spietatospjeˈta.to
Offri
inˈin
donoˈdo.no
ilil
sangueˈsan.ɡwe
mioˈmi.o
.
Tuttoˈtut.to
,
ahˈa
,
tuttoˈtut.to
eiˈe.i
siaˈsi.a
versatoverˈsa.to
,
Maˈma
lasciarti
nonnon
poss'io
,
Noˈnɔ
,
nolˈnol
possoˈpɔs.so
!
Solˈsɔl
promessaproˈmes.sa
alal
Dioˈdi.o
tuˈtu
fostiˈfos.ti
,
Maˈma
ilil
tuoˈtu.o
coreˈkɔ.re
a
meme
sisi
diedeˈdjɛ.de
.
Ahˈa
!
Nonnon
saiˈsa.jo
quelˈkwel
cheˈke
mimi
costiˈkɔs.ti
Perch'io
maiˈma.i
rinunzi
a
tete
.
ADALGISA
E
tuˈtu
pureˈpu.re
,
ahˈa
,
tuˈtu
nonnon
saiˈsa.jo
Quantoˈkwan.to
costiˈkɔs.ti
a
meme
dolentedoˈlɛn.te
!
All'altare
cheˈke
oltraggiai
Lietaˈljɛ.ta
andavaanˈda.va
edˈed
innocentein.noˈt͡ʃɛn.te
,
Sìˈsi
,
sìˈsi
,
v'andava
innocentein.noˈt͡ʃɛn.te
.
Ilil
pensieropenˈsjɛ.ro
alal
cieloˈt͡ʃɛ.lo
ergea
E
ilil
mioˈmi.o
Dioˈdi.o
vedevaveˈde.va
inˈin
ciel
!
Or
perper
meme
spergiurasperˈd͡ʒu.ra
e
reaˈrɛ.a
Cieloˈt͡ʃɛ.lo
e
Dioˈdi.o
ricopre
unun
velˈvel
!
POLLIONE
Ciel
piùˈpju
puroˈpu.ro
e
Deiˈdej
migliorimiʎˈʎo.re
T'offro
inˈin
Romaˈro.ma
,
ov'io
mimi
reco
.
colpita
ADALGISA
Partiˈpar.ti
forseˈfor.se
?
POLLIONE
Aiˈaj
nuoviˈnwɔ.vo
alborialˈbo.ri
.
ADALGISA
Partiˈpar.ti
?
Edˈed
ioˈi.o
?
POLLIONE
Tuˈtu
vieni
mecoˈme.ko
.
De'
tuoiˈtwɔ.i
ritiˈri.to
è
Amor
piùˈpju
santoˈsan.to
,
A
luiˈluj
cediˈt͡ʃɛ.di
,
ahˈa
,
cediˈt͡ʃɛ.di
a
meme
!
più commossa
ADALGISA
Ahˈa
!
Nonnon
dirloˈdir.lo
!
Ahˈa
!
Nonnon
dirloˈdir.lo
!
POLLIONE
Ilil
diròˈdi.re
tantoˈtan.to
,
ilil
diròˈdi.re
tantoˈtan.to
Cheˈke
ascoltato
ioˈi.o
siaˈsi.a
dada
tete
.
ADALGISA
Dehˈdɛ
!
Mimi
lasciaˈlaʃ.ʃa
!
POLLIONE
Ahˈa
!
Dehˈdɛ
cediˈt͡ʃɛ.di
,
dehˈdɛ
cediˈt͡ʃɛ.di
a
meme
!
ADALGISA
Ahˈa
!
Nonnon
possoˈpɔs.so
!
Mimi
proteggiproˈtɛd.d͡ʒi
,
o
giustoˈd͡ʒus.to
ciel
!
POLLIONE
Abbandonarmi
cosìkoˈzi
potresti
!
Abbandonarmi
cosìkoˈzi
!
Adalgisa
!
Adalgisa
!
con tenerezza
POLLIONE
Vieni
inˈin
Romaˈro.ma
,
ahˈa
,
vieni
,
o
caraˈka.ra
,
Dov'è
amoreaˈmo.re
e
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
e
vitaˈvi.ta
!
Inebbriam
nostr'alme
a
garaˈɡa.ra
Del
contentokonˈtɛn.to
a
cuiku.i
nene
invita
!
Voceˈvo.t͡ʃe
inˈin
corˈkwɔ.re
parlaˈpar.la
nonnon
sentiˈsɛn.ti
,
Cheˈke
promette
eternoeˈtɛr.no
benˈbɛn
?
Ahˈa
!
Dàda
fedeˈfe.de
a'
dolciˈdol.t͡ʃe
accentiatˈt͡ʃɛn.ti
,
Sposoˈspɔ.zo
tuoˈtu.o
mimi
stringiˈstrin.d͡ʒi
alal
sensen
!
ADALGISA
(
Ciel
!
Cosìkoˈzi
parlar
l'ascolto
Sempreˈsɛm.pre
,
ovunqueoˈvun.kwe
,
alal
tempioˈtem.pjo
istesso
!
Conkon
quegliˈkweʎ.ʎi
occhiˈɔk.ki
,
conkon
quelˈkwel
voltoˈvol.to
,
Finfin
sull'ara
ilil
veggo
impressoimˈprɛs.so
.
Eiˈe.i
trionfa
del
mioˈmi.o
piantoˈpjan.to
,
Del
mioˈmi.o
duolˈdwɔl
vittoriavitˈtɔ.rja
ottien
.
Ciel
!
Mimi
togliˈtɔʎ.ʎi
alal
dolceˈdol.t͡ʃe
incantoinˈkan.to
,
O
l'error
perdonaperˈdo.na
almen
!)
POLLIONE
Ahˈa
!
Vieni
!
ADALGISA
Dehˈdɛ
!
Pietàpjeˈta
!
POLLIONE
Ahˈa
!
Dehˈdɛ
!
Vieni
,
ahˈa
,
vieni
,
o
caraˈka.ra
!
ADALGISA
Ahˈa
!
Maiˈma.i
!
POLLIONE
Crudel
!
E
puoiˈpwɔ.i
lasciarmi
?
ADALGISA
Ahˈa
!
Perper
pietàpjeˈta
,
mimi
lasciaˈlaʃ.ʃa
!
POLLIONE
Cosìkoˈzi
,
cosìkoˈzi
scordarmi
!
ADALGISA
Ahˈa
!
Perper
pietàpjeˈta
,
mimi
lasciaˈlaʃ.ʃa
!
POLLIONE
Adalgisa
!
ADALGISA
Ahˈa
!
Mimi
risparmirisˈpar.mjo
tuaˈtu.a
pietàpjeˈta
Maggior
cordogliokorˈdɔʎ.ʎo
!
POLLIONE
Adalgsa
!
E
vuoiˈvwɔ.i
lasciarmi
?
ADALGISA
Ioˈi.o
…
Ahˈa
!
…
Ahˈa
…
Nonnon
possoˈpɔs.so
…
Seguirti
voglioˈvɔʎ.ʎo
…
POLLIONE
Quiˈkwi
,
domanidoˈma.ni
all'ora
istessa
,
Verrai
tuˈtu
?
ADALGISA
Nene
foˈfɔ‿|| ˈfɔ
promessaproˈmes.sa
.
POLLIONE
Giuraˈd͡ʒu.ra
.
ADALGISA
Giuroˈd͡ʒu.ro
.
POLLIONE
Ohˈo
!
Mioˈmi.o
contentokonˈtɛn.to
!
Tiˈti
rammenta
…
ADALGISA
Ahˈa
!
Mimi
rammento
.
Alal
mioˈmi.o
Dioˈdi.o
saròsaˈrɔ
spergiurasperˈd͡ʒu.ra
,
Maˈma
fedel
a
tete
saròsaˈrɔ
!
POLLIONE
L'amor
tuoˈtu.o
mimi
rassicuraras.siˈku.ra
,
E
ilil
tuoˈtu.o
Dioˈdi.o
sfidar
sapròsaˈprɔ
!
Partono.
SCENA VII
Abitazione di Norma. Norma, Clotilde e due piccoli fanciulli.
NORMA
Vanne
,
e
lili
celaˈt͡ʃɛ.la
entrambienˈtram.bi
.
Oltreˈol.tre
l'usato
Ioˈi.o
tremoˈtrɛ.mo
d'abbracciarli
.
CLOTILDE
E
qualˈkwal
tiˈti
turbaˈtur.ba
stranoˈstra.no
timor
,
Cheˈke
i
figliˈfiʎ.ʎi
tuoiˈtwɔ.i
rigettiriˈd͡ʒɛt.to
?
NORMA
Nonnon
soˈsɔ
.
Diversidiˈvɛr.si
affettiafˈfɛt.ti
Strazian
quest'alma
.
Amoˈa.mo
inˈin
unun
puntoˈpun.to
edˈed
odioˈɔ.djo
i
figliˈfiʎ.ʎi
mieiˈmjɛ.i
!
Soffro
inˈin
vederli
,
E
soffro
s'io
nonnon
lili
veggo
.
Nonnon
provatoproˈva.to
maiˈma.i
Sentoˈsɛn.to
unun
dilettodiˈlɛt.to
Edˈed
unun
doloredoˈlo.re
insiemeinˈsjɛ.me
d'esser
lorˈlor
madreˈma.dre
.
CLOTILDE
E
madreˈma.dre
seiˈsɛ.i
?
NORMA
Nolˈnol
fossiˈfɔs.si
!
CLOTILDE
Qualˈkwal
rioˈri.o
contrastokonˈtras.to
!
NORMA
Immaginar
nonnon
puossi
,
o
miaˈmi.o
Clotilde
!
Richiamato
alal
Tebro
è
Pollione
.
CLOTILDE
E
tecoˈte.ko
eiˈe.i
parteˈpar.te
?
NORMA
Eiˈe.i
taceˈta.t͡ʃe
ilil
suoˈsu.o
pensieropenˈsjɛ.ro
.
Ohˈo
!
S'ei
fuggir
tentasse
,
E
quiˈkwi
lasciarmi
?
Sese
obbliar
potessepoˈtes.se
Questiˈkwes.ti
suoiˈswɔ.i
figliˈfiʎ.ʎi
?
CLOTILDE
E
ilil
crediˈkre.di
tuˈtu
?
NORMA
Nonnon
l'oso
.
È
troppoˈtrɔp.po
tormentoso
,
Troppoˈtrɔp.po
orrendoorˈrɛn.do
è
unun
tal
dubbioˈdub.bjo
.
Alcunalˈkun
s'avanza
.
Vaˈva
.
Lili
celaˈt͡ʃɛ.la
.
Clotilde parte coi fanciulli. Norma li abbraccia.
SCENA VIII
Entra Adalgisa.
NORMA
Adalgisa
!
da lontano
Alma, costanza!
NORMA
T'inoltra
,
o
giovinettad͡ʒo.viˈnet.ta
,
t'inoltra
.
E
perchèperˈke
tremiˈtrɛ.mi
?
Udii
cheˈke
graveˈɡra.ve
a
meme
segretoseˈɡre.to
Palesar
tuˈtu
vogliaˈvɔʎ.ʎa
.
ADALGISA
È
ver
.
Maˈma
,
dehˈdɛ
,
tiˈti
spogliaˈspɔʎ.ʎa
Della
celestet͡ʃeˈlɛs.te
austeritàaws.te.riˈta
Cheˈke
splendeˈsplɛn.de
negli
occhiˈɔk.ki
tuoiˈtwɔ.i
!
Dammi
coraggiokoˈrad.d͡ʒo
,
Ond'io
senzaˈsɛn.t͡sa
alcunalˈkun
veloˈve.lo
Tiˈti
palesipaˈle.zi
ilil
coreˈkɔ.re
!
Si prostra.
la solleva
NORMA
M'abbraccia
,
e
parlaˈpar.la
.
Cheˈke
t'afflige
?
dopo un momento di estazione
ADALGISA
Amoreaˈmo.re
.
Nonnon
t'irritar
!
Lungaˈlun.ɡa
stagion
pugnai
perper
soffocarlo
.
Ogniˈoɲ.ɲi
miaˈmi.o
forzaˈfɔr.t͡sa
eiˈe.i
vinse
,
Ogniˈoɲ.ɲi
rimorsoriˈmɔr.so
.
Ahˈa
!
Tuˈtu
nonnon
saiˈsa.jo
,
purˈpur
dianziˈdjan.t͡si
Qualˈkwal
giuramentod͡ʒu.raˈmen.to
ioˈi.o
fea
!
Fuggir
dal
tempioˈtem.pjo
,
Tradir
l'altare
a
cuiku.i
sonson
ioˈi.o
legataleˈɡa.to
,
Abbandonar
lala
patriaˈpa.trja
…
NORMA
Ahiˈaj
!
Sventuratazven.tuˈra.to
!
Del
tuoˈtu.o
primier
mattinomatˈti.no
Giàˈd͡ʒa
turbatoturˈba.to
è
ilil
serenoseˈre.no
?
E
comeˈko.me
,
e
quandoˈkwan.do
Nacqueˈnak.kwe
tal
fiammaˈfjam.ma
inˈin
tete
?
ADALGISA
Dada
unun
soloˈso.lo
sguardoˈzɡwar.do
,
dada
unun
solˈsɔl
sospirososˈpi.ro
,
Nella
sacraˈsa.kra
selvaˈsel.va
,
A
pièˈpjɛ
dell'ara
ov'io
pregava
ilil
Dioˈdi.o
.
Tremai
…
Sul
labbroˈlab.bro
mioˈmi.o
Sisi
arrestòar.resˈta.re
lala
preghierapreˈɡjɛ.ra
.
E
,
tuttaˈtut.ta
assortaasˈsɔr.ta
Inˈin
quelˈkwel
leggiadroledˈd͡ʒa.dro
aspettoasˈpɛt.to
,
Unun
altroˈal.tro
cieloˈt͡ʃɛ.lo
mirar
credetti
,
Unun
altroˈal.tro
cieloˈt͡ʃɛ.lo
inˈin
luiˈluj
.
NORMA
(
Ohˈo
!
Rimembranza
!
Ioˈi.o
fuiˈfu.i
cosìkoˈzi
rapitaraˈpi.to
Alal
solˈsɔl
mirarlo
inˈin
voltoˈvol.to
!)
ADALGISA
Maˈma
nonnon
m'ascolti
tuˈtu
?
NORMA
Seguiˈse.ɡwi
.
T'ascolto
.
ADALGISA
Solaˈso.la
,
furtivafurˈti.vo
,
alal
tempioˈtem.pjo
Ioˈi.o
l'aspettai
soventesoˈvɛn.te
,
Edˈed
ogniˈoɲ.ɲi
dìˈdi
piùˈpju
fervidaˈfɛr.vi.do
Crebbe
lala
fiammaˈfjam.ma
ardentearˈdɛn.te
.
Io stessa arsì così.
ADALGISA
Vieni
,
eiˈe.i
dicea
,
concedikonˈt͡ʃɛ.di
Ch'io
mimi
tiˈti
prostri
aiˈaj
piediˈpjɛ.di
.
Oh, rimembranza!
ADALGISA
Lasciaˈlaʃ.ʃa
cheˈke
l'aura
ioˈi.o
spiriˈspi.ri
Io fui così sedotta!
ADALGISA
Deiˈdej
dolciˈdol.t͡ʃe
tuoiˈtwɔ.i
sospirisosˈpi.ri
,
Del
tuoˈtu.o
belbɛl
crin
lele
anella
Dammi
,
dammi
poterpoˈter
baciar
.
NORMA
(
Ohˈo
,
cariˈka.ri
accentiatˈt͡ʃɛn.ti
!
Cosìkoˈzi
lili
profferia
,
Cosìkoˈzi
trovava
del
mioˈmi.o
corˈkwɔ.re
lala
viaˈvi.a
!)
ADALGISA
Dolciˈdol.t͡ʃe
qualˈkwal
arpaˈar.pa
armonicaarˈmɔ.ni.ko
M'eran
lele
sueˈsu.e
parolepaˈrɔ.le
,
Negli
occhiˈɔk.ki
suoiˈswɔ.i
sorrideresorˈri.de.re
Vedea
piùˈpju
belloˈbɛl.lo
unun
soleˈso.le
.
L'incanto suo fu il mio!
ADALGISA
Ioˈi.o
fuiˈfu.i
perdutaperˈdu.to
e
ilil
sonoˈso.no
!
NORMA
Ahˈa
!
Tergiˈtɛr.d͡ʒi
ilil
piantoˈpjan.to
!
ADALGISA
D'uopo
hoˈɔ
del
tuoˈtu.o
perdonoperˈdo.no
!
NORMA
Avròaˈvrɔ
pietadepjeˈta.de
!
ADALGISA
Dehˈdɛ
!
Tuˈtu
mimi
reggiˈrɛd.d͡ʒi
e
guidaˈɡwi.da
!
NORMA
Ahˈa
!
Tergiˈtɛr.d͡ʒi
ilil
piantoˈpjan.to
!
ADALGISA
Meme
rassicuraras.siˈku.ra
,
o
sgrida
,
Salvami
dada
meme
stessaˈstes.so
,
Salvami
,
salvami
dal
mioˈmi.o
corˈkwɔ.re
!
NORMA
Ahˈa
!
Tergiˈtɛr.d͡ʒi
ilil
piantoˈpjan.to
!
Tete
nonnon
legaˈle.ɡa
eternoeˈtɛr.no
nodoˈnɔ.do
,
Eternoeˈtɛr.no
nodoˈnɔ.do
all'ara
.
ADALGISA
Ahˈa
!
Ripeti
,
o
ciel
,
Ripeti
sisi
lusinghierilu.zinˈɡjɛ.ro
accentiatˈt͡ʃɛn.ti
!
NORMA
Ahˈa
!
Sìˈsi
,
faˈfa
coreˈkɔ.re
e
abbracciami
.
Perdonoperˈdo.no
e
tiˈti
compiangokomˈpjan.ɡo
.
Daiˈda
votiˈvo.ti
tuoiˈtwɔ.i
tiˈti
liberoˈli.be.ro
,
I
tuoiˈtwɔ.i
legamileˈɡa.mi
ioˈi.o
frangoˈfran.ɡo
.
Alal
caroˈka.ro
oggettoodˈd͡ʒɛt.to
unitauˈni.to
Vivrai
felicefeˈli.t͡ʃe
ancoranˈkor
.
ADALGISA
Ripeti
,
o
ciel
,
Ripetimi
sisi
lusinghierilu.zinˈɡjɛ.ro
accentiatˈt͡ʃɛn.ti
!
Perper
tete
,
perper
tete
,
s'acquetano
I
lunghiˈlun.ɡi
mieiˈmjɛ.i
tormentitorˈmen.to
.
Tuˈtu
rendiˈrɛn.di
a
meme
lala
vitaˈvi.ta
,
Sese
nonnon
è
colpaˈkol.pa
amor
.
NORMA
Maˈma
di'
:
l'amato
giovaneˈd͡ʒo.va.ne
Qualeˈkwa.le
frafra
noiˈnoj
sisi
noma
?
ADALGISA
Cullaˈkul.la
nonnon
ebbeˈɛb.be
inˈin
Galliaˈɡal.lja
:
Romaˈro.ma
gliʎi
è
patriaˈpa.trja
.
NORMA
Romaˈro.ma
?
Edˈed
è
?
Proseguiproˈse.ɡwi
…
SCENA IX
ADALGISA
Ilil
miraˈmi.ra
.
NORMA
Eiˈe.i
!
Pollion
!
ADALGISA
Qualˈkwal
iraˈi.ra
!
NORMA
Costuikosˈtu.i
,
costuikosˈtu.i
dicesti
?
Benˈbɛn
ioˈi.o
compresikomˈpre.zi
?
ADALGISA
Ahˈa
!
Sìˈsi
.
inoltrandosi ad Adalgisa
POLLIONE
Miseraˈmi.ze.ro
tete
!
Cheˈke
festi
?
smarrita
ADALGISA
Ioˈi.o
?
a Pollione
NORMA
Tremiˈtrɛ.mi
tuˈtu
?
E
perper
chiki
?
E
perper
chiki
tuˈtu
tremiˈtrɛ.mi
?
Alcuni momenti di silenzio. Pollione è confuso, Adalgisa tremante e Norma fremente.
NORMA
Ohˈo
,
nonnon
tremaretreˈma.re
,
o
perfidoˈpɛr.fi.do
,
Ahˈa
,
nonnon
tremar
perper
leiˈlɛ.i
!
Essaˈes.sa
nonnon
è
colpevolekolˈpe.vo.le
,
Ilil
malfattor
tuˈtu
seiˈsɛ.i
!
Tremaˈtrɛ.ma
perper
tete
,
fellon
,
Peiˈpe.i
figliˈfiʎ.ʎi
tuoiˈtwɔ.i
,
Tremaˈtrɛ.ma
perper
meme
,
fellon
!
tremante
ADALGISA
Cheˈke
ascoltoasˈkol.to
?
Ahˈa
!
Dehˈdɛ
parlaˈpar.la
!
Taciˈta.t͡ʃi
?
T'arrestri
!
Ohimèojˈmɛ
!
Si copre il volto colle mani; Norma l'afferra per un braccio, e la costringe a mirar Pollione.
NORMA
Ohˈo
!
Didi
qualˈkwal
seiˈsɛ.i
tuˈtu
vittimaˈvit.ti.ma
Crudoˈkru.do
e
funestofuˈnɛs.to
ingannoinˈɡan.no
!
Priaˈpri.a
cheˈke
costuikosˈtu.i
conoscerekoˈnoʃ.ʃe.re
T'era
ilil
morir
menˈmen
dannoˈdan.no
!
Fonteˈfon.te
d'eterne
lagrimeˈla.ɡri.ma
Egliˈeʎ.ʎi
a
tete
purˈpur
dischiusedisˈkju.zo
Comeˈko.me
ilil
mioˈmi.o
corˈkwɔ.re
delusedeˈlu.ze
,
L'empio
ilil
tuoˈtu.o
coreˈkɔ.re
tradìtraˈdi.re
!
POLLIONE
Normaˈnɔr.ma
!
De'
tuoiˈtwɔ.i
rimproveririmˈprɔ.ve.ro
Segnoˈseɲ.ɲo
nonnon
farmiˈfar.mi
adessoaˈdɛs.so
!
Dehˈdɛ
!
A
quest
afflittaafˈflit.to
vergineˈver.d͡ʒi.ne
Siaˈsi.a
respirarres.piˈra.re
concessokonˈt͡ʃɛs.so
!
ADALGISA
Ohˈo
,
qualˈkwal
misteromisˈtɛ.ro
orrible
!
Tremaˈtrɛ.ma
ilil
mioˈmi.o
corˈkwɔ.re
didi
chiedereˈkjɛ.de.re
,
Tremaˈtrɛ.ma
d'udire
ilil
veroˈve.ro
!
Tuttaˈtut.ta
comprendokomˈprɛn.do
,
o
miseraˈmi.ze.ro
,
Tuttaˈtut.ta
lala
miaˈmi.o
sventurazvenˈtu.ra
,
Essaˈes.sa
nonnon
haˈa
misuramiˈzu.ra
,
S'ei
m'ingannò
cosìkoˈzi
!
POLLIONE
Copra
a
quell'alma
ingenuainˈd͡ʒɛ.nu.o
,
Copra
nostr'onte
unun
veloˈve.lo
!
NORMA
Empioˈem.pjo
e
tant'osi
?
POLLIONE
Giudichi
soloˈso.lo
ilil
cieloˈt͡ʃɛ.lo
Qualiˈkwa.li
piùˈpju
didi
noiˈnoj
fallìfalˈli
!
NORMA
Perfidoˈpɛr.fi.do
!
per allontanarsi
POLLIONE
Or
bastiˈbas.ti
.
NORMA
Fermatiˈfer.ma.ti
!
afferra Adalgisa
POLLIONE
Vieni
.
dividendosi da lui
ADALGISA
Mimi
lasciaˈlaʃ.ʃa
,
scostatiskosˈta.ti
!
Sposoˈspɔ.zo
seiˈsɛ.i
tuˈtu
infedelein.feˈde.le
!
POLLIONE
Qualˈkwal
ioˈi.o
mimi
fossiˈfɔs.si
obblioobˈbli.o
.
ADALGISA
Mimi
lasciaˈlaʃ.ʃa
,
scostatiskosˈta.ti
!
con tutto il fuoco
POLLIONE
L'amante
tuoˈtu.o
sonson
ioˈi.o
!
ADALGISA
Vaˈva
,
traditor
!
POLLIONE
È
mioˈmi.o
destinodesˈti.no
amarti
,
Destinodesˈti.no
costeikosˈtɛ.i
lasciar
!
rerimendo il furore
NORMA
Ebben
!
lolo
compi
,
Lolo
compi
e
partiˈpar.ti
!
ad Adalgisa
NORMA
Seguilo
.
supplichevole
ADALGISA
Ahˈa
!
Noˈnɔ
,
giammaid͡ʒamˈma.i
,
ahˈa
,
noˈnɔ
.
Ahˈa
,
priaˈpri.a
spirar
!
fissa Pollione sino che prorompe
NORMA
Vanne
,
sìˈsi
,
mimi
lasciaˈlaʃ.ʃa
,
indegnoinˈdeɲ.ɲo
,
Figliˈfiʎ.ʎi
obblia
,
promesseproˈmes.se
,
onoreoˈno.re
!
Maledettoma.leˈdet.to
dal
mioˈmi.o
sdegnoˈzdeɲ.ɲo
Nonnon
godrai
d'un
empioˈem.pjo
amoreaˈmo.re
!
POLLIONE
Ahˈa
!
Fremiˈfrɛ.mi
pureˈpu.re
,
e
angosciaanˈɡɔʃ.ʃa
eternaeˈtɛr.na
Purˈpur
m'imprechi
ilil
tuoˈtu.o
furorefuˈro.re
!
NORMA
Tete
sull'onde
e
tete
sui
ventiˈven.ti
Seguiranno
mieˈmi.e
furieˈfu.rja
ardentiarˈdɛn.ti
!
Miaˈmi.o
vendettavenˈdet.ta
e
notteˈnɔt.te
e
giornoˈd͡ʒor.no
Ruggiràrudˈd͡ʒi.re
intornoinˈtor.no
a
tete
!
disperatamente
POLLIONE
Fremiˈfrɛ.mi
pureˈpu.re
,
e
angosciaanˈɡɔʃ.ʃa
eternaeˈtɛr.na
Purˈpur
m'imprechi
ilil
tuoˈtu.o
furorefuˈro.re
!
Quest'amor
cheˈke
mimi
governa
È
didi
tete
,
didi
meme
maggioremadˈd͡ʒo.re
!
supplichevole
ADALGISA
Ahˈa
!
Nonnon
fia
ch'io
costiˈkɔs.ti
Alal
tuoˈtu.o
coreˈkɔ.re
sisi
rioˈri.o
doloredoˈlo.re
!
POLLIONE
Dioˈdi.o
nonnon
v'ha
cheˈke
maliˈma.li
inventi
De'
mieiˈmjɛ.i
maliˈma.li
,
ahˈa
,
piùˈpju
cocentikoˈt͡ʃɛn.te
!
Maledettoma.leˈdet.to
ioˈi.o
fuiˈfu.i
quelˈkwel
giornoˈd͡ʒor.no
Cheˈke
ilil
destin
m'offerse
a
tete
.
Maledettoma.leˈdet.to
ioˈi.o
fuiˈfu.i
perper
tete
!
ADALGISA
Ahˈa
!
Nonnon
fia
ch'io
costiˈkɔs.ti
Alal
tuoˈtu.o
coreˈkɔ.re
sisi
rioˈri.o
doloredoˈlo.re
!
NORMA
Partiˈpar.ti
!
ADALGISA
Ahˈa
,
sianˈsi.an
frappostifrapˈpos.ti
e
mariˈma.ri
e
montiˈmon.ti
Frafra
meme
sempreˈsɛm.pre
e
ilil
traditoretra.diˈto.re
!
NORMA
Indegnoinˈdeɲ.ɲo
!
ADALGISA
Ahˈa
!
Nonnon
fia
ch'io
costiˈkɔs.ti
Alal
tuoˈtu.o
coreˈkɔ.re
sisi
rioˈri.o
doloredoˈlo.re
!
POLLIONE
Fremiˈfrɛ.mi
pureˈpu.re
!
NORMA
Tete
sull'onde
e
tete
sui
ventiˈven.ti
Seguiranno
mieˈmi.e
furieˈfu.rja
ardentiarˈdɛn.ti
!
POLLIONE
Dioˈdi.o
nonnon
v'ha
cheˈke
maliˈma.li
inventi
De'
mieiˈmjɛ.i
maliˈma.li
,
ahˈa
,
piùˈpju
cocentikoˈt͡ʃɛn.te
!
ADALGISA
Soffocar
sapròsaˈprɔ
i
lamentilaˈmen.to
,
Divoraredi.voˈra.re
i
mieiˈmjɛ.i
tormentitorˈmen.to
;
Moriròmo.riˈrɔ
perchèperˈke
ritornoriˈtor.no
Facciaˈfat.t͡ʃa
ilil
crudoˈkru.do
aiˈaj
figliˈfiʎ.ʎi
,
a
tete
!
NORMA
Maledettoma.leˈdet.to
dal
mioˈmi.o
sdegnoˈzdeɲ.ɲo
Nonnon
godrai
d'un
empioˈem.pjo
amoreaˈmo.re
!
POLLIONE
Dioˈdi.o
nonnon
v'ha
cheˈke
maliˈma.li
inventi
De'
mieiˈmjɛ.i
maliˈma.li
,
ahˈa
,
piùˈpju
cocentikoˈt͡ʃɛn.te
!
Squillano i sacri bronzi del tempio. Norma è chiamata ai riti.
di dentro
CORO
Normaˈnɔr.ma
,
Normaˈnɔr.ma
all'ara
!
Inˈin
tuon
ferocefeˈro.t͡ʃe
D'Irminsul
tuonòtwoˈna.re
lala
voceˈvo.t͡ʃe
,
Normaˈnɔr.ma
alal
sacroˈsa.kro
altar
!
NORMA
Ahˈa
!
Suonˈswɔn
didi
morteˈmɔr.te
!
Ahˈa
,
vaˈva
,
perper
tete
quiˈkwi
prontaˈpron.to
ell'è
!
ADALGISA
Ahˈa
!
Suonˈswɔn
didi
morteˈmɔr.te
s'intima
a
tete
,
Vaˈva
,
perper
tete
quiˈkwi
prontaˈpron.to
ell'è
,
Ahˈa
,
fuggi
!
POLLIONE
Ahˈa
!
Qualˈkwal
suonˈswɔn
!
Sìˈsi
,
lala
sprezzoˈsprɛt.t͡so
,
sìˈsi
,
maˈma
primaˈpri.ma
Mimi
cadràkaˈdra
ilil
tuoˈtu.o
Numeˈnu.me
alal
pièˈpjɛ
!
Norma respinge d'un braccio Pollione, e gli accenna di uscire. Pollione si allontana furente.
ATTO SECONDO
Interno dell'abitazione di Norma. Da una parte un letto romano coperto di pelle d'orso. I figli di Norma sono addormentati.
SCENA I
Comparisce Norma con una lampa e un pugnale alla mano. Siede. È pallida, contraffatta.
NORMA
Dormono
entrambienˈtram.bi
,
Nonnon
vedran
lala
manoˈma.no
Cheˈke
lili
percuote
.
Nonnon
pentirti
,
o
coreˈkɔ.re
;
Viver
nonnon
ponnoˈpɔn.no
.
Quiˈkwi
suppliziosupˈplit.t͡sjo
,
E
inˈin
Romaˈro.ma
obbrobrioobˈbrɔ.brjo
avrian
,
Peggiorpedˈd͡ʒor
suppliziosupˈplit.t͡sjo
assaiasˈsaj
;
Schiaviˈskja.vi
d'una
matrigna
.
Ahˈa
!
Noˈnɔ
!
Giammaid͡ʒamˈma.i
!
Sorge risoluta
NORMA
Muoianoˈmwɔ.ja.no
,
sìˈsi
.
Nonnon
possoˈpɔs.so
avvicinarmi
.
Un gel mi prende
NORMA
E
inˈin
fronteˈfron.te
mimi
sisi
sollevasolˈlɛ.va
ilil
crin
.
I
figliˈfiʎ.ʎi
uccido
!
Teneriˈtɛ.ne.ri
figliˈfiʎ.ʎi
.
Essiˈes.so
,
purˈpur
dianziˈdjan.t͡si
deliziadeˈlit.t͡sja
miaˈmi.o
,
Essiˈes.so
nel
cuiku.i
sorriso
Ilil
perdonoperˈdo.no
del
ciel
mirar
credei
Edˈed
ioˈi.o
lili
sveneròzveˈna.re
?
Didi
cheˈke
sonson
reiˈrɛ.i
?
risoluta
NORMA
Didi
Pollione
sonson
figliˈfiʎ.ʎi
Eccoˈɛk.ko
ilil
delittodeˈlit.to
.
Essiˈes.so
perper
meme
sonson
mortiˈmɔr.te
!
Muoianˈmwɔ.ja.no
perper
luiˈluj
.
E
nonnon
siaˈsi.a
penaˈpe.na
cheˈke
lala
suaˈsu.a
somigli
.
Feriam
.
S'incammina verso il letto; alza il pugnale; dà un grido inorridita; al grido i fanciulli si svegliano.
NORMA
Ahˈa
!
Noˈnɔ
!
Sonson
mieiˈmjɛ.i
figliˈfiʎ.ʎi
!
Li abbraccia piangendo amaramente.
NORMA
Olà
!
Clotilde
!
SCENA II
Entra Clotilde
NORMA
Volaˈvo.la
.
Adalgisa
a
meme
guidaˈɡwi.da
.
CLOTILDE
Ellaˈɛl.la
quiˈkwi
pressoˈprɛs.so
Solitariaso.liˈta.rja
sisi
aggira
.
E
pregaˈprɛ.ɡa
e
plora
.
Esce
NORMA
Vaˈva
.
Sisi
emendieˈmɛn.di
ilil
mioˈmi.o
falloˈfal.lo
,
E
poiˈpɔj
,
sisi
moraˈmɔ.ra
.
SCENA III
entrando, con timore
ADALGISA
Mimi
chiamiˈkja.mi
,
o
Normaˈnɔr.ma
?
sbigottita
ADALGISA
Qualˈkwal
tiˈti
copre
ilil
voltoˈvol.to
tristoˈtris.to
pallor
?
NORMA
Pallor
didi
morteˈmɔr.te
.
Ioˈi.o
tuttaˈtut.ta
l'onta
miaˈmi.o
tiˈti
riveloriˈve.lo
.
Unaˈu.na
preghierapreˈɡjɛ.ra
solaˈso.la
,
odiˈɔ.di
,
e
l'adempi
,
Sisi
pietàpjeˈta
purˈpur
merta
Ilil
presentepreˈzɛn.te
mioˈmi.o
duolˈdwɔl
,
E
ilil
duolˈdwɔl
futurofuˈtu.ro
.
ADALGISA
Tuttoˈtut.to
,
tuttoˈtut.to
ioˈi.o
prometto
.
NORMA
Ilil
giuraˈd͡ʒu.ra
.
ADALGISA
Ilil
giuroˈd͡ʒu.ro
.
NORMA
Odiˈɔ.di
,
Purgar
quest'aura
Contaminata
dallaˈdal.la
miaˈmi.o
presenzapreˈzɛn.t͡sa
Hoˈɔ
risolutori.zoˈlu.to
,
nène
trartrar
mecoˈme.ko
ioˈi.o
possoˈpɔs.so
Questiˈkwes.ti
infeliciin.feˈli.t͡ʃe
.
A
tete
lili
affidoafˈfi.do
.
ADALGISA
Ohˈo
ciel
!
A
meme
lili
affidiafˈfi.do
?
NORMA
Nel
romanoroˈma.no
campoˈkam.po
guidali
a
luiˈluj
,
Cheˈke
nominar
nonnon
osoˈɔ.zo
.
ADALGISA
Ohˈo
!
Cheˈke
maiˈma.i
chiediˈkjɛ.di
?
NORMA
Sposoˈspɔ.zo
tiˈti
siaˈsi.a
menˈmen
crudoˈkru.do
;
Ioˈi.o
gliʎi
perdonoperˈdo.no
e
moroˈmɔ.ro
.
ADALGISA
Sposoˈspɔ.zo
?
Ahˈa
,
maiˈma.i
!
NORMA
Peiˈpe.i
figliˈfiʎ.ʎi
suoiˈswɔ.i
t'imploro
.
Dehˈdɛ
!
Conkon
tete
,
lili
prendiˈprɛn.di
,
Lili
sostieni
,
lili
difendidiˈfɛn.di
Nonnon
tiˈti
chiedoˈkjɛ.do
onorioˈno.ri
e
fasciˈfaʃ.ʃi
,
A'
tuoiˈtwɔ.i
figliˈfiʎ.ʎi
eiˈe.i
fianˈfi.an
serbatiserˈba.ti
.
Pregoˈprɛ.ɡo
solˈsɔl
cheˈke
i
mieiˈmjɛ.i
nonnon
lasci
Schiaviˈskja.vi
,
abbiettiabˈbjɛt.ti
,
abbandonatiab.ban.doˈna.to
.
Bastiˈbas.ti
a
tete
cheˈke
disprezzata
,
Cheˈke
traditatraˈdi.ta
ioˈi.o
fuiˈfu.i
perper
tete
.
Adalgisa
,
dehˈdɛ
!
tiˈti
muova
Tantoˈtan.to
strazioˈstrat.t͡sjo
del
mioˈmi.o
corˈkwɔ.re
.
ADALGISA
Normaˈnɔr.ma
,
ahˈa
!
Normaˈnɔr.ma
,
ancoraanˈko.ra
amataaˈma.ta
,
Madreˈma.dre
ancoraanˈko.ra
saraisaˈraj
perper
meme
.
Tienti
i
figliˈfiʎ.ʎi
.
Ahˈa
!
Nonnon
,
ahˈa
nonnon
fia
maiˈma.i
Ch'io
mimi
tolga
a
questeˈkwes.te
areneaˈre.na
!
NORMA
Tuˈtu
giurasti
.
ADALGISA
Sìˈsi
,
giurai
.
Maˈma
ilil
tuoˈtu.o
beneˈbɛ.ne
,
ilil
solˈsɔl
tuoˈtu.o
beneˈbɛ.ne
.
Vadoˈva.do
alal
campoˈkam.po
edˈed
all'ingrato
Tuttiˈtut.ti
ioˈi.o
reco
i
tuoiˈtwɔ.i
lamentilaˈmen.to
.
Lala
pietàpjeˈta
cheˈke
m'hai
destato
Parleràparˈla.re
sublimisuˈbli.mi
accentiatˈt͡ʃɛn.ti
.
Spera
,
ahˈa
,
spera
,
amor
,
naturanaˈtu.ra
Ridestar
inˈin
luiˈluj
vedrai
.
Del
suoˈsu.o
corˈkwɔ.re
sonson
ioˈi.o
securaseˈku.ra
,
Normaˈnɔr.ma
ancoranˈkor
viˈvi
regneràreɲˈɲa.re
!
NORMA
Ch'io
lolo
preghiˈprɛ.ɡi
?
Ahˈa
,
noˈnɔ
!
Giammaid͡ʒamˈma.i
!
Ahˈa
!
Noˈnɔ
!
ADALGISA
Normaˈnɔr.ma
,
tiˈti
piegaˈpjɛ.ɡa
.
NORMA
Noˈnɔ
,
piùˈpju
nonnon
t'odo
.
Partiˈpar.ti
.
Vaˈva
.
ADALGISA
Ahˈa
,
noˈnɔ
!
Giammaid͡ʒamˈma.i
!
Ahˈa
!
Noˈnɔ
!
Miraˈmi.ra
,
o
Normaˈnɔr.ma
,
a'
tuoiˈtwɔ.i
ginocchid͡ʒiˈnɔk.kjo
Questiˈkwes.ti
cariˈka.ri
tuoiˈtwɔ.i
pargoletti
!
Ahˈa
!
Pietadepjeˈta.de
didi
lorˈlor
tiˈti
tocchiˈtok.ki
,
Sese
nonnon
haiˈaj
didi
tete
pietàpjeˈta
!
NORMA
Ahˈa
!
Perchèperˈke
,
perchèperˈke
lala
miaˈmi.o
costanzakosˈtan.t͡sa
Vuoiˈvwɔ.i
scemar
conkon
molliˈmɔl.le
affettiafˈfɛt.ti
?
Piùˈpju
lusingheluˈzin.ɡa
,
ahˈa
,
piùˈpju
speranzaspeˈran.t͡sa
Pressoˈprɛs.so
a
morteˈmɔr.te
unun
corˈkwɔ.re
nonnon
haˈa
!
ADALGISA
Miraˈmi.ra
questiˈkwes.ti
cariˈka.ri
pargoletti
,
Questiˈkwes.ti
cariˈka.ri
,
ahˈa
,
lili
vediˈve.di
,
ahˈa
!
Miraˈmi.ra
,
o
Normaˈnɔr.ma
,
a'
tuoiˈtwɔ.i
ginocchid͡ʒiˈnɔk.kjo
,
ecc.
NORMA
Ahˈa
!
Perchèperˈke
,
perchèperˈke
lala
miaˈmi.o
costanzakosˈtan.t͡sa
,
ecc.
ADALGISA
Cediˈt͡ʃɛ.di
!
Dehˈdɛ
,
cediˈt͡ʃɛ.di
!
NORMA
Ahˈa
!
Lasciami
!
Eiˈe.i
t'ama
.
ADALGISA
Eiˈe.i
giàˈd͡ʒa
sensen
penteˈpɛn.te
.
NORMA
E
tuˈtu
?
ADALGISA
L'amai
.
Quest'anima
Solˈsɔl
l'amistade
or
senteˈsɛn.te
.
NORMA
O
giovinettad͡ʒo.viˈnet.ta
!
E
vuoiˈvwɔ.i
?
ADALGISA
Renderti
i
drittiˈdrit.ti
tuoiˈtwɔ.i
,
O
tecoˈte.ko
alal
cieloˈt͡ʃɛ.lo
agliˈaʎ.ʎi
uominiˈwɔ.mi.ni
Giuroˈd͡ʒu.ro
celarmi
ognor
.
NORMA
Sìˈsi
.
Haiˈaj
vintoˈvin.to
.
Abbracciami
.
Trovoˈtrɔ.vo
un'amica
amor
.
ADALGISA
Sìˈsi
,
finoˈfi.no
all'ore
estremeesˈtrɛ.me
Compagnakomˈpaɲ.ɲa
tuaˈtu.a
m'avrai
.
Perper
ricovrarci
insiemeinˈsjɛ.me
Ampiaˈam.pjo
è
lala
terraˈtɛr.ra
assaiasˈsaj
.
Tecoˈte.ko
del
fatoˈfa.to
all'onte
Fermaˈfer.ma
opporròopˈpor.re
lala
fronteˈfron.te
,
Finchèfinˈke
ilil
tuoˈtu.o
coreˈkɔ.re
a
battereˈbat.te.re
Ioˈi.o
sentaˈsɛn.ta
sul
mioˈmi.o
corˈkwɔ.re
,
sìˈsi
.
Partono
SCENA IV
Luogo solitario presso il bosco dei Druidi cinto da burroni e da caverne. In fondo un lago attraversato da un ponte di pietra.
GUERRIERI GALLI
Nonnon
partìparˈti
!
Finorafiˈno.ra
è
alal
campoˈkam.po
!
Tuttoˈtut.to
ilil
diceˈdi.t͡ʃe
:
i
feriˈfɛ.ro
carmiˈkar.mi
,
Ilil
fragor
,
dell'armi
ilil
suonˈswɔn
,
Ilil
suonˈswɔn
dell'armi
,
Dell'insegne
ilil
ventilar
.
Unun
breveˈbrɛ.ve
inciampoinˈt͡ʃam.po
Nonnon
ciˈt͡ʃi
turbi
,
nonnon
ciˈt͡ʃi
arrestiarˈrɛs.to
Attendiam
,
attendiam
.
Unun
breveˈbrɛ.ve
inciampoinˈt͡ʃam.po
Nonnon
ciˈt͡ʃi
turbi
,
nonnon
ciˈt͡ʃi
arrestiarˈrɛs.to
E
inˈin
silenziosiˈlɛn.t͡sjo
ilil
corˈkwɔ.re
s'appresti
Lala
grand'opra
a
consumar
!
SCENA V
entrando
OROVESO
Guerrieriɡwerˈrjɛ.ro
!
A
voiˈvo.i
venirne
Credea
forierofoˈrjɛ.ro
d'avvenir
miglioremiʎˈʎo.re
!
Ilil
generosod͡ʒe.neˈro.zo
ardorearˈdo.re
,
L'ira
cheˈke
inˈin
sensen
viˈvi
bolleˈbol.la
Ioˈi.o
credea
secondar
,
Maˈma
ilil
Dioˈdi.o
nonnon
volleˈvɔl.le
.
GUERRIERI GALLI
Comeˈko.me
?
Lele
nostreˈnɔs.tre
selveˈsel.ve
L'abborrito
Proconsole
nonnon
lasciaˈlaʃ.ʃa
?
Nonnon
riede
alal
Tebro
?
OROVESO
Maˈma
piùˈpju
temutoteˈmu.to
ilil
e
fieroˈfjɛ.ro
Latinolaˈti.no
condottierokon.dotˈtjɛ.ro
A
Pollione
succedesutˈt͡ʃɛ.de
.
GUERRIERI GALLI
E
Normaˈnɔr.ma
ilil
saˈsa
?
Didi
paceˈpa.t͡ʃe
è
consiglierakon.siʎˈʎɛ.ra
ancoranˈkor
?
OROVESO
Invan
didi
Normaˈnɔr.ma
lala
menteˈmen.te
investigai
.
GUERRIERI GALLI
E
cheˈke
farfar
pensi
?
OROVESO
Alal
fatoˈfa.to
piegar
lala
fronteˈfron.te
,
Separarci
,
e
nullaˈnul.la
lasciar
sospettososˈpɛt.to
Del
fallitofalˈli.to
intentoinˈtɛn.to
.
GUERRIERI GALLI
E
fingerˈfin.d͡ʒer
sempreˈsɛm.pre
?
OROVESO
Crudaˈkru.da
leggeˈled.d͡ʒe
!
Ilil
sentoˈsɛn.to
.
con ferocità
OROVESO
Ahˈa
!
Del
Tebro
alal
giogoˈd͡ʒo.ɡo
indegnoinˈdeɲ.ɲo
Fremoˈfrɛ.mo
ioˈi.o
pureˈpu.re
,
All'armi
aneloaˈnɛ.lo
!
Maˈma
nemiconeˈmi.ko
è
sempreˈsɛm.pre
ilil
cieloˈt͡ʃɛ.lo
,
Maˈma
consigliokonˈsiʎ.ʎo
è
simular
.
GUERRIERI GALLI
Ahˈa
sìˈsi
,
fingiamo
,
sese
ilil
fingerˈfin.d͡ʒer
giovi
,
Maˈma
ilil
furor
inˈin
sensen
sisi
coviˈko.vo
.
OROVESO
Divoriam
inˈin
corˈkwɔ.re
lolo
sdegnoˈzdeɲ.ɲo
,
Tal
cheˈke
Romaˈro.ma
estintoesˈtin.to
ilil
credaˈkre.da
.
Didi
verràverˈra
,
sìˈsi
,
cheˈke
destoˈdes.to
eiˈe.i
rieda
Piùˈpju
tremendotreˈmɛn.do
a
divampar
.
GUERRIERI GALLI
Guaiˈɡwa.i
perper
Romaˈro.ma
alloralˈlo.ra
cheˈke
ilil
segnoˈseɲ.ɲo
Diaˈdi.a
dell'armi
ilil
sacroˈsa.kro
altar
!
Sìˈsi
,
maˈma
fingiam
,
sese
ilil
fingerˈfin.d͡ʒer
giovi
,
Maˈma
ilil
furorefuˈro.re
inˈin
sensen
sisi
coviˈko.vo
!
Guaiˈɡwa.i
perper
Romaˈro.ma
,
alloralˈlo.ra
cheˈke
ilil
segnoˈseɲ.ɲo
Diaˈdi.a
dell'armi
ilil
sacroˈsa.kro
altar
!
OROVESO
Simuliamo
,
sìˈsi
,
Maˈma
consigliokonˈsiʎ.ʎo
è
ilil
simular
!
Didi
verràverˈra
,
cheˈke
destoˈdes.to
eiˈe.i
rieda
Piùˈpju
tremendotreˈmɛn.do
a
divampar
!
GUERRIERI GALLI
Maˈma
fingiamo
è
consigliokonˈsiʎ.ʎo
ilil
simular
,
Sìˈsi
,
fingiamo
!
SCENA VI
Tempio d'Irminsul. Da un lato, l'ara dei Druidi.
NORMA
Eiˈe.i
torneràtorˈna.re
.
Sìˈsi
.
Miaˈmi.o
fidanzafiˈdan.t͡sa
è
postaˈpɔs.ta
inˈin
Adalgisa
.
Eiˈe.i
torneràtorˈna.re
pentitopenˈti.to
,
Supplichevolesup.pliˈke.vo.le
,
amanteaˈman.te
.
Ohˈo
!
A
tal
pensieropenˈsjɛ.ro
Spariscespaˈriʃ.ʃe
ilil
nuvol
neroˈne.ro
Cheˈke
mimi
premea
lala
fronteˈfron.te
,
E
ilil
solˈsɔl
m'arride
Comeˈko.me
del
primoˈpri.mo
amoreaˈmo.re
aiˈaj
dìˈdi
,
Aiˈaj
dìˈdi
felicifeˈli.t͡ʃe
.
Entra Clotilde
NORMA
Clotilde
!
CLOTILDE
O
Normaˈnɔr.ma
!
Uopoˈwɔ.po
è
d'ardir
.
NORMA
Cheˈke
diciˈdi.t͡ʃi
?
CLOTILDE
Lassaˈlas.sa
!
NORMA
Favellafaˈvɛl.la
.
Favellafaˈvɛl.la
.
CLOTILDE
Indarno
parlòparˈla.re
Adalgisa
,
e
pianseˈpjan.se
.
NORMA
Edˈed
ioˈi.o
fidarmi
didi
leiˈlɛ.i
dovea
?
Didi
manoˈma.no
uscirmi
,
E
bellaˈbɛl.la
del
suoˈsu.o
doloredoˈlo.re
,
Presentarsipre.zenˈtar.si
all'empio
ellaˈɛl.la
tramava
.
Ella ritorna al tempio.
CLOTILDE
Tristeˈtris.te
,
dolentedoˈlɛn.te
,
Imploraimˈplɔ.ra
didi
profferir
suoiˈswɔ.i
votiˈvo.ti
.
NORMA
Edˈed
egliˈeʎ.ʎi
?
CLOTILDE
Edˈed
egliˈeʎ.ʎi
rapirla
giuraˈd͡ʒu.ra
Ancoˈan.ko
all'altar
del
Numeˈnu.me
.
NORMA
Troppoˈtrɔp.po
ilil
fellon
presume
.
Lolo
previen
miaˈmi.o
vendettavenˈdet.ta
,
E
quiˈkwi
didi
sangueˈsan.ɡwe
,
sangueˈsan.ɡwe
roman
,
Scorreran
torrentitorˈrɛn.te
.
Norma corre all'altare e batte tre volte lo scudo d'Irminsul.
SCENA VII
Accorrono da varie parti Oroveso, i Druidi, i Bardi e le Ministre. Norma si colloca sull'altare
di dentro
OROVESO
Squilla
ilil
bronzoˈbron.d͡zo
del
Dioˈdi.o
!
Tutti entrano in scena.
OROVESO
Normaˈnɔr.ma
!
Cheˈke
fuˈfu
?
Percossoperˈkɔs.so
lolo
scudoˈsku.do
d'Irminsul
,
Qualiˈkwa.li
allaˈal.la
terraˈtɛr.ra
decretideˈkre.ti
intimaˈin.ti.mo
?
NORMA
Guerraˈɡwɛr.ra
,
strageˈstra.d͡ʒe
,
sterminiosterˈmi.njo
.
OROVESO
A
noiˈnoj
purˈpur
dianziˈdjan.t͡si
paceˈpa.t͡ʃe
S'imponea
pelpel
tuoˈtu.o
labbroˈlab.bro
!
NORMA
Edˈed
iraˈi.ra
adessoaˈdɛs.so
,
Stragiˈstra.d͡ʒi
,
furorefuˈro.re
e
mortiˈmɔr.te
.
Ilil
cantico
didi
guerraˈɡwɛr.ra
alzatealˈt͡sa.to
,
o
fortiˈfɔr.te
.
Guerraˈɡwɛr.ra
,
guerraˈɡwɛr.ra
!
Sangueˈsan.ɡwe
,
sangueˈsan.ɡwe
!
Vendettavenˈdet.ta
!
Strageˈstra.d͡ʒe
,
strageˈstra.d͡ʒe
!
OROVESO
Guerraˈɡwɛr.ra
,
guerraˈɡwɛr.ra
!
Lele
gallicheˈɡal.li.ke
selveˈsel.ve
Quanteˈkwan.te
hanˈan
quercie
producon
guerrier
:
Qualˈkwal
sul
greggeˈɡrɛd.d͡ʒe
famelichefaˈmɛ.li.ko
belveˈbel.ve
,
Sui
Romaniroˈma.ni
van
essiˈes.so
a
cader
!
Sangueˈsan.ɡwe
,
sangueˈsan.ɡwe
!
Lele
gallicheˈɡal.li.ke
scuriˈsku.ri
Finoˈfi.no
alal
troncoˈtron.ko
bagnatebaɲˈɲa.to
nene
sonson
!
Sovraˈso.vra
ilil
flutti
deiˈdej
Ligeri
impuriimˈpu.ri
Eiˈe.i
gorgoglia
conkon
funebreˈfu.ne.bre
suonˈswɔn
!
Strageˈstra.d͡ʒe
,
strageˈstra.d͡ʒe
,
sterminiosterˈmi.njo
,
vendettavenˈdet.ta
!
Giàˈd͡ʒa
comincia
,
sisi
compie
,
s'affretta
.
Comeˈko.me
biadeˈbja.de
dada
falciˈfal.t͡ʃi
mietute
Sonson
didi
Romaˈro.ma
lele
schiereˈskjɛ.ra
cadutekaˈdu.ta
!
Tronchiˈtron.ko
i
vanniˈvan.ni
,
recisireˈt͡ʃi.zo
gliʎi
artigliarˈtiʎ.ʎo
.
Abbattutaab.batˈtu.ta
eccoˈɛk.ko
l'aquila
alal
suol
!
A
miraremiˈra.re
ilil
trionfotriˈon.fo
de'
figliˈfiʎ.ʎi
Eccoˈɛk.ko
ilil
Dioˈdi.o
sovraˈso.vra
unun
raggioˈrad.d͡ʒo
didi
solˈsɔl
!
Nène
compi
ilil
ritoˈri.to
,
o
Normaˈnɔr.ma
?
Nène
lala
vittimaˈvit.ti.ma
accenniatˈt͡ʃen.ni
?
NORMA
Ellaˈɛl.la
fia
prontaˈpron.to
.
Nonnon
maiˈma.i
'altar
tremendotreˈmɛn.do
Didi
vittimeˈvit.ti.ma
mancòmanˈkɔ
.
Maˈma
qualˈkwal
tumultotuˈmul.to
?
SCENA VIII
entra frettolosa
CLOTILDE
Alal
nostroˈnɔs.tro
tempioˈtem.pjo
insultoinˈsul.to
Feceˈfe.t͡ʃe
unun
Romanoroˈma.no
.
Nella
sacraˈsa.kra
chiostra
Delle
verginiˈver.d͡ʒi.ne
alunneaˈlun.ne
egliˈeʎ.ʎi
fuˈfu
coltoˈkol.to
!
OROVESO
Unun
Romanoroˈma.no
?
Che ascolto? Se mai foss'egli?
OROVESO
A
noiˈnoj
vienˈvjɛn
trattoˈtrat.to
.
SCENA IX
Pollione entra, fra Galli armati.
È desso!
OROVESO
È
Pollion
!
Son vendicata adesso.
OROVESO
Sacrilegosaˈkri.le.ɡo
nemiconeˈmi.ko
,
e
chiki
tiˈti
spinse
A
violar
questeˈkwes.te
temuteteˈmu.to
soglieˈsɔʎ.ʎe
.
A
sfidar
l'ira
d'Irminsul
?
POLLIONE
Ferisci
.
Maˈma
nonnon
interrogarmi
.
svelandosi
NORMA
Ioˈi.o
ferir
deggioˈdɛd.d͡ʒo
.
Scostatevi
.
POLLIONE
Cheˈke
veggio
?
Normaˈnɔr.ma
!
NORMA
Sìˈsi
.
Normaˈnɔr.ma
.
OROVESO
Ilil
sacroˈsa.kro
ferroˈfɛr.ro
impugna
,
Vendicaˈven.di.ka
ilil
Dioˈdi.o
.
prende il pugnale dalle mani d'Oroveso
NORMA
Sìˈsi
.
Feriam
.
Si arresta.
NORMA
Ahˈa
!
OROVESO
Tuˈtu
tremiˈtrɛ.mi
?
Ah! Non poss'io.
OROVESO
Cheˈke
fia
?
Perchèperˈke
t'arresti
?
Poss'io sentir pietà?
OROVESO
Ferisci
!
NORMA
Ioˈi.o
deggioˈdɛd.d͡ʒo
interrogarlo
,
Investigar
qualˈkwal
siaˈsi.a
l'insidiata
O
compliceˈkɔm.pli.t͡ʃe
ministramiˈnis.tro
Cheˈke
ilil
profanoproˈfa.no
persuaseper.suˈa.zo
a
falloˈfal.lo
estremoesˈtrɛ.mo
.
Ite
perper
pocoˈpɔ.ko
.
Che far pensa?
Io fremo.
Oroveso e il coro si ritirano. Il tempio rimane sgombro.
SCENA X
NORMA
Inˈin
miaˈmi.o
man
alfin
tuˈtu
seiˈsɛ.i
:
Niun
potria
spezzar
tuoiˈtwɔ.i
nodiˈnɔ.di
.
Ioˈi.o
lolo
possoˈpɔs.so
.
POLLIONE
Tuˈtu
nolˈnol
deiˈdej
.
NORMA
Ioˈi.o
lolo
voglioˈvɔʎ.ʎo
.
POLLIONE
E
comeˈko.me
?
NORMA
M'odi
.
Pelpel
tuoˈtu.o
Dioˈdi.o
,
peiˈpe.i
figliˈfiʎ.ʎi
tuoiˈtwɔ.i
,
Giurar
deiˈdej
cheˈke
d'ora
inˈin
poiˈpɔj
Adalgisa
fuggirai
,
All'altar
nonnon
lala
torrai
,
E
lala
vitaˈvi.ta
ioˈi.o
tiˈti
perdonoperˈdo.no
,
E
maiˈma.i
piùˈpju
tiˈti
rivedròri.veˈde.re
.
Giuraˈd͡ʒu.ra
.
POLLIONE
Noˈnɔ
.
Sisi
vil
nonnon
sonoˈso.no
.
NORMA
Giuraˈd͡ʒu.ra
,
giuraˈd͡ʒu.ra
!
POLLIONE
Ahˈa
!
Priaˈpri.a
morròmorˈrɔ
!
NORMA
Nonnon
saiˈsa.jo
tuˈtu
cheˈke
ilil
mioˈmi.o
furorefuˈro.re
Passaˈpas.sa
ilil
tuoˈtu.o
?
POLLIONE
Ch'ei
piombiˈpjom.bi
attendo
.
NORMA
Nonnon
saiˈsa.jo
tuˈtu
cheˈke
aiˈaj
figliˈfiʎ.ʎi
inˈin
coreˈkɔ.re
Questoˈkwes.to
ferroˈfɛr.ro
?
POLLIONE
Ohˈo
Dioˈdi.o
!
Cheˈke
intendoinˈtɛn.do
?
NORMA
Sìˈsi
,
sovr'essi
alzai
lala
puntaˈpun.ta
.
Vediˈve.di
,
vediˈve.di
a
cheˈke
sonson
giuntaˈd͡ʒun.ta
!
Nonnon
ferii
,
maˈma
tostoˈtɔs.to
,
adessoaˈdɛs.so
Consumar
potrei
l'eccesso
.
Unun
istanteisˈtan.te
,
e
d'esser
madreˈma.dre
Mimi
poss'io
dimenticar
!
POLLIONE
Ahˈa
!
Crudelekruˈdɛ.le
,
inˈin
sensen
del
padreˈpa.dre
Ilil
pugnal
tuˈtu
deiˈdej
vibrar
!
A
meme
ilil
porgi
.
NORMA
A
tete
?
POLLIONE
Cheˈke
spentoˈspen.to
cadaˈka.da
ioˈi.o
soloˈso.lo
!
NORMA
Soloˈso.lo
?
Tuttiˈtut.ti
!
I
Romaniroˈma.ni
a
centoˈt͡ʃɛn.to
a
centoˈt͡ʃɛn.to
Fianˈfi.an
mietuti
,
fianˈfi.an
distruttidisˈtrut.to
,
E
Adalgisa
…
POLLIONE
Ahimèa.iˈmɛ
!
NORMA
Infedelein.feˈde.le
a
suoiˈswɔ.i
votiˈvo.ti
…
POLLIONE
Ebben
,
crudelekruˈdɛ.le
?
NORMA
Adalgisa
fia
punitapuˈni.to
,
Nelleˈnel.le
fiammeˈfjam.ma
periràpeˈri.re
,
sìˈsi
,
periràpeˈri.re
!
POLLIONE
Ahˈa
!
Tiˈti
prendiˈprɛn.di
lala
miaˈmi.o
vitaˈvi.ta
,
Maˈma
didi
leiˈlɛ.i
,
didi
leiˈlɛ.i
pietàpjeˈta
!
NORMA
Preghiˈprɛ.ɡi
alfinealˈfi.ne
?
Indegnoinˈdeɲ.ɲo
!
È
tardiˈtar.di
.
Nel
suoˈsu.o
corˈkwɔ.re
tiˈti
vo'
ferirefeˈri.re
,
Sìˈsi
,
nel
suoˈsu.o
corˈkwɔ.re
tiˈti
vo'
ferirefeˈri.re
!
Giàˈd͡ʒa
mimi
pascoˈpas.ko
ne'
tuoiˈtwɔ.i
sguardiˈzɡwar.di
,
Del
tuoˈtu.o
duolˈdwɔl
,
del
suoˈsu.o
moriremoˈri.re
,
Possoˈpɔs.so
alfinealˈfi.ne
,
ioˈi.o
possoˈpɔs.so
fartiˈfar.ti
Infelicein.feˈli.t͡ʃe
alal
parpar
didi
meme
!
POLLIONE
Ahˈa
!
T'appaghi
ilil
mioˈmi.o
terroreterˈro.re
!
Alal
tuoˈtu.o
pièˈpjɛ
sonson
ioˈi.o
piangentepjanˈd͡ʒɛn.te
!
Inˈin
meme
sfogaˈsfɔ.ɡa
ilil
tuoˈtu.o
furorefuˈro.re
,
Maˈma
risparmia
un'innocente
!
Bastiˈbas.ti
,
bastiˈbas.ti
a
vendicarti
Ch'io
mimi
sveni
innanziinˈnan.t͡si
a
tete
!
NORMA
Nel
suoˈsu.o
corˈkwɔ.re
tiˈti
vo'
ferirefeˈri.re
!
POLLIONE
Ahˈa
!
T'appaghi
ilil
mioˈmi.o
terroreterˈro.re
!
NORMA
Noˈnɔ
,
nel
suoˈsu.o
corˈkwɔ.re
!
POLLIONE
Noˈnɔ
,
crudel
!
NORMA
Tiˈti
vo'
ferirefeˈri.re
!
POLLIONE
Inˈin
meme
sfogaˈsfɔ.ɡa
ilil
tuoˈtu.o
furorefuˈro.re
,
Maˈma
risparmia
un'innocente
!
NORMA
Giàˈd͡ʒa
mimi
pascoˈpas.ko
ne'
tuoiˈtwɔ.i
sguardiˈzɡwar.di
,
ecc
POLLIONE
Ahˈa
!
Tiˈti
bastiˈbas.ti
ilil
mioˈmi.o
doloredoˈlo.re
Ch'io
mimi
sveni
innanziinˈnan.t͡si
a
tete
!
Dammi
quelˈkwel
ferroˈfɛr.ro
!
NORMA
Cheˈke
osiˈɔ.zi
?
Scostatiskosˈta.ti
!
POLLIONE
Ilil
ferroˈfɛr.ro
,
ilil
ferroˈfɛr.ro
!
NORMA
Olà
,
ministrimiˈnis.tro
,
sacerdotisa.t͡ʃerˈdɔ.te
,
accorrete
!
SCENA ULTIMA
Ritornano Oroveso, i Druidi, i Bardi e i Guerrieri.
NORMA
All'ira
vostraˈvɔs.tro
Nuovaˈnwɔ.va
vittimaˈvit.ti.ma
ioˈi.o
sveloˈzve.lo
.
Unaˈu.na
spergiurasperˈd͡ʒu.ra
sacerdotessasa.t͡ʃer.doˈtes.sa
I
sacriˈsa.kri
votiˈvo.ti
infranseinˈfran.se
,
Tradìtraˈdi.re
lala
patriaˈpa.trja
,
E
ilil
Dioˈdi.o
degliˈdeʎ.ʎi
aviˈa.vi
offeseofˈfe.ze
.
OROVESO
O
delittodeˈlit.to
!
O
furor
!
Lala
faˈfa
palesepaˈle.ze
!
NORMA
Sìˈsi
,
preparatepre.paˈra.te
ilil
rogoˈro.ɡo
!
POLLIONE
Ohˈo
!
Ancoranˈkor
tiˈti
pregoˈprɛ.ɡo
,
Normaˈnɔr.ma
,
pietàpjeˈta
!
OROVESO
Lala
svelaˈzve.la
!
NORMA
Uditeuˈdi.to
.
(
Ioˈi.o
reaˈrɛ.a
l'innocente
accusar
Del
falloˈfal.lo
mioˈmi.o
?)
OROVESO
Parlaˈpar.la
.
Chiki
è
dessaˈdes.sa
?
POLLIONE
Ahˈa
!
Nonnon
lolo
dir
!
NORMA
Sonson
ioˈi.o
.
OROVESO
Tuˈtu
!
Normaˈnɔr.ma
!
NORMA
Ioˈi.o
stessaˈstes.so
.
Ilil
rogoˈro.ɡo
ergete
.
D'orrore io gelo!
Mi manca il cor!
OROVESO
Tuˈtu
delinquentede.linˈkwɛn.te
!
POLLIONE
Nonnon
lele
credete
!
NORMA
Normaˈnɔr.ma
nonnon
menteˈmen.te
.
OROVESO
Ohˈo
!
Mioˈmi.o
rossor
!
CORO
Ohˈo
!
Qualeˈkwa.le
orror
!
NORMA
Qualˈkwal
corˈkwɔ.re
tradisti
,
qualˈkwal
corˈkwɔ.re
perdesti
Quest'ora
orrendaorˈrɛn.da
tiˈti
manifestima.niˈfɛs.to
.
Dada
meme
fuggirefudˈd͡ʒi.re
tentasti
invanoinˈva.no
,
Crudel
Romanoroˈma.no
,
tuˈtu
seiˈsɛ.i
conkon
meme
.
Unun
numeˈnu.me
,
unun
fatoˈfa.to
didi
tete
piùˈpju
forteˈfɔr.te
Ciˈt͡ʃi
vuoleˈvwɔ.le
unitiuˈni.to
inˈin
vitaˈvi.ta
e
inˈin
morteˈmɔr.te
.
Sul
rogoˈro.ɡo
istesso
cheˈke
mimi
divora
,
Sotterrasotˈtɛr.ra
ancoraanˈko.ra
saròsaˈrɔ
conkon
tete
.
POLLIONE
Ahˈa
!
Troppoˈtrɔp.po
tardiˈtar.di
t'ho
conosciutako.noʃˈʃu.to
!
Sublimesuˈbli.me
donnaˈdɔn.na
,
ioˈi.o
t'ho
perdutaperˈdu.to
!
Col
mioˈmi.o
rimorsoriˈmɔr.so
è
amor
rinato
,
Piùˈpju
disperatodis.peˈra.to
,
furentefuˈrɛn.te
egliˈeʎ.ʎi
è
!
Moriamo
insiemeinˈsjɛ.me
,
ahˈa
,
sìˈsi
,
moriamo
!
L'estremo
accentoatˈt͡ʃɛn.to
saràsaˈra
ch'io
t'amo
.
Maˈma
tuˈtu
morendo
,
nonnon
m'abborrire
,
Priaˈpri.a
didi
moriremoˈri.re
,
perdonaperˈdo.na
a
meme
!
Cheˈke
feciˈfe.t͡ʃi
,
o
ciel
!
OROVESO
Ohˈo
!
Inˈin
tete
ritorna
,
Ciˈt͡ʃi
rassicuraras.siˈku.ra
!
ai Sacerdoti
NORMA
Ioˈi.o
sonson
lala
reaˈrɛ.a
.
OROVESO
Canutokaˈnu.to
padreˈpa.dre
tete
nene
scongiura
,
Didi
cheˈke
delirideˈli.ro
,
didi
cheˈke
tuˈtu
mentiˈmen.ti
,
Cheˈke
stoltiˈstol.ti
accentiatˈt͡ʃɛn.ti
uscir
dada
tete
!
Ilil
Dioˈdi.o
severoseˈvɛ.ro
cheˈke
quiˈkwi
t'intende
,
Sese
stassi
mutoˈmu.to
,
sese
ilil
tuon
sospendesosˈpɛn.de
,
Indizioinˈdit.t͡sjo
è
questoˈkwes.to
,
indizioinˈdit.t͡sjo
espressoesˈprɛs.so
Cheˈke
tantoˈtan.to
eccessoetˈt͡ʃɛs.so
punir
nonnon
de'
,
Ahˈa
noˈnɔ
,
cheˈke
ilil
Dioˈdi.o
punir
nonnon
de'
!
Normaˈnɔr.ma
!
Dehˈdɛ
!
Normaˈnɔr.ma
,
scolpatiskolˈpa.ti
!
Taciˈta.t͡ʃi
?
Nene
ascoltiasˈkol.to
appenaapˈpe.na
?
scuotendosi con grido, fra sè
NORMA
Cieloˈt͡ʃɛ.lo
!
E
i
mieiˈmjɛ.i
figliˈfiʎ.ʎi
?
POLLIONE
Ahˈa
!
Miseriˈmi.ze.ro
!
Ohˈo
penaˈpe.na
!
volgendosi a Pollione
NORMA
I
nostriˈnɔs.tri
figliˈfiʎ.ʎi
?
POLLIONE
Ohˈo
penaˈpe.na
!
Norma, come colpita da un'idea, s'incammina verso il padre. Pollione in tutta questa scena osserverà con agitazione i movimenti di Norma ed Oroveso.
OROVESO
Normaˈnɔr.ma
seiˈsɛ.i
reaˈrɛ.a
?
Parlaˈpar.la
!
NORMA
Sìˈsi
,
oltreˈol.tre
umanauˈma.na
ideaiˈdɛ.a
.
OROVESO
Empiaˈem.pjo
!
ad Oroveso
NORMA
Tuˈtu
m'odi
.
OROVESO
Scostatiskosˈta.ti
.
a stento trascinandolo in disparte
NORMA
Dehˈdɛ
!
Dehˈdɛ
!
M'odi
!
OROVESO
Ohˈo
,
mioˈmi.o
dolor
!
piano ad Oroveso
NORMA
Sonson
madreˈma.dre
…
OROVESO
Madreˈma.dre
!
NORMA
Acquetati
.
Clotilde
haˈa
i
figliˈfiʎ.ʎi
mieiˈmjɛ.i
.
Tuˈtu
lili
raccogli
,
e
aiˈaj
barbariˈbar.ba.ro
Gl'invola
insiem
conkon
leiˈlɛ.i
.
OROVESO
Noˈnɔ
!
Giammaid͡ʒamˈma.i
!
Vaˈva
.
Lasciami
.
NORMA
Ahˈa
!
Padreˈpa.dre
!
Ahˈa
!
Padreˈpa.dre
!
Unun
pregoˈprɛ.ɡo
ancoranˈkor
.
S'inginocchia.
POLLIONE
Ohˈo
,
mioˈmi.o
dolor
!
CORO
Ohˈo
,
qualˈkwal
orror
!
sempre piano ad Oroveso
NORMA
Dehˈdɛ
!
Nonnon
volerli
vittimeˈvit.ti.ma
Del
mioˈmi.o
fatalefaˈta.le
erroreerˈro.re
!
Dehˈdɛ
!
Nonnon
troncar
sul
fioreˈfjo.re
Quell'innocente
etàeˈta
!
Pensa
cheˈke
sonson
tuoˈtu.o
sangueˈsan.ɡwe
,
Abbiˈab.bi
didi
lorˈlor
pietadepjeˈta.de
!
Ahˈa
!
Padreˈpa.dre
,
abbiˈab.bi
didi
lorˈlor
pietàpjeˈta
!
POLLIONE
Commossokomˈmɔs.so
è
giàˈd͡ʒa
.
CORO
Piangeˈpjan.d͡ʒe
!
Pregaˈprɛ.ɡa
!
NORMA
Padreˈpa.dre
,
tuˈtu
piangi
?
Piangi
e
perdonaperˈdo.na
!
Ahˈa
!
Tuˈtu
perdoniperˈdo.ni
!
Quelˈkwel
piantoˈpjan.to
ilil
diceˈdi.t͡ʃe
.
Ioˈi.o
piùˈpju
nonnon
chiedoˈkjɛ.do
.
Ioˈi.o
sonson
felicefeˈli.t͡ʃe
.
Contentakonˈtɛn.to
ilil
rogoˈro.ɡo
ioˈi.o
ascenderòaʃˈʃen.de.re
!
POLLIONE
Sìˈsi
,
è
giàˈd͡ʒa
.
Ohˈo
ciel
!
Ahˈa
,
piùˈpju
nonnon
chiedoˈkjɛ.do
!
Contentokonˈtɛn.to
ilil
rogoˈro.ɡo
ioˈi.o
ascenderòaʃˈʃen.de.re
!
OROVESO
Oppressoopˈprɛs.so
è
ilil
coreˈkɔ.re
.
Haˈa
vintoˈvin.to
amor
,
ohˈo
ciel
!
Ahˈa
,
sìˈsi
!
Ohˈo
,
duolˈdwɔl
!
Ohˈo
,
duolˈdwɔl
!
Figliaˈfiʎ.ʎa
!
Ahˈa
!
Consolarm'io
maiˈma.i
,
ahˈa
,
nonnon
potròpoˈtrɔ
!
CORO
Cheˈke
maiˈma.i
spera
?
Quiˈkwi
respintaresˈpin.ta
è
lala
preghierapreˈɡjɛ.ra
!
Lele
sisi
spogliˈspɔʎ.ʎo
ilil
crin
del
sertoˈsɛr.to
,
Lala
sisi
copra
didi
squallor
!
Sìˈsi
,
piangeˈpjan.d͡ʒe
!
NORMA
Padreˈpa.dre
,
ahˈa
,
padreˈpa.dre
!
Tuˈtu
mel
prometti
?
Ahˈa
!
Tuˈtu
perdoniperˈdo.ni
!
Quelˈkwel
piantoˈpjan.to
ilil
diceˈdi.t͡ʃe
,
ecc.
POLLIONE
Piùˈpju
nonnon
chiedoˈkjɛ.do
,
ohˈo
ciel
!
ecc.
OROVESO
Ahˈa
!
Cessaˈt͡ʃɛs.sa
,
infelicein.feˈli.t͡ʃe
!
Ioˈi.o
tel
prometto
,
ahˈa
,
sìˈsi
!
Ahˈa
sìˈsi
!
Ohˈo
,
duolˈdwɔl
!
Ohˈo
,
duolˈdwɔl
!
Figliaˈfiʎ.ʎa
!
Ahˈa
!
Consolarm'io
maiˈma.i
,
ahˈa
,
nonnon
potròpoˈtrɔ
!
CORO
Cheˈke
maiˈma.i
spera
?
ecc.
I Druidi coprono d'un velo nero la Sacerdotessa.
CORO
Vanne
alal
rogoˈro.ɡo
!
OROVESO
Vaˈva
,
infelicein.feˈli.t͡ʃe
!
incamminandosi
NORMA
Padreˈpa.dre
,
addioadˈdi.o
!
CORO
Vanne
alal
rogoˈro.ɡo
edˈed
ilil
tuoˈtu.o
scempioˈʃem.pjo
Purghiˈpur.ɡi
l'ara
e
laviˈla.vi
ilil
tempioˈtem.pjo
,
Maledettama.leˈdet.ta
estintaesˈtin.to
ancoranˈkor
!
POLLIONE
Ilil
tuoˈtu.o
rogoˈro.ɡo
,
o
Normaˈnɔr.ma
,
è
ilil
mioˈmi.o
!
Làˈla
piùˈpju
santoˈsan.to
Incomincia
eternoeˈtɛr.no
amor
!
si volge ancora una volta
NORMA
Padreˈpa.dre
Addioadˈdi.o
!
la guarda
OROVESO
Addioadˈdi.o
!
Sgorga
o
piantoˈpjan.to
,
Seiˈsɛ.i
permessoperˈmes.so
a
unun
genitor
!
Pollione e Norma sono trascinati al rogo.