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Mozart, Wolfgang Amadeus · opera

Cosi Fan Tutte

Cosi Fan Tutte Mozart, Wolfgang Amadeus · opera
Mozart, Wolfgang Amadeus

Cosi Fan Tutte

Full Libretto
Source
ATTO PRIMO
SCENA PRIMA
Bottega di caffè.
Ferrando, Guglielmo e Don Alfonso
FERRANDO
Lala
miaˈmi.o
Dorabella
Capacekaˈpa.t͡ʃe
nonnon
è
:
Fedel
quantoˈkwan.to
bellaˈbɛl.la
Ilil
cieloˈt͡ʃɛ.lo
lala
ˈfe
.
GUGLIELMO
Lala
miaˈmi.o
Fiordiligi
Tradirmi
nonnon
saˈsa
:
Ugualeuˈɡwa.le
inˈin
leiˈlɛ.i
credoˈkre.do
Costanzakosˈtan.t͡sa
e
beltàbelˈta
.
DON ALFONSO
Hoˈɔ
i
criniˈkri.ne
giàˈd͡ʒa
grigiˈɡri.d͡ʒi
,
Exˈɛks
cathedra
parloˈpar.lo
;
Maˈma
taliˈta.li
litigiliˈti.d͡ʒo
Finiscano
quaˈkwa
.
FERRANDO
e
GUGLIELMOɡuʎˈʎɛl.mo
Noˈnɔ
,
dettoˈdet.to
ciˈt͡ʃi
aveteaˈve.te
Cheˈke
infideinˈfi.do
esserˈɛs.ser
ponnoˈpɔn.no
;
Provar
ce'l
dovetedoˈve.te
,
Sese
aveteaˈve.te
onestào.nesˈta
.
Tai
proveˈprɔ.va
lasciamo
...
FERRANDO
e
GUGLIELMOɡuʎˈʎɛl.mo
Noˈnɔ
,
noˈnɔ
,
lele
vogliamovoʎˈʎa.mo
:
O
,
fuoriˈfwɔ.ri
lala
spadaˈspa.da
,
Rompiam
l'amistà
.
Metton mano alla spada
DON ALFONSO
FERRANDO
e
GUGLIELMOɡuʎˈʎɛl.mo
fra sé
DON ALFONSO
Sul
vivoˈvi.vo
mimi
toccaˈtɔk.ka
chiki
lasciaˈlaʃ.ʃa
didi
boccaˈbok.ka
sortiresorˈti.re
unun
accentoatˈt͡ʃɛn.to
cheˈke
tortoˈtɔr.to
lele
faˈfa
.
fra sé
DON ALFONSO
O
pazzoˈpat.t͡so
desiredeˈzi.re
!
Cercar
didi
scoprireskoˈpri.re
Quelˈkwel
mal
cheˈke
,
trovato
,
Meschinimesˈki.no
ciˈt͡ʃi
faˈfa
.
Recitativo
DON ALFONSO
FERRANDO
e
GUGLIELMOɡuʎˈʎɛl.mo
Fuorˈfwɔr
lala
spadaˈspa.da
!
Scegliete
Qualˈkwal
didi
noiˈnoj
piùˈpju
viˈvi
piaceˈpja.t͡ʃe
.
placido
DON ALFONSO
Ioˈi.o
sonson
uomoˈwɔ.mo
didi
paceˈpa.t͡ʃe
,
E
duelliduˈɛl.li
nonnon
foˈfɔ‿|| ˈfɔ
,
sese
nonnon
a
mensaˈmɛn.sa
.
FERRANDO
O
battervi
,
o
dir
subitoˈsu.bi.to
Perchéperˈke
d'infedeltà
lele
nostreˈnɔs.tre
amantiaˈman.ti
Sospettatesos.petˈta.to
capacikaˈpa.t͡ʃi
!
DON ALFONSO
Caraˈka.ra
semplicitàsem.pli.t͡ʃiˈta
,
quantoˈkwan.to
mimi
piaciˈpja.t͡ʃi
!
FERRANDO
Cessate
didi
scherzar
,
o
giuroˈd͡ʒu.ro
alal
cieloˈt͡ʃɛ.lo
!...
DON ALFONSO
Edˈed
ioˈi.o
,
giuroˈd͡ʒu.ro
allaˈal.la
terraˈtɛr.ra
,
Nonnon
scherzoˈsker.t͡so
,
amiciaˈmi.t͡ʃi
mieiˈmjɛ.i
;
Soloˈso.lo
saper
vorreivorˈrɛj
Cheˈke
razzaˈrat.t͡sa
didi
animalia.niˈma.li
Sonson
questeˈkwes.te
belleˈbɛl.le
,
Sese
hanˈan
comeˈko.me
tuttiˈtut.ti
noiˈnoj
carneˈkar.ne
,
ossaˈɔs.so
e
pelleˈpɛl.le
,
Sese
mangianˈman.d͡ʒan
comeˈko.me
noiˈnoj
,
sese
veston
gonneˈɡɔn.na
,
Alfin
,
sese
Deeˈdɛ.e
,
sese
donneˈdɔn.ne
sonson
...
FERRANDO
e
GUGLIELMOɡuʎˈʎɛl.mo
Sonson
donneˈdɔn.ne
,
Maˈma
...
sonson
taliˈta.li
,
sonson
taliˈta.li
...
E
inˈin
donneˈdɔn.ne
pretendete
Didi
trovartroˈvar
fedeltàfe.delˈta
?
Quantoˈkwan.to
mimi
piaciˈpja.t͡ʃi
maiˈma.i
,
semplicitàsem.pli.t͡ʃiˈta
!
scherzando
DON ALFONSO
E'
lala
fedeˈfe.de
delle
femmineˈfem.mi.na
Comeˈko.me
l'araba
fenicefeˈni.t͡ʃe
:
Cheˈke
viˈvi
siaˈsi.a
,
ciascunt͡ʃasˈkun
lolo
diceˈdi.t͡ʃe
;
Doveˈdo.ve
siaˈsi.a
,
nessunnesˈsun
lolo
saˈsa
.
con fuoco
FERRANDO
Lala
fenicefeˈni.t͡ʃe
è
Dorabella
!
GUGLIELMO
Lala
fenicefeˈni.t͡ʃe
è
Fiordiligi
!
DON ALFONSO
Nonnon
è
questaˈkwes.ta
,
nonnon
è
quellaˈkwel.la
:
Nonnon
fuˈfu
maiˈma.i
,
nonnon
viˈvi
saràsaˈra
.
E'
lala
fedeˈfe.de
delle
femmineˈfem.mi.na
Comeˈko.me
l'araba
fenicefeˈni.t͡ʃe
:
Cheˈke
viˈvi
siaˈsi.a
,
ciascunt͡ʃasˈkun
lolo
diceˈdi.t͡ʃe
;
Doveˈdo.ve
siaˈsi.a
,
nessunnesˈsun
lolo
saˈsa
.
Recitativo
FERRANDO
Scioccherie
didi
poetipoˈɛ.ti
!
GUGLIELMO
Scempiaggini
didi
vecchiˈvɛk.ki
!
DON ALFONSO
Orbene
;
uditeuˈdi.to
,
Maˈma
senzaˈsɛn.t͡sa
andareanˈda.re
inˈin
colleraˈkɔl.le.ra
:
Qualˈkwal
provaˈprɔ.va
aveteaˈve.te
voiˈvo.i
cheˈke
ognor
costantikosˈtan.ti
Viˈvi
sienˈsi.en
lele
vostreˈvɔs.tro
amantiaˈman.ti
;
Chiki
viˈvi
fe'
sicurtàsi.kurˈta
cheˈke
invariabiliin.vaˈrja.bi.le
Sonoˈso.no
i
lorˈlor
coriˈkɔ.ri
?
FERRANDO
Lungaˈlun.ɡa
esperienzaes.peˈrjɛn.t͡sa
...
GUGLIELMO
Nobil
educazion
...
FERRANDO
Pensar
sublimesuˈbli.me
...
GUGLIELMO
Analogiaa.na.loˈd͡ʒi.a
d'umor
...
FERRANDO
Disinteressedi.zin.teˈrɛs.se
...
GUGLIELMO
Immutabil
caratterekaˈrat.te.re
...
FERRANDO
Promesseproˈmes.se
...
GUGLIELMO
Protesteproˈtɛs.ta
...
FERRANDO
Giuramentid͡ʒu.raˈmen.to
...
DON ALFONSO
Piantiˈpjan.to
,
sospir
,
carezzekaˈret.t͡sa
,
svenimentizve.niˈmen.to
.
Lasciatemilaʃˈʃa.te.mi
unun
po'
ridereˈri.de.re
...
FERRANDO
Cospettokosˈpɛt.to
!
Finitefiˈni.te
didi
deriderci
?
DON ALFONSO
Pian
pianoˈpja.no
:
E
sese
toccar
conkon
manoˈma.no
Oggiˈɔd.d͡ʒi
viˈvi
foˈfɔ‿|| ˈfɔ
cheˈke
comeˈko.me
l'altre
sonoˈso.no
?
GUGLIELMO
Nonnon
sisi
puòˈpwɔ
dar
!
FERRANDO
Nonnon
è
!
DON ALFONSO
Giochiam
!
FERRANDO
Giochiamo
.
DON ALFONSO
Centoˈt͡ʃɛn.to
zecchinid͡zekˈki.no
.
GUGLIELMO
E
milleˈmil.le
sese
voletevoˈle.te
.
DON ALFONSO
Parolapaˈrɔ.la
...
FERRANDO
Parolissima
.
DON ALFONSO
E
unun
cennoˈt͡ʃen.no
,
unun
mottoˈmɔt.to
,
unun
gestoˈd͡ʒɛs.to
Giurated͡ʒuˈra.to
didi
nonnon
farfar
didi
tuttoˈtut.to
questoˈkwes.to
Alleˈal.le
vostreˈvɔs.tro
Penelopi
.
FERRANDO
Giuriamod͡ʒuˈrja.mo
.
DON ALFONSO
Dada
soldatisolˈda.ti
d'onore
?
GUGLIELMO
Dada
soldatisolˈda.ti
d'onore
.
DON ALFONSO
E
tuttoˈtut.to
quelˈkwel
farete
Ch'io
viˈvi
diròˈdi.re
didi
farfar
?
FERRANDO
Tuttoˈtut.to
.
GUGLIELMO
Tuttissimo
.
DON ALFONSO
Bravissimibraˈvis.si.mo
!
FERRANDO
Bravissimobraˈvis.si.mo
,
Signorsiɲˈɲor
Donˈdɔn
Alfonsetto
!
A
speseˈspe.ze
vostreˈvɔs.tro
or
ciˈt͡ʃi
divertiremo
.
a Ferrando
GUGLIELMO
E
de'
centoˈt͡ʃɛn.to
zecchinid͡zekˈki.no
,
cheˈke
faremo
?
FERRANDO
Unaˈu.na
bellaˈbɛl.la
serenatase.reˈna.ta
Farfar
ioˈi.o
voglioˈvɔʎ.ʎo
allaˈal.la
miaˈmi.o
Deaˈdɛ.a
.
GUGLIELMO
Inˈin
onor
didi
Citerea
Unun
convitokonˈvi.to
ioˈi.o
voglioˈvɔʎ.ʎo
farfar
.
DON ALFONSO
Saròsaˈrɔ
anch'io
de'
convitatikon.viˈta.to
?
FERRANDO
Ciˈt͡ʃi
saretesaˈre.te
,
ˈsi
signorsiɲˈɲor
.
E
cheˈke
brindisiˈbrin.di.zi
replicatire.pliˈka.to
Farfar
vogliamovoʎˈʎa.mo
alal
Dioˈdi.o
d'amor
!
partono
SCENA SECONDA
Giardino sulla spiaggia del mare.
Fiordiligi e Dorabella guardano un ritratto che lor pende dal fianco
FIORDILIGI
Ahˈa
,
guardaˈɡwar.da
,
sorellasoˈrɛl.la
,
Sese
boccaˈbok.ka
piùˈpju
bellaˈbɛl.la
,
Sese
pettoˈpɛt.to
piùˈpju
nobileˈnɔ.bi.le
Sisi
puòˈpwɔ
ritrovar
.
DORABELLA
Osserva
tuˈtu
unun
pocoˈpɔ.ko
,
Cheˈke
fuocoˈfwɔ.ko
haˈa
ne'
sguardiˈzɡwar.di
!
Sese
fiammaˈfjam.ma
,
sese
dardiˈdar.di
Nonnon
sembranˈsem.bran
scoccar
.
FIORDILIGI
Sisi
vedeˈve.de
unun
sembiantesemˈbjan.te
Guerrieroɡwerˈrjɛ.ro
edˈed
amanteaˈman.te
.
DORABELLA
Sisi
vedeˈve.de
unaˈu.na
facciaˈfat.t͡ʃa
Cheˈke
alletta
e
minacciamiˈnat.t͡ʃa
.
FIORDILIGI
Ioˈi.o
sonoˈso.no
felicefeˈli.t͡ʃe
.
DORABELLA
Felicefeˈli.t͡ʃe
sonson
ioˈi.o
.
FIORDILIGI
Sese
questoˈkwes.to
mioˈmi.o
coreˈkɔ.re
Maiˈma.i
cangiaˈkan.d͡ʒa
desiodeˈzi.o
,
Amoreaˈmo.re
mimi
facciaˈfat.t͡ʃa
Vivendoviˈven.do
penar
.
Recitativo
FIORDILIGI
Mimi
parpar
cheˈke
stamattinasta.matˈti.na
volentierivo.lenˈtjɛ.ri
Fareifaˈrej
lala
pazzarella
:
hoˈɔ
unun
certoˈt͡ʃɛr.to
focoˈfɔ.ko
,
Unun
certoˈt͡ʃɛr.to
pizzicor
entroˈen.tro
lele
veneˈve.ne
...
Quandoˈkwan.do
Guglielmoɡuʎˈʎɛl.mo
vieneˈvjɛ.ne
...
sese
sapessi
Cheˈke
burlaˈbur.la
gliʎi
vo'
farfar
!
DORABELLA
Perper
dirtiˈdir.ti
ilil
veroˈve.ro
,
Qualcheˈkwal.ke
cosaˈkɔ.za
didi
nuovoˈnwɔ.vo
Anch'io
nell'alma
provoˈprɔ.vo
:
ioˈi.o
giurerei
Cheˈke
lontanelonˈta.no
nonnon
siamˈsjam
dagliˈdaʎ.ʎi
imeneii.meˈnɛ.i
.
FIORDILIGI
Dammi
lala
manoˈma.no
:
ioˈi.o
voglioˈvɔʎ.ʎo
astrologarti
.
Uh
,
cheˈke
bell'Emme
!
E
questoˈkwes.to
È
unun
Piˈpi
!
Vaˈva
beneˈbɛ.ne
:
matrimonioma.triˈmɔ.njo
prestoˈprɛs.to
.
DORABELLA
Afféafˈfe
cheˈke
ciˈt͡ʃi
avrei
gustoˈɡus.to
!
FIORDILIGI
Edˈed
ioˈi.o
nonnon
ciˈt͡ʃi
avrei
rabbiaˈrab.bja
.
DORABELLA
Maˈma
cheˈke
diavol
vuolvwɔl
dir
cheˈke
i
nostriˈnɔs.tri
sposiˈspɔ.zo
Ritardanoriˈtar.da.no
a
venirveˈnir
?
Sonson
giàˈd͡ʒa
lele
seiˈsɛ.i
.
FIORDILIGI
Eccoliˈɛk.ko.li
SCENA TERZA
Le suddette e Don Alfonso.
FIORDILIGI
Nonnon
sonson
essiˈes.so
:
è
Donˈdɔn
Alfonsoalˈfɔn.so
,
L'amico
lorˈlor
.
DORABELLA
Benˈbɛn
vengaˈvɛn.ɡa
Ilil
signorsiɲˈɲor
Donˈdɔn
Alfonsoalˈfɔn.so
!
DON ALFONSO
Riverisco
.
FIORDILIGI
Cos'è
?
Perchéperˈke
quiˈkwi
soloˈso.lo
?
Voiˈvo.i
piangete
?
Parlateparˈla.te
,
perper
pietàpjeˈta
:
cheˈke
cosaˈkɔ.za
è
natoˈna.to
?
L'amante
...
DORABELLA
L'idol
mioˈmi.o
...
DON ALFONSO
Barbaroˈbar.ba.ro
fatoˈfa.to
!
Vorreivorˈrɛj
dir
,
e
corˈkwɔ.re
nonnon
hoˈɔ
,
Balbettando
ilil
labbroˈlab.bro
vaˈva
.
Fuorˈfwɔr
lala
voceˈvo.t͡ʃe
uscir
nonnon
puòˈpwɔ
,
Maˈma
mimi
restaˈrɛs.ta
mezzaˈmɛd.d͡za
quaˈkwa
.
Cheˈke
farete
?
Cheˈke
faròˈfa.re
?
Ohˈo
,
cheˈke
granˈɡran
fatalitàfa.ta.liˈta
!
Dar
didi
peggioˈpɛd.d͡ʒo
nonnon
sisi
puòˈpwɔ
,
Hoˈɔ
didi
voiˈvo.i
,
didi
lorˈlor
pietàpjeˈta
.
Recitativo
FIORDILIGI
Stelleˈstel.la
!
Perper
caritàka.riˈta
,
signorsiɲˈɲor
Alfonsoalˈfɔn.so
,
Nonnon
ciˈt͡ʃi
fateˈfa.te
morir
.
DON ALFONSO
Convien
armarvi
,
Figlieˈfiʎ.ʎa
mieˈmi.e
,
didi
costanzakosˈtan.t͡sa
.
DORABELLA
Ohˈo
Deiˈdej
!
Qualˈkwal
maleˈma.le
È
addivenuto
maiˈma.i
,
qualˈkwal
casoˈka.zo
rioˈri.o
?
Forseˈfor.se
è
mortoˈmɔr.to
ilil
mioˈmi.o
beneˈbɛ.ne
?
FIORDILIGI
E
mortoˈmɔr.to
ilil
mioˈmi.o
?
DON ALFONSO
Mortiˈmɔr.te
...
nonnon
sonson
,
maˈma
pocoˈpɔ.ko
menˈmen
cheˈke
mortiˈmɔr.te
.
DORABELLA
Feritifeˈri.ti
?
DON ALFONSO
Noˈnɔ
.
FIORDILIGI
Ammalatiam.maˈla.ti
?
DON ALFONSO
Neppur
.
FIORDILIGI
Cheˈke
cosaˈkɔ.za
,
dunqueˈdun.kwe
?
DON ALFONSO
Alal
marzial
campoˈkam.po
Ordin
regioˈrɛ.d͡ʒo
lili
chiamaˈkja.ma
.
FIORDILIGI
Ohimèojˈmɛ
,
cheˈke
sentoˈsɛn.to
!
E
partiran
?
DON ALFONSO
Sul
fattoˈfat.to
.
DORABELLA
E
nonnon
v'è
modoˈmɔ.do
d'impedirlo
?
DON ALFONSO
Nonnon
v'è
.
FIORDILIGI
ne
unun
soloˈso.lo
addioadˈdi.o
?...
DON ALFONSO
Gl'infelici
nonnon
hannoˈan.no
Coraggiokoˈrad.d͡ʒo
didi
vedervi
.
Maˈma
sese
voiˈvo.i
lolo
bramate
,
Sonson
prontiˈpron.to
...
DORABELLA
Doveˈdo.ve
sonson
?
DON ALFONSO
Amiciaˈmi.t͡ʃi
,
entrateenˈtra.ta
.
SCENA QUARTA
Fiordiligi, Dorabella, Don Alfonso. Ferrando e Guglielmo in abito da viaggio.
GUGLIELMO
Sentoˈsɛn.to
,
oddioodˈdi.o
,
cheˈke
questoˈkwes.to
piedeˈpjɛ.de
È
restioresˈti.o
nel
girle
avanteaˈvan.te
.
FERRANDO
Ilil
mioˈmi.o
labbroˈlab.bro
palpitante
Nonnon
puòˈpwɔ
dettoˈdet.to
pronunziar
.
DON ALFONSO
Neinej
momentimoˈmen.ti
piùˈpju
terribiliterˈri.bi.le
Suaˈsu.a
virtùvirˈtu
l'eroe
palesapaˈle.za
.
FIORDILIGI
Or
cheˈke
abbiam
lala
nuovaˈnwɔ.va
intesainˈte.za
,
A
voiˈvo.i
restaˈrɛs.ta
a
fareˈfa.re
ilil
menoˈme.no
;
Fateˈfa.te
coreˈkɔ.re
:
a
entrambeenˈtram.be
inˈin
senoˈse.no
Immergeteci
l'acciar
.
FERRANDO
Idolˈi.dol
mioˈmi.o
,
lala
sorteˈsɔr.te
incolpa
Sese
tiˈti
deggioˈdɛd.d͡ʒo
abbandonar
.
a Ferrando
DORABELLA
Ahˈa
,
noˈnɔ
,
noˈnɔ
,
nonnon
partirai
!
a Guglielmo
FIORDILIGI
Noˈnɔ
,
crudel
,
nonnon
tete
n'andrai
!
DORABELLA
Voglioˈvɔʎ.ʎo
priaˈpri.a
cavarmi
ilil
coreˈkɔ.re
!
FIORDILIGI
Priaˈpri.a
tiˈti
vo'
moriremoˈri.re
aiˈaj
piediˈpjɛ.di
!
sottovoce a Don Alfonso
FERRANDO
Cosaˈkɔ.za
diciˈdi.t͡ʃi
?
sottovoce a Don Alfonso
GUGLIELMO
Tete
n'avvedi
?
sottovoce ai due amanti
DON ALFONSO
Saldoˈsal.do
,
amicoaˈmi.ko
:
finem
laudaˈlaw.da
.
TUTTI
Ilil
destin
cosìkoˈzi
defrauda
Lele
speranzespeˈran.t͡sa
de'
mortalimorˈta.li
.
Ahˈa
,
chiki
maiˈma.i
frafra
tantiˈtan.ti
maliˈma.li
,
Chiki
maiˈma.i
puòˈpwɔ
lala
vitaˈvi.ta
amaraˈmar
?
Recitativo
GUGLIELMO
Nonnon
piangereˈpjan.d͡ʒe.re
,
idolˈi.dol
mioˈmi.o
!
FERRANDO
Nonnon
disperarti
,
Adorataa.doˈra.to
miaˈmi.o
sposaˈspɔ.za
!
DON ALFONSO
Lasciatelaʃˈʃa.te
lorˈlor
tal
sfogoˈsfɔ.ɡo
.
È
troppoˈtrɔp.po
giustaˈd͡ʒus.ta
Lala
cagion
didi
quelˈkwel
piantoˈpjan.to
.
si abbracciano teneramente
FIORDILIGI
Chiki
saˈsa
s'io
piùˈpju
tiˈti
veggio
!
DORABELLA
Chiki
saˈsa
sese
piùˈpju
ritorniriˈtor.no
!
FIORDILIGI
Lasciami
questoˈkwes.to
ferroˈfɛr.ro
:
eiˈe.i
mimi
diaˈdi.a
morteˈmɔr.te
,
Sese
maiˈma.i
barbaraˈbar.ba.ra
sorteˈsɔr.te
Inˈin
quelˈkwel
senoˈse.no
a
meme
caroˈka.ro
...
DORABELLA
Morrei
didi
duolˈdwɔl
;
d'uopo
nonnon
hoˈɔ
d'acciaro
.
FERRANDO
Nonnon
farmiˈfar.mi
,
animaˈa.ni.ma
miaˈmi.o
,
Quest'infausti
presagipreˈza.d͡ʒi
!
Proteggeran
gliʎi
Deiˈdej
Lala
paceˈpa.t͡ʃe
del
tuoˈtu.o
corˈkwɔ.re
ne'
giorniˈd͡ʒor.ni
mieiˈmjɛ.i
.
Alal
fatoˈfa.to
dandan
leggeˈled.d͡ʒe
Quegliˈkweʎ.ʎi
occhiˈɔk.ki
vezzosi
:
Amor
lili
proteggeproˈtɛd.d͡ʒe
,
ne
i
loroˈlo.ro
riposiriˈpɔ.zi
Lele
barbareˈbar.ba.ra
stelleˈstel.la
Ardiscon
turbar
.
Ilil
ciglioˈt͡ʃiʎ.ʎo
serenoseˈre.no
,
Mioˈmi.o
beneˈbɛ.ne
,
a
meme
gira
:
Felicefeˈli.t͡ʃe
alal
tuoˈtu.o
senoˈse.no
Ioˈi.o
speroˈspɛ.ro
tornar
.
fra sé
DON ALFONSO
Lala
commediakomˈmɛ.dja
è
graziosaɡratˈt͡sjo.zo
,
e
tuttiˈtut.ti
dueˈdu.e
Fan ben la loro parte.
Si sente un tamburo in distanza
FERRANDO
Ohˈo
cieloˈt͡ʃɛ.lo
!
Questoˈkwes.to
È
ilil
tamburotamˈbu.ro
funestofuˈnɛs.to
Cheˈke
a
dividerdiˈvi.der
mimi
vienˈvjɛn
dal
mioˈmi.o
tesoroteˈzɔ.ro
.
DON ALFONSO
Eccoˈɛk.ko
,
amiciaˈmi.t͡ʃi
,
lala
barcaˈbar.ka
.
FIORDILIGI
Ioˈi.o
mancoˈman.ko
.
DORABELLA
Ioˈi.o
moroˈmɔ.ro
.
SCENA QUINTA
Fiordiligi, Dorabella, Don Alfonso, Ferrando, Guglielmo, soldati e popolani.
Marcia militare in qualche distanza. Arriva una barca alla sponda; poi entra nella scena una truppa di soldati, accompagnata da uomini e donne
SOLDATI E POPOLANI
Bellaˈbɛl.la
vitaˈvi.ta
militar
!
Ogniˈoɲ.ɲi
ˈdi
sisi
cangiaˈkan.d͡ʒa
locoˈlɔ.ko
;
Oggiˈɔd.d͡ʒi
moltoˈmol.to
,
doman
pocoˈpɔ.ko
,
Oraˈo.ra
inˈin
terraˈtɛr.ra
edˈed
or
sul
marˈma.re
.
Ilil
fragor
didi
trombeˈtrom.be
e
pifferiˈpif.fe.ri
,
Lolo
sparar
didi
schioppiˈskjɔp.pi
e
bombeˈbom.be
,
Forzaˈfɔr.t͡sa
accresce
alal
braccioˈbrat.t͡ʃo
e
all'anima
Vagaˈva.ɡa
solˈsɔl
didi
trionfar
.
Bellaˈbɛl.la
vitaˈvi.ta
militar
!
Recitativo
DON ALFONSO
Nonnon
v'è
piùˈpju
tempoˈtɛm.po
,
amiciaˈmi.t͡ʃi
:
andaranˈdar
convienekonˈvjɛ.ne
Oveˈo.ve
ilil
destinodesˈti.no
,
anziˈan.t͡si
ilil
doverdoˈve.re
,
v'invita
.
FIORDILIGI
Mioˈmi.o
corˈkwɔ.re
...
DORABELLA
Idoloˈi.do.lo
mioˈmi.o
...
FERRANDO
Mioˈmi.o
benˈbɛn
...
GUGLIELMO
Miaˈmi.o
vitaˈvi.ta
...
FIORDILIGI
Ahˈa
,
perper
unun
solˈsɔl
momentomoˈmen.to
...
DON ALFONSO
Del
vostroˈvɔs.tro
reggimentored.d͡ʒiˈmen.to
Giàˈd͡ʒa
è
partitaparˈti.ta
lala
barcaˈbar.ka
;
Raggiungerla
convien
coiˈkoj
pochiˈpɔ.ki
amiciaˈmi.t͡ʃi
Cheˈke
suˈsu
legnoˈleɲ.ɲo
piùˈpju
lieveˈljɛ.ve
Attendendo
viˈvi
stannoˈstan.no
.
FERRANDO
Abbracciami
,
idolˈi.dol
mioˈmi.o
.
FIORDILIGI
Muoioˈmwɔ.jo
d'affanno
.
piangendo
FIORDILIGI
Didi
scrivermi
ogniˈoɲ.ɲi
giornoˈd͡ʒor.no
Giuramiˈd͡ʒu.ra.mi
,
vitaˈvi.ta
miaˈmi.o
!
piangendo
DORABELLA
Dueˈdu.e
volteˈvɔl.te
ancoraanˈko.ra
Tuˈtu
scrivimi
,
sese
puoiˈpwɔ.i
.
FERRANDO
Siiˈsi.i
certaˈt͡ʃɛr.to
,
o
caraˈka.ra
.
GUGLIELMO
Nonnon
dubitar
,
mioˈmi.o
beneˈbɛ.ne
.
fra sé
DON ALFONSO
Ioˈi.o
crepo
,
sese
nonnon
rido
!
FIORDILIGI
Siiˈsi.i
costantekosˈtan.te
a
meme
solˈsɔl
...
DORABELLA
Serbatiserˈba.ti
fidoˈfi.do
.
FERRANDO
Addioadˈdi.o
.
GUGLIELMO
Addioadˈdi.o
.
FIORDILIGI
Addioadˈdi.o
.
FIORDILIGI, DORABELLA, FERRANDO E GUGLIELMO
FIORDILIGI
Mimi
sisi
dividediˈvi.de
ilil
corˈkwɔ.re
,
bell'idol
mioˈmi.o
!
Addioadˈdi.o
!
Addioadˈdi.o
!
Addioadˈdi.o
!
SOLDATI E POPOLANI
Bellaˈbɛl.la
vitaˈvi.ta
militar
!
Ecc.
mentre si ripete il coro, Ferrando e Guglielmo entrano nella barca che poi s'allontana tra suon di tamburi ecc. I soldati partono seguiti dagli uomini e dalle donne. Le amanti restano immobili sulla sponda del mare
SCENA SESTA
Fiordiligi, Dorabella e Don Alfonso.
Recitativo
in atto di chi rinviene da un letargo
DORABELLA
Doveˈdo.ve
sonson
?
DON ALFONSO
Sonson
partitiparˈti.ti
.
FIORDILIGI
Ohˈo
dipartenza
Crudelissimakru.deˈlis.si.mo
,
amaraaˈma.ra
!
DON ALFONSO
Fateˈfa.te
coreˈkɔ.re
,
Carissimekaˈris.si.mo
figliuole
.
Facendo moto col fazzoletto
DON ALFONSO
Guardate
:
dada
lontanolonˈta.no
Viˈvi
fanˈfan
cennoˈt͡ʃen.no
conkon
manoˈma.no
i
cariˈka.ri
sposiˈspɔ.zo
.
salutando
FIORDILIGI
Buonˈbwɔn
viaggioviˈad.d͡ʒo
,
miaˈmi.o
vitaˈvi.ta
!
salutando
DORABELLA
Buonˈbwɔn
viaggioviˈad.d͡ʒo
!
FIORDILIGI
Ohˈo
Deiˈdej
!
Comeˈko.me
veloceveˈlo.t͡ʃe
Sese
nene
vaˈva
quellaˈkwel.la
barcaˈbar.ka
!
Giàˈd͡ʒa
spariscespaˈriʃ.ʃe
,
Giàˈd͡ʒa
nonnon
sisi
vedeˈve.de
piùˈpju
.
Dehˈdɛ
,
facciaˈfat.t͡ʃa
ilil
cieloˈt͡ʃɛ.lo
Ch'abbia
prosperoˈprɔs.pe.ro
corsoˈkor.so
.
DORABELLA
Facciaˈfat.t͡ʃa
cheˈke
alal
campoˈkam.po
giunga
Conkon
fortunatifor.tuˈna.ti
auspiciˈaws.pi.t͡ʃi
.
DON ALFONSO
E
a
voiˈvo.i
salviˈsal.vi
gliʎi
amantiaˈman.ti
,
a
meme
gliʎi
amiciaˈmi.t͡ʃi
.
N. 10 - TERZETTINO
FIORDILIGI
,
DORABELLA
e
DONˈdɔn
ALFONSOalˈfɔn.so
Soavesoˈa.ve
siaˈsi.a
ilil
ventoˈvɛn.to
,
Tranquillatranˈkwil.lo
siaˈsi.a
l'onda
,
Edˈed
ogniˈoɲ.ɲi
elementoe.leˈmen.to
Benignobeˈniɲ.ɲo
rispondarisˈpon.da
Aiˈaj
nostriˈnɔs.tri
/
vostriˈvɔs.tro
desir
.
partono le due donne
SCENA SETTIMA
Don Alfonso solo
Recitativo
DON ALFONSO
Nonnon
sonson
cattivokatˈti.vo
comicoˈkɔ.mi.ko
!
vaˈva
beneˈbɛ.ne
...
Alal
concertatokon.t͡ʃerˈta.to
locoˈlɔ.ko
i
dueˈdu.e
campionikamˈpjo.ne
Didi
Ciprigna
e
didi
Marteˈmar.te
Mimi
staranno
attendendo
:
or
senzaˈsɛn.t͡sa
indugioinˈdu.d͡ʒo
Raggiungerli
convienekonˈvjɛ.ne
.
Quanteˈkwan.te
smorfieˈzmɔr.fje
,
Quanteˈkwan.te
buffonerie
!
Tantoˈtan.to
meglioˈmɛʎ.ʎo
perper
meme
...
Cadran
piùˈpju
facilmentefa.t͡ʃilˈmen.te
:
Questaˈkwes.ta
razzaˈrat.t͡sa
didi
genteˈd͡ʒɛn.te
è
lala
piùˈpju
prestaˈprɛs.ta
A
cangiarsi
d'umore
.
Ohˈo
,
poverini
!
Perper
femminaˈfem.mi.na
giocard͡ʒoˈkar
centoˈt͡ʃɛn.to
zecchinid͡zekˈki.no
?
«
Nel
mareˈma.re
solca
e
nell'arena
seminaˈse.mi.na
E
ilil
vagoˈva.ɡo
ventoˈvɛn.to
spera
inˈin
reteˈre.te
accogliereakˈkɔʎ.ʎe.re
Chiki
fondaˈfon.da
sueˈsu.e
speranzespeˈran.t͡sa
inˈin
corˈkwɔ.re
didi
femminaˈfem.mi.na
SCENA OTTAVA
Camera gentile con diverse sedie, un tavolino, ecc.; tre porte: due laterali, una di mezzo.
Despina sola
Recitativo
frullando il cioccolatte
DESPINA
Cheˈke
vitaˈvi.ta
maledettama.leˈdet.ta
È
ilil
farfar
lala
camerieraka.meˈrjɛ.ra
!
Dal
mattinomatˈti.no
allaˈal.la
seraˈse.ra
Sisi
faˈfa
,
sisi
sudaˈsu.da
,
sisi
lavora
,
e
poiˈpɔj
Didi
tantoˈtan.to
cheˈke
sisi
faˈfa
nullaˈnul.la
è
perper
noiˈnoj
.
È
mezzaˈmɛd.d͡za
oraˈo.ra
cheˈke
sbattoˈzbat.to
;
Ilil
cioccolattet͡ʃok.koˈla.to
è
fattoˈfat.to
,
edˈed
a
meme
toccaˈtɔk.ka
Restar
ada.d‿
odorarlo
a
seccaˈsek.ka
boccaˈbok.ka
?
Nonnon
è
forseˈfor.se
lala
miaˈmi.o
comeˈko.me
lala
vostraˈvɔs.tro
,
O
garbateɡarˈba.to
signoresiɲˈɲo.re
,
Cheˈke
a
voiˈvo.i
dèssi
l'essenza
,
e
a
meme
l'odore
?
Perper
Baccoˈbak.ko
,
vo'
assaggiarlo
:
cospettaccio
!
Com'
è
buonoˈbwɔ.no
!
Si forbe la bocca
DESPINA
Vienˈvjɛn
genteˈd͡ʒɛn.te
.
Ohˈo
ciel
,
sonson
lele
padronepaˈdro.ne
!
SCENA NONA
Despina. Fiordiligi e Dorabella ch'entrano disperatamente.
Recitativo
presentando il cioccolatte sopra una guantiera
DESPINA
Madamemaˈdam
,
eccoˈɛk.ko
lala
vostraˈvɔs.tro
colazioneko.latˈt͡sjo.ne
.
Dorabella gitta tutto a terra
DESPINA
Diamineˈdja.mi.ne
,
cosaˈkɔ.za
fateˈfa.te
?
FIORDILIGI
Ahˈa
!
DORABELLA
Ahˈa
!
Si cavano entrambe tutti gli ornamenti donneschi ecc.
DESPINA
Cheˈke
cosaˈkɔ.za
è
natoˈna.to
?
FIORDILIGI
Ov'è
unun
acciaroatˈt͡ʃa.ro
?
DORABELLA
Unun
velenoveˈle.no
dov'è
?
DESPINA
Padronepaˈdro.ne
,
dicoˈdi.ko
!...
DORABELLA
Ahˈa
,
scostatiskosˈta.ti
!
Paventa
ilil
tristoˈtris.to
effettoefˈfɛt.to
D'un
disperatodis.peˈra.to
affettoafˈfɛt.to
:
Chiudiˈkju.di
quelleˈkwel.le
finestrefiˈnɛs.tra
...
Odioˈɔ.djo
lala
luceˈlu.t͡ʃe
,
Odioˈɔ.djo
l'aria
cheˈke
spiroˈspi.ro
...
odioˈɔ.djo
meme
stessaˈstes.so
,
Chiki
schernisce
ilil
mioˈmi.o
duolˈdwɔl
,
chiki
mimi
consolakonˈso.la
.
Dehˈdɛ
,
fuggi
perper
pietàpjeˈta
,
lasciami
solaˈso.la
!
Smanieˈzma.nje
implacabiliim.plaˈka.bi.le
Cheˈke
m'agitate
,
Entroˈen.tro
quest'anima
Piùˈpju
nonnon
cessate
Finfin
cheˈke
l'angoscia
Mimi
faˈfa
morir
.
Esempioeˈzɛm.pjo
miseroˈmi.ze.ro
D'amor
funestofuˈnɛs.to
Daròdaˈrɔ
all'Eumenidi
,
Sese
vivaˈvi.va
restoˈrɛs.to
,
Col
suonoˈswɔ.no
orribileorˈri.bi.le
De'
mieiˈmjɛ.i
sospir
.
Recitativo
DESPINA
Signorasiɲˈɲo.ra
Dorabella
,
Signorasiɲˈɲo.ra
Fiordiligi
,
Ditemi
:
cheˈke
cos'è
statoˈsta.to
?
DORABELLA
Ohˈo
,
terribil
disgraziadizˈɡrat.t͡sja
!
DESPINA
Sbrigatevi
inˈin
buon'ora
.
FIORDILIGI
Dada
Napoliˈna.po.li
partitiparˈti.ti
Sonoˈso.no
gliʎi
amantiaˈman.ti
nostriˈnɔs.tri
.
ridendo
DESPINA
Nonnon
c'è
altroˈal.tro
?
Ritorneran
.
DORABELLA
Chiki
saˈsa
!
come sopra
DESPINA
Comeˈko.me
,
chiki
saˈsa
?
Doveˈdo.ve
sonson
iti
?
DORABELLA
Alal
campoˈkam.po
didi
battagliabatˈtaʎ.ʎa
.
DESPINA
Tantoˈtan.to
meglioˈmɛʎ.ʎo
perper
loroˈlo.ro
:
Lili
vedrete
tornar
carchiˈkar.ki
d'alloro
.
FIORDILIGI
Maˈma
ponnoˈpɔn.no
ancheˈan.ke
perir
.
DESPINA
Alloraalˈlo.ra
,
poiˈpɔj
,
Tantoˈtan.to
meglioˈmɛʎ.ʎo
perper
voiˈvo.i
.
sorge arrabbiata
FIORDILIGI
Scioccaˈʃɔk.ka
,
cheˈke
diciˈdi.t͡ʃi
?
DESPINA
Lala
puraˈpu.ra
veritàve.riˈta
:
dueˈdu.e
nene
perdete
,
Viˈvi
restan
tuttiˈtut.ti
gliʎi
altriˈal.tri
.
FIORDILIGI
Ahˈa
,
perdendo
Guglielmoɡuʎˈʎɛl.mo
Mimi
pareˈpa.re
ch'io
morrei
!
DORABELLA
Ahˈa
,
Ferrando
perdendo
Mimi
parpar
cheˈke
vivaˈvi.va
a
seppellirmi
andrei
!
DESPINA
Braveˈbra.ve
,
«
viˈvi
parpar
»,
maˈma
nonnon
è
ver
:
ancoraanˈko.ra
Nonnon
viˈvi
fuˈfu
donnaˈdɔn.na
cheˈke
d'amor
siaˈsi.a
mortaˈmɔr.ta
.
Perper
unun
uomoˈwɔ.mo
morir
!...
Altriˈal.tri
veve
n'
hannoˈan.no
Cheˈke
compensano
ilil
dannoˈdan.no
.
DORABELLA
E
crediˈkre.di
cheˈke
potria
Altr'uom
amaraˈmar
chiki
s'ebbe
perper
amanteaˈman.te
Unun
Guglielmoɡuʎˈʎɛl.mo
,
unun
Ferrando
?
DESPINA
Hanˈan
gliʎi
altriˈal.tri
ancoraanˈko.ra
Tuttoˈtut.to
quelloˈkwel.lo
ch'hanno
essiˈes.so
.
Unun
uomˈwɔm
adessoaˈdɛs.so
amateaˈma.te
,
Unun
altroˈal.tro
n'amerete
:
unoˈu.no
valˈval
l'altro
,
Perchéperˈke
nessunnesˈsun
valˈval
nullaˈnul.la
.
Maˈma
nonnon
parliam
didi
ciòˈt͡ʃɔ
;
sonoˈso.no
ancoranˈkor
viviˈvi.vi
E
viviˈvi.vi
torneran
;
maˈma
sonson
lontanilonˈta.no
,
E
piuttostopjutˈtɔs.to
cheˈke
inˈin
vaniˈva.ni
Piantiˈpjan.to
perdereˈpɛr.de.re
ilil
tempoˈtɛm.po
,
Pensatepenˈsa.to
a
divertirvi
.
con trasporto di collera
FIORDILIGI
Divertirci
?
DESPINA
Sicurosiˈku.ro
!
E
,
quelˈkwel
ch'è
meglioˈmɛʎ.ʎo
,
Farfar
all'amor
comeˈko.me
assassineas.sasˈsi.ne
,
e
comeˈko.me
Farannofaˈran.no
alal
campoˈkam.po
i
vostriˈvɔs.tro
cariˈka.ri
amantiaˈman.ti
.
DORABELLA
Nonnon
offender
cosìkoˈzi
quell'alme
belleˈbɛl.le
,
Didi
fedeltàfe.delˈta
,
d'intatto
amoreaˈmo.re
esempieˈzɛm.pi
.
DESPINA
Viaˈvi.a
,
viaˈvi.a
!
Passaro
i
tempiˈtɛm.pi
Dada
spacciar
questeˈkwes.te
favoleˈfa.vo.la
aiˈaj
bambinibamˈbi.ni
.
Inˈin
uominiˈwɔ.mi.ni
,
inˈin
soldatisolˈda.ti
Sperarespeˈra.re
fedeltàfe.delˈta
?
ridendo
DESPINA
Nonnon
viˈvi
fateˈfa.te
sentir
,
perper
caritàka.riˈta
!
Didi
pastaˈpas.ta
simileˈsi.mi.le
Sonson
tuttiˈtut.ti
quantiˈkwan.ti
:
Lele
frondeˈfron.de
mobiliˈmɔ.bi.li
,
L'aure
incostantiin.kosˈtan.te
Hanˈan
piùˈpju
degliˈdeʎ.ʎi
uominiˈwɔ.mi.ni
Stabilitàsta.bi.liˈta
.
Mentitemenˈti.to
lagrimeˈla.ɡri.ma
,
Fallacifalˈla.t͡ʃi
sguardiˈzɡwar.di
,
Vociˈvo.t͡ʃi
ingannevoliin.ɡanˈne.vo.li
,
Vezziˈvet.t͡so
bugiardibuˈd͡ʒar.do
,
Sonson
lele
primariepriˈma.rje
Lorˈlor
qualitàkwa.liˈta
.
Inˈin
noiˈnoj
nonnon
amanoˈa.ma.no
Cheˈke
ilil
lorˈlor
dilettodiˈlɛt.to
;
Poiˈpɔj
ciˈt͡ʃi
dispregianodisˈprɛ.d͡ʒa.no
,
Neganci
affettoafˈfɛt.to
,
ne
valˈval
da'
barbariˈbar.ba.ro
Chieder
pietàpjeˈta
.
Paghiam
,
o
femmineˈfem.mi.na
,
D'ugual
monetamoˈne.ta
Questaˈkwes.ta
maleficamaˈlɛ.fi.ko
Razzaˈrat.t͡sa
indiscretain.disˈkre.ta
;
Amiam
perper
comodoˈkɔ.mo.do
,
Perper
vanitàva.niˈta
!
Lala
raˈra
lala
,
lala
raˈra
lala
,
lala
raˈra
lala
,
lala
.
partono
SCENA DECIMA
Don Alfonso solo; poi Despina
Recitativo
DON ALFONSO
Cheˈke
silenziosiˈlɛn.t͡sjo
!
Cheˈke
aspettoasˈpɛt.to
didi
tristezzatrisˈtet.t͡sa
Spirano
questeˈkwes.te
stanzeˈstan.t͡se
.
Poverette
!
Nonnon
hanˈan
giàˈd͡ʒa
tuttoˈtut.to
ilil
tortoˈtɔr.to
:
Bisognabiˈzoɲ.ɲa
consolarle
;
infin
cheˈke
vannoˈvan.no
I
dueˈdu.e
creduliˈkrɛ.du.li
sposiˈspɔ.zo
,
Com'io
loroˈlo.ro
commisi
,
a
mascherarsimas.keˈrar.si
,
Pensiam
cosaˈkɔ.za
puòˈpwɔ
farsiˈfar.si
...
Temoˈtɛ.mo
unun
po'
perper
Despinadesˈpi.na
:
quellaˈkwel.la
furbaˈfur.ba
Potrebbepoˈtrɛb.be
riconoscerli
;
potrebbepoˈtrɛb.be
Rovesciarmi
lele
macchineˈmak.ki.ne
.
Vedremo
...
Sese
maiˈma.i
faràfaˈra
bisognobiˈzoɲ.ɲo
,
Unun
regaletto
a
tempoˈtɛm.po
:
unun
zecchinettod͡zek.kiˈnet.to
Perper
unaˈu.na
camerieraka.meˈrjɛ.ra
è
unun
granˈɡran
scongiuroskonˈd͡ʒu.ro
.
Maˈma
,
perper
esserˈɛs.ser
sicurosiˈku.ro
,
sisi
potria
Metterlaˈmet.ter.la
inˈin
parteˈpar.te
a
parteˈpar.te
del
segretoseˈɡre.to
...
Eccellenteet.t͡ʃelˈlɛn.te
è
ilil
progettoproˈd͡ʒɛt.to
...
Lala
suaˈsu.a
cameraˈka.me.ra
è
questaˈkwes.ta
.
batte
DON ALFONSO
Despinetta
!
DESPINA
Chiki
batte
?
DON ALFONSO
Ohˈo
!
DESPINA
Ih
!
Esce dalla sua stanza
DON ALFONSO
Despinadesˈpi.na
miaˈmi.o
,
didi
tete
Bisognobiˈzoɲ.ɲo
avrei
.
DESPINA
Edˈed
ioˈi.o
nienteˈnjɛn.te
didi
leiˈlɛ.i
.
DON ALFONSO
Tiˈti
vo'
fareˈfa.re
del
benˈbɛn
.
DESPINA
A
unaˈu.na
fanciullafanˈt͡ʃul.la
Unun
vecchioˈvɛk.kjo
comeˈko.me
leiˈlɛ.i
nonnon
puòˈpwɔ
farfar
nullaˈnul.la
.
mostrandole una moneta d 'oro
DON ALFONSO
Parlaˈpar.la
pianoˈpja.no
,
edˈed
osserva
.
DESPINA
Meme
lala
donaˈdo.na
?
DON ALFONSO
ˈsi
,
sese
mecoˈme.ko
seiˈsɛ.i
buonaˈbwɔ.no
.
DESPINA
E
cheˈke
vorebbe
?
È
l'oro
ilil
mioˈmi.o
giulebbed͡ʒuˈlɛb.be
.
DON ALFONSO
Edˈed
oroˈɔ.ro
avrai
;
Maˈma
ciˈt͡ʃi
vuolvwɔl
fedeltàfe.delˈta
.
DESPINA
Nonnon
c'è
altroˈal.tro
?
Sonson
quaˈkwa
.
DON ALFONSO
Prendiˈprɛn.di
edˈed
ascoltaasˈkol.ta
.
Saiˈsa.jo
cheˈke
lele
tueˈtu.o
padronepaˈdro.ne
Hanˈan
perdutiperˈdu.to
gliʎi
amantiaˈman.ti
.
DESPINA
Lolo
soˈsɔ
.
DON ALFONSO
Tuttiˈtut.ti
i
lorˈlor
piantiˈpjan.to
,
Tuttiˈtut.ti
i
delirideˈli.ro
loroˈlo.ro
ancoˈan.ko
tuˈtu
saiˈsa.jo
.
DESPINA
Soˈsɔ
tuttoˈtut.to
.
DON ALFONSO
Or
benˈbɛn
,
sese
maiˈma.i
Perper
consolarle
unun
pocoˈpɔ.ko
E
trartrar
,
comeˈko.me
diciam
,
chiodoˈkjɔ.do
perper
chiodoˈkjɔ.do
,
Tuˈtu
ritrovassi
ilil
modoˈmɔ.do
Dada
metterˈmet.ter
inˈin
lorˈlor
graziaˈɡrat.t͡sja
Dueˈdu.e
soggettisodˈd͡ʒɛt.to
didi
garboˈɡar.bo
Cheˈke
vorrieno
provar
...
giàˈd͡ʒa
mimi
capiscikaˈpiʃ.ʃi
...
C'è
unaˈu.na
manciaˈman.t͡ʃa
perper
tete
didi
ventiˈven.ti
scudiˈsku.di
,
Sese
lili
faiˈfa.i
riuscir
.
DESPINA
Nonnon
mimi
dispiacedisˈpja.t͡ʃe
Questaˈkwes.ta
proposizione
.
Maˈma
conkon
quelleˈkwel.le
buffonebufˈfo.ne
...
bastaˈbas.ta
,
uditeuˈdi.to
:
Sonson
giovaniˈd͡ʒo.va.ni
?
Sonson
belliˈbɛl.li
?
E
,
sopraˈso.pra
tuttoˈtut.to
,
Hannoˈan.no
unaˈu.na
buonaˈbwɔ.no
borsaˈbor.sa
I
vostriˈvɔs.tro
concorrentikon.korˈrɛn.te
?
DON ALFONSO
Hanˈan
tuttoˈtut.to
quelloˈkwel.lo
Cheˈke
piacer
puòˈpwɔ
alleˈal.le
donneˈdɔn.ne
didi
giudiziod͡ʒuˈdit.t͡sjo
.
Lili
vuoiˈvwɔ.i
vederveˈder
?
DESPINA
E
doveˈdo.ve
sonson
?
DON ALFONSO
Sonson
ˈli
.
Lili
possoˈpɔs.so
farfar
entrar
?
DESPINA
Direi
didi
ˈsi
.
Don Alfonso fa entrar gli amanti, che son travestiti
SCENA UNDICESIMA
Don Alfonso, Despina, Ferrando e Guglielmo; poi Fiordiligi e Dorabella
DON ALFONSO
Allaˈal.la
bellaˈbɛl.la
Despinetta
Viˈvi
presentopreˈzɛn.to
,
amiciaˈmi.t͡ʃi
mieiˈmjɛ.i
;
Nonnon
dipendediˈpɛn.de
cheˈke
dada
leiˈlɛ.i
Consolar
ilil
vostroˈvɔs.tro
corˈkwɔ.re
.
FERRANDO
Perper
lala
man
,
cheˈke
lietoˈljɛ.to
ioˈi.o
bacioˈba.t͡ʃo
,
Perper
queiˈkwe.i
raiˈraj
didi
graziaˈɡrat.t͡sja
pieniˈpjɛ.ni
,
Fa'
cheˈke
volgaˈvɔl.ɡa
a
meme
sereniseˈre.no
I
begliˈbɛʎ.ʎi
occhiˈɔk.ki
ilil
mioˈmi.o
tesor
.
fra sé, ridendo
DESPINA
Cheˈke
sembianzesemˈbjan.t͡sa
!
Cheˈke
vestitivesˈti.ti
!
Cheˈke
figurefiˈɡu.re
!
Cheˈke
mustacchimusˈtak.kjo
!
Ioˈi.o
nonnon
soˈsɔ
sese
sonson
Valacchi
O
sese
Turchiˈtur.ki
sonson
costor
.
sottovoce a Despina
DON ALFONSO
Cheˈke
tiˈti
parpar
didi
quell'aspetto
?
sottovoce a Don Alfonso
DESPINA
Perper
parlarvi
schiettoˈskjɛt.to
schiettoˈskjɛt.to
,
Hannoˈan.no
unun
musoˈmu.zo
fuorˈfwɔr
dell'uso
,
Veroˈve.ro
antidotoanˈti.do.to
d'amor
.
fra sé
FERRANDO
Or
lala
cosaˈkɔ.za
è
appien
decisadeˈt͡ʃi.za
;
Sese
costeikosˈtɛ.i
nonnon
lili
/
ciˈt͡ʃi
ravvisa
Nonnon
c'è
piùˈpju
nessunnesˈsun
timor
.
fra sé, ridendo
DESPINA
Cheˈke
figurefiˈɡu.re
!
Cheˈke
mustacchimusˈtak.kjo
!
Ioˈi.o
nonnon
soˈsɔ
sese
sonson
Valacchi
O
sese
Turchiˈtur.ki
sonson
costor
.
di dentro
FIORDILIGI
Eh
,
Despinadesˈpi.na
!
Olà
,
Despinadesˈpi.na
!
DESPINA
Lele
padronepaˈdro.ne
!
a Despina
DON ALFONSO
Eccoˈɛk.ko
l'istante
!
Fa'
conkon
arteˈar.te
;
ioˈi.o
quiˈkwi
m'ascondo
.
Si ritira
entrando
FIORDILIGI
Ragazzaccia
tracotantetra.koˈtan.te
,
Cheˈke
faiˈfa.i
ˈli
conkon
simil
genteˈd͡ʒɛn.te
?
Falliˈfal.li
uscireuʃˈʃi.re
immantinenteim.man.tiˈnɛn.te
,
O
tiˈti
foˈfɔ‿|| ˈfɔ
pentir
conkon
lorˈlor
.
Tutti e tre s'inginocchiano
FERRANDO
Ahˈa
,
madamemaˈdam
,
perdonateper.doˈna.te
!
Alal
belbɛl
pièˈpjɛ
languir
miratemiˈra.to
Dueˈdu.e
meschin
,
didi
vostroˈvɔs.tro
mertoˈmɛr.to
Spasimanti
adorator
.
FIORDILIGI
Giustiˈd͡ʒus.ti
Numiˈnu.mi
!
Cosaˈkɔ.za
sentoˈsɛn.to
?
Dell'enorme
tradimentotra.diˈmen.to
Chiki
fuˈfu
maiˈma.i
l'indegno
autor
?
FERRANDO
Dehˈdɛ
,
calmantekalˈman.te
quelloˈkwel.lo
sdegnoˈzdeɲ.ɲo
!
FIORDILIGI
Ahˈa
,
cheˈke
piùˈpju
nonnon
hoˈɔ
ritegnoriˈteɲ.ɲo
!
Tuttaˈtut.ta
pienaˈpjɛ.na
hoˈɔ
l'alma
inˈin
pettoˈpɛt.to
Didi
dispettodisˈpɛt.to
e
didi
furor
!
fra sé, Don Alfonso dalla porta
DON ALFONSO
Mimi
da
unun
pocoˈpɔ.ko
didi
sospettososˈpɛt.to
Quellaˈkwel.la
rabbiaˈrab.bja
e
quelˈkwel
furor
!
fra sé
FERRANDO
Qualˈkwal
dilettodiˈlɛt.to
è
a
questoˈkwes.to
pettoˈpɛt.to
Quellaˈkwel.la
rabbiaˈrab.bja
e
quelˈkwel
furor
!
fra sé
FIORDILIGI
Ahˈa
,
perdonˈpɛr.don
,
mioˈmi.o
belbɛl
dilettodiˈlɛt.to
!
Innocentein.noˈt͡ʃɛn.te
è
questoˈkwes.to
corˈkwɔ.re
.
Recitativo
dalla porta
DON ALFONSO
Cheˈke
sussurrosusˈsur.ro
!
cheˈke
strepitoˈstrɛ.pi.to
!
Cheˈke
scompiglioskomˈpiʎ.ʎo
è
maiˈma.i
questoˈkwes.to
!
Sieteˈsje.te
pazzeˈpat.t͡se
,
Careˈka.re
lele
mieˈmi.e
ragazzeraˈɡat.t͡se
?
Voletevoˈle.te
sollevar
ilil
vicinatovi.t͡ʃiˈna.to
?
Cos'avete
?
Ch'è
natoˈna.to
?
con furore
DORABELLA
Ohˈo
,
ciel
!
Miratemiˈra.to
:
Uominiˈwɔ.mi.ni
inˈin
casaˈka.sa
nostraˈnɔs.tra
?
senza guardarli
DON ALFONSO
Cheˈke
maleˈma.le
c'è
?
con fuoco
FIORDILIGI
Cheˈke
maleˈma.le
?
Inˈin
questoˈkwes.to
giornoˈd͡ʒor.no
!...
Dopoˈdo.po
ilil
casoˈka.zo
funestofuˈnɛs.to
!...
DON ALFONSO
Stelleˈstel.la
!
Sognoˈsoɲ.ɲo
o
sonson
destoˈdes.to
?
Amiciaˈmi.t͡ʃi
mieiˈmjɛ.i
,
Mieiˈmjɛ.i
dolcissimidolˈt͡ʃis.si.mo
amiciaˈmi.t͡ʃi
!
Voiˈvo.i
quiˈkwi
?
Comeˈko.me
?
perchéperˈke
?
quandoˈkwan.do
?
inˈin
qualˈkwal
modoˈmɔ.do
?
Numiˈnu.mi
!
Quantoˈkwan.to
nene
godoˈɡɔ.do
!
sottovoce
DON ALFONSO
Secondatemi
.
FERRANDO
Amicoaˈmi.ko
Donˈdɔn
Alfonsoalˈfɔn.so
!
GUGLIELMO
Amicoaˈmi.ko
caroˈka.ro
!
Si abbracciano con trasporto
DON ALFONSO
Ohˈo
lala
bellaˈbɛl.la
improvvisataim.prov.viˈza.ta
!
a Don Alfonso
DESPINA
Lili
conoscete
voiˈvo.i
?
DON ALFONSO
Sese
lili
conoscokoˈnos.ko
!
Questiˈkwes.ti
Sonoˈso.no
i
piùˈpju
dolciˈdol.t͡ʃe
amiciaˈmi.t͡ʃi
Ch'io
maiˈma.i
abbiaˈab.bja
inˈin
questoˈkwes.to
mondoˈmon.do
,
E
i
vostriˈvɔs.tro
ancoranˈkor
sarannosaˈran.no
.
FIORDILIGI
E
inˈin
casaˈka.sa
miaˈmi.o
cheˈke
fannoˈfan.no
?
GUGLIELMO
Aiˈaj
vostriˈvɔs.tro
piediˈpjɛ.di
Dueˈdu.e
reiˈrɛ.i
,
dueˈdu.e
delinquentide.linˈkwɛn.te
,
eccoˈɛk.ko
madamemaˈdam
!
Amor
...
DORABELLA
Numiˈnu.mi
,
cheˈke
sentoˈsɛn.to
!
FERRANDO
Amor
,
ilil
Numeˈnu.me
...
ˈsi
possenteposˈsɛn.te
perper
voiˈvo.i
quiˈkwi
ciˈt͡ʃi
conduce
...
le donne si ritirano, essi le inseguono
GUGLIELMO
...
Vistaˈvis.ta
appenaapˈpe.na
lala
luceˈlu.t͡ʃe
Didi
vostreˈvɔs.tro
fulgidissime
pupille
...
FERRANDO
...
Cheˈke
alleˈal.le
viveˈvi.ve
faville
...
GUGLIELMO
...
Farfallette
amorosea.moˈro.zo
e
agonizzantia.ɡo.nidˈd͡zan.te
...
FERRANDO
...
Viˈvi
voliamo
davantidaˈvan.ti
...
GUGLIELMO
...
Edˈed
aiˈaj
latiˈla.ti
,
edˈed
a
retroˈrɛ.tro
...
FERRANDO
...
perper
implorar
pietadepjeˈta.de
inˈin
flebilˈflɛ.bi.le
metroˈmɛ.tro
.
FIORDILIGI
Stelleˈstel.la
!
Cheˈke
ardir
!
DORABELLA
Sorellasoˈrɛl.la
,
cheˈke
facciamofatˈt͡ʃa.mo
?
FIORDILIGI
Temerarite.meˈra.rjo
,
sortitesorˈti.to
Despina esce impaurita
FIORDILIGI
Fuoriˈfwɔ.ri
didi
questoˈkwes.to
locoˈlɔ.ko
,
e
nonnon
profaniproˈfa.no
L'alito
infaustoinˈfaws.to
degliˈdeʎ.ʎi
infamiinˈfa.mi
dettiˈdet.ti
Nostroˈnɔs.tro
corˈkwɔ.re
,
nostroˈnɔs.tro
orecchiooˈrek.kjo
e
nostriˈnɔs.tri
affettiafˈfɛt.ti
!
Invan
perper
voiˈvo.i
,
perper
gliʎi
altriˈal.tri
invan
sisi
cercaˈt͡ʃer.ka
Lele
nostr'alme
sedur
:
I'intatta
fedeˈfe.de
Cheˈke
perper
noiˈnoj
giàˈd͡ʒa
sisi
diedeˈdjɛ.de
aiˈaj
cariˈka.ri
amantiaˈman.ti
,
Saprem
loroˈlo.ro
serbar
infino
a
morteˈmɔr.te
,
A
dispettodisˈpɛt.to
del
mondoˈmon.do
e
della
sorteˈsɔr.te
.
Comeˈko.me
scoglioˈskɔʎ.ʎo
immotoimˈmɔ.to
restaˈrɛs.ta
Controˈkon.tro
i
ventiˈven.ti
e
lala
tempestatemˈpɛs.ta
,
Cosìkoˈzi
ognor
quest'alma
è
forteˈfɔr.te
Nella
fedeˈfe.de
e
nell'amor
.
Conkon
noiˈnoj
nacqueˈnak.kwe
quellaˈkwel.la
faceˈfa.t͡ʃe
Cheˈke
ciˈt͡ʃi
piaceˈpja.t͡ʃe
,
e
ciˈt͡ʃi
consolakonˈso.la
,
E
potràpoˈtra
lala
morteˈmɔr.te
solaˈso.la
Farfar
cheˈke
cangiˈkan.d͡ʒi
affettoafˈfɛt.to
ilil
corˈkwɔ.re
.
Rispettateris.petˈta.to
,
animeˈa.ni.me
ingrateinˈɡra.te
,
Quest'esempio
didi
costanzakosˈtan.t͡sa
;
E
unaˈu.na
barbaraˈbar.ba.ra
speranzaspeˈran.t͡sa
Nonnon
viˈvi
rendaˈrɛn.da
audaciawˈda.t͡ʃi
ancoranˈkor
!
Van per partire. Ferrando la richiama, Guglielmo richiama l'altra
Recitativo
a Fiordiligi
FERRANDO
Ahˈa
,
nonnon
partiteparˈti.te
!
a Dorabella
GUGLIELMO
Ahˈa
,
barbareˈbar.ba.ra
,
restate
!
a Don Alfonso
GUGLIELMO
Cheˈke
viˈvi
pareˈpa.re
?
sottovoce a Guglielmo
DON ALFONSO
Aspettate
.
alle due amanti
DON ALFONSO
Perper
caritàka.riˈta
,
ragazzeraˈɡat.t͡se
,
Nonnon
mimi
fateˈfa.te
piùˈpju
farfar
tristaˈtris.to
figurafiˈɡu.ra
.
con fuoco
DORABELLA
E
cheˈke
pretendereste
?
DON ALFONSO
Eh
,
nullaˈnul.la
...
maˈma
mimi
pareˈpa.re
...
Cheˈke
unun
pochin
didi
dolcezzadolˈt͡ʃet.t͡sa
...
Alfin
sonson
galantuominiɡa.lanˈtwɔ.mo
,
E
sonoˈso.no
amiciaˈmi.t͡ʃi
mieiˈmjɛ.i
.
FIORDILIGI
Comeˈko.me
!
E
udireuˈdi.re
dovrei
...
GUGLIELMO
Lele
nostreˈnɔs.tre
peneˈpɛ.ne
,
E
sentirne
pietàpjeˈta
!
Lala
celestet͡ʃeˈlɛs.te
beltàbelˈta
degliˈdeʎ.ʎi
occhiˈɔk.ki
vostriˈvɔs.tro
Lala
piagaˈpja.ɡa
aprìaˈpri
neinej
nostriˈnɔs.tri
,
Cuiku.i
rimediar
puòˈpwɔ
soloˈso.lo
Ilil
balsamoˈbal.sa.mo
d'amore
.
Unun
soloˈso.lo
istanteisˈtan.te
ilil
coreˈkɔ.re
aprite
,
o
belleˈbɛl.le
,
A
sueˈsu.e
dolciˈdol.t͡ʃe
facellefaˈt͡ʃɛl.le
,
o
a
voiˈvo.i
davantidaˈvan.ti
Spirar
vedrete
i
piùˈpju
fedelifeˈde.le
amantiaˈman.ti
.
Nonnon
siateˈsja.te
ritrosiriˈtro.zo
,
Occhiettiokˈkjet.to
vezzosi
;
Dueˈdu.e
lampiˈlam.po
amorosia.moˈro.zo
Vibrateviˈbra.to
unun
po'
quaˈkwa
.
Felicifeˈli.t͡ʃe
rendeteci
,
Amateaˈma.te
conkon
noiˈnoj
;
E
noiˈnoj
felicissimefe.liˈt͡ʃis.si.mo
Faremo
ancheˈan.ke
voiˈvo.i
.
Guardate
,
Toccatetokˈka.te
,
Ilil
tuttoˈtut.to
osservate
:
Siamˈsjam
fortiˈfɔr.te
e
benˈbɛn
fattiˈfat.ti
,
E
comeˈko.me
ognunˌoɲˈɲu.no
vedeˈve.de
,
Siaˈsi.a
mertoˈmɛr.to
,
siaˈsi.a
casoˈka.zo
,
Abbiamoabˈbja.mo
belbɛl
piedeˈpjɛ.de
,
Bell'occhio
,
belbɛl
nasoˈna.zo
;
Guardate
,
belbɛl
piedeˈpjɛ.de
,
osservate
,
bell'occhio
,
Toccatetokˈka.te
,
belbɛl
nasoˈna.zo
,
ilil
tuttoˈtut.to
osservate
:
E
questiˈkwes.ti
mustacchimusˈtak.kjo
Chiamarekjaˈma.re
sisi
possonoˈpɔs.so.no
Trionfitriˈon.fo
degliˈdeʎ.ʎi
uominiˈwɔ.mi.ni
,
Pennacchipenˈnak.kjo
d'amor
.
Fiordiligi e Dorabella partono con collera
SCENA DODICESIMA
Ferrando, Guglielmo e Don Alfonso
DON ALFONSO
E
voiˈvo.i
ridete
?
FERRANDO
Certoˈt͡ʃɛr.to
,
ridiamo
.
DON ALFONSO
Maˈma
cosaˈkɔ.za
aveteaˈve.te
?
FERRANDO
Giàˈd͡ʒa
lolo
sappiamosapˈpja.mo
.
DON ALFONSO
Ridete
pianoˈpja.no
!
FERRANDO
Parlateparˈla.te
invanoinˈva.no
.
DON ALFONSO
Sese
viˈvi
sentissero
,
Sese
viˈvi
scoprissero
,
Sisi
guasterebbe
Tuttoˈtut.to
l'affar
.
sforzandosi di ridere sottovoce
FERRANDO
Ahˈa
,
cheˈke
dal
ridereˈri.de.re
L'alma
dividerediˈvi.de.re
,
Ahˈa
,
cheˈke
lele
viscereˈviʃ.ʃe.re
Sentoˈsɛn.to
scoppiar
!
fra sé
DON ALFONSO
Mimi
faˈfa
dada
ridereˈri.de.re
Questoˈkwes.to
lorˈlor
ridereˈri.de.re
,
Maˈma
soˈsɔ
cheˈke
inˈin
piangereˈpjan.d͡ʒe.re
Deeˈdɛ.e
terminar
.
Recitativo
DON ALFONSO
Sisi
puòˈpwɔ
saperesaˈpe.re
unun
pocoˈpɔ.ko
Lala
cagion
didi
quelˈkwel
risoˈri.zo
?
GUGLIELMO
Ohˈo
cospettaccio
!
Nonnon
viˈvi
pareˈpa.re
cheˈke
abbiam
giustaˈd͡ʒus.ta
ragioneraˈd͡ʒo.ne
,
Ilil
mioˈmi.o
caroˈka.ro
padronepaˈdro.ne
?
scherzando
FERRANDO
Quantoˈkwan.to
pagar
voletevoˈle.te
,
E
a
monteˈmon.te
è
lala
scommessaskomˈmes.sa
?
scherzando
GUGLIELMO
Pagatepaˈɡa.to
lala
metàmeˈta
.
come sopra
FERRANDO
Pagatepaˈɡa.to
soloˈso.lo
Ventiquattroˌven.tiˈkwat.tro
zecchinid͡zekˈki.no
.
DON ALFONSO
Poveriˈpɔ.ve.ro
innocentini
!
Venite
quaˈkwa
,
viˈvi
voglioˈvɔʎ.ʎo
Porreˈpor.re
ilil
ditino
inˈin
boccaˈbok.ka
!
GUGLIELMO
E
aveteaˈve.te
ancoraanˈko.ra
Coraggiokoˈrad.d͡ʒo
didi
fiatar
?
DON ALFONSO
Avantiaˈvan.ti
seraˈse.ra
Ciˈt͡ʃi
parlerem
.
FERRANDO
Quandoˈkwan.do
voletevoˈle.te
.
DON ALFONSO
Intantoinˈtan.to
,
Silenziosiˈlɛn.t͡sjo
e
ubbidienzaob.beˈdjɛn.t͡sa
Finoˈfi.no
a
doman
mattinamatˈti.na
.
GUGLIELMO
Siamˈsjam
soldatisolˈda.ti
,
e
amiam
lala
disciplinadiʃ.ʃiˈpli.na
.
DON ALFONSO
Orbene
,
andateanˈda.te
unun
pocoˈpɔ.ko
Ada.d‿
attendermi
entrambienˈtram.bi
inˈin
giardinettod͡ʒar.diˈnet.to
,
Colàkoˈla
viˈvi
manderòmanˈda.re
gliʎi
ordiniˈor.di.ni
mieiˈmjɛ.i
.
GUGLIELMO
Edˈed
oggiˈɔd.d͡ʒi
nonnon
sisi
mangiaˈman.d͡ʒa
?
FERRANDO
Cosaˈkɔ.za
serveˈsɛr.va
?
A
battagliabatˈtaʎ.ʎa
finitafiˈni.ta
Fia
lala
cenaˈt͡ʃe.na
perper
noiˈnoj
piùˈpju
saporitasa.poˈri.to
.
Un'aura
amorosaa.moˈro.zo
Del
nostroˈnɔs.tro
tesoroteˈzɔ.ro
Unun
dolceˈdol.t͡ʃe
ristororisˈtɔ.ro
Alal
corˈkwɔ.re
porgeràˈpɔr.d͡ʒe.re
;
Alal
corˈkwɔ.re
cheˈke
,
nudrito
Dada
spemeˈspɛ.me
,
dada
amoreaˈmo.re
,
Didi
un'esca
miglioremiʎˈʎo.re
Bisognobiˈzoɲ.ɲo
nonnon
haˈa
.
Ferrando e Guglielmo partono
SCENA TREDICESIMA
Don Alfonso solo; poi Despina
Recitativo
DON ALFONSO
Ohˈo
,
lala
faria
dada
ridereˈri.de.re
:
ˈsi
pocheˈpɔ.ke
Sonson
lele
donneˈdɔn.ne
costantikosˈtan.ti
,
inˈin
questoˈkwes.to
mondoˈmon.do
,
E
quiˈkwi
veve
nene
sonson
dueˈdu.e
!
Nonnon
saràsaˈra
nullaˈnul.la
...
Entra Despina
DON ALFONSO
Vieni
,
vieni
,
fanciullafanˈt͡ʃul.la
,
e
dimmiˈdim.mi
unun
pocoˈpɔ.ko
Doveˈdo.ve
sonoˈso.no
e
cheˈke
fanˈfan
lele
tueˈtu.o
padronepaˈdro.ne
.
DESPINA
Lele
povereˈpɔ.ve.ro
buffonebufˈfo.ne
Stannoˈstan.no
nel
giardinettod͡ʒar.diˈnet.to
A
lagnarsilaɲˈɲar.si
coll'aria
e
colleˈkɔl.le
moscheˈmos.ke
D'aver
persoˈpɛr.so
gliʎi
amantiaˈman.ti
.
DON ALFONSO
E
comeˈko.me
crediˈkre.di
Cheˈke
l'affar
finiràfiˈni.re
?
Vogliamvoʎˈʎam
sperarespeˈra.re
Cheˈke
farannofaˈran.no
giudiziod͡ʒuˈdit.t͡sjo
?
DESPINA
Ioˈi.o
lolo
fareifaˈrej
;
E
doveˈdo.ve
piangon
esseˈɛs.se
ioˈi.o
riderei
.
Disperarsidis.peˈrar.si
,
strozzarsi
Perchéperˈke
parteˈpar.te
unun
amanteaˈman.te
?
Guardate
cheˈke
pazziapatˈt͡si.a
!
Sese
nene
pigliano
dueˈdu.e
,
s'uno
vaˈva
viaˈvi.a
.
DON ALFONSO
Bravaˈbra.va
,
questaˈkwes.ta
è
prudenzapruˈdɛn.t͡sa
.
fra sé
DON ALFONSO
Bisognabiˈzoɲ.ɲa
impuntigliarla
.
DESPINA
E
leggeˈled.d͡ʒe
didi
naturanaˈtu.ra
,
E
nonnon
prudenzapruˈdɛn.t͡sa
solaˈso.la
.
Amor
cos'è
?
Piacer
,
comodoˈkɔ.mo.do
,
gustoˈɡus.to
,
Gioiaˈd͡ʒɔ.ja
,
divertimentodi.ver.tiˈmen.to
,
Passatempoˌpas.saˈtɛm.po
,
allegriaal.leˈɡri.a
:
nonnon
è
piùˈpju
amoreaˈmo.re
Sese
incomodo
diventadiˈvɛn.ta
,
Sese
inveceinˈve.t͡ʃe
didi
piacer
nuoce
e
tormenta
.
DON ALFONSO
Maˈma
intantoinˈtan.to
quelleˈkwel.le
pazzeˈpat.t͡se
...
DESPINA
Quelleˈkwel.le
pazzeˈpat.t͡se
Farannofaˈran.no
a
modoˈmɔ.do
nostroˈnɔs.tro
.
È
buonˈbwɔn
cheˈke
sappianoˈsap.pja.no
D'essere
amateaˈma.te
dada
colorkoˈlor
.
DON ALFONSO
Lolo
sannoˈsan.no
.
DESPINA
Dunqueˈdun.kwe
riameranno
.
«
Diglieloˈdiʎ.ʎe.lo
»,
sisi
suol
direˈdi.re
,
«
E
lasciaˈlaʃ.ʃa
fareˈfa.re
alal
diavoloˈdja.vo.lo
».
DON ALFONSO
Maˈma
comeˈko.me
Farfar
vuoiˈvwɔ.i
perchéperˈke
ritornino
Or
cheˈke
partitiparˈti.ti
sonoˈso.no
,
e
cheˈke
lili
sentano
E
tentaretenˈta.re
sisi
lascino
Questeˈkwes.te
dueˈdu.e
bestioline
?
DESPINA
A
meme
lasciatelaʃˈʃa.te
Lala
brigliaˈbriʎ.ʎa
didi
condur
tuttaˈtut.ta
lala
macchinaˈmak.ki.na
.
Quandoˈkwan.do
Despinadesˈpi.na
macchinaˈmak.ki.na
unaˈu.na
cosaˈkɔ.za
Nonnon
puòˈpwɔ
mancarmanˈkar
d'effetto
:
hoˈɔ
giàˈd͡ʒa
menati
Mill'uomini
pelpel
nasoˈna.zo
,
Sapròsaˈprɔ
menar
dueˈdu.e
femmineˈfem.mi.na
.
Sonson
ricchiˈrik.ki
i
dueˈdu.e
monsùmonˈsu
mustacchimusˈtak.kjo
?
DON ALFONSO
Sonson
ricchissimirikˈkis.si.mo
.
DESPINA
Doveˈdo.ve
sonson
?
DON ALFONSO
Sulla
stradaˈstra.da
Attendendo
mimi
stannoˈstan.no
.
DESPINA
Ite
e
sul
fattoˈfat.to
Perper
lala
picciolaˈpit.t͡ʃo.la
portaˈpɔr.ta
A
meme
riconduceteli
;
v'aspetto
Nella
cameraˈka.me.ra
miaˈmi.o
.
Purchépurˈke
tuttoˈtut.to
facciatefatˈt͡ʃa.te
Quelˈkwel
ch'io
v'ordinerò
,
priaˈpri.a
didi
domanidoˈma.ni
I
vostriˈvɔs.tro
amiciaˈmi.t͡ʃi
canteran
vittoriavitˈtɔ.rja
;
Edˈed
essiˈes.so
avranno
ilil
gustoˈɡus.to
,
edˈed
ioˈi.o
lala
gloriaˈɡlɔ.rja
.
Partono
SCENA QUATTORDICESIMA
Giardinetto gentile; due sofà d 'erba ai lati.
Fiordiligi e Dorabella
FIORDILIGI
Ahˈa
,
cheˈke
tuttaˈtut.ta
inˈin
unun
momentomoˈmen.to
Sisi
cangiòkanˈd͡ʒa.re
lala
sorteˈsɔr.te
miaˈmi.o
,
Ahˈa
,
cheˈke
unun
marˈma.re
pienˈpjɛn
didi
tormentotorˈmen.to
È
lala
vitaˈvi.ta
ormaiorˈma.i
perper
meme
!
Finchéfinˈke
mecoˈme.ko
ilil
caroˈka.ro
beneˈbɛ.ne
Mimi
lasciar
lele
ingrateinˈɡra.te
stelleˈstel.la
,
Nonnon
sapea
cos'eran
peneˈpɛ.ne
,
Nonnon
sapea
languir
cos'è
Ahˈa
,
cheˈke
tuttaˈtut.ta
inˈin
unun
momentomoˈmen.to
Sisi
cangiòkanˈd͡ʒa.re
lala
sorteˈsɔr.te
miaˈmi.o
...
Ahˈa
,
cheˈke
unun
marˈma.re
pienˈpjɛn
didi
tormentotorˈmen.to
È
lala
vitaˈvi.ta
ormaiorˈma.i
perper
meme
!
SCENA QUINDICESIMA
Fiordiligi e Dorabella; Ferrando, Guglielmo e Don Alfonso; poi Despina
di dentro
FERRANDO
Sisi
moraˈmɔ.ra
,
ˈsi
,
sisi
moraˈmɔ.ra
Ondeˈon.de
appagar
lele
ingrateinˈɡra.te
.
di dentro
DON ALFONSO
C'è
unaˈu.na
speranzaspeˈran.t͡sa
ancoraanˈko.ra
;
Nonnon
fateˈfa.te
,
o
Deiˈdej
,
nonnon
fateˈfa.te
!
FIORDILIGI
Stelleˈstel.la
,
cheˈke
gridaˈɡri.do
orribiliorˈri.bi.le
!
come sopra
FERRANDO
Lasciatemilaʃˈʃa.te.mi
!
come sopra
DON ALFONSO
Aspettate
!
Ferrando e Guglielmo, portando ciascuno una boccetta, entrano seguiti da Don Alfonso
FERRANDO
L'arsenico
mimi
liberiˈli.be.ro
Didi
tantaˈtan.ta
crudeltàkru.delˈta
!
Bevono e gittan via il nappo. Nel voltarsi vedono le due donne
FIORDILIGI
Stelleˈstel.la
,
unun
velen
fuˈfu
quelloˈkwel.lo
?
DON ALFONSO
Velenoveˈle.no
buonoˈbwɔ.no
e
belloˈbɛl.lo
,
Cheˈke
ada.d‿
essiˈes.so
inˈin
pochiˈpɔ.ki
istantiisˈtan.ti
Lala
vitaˈvi.ta
toglieràˈtɔʎ.ʎe.re
.
FIORDILIGI
Ilil
tragicoˈtra.d͡ʒi.ko
spettacolospetˈta.ko.lo
Gelared͡ʒeˈla.re
ilil
corˈkwɔ.re
mimi
faˈfa
!
FERRANDO
Barbareˈbar.ba.ra
,
avvicinatevi
;
D'un
disperatodis.peˈra.to
affettoafˈfɛt.to
Miratemiˈra.to
ilil
tristeˈtris.te
effettoefˈfɛt.to
E
abbiateabˈbja.te
almen
pietàpjeˈta
.
FIORDILIGI
Ilil
tragicoˈtra.d͡ʒi.ko
spettacolospetˈta.ko.lo
Gelared͡ʒeˈla.re
ilil
corˈkwɔ.re
mimi
faˈfa
!
FERRANDO
Ahˈa
,
cheˈke
del
soleˈso.le
ilil
raggioˈrad.d͡ʒo
Foscoˈfos.ko
perper
meme
diventadiˈvɛn.ta
!
FIORDILIGI
Tremoˈtrɛ.mo
:
lele
fibreˈfi.bre
e
l'anima
Parpar
cheˈke
mancarmanˈkar
sisi
sentaˈsɛn.ta
,
ne
puòˈpwɔ
lala
linguaˈlin.ɡwa
o
ilil
labbroˈlab.bro
Accentiatˈt͡ʃɛn.ti
articolar
!
Ferrando e Guglielmo cadono sopra i banchi d'erba
DON ALFONSO
Giacchéd͡ʒakˈke
a
morir
viciniviˈt͡ʃi.ni
Sonoˈso.no
queiˈkwe.i
meschinelli
,
Pietadepjeˈta.de
almenoalˈme.no
a
quelliˈkwel.li
Cercatet͡ʃerˈka.ta
didi
mostrar
.
FIORDILIGI
Genteˈd͡ʒɛn.te
,
accorrete
,
genteˈd͡ʒɛn.te
!
Nessunonesˈsu.no
,
oddioodˈdi.o
,
ciˈt͡ʃi
senteˈsɛn.te
!
Despinadesˈpi.na
!
di dentro
DESPINA
Chiki
mimi
chiamaˈkja.ma
?
FIORDILIGI
Despinadesˈpi.na
!
entrando in scena
DESPINA
Cosaˈkɔ.za
vedoˈve.do
!
Mortiˈmɔr.te
i
meschinimesˈki.no
ioˈi.o
credoˈkre.do
,
O
prossimiˈprɔs.si.mi
a
spirar
!
DON ALFONSO
Ahˈa
,
cheˈke
purtroppoˌpurˈtrɔp.po
è
veroˈve.ro
!
Furentifuˈrɛn.ti
,
disperatidis.peˈra.to
,
Sisi
sonoˈso.no
avvelenati
.
Ohˈo
,
amoreaˈmo.re
singolar
!
DESPINA
Abbandonar
i
miseriˈmi.ze.ro
Saria
perper
voiˈvo.i
vergognaverˈɡoɲ.ɲa
:
Soccorrerli
bisognabiˈzoɲ.ɲa
.
FIORDILIGI
Cosaˈkɔ.za
possiam
maiˈma.i
farfar
?
DESPINA
Didi
vitaˈvi.ta
ancoranˈkor
dandan
segnoˈseɲ.ɲo
;
Colleˈkɔl.le
pietosepjeˈto.zo
maniˈma.ni
Fateˈfa.te
unun
po'
lorˈlor
sostegnososˈteɲ.ɲo
.
a Don Alfonso
DESPINA
E
voiˈvo.i
conkon
meme
correte
:
Unun
medicoˈmɛ.di.ko
,
unun
antidotoanˈti.do.to
Voliamo
a
ricercar
.
Despina e Don Alfonso partono
FIORDILIGI
Deiˈdej
,
cheˈke
cimentot͡ʃiˈmen.to
è
questoˈkwes.to
!
Eventoeˈvɛn.to
piùˈpju
funestofuˈnɛs.to
Nonnon
sisi
potea
trovartroˈvar
.
fra sé
FERRANDO
Piùˈpju
bellaˈbɛl.la
commediola
Nonnon
sisi
potea
trovartroˈvar
!
ad alta voce
FERRANDO
Ahˈa
!
stando lontano dagli amanti
FIORDILIGI
Sospiran
gliʎi
infeliciin.feˈli.t͡ʃe
.
Cheˈke
facciamofatˈt͡ʃa.mo
?
DORABELLA
Tuˈtu
cheˈke
diciˈdi.t͡ʃi
?
FIORDILIGI
Inˈin
momentimoˈmen.ti
ˈsi
dolentidoˈlɛn.ti
,
Chiki
potriali
abbandonar
?
si accosta un poco
DORABELLA
Cheˈke
figurefiˈɡu.re
interessantiin.te.resˈsan.te
!
si accosta un poco
FIORDILIGI
Possiam
farciˈfar.t͡ʃi
unun
pocoˈpɔ.ko
avantiaˈvan.ti
.
DORABELLA
Haˈa
freddissimafredˈdis.si.mo
lala
testaˈtɛs.ta
.
FIORDILIGI
Freddaˈfred.da
freddaˈfred.da
è
ancoraanˈko.ra
questaˈkwes.ta
.
DORABELLA
Edˈed
ilil
polsoˈpol.so
?
FIORDILIGI
Ioˈi.o
nonnon
glielˌʎel
sentoˈsɛn.to
.
DORABELLA
Questoˈkwes.to
batte
lentoˈlɛn.to
lentoˈlɛn.to
.
FIORDILIGI
Ahˈa
,
sese
tardaˈtar.da
ancoranˈkor
l'aita
,
Spemeˈspɛ.me
piùˈpju
nonnon
v'è
didi
vitaˈvi.ta
!
fra sé
FERRANDO
Piùˈpju
domestichedoˈmɛs.ti.ke
e
trattabilitratˈta.bi.le
Sonoˈso.no
entrambeenˈtram.be
diventate
;
Sta'
a
vederveˈder
cheˈke
lorˈlor
pietadepjeˈta.de
Vaˈva
inˈin
amoreaˈmo.re
a
terminar
.
FIORDILIGI
Poverini
!
Lala
lorˈlor
morteˈmɔr.te
Mimi
farebbefaˈrɛb.be
lagrimar
.
SCENA SEDICESIMA
Fiordiligi, Dorabella, Ferrando, Guglielmo; Despina travestita da medico e Don Alfonso
DON ALFONSO
Eccoviˈɛk.ko.vi
ilil
medicoˈmɛ.di.ko
,
Signoresiɲˈɲo.re
belleˈbɛl.le
!
fra sé
FERRANDO
Despinadesˈpi.na
inˈin
mascheraˈmas.ke.ra
:
Cheˈke
tristaˈtris.to
pelleˈpɛl.le
!
DESPINA
Salvete
,
amabiles
Buonae
puellae
!
FIORDILIGI
Parlaˈpar.la
unun
linguaggiolinˈɡwad.d͡ʒo
Cheˈke
nonnon
sappiamosapˈpja.mo
.
DESPINA
Comeˈko.me
comandano
Dunqueˈdun.kwe
parliamoparˈlja.mo
:
Soˈsɔ
ilil
grecoˈɡrɛ.ko
e
l'arabo
,
Soˈsɔ
ilil
turcoˈtur.ko
e
ilil
vandaloˈvan.da.lo
;
Lolo
svevoˈzvɛ.vo
e
ilil
tartaroˈtar.ta.ro
Soˈsɔ
ancoranˈkor
parlar
.
DON ALFONSO
Tantiˈtan.ti
linguaggilinˈɡwad.d͡ʒi
Perper
ˈse
conservikonˈsɛr.vi
.
Queiˈkwe.i
miserabilimi.zeˈra.bi.le
Perper
oraˈo.ra
osserviosˈsɛr.vi
;
Presoˈpre.zo
hannoˈan.no
ilil
tossicoˈtɔs.si.ko
,
Cheˈke
sisi
puòˈpwɔ
farfar
?
FIORDILIGI
Signorsiɲˈɲor
dottoredotˈto.re
,
Cheˈke
sisi
puòˈpwɔ
farfar
?
tocca il polso e la fronte all'uno e indi all'altro
DESPINA
Saper
bisognami
Priaˈpri.a
lala
cagionekaˈd͡ʒo.ne
,
E
quinciˈkwin.t͡ʃi
l'indole
Della
pozionepotˈt͡sjo.ne
:
Sese
caldaˈkal.da
o
frigida
,
Sese
pocaˈpɔ.ka
o
moltaˈmol.ta
,
Sese
inˈin
unaˈu.na
voltaˈvɔl.ta
Bebberla
o
inˈin
piùˈpju
.
FIORDILIGI
Presoˈpre.zo
hanˈan
l'arsenico
,
Signorsiɲˈɲor
dottoredotˈto.re
;
Quiˈkwi
dentroˈden.tro
ilil
bebbero
.
Lala
causaˈkaw.sa
è
amoreaˈmo.re
,
Edˈed
inˈin
unun
sorsoˈsor.so
Sese
'l
mandarmanˈdar
giùˈd͡ʒu
.
DESPINA
Nonnon
viˈvi
affannateaf.fanˈna.to
,
Nonnon
viˈvi
turbateturˈba.to
:
Eccoˈɛk.ko
unaˈu.na
provaˈprɔ.va
Didi
miaˈmi.o
virtùvirˈtu
.
FIORDILIGI
Egliˈeʎ.ʎi
haˈa
didi
unun
ferroˈfɛr.ro
Lala
man
fornitaforˈni.to
.
tocca con un pezzo di calamita la testa ai finti infermi e striscia dolcemente i loro corpi per lungo
DESPINA
Questoˈkwes.to
è
quelˈkwel
pezzoˈpɛt.t͡so
Didi
calamitaka.laˈmi.ta
,
Pietraˈpjɛ.tra
mesmerica
,
Ch'ebbe
l'origine
Nell'Alemagna
,
Cheˈke
poiˈpɔj
ˈsi
celebreˈt͡ʃɛ.le.bre
ˈla
inˈin
Franciaˈfran.t͡ʃa
fuˈfu
.
FIORDILIGI
Comeˈko.me
sisi
muovono
,
Torcono
,
scuotono
,
Inˈin
terraˈtɛr.ra
ilil
cranioˈkra.njo
Prestoˈprɛs.to
percuotono
.
DESPINA
Ahˈa
,
lorˈlor
lala
fronteˈfron.te
Teneteteˈne.te
suˈsu
.
FIORDILIGI
Eccociˈɛk.ko.t͡ʃi
pronteˈpron.to
!
metton la mano sulla fronte dei due amanti
DESPINA
Teneteteˈne.te
forteˈfɔr.te
!
Corraggio
;
or
liberiˈli.be.ro
Sieteˈsje.te
dada
morteˈmɔr.te
.
FIORDILIGI
Attornoatˈtor.no
guardanoˈɡwar.da.no
,
Forzeˈfɔr.t͡se
riprendono
.
Ahˈa
,
questoˈkwes.to
medicoˈmɛ.di.ko
Valeˈva.le
unun
Perùpeˈru
!
sorgendo in piedi
FERRANDO
Doveˈdo.ve
sonson
?
cheˈke
locoˈlɔ.ko
è
questoˈkwes.to
?
Chiki
è
coluikoˈluj
?
Colorkoˈlor
chiki
sonoˈso.no
?
Sonson
didi
Gioveˈd͡ʒɔ.ve
innanziinˈnan.t͡si
alal
tronoˈtrɔ.no
?
Ferrando a Fiordaligi, e Guglielmo a Dorabella
FERRANDO
Seiˈsɛ.i
tuˈtu
Pallaˈpal.la
o
Citerea
?
Noˈnɔ
,
tuˈtu
seiˈsɛ.i
l'alma
miaˈmi.o
Deaˈdɛ.a
!
Tiˈti
ravviso
alal
dolceˈdol.t͡ʃe
visoˈvi.zo
E
allaˈal.la
man
ch'or
benˈbɛn
conoscokoˈnos.ko
E
cheˈke
solaˈso.la
è
ilil
mioˈmi.o
tesor
.
abbracciano le amanti teneramente e bacian loro la mano
DON ALFONSO
Sonoˈso.no
effettiefˈfɛt.ti
ancoranˈkor
del
toscoˈtos.ko
:
Nonnon
abbiateabˈbja.te
alcunalˈkun
timor
.
FIORDILIGI
Saràsaˈra
ver
,
maˈma
tanteˈtan.te
smorfieˈzmɔr.fje
Fannoˈfan.no
tortoˈtɔr.to
alal
nostroˈnɔs.tro
onor
.
fra sé
FERRANDO
Dallaˈdal.la
vogliaˈvɔʎ.ʎa
ch'ho
didi
ridereˈri.de.re
Ilil
polmon
mimi
scoppiaˈskɔp.pja
or
or
.
Ferrando a Fiordiligi, e Guglielmo a Dorabella
FERRANDO
Perper
pietàpjeˈta
.
bell'idol
mioˈmi.o
...
FIORDILIGI
Piùˈpju
resister
nonnon
poss'io
.
come sopra
FERRANDO
...
Volgiˈvɔl.d͡ʒi
a
meme
lele
luciˈlu.t͡ʃi
lieteˈljɛ.te
!
DON ALFONSO
Inˈin
poch'ore
,
lolo
vedrete
,
Perper
virtùvirˈtu
del
magnetismo
Finiràfiˈni.re
quelˈkwel
parossismo
,
Tornerannotor.neˈran.no
alal
primoˈpri.mo
umoruˈmo.re
.
come sopra
FERRANDO
Dammi
unun
bacioˈba.t͡ʃo
,
o
mioˈmi.o
tesoroteˈzɔ.ro
;
Unun
solˈsɔl
bacioˈba.t͡ʃo
,
o
quiˈkwi
mimi
moroˈmɔ.ro
.
FIORDILIGI
Stelleˈstel.la
,
unun
bacioˈba.t͡ʃo
?
DESPINA
Secondate
Perper
effettoefˈfɛt.to
didi
bontatebonˈta
.
FIORDILIGI
Ahˈa
,
cheˈke
troppoˈtrɔp.po
sisi
richiederiˈkjɛ.de
Dada
unaˈu.na
fidaˈfi.da
onestaoˈnɛs.ta
amanteaˈman.te
!
Oltraggiata
è
lala
miaˈmi.o
fedeˈfe.de
,
Oltraggiato
è
questoˈkwes.to
corˈkwɔ.re
!
DESPINA, FERRANDO, GUGLIELMO E DON ALFONSO
fra sé
FIORDILIGI
Unun
quadrettokwaˈdret.to
piùˈpju
giocondod͡ʒoˈkon.do
Nonnon
sisi
videˈvi.de
inˈin
tuttoˈtut.to
ilil
mondoˈmon.do
;
Quelˈkwel
cheˈke
piùˈpju
mimi
faˈfa
dada
ridereˈri.de.re
È
quell'ira
e
quelˈkwel
furor
.
Disperatidis.peˈra.to
,
attossicati
,
Ite
alal
diavol
quantiˈkwan.ti
sieteˈsje.te
;
Tardiˈtar.di
inver
viˈvi
pentirete
Sese
piùˈpju
cresce
ilil
mioˈmi.o
furor
!
fra sé
DON ALFONSO
Unun
quadrettokwaˈdret.to
piùˈpju
giocondod͡ʒoˈkon.do
Nonnon
sisi
videˈvi.de
inˈin
tuttoˈtut.to
ilil
mondoˈmon.do
.
Quelˈkwel
cheˈke
piùˈpju
mimi
faˈfa
dada
ridereˈri.de.re
È
quell'ira
e
quelˈkwel
furor
.
Ch'io
benˈbɛn
soˈsɔ
cheˈke
tantoˈtan.to
focoˈfɔ.ko
Cangerassi
inˈin
quelˈkwel
d'amor
.
fra sé
FERRANDO
Unun
quadrettokwaˈdret.to
piùˈpju
giocondod͡ʒoˈkon.do
Nonnon
sisi
videˈvi.de
inˈin
tuttoˈtut.to
ilil
mondoˈmon.do
.
Maˈma
nonnon
soˈsɔ
sese
fintaˈfin.ta
o
veraˈve.ra
Sianˈsi.an
quell'ira
e
quelˈkwel
furor
.
ne
vorreivorˈrɛj
cheˈke
tantoˈtan.to
focoˈfɔ.ko
Terminasse
inˈin
quelˈkwel
d'amor
.
ATTO SECONDO
SCENA PRIMA
Camera.
Fiordiligi, Dorabella e Despina.
Recitativo
DESPINA
Andateanˈda.te
ˈla
,
cheˈke
sieteˈsje.te
Dueˈdu.e
bizzarrebidˈd͡zar.ro
ragazzeraˈɡat.t͡se
!
FIORDILIGI
Ohˈo
,
cospettaccio
!
Cosaˈkɔ.za
pretenderesti
?
DESPINA
Perper
meme
nullaˈnul.la
.
FIORDILIGI
Perper
chiki
dunqueˈdun.kwe
?
DESPINA
Perper
voiˈvo.i
.
DORABELLA
Perper
noiˈnoj
?
DESPINA
Perper
voiˈvo.i
:
Sieteˈsje.te
voiˈvo.i
donneˈdɔn.ne
,
o
noˈnɔ
?
FIORDILIGI
E
perper
questoˈkwes.to
?
DESPINA
E
perper
questoˈkwes.to
Dovetedoˈve.te
farfar
dada
donneˈdɔn.ne
.
DORABELLA
Cioèt͡ʃoˈɛ
?
DESPINA
Trattar
l'amore
en
bagatelle
;
Lele
occasioniok.kaˈzjo.ne
belleˈbɛl.le
Nonnon
negliger
giammaid͡ʒamˈma.i
;
cangiar
a
tempoˈtɛm.po
,
A
tempoˈtɛm.po
esserˈɛs.ser
costantikosˈtan.ti
;
Coquettizzar
conkon
graziaˈɡrat.t͡sja
;
Prevenir
lala
disgraziadizˈɡrat.t͡sja
,
ˈsi
comunekoˈmu.ne
A
chiki
sisi
fidaˈfi.da
inˈin
uomoˈwɔ.mo
;
Mangiarmanˈd͡ʒar
ilil
ficoˈfi.ko
e
nonnon
gittare
ilil
pomoˈpo.mo
.
fra sé
FIORDILIGI
Cheˈke
diavoloˈdja.vo.lo
!
a Despina
FIORDILIGI
Tai
coseˈkɔ.ze
Falleˈfal.le
tuˈtu
,
sese
n'hai
vogliaˈvɔʎ.ʎa
.
DESPINA
Ioˈi.o
giàˈd͡ʒa
lele
faccioˈfat.t͡ʃo
.
Maˈma
vorreivorˈrɛj
cheˈke
ancheˈan.ke
voiˈvo.i
Perper
gloriaˈɡlɔ.rja
del
belbɛl
sessoˈsɛs.so
,
Faceste
unun
po'
lolo
stessoˈstes.so
.
Perper
esemploeˈzɛm.plo
,
I
vostriˈvɔs.tro
Ganimediɡa.niˈmɛ.de
Sonson
andati
allaˈal.la
guerraˈɡwɛr.ra
?
Infin
cheˈke
tornano
Fateˈfa.te
allaˈal.la
militaremi.liˈta.re
:
reclutate
.
DORABELLA
Ilil
cieloˈt͡ʃɛ.lo
cet͡ʃe
nene
guardiˈɡwar.di
!
DESPINA
Eh
,
cheˈke
noiˈnoj
siamoˈsja.mo
inˈin
terraˈtɛr.ra
,
e
nonnon
inˈin
cieloˈt͡ʃɛ.lo
!
Fidatevi
alal
mioˈmi.o
zeloˈd͡zɛ.lo
:
giàˈd͡ʒa
chéˈke
questiˈkwes.ti
Forastieri
v'adorano
,
Lasciatevi
adorar
.
Sonson
ricchiˈrik.ki
,
belliˈbɛl.li
,
Nobiliˈnɔ.bi.li
,
generosid͡ʒe.neˈro.zo
,
comeˈko.me
fedeˈfe.de
Feceˈfe.t͡ʃe
a
voiˈvo.i
Donˈdɔn
Alfonsoalˈfɔn.so
;
avean
coraggiokoˈrad.d͡ʒo
didi
moriremoˈri.re
perper
voiˈvo.i
;
questiˈkwes.ti
sonson
mertiˈmɛr.to
Cheˈke
sprezzar
nonnon
sisi
dennoˈdɛn.no
Dada
giovaniˈd͡ʒo.va.ni
qualˈkwal
voiˈvo.i
belleˈbɛl.le
e
galantiɡaˈlan.te
,
Cheˈke
pon
starˈstar
senzaˈsɛn.t͡sa
amor
,
nonnon
senzaˈsɛn.t͡sa
amantiaˈman.ti
.
fra sé
DESPINA
Parpar
cheˈke
ciˈt͡ʃi
trovin
gustoˈɡus.to
.
FIORDILIGI
Perper
Baccoˈbak.ko
,
ciˈt͡ʃi
faresti
Farfar
delle
belleˈbɛl.le
coseˈkɔ.ze
!
Crediˈkre.di
tuˈtu
cheˈke
vogliamovoʎˈʎa.mo
Favolaˈfa.vo.la
diventar
degliˈdeʎ.ʎi
oziosiotˈt͡sjo.zo
?
Aiˈaj
nostriˈnɔs.tri
cariˈka.ri
sposiˈspɔ.zo
Crediˈkre.di
tuˈtu
cheˈke
vogliamvoʎˈʎam
dar
tal
tormentotorˈmen.to
?
DESPINA
E
chiki
diceˈdi.t͡ʃe
cheˈke
abbiateabˈbja.te
A
farfar
loroˈlo.ro
alcunalˈkun
tortoˈtɔr.to
?
fra sé
DESPINA
Amicheaˈmi.ke
,
siamoˈsja.mo
inˈin
portoˈpɔr.to
!
DORABELLA
Nonnon
tiˈti
pareˈpa.re
cheˈke
siaˈsi.a
tortoˈtɔr.to
bastantebasˈtan.te
Sese
notoˈnɔ.to
sisi
facesse
Cheˈke
trattiamo
costor
?
DESPINA
Ancheˈan.ke
perper
questoˈkwes.to
C'è
unun
mezzoˈmɛd.d͡zo
sicurissimosi.kuˈris.si.mo
:
Ioˈi.o
voglioˈvɔʎ.ʎo
sparger
famaˈfa.ma
Cheˈke
vengonoˈvɛn.ɡo.no
dada
meme
.
DORABELLA
Chiki
vuoiˈvwɔ.i
cheˈke
ilil
credaˈkre.da
?
DESPINA
Ohˈo
bellaˈbɛl.la
!
Nonnon
haˈa
forseˈfor.se
Mertoˈmɛr.to
unaˈu.na
camerieraka.meˈrjɛ.ra
D'aver
dueˈdu.e
cicisbeit͡ʃi.t͡ʃizˈbɛ.i
?
Didi
meme
fidatevi
.
FIORDILIGI
Noˈnɔ
,
noˈnɔ
;
sonson
troppoˈtrɔp.po
audaciawˈda.t͡ʃi
,
Questiˈkwes.ti
tuoiˈtwɔ.i
forastieri
.
Nonnon
ebber
lala
baldanzabalˈdan.t͡sa
Finfin
didi
chieder
deiˈdej
baciˈba.t͡ʃo
?
fra sé
DESPINA
Cheˈke
disgraziadizˈɡrat.t͡sja
!
alle padrone
DESPINA
Ioˈi.o
possoˈpɔs.so
assicurarvi
Cheˈke
lele
coseˈkɔ.ze
cheˈke
hanˈan
fattoˈfat.to
Furoˈfu.ro
effettiefˈfɛt.ti
del
tossicoˈtɔs.si.ko
cheˈke
hanˈan
presoˈpre.zo
:
Convulsionikon.vulˈsjo.ne
,
delirideˈli.ro
,
Folliefolˈli.a
,
vaneggiamenti
.
Maˈma
or
vedrete
comeˈko.me
sonson
discretidisˈkre.ti
,
Manierosi
,
modestimoˈdɛs.to
e
mansuetiman.suˈɛ.to
.
Lasciateli
venirveˈnir
.
DORABELLA
E
poiˈpɔj
?
DESPINA
E
poiˈpɔj
...
Caspitaˈkas.pi.ta
,
fateˈfa.te
voiˈvo.i
!
fra sé
DESPINA
L'ho
dettoˈdet.to
cheˈke
cadrebbero
.
FIORDILIGI
Cosaˈkɔ.za
dobbiamodobˈbja.mo
farfar
?
DESPINA
Quelˈkwel
cheˈke
voletevoˈle.te
:
Sieteˈsje.te
d'ossa
e
didi
carneˈkar.ne
,
o
cosaˈkɔ.za
sieteˈsje.te
?
Unaˈu.na
donnaˈdɔn.na
a
quindiciˈkwin.di.t͡ʃi
anniˈan.ni
Dèedoˈve.re
saper
ogniˈoɲ.ɲi
granˈɡran
modaˈmɔ.da
,
Doveˈdo.ve
ilil
diavoloˈdja.vo.lo
haˈa
lala
codaˈko.da
,
Cosaˈkɔ.za
è
beneˈbɛ.ne
e
mal
cos'è
.
Dèedoˈve.re
saper
lele
maliziette
Cheˈke
innamorano
gliʎi
amantiaˈman.ti
,
Fingerˈfin.d͡ʒer
risoˈri.zo
,
fingerˈfin.d͡ʒer
piantiˈpjan.to
,
Inventar
i
beiˈbɛ.i
perchéperˈke
.
Dèedoˈve.re
inˈin
unun
momentomoˈmen.to
Dar
rettaˈrɛt.ta
a
centoˈt͡ʃɛn.to
;
Colleˈkɔl.le
pupille
Parlar
conkon
milleˈmil.le
;
Dar
spemeˈspɛ.me
a
tuttiˈtut.ti
,
Sienˈsi.en
belliˈbɛl.li
o
bruttiˈbrut.ti
;
Saper
nascondersinasˈkon.der.si
Senzaˈsɛn.t͡sa
confondersi
;
Senzaˈsɛn.t͡sa
arrossirear.rosˈsi.re
Saper
mentiremenˈti.re
;
E
,
qualˈkwal
reginareˈd͡ʒi.na
Dall'alto
soglioˈsɔʎ.ʎo
,
Col
«
possoˈpɔs.so
e
voglioˈvɔʎ.ʎo
»
Farsiˈfar.si
ubbidir
.
fra sé
DESPINA
Parpar
ch'abbian
gustoˈɡus.to
Didi
tal
dottrinadotˈtri.na
.
Vivaˈvi.va
Despinadesˈpi.na
Cheˈke
saˈsa
servirserˈvir
!
parte
SCENA SECONDA
Fiordiligi e Dorabella
Recitativo
FIORDILIGI
Sorellasoˈrɛl.la
,
cosaˈkɔ.za
diciˈdi.t͡ʃi
?
DORABELLA
Ioˈi.o
sonson
storditastorˈdi.to
Dalloˈdal.lo
spirto
infernal
didi
tal
ragazzaraˈɡat.t͡sa
.
FIORDILIGI
Maˈma
credimi
,
è
unaˈu.na
pazzaˈpat.t͡sa
.
Tiˈti
parpar
cheˈke
siamoˈsja.mo
inˈin
casoˈka.zo
Didi
seguir
suoiˈswɔ.i
consiglikonˈsiʎ.ʎo
?
DORABELLA
Ohˈo
,
certoˈt͡ʃɛr.to
,
sese
tuˈtu
pigliˈpiʎ.ʎo
Pelpel
rovescioroˈvɛʃ.ʃo
ilil
negozioneˈɡɔt.t͡sjo
.
FIORDILIGI
Anziˈan.t͡si
,
ioˈi.o
lolo
piglioˈpiʎ.ʎo
Perper
ilil
suoˈsu.o
versoˈvɛr.so
drittoˈdrit.to
:
Nonnon
crediˈkre.di
tuˈtu
delittodeˈlit.to
,
Perper
dueˈdu.e
giovaniˈd͡ʒo.va.ni
omaioˈmaj
promesseproˈmes.se
sposeˈspɔ.za
,
Ilil
farfar
didi
questeˈkwes.te
coseˈkɔ.ze
?
DORABELLA
Ellaˈɛl.la
nonnon
diceˈdi.t͡ʃe
Cheˈke
facciamofatˈt͡ʃa.mo
alcunalˈkun
mal
.
FIORDILIGI
È
mal
cheˈke
bastaˈbas.ta
Ilil
farfar
parlar
didi
noiˈnoj
.
DORABELLA
Quandoˈkwan.do
sisi
diceˈdi.t͡ʃe
Cheˈke
vengonˈvɛn.ɡon
perper
Despinadesˈpi.na
!
FIORDILIGI
Ohˈo
,
tuˈtu
seiˈsɛ.i
troppoˈtrɔp.po
largaˈlar.ɡa
didi
coscienzakoʃˈʃɛn.t͡sa
!
E
cheˈke
dirandiˈran
Gliʎi
sposiˈspɔ.zo
nostriˈnɔs.tri
?
DORABELLA
Nullaˈnul.la
:
O
nonnon
sapran
l'affare
,
Edˈed
è
tuttoˈtut.to
finitofiˈni.to
;
O
sapran
qualcheˈkwal.ke
cosaˈkɔ.za
,
e
alloralˈlo.ra
diremo
Cheˈke
vennero
perper
leiˈlɛ.i
.
FIORDILIGI
Maˈma
i
nostriˈnɔs.tri
coriˈkɔ.ri
?
DORABELLA
Restano
quelˈkwel
cheˈke
sonoˈso.no
:
Perper
divertirsidi.verˈtir.si
unun
pocoˈpɔ.ko
,
e
nonnon
moriremoˈri.re
Dallaˈdal.la
malinconiama.lin.koˈni.a
Nonnon
sisi
mancaˈman.ka
didi
,
sorellasoˈrɛl.la
miaˈmi.o
.
FIORDILIGI
Questoˈkwes.to
è
ver
.
DORABELLA
Dunqueˈdun.kwe
?
FIORDILIGI
Dunqueˈdun.kwe
,
Faˈfa
unun
po'
tuˈtu
:
maˈma
nonnon
voglioˈvɔʎ.ʎo
Aver
lala
colpaˈkol.pa
sese
poiˈpɔj
nasceˈnaʃ.ʃe
unun
imbroglioimˈbrɔʎ.ʎo
.
DORABELLA
Cheˈke
imbroglioimˈbrɔʎ.ʎo
nascer
deveˈdɛ.ve
Conkon
tantaˈtan.ta
precauzion
?
Perper
altroˈal.tro
ascoltaasˈkol.ta
:
Perper
intenderci
beneˈbɛ.ne
,
Qualˈkwal
vuoiˈvwɔ.i
sceglier
perper
tete
de'
dueˈdu.e
Narcisinarˈt͡ʃi.zo
?
FIORDILIGI
Decidideˈt͡ʃi.di
tuˈtu
,
sorellasoˈrɛl.la
.
DORABELLA
Ioˈi.o
giàˈd͡ʒa
decisideˈt͡ʃi.zi
.
Prenderòˈprɛn.de.re
quelˈkwel
brunettino
,
Cheˈke
piùˈpju
lepidoˈlɛ.pi.do
mimi
parpar
.
FIORDILIGI
Edˈed
intantoinˈtan.to
ioˈi.o
col
biondino
Vo'
unun
po'
ridereˈri.de.re
e
burlar
.
DORABELLA
Scherzosetta
aiˈaj
dolciˈdol.t͡ʃe
dettiˈdet.ti
Ioˈi.o
didi
quelˈkwel
risponderòrisˈpon.de.re
.
FIORDILIGI
Sospirando
i
sospiretti
Ioˈi.o
dell'altro
imiteròi.miˈta.re
.
DORABELLA
Mimi
diràdiˈra
:
«
Benˈbɛn
mioˈmi.o
,
mimi
moroˈmɔ.ro
».
FIORDILIGI
Mimi
diràdiˈra
:
«
Mioˈmi.o
belbɛl
tesoroteˈzɔ.ro
».
Edˈed
intantoinˈtan.to
cheˈke
dilettodiˈlɛt.to
,
Cheˈke
spassetto
ioˈi.o
proveròproˈva.re
!
partono e s'incontrano in Don Alfonso
SCENA TERZA
Fiordiligi, Dorabella e Don Alfonso
Recitativo
DON ALFONSO
Ahˈa
,
correte
alal
giardinod͡ʒarˈdi.no
,
Lele
mieˈmi.e
careˈka.re
ragazzeraˈɡat.t͡se
!
cheˈke
allegriaal.leˈɡri.a
!
Cheˈke
musicaˈmu.zi.ka
!
cheˈke
cantoˈkan.to
!
Cheˈke
brillantebrilˈlan.te
spettacolospetˈta.ko.lo
!
cheˈke
incantoinˈkan.to
!
Fateˈfa.te
prestoˈprɛs.to
,
correte
!
DORABELLA
Cheˈke
diamineˈdja.mi.ne
esserˈɛs.ser
puòˈpwɔ
?
DON ALFONSO
Tostoˈtɔs.to
vedrete
.
partono
SCENA QUARTA
Giardino alla riva del mare con sedili d'erba e due tavolini di pietra.
Alla sponda una barca ornata di fiori.
Ferrando, Guglielmo, Despina, Fiordiligi, Dorabella, Don Alfonso, marinai e servi.
Ferrando e Guglielmo con una banda di suonatori e coro di marinai - cantatori e cantatrici - nella barca; Despina nel giardino; Fiordiligi e Dorabella, accompagnate da Don Alfonso, vengono da lato; servi riccamente vestiti
DON ALFONSO
N
.
21
-
Duettoduˈet.to
(
conkon
Coroˈkɔ.ro
)
FERRANDO
Secondate
,
aurette
amicheaˈmi.ke
,
Secondate
i
mieiˈmjɛ.i
desirideˈzi.re
,
E
portateporˈta.ta
i
mieiˈmjɛ.i
sospirisosˈpi.ri
Allaˈal.la
Deaˈdɛ.a
didi
questoˈkwes.to
corˈkwɔ.re
.
Voiˈvo.i
cheˈke
udiste
milleˈmil.le
volteˈvɔl.te
Ilil
tenor
delle
mieˈmi.e
peneˈpɛ.ne
,
Ripetete
alal
caroˈka.ro
beneˈbɛ.ne
Tuttoˈtut.to
quelˈkwel
cheˈke
udiste
alloralˈlo.ra
.
CORO
Secondate
,
aurette
amicheaˈmi.ke
,
Ilil
desir
didi
ˈsi
beiˈbɛ.i
corˈkwɔ.re
.
Nel tempo del ritornello di questo coro, Ferrando e Guglielmo scendono con catene di fiori; Don Alfonso e Despina li conducono davanti le due amanti, che resteranno ammutite ed attonite
Recitativo
ai servi che portano bacili con fiori
DON ALFONSO
Ilil
tuttoˈtut.to
deponete
Sopraˈso.pra
queiˈkwe.i
tavolinita.voˈli.no
,
e
nella
barcaˈbar.ka
Ritiratevi
,
amiciaˈmi.t͡ʃi
.
FIORDILIGI
Cos'è
tal
mascheratamas.keˈra.to
?
a Ferrando e Guglielmo
DESPINA
Animoˈa.ni.mo
,
viaˈvi.a
,
coraggiokoˈrad.d͡ʒo
:
aveteaˈve.te
persoˈpɛr.so
L'uso
della
favellafaˈvɛl.la
?
La barca s'allontana dalla sponda
FERRANDO
Ioˈi.o
tremoˈtrɛ.mo
e
palpitoˈpal.pi.to
Dallaˈdal.la
testaˈtɛs.ta
alleˈal.le
pianteˈpjan.ta
.
GUGLIELMO
Amor
legaˈle.ɡa
lele
membraˈmem.bra
a
veroˈve.ro
amanteaˈman.te
.
alle donne
DON ALFONSO
Dada
braveˈbra.ve
,
incoraggiateli
.
agli amanti
FIORDILIGI
Parlateparˈla.te
.
agli amanti
DORABELLA
Liberiˈli.be.ro
dite
purˈpur
quelˈkwel
cheˈke
bramate
.
FERRANDO
Madamamaˈda.ma
...
GUGLIELMO
Anziˈan.t͡si
,
madamemaˈdam
...
a Guglielmo
FERRANDO
Parlaˈpar.la
purˈpur
tuˈtu
.
a Ferrando
GUGLIELMO
Noˈnɔ
,
noˈnɔ
,
parlaˈpar.la
purˈpur
tuˈtu
.
DON ALFONSO
Ohˈo
cospettokosˈpɛt.to
del
diavoloˈdja.vo.lo
,
Lasciatelaʃˈʃa.te
taliˈta.li
smorfieˈzmɔr.fje
Del
secoloˈsɛ.ko.lo
passatopasˈsa.to
.
Despinetta
,
Terminiam
questaˈkwes.ta
festaˈfɛs.ta
,
Fa'
tuˈtu
conkon
leiˈlɛ.i
quelˈkwel
ch'io
faròˈfa.re
conkon
questaˈkwes.ta
.
prende per mano Dorabella, mentre Despina prende Fiordiligi
DON ALFONSO
Lala
manoˈma.no
a
meme
dateˈda.te
,
Movetevi
unun
po'
.
agli amanti
DON ALFONSO
Sese
voiˈvo.i
nonnon
parlateparˈla.te
,
Perper
voiˈvo.i
parleròpar.leˈrɔ
.
alle signore
DON ALFONSO
Perdonoperˈdo.no
viˈvi
chiedeˈkjɛ.de
Unun
schiavoˈskja.vo
tremantetreˈman.te
;
V'offese
,
lolo
vedeˈve.de
,
Maˈma
soloˈso.lo
unun
istanteisˈtan.te
.
Or
penaˈpe.na
,
maˈma
taceˈta.t͡ʃe
...
ripetono l'ultima parola con la stessa cantilena
FERRANDO
...
Taceˈta.t͡ʃe
...
DON ALFONSO
Or
lasciavi
inˈin
paceˈpa.t͡ʃe
...
come sopra
FERRANDO
...
Inˈin
paceˈpa.t͡ʃe
...
DON ALFONSO
Nonnon
puòˈpwɔ
quelˈkwel
cheˈke
vuoleˈvwɔ.le
,
Vorràvorˈra
quelˈkwel
cheˈke
puòˈpwɔ
.
ripetono i due versi interi con un sospiro
FERRANDO
Nonnon
puòˈpwɔ
quelˈkwel
cheˈke
vuoleˈvwɔ.le
,
Vorràvorˈra
quelˈkwel
cheˈke
puòˈpwɔ
.
alle ragazze
DON ALFONSO
Suˈsu
viaˈvi.a
rispondete
,
Guardate
e
ridete
?
mettendosi davanti alle due ragazze
DESPINA
Perper
voiˈvo.i
lala
rispostarisˈpos.ta
A
loroˈlo.ro
daròdaˈrɔ
.
Quelloˈkwel.lo
cheˈke
è
statoˈsta.to
è
statoˈsta.to
,
Scordiamci
del
passatopasˈsa.to
.
Rompasi
omaioˈmaj
quelˈkwel
laccioˈlat.t͡ʃo
,
Segnoˈseɲ.ɲo
didi
servitùser.viˈtu
.
Despina prende la mano di Dorabella, Don Alfonso quella di Fiordiligi; e fan rompere i lacci agli amanti, cui mettono al braccio dei medesimi
DESPINA
A
meme
porgete
ilil
braccioˈbrat.t͡ʃo
,
ne
sospirate
piùˈpju
.
a parte, sottovoce
DON ALFONSO
Perper
caritàka.riˈta
,
partiamo
:
Quelˈkwel
cheˈke
sanˈsan
farfar
veggiamo
;
Lele
stimoˈsti.mo
piùˈpju
del
diavoloˈdja.vo.lo
S'ora
nonnon
cascan
giùˈd͡ʒu
.
partono
SCENA QUINTA
Guglielmo a braccio di Dorabella, Ferrando e Fiordiligi senza darsi braccio.
Fanno una piccola scena muta guardandosi, sospirando, ridendo etc.
Recitativo
FIORDILIGI
Ohˈo
cheˈke
bellaˈbɛl.la
giornatad͡ʒorˈna.ta
!
FERRANDO
Caldetta
anziˈan.t͡si
cheˈke
noˈnɔ
.
DORABELLA
Cheˈke
vezzosi
arboscelliar.boʃˈʃɛl.lo
!
GUGLIELMO
Certoˈt͡ʃɛr.to
,
certoˈt͡ʃɛr.to
:
sonson
belliˈbɛl.li
,
Hanˈan
piùˈpju
foglieˈfɔʎ.ʎe
cheˈke
fruttiˈfrut.to
.
FIORDILIGI
Queiˈkwe.i
vialiviˈa.li
Comeˈko.me
sonson
leggiadriledˈd͡ʒa.dri
.
Voletevoˈle.te
passeggiar
?
FERRANDO
Sonson
prontoˈpron.to
,
o
caraˈka.ra
,
Ada.d‿
ogniˈoɲ.ɲi
vostroˈvɔs.tro
cennoˈt͡ʃen.no
.
FIORDILIGI
Troppaˈtrɔp.pa
graziaˈɡrat.t͡sja
!
a Guglielmo, nel passare
FERRANDO
Eccociˈɛk.ko.t͡ʃi
allaˈal.la
granˈɡran
crisiˈkri.zi
.
FIORDILIGI
Cosaˈkɔ.za
gliʎi
aveteaˈve.te
dettoˈdet.to
?
FERRANDO
Eh
,
gliʎi
raccomandai
Didi
divertirla
beneˈbɛ.ne
.
a Guglielmo
DORABELLA
Passeggiamo
ancheˈan.ke
noiˈnoj
.
GUGLIELMO
Comeˈko.me
viˈvi
piaceˈpja.t͡ʃe
.
Passeggiano. - Dopo un momento di silenzio
GUGLIELMO
Ahimèa.iˈmɛ
!
DORABELLA
Cheˈke
cosaˈkɔ.za
aveteaˈve.te
?
gli altri due fanno scena muta in lontananza
GUGLIELMO
Ioˈi.o
mimi
sentoˈsɛn.to
ˈsi
maleˈma.le
,
ˈsi
maleˈma.le
,
animaˈa.ni.ma
miaˈmi.o
,
Cheˈke
mimi
parpar
didi
moriremoˈri.re
.
fra sé
DORABELLA
Nonnon
otterràot.teˈne.re
nientissimo
.
forte
DORABELLA
Sarannosaˈran.no
rimasugliri.maˈzuʎ.ʎo
Del
velen
cheˈke
beveste
.
con fuoco
GUGLIELMO
Ahˈa
,
cheˈke
unun
velenoveˈle.no
assaiasˈsaj
piùˈpju
forteˈfɔr.te
ioˈi.o
bevoˈbe.vo
Inˈin
que'
crudiˈkru.di
e
focosifoˈko.zo
Mongibelli
amorosia.moˈro.zo
!
DORABELLA
Saràsaˈra
velenoveˈle.no
calido
:
Fateviˈfa.te.vi
unun
pocoˈpɔ.ko
frescoˈfres.ko
.
gli altri due entrano in atto di passeggiare
GUGLIELMO
Ingratainˈɡra.ta
,
voiˈvo.i
burlate
Edˈed
intantoinˈtan.to
ioˈi.o
mimi
moroˈmɔ.ro
!
fra sé
GUGLIELMO
Sonson
sparitispaˈri.ti
:
Doveˈdo.ve
diamin
sonson
iti
?
DORABELLA
Eh
,
viaˈvi.a
,
nonnon
fateˈfa.te
...
GUGLIELMO
Ioˈi.o
mimi
moroˈmɔ.ro
,
crudelekruˈdɛ.le
,
e
voiˈvo.i
burlate
?
DORABELLA
Ioˈi.o
burlo
?
ioˈi.o
burlo
?
GUGLIELMO
Dunqueˈdun.kwe
Datemiˈda.te.mi
qualcheˈkwal.ke
segnoˈseɲ.ɲo
,
animaˈa.ni.ma
bellaˈbɛl.la
,
Della
vostraˈvɔs.tro
pietàpjeˈta
.
DORABELLA
Dueˈdu.e
,
sese
voletevoˈle.te
;
Dite
quelˈkwel
cheˈke
farfar
deggioˈdɛd.d͡ʒo
,
e
lolo
vedrete
.
fra sé
GUGLIELMO
Scherza
,
o
diceˈdi.t͡ʃe
davverodavˈve.ro
?
forte, mostrandole un ciondolo
GUGLIELMO
Questaˈkwes.ta
picciolaˈpit.t͡ʃo.la
offertaofˈfɛr.ta
D'accettare
degnatevi
.
DORABELLA
Unun
coreˈkɔ.re
?
GUGLIELMO
Unun
coreˈkɔ.re
:
è
simboloˈsim.bo.lo
didi
quelloˈkwel.lo
Ch'arde
,
languisce
e
spasima
perper
voiˈvo.i
.
fra sé
DORABELLA
Cheˈke
donoˈdo.no
preziosopretˈt͡sjo.zo
!
GUGLIELMO
L'accettate
?
DORABELLA
Crudelekruˈdɛ.le
!
Didi
sedur
nonnon
tentatetenˈta.to
unun
corˈkwɔ.re
fedelefeˈde.le
.
fra sé
GUGLIELMO
Lala
montagnamonˈtaɲ.ɲa
vacilla
.
Mimi
spiaceˈspja.t͡ʃe
;
maˈma
impegnatoim.peɲˈɲa.to
È
l'onor
didi
soldatosolˈda.to
.
a Dorabella
GUGLIELMO
V'adoro
!
DORABELLA
Perper
pietàpjeˈta
...
GUGLIELMO
Sonson
tuttoˈtut.to
vostroˈvɔs.tro
!
DORABELLA
Ohˈo
,
Deiˈdej
!
GUGLIELMO
Cedete
,
o
caraˈka.ra
!
DORABELLA
Mimi
farete
morir
...
GUGLIELMO
Morremo
insiemeinˈsjɛ.me
,
Amorosaa.moˈro.zo
miaˈmi.o
spemeˈspɛ.me
.
L'accettate
?
dopo breve intervallo, con un sospiro
DORABELLA
L'accetto
.
fra sé
GUGLIELMO
Infelicein.feˈli.t͡ʃe
Ferrando
!
a Dorabella
GUGLIELMO
O
cheˈke
dilettodiˈlɛt.to
!
Ilil
coreˈkɔ.re
viˈvi
donoˈdo.no
,
Bell'idolo
mioˈmi.o
;
Maˈma
ilil
vostroˈvɔs.tro
vo'
anch'io
,
Viaˈvi.a
,
datelo
a
meme
.
DORABELLA
Mel
dateˈda.te
,
lolo
prendoˈprɛn.do
,
Maˈma
ilil
mioˈmi.o
nonnon
viˈvi
rendoˈrɛn.do
:
Invan
mel
chiedete
,
Piùˈpju
mecoˈme.ko
eiˈe.i
nonnon
è
.
GUGLIELMO
Sese
tecoˈte.ko
nonnon
l'hai
,
Perchéperˈke
batte
quiˈkwi
?
DORABELLA
Sese
a
meme
tuˈtu
lolo
daiˈda
,
Cheˈke
maiˈma.i
balzaˈbal.t͡sa
ˈli
?
È
ilil
mioˈmi.o
coricino
Cheˈke
piùˈpju
nonnon
è
mecoˈme.ko
:
Eiˈe.i
venneˈven.ne
a
starˈstar
tecoˈte.ko
,
Eiˈe.i
batte
cosìkoˈzi
.
Vuol metterle il core dov'ha il ritratto dell'amante
GUGLIELMO
Quiˈkwi
lasciaˈlaʃ.ʃa
cheˈke
ilil
mettaˈmet.ta
.
DORABELLA
Eiˈe.i
quiˈkwi
nonnon
puòˈpwɔ
starˈstar
.
GUGLIELMO
T'intendo
,
furbettafurˈbet.to
.
DORABELLA
Cheˈke
faiˈfa.i
?
GUGLIELMO
Nonnon
guardar
.
Le torce dolcemente la faccia dall'altra parte, le cava il ritratto e vi mette il core
fra sé
DORABELLA
Nel
pettoˈpɛt.to
unun
Vesuvioveˈzu.vjo
D'avere
mimi
parpar
.
fra sé
GUGLIELMO
Ferrando
meschinomesˈki.no
!
Possibil
nonnon
parpar
.
a Dorabella
GUGLIELMO
L'occhietto
a
meme
gira
.
DORABELLA
Cheˈke
brami
?
GUGLIELMO
Rimira
Sese
meglioˈmɛʎ.ʎo
puòˈpwɔ
andaranˈdar
.
DORABELLA
Ohˈo
cambioˈkam.bjo
felicefeˈli.t͡ʃe
Didi
coriˈkɔ.ri
e
d'affetti
!
Cheˈke
nuoviˈnwɔ.vo
dilettidiˈlɛt.to
,
Cheˈke
dolceˈdol.t͡ʃe
penar
!
Partono abbracciati
SCENA SESTA
Fiordiligi e Ferrando.
Entra Fiordiligi agitata, seguita da Ferrando
Recitativo
FERRANDO
Barbaraˈbar.ba.ra
!
Perchéperˈke
fuggi
?
FIORDILIGI
Hoˈɔ
vistoˈvis.to
unun
aspideˈas.pi.de
,
Un'idra
,
unun
basiliscoba.ziˈlis.ko
!
FERRANDO
Ahˈa
,
crudel
,
tiˈti
capiscokaˈpis.ko
!
L'aspide
,
l'idra
,
ilil
basiliscoba.ziˈlis.ko
,
e
quantoˈkwan.to
I
libiciˈli.bi.ko
desertideˈzɛr.ti
hanˈan
didi
piùˈpju
fieroˈfjɛ.ro
,
Inˈin
meme
soloˈso.lo
tuˈtu
vediˈve.di
.
FIORDILIGI
È
veroˈve.ro
,
è
veroˈve.ro
!
Tuˈtu
vuoiˈvwɔ.i
tormi
lala
paceˈpa.t͡ʃe
.
FERRANDO
Maˈma
perper
fartiˈfar.ti
felicefeˈli.t͡ʃe
.
FIORDILIGI
Cessaˈt͡ʃɛs.sa
didi
molestarmi
.
FERRANDO
Nonnon
tiˈti
chiedoˈkjɛ.do
cheˈke
unun
guardoˈɡwar.do
.
FIORDILIGI
Pàrtiti
.
FERRANDO
Nonnon
sperarlo
Sese
priaˈpri.a
gliʎi
occhiˈɔk.ki
menˈmen
fieriˈfjɛ.ri
a
meme
nonnon
giriˈd͡ʒi.ro
.
O
ciel
!
Maˈma
tuˈtu
mimi
guardiˈɡwar.di
,
e
poiˈpɔj
sospirisosˈpi.ri
?
lietissimo
FERRANDO
Ahˈa
,
lolo
veggio
,
quell'anima
bellaˈbɛl.la
Alal
mioˈmi.o
piantoˈpjan.to
resister
nonnon
saˈsa
;
Nonnon
è
fattaˈfat.ta
perper
esserˈɛs.ser
rubellaruˈbɛl.lo
Agliˈaʎ.ʎi
affettiafˈfɛt.ti
didi
amicaaˈmi.ka
pietàpjeˈta
.
Inˈin
quelˈkwel
guardoˈɡwar.do
,
inˈin
queiˈkwe.i
cariˈka.ri
sospirisosˈpi.ri
Dolceˈdol.t͡ʃe
raggioˈrad.d͡ʒo
lampeggia
alal
mioˈmi.o
corˈkwɔ.re
:
Giàˈd͡ʒa
rispondi
a'
mieiˈmjɛ.i
caldiˈkal.di
desirideˈzi.re
,
Giàˈd͡ʒa
tuˈtu
cediˈt͡ʃɛ.di
alal
piùˈpju
teneroˈtɛ.ne.ro
amor
.
mesto
FERRANDO
Maˈma
tuˈtu
fuggi
,
spietataspjeˈta.to
,
tuˈtu
taciˈta.t͡ʃi
Edˈed
invanoinˈva.no
mimi
sentiˈsɛn.ti
languir
?
Ahˈa
,
cessate
,
speranzespeˈran.t͡sa
fallacifalˈla.t͡ʃi
:
Lala
crudel
mimi
condannakonˈdan.na
a
morir
.
parte
SCENA SETTIMA
Fiordiligi sola
Recitativo
Ei parte... senti... ah no... partir si lasci,
FIORDILIGI
Sisi
tolga
aiˈaj
sguardiˈzɡwar.di
mieiˈmjɛ.i
l'infausto
oggettoodˈd͡ʒɛt.to
Della
miaˈmi.o
debolezzade.boˈlet.t͡sa
.
A
qualˈkwal
cimentot͡ʃiˈmen.to
Ilil
barbaroˈbar.ba.ro
mimi
poseˈpɔ.ze
!...
Unun
premioˈprɛ.mjo
è
questoˈkwes.to
Benˈbɛn
dovutodoˈvu.to
a
mieˈmi.e
colpeˈkol.pa
!...
Inˈin
taleˈta.le
istanteisˈtan.te
Dovea
didi
nuovoˈnwɔ.vo
amanteaˈman.te
I
sospirisosˈpi.ri
ascoltaras.kolˈtar
?
L'altrui
querelekweˈrɛ.le
Dovea
volger
inˈin
giocoˈd͡ʒɔ.ko
?
Ahˈa
,
questoˈkwes.to
coreˈkɔ.re
A
ragioneraˈd͡ʒo.ne
condanni
,
o
giustoˈd͡ʒus.to
amoreaˈmo.re
!
Ioˈi.o
ardoˈar.do
,
e
l'ardor
mioˈmi.o
nonnon
è
piùˈpju
effettoefˈfɛt.to
D'un
amor
virtuosovir.tuˈo.zo
:
è
smaniaˈzma.nja
,
affannoafˈfan.no
,
Rimorsoriˈmɔr.so
,
pentimentopen.tiˈmen.to
,
Leggerezzaled.d͡ʒeˈret.t͡sa
,
perfidiaperˈfi.dja
e
tradimentotra.diˈmen.to
!
(
Guglielmoɡuʎˈʎɛl.mo
,
animaˈa.ni.ma
miaˈmi.o
!
Perchéperˈke
seiˈsɛ.i
tantoˈtan.to
oraˈo.ra
lungiˈlun.d͡ʒi
dada
meme
?
Soloˈso.lo
potresti
...
ahimèa.iˈmɛ
!
tuˈtu
mimi
detesti
,
mimi
rigettiriˈd͡ʒɛt.to
,
m'aborri
...
ioˈi.o
giàˈd͡ʒa
tiˈti
veggio
minacciosomi.natˈt͡ʃo.zo
,
sdegnato
;
ioˈi.o
sentoˈsɛn.to
i
rimproveririmˈprɔ.ve.ro
amariaˈma.ri
,
e
ilil
tuoˈtu.o
tormentotorˈmen.to
.)
Perper
pietàpjeˈta
,
benˈbɛn
mioˈmi.o
,
perdonaperˈdo.na
All'error
didi
un'alma
amanteaˈman.te
;
Frafra
quest'ombre
e
questeˈkwes.te
pianteˈpjan.ta
Sempreˈsɛm.pre
ascosoasˈko.zo
,
ohˈo
Dioˈdi.o
,
saràsaˈra
!
Sveneràzveˈna.re
quest'empia
vogliaˈvɔʎ.ʎa
L'ardir
mioˈmi.o
,
lala
miaˈmi.o
costanzakosˈtan.t͡sa
;
Perderàˈpɛr.de.re
lala
rimembranza
Cheˈke
vergognaverˈɡoɲ.ɲa
e
orror
mimi
faˈfa
.
A
chiki
maiˈma.i
mancòmanˈkɔ
didi
fedeˈfe.de
Questoˈkwes.to
vanoˈva.no
ingratoinˈɡra.to
corˈkwɔ.re
!
Sisi
dovea
migliormiʎˈʎor
mercedemerˈt͡ʃɛ.de
,
Caroˈka.ro
beneˈbɛ.ne
,
alal
tuoˈtu.o
candor
.
parte
SCENA OTTAVA
Ferrando e Guglielmo
Recitativo
lietissimo
FERRANDO
Amicoaˈmi.ko
,
abbiamoabˈbja.mo
vintoˈvin.to
!
GUGLIELMO
Unun
amboˈam.bo
o
unun
ternoˈtɛr.no
?
FERRANDO
Unaˈu.na
cinquina
,
amicoaˈmi.ko
:
Fiordiligi
È
lala
modestiamoˈdɛs.tja
inˈin
carneˈkar.ne
.
GUGLIELMO
Nienteˈnjɛn.te
menoˈme.no
?
FERRANDO
Nientissimo
.
Sta'
attentoatˈtɛn.to
E
ascoltaasˈkol.ta
comeˈko.me
fuˈfu
.
GUGLIELMO
T'ascolto
:
di'
purˈpur
suˈsu
.
FERRANDO
Pelpel
giardinettod͡ʒar.diˈnet.to
,
Comeˈko.me
eravame.raˈvam
d'accordo
,
A
passeggiar
mimi
mettoˈmet.to
;
Lele
ˈdɔ
ilil
braccioˈbrat.t͡ʃo
,
sisi
parlaˈpar.la
Didi
milleˈmil.le
coseˈkɔ.ze
differentidif.feˈrɛn.ti
;
alfinealˈfi.ne
Viensi
all'amor
.
GUGLIELMO
Avantiaˈvan.ti
.
FERRANDO
Fingoˈfin.ɡo
labbraˈlab.bra
tremantitreˈman.te
,
Fingoˈfin.ɡo
didi
pianger
,
fingoˈfin.ɡo
Didi
morir
alal
suoˈsu.o
pièˈpjɛ
...
GUGLIELMO
Bravoˈbra.vo
assaiasˈsaj
,
perper
miaˈmi.o
.
Edˈed
ellaˈɛl.la
?
FERRANDO
Ellaˈɛl.la
dada
primaˈpri.ma
Rideˈri.de
,
scherza
,
mimi
burlaˈbur.la
...
GUGLIELMO
E
poiˈpɔj
?
FERRANDO
E
poiˈpɔj
Finge
d'impietosirsi
...
GUGLIELMO
O
cospettaccio
!
FERRANDO
Alfin
scoppiaˈskɔp.pja
lala
bombaˈbom.ba
:
Puraˈpu.ra
comeˈko.me
colombakoˈlom.ba
Alal
suoˈsu.o
caroˈka.ro
Guglielmoɡuʎˈʎɛl.mo
ellaˈɛl.la
sisi
serbaˈsɛr.ba
;
Mimi
discacciadisˈkat.t͡ʃa
superbasuˈpɛr.bo
,
Mimi
maltratta
,
mimi
fugge
,
Testimoniotes.tiˈmɔ.njo
rendendomi
e
messaggiomesˈsad.d͡ʒo
Cheˈke
unaˈu.na
femminaˈfem.mi.na
ell'è
senzaˈsɛn.t͡sa
paraggiopaˈrad.d͡ʒo
.
GUGLIELMO
Bravoˈbra.vo
tuˈtu
,
bravoˈbra.vo
ioˈi.o
,
Bravaˈbra.va
lala
miaˈmi.o
Penelopepeˈnɛ.lo.pe
!
Lasciaˈlaʃ.ʃa
unun
po'
ch'io
tiˈti
abbracciabˈbrat.t͡ʃi
Perper
ˈsi
felicefeˈli.t͡ʃe
augurioawˈɡu.rjo
,
O
mioˈmi.o
fidoˈfi.do
Mercuriomerˈku.rjo
!
si abbracciano
FERRANDO
E
lala
miaˈmi.o
Dorabella
?
Comeˈko.me
s'è
diportata
?
con trasporto
FERRANDO
Ahˈa
,
nonnon
ciˈt͡ʃi
hoˈɔ
neppur
dubbioˈdub.bjo
!
assaiasˈsaj
conoscokoˈnos.ko
Quellaˈkwel.la
sensibil
almaˈal.ma
.
GUGLIELMO
Eppur
unun
dubbioˈdub.bjo
,
Parlandoti
a
quattr'occhi
,
Nonnon
saria
mal
,
sese
tuˈtu
l'avessi
.
FERRANDO
Comeˈko.me
?
GUGLIELMO
Dicoˈdi.ko
cosìkoˈzi
perper
dir
!
fra sé
GUGLIELMO
Avrei
piacerepjaˈt͡ʃe.re
d'indorargli
lala
pillolaˈpil.lo.la
.
FERRANDO
Stelleˈstel.la
!
Cesseˈt͡ʃɛs.se
ellaˈɛl.la
forseˈfor.se
Alleˈal.le
lusingheluˈzin.ɡa
tueˈtu.o
?
Ahˈa
,
s'io
potessipoˈtes.si
Sospettarlo
soltantosolˈtan.to
!...
GUGLIELMO
È
sempreˈsɛm.pre
beneˈbɛ.ne
Ilil
sospettaresos.petˈta.re
unun
pocoˈpɔ.ko
inˈin
questoˈkwes.to
mondoˈmon.do
.
FERRANDO
Eternieˈtɛr.ni
Deiˈdej
!
favellafaˈvɛl.la
:
a
focoˈfɔ.ko
lentoˈlɛn.to
Nonnon
mimi
farfar
quiˈkwi
morir
...
maˈma
noˈnɔ
,
tuˈtu
vuoiˈvwɔ.i
Prenderti
mecoˈme.ko
spassoˈspas.so
:
ellaˈɛl.la
nonnon
amaˈa.ma
,
Nonnon
adora
cheˈke
meme
.
GUGLIELMO
Certoˈt͡ʃɛr.to
!
Anziˈan.t͡si
inˈin
provaˈprɔ.va
Didi
suoˈsu.o
amor
,
didi
suaˈsu.a
fedeˈfe.de
,
Questoˈkwes.to
belbɛl
ritrattino
ellaˈɛl.la
mimi
diedeˈdjɛ.de
.
gli mostra il ritratto che Dorabella gli ha dato
furente
FERRANDO
Ilil
mioˈmi.o
ritrattoriˈtrat.to
!
Ahˈa
,
perfidaˈpɛr.fi.da
!
vuol partire
GUGLIELMO
Oveˈo.ve
vaiˈvaj
?
come sopra
FERRANDO
A
trarle
ilil
corˈkwɔ.re
dal
scelleratoʃel.leˈra.to
pettoˈpɛt.to
E
a
vendicar
ilil
mioˈmi.o
traditotraˈdi.to
affettoafˈfɛt.to
.
GUGLIELMO
Fermatiˈfer.ma.ti
!
risoluto
FERRANDO
Noˈnɔ
,
mimi
lasciaˈlaʃ.ʃa
!
GUGLIELMO
Seiˈsɛ.i
tuˈtu
pazzoˈpat.t͡so
?
Vuoiˈvwɔ.i
tuˈtu
precipitarti
Perper
unaˈu.na
donnaˈdɔn.na
cheˈke
nonnon
valˈval
dueˈdu.e
soldiˈsɔl.di
?
fra sé
GUGLIELMO
Nonnon
vorreivorˈrɛj
cheˈke
facesse
Qualcheˈkwal.ke
corbelleria
.
FERRANDO
Numiˈnu.mi
!
Tanteˈtan.te
promesseproˈmes.se
,
E
lagrimeˈla.ɡri.ma
,
e
sospirisosˈpi.ri
,
e
giuramentid͡ʒu.raˈmen.to
,
Inˈin
ˈsi
pochiˈpɔ.ki
momentimoˈmen.ti
Comeˈko.me
l'empia
obliòo.bliˈa.re
?
GUGLIELMO
Perbaccoperˈbak.ko
,
ioˈi.o
nonnon
lolo
soˈsɔ
.
FERRANDO
Cheˈke
fareˈfa.re
or
deggioˈdɛd.d͡ʒo
?
A
qualˈkwal
partitoparˈti.to
,
a
qualˈkwal
ideaiˈdɛ.a
m'appiglio
?
Abbiˈab.bi
didi
meme
pietàpjeˈta
,
dammi
consigliokonˈsiʎ.ʎo
.
GUGLIELMO
Amicoaˈmi.ko
,
nonnon
saprei
Qualˈkwal
consigliokonˈsiʎ.ʎo
a
tete
dar
.
FERRANDO
Barbaraˈbar.ba.ra
!
Ingratainˈɡra.ta
!
Inˈin
unun
giornoˈd͡ʒor.no
!...
Inˈin
pocheˈpɔ.ke
oreˈo.re
!...
GUGLIELMO
Certoˈt͡ʃɛr.to
,
unun
casoˈka.zo
quest'è
dada
farfar
stuporestuˈpo.re
.
Donneˈdɔn.ne
mieˈmi.e
,
lala
fateˈfa.te
a
tantiˈtan.ti
,
Cheˈke
,
sese
ilil
ver
viˈvi
deggioˈdɛd.d͡ʒo
dir
,
Sese
sisi
lagnanoˈlaɲ.ɲa.no
gliʎi
amantiaˈman.ti
Lili
comincio
a
compatir
.
Ioˈi.o
vo'
beneˈbɛ.ne
alal
sessoˈsɛs.so
vostroˈvɔs.tro
,
Lolo
sapete
,
ognunˌoɲˈɲu.no
lolo
saˈsa
:
Ogniˈoɲ.ɲi
giornoˈd͡ʒor.no
veve
lolo
mostroˈmos.tro
,
Viˈvi
ˈdɔ
segnoˈseɲ.ɲo
d'amistà
;
Maˈma
quelˈkwel
farlaˈfar.la
a
tantiˈtan.ti
e
tantiˈtan.ti
M'avvilisce
inˈin
veritàve.riˈta
.
Milleˈmil.le
volteˈvɔl.te
ilil
brandoˈbran.do
presiˈpre.zi
Perper
salvar
ilil
vostroˈvɔs.tro
onor
,
Milleˈmil.le
volteˈvɔl.te
viˈvi
difesidiˈfe.zi
Collaˌkol.la
boccaˈbok.ka
,
e
piùˈpju
col
corˈkwɔ.re
.
Maˈma
quelˈkwel
farlaˈfar.la
a
tantiˈtan.ti
e
tantiˈtan.ti
È
unun
viziettovitˈt͡sjet.to
seccator
.
Sieteˈsje.te
vagheˈva.ɡo
,
sieteˈsje.te
amabiliaˈma.bi.le
,
Piùˈpju
tesoriteˈzɔ.ro
ilil
ciel
viˈvi
dièˈda.re
,
E
lele
grazieˈɡrat.t͡sje
viˈvi
circondano
Dallaˈdal.la
testaˈtɛs.ta
sinˈsin
aiˈaj
pièˈpjɛ
;
Maˈma
lala
fateˈfa.te
a
tantiˈtan.ti
e
tantiˈtan.ti
,
Cheˈke
credibilekreˈdi.bi.le
nonnon
è
.
Cheˈke
,
sese
gridano
gliʎi
amantiaˈman.ti
,
Hannoˈan.no
certoˈt͡ʃɛr.to
unun
granˈɡran
perchéperˈke
.
parte
SCENA NONA
Ferrando solo; poi Guglielmo e Don Alfonso
Recitativo
FERRANDO
Inˈin
qualˈkwal
fietro
contrastokonˈtras.to
,
inˈin
qualˈkwal
disordinediˈzor.di.ne
Didi
pensieripenˈsje.ri
e
didi
affettiafˈfɛt.ti
ioˈi.o
mimi
ritrovoriˈtrɔ.vo
?
Tantoˈtan.to
insolitoinˈsɔ.li.to
e
novoˈnɔ.vo
è
ilil
casoˈka.zo
mioˈmi.o
,
Cheˈke
nonnon
altriˈal.tri
,
nonnon
ioˈi.o
Bastoˈbas.to
perper
consigliarmi
...
Alfonsoalˈfɔn.so
,
Alfonsoalˈfɔn.so
,
Quantoˈkwan.to
rider
vorraivorˈraj
Della
miaˈmi.o
stupidezza
!
Maˈma
mimi
vendicheròven.diˈka.re
:
sapròsaˈprɔ
dal
senoˈse.no
Cancellar
quell'iniqua
...
cancellarla
?
Troppoˈtrɔp.po
,
oddioodˈdi.o
,
questoˈkwes.to
corˈkwɔ.re
perper
leiˈlɛ.i
mimi
parlaˈpar.la
.
qui capita Don Alfonso con Guglielmo, e sta a sentire
FERRANDO
Traditotraˈdi.to
,
schernito
Dal
perfidoˈpɛr.fi.do
corˈkwɔ.re
,
Ioˈi.o
sentoˈsɛn.to
cheˈke
ancoraanˈko.ra
Quest'alma
l'adora
,
Ioˈi.o
sentoˈsɛn.to
perper
essaˈes.sa
Lele
vociˈvo.t͡ʃi
d'amor
.
Recitativo
avvicinandosi a Ferrando
DON ALFONSO
Bravoˈbra.vo
,
questaˈkwes.ta
è
costanzakosˈtan.t͡sa
!
FERRANDO
Andateanˈda.te
,
o
barbaroˈbar.ba.ro
!
Perper
voiˈvo.i
miseroˈmi.ze.ro
sonoˈso.no
.
DON ALFONSO
Viaˈvi.a
,
sese
saretesaˈre.te
buonoˈbwɔ.no
Viˈvi
torneròtorˈna.re
l'antica
calmaˈkal.ma
.
Uditeuˈdi.to
:
mostrando Guglielmo
DON ALFONSO
Fiordiligi
a
Guglielmoɡuʎˈʎɛl.mo
Sisi
conservakonˈsɛr.va
fedel
,
e
Dorabella
Infedel
a
voiˈvo.i
fuˈfu
.
FERRANDO
Perper
miaˈmi.o
vergognaverˈɡoɲ.ɲa
.
GUGLIELMO
Caroˈka.ro
amicoaˈmi.ko
,
bisognabiˈzoɲ.ɲa
Farfar
delle
differenzadif.feˈrɛn.t͡sa
inˈin
ogniˈoɲ.ɲi
cosaˈkɔ.za
.
Tiˈti
pareˈpa.re
cheˈke
unaˈu.na
sposaˈspɔ.za
Mancarmanˈkar
possaˈpɔs.sa
a
unun
Guglielmoɡuʎˈʎɛl.mo
?
Unun
picciuol
calcoloˈkal.ko.lo
,
Nonnon
parloˈpar.lo
perper
lodarmi
,
Sese
facciamofatˈt͡ʃa.mo
tratra
noiˈnoj
...
Tuˈtu
vediˈve.di
,
amicoaˈmi.ko
,
Cheˈke
unun
pocoˈpɔ.ko
piùˈpju
didi
mertoˈmɛr.to
...
DON ALFONSO
Eh
,
anch'io
lolo
dicoˈdi.ko
.
GUGLIELMO
Intantoinˈtan.to
mimi
darete
Cinquantat͡ʃinˈkwan.ta
zecchinettid͡zek.kiˈnet.to
.
DON ALFONSO
Volentierivo.lenˈtjɛ.ri
.
Priaˈpri.a
peròpeˈrɔ
didi
pagar
,
vo'
cheˈke
facciamofatˈt͡ʃa.mo
Qualcheˈkwal.ke
altraˈal.tra
esperienzaes.peˈrjɛn.t͡sa
.
GUGLIELMO
Comeˈko.me
!
DON ALFONSO
Abbiateabˈbja.te
pazienzapatˈt͡sjɛn.t͡sa
;
infin
domanidoˈma.ni
Sieteˈsje.te
entrambienˈtram.bi
mieiˈmjɛ.i
schiaviˈskja.vi
,
a
meme
voiˈvo.i
desteˈdes.te
Parolapaˈrɔ.la
dada
soldatisolˈda.ti
Didi
farfar
quelˈkwel
ch'io
diròˈdi.re
.
Venite
,
ioˈi.o
speroˈspɛ.ro
Mostrarvi
benˈbɛn
cheˈke
folleˈfɔl.le
è
quelˈkwel
cervellot͡ʃerˈvɛl.lo
Cheˈke
sulla
frascaˈfras.ka
ancoranˈkor
vendeˈven.de
l'uccello
.
partono
SCENA DECIMA
Camera con diverse porte, specchio e tavolini.
Dorabella e Despina; poi Fiordiligi.
Recitativo
DESPINA
Oraˈo.ra
vedoˈve.do
cheˈke
sieteˈsje.te
Unaˈu.na
donnaˈdɔn.na
didi
garboˈɡar.bo
.
DORABELLA
Invan
,
Despinadesˈpi.na
,
Didi
resister
tentai
:
quelˈkwel
demonletto
Haˈa
unun
artifizioar.tiˈfit.t͡sjo
,
un'eloquenza
,
unun
trattoˈtrat.to
Cheˈke
tiˈti
faˈfa
cader
giùˈd͡ʒu
sese
seiˈsɛ.i
didi
sassoˈsas.so
.
DESPINA
Corpoˈkɔr.po
didi
Satanassosa.taˈnas.so
!
Questoˈkwes.to
vuolvwɔl
dir
saper
!
Tantoˈtan.to
didi
raroˈra.ro
Noiˈnoj
povereˈpɔ.ve.ro
ragazzeraˈɡat.t͡se
Abbiamoabˈbja.mo
unun
po'
didi
beneˈbɛ.ne
,
Cheˈke
bisognabiˈzoɲ.ɲa
pigliarlo
alloralˈlo.ra
ch'ei
vieneˈvjɛ.ne
.
entra Fiordiligi
DESPINA
Maˈma
eccoˈɛk.ko
lala
sorellasoˈrɛl.la
.
Cheˈke
ceffoˈt͡ʃɛf.fo
!
FIORDILIGI
Sciagurateʃa.ɡuˈra.to
!
Eccoˈɛk.ko
perper
colpaˈkol.pa
vostraˈvɔs.tro
Inˈin
cheˈke
statoˈsta.to
mimi
trovoˈtrɔ.vo
!
DESPINA
Cosaˈkɔ.za
è
natoˈna.to
,
Caraˈka.ra
madamigellama.da.miˈd͡ʒɛl.la
?
DORABELLA
Haiˈaj
qualcheˈkwal.ke
mal
,
sorellasoˈrɛl.la
?
FIORDILIGI
Hoˈɔ
ilil
diavoloˈdja.vo.lo
cheˈke
portiˈpɔr.ti
Meme
,
tete
,
leiˈlɛ.i
,
Donˈdɔn
Alfonsoalˈfɔn.so
,
i
forestierifo.resˈtjɛ.ri
E
quantiˈkwan.ti
pazziˈpat.t͡si
haˈa
ilil
mondoˈmon.do
.
DORABELLA
Haiˈaj
perdutoperˈdu.to
ilil
giudiziod͡ʒuˈdit.t͡sjo
?
FIORDILIGI
Peggioˈpɛd.d͡ʒo
,
peggioˈpɛd.d͡ʒo
...
Inorridisci
:
ioˈi.o
amoˈa.mo
,
e
l'amor
mioˈmi.o
Nonnon
è
solˈsɔl
perper
Guglielmoɡuʎˈʎɛl.mo
.
DESPINA
Meglioˈmɛʎ.ʎo
,
meglioˈmɛʎ.ʎo
!
DORABELLA
E
cheˈke
forseˈfor.se
ancheˈan.ke
tuˈtu
se'
innamoratain.na.moˈra.to
Del
galanteɡaˈlan.te
biondino
?
sospirando
FIORDILIGI
Ahˈa
,
purtroppoˌpurˈtrɔp.po
perper
noiˈnoj
.
DESPINA
Mo'
bravaˈbra.va
!
DORABELLA
Tieni
Settantamila
baciˈba.t͡ʃo
:
Tuˈtu
ilil
biondino
,
ioˈi.o
ilil
brunettobruˈnet.to
,
Eccociˈɛk.ko.t͡ʃi
entrambeenˈtram.be
sposeˈspɔ.za
!
FIORDILIGI
Cosaˈkɔ.za
diciˈdi.t͡ʃi
?
Nonnon
pensi
agliˈaʎ.ʎi
infeliciin.feˈli.t͡ʃe
Cheˈke
stamanestaˈma.ne
partir
?
Aiˈaj
loroˈlo.ro
piantiˈpjan.to
,
Allaˈal.la
lorˈlor
fedeltàfe.delˈta
tuˈtu
piùˈpju
nonnon
pensi
?
Cosìkoˈzi
barbariˈbar.ba.ro
sensiˈsɛn.so
Doveˈdo.ve
,
doveˈdo.ve
apprendesti
?
ˈsi
diversadiˈvɛr.sa
dada
tete
comeˈko.me
tiˈti
festi
?
DORABELLA
Odimi
:
seiˈsɛ.i
tuˈtu
certaˈt͡ʃɛr.to
Cheˈke
nonnon
muoianoˈmwɔ.ja.no
inˈin
guerraˈɡwɛr.ra
I
nostriˈnɔs.tri
vecchiˈvɛk.ki
amantiaˈman.ti
?
E
alloraalˈlo.ra
entrambeenˈtram.be
Resterem
colleˈkɔl.le
man
pieneˈpjɛ.ne
didi
moscheˈmos.ke
.
Tratra
unun
benˈbɛn
certoˈt͡ʃɛr.to
e
unun
incertoinˈt͡ʃɛr.to
C'è
sempreˈsɛm.pre
granˈɡran
divariodiˈva.rjo
!
FIORDILIGI
E
sese
poiˈpɔj
tornerannotor.neˈran.no
?
DORABELLA
Sese
torneran
,
lorˈlor
dannoˈdan.no
!
Noiˈnoj
saremosaˈre.mo
alloralˈlo.ra
mogliˈmoʎ.ʎe
,
noiˈnoj
saremosaˈre.mo
Lontanelonˈta.no
milleˈmil.le
migliaˈmiʎ.ʎo
.
FIORDILIGI
Maˈma
nonnon
soˈsɔ
comeˈko.me
maiˈma.i
Sisi
puòˈpwɔ
cangiar
inˈin
unun
solˈsɔl
giornoˈd͡ʒor.no
unun
coreˈkɔ.re
.
DORABELLA
Cheˈke
domandadoˈman.da
ridicolariˈdi.ko.la
!
Siamˈsjam
donneˈdɔn.ne
!
E
poiˈpɔj
,
tuˈtu
com'hai
fattoˈfat.to
?
FIORDILIGI
Ioˈi.o
sapròsaˈprɔ
vincermi
.
DESPINA
Voiˈvo.i
nonnon
saprete
nullaˈnul.la
.
FIORDILIGI
Faròˈfa.re
cheˈke
tuˈtu
lolo
vedaˈve.da
.
DORABELLA
Crediˈkre.di
,
sorellasoˈrɛl.la
,
è
meglioˈmɛʎ.ʎo
cheˈke
tuˈtu
cedaˈt͡ʃɛ.da
.
È
amoreaˈmo.re
unun
ladroncellola.dronˈt͡ʃɛl.lo
,
Unun
serpentelloser.penˈtɛl.lo
è
amor
;
Eiˈe.i
toglieˈtɔʎ.ʎe
e
da
lala
paceˈpa.t͡ʃe
,
Comeˈko.me
gliʎi
piaceˈpja.t͡ʃe
,
aiˈaj
corˈkwɔ.re
.
Perper
gliʎi
occhiˈɔk.ki
alal
senoˈse.no
appenaapˈpe.na
Unun
varcoˈvar.ko
aprir
sisi
faˈfa
,
Cheˈke
l'anima
incatenain.kaˈte.na
E
toglieˈtɔʎ.ʎe
libertàli.berˈta
.
Portaˈpɔr.ta
dolcezzadolˈt͡ʃet.t͡sa
e
gustoˈɡus.to
Sese
tuˈtu
lolo
lasci
farfar
,
Maˈma
t'empie
didi
disgustodizˈɡus.to
Sese
tentiˈtɛn.ti
didi
pugnar
.
Sese
nel
tuoˈtu.o
pettoˈpɛt.to
eiˈe.i
siedeˈsjɛ.de
,
S'egli
tiˈti
beccaˈbek.ka
quiˈkwi
,
Fa'
tuttoˈtut.to
quelˈkwel
ch'ei
chiedeˈkjɛ.de
,
Cheˈke
anch'io
faròˈfa.re
cosìkoˈzi
Dorabella e Despina partono
SCENA UNDICESIMA
Fiordiligi sola; poi Ferrando, Guglielmo e Don Alfonso in altra camera; indi Despina
Recitativo
FIORDILIGI
Comeˈko.me
tuttoˈtut.to
congiurakonˈd͡ʒu.ra
A
sedurreseˈdur.re
ilil
mioˈmi.o
corˈkwɔ.re
!
Maˈma
noˈnɔ
...
sisi
moraˈmɔ.ra
E
nonnon
sisi
cedaˈt͡ʃɛ.da
...
errai
quandoˈkwan.do
allaˈal.la
suoraˈswɔ.ra
Ioˈi.o
mimi
scopersi
,
edˈed
allaˈal.la
servaˈsɛr.va
miaˈmi.o
.
Esseˈɛs.se
a
luiˈluj
dirandiˈran
tuttoˈtut.to
,
edˈed
eiˈe.i
piùˈpju
audaceawˈda.t͡ʃe
,
Fia
didi
tuttoˈtut.to
capacekaˈpa.t͡ʃe
...
agliˈaʎ.ʎi
occhiˈɔk.ki
mieiˈmjɛ.i
Maiˈma.i
piùˈpju
nonnon
comparisca
...
a
tuttiˈtut.ti
i
serviˈsɛr.vi
Minacceròmi.natˈt͡ʃa.re
ilil
congedokonˈd͡ʒɛ.do
.
Ferrando, Guglielmo e Don Alfonso entrano in un'altra camera che si vede per la porta della prima
FIORDILIGI
Sese
lolo
lascian
passar
...
vederveˈder
nolˈnol
voglioˈvɔʎ.ʎo
,
Quelˈkwel
seduttor
.
agli amici
GUGLIELMO
Bravissimabraˈvis.si.mo
!
Lala
miaˈmi.o
castaˈkas.ta
Artemisiaar.teˈmi.zja
!
Lala
sentitesenˈti.to
?
FIORDILIGI
Maˈma
potria
Dorabella
,
Senzaˈsɛn.t͡sa
saputasaˈpu.ta
miaˈmi.o
...
Pianoˈpja.no
...
unun
pensieropenˈsjɛ.ro
Perper
lala
menteˈmen.te
mimi
passaˈpas.sa
:
inˈin
casaˈka.sa
miaˈmi.o
Restar
molteˈmol.te
uniformiu.niˈfor.me
Didi
Guglielmoɡuʎˈʎɛl.mo
e
didi
Ferrando
...
ardir
!...
Despinadesˈpi.na
!
Despinadesˈpi.na
!
entrando
DESPINA
Cosaˈkɔ.za
c'è
?
FIORDILIGI
Tieni
unun
po'
questaˈkwes.ta
chiaveˈkja.ve
,
e
senzaˈsɛn.t͡sa
replicaˈrɛ.pli.ka
,
Senzaˈsɛn.t͡sa
replicaˈrɛ.pli.ka
alcunaalˈku.na
,
Prendiˈprɛn.di
nel
guardarobaɡwar.daˈrɔ.ba
e
quiˈkwi
mimi
portaˈpɔr.ta
Dueˈdu.e
spadeˈspa.de
,
dueˈdu.e
cappellikapˈpɛl.lo
e
dueˈdu.e
vestitivesˈti.ti
De'
nostriˈnɔs.tri
sposiˈspɔ.zo
.
DESPINA
E
cheˈke
voletevoˈle.te
fareˈfa.re
?
FIORDILIGI
Vanne
,
nonnon
replicarere.pliˈka.re
.
fra sé
DESPINA
Comandakoˈman.da
inˈin
abrégé
donnaˈdɔn.na
Arroganzaar.roˈɡan.t͡sa
!
parte
FIORDILIGI
Nonnon
c'è
altroˈal.tro
,
hoˈɔ
speranzaspeˈran.t͡sa
Cheˈke
Dorabella
stessaˈstes.so
Seguiràseˈɡwi.re
ilil
bell'esempio
.
Alal
campoˈkam.po
,
alal
campoˈkam.po
:
Altraˈal.tra
stradaˈstra.da
nonnon
restaˈrɛs.ta
Perper
serbarci
innocentiin.noˈt͡ʃɛn.ti
.
fra sé
DON ALFONSO
Hoˈɔ
capitokaˈpi.to
abbastanzaab.basˈtan.t͡sa
.
a Despina, che ritorna
DON ALFONSO
Vanne
purˈpur
,
nonnon
temer
.
a Fiordiligi
DESPINA
Eccomiˈɛk.ko.mi
.
FIORDILIGI
Vanne
.
Seiˈsɛ.i
cavallikaˈval.li
didi
postaˈpɔs.ta
Voliˈvo.lo
unun
servoˈsɛr.vo
a
ordinar
...
di'
a
Dorabella
Cheˈke
parlar
lele
vorreivorˈrɛj
...
DESPINA
Saràsaˈra
servitaserˈvi.to
.
fra sé
DESPINA
Questaˈkwes.ta
donnaˈdɔn.na
mimi
parpar
didi
sennoˈsen.no
uscitauʃˈʃi.ta
.
parte
SCENA DODICESIMA
Fiordiligi, poi Ferrando; Guglielmo e Don Alfonso nell'altra camera.
Recitativo
FIORDILIGI
L'abito
didi
Ferrando
Saràsaˈra
buonoˈbwɔ.no
perper
meme
;
puòˈpwɔ
Dorabella
Prender
quelˈkwel
didi
Guglielmoɡuʎˈʎɛl.mo
.
Inˈin
questiˈkwes.ti
arnesiarˈne.ze
Raggiungerem
gliʎi
sposiˈspɔ.zo
nostriˈnɔs.tri
,
alal
loroˈlo.ro
Fiancoˈfjan.ko
pugnar
potremo
E
morir
sese
faˈfa
d'uopo
.
Ite
inˈin
maloramaˈlo.ra
,
si cava quello che tiene in testa
FIORDILIGI
Ornamentior.naˈmen.to
fatalifaˈta.li
!...
Ioˈi.o
viˈvi
detestodeˈtɛs.to
.
agli amici
GUGLIELMO
Sisi
puòˈpwɔ
dar
unun
amor
simileˈsi.mi.le
a
questoˈkwes.to
?
FIORDILIGI
Didi
tornar
nonnon
sperate
allaˈal.la
miaˈmi.o
fronteˈfron.te
Priaˈpri.a
ch'io
quiˈkwi
torniˈtor.no
col
mioˈmi.o
benˈbɛn
;
inˈin
vostroˈvɔs.tro
Locoˈlɔ.ko
porròˈpor.re
questoˈkwes.to
cappellokapˈpɛl.lo
...
ohˈo
,
comeˈko.me
Eiˈe.i
mimi
trasforma
lele
sembianzesemˈbjan.t͡sa
e
ilil
visoˈvi.zo
!
Comeˈko.me
appenaapˈpe.na
ioˈi.o
medesmameˈdez.mo
or
mimi
ravviso
!
Frafra
gliʎi
amplessiamˈplɛs.so
inˈin
pochiˈpɔ.ki
istantiisˈtan.ti
Giungeròˈd͡ʒun.d͡ʒe.re
del
fidoˈfi.do
sposoˈspɔ.zo
,
Sconosciutasko.noʃˈʃu.to
a
luiˈluj
davantidaˈvan.ti
Inˈin
quest'abito
verròverˈrɔ
.
Ohˈo
,
cheˈke
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
ilil
suoˈsu.o
belbɛl
coreˈkɔ.re
Proveràpro.veˈra
nel
ravvisarmi
!
a Fiordiligi, entrando
FERRANDO
Edˈed
intantoinˈtan.to
didi
doloredoˈlo.re
Meschinello
ioˈi.o
mimi
morròmorˈrɔ
.
FIORDILIGI
Cosaˈkɔ.za
veggio
!
Sonson
traditatraˈdi.ta
.
Dehˈdɛ
,
partiteparˈti.te
!
FERRANDO
Ahˈa
noˈnɔ
,
miaˈmi.o
vitaˈvi.ta
!
prende la spada dal tavolino, la sfodera, ecc.
FERRANDO
Conkon
quelˈkwel
ferroˈfɛr.ro
didi
tuaˈtu.a
manoˈma.no
Questoˈkwes.to
corˈkwɔ.re
tuˈtu
ferirai
,
E
sese
forzaˈfɔr.t͡sa
oddioodˈdi.o
nonnon
haiˈaj
Ioˈi.o
lala
man
tiˈti
reggeròˈrɛd.d͡ʒe.re
.
s'inginocchia
FIORDILIGI
Taciˈta.t͡ʃi
,
ahimèa.iˈmɛ
!
Sonson
abbastanzaab.basˈtan.t͡sa
Tormentatator.menˈta.to
edˈed
infelicein.feˈli.t͡ʃe
!
Ahˈa
,
cheˈke
omaioˈmaj
lala
miaˈmi.o
/
suaˈsu.a
costanzakosˈtan.t͡sa
A
queiˈkwe.i
sguardiˈzɡwar.di
,
a
quelˈkwel
cheˈke
diceˈdi.t͡ʃe
,
Incomincia
a
vacillar
!
Sorgiˈsor.d͡ʒi
,
sorgiˈsor.d͡ʒi
...
FERRANDO
Invan
lolo
crediˈkre.di
.
FIORDILIGI
Perper
pietàpjeˈta
,
dada
meme
cheˈke
chiediˈkjɛ.di
?
FERRANDO
Ilil
tuoˈtu.o
corˈkwɔ.re
,
o
lala
miaˈmi.o
morteˈmɔr.te
.
FIORDILIGI
Ahˈa
,
nonnon
sonson
,
nonnon
sonson
piùˈpju
forteˈfɔr.te
...
FERRANDO
Cediˈt͡ʃɛ.di
,
caraˈka.ra
!
le prende la mano e gliela bacia
FIORDILIGI
Deiˈdej
,
consigliokonˈsiʎ.ʎo
!
FERRANDO
Volgiˈvɔl.d͡ʒi
a
meme
pietosopjeˈto.zo
ilil
ciglioˈt͡ʃiʎ.ʎo
:
Inˈin
meme
solˈsɔl
trovartroˈvar
tuˈtu
puoiˈpwɔ.i
Sposoˈspɔ.zo
,
amanteaˈman.te
,
e
piùˈpju
sese
vuoiˈvwɔ.i
.
tenerissimamente
FERRANDO
Idolˈi.dol
mioˈmi.o
,
piùˈpju
nonnon
tardar
.
tremando
FIORDILIGI
Giustoˈd͡ʒus.to
ciel
!...
Crudel
...
haiˈaj
vintoˈvin.to
,
Fa'
didi
meme
quelˈkwel
cheˈke
tiˈti
parpar
.
Don Alfonso trattiene Guglielmo che vorrebbe entrare
FIORDILIGI
Abbracciamci
,
o
caroˈka.ro
beneˈbɛ.ne
,
E
unun
confortokonˈfɔr.to
a
tanteˈtan.te
peneˈpɛ.ne
Siaˈsi.a
languir
didi
dolceˈdol.t͡ʃe
affettoafˈfɛt.to
,
Didi
dilettodiˈlɛt.to
sospirar
!
partono
SCENA TREDICESIMA
Guglielmo e Don Alfonso; poi Ferrando
Recitativo
GUGLIELMO
Ohˈo
poverettopo.veˈret.to
meme
!
cosaˈkɔ.za
hoˈɔ
vedutoveˈdu.to
,
Cosaˈkɔ.za
hoˈɔ
sentitosenˈti.to
maiˈma.i
!
DON ALFONSO
Perper
caritàka.riˈta
,
silenziosiˈlɛn.t͡sjo
!
GUGLIELMO
Mimi
pelerei
lala
barbaˈbar.ba
,
Mimi
graffierei
lala
pelleˈpɛl.le
,
E
dareidaˈrɛj
colleˈkɔl.le
cornaˈkɔr.na
entroˈen.tro
lele
stelleˈstel.la
!
Fuˈfu
quellaˈkwel.la
Fiordiligi
!
lala
Penelopepeˈnɛ.lo.pe
,
L'Artemisia
del
secoloˈsɛ.ko.lo
!
Briccona
!
Assassinaas.sasˈsi.na
...
furfante
...
ladraˈla.dra
...
cagnaˈkaɲ.ɲa
...
lieto, fra sé
DON ALFONSO
Lasciamolo
sfogar
.
entrando
FERRANDO
Ebben
!
GUGLIELMO
Dov'è
?
FERRANDO
Chiki
?
Lala
tuaˈtu.a
Fiordiligi
?
GUGLIELMO
Lala
miaˈmi.o
Fior
...
fior
didi
diavoloˈdja.vo.lo
,
cheˈke
strozzi
Leiˈlɛ.i
primaˈpri.ma
e
dopoˈdo.po
meme
!
ironicamente
FERRANDO
Tuˈtu
vediˈve.di
beneˈbɛ.ne
:
V'han
delle
differenzedif.feˈrɛn.t͡sa
inˈin
ogniˈoɲ.ɲi
cosaˈkɔ.za
...
Unun
pocoˈpɔ.ko
didi
piùˈpju
mertoˈmɛr.to
...
GUGLIELMO
Ahˈa
,
cessaˈt͡ʃɛs.sa
amicoaˈmi.ko
,
Cessaˈt͡ʃɛs.sa
didi
tormentarmi
Edˈed
unaˈu.na
viaˈvi.a
piuttostopjutˈtɔs.to
Studiam
didi
castigarle
Sonoramenteso.no.raˈmen.te
.
DON ALFONSO
Ioˈi.o
soˈsɔ
qualˈkwal
è
:
sposarle
.
GUGLIELMO
Vorreivorˈrɛj
sposar
piuttostopjutˈtɔs.to
Lala
barcaˈbar.ka
didi
Caronte
!
FERRANDO
Lala
grottaˈɡrɔt.ta
didi
Vulcanovulˈka.no
.
GUGLIELMO
Lala
portaˈpɔr.ta
dell'inferno
.
DON ALFONSO
Dunqueˈdun.kwe
,
restate
celibiˈt͡ʃɛ.li.be
inˈin
eternoeˈtɛr.no
.
FERRANDO
Mancheran
forseˈfor.se
donneˈdɔn.ne
Ada.d‿
uomin
comeˈko.me
noiˈnoj
?
DON ALFONSO
Nonnon
c'è
abbondanzaab.bonˈdan.t͡sa
d'altro
.
Maˈma
l'altre
cheˈke
faranfaˈran
,
sese
ciòˈt͡ʃɔ
fer
questeˈkwes.te
?
Inˈin
fondoˈfon.do
,
voiˈvo.i
lele
amateaˈma.te
Questeˈkwes.te
vostreˈvɔs.tro
cornacchiekorˈnak.kje
spennacchiate
.
GUGLIELMO
Ahˈa
purˈpur
troppoˈtrɔp.po
!
FERRANDO
Purˈpur
troppoˈtrɔp.po
!
DON ALFONSO
Ebben
pigliatele
Com'elle
sonson
.
Naturanaˈtu.ra
nonnon
potea
Fareˈfa.re
l'eccezione
,
ilil
privilegiopri.viˈlɛ.d͡ʒo
Didi
crearekreˈa.re
dueˈdu.e
donneˈdɔn.ne
d'altra
pastaˈpas.ta
Perper
i
vostriˈvɔs.tro
beiˈbɛ.i
musiˈmu.zi
;
inˈin
ogniˈoɲ.ɲi
cosaˈkɔ.za
Ciˈt͡ʃi
vuolvwɔl
filosofiafi.lo.zoˈfi.a
.
Venite
mecoˈme.ko
;
Didi
combinar
lala
cosaˈkɔ.za
Studierem
lala
manieramaˈnjɛ.ra
.
Vo'
cheˈke
ancoranˈkor
questaˈkwes.ta
seraˈse.ra
Doppieˈdop.pje
nozzeˈnɔt.t͡se
sisi
faccianoˈfat.t͡ʃa.no
.
Frattantofratˈtan.to
Un'ottava
ascoltate
:
Felicissimife.liˈt͡ʃis.si.mi
voiˈvo.i
,
sese
lala
imparate
.
Tuttiˈtut.ti
accusan
lele
donneˈdɔn.ne
,
edˈed
ioˈi.o
lele
scusoˈsku.zo
Sese
milleˈmil.le
volteˈvɔl.te
alal
ˈdi
cangiano
amoreaˈmo.re
;
Altriˈal.tri
unun
vizioˈvit.t͡sjo
lolo
chiamaˈkja.ma
edˈed
altriˈal.tri
unun
usoˈu.zo
,
Edˈed
a
meme
parpar
necessitàne.t͡ʃes.siˈta
del
coreˈkɔ.re
.
L'amante
cheˈke
sisi
trovaˈtrɔ.va
alfin
delusodeˈlu.zo
Nonnon
condanni
l'altrui
,
maˈma
ilil
proprioˈprɔ.prjo
erroreerˈro.re
;
Giàˈd͡ʒa
cheˈke
giovaniˈd͡ʒo.va.ni
,
vecchieˈvɛk.kje
,
e
belleˈbɛl.le
e
brutteˈbrut.te
,
Ripetetel
conkon
meme
:
«
Cosìkoˈzi
fanˈfan
tutteˈtut.te
FERRANDO
,
GUGLlELMO
E
DONˈdɔn
ALFONSOalˈfɔn.so
Cosìkoˈzi
fanˈfan
tutteˈtut.te
!
SCENA QUATTORDICESIMA
Ferrando, Guglielmo, Don Alfonso e Despina
Recitativo
entrando
DESPINA
Vittoriavitˈtɔ.rja
,
padroncini
!
A
sposarvi
dispostedisˈpos.te
Sonson
lele
careˈka.re
madamemaˈdam
;
a
nomeˈno.me
vostroˈvɔs.tro
Loroˈlo.ro
ioˈi.o
promisiproˈmi.zi
cheˈke
inˈin
treˈtre
giorniˈd͡ʒor.ni
circaˈt͡ʃir.ka
Partiranno
conkon
voiˈvo.i
.
L'ordin
mimi
diero
Didi
trovartroˈvar
unun
notaionoˈta.jo
Cheˈke
stipuli
ilil
contrattokonˈtrat.to
;
allaˈal.la
lorˈlor
cameraˈka.me.ra
Attendendo
viˈvi
stannoˈstan.no
.
Sieteˈsje.te
cosìkoˈzi
contentikonˈtɛn.ti
?
FERRANDO
Contentissimikon.tenˈtis.si.mo
.
DESPINA
Nonnon
è
maiˈma.i
senzaˈsɛn.t͡sa
effettoefˈfɛt.to
Quand'entra la Despina in un progetto.
partono
SCENA QUINDICESIMA
Sala ricchissima illuminata. Orchestra in fondo. Tavola per quattro persone con doppieri d'argento ecc.
Despina, servitori, servette e suonatori; poi Don Alfonso.
DESPINA
Fateˈfa.te
prestoˈprɛs.to
,
o
cariˈka.ri
amiciaˈmi.t͡ʃi
,
Alleˈal.le
faciˈfa.t͡ʃi
ilil
fuocoˈfwɔ.ko
dateˈda.te
E
lala
mensaˈmɛn.sa
preparatepre.paˈra.te
Conkon
ricchezzarikˈket.t͡sa
e
nobiltàno.bilˈta
.
Delle
nostreˈnɔs.tre
padroncine
Gliʎi
imeneii.meˈnɛ.i
sonson
giàˈd͡ʒa
dispostidisˈpos.ti
.
ai suonatori
DESPINA
E
voiˈvo.i
giteˈd͡ʒi.te
aiˈaj
vostriˈvɔs.tro
postiˈpos.ti
,
Finchéfinˈke
i
sposiˈspɔ.zo
vengonˈvɛn.ɡon
quaˈkwa
.
CORO
Facciam
prestoˈprɛs.to
,
o
cariˈka.ri
amiciaˈmi.t͡ʃi
,
Alleˈal.le
faciˈfa.t͡ʃi
ilil
fuocoˈfwɔ.ko
diamoˈdja.mo
E
lala
mensaˈmɛn.sa
prepariamo
Conkon
ricchezzarikˈket.t͡sa
e
nobiltàno.bilˈta
.
entrando
DON ALFONSO
Braviˈbra.vi
,
braviˈbra.vi
!
Ottimamenteot.ti.maˈmen.te
!
Cheˈke
abbondanzaab.bonˈdan.t͡sa
!
cheˈke
eleganzae.leˈɡan.t͡sa
!
Unaˈu.na
manciaˈman.t͡ʃa
convenientekon.veˈnjɛn.te
L'un
e
l'altro
a
voiˈvo.i
daràˈda.re
.
mentre Don Alfonso canta, i suonatori accordano
DON ALFONSO
Lele
dueˈdu.e
coppieˈkɔp.pje
omaioˈmaj
sisi
avanzanoaˈvan.t͡sa.no
,
Fateˈfa.te
plausoˈplaw.zo
alal
loroˈlo.ro
arrivoarˈri.vo
,
Lietoˈljɛ.to
cantoˈkan.to
e
suonˈswɔn
giulivod͡ʒuˈli.vo
Empiaˈem.pjo
ilil
ciel
d'ilarità
.
sottovoce, partendo per diverse porte
DON ALFONSO
Noˈnɔ
,
piùˈpju
bellaˈbɛl.la
commediola
Nonnon
s'è
vistaˈvis.ta
,
o
sisi
vedràveˈde.re
!
SCENA SEDICESIMA
Fiordiligi, Dorabella, Ferrando, Guglielmo, servi e suonatori.
CORO
Benedettibe.neˈdet.ti
i
doppiˈdop.pi
coniugiˈkɔ.nju.d͡ʒi
E
lele
amabiliaˈma.bi.le
sposinespoˈzi.na
!
Splendaˈsplɛn.da
lorˈlor
ilil
ciel
beneficobeˈnɛ.fi.ko
Edˈed
a
guisaˈɡwi.za
didi
gallineɡalˈli.na
Sienˈsi.en
didi
figliˈfiʎ.ʎi
ognor
prolificheproˈli.fi.ko
,
Cheˈke
lele
agguaglinoaɡˈɡwaʎ.ʎi.no
inˈin
beltàbelˈta
.
FIORDILIGI, DORABELLA, FERRANDO E GUGLIELMO
CORO
Comeˈko.me
parpar
cheˈke
quiˈkwi
prometta
Tuttoˈtut.to
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
e
tuttoˈtut.to
amoreaˈmo.re
!
Della
caraˈka.ra
Despinetta
Certoˈt͡ʃɛr.to
ilil
meritoˈmɛ.ri.to
saràsaˈra
.
Raddoppiaterad.dopˈpja.to
ilil
lietoˈljɛ.to
suonoˈswɔ.no
,
Replicatere.pliˈka.to
ilil
dolceˈdol.t͡ʃe
cantoˈkan.to
,
E
noiˈnoj
quiˈkwi
seggiamo
intantoinˈtan.to
Inˈin
maggior
giovialità
.
Gli sposi si mettono alla tavola
CORO
Benedettibe.neˈdet.ti
i
doppiˈdop.pi
coniugiˈkɔ.nju.d͡ʒi
E
lele
amabiliaˈma.bi.le
sposinespoˈzi.na
!
Splendaˈsplɛn.da
lorˈlor
ilil
ciel
beneficobeˈnɛ.fi.ko
Edˈed
a
guisaˈɡwi.za
didi
gallineɡalˈli.na
Sienˈsi.en
didi
figliˈfiʎ.ʎi
ognor
prolificheproˈli.fi.ko
,
Cheˈke
lele
agguaglinoaɡˈɡwaʎ.ʎi.no
inˈin
beltàbelˈta
.
il coro parte: restano quattro servitori per servire gli sposi
FERRANDO
Tuttoˈtut.to
,
tuttoˈtut.to
,
o
vitaˈvi.ta
miaˈmi.o
,
Alal
mioˈmi.o
fuocoˈfwɔ.ko
or
benˈbɛn
risponderisˈpon.de
.
FIORDILIGI
Pelpel
mioˈmi.o
sangueˈsan.ɡwe
l'allegria
Cresce
,
cresce
e
sisi
diffondedifˈfon.de
.
FERRANDO
Seiˈsɛ.i
purˈpur
bellaˈbɛl.la
!
FIORDILIGI
Seiˈsɛ.i
purˈpur
vagoˈva.ɡo
!
FERRANDO
Cheˈke
beiˈbɛ.i
raiˈraj
!
FIORDILIGI
Cheˈke
bellaˈbɛl.la
boccaˈbok.ka
!
FERRANDO
Toccaˈtɔk.ka
e
beviˈbe.vi
!
toccano i bicchieri
FIORDILIGI
Beviˈbe.vi
e
toccaˈtɔk.ka
!
E
nel
tuoˈtu.o
,
nel
mioˈmi.o
bicchierobikˈkjɛ.re
Sisi
sommerga
ogniˈoɲ.ɲi
pensieropenˈsjɛ.ro
.
E
nonnon
restiˈrɛs.to
piùˈpju
memoriameˈmɔ.rja
Del
passatopasˈsa.to
aiˈaj
nostriˈnɔs.tri
corˈkwɔ.re
.
le donne bevono
fra sé
GUGLIELMO
Ahˈa
,
bevessero
del
tossicoˈtɔs.si.ko
,
Questeˈkwes.te
volpiˈvol.pi
senzaˈsɛn.t͡sa
onor
!
SCENA DICIASETTESIMA
Fiordiligi, Dorabella, Ferrando, Guglielmo e Don Alfonso; poi Despina in veste di notaio.
entrando
DON ALFONSO
Mieiˈmjɛ.i
signorisiɲˈɲo.ri
,
tuttoˈtut.to
è
fattoˈfat.to
.
Col
contrattokonˈtrat.to
nuzialenutˈt͡sja.le
Ilil
notaionoˈta.jo
è
sulle
scaleˈska.le
E
ipso
facto
quiˈkwi
verràverˈra
.
FIORDILIGI, DORABELLA, FERRANDO E GUGLIELMO
DON ALFONSO
Bravoˈbra.vo
,
bravoˈbra.vo
!
Passiˈpas.si
subitoˈsu.bi.to
.
Voˈvɔ‿|| ˈvɔ
a
chiamarlo
:
eccoloˈɛk.ko.lo
quaˈkwa
.
entrando, con voce nasale
DESPINA
Augurandovi
ogniˈoɲ.ɲi
beneˈbɛ.ne
Ilil
notaionoˈta.jo
Beccavivi
Coll'usata
a
voiˈvo.i
sensen
vieneˈvjɛ.ne
Notarileno.taˈri.le
dignitàdiɲ.ɲiˈta
.
E
ilil
contrattokonˈtrat.to
stipulato
Colleˈkɔl.le
regoleˈrɛ.ɡo.la
ordinarieor.diˈna.rje
Nelleˈnel.le
formeˈfor.ma
giudiziaried͡ʒu.ditˈt͡sja.rje
,
Priaˈpri.a
tossendo
,
poiˈpɔj
sedendo
,
Claraˈkla.ra
voceˈvo.t͡ʃe
leggeràˈlɛd.d͡ʒe.re
.
FIORDILIGI, DORABELLA, FERRANDO E GUGLIELMO
DESPINA
Bravoˈbra.vo
,
bravoˈbra.vo
inˈin
veritàve.riˈta
!
Perper
contrattokonˈtrat.to
dada
meme
fattoˈfat.to
,
Sisi
congiungekonˈd͡ʒun.d͡ʒe
inˈin
matrimonioma.triˈmɔ.njo
Fiordiligi
conkon
Sempronio
,
E
conkon
Tizioˈtit.t͡sjo
Dorabella
Suaˈsu.a
legittimaleˈd͡ʒit.ti.ma
sorellasoˈrɛl.la
,
Quelleˈkwel.le
,
dameˈda.ma
ferraresifer.raˈre.ze
,
Questiˈkwes.ti
,
nobiliˈnɔ.bi.li
albanesial.baˈne.zi
.
E
,
perper
doteˈdɔ.te
e
contradote
...
FIORDILIGI, DORABELLA, FERRANDO E GUGLIELMO
DESPINA
Coseˈkɔ.ze
noteˈnɔ.te
,
coseˈkɔ.ze
noteˈnɔ.te
,
Viˈvi
crediamo
,
ciˈt͡ʃi
fidiamo
:
Soscriviam
,
dateˈda.te
purˈpur
quaˈkwa
.
DON ALFONSO
Braviˈbra.vi
,
braviˈbra.vi
inˈin
veritàve.riˈta
!
la carta resta in mano di Don Alfonso. Si sente un gran suono di tamburo e canto lontano
di dentro
CORO
Bellaˈbɛl.la
vitaˈvi.ta
militar
!
Ogniˈoɲ.ɲi
ˈdi
sisi
cangiaˈkan.d͡ʒa
locoˈlɔ.ko
,
Oggiˈɔd.d͡ʒi
moltoˈmol.to
e
doman
pocoˈpɔ.ko
,
Oraˈo.ra
inˈin
terraˈtɛr.ra
edˈed
or
sul
marˈma.re
.
FIORDILIGI, DORABELLA, DESPINA, FERRANDO E GUGLIELMO
CORO
Cheˈke
rumor
!
cheˈke
cantoˈkan.to
è
questoˈkwes.to
!
DON ALFONSO
Stateˈsta.te
chetiˈke.ti
;
ioˈi.o
voˈvɔ‿|| ˈvɔ
a
guardar
.
va alla finestra
DON ALFONSO
Misericordiami.ze.riˈkɔr.dja
!
Numiˈnu.mi
del
cieloˈt͡ʃɛ.lo
!
Cheˈke
casoˈka.zo
orribileorˈri.bi.le
!
Ioˈi.o
tremoˈtrɛ.mo
,
ioˈi.o
geloˈd͡ʒɛ.lo
!
Gliʎi
sposiˈspɔ.zo
vostriˈvɔs.tro
...
FIORDILIGI
Lolo
sposoˈspɔ.zo
mioˈmi.o
...
DON ALFONSO
Inˈin
questoˈkwes.to
istanteisˈtan.te
Tornaro
,
oddioodˈdi.o
!
Edˈed
allaˈal.la
rivaˈri.va
Sbarcanoˈzbar.ka.no
giàˈd͡ʒa
!
FIORDILIGI, DORABELLA, FERRANDO E GUGLIELMO
DON ALFONSO
Cosaˈkɔ.za
maiˈma.i
sentoˈsɛn.to
!
Barbareˈbar.ba.ra
stelleˈstel.la
!
Inˈin
tal
momentomoˈmen.to
Cheˈke
sisi
faràfaˈra
?
I servi portano via la tavola, e i suonatori partono in fretta
agli amanti
FIORDILIGI
Prestoˈprɛs.to
partiteparˈti.te
!
FERRANDO, GUGLIELMO, DESPINA E DON ALFONSO
FIORDILIGI
Maˈma
sese
ciˈt͡ʃi
/
lili
veggono
?
Prestoˈprɛs.to
fuggitefudˈd͡ʒi.to
!
FERRANDO, GUGLIELMO, DESPINA E DON ALFONSO
FIORDILIGI
Maˈma
sese
ciˈt͡ʃi
/
lili
incontranoinˈkon.tra.no
?
Don Alfonso conduce Despina in una camera
FIORDILIGI
ˈla
,
ˈla
,
celatevi
,
Perper
caritàka.riˈta
!
conducono gli amanti in un'altra camera. Essi ne escono non veduti e partono
FIORDILIGI
Numiˈnu.mi
,
soccorsosokˈkor.so
!
DON ALFONSO
Rasserenatevi
...
FIORDILIGI
Numiˈnu.mi
,
consigliokonˈsiʎ.ʎo
!
DON ALFONSO
Ritranquillatevi
...
quasi frenetiche
FIORDILIGI
Chiki
dal
perigliopeˈriʎ.ʎo
Ciˈt͡ʃi
salveràsalˈva.re
?
DON ALFONSO
Inˈin
meme
fidatevi
,
Benˈbɛn
tuttoˈtut.to
andràanˈda.re
.
FIORDILIGI
Milleˈmil.le
barbariˈbar.ba.ro
pensieripenˈsje.ri
Tormentando
ilil
corˈkwɔ.re
mimi
vannoˈvan.no
.
Sese
discoprono
l'inganno
,
Ahˈa
didi
noiˈnoj
cheˈke
maiˈma.i
saràsaˈra
?
SCENA ULTIMA
Fiordiligi e Dorabella; Ferrando e Guglielmo con mantelli e cappelli militari; Despina in camera; Don Alfonso.
FERRANDO
Saniˈsa.ni
e
salviˈsal.vi
,
agliˈaʎ.ʎi
amplessiamˈplɛs.so
amorosia.moˈro.zo
Delle
nostreˈnɔs.tre
fidissime
amantiaˈman.ti
Ritorniamo
,
didi
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
esultanti
,
Perper
dar
premioˈprɛ.mjo
allaˈal.la
lorˈlor
fedeltàfe.delˈta
.
DON ALFONSO
Giustiˈd͡ʒus.ti
numiˈnu.mi
,
Guglielmoɡuʎˈʎɛl.mo
!
Ferrando
!
Ohˈo
,
cheˈke
giubiloˈd͡ʒu.bi.lo
,
quiˈkwi
,
comeˈko.me
,
e
quandoˈkwan.do
?
FERRANDO
Richiamatiri.kjaˈma.ti
dada
regioˈrɛ.d͡ʒo
contrordinekonˈtror.di.ne
,
Pienoˈpjɛ.no
ilil
corˈkwɔ.re
didi
contentokonˈtɛn.to
e
didi
giolito
,
Ritorniamo
alleˈal.le
sposeˈspɔ.za
adorabilia.doˈra.bi.le
,
Ritorniamo
allaˈal.la
vostraˈvɔs.tro
amistàa.misˈta
.
a Fiordiligi
GUGLIELMO
Maˈma
cos'è
quelˈkwel
pallor
,
quelˈkwel
silenziosiˈlɛn.t͡sjo
?
a Dorabella
FERRANDO
L'idol
mioˈmi.o
perchéperˈke
mestoˈmɛs.to
sisi
staˈsta
?
DON ALFONSO
Dal
dilettodiˈlɛt.to
confusekonˈfu.ze
edˈed
attoniteatˈtɔ.ni.to
Muteˈmu.te
muteˈmu.te
sisi
restano
ˈla
.
fra sé
FIORDILIGI
Ahˈa
,
cheˈke
alal
labbroˈlab.bro
lele
vociˈvo.t͡ʃi
mimi
mancanoˈman.ka.no
,
Sese
nonnon
moroˈmɔ.ro
unun
prodigioproˈdi.d͡ʒo
saràsaˈra
.
i servi portano un baule
GUGLIELMO
Permetteteper.metˈte.te
cheˈke
siaˈsi.a
postoˈpos.to
Quelˈkwel
baul
inˈin
quellaˈkwel.la
stanzaˈstan.t͡sa
.
esce dalla porta per la quale è uscita Despina, e rientra immediatamente
GUGLIELMO
Deiˈdej
,
cheˈke
veggio
!
Unun
uomˈwɔm
nascostonasˈkos.to
?
Unun
notaionoˈta.jo
?
Quiˈkwi
cheˈke
faˈfa
?
rientrando, ma senza cappello
DESPINA
Noˈnɔ
,
signorsiɲˈɲor
,
nonnon
è
unun
notaionoˈta.jo
;
È
Despinadesˈpi.na
mascheratamas.keˈra.to
Cheˈke
dal
balloˈbal.lo
or
è
tornatatorˈna.ta
E
a
spogliarsi
or
venneˈven.ne
quaˈkwa
.
fra sé
FERRANDO
Unaˈu.na
furbaˈfur.ba
ugualeuˈɡwa.le
a
questaˈkwes.ta
Doveˈdo.ve
maiˈma.i
sisi
troveràtro.veˈra
?
DESPINA
Unaˈu.na
furbaˈfur.ba
cheˈke
m'agguagli
Doveˈdo.ve
maiˈma.i
sisi
troveràtro.veˈra
?
Don Alfonso lascia cadere accortamente il contratto sottoscritto dalle donne
FIORDILIGI
Lala
Despinadesˈpi.na
?
Lala
Despinadesˈpi.na
?
Nonnon
capiscokaˈpis.ko
comeˈko.me
vaˈva
.
sottovoce agli amanti
DON ALFONSO
Giàˈd͡ʒa
cader
lasciai
lele
carteˈkar.te
,
Raccoglietele
conkon
arteˈar.te
.
raccogliendo il contratto
FERRANDO
Maˈma
cheˈke
carteˈkar.te
sonoˈso.no
questeˈkwes.te
?
GUGLIELMO
Unun
contrattokonˈtrat.to
nuzialenutˈt͡sja.le
?
alle ragazze
FERRANDO
Giustoˈd͡ʒus.to
ciel
!
Voiˈvo.i
quiˈkwi
scriveste
;
Contradirci
omaioˈmaj
nonnon
valeˈva.le
:
Tradimentotra.diˈmen.to
,
tradimentotra.diˈmen.to
!
Ahˈa
sisi
facciaˈfat.t͡ʃa
ilil
scoprimento
E
a
torrentitorˈrɛn.te
,
a
fiumiˈfju.mi
,
a
mariˈma.ri
Indiˈin.di
ilil
sangueˈsan.ɡwe
scorreràˈskor.re.re
!
vanno per entrare nell'altra camera; le donne li arrestano
FIORDILIGI
Ahˈa
,
signorsiɲˈɲor
,
sonson
reaˈrɛ.a
didi
morteˈmɔr.te
E
lala
morteˈmɔr.te
ioˈi.o
solˈsɔl
viˈvi
chiedoˈkjɛ.do
.
Ilil
mioˈmi.o
falloˈfal.lo
tardiˈtar.di
vedoˈve.do
:
Conkon
quelˈkwel
ferroˈfɛr.ro
unun
sensen
feritefeˈri.te
Cheˈke
nonnon
meritaˈmɛ.ri.to
pietàpjeˈta
!
FERRANDO
Cosaˈkɔ.za
fuˈfu
?
additando Don Alfonso e Despina
FIORDILIGI
Perper
noiˈnoj
favelli
Ilil
crudel
,
lala
seduttricese.dutˈto.re
!
DON ALFONSO
Troppoˈtrɔp.po
veroˈve.ro
è
quelˈkwel
cheˈke
diceˈdi.t͡ʃe
,
E
lala
provaˈprɔ.va
è
chiusaˈkju.za
ˈli
.
Accenna la camera dov'erano entrati prima gli amanti
fra sé
FIORDILIGI
Dal
timor
ioˈi.o
geloˈd͡ʒɛ.lo
,
ioˈi.o
palpitoˈpal.pi.to
;
Perchéperˈke
maiˈma.i
lili
discoprì
!
Ferrando e Guglielmo entrano un momento in camera, poi sortono senza cappello, senza mantelli e senza mustacchi, ma coll'abito finto ecc. e burlano in modo ridicolo le amanti e Despina
a Fiordiligi
FERRANDO
A
voiˈvo.i
s'inchina
,
Bellaˈbɛl.la
damina
,
Ilil
cavaliereka.vaˈljɛ.re
Dell'Albania
!
a Dorabella
GUGLIELMO
Ilil
ritrattino
Pelpel
coricino
Eccoˈɛk.ko
ioˈi.o
lele
rendoˈrɛn.do
,
Signorasiɲˈɲo.ra
miaˈmi.o
.
a Despina
FERRANDO
Edˈed
alal
magneticomaɲˈɲɛ.ti.ko
Signorsiɲˈɲor
dottoredotˈto.re
Rendoˈrɛn.do
l'onore
Cheˈke
meritòme.riˈta.re
!
FIORDILIGI
Stelleˈstel.la
,
cheˈke
veggo
!
FERRANDO
Sonson
stupefattestu.peˈfat.to
!
FIORDILIGI
Alal
duolˈdwɔl
nonnon
reggoˈrɛɡ.ɡo
!
FERRANDO
Sonson
mezzeˈmɛd.d͡ze
matteˈmat.te
.
accennando Don Alfonso
FIORDILIGI
Eccoˈɛk.ko
ˈla
ilil
barbaroˈbar.ba.ro
Cheˈke
c'ingannò
.
DON ALFONSO
V'ingannai
,
maˈma
fuˈfu
l'inganno
Disinganno
aiˈaj
vostriˈvɔs.tro
amantiaˈman.ti
,
Cheˈke
piùˈpju
saggiˈsad.d͡ʒi
omaioˈmaj
sarannosaˈran.no
,
Cheˈke
faranfaˈran
quelˈkwel
ch'io
vorròvorˈrɔ
.
li unisce e li fa abbracciare
DON ALFONSO
Quaˈkwa
lele
destreˈdɛs.tra
,
sieteˈsje.te
sposiˈspɔ.zo
.
Abbracciatevi
e
tacete
.
Tuttiˈtut.ti
quattroˈkwat.tro
oraˈo.ra
ridete
,
Ch'io
giàˈd͡ʒa
risiˈri.zi
e
rideròˈri.de.re
.
FIORDILIGI
Idolˈi.dol
mioˈmi.o
,
sese
questoˈkwes.to
è
veroˈve.ro
,
Collaˌkol.la
fedeˈfe.de
e
coll'amore
Compensar
sapròsaˈprɔ
ilil
tuoˈtu.o
coreˈkɔ.re
,
Adorarti
ognor
sapròsaˈprɔ
.
FERRANDO
Tete
lolo
credoˈkre.do
,
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
bellaˈbɛl.la
,
Maˈma
lala
provaˈprɔ.va
ioˈi.o
farfar
nonnon
vo'
.
DESPINA
Ioˈi.o
nonnon
soˈsɔ
sese
veglioˈvɛʎ.ʎo
o
sognoˈsoɲ.ɲo
,
Mimi
confondokonˈfon.do
,
mimi
vergognoverˈɡoɲ.ɲo
.
Mancoˈman.ko
mal
,
sese
a
meme
l'han
fattaˈfat.ta
,
Cheˈke
a
molt'altri
anch'io
lala
foˈfɔ‿|| ˈfɔ
.
Fortunato l'uom che prende
TUTTI
Ogniˈoɲ.ɲi
cosaˈkɔ.za
pelpel
buonˈbwɔn
versoˈvɛr.so
,
E
tratra
i
casiˈka.zi
e
lele
vicendeviˈt͡ʃɛn.de
Dada
ragion
guidarɡwiˈdar
sisi
faˈfa
.
Quelˈkwel
cheˈke
suoleˈswɔ.la
altruialˈtruj
farfar
piangereˈpjan.d͡ʒe.re
Fia
perper
luiˈluj
cagion
didi
risoˈri.zo
,
E
del
mondoˈmon.do
inˈin
mezzoˈmɛd.d͡zo
aiˈaj
turbiniˈtur.bi.ne
Bellaˈbɛl.la
calmaˈkal.ma
proveràpro.veˈra
.
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