Verdi, Giuseppe
Lombardi Prima Crociata
Full Libretto
Source
ATTO PRIMO - La vendetta
CORO
Ohˈo
nobileˈnɔ.bi.le
esempioeˈzɛm.pjo
!
Vedeste
?
nel
voltoˈvol.to
A
tuttiˈtut.ti
brillava
lala
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
del
coreˈkɔ.re
.
Peròpeˈrɔ
didi
Paganopaˈɡa.no
nell'occhio
travoltotraˈvɔl.to
Lala
tracciaˈtrat.t͡ʃa
appariva
del
lungoˈlun.ɡo
terroreterˈro.re
.
Ancoranˈkor
nello
sguardoˈzɡwar.do
terribileterˈri.bi.le
e
cupoˈku.po
Lala
fieraˈfjɛ.ra
tempestatemˈpɛs.ta
dell'animo
appar
;
Saràsaˈra
,
maˈma
benˈbɛn
raroˈra.ro
lele
furieˈfu.rja
del
lupoˈlu.po
Neinej
placidiˈpla.t͡ʃi.do
sensiˈsɛn.so
d'agnel
sisi
mutâr
.
DONNE
Nell'ora
deiˈdej
mortiˈmɔr.te
perchéperˈke
dal
granˈɡran
tempioˈtem.pjo
Diffondesi
intornoinˈtor.no
festevole
suonoˈswɔ.no
?
Ohˈo
dite
!
…
cheˈke
avvenne
?
UOMINI
Quest'oggi
sull'empio
Dal
cieloˈt͡ʃɛ.lo
placato
discendediʃˈʃen.de
ilil
perdonoperˈdo.no
:
Quiˈkwi
deveˈdɛ.ve
prostrarsi
Paganopaˈɡa.no
ilil
banditobanˈdi.to
,
Cheˈke
torna
alleˈal.le
gioieˈd͡ʒɔ.ja
del
suoloˈswɔ.lo
natal
!
DONNE
Narrate
!
…
narrate
!
dal
patrioˈpa.trjo
suoˈsu.o
lito
Qualˈkwal
maiˈma.i
lolo
cacciava
destinodesˈti.no
fatal
?
UOMINI
Eraˈɛ.ra
Viclinda
-
gentil
donzelladonˈd͡zɛl.la
,
Vagaˈva.ɡa
e
fragrantefraˈɡran.te
-
d'aura
amorosaa.moˈro.zo
;
Lala
gioventuded͡ʒo.venˈtu.de
-
piùˈpju
riccaˈrik.ka
e
bellaˈbɛl.la
Ambiva
,
ardea
-
nomarla
sposaˈspɔ.za
,
Maˈma
didi
Viclinda
-
l'alma
innocentein.noˈt͡ʃɛn.te
D'Arvin
sisi
piacqueˈpjak.kwe
,
-
sposoˈspɔ.zo
ilil
chiamòkjaˈma.re
;
Pagan
spregiato
-
nel
sensen
furentefuˈrɛn.te
Vendettavenˈdet.ta
orrendaorˈrɛn.da
-
farneˈfar.ne
giuròd͡ʒuˈra.re
.
Unun
dìˈdi
(
deiˈdej
mortiˈmɔr.te
-
l'ora
gemea
)
Ivanoiˈva.no
alal
tempioˈtem.pjo
-
gliʎi
avventuratiav.ven.tuˈra.ti
:
Quandoˈkwan.do
improvvisoim.provˈvi.zo
-
quell'alma
reaˈrɛ.a
Fereˈfɛ.ro
ilil
fratellofraˈtɛl.lo
-
dada
tuttiˈtut.ti
i
latiˈla.ti
;
Quindiˈkwin.di
rammingo
-
soloˈso.lo
,
proscritto
,
Aiˈaj
luoghiˈlwɔ.ɡi
santiˈsan.ti
-
corseˈkor.se
a
pregar
.
Giàˈd͡ʒa
dada
molt'anni
-
piangeˈpjan.d͡ʒe
ilil
delittodeˈlit.to
,
Oraˈo.ra
gliʎi
è
datoˈda.to
-
frafra
i
suoiˈswɔ.i
tornar
.
DONNE
Or
eccoˈɛk.ko
!
…
sonson
dessiˈdes.si
!
…
vedete
?
sul
voltoˈvol.to
A
tuttiˈtut.ti
sfavilla
lala
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
del
coreˈkɔ.re
.
UOMINI
Peròpeˈrɔ
didi
Paganopaˈɡa.no
nell'occhio
travoltotraˈvɔl.to
Appare
lala
tracciaˈtrat.t͡ʃa
del
lungoˈlun.ɡo
terroreterˈro.re
.
TUTTI
Ancoranˈkor
nello
sguardoˈzɡwar.do
terribileterˈri.bi.le
e
cupoˈku.po
Lala
fieraˈfjɛ.ra
tempestatemˈpɛs.ta
dell'animo
appar
;
Saràsaˈra
,
maˈma
benˈbɛn
raroˈra.ro
lele
furieˈfu.rja
del
lupoˈlu.po
Neinej
placidiˈpla.t͡ʃi.do
sensiˈsɛn.so
d'agnel
sisi
mutâr
.
SCENA II
Pagano, Arvino, Viclinda, Giselda, Pirro dal tempio, preceduti dai Priori della Città e da Servi che recano torcie, ecc., e detti.
prostrato al suolo
PAGANO
Quiˈkwi
nel
luogoˈlwɔ.ɡo
santoˈsan.to
e
pioˈpi.o
,
Testimoniotes.tiˈmɔ.njo
alal
mioˈmi.o
delittodeˈlit.to
,
Perdonˈpɛr.don
chiedoˈkjɛ.do
alal
mondoˈmon.do
e
a
Dioˈdi.o
,
Umilmenteu.milˈmen.te
e
inˈin
cuoreˈkwɔ.re
afflittoafˈflit.to
.
ARVINO
Vieni
!
Ilil
bacioˈba.t͡ʃo
del
fratellofraˈtɛl.lo
Del
perdonˈpɛr.don
tiˈti
siaˈsi.a
suggellosudˈd͡ʒɛl.lo
.
Si baciano
CORO
Vivaˈvi.va
Arvino
!...
ohˈo
nobii
corˈkwɔ.re
!...
GISELDA
Paceˈpa.t͡ʃe
!
…
Paceˈpa.t͡ʃe
!
…
Oh mio rossor!
ad Arvino
GISELDA
Padreˈpa.dre
,
T'assale
unun
tremito
!
…
-
sposoˈspɔ.zo
,
cheˈke
fia
?
Tintaˈtin.ta
lala
fronteˈfron.te
-
haiˈaj
didi
pallorepalˈlo.re
.
Didi
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
immensaimˈmɛn.so
-
hoˈɔ
pienoˈpjɛ.no
ilil
coreˈkɔ.re
,
E
tuˈtu
dividerla
-
nonnon
vuoiˈvwɔ.i
conkon
meme
?
ARVINO
(
L'alma
sul
labbroˈlab.bro
-
a
meme
venia
,
Maˈma
rattoˈrat.to
unun
geloˈd͡ʒɛ.lo
-
mimi
sceseˈʃe.ze
alal
coreˈkɔ.re
;
Inˈin
quegliˈkweʎ.ʎi
sguardiˈzɡwar.di
-
certoˈt͡ʃɛr.to
è
ilil
furorefuˈro.re
;
Destasi
orrendoorˈrɛn.do
-
sospettososˈpɛt.to
inˈin
meme
)
a Pirro
PAGANO
Pirroˈpir.ro
,
intendesti
!
-
Cieloˈt͡ʃɛ.lo
nonnon
fia
Cheˈke
lili
assicurias.siˈku.ri
-
dal
mioˈmi.o
furorefuˈro.re
!
Stoltiˈstol.ti
!...
hanˈan
trafitto
-
questoˈkwes.to
mioˈmi.o
coreˈkɔ.re
,
Edˈed
hanˈan
sperato
-
paceˈpa.t͡ʃe
dada
meme
!
a Pagano
PIRRO
Signorsiɲˈɲor
,
tuoˈtu.o
cennoˈt͡ʃen.no
-
leggeˈled.d͡ʒe
a
meme
fia
.
Centoˈt͡ʃɛn.to
haiˈaj
ministrimiˈnis.tro
-
del
tuoˈtu.o
furorefuˈro.re
;
Didi
questaˈkwes.ta
notteˈnɔt.te
-
nel
cupoˈku.po
orroreorˈro.re
Siccomesikˈko.me
spettriˈspɛt.tro
-
verremo
a
tete
.
CORO
S'han
datoˈda.to
unun
bacioˈba.t͡ʃo
!
-
Quelloˈkwel.lo
nonnon
siaˈsi.a
Ondeˈon.de
tradiva
-
Giudaˈd͡ʒu.da
ilil
Signoresiɲˈɲo.re
!
Ohˈo
l'improvviso
-
silenziosiˈlɛn.t͡sjo
alal
coreˈkɔ.re
Didi
certaˈt͡ʃɛr.to
paceˈpa.t͡ʃe
-
nunzioˈnun.t͡sjo
nonnon
è
!
A PRIORE
Or
s'ascolti
ilil
volervoˈler
cittadinot͡ʃit.taˈdi.no
!
Tuttiˈtut.ti
,
alal
gridoˈɡri.do
didi
Pieroˈpjɛ.ro
infiammati
,
Tete
proclamanoproˈkla.ma.no
,
o
nobileˈnɔ.bi.le
Arvino
,
Condottier
deiˈdej
Lombardilomˈbar.di
Crociatikroˈt͡ʃa.to
.
ARVINO
Ioˈi.o
l'incarco
difficiledifˈfi.t͡ʃi.le
accettoatˈt͡ʃɛt.to
,
Perper
luiˈluj
dolceˈdol.t͡ʃe
m'è
ilil
sangueˈsan.ɡwe
versar
;
Ohˈo
fratellofraˈtɛl.lo
!
stringiamoci
alal
pettoˈpɛt.to
;
Terraˈtɛr.ra
e
ciel
nostriˈnɔs.tri
giuriˈd͡ʒu.ri
ascoltâr
!
GISELDA
All'empio
cheˈke
infrangeinˈfran.d͡ʒe
lala
santaˈsan.ta
promessaproˈmes.sa
,
L'obbrobrio
,
l'infamia
sul
capoˈka.po
ricadariˈka.da
:
Un'ora
didi
paceˈpa.t͡ʃe
nonnon
vengaˈvɛn.ɡa
concessakonˈt͡ʃɛs.so
,
Sisi
tinga
didi
sangueˈsan.ɡwe
lala
luceˈlu.t͡ʃe
del
dìˈdi
.
ARVINO
Or
bastaˈbas.ta
!
…
néne
d'odio
frafra
noiˈnoj
sisi
ragioniraˈd͡ʒo.ne
.
Perper
dirciˈdir.t͡ʃi
fratellifraˈtɛl.li
brandiamo
lala
spadaˈspa.da
;
Voliamo
serratiserˈra.ti
,
siccomesikˈko.me
leonileˈo.ne
,
Sugli
empiˈem.pi
vessillivesˈsil.li
cheˈke
ilil
Ciel
maledìma.leˈdi.re
.
SCENA III
Coro interno di Claustrali.
dentro le scene
CORO
A
tete
nell'ora
infaustainˈfaws.to
Deiˈdej
maliˈma.li
e
del
riposoriˈpɔ.zo
,
Dal
fortunatofor.tuˈna.to
claustroˈklaws.tro
Sorgeˈsor.d͡ʒe
unun
pregar
pietosopjeˈto.zo
:
Alleˈal.le
tueˈtu.o
fideˈfi.de
verginiˈver.d͡ʒi.ne
Apri
ne'
sogniˈsoɲ.ɲi
ilil
ciel
.
Tuˈtu
colleˈkɔl.le
mesteˈmɛs.te
tenebreˈtɛ.ne.bra
Paceˈpa.t͡ʃe
nell'uom
infondi
;
Sperdi
lele
trameˈtra.me
aiˈaj
perfidiˈpɛr.fi.di
,
L'empio
mortal
confondi
,
E
suoneràswoˈna.re
didi
cantici
Piùˈpju
lietiˈljɛ.ti
ilil
dìˈdi
novel
.
SCENA IV
Pagano e Pirro
PAGANO
Verginiˈver.d͡ʒi.ne
!
…
ilil
ciel
perper
oraˈo.ra
A
vostreˈvɔs.tro
preciˈprɛ.t͡ʃe
è
chiusoˈkju.zo
;
Nonnon
perper
esseˈɛs.se
menˈmen
certaˈt͡ʃɛr.to
inˈin
questaˈkwes.ta
notteˈnɔt.te
Didi
vendettavenˈdet.ta
fatalefaˈta.le
,
Lala
lamaˈla.ma
colpiràkolˈpi.re
del
mioˈmi.o
pugnalepuɲˈɲa.le
!
O
Pirroˈpir.ro
,
eppur
quest'alma
Alal
delittodeˈlit.to
nonnon
nacqueˈnak.kwe
!
Amor
dovea
Renderla
santaˈsan.ta
o
reaˈrɛ.a
!
Sciagurataʃa.ɡuˈra.to
!
haiˈaj
tuˈtu
creduto
Cheˈke
oblïarti
avrei
potutopoˈtu.to
,
Tuˈtu
nel
colmoˈkol.mo
del
contentokonˈtɛn.to
,
Ioˈi.o
nel
colmoˈkol.mo
del
dolor
?
Qualˈkwal
dall'acque
l'alimento
Traggeˈtrad.d͡ʒe
l'italo
vulcanovulˈka.no
,
Ioˈi.o
cosìkoˈzi
dada
tete
lontanolonˈta.no
Crebbi
agliˈaʎ.ʎi
impetiˈim.pe.to
d'amor
.
PIRRO
Moltiˈmol.ti
fidiˈfi.di
quiˈkwi
celatit͡ʃeˈla.to
Prontiˈpron.to
agliˈaʎ.ʎi
ordiniˈor.di.ni
giàˈd͡ʒa
stannoˈstan.no
.
PAGANO
Ch'io
lili
vegga
...
Pirro accenna verso il giardino
PAGANO
Inˈin
tuttiˈtut.ti
i
latiˈla.ti
Essiˈes.so
ilil
fuocoˈfwɔ.ko
spargeranno
SCENA V
Coro di Sgherri e detti.
PAGANO
Didi
periglipeˈriʎ.ʎo
è
pienaˈpjɛ.na
l'opra
!
…
Moltiˈmol.ti
serviˈsɛr.vi
Arvin
ricettariˈt͡ʃɛt.ta
;
Maˈma
perper
meme
chiki
benˈbɛn
s'adopra
Largoˈlar.ɡo
è
ilpremio
cheˈke
l'aspetta
.
SGHERRI
Niun
perigliopeˈriʎ.ʎo
ilil
nostroˈnɔs.tro
senoˈse.no
Didi
timor
vigliaccoviʎˈʎak.ko
assaleasˈsa.le
;
Nonnon
v'è
buioˈbu.jo
cheˈke
ilil
balenobaˈle.no
Nonnon
rischiari
del
pugnalepuɲˈɲa.le
;
Pianoˈpja.no
entriam
conkon
pie'
sicurosiˈku.ro
Ogniˈoɲ.ɲi
portaˈpɔr.ta
edˈed
ogniˈoɲ.ɲi
muroˈmu.ro
;
Frafra
lele
gridaˈɡri.do
,
frafra
i
lamentilaˈmen.to
,
Imperterritiim.perˈtɛr.ri.to
,
tacenti
,
D'un
solˈsɔl
colpoˈkol.po
inˈin
paradisopa.raˈdi.zo
L'alme
altruialˈtruj
godiam
mandarmanˈdar
.
Col
pugnal
didi
sangueˈsan.ɡwe
intrisoinˈtri.zo
Poiˈpɔj
sediamo
a
banchettar
!
PAGANO
O
speranzaspeˈran.t͡sa
didi
vendettavenˈdet.ta
,
Giàˈd͡ʒa
sfavilli
nel
mioˈmi.o
voltoˈvol.to
;
Dada
tant'anni
a
meme
dilettadiˈlɛt.to
Altraˈal.tra
voceˈvo.t͡ʃe
nonnon
ascoltoasˈkol.to
;
Comproˈkom.pro
unun
dìˈdi
col
sangueˈsan.ɡwe
avrei
Quell'incanto
didi
beltàbelˈta
;
Or
alfinealˈfi.ne
,
or
miaˈmi.o
tuˈtu
seiˈsɛ.i
,
Altriˈal.tri
ilil
sangueˈsan.ɡwe
spargeràˈspar.d͡ʒe.re
.
SGHERRI
Comandareko.manˈda.re
,
impor
tuˈtu
deiˈdej
,
Benˈbɛn
servirti
ognunˌoɲˈɲu.no
sapràsaˈpe.re
.
SCENA VI
Galleria nel Palazzo di Folco che mette dalla sinistra nelle stanze di Arvino, dalla destra in altri appartamenti. La scena è illuminata da una lampada.
Viclinda, Giselda, poi Arvino.
VICLINDA
Tuttaˈtut.ta
tremantetreˈman.te
ancoranˈkor
l'anima
ioˈi.o
sentoˈsɛn.to
…
Noˈnɔ
…
dell'iniquo
inˈin
visoˈvi.zo
D'ira
nubeˈnu.be
apparia
,
nonnon
pentimentopen.tiˈmen.to
.
Vieni
,
o
Giselda
!
…
unun
votoˈvo.to
Inˈin
tal
perigliopeˈriʎ.ʎo
solleviamo
a
Dioˈdi.o
;
Giuriam
,
s'ei
copre
didi
suoˈsu.o
mantoˈman.to
pioˈpi.o
Tuoˈtu.o
padreˈpa.dre
,
ilil
mioˈmi.o
consortekonˈsɔr.te
,
Giuriam
,
cheˈke
,
nudoˈnu.do
ilil
pie'
,
verremo
alal
santoˈsan.to
Sepolcroseˈpol.kro
orando
.
dalle sue stanze
ARVINO
O
sposaˈspɔ.za
miaˈmi.o
,
ricovra
Inˈin
quelleˈkwel.le
stanzeˈstan.t͡se
omaioˈmaj
,
maˈma
nonnon
corcarti
.
GISELDA
Ohˈo
ciel
…
qualeˈkwa.le
perigliopeˈriʎ.ʎo
?
ARVINO
È
tecoˈte.ko
ilil
padreˈpa.dre
mioˈmi.o
.
Rumor
didi
moltiˈmol.ti
passiˈpas.si
Parvemi
udir
!
dell'agitata
menteˈmen.te
Esserˈɛs.ser
potrebbepoˈtrɛb.be
unun
giocoˈd͡ʒɔ.ko
.
Vaˈva
,
sposaˈspɔ.za
miaˈmi.o
.
Parte
GISELDA
Tete
,
Vergin
santaˈsan.ta
,
invoco
!
Inginocchiandosi con Viclinda
GISELDA
Salveˈsal.ve
Mariamaˈri.a
-
didi
graziaˈɡrat.t͡sja
ilil
pettoˈpɛt.to
T'empie
ilil
Signoresiɲˈɲo.re
-
cheˈke
inˈin
tete
sisi
posaˈpɔ.za
;
Tuoˈtu.o
divin
fruttoˈfrut.to
-
siaˈsi.a
benedettobe.neˈdet.to
,
O
frafra
lele
donneˈdɔn.ne
-
l'avventurosa
!
Vergineˈver.d͡ʒi.ne
santaˈsan.ta
-
madreˈma.dre
didi
Dioˈdi.o
,
Perper
noiˈnoj
tapini
-
levaˈlɛ.va
preghierapreˈɡjɛ.ra
,
Ond'Ei
ciˈt͡ʃi
guardiˈɡwar.di
-
conkon
occhioˈɔk.kjo
pioˈpi.o
Quandoˈkwan.do
nene
aggraviaɡˈɡra.vi
-
l'ultima
seraˈse.ra
!
Partono
SCENA VII
Pirro e Pagano.
PIRRO
Vieni
!
…
giàˈd͡ʒa
posaˈpɔ.za
Arvino
Nelleˈnel.le
sueˈsu.e
stanzeˈstan.t͡se
…
unun
servoˈsɛr.vo
ilil
disseˈdis.se
.
PAGANO
Ohˈo
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
!
Spegniˈspeɲ.ɲi
l'infausta
lampaˈlam.pa
…
Lala
luceˈlu.t͡ʃe
delle
fiammeˈfjam.ma
Ilil
trionfotriˈon.fo
schiarar
didi
miaˈmi.o
vendettavenˈdet.ta
Dovràdoˈve.re
frafra
pochiˈpɔ.ki
istantiisˈtan.ti
…
Attendi
!
-
Entra cautamente nelle stanze di Arvino
SCENA VIII
Pirro solo, indi Giselda, infine Pagano con pugnale insanguinato, e Viclinda.
PIRRO
Eppureepˈpu.re
lele
fibreˈfi.bre
egliˈeʎ.ʎi
haˈa
tremantitreˈman.te
!
Vedesi nell'interno chiaror di fiamme
PIRRO
Maˈma
gliʎi
sgherri
hanˈan
sparsoˈspar.so
ilil
focoˈfɔ.ko
!
….
Qualˈkwal
rumoreruˈmo.re
didi
spadeˈspa.de
ascoltoasˈkol.to
!
Accorriam
...
nel
duroˈdu.ro
giuocoˈd͡ʒwɔ.ko
Benˈbɛn
cambiarkamˈbjar
sapròsaˈprɔ
didi
voltoˈvol.to
.
Parte sguainando la spada. Giselda attraversa la scena rapidamente
trascinata da Pagano
VICLINDA
Scelleratoʃel.leˈra.to
!
…
-
Ohˈo
sposoˈspɔ.zo
…
PAGANO
Ilil
chiediˈkjɛ.di
Allaˈal.la
puntaˈpun.ta
d'un
pugnalepuɲˈɲa.le
…
Taciˈta.t͡ʃi
e
seguimi
.
VICLINDA
A'
tuoiˈtwɔ.i
piediˈpjɛ.di
Priaˈpri.a
morir
!
…
PAGANO
E
chiki
maiˈma.i
valeˈva.le
Perper
salvarti
inˈin
questeˈkwes.te
soglieˈsɔʎ.ʎe
?
Niunoniˈu.no
ormaiorˈma.i
dada
meme
tiˈti
scioglieˈʃɔʎ.ʎe
;
Soloˈso.lo
aiˈaj
piantiˈpjan.to
,
aiˈaj
mestiˈmɛs.ti
lai
L'incendio interno va estinguendosi
PAGANO
Puòˈpwɔ
risponderti
lolo
sgherro
.
Chiki
t'ascolti
quiˈkwi
nonnon
haiˈaj
…
SCENA IX
Arvino, Giselda, Pirro, Armigeri, Servi con torcie, e Detti.
ARVINO
Ioˈi.o
l'ascolto
.
PAGANO
O
mioˈmi.o
stupor
!!!
Purˈpur
didi
sangueˈsan.ɡwe
…
è
intrisoinˈtri.zo
ilil
ferroˈfɛr.ro
…
Chiki
'l
versava
?
GISELDA
Ilil
padreˈpa.dre
!
…
con Pagano, che lascia cadere il ferro
TUTTI
Orror
!!!
Mostroˈmos.tro
d'averno
orribileorˈri.bi.le
,
Nène
a
tete
(
meme
)
sisi
schiudeˈskju.de
ilil
suoloˈswɔ.lo
?
Nonnon
haˈa
l'Eterno
unun
fulmineˈful.mi.ne
Cheˈke
t'abbia
(
m'abbia
)
a
incenerir
?
Tuˈtu
faiˈfa.i
(
Faròˈfa.re
)
col
nomeˈno.me
soloˈso.lo
ilil
cieloˈt͡ʃɛ.lo
inorridir
!
ARVINO
Parricidapar.riˈt͡ʃi.da
!
…
E
tuˈtu
pureˈpu.re
trafitto
Sulla
salmaˈsal.ma
del
padreˈpa.dre
morrai
.
frapponendosi
GISELDA
Dehˈdɛ
nonnon
crescer
delittodeˈlit.to
a
delittodeˈlit.to
!
Altraˈal.tra
scenaˈʃɛ.na
risparmia
d'orror
.
ad Arvino
PAGANO
Cheˈke
?
…
tiˈti
fermiˈfer.mi
?
…
coraggiokoˈrad.d͡ʒo
nonnon
haiˈaj
?
…
Miraˈmi.ra
…
ioˈi.o
stessoˈstes.so
apriròaˈpri.re
lala
feritafeˈri.ta
.
Fa per uccidersi colla spada, ma vien fermato dagli Armigeri
CORO
Sciaguratoʃa.ɡuˈra.to
!
…
lala
vitaˈvi.ta
,
lala
vitaˈvi.ta
Tiˈti
fia
strazioˈstrat.t͡sjo
didi
morteˈmɔr.te
peggiorpedˈd͡ʒor
.
TUTTI
Vaˈva
!
sul
capoˈka.po
tiˈti
grava
(
Ahˈa
!
sul
capoˈka.po
mimi
grava
)
l'Eterno
Lala
condannakonˈdan.na
fatal
didi
Cainokaˈi.no
;
Piùˈpju
cheˈke
ilil
focoˈfɔ.ko
e
lele
serpiˈsɛr.pi
d'averno
Lele
tueˈtu.o
(
mieˈmi.e
)
carniˈkar.ne
ilil
terror
struggeràˈstrud.d͡ʒe.re
!
Vaˈva
!
(
Ahiˈaj
!)
frafra
i
fioriˈfjo.ri
didi
lietoˈljɛ.to
camminokamˈmi.no
,
Nelleˈnel.le
grotteˈɡrɔt.ta
,
frafra
i
boschiˈbɔs.ki
sul
monteˈmon.te
.
Sangueˈsan.ɡwe
ognor
verserai
(
verseròverˈsa.re
)
dallaˈdal.la
fronteˈfron.te
,
Sempreˈsɛm.pre
alal
dossoˈdɔs.so
unun
demon
tiˈti
(
mimi
)
staràˈsta.re
.
ATTO SECONDO - L'uomo della caverna
SCENA I
Sala nel Palazzo d'Acciano in Antiochia.
Acciano è seduto sul trono, dinanzi a lui stanno gli Ambasciatori, Soldati e Popolo.
AMBASCIATORI
È
dunqueˈdun.kwe
veroˈve.ro
?
ACCIANO
Splendereˈsplɛn.de.re
Vid'io
lele
iniqueiˈni.kwe
spadeˈspa.de
!
AMBASCIATORI
Audaciawˈda.t͡ʃi
!
…
a
cheˈke
lele
barbareˈbar.ba.ra
Lasciar
natie
contradekonˈtra.de
?
Didi
Maomettoma.oˈmet.to
alal
fulmineˈful.mi.ne
Noiˈnoj
lili
vedrem
sparir
!
ACCIANO
Fortiˈfɔr.te
,
crudelikruˈdɛ.le
,
esultano
Didi
stupriˈstu.pro
e
didi
rapineraˈpi.na
;
Lascian
dovunquedoˈvun.kwe
unun
cumuloˈku.mu.lo
Didi
stragiˈstra.d͡ʒi
e
didi
ruineruˈi.na
…
AMBASCIATORI
Dehˈdɛ
scendiˈʃen.di
,
Allah
terribileterˈri.bi.le
.
I
perfidiˈpɛr.fi.di
a
punir
!
TUTTI
Or
cheˈke
d'Europa
ilil
fulmineˈful.mi.ne
Minacciamiˈnat.t͡ʃa
i
nostriˈnɔs.tri
campiˈkam.po
,
Volaˈvo.la
perper
noiˈnoj
sui
turbiniˈtur.bi.ne
,
Pugnaˈpuɲ.ɲa
perper
noiˈnoj
frafra
i
lampiˈlam.po
,
E
sentirem
nell'anima
Scorrereˈskor.re.re
ilil
tuoˈtu.o
valor
.
Giuriam
!...
Noiˈnoj
tuttiˈtut.ti
sorgereˈsor.d͡ʒe.re
Comeˈko.me
unun
solˈsɔl
uomˈwɔm
vedrai
,
Scordar
lele
gareˈɡa.re
e
accenderne
Un'ira
solaˈso.la
omaioˈmaj
;
Qualeˈkwa.le
fia
scampoˈskam.po
aiˈaj
perfidiˈpɛr.fi.di
,
Sese
tuˈtu
nene
infiammi
ilil
corˈkwɔ.re
?
Partono
SCENA II
Oronte e Sofia velata.
ORONTE
O
madreˈma.dre
miaˈmi.o
,
cheˈke
faˈfa
coleikoˈluj
?
SOFIA
Sospira
,
Piangeˈpjan.d͡ʒe
,
i
suoiˈswɔ.i
cariˈka.ri
chiamaˈkja.ma
…
Purˈpur
l'infelice
t'ama
.
ORONTE
Mortal
didi
meme
piùˈpju
lietoˈljɛ.to
Nonnon
haˈa
lala
terraˈtɛr.ra
!
SOFIA
(
Ohˈo
vogliaˈvɔʎ.ʎa
,
ohˈo
vogliaˈvɔʎ.ʎa
Iddioidˈdi.o
Schiarar
cosìkoˈzi
lala
menteˈmen.te
alal
figlioˈfiʎ.ʎo
mioˈmi.o
!)
ORONTE
Lala
miaˈmi.o
letizialeˈtit.t͡sja
infondereinˈfon.de.re
Vorreivorˈrɛj
nel
suoˈsu.o
belbɛl
coreˈkɔ.re
;
Vorreivorˈrɛj
destar
coiˈkoj
palpitiˈpal.pi.ti
Del
mioˈmi.o
beatobeˈa.to
amoreaˈmo.re
Tanteˈtan.te
armoniear.moˈni.a
nell'etere
,
Quantiˈkwan.ti
pianetipjaˈne.ta
egliˈeʎ.ʎi
haˈa
;
Ir
secoˈse.ko
alal
cieloˈt͡ʃɛ.lo
edˈed
ergermi
Doveˈdo.ve
mortal
nonnon
vaˈva
!
SOFIA
Ohˈo
!
maˈma
pensa
cheˈke
nonnon
puoiˈpwɔ.i
Farlaˈfar.la
tuaˈtu.a
,
sese
nonnon
tiˈti
prostri
Primaˈpri.ma
alal
Dioˈdi.o
de'
padriˈpa.dri
suoiˈswɔ.i
.
ORONTE
Sienˈsi.en
mieiˈmjɛ.i
sensiˈsɛn.so
i
sensiˈsɛn.so
vostriˈvɔs.tro
!
SOFIA
Ohˈo
miaˈmi.o
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
!
ORONTE
O
madreˈma.dre
miaˈmi.o
!
Giàˈd͡ʒa
pensai
piùˈpju
volteˈvɔl.te
inˈin
corˈkwɔ.re
Cheˈke
solˈsɔl
veroˈve.ro
ilil
Numeˈnu.me
siaˈsi.a
Didi
quell'angelo
d'amor
.
Comeˈko.me
potevapoˈte.va
unun
angeloˈan.d͡ʒe.lo
Crear
sìˈsi
puroˈpu.ro
ilil
Cieloˈt͡ʃɛ.lo
,
E
agliˈaʎ.ʎi
occhiˈɔk.ki
suoiˈswɔ.i
nonnon
schiudereˈskju.de.re
Didi
veritade
ilil
veloˈve.lo
?
Vieni
,
m'adduci
a
leiˈlɛ.i
,
Rischiari
i
sensiˈsɛn.so
mieiˈmjɛ.i
;
Vieni
,
e
nel
ver
s'acquetino
Lala
dubbiaˈdub.bja
menteˈmen.te
e
ilil
corˈkwɔ.re
!
SOFIA
Figlioˈfiʎ.ʎo
,
t'infuse
unun
angeloˈan.d͡ʒe.lo
Perper
tuaˈtu.a
salutesaˈlu.te
amor
SCENA III
Prominenze di un monte praticabili in cui s'apre una caverna.
Un Eremita.
EREMITA
E
ancoranˈkor
silenziosiˈlɛn.t͡sjo
!
-
Ohˈo
quandoˈkwan.do
,
Quandoˈkwan.do
alal
fragor
dell'aure
e
del
torrentetorˈrɛn.te
Suonoˈswɔ.no
didi
guerraˈɡwɛr.ra
s'unirà
?
…
Quest'occhi
,
Sempreˈsɛm.pre
immersiimˈmɛr.so
nel
piantoˈpjan.to
,
ohˈo
nonnon
vedranno
Balenareba.leˈna.re
daiˈda
culminiˈkul.mi.ne
del
monteˈmon.te
I
crociatikroˈt͡ʃa.to
vessillivesˈsil.li
?
Dunqueˈdun.kwe
ilil
lezzoˈlet.t͡so
a
purgar
del
granˈɡran
misfattomisˈfat.to
Maiˈma.i
nonnon
potran
mieˈmi.e
maniˈma.ni
L'empie
bendeˈbɛn.de
squarciar
deiˈdej
Mussulmanimus.sulˈma.no
?
E
ancoranˈkor
silenziosiˈlɛn.t͡sjo
!
-
Ohˈo
folleˈfɔl.le
!
E
chiki
sonson
ioˈi.o
perchéperˈke
m'arrida
all'alma
Iri
didi
paceˈpa.t͡ʃe
?
E
giustoˈd͡ʒus.to
Iddioidˈdi.o
soltantosolˈtan.to
:
Siaˈsi.a
perper
luiˈluj
benedettobe.neˈdet.to
ilil
duoloˈdwɔ.lo
e
ilil
piantoˈpjan.to
:
Maˈma
quandoˈkwan.do
unun
suonˈswɔn
terribileterˈri.bi.le
Diràdiˈra
cheˈke
Dioˈdi.o
lolo
vuoleˈvwɔ.le
,
Quandoˈkwan.do
lala
croceˈkro.t͡ʃe
splendereˈsplɛn.de.re
Vedròveˈdrɔ
qualˈkwal
nuovoˈnwɔ.vo
soleˈso.le
,
Didi
giovanil
furorefuˈro.re
Tuttoˈtut.to
arderammi
ilil
coreˈkɔ.re
,
E
lala
miaˈmi.o
destraˈdɛs.tra
gelidaˈd͡ʒɛ.li.do
L'acciaro
impugneràim.puɲˈɲa.re
:
Didi
nuovoˈnwɔ.vo
alloralˈlo.ra
quest'anima
Redentareˈdɛn.ta
inˈin
ciel
saràsaˈra
.
Maˈma
chiki
vieneˈvjɛ.ne
a
questaˈkwes.ta
voltaˈvɔl.ta
?
Mussulman
lala
vesteˈvɛs.te
ilil
diceˈdi.t͡ʃe
.
Ritiriamoci
…
SCENA IV
Pirro e detto.
PIRRO
Ohˈo
!
fermaˈfer.ma
!
…
ascoltaasˈkol.ta
Perper
pietadepjeˈta.de
,
unun
infelicein.feˈli.t͡ʃe
!
Giàˈd͡ʒa
perper
tuttoˈtut.to
è
sparsoˈspar.so
ilil
suonoˈswɔ.no
Delle
santeˈsan.te
tueˈtu.o
virtùvirˈtu
!
Dimmiˈdim.mi
,
ahˈa
dimmiˈdim.mi
,
qualˈkwal
perdonoperˈdo.no
Ottener
poss'io
quaggiùkwadˈd͡ʒu
!
Ioˈi.o
sonson
Pirroˈpir.ro
,
e
fuiˈfu.i
Lombardolomˈbar.do
,
Prestaipresˈtaj
manoˈma.no
a
unun
parricidapar.riˈt͡ʃi.da
;
Quiˈkwi
fuggendo
,
dada
codardokoˈdar.do
Rinnegatarin.neˈɡa.to
hoˈɔ
lala
miaˈmi.o
fe'
;
Ilil
terroreterˈro.re
,
ilil
duolˈdwɔl
mimi
guidaˈɡwi.da
Supplichevolesup.pliˈke.vo.le
alal
tuoˈtu.o
pie'
.
EREMITA
Sorgiˈsor.d͡ʒi
e
spera
!
…
PIRRO
A
meme
fidatefiˈda.to
D'Antiochia
sonson
lele
muraˈmu.ra
.
S'odono suoni in lontananza
EREMITA
Qualˈkwal
rumor
!
PIRRO
Sonson
lele
crociatekroˈt͡ʃa.ta
Gentiˈd͡ʒɛn.ti
sparseˈspar.se
allaˈal.la
pianurapjaˈnu.ra
.
EREMITA
Ciel
…
cheˈke
ascoltoasˈkol.to
!
ilil
ver
tuˈtu
diciˈdi.t͡ʃi
?
Al colmo dell'entusiasmo
EREMITA
Vaˈva
,
conkon
meme
seiˈsɛ.i
perdonatoper.doˈna.to
!
Dioˈdi.o
,
granˈɡran
Dioˈdi.o
degliˈdeʎ.ʎi
infeliciin.feˈli.t͡ʃe
,
Niun
confinekonˈfi.ne
haˈa
tuaˈtu.a
pietàpjeˈta
.
Pirroˈpir.ro
!
…
Ebbeneebˈbɛ.ne
!
pelpel
tuoˈtu.o
peccatopekˈka.to
Offri
alal
ciel
lala
reaˈrɛ.a
cittàt͡ʃitˈta
.
PIRRO
Uomoˈwɔ.mo
santoˈsan.to
,
a
tete
lolo
giuroˈd͡ʒu.ro
,
Questaˈkwes.ta
notteˈnɔt.te
,
ioˈi.o
stessoˈstes.so
,
ioˈi.o
stessoˈstes.so
Schiuderòˈskju.de.re
perper
l'empio
muroˈmu.ro
Alal
mioˈmi.o
popoloˈpɔ.po.lo
unun
ingressoinˈɡrɛs.so
!
EREMITA
Maˈma
ilil
rumor
cresce
,
s'avanza
…
Ciel
!
Lombardilomˈbar.di
!
PIRRO
Ahˈa
!
sìˈsi
,
Lombardilomˈbar.di
.
EREMITA
Vaˈva
!
…
tiˈti
fia
securaseˈku.ra
stanzaˈstan.t͡sa
Lala
cavernakaˈvɛr.na
.
SCENA V
L'Eremita entra nella Caverna con Pirro, ed esce con un elmo e con una spada.
Intanto si schierano sul monte i guerrieri Crociati preceduti da Arvino.
EREMITA
Altuo
guerrier
Ohˈo
sfavilla
ancoraanˈko.ra
aiˈaj
guardiˈɡwar.di
,
Brandoˈbran.do
anticoanˈti.ko
,
o
mioˈmi.o
crinier
!
Si pone l'elmo e cala la visiera
ARVINO
Seiˈsɛ.i
tuˈtu
l'uom
della
cavernakaˈvɛr.na
?
EREMITA
Ioˈi.o
lolo
sonson
;
dada
meme
cheˈke
vuoiˈvwɔ.i
?
ARVINO
Lele
tueˈtu.o
preciˈprɛ.t͡ʃe
!
Ahˈa
l'ira
eternaeˈtɛr.na
Tuˈtu
placar
perper
meme
solˈsɔl
puoiˈpwɔ.i
!
EREMITA
Ohˈo
!
saiˈsa.jo
tuˈtu
qualˈkwal
uomoˈwɔ.mo
invochi
?
ARVINO
Tuttiˈtut.ti
parlanoˈpar.la.no
didi
tete
;
Narran
tuttiˈtut.ti
inˈin
questiˈkwes.ti
lochiˈlɔ.ko
Dioˈdi.o
sisi
mostriˈmos.tri
allaˈal.la
tuaˈtu.a
fe'
!
Odiˈɔ.di
!
…
unun
brancoˈbran.ko
mussulmanomus.sulˈma.no
Haˈa
lala
figliaˈfiʎ.ʎa
a
meme
rapitaraˈpi.to
;
Ioˈi.o
tentai
seguirli
invanoinˈva.no
,
Giàla
turbaˈtur.ba
eraˈɛ.ra
sparitaspaˈri.ta
.
EREMITA
Dimmiˈdim.mi
!
genteˈd͡ʒɛn.te
haiˈaj
tuˈtu
validavaˈli.da
e
moltaˈmol.ta
?
ARVINO
Sìˈsi
…
EREMITA
Vedrai
lala
tuaˈtu.a
figliaˈfiʎ.ʎa
dilettadiˈlɛt.to
.
ARVINO
Tuttaˈtut.ta
Europaewˈrɔ.pa
làˈla
vediˈve.di
raccoltarakˈkɔl.ta
,
Conducendolo sull'altura
ARVINO
Alal
volervoˈler
didi
Goffredoɡofˈfre.do
soggettasodˈd͡ʒɛt.to
!
EREMITA
Ohˈo
miaˈmi.o
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
!
…
lala
notteˈnɔt.te
giàˈd͡ʒa
scendeˈʃen.de
!
…
Meme
seguiteseˈɡwi.to
,
o
Lombardilomˈbar.di
fratellifraˈtɛl.li
;
Questaˈkwes.ta
notteˈnɔt.te
porrete
lele
tendeˈtɛn.de
,
Ioˈi.o
lolo
giuroˈd͡ʒu.ro
,
nell'alta
cittàt͡ʃitˈta
!
ARVINO
Santoˈsan.to
veglioˈvɛʎ.ʎo
,
cheˈke
a
gloriaˈɡlɔ.rja
ciˈt͡ʃi
appelliapˈpɛl.li
,
Lele
tueˈtu.o
fiammeˈfjam.ma
inˈin
noiˈnoj
serponoˈsɛr.po.no
giàˈd͡ʒa
!
TUTTI
Stoltoˈstol.to
Allah
…
sovraˈso.vra
ilil
capoˈka.po
tiˈti
piombaˈpjom.ba
Giàˈd͡ʒa
dell'ira
promessaproˈmes.sa
lala
pienaˈpjɛ.na
;
Santaˈsan.ta
voceˈvo.t͡ʃe
perper
tuttoˈtut.to
rimbombarimˈbom.ba
,
Proclamante
l'estremo
tuoˈtu.o
dìˈdi
.
Giàˈd͡ʒa
lala
Croceˈkro.t͡ʃe
perper
l'aure
balenabaˈle.na
D'una
luceˈlu.t͡ʃe
sanguignasanˈɡwiɲ.ɲo
,
tremendatreˈmɛn.da
;
È
squarciata
lala
barbaraˈbar.ba.ra
bendaˈbɛn.da
.
L'infedele
superbosuˈpɛr.bo
fuggìfudˈd͡ʒi
.
SCENA VI
Recinto dell'Harem.
Coro di donne che accompagnano Giselda, la quale si abbandona mestamente sopra un sedile.
CORO
Lala
bellaˈbɛl.la
stranierastraˈnjɛ.ra
cheˈke
l'alme
innamora
!
Venite
,
venite
,
danziamole
intornoinˈtor.no
;
Perchéperˈke
sempreˈsɛm.pre
gliʎi
occhiˈɔk.ki
didi
lagrimeˈla.ɡri.ma
irrora
,
Sese
tutteˈtut.te
haˈa
lele
gioieˈd͡ʒɔ.ja
didi
questoˈkwes.to
soggiornosodˈd͡ʒor.no
?
D'Oronte
ellaˈɛl.la
solaˈso.la
nell'animo
imperaimˈpe.ra
…
Lala
bellaˈbɛl.la
stranierastraˈnjɛ.ra
,
lala
bellaˈbɛl.la
stranierastraˈnjɛ.ra
!
Perchéperˈke
tuˈtu
lasciasti
lele
caseˈka.ze
deiˈdej
padriˈpa.dri
?
Mancavano
amantiaˈman.ti
làˈla
forseˈfor.se
alal
tuoˈtu.o
coreˈkɔ.re
?
Veggiamo
,
veggiamo
quegliˈkweʎ.ʎi
occhiˈɔk.ki
leggiadriledˈd͡ʒa.dri
,
Cheˈke
sonson
d'Oriente
novellonoˈvɛl.lo
splendoresplenˈdo.re
.
Noiˈnoj
siamoˈsja.mo
d'ancelle
vilissima
schieraˈskjɛ.ra
…
Qualˈkwal
bramaˈbra.ma
servigioserˈvi.d͡ʒo
lala
bellaˈbɛl.la
stranierastraˈnjɛ.ra
?
Ohˈo
stoltaˈstol.ta
!
Ohˈo
superbasuˈpɛr.bo
!
Quegliˈkweʎ.ʎi
occhiˈɔk.ki
,
cheˈke
ilil
focoˈfɔ.ko
Acceser
nel
prence
d'amor
scelleratoʃel.leˈra.to
,
Vedran
deiˈdej
parentipaˈrɛn.ti
lala
morteˈmɔr.te
frafra
pocoˈpɔ.ko
,
Ilil
turpeˈtur.pe
vessillovesˈsil.lo
nel
sangueˈsan.ɡwe
bruttato
.
Partiamo
,
ellaˈɛl.la
forseˈfor.se
vuolvwɔl
sciorreˈʃɔr.re
preghierapreˈɡjɛ.ra
…
Lala
bellaˈbɛl.la
stranierastraˈnjɛ.ra
!
…
lala
bellaˈbɛl.la
stranierastraˈnjɛ.ra
!
SCENA VII
Giselda
sorgendo impetuosamente
GISELDA
Ohˈo
madreˈma.dre
,
dal
cieloˈt͡ʃɛ.lo
soccorri
alal
mioˈmi.o
piantoˈpjan.to
,
Soccorri
alal
mioˈmi.o
coreˈkɔ.re
,
cheˈke
paceˈpa.t͡ʃe
haˈa
perdutoperˈdu.to
!
Percheˈpɛr.ke
mimi
lasciasti
?
…
d'affetto
nonnon
santoˈsan.to
M'aggravan
lele
peneˈpɛ.ne
!
…
Dehˈdɛ
porgimi
aiutoaˈju.to
!
Sese
vanoˈva.no
è
ilil
pregarepreˈɡa.re
cheˈke
a
meme
tuˈtu
ritorniriˈtor.no
.
Pregarepreˈɡa.re
mimi
valgaˈval.ɡa
d'ascendere
a
tete
.
Unun
cumuloˈku.mu.lo
veggo
d'orribili
giorniˈd͡ʒor.ni
,
Qualˈkwal
tetroˈtɛ.tro
fantasmafanˈtaz.ma
,
piombarepjomˈba.re
suˈsu
meme
!
CORO
Chiki
nene
salvaˈsal.va
!
GISELDA
Quai
gridaˈɡri.do
!
…
quai
gridaˈɡri.do
!
…
DONNE
Ohˈo
fuggiamo
!
…
CORO
S'uccida
,
S'uccida
!
SCENA VIII
Soldati turchi inseguiti dai Crociati, indi Donne dell'Harem e Sofia.
DONNE
Chiki
nene
salvaˈsal.va
dal
barbaroˈbar.ba.ro
Sese
ilil
Profetaproˈfɛ.ta
i
suoiˈswɔ.i
fidiˈfi.di
lasciòlaʃˈʃa.re
?
GISELDA
I
Crociatikroˈt͡ʃa.to
!
…
SOFIA
O
Giselda
,
unun
indegnoinˈdeɲ.ɲo
Tradimentotra.diˈmen.to
i
nemicineˈmi.ko
guidòɡwiˈdɔ
!
Sposoˈspɔ.zo
e
figlioˈfiʎ.ʎo
mimi
caddero
aiˈaj
piediˈpjɛ.di
.
GISELDA
Ahiˈaj
cheˈke
narri
?
SOFIA
Ilil
furentefuˈrɛn.te
,
ohˈo
lolo
vediˈve.di
Cheˈke
lili
ucciseutˈt͡ʃi.zo
!
SCENA IX
Arvino, l'Eremita e Cavalieri Lombardi.
GISELDA
Mioˈmi.o
padreˈpa.dre
!
…
egliˈeʎ.ʎi
stessoˈstes.so
!
…
additando Giselda
EREMITA
Eccoˈɛk.ko
,
adempio
a'
mieiˈmjɛ.i
dettiˈdet.ti
,
o
signorsiɲˈɲor
.
ARVINO
Miaˈmi.o
Giselda
!
ritorna
all'amplesso
Didi
tuoˈtu.o
padreˈpa.dre
!
…
retrocede inorridita
GISELDA
Qualˈkwal
sangueˈsan.ɡwe
!
SOFIA
Ohˈo
dolor
!
quasi colpita da demenza
GISELDA
Noˈnɔ
!
…
giustaˈd͡ʒus.ta
causaˈkaw.sa
-
nonnon
è
d'Iddio
Lala
terraˈtɛr.ra
spargereˈspar.d͡ʒe.re
-
didi
sangueˈsan.ɡwe
umanouˈma.no
;
È
turpeˈtur.pe
insania
-
nonnon
sensoˈsɛn.so
pioˈpi.o
Cheˈke
all'oro
destasi
-
del
mussulmanomus.sulˈma.no
!
Questeˈkwes.te
del
cieloˈt͡ʃɛ.lo
-
nonnon
fûr
parolepaˈrɔ.le
…
Noˈnɔ
,
Dioˈdi.o
nolˈnol
vuoleˈvwɔ.le
-
Noˈnɔ
,
Dioˈdi.o
nolˈnol
vuoleˈvwɔ.le
!
CORO
Cheˈke
ascoltoasˈkol.to
!
ARVINO
O
miseraˈmi.ze.ro
!
GISELDA
Qualˈkwal
neraˈne.ra
bendaˈbɛn.da
Agliˈaʎ.ʎi
occhiˈɔk.ki
squarciami
-
forzaˈfɔr.t͡sa
divinadiˈvi.na
!
I
vintiˈvin.ti
sorgonoˈsor.ɡo.no
-
vendettavenˈdet.ta
orrendaorˈrɛn.da
Staˈsta
nelleˈnel.le
tenebreˈtɛ.ne.bra
-
d'età
vicinaviˈt͡ʃi.na
!
A
niunoniˈu.no
sciogliereˈʃɔʎ.ʎe.re
-
fia
datoˈda.to
l'alma
Nel
suoiˈswɔ.i
've
l'aure
-
primeˈpri.mo
spiròspiˈra.re
!
L'empio
olocaustoo.loˈkaws.to
-
didi
umanauˈma.na
salmaˈsal.ma
Ilil
Dioˈdi.o
degliˈdeʎ.ʎi
uominiˈwɔ.mi.ni
-
sempreˈsɛm.pre
sdegnòzdeɲˈɲa.re
.
-
ARVINO
Empiaˈem.pjo
!
…
sacrilegasaˈkri.le.ɡo
!
-
GISELDA
Giocoˈd͡ʒɔ.ko
deiˈdej
ventiˈven.ti
Giàˈd͡ʒa
veggo
pendereˈpɛn.de.re
-
lele
vostreˈvɔs.tro
chiomeˈkjɔ.ma
;
Veggo
didi
barbariˈbar.ba.ro
-
sorger
torrentitorˈrɛn.te
,
D'Europa
stringereˈstrin.d͡ʒe.re
-
lele
gentiˈd͡ʒɛn.ti
domeˈdo.mo
!
Chéˈke
maiˈma.i
nonnon
furonoˈfu.ro.no
-
didi
Dioˈdi.o
parolepaˈrɔ.le
Quelleˈkwel.le
ondeˈon.de
gliʎi
Uominiˈwɔ.mi.ni
-
sangueˈsan.ɡwe
versâr
.
Noˈnɔ
,
Dioˈdi.o
nolˈnol
vuoleˈvwɔ.le
-
Noˈnɔ
,
Dioˈdi.o
nolˈnol
vuoleˈvwɔ.le
;
Eiˈe.i
solˈsɔl
didi
paceˈpa.t͡ʃe
-
sceseˈʃe.ze
a
parlar
!
EREMITA
Ahˈa
taciˈta.t͡ʃi
,
incautainˈkaw.to
.
cavando il pugnale
ARVINO
Possaˈpɔs.sa
tuaˈtu.a
morteˈmɔr.te
Ilil
dettoˈdet.to
sperdereˈspɛr.de.re
-
del
labbroˈlab.bro
oscenooʃˈʃɛ.no
!
fermandolo
EREMITA
Cheˈke
faiˈfa.i
?
Lala
miseraˈmi.ze.ro
-
duoloˈdwɔ.lo
haˈa
sìˈsi
forteˈfɔr.te
Cheˈke
,
benˈbɛn
lolo
vediˈve.di
,
-
ragion
smarrìzmarˈri.re
!
-
GISELDA
Ferisca
...
ohˈo
squarciˈskwar.t͡ʃo
-
questoˈkwes.to
mioˈmi.o
senoˈse.no
Lala
man
cheˈke
Oronteoˈron.te
purˈpur
or
ferìfeˈri.re
!
CORO
Lasciam
l'indegna
-
cheˈke
ilil
vergin
coreˈkɔ.re
Ada.d‿
empioˈem.pjo
amoreaˈmo.re
-
schiudereˈskju.de.re
ardìarˈdi
.
ATTO TERZO - La conversione
SCENA I
La Valle di Giosafat sparsa di varii colli praticabili, fra i quali primeggia quello degli Ulivi.
In lontananza vedesi Gerusalemme.
Cavalieri Crociati, Donne, Pellegrini, che escono in processione a capo scoperto.
di dentro
CORO
Gerusalem
…
Gerusalem
…
lala
grandeˈɡran.de
,
Lala
promessaproˈmes.sa
cittàt͡ʃitˈta
!
Hoˈɔ
sangueˈsan.ɡwe
beneˈbɛ.ne
sparsoˈspar.so
...
lele
ghirlande
D'Iddio
s'apprestan
giàˈd͡ʒa
!
Escono
CORO
Dehˈdɛ
perper
i
luoghiˈlwɔ.ɡi
cheˈke
vederveˈder
n'è
datoˈda.to
,
E
didi
piantoˈpjan.to
bagnar
,
Possaˈpɔs.sa
nostr'alma
coll'estremo
fatoˈfa.to
Inˈin
gremboˈɡrem.bo
a
Dioˈdi.o
volarvoˈlar
!
PELLEGRINI
Gliʎi
empiˈem.pi
avvinsero
làˈla
frafra
queiˈkwe.i
dirupidiˈru.po
L'Agnello
del
perdonˈpɛr.don
:
A
terraˈtɛr.ra
quiˈkwi
cadean
gliʎi
ingordiinˈɡor.di
lupiˈlu.po
Quand'Ei
rispose
:
Ioˈi.o
sonson
!
Sovraˈso.vra
quelˈkwel
colleˈkɔl.le
ilil
Nazarén
piangea
Sulla
cittàt͡ʃitˈta
fatal
;
È
quelloˈkwel.lo
ilil
monteˈmon.te
,
ondeˈon.de
salutesaˈlu.te
aveaaˈve.a
Ilil
miseroˈmi.ze.ro
mortal
!
TUTTI
Dehˈdɛ
!
perper
i
luoghiˈlwɔ.ɡi
cheˈke
vederveˈder
n'è
datoˈda.to
,
E
didi
piantoˈpjan.to
bagnar
,
Possaˈpɔs.sa
nostr'alma
coll'estremo
fatoˈfa.to
Inˈin
gremboˈɡrem.bo
a
Dioˈdi.o
volarvoˈlar
!
O
montiˈmon.ti
,
o
pianiˈpja.no
,
o
valliˈval.li
eternamentee.ter.naˈmen.te
Sacriˈsa.kri
ada.d‿
uman
pensier
!
Eccoˈɛk.ko
arrivaarˈri.va
,
eccoˈɛk.ko
arrivaarˈri.va
ilil
Dioˈdi.o
viventeviˈvɛn.te
Terribileterˈri.bi.le
guerrier
!
S'allontanano per la valle
SCENA II
Giselda
sola
GISELDA
Doveˈdo.ve
solaˈso.la
m'inoltro
?
Nella
paternapaˈtɛr.no
tendaˈtɛn.da
Mimi
mancava
ilil
respir
!
…
d'aura
m'è
duopo
,
D'aura
liberaˈli.be.ro
-
tuttoˈtut.to
è
quiˈkwi
desertodeˈzɛr.to
…
Tacqueroˈtak.kwe.ro
i
cantiˈkan.to
...
solˈsɔl
miaˈmi.o
menteˈmen.te
alal
cieloˈt͡ʃɛ.lo
Nonnon
volaˈvo.la
…
Ahˈa
l'alma
miaˈmi.o
Nonnon
haˈa
pensieropenˈsjɛ.ro
,
cheˈke
d'amor
nonnon
siaˈsi.a
!
SCENA III
Oronte in costume lombardo e Detta.
ORONTE
Giselda
!
GISELDA
Ohˈo
ciel
!
…
traveggo
?
ORONTE
Ahˈa
noˈnɔ
!
…
d'Oronte
Staiˈstaj
frafra
lele
bracciaˈbrat.t͡ʃa
!
GISELDA
Ahˈa
sognoˈsoɲ.ɲo
egliˈeʎ.ʎi
è
!
…
lala
fronteˈfron.te
Ch'io
t'innondi
didi
lagrimeˈla.ɡri.ma
!
ORONTE
Ohˈo
Giselda
!
Dunqueˈdun.kwe
didi
meme
nonnon
tiˈti
scordasti
?
GISELDA
Ahiˈaj
comeˈko.me
Tiˈti
piansiˈpjan.si
estintoesˈtin.to
!
ORONTE
Dal
nemiconeˈmi.ko
brandoˈbran.do
Solˈsɔl
fuiˈfu.i
gittato
alal
suoloˈswɔ.lo
;
Speranzaspeˈran.t͡sa
didi
vederti
ancoˈan.ko
unaˈu.na
voltaˈvɔl.ta
Vileˈvi.le
mimi
fe'
…
presiˈpre.zi
lala
fugaˈfu.ɡa
…
erranteerˈran.te
Andaianˈdaj
didi
terraˈtɛr.ra
inˈin
terraˈtɛr.ra
,
Vesteˈvɛs.te
mutai
,
seguendo
ilil
mioˈmi.o
desiredeˈzi.re
Didi
vederti
unaˈu.na
voltaˈvɔl.ta
,
e
poiˈpɔj
moriremoˈri.re
.
GISELDA
Ohˈo
nonnon
morrai
!...
ORONTE
Thtto
hoˈɔ
perdutoperˈdu.to
!
amiciaˈmi.t͡ʃi
,
Parentipaˈrɛn.ti
,
patriaˈpa.trja
…
ilil
soglioˈsɔʎ.ʎo
…
Conkon
tete
lala
vitaˈvi.ta
!
…
GISELDA
Noˈnɔ
!
seguirti
ioˈi.o
voglioˈvɔʎ.ʎo
.
Tecoˈte.ko
ioˈi.o
fuggoˈfuɡ.ɡo
!
ORONTE
Tuˈtu
?
…
cheˈke
intendoinˈtɛn.do
!
GISELDA
Vo'seguire
ilil
tuoˈtu.o
destinodesˈti.no
.
ORONTE
Infelicein.feˈli.t͡ʃe
!
…
è
unun
votoˈvo.to
orrendoorˈrɛn.do
.
Maledettoma.leˈdet.to
è
ilil
mioˈmi.o
camminokamˈmi.no
.
Perper
dirupidiˈru.po
e
perper
forestefoˈrɛs.te
Comeˈko.me
belvaˈbel.va
erranteerˈran.te
ioˈi.o
movo
;
Giuocoˈd͡ʒwɔ.ko
aiˈaj
ventiˈven.ti
e
alleˈal.le
tempestetemˈpɛs.ta
Spessoˈspes.so
albergoalˈbɛr.ɡo
hoˈɔ
unun
antroˈan.tro
,
unun
covoˈko.vo
!
Avrai
talamoˈta.la.mo
l'arena
Del
desertodeˈzɛr.to
interminatoin.ter.miˈna.to
,
Saràsaˈra
l'urlo
della
jenaˈjɛ.na
Lala
canzonekanˈt͡so.ne
dell'amor
!
Ioˈi.o
,
solˈsɔl
ioˈi.o
saròsaˈrɔ
beatobeˈa.to
Nell'incendio
del
mioˈmi.o
corˈkwɔ.re
!
GISELDA
Ohˈo
t'affretta
!
…
ada.d‿
ogniˈoɲ.ɲi
istanteisˈtan.te
Nene
sovrasta
fierˈfjɛ.ro
perigliopeˈriʎ.ʎo
!
ORONTE
Benˈbɛn
pensasti
?
GISELDA
Ilil
coreˈkɔ.re
amanteaˈman.te
Piùˈpju
nonnon
odeˈɔ.de
altroˈal.tro
consigliokonˈsiʎ.ʎo
.
ORONTE
Ohˈo
miaˈmi.o
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
!
or
sfido
tuttoˈtut.to
Sulla
terraˈtɛr.ra
,
ilil
maleˈma.le
,
ilil
luttoˈlut.to
!
…
Vienˈvjɛn
!
…
sonson
tecoˈte.ko
!
GISELDA
Ahˈa
sìˈsi
!
tuˈtu
seiˈsɛ.i
Patriaˈpa.trja
,
vitaˈvi.ta
e
ciel
perper
meme
!
ORONTE
Ahˈa
del
regnoˈreɲ.ɲo
cheˈke
perdei
Maggior
beneˈbɛ.ne
or
trovoˈtrɔ.vo
inˈin
tete
!
GISELDA
O
belleˈbɛl.le
,
a
questaˈkwes.ta
miseraˈmi.ze.ro
,
Tendeˈtɛn.de
lombardelomˈbar.de
,
addioadˈdi.o
!
Auraˈaw.ra
dada
voiˈvo.i
diffondesi
Quasiˈkwa.zi
didi
ciel
nationaˈti.vo
!
…
Ahˈa
!
…
piùˈpju
divinodiˈvi.no
incantoinˈkan.to
Dada
voiˈvo.i
mimi
toglieˈtɔʎ.ʎe
inˈin
piantoˈpjan.to
!
Madreˈma.dre
,
perdonaperˈdo.na
!
…
un'anima
Redime
unun
tantoˈtan.to
amor
!
ORONTE
Fuggi
,
abbandoniab.banˈdo.no
,
o
miseraˈmi.ze.ro
,
L'amor
de'
tuoiˈtwɔ.i
pelpel
mioˈmi.o
!
Perper
tete
,
lombardalomˈbar.da
vergineˈver.d͡ʒi.ne
,
Tuttoˈtut.to
abbandonoab.banˈdo.no
anch'io
…
Noiˈnoj
piangerem
d'un
piantoˈpjan.to
Avremo
unun
corˈkwɔ.re
soltantosolˈtan.to
!
Lolo
stessoˈstes.so
Dioˈdi.o
cheˈke
veneriˈvɛ.ne.ri
Avràaˈve.re
mieˈmi.e
preciˈprɛ.t͡ʃe
ancoranˈkor
!
VOCI INTERNE
All'armi
!
ORONTE
Cheˈke
ascoltoasˈkol.to
!
GISELDA
Prorupper
lele
gridaˈɡri.do
Dal
campoˈkam.po
lombardolomˈbar.do
…
Paventopaˈvɛn.to
perper
tete
!
A DUE
Fuggiamo
!
…
solˈsɔl
morteˈmɔr.te
nostr'alme
divida
…
Néne
cieloˈt͡ʃɛ.lo
,
néne
terraˈtɛr.ra
puòˈpwɔ
toglierti
a
meme
!
SCENA IV
Tenda d'Arvino.
Arvino.
solo
ARVINO
Cheˈke
vid'io
maiˈma.i
?
…
Furor
,
terroreterˈro.re
a
unun
tempoˈtɛm.po
M'impiombarono
alal
suol
!
…
Maˈma
sui
fuggenti
Viaˈvi.a
portati
dall'arabo
corsierokorˈsjɛ.ro
L'uom
sisi
gettòd͡ʒetˈta.re
della
cavernakaˈvɛr.na
!
…
A
unun
lampoˈlam.po
Tuttiˈtut.ti
agliˈaʎ.ʎi
sguardiˈzɡwar.di
mimi
sparîr
.
Ahiˈaj
vileˈvi.le
!
Empiaˈem.pjo
!
all'obbrobrio
didi
miaˈmi.o
casaˈka.sa
nataˈna.ta
!
Fossiˈfɔs.si
tuˈtu
mortaˈmɔr.ta
inˈin
cullaˈkul.la
,
Sacrilegasaˈkri.le.ɡo
fanciullafanˈt͡ʃul.la
,
Sorgentesorˈd͡ʒɛn.te
reaˈrɛ.a
didi
guaiˈɡwa.i
!
Ohˈo
nonnon
t'avessi
generatad͡ʒe.neˈra.ta
ioˈi.o
maiˈma.i
!
SCENA V
Cavalieri Crociati e Detto.
ARVINO
Qualˈkwal
nuovaˈnwɔ.va
?
CORO
Piùˈpju
d'uno
-
Paganopaˈɡa.no
haˈa
notato
Discorrer
lele
tendeˈtɛn.de
-
del
campoˈkam.po
crociatokroˈt͡ʃa.to
.
ARVINO
Perper
Dioˈdi.o
!
…
CORO
Chiki
lolo
guidaˈɡwi.da
-
perper
santoˈsan.to
camminokamˈmi.no
?
L'infame
assassinoas.sasˈsi.no
-
chiki
venneˈven.ne
a
tradir
?
Frafra
tanteˈtan.te
sciagureʃaˈɡu.ra
-
nonnon
vediˈve.di
lala
manoˈma.no
Del
cieloˈt͡ʃɛ.lo
sdegnato
-
perper
l'empio
germanod͡ʒerˈma.no
?
Vendettavenˈdet.ta
ferocefeˈro.t͡ʃe
-
perseguaperˈse.ɡwa
l'indegno
,
Didi
tuttiˈtut.ti
alloˈal.lo
sdegnoˈzdeɲ.ɲo
-
nonnon
puote
sfuggir
.
al colmo dell'ira
ARVINO
Sìˈsi
!
…
del
ciel
cheˈke
nonnon
punisce
Emendar
sapròsaˈprɔ
l'errore
;
Ilil
mioˈmi.o
brandoˈbran.do
giàˈd͡ʒa
ferisce
,
Giàˈd͡ʒa
trafiggetraˈfid.d͡ʒe
all'empio
ilil
coreˈkɔ.re
;
Spiraˈspi.ra
giàˈd͡ʒa
l'abbominoso
,
Ioˈi.o
lolo
premoˈprɛ.mo
col
mioˈmi.o
pièˈpjɛ
!
Sese
inˈin
Avernoaˈvɛr.no
eiˈe.i
fosseˈfos.se
ascosoasˈko.zo
,
Piùˈpju
sfuggir
nonnon
puote
a
meme
.
SCENA VI
Interno di una grotta. Da un'apertura in fondo vedonsi le rive del Giordano.
Giselda che sostiene Oronte ferito.
adagiandolo sopra un masso
GISELDA
Quiˈkwi
posaˈpɔ.za
ilil
fiancoˈfjan.ko
!
…
Ahiˈaj
lassaˈlas.sa
!
Didi
qualˈkwal
feritafeˈri.ta
l'hanno
offesoofˈfe.zo
i
crudiˈkru.di
!
ORONTE
Giselda
!
ioˈi.o
mancoˈman.ko
!
…
GISELDA
A
qualˈkwal
mercedemerˈt͡ʃɛ.de
orrendaorˈrɛn.da
Allaˈal.la
miaˈmi.o
fe'
tuˈtu
daiˈda
…
ORONTE
Ioˈi.o
mancoˈman.ko
!
…
GISELDA
Ahˈa
taciˈta.t͡ʃi
!
…
ohˈo
!
taciˈta.t͡ʃi
!
Tuˈtu
sanerai
…
lele
vestiˈvɛs.ti
mieˈmi.e
giàˈd͡ʒa
chiusaˈkju.za
Hanˈan
lala
crudel
fenta
…
ORONTE
Invanoinˈva.no
,
invanoinˈva.no
Pietosapjeˈto.zo
a
meme
tuˈtu
seiˈsɛ.i
.
GISELDA
Or
tuˈtu
m'ascolta
,
o
Dioˈdi.o
de'
padriˈpa.dri
mieiˈmjɛ.i
!
Fuori di sé
GISELDA
Tuˈtu
lala
madreˈma.dre
a
meme
togliesti
,
M'hai
serbata
a
dìˈdi
funestifuˈnɛs.ti
…
Solˈsɔl
confortokonˈfɔr.to
è
alal
piantoˈpjan.to
mioˈmi.o
Questoˈkwes.to
amoreaˈmo.re
e
ilil
togliˈtɔʎ.ʎi
a
meme
…
Tuˈtu
crudel
…
SCENA VII
L'Eremita, e Detti.
EREMITA
Chiki
accusaakˈku.za
Iddioidˈdi.o
?
…
Questoˈkwes.to
amor
delittodeˈlit.to
egliˈeʎ.ʎi
è
!
atterrita
GISELDA
Qualˈkwal
mimi
scendeˈʃen.de
alal
corˈkwɔ.re
favellafaˈvɛl.la
!
ORONTE
Chiki
seiˈsɛ.i
tuˈtu
?
EREMITA
Sonson
tal
cheˈke
vitaˈvi.ta
Annunciar
tiˈti
puòˈpwɔ
novellanoˈvɛl.la
,
Sese
tiˈti
volgiˈvɔl.d͡ʒi
a
nostraˈnɔs.tra
fè
.
GISELDA
Dioˈdi.o
l'inspira
!
ORONTE
Ahˈa
sìˈsi
…
compitakomˈpi.ta
,
O
Giselda
,
haiˈaj
l'opra
…
Omaioˈmaj
!
Ioˈi.o
…
piùˈpju
volteˈvɔl.te
ilil
desiai
.
Uomˈwɔm
d'Iddio
…
t'appressa
a
meme
!
EREMITA
Sorgiˈsor.d͡ʒi
!
…
ilil
ciel
nonnon
chiamiˈkja.mi
invanoinˈva.no
Lele
sueˈsu.e
glorieˈɡlɔ.rja
egliˈeʎ.ʎi
tiˈti
addita
;
L'acque
santeˈsan.te
del
Giordanod͡ʒorˈda.no
Sianˈsi.an
lavacrolaˈva.kro
a
tete
didi
vitaˈvi.ta
!
GISELDA
Or
nonnon
piùˈpju
dinanzidiˈnan.t͡si
alal
cieloˈt͡ʃɛ.lo
È
delittodeˈlit.to
ilil
nostroˈnɔs.tro
amor
!
Viviˈvi.vi
…
ahˈa
viviˈvi.vi
…
ORONTE
Alal
pettoˈpɛt.to
…
aneloaˈnɛ.lo
Scendeˈʃen.de
insolitoinˈsɔ.li.to
…
vigor
!
Qualˈkwal
voluttàvo.lutˈta
trascorreretrasˈkor.re.re
Sentoˈsɛn.to
didi
venaˈve.na
…
inˈin
venaˈve.na
!
A Giselda
ORONTE
Piùˈpju
nonnon
mimi
reggoˈrɛɡ.ɡo
…
aitanti
…
Ioˈi.o
tiˈti
discernodiʃˈʃɛr.no
appenaapˈpe.na
!
T'accosta
!
…
ohˈo
nuovoˈnwɔ.vo
incantoinˈkan.to
!
Bagnami
col
tuoˈtu.o
piantoˈpjan.to
…
Inˈin
ciel
tiˈti
attendo
…
affrettatiaf.fretˈta.ti
…
Tuˈtu
…
lolo
schiudesti
a
meme
.
GISELDA
Dehˈdɛ
nonnon
moriremoˈri.re
!
attendimi
,
O
miaˈmi.o
perdutaperˈdu.to
spemeˈspɛ.me
!
Vissutivisˈsu.to
insiem
neinej
triboli
,
Noiˈnoj
moriremo
insiemeinˈsjɛ.me
.
Donnaˈdɔn.na
cheˈke
t'amò
tantoˈtan.to
Puoiˈpwɔ.i
tuˈtu
lasciar
nel
piantoˈpjan.to
?
Perchéperˈke
mimi
vietan
gliʎi
angeliˈan.d͡ʒe.li
Ilil
ciel
dischiusodisˈkju.zo
a
tete
?
EREMITA
L'ora
fatalefaˈta.le
edˈed
ultimaˈul.ti.ma
Volgaˈvɔl.ɡa
lele
mentiˈmen.ti
a
Dioˈdi.o
;
Sisi
avvivi
ilil
corˈkwɔ.re
d'un
palpitoˈpal.pi.to
Soloˈso.lo
celestet͡ʃeˈlɛs.te
e
pioˈpi.o
;
Sese
quiˈkwi
l'amor
didi
piantoˈpjan.to
Ebbeˈɛb.be
mercémerˈt͡ʃe
soltantosolˈtan.to
,
Sperate
!
…
unun
dìˈdi
frafra
gliʎi
angeliˈan.d͡ʒe.li
Didi
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
avràaˈve.re
mercémerˈt͡ʃe
!
ATTO QUARTO - Il Santo Sepolcro
SCENA I
Caverna.
Giselda è abbandonata sopra un sasso. Entrano l'Eremita ed Arvino.
additando Giselda
EREMITA
Vediˈve.di
e
perdonaperˈdo.na
!
ARVINO
Ohˈo
figliaˈfiʎ.ʎa
miaˈmi.o
!
EREMITA
Nell'aspro
Camminokamˈmi.no
a
stentoˈstɛn.to
ioˈi.o
quiˈkwi
lala
trassi
;
agliˈaʎ.ʎi
occhiˈɔk.ki
Tuoiˈtwɔ.i
paternipaˈtɛr.no
treˈtre
giorniˈd͡ʒor.ni
ioˈi.o
lala
celai
Temendo
l'ira
tuaˈtu.a
.
Vediˈve.di
!
l'afflitta
,
Arsaˈar.sa
e
consunta
dall'orrenda
seteˈse.te
,
Ond'ha
flagelloflaˈd͡ʒɛl.lo
ilil
campoˈkam.po
tuttoˈtut.to
,
or
soloˈso.lo
Chiuseˈkju.ze
gliʎi
occhiˈɔk.ki
alal
riposoriˈpɔ.zo
.
ARVINO
Ohˈo
noiˈnoj
turbiam
!
…
Maˈma
tuˈtu
chiki
se'
,
pietosopjeˈto.zo
?
Dehˈdɛ
notoˈnɔ.to
alfin
mimi
siaˈsi.a
Chiki
tantoˈtan.to
vegliˈvɛʎ.ʎi
sovraˈso.vra
meme
!
Soventesoˈvɛn.te
Ioˈi.o
tiˈti
vidiˈvi.di
combattermi
vicinoviˈt͡ʃi.no
,
E
usbergouzˈbɛr.ɡo
farmiˈfar.mi
del
tuoˈtu.o
pettoˈpɛt.to
.
EREMITA
O
Arvino
,
Tuˈtu
lolo
saprai
!
…
Maˈma
didi
Giselda
soloˈso.lo
Or
nene
premaˈprɛ.ma
l'affanno
;
Vieni
,
cerchiam
perper
ogniˈoɲ.ɲi
doveˈdo.ve
stilla
Cheˈke
torniˈtor.no
ada.d‿
avvivar
lala
suaˈsu.a
pupillapuˈpil.lo
.
SCENA II
Giselda sola; ella è sorpresa in sogno da una visione di Spiriti celesti.
CORO
Componi
,
o
caraˈka.ra
vergineˈver.d͡ʒi.ne
,
Allaˈal.la
letizialeˈtit.t͡sja
ilil
visoˈvi.zo
.
Perper
tete
redentareˈdɛn.ta
un'anima
S'indiva
inˈin
paradisopa.raˈdi.zo
;
Vieni
,
cheˈke
ilil
benˈbɛn
dividerediˈvi.de.re
Secoˈse.ko
fia
datoˈda.to
a
tete
.
alzandosi e continuando a sognare
GISELDA
Ohˈo
!
didi
sembianzesemˈbjan.t͡sa
etereeeˈtɛ.re.o
L'antro
splendentesplenˈdɛn.te
ioˈi.o
scerno
;
Ahˈa
sìˈsi
…
t'affretta
a
sorgereˈsor.d͡ʒe.re
,
Albaˈal.ba
del
giornoˈd͡ʒor.no
eternoeˈtɛr.no
.
Oronteoˈron.te
!
…
Ahˈa
tuˈtu
frafra
gliʎi
angeliˈan.d͡ʒe.li
?
Perchéperˈke
nonnon
parliˈpar.li
a
meme
?
ORONTE
Inˈin
cieloˈt͡ʃɛ.lo
benedettobe.neˈdet.to
,
Giselda
,
perper
tete
sonoˈso.no
!
…
Ilil
mioˈmi.o
pregar
accettoatˈt͡ʃɛt.to
D'Iddio
giàˈd͡ʒa
saleˈsa.le
alal
tronoˈtrɔ.no
!
Vaˈva
,
gridaˈɡri.do
allaˈal.la
tuaˈtu.a
genteˈd͡ʒɛn.te
,
Cheˈke
afforzi
lala
speranzaspeˈran.t͡sa
,
Del
Siloe
lala
correntekorˈrɛn.te
Fresch'onde
apporteràap.porˈta.re
.
Sparisce la visione
svegliandosi per la grande agitazione
GISELDA
Qualˈkwal
prodigioproˈdi.d͡ʒo
!
…
Ohˈo
inˈin
neraˈne.ra
stanzaˈstan.t͡sa
Or
sisi
mutaˈmu.ta
ilil
paradisopa.raˈdi.zo
?
…
Sognoˈsoɲ.ɲo
eiˈe.i
fuˈfu
?
…
maˈma
d'improvviso
Qualˈkwal
virtude
inˈin
corˈkwɔ.re
mimi
staˈsta
?
Nonnon
fuˈfu
sognoˈsoɲ.ɲo
!
…
inˈin
fondoˈfon.do
all'alma
Suonaˈswɔ.na
ancoranˈkor
l'amata
voceˈvo.t͡ʃe
,
De'
beatibeˈa.ti
ancoranˈkor
lala
palmaˈpal.ma
Inˈin
suaˈsu.a
man
vegg'io
brillar
.
O
guerrieriɡwerˈrjɛ.ro
della
croceˈkro.t͡ʃe
,
Suˈsu
Correte
aiˈaj
santiˈsan.ti
allorialˈlɔ.ro
!
Scorreˈskor.re
ilil
fiumeˈfju.me
giàˈd͡ʒa
gliʎi
umoriuˈmo.re
L'egre
membraˈmem.bra
a
ravvivar
.
SCENA III
Le Tende Lombarde presso al Sepolcro di Rachele.
CROCIATI, PELLEGRINI E DONNE
O
Signoresiɲˈɲo.re
,
dal
tettoˈtet.to
nationaˈti.vo
Ciˈt͡ʃi
chiamasti
conkon
santaˈsan.ta
promessaproˈmes.sa
,
Noiˈnoj
siamˈsjam
corsiˈkor.si
all'invito
d'un
pioˈpi.o
,
Giubilando
perper
l'aspro
sentier
.
Maˈma
lala
fronteˈfron.te
avvilitaav.viˈli.to
e
dimessadiˈmes.so
Hannoˈan.no
i
serviˈsɛr.vi
giàˈd͡ʒa
baldiˈbal.di
e
valentivaˈlɛn.te
!
Dehˈdɛ
!
nonnon
farfar
cheˈke
ludibrioluˈdi.brjo
alleˈal.le
gentiˈd͡ʒɛn.ti
Sienoˈsi.e.no
,
Cristoˈkris.to
,
i
tuoiˈtwɔ.i
fidiˈfi.di
guerrier
!
O
fresc'aure
volantivoˈlan.te
sui
vaghiˈva.ɡi
Ruscellettiruʃ.ʃelˈlet.to
deiˈdej
pratiˈpra.ti
lombardilomˈbar.di
!
Fontiˈfon.te
eterneeˈtɛr.ne
!
purissimipuˈris.si.mo
laghiˈla.ɡi
!
…
O
vignetiviɲˈɲe.to
indorati
dal
solˈsɔl
!
Donoˈdo.no
infaustoinˈfaws.to
,
crudelekruˈdɛ.le
è
lala
menteˈmen.te
Cheˈke
viˈvi
pinge
sìˈsi
veriˈve.ri
agliˈaʎ.ʎi
sguardiˈzɡwar.di
,
Edˈed
alal
labbroˈlab.bro
piùˈpju
duraˈdu.ra
e
cocentekoˈt͡ʃɛn.te
Faˈfa
lala
sabbiaˈsab.bja
d'un
aridoˈa.ri.do
suol
!
…
VOCI INTERNE
Alal
Siloe
!
alal
Siloe
!
CORO
Qualiˈkwa.li
vociˈvo.t͡ʃi
!
SCENA IV
Giselda, Eremita, Arvino e Detti.
GISELDA
Ilil
cieloˈt͡ʃɛ.lo
Haˈa
lele
preghierepreˈɡjɛ.ra
degliˈdeʎ.ʎi
afflittiafˈflit.to
accoltoakˈkɔl.to
!
Tutteˈtut.te
lele
gentiˈd͡ʒɛn.ti
stannoˈstan.no
all'acque
intornoinˈtor.no
Cheˈke
ilil
Siloe
manda
!
CORO
Ohˈo
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
!
…
Ohˈo
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
!
…
ARVINO
Uditeuˈdi.to
Or
meme
,
Lombardilomˈbar.di
!
Dissetato
ilil
labbroˈlab.bro
,
Ultimiˈul.ti.mi
certoˈt͡ʃɛr.to
nonnon
saretesaˈre.te
voiˈvo.i
A
risalir
lele
abbandonateab.ban.doˈna.to
muraˈmu.ra
!
Noiˈnoj
prevedono
gliʎi
empiˈem.pi
…
Eccoˈɛk.ko
!
…
lele
trombeˈtrom.be
Squillano
del
Buglion
!
Lala
santaˈsan.ta
Terraˈtɛr.ra
Oggiˈɔd.d͡ʒi
nostraˈnɔs.tra
saràsaˈra
.
TUTTI
Sìˈsi
!
…
Guerraˈɡwɛr.ra
!
Guerraˈɡwɛr.ra
!
Guerraˈɡwɛr.ra
!
guerraˈɡwɛr.ra
!
s'impugni
lala
spadaˈspa.da
,
Affrettiamoci
,
empiamo
lele
schiereˈskjɛ.ra
;
Sulle
bendeˈbɛn.de
lala
folgoreˈfol.ɡo.re
cadaˈka.da
,
Nonnon
unun
capoˈka.po
sfuggiresfudˈd͡ʒi.re
potràpoˈtra
.
Giàˈd͡ʒa
rifulgon
lele
santeˈsan.te
bandierebanˈdjɛ.ra
Quai
cometekoˈme.te
didi
sangueˈsan.ɡwe
e
spaventospaˈvɛn.to
;
Giàˈd͡ʒa
vittoriavitˈtɔ.rja
sull'ali
del
ventoˈvɛn.to
Lele
coronekoˈro.na
additando
ciˈt͡ʃi
vaˈva
!
SCENA V
Le Tende d'Arvino.
Dopo lungo rumore di battaglia entra l'Eremita sorretto da Giselda ed Arvino.
ARVINO
Questaˈkwes.ta
è
miaˈmi.o
tendaˈtɛn.da
…
Quiˈkwi
tueˈtu.o
membraˈmem.bra
puoiˈpwɔ.i
,
Sventuratozven.tuˈra.to
,
adagiar
…
Maˈma
tuˈtu
nonnon
parliˈpar.li
?
GISELDA
Ahiˈaj
vistaˈvis.ta
!
inˈin
ogniˈoɲ.ɲi
parteˈpar.te
Egliˈeʎ.ʎi
è
feritofeˈri.to
…
Sulle
muraˈmu.ra
eiˈe.i
primoˈpri.mo
Correakorˈre.a
gridando
.
EREMITA
Viaˈvi.a
dada
meme
!
…
Chiki
sieteˈsje.te
?
ARVINO
Guardaˈɡwar.da
!
sovvienti
!
Pressoˈprɛs.so
D'Arvin
tuˈtu
seiˈsɛ.i
.
guardandosi le mani
EREMITA
D'Arvin
?
Qualˈkwal
nomeˈno.me
!
…
Ahˈa
taciˈta.t͡ʃi
!
Taciˈta.t͡ʃi
!
…
D'Arvin
questoˈkwes.to
è
purˈpur
sangueˈsan.ɡwe
!
Ohˈo
avernoaˈvɛr.no
!
Schiuditi
a'
piediˈpjɛ.di
mieiˈmjɛ.i
!
…
Sangueˈsan.ɡwe
è
del
padreˈpa.dre
.
ARVINO
Cheˈke
parliˈpar.li
tuˈtu
?
GISELDA
Tiˈti
calmaˈkal.ma
!
Vediˈve.di
,
tuˈtu
se'
frafra
noiˈnoj
…
pressoˈprɛs.so
l'afflitta
Cheˈke
tuˈtu
salvasti
.
EREMITA
Ohˈo
voceˈvo.t͡ʃe
!
…
Ohˈo
chiki
rischiara
Lala
menteˈmen.te
e
m'apre
ilil
corˈkwɔ.re
!
Tuˈtu
seiˈsɛ.i
,
tuˈtu
seiˈsɛ.i
L'angelo
del
perdonoperˈdo.no
!
ARVINO
Favellafaˈvɛl.la
…
Chiki
seiˈsɛ.i
tuˈtu
?
…
EREMITA
Paganopaˈɡa.no
ioˈi.o
sonoˈso.no
.
GISELDA
Ciel
!
…
Cheˈke
ascoltoasˈkol.to
!
PAGANO
Unun
breveˈbrɛ.ve
istanteisˈtan.te
Soloˈso.lo
restaˈrɛs.ta
a
meme
didi
vitaˈvi.ta
...
O
fratellofraˈtɛl.lo
!
…
a
Dioˈdi.o
davantedaˈvan.te
Deeˈdɛ.e
quest'alma
comparir
!
Lala
miaˈmi.o
penaˈpe.na
…
è
omaioˈmaj
compitakomˈpi.ta
!
Nonnon
volermi
…
maledir
!
GISELDA
Padreˈpa.dre
,
inˈin
Dioˈdi.o
lolo
vediˈve.di
estintoesˈtin.to
;
È
suaˈsu.a
colpaˈkol.pa
inˈin
ciel
rimessariˈmes.sa
.
PAGANO
Ohˈo
fratellofraˈtɛl.lo
!
…
abbracciandolo
ARVINO
Haiˈaj
vintoˈvin.to
,
haiˈaj
vintoˈvin.to
,
Ancheˈan.ke
l'uom
tiˈti
assolveràasˈsɔl.ve.re
.
PAGANO
Meme
felicefeˈli.t͡ʃe
!
…
or
siaˈsi.a
…
concessakonˈt͡ʃɛs.so
…
A'
mieiˈmjɛ.i
sguardiˈzɡwar.di
lala
cittàt͡ʃitˈta
.
SCENA ULTIMA
S'apre la tenda e vedesi Gerusalemme; sulle mura, sulle torri sventolano le bandiere della Croce illuminate dai primi raggi del Sole oriente.
Pellegrini, Donne e Guerrieri Crociati.
PAGANO
Dioˈdi.o
pietosopjeˈto.zo
!
…
didi
qualeˈkwa.le
contentokonˈtɛn.to
Degniˈdeɲ.ɲi
or
tuˈtu
…
l'assassino
…
cheˈke
muor
!
Tuˈtu
sovvieni
…
all'estremo
momentomoˈmen.to
L'uom
cheˈke
ilil
mondoˈmon.do
…
copriva
d'orror
!
ARVINO
O
Paganopaˈɡa.no
!
…
Gliʎi
sguardiˈzɡwar.di
clementikleˈmɛn.te
A
mieiˈmjɛ.i
falliˈfal.li
rivolga
ilil
Signorsiɲˈɲor
,
Comeˈko.me
a
tete
negli
estremiesˈtrɛ.mi
momentimoˈmen.ti
Ilil
fratellofraˈtɛl.lo
perdonaperˈdo.na
inˈin
suoˈsu.o
corˈkwɔ.re
.
GISELDA
Vaˈva
felicefeˈli.t͡ʃe
!
Ilil
mioˈmi.o
sposoˈspɔ.zo
beatobeˈa.to
,
Lala
miaˈmi.o
madreˈma.dre
vedrai
nel
Signorsiɲˈɲor
:
Di'
cheˈke
affrettino
ilil
giornoˈd͡ʒor.no
bramato
Cheˈke
col
loroˈlo.ro
sisi
eternieˈtɛr.ni
ilil
mioˈmi.o
corˈkwɔ.re
.
CORO
Tete
lodiamo
,
granˈɡran
Dioˈdi.o
didi
vittoriavitˈtɔ.rja
,
Tete
lodiamo
,
invincibil
Signorsiɲˈɲor
!
Tuˈtu
salvezzasalˈvet.t͡sa
,
tuˈtu
guidaˈɡwi.da
,
tuˈtu
gloriaˈɡlɔ.rja
Se'
de'
fortiˈfɔr.te
cheˈke
t'aprono
ilil
corˈkwɔ.re
!