Verdi, Giuseppe
Il Trovatore
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SCENA I
ai Familiari vicini ad assopirsi
FERRANDO
All'erta
,
all'erta
!
Ilil
Conteˈkon.te
N'è
d'uopo
attender
vigilando
;
edˈed
egliˈeʎ.ʎi
Talor
pressoˈprɛs.so
i
veroni
Della
suaˈsu.a
caraˈka.ra
,
intereinˈtɛ.ro
Passaˈpas.sa
lele
nottiˈnɔt.ti
.
FAMILIARI
Gelosiad͡ʒe.loˈzi.a
lele
fiereˈfjɛ.re
Serpiˈsɛr.pi
gliʎi
avventa
inˈin
pettoˈpɛt.to
!
FERRANDO
Nel
Trovator
,
cheˈke
daiˈda
giardinid͡ʒarˈdi.ni
move
Notturnonotˈtur.no
ilil
cantoˈkan.to
,
d'un
rivaleriˈva.le
a
drittoˈdrit.to
Eiˈe.i
temeˈte.me
.
FAMILIARI
Dalleˈdal.le
graviˈɡra.vi
Palpebreˈpal.pe.bra
ilil
sonnoˈson.no
a
discacciar
,
lala
veraˈve.ra
Storiaˈstɔ.rja
ciˈt͡ʃi
narra
didi
Garziaɡarˈd͡zi.a
,
germanod͡ʒerˈma.no
Alal
nostroˈnɔs.tro
Conteˈkon.te
.
FERRANDO
Lala
diròˈdi.re
:
venite
intornoinˈtor.no
a
meme
.
I Familiari eseguiscono
accostandosi pur essi
ARMIGERI
Noiˈnoj
pureˈpu.re
...
FAMILIARI
Uditeuˈdi.to
,
uditeuˈdi.to
.
Tutti accerchiano Ferrando
FERRANDO
Didi
dueˈdu.e
figliˈfiʎ.ʎi
vivea
padreˈpa.dre
beatobeˈa.to
Ilil
buonˈbwɔn
Conteˈkon.te
didi
Lunaˈlu.na
:
Fidaˈfi.da
nutricenuˈtri.t͡ʃe
del
secondoseˈkon.do
natoˈna.to
Dormia
pressoˈprɛs.so
lala
cunaˈku.na
.
Sul
romper
dell'aurora
unun
belbɛl
mattinomatˈti.no
Ellaˈɛl.la
dischiudedisˈkju.de
i
raiˈraj
;
E
chiki
trovaˈtrɔ.va
d'accanto
a
quelˈkwel
bambinobamˈbi.no
?
CORO
Chiki
?...
Favellafaˈvɛl.la
...
Chiki
maiˈma.i
?
FERRANDO
Abbiettaabˈbjɛt.ta
zingaraˈd͡zin.ɡa.ra
,
foscaˈfos.ka
vegliardaveʎˈʎar.do
!
Cingeva
i
simboliˈsim.bo.lo
didi
unaˈu.na
maliardamaˈljar.da
!
E
sul
fanciullofanˈt͡ʃul.lo
,
conkon
visoˈvi.zo
arcignoarˈt͡ʃiɲ.ɲo
,
L'occhio
affiggeva
torvoˈtor.vo
,
sanguignosanˈɡwiɲ.ɲo
!...
D'orror
compresakomˈpre.za
è
lala
nutricenuˈtri.t͡ʃe
...
Acutoaˈku.to
unun
gridoˈɡri.do
all'aura
scioglieˈʃɔʎ.ʎe
;
Edˈed
eccoˈɛk.ko
,
inˈin
menoˈme.no
cheˈke
ilil
labbroˈlab.bro
ilil
diceˈdi.t͡ʃe
,
I
serviˈsɛr.vi
accorrono
inˈin
quelleˈkwel.le
soglieˈsɔʎ.ʎe
;
E
frafra
minaccemiˈnat.t͡ʃe
,
urliˈur.lo
e
percosseperˈkɔs.so
Lala
reaˈrɛ.a
discaccianodisˈkat.t͡ʃa.no
ch'entrarvi
osòoˈzɔ
.
CORO
Giustoˈd͡ʒus.to
queiˈkwe.i
pettiˈpɛt.ti
sdegnoˈzdeɲ.ɲo
commossekomˈmɔs.so
;
L'insana
vecchiaˈvɛk.kja
lolo
provocòpro.voˈka.re
.
FERRANDO
Asserìas.seˈri.re
cheˈke
tirar
del
fanciullino
L'oroscopo
volea
...
Bugiardabuˈd͡ʒar.da
!
Lentaˈlɛn.to
febbreˈfɛb.bre
del
meschinomesˈki.no
Lala
salutesaˈlu.te
struggea
!
Covertokoˈvɛr.to
didi
pallor
,
languidoˈlan.ɡwi.do
,
affrantoafˈfran.to
Eiˈe.i
tremava
lala
seraˈse.ra
.
Ilil
dìˈdi
traeva
inˈin
lamentevol
piantoˈpjan.to
...
Ammaliato
egliˈeʎ.ʎi
eraˈɛ.ra
!
Il Coro inorridisce
FERRANDO
Lala
fatucchiera
perseguitataper.se.ɡwiˈta.to
Fuˈfu
presaˈpre.za
,
e
alal
rogoˈro.ɡo
fuˈfu
condannatakon.danˈna.ta
;
Maˈma
rimaneva
lala
maledettama.leˈdet.ta
Figliaˈfiʎ.ʎa
,
ministramiˈnis.tro
didi
riaˈri.o
vendettavenˈdet.ta
!...
Compìkomˈpi
quest'empia
nefandoneˈfan.do
eccessoetˈt͡ʃɛs.so
!...
Sparveˈspar.ve
ilil
fanciullofanˈt͡ʃul.lo
e
sisi
rinvenne
Mal
spentaˈspen.ta
braceˈbra.t͡ʃe
nel
sitoˈsi.to
istesso
Ov'arsa
unun
giornoˈd͡ʒor.no
lala
stregaˈstre.ɡa
venneˈven.ne
!...
E
d'un
bambinobamˈbi.no
...
ahimèa.iˈmɛ
!...
l'ossame
Bruciatobruˈt͡ʃa.to
a
mezzoˈmɛd.d͡zo
,
fumantefuˈman.te
ancoranˈkor
!
CORO
Ahˈa
scellerataʃel.leˈra.to
!...
ohˈo
donnaˈdɔn.na
infameinˈfa.me
!
Del
parpar
m'investe
odioˈɔ.djo
edˈed
orror
!
ALCUNI ARMIGERI
E
ilil
padreˈpa.dre
?
FERRANDO
Breviˈbrɛ.vi
e
tristiˈtris.te
giorniˈd͡ʒor.ni
visseˈvis.so
:
Pureˈpu.re
ignotoiɲˈɲɔ.to
del
corˈkwɔ.re
presentimentopre.zen.tiˈmen.to
Gliʎi
dicevadiˈt͡ʃe.va
cheˈke
spentoˈspen.to
Nonnon
eraˈɛ.ra
ilil
figlioˈfiʎ.ʎo
;
edˈed
,
a
morir
vicinoviˈt͡ʃi.no
,
Bramòbraˈma.re
cheˈke
ilil
signorsiɲˈɲor
nostroˈnɔs.tro
a
luiˈluj
giurasse
Didi
nonnon
cessar
lele
indaginiinˈda.d͡ʒi.ni
...
ahˈa
!
fûr
vaneˈva.ne
!...
ARMIGERI
E
didi
coleikoˈluj
nonnon
s'ebbe
Contezza
maiˈma.i
?
FERRANDO
Nullaˈnul.la
contezza
...
Ohˈo
,
datoˈda.to
mimi
fosseˈfos.se
Rintracciarla
unun
dìˈdi
!...
FAMILIARI
Maˈma
ravvisarla
potresti
?
FERRANDO
Calcolando
gliʎi
anniˈan.ni
trascorsitrasˈkor.so
...
lolo
potrei
.
ARMIGERI
Sarebbesaˈrɛb.be
tempoˈtɛm.po
pressoˈprɛs.so
lala
madreˈma.dre
All'inferno
spedirla
.
FERRANDO
All'inferno
?
È
credenzakreˈdɛn.t͡sa
cheˈke
dimori
Ancoranˈkor
nel
mondoˈmon.do
l'anima
perdutaperˈdu.to
Dell'empia
stregaˈstre.ɡa
,
e
quandoˈkwan.do
ilil
cieloˈt͡ʃɛ.lo
è
neroˈne.ro
Inˈin
varieˈva.rje
formeˈfor.ma
altruialˈtruj
sisi
mostriˈmos.tri
.
con terrore
CORO
E
veroˈve.ro
!
ALCUNI ARMIGERI
Suˈsu
l'orlo
deiˈdej
tettiˈtet.ti
alcunalˈkun
l'ha
vedutaveˈdu.ta
!
ALTRI
Inˈin
upupaˈu.pu.pa
o
strige
talorataˈlo.ra
sisi
mutaˈmu.ta
!
Inˈin
corvoˈkɔr.vo
tal'altra
;
piùˈpju
spessoˈspes.so
inˈin
civettat͡ʃiˈvet.ta
!
Sull'alba
fuggente
alal
parpar
didi
saettasaˈet.ta
.
FERRANDO
Morìmoˈri
didi
paurapaˈu.ra
unun
servoˈsɛr.vo
del
conteˈkon.te
,
Cheˈke
aveaaˈve.a
della
zingaraˈd͡zin.ɡa.ra
percossaperˈkɔs.so
lala
fronteˈfron.te
!
Tutti si pingono di superstizioso terrore
FERRANDO
Apparve
a
costuikosˈtu.i
d'un
gufoˈɡu.fo
inˈin
sembianzasemˈbjan.t͡sa
Nell'alta
quieteˈkwjɛ.te
didi
tacitaˈta.t͡ʃi.ta
stanzaˈstan.t͡sa
!...
Conkon
l'occhio
lucenteluˈt͡ʃɛn.te
guardava
...
guardava
,
Ilil
cieloˈt͡ʃɛ.lo
attristando
d'un
urloˈur.lo
feral
!
Alloralˈlo.ra
mezzanotteˌmɛd.d͡zaˈnɔt.te
appuntoapˈpun.to
suonava
...
Una campana suona improvvisamente a distesa mezzanotte
TUTTI
Ahˈa
!
siaˈsi.a
maledettama.leˈdet.ta
lala
stregaˈstre.ɡa
infernal
!
Gli uomini d'arme accorrono in fondo; i Familiari corrono verso la porta
SCENA II
Giardini del palazzo.
Sulla destra marmorea scalinata che mette agli appartamenti. La notte è inoltrata; dense nubi coprono la luna.
Leonora ed Ines
INES
Cheˈke
piùˈpju
t'arresti
?...
l'ora
è
tardaˈtar.da
:
vieni
.
Didi
tete
lala
regal
donnaˈdɔn.na
Chieseˈkjɛ.ze
,
l'udisti
.
LEONORA
Un'altra
notteˈnɔt.te
ancoraanˈko.ra
Senzaˈsɛn.t͡sa
vederlo
...
INES
Perigliosape.riʎˈʎo.za
fiammaˈfjam.ma
Tuˈtu
nutriˈnu.tri
!...
Ohˈo
comeˈko.me
,
doveˈdo.ve
Lala
primierapriˈmjɛ.ro
favilla
Inˈin
tete
s'apprese
?
LEONORA
Ne'
torneitorˈnɛ.i
.
V'apparve
Brunoˈbru.no
lele
vestiˈvɛs.ti
edˈed
ilil
cimier
,
lolo
scudoˈsku.do
Brunoˈbru.no
e
didi
stemmaˈstɛm.ma
ignudoiɲˈɲu.do
,
Sconosciutosko.noʃˈʃu.to
guerrier
,
cheˈke
dell'agone
Gliʎi
onorioˈno.ri
ottenneotˈtɛn.ne
...
Alal
vincitor
sul
crineˈkri.ne
Ilil
sertoˈsɛr.to
ioˈi.o
posiˈpo.zi
...
Civil
guerraˈɡwɛr.ra
intantoinˈtan.to
Arseˈar.se
...
Nolˈnol
vidiˈvi.di
piùˈpju
!
comeˈko.me
d'aurato
Sognoˈsoɲ.ɲo
fuggente
imagoiˈma.ɡo
!
edˈed
eraˈɛ.ra
voltaˈvɔl.ta
Lungaˈlun.ɡa
stagion
...
maˈma
poiˈpɔj
...
INES
Cheˈke
avvenne
?
LEONORA
Ascoltaasˈkol.ta
.
Tacea
lala
notteˈnɔt.te
placidaˈpla.t͡ʃi.do
e
bellaˈbɛl.la
inˈin
ciel
serenoseˈre.no
Lala
lunaˈlu.na
ilil
visoˈvi.zo
argenteoarˈd͡ʒɛn.te.o
Mostravamosˈtra.va
lietoˈljɛ.to
e
pienoˈpjɛ.no
...
Quandoˈkwan.do
suonar
perper
l'aere
,
Infino
alloralˈlo.ra
sìˈsi
mutoˈmu.to
,
Dolciˈdol.t͡ʃe
s'udiro
e
flebiliˈflɛ.bi.li
Gliʎi
accordiakˈkɔr.do
d'un
liutoliˈu.to
,
E
versiˈvɛr.si
melanconicime.lanˈkɔ.ni.ko
Unun
Trovator
cantòkanˈtɔ
.
Versiˈvɛr.si
didi
preceˈprɛ.t͡ʃe
edˈed
umileˈu.mi.le
Qualˈkwal
d'uom
cheˈke
pregaˈprɛ.ɡa
Iddioidˈdi.o
Inˈin
quellaˈkwel.la
ripeteasi
Unun
nomeˈno.me
...
ilil
nomeˈno.me
mioˈmi.o
!...
Corsiˈkor.si
alal
veron
sollecitasolˈle.t͡ʃi.ta
...
Egliˈeʎ.ʎi
eraˈɛ.ra
!
egliˈeʎ.ʎi
eraˈɛ.ra
dessoˈdes.so
!...
Gioiaˈd͡ʒɔ.ja
provai
cheˈke
agliˈaʎ.ʎi
angeliˈan.d͡ʒe.li
Soloˈso.lo
è
provar
concessokonˈt͡ʃɛs.so
!...
Alal
coreˈkɔ.re
,
alal
guardoˈɡwar.do
estaticoesˈta.ti.ko
Lala
terraˈtɛr.ra
unun
ciel
sembròsemˈbra.re
.
INES
Quantoˈkwan.to
narrasti
didi
turbamentotur.baˈmen.to
M'ha
pienaˈpjɛ.na
l'alma
!...
Ioˈi.o
temoˈtɛ.mo
...
LEONORA
Invanoinˈva.no
!
INES
Dubbioˈdub.bjo
,
maˈma
tristeˈtris.te
presentimentopre.zen.tiˈmen.to
Inˈin
meme
risvegliarizˈveʎ.ʎa
quest'uomo
arcanoarˈka.no
!
Tentaˈtɛn.ta
obliarlo
...
LEONORA
Cheˈke
diciˈdi.t͡ʃi
!...
ohˈo
bastiˈbas.ti
!...
INES
Cediˈt͡ʃɛ.di
alal
consigliokonˈsiʎ.ʎo
dell'amistà
...
Cediˈt͡ʃɛ.di
...
LEONORA
Obliarlo
!
Ahˈa
,
tuˈtu
parlasti
Dettoˈdet.to
,
cheˈke
intendereinˈtɛn.de.re
l'alma
nonnon
saˈsa
.
Didi
taleˈta.le
amor
cheˈke
dirsiˈdir.si
Mal
puòˈpwɔ
dallaˈdal.la
parolapaˈrɔ.la
,
D'amor
cheˈke
intendoinˈtɛn.do
ioˈi.o
solaˈso.la
,
Ilil
corˈkwɔ.re
s'inebriò
!
Ilil
mioˈmi.o
destinodesˈti.no
compiersi
Nonnon
puòˈpwɔ
cheˈke
a
luiˈluj
dappressodapˈprɛs.so
...
S'io
nonnon
vivròˈvi.ve.re
perper
essoˈes.so
,
Perper
essoˈes.so
ioˈi.o
moriròmo.riˈrɔ
!
INES
(
Nonnon
debbaˈdɛb.ba
maiˈma.i
pentirsipenˈtir.si
Chiki
tantoˈtan.to
unun
giomo
amòaˈma.re
!)
Ascendono agli appartamenti
SCENA III
Conte
CONTE
Taceˈta.t͡ʃe
lala
notteˈnɔt.te
!
immersaimˈmɛr.so
Nel
sonnoˈson.no
,
è
certoˈt͡ʃɛr.to
,
lala
regal
Signorasiɲˈɲo.ra
;
Maˈma
vegliaˈveʎ.ʎa
lala
suaˈsu.a
damaˈda.ma
...
Ohˈo
!
Leonora
,
Tuˈtu
destaˈdes.ta
seiˈsɛ.i
;
mel
diceˈdi.t͡ʃe
,
Dada
quelˈkwel
verone
,
tremolantetre.moˈlan.te
unun
raggioˈrad.d͡ʒo
Della
notturnanotˈtur.no
lampaˈlam.pa
...
Ahˈa
!
l'amorosa
fiammaˈfjam.ma
M'arde
ogniˈoɲ.ɲi
fibraˈfi.bra
!...
Ch'io
tiˈti
vegga
è
d'uopo
,
Cheˈke
tuˈtu
m'intenda
...
Vengoˈvɛn.ɡo
...
A
noiˈnoj
supremosuˈprɛ.mo
È
tal
momentomoˈmen.to
...
Cieco d'amore avviasi verso la gradinata. Odonsi gli accordi d'un liuto: egli s'arresta
CONTE
Ilil
Trovator
!
Ioˈi.o
fremoˈfrɛ.mo
!
fra le piante
LA VOCE DEL TROVATORE
Desertodeˈzɛr.to
sulla
terraˈtɛr.ra
,
Col
rioˈri.o
destinodesˈti.no
inˈin
guerraˈɡwɛr.ra
E
solaˈso.la
speseˈspe.ze
unun
corˈkwɔ.re
Alal
Trovator
!
Maˈma
s'ei
quelˈkwel
corˈkwɔ.re
possiedeposˈsjɛ.de
,
Belloˈbɛl.lo
didi
castaˈkas.ta
fedeˈfe.de
,
E
d'ogni
reˈre
maggior
Ilil
Trovator
!
CONTE
Ohˈo
dettiˈdet.ti
!...
Ohˈo
gelosiad͡ʒe.loˈzi.a
!...
Nonnon
m'inganno
...
Ellaˈɛl.la
scendeˈʃen.de
!
S'avvolge nel suo mantello
SCENA IV
Leonora e il Conte
correndo verso il Conte
LEONORA
Animaˈa.ni.ma
miaˈmi.o
!
Che far?
LEONORA
Piùˈpju
dell'usato
È
tardaˈtar.da
l'ora
;
ioˈi.o
nene
contai
gl'istanti
Co'
palpitiˈpal.pi.ti
del
coreˈkɔ.re
!...
Alfin
tiˈti
guidaˈɡwi.da
Pietosopjeˈto.zo
amor
tratra
questeˈkwes.te
bracciaˈbrat.t͡ʃa
...
Lala
voceˈvo.t͡ʃe
del
Trovatoretro.vaˈto.re
Infidainˈfi.do
!...
La luna mostrasi dai nugoli, e lascia scorgere una persona, di cui la visiera nasconde il volto
SCENA V
Manrico e detti
LEONORA
Qualˈkwal
voceˈvo.t͡ʃe
!...
Ahˈa
,
dalleˈdal.le
tenebreˈtɛ.ne.bra
Trattaˈtrat.ta
inˈin
erroreerˈro.re
ioˈi.o
fuiˈfu.i
!
riconoscendo entrambi, e gettandosi ai piedi di Manrico, agitatissima
LEONORA
A
tete
credei
rivolgereriˈvɔl.d͡ʒe.re
L'accento
e
nonnon
a
luiˈluj
...
A
tete
,
cheˈke
l'alma
miaˈmi.o
Solˈsɔl
chiedeˈkjɛ.de
,
solˈsɔl
desìade.ziˈa.re
...
Ioˈi.o
t'amo
,
ilil
giuroˈd͡ʒu.ro
,
ioˈi.o
t'amo
D'immenso
,
eternoeˈtɛr.no
amor
!
CONTE
Edˈed
osiˈɔ.zi
?
sollevando Leonora
Ah, più non bramo!
CONTE
Avvampoavˈvam.po
didi
furor
!
Sese
unun
vil
nonnon
seiˈsɛ.i
discovriti
.
Ohimè!
CONTE
Palesapaˈle.za
ilil
nomeˈno.me
...
sommessamente a Manrico
LEONORA
Dehˈdɛ
,
perper
pietàpjeˈta
!...
sollevando la visiera dell'elmo
MANRICO
Ravvisami
,
Manrico
ioˈi.o
sonson
.
CONTE
Tuˈtu
!...
Comeˈko.me
!
Insanoinˈsa.no
temerariote.meˈra.rjo
!
D'Urgel
seguaceseˈɡwa.t͡ʃe
,
a
morteˈmɔr.te
Proscritto
,
ardisci
volgerti
A
questeˈkwes.te
regiereˈd͡ʒi.e
porteˈpɔr.te
?
MANRICO
Cheˈke
tardiˈtar.di
?...
or
viaˈvi.a
,
lele
guardieˈɡwar.dja
Appellaapˈpɛl.la
,
edˈed
ilil
rivaleriˈva.le
Alal
ferroˈfɛr.ro
del
carneficekarˈne.fi.t͡ʃe
Consegnakonˈseɲ.ɲa
.
CONTE
Ilil
tuoˈtu.o
fatalefaˈta.le
istanteisˈtan.te
Assaiasˈsaj
piùˈpju
prossimoˈprɔs.si.mo
È
,
dissennatodis.senˈna.to
!
Vieni
...
LEONORA
Conteˈkon.te
!
CONTE
Alal
mioˈmi.o
sdegnoˈzdeɲ.ɲo
vittimaˈvit.ti.ma
È
d'uopo
ch'io
tiˈti
sveni
...
LEONORA
Ohˈo
ciel
!
t'arresta
...
CONTE
Seguimi
...
MANRICO
Andiam
...
LEONORA
(
Cheˈke
maiˈma.i
faròˈfa.re
?
Unun
solˈsɔl
mioˈmi.o
gridoˈɡri.do
perdereˈpɛr.de.re
Lolo
puote
..)
M'odi
...
CONTE
Noˈnɔ
!
Didi
gelosod͡ʒeˈlo.zo
amor
sprezzato
Ardeˈar.de
inˈin
meme
tremendotreˈmɛn.do
ilil
focoˈfɔ.ko
!
Ilil
tuoˈtu.o
sangueˈsan.ɡwe
,
o
sciaguratoʃa.ɡuˈra.to
,
Ada.d‿
estinguerlo
fia
pocoˈpɔ.ko
!
a Leonora
CONTE
Dirgliˈdir.ʎi
,
o
folleˈfɔl.le
,
-
Ioˈi.o
t'amo
-
ardisti
!...
Eiˈe.i
piùˈpju
vivereˈvi.ve.re
nonnon
puòˈpwɔ
...
Unun
accentoatˈt͡ʃɛn.to
proferisti
Cheˈke
a
morir
lolo
condannòkon.danˈna.re
!
LEONORA
Unun
istanteisˈtan.te
almen
diaˈdi.a
locoˈlɔ.ko
Ilil
tuoˈtu.o
sdegnoˈzdeɲ.ɲo
allaˈal.la
ragioneraˈd͡ʒo.ne
...
Ioˈi.o
,
solˈsɔl
ioˈi.o
,
didi
tantoˈtan.to
focoˈfɔ.ko
Sonson
,
purˈpur
troppoˈtrɔp.po
,
lala
cagionekaˈd͡ʒo.ne
!
Piombiˈpjom.bi
,
ahˈa
!
piombiˈpjom.bi
ilil
tuoˈtu.o
furorefuˈro.re
Sulla
reaˈrɛ.a
cheˈke
t'oltraggiò
...
Vibra
ilil
ferroˈfɛr.ro
inˈin
questoˈkwes.to
coreˈkɔ.re
,
Cheˈke
tete
amaraˈmar
nonnon
vuolvwɔl
,
néne
puòˈpwɔ
.
MANRICO
Del
superbosuˈpɛr.bo
vanaˈva.na
è
l'ira
;
Eiˈe.i
cadràkaˈdra
dada
meme
trafitto
.
Ilil
mortal
cheˈke
amor
t'ispira
,
Dall'amor
fuˈfu
resoˈre.zo
invittoinˈvit.to
.
al Conte
MANRICO
Lala
tuaˈtu.a
sorteˈsɔr.te
è
giàˈd͡ʒa
compitakomˈpi.ta
...
L'ora
ormaiorˈma.i
perper
tete
suonòswoˈna.re
!
Ilil
suoˈsu.o
coreˈkɔ.re
e
lala
tuaˈtu.a
vitaˈvi.ta
Ilil
destinodesˈti.no
a
meme
serbòserˈba.re
!
I due rivali si allontanano con le spade sguainate; Leonora cade, priva di sentimenti
SCENA I
Un diruto abituro sulle falde di un monte della Biscaglia.
Nel fondo, quasi tutto aperto, arde un gran fuoco. I primi albori. Azucena siede presso il fuoco. Manrico le sta disteso accanto sopra una coltrice ed avviluppato nel suo mantello; ha l'elmo ai piedi e fra le mani la spada, su cui figge immobilmente lo sguardo. Una banda di Zingari è sparsa all'interno
ZINGARI
Vediˈve.di
!
Lele
foscheˈfos.ke
notturnenotˈtur.ne
spoglieˈspɔʎ.ʎe
De'
cieliˈt͡ʃɛ.li
sveste
l'immensa
voltaˈvɔl.ta
;
Sembraˈsem.bra
unaˈu.na
vedovaˈve.do.va
cheˈke
alfin
sisi
toglieˈtɔʎ.ʎe
I
bruniˈbru.ni
panniˈpan.ni
ond'era
involta
.
All'opra
!
all'opra
!
Dàgli
,
martellamarˈtɛl.la
.
Dànno di piglio ai loro ferri del mestiere; al misurato tempestar dei martelli cadenti sulle incudini, or uomini, or donne, e tutti in un tempo infine intonano la cantilena seguente:
ZINGARI
Chiki
del
gitanod͡ʒiˈta.no
i
giorniˈd͡ʒor.ni
abbellaabˈbɛl.la
?
Lala
zingarellad͡zin.ɡaˈrɛl.la
!
alle donne, sostando un poco dal lavoro
UOMINI
Versami
unun
trattoˈtrat.to
;
lenaˈle.na
e
coraggiokoˈrad.d͡ʒo
Ilil
corpoˈkɔr.po
e
l'anima
traggon
dal
bereˈbe.re
.
Le donne mescono ad essi in rozze coppe
TUTTI
Ohˈo
guardaˈɡwar.da
,
guardaˈɡwar.da
!
del
soleˈso.le
unun
raggioˈrad.d͡ʒo
Brillaˈbril.lo
piùˈpju
vividoˈvi.vi.do
nel
mioˈmi.o
/
tuoˈtu.o
bicchierebikˈkjɛ.re
!
All'opra
,
all'opra
...
Dàgli
,
martellamarˈtɛl.la
...
Chiki
del
gitanod͡ʒiˈta.no
i
giorniˈd͡ʒor.ni
abbellaabˈbɛl.la
?
Lala
zingarellad͡zin.ɡaˈrɛl.la
!
Canta: gli Zingari le si fanno allato
AZUCENA
Strideˈstri.de
lala
vampaˈvam.pa
!
-
lala
follaˈfɔl.la
indomitainˈdɔ.mi.to
Correˈkor.re
a
quelˈkwel
fuocoˈfwɔ.ko
-
lietaˈljɛ.ta
inˈin
sembianzasemˈbjan.t͡sa
;
Urliˈur.lo
didi
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
-
intornoinˈtor.no
echeggiano
:
Cintaˈt͡ʃin.ta
didi
sgherri
-
donnaˈdɔn.na
s'avanza
!
Sinistrasiˈnis.tra
splendeˈsplɛn.de
-
sui
voltiˈvol.ti
orribiliorˈri.bi.le
Lala
tetraˈtɛ.tra
fiammaˈfjam.ma
-
cheˈke
s'alza
alal
ciel
!
Strideˈstri.de
lala
vampaˈvam.pa
!
-
giungeˈd͡ʒun.d͡ʒe
lala
vittimaˈvit.ti.ma
Nerovestita
,
-
discinta
e
scalzaˈskal.t͡sa
!
Gridoˈɡri.do
ferocefeˈro.t͡ʃe
-
didi
morteˈmɔr.te
levasi
;
L'eco
ilil
ripete
-
didi
balzaˈbal.t͡sa
inˈin
balzaˈbal.t͡sa
!
Sinistrasiˈnis.tra
splendeˈsplɛn.de
-
sui
voltiˈvol.ti
orribiliorˈri.bi.le
Lala
tetraˈtɛ.tra
fiammaˈfjam.ma
-
cheˈke
s'alza
alal
ciel
!
ZINGARI
Mestaˈmɛs.ta
è
lala
tuaˈtu.a
canzon
!
AZUCENA
Del
pariˈpa.ri
mestaˈmɛs.ta
Cheˈke
lala
storiaˈstɔ.rja
funestafuˈnɛs.ta
Dada
cuiku.i
traggeˈtrad.d͡ʒe
argomentoar.ɡoˈmen.to
!
Rivolge il capo dalla parte di Manrico e mormora sommessamente:
AZUCENA
Mimi
vendicaˈven.di.ka
...
Mimi
vendicaˈven.di.ka
!
L'arcana parola ognor!
VECCHIO ZINGARO
Compagnikomˈpaɲ.ɲi
,
avanzaaˈvan.t͡sa
ilil
giornoˈd͡ʒor.no
A
procacciarci
unun
panˈpan
,
suˈsu
,
suˈsu
!...
scendiamo
Perper
lele
propinque
villeˈvil.la
.
UOMINI
Andiamo
.
Ripongono sollecitamente nel sacco i loro arnesi
DONNE
Andiamo
.
Tutti scendono alla rinfusa giù per la china; tratto tratto e sempre a maggior distanza odesi il loro canto
ZINGARI
Chiki
del
gitanod͡ʒiˈta.no
i
giorniˈd͡ʒor.ni
abbellaabˈbɛl.la
?
Lala
zingarellad͡zin.ɡaˈrɛl.la
!
sorgendo
MANRICO
Soliˈso.le
or
siamoˈsja.mo
;
dehˈdɛ
,
narra
Questaˈkwes.ta
storiaˈstɔ.rja
funestafuˈnɛs.ta
.
AZUCENA
E
tuˈtu
lala
ignori
,
Tuˈtu
purˈpur
!...
Maˈma
,
giovinettod͡ʒo.viˈnet.to
,
i
passiˈpas.si
tuoiˈtwɔ.i
D'ambizion
lolo
sproneˈspro.ne
Lungiˈlun.d͡ʒi
traea
!...
Dell'ava
ilil
fineˈfi.ne
acerboaˈt͡ʃɛr.bo
E
quest'istoria
...
Lala
incolpòin.kolˈpa.re
superbosuˈpɛr.bo
Conteˈkon.te
didi
malefizio
,
ondeˈon.de
asserìa
Coltoˈkol.to
unun
bambin
suoˈsu.o
figlioˈfiʎ.ʎo
...
Essaˈes.sa
bruciatabruˈt͡ʃa.ta
Venneˈven.ne
ov'arde
quelˈkwel
focoˈfɔ.ko
!
rifuggendo con raccapriccio dalla fiamma
MANRICO
Ahiˈaj
!
Sciagurataʃa.ɡuˈra.to
!
AZUCENA
Condottakonˈdot.ta
ell'era
inˈin
ceppiˈt͡ʃep.po
alal
suoˈsu.o
destin
tremendotreˈmɛn.do
!
Col
figlioˈfiʎ.ʎo
sulle
bracciaˈbrat.t͡ʃa
,
ioˈi.o
lala
seguìa
piangendo
.
Infino
ada.d‿
essaˈes.sa
unun
varcoˈvar.ko
tentai
,
maˈma
invanoinˈva.no
,
aprirmi
...
Invan
tentòtenˈta.re
lala
miseraˈmi.ze.ro
fermarsiferˈmar.si
e
benedirmi
!
Chéˈke
,
frafra
bestemmiebesˈtem.mja
osceneoʃˈʃɛ.ne
,
pungendola
coiˈkoj
ferriˈfɛr.ro
,
Alal
rogoˈro.ɡo
lala
cacciavano
gliʎi
scelleratiʃel.leˈra.to
sgherri
!
Alloralˈlo.ra
,
conkon
troncoˈtron.ko
accentoatˈt͡ʃɛn.to
:
Mimi
vendicaˈven.di.ka
!
esclamòes.klaˈma.re
.
Quelˈkwel
dettoˈdet.to
un'eco
eternaeˈtɛr.na
inˈin
questoˈkwes.to
corˈkwɔ.re
lasciòlaʃˈʃa.re
.
MANRICO
Lala
vendicasti
?
AZUCENA
Ilil
figlioˈfiʎ.ʎo
giunsi
a
rapir
del
Conteˈkon.te
:
Lolo
trascinai
quiˈkwi
mecoˈme.ko
...
Lele
fiammeˈfjam.ma
ardean
giàˈd͡ʒa
pronteˈpron.to
.
con raccapriccio
MANRICO
Lele
fiammeˈfjam.ma
!...
ohˈo
ciel
!...
tuˈtu
forseˈfor.se
?...
AZUCENA
Eiˈe.i
distruggeasi
inˈin
piantoˈpjan.to
...
Ioˈi.o
mimi
sentiva
ilil
coreˈkɔ.re
dilaniato
,
infrantoinˈfran.to
!...
Quand'ecco
agliˈaʎ.ʎi
egriˈɛ.ɡri
spirti
,
comeˈko.me
inˈin
unun
sognoˈsoɲ.ɲo
,
apparve
Lala
vision
feralefeˈra.le
didi
spaventosespa.venˈto.zo
larveˈlar.ve
!
Gliʎi
sgherri
edˈed
ilil
suppliziosupˈplit.t͡sjo
!...
Lala
madreˈma.dre
smortaˈzmɔr.ta
inˈin
voltoˈvol.to
...
Scalzaˈskal.t͡sa
,
discinta
!...
ilil
gridoˈɡri.do
,
ilil
notoˈnɔ.to
gridoˈɡri.do
ascoltoasˈkol.to
...
Mimi
vendicaˈven.di.ka
!...
Lala
manoˈma.no
convulsakonˈvul.so
tendoˈtɛn.do
...
stringoˈstrin.ɡo
Lala
vittimaˈvit.ti.ma
...
nel
focoˈfɔ.ko
lala
traggo
,
lala
sospingososˈpin.ɡo
...
Cessaˈt͡ʃɛs.sa
ilil
fatal
deliriodeˈli.rjo
...
L'orrida
scenaˈʃɛ.na
fugge
...
Lala
fiammaˈfjam.ma
solˈsɔl
divampa
,
e
lala
suaˈsu.a
predaˈprɛ.da
strugge
!
Purˈpur
volgoˈvol.ɡo
intornoinˈtor.no
ilil
guardoˈɡwar.do
e
innanziinˈnan.t͡si
a
meme
vegg'io
Dell'empio
Conteˈkon.te
ilil
figlioˈfiʎ.ʎo
...
MANRICO
Ahˈa
!
comeˈko.me
?
AZUCENA
Ilil
figlioˈfiʎ.ʎo
mioˈmi.o
,
Mioˈmi.o
figlioˈfiʎ.ʎo
aveaaˈve.a
bruciatobruˈt͡ʃa.to
!
MANRICO
Cheˈke
diciˈdi.t͡ʃi
!
qualeˈkwa.le
orror
!
AZUCENA
Sul
capoˈka.po
mioˈmi.o
lele
chiomeˈkjɔ.ma
Sentoˈsɛn.to
rizzarsi
ancoranˈkor
!
Azucena ricade trambasciata sul proprio seggio, Manrico ammutolisce colpito d'orrore e di sorpresa. Momenti di silenzio
MANRICO
Nonnon
sonson
tuoˈtu.o
figlioˈfiʎ.ʎo
?
E
chiki
sonson
ioˈi.o
,
chiki
dunqueˈdun.kwe
?
con la sollecitudine di chi cerca emendare il proprio fallo
AZUCENA
Tuˈtu
seiˈsɛ.i
mioˈmi.o
figlioˈfiʎ.ʎo
!
MANRICO
Eppur
dicesti
...
AZUCENA
Ahˈa
!...
forseˈfor.se
...
Cheˈke
vuoiˈvwɔ.i
!
quandoˈkwan.do
alal
pensier
s'affaccia
ilil
truceˈtru.t͡ʃe
Casoˈka.zo
,
lolo
spirto
intenebrato
poneˈpo.ne
Stolteˈstol.te
parolepaˈrɔ.le
sul
mioˈmi.o
labbroˈlab.bro
...
Madreˈma.dre
,
Teneraˈtɛ.ne.ra
madreˈma.dre
nonnon
m'avesti
ognoraoɲˈɲo.ra
?
MANRICO
Potrei
negarlo
?
AZUCENA
A
meme
,
sese
viviˈvi.vi
ancoraanˈko.ra
,
Nolˈnol
dêi
?
Notturnanotˈtur.no
,
neinej
pugnati
campiˈkam.po
Didi
Pelilla
,
oveˈo.ve
spentoˈspen.to
Famaˈfa.ma
tiˈti
disseˈdis.se
,
a
dartiˈdar.ti
Sepolturase.polˈtu.ra
nonnon
mossiˈmɔs.so
?
Lala
fuggente
auraˈaw.ra
vital
Nonnon
iscovrì
,
nel
senoˈse.no
Nonnon
t'arrestò
maternomaˈtɛr.no
affettoafˈfɛt.to
?...
E
quanteˈkwan.te
cureˈku.re
nonnon
spesiˈspe.zi
A
risanar
lele
tanteˈtan.te
feritefeˈri.te
!
...
con nobile orgoglio
MANRICO
Cheˈke
portai
nel
dìˈdi
fatalefaˈta.le
...
Maˈma
tutteˈtut.te
quiˈkwi
,
nel
pettoˈpɛt.to
!...
Ioˈi.o
solˈsɔl
,
frafra
milleˈmil.le
Giàˈd͡ʒa
sbandatizbanˈda.ti
,
alal
nemiconeˈmi.ko
Volgendo
ancoranˈkor
lala
facciaˈfat.t͡ʃa
!...
Ilil
rioˈri.o
De
Lunaˈlu.na
Suˈsu
meme
piombòpjomˈba.re
col
suoˈsu.o
drappellodrapˈpɛl.lo
;
ioˈi.o
caddi
,
Peròpeˈrɔ
dada
forteˈfɔr.te
ioˈi.o
caddi
!
AZUCENA
Eccoˈɛk.ko
mercedemerˈt͡ʃɛ.de
Aiˈaj
giorniˈd͡ʒor.ni
,
cheˈke
l'infame
Nel
singolar
certamet͡ʃerˈta.me
Ebbeˈɛb.be
salviˈsal.vi
dada
tete
!...
Qualˈkwal
t'acciecava
Stranaˈstra.na
pietàpjeˈta
perper
essoˈes.so
?
MANRICO
Ohˈo
madreˈma.dre
!...
Nonnon
saprei
dirloˈdir.lo
a
meme
stessoˈstes.so
!
Mal
reggendo
all'aspro
assaltoasˈsal.to
,
Eiˈe.i
giàˈd͡ʒa
toccoˈtok.ko
ilil
suoloˈswɔ.lo
aveaaˈve.a
:
Balenava
ilil
colpoˈkol.po
inˈin
altoˈal.to
Cheˈke
trafiggerlo
dovea
...
Quandoˈkwan.do
arrestaarˈrɛs.ta
unun
motoˈmɔ.to
arcanoarˈka.no
,
Nel
discender
,
questaˈkwes.ta
manoˈma.no
...
Lele
mieˈmi.e
fibreˈfi.bre
acutoaˈku.to
geloˈd͡ʒɛ.lo
Faˈfa
repentereˈpɛn.te
abbrividir
!
Mentreˈmen.tre
unun
gridoˈɡri.do
vienˈvjɛn
dal
cieloˈt͡ʃɛ.lo
,
Cheˈke
mimi
diceˈdi.t͡ʃe
:
Nonnon
ferir
!
AZUCENA
Maˈma
nell'alma
dell'ingrato
Nonnon
parlòparˈla.re
del
cieloˈt͡ʃɛ.lo
unun
dettoˈdet.to
!
Ohˈo
!
sese
ancoranˈkor
tiˈti
spinge
ilil
fatoˈfa.to
A
pugnar
col
maledettoma.leˈdet.to
,
Compi
,
o
figlioˈfiʎ.ʎo
,
qualˈkwal
d'un
Dioˈdi.o
,
Compi
alloraalˈlo.ra
ilil
cennoˈt͡ʃen.no
mioˈmi.o
!
Sinoˈsi.no
all'elsa
questaˈkwes.ta
lamaˈla.ma
Vibra
,
immergi
all'empio
inˈin
corˈkwɔ.re
.
MANRICO
Sìˈsi
,
lolo
giuroˈd͡ʒu.ro
,
questaˈkwes.ta
lamaˈla.ma
Scenderàˈʃen.de.re
dell'empio
inˈin
corˈkwɔ.re
.
Odesi un prolungato suono di corno
MANRICO
L'usato
messoˈmes.so
Ruiz
inviainˈvi.a
!
Forseˈfor.se
...
Dà fiato anch'esso al corno che tiene ad armacollo
AZUCENA
Mimi
vendicaˈven.di.ka
!
Resta concentrata quasi inconsapevole di ciò che succede
SCENA II
Messo e detti
al Messo
MANRICO
Inoltra
ilil
pièˈpjɛ
.
Guerrescoɡwerˈres.ko
eventoeˈvɛn.to
,
dimmiˈdim.mi
,
seguìa
?
porgendo il foglio che Manrico legge
MESSO
Rispondarisˈpon.da
ilil
foglioˈfɔʎ.ʎo
cheˈke
reco
a
tete
.
MANRICO
"
Inˈin
nostraˈnɔs.tra
possaˈpɔs.sa
è
Castellor
;
nene
dêi
Tuˈtu
,
perper
cennoˈt͡ʃen.no
del
prence
,
Vigilar
lele
difesediˈfe.ze
.
Oveˈo.ve
tiˈti
è
datoˈda.to
,
Affrettatiaf.fretˈta.ti
a
venirveˈnir
...
Giuntaˈd͡ʒun.ta
lala
seraˈse.ra
,
Trattaˈtrat.ta
inˈin
ingannoinˈɡan.no
didi
tuaˈtu.a
morteˈmɔr.te
alal
gridoˈɡri.do
,
Nel
vicin
Chiostroˈkjɔs.tro
della
croceˈkro.t͡ʃe
ilil
veloˈve.lo
Cingeràˈt͡ʃin.d͡ʒe.re
Leonora
".
con dolorosa esclamazione
MANRICO
Ohˈo
giustoˈd͡ʒus.to
cieloˈt͡ʃɛ.lo
!
scuotendosi
Che fia!
al Messo
MANRICO
Veloceveˈlo.t͡ʃe
scendiˈʃen.di
lala
balzaˈbal.t͡sa
,
E
d'un
cavallokaˈval.lo
a
meme
provvedi
...
MESSO
Corro
...
frapponendosi
AZUCENA
Manrico
!
MANRICO
Ilil
tempoˈtɛm.po
incalzainˈkal.t͡sa
...
Volaˈvo.la
,
m'aspetta
del
colleˈkɔl.le
a'
piediˈpjɛ.di
.
Il Messo parte frettolosamente
AZUCENA
E
speri
,
e
vuoiˈvwɔ.i
?...
MANRICO
(
Perderla
?...
Ohˈo
ambasciaamˈbaʃ.ʃa
!...
Perderˈpɛr.der
quell'angelo
?..)
È fuor di sé!
postosi l'elmo sul capo ed afferrando il mantello
MANRICO
Addioadˈdi.o
...
AZUCENA
Noˈnɔ
...
fermaˈfer.ma
...
odiˈɔ.di
...
MANRICO
Mimi
lasciaˈlaʃ.ʃa
...
autorevole
AZUCENA
Fermaˈfer.ma
...
Sonson
ioˈi.o
cheˈke
parloˈpar.lo
a
tete
!
Perigliarti
ancoranˈkor
languente
Perper
cammin
selvaggioselˈvad.d͡ʒo
edˈed
ermoˈer.mo
!
Lele
feritefeˈri.te
vuoiˈvwɔ.i
,
dementedeˈmɛn.te
,
Riaprir
del
pettoˈpɛt.to
infermoinˈfer.mo
?
Noˈnɔ
,
soffrirlo
nonnon
poss'io
...
Ilil
tuoˈtu.o
sangueˈsan.ɡwe
è
sangueˈsan.ɡwe
mioˈmi.o
!...
Ogniˈoɲ.ɲi
stilla
cheˈke
nene
versiˈvɛr.si
Tuˈtu
lala
spremiˈsprɛ.mi
dal
mioˈmi.o
corˈkwɔ.re
!
MANRICO
Unun
momentomoˈmen.to
puòˈpwɔ
involarmi
Ilil
mioˈmi.o
benˈbɛn
,
lala
miaˈmi.o
speranzaspeˈran.t͡sa
!...
Noˈnɔ
,
cheˈke
bastiˈbas.ti
ada.d‿
arrestarmi
Terraˈtɛr.ra
e
ciel
nonnon
hanˈan
possanzaposˈsan.t͡sa
...
Ahˈa
!...
mimi
sgombraˈzɡom.bro
,
o
madreˈma.dre
,
i
passiˈpas.si
...
Guaiˈɡwa.i
perper
tete
s'io
quiˈkwi
restassi
!
...
Tuˈtu
vedresti
aiˈaj
piediˈpjɛ.di
tuoiˈtwɔ.i
Spentoˈspen.to
ilil
figlioˈfiʎ.ʎo
dal
dolor
!
S'allontana, indarno trattenuto da Azucena
SCENA III
Atrio interno di un luogo di ritiro in vicinanza di Castellor. Alberi nel fondo. È notte.
Il Conte, Ferrando ed alcuni Seguaci inoltrandosi cautamente avviluppati nei loro mantelli
CONTE
Tuttoˈtut.to
è
desertodeˈzɛr.to
,
néne
perper
l'aura
ancoraanˈko.ra
Suonaˈswɔ.na
l'usato
carmeˈkar.me
...
Inˈin
tempoˈtɛm.po
ioˈi.o
giungo
!
FERRANDO
Arditaarˈdi.to
opraˈɔ.pe.ra
,
o
Signoresiɲˈɲo.re
,
Imprendiimˈprɛn.di
.
CONTE
Arditaarˈdi.to
,
e
qualˈkwal
furentefuˈrɛn.te
amoreaˈmo.re
Edˈed
irritatoir.riˈta.to
orgoglioorˈɡoʎ.ʎo
Chieseroˈkjɛ.ze.ro
a
meme
.
Spentoˈspen.to
ilil
rival
,
cadutokaˈdu.to
Ogniˈoɲ.ɲi
ostacol
sembrava
a'
mieiˈmjɛ.i
desirideˈzi.re
;
Novellonoˈvɛl.lo
e
piùˈpju
possenteposˈsɛn.te
ellaˈɛl.la
nene
apprestaapˈprɛs.ta
...
L'altare
!
Ahˈa
noˈnɔ
,
nonnon
fia
D'altri
Leonora
!...
Leonora
è
miaˈmi.o
!
Ilil
balen
del
suoˈsu.o
sorriso
D'una
stellaˈstel.la
vince
ilil
raggioˈrad.d͡ʒo
!
Ilil
fulgor
del
suoˈsu.o
belbɛl
visoˈvi.zo
Novoˈnɔ.vo
infondeinˈfon.de
inˈin
meme
coraggiokoˈrad.d͡ʒo
!...
Ahˈa
!
l'amor
,
l'amore
ond'ardo
Lele
favelli
inˈin
mioˈmi.o
favor
!
Sperda
ilil
soleˈso.le
d'un
suoˈsu.o
sguardoˈzɡwar.do
Lala
tempestatemˈpɛs.ta
del
mioˈmi.o
corˈkwɔ.re
.
Odesi il rintocco de' sacri bronzi
CONTE
Qualˈkwal
suonoˈswɔ.no
!...
ohˈo
ciel
...
FERRANDO
Lala
squilla
Vicinoviˈt͡ʃi.no
ilil
ritoˈri.to
annunzia
!
CONTE
Ahˈa
!
priaˈpri.a
cheˈke
giunga
All'altar
...
sisi
rapisca
!...
FERRANDO
Ahˈa
badaˈba.da
!
CONTE
Taciˈta.t͡ʃi
!...
Nonnon
odoˈɔ.do
...
andateanˈda.te
...
didi
queiˈkwe.i
faggiˈfad.d͡ʒi
all'ombra
Celatevi
...
Ferrando e gli altri Seguaci si allontanano
CONTE
Ahˈa
!
frafra
pocoˈpɔ.ko
Miaˈmi.o
diverràdi.veˈni.re
...
Tuttoˈtut.to
m'investe
unun
focoˈfɔ.ko
!
Ansioso, guardingo osserva dalla parte donde deve giungere Leonora, mentre Ferrando e i Seguaci dicono sottovoce:
FERRANDO
Ardirearˈdi.re
!...
Andiam
...
celiamoci
Frafra
l'ombre
...
nel
mister
!
Ardirearˈdi.re
!...
Andiam
!...
silenziosiˈlɛn.t͡sjo
!
Sisi
compia
ilil
suoˈsu.o
volervoˈler
.
nell'eccesso del furore
CONTE
Perper
meme
,
oraˈo.ra
fatalefaˈta.le
,
I
tuoiˈtwɔ.i
momentimoˈmen.ti
affretta
:
Lala
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
cheˈke
m'aspetta
Gioiaˈd͡ʒɔ.ja
mortal
nonnon
è
!...
Invanoinˈva.no
unun
Dioˈdi.o
rivaleriˈva.le
S'oppone
nemmenonemˈme.no
unun
Dioˈdi.o
,
Donnaˈdɔn.na
,
rapirti
a
meme
!
S'allontana a poco a poco e si nasconde col Coro fra gli alberi
CORO INTERNO DI RELIGIOSE
Ahˈa
!...
sese
l'error
t'ingombra
,
O
figliaˈfiʎ.ʎa
d'Eva
,
i
raiˈraj
,
Pressoˈprɛs.so
a
morir
,
vedrai
Cheˈke
un'ombra
,
unun
sognoˈsoɲ.ɲo
fuˈfu
,
Anziˈan.t͡si
del
sognoˈsoɲ.ɲo
un'ombra
Lala
spemeˈspɛ.me
didi
quaggiùkwadˈd͡ʒu
!
Vieni
e
t'asconda
ilil
veloˈve.lo
Ada.d‿
ogniˈoɲ.ɲi
sguardoˈzɡwar.do
umanouˈma.no
!
Auraˈaw.ra
o
pensier
mondanomonˈda.no
Quiˈkwi
vivoˈvi.vo
piùˈpju
nonnon
è
.
Alal
ciel
tiˈti
volgiˈvɔl.d͡ʒi
e
ilil
cieloˈt͡ʃɛ.lo
Sisi
schiuderàˈskju.de.re
perper
tete
.
SCENA IV
Leonora con seguito muliebre. Ines, poi il Conte, Ferrando, Seguaci, indi Manrico.
LEONORA
Perchèperˈke
piangete
?
DONNE
Ahˈa
!...
dunqueˈdun.kwe
Tuˈtu
perper
sempreˈsɛm.pre
nene
lasci
!
LEONORA
O
dolciˈdol.t͡ʃe
amicheaˈmi.ke
,
Unun
risoˈri.zo
,
unaˈu.na
speranzaspeˈran.t͡sa
,
unun
fior
lala
terraˈtɛr.ra
Nonnon
haˈa
perper
meme
!
Degg'io
Volgermi
a
Queiˈkwe.i
cheˈke
degliˈdeʎ.ʎi
afflittiafˈflit.to
è
soloˈso.lo
Sostegnososˈteɲ.ɲo
e
dopoˈdo.po
i
penitenti
giorniˈd͡ʒor.ni
Puòˈpwɔ
frafra
gliʎi
elettieˈlɛt.to
alal
mioˈmi.o
perdutoperˈdu.to
beneˈbɛ.ne
Ricongiungermi
unun
dìˈdi
!...
Tergete
i
raiˈraj
E
guidatemi
all'ara
!
incamminandosi
irrompendo ad un tratto
CONTE
Noˈnɔ
,
giammaid͡ʒamˈma.i
!...
DONNE
Ilil
Conteˈkon.te
!
LEONORA
Giustoˈd͡ʒus.to
ciel
!
CONTE
Perper
tete
nonnon
havviˈav.vi
Cheˈke
l'ara
d'imeneo
.
DONNE
Cotantokoˈtan.to
ardìa
!...
LEONORA
Insanoinˈsa.no
!...
E
quiˈkwi
venisti
?...
CONTE
A
fartiˈfar.ti
miaˈmi.o
.
E sì dicendo scagliasi verso Leonora, onde impadronirsi di lei, ma fra esso e la preda trovasi, qual fantasma sorto di sotterra, Manrico. Un grido universale irrompe
LEONORA
E
deggioˈdɛd.d͡ʒo
...
e
possoˈpɔs.so
crederlo
?
Tiˈti
veggo
a
meme
d'accanto
!
È
questoˈkwes.to
unun
sognoˈsoɲ.ɲo
,
un'estasi
,
Unun
sovrumanoso.vruˈma.no
incantoinˈkan.to
!
Nonnon
reggeˈrɛd.d͡ʒe
a
tantoˈtan.to
giubiloˈd͡ʒu.bi.lo
Rapitoraˈpi.to
,
ilil
corˈkwɔ.re
sospesososˈpe.zo
!
Seiˈsɛ.i
tuˈtu
dal
ciel
discesodiʃˈʃe.zo
,
O
inˈin
ciel
sonson
ioˈi.o
corˈkwɔ.re
tete
?
CONTE
Dunqueˈdun.kwe
gliʎi
estintiesˈtin.to
lascianoˈlaʃ.ʃa.no
Didi
morteˈmɔr.te
ilil
regnoˈreɲ.ɲo
eternoeˈtɛr.no
;
A
dannoˈdan.no
mioˈmi.o
rinunzia
Lele
predeˈprɛ.de
sueˈsu.e
l'inferno
!
Maˈma
sese
nonnon
maiˈma.i
sisi
franseroˈfran.se.ro
De'
giorniˈd͡ʒor.ni
tuoiˈtwɔ.i
gliʎi
stamiˈsta.me
,
Sese
viviˈvi.vi
e
viver
brami
,
Fuggi
dada
leiˈlɛ.i
,
dada
meme
.
Manrico
Néne
m'ebbe
ilil
ciel
,
néne
l'orrido
Varcoˈvar.ko
infernal
sentierosenˈtjɛ.ro
...
Infamiinˈfa.mi
sgherri
vibrano
Mortalimorˈta.li
colpiˈkol.po
,
è
veroˈve.ro
!
Potenzapoˈtɛn.t͡sa
irresistibileir.re.zisˈti.bi.le
Hannoˈan.no
de'
fiumiˈfju.mi
l'onde
!
Maˈma
gliʎi
empiˈem.pi
unun
Dioˈdi.o
confondekonˈfon.de
!
Quelˈkwel
Dioˈdi.o
soccorsesokˈkor.se
a
meme
.
a Leonora
DONNE
Ilil
cieloˈt͡ʃɛ.lo
inˈin
cuiku.i
fidasti
Pietadepjeˈta.de
aveaaˈve.a
didi
tete
.
al Conte
FERRANDO
Tuˈtu
col
destin
contrastikonˈtras.to
:
Suoˈsu.o
difensoredi.fenˈso.re
egliˈeʎ.ʎi
è
.
SCENA V
Ruiz seguito da una lunga tratta di Armati, e detti
RUIZ
Urgel
vivaˈvi.va
!
MANRICO
Mieiˈmjɛ.i
prodiˈprɔ.di
guerrieriɡwerˈrjɛ.ro
!
RUIZ
Vieni
...
a Leonora
MANRICO
Donnaˈdɔn.na
,
mimi
seguiˈse.ɡwi
.
opponendosi
CONTE
E
tuˈtu
speri
?
LEONORA
Ahˈa
!
al Conte
MANRICO
T'arresta
...
sguainando la spada
CONTE
Involarmi
costeikosˈtɛ.i
!
Noˈnɔ
!
accerchiando il Conte
RUIZ
Vaneggi
!
FERRANDO
Cheˈke
tentiˈtɛn.ti
,
Signorsiɲˈɲor
?
Il Conte è disarmato da quei di Ruiz
con gesti ed accenti di maniaco furore
CONTE
Didi
ragioneraˈd͡ʒo.ne
ogniˈoɲ.ɲi
lumeˈlu.me
perdei
!
M'atterrisce..
CONTE
Hoˈɔ
lele
furieˈfu.rja
nel
corˈkwɔ.re
!
a Manrico
RUIZ
Vienˈvjɛn
:
lala
sorteˈsɔr.te
sorridesorˈri.de
perper
tete
.
al Conte
FERRANDO
Cediˈt͡ʃɛ.di
;
or
ceder
viltade
nonnon
è
.
Manrico tragge seco Leonora, il Conte è respinto; le donne rifuggono al cenobio.
Scende subito la tela
FERRANDO
PARTEˈpar.te
TERZAˈtɛr.t͡so
-
Ilil
figlioˈfiʎ.ʎo
della
Zingaraˈd͡zin.ɡa.ra
SCENA I
Accampamento. A destra il padiglione del Conte di Luna, su cui sventola la bandiera in segno di supremo comando; da lungi torreggia Castellor. Scolte di Uomini d'arme dappertutto; alcuni giuocano, altri puliscono le armi, altri passeggiano, poi Ferrando dal padiglione del Conte
ALCUNI ARMIGERI
Or
co'
dadiˈda.di
,
maˈma
frafra
pocoˈpɔ.ko
Giocherem
benˈbɛn
altroˈal.tro
giocoˈd͡ʒɔ.ko
.
ALTRI
Quest'acciar
,
dal
sangueˈsan.ɡwe
or
tersoˈtɛr.so
,
Fia
didi
sangueˈsan.ɡwe
inˈin
breveˈbrɛ.ve
aspersoasˈpɛr.so
!
Un grosso drappello di balestrieri attraversa il campo
ALCUNI ARMIGERI
Ilil
soccorsosokˈkor.so
dimandato
!
ALTRI
Hanˈan
l'aspetto
del
valor
!
TUTTI
Piùˈpju
l'assalto
ritardato
Or
nonnon
fia
didi
Castellor
.
FERRANDO
Sìˈsi
,
prodiˈprɔ.di
amiciaˈmi.t͡ʃi
;
alal
dìˈdi
novellonoˈvɛl.lo
è
menteˈmen.te
Del
capitan
lala
roccaˈrɔk.ka
Investir d'ogni parte.
FERRANDO
Colàkoˈla
pingueˈpin.ɡwe
bottinobotˈti.no
Certezzat͡ʃerˈtet.t͡sa
è
rinvenir
piùˈpju
cheˈke
speranzaspeˈran.t͡sa
.
Sisi
vinca
;
è
nostroˈnɔs.tro
.
TUTTI
Tuˈtu
c'inviti
a
danzaˈdan.t͡sa
!
Squilliˈskwil.lo
,
echeggi
lala
trombaˈtrom.ba
guerrieraɡwerˈrjɛ.ro
,
Chiamiˈkja.mi
all'armi
,
allaˈal.la
pugnaˈpuɲ.ɲa
,
all'assalto
;
Fia
domanidoˈma.ni
lala
nostraˈnɔs.tra
bandierabanˈdjɛ.ra
Didi
queiˈkwe.i
merliˈmɛr.li
piantata
sull'alto
.
Noˈnɔ
,
giammaid͡ʒamˈma.i
nonnon
sorrise
vittoriavitˈtɔ.rja
Didi
piùˈpju
lieteˈljɛ.te
speranzespeˈran.t͡sa
finor
!...
Iviˈi.vi
l'util
ciˈt͡ʃi
aspetta
e
lala
gloriaˈɡlɔ.rja
,
Iviˈi.vi
opimioˈpi.mi
lala
predaˈprɛ.da
e
l'onor
.
Si disperdono
SCENA II
Il Conte
Uscito dalla tenda volge uno sguardo bieco a Castellor
CONTE
Inˈin
braccioˈbrat.t͡ʃo
alal
mioˈmi.o
rival
!
Questoˈkwes.to
pensieropenˈsjɛ.ro
Comeˈko.me
persecutor
demoneˈdɛ.mo.ne
ovunqueoˈvun.kwe
M'insegue
!...
Inˈin
braccioˈbrat.t͡ʃo
alal
mioˈmi.o
rival
!...
Maˈma
corro
,
Surta
appenaapˈpe.na
l'aurora
,
Ioˈi.o
corro
a
separarvi
...
Ohˈo
Leonora
!
Odesi tumulto
SCENA III
Ferrando e detto
CONTE
Cheˈke
fuˈfu
?
FERRANDO
Dappressodapˈprɛs.so
ilil
campoˈkam.po
S'aggirava
unaˈu.na
zingaraˈd͡zin.ɡa.ra
:
sorpresasorˈpre.za
Da'
nostriˈnɔs.tri
esploratories.plo.raˈto.re
,
Sisi
volse
inˈin
fugaˈfu.ɡa
;
essiˈes.so
,
a
ragion
temendo
Unaˈu.na
spiaˈspi.a
nella
tristaˈtris.to
,
L'inseguir
...
CONTE
Fuˈfu
raggiunta
?
FERRANDO
È
presaˈpre.za
.
CONTE
Vistaˈvis.ta
L'hai
tuˈtu
?
FERRANDO
Noˈnɔ
;
della
scortaˈskɔr.ta
Ilil
condottier
m'apprese
L'evento
.
CONTE
Eccolaˈɛk.ko.la
.
Tumulto più vicino
SCENA IV
Detti, Azucena, con le mani avvinte, trascinata dagli Esploratori, un codazzo d'altri soldati
ESPLORATORI
Innanziinˈnan.t͡si
,
o
stregaˈstre.ɡa
,
innanziinˈnan.t͡si
...
AZUCENA
Aita
!...
Mimi
lasciatelaʃˈʃa.te
...
O
furibondifu.riˈbon.do
,
Cheˈke
mal
fec'io
?
CONTE
S'appressi
.
Azucena è tratta innanzi al Conte
CONTE
A
meme
rispondi
E
tremaˈtrɛ.ma
dal
mentir
!
AZUCENA
Chiediˈkjɛ.di
!
CONTE
Oveˈo.ve
vaiˈvaj
?
AZUCENA
Nolˈnol
soˈsɔ
.
CONTE
Cheˈke
?
AZUCENA
D'una
zingaraˈd͡zin.ɡa.ra
è
costumekosˈtu.me
Mover
senzaˈsɛn.t͡sa
disegnodiˈzeɲ.ɲo
Ilil
passoˈpas.so
vagabondova.ɡaˈbon.do
,
Edˈed
è
suoˈsu.o
tettoˈtet.to
ilil
ciel
,
Suaˈsu.a
patriaˈpa.trja
ilil
mondoˈmon.do
.
CONTE
E
vieni
?
AZUCENA
Dada
Biscaglia
,
oveˈo.ve
finorafiˈno.ra
Lele
steriliˈstɛ.ri.le
montagnemonˈtaɲ.ɲe
ebbiˈɛb.bi
a
ricetto
!
Da Biscaglia!
Che intesi!... O qual sospetto!
AZUCENA
Giorniˈd͡ʒor.ni
poveriˈpɔ.ve.ro
vivea
,
Purˈpur
contentakonˈtɛn.to
del
mioˈmi.o
statoˈsta.to
;
Solaˈso.la
spemeˈspɛ.me
unun
figlioˈfiʎ.ʎo
aveaaˈve.a
...
Mimi
lasciòlaʃˈʃa.re
!...
m'oblìa
,
l'ingrato
!
Ioˈi.o
desertadeˈzɛr.ta
,
vadoˈva.do
errando
Didi
quelˈkwel
figlioˈfiʎ.ʎo
ricercando
,
Didi
quelˈkwel
figlioˈfiʎ.ʎo
cheˈke
alal
mioˈmi.o
coreˈkɔ.re
Peneˈpɛ.ne
orribiliorˈri.bi.le
costòkosˈta.re
!...
Qualˈkwal
perper
essoˈes.so
provoˈprɔ.vo
amoreaˈmo.re
Madreˈma.dre
inˈin
terraˈtɛr.ra
nonnon
provòproˈva.re
!
Il Suo volto!
CONTE
Di'
,
traesti
Lungaˈlun.ɡa
etadeeˈta.de
tratra
queiˈkwe.i
montiˈmon.ti
?
AZUCENA
Lungaˈlun.ɡa
,
sìˈsi
.
CONTE
Rammenteresti
Unun
fanciul
,
proleˈprɔ.le
didi
contiˈkon.ti
,
Involato
alal
suoˈsu.o
castellokasˈtɛl.lo
,
Sonson
treˈtre
lustriˈlus.tro
,
e
trattoˈtrat.to
quiviˈkwi.vi
?
AZUCENA
E
tuˈtu
,
parlaˈpar.la
...
seiˈsɛ.i
?...
CONTE
Fratellofraˈtɛl.lo
del
rapitoraˈpi.to
.
Ah!
notando il mal nascosto terrore di Azucena
Sì!
CONTE
Nene
udivi
Maiˈma.i
novellanoˈvɛl.la
?
AZUCENA
Ioˈi.o
?...
Noˈnɔ
...
Concedikonˈt͡ʃɛ.di
Cheˈke
del
figlioˈfiʎ.ʎo
l'orme
ioˈi.o
scopra
.
FERRANDO
Restaˈrɛs.ta
,
iniquaiˈni.kwo
...
Ohimè!..
FERRANDO
Tuˈtu
vediˈve.di
Chiki
l'infame
,
orribil
opraˈɔ.pe.ra
Commettea
...
CONTE
Finiscifiˈniʃ.ʃi
.
FERRANDO
È
dessaˈdes.sa
.
piano a Ferrando
Taci
FERRANDO
È
dessaˈdes.sa
cheˈke
ilil
bambinobamˈbi.no
Arseˈar.se
!
CONTE
Ahˈa
!
perfidaˈpɛr.fi.da
!
CORO
Ellaˈɛl.la
stessaˈstes.so
!
AZUCENA
Eiˈe.i
mentisce
...
CONTE
Alal
tuoˈtu.o
destinodesˈti.no
Or
nonnon
fuggi
.
AZUCENA
Dehˈdɛ
!...
CONTE
Queiˈkwe.i
nodiˈnɔ.di
Piùˈpju
stringete
.
I soldati eseguiscono
AZUCENA
Ohˈo
!
Dioˈdi.o
!...
Ohˈo
Dioˈdi.o
!...
CORO
Urlaˈur.lo
pureˈpu.re
.
con disperazione
AZUCENA
E
tuˈtu
nonnon
m'odi
,
O
Manrico
,
o
figlioˈfiʎ.ʎo
mioˈmi.o
?...
Nonnon
soccorri
all'infelice
Madreˈma.dre
tuaˈtu.a
?
CONTE
Sarebbesaˈrɛb.be
ver
?
Didi
Manrico
genitriced͡ʒe.niˈtri.t͡ʃe
?
FERRANDO
Tremaˈtrɛ.ma
!...
CONTE
Ohˈo
sorteˈsɔr.te
!...
inˈin
mioˈmi.o
poterpoˈter
!
AZUCENA
Dehˈdɛ
,
rallentate
,
o
barbariˈbar.ba.ro
,
Lele
acerbeaˈt͡ʃɛr.bo
mieˈmi.e
ritorte
...
Questoˈkwes.to
crudel
suppliziosupˈplit.t͡sjo
È
prolungatapro.lunˈɡa.to
morteˈmɔr.te
...
D'iniquo
genitored͡ʒe.niˈto.re
Empioˈem.pjo
figliuolfiʎˈʎwɔl
peggiorepedˈd͡ʒo.re
,
Tremaˈtrɛ.ma
...
V'è
Dioˈdi.o
pe'
miseriˈmi.ze.ro
,
E
Dioˈdi.o
tiˈti
puniràpu.niˈra
!
CONTE
Tuaˈtu.a
proleˈprɔ.le
,
o
turpeˈtur.pe
zingaraˈd͡zin.ɡa.ra
,
Coluikoˈluj
,
quelˈkwel
traditoretra.diˈto.re
?...
Potròpoˈtrɔ
col
tuoˈtu.o
suppliziosupˈplit.t͡sjo
Ferirlo
inˈin
mezzoˈmɛd.d͡zo
alal
coreˈkɔ.re
!
Gioiaˈd͡ʒɔ.ja
m'innonda
ilil
pettoˈpɛt.to
,
Cuiku.i
nonnon
esprime
ilil
dettoˈdet.to
!...
Mecoˈme.ko
ilil
fraternofraˈtɛr.no
cenereˈt͡ʃe.ne.re
Pienaˈpjɛ.na
vendettavenˈdet.ta
avràaˈve.re
!
CORO
Infameinˈfa.me
piraˈpi.ra
sorgereˈsor.d͡ʒe.re
,
Ahˈa
,
sìˈsi
,
vedrai
tratra
pocoˈpɔ.ko
...
Néne
soloˈso.lo
tuoˈtu.o
suppliziosupˈplit.t͡sjo
Saràsaˈra
terrenoterˈre.no
focoˈfɔ.ko
!...
Lele
vampeˈvam.pa
dell'inferno
A
tete
finaˈfi.na
rogoˈro.ɡo
eternoeˈtɛr.no
;
Iviˈi.vi
penarepeˈna.re
edˈed
ardereˈar.de.re
L'anima
tuaˈtu.a
dovràdoˈve.re
!
Al cenno del Conte i Soldati traggon seco Azucena. Egli entra nella sua tenda, seguito da Ferrando
SCENA V
Sala adiacente alla Cappella in Castellor, con il verone nel fondo.
Manrico, Leonora e Ruiz
LEONORA
Qualeˈkwa.le
d'armi
fragor
poc'anzi
intesiinˈte.zi
?
MANRICO
Altoˈal.to
è
ilil
perigliopeˈriʎ.ʎo
!
vanoˈva.no
Dissimularlo
foraˈfɔ.ra
!
Allaˈal.la
novellanoˈvɛl.la
auroraawˈrɔ.ra
Assalitias.saˈli.to
saremosaˈre.mo
!...
LEONORA
Ahimèa.iˈmɛ
!...
cheˈke
diciˈdi.t͡ʃi
!...
MANRICO
Maˈma
de'
nostriˈnɔs.tri
nemicineˈmi.ko
Avrem
vittoriavitˈtɔ.rja
...
Pariˈpa.ri
Abbiam
alal
loroˈlo.ro
ardir
,
brandoˈbran.do
e
coraggiokoˈrad.d͡ʒo
!...
a Ruiz
MANRICO
Tuˈtu
va'
;
lele
bellicheˈbɛl.li.ke
opre
,
Nell'assenza
miaˈmi.o
breveˈbrɛ.ve
,
a
tete
commettokomˈmet.to
.
Cheˈke
nullaˈnul.la
manchiˈman.ko
!...
Ruiz parte
SCENA VI
Manrico e Leonora
LEONORA
Didi
qualˈkwal
tetraˈtɛ.tra
luceˈlu.t͡ʃe
Ilil
nostroˈnɔs.tro
imen
risplende
!
MANRICO
Ilil
presagiopreˈza.d͡ʒo
funestofuˈnɛs.to
,
Dehˈdɛ
,
sperdi
,
o
caraˈka.ra
!...
LEONORA
E
ilil
possoˈpɔs.so
?
MANRICO
Amor
...
sublimesuˈbli.me
amoreaˈmo.re
,
Inˈin
taleˈta.le
istanteisˈtan.te
tiˈti
favelli
alal
coreˈkɔ.re
.
Ahˈa
!
sìˈsi
,
benˈbɛn
mioˈmi.o
,
coll'essere
Ioˈi.o
tuoˈtu.o
,
tuˈtu
miaˈmi.o
consortekonˈsɔr.te
,
Avròaˈvrɔ
piùˈpju
l'alma
intrepidainˈtrɛ.pi.do
,
Ilil
braccioˈbrat.t͡ʃo
avròaˈvrɔ
piùˈpju
forteˈfɔr.te
;
Maˈma
purˈpur
sese
nella
paginaˈpa.d͡ʒi.na
De'
mieiˈmjɛ.i
destinidesˈti.ni
è
scrittoˈskrit.to
Ch'io
restiˈrɛs.to
frafra
lele
vittimeˈvit.ti.ma
Dal
ferroˈfɛr.ro
ostil
trafitto
,
Frafra
quegliˈkweʎ.ʎi
estremiesˈtrɛ.mi
anelitiaˈnɛ.li.to
A
tete
ilil
pensier
verràverˈra
E
soloˈso.lo
inˈin
ciel
precederti
Lala
morteˈmɔr.te
a
meme
parràpaˈre.re
!
Odesi il suono dell'organo della vicina cappella
A DUE
L'onda
de'
suoniˈswɔ.ni
misticiˈmis.ti.ko
Puraˈpu.ra
discendediʃˈʃen.de
alal
corˈkwɔ.re
!
Vieni
;
ciˈt͡ʃi
schiudeˈskju.de
ilil
tempioˈtem.pjo
Gioieˈd͡ʒɔ.ja
didi
castoˈkas.to
amor
.
Mentre s'avviano giubilanti al tempio, Ruiz sopraggiunge frettoloso
RUIZ
Manrico
?
MANRICO
Cheˈke
?
RUIZ
Lala
zingaraˈd͡zin.ɡa.ra
,
Vieni
,
tratra
ceppiˈt͡ʃep.po
miraˈmi.ra
...
MANRICO
Ohˈo
Dioˈdi.o
!
RUIZ
Perper
man
de'
barbariˈbar.ba.ro
Accesaatˈt͡ʃe.za
è
giàˈd͡ʒa
lala
piraˈpi.ra
...
accostandosi al verone
MANRICO
Ohˈo
ciel
!
mieˈmi.e
membraˈmem.bra
oscillano
...
Nubeˈnu.be
mimi
copre
ilil
ciglioˈt͡ʃiʎ.ʎo
!
LEONORA
Tuˈtu
fremiˈfrɛ.mi
!
MANRICO
E
ilil
deggioˈdɛd.d͡ʒo
!...
Sappiloˈsap.pi.lo
.
Ioˈi.o
sonson
...
LEONORA
Chiki
maiˈma.i
?
MANRICO
Suoˈsu.o
figlioˈfiʎ.ʎo
!...
Ahˈa
!
viliˈvi.li
!...
ilil
rioˈri.o
spettacolospetˈta.ko.lo
Quasiˈkwa.zi
ilil
respir
m'invola
...
Radunaraˈdu.na
i
nostriˈnɔs.tri
,
affrettatiaf.fretˈta.ti
...
Ruiz
...
vaˈva
...
torna
...
volaˈvo.la
...
Ruiz parte
MANRICO
Didi
quellaˈkwel.la
piraˈpi.ra
l'orrendo
focoˈfɔ.ko
Tutteˈtut.te
lele
fibreˈfi.bre
m'arse
.
avvampòav.vamˈpa.re
!...
Empiˈem.pi
,
spegnetela
,
o
ch'io
frafra
pocoˈpɔ.ko
Col
sangueˈsan.ɡwe
vostroˈvɔs.tro
lala
spegneròˈspeɲ.ɲe.re
...
Eraˈɛ.ra
giàˈd͡ʒa
figlioˈfiʎ.ʎo
primaˈpri.ma
d'amarti
,
Nonnon
puòˈpwɔ
frenarmi
ilil
tuoˈtu.o
martir
.
Madreˈma.dre
infelicein.feˈli.t͡ʃe
,
corro
a
salvarti
,
O
tecoˈte.ko
almenoalˈme.no
corro
a
morir
!
LEONORA
Nonnon
reggoˈrɛɡ.ɡo
a
colpiˈkol.po
tantoˈtan.to
funestifuˈnɛs.ti
...
Ohˈo
,
quantoˈkwan.to
meglioˈmɛʎ.ʎo
sarìaˈɛs.se.re
morir
!
Ruiz torna con Armati
RUIZ
All'armi
,
all'armi
!
ecconeˈɛk.ko.ne
prestiˈprɛs.to
A
pugnar
tecoˈte.ko
,
tecoˈte.ko
a
morir
.
Manrico parte frettoloso seguito da Ruiz e dagli Armati, mentre odesi dall'interno fragor d'armi e di bellici strumenti
SCENA I
Un'ala del palazzo dell'Aliaferia. All'angolo una torre con finestre assicurate da spranghe di ferro. Notte oscurissima.
Si avanzano due persone ammantellate: sono Ruiz e Leonora
sommessamente
RUIZ
Siamˈsjam
giuntiˈd͡ʒun.to
;
eccoˈɛk.ko
lala
torreˈtor.re
,
oveˈo.ve
didi
Statoˈsta.to
Gemono
i
prigionieripri.d͡ʒoˈnjɛ.ro
...
ahˈa
,
l'infelice
Iviˈi.vi
fuˈfu
trattoˈtrat.to
!
LEONORA
Vanne
,
Lasciami
,
néne
timor
didi
meme
tiˈti
prendaˈprɛn.da
...
Salvarlo
ioˈi.o
potròpoˈtrɔ
forseˈfor.se
.
Ruiz si allontana
LEONORA
Timor
didi
meme
?...
sicurasiˈku.ra
,
Prestaˈprɛs.ta
è
lala
miaˈmi.o
difesadiˈfe.za
.
I suoi occhi figgonsi ad una gemma che le fregia la mano destra
LEONORA
Inˈin
quest'oscura
Notteˈnɔt.te
ravvoltaravˈvɔl.to
,
pressoˈprɛs.so
a
tete
sonson
ioˈi.o
,
E
tuˈtu
nolˈnol
saiˈsa.jo
...
Gemente
Auraˈaw.ra
cheˈke
intornoinˈtor.no
spiriˈspi.ri
,
Dehˈdɛ
,
pietosapjeˈto.zo
gliʎi
arrecaarˈrɛ.ka
i
mieiˈmjɛ.i
sospirisosˈpi.ri
...
D'amor
sull'ali
roseeˈrɔ.ze.o
Vanne
,
sospir
dolentedoˈlɛn.te
:
Del
prigionieropri.d͡ʒoˈnjɛ.ro
miseroˈmi.ze.ro
Confortakonˈfɔr.ta
l'egra
menteˈmen.te
...
Com'aura
didi
speranzaspeˈran.t͡sa
Aleggia
inˈin
quellaˈkwel.la
stanzaˈstan.t͡sa
:
Lolo
destaˈdes.ta
alleˈal.le
memoriemeˈmɔ.rje
,
Aiˈaj
sogniˈsoɲ.ɲi
dell'amor
!
Maˈma
dehˈdɛ
!
nonnon
dirgliˈdir.ʎi
,
improvvidoimˈprɔv.vi.do
,
Lele
peneˈpɛ.ne
del
mioˈmi.o
corˈkwɔ.re
!
Suona la campana dei morti
VOCI INTERNE
Misereremi.zeˈrɛ.re
d'un'alma
giàˈd͡ʒa
vicinaviˈt͡ʃi.na
Allaˈal.la
partenzaparˈtɛn.t͡sa
cheˈke
nonnon
haˈa
ritomo
!
Misereremi.zeˈrɛ.re
didi
leiˈlɛ.i
,
bontàbonˈta
divinadiˈvi.na
,
Predaˈprɛ.da
nonnon
siaˈsi.a
dell'infernal
soggiornosodˈd͡ʒor.no
!
LEONORA
Quelˈkwel
suonˈswɔn
,
quelleˈkwel.le
preciˈprɛ.t͡ʃe
solennisoˈlɛn.ne
,
funestefuˈnɛs.te
,
Empiron
quest'aere
didi
cupoˈku.po
terror
!...
Contendekonˈtɛn.de
l'ambascia
,
cheˈke
tuttaˈtut.ta
m'investe
,
Alal
labbroˈlab.bro
ilil
respiroresˈpi.ro
,
i
palpitiˈpal.pi.ti
alal
corˈkwɔ.re
!
Rimane assorta; dopo qualche momento scuotesi, ed è in procinto di partire, allorché viene dalla torre un gemito e quindi un mesto suono: ella si ferma
dalla torre
MANRICO
Ahˈa
,
cheˈke
lala
morteˈmɔr.te
ognoraoɲˈɲo.ra
È
tardaˈtar.da
nel
venirveˈnir
A
chiki
desia
morir
!...
Addioadˈdi.o
,
Leonora
!
LEONORA
Ohˈo
ciel
!...
sentoˈsɛn.to
mancarmi
!
VOCI INTERNE
Misereremi.zeˈrɛ.re
d'un'alma
giàˈd͡ʒa
vicinaviˈt͡ʃi.na
Allaˈal.la
partenzaparˈtɛn.t͡sa
cheˈke
nonnon
haˈa
ritornoriˈtor.no
!
Misereremi.zeˈrɛ.re
didi
leiˈlɛ.i
,
bontàbonˈta
divinadiˈvi.na
Predaˈprɛ.da
nonnon
siaˈsi.a
dell'infernal
soggiornosodˈd͡ʒor.no
!
LEONORA
Sull'orrida
torreˈtor.re
,
ahˈa
!
parpar
cheˈke
lala
morteˈmɔr.te
Conkon
aliˈa.li
didi
tenebreˈtɛ.ne.bra
librando
sisi
vaˈva
!
Ahiˈaj
!
forseˈfor.se
dischiusedisˈkju.zo
gliʎi
fianˈfi.an
questeˈkwes.te
porteˈpɔr.te
Solˈsɔl
quandoˈkwan.do
cadaver
giàˈd͡ʒa
freddoˈfred.do
saràsaˈra
!
dalla torre
MANRICO
Scontoˈskon.to
col
sangueˈsan.ɡwe
mioˈmi.o
L'amor
cheˈke
posiˈpo.zi
inˈin
tete
!...
Nonnon
tiˈti
scordar
didi
meme
!
Leonora
,
addioadˈdi.o
!
LEONORA
Didi
tete
,
didi
tete
scordarmi
!!...
Tuˈtu
vedrai
cheˈke
amoreaˈmo.re
inˈin
terraˈtɛr.ra
Maiˈma.i
del
mioˈmi.o
nonnon
fuˈfu
piùˈpju
forteˈfɔr.te
;
Vinse
ilil
fatoˈfa.to
inˈin
aspraˈas.pra
guerraˈɡwɛr.ra
,
Vinceràvin.t͡ʃeˈra
lala
stessaˈstes.so
morteˈmɔr.te
.
O
col
prezzoˈprɛt.t͡so
didi
miaˈmi.o
vitaˈvi.ta
Lala
tuaˈtu.a
vitaˈvi.ta
ioˈi.o
salveròsalˈva.re
,
O
conkon
tete
perper
sempreˈsɛm.pre
unitauˈni.to
Nella
tombaˈtom.ba
ioˈi.o
scenderòˈʃen.de.re
.
SCENA II
S'apre una porta; n'escono il Conte ed alcuni Seguaci. Leonora si pone in disparte
CONTE
Uditeuˈdi.to
?
Comeˈko.me
albeggi
,
Lala
scureˈsku.re
alal
figlioˈfiʎ.ʎo
edˈed
allaˈal.la
madreˈma.dre
ilil
rogoˈro.ɡo
.
I Seguaci entrano nella torre
CONTE
Abusoaˈbu.zo
ioˈi.o
forseˈfor.se
del
poterpoˈter
cheˈke
pienoˈpjɛ.no
Inˈin
meme
trasmisetrazˈmi.ze
ilil
prence
!
A
tal
mimi
traggi
,
Donnaˈdɔn.na
perper
meme
funestafuˈnɛs.ta
!...
Ov'ella
è
maiˈma.i
?
Ripresoriˈpre.zo
Castellor
,
didi
leiˈlɛ.i
contezza
Nonnon
ebbiˈɛb.bi
,
e
furoˈfu.ro
ondarne
Tanteˈtan.te
ricercheriˈt͡ʃer.ka
e
tanteˈtan.te
!
Ahˈa
!
doveˈdo.ve
seiˈsɛ.i
,
crudelekruˈdɛ.le
?
avanzandosi
LEONORA
A
tete
davantedaˈvan.te
.
CONTE
Qualˈkwal
voceˈvo.t͡ʃe
!...
comeˈko.me
!...
tuˈtu
,
donnaˈdɔn.na
?
LEONORA
Ilil
vediˈve.di
.
CONTE
A
cheˈke
venisti
?
LEONORA
Egliˈeʎ.ʎi
è
giàˈd͡ʒa
pressoˈprɛs.so
All'ora
estremaesˈtrɛ.ma
;
e
tuˈtu
lolo
chiediˈkjɛ.di
?
CONTE
Osar
potresti
?...
LEONORA
Ahˈa
sìˈsi
,
perper
essoˈes.so
Pietàpjeˈta
dimandodiˈman.do
...
CONTE
Cheˈke
!
tuˈtu
delirideˈli.ro
!
Ioˈi.o
del
rival
sentir
pietàpjeˈta
?
LEONORA
Clementekleˈmɛn.te
Numeˈnu.me
a
tete
l'ispiri
...
CONTE
È
solˈsɔl
vendettavenˈdet.ta
mioˈmi.o
Numeˈnu.me
...
Vaˈva
.
Si getta disperatamente a' suoi piedi
LEONORA
Miraˈmi.ra
,
didi
acerbeaˈt͡ʃɛr.bo
lagrimeˈla.ɡri.ma
Spargo
alal
tuoˈtu.o
piedeˈpjɛ.de
unun
rioˈri.o
:
Nonnon
bastaˈbas.ta
ilil
piantoˈpjan.to
?
svenami
,
Tiˈti
beviˈbe.vi
ilil
sangueˈsan.ɡwe
mioˈmi.o
...
Calpesta
ilil
mioˈmi.o
cadaverekaˈda.ve.re
,
Maˈma
salvaˈsal.va
ilil
Trovator
!
CONTE
Ahˈa
!
dell'indegno
rendereˈrɛn.de.re
Vorreivorˈrɛj
peggiorpedˈd͡ʒor
lala
sorteˈsɔr.te
:
Frafra
milleˈmil.le
atrociaˈtro.t͡ʃi
spasimiˈspa.zi.mo
Centuplicar
suaˈsu.a
morteˈmɔr.te
;
Piùˈpju
l'ami
,
e
piùˈpju
terribileterˈri.bi.le
Divampa
ilil
mioˈmi.o
furor
!
Vuol partire, Leonora si avviticchia ad esso
LEONORA
Conteˈkon.te
...
CONTE
Néne
cessiˈt͡ʃɛs.si
?
LEONORA
Graziaˈɡrat.t͡sja
!...
CONTE
Prezzoˈprɛt.t͡so
nonnon
havviˈav.vi
alcunoalˈku.no
Ada.d‿
ottenerla
...
scostatiskosˈta.ti
...
LEONORA
Unoˈu.no
veve
n'ha
...
solˈsɔl
unoˈu.no
!...
Edˈed
ioˈi.o
tete
l'offro
.
CONTE
Spiegatispjeˈɡa.ti
,
Qualˈkwal
prezzoˈprɛt.t͡so
,
di'
.
stendendo la destra con dolore
LEONORA
Meme
stessaˈstes.so
!
CONTE
Ciel
!...
tuˈtu
dicesti
?...
LEONORA
E
compiereˈkom.pje.re
Sapròsaˈprɔ
lala
miaˈmi.o
promessaproˈmes.sa
.
CONTE
È
sognoˈsoɲ.ɲo
ilil
mioˈmi.o
?
LEONORA
Dischiudimi
Lala
viaˈvi.a
frafra
quelleˈkwel.le
muraˈmu.ra
...
Ch'ei
m'oda
...
Cheˈke
lala
vittimaˈvit.ti.ma
Fuggaˈfuɡ.ɡa
,
e
sonson
tuaˈtu.a
.
CONTE
Lolo
giuraˈd͡ʒu.ra
.
LEONORA
Lolo
giuroˈd͡ʒu.ro
a
Dioˈdi.o
cheˈke
l'anima
Tuttaˈtut.ta
mimi
vedeˈve.de
!
CONTE
Olà
!
correndo all'uscio della torre. Si presenta un custode; mentre il Conte gli parla all'orecchio, Leonora sugge il veleno chiuso nell'anello
M'avrai, ma fredda esanime spoglia
a Leonora
CONTE
Coluikoˈluj
vivràˈvi.ve.re
.
alzando gli occhi, cui fanno velo lagrime di gioia
LEONORA
(
Vivràˈvi.ve.re
!...
contendekonˈtɛn.de
ilil
giubiloˈd͡ʒu.bi.lo
I
dettiˈdet.ti
a
meme
,
Signoresiɲˈɲo.re
...
Maˈma
coiˈkoj
frequentifreˈkwɛn.te
palpitiˈpal.pi.ti
Merce'
tiˈti
rendeˈrɛn.de
ilil
coreˈkɔ.re
!
Oraˈo.ra
ilil
mioˈmi.o
fineˈfi.ne
impavidaimˈpa.vi.do
,
Pienaˈpjɛ.na
didi
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
attendo
...
Potròpoˈtrɔ
dirgliˈdir.ʎi
morendo
:
Salvoˈsal.vo
tuˈtu
seiˈsɛ.i
perper
meme
!)
CONTE
Frafra
tete
cheˈke
parliˈpar.li
?...
volgimi
,
Volgimi
ilil
dettoˈdet.to
ancoraanˈko.ra
,
O
mimi
parràpaˈre.re
deliriodeˈli.rjo
Quantoˈkwan.to
ascoltai
finorafiˈno.ra
...
Tuˈtu
miaˈmi.o
!...
tuˈtu
miaˈmi.o
!...
ripetilo
.
Ilil
dubbioˈdub.bjo
corˈkwɔ.re
serenaseˈre.na
...
Ahˈa
!...
ch'io
lolo
credoˈkre.do
appenaapˈpe.na
Udendolo
dada
tete
!
LEONORA
Andiam
...
CONTE
Giurasti
...
pensaci
!
LEONORA
È
sacraˈsa.kra
lala
miaˈmi.o
fe'
!
Entrano nella torre
SCENA III
Orrido carcere. In un canto finestra con inferriata. Porta nel fondo. Smorto fanale pendente dalla volta.
Azucena giacente sopra una specie di rozza coltre, Manrico seduto a lei dappresso
MANRICO
Madreˈma.dre
?...
nonnon
dormiˈdɔr.mi
?
AZUCENA
L'invocai
piùˈpju
volteˈvɔl.te
,
Maˈma
fugge
ilil
sonnoˈson.no
a
questeˈkwes.te
luciˈlu.t͡ʃi
...
Pregoˈprɛ.ɡo
...
MANRICO
L'aura
freddaˈfred.da
è
molestamoˈlɛs.to
Alleˈal.le
tueˈtu.o
membraˈmem.bra
forseˈfor.se
?
AZUCENA
Noˈnɔ
;
dada
questaˈkwes.ta
Tombaˈtom.ba
didi
viviˈvi.vi
solˈsɔl
fuggir
vorreivorˈrɛj
,
Perchéperˈke
sentoˈsɛn.to
ilil
respiroresˈpi.ro
soffocarmi
!...
torcendosi le mani
MANRICO
Fuggir
!
sorgendo
AZUCENA
Nonnon
attristarti
:
Farfar
didi
meme
strazioˈstrat.t͡sjo
nonnon
potranno
i
crudiˈkru.di
!
MANRICO
Ahˈa
!
comeˈko.me
?
AZUCENA
Vediˈve.di
?...
Lele
sueˈsu.e
foscheˈfos.ke
impronteimˈpron.ta
M'ha
giàˈd͡ʒa
stampatostamˈpa.to
inˈin
fronteˈfron.te
Ilil
ditoˈdi.to
della
morteˈmɔr.te
!
MANRICO
Ahiˈaj
!
AZUCENA
Troveranno
Unun
cadaverekaˈda.ve.re
mutoˈmu.to
,
gelidoˈd͡ʒɛ.li.do
!...
anziˈan.t͡si
Unoˈu.no
scheletroˈskɛ.le.tro
!
MANRICO
Cessaˈt͡ʃɛs.sa
!
AZUCENA
Nonnon
odiˈɔ.di
?...
genteˈd͡ʒɛn.te
appressa
...
I
carneficikarˈne.fi.t͡ʃe
sonson
...
voglionoˈvɔʎ.ʎo.no
alal
rogoˈro.ɡo
Trarmi
!...
Difendidiˈfɛn.di
lala
tuaˈtu.a
madreˈma.dre
!
MANRICO
Alcunoalˈku.no
,
Tiˈti
rassicuraras.siˈku.ra
,
quiˈkwi
nonnon
volgeˈvɔl.d͡ʒe
...
senza badare a Manrico, con ispavento
AZUCENA
Ilil
rogoˈro.ɡo
!
Parolapaˈrɔ.la
orrendaorˈrɛn.da
!
MANRICO
Ohˈo
madreˈma.dre
!...
ohˈo
madreˈma.dre
!
AZUCENA
Unun
giornoˈd͡ʒor.no
,
turbaˈtur.ba
ferocefeˈro.t͡ʃe
l'ava
tuaˈtu.a
condusse
Alal
rogoˈro.ɡo
...
Miraˈmi.ra
lala
terribil
vampaˈvam.pa
!
Ellaˈɛl.la
n'è
toccaˈtɔk.ka
giàˈd͡ʒa
!
giàˈd͡ʒa
l'arso
crineˈkri.ne
Alal
ciel
manda
faville
!...
Osserva
lele
pupille
Fuorˈfwɔr
dell'orbita
lorˈlor
!...
ahiˈaj
...
chiki
mimi
toglieˈtɔʎ.ʎe
A
spettacol
sìˈsi
atroceaˈtro.t͡ʃe
?
cadendo tutta convulsa fra le braccia di Manrico
MANRICO
Sese
m'ami
ancoranˈkor
,
sese
voceˈvo.t͡ʃe
Didi
figlioˈfiʎ.ʎo
haˈa
possaˈpɔs.sa
d'una
madreˈma.dre
inˈin
senoˈse.no
,
Aiˈaj
terroriterˈro.re
dell'alma
Oblìoo.bliˈa.re
cercaˈt͡ʃer.ka
nel
sonnoˈson.no
,
e
posaˈpɔ.za
e
calmaˈkal.ma
.
La conduce presso alla coltre
AZUCENA
Sìˈsi
,
lala
stanchezzastanˈket.t͡sa
m'opprime
,
o
figlioˈfiʎ.ʎo
...
Allaˈal.la
quîete
ioˈi.o
chiudoˈkju.do
ilil
ciglioˈt͡ʃiʎ.ʎo
...
Maˈma
sese
del
rogoˈro.ɡo
arder
sisi
vedaˈve.da
L'orrida
fiammaˈfjam.ma
,
destami
alloralˈlo.ra
.
MANRICO
Riposariˈpɔ.za
,
o
madreˈma.dre
:
Iddioidˈdi.o
concedakonˈt͡ʃɛ.da
Menˈmen
tristiˈtris.te
immaginiimˈma.d͡ʒi.ni
alal
tuoˈtu.o
sopor
.
tra il sonno e la veglia
AZUCENA
Aiˈaj
nostriˈnɔs.tri
montiˈmon.ti
...
ritorneremo
...
L'antica
paceˈpa.t͡ʃe
...
iviˈi.vi
godremo
..
Tuˈtu
canterai
...
sul
tuoˈtu.o
lîuto
...
Inˈin
sonnoˈson.no
placidoˈpla.t͡ʃi.do
...
ioˈi.o
dormiròdorˈmi.re
!
MANRICO
Riposariˈpɔ.za
,
o
madreˈma.dre
:
ioˈi.o
pronoˈprɔ.no
e
mutoˈmu.to
Lala
menteˈmen.te
alal
cieloˈt͡ʃɛ.lo
rivolgeròriˈvɔl.d͡ʒe.re
.
Azucena si addormenta. Manrico resta genuflesso accanto a lei
SCENA ULTIMA
Si apre la porta, entra Leonora: gli anzidetti, in ultimo il Conte con seguito di Armati
MANRICO
Ciel
!..
nonnon
m'inganna
quelˈkwel
fiocoˈfjɔ.ko
lumeˈlu.me
?...
LEONORA
Sonson
ioˈi.o
,
Manrico
...
MANRICO
Ohˈo
,
miaˈmi.o
Leonora
!
Ahˈa
,
mimi
concedikonˈt͡ʃɛ.di
,
pietosopjeˈto.zo
Numeˈnu.me
,
Gioiaˈd͡ʒɔ.ja
sìˈsi
grandeˈɡran.de
,
anziˈan.t͡si
ch'io
moraˈmɔ.ra
?
LEONORA
Tuˈtu
nonnon
morrai
...
vengoˈvɛn.ɡo
a
salvarti
...
MANRICO
Comeˈko.me
!...
a
salvarmi
?,
fia
veroˈve.ro
!
LEONORA
Addioadˈdi.o
...
troncaˈtron.ka
ogniˈoɲ.ɲi
indugioinˈdu.d͡ʒo
...
t'affretta
...
partiˈpar.ti
...
accennandogli la porta
MANRICO
E
tuˈtu
nonnon
vieni
?
LEONORA
Restar
degg'io
!...
MANRICO
Restar
!...
LEONORA
Dehˈdɛ
!
fuggi
!...
MANRICO
Noˈnɔ
.
cercando di trarlo verso l'uscio
LEONORA
Guaiˈɡwa.i
sese
tardiˈtar.di
!
MANRICO
Noˈnɔ
...
LEONORA
Lala
tuaˈtu.a
vitaˈvi.ta
!...
MANRICO
Ioˈi.o
lala
disprezzodisˈprɛt.t͡so
...
Purˈpur
figgiˈfid.d͡ʒi
,
o
donnaˈdɔn.na
,
inˈin
meme
gliʎi
sguardiˈzɡwar.di
!...
Dada
chiki
l'avesti
?...
edˈed
a
qualˈkwal
prezzoˈprɛt.t͡so
?...
Parlar
nonnon
vuoiˈvwɔ.i
?...
Balen
tremendotreˈmɛn.do
!...
Dal
mioˈmi.o
rivaleriˈva.le
!...
intendoinˈtɛn.do
...
intendoinˈtɛn.do
!...
Haˈa
quest'infame
l'amor
vendutovenˈdu.to
...
Vendutovenˈdu.to
unun
coreˈkɔ.re
cheˈke
mimi
giuròd͡ʒuˈra.re
!
LEONORA
Ohˈo
,
comeˈko.me
l'ira
tiˈti
rendeˈrɛn.de
ciecoˈt͡ʃɛ.ko
!
Ohˈo
,
quantoˈkwan.to
ingiustoinˈd͡ʒus.to
,
crudel
seiˈsɛ.i
mecoˈme.ko
!
T'arrendi
...
fuggi
,
o
seiˈsɛ.i
perdutoperˈdu.to
!
Nemmenonemˈme.no
ilil
cieloˈt͡ʃɛ.lo
salvar
tiˈti
puòˈpwɔ
!
Leonora si getta ai piedi di Manrico
dormendo
AZUCENA
Aiˈaj
nostriˈnɔs.tri
montiˈmon.ti
...
ritorneremo
...
L'antica
paceˈpa.t͡ʃe
...
iviˈi.vi
godremo
...
Tuˈtu
canterai
...
sul
tuoˈtu.o
liutoliˈu.to
...
Inˈin
sonnoˈson.no
placidoˈpla.t͡ʃi.do
...
ioˈi.o
dormiròdorˈmi.re
...
MANRICO
Tiˈti
scosta
...
LEONORA
Nonnon
respingermi
...
Vediˈve.di
?...
languente
,
oppressaopˈprɛs.so
,
ioˈi.o
mancoˈman.ko
...
MANRICO
Va'
...
tiˈti
abbomino
...
Tiˈti
maledicomaˈlɛ.di.ko
...
LEONORA
Ahˈa
,
cessaˈt͡ʃɛs.sa
!
Nonnon
d'imprecar
,
didi
volgereˈvɔl.d͡ʒe.re
Perper
meme
lala
preceˈprɛ.t͡ʃe
a
Dioˈdi.o
È
questaˈkwes.ta
l'ora
!
MANRICO
Unun
brividoˈbri.vi.do
Corseˈkor.se
nel
pettoˈpɛt.to
mioˈmi.o
!
Cade bocconi
LEONORA
Manrico
!
accorrendo a sollevarla
MANRICO
Donnaˈdɔn.na
,
svelami
...
Narra
.
LEONORA
Hoˈɔ
lala
morteˈmɔr.te
inˈin
senoˈse.no
...
MANRICO
Lala
morteˈmɔr.te
!...
LEONORA
Ahˈa
,
fuˈfu
piùˈpju
rapidaˈra.pi.do
Lala
forzaˈfɔr.t͡sa
del
velenoveˈle.no
Ch'io
nonnon
pensavapenˈsa.va
!...
MANRICO
Ohˈo
fulmineˈful.mi.ne
!
LEONORA
Sentiˈsɛn.ti
!
lala
manoˈma.no
è
geloˈd͡ʒɛ.lo
...
toccandosi il petto
LEONORA
Maˈma
quiˈkwi
...
quiˈkwi
focoˈfɔ.ko
orribileorˈri.bi.le
Ardeˈar.de
...
MANRICO
Cheˈke
festi
!...
o
cieloˈt͡ʃɛ.lo
!
LEONORA
Primaˈpri.ma
cheˈke
d'altri
vivereˈvi.ve.re
...
Ioˈi.o
volliˈvɔl.li
tuaˈtu.a
morir
!...
MANRICO
Insanoinˈsa.no
!...
edˈed
ioˈi.o
quest'angelo
Osava
maledir
!
LEONORA
Piùˈpju
nonnon
resisto
!
MANRICO
Ahiˈaj
miseraˈmi.ze.ro
!...
Entra il Conte, arrestandosi sulla soglia
LEONORA
Eccoˈɛk.ko
l'istante
...
ioˈi.o
moroˈmɔ.ro
...
stringendogli la destra in segno d'addio
LEONORA
Manrico
!
Or
lala
tuaˈtu.a
graziaˈɡrat.t͡sja
...
Padreˈpa.dre
del
cieloˈt͡ʃɛ.lo
...
imploroimˈplɔ.ro
...
Primaˈpri.ma
...
cheˈke
...
d'altri
vivereˈvi.ve.re
...
Ioˈi.o
volliˈvɔl.li
...
tuaˈtu.a
morir
!
Spira
CONTE
(
Ahˈa
!
volleˈvɔl.le
meme
deluderedeˈlu.de.re
,
E
perper
costuikosˈtu.i
morir
!)
additando agli armati Manrico
CONTE
Siaˈsi.a
trattoˈtrat.to
alal
ceppoˈt͡ʃep.po
!
partendo tra gli armati
MANRICO
Madreˈma.dre
...
ohˈo
madreˈma.dre
,
addioadˈdi.o
!
destandosi
AZUCENA
Manrico
!...
Ov'è
mioˈmi.o
figlioˈfiʎ.ʎo
?
CONTE
A
morteˈmɔr.te
correˈkor.re
!...
AZUCENA
Ahˈa
fermaˈfer.ma
!...
m'odi
...
trascinando Azucena verso la finestra
CONTE
Vediˈve.di
?...
AZUCENA
Cieloˈt͡ʃɛ.lo
!
CONTE
È
spentoˈspen.to
!
AZUCENA
Egliˈeʎ.ʎi
eraˈɛ.ra
tuoˈtu.o
fratellofraˈtɛl.lo
!..
CONTE
Eiˈe.i
!...
qualeˈkwa.le
orror
!...
AZUCENA
Seiˈsɛ.i
vendicataven.diˈka.ta
,
o
madreˈma.dre
!
inorridito
CONTE
E
vivoˈvi.vo
ancoranˈkor
!