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Verdi, Giuseppe · opera

Nabucco

Nabucco Verdi, Giuseppe · opera
Verdi, Giuseppe

Nabucco

Full Libretto
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TUTTI
Gliʎi
arrediarˈrɛ.di
festivifesˈti.vo
giùˈd͡ʒu
cadanoˈka.da.no
infrantiinˈfran.to
,
ilil
popolˈpɔ.pol
didi
Giudaˈd͡ʒu.da
didi
luttoˈlut.to
s'ammanti
!
Ministromiˈnis.tro
dell'ira
del
Numeˈnu.me
sdegnato
ilil
regeˈrɛ.d͡ʒe
d'Assiria
suˈsu
noiˈnoj
giàˈd͡ʒa
piombòpjomˈba.re
!
Didi
barbareˈbar.ba.ra
schiereˈskjɛ.ra
l'atroce
ululato
nel
santoˈsan.to
delùbro
del
Numeˈnu.me
tuonòtwoˈna.re
!
LEVITI
I
candidiˈkan.di.do
veliˈve.li
,
fanciullefanˈt͡ʃul.le
,
squarciate
,
lele
supplici
bracciaˈbrat.t͡ʃa
gridando
levate
;
d'un
labbroˈlab.bro
innocentein.noˈt͡ʃɛn.te
lala
vivaˈvi.va
preghierapreˈɡjɛ.ra
è
dolceˈdol.t͡ʃe
profumoproˈfu.mo
cheˈke
saleˈsa.le
alal
Signorsiɲˈɲor
.
Pregate
,
fanciullefanˈt͡ʃul.le
!...
Inˈin
voiˈvo.i
della
fieraˈfjɛ.ra
falangefaˈlan.d͡ʒe
nemicaneˈmi.ko
s'acqueti
ilil
furor
!
Tutti si prostrano a terra
VERGINI
Granˈɡran
Numeˈnu.me
,
cheˈke
voliˈvo.lo
sull'ale
deiˈdej
ventiˈven.ti
,
cheˈke
ilil
folgor
sprigioni
daiˈda
nembiˈnem.bi
frementi
,
disperdi
,
distruggi
d'Assiria
lele
schiereˈskjɛ.ra
,
didi
Davidˈda.vid
lala
figliaˈfiʎ.ʎa
ritorna
alal
gioir
!
Peccammo
!...
Maˈma
inˈin
cieloˈt͡ʃɛ.lo
lele
nostreˈnɔs.tre
preghierepreˈɡjɛ.ra
ottengan
pietadepjeˈta.de
,
perdonoperˈdo.no
alal
fallir
!
TUTTI
Dehˈdɛ
!
l'empio
nonnon
gridiˈɡri.di
,
conkon
baldoˈbal.do
blasfemablasˈfɛ.ma
:
EBREIeˈbrɛ.i
e
LEVITIleˈvi.ti
"
Ilil
Dioˈdi.o
d'Israello
sisi
celaˈt͡ʃɛ.la
perper
temaˈtɛ.ma
?"
Nonnon
farfar
cheˈke
i
tuoiˈtwɔ.i
figliˈfiʎ.ʎi
divengano
predaˈprɛ.da
d'un
folleˈfɔl.le
cheˈke
sprezzaˈsprɛt.t͡sa
l'eterno
poterpoˈter
!
nonnon
farfar
cheˈke
sul
tronoˈtrɔ.no
davidico
siedaˈsjɛ.da
frafra
gl'idoli
stoltiˈstol.ti
l'assiro
stranier
!
Si alzano
SCENA II
Zaccaria, Fenena, Anna, e detti
tenendo per mano Fenena
ZACCARIA
Sperate
,
o
figliˈfiʎ.ʎi
!
Iddioidˈdi.o
del
suoˈsu.o
poterpoˈter
die'
segnoˈseɲ.ɲo
Eiˈe.i
trasse
inˈin
poterpoˈter
mioˈmi.o
unun
preziosopretˈt͡sjo.zo
pegnoˈpeɲ.ɲo
;
additando Fenena
ZACCARIA
del
reˈre
nemiconeˈmi.ko
proleˈprɔ.le
paceˈpa.t͡ʃe
apportar
ciˈt͡ʃi
puòˈpwɔ
.
TUTTI
Didi
lietoˈljɛ.to
giornoˈd͡ʒor.no
unun
soleˈso.le
forseˈfor.se
perper
noiˈnoj
spuntòspunˈta.re
!
ZACCARIA
Frenoˈfre.no
alal
timor
!
v'affidi
d'Iddio
l'eterna
aita
.
D'Egitto
ˈla
sui
lidiˈli.do
Egliˈeʎ.ʎi
a
Mosèmoˈzɛ
die'
vitaˈvi.ta
;
didi
Gedeoned͡ʒe.deˈo.ne
i
centoˈt͡ʃɛn.to
invittiinˈvit.to
Eiˈe.i
reseˈre.ze
unun
ˈdi
...
Chiki
nell'estremo
eventoeˈvɛn.to
fidando
inˈin
Luiˈluj
perìpeˈri.re
?
TUTTI
Didi
lietoˈljɛ.to
giornoˈd͡ʒor.no
ecc.
ZACCARIA
Frenoˈfre.no
alal
timor
!
ecc.
ZACCARIA
Chiki
nell'estremo
ecc.
TUTTI
Ohˈo
quai
gridiˈɡri.di
SCENA III
Ismaele (con alcuni Guerrieri ebrei), e detti.
ISMAELE
Furibondofu.riˈbon.do
dell'Assiria
ilil
reˈre
s'avanza
;
parpar
ch'ei
sfidi
interoinˈtɛ.ro
ilil
mondoˈmon.do
nella
fieraˈfjɛ.ra
suaˈsu.a
baldanzabalˈdan.t͡sa
!
EBREIeˈbrɛ.i
e
LEVITIleˈvi.ti
Priaˈpri.a
lala
vitaˈvi.ta
ZACCARIA
Forseˈfor.se
fineˈfi.ne
vorràvorˈra
ilil
cieloˈt͡ʃɛ.lo
all'empio
ardirearˈdi.re
:
didi
Sonson
sulle
ruineruˈi.na
lolo
stranier
nonnon
poseràpoˈza.re
.
consegnando Fenena ad Ismaele
ZACCARIA
Quellaˈkwel.la
primaˈpri.ma
frafra
lele
Assireasˈsi.ro
a
tete
fidoˈfi.do
.
TUTTI
Ohˈo
Dioˈdi.o
,
pietàpjeˈta
!
ZACCARIA
Comeˈko.me
notteˈnɔt.te
a
solˈsɔl
fulgente
,
comeˈko.me
polveˈpol.ve
inˈin
predaˈprɛ.da
alal
ventoˈvɛn.to
,
spariraispa.riˈraj
nel
granˈɡran
cimentot͡ʃiˈmen.to
,
dioˈdi.o
didi
Beloˈbɛ.lo
menzogner
.
Tuˈtu
,
d'Abramo
Iddioidˈdi.o
possenteposˈsɛn.te
,
a
pugnar
conkon
noiˈnoj
discendidiʃˈʃen.di
;
ne'
tuoiˈtwɔ.i
serviˈsɛr.vi
unun
soffioˈsof.fjo
accendiatˈt͡ʃɛn.di
cheˈke
siaˈsi.a
morteˈmɔr.te
alloˈal.lo
stranier
.
TUTTI
Comeˈko.me
notteˈnɔt.te
ecc.
ZACCARIA
Comeˈko.me
notteˈnɔt.te
ecc.
Escono tutti, meno Fenena ed Ismaele
SCENA IV
Ismaele e Fenena
ISMAELE
Fenena
!!
O
miaˈmi.o
dilettadiˈlɛt.to
!
FENENA
Nel
ˈdi
della
vendettavenˈdet.ta
chiki
maiˈma.i
d'amor
parlòparˈla.re
?
ISMAELE
Miseraˈmi.ze.ro
!
ohˈo
comeˈko.me
piùˈpju
bellaˈbɛl.la
or
fulgi
agliˈaʎ.ʎi
occhiˈɔk.ki
mieiˈmjɛ.i
d'allora
cheˈke
inˈin
Babiloniaba.biˈlɔ.nja
ambasciador
didi
Giudaˈd͡ʒu.da
ioˈi.o
venniˈven.ni
!
Meme
traevi
dallaˈdal.la
prigion
conkon
tuoˈtu.o
graveˈɡra.ve
perigliopeˈriʎ.ʎo
,
ne
tiˈti
commossekomˈmɔs.so
l'invido
e
crudelekruˈdɛ.le
vigilar
didi
tuaˈtu.a
suoraˈswɔ.ra
,
cheˈke
meme
d'amor
furentefuˈrɛn.te
perseguitòper.se.ɡwiˈta.re
!
FENENA
Dehˈdɛ
!
cheˈke
rimembririˈmem.bri
!...
Schiavaˈskja.va
or
quiˈkwi
sonson
ioˈi.o
!
ISMAELE
Maˈma
schiuderti
ilil
camminokamˈmi.no
ioˈi.o
voglioˈvɔʎ.ʎo
a
libertàli.berˈta
!
FENENA
Miseroˈmi.ze.ro
!...
Infrangi
oraˈo.ra
unun
sacroˈsa.kro
doverdoˈve.re
!
ISMAELE
Vieni
!
Tuˈtu
pureˈpu.re
l'infrangevi
perper
meme
...
Vieni
!
ilil
mioˈmi.o
pettoˈpɛt.to
a
tete
lala
stradaˈstra.da
schiuderàˈskju.de.re
frafra
milleˈmil.le
SCENA V
Abigaille (con alcuni Guerrieri), e detti.
Mentre Ismaele fa per aprire una porta segreta,
entra colla spada in mano Abigaille,
seguìta da alcuni Guerrieri babilonesi celati in ebraiche vesti
ABIGAILLE
Guerrieriɡwerˈrjɛ.ro
,
è
presoˈpre.zo
ilil
tempioˈtem.pjo
!
FENENA
e
ISMAELEiz.maˈɛ.le
atterriti
ABIGAILLE
Abigaille
!!
Abigaille s'arresta improvvisamente nell'accorgersi dei due amanti, indi con amaro sogghigno dice ad Ismaele:
ABIGAILLE
Prodeˈprɔ.de
guerrier
!
d'amore
conosci
tuˈtu
solˈsɔl
l'armi
?
a Fenena
ABIGAILLE
D'assira
donnaˈdɔn.na
inˈin
coreˈkɔ.re
empiaˈem.pjo
tal
fiammaˈfjam.ma
or
parmi
!
con ira
ABIGAILLE
Qualˈkwal
Dioˈdi.o
viˈvi
salvaˈsal.va
?
Talamoˈta.la.mo
lala
tombaˈtom.ba
a
voiˈvo.i
saràsaˈra
didi
miaˈmi.o
vendettavenˈdet.ta
ilil
fulmineˈful.mi.ne
suˈsu
voiˈvo.i
sospesososˈpe.zo
è
giàˈd͡ʒa
!
Dopo breve pausa prende per mano Ismaele e gli dice sottovoce:
ABIGAILLE
Ioˈi.o
t'amava
!
ilil
regnoˈreɲ.ɲo
e
ilil
coreˈkɔ.re
pelpel
tuoˈtu.o
coreˈkɔ.re
ioˈi.o
datoˈda.to
avrei
!
Unaˈu.na
furiaˈfu.rja
è
quest'amore
,
vitaˈvi.ta
o
morteˈmɔr.te
eiˈe.i
tiˈti
puòˈpwɔ
dar
.
Ahˈa
!
sese
m'ami
,
ancoranˈkor
potrei
ilil
tuoˈtu.o
popolˈpɔ.pol
salvar
!
ISMAELE
Ahˈa
noˈnɔ
!
lala
vitaˈvi.ta
ioˈi.o
t'abbandono
,
maˈma
ilil
mioˈmi.o
coreˈkɔ.re
nolˈnol
poss'io
;
didi
miaˈmi.o
sorteˈsɔr.te
ioˈi.o
lietoˈljɛ.to
sonoˈso.no
,
ioˈi.o
perper
meme
nonnon
soˈsɔ
tremar
.
Maˈma
tiˈti
possaˈpɔs.sa
ilil
piantoˈpjan.to
mioˈmi.o
pelpel
mioˈmi.o
popoloˈpɔ.po.lo
parlar
.
FENENA
Ahˈa
!
giàˈd͡ʒa
t'invoco
,
giàˈd͡ʒa
tiˈti
sentoˈsɛn.to
,
Dioˈdi.o
veraceveˈra.t͡ʃe
d'Israello
:
nonnon
perper
meme
nel
fierˈfjɛ.ro
cimentot͡ʃiˈmen.to
tiˈti
commova
ilil
mioˈmi.o
pregar
.
Ohˈo
proteggiproˈtɛd.d͡ʒi
ilil
mioˈmi.o
fratellofraˈtɛl.lo
,
e
meme
danna
a
lagrimar
!
ABIGAILLE
Ioˈi.o
t'amava
ecc.
ISMAELE
Maˈma
tiˈti
possaˈpɔs.sa
ecc.
SCENA VI
Donne, Uomini ebrei, Leviti, Guerrieri che a parte a parte entrano nel tempio non abbadando ai suddetti,
indi Zaccaria ed Anna
entrando precipitosamente
DONNE EBREE
Lolo
vedeste
?
Fulminando
egliˈeʎ.ʎi
irrompe
nella
foltaˈfol.ta
!
VECCHI EBREI
Sanguinososan.ɡwiˈno.zo
ergendo
ilil
brandoˈbran.do
egliˈeʎ.ʎi
giungeˈd͡ʒun.d͡ʒe
a
questaˈkwes.ta
voltaˈvɔl.ta
!
che sorvengono
LEVITI
De'
guerrieriɡwerˈrjɛ.ro
invanoinˈva.no
ilil
pettoˈpɛt.to
s'offre
scudoˈsku.do
alal
tempioˈtem.pjo
santoˈsan.to
!
DONNE BABILONESI
Dall'Eterno
è
maledettoma.leˈdet.to
ilil
pregarepreˈɡa.re
,
ilil
nostroˈnɔs.tro
piantoˈpjan.to
!
DONNEˈdɔn.ne
,
LEVITIleˈvi.ti
e
VECCHIˈvɛk.ki
Ohˈo
felicefeˈli.t͡ʃe
chiki
morìmoˈri
priaˈpri.a
cheˈke
fosseˈfos.se
questoˈkwes.to
ˈdi
!
entrando, disarmati
GUERRIERI EBREI
Eccoˈɛk.ko
ilil
regeˈrɛ.d͡ʒe
!
sul
destrierodesˈtrjɛ.ro
versoˈvɛr.so
ilil
tempioˈtem.pjo
s'incammina
,
comeˈko.me
turbineˈtur.bi.ne
cheˈke
neroˈne.ro
traggeˈtrad.d͡ʒe
ovunqueoˈvun.kwe
lala
ruinaruˈi.na
.
entrando precipitoso
ZACCARIA
Ohˈo
baldanzabalˈdan.t͡sa
!
ne
discendediʃˈʃen.de
dal
ferocefeˈro.t͡ʃe
corridor
!
TUTTI
Ahiˈaj
sventurazvenˈtu.ra
!
chiki
difendediˈfɛn.de
oraˈo.ra
ilil
tempioˈtem.pjo
del
Signorsiɲˈɲor
?
s'avanza co' suoi Guerrieri travestiti e grida:
ABIGAILLE
Vivaˈvi.va
Nabucco
!
Grida nell'interno
VOCI
Vivaˈvi.va
!
ad Ismaele
ZACCARIA
Chiki
ilil
passoˈpas.so
agl'empi
aprivaaˈpri.va
?
additando i Babilonesi travestiti
ISMAELE
Mentitamenˈti.ta
vesteˈvɛs.te
!
ABIGAILLE
È
vanoˈva.no
l'orgoglio
ilil
reˈre
s'avanza
!
SCENA VII
Irrompono nel tempio e si spargono per tutta la scena i Guerrieri babilonesi.
Nabucco presentasi sul limitare del tempio a cavallo
ZACCARIA
Cheˈke
tentiˈtɛn.ti
?
opponendosi a Nabucco
ZACCARIA
Ohˈo
tremaˈtrɛ.ma
,
insanoinˈsa.no
!
Questaˈkwes.ta
è
didi
Dioˈdi.o
lala
stanzaˈstan.t͡sa
!
NABUCCO
Didi
Dioˈdi.o
cheˈke
parliˈpar.li
?
corre ad impadronirsi di Fenena, e alzando verso di lei un pugnale grida a Nabucco:
ZACCARIA
Priaˈpri.a
cheˈke
tuˈtu
profaniproˈfa.no
ilil
tempioˈtem.pjo
,
della
tuaˈtu.a
figliaˈfiʎ.ʎa
scempioˈʃem.pjo
questoˈkwes.to
pugnal
faràfaˈra
!
Nabucco scende da cavallo
da sé
NABUCCO
(
Sisi
finga
,
e
l'ira
miaˈmi.o
piùˈpju
forteˈfɔr.te
scoppieràskopˈpja.re
.
Tremin
gl'insani
del
mioˈmi.o
furorefuˈro.re
!
vittimeˈvit.ti.ma
tuttiˈtut.ti
cadranno
omaioˈmaj
!
Inˈin
marˈma.re
didi
sangueˈsan.ɡwe
frafra
piantiˈpjan.to
e
lai
l'empia
Sonne
scorrer
dovràdoˈve.re
!)
FENENA
Padreˈpa.dre
,
pietadepjeˈta.de
tiˈti
parliˈpar.li
alal
coreˈkɔ.re
!
vicinaviˈt͡ʃi.na
a
morteˈmɔr.te
perper
tete
quiˈkwi
sonoˈso.no
!
Sugl'infelici
scendaˈʃen.da
ilil
perdonoperˈdo.no
,
e
lala
tuaˈtu.a
figliaˈfiʎ.ʎa
salvaˈsal.va
saràsaˈra
!
ABIGAILLE
(
L'impeto
acqueta
del
mioˈmi.o
furorefuˈro.re
nuovaˈnwɔ.va
speranzaspeˈran.t͡sa
cheˈke
a
meme
risplende
;
coleikoˈluj
,
cheˈke
ilil
soloˈso.lo
mioˈmi.o
benˈbɛn
contendekonˈtɛn.de
,
sacraˈsa.kra
a
vendettavenˈdet.ta
forseˈfor.se
cadràkaˈdra
!)
ISMAELEiz.maˈɛ.le
,
ZACCARIAd͡zak.kaˈri.a
edˈed
EBREIeˈbrɛ.i
(
Tuˈtu
cheˈke
a
tuoˈtu.o
sennoˈsen.no
de'
regiˈrɛ.d͡ʒi
ilil
coreˈkɔ.re
volgiˈvɔl.d͡ʒi
,
o
granˈɡran
Numeˈnu.me
,
soccorri
a
noiˈnoj
,
chinaˈki.na
lolo
sguardoˈzɡwar.do
su'
figliˈfiʎ.ʎi
tuoiˈtwɔ.i
,
cheˈke
a
rieˈri.o
catenekaˈte.na
s'apprestan
giàˈd͡ʒa
!)
NABUCCO
L'empia
Sonne
ecc.
NABUCCO
Inˈin
marˈma.re
didi
sangueˈsan.ɡwe
ecc.
NABUCCO
O
vintiˈvin.ti
,
ilil
capoˈka.po
a
terraˈtɛr.ra
!
Ilil
vincitor
sonson
ioˈi.o
.
Benˈbɛn
l'ho
chiamato
inˈin
guerraˈɡwɛr.ra
,
maˈma
venneˈven.ne
ilil
vostroˈvɔs.tro
Dioˈdi.o
?
Temaˈtɛ.ma
haˈa
didi
meme
:
resistermi
,
stoltiˈstol.ti
,
chiki
maiˈma.i
potràpoˈtra
?
alzando il pugnale su Fenena
ZACCARIA
Iniquoiˈni.kwo
,
miraˈmi.ra
!
vittimaˈvit.ti.ma
costeikosˈtɛ.i
primierapriˈmjɛ.ro
ioˈi.o
sveno
:
seteˈse.te
haiˈaj
didi
sangueˈsan.ɡwe
?
versilo
della
tuaˈtu.a
figliaˈfiʎ.ʎa
ilil
senoˈse.no
!
NABUCCO
Fermaˈfer.ma
!
per ferire
ZACCARIA
Noˈnɔ
,
pèrapeˈri.re
!
ferma improvvisamente il pugnale, e Fenena corre nelle braccia del padre
ISMAELE
Miseraˈmi.ze.ro
,
l'amor
tiˈti
salveràsalˈva.re
!
con gioia feroce
NABUCCO
Mioˈmi.o
furor
,
nonnon
piùˈpju
costrettokosˈtret.to
,
fa'
deiˈdej
vintiˈvin.ti
atroceaˈtro.t͡ʃe
scempioˈʃem.pjo
;
ai Babilonesi
NABUCCO
saccheggiate
,
ardete
ilil
tempioˈtem.pjo
,
fia
delittodeˈlit.to
lala
pietàpjeˈta
!
Delle
madriˈma.dri
invanoinˈva.no
ilil
pettoˈpɛt.to
scudoˈsku.do
aiˈaj
pargoliˈpar.ɡo.lo
saràsaˈra
.
ABIGAILLE
Questoˈkwes.to
popolˈpɔ.pol
maledettoma.leˈdet.to
saràsaˈra
toltoˈtɔl.to
dallaˈdal.la
terraˈtɛr.ra
,
maˈma
l'amor
cheˈke
mimi
faˈfa
guerraˈɡwɛr.ra
forseˈfor.se
alloralˈlo.ra
s'estinguerà
?
Sese
del
corˈkwɔ.re
nolˈnol
puòˈpwɔ
l'affetto
,
pagoˈpa.ɡo
l'odio
almen
saràsaˈra
!
ANNAˈan.na
,
FENENA
edˈed
ISMAELEiz.maˈɛ.le
Sciaguratoʃa.ɡuˈra.to
,
ardentearˈdɛn.te
affettoafˈfɛt.to
sul
suoˈsu.o
/
mioˈmi.o
ciglioˈt͡ʃiʎ.ʎo
unun
veloˈve.lo
steseˈste.ze
!
Ahˈa
l'amor
cheˈke
ˈsi
lolo
/
mimi
acceseatˈt͡ʃe.ze
luiˈluj
/
meme
d'obbrobrio
copriràkoˈpri.re
!
Dehˈdɛ
nonnon
vengaˈvɛn.ɡa
maledettoma.leˈdet.to
l'infelice
,
perper
pietàpjeˈta
!
Zaccariad͡zak.kaˈri.a
edˈed
Ebreieˈbrɛ.i
Dalleˈdal.le
gentiˈd͡ʒɛn.ti
seiˈsɛ.i
rejettoreˈjɛt.to
,
didi
fratellifraˈtɛl.li
traditoretra.diˈto.re
!
ilil
tuoˈtu.o
nomeˈno.me
dèstidesˈta.re
orroreorˈro.re
,
fia
l'obbrobrio
d'ogni
etàeˈta
!
"
Ohˈo
fuggitefudˈd͡ʒi.to
ilil
maledettoma.leˈdet.to
",
terraˈtɛr.ra
e
cieloˈt͡ʃɛ.lo
grideràɡriˈda.re
!
NABUCCO
Saccheggiate
ecc.
NABUCCO
PARTEˈpar.te
SECONDAseˈkon.da
-
L'empio
Ecco…!
il turbo del Signore è uscito fuori
cadrà sul capo dell'empio. (Geremia XXX)
SCENA I
Appartamenti nella Reggia
Abigaille
esce con impeto, avendo una carta fra le mani
ABIGAILLE
Benˈbɛn
ioˈi.o
t'invenni
,
o
fatal
scrittoˈskrit.to
!
inˈin
senoˈse.no
mal
tiˈti
celava
ilil
regeˈrɛ.d͡ʒe
,
ondeˈon.de
a
meme
fosseˈfos.se
didi
scornoˈskɔr.no
!
Proleˈprɔ.le
Abigail
didi
schiaviˈskja.vi
!
Ebben
!
siaˈsi.a
taleˈta.le
!
Didi
Nabucco
figliaˈfiʎ.ʎa
,
qualˈkwal
l'Assiro
mimi
credeˈkre.de
,
cheˈke
sonoˈso.no
ioˈi.o
quiˈkwi
?
peggiorpedˈd͡ʒor
cheˈke
schiavaˈskja.va
!
Ilil
tronoˈtrɔ.no
affidaafˈfi.da
ilil
regeˈrɛ.d͡ʒe
allaˈal.la
minor
Fenena
,
mentr'ei
frafra
l'armi
a
sterminar
Giudead͡ʒuˈdɛ.a
l'animo
intendeinˈtɛn.de
!
Meme
gliʎi
amoriaˈmo.ri
altruialˈtruj
inviainˈvi.a
dal
campoˈkam.po
a
quiˈkwi
mirar
!
Ohˈo
iniquiiˈni.kwo
tuttiˈtut.ti
,
e
piùˈpju
folliˈfɔl.le
ancoranˈkor
!
d'Abigaille
mal
conoscete
ilil
coreˈkɔ.re
Suˈsu
tuttiˈtut.ti
ilil
mioˈmi.o
furorefuˈro.re
piombar
vedrete
!
Ahˈa
ˈsi
!
cadaˈka.da
Fenena
ilil
fintoˈfin.to
padreˈpa.dre
!
ilil
regnoˈreɲ.ɲo
!
Suˈsu
meme
stessaˈstes.so
rovinaroˈvi.na
,
o
fatal
sdegnoˈzdeɲ.ɲo
!
Anch'io
dischiusodisˈkju.zo
unun
giornoˈd͡ʒor.no
ebbiˈɛb.bi
allaˈal.la
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
ilil
coreˈkɔ.re
;
tuttoˈtut.to
parlarmi
intornoinˈtor.no
udia
didi
santoˈsan.to
amoreaˈmo.re
;
piangeva
all'altrui
piantoˈpjan.to
,
soffria
degliˈdeʎ.ʎi
altriˈal.tri
alal
duolˈdwɔl
;
ahˈa
!
chiki
del
perdutoperˈdu.to
incantoinˈkan.to
mimi
torna
unun
giornoˈd͡ʒor.no
solˈsɔl
?
SCENA II
Il Gran Sacerdote di Belo, Magi, Grandi del Regno, e detta
ABIGAILLE
Chiki
s'avanza
?
agitato
GRAN SACERDOTE
Orrendaorˈrɛn.da
scenaˈʃɛ.na
s'è
mostratamosˈtra.ta
agl'occhi
mieiˈmjɛ.i
!
ABIGAILLE
Ohˈo
!
cheˈke
narri
?
GRAN SACERDOTE
Empiaˈem.pjo
è
Fenena
,
manda
liberiˈli.be.ro
gliʎi
Ebreieˈbrɛ.i
;
ABIGAILLE
Ohˈo
!
GRAN SACERDOTE
questaˈkwes.ta
turbaˈtur.ba
maledettama.leˈdet.ta
chiki
frenarefreˈna.re
omaioˈmaj
potràpoˈtra
?
Ilil
poterepoˈte.re
a
tete
s'aspetta
vivamente
ABIGAILLE
Comeˈko.me
?
GRAN SACERDOTE
Ilil
tuttoˈtut.to
è
prontoˈpron.to
giàˈd͡ʒa
.
GRANDE DEL REGNO
Noiˈnoj
giàˈd͡ʒa
sparsoˈspar.so
abbiamoabˈbja.mo
famaˈfa.ma
comeˈko.me
ilil
reˈre
cadesse
inˈin
guerraˈɡwɛr.ra
tete
reginareˈd͡ʒi.na
ilil
popolˈpɔ.pol
chiamaˈkja.ma
a
salvar
l'assiria
terraˈtɛr.ra
.
Soloˈso.lo
unun
passoˈpas.so
...
è
tuaˈtu.a
lala
sorteˈsɔr.te
!
Abbiˈab.bi
corˈkwɔ.re
!
al Gran Sacerdote
ABIGAILLE
Sonson
tuoˈtu.o
!
va'
!
Ohˈo
fedel
,
didi
tete
menˈmen
forteˈfɔr.te
questaˈkwes.ta
donnaˈdɔn.na
nonnon
saràsaˈra
!
Salgoˈsal.ɡo
giàˈd͡ʒa
del
tronoˈtrɔ.no
aurato
lolo
sgabellozɡaˈbɛl.lo
insanguinato
;
benˈbɛn
sapràsaˈpe.re
lala
miaˈmi.o
vendettavenˈdet.ta
dada
quelˈkwel
seggioˈsɛd.d͡ʒo
fulminar
.
Cheˈke
lolo
scettroˈʃɛt.tro
a
meme
s'aspetta
tuttiˈtut.ti
i
popoliˈpɔ.po.lo
vedranno
,
ahˈa
!
regiereˈd͡ʒi.e
figlieˈfiʎ.ʎa
quiˈkwi
verranno
l'umil
schiavaˈskja.va
a
supplicar
.
GRANDE DEL REGNO
E
didi
Beloˈbɛ.lo
lala
vendettavenˈdet.ta
conkon
lala
tuaˈtu.a
sapràsaˈpe.re
tuonar
.
ABIGAILLE
Salgoˈsal.ɡo
giàˈd͡ʒa
ecc.
GRANDE DEL REGNO
E
didi
Beloˈbɛ.lo
ecc.
SCENA III
Sala nella Reggia che risponde nel fondo ad altre sale.
A destra una porta che conduce ad una galleria, a sinistra altra porta che comunica cogli appartamenti della Reggente. È sera. La sala è illuminata da una lampada.
esce con un Levita che porta la tavola della Legge
ZACCARIA
Vieni
,
o
Levitaleˈvi.ta
!
Ilil
santoˈsan.to
codiceˈkɔ.di.t͡ʃe
recaˈrɛ.ka
!
Didi
novel
portentoporˈtɛn.to
meme
vuolvwɔl
ministromiˈnis.tro
Iddioidˈdi.o
!
Meme
servoˈsɛr.vo
manda
,
perper
gloriaˈɡlɔ.rja
d'Israele
,
lele
tenebreˈtɛ.ne.bra
a
squarciar
d'un'infedele
.
Tuˈtu
sul
labbroˈlab.bro
de'
veggentivedˈd͡ʒɛn.ti
fulminasti
,
o
sommoˈsom.mo
Iddioidˈdi.o
!
All'Assiria
inˈin
fortiˈfɔr.te
accentiatˈt͡ʃɛn.ti
parlaˈpar.la
or
tuˈtu
col
labbroˈlab.bro
mioˈmi.o
!
E
didi
cantiˈkan.to
a
tete
sacrati
ogniˈoɲ.ɲi
tempioˈtem.pjo
suoneràswoˈna.re
;
sovraˈso.vra
gl'idoli
spezzatispetˈt͡sa.to
lala
tuaˈtu.a
Leggeˈled.d͡ʒe
sorgeràˈsor.d͡ʒe.re
.
Entra col Levita negli appartamenti di Fenena
SCENA IV
Leviti, che vengono cautamente dalla porta a destra, indi Ismaele che si presenta dal fondo
LEVITI
Cheˈke
sisi
vuolvwɔl
?
chiki
maiˈma.i
ciˈt͡ʃi
chiamaˈkja.ma
or
didi
notteˈnɔt.te
inˈin
dubbioˈdub.bjo
locoˈlɔ.ko
?
ISMAELE
Ilil
Ponteficeponˈte.fi.t͡ʃe
viˈvi
bramaˈbra.ma
LEVITI
Ismael
!!!
ISMAELE
Fratellifraˈtɛl.li
!
LEVITI
Orror
!!!
Fuggi
!
va'
!
ISMAELE
Pietadepjeˈta.de
invoco
!
LEVITI
Maledettoma.leˈdet.to
dal
Signorsiɲˈɲor
!
Ilil
maledettoma.leˈdet.to
nonnon
haˈa
fratellifraˈtɛl.li
nonnon
v'ha
mortalemorˈta.le
cheˈke
a
luiˈluj
favelli
!
Ovunqueoˈvun.kwe
sorgeˈsor.d͡ʒe
duroˈdu.ro
lamentolaˈmen.to
all'empie
orecchieoˈrek.kje
lolo
portaˈpɔr.ta
ilil
ventoˈvɛn.to
!
Sulla
suaˈsu.a
fronteˈfron.te
comeˈko.me
balenobaˈle.no
fulgeˈful.d͡ʒe
ilil
divinodiˈvi.no
marchioˈmar.kjo
fatal
!
Invanoinˈva.no
alal
labbroˈlab.bro
prestaˈprɛs.ta
ilil
velenoveˈle.no
,
invanoinˈva.no
alal
coreˈkɔ.re
vibra
ilil
pugnal
!
con disperazione
ISMAELE
Perper
amor
del
Dioˈdi.o
viventeviˈvɛn.te
dall'anàtema
cessate
!
Ilil
terror
mimi
faˈfa
dementedeˈmɛn.te
!
Ohˈo
!
lala
morteˈmɔr.te
perper
pietàpjeˈta
!
LEVITI
Ilil
maledettoma.leˈdet.to
ecc.
ISMAELE
Cessate
!
Ahˈa
!
Ahˈa
!
lala
morteˈmɔr.te
ecc.
SCENA V
Fenena, Anna, Zaccaria ed il Levita che porta la tavola della Legge
ANNA
Ohˈo
fratellifraˈtɛl.li
,
perdonateper.doˈna.te
!
Un'ebrea
salvata
egliˈeʎ.ʎi
haˈa
.
LEVITI
Ohˈo
!
cheˈke
narri
?
ZACCARIA
Inniˈin.no
levate
all'Eterno
!
È
veritàve.riˈta
!
FENENA
Maˈma
qualˈkwal
sorgeˈsor.d͡ʒe
tumultotuˈmul.to
!
ISMAELEiz.maˈɛ.le
,
ZACCARIAd͡zak.kaˈri.a
e
LEVITIleˈvi.ti
Ohˈo
!
ciel
!
cheˈke
fia
!
SCENA VI
Il vecchio Abdallo, e detti
tutto affannoso
ABDALLO
Donnaˈdɔn.na
regal
!
Dehˈdɛ
fuggi
!
infaustoinˈfaws.to
gridoˈɡri.do
annunzia
del
mioˈmi.o
reˈre
lala
morteˈmɔr.te
!
FENENA
Ohˈo
padreˈpa.dre
!
ABDALLO
Fuggi
!
Ilil
popoloˈpɔ.po.lo
or
chiamaˈkja.ma
Abigaille
,
e
costorokosˈto.ro
condannakonˈdan.na
.
FENENA
Ohˈo
cheˈke
piùˈpju
tardoˈtar.do
?
Ioˈi.o
quiˈkwi
starˈstar
nonnon
mimi
deggioˈdɛd.d͡ʒo
!
Inˈin
mezzoˈmɛd.d͡zo
agliempi
ribelliriˈbɛl.li
correròˈkor.re.re
ISMAELEiz.maˈɛ.le
,
ABDALLO
,
ZACCARIAd͡zak.kaˈri.a
e
LEVITIleˈvi.ti
Fermaˈfer.ma
!
Ohˈo
sventurazvenˈtu.ra
!
SCENA VII
Il Gran Sacerdote di Belo, Abigaille, Grandi, Magi, Popolo, Donne babilonesi
GRAN SACERDOTE
Gloriaˈɡlɔ.rja
ada.d‿
Abigaille
!
Morteˈmɔr.te
agliˈaʎ.ʎi
Ebreieˈbrɛ.i
!
a Fenena
ABIGAILLE
Quellaˈkwel.la
coronakoˈro.na
or
rendiˈrɛn.di
!
FENENA
Priaˈpri.a
moriròmo.riˈrɔ
SCENA VIII
Nabucco, il quale si è aperta la via in mezzo allo scompiglio, si getta fra Abigaille e Fenena; prende la corona, e postasela in fronte grida ad Abigaille:
NABUCCO
Dal
capoˈka.po
mioˈmi.o
lala
prendiˈprɛn.di
!
Terrore generale
TUTTI
S'appressan
gl'istanti
d'un'ira
fatalefaˈta.le
;
sui
mutiˈmu.ti
sembiantisemˈbjan.te
giàˈd͡ʒa
piombaˈpjom.ba
ilil
terror
!
lele
folgoriˈfol.ɡo.re
intornoinˈtor.no
giàˈd͡ʒa
schiudono
l'ale
!
apprestano
unun
giornoˈd͡ʒor.no
didi
luttoˈlut.to
e
squallor
!
NABUCCO
S'oda
or
meme
!
Babilonesi
,
gettoˈd͡ʒɛt.to
a
terraˈtɛr.ra
ilil
vostroˈvɔs.tro
Dioˈdi.o
!
Traditoritra.diˈto.re
egliˈeʎ.ʎi
v'ha
resiˈre.zi
,
volleˈvɔl.le
tôrvi
alal
poterpoˈter
mioˈmi.o
;
cadde
ilil
vostroˈvɔs.tro
,
o
stoltiˈstol.ti
Ebreieˈbrɛ.i
,
combattendo
controˈkon.tro
meme
.
Ascoltate
i
dettiˈdet.ti
mieiˈmjɛ.i
V'è
unun
solˈsɔl
Numeˈnu.me
ilil
vostroˈvɔs.tro
reˈre
!
atterrita
FENENA
Cieloˈt͡ʃɛ.lo
!
GRAN SACERDOTE
Cheˈke
intesiinˈte.zi
!
ZACCARIAd͡zak.kaˈri.a
e
LEVITIleˈvi.ti
Ahiˈaj
stoltoˈstol.to
!
GUERRIERI
Nabucco
vivaˈvi.va
!
NABUCCO
Ilil
voltoˈvol.to
a
terraˈtɛr.ra
omaioˈmaj
chinate
!
meme
Numeˈnu.me
,
meme
adoratea.doˈra.to
!
ZACCARIA
Insanoinˈsa.no
!
a
terraˈtɛr.ra
,
a
terraˈtɛr.ra
cadaˈka.da
ilil
tuoˈtu.o
pazzoˈpat.t͡so
orgoglioorˈɡoʎ.ʎo
Iddioidˈdi.o
pelpel
crin
t'afferra
,
giàˈd͡ʒa
tiˈti
rapisce
ilil
soglioˈsɔʎ.ʎo
NABUCCO
E
tantoˈtan.to
ardisci
?
ai Guerrieri
NABUCCO
O
fidiˈfi.di
,
a
pièˈpjɛ
del
simulacrosi.muˈla.kro
quelˈkwel
vecchioˈvɛk.kjo
omaioˈmaj
sisi
guidi
,
eiˈe.i
pèrapeˈri.re
col
suoˈsu.o
popoloˈpɔ.po.lo
FENENA
Ebreaeˈbrɛ.a
conkon
lorˈlor
morròmorˈrɔ
.
furibondo
NABUCCO
Tuˈtu
mentiˈmen.ti
!
O
iniquaiˈni.kwo
,
pròstrati
alal
simulacrosi.muˈla.kro
mioˈmi.o
!
FENENA
Ioˈi.o
sonoˈso.no
ebreaeˈbrɛ.a
!
prendendola pel braccio
NABUCCO
Giùˈd͡ʒu
!
pròstrati
!
nonnon
sonson
piùˈpju
reˈre
,
sonson
Dioˈdi.o
!!
Il fulmine scoppia vicino al re; Nabucco pare sospinto da una forza sopranaturale; stravolge gli occhi, e la follia appare in tutti i suoi lineamenti.
A tanto scompiglio succede un profondo silenzio
eccetto Nabucco
TUTTI
Ohˈo
comeˈko.me
ilil
cieloˈt͡ʃɛ.lo
vindiceˈvin.di.t͡ʃe
l'audace
fulminòful.miˈna.re
!
NABUCCO
Chiki
mimi
toglieˈtɔʎ.ʎe
ilil
regioˈrɛ.d͡ʒo
scettroˈʃɛt.tro
?
Qualˈkwal
m'incalza
orrendoorˈrɛn.do
spettroˈspɛt.tro
?
Chiki
pelpel
crineˈkri.ne
,
ohimèojˈmɛ
,
m'afferra
?
chiki
mimi
stringeˈstrin.d͡ʒe
?
chiki
m'atterra
?
chiki
?
chiki
?
Ohˈo
!
miaˈmi.o
figliaˈfiʎ.ʎa
!
e
tuˈtu
purˈpur
ancoˈan.ko
nonnon
soccorri
alal
debil
fiancoˈfjan.ko
?
Ahˈa
fantasmifanˈtaz.ma
hoˈɔ
solˈsɔl
presentipreˈzɛn.ti
hannoˈan.no
acciar
didi
fiammeˈfjam.ma
ardentiarˈdɛn.ti
!
E
didi
sangueˈsan.ɡwe
ilil
ciel
vermiglioverˈmiʎ.ʎo
sul
mioˈmi.o
capoˈka.po
sisi
versòverˈsa.re
!
Ahˈa
!
perchéperˈke
,
perchéperˈke
sul
ciglioˈt͡ʃiʎ.ʎo
unaˈu.na
lagrimaˈla.ɡri.ma
spuntòspunˈta.re
?
Chiki
mimi
reggeˈrɛd.d͡ʒe
?
ioˈi.o
mancoˈman.ko
!
ZACCARIA
Ilil
cieloˈt͡ʃɛ.lo
haˈa
punitopuˈni.to
ilil
vantator
!
raccogliendo la corona caduta dal capo di Nabucco
ABIGAILLE
Maˈma
del
popoloˈpɔ.po.lo
didi
Beloˈbɛ.lo
nonnon
fia
spentoˈspen.to
lolo
splendor
!
Le fiere dei deserti
avranno in Babilonia la loro stanza insieme coi gufi,
e l'upupe vi dimoreranno. (Geremia LI)
SCENA I
Orti pensili. Abigaille è sul trono. I Magi, i Grandi sono assisi ai di lei piedi; vicino all'ara ove sorge la statua d'oro di Belo sta coi seguaci il  Gran Sacerdote.
Donne babilonesi, Popolo e Soldati
PARTE TERZA - LA PROFEZIA
DONNEˈdɔn.ne
BABILONESI
,
POPOLOˈpɔ.po.lo
e
SOLDATIsolˈda.ti
È
l'Assiria
unaˈu.na
reginareˈd͡ʒi.na
,
pariˈpa.ri
a
Belbɛl
potentepoˈtɛn.te
inˈin
terraˈtɛr.ra
;
portaˈpɔr.ta
ovunqueoˈvun.kwe
lala
ruinaruˈi.na
sese
stranier
lala
chiamaˈkja.ma
inˈin
guerraˈɡwɛr.ra
:
or
didi
paceˈpa.t͡ʃe
frafra
i
contentikonˈtɛn.ti
,
degnoˈdeɲ.ɲo
premioˈprɛ.mjo
del
valor
,
scorreràˈskor.re.re
suoiˈswɔ.i
ˈdi
ridentiriˈdɛn.ti
nella
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
e
nell'amor
.
GRAN SACERDOTE
Eccelsaetˈt͡ʃɛl.so
donnaˈdɔn.na
,
cheˈke
d'Assiria
ilil
fatoˈfa.to
reggiˈrɛd.d͡ʒi
,
lele
preciˈprɛ.t͡ʃe
ascoltaasˈkol.ta
de'
fidiˈfi.di
tuoiˈtwɔ.i
!
Didi
Giudaˈd͡ʒu.da
gliʎi
empiˈem.pi
figliˈfiʎ.ʎi
perano
tuttiˈtut.ti
,
e
priaˈpri.a
coleikoˈluj
cheˈke
suoraˈswɔ.ra
a
tete
nomar
nonnon
osoˈɔ.zo
Essaˈes.sa
Beloˈbɛ.lo
tradìtraˈdi.re
Presenta la sentenza ad Abigaille
con finzione
ABIGAILLE
Cheˈke
mimi
chiedete
!
SCENA II
Nabucco con ispida barba e lacere vesti presentasi sulla scena.
Le Guardie, alla cui testa è il vecchio Abdallo, cedono rispettosamente il passo.
Abigaille, Nabucco, Abdallo
ABIGAILLE
Maˈma
chiki
s'avanza
?
Qualˈkwal
audaceawˈda.t͡ʃe
infrangeinˈfran.d͡ʒe
l'alto
divietodiˈvjɛ.to
mioˈmi.o
?
Nelleˈnel.le
sueˈsu.e
stanzeˈstan.t͡se
sisi
traggaˈtraɡ.ɡa
ilil
veglioˈvɛʎ.ʎo
!
sempre fuori di sé
NABUCCO
Chiki
parlareparˈla.re
ardisce
ov'è
Nabucco
?
con divozione
ABDALLO
Dehˈdɛ
!
Signoresiɲˈɲo.re
,
mimi
seguiˈse.ɡwi
!
NABUCCO
Oveˈo.ve
condur
mimi
vuoiˈvwɔ.i
?
Lasciami
!
Questaˈkwes.ta
è
del
consigliokonˈsiʎ.ʎo
l'aula
Sta'
!
Nonnon
vediˈve.di
?
M'attendon
essiˈes.so
Ilil
fiancoˈfjan.ko
perchéperˈke
mimi
reggiˈrɛd.d͡ʒi
?
Deboleˈde.bo.le
sonoˈso.no
,
è
veroˈve.ro
,
maˈma
guaiˈɡwa.i
sese
alcunoalˈku.no
ilil
saˈsa
!
Vo'
cheˈke
mimi
credaˈkre.da
sempreˈsɛm.pre
forteˈfɔr.te
ciascunt͡ʃasˈkun
Lasciaˈlaʃ.ʃa
Benˈbɛn
ioˈi.o
troveròtroˈva.re
mioˈmi.o
seggioˈsɛd.d͡ʒo
S'avvicina al trono e fa per salirvi
NABUCCO
Chiki
è
costeikosˈtɛ.i
?
Ohˈo
qualˈkwal
baldanzabalˈdan.t͡sa
!
scendendo dal trono
ABIGAILLE
Usciteuʃˈʃi.ta
,
o
fidiˈfi.di
mieiˈmjɛ.i
!
Si ritirano tutti, meno Nabucco ed Abigaille
SCENA III
Nabucco ed Abigaille
NABUCCO
Donnaˈdɔn.na
,
chiki
seiˈsɛ.i
?
ABIGAILLE
Custodekusˈtɔ.de
del
seggioˈsɛd.d͡ʒo
tuoˈtu.o
quiˈkwi
venniˈven.ni
!
NABUCCO
Tuˈtu
?
del
mioˈmi.o
seggioˈsɛd.d͡ʒo
?
Ohˈo
frodeˈfrɔ.de
!
Dada
meme
nene
avestiaˈves.ti
cenniˈt͡ʃen.ni
?
Ohˈo
frodeˈfrɔ.de
!
ABIGAILLE
Egroˈɛ.ɡro
giacevi
Ilil
popoloˈpɔ.po.lo
gridaˈɡri.do
all'Ebreo
rubelloruˈbɛl.lo
;
porreˈpor.re
ilil
regal
suggellosudˈd͡ʒɛl.lo
alal
votoˈvo.to
suoˈsu.o
dêi
tuˈtu
!
Gli mostra la sentenza
ABIGAILLE
Morteˈmɔr.te
quiˈkwi
staˈsta
peiˈpe.i
tristiˈtris.te
NABUCCO
Cheˈke
parliˈpar.li
tuˈtu
?
ABIGAILLE
Soscrivi
?
NABUCCO
Unun
rioˈri.o
pensier
!
ABIGAILLE
Resisti
?
Sorgete
,
Ebreieˈbrɛ.i
giulivid͡ʒuˈli.vo
!
levate
inniˈin.no
didi
gloriaˈɡlɔ.rja
alal
vostroˈvɔs.tro
Iddioidˈdi.o
!
NABUCCO
Cheˈke
sentoˈsɛn.to
?
ABIGAILLE
Presoˈpre.zo
dada
vil
sgomentozɡoˈmen.to
,
Nabucco
nonnon
è
piùˈpju
!
NABUCCO
Menzognamenˈd͡zoɲ.ɲa
!
A
morteˈmɔr.te
,
a
morteˈmɔr.te
tuttoˈtut.to
Israel
siaˈsi.a
trattoˈtrat.to
!
Porgi
!
Pone il suggello e rende la carta ad Abigaille
con gioia
ABIGAILLE
Ohˈo
miaˈmi.o
lietaˈljɛ.ta
sorteˈsɔr.te
!
L'ultimo
gradoˈɡra.do
è
fattoˈfat.to
!
NABUCCO
Ohˈo
!
maˈma
Fenena
!
ABIGAILLE
Perfidaˈpɛr.fi.da
!
sisi
diedeˈdjɛ.de
alal
falsoˈfal.so
Dioˈdi.o
.
per partire
ABIGAILLE
Ohˈo
pèrapeˈri.re
!
Dà la carta a due Guardie che tosto partono
fermandola
NABUCCO
È
sangueˈsan.ɡwe
mioˈmi.o
!
ABIGAILLE
Niun
puòˈpwɔ
salvarla
!
coprendosi il viso
NABUCCO
Orror
!
ABIGAILLE
Un'altra
figliaˈfiʎ.ʎa
NABUCCO
Pròstrati
,
o
schiavaˈskja.va
,
alal
tuoˈtu.o
signorsiɲˈɲor
!
ABIGAILLE
Stoltoˈstol.to
!
quiˈkwi
volliˈvɔl.li
attenderti
!
Ioˈi.o
schiavaˈskja.va
?
Ioˈi.o
schiavaˈskja.va
?
cerca nel seno il foglio che attesta la nascita servile d'Abigaille
NABUCCO
Apprendiapˈprɛn.di
ilil
ver
.
traendo dal seno il foglio e facendolo a pezzi
ABIGAILLE
Taleˈta.le
tiˈti
rendoˈrɛn.do
,
o
miseroˈmi.ze.ro
,
ilil
foglioˈfɔʎ.ʎo
menzogner
!
NABUCCO
(
Ohˈo
didi
qualˈkwal
ontaˈon.ta
aggravasi
questoˈkwes.to
mioˈmi.o
crin
canutokaˈnu.to
!
Invan
lala
destraˈdɛs.tra
gelidaˈd͡ʒɛ.li.do
correˈkor.re
all'acciar
temutoteˈmu.to
!
Ahiˈaj
miserando
veglioˈvɛʎ.ʎo
!
l'ombra
tuˈtu
seiˈsɛ.i
del
reˈre
)
ABIGAILLE
(
Ohˈo
dell'ambita
gloriaˈɡlɔ.rja
giornoˈd͡ʒor.no
tuˈtu
seiˈsɛ.i
venutoveˈnu.to
!)
Ahi misero!
ABIGAILLE
(
Assaiasˈsaj
piùˈpju
valeˈva.le
ilil
soglioˈsɔʎ.ʎo
cheˈke
unun
genitor
perdutoperˈdu.to
!
alfinealˈfi.ne
cadranno
i
popoliˈpɔ.po.lo
didi
vileˈvi.le
schiavaˈskja.va
alal
pièˈpjɛ
)
NABUCCO
(
Ahiˈaj
miserando
ecc.
ABIGAILLE
(…
cadranno
alal
pièˈpjɛ
ecc.
Odesi dentro un suono di trombe
NABUCCO
Ohˈo
qualˈkwal
suonoˈswɔ.no
!
ABIGAILLE
Didi
morteˈmɔr.te
è
suonoˈswɔ.no
perper
gliʎi
Ebreieˈbrɛ.i
cheˈke
tuˈtu
dannasti
!
NABUCCO
Guardieˈɡwar.dja
,
olà
!
traditotraˈdi.to
ioˈi.o
sonoˈso.no
!
Guardieˈɡwar.dja
!
Si presentano alcune Guardie
ABIGAILLE
O
stoltoˈstol.to
!
e
ancoranˈkor
contrastikonˈtras.to
?
Questeˈkwes.te
guardieˈɡwar.dja
ioˈi.o
lele
serbava
perper
tete
soloˈso.lo
,
o
prigionier
!
NABUCCO
Prigionier
?...
ABIGAILLE
ˈsi
!
d'una
schiavaˈskja.va
cheˈke
disprezzadisˈprɛt.t͡sa
ilil
tuoˈtu.o
poterpoˈter
!
NABUCCO
Dehˈdɛ
perdonaperˈdo.na
,
dehˈdɛ
perdonaperˈdo.na
ada.d‿
unun
padreˈpa.dre
cheˈke
deliradeˈli.ro
!
Dehˈdɛ
lala
figliaˈfiʎ.ʎa
mimi
ridona
,
nonnon
orbarne
ilil
genitor
!
Tete
reginareˈd͡ʒi.na
,
tete
signorasiɲˈɲo.ra
chiamiˈkja.mi
purˈpur
lala
genteˈd͡ʒɛn.te
assiraasˈsi.ro
;
questoˈkwes.to
veglioˈvɛʎ.ʎo
nonnon
imploraimˈplɔ.ra
cheˈke
lala
vitaˈvi.ta
del
suoˈsu.o
corˈkwɔ.re
.
ABIGAILLE
Esciˈɛʃ.ʃi
!
invan
mimi
chiediˈkjɛ.di
paceˈpa.t͡ʃe
,
meme
nonnon
move
ilil
tardoˈtar.do
piantoˈpjan.to
;
tal
nonnon
eriˈɛ.ri
,
o
veglioˈvɛʎ.ʎo
audaceawˈda.t͡ʃe
,
nel
serbarmi
alal
disonor
.
NABUCCO
Ahˈa
perdonaperˈdo.na
!
Dehˈdɛ
perdonaperˈdo.na
ecc.
ABIGAILLE
Invanoinˈva.no
!
Meme
nonnon
move
ecc.
ABIGAILLE
Esciˈɛʃ.ʃi
!
Invanoinˈva.no
!
Ohˈo
vedran
sese
a
questaˈkwes.ta
schiavaˈskja.va
mal
s'addice
ilil
regioˈrɛ.d͡ʒo
mantoˈman.to
!
Ohˈo
vedran
s'io
deturpava
dell'Assiria
lolo
splendor
!
NABUCCO
Dehˈdɛ
perdonaperˈdo.na
ecc.
SCENA IV
Le sponde dell'Eufrate
Ebrei incatenati e costretti al lavoro
EBREI
Va'
,
pensieropenˈsjɛ.ro
,
sull'ale
doratedoˈra.to
;
va'
,
tiˈti
posaˈpɔ.za
sui
cliviˈkli.vi
,
sui
colliˈkɔl.lo
,
oveˈo.ve
olezzano
tepide
e
molliˈmɔl.le
l'aure
dolciˈdol.t͡ʃe
del
suoloˈswɔ.lo
natal
!
Del
Giordanod͡ʒorˈda.no
lele
riveˈri.ve
saluta
,
didi
Sonne
lele
torriˈtor.ri
atterrate
Ohˈo
miaˈmi.o
patriaˈpa.trja
ˈsi
bellaˈbɛl.la
e
perdutaperˈdu.to
!
Ohˈo
membranza
ˈsi
caraˈka.ra
e
fatal
!
Arpaˈar.pa
d'or
deiˈdej
fatidicifaˈti.di.t͡ʃi
vatiˈva.te
,
perchéperˈke
mutaˈmu.ta
dal
saliceˈsa.li.t͡ʃe
pendi
?
Lele
memoriemeˈmɔ.rje
nel
pettoˈpɛt.to
raccendiratˈt͡ʃɛn.di
,
ciˈt͡ʃi
favellafaˈvɛl.la
del
tempoˈtɛm.po
cheˈke
fuˈfu
!
O
simìle
didi
Sòlima
aiˈaj
fatiˈfa.ti
traggi
unun
suonoˈswɔ.no
didi
crudoˈkru.do
lamentolaˈmen.to
,
o
t'ispiri
ilil
Signoresiɲˈɲo.re
unun
concentokonˈt͡ʃɛn.to
cheˈke
nene
infonda
alal
patirepaˈti.re
virtùvirˈtu
!
SCENA V
Zaccaria e detti
ZACCARIA
Ohˈo
chiki
piangeˈpjan.d͡ʒe
?
didi
femmineˈfem.mi.na
imbelliimˈbɛl.le
chiki
sollevasolˈlɛ.va
lamentilaˈmen.to
all'Eterno
?
Ohˈo
sorgete
,
angosciatian.ɡoʃˈʃa.ti
fratellifraˈtɛl.li
,
sul
mioˈmi.o
labbroˈlab.bro
favellafaˈvɛl.la
ilil
Signorsiɲˈɲor
!
Del
futurofuˈtu.ro
nel
bujo
discernodiʃˈʃɛr.no
eccoˈɛk.ko
rottaˈrot.ta
l'indegna
catenakaˈte.na
!
Piombaˈpjom.ba
giàˈd͡ʒa
sulla
perfidaˈpɛr.fi.da
arenaaˈre.na
del
leoneleˈo.ne
didi
Giudaˈd͡ʒu.da
ilil
furor
!
EBREI
Ohˈo
futurofuˈtu.ro
!
ZACCARIA
A
posarepoˈza.re
sui
craniˈkra.njo
,
sull'ossa
quiˈkwi
verranno
lele
jene
,
i
serpentiserˈpɛn.ti
,
frafra
lala
polveˈpol.ve
dall'aure
commossakomˈmɔs.so
unun
silenziosiˈlɛn.t͡sjo
fatal
regneràreɲˈɲa.re
!
Soloˈso.lo
ilil
gufoˈɡu.fo
suoiˈswɔ.i
tristiˈtris.te
lamentilaˈmen.to
spiegheràspjeˈɡa.re
quandoˈkwan.do
vieneˈvjɛ.ne
lala
seraˈse.ra
niunaniˈu.no
pietraˈpjɛ.tra
oveˈo.ve
sorseˈsor.se
l'altiera
Babiloniaba.biˈlɔ.nja
alloˈal.lo
stranio
diràdiˈra
!
EBREI
Ohˈo
qualˈkwal
focoˈfɔ.ko
nel
veglioˈvɛʎ.ʎo
balenabaˈle.na
!
Sul
suoˈsu.o
labbroˈlab.bro
favellafaˈvɛl.la
ilil
Signorsiɲˈɲor
!
ˈsi
,
fia
rottaˈrot.ta
l'indegna
catenakaˈte.na
,
giàˈd͡ʒa
sisi
scuote
didi
Giudaˈd͡ʒu.da
ilil
valor
!
ZACCARIA
Niunaniˈu.no
pietraˈpjɛ.tra
ecc.
ZACCARIA
PARTEˈpar.te
QUARTAˈkwar.ta
-
L'idolo
infrantoinˈfran.to
Bel è confuso: i suoi idoli
sono rotti in pezzi. (Geremia XLVIII)
SCENA I
Appartamento nella Reggia, come nella Parte seconda
Nabucco è seduto sovra un sedile, e trovasi immerso in profondo sopore
svegliandosi tutto ansante
NABUCCO
Sonson
purˈpur
questeˈkwes.te
mieˈmi.e
membraˈmem.bra
!
Ahˈa
!
frafra
leselve
nonnon
scorrea
anelando
quasiˈkwa.zi
fieraˈfjɛ.ra
inseguita
?
Ahˈa
sognoˈsoɲ.ɲo
eiˈe.i
fuˈfu
terribil
sognoˈsoɲ.ɲo
!
Applausi al di fuori
NABUCCO
Or
eccoˈɛk.ko
,
ilil
gridoˈɡri.do
didi
guerraˈɡwɛr.ra
!
Ohˈo
,
lala
miaˈmi.o
spadaˈspa.da
!
Ilil
mioˈmi.o
destrier
,
cheˈke
alleˈal.le
battagliebatˈtaʎ.ʎe
anelaaˈnɛ.la
quasiˈkwa.zi
fanciullafanˈt͡ʃul.la
a
danzeˈdan.t͡se
!
Ohˈo
prodiˈprɔ.di
mieiˈmjɛ.i
!
Sonne
,
lala
superbasuˈpɛr.bo
cittadet͡ʃitˈta.de
,
eccoˈɛk.ko
,
torreggia
siaˈsi.a
nostraˈnɔs.tra
,
cadaˈka.da
inˈin
cenereˈt͡ʃe.ne.re
!
di dentro
VOCI
Fenena
!
NABUCCO
Ohˈo
sulle
labbraˈlab.bra
de'
mieiˈmjɛ.i
fidiˈfi.di
ilil
nomeˈno.me
della
figliaˈfiʎ.ʎa
risuona
!
Eccoˈɛk.ko
!
Ellaˈɛl.la
scorreˈskor.re
tratra
lele
fileˈfa.il
guerriereɡwerˈrjɛ.ro
!
S'affaccia alla finestra
NABUCCO
Ohimèojˈmɛ
!
travedo
?
Perchéperˈke
lele
maniˈma.ni
didi
catenekaˈte.na
haˈa
cinteˈt͡ʃin.te
?
Piangeˈpjan.d͡ʒe
!
di dentro
VOCI
Fenena
a
morteˈmɔr.te
!
Tuoni e lampi.
Il volto di Nabucco prende un'altra espressione; corre alla porta e, trovatala chiusa, grida:
NABUCCO
Ahˈa
,
prigionieropri.d͡ʒoˈnjɛ.ro
ioˈi.o
sonoˈso.no
!
Ritorna alla loggia, tiene lo sguardo fisso verso la pubblica via, indi si tocca la fronte ed esclama:
NABUCCO
Dioˈdi.o
degliˈdeʎ.ʎi
Ebreieˈbrɛ.i
,
perdonoperˈdo.no
!
S'inginocchia
NABUCCO
Dioˈdi.o
didi
Giudaˈd͡ʒu.da
!
l'ara
,
ilil
tempioˈtem.pjo
a
Tete
sacroˈsa.kro
,
sorgeranno
Dehˈdɛ
mimi
togliˈtɔʎ.ʎi
a
tantoˈtan.to
affannoafˈfan.no
e
i
mieiˈmjɛ.i
ritiˈri.to
struggeròˈstrud.d͡ʒe.re
.
Tuˈtu
m'ascolti
!
Giàˈd͡ʒa
dell'empio
rischiarata
è
l'egra
menteˈmen.te
!
Dioˈdi.o
veraceveˈra.t͡ʃe
,
onnipossenteon.ni.posˈsɛn.te
,
adorarti
ognor
sapròsaˈprɔ
.
Si alza e va ad aprire con violenza la porta
NABUCCO
Portaˈpɔr.ta
fatal
,
ohˈo
t'aprirai
!
SCENA II
Abdallo, Guerrieri babilonesi, e detto
ABDALLO
Signoresiɲˈɲo.re
,
oveˈo.ve
corri
?
NABUCCO
Mimi
lasciaˈlaʃ.ʃa
ABDALLO
Uscir
tuˈtu
brami
perchéperˈke
insultiinˈsul.ti
ognunˌoɲˈɲu.no
allaˈal.la
tuaˈtu.a
menteˈmen.te
offesaofˈfe.za
?
GUERRIERI
Ohˈo
noiˈnoj
tuttiˈtut.ti
quiˈkwi
siamoˈsja.mo
inˈin
tuaˈtu.a
difesadiˈfe.za
!
ad Abdallo
NABUCCO
Cheˈke
parliˈpar.li
tuˈtu
?
Lala
menteˈmen.te
or
piùˈpju
nonnon
è
smarritazmarˈri.to
Abdallo
,
ilil
brandoˈbran.do
,
ilil
brandoˈbran.do
tuoˈtu.o
sorpreso e con gioia
ABDALLO
Perper
conquistarekon.kwisˈta.re
ilil
soglioˈsɔʎ.ʎo
eccoloˈɛk.ko.lo
,
o
reˈre
!
NABUCCO
Salvar
Fenena
ioˈi.o
voglioˈvɔʎ.ʎo
.
ABDALLO
e
GUERRIERIɡwerˈrjɛ.ro
Cadran
,
cadranno
i
perfidiˈpɛr.fi.di
comeˈko.me
locuste
alal
suoloˈswɔ.lo
!
Perper
tete
vedrem
rifulgereriˈful.d͡ʒe.re
sovraˈso.vra
l'Assiria
ilil
solˈsɔl
!
O
prodiˈprɔ.di
mieiˈmjɛ.i
,
seguitemi
,
s'apre
allaˈal.la
menteˈmen.te
ilil
giornoˈd͡ʒor.no
;
ardoˈar.do
didi
fiammaˈfjam.ma
insolitainˈsɔ.li.to
,
reˈre
dell'Assiria
ioˈi.o
tornoˈtor.no
!
didi
questoˈkwes.to
brandoˈbran.do
alal
fulmineˈful.mi.ne
cadranno
gliʎi
empiˈem.pi
alal
suoloˈswɔ.lo
;
tuttoˈtut.to
vedrem
rifulgereriˈful.d͡ʒe.re
didi
miaˈmi.o
coronakoˈro.na
alal
solˈsɔl
.
ABDALLO
e
GUERRIERIɡwerˈrjɛ.ro
vedrem
rifulgereriˈful.d͡ʒe.re
ecc.
SCENA III
Orti pensili, come nella Parte terza
Zaccaria, Anna, Fenena, il Sacerdote di Belo, Magi, Ebrei, Guardie, Popolo
Il Sacerdote di Belo è sotto il peristilio del tempio presso un'ara espiatoria ai lati della quale stanno in piedi due sacrificatori armati di asce. Una musica cupa e lugubre annuncia l'arrivo di Fenena e degli Ebrei condannati a morte; Fenena s'inoltra circondata dalle Guardie e dai Magi. Giunta nel mezzo della scena, si ferma e si inginocchia davanti a Zaccaria
ZACCARIA
Va'
:
lala
palmaˈpal.ma
del
martiriomarˈti.rjo
,
va'
,
conquistakonˈkwis.ta
,
o
giovinettad͡ʒo.viˈnet.ta
;
troppoˈtrɔp.po
lungoˈlun.ɡo
fuˈfu
l'esiglio
;
è
tuaˈtu.a
patriaˈpa.trja
ilil
ciel
!
t'affretta
!
FENENA
Ohˈo
dischiusodisˈkju.zo
è
ilil
firmamentofir.maˈmen.to
!
Alal
Signorsiɲˈɲor
lolo
spirto
anelaaˈnɛ.la
Eiˈe.i
m'arride
,
e
centoˈt͡ʃɛn.to
e
centoˈt͡ʃɛn.to
gaudiˈɡaw.djo
eternieˈtɛr.ni
a
meme
disveladizˈve.la
!
O
splendor
degl'astri
,
addioadˈdi.o
!
Meme
didi
luceˈlu.t͡ʃe
irradia
Iddioidˈdi.o
!
Giàˈd͡ʒa
dal
fral
,
cheˈke
quiˈkwi
nene
impiomba
,
fugge
l'alma
e
volaˈvo.la
alal
ciel
!
di dentro
VOCI
Vivaˈvi.va
Nabucco
!
TUTTI
Qualˈkwal
gridoˈɡri.do
è
questoˈkwes.to
!
di dentro
VOCI
Vivaˈvi.va
Nabucco
!
ZACCARIA
Sisi
compia
ilil
ritoˈri.to
!
SCENA IV
Nabucco, accorrendo con spada sguainata, seguìto da Guerrieri e da Abdallo
NABUCCO
Empiˈem.pi
,
fermateferˈma.ta
!
L'idol
funestofuˈnɛs.to
,
guerrier
,
frangete
qualˈkwal
polveˈpol.ve
alal
suol
.
L'idolo cade infranto da sé
TUTTI
Divin
prodigioproˈdi.d͡ʒo
!
NABUCCO
Ahˈa
torna
Israello
,
torna
alleˈal.le
gioieˈd͡ʒɔ.ja
del
patrioˈpa.trjo
suol
!
Sorgaˈsor.ɡa
alal
tuoˈtu.o
Numeˈnu.me
tempioˈtem.pjo
novellonoˈvɛl.lo
...
Eiˈe.i
soloˈso.lo
è
grandeˈɡran.de
,
è
forteˈfɔr.te
Eiˈe.i
solˈsɔl
!
L'empio
tirannotiˈran.no
Eiˈe.i
fe'
dementedeˈmɛn.te
,
del
reˈre
pentitopenˈti.to
dièˈda.re
paceˈpa.t͡ʃe
alal
sensen
….
d'Abigaille
turbòturˈba.re
lala
menteˈmen.te
,
ˈsi
cheˈke
l'iniqua
bebbe
ilil
velenoveˈle.no
!
Eiˈe.i
soloˈso.lo
è
grandeˈɡran.de
,
è
forteˈfɔr.te
Eiˈe.i
solˈsɔl
!
Figliaˈfiʎ.ʎa
,
adoriamlo
prostratiprosˈtra.ti
alal
suol
.
inginocchiati
TUTTI
Immensoimˈmɛn.so
Jehovah
,
chiki
nonnon
tiˈti
senteˈsɛn.te
?
chiki
nonnon
è
polvereˈpol.ve.re
innanziinˈnan.t͡si
a
tete
?
Tuˈtu
spandiˈspan.di
un'iride
?
Tuttoˈtut.to
è
ridenteriˈdɛn.te
.
Tuˈtu
vibri
ilil
fulmineˈful.mi.ne
?
L'uom
piùˈpju
nonnon
è
.
Si alzano
SCENA ULTIMA
Entra Abigaille sorretta da due Guerrieri
NABUCCO
Ohˈo
!
chiki
vegg'io
?
TUTTI
Lala
miseraˈmi.ze.ro
a
cheˈke
sisi
traggeˈtrad.d͡ʒe
or
quiˈkwi
?
a Fenena
ABIGAILLE
Suˈsu
meme
morentemoˈrɛn.te
esanimeeˈza.ni.me
discendadiʃˈʃen.da
ilil
tuoˈtu.o
perdonoperˈdo.no
!
Fenena
!
ioˈi.o
fuiˈfu.i
colpevolekolˈpe.vo.le
Punitapuˈni.to
or
benˈbɛn
nene
sonoˈso.no
!
ad Ismaele
ABIGAILLE
Vieni
!
a Nabucco
ABIGAILLE
costor
s'amavano
fidan
lorˈlor
spemeˈspɛ.me
inˈin
tete
!
Or
chiki
mimi
toglieˈtɔʎ.ʎe
alal
ferreoˈfɛr.re.o
pondo
del
mioˈmi.o
delittodeˈlit.to
!
agli Ebrei
ABIGAILLE
Ahˈa
!
tuˈtu
dicesti
,
o
popoloˈpɔ.po.lo
:
"
Sollevasolˈlɛ.va
Iddioidˈdi.o
l'afflitto
".
Tete
chiamoˈkja.mo
tete
Dioˈdi.o
tete
veneroˈvɛ.ne.ro
nonnon
maledirema.leˈdi.re
a
meme
EBREI
"
Sollevasolˈlɛ.va
Iddioidˈdi.o
…"
ABIGAILLE
nonnon
maledirema.leˈdi.re
a
meme
Cade e muore
TUTTI
Cadde
!
a Nabucco
ZACCARIA
Servendo
a
Jehovah
,
saraisaˈraj
de'
regiˈrɛ.d͡ʒi
ilil
reˈre
!
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