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Verdi, Giuseppe · opera

Luisa Miller

Luisa Miller Verdi, Giuseppe · opera
Verdi, Giuseppe

Luisa Miller

Full Libretto
Source
ATTO PRIMO
LAURA
Tiˈti
destaˈdes.ta
,
Luisaluˈi.za
,
reginareˈd͡ʒi.na
de'
coriˈkɔ.ri
;
i
montiˈmon.ti
giàˈd͡ʒa
lambe
unun
risoˈri.zo
didi
luceˈlu.t͡ʃe
:
d'un
giornoˈd͡ʒor.no
ˈsi
lietoˈljɛ.to
insiem
conkon
gliʎi
alborialˈbo.ri
quiˈkwi
dolceˈdol.t͡ʃe
amistade
a
tete
nene
conduce
:
leggiadraledˈd͡ʒa.dra
è
quest'alba
sorgentesorˈd͡ʒɛn.te
inˈin
aprileaˈpri.le
,
maˈma
comeˈko.me
ilil
tuoˈtu.o
visoˈvi.zo
,
leggiadraledˈd͡ʒa.dra
noˈnɔ
,
nonnon
è
:
è
puraˈpu.ra
,
soavesoˈa.ve
quest'aura
gentiled͡ʒenˈti.le
,
purˈpur
menoˈme.no
è
soavesoˈa.ve
,
menˈmen
puraˈpu.ra
è
didi
tete
.
SCENA II
Luisa, Miller e Detti
MILLER
Eccoˈɛk.ko
miaˈmi.o
figliaˈfiʎ.ʎa
.
LUISA
O
careˈka.re
amicheaˈmi.ke
!
CONTADINI
Ilil
cieloˈt͡ʃɛ.lo
a
tete
siaˈsi.a
faustoˈfaws.to
.
LAURA
Inˈin
breveˈbrɛ.ve
ada.d‿
invocarlo
andrem
unitiuˈni.to
alal
tempioˈtem.pjo
.
MILLER
Ilil
vostroˈvɔs.tro
affettoafˈfɛt.to
dal
mioˈmi.o
ciglioˈt͡ʃiʎ.ʎo
esprime
piantoˈpjan.to
didi
tenerezzate.neˈret.t͡sa
...
Alal
corˈkwɔ.re
paternopaˈtɛr.no
è
sacroˈsa.kro
ilil
ˈdi
cheˈke
spuntaˈspun.to
....
essoˈes.so
mimi
die'
Luisaluˈi.za
!
LUISA
(
ne
giungeˈd͡ʒun.d͡ʒe
ancoranˈkor
!
Dada
luiˈluj
divisadiˈvi.za
nonnon
v'ha
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
perper
meme
!)
MILLER
Figliaˈfiʎ.ʎa
,
edˈed
amoreaˈmo.re
,
appenaapˈpe.na
destoˈdes.to
inˈin
tete
,
ˈsi
viveˈvi.ve
fiammeˈfjam.ma
giàˈd͡ʒa
spande
!
Ohˈo
!
mal
nonnon
siaˈsi.a
contanto
amor
locato
!
Del
novellonoˈvɛl.lo
signorsiɲˈɲor
quiˈkwi
giuntoˈd͡ʒun.to
nella
Corteˈkor.te
ignotoiɲˈɲɔ.to
a
tuttiˈtut.ti
è
questoˈkwes.to
Carloˈkar.lo
.
Ioˈi.o
temoˈtɛ.mo
!
LUISA
Nonnon
temer
:
piùˈpju
nobil
spirto
,
almaˈal.ma
piùˈpju
caldaˈkal.da
didi
virtùvirˈtu
nonnon
maiˈma.i
vestìvesˈti
spogliaˈspɔʎ.ʎa
mortal
.
M'amò
,
l'amai
.
Lolo
vidiˈvi.di
,
e
'l
primoˈpri.mo
palpitoˈpal.pi.to
ilil
corˈkwɔ.re
sentìsenˈti
d'amore
;
mimi
videˈvi.de
appenaapˈpe.na
,
e
ilil
coreˈkɔ.re
balzòbalˈt͡sa.re
del
mioˈmi.o
fedel
.
Quaggiùkwadˈd͡ʒu
sisi
riconobberori.koˈnob.be.ro
nostr'alme
inˈin
rincontrarsi
formateforˈma.te
perper
amarsiaˈmar.si
Iddioidˈdi.o
lele
aveaaˈve.a
inˈin
ciel
!
presentandole tutti, prima le donne, poi gli uomini, un mazzettino di fiori
LAURA
Luisaluˈi.za
,
unun
pegnoˈpeɲ.ɲo
ingenuoinˈd͡ʒɛ.nu.o
dell'amistade
accetra
.
LUISA
Grataˈɡra.ta
è
quest'alma
,
o
tenereteˈne.re
compagnekomˈpaɲ.ɲe
!
scorgendo un giovane cacciatore, che anch'esso fra gli altri le porge i suoi fiori
LUISA
Ahˈa
!
SCENA III
Rodolfo e Detti
RODOLFO
Miaˈmi.o
dilettadiˈlɛt.to
!
turbato, tra sé
MILLER
Dessoˈdes.so
!
RODOLFO
Buonˈbwɔn
padreˈpa.dre
!
LUISA
Abbraccialo
,
t'ama
qualˈkwal
figlioˈfiʎ.ʎo
.
salutando i contadini
RODOLFO
Amiciaˈmi.t͡ʃi
.
.
.
a Luisa
RODOLFO
Seiˈsɛ.i
pagaˈpa.ɡa
?
LUISA
Didi
letizialeˈtit.t͡sja
colmaˈkol.mo
sonson
ioˈi.o
!
LAURA
Felicifeˈli.t͡ʃe
appienoapˈpjɛ.no
viˈvi
rendeˈrɛn.de
amoreaˈmo.re
.
LUISA
Appien
felicifeˈli.t͡ʃe
?
È
veroˈve.ro
!
A
tete
dappressodapˈprɛs.so
ilil
cuoreˈkwɔ.re
nonnon
viveˈvi.ve
cheˈke
alal
piacer
.
T'amo
d'amor
ch'esprimere
mal
tenterebbe
ilil
dettoˈdet.to
!
Ilil
gel
didi
morteˈmɔr.te
spegnereˈspeɲ.ɲe.re
nonnon
puòˈpwɔ
ˈsi
ardentearˈdɛn.te
affettoafˈfɛt.to
;
haˈa
i
nostriˈnɔs.tri
coriˈkɔ.ri
unun
Dioˈdi.o
didi
nodoˈnɔ.do
eternoeˈtɛr.no
avvinti
,
e
sulla
terraˈtɛr.ra
estintiesˈtin.to
noiˈnoj
ciˈt͡ʃi
ameremo
inˈin
ciel
!
MILLER
(
Nonnon
soˈsɔ
qualˈkwal
voceˈvo.t͡ʃe
infaustainˈfaws.to
entroˈen.tro
ilil
mioˈmi.o
corˈkwɔ.re
favellafaˈvɛl.la
Miseroˈmi.ze.ro
meme
,
sese
vittimaˈvit.ti.ma
d'un
seduttor
foss'ella
!
Ahˈa
!
nonnon
volervoˈler
,
buonˈbwɔn
Dioˈdi.o
,
cheˈke
a
tal
destin
soccomba
mimi
schiuderia
lala
tombaˈtom.ba
affannoafˈfan.no
ˈsi
crudel
!)
LAURA
Un'alma
,
unun
solˈsɔl
desiodeˈzi.o
ada.d‿
amboˈam.bo
avviaavˈvi.a
ilil
pettoˈpɛt.to
!
Maiˈma.i
nonnon
ssi
videˈvi.de
affettoafˈfɛt.to
piùˈpju
ardentearˈdɛn.te
,
piùˈpju
fedel
!
Odesi la sacra squilla
TUTTI
Udiste
?
I
bronziˈbron.d͡zo
squillano
;
andiam
,
nene
invita
ilil
ciel
.
Da questo momento tutti abbandonano la scena cantando, ed entrano a poco a poco nella chiesa, ad eccezione di Miller
SCENA IV
Wurm e Detti
Entra Wurm
WURM
Fermaˈfer.ma
edˈed
ascoltaasˈkol.ta
.
MILLER
Wurm
!
WURM
Ioˈi.o
tuttoˈtut.to
udìa
!
Furor
didi
gelosiad͡ʒe.loˈzi.a
m'arde
nel
pettoˈpɛt.to
!
Amoˈa.mo
tuaˈtu.a
figliaˈfiʎ.ʎa
,
eppureepˈpu.re
,
unun
annoˈan.no
volgeˈvɔl.d͡ʒe
,
ioˈi.o
lala
suaˈsu.a
man
tiˈti
chiesiˈkjɛ.zi
;
nonnon
dissentisti
,
edˈed
or
cheˈke
piùˈpju
fortunaforˈtu.na
a
meme
spiraˈspi.ra
secondaseˈkon.da
,
or
cheˈke
ilil
novellonoˈvɛl.lo
signorsiɲˈɲor
piùˈpju
cheˈke
l'estinto
m'è
largoˈlar.ɡo
didi
favor
,
tuˈtu
lala
promessaproˈmes.sa
calpesti
,
edˈed
osiˈɔ.zi
!
MILLER
Ahˈa
!
cessaˈt͡ʃɛs.sa
!
Ilil
mioˈmi.o
paternopaˈtɛr.no
assensoasˈsɛn.so
promisiproˈmi.zi
,
oveˈo.ve
lala
figliaˈfiʎ.ʎa
t'avesse
amatoaˈma.to
.
WURM
E
nonnon
potevi
forseˈfor.se
alleˈal.le
richiesteriˈkjɛs.te
nozzeˈnɔt.t͡se
astringerla
?
Nonnon
haiˈaj
drittoˈdrit.to
sovr'essa
tuˈtu
?
MILLER
Cheˈke
diciˈdi.t͡ʃi
maiˈma.i
?
Sacraˈsa.kra
lala
sceltaˈʃel.ta
è
d'un
consortekonˈsɔr.te
,
esserˈɛs.ser
appienoapˈpjɛ.no
liberaˈli.be.ro
deveˈdɛ.ve
;
nodoˈnɔ.do
cheˈke
sciorreˈʃɔr.re
solˈsɔl
puòˈpwɔ
lala
morteˈmɔr.te
mal
dallaˈdal.la
forzaˈfɔr.t͡sa
leggeˈled.d͡ʒe
riceveriˈt͡ʃe.ve
.
Nonnon
sonson
tirannotiˈran.no
,
padreˈpa.dre
sonson
ioˈi.o
,
nonnon
sisi
comandakoˈman.da
de'
figliˈfiʎ.ʎi
alal
corˈkwɔ.re
.
Inˈin
terraˈtɛr.ra
unun
padreˈpa.dre
somiglia
Iddioidˈdi.o
perper
lala
bontadebonˈta
,
nonnon
pelpel
rigor
.
WURM
Costarti
,
o
vecchioˈvɛk.kjo
deboleˈde.bo.le
,
caroˈka.ro
ilil
tuoˈtu.o
ciecoˈt͡ʃɛ.ko
affettoafˈfɛt.to
dovràdoˈve.re
,
benˈbɛn
caroˈka.ro
!
MILLER
Spiegatispjeˈɡa.ti
.
WURM
Sottoˈsot.to
mendacemenˈda.t͡ʃe
aspettoasˈpɛt.to
ilil
preferitopre.feˈri.to
giovineˈd͡ʒo.vi.ne
si mostra a voi.
MILLER
Fia
veroˈve.ro
!
E
tuˈtu
conosci
?
WURM
Apprendilo
:
eiˈe.i
figlioˈfiʎ.ʎo
è
dell'altero
Walterˈval.ter
!
MILLER
O
ciel
!
Dicesti
figlioˈfiʎ.ʎo
?
WURM
Del
tuoˈtu.o
signorsiɲˈɲor
.
Addioadˈdi.o
.
MILLER
Purˈpur
WURM
M'intendesti
.
parte
MILLER
Eiˈe.i
m'ha
spezzatospetˈt͡sa.to
ilil
corˈkwɔ.re
!
rimane silenzioso qualche momento, come oppresso dal dolore
MILLER
Ahˈa
!
fuˈfu
giustoˈd͡ʒus.to
ilil
mioˈmi.o
sospettososˈpɛt.to
!
Iraˈi.ra
e
duolˈdwɔl
m'invade
ilil
pettoˈpɛt.to
!
D'ogni
beneˈbɛ.ne
ilil
benˈbɛn
piùˈpju
santoˈsan.to
,
senzaˈsɛn.t͡sa
macchiaˈmak.kja
ioˈi.o
vo'
l'onor
.
D'una
figliaˈfiʎ.ʎa
ilil
donˈdɔn
solanto
,
ciel
mimi
festi
,
e
pagoˈpa.ɡo
ioˈi.o
sonson
,
maˈma
lala
figliaˈfiʎ.ʎa
,
maˈma
ilil
tuoˈtu.o
donoˈdo.no
serbaˈsɛr.ba
intattoinˈtat.to
alal
genitor
.
Parte
SCENA V
Sala nel castello di Walter, con porta in fondo.
Walter e Wurm. Alcuni familiari, che rimangono al di là della soglia.
inoltrandosi seguito da Wurm
WALTER
Cheˈke
maiˈma.i
narrasti
!
Eiˈe.i
lala
ragioneraˈd͡ʒo.ne
a
dunqueˈdun.kwe
smarrìzmarˈri.re
!
WURM
Signorsiɲˈɲor
,
quell'esaltato
capoˈka.po
voiˈvo.i
conoscete
.
WALTER
Lala
Duchess
intantoinˈtan.to
mimi
segueˈse.ɡwe
!
Digli
ch'io
lolo
bramo
.
Wurm si ritira co' servi
WALTER
Ahˈa
!
tuttoˈtut.to
m'aride
,
tuˈtu
,
mioˈmi.o
figlioˈfiʎ.ʎo
,
tuˈtu
soltantosolˈtan.to
osiˈɔ.zi
!
Lala
tuaˈtu.a
felicitàfe.li.t͡ʃiˈta
nonnon
saiˈsa.jo
quantoˈkwan.to
mimi
costiˈkɔs.ti
!
Ohˈo
!
maiˈma.i
nolˈnol
sappiaˈsap.pja
,
maiˈma.i
.
Ilil
mioˈmi.o
sangueˈsan.ɡwe
,
lala
vitaˈvi.ta
dareidaˈrɛj
perper
vederlo
felicefeˈli.t͡ʃe
,
possenteposˈsɛn.te
!
E
a'
mieiˈmjɛ.i
votiˈvo.ti
,
agliˈaʎ.ʎi
ordiniˈor.di.ni
mieiˈmjɛ.i
sisi
opporrebbe
quelˈkwel
corˈkwɔ.re
sconoscente
?
Didi
dolcezzedolˈt͡ʃet.t͡sa
l'affetto
paternopaˈtɛr.no
a
quest'alma
sorgentesorˈd͡ʒɛn.te
nonnon
è
.
.
.
Penaˈpe.na
atroceaˈtro.t͡ʃe
,
suppliziosupˈplit.t͡sjo
d'inferno
Dioˈdi.o
sdegnato
l'ha
resoˈre.zo
perper
meme
.
Entra Rodolfo
SCENA VI
Rodolfo, e Detto
RODOLFO
Padreˈpa.dre
WALTER
M'abbraccia
.
Portator
sonson
ioˈi.o
didi
lietoˈljɛ.to
annunzioanˈnun.t͡sjo
.
Federicafe.deˈri.ka
inˈin
breveˈbrɛ.ve
saràsaˈra
tuaˈtu.a
sposaˈspɔ.za
.
O cielo!
WALTER
Insiem
cresciutikreʃˈʃu.to
nel
tettoˈtet.to
istesso
,
piùˈpju
didi
tete
quelˈkwel
coreˈkɔ.re
apprezzar
chiki
potria
?
Comeˈko.me
l'offerta
della
tuaˈtu.a
man
lele
feciˈfe.t͡ʃi
,
ebbraˈɛb.bro
didi
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
mimi
rivelòri.veˈla.re
ch'ella
perper
tete
nudria
segretaseˈɡre.to
fiammaˈfjam.ma
,
priaˈpri.a
cheˈke
ilil
paternopaˈtɛr.no
comandokoˈman.do
alal
Ducaˈdu.ka
lala
stringesse
.
O me perduto!
WALTER
Frafra
l'armi
estintoesˈtin.to
quelˈkwel
guerrier
canutokaˈnu.to
,
ilil
nomeˈno.me
edˈed
ilil
retaggioreˈtad.d͡ʒo
a
leiˈlɛ.i
nene
restaˈrɛs.ta
,
a
leiˈlɛ.i
cuiku.i
man
d'amica
porgeˈpɔr.d͡ʒe
l'augusta
donnaˈdɔn.na
cheˈke
premeˈprɛ.me
ilil
tronoˈtrɔ.no
didi
Lamagna
.
Ilil
varcoˈvar.ko
s'apre
a
tete
della
corteˈkor.te
!
RODOLFO
Ambizioseam.bitˈt͡sjo.zo
voglieˈvɔʎ.ʎe
nonnon
alimentoa.liˈmen.to
inˈin
corˈkwɔ.re
,
t'è
notoˈnɔ.to
!
WALTER
Inˈin
questoˈkwes.to
debil
coreˈkɔ.re
tremaˈtrɛ.ma
cheˈke
ilil
guardoˈɡwar.do
mioˈmi.o
nonnon
scendaˈʃen.da
.
RODOLFO
Ioˈi.o
voglioˈvɔʎ.ʎo
a
tete
scoprirlo
WALTER
Taciˈta.t͡ʃi
È
lala
Duchessaduˈkes.sa
!
RODOLFO
O
padreˈpa.dre
!
WALTER
Incontroinˈkon.tro
ada.d‿
essaˈes.sa
moviam
,
quindiˈkwin.di
lele
nozzeˈnɔt.t͡se
chiederne
a
tete
spetta
.
RODOLFO
E
crediˈkre.di
?
e
speri
?
WALTER
Obbedisciob.beˈdiʃ.ʃi
Sonson
leggiˈlɛd.d͡ʒi
i
mieiˈmjɛ.i
volerivoˈle.re
.
Traendolo per mano all'incontro della Duchessa
SCENA VII
La Duchessa con seguito di Damigelle: Paggi, Famigliari, Arcieri
I COMPAGNI DELLA DUCHESSA
Qualeˈkwa.le
unun
sorriso
d'amica
sorteˈsɔr.te
,
gentil
,
venite
,
frafra
questeˈkwes.te
porteˈpɔr.te
.
È
senz'orgoglio
inˈin
voiˈvo.i
bellezzabelˈlet.t͡sa
,
è
senzaˈsɛn.t͡sa
fastoˈfas.to
inˈin
voiˈvo.i
grandezzaɡranˈdet.t͡sa
.
Lala
pudibondapu.diˈbon.da
romitaroˈmi.to
stellaˈstel.la
è
destinatades.tiˈna.ta
a
sfolgorar
.
FEDERICA
Congiuntikonˈd͡ʒun.to
!
amiciaˈmi.t͡ʃi
mieiˈmjɛ.i
!
WALTER
Nobil
signorasiɲˈɲo.ra
!
Bellaˈbɛl.la
nepoteneˈpo.te
,
ilil
mioˈmi.o
Rodolforoˈdɔl.fo
imploraimˈplɔ.ra
l'onor
didi
favellarti
.
Ioˈi.o
lala
banditabanˈdi.ta
cacciaˈkat.t͡ʃa
intantoinˈtan.to
affretteròaf.fretˈta.re
.
piano a Rodolfo
WALTER
M'udisti
?
Tutti partono, meno Federica e Rodolfo
È d'uopo al suo cuor generoso fidarsi appien.
RODOLFO
Duchessaduˈkes.sa
FEDERICA
Duchessaduˈkes.sa
tuˈtu
m'appelli
!
Federicafe.deˈri.ka
sonson
ioˈi.o
;
nonnon
hoˈɔ
cessato
perper
tete
d'esserla
maiˈma.i
!
Sese
cangiòkanˈd͡ʒa.re
lala
fortunaforˈtu.na
,
ioˈi.o
nonnon
cangiai
.
Dall'aule
raggiantiradˈd͡ʒan.te
didi
vanoˈva.no
splendor
alal
tettoˈtet.to
nationaˈti.vo
volava
ilil
desir
,
ˈla
doveˈdo.ve
sorgea
dal
vergin
mioˈmi.o
corˈkwɔ.re
lala
primaˈpri.ma
speranzaspeˈran.t͡sa
,
ilil
primoˈpri.mo
sospir
!
RODOLFO
Degl'anni
primieripriˈmjɛ.ro
lele
gioieˈd͡ʒɔ.ja
innocentiin.noˈt͡ʃɛn.ti
conkon
meme
dividesti
,
divisidiˈvi.zi
conkon
tete
.
Lele
peneˈpɛ.ne
segreteseˈɡre.to
degl'anni
piùˈpju
ardentiarˈdɛn.ti
or
deggioˈdɛd.d͡ʒo
svelarti
,
prostrato
alal
tuoˈtu.o
pièˈpjɛ
.
FEDERICA
Dehˈdɛ
!
sorgeˈsor.d͡ʒe
,
Rodolforoˈdɔl.fo
,
tuˈtu
sembriˈsem.bri
turbatoturˈba.to
!
RODOLFO
Nonnon
giova
negarlo
,
purˈpur
troppoˈtrɔp.po
lolo
sonoˈso.no
.
FEDERICA
Ahˈa
!
parlaˈpar.la
!
RODOLFO
M'astringe
unun
padreˈpa.dre
spietatospjeˈta.to
didi
falloˈfal.lo
nonnon
mioˈmi.o
a
chieder
perdonoperˈdo.no
FEDERICA
Cheˈke
intendoinˈtɛn.do
!
RODOLFO
ˈsi
vagaˈva.ɡa
,
ˈsi
eccesla
consortekonˈsɔr.te
a
meme
destinatades.tiˈna.ta
ilil
cieloˈt͡ʃɛ.lo
nonnon
haˈa
FEDERICA
Ohˈo
!
spiegatispjeˈɡa.ti
.
RODOLFO
Ada.d‿
altraˈal.tra
m'avvince
lala
sorteˈsɔr.te
FEDERICA
Ada.d‿
altraˈal.tra
!
RODOLFO
Pietàpjeˈta
!
Dehˈdɛ
!
lala
parolapaˈrɔ.la
amaraaˈma.ra
perdonaperˈdo.na
alal
labbroˈlab.bro
mioˈmi.o
!
Potea
seguiriti
all'ara
,
mentir
,
dinanzidiˈnan.t͡si
a
Dioˈdi.o
?
Priaˈpri.a
d'offiriti
unun
coreˈkɔ.re
cheˈke
avvampa
d'altro
amoreaˈmo.re
,
lala
destraˈdɛs.tra
miaˈmi.o
traffiggerlo
a'
piediˈpjɛ.di
tuoiˈtwɔ.i
sapràsaˈpe.re
!
FEDERICA
Armaˈar.ma
,
sese
vuoiˈvwɔ.i
,
lala
manoˈma.no
,
inˈin
sensen
mimi
scagliaˈskaʎ.ʎa
ilil
brandoˈbran.do
.
M'udrai
,
crudelekruˈdɛ.le
,
insanoinˈsa.no
,
a
tete
perdonar
spirando
;
maˈma
dada
gelosod͡ʒeˈlo.zo
coreˈkɔ.re
nonnon
aspettar
favorefaˈvo.re
;
amor
sprezzato
è
furiaˈfu.rja
cheˈke
perdonar
nonnon
saˈsa
.
Partono
SCENA VIII
Interno della casa di Miller. Due porte laterali; una mette alla stanza di Miller, l'altra a quella di Luisa; accanto alla prima pende una spada ed una vecchia assisa da soldato: nel prospetto l'ingresso, ed una finestra, da cui scorgesi parte del trempio. Odonsi per le montagne e le vallate circostanti grida, e rimbombo di strumenti da caccia. Voci in lontananza.
CACCIATORI
Sciogliete
i
levrierileˈvrjɛ.re
,
spronate
i
destrieridesˈtrjɛ.ro
,
allegraalˈle.ɡra
,
giocondad͡ʒoˈkon.da
lala
cacciaˈkat.t͡ʃa
saràsaˈra
.
Sisi
cingan
lele
selveˈsel.ve
-
snidiamo
lele
belveˈbel.ve
-
Lala
predaˈprɛ.da
è
sicurasiˈku.ra
,
guggir
nonnon
potràpoˈtra
SCENA IX
Luisa, quindi Miller
accostandosi alla finestra
LUISA
Nolˈnol
veggo
allontanarsial.lon.taˈnar.si
dallaˈdal.la
cacciaˈkat.t͡ʃa
e
quiˈkwi
venirveˈnir
promise
.
CACCIATORI
Sisi
cingan
lele
selveˈsel.ve
snidiamo
lele
belveˈbel.ve
,
lala
predaˈprɛ.da
è
sicurasiˈku.ra
,
sfuggir
nonnon
potràpoˈtra
.
Entra Miller e si getta sopra una seggiola
LUISA
O
padreˈpa.dre
mioˈmi.o
!
Cheˈke
fuˈfu
?
Sembriˈsem.bri
agitatoa.d͡ʒiˈta.to
!
MILLER
Ilil
mioˈmi.o
timoretiˈmo.re
nonnon
eraˈɛ.ra
vanoˈva.no
seiˈsɛ.i
traditatraˈdi.ta
!
LUISA
Ioˈi.o
?
Comeˈko.me
?
Narra
MILLER
Sembianzasemˈbjan.t͡sa
e
nomeˈno.me
coluikoˈluj
mentìmenˈti
!
LUISA
Carloˈkar.lo
?
Fia
ver
?
CACCIATORI
Sfuggir
nonnon
potràpoˈtra
,
ecc.
MILLER
Del
Conteˈkon.te
didi
Walterˈval.ter
figlioˈfiʎ.ʎo
,
qualˈkwal
comandakoˈman.da
ilil
padreˈpa.dre
,
egliˈeʎ.ʎi
a
stringer
s'appresta
splendideˈsplɛn.di.do
nozzeˈnɔt.t͡se
.
LUISA
Riaˈri.o
menzognamenˈd͡zoɲ.ɲa
è
questaˈkwes.ta
.
Esserˈɛs.ser
nonnon
puote
MILLER
Dal
castellokasˈtɛl.lo
ioˈi.o
vengoˈvɛn.ɡo
,
giuntaˈd͡ʒun.ta
è
lala
sposaˈspɔ.za
.
LUISA
Taciˈta.t͡ʃi
!
Uccider
vuoiˈvwɔ.i
tuaˈtu.a
figliaˈfiʎ.ʎa
?
MILLER
Unun
seduttorese.dutˈto.re
accolse
dunqueˈdun.kwe
ilil
tettoˈtet.to
mioˈmi.o
?
aggirandosi per la stanza pieno d'ira, trovasi dinanzi alla sua vecchia divisa che pende dal muro
MILLER
Perper
questaˈkwes.ta
d'onore
assisaasˈsi.zo
,
cheˈke
ilil
mioˈmi.o
pettoˈpɛt.to
unun
giornoˈd͡ʒor.no
coprìkoˈpri
,
vendettavenˈdet.ta
ioˈi.o
giuroˈd͡ʒu.ro
!
spaventata
LUISA
Padreˈpa.dre
!
SCENA X
Rodolfo, e Detti
ancor sulla soglia, donde ha udito l'ultima parte del colloquio
RODOLFO
Luisaluˈi.za
,
nonnon
temer
.
Nonnon
furoˈfu.ro
bugiardebuˈd͡ʒar.do
lele
promesseproˈmes.se
didi
questoˈkwes.to
labbroˈlab.bro
.
Ilil
veloˈve.lo
,
benˈbɛn
veggo
,
è
toltoˈtɔl.to
;
maˈma
cangiato
ilil
nomeˈno.me
,
è
sempreˈsɛm.pre
ilil
corˈkwɔ.re
lolo
stessoˈstes.so
.
MILLER
Cheˈke
intendiinˈtɛn.di
?
LUISA
Ahimèa.iˈmɛ
!
Rodolfo pone Luisa in ginocchio a' piedi di Miller, e prostrandosi anch'esso stringe nella sua la destra di lei
RODOLFO
Sonson
ioˈi.o
tuoˈtu.o
sposoˈspɔ.zo
!
Ilil
padreˈpa.dre
testimonetes.tiˈmɔ.ne
e
Dioˈdi.o
chiamoˈkja.mo
del
giuramentod͡ʒu.raˈmen.to
.
MILLER
Ahiˈaj
,
sconsigliato
!
E
chiki
sottarci
all'ira
potràpoˈtra
del
Conteˈkon.te
?
LUISA
Ioˈi.o
geloˈd͡ʒɛ.lo
!
RODOLFO
A
meme
soltantosolˈtan.to
e
alal
cieloˈt͡ʃɛ.lo
arcan
tremendotreˈmɛn.do
è
manifestoma.niˈfɛs.to
!
Arcanoarˈka.no
cheˈke
dada
meme
rivelato
a
pièˈpjɛ
cadermi
farebbi
ilil
Conteˈkon.te
!
Alcunalˈkun
s'avanza
è
dessoˈdes.so
!
Mioˈmi.o
padreˈpa.dre
!
Entra Walter
LUISA
Ahˈa
!
sonson
perdutaperˈdu.to
!
MILLER
Egliˈeʎ.ʎi
?
Egliˈeʎ.ʎi
stessoˈstes.so
?
SCENA XI
Walter e detti
RODOLFO
Tuˈtu
,
signorsiɲˈɲor
,
frafra
questeˈkwes.te
soglieˈsɔʎ.ʎe
!
A
cheˈke
vieni
?
WALTER
A
cheˈke
?
Nolˈnol
reseˈre.ze
lolo
spaventospaˈvɛn.to
cheˈke
viˈvi
coglieˈkɔʎ.ʎe
assaiasˈsaj
chiaroˈkja.ro
,
assaiasˈsaj
palesepaˈle.ze
?
Del
mioˈmi.o
drittoˈdrit.to
vengoˈvɛn.ɡo
armatoarˈma.to
a
stornar
colpevol
tresca
.
LUISA
Cheˈke
?!
RODOLFO
L'accento
scelleratoʃel.leˈra.to
piùˈpju
dal
labbroˈlab.bro
maiˈma.i
nonnon
t'esca
,
puroˈpu.ro
amor
nene
infiamma
ilil
pettoˈpɛt.to
,
oltraggiarlo
ada.d‿
uomˈwɔm
nonnon
lice
.
WALTER
Puroˈpu.ro
amor
l'amore
abbiettoabˈbjɛt.to
didi
vendutavenˈdu.ta
seduttricese.dutˈto.re
?
LUISA
Ahˈa
!
Rodolfo snuda la spada
RODOLFO
Lala
vitaˈvi.ta
mimi
donasti
!
Lolo
rimembrariˈmem.bra
t'ho
pagatopaˈɡa.to
oraˈo.ra
ilil
donoˈdo.no
!
MILLER
A
meme
portasti
graveˈɡra.ve
insultoinˈsul.to
!
Ioˈi.o
fuiˈfu.i
soldatosolˈda.to
!
Tremaˈtrɛ.ma
!
LUISA
O
Dioˈdi.o
!
MILLER
Mimi
ribollisce
nelleˈnel.le
veneˈve.ne
ilil
sangueˈsan.ɡwe
ancoranˈkor
.
WALTER
Ardiresti
?
MILLER
Tuttoˈtut.to
ardisce
padreˈpa.dre
offesoofˈfe.zo
nell'onor
!
WALTER
Folleˈfɔl.le
,
or
or
tiˈti
pentirai
dell'audacia
!
Olà
!
SCENA XII
Accorre un drappello d'arcieri, seguito da Laura e da molti Contadini
ARCIERI
Signoresiɲˈɲo.re
?
LUISA
Giustoˈd͡ʒus.to
ciel
!
LAURA
Cheˈke
avvenne
maiˈma.i
?
RODOLFO
E
potresti
,
o
genitored͡ʒe.niˈto.re
?
LAURA
Eiˈe.i
suoˈsu.o
figlioˈfiʎ.ʎo
!
WALTER
Arretra
,
insanoinˈsa.no
!
RODOLFO
Odiˈɔ.di
primaˈpri.ma
WALTER
Udir
nonnon
vo'
.
Amboˈam.bo
inˈin
ceppiˈt͡ʃep.po
.
LAURA
Ahˈa
!
MILLER
Disumanodi.zuˈma.no
!
caldendo alle ginocchia di Walter
LUISA
Alal
tuoˈtu.o
pièˈpjɛ
rialzandola
MILLER
Prostrataprosˈtra.ta
!
Noˈnɔ
!
Fra'mortali
ancoraanˈko.ra
oppressaopˈprɛs.so
nonnon
è
tantoˈtan.to
l'innocenza
,
cheˈke
sisi
vegga
genuflessad͡ʒe.nuˈflɛs.so
d'un
superbosuˈpɛr.bo
allaˈal.la
presenzapreˈzɛn.t͡sa
.
A
quelˈkwel
Dioˈdi.o
tiˈti
protra
innante
de'
malvagimalˈva.d͡ʒi
punitor
,
nonnon
a
tal
cheˈke
haˈa
d'uom
sembiantesemˈbjan.te
,
e
didi
belvaˈbel.va
inˈin
pettoˈpɛt.to
ilil
corˈkwɔ.re
.
RODOLFO
Focoˈfɔ.ko
d'ira
è
questoˈkwes.to
piantoˈpjan.to
cediˈt͡ʃɛ.di
cediˈt͡ʃɛ.di
all'amor
mioˈmi.o
WALTER
Tuˈtu
piegarti
,
tuˈtu
,
nonnon
ioˈi.o
,
deviˈdɛ.vi
o
figlioˈfiʎ.ʎo
,
ciecoˈt͡ʃɛ.ko
,
ingratoinˈɡra.to
.
RODOLFO
Nonnon
volervoˈler
quelˈkwel
nodoˈnɔ.do
infrantoinˈfran.to
,
cheˈke
tratra
noiˈnoj
formavaforˈma.va
Iddioidˈdi.o
.
WALTER
Ilil
mioˈmi.o
cennoˈt͡ʃen.no
,
ilil
volervoˈler
mioˈmi.o
è
immutabil
comeˈko.me
ilil
fatoˈfa.to
!
LUISA
Ada.d‿
immagin
tuaˈtu.a
creata
,
o
Signoresiɲˈɲo.re
,
anch'io
nonnon
fuiˈfu.i
?
E
perchèperˈke
sonson
calpestata
or
qualˈkwal
fangoˈfan.ɡo
dada
costuikosˈtu.i
?
Perchèperˈke
?
perchèperˈke
?
Dehˈdɛ
,
mimi
salvaˈsal.va
dehˈdɛ
,
m'aita
dehˈdɛ
!
nonnon
m'abbia
l'oppressor
!
Ilil
tuoˈtu.o
donoˈdo.no
,
lala
miaˈmi.o
vitaˈvi.ta
priaˈpri.a
riprenditi
,
Signorsiɲˈɲor
!
MILLER
A
quelˈkwel
Dioˈdi.o
tiˈti
prostra
innante
,
ecc.
RODOLFO
Cediˈt͡ʃɛ.di
all'amor
mioˈmi.o
,
ahˈa
padreˈpa.dre
,
cediˈt͡ʃɛ.di
!
Negroˈne.ɡro
velˈvel
mimi
staˈsta
sul
ciglioˈt͡ʃiʎ.ʎo
!
Hoˈɔ
l'inferno
inˈin
mezzoˈmɛd.d͡zo
alal
corˈkwɔ.re
!
Unun
istanteisˈtan.te
ancoranˈkor
sonson
figlioˈfiʎ.ʎo
!
Unun
instante
hoˈɔ
padreˈpa.dre
ancoranˈkor
!
WALTER
Piegarti
deviˈdɛ.vi
,
nonnon
ioˈi.o
,
o
figlioˈfiʎ.ʎo
ingratoinˈɡra.to
.
Frafra
ilil
suoˈsu.o
coreˈkɔ.re
e
ilil
corˈkwɔ.re
paternopaˈtɛr.no
frapponeste
unun
turpeˈtur.pe
amor
.
Nonnon
puòˈpwɔ
ilil
ciel
,
nonnon
puòˈpwɔ
l'inferno
involarvi
alal
mioˈmi.o
furor
!
LAURA
Ilil
suoˈsu.o
piantoˈpjan.to
alal
piantoˈpjan.to
sforzaˈsfɔr.t͡sa
!
Ilil
suoˈsu.o
duoloˈdwɔ.lo
spezzaˈspɛt.t͡sa
ilil
corˈkwɔ.re
!
ARCIERI
Obbedirlo
a
tuttiˈtut.ti
è
forzaˈfɔr.t͡sa
!
Egliˈeʎ.ʎi
è
padreˈpa.dre
,
egliˈeʎ.ʎi
è
signorsiɲˈɲor
!
WALTER
I
cenniˈt͡ʃen.ni
mieiˈmjɛ.i
sisi
compiano
.
mettendosi avanti a Luisa col ferro sguainato
RODOLFO
Dada
questoˈkwes.to
acciar
svenato
cadràkaˈdra
chiki
temerariote.meˈra.rjo
s'avanza
.
WALTER
Forsennatofor.senˈna.to
!
prende Luisa e la spinge fra gli arcieri
WALTER
Inˈin
meme
lolo
scagliaˈskaʎ.ʎa
.
RODOLFO
O
rabbiaˈrab.bja
!
Sese
trattaˈtrat.ta
è
frafra
catenekaˈte.na
lala
sposaˈspɔ.za
miaˈmi.o
,
nel
carcereˈkar.t͡ʃe.re
giuroˈd͡ʒu.ro
seguirla
.
WALTER
Ebbeneebˈbɛ.ne
,
lala
seguiˈse.ɡwi
.
RODOLFO
Ahˈa
!
priaˈpri.a
cheˈke
l'abbiano
queiˈkwe.i
viliˈvi.li
inˈin
predaˈprɛ.da
,
ilil
coreˈkɔ.re
ioˈi.o
lele
trapassotraˈpas.so
.
lanciandosi fra gli arcieri, e mettendo la punta della spada sul petto di Luisa
WALTER
Uccidila
.
Cheˈke
tardiˈtar.di
?
RODOLFO
O
mioˈmi.o
furor
!
Ahˈa
!
tuttoˈtut.to
tentai
,
nonnon
restami
cheˈke
unun
infernal
consigliokonˈsiʎ.ʎo
sese
crudoˈkru.do
,
inesorabilei.ne.zoˈra.bi.le
tuˈtu
rimarrai
col
figlioˈfiʎ.ʎo
.
Tremaˈtrɛ.ma
!
Svelato
agl'uomini
saràsaˈra
dal
labbroˈlab.bro
mioˈmi.o
comeˈko.me
giungesti
ada.d‿
essereˈɛs.se.re
Conteˈkon.te
didi
Walterˈval.ter
!
Esce rapidamente
WALTER
Dioˈdi.o
!
Rodolforoˈdɔl.fo
m'odi
arrestatiar.resˈta.to
costeikosˈtɛ.i
lasciatelaʃˈʃa.te
,
è
liberaˈli.be.ro
!
LAURA
Fia
ver
!
LUISA
Pietosopjeˈto.zo
ciel
!
Gli Arcieri partono: Luisa cade in ginocchio mezzo svenuta: gli altri le accorrono d'intorno.
ATTO SECONDO
SCENA I
Interno della casa di Miller
Laura e Contadini, poi Luisa
accorrendo agitati
LAURA
Ahˈa
!
Luisaluˈi.za
,
Luisaluˈi.za
,
oveˈo.ve
seiˈsɛ.i
?
uscendo
LUISA
Chiki
m'appella
?
Voiˈvo.i
certoˈt͡ʃɛr.to
recatereˈka.te
tristoˈtris.to
annunzioanˈnun.t͡sjo
!
LAURA
Purˈpur
troppoˈtrɔp.po
!
CONTADINI
E
tuˈtu
deiˈdej
ascoltarlo
.
LUISA
Parlateparˈla.te
,
parlateparˈla.te
.
LAURA
Alal
villaggiovilˈlad.d͡ʒo
daiˈda
campiˈkam.po
tornando
della
rocciaˈrɔt.t͡ʃa
perper
ripidoˈri.pi.do
calleˈkal.le
,
unun
fragor
,
cheˈke
veniasi
accostando
,
a
noiˈnoj
giunse
dall'ima
convalle
;
eran
passiˈpas.si
e
minaccie
d'armati
,
cuiku.i
d'ambascia
unaˈu.na
voceˈvo.t͡ʃe
frammistaframˈmis.to
;
alal
ciglion
della
rupeˈru.pe
affacciatiaf.fatˈt͡ʃa.ti
nene
colpìkolˈpi.re
deplorabilede.ploˈra.bi.le
vistaˈvis.ta
!
Crudiˈkru.di
sgherri
traentitraˈɛn.te
unun
vegliardoveʎˈʎar.do
frafra
catenekaˈte.na
!
LUISA
Ahˈa
!
mioˈmi.o
padreˈpa.dre
!
LAURA
Faˈfa
corˈkwɔ.re
.
Havviˈav.vi
unun
Giustoˈd͡ʒus.to
,
unun
Possenteposˈsɛn.te
cheˈke
ilil
guardoˈɡwar.do
tien
rivoltoriˈvɔl.to
sui
miseriˈmi.ze.ro
ognor
!
LUISA
O
padreˈpa.dre
,
o
padreˈpa.dre
mioˈmi.o
!
s'incammina per uscire
LAURA
Doveˈdo.ve
?
LUISA
Alal
castellokasˈtɛl.lo
.
Entra Wurm
LAURA
Wurm
!
SCENA II
Wurm e Detti
a Luisa
WURM
Ascoltarmi
è
d'upo
.
ai contadini
WURM
Usciteuʃˈʃi.ta
.
Io gelo!
LAURA
Havviˈav.vi
unun
Giustoˈd͡ʒus.to
,
unun
Possenteposˈsɛn.te
,
ecc.
WURM
Ilil
padreˈpa.dre
tuoˈtu.o
LUISA
Finiscifiˈniʃ.ʃi
.
WURM
Langueˈlan.ɡwe
inˈin
duraˈdu.ra
prigion
.
LUISA
Reoˈrɛ.o
didi
cheˈke
falloˈfal.lo
?
WURM
Eiˈe.i
,
del
Conteˈkon.te
vassallovasˈsal.lo
,
farloˈfar.lo
d'oltraggi
e
didi
minaccemiˈnat.t͡ʃe
segnoˈseɲ.ɲo
ardìarˈdi
!
Graveˈɡra.ve
ilil
delittodeˈlit.to
,
graveˈɡra.ve
lala
pen
fia
!
LUISA
D'interrogarti
ioˈi.o
tremoˈtrɛ.mo
!
WURM
Cheˈke
valˈval
tacerlo
?
Sul
canutokaˈnu.to
suoˈsu.o
crin
pendeˈpɛn.de
lala
scureˈsku.re
.
LUISA
Ahˈa
!
Taciˈta.t͡ʃi
,
taciˈta.t͡ʃi
!
WURM
Eppureepˈpu.re
,
tuˈtu
puoiˈpwɔ.i
salvarlo
.
LUISA
Ioˈi.o
?
Comeˈko.me
?
WURM
A
tete
m'invia
l'offesa
Conteˈkon.te
:
unun
foglioˈfɔʎ.ʎo
vergar
t'impone
,
e
prezzoˈprɛt.t͡so
nene
fia
lolo
scampoˈskam.po
didi
tuoˈtu.o
padreˈpa.dre
.
LUISA
Unun
foglioˈfɔʎ.ʎo
?
accennando a Luisa una tavola, su cui v'ha l'occorrente per scrivere
WURM
Scrivi
!
"
Wurm
,
ioˈi.o
giammaid͡ʒamˈma.i
Rodolforoˈdɔl.fo
nonnon
amai
…"
Luisa scrive
WURM
"
Ilil
suoˈsu.o
lignaggio
erami
notoˈnɔ.to
,
e
volliˈvɔl.li
stringerlo
frafra
mieˈmi.e
retiˈre.ti
…"
LUISA
E
deggioˈdɛd.d͡ʒo
?
WURM
Deiˈdej
salvar
tuoˈtu.o
padreˈpa.dre
.
Luisa scrive
WURM
"
Ambizion
mimi
vinse
tuttoˈtut.to
svanìzvaˈni.re
perdonaperˈdo.na
.
Ritornoriˈtor.no
alal
primoˈpri.mo
affettoafˈfɛt.to
,
e
didi
Rodolforoˈdɔl.fo
ada.d‿
evitar
gliʎi
sdegniˈzdeɲ.ɲi
,
comeˈko.me
lala
notteˈnɔt.te
regniˈreɲ.ɲi
,
vieni
,
edˈed
insiemeinˈsjɛ.me
fuggirem
."
LUISA
Cheˈke
!
WURM
Srivi
.
LUISA
E
segnar
questaˈkwes.ta
manoˈma.no
potrebbepoˈtrɛb.be
l'onta
miaˈmi.o
?
Lolo
speri
invanoinˈva.no
.
Tuˈtu
puniscimi
,
o
Signoresiɲˈɲo.re
,
sese
t'offesi
e
pagaˈpa.ɡa
ioˈi.o
sonoˈso.no
maˈma
de'
barbariˈbar.ba.ro
alal
furorefuˈro.re
nonnon
lasciarmi
inˈin
abbandonoab.banˈdo.no
.
A
scampar
dada
fatoˈfa.to
estremoesˈtrɛ.mo
innocentein.noˈt͡ʃɛn.te
genitor
chieggon
essiˈes.so
,
a
dirloˈdir.lo
ioˈi.o
fremoˈfrɛ.mo
,
chieggon
essiˈes.so
della
figliaˈfiʎ.ʎa
ilil
disonor
!
WURM
Quiˈkwi
nullaˈnul.la
s'attenta
imporreimˈpor.re
alal
tuoˈtu.o
coreˈkɔ.re
;
tuˈtu
liberaˈli.be.ro
seiˈsɛ.i
.
Tiˈti
lascio
.
LUISA
Spietatospjeˈta.to
!
E
ilil
miseroˈmi.ze.ro
vecchioˈvɛk.kjo
?
WURM
L'udisti
:
egliˈeʎ.ʎi
muoreˈmwɔ.re
.
LUISA
E
liberaˈli.be.ro
ioˈi.o
sonoˈso.no
!
dando il foglio a Wurm
LUISA
Ilil
foglioˈfɔʎ.ʎo
è
vergatoverˈɡa.to
.
WURM
Sul
capoˈka.po
del
padreˈpa.dre
,
spontaneosponˈta.ne.o
lolo
scrittoˈskrit.to
,
Luisaluˈi.za
,
mimi
giuraˈd͡ʒu.ra
cheˈke
all'uopo
dirai
.
LUISA
Lolo
giuroˈd͡ʒu.ro
.
WURM
Unun
solˈsɔl
cennoˈt͡ʃen.no
ancoranˈkor
t'è
prescritto
.
LUISA
Ioˈi.o
t'odo
.
WURM
Alal
castellokasˈtɛl.lo
venirne
dovrai
,
edˈed
iviˈi.vi
alal
cospettokosˈpɛt.to
didi
nobil
signorasiɲˈɲo.ra
accesaatˈt͡ʃe.za
mostratimosˈtra.ti
didi
Wurm
.
LUISA
Didi
tete
?
WURM
Acerbaaˈt͡ʃɛr.bo
è
lala
provaˈprɔ.va
!
LUISA
Noˈnɔ
.
WURM
Duolmi
!
LUISA
Edˈed
alloraalˈlo.ra
?
WURM
Alloraalˈlo.ra
LUISA
Mioˈmi.o
padreˈpa.dre
?
WURM
Fia
salvoˈsal.vo
.
LUISA
Mercè
.
A
braniˈbra.no
,
a
braniˈbra.no
,
o
perfidoˈpɛr.fi.do
ilil
corˈkwɔ.re
tuˈtu
m'hai
squarciato
!
Almen
t'affertta
a
rendermi
ilil
padreˈpa.dre
,
ilil
padreˈpa.dre
sventuratozven.tuˈra.to
.
Didi
morteˈmɔr.te
ilil
feroˈfɛ.ro
brividoˈbri.vi.do
tuttaˈtut.ta
m'invade
omaioˈmaj
.
Mimi
chiudaˈkju.da
almenoalˈme.no
i
raiˈraj
lala
man
del
genitored͡ʒe.niˈto.re
!
WURM
Coraggiokoˈrad.d͡ʒo
:
ilil
tempoˈtɛm.po
è
farmacoˈfar.ma.ko
d'ogni
cordogliokorˈdɔʎ.ʎo
umanouˈma.no
.
Didi
stringer
lala
tuaˈtu.a
manoˈma.no
speranzaspeˈran.t͡sa
nutro
ancoranˈkor
.
SCENA III
Il castello: appartamento di Walter
Walter, Wurm, Federica
WALTER
Egliˈeʎ.ʎi
deliradeˈli.ro
:
sul
mattin
degliˈdeʎ.ʎi
anniˈan.ni
vintaˈvin.ta
dada
ciecoˈt͡ʃɛ.ko
affettoafˈfɛt.to
spessoˈspes.so
è
ragion
!
Del
sennoˈsen.no
empiaˈem.pjo
ilil
difettodiˈfɛt.to
pelpel
figlioˈfiʎ.ʎo
ilil
padreˈpa.dre
!
L'opra
miaˈmi.o
sisi
compia
,
nullaˈnul.la
cangiar
mimi
debbeˈdɛb.be
:
esserˈɛs.ser
pietosopjeˈto.zo
crudeltàkru.delˈta
sarebbesaˈrɛb.be
.
SCENA IV
Wurm e detti
WALTER
Ebben
?
WURM
Tutteˈtut.te
apprestai
della
tramaˈtra.ma
lele
filaˈfi.la
.
WALTER
Ohˈo
!
di'
:
Luisaluˈi.za
?
WURM
Comeˈko.me
previdi
giàˈd͡ʒa
,
vintaˈvin.ta
,
conquisa
dada
creduloˈkrɛ.du.lo
spaventospaˈvɛn.to
,
alleˈal.le
minaccie
s'arrendea
;
perper
calleˈkal.le
reconditoreˈkɔn.di.to
quiˈkwi
trattaˈtrat.ta
verràverˈra
.
WALTER
Maˈma
ilil
foglioˈfɔʎ.ʎo
?
WURM
Compraˈkom.pra
man
recar
lolo
deveˈdɛ.ve
a
Rodolforoˈdɔl.fo
;
lala
vittoriavitˈtɔ.rja
è
certaˈt͡ʃɛr.to
!
Eppur
dal
primoˈpri.mo
assaltoasˈsal.to
qualˈkwal
poterpoˈter
viˈvi
respinse
ioˈi.o
nonnon
intendoinˈtɛn.do
!
WALTER
Inattesoi.natˈte.zo
perigliopeˈriʎ.ʎo
?
Del
figlioˈfiʎ.ʎo
unaˈu.na
minacciamiˈnat.t͡ʃa
!
Ingratoinˈɡra.to
figlioˈfiʎ.ʎo
!
L'alto
retaggioreˈtad.d͡ʒo
nonnon
hoˈɔ
bramato
didi
mioˈmi.o
cuginokuˈd͡ʒi.no
,
cheˈke
solˈsɔl
perper
essoˈes.so
!
Ada.d‿
ottenerlo
,
contaminato
mimi
sonson
purˈpur
troppoˈtrɔp.po
didi
neroˈne.ro
eccessoetˈt͡ʃɛs.so
!
WURM
Inˈin
puntoˈpun.to
feciˈfe.t͡ʃi
del
mioˈmi.o
signoresiɲˈɲo.re
nel
palesarvi
lala
menteˈmen.te
ascosaasˈko.zo
!
A
meme
,
cuiku.i
sempreˈsɛm.pre
fidava
ilil
coreˈkɔ.re
,
scovrì
lala
sceltaˈʃel.ta
eiˈe.i
d'una
sposaˈspɔ.za
.
WALTER
Timoritiˈmo.re
nacqueroˈnak.kwe.ro
inˈin
meme
benˈbɛn
tristiˈtris.te
!
WURM
Aver
quelˈkwel
nodoˈnɔ.do
figliˈfiʎ.ʎi
potea
!
WALTER
Ada.d‿
acquetarmi
tuˈtu
suggeristi
orribil
mezzoˈmɛd.d͡zo
!
WURM
Varcar
dovea
l'irta
forestafoˈrɛs.ta
notturnonotˈtur.no
ilil
Conteˈkon.te
.
Noiˈnoj
l'appostammo
,
e
WALTER
Nonnon
seguir
Sentoˈsɛn.to
dizzarsi
lele
chiomeˈkjɔ.ma
inˈin
fronteˈfron.te
!
Tuttoˈtut.to
ilil
mioˈmi.o
sangueˈsan.ɡwe
rabbrividir
!
WURM
È
ver
,
cheˈke
giova
parlar
d'evento
cuiku.i
notteˈnɔt.te
eternaeˈtɛr.na
fra'
suoiˈswɔ.i
misterimisˈtɛ.ro
,
haˈa
giàˈd͡ʒa
sepoltoseˈpol.to
?
WALTER
Sepoltoseˈpol.to
?
WURM
Spentoˈspen.to
ilil
sireˈsi.re
anticoanˈti.ko
da'
masnadieri
,
qualˈkwal
noiˈnoj
spargemmo
,
tuttiˈtut.ti
hanˈan
creduto
.
WALTER
Noˈnɔ
,
tuttiˈtut.ti
!
Alal
romboˈrom.bo
mioˈmi.o
figlioˈfiʎ.ʎo
accorseakˈkor.so
dell'armi
nostreˈnɔs.tre
nonnon
eraˈɛ.ra
mutoˈmu.to
ancoranˈkor
quelˈkwel
labbroˈlab.bro
!
WURM
Cheˈke
intendoinˈtɛn.do
!
Ahˈa
!
forseˈfor.se
?
WALTER
Inˈin
quelˈkwel
supremosuˈprɛ.mo
,
terribil
puntoˈpun.to
Walterˈval.ter
nomava
WURM
Chiki
?
WALTER
Gliʎi
assassin
!
WURM
O
meme
perdutoperˈdu.to
!
WALTER
Solˈsɔl
tuˈtu
?
Congiuntokonˈd͡ʒun.to
nonnon
t'ha
Satanno
a'
mieiˈmjɛ.i
destinidesˈti.ni
?
O
mecoˈme.ko
incolumeinˈkɔ.lu.me
saraisaˈraj
,
lolo
giuroˈd͡ʒu.ro
,
o
sul
patibolopaˈti.bo.lo
verròverˈrɔ
conkon
tete
.
WURM
(
Piùˈpju
questoˈkwes.to
capoˈka.po
nonnon
è
sicurosiˈku.ro
!
Potria
del
ceppoˈt͡ʃep.po
caderekaˈde.re
a
pièˈpjɛ
!)
WALTER
Vienˈvjɛn
lala
Duchessaduˈkes.sa
!
SCENA V
Federica, e Detto
FEDERICA
Conteˈkon.te
!
Ad un segno di Walter, Wurm si ritira
WALTER
Ilil
dettoˈdet.to
mioˈmi.o
confermo
:
didi
Rodolforoˈdɔl.fo
nel
sensen
,
qualˈkwal
d'un
infermoinˈfer.mo
ilil
deliriodeˈli.rjo
,
s'apprese
amor
cheˈke
spentoˈspen.to
fia
.
FEDERICA
Spentoˈspen.to
?
WALTER
Edˈed
inˈin
breveˈbrɛ.ve
.
FEDERICA
Ioˈi.o
temoˈtɛ.mo
!
WALTER
Indarno
;
didi
Luisaluˈi.za
ilil
coreˈkɔ.re
maiˈma.i
Rodolforoˈdɔl.fo
nonnon
ebbeˈɛb.be
;
d'altri
è
coleikoˈluj
.
FEDERICA
Fia
veroˈve.ro
?
E
chiki
potrebbepoˈtrɛb.be
attestarlo
?
WALTER
Ellaˈɛl.la
stessaˈstes.so
.
FEDERICA
Ellaˈɛl.la
!
WALTER
Qualˈkwal
tuˈtu
chiedesti
quiˈkwi
fuˈfu
condottakonˈdot.ta
.
FEDERICA
Giàˈd͡ʒa
:!
WALTER
Nonnon
lolo
volestivoˈles.ti
?
SCENA VI
La Duchessa siede, cercando ricomporsi dal suo turbamento.
Walter apre una porta segreta, donde esce Luisa, accompagnata da Wurm.
WALTER
Presentarti
allaˈal.la
Duchessaduˈkes.sa
Puoiˈpwɔ.i
Luisaluˈi.za
-
Intendiinˈtɛn.di
?
Con sussiego
I COMPAGNI DELLA DUCHESSA
Appressa
.
Piano a Luisa
WURM
Tiˈti
rammenta
inˈin
qualˈkwal
perigliopeˈriʎ.ʎo
È
tuoˈtu.o
padreˈpa.dre
!
O mio terror!
FEDERICA
(
Dolceˈdol.t͡ʃe
aspettoasˈpɛt.to
!
Ilil
voltoˈvol.to
,
ilil
ciglioˈt͡ʃiʎ.ʎo
,
tuttoˈtut.to
spiraˈspi.ra
inˈin
leiˈlɛ.i
candorekanˈdo.re
!)
LUISA
(
A
costeikosˈtɛ.i
saràsaˈra
concessokonˈt͡ʃɛs.so
,
quantoˈkwan.to
ilil
ciel
m'avea
promessoproˈmes.so
!)
FEDERICA
Mimi
parpar
cheˈke
manchiˈman.ko
inˈin
tete
coraggiokoˈrad.d͡ʒo
d'erger
gl'occhi
alal
mioˈmi.o
sembiantesemˈbjan.te
!
WALTER
Ellaˈɛl.la
nataˈna.ta
inˈin
unun
villagio
!
WURM
D'alta
damaˈda.ma
or
trattaˈtrat.ta
innante
!
Rea fucina d'empie frodi son costor!
FEDERICA
Luisaluˈi.za
,
m'odi
.
Farfar
mimi
puote
unun
solˈsɔl
tuoˈtu.o
dettoˈdet.to
sventuratazven.tuˈra.to
,
o
appien
felicefeˈli.t͡ʃe
!
Nonnon
mentir
!
Maˈma
noˈnɔ
,
l'aspetto
tuˈtu
nonnon
haiˈaj
didi
mentitricemen.tiˈtri.t͡ʃe
!
Chi soffrì maggior affanno!
FEDERICA
Amiˈa.mi
tuˈtu
?
Destin tiranno!
FEDERICA
Amiˈa.mi
tuˈtu
?
LUISA
Amoˈa.mo
.
FEDERICA
E
chiki
?
Chiki
?
LUISA
Wurm
!
Indegno!
FEDERICA
Maˈma
Rodolforoˈdɔl.fo
?
LUISA
Frafra
noiˈnoj
venneˈven.ne
sconosciutosko.noʃˈʃu.to
.
A
qualˈkwal
disegnodiˈzeɲ.ɲo
ioˈi.o
lolo
ignoroiɲˈɲɔ.ro
.
FEDERICA
E
nonnon
ottenneotˈtɛn.ne
maiˈma.i
d'amor
lusighe
,
accentiatˈt͡ʃɛn.ti
dada
Luisaluˈi.za
?
Quai momenti!
FEDERICA
Di'
.
LUISA
Noˈnɔ
!
Maiˈma.i
.
La speme in cor mi si avviva!
Esulta!
FEDERICA
Parmi
-
ˈsi
-
cangiasti
didi
colorekoˈlo.re
!
Ahˈa
!
cheˈke
fia
?
Nonnon
ingannarmi
!
Nonnon
tradir
tete
stessaˈstes.so
!
O cielo!
Oserebbe?
FEDERICA
Parlaˈpar.la
.
Io gelo!
FEDERICA
Dell'arcano
squarcia
ilil
mantoˈman.to
sese
unun
arcanoarˈka.no
inˈin
sensen
tuˈtu
chiudiˈkju.di
.
LUISA
Ioˈi.o
FEDERICA
Favellafaˈvɛl.la
.
WALTER
ˈsi
,
perper
quantoˈkwan.to
amiˈa.mi
ilil
padreˈpa.dre
!
Il padre! O crudi!
WURM
Viaˈvi.a
,
cheˈke
tardiˈtar.di
?
FEDERICA
Ebben
?
accennando Wurm
LUISA
Lolo
stessoˈstes.so
dada
Luisaluˈi.za
udrete
ognor
,
cheˈke
alimentoa.liˈmen.to
solˈsɔl
perper
essoˈes.so
fidoˈfi.do
,
immensoimˈmɛn.so
,
ardentearˈdɛn.te
amoreaˈmo.re
!
(
Comeˈko.me
celar
lele
smanieˈzma.nje
del
mioˈmi.o
gelosod͡ʒeˈlo.zo
amoreaˈmo.re
?
Ahimé
,
l'infranto
coreˈkɔ.re
piùˈpju
reggereˈrɛd.d͡ʒe.re
nonnon
puòˈpwɔ
!
Sese
quiˈkwi
rimango
,
esanimeeˈza.ni.me
a'
piediˈpjɛ.di
suoiˈswɔ.i
cadròkaˈde.re
!)
FEDERICA
(
Unun
sognoˈsoɲ.ɲo
didi
letizialeˈtit.t͡sja
parpar
quelˈkwel
ch'io
veggo
e
sentoˈsɛn.to
!
.
.
.
Noˈnɔ
,
maiˈma.i
ˈsi
granˈɡran
contentokonˈtɛn.to
quest'alma
nonnon
provòproˈva.re
!
Frenaˈfre.na
,
mioˈmi.o
coreˈkɔ.re
,
i
palpitiˈpal.pi.ti
,
o
didi
piacer
morròmorˈrɔ
)
WURM
(
Pintoˈpin.to
haˈa
didi
vivoˈvi.vo
giubiloˈd͡ʒu.bi.lo
ilil
sorridentesor.riˈdɛn.te
visoˈvi.zo
!
Fortunaforˈtu.na
inˈin
quelˈkwel
sorriso
propiziaproˈpit.t͡sjo
balenòba.leˈna.re
!
Benˈbɛn
ioˈi.o
fermarla
,
e
stringerne
l'infido
crin
sapròsaˈprɔ
)
La Duchessa si ritira, seguita da Walter; Wurm riconduce Luisa per l'uscio segreto.
SCENA VII
Giardino pensile del castello.
Rodolfo viene precipitoso da un appartamento. Ha il foglio di Luisa tra le mani; un contadino lo segue.
RODOLFO
Ilil
foglioˈfɔʎ.ʎo
dunqueˈdun.kwe
?
CONTADINO
Ioˈi.o
tuttoˈtut.to
giàˈd͡ʒa
viˈvi
narrai
!
RODOLFO
Mimi
giova
udirlo
ancoranˈkor
.
CONTADINO
Segretaseˈɡre.to
e
vivaˈvi.va
preceˈprɛ.t͡ʃe
a
man
giunteˈd͡ʒun.to
mimi
fe'
Luisaluˈi.za
,
ondeˈon.de
recarlo
a
Wurm
RODOLFO
E
d'evitar
lala
miaˈmi.o
presenzapreˈzɛn.t͡sa
CONTADINO
Mimi
repeté
piùˈpju
volteˈvɔl.te
.
Sospettososˈpɛt.to
incertoinˈt͡ʃɛr.to
didi
nonnon
soˈsɔ
qualˈkwal
tramaˈtra.ma
,
e
spemeˈspɛ.me
didi
mercedemerˈt͡ʃɛ.de
a
voiˈvo.i
m'han
trattoˈtrat.to
.
gettandogli una borsa
RODOLFO
Esciˈɛʃ.ʃi
.
Il contadino esce
RODOLFO
Olà
?
Comparisce un servo
Il servo parte
WURM
Ohˈo
!
fedeˈfe.de
negar
potessipoˈtes.si
agl'occhi
mieiˈmjɛ.i
!
Sese
cieloˈt͡ʃɛ.lo
e
terraˈtɛr.ra
,
sese
mortalimorˈta.li
edˈed
angeliˈan.d͡ʒe.li
attestarmi
volesser
ch'ella
nonnon
è
reaˈrɛ.a
,
mentitemenˈti.to
!
ioˈi.o
risponder
dovrei
,
tuttiˈtut.ti
mentitemenˈti.to
.
mostrando il foglio
WURM
Sonson
cifreˈt͡ʃi.fre
sueˈsu.e
!
Tantaˈtan.ta
perfidiaperˈfi.dja
!
Un'alma
ˈsi
neraˈne.ra
!
ˈsi
mendacemenˈda.t͡ʃe
!
Benˈbɛn
lala
conobbekoˈnob.be
ilil
padreˈpa.dre
!
Maˈma
dunqueˈdun.kwe
i
giuriˈd͡ʒu.ri
,
lele
speranzespeˈran.t͡sa
,
lala
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
,
lele
lagrimeˈla.ɡri.ma
,
l'affanno
?
Tuttoˈtut.to
è
menzognamenˈd͡zoɲ.ɲa
,
tradimentotra.diˈmen.to
,
ingannoinˈɡan.no
!
Quandoˈkwan.do
lele
sereˈse.re
alal
placidoˈpla.t͡ʃi.do
chiator
d'un
ciel
stellatostelˈla.to
mecoˈme.ko
figgea
nell'etere
lolo
sguardoˈzɡwar.do
innamoratoin.na.moˈra.to
,
e
questaˈkwes.ta
manoˈma.no
stringermi
dallaˈdal.la
suaˈsu.a
man
senita
ahˈa
!
mimi
traditatraˈdi.ta
!
Alloralˈlo.ra
,
ch'io
mutoˈmu.to
,
estaticoesˈta.ti.ko
da'
labbriˈlab.bri
suoiˈswɔ.i
pendea
,
edˈed
ellaˈɛl.la
inˈin
suonˈswɔn
angelicoanˈd͡ʒɛ.li.ko
,
"
amoˈa.mo
tete
solˈsɔl
"
dicea
,
tal
cheˈke
sembròsemˈbra.re
l'empiereo
apirisi
all'alma
miaˈmi.o
!
Ahˈa
!
mimi
tradia
!
SCENA VIII
Wurm e Detto
WURM
Didi
meme
chiedeste
?
RODOLFO
Appressatiap.presˈsa.ti
.
gli porge il foglio
RODOLFO
Leggiˈlɛd.d͡ʒi
.
Wurm lo legge
RODOLFO
Ada.d‿
entrambienˈtram.bi
è
questaˈkwes.ta
oraˈo.ra
didi
morteˈmɔr.te
.
WURM
Ohˈo
!
presentandogli due pistole
RODOLFO
Scegliereˈʃeʎ.ʎe.re
tuˈtu
dèiˈdej
.
cercando di allontanarsi
WURM
Signorsiɲˈɲor
RODOLFO
T'arresta
Mecoˈme.ko
ada.d‿
unun
puntoˈpun.to
soloˈso.lo
spentoˈspen.to
cader
alal
suoloˈswɔ.lo
t'è
forzaˈfɔr.t͡sa
Inferno aiutami!
Scarica la pistola in aria.
SCENA IX
Accorrono d'ogni parte armigeri e famigliari, seguiti da Walter.
Wurm confondendosi tra i sopravvenuti, sparisce
SERVI
Cheˈke
avvenne
?
O
ciel
!
RODOLFO
Codardokoˈdar.do
!
L'ali
haˈa
viltade
!
SERVI
Orribileorˈri.bi.le
d'ira
viˈvi
splendeˈsplɛn.de
ilil
guardoˈɡwar.do
!
WALTER
Rodolforoˈdɔl.fo
!
RODOLFO
Padreˈpa.dre
!
WALTER
O
Dioˈdi.o
!
Calmati
!
cadendo ai piedi del padre
RODOLFO
Ahˈa
!
padreˈpa.dre
mioˈmi.o
!
WALTER
Dehˈdɛ
!
sorgiˈsor.d͡ʒi
!
M'odi
.
Abbomino
ilil
mioˈmi.o
rigor
crudelekruˈdɛ.le
.
Abbiaˈab.bja
virtude
unun
premioˈprɛ.mjo
.
Cedoˈt͡ʃɛ.do
;
allaˈal.la
tuaˈtu.a
fedelefeˈde.le
porgi
lala
man
RODOLFO
Cheˈke
ascoltoasˈkol.to
!
Tuˈtu
vuoiˈvwɔ.i
?
WALTER
Gioisci
!
RODOLFO
Ahˈa
!
stoltoˈstol.to
diverròdi.veˈni.re
!
WALTER
Qualˈkwal
smanieˈzma.nje
!
Figlioˈfiʎ.ʎo
!
ne
pagoˈpa.ɡo
seiˈsɛ.i
?
RODOLFO
Pagoˈpa.ɡo
?
WALTER
Sperai
RODOLFO
Compiangimi
!
Traditotraˈdi.to
m'ha
coleikoˈluj
!
WALTER
Traditotraˈdi.to
!
RODOLFO
A
meme
t'affretta
,
o
morteˈmɔr.te
!
WALTER
Noˈnɔ
vendettavenˈdet.ta
!
RODOLFO
Comeˈko.me
?
WALTER
Altreˈal.tre
nozzeˈnɔt.t͡se
attestino
ilil
tuoˈtu.o
disprezzodisˈprɛt.t͡so
ada.d‿
essaˈes.sa
!
RODOLFO
Cheˈke
intendiinˈtɛn.di
?
WALTER
All'ara
pronubaˈprɔ.nu.ba
conducikonˈdu.t͡ʃi
lala
Duchessaduˈkes.sa
.
RODOLFO
Ioˈi.o
?
ˈsi
,
lolo
vo'
,
lolo
deggioˈdɛd.d͡ʒo
Cheˈke
parloˈpar.lo
?
Ahimé
,
vaneggio
!
WALTER
Rodolforoˈdɔl.fo
,
nonnon
pentirti
.
RODOLFO
Oveˈo.ve
mimi
siaˈsi.a
nonnon
soˈsɔ
!
WALTER
T'arrendi
a
meme
,
tradirti
ilil
padreˈpa.dre
tuoˈtu.o
,
noˈnɔ
,
nonnon
puòˈpwɔ
.
RODOLFO
L'ara
,
o
l'avello
apprestami
.
Alal
fatoˈfa.to
ioˈi.o
m'abbandono
.
Nonnon
temoˈtɛ.mo
Nonnon
desiderode.ziˈdɛ.ro
Unun
disperatodis.peˈra.to
ioˈi.o
sonoˈso.no
!
Or
lala
miaˈmi.o
bramaˈbra.ma
volgereˈvɔl.d͡ʒe.re
nemmenonemˈme.no
alal
ciel
potrei
,
chéˈke
infernoinˈfɛr.no
senzaˈsɛn.t͡sa
leiˈlɛ.i
sarebbesaˈrɛb.be
ilil
ciel
perper
meme
!
WALTER
Quell'empio
corˈkwɔ.re
dimenticadiˈmen.ti.ko
,
quell'alma
ingannatricein.ɡan.naˈtri.t͡ʃe
.
Cheˈke
unun
ˈdi
saraisaˈraj
felicefeˈli.t͡ʃe
promette
ilil
padreˈpa.dre
a
tete
.
T'arrendi
a
meme
,
ecc
.
SERVI
Del
genitor
propizioproˈpit.t͡sjo
alal
sennoˈsen.no
v'affidate
.
Nell'avvenir
sperate
;
eternoeˈtɛr.no
ilil
duolˈdwɔl
nonnon
è
.
Walter seco tragge Rodolfo: tutti li seguono.
ATTO TERZO
SCENA I
Casa di Miller.
La finestra è aperta, ed a traverso di essa vedesi il Tempietto internamente illuminato.
Luisa scrive presso una tavola su cui arde una lampada: havvi sulla tavola medesima un cesto con frutta, ed una tazza colma di latte; in un canto della stanza Laura ed altre paesane, che mestamente contemplano Luisa.
LAURA
Comeˈko.me
inˈin
unun
giornoˈd͡ʒor.no
soloˈso.lo
,
comeˈko.me
haˈa
potutopoˈtu.to
ilil
duoloˈdwɔ.lo
stampar
suˈsu
quellaˈkwel.la
fronteˈfron.te
cosìkoˈzi
funestefuˈnɛs.te
impronteimˈpron.ta
?
Sembraˈsem.bra
mietuto
giglioˈd͡ʒiʎ.ʎo
dada
vomere
crudel
CONTADINE
Unun
angiol
cheˈke
inˈin
esilioeˈzi.ljo
quaggiùkwadˈd͡ʒu
mandava
ilil
ciel
.
LAURA
Ahimèa.iˈmɛ
!
O
dolceˈdol.t͡ʃe
amicaaˈmi.ka
,
e
ristorar
nonnon
vuoiˈvwɔ.i
didi
qualcheˈkwal.ke
ciboˈt͡ʃi.bo
lele
affralite
membraˈmem.bra
?
LUISA
Noˈnɔ
.
CONTADINE
Cediˈt͡ʃɛ.di
;
all'amistà
cediˈt͡ʃɛ.di
,
Luisaluˈi.za
.
LUISA
Lala
ripugnanza
miaˈmi.o
rispettateris.petˈta.to
lolo
imploroimˈplɔ.ro
.
(
A
questoˈkwes.to
labbroˈlab.bro
piùˈpju
nonnon
s'appresserà
terrenoterˈre.no
ciboˈt͡ʃi.bo
!
Giàˈd͡ʒa
col
pensier
delibo
lele
celestit͡ʃeˈlɛs.te
dolcezzedolˈt͡ʃet.t͡sa
!)
Ilil
tempioˈtem.pjo
,
amicheaˈmi.ke
,
perchèperˈke
splendeˈsplɛn.de
cosìkoˈzi
?
Tacete
?
CONTADINE
Ignareiɲˈɲa.ro
siamˈsjam
.
LAURA
Lala
novellanoˈvɛl.la
signoriasiɲ.ɲoˈri.a
conkon
pompaˈpom.pa
sacraˈsa.kra
inaugura
ilil
Conteˈkon.te
.
Luisa torna a scrivere
LAURA
Ahˈa
!
l'infelice
ignori
qualeˈkwa.le
ritoˈri.to
nuzial
s'appresta
,
e
qualˈkwal
esserˈɛs.ser
lolo
sposoˈspɔ.zo
debbeˈdɛb.be
!
A
ˈsi
crudelekruˈdɛ.le
annunzioanˈnun.t͡sjo
ellaˈɛl.la
morrebbe
!
Sembraˈsem.bra
mietuto
giglioˈd͡ʒiʎ.ʎo
,
ecc.
LAURA
Sembraˈsem.bra
mietuto
giglioˈd͡ʒiʎ.ʎo
dada
vomere
crudel
Unun
angiol
cheˈke
inˈin
esilioeˈzi.ljo
quaggiùkwadˈd͡ʒu
mandava
ilil
ciel
.
SCENA II
Miller e Detta
MILLER
Luisaluˈi.za
!
figliaˈfiʎ.ʎa
miaˈmi.o
!
LAURA
Qualˈkwal
castoˈkas.to
amplessoamˈplɛs.so
dehˈdɛ
!
nonnon
turbiam
;
siaˈsi.a
testimon
soltantosolˈtan.to
tratra
figliaˈfiʎ.ʎa
e
padreˈpa.dre
Iddioidˈdi.o
!
Si ritira colle compagne
MILLER
Pallidaˈpal.li.da
,
mestaˈmɛs.ta
seiˈsɛ.i
!
LUISA
Noˈnɔ
,
padreˈpa.dre
mioˈmi.o
,
tranquillatranˈkwil.lo
ioˈi.o
sonson
.
MILLER
Del
genitored͡ʒe.niˈto.re
,
ohˈo
quantoˈkwan.to
caroˈka.ro
Lolo
scampoˈskam.po
a
tete
costava
!
Ioˈi.o
tuttoˈtut.to
dada
Wurm
appresiapˈpre.zi
.
LUISA
Tuttoˈtut.to
!?
MILLER
All'amor
tuoˈtu.o
perper
meme
rinunziasti
.
LUISA
È
ver
.
Ma in terra!
MILLER
(
Quellaˈkwel.la
calmaˈkal.ma
è
funestafuˈnɛs.ta
!
Ilil
corˈkwɔ.re
mimi
serraˈsɛr.ra
nonnon
soˈsɔ
qualˈkwal
rioˈri.o
presagiopreˈza.d͡ʒo
!)
prende in mano il foglio
MILLER
Cheˈke
foglioˈfɔʎ.ʎo
è
questoˈkwes.to
?
LUISA
Alal
suoˈsu.o
destin
prometti
,
sese
m'ami
,
o
padreˈpa.dre
,
cheˈke
recatoreˈka.to
eiˈe.i
fia
.
Miller apre il foglio e legge
MILLER
"
Orribil
tradimentotra.diˈmen.to
nene
disgiunse
,
o
Rodolforoˈdɔl.fo
;
unun
giuramentod͡ʒu.raˈmen.to
piùˈpju
dir
mimi
toglieˈtɔʎ.ʎe
;
havviˈav.vi
dimoradiˈmɔ.ra
,
inˈin
cuiku.i
ne
ingannoinˈɡan.no
puòˈpwɔ
,
ne
giuroˈd͡ʒu.ro
aver
possanzaposˈsan.t͡sa
alcunaalˈku.na
;
iviˈi.vi
t'aspetto
;
comeˈko.me
didi
mezzanotteˌmɛd.d͡zaˈnɔt.te
udrai
lala
squilla
,
vieni
…"
Gli cade il foglio di mano
MILLER
Sottoˈsot.to
alal
mioˈmi.o
pièˈpjɛ
ilil
suol
vacilla
!
Resta un momento ambasciato e silenzioso, indi volgesi a Luisa con voce tremula
MILLER
Quellaˈkwel.la
dimoradiˈmɔ.ra
Mancarmi
sentoˈsɛn.to
!
Quellaˈkwel.la
dimoradiˈmɔ.ra
saria
?
LUISA
Lala
tombaˈtom.ba
.
Perchéperˈke
t'invade
ˈsi
granˈɡran
spaventospaˈvɛn.to
?
MILLER
Ahˈa
!
sul
mioˈmi.o
capoˈka.po
unun
fulmin
piombaˈpjom.ba
!
LUISA
Lala
tombaˈtom.ba
è
unun
lettoˈlɛt.to
sparsoˈspar.so
didi
fioriˈfjo.ri
,
inˈin
cuiku.i
del
giustoˈd͡ʒus.to
lala
spogliaˈspɔʎ.ʎa
dorme
;
solˈsɔl
peiˈpe.i
colpevolikolˈpe.vo.li
,
tremantitreˈman.te
coriˈkɔ.ri
vesteˈvɛs.te
lala
morteˈmɔr.te
orrideˈɔr.ri.do
formeˈfor.ma
;
maˈma
perper
dueˈdu.e
candideˈkan.di.da
almeˈal.me
fedelifeˈde.le
lala
suaˈsu.a
presenzapreˈzɛn.t͡sa
nonnon
haˈa
terror
è
dessaˈdes.sa
unun
angeloˈan.d͡ʒe.lo
cheˈke
schiudeˈskju.de
i
cieliˈt͡ʃɛ.li
,
oveˈo.ve
inˈin
eternoeˈtɛr.no
sorridesorˈri.de
amor
.
MILLER
Figliaˈfiʎ.ʎa
?
Compresokomˈpre.zo
d'orror
ioˈi.o
sonoˈso.no
!
Figliaˈfiʎ.ʎa
potresti
controˈkon.tro
tete
stessaˈstes.so
?
Pelpel
suicidasu.iˈt͡ʃi.da
nonnon
v'ha
perdonoperˈdo.no
!
LUISA
È
colpaˈkol.pa
amoreaˈmo.re
?
MILLER
Cessaˈt͡ʃɛs.sa
,
dehˈdɛ
!
cessaˈt͡ʃɛs.sa
!
Didi
rugheˈru.ɡa
ilil
voltoˈvol.to
,
miraˈmi.ra
,
hoˈɔ
solcato
,
ilil
crin
m'imbianca
l'età
piùˈpju
greveˈɡrɛ.ve
.
L'amor
cheˈke
unun
padreˈpa.dre
haˈa
seminato
ne'
suoiˈswɔ.i
tardiˈtar.di
anniˈan.ni
raccoglier
deveˈdɛ.ve
.
Edˈed
apprestarmi
,
crudel
,
tuˈtu
puoiˈpwɔ.i
messeˈmɛs.se
didi
piantoˈpjan.to
e
didi
dolor
?
Ahˈa
!
nella
tombaˈtom.ba
cheˈke
schiuder
vuoiˈvwɔ.i
fia
primoˈpri.mo
a
scendereˈʃen.de.re
ilil
genitor
!
LUISA
Quantoˈkwan.to
colpevolekolˈpe.vo.le
,
ahimèa.iˈmɛ
!
sonson
ioˈi.o
.
Ahˈa
!
noˈnɔ
,
tiˈti
calmaˈkal.ma
,
o
padreˈpa.dre
mioˈmi.o
.
Nonnon
pianger
m'odi
!
MILLER
Luisaluˈi.za
facendo in pezzi il foglio
LUISA
Ilil
foglioˈfɔʎ.ʎo
laceroˈla.t͡ʃe.ro
,
annullo
.
MILLER
Vuoiˈvwɔ.i
dunqueˈdun.kwe
?
LUISA
Ioˈi.o
voglioˈvɔʎ.ʎo
perper
tete
,
buonˈbwɔn
padreˈpa.dre
,
restareresˈta.re
inˈin
vitaˈvi.ta
.
MILLER
Figliaˈfiʎ.ʎa
?
LUISA
Lala
figliaˈfiʎ.ʎa
,
vediˈve.di
,
pentitapenˈti.to
alal
pièˈpjɛ
tiˈti
cadeˈka.de
.
MILLER
Noˈnɔ
,
figliaˈfiʎ.ʎa
miaˈmi.o
,
sorgiˈsor.d͡ʒi
,
quiˈkwi
sul
mioˈmi.o
corˈkwɔ.re
.
LUISA
Padreˈpa.dre
,
ahˈa
,
mioˈmi.o
padreˈpa.dre
!
Ahˈa
!
inˈin
quest'amplesso
l'anima
oblia
Quantiˈkwan.ti
martiriˈmar.ti.ri
provòproˈva.re
finor
.
Peròpeˈrɔ
fuggiam
,
quiˈkwi
rioˈri.o
perigliopeˈriʎ.ʎo
nene
cingerebbe
.
MILLER
Sanoˈsa.no
consigliokonˈsiʎ.ʎo
!
LUISA
I
lumiˈlu.mi
alal
sonnoˈson.no
chiudiˈkju.di
brev'ora
,
ancoranˈkor
lontanolonˈta.no
è
troppoˈtrɔp.po
ilil
ˈdi
.
Comeˈko.me
s'appressi
lala
nuovaˈnwɔ.va
auroraawˈrɔ.ra
noiˈnoj
partiremo
.
MILLER
ˈsi
,
figliaˈfiʎ.ʎa
,
ˈsi
.
LUISA
Andrem
,
raminghiraˈmin.ɡi
e
poveriˈpɔ.ve.ro
,
oveˈo.ve
ilil
destin
ciˈt͡ʃi
portaˈpɔr.ta
.
Unun
panˈpan
chiedendo
agliˈaʎ.ʎi
uominiˈwɔ.mi.ni
andrem
didi
portaˈpɔr.ta
inˈin
portaˈpɔr.ta
.
Forseˈfor.se
talor
lele
cigliaˈt͡ʃiʎ.ʎo
noiˈnoj
bagnerem
didi
piantoˈpjan.to
,
maˈma
sempreˈsɛm.pre
alal
padreˈpa.dre
accantoakˈkan.to
lala
figliaˈfiʎ.ʎa
suaˈsu.a
staràˈsta.re
.
Quelˈkwel
padreˈpa.dre
e
quellaˈkwel.la
figliaˈfiʎ.ʎa
Iddioidˈdi.o
benediràbe.neˈdi.re
!
Alal
nuovoˈnwɔ.vo
alborealˈbo.re
noiˈnoj
partirem
.
Comeˈko.me
s'appressi
lala
nuovaˈnwɔ.va
auroraawˈrɔ.ra
noiˈnoj
partirem
.
Miller si ritira
Si ode il suono d'organo dalla chiesa
LUISA
Ahˈa
!
l'ultima
preghierapreˈɡjɛ.ra
inˈin
questoˈkwes.to
caroˈka.ro
suoloˈswɔ.lo
doveˈdo.ve
felicefeˈli.t͡ʃe
trassi
lala
vitaˈvi.ta
!
E
doveˈdo.ve
"
T'amo
"
eiˈe.i
mimi
disseˈdis.se
!
Intanto ch'ella è tutta immersa in tacita preghiera, un uomo avvolto in lungo mantello si èfermato sulla porta, un famigliare lo segue
LUISA
Altrovealˈtro.ve
domanidoˈma.ni
pregheròpreˈɡa.re
!
SCENA III
Rodolfo e Detta
al servo
RODOLFO
Riediriˈɛ.di
alal
castellokasˈtɛl.lo
,
e
sappiaˈsap.pja
ilil
padreˈpa.dre
mioˈmi.o
cheˈke
,
prestoˈprɛs.to
ilil
ritoˈri.to
,
ioˈi.o
quiˈkwi
l'attendo
.
Il servo parte
RODOLFO
Pregaˈprɛ.ɡa
!
Benˈbɛn
didi
pregarepreˈɡa.re
è
tempoˈtɛm.po
!
Si trae dal seno un'ampolla, e ne versa il liquore in una tazza. Luisa sorge, e vistosi Rodolfo dinanzi trusalisce.
Rodolfo le spiega sott'occhio la lettera scritta a Wurm
RODOLFO
Haiˈaj
tuˈtu
vergatoverˈɡa.to
questoˈkwes.to
foglioˈfɔʎ.ʎo
?
Ebbeneebˈbɛ.ne
?
L'hai
tuˈtu
vergatoverˈɡa.to
?
LUISA
ˈsi
.
RODOLFO
M'ardon
lele
veneˈve.ne
,
lele
fauciˈfaw.t͡ʃi
,
orridoˈɔr.ri.do
fuocoˈfwɔ.ko
.
Unaˈu.na
bevandabeˈvan.da
.
.
.
Accenna verso la coppa; Luisa la porge ad esso. Rodolo beve
RODOLFO
Amaroaˈma.ro
è
questoˈkwes.to
nappoˈnap.po
.
LUISA
Amaroaˈma.ro
?
RODOLFO
Beviˈbe.vi
.
Luisa beve
Tutto è compiuto!
LUISA
Noˈnɔ
RODOLFO
Fuggir
tuˈtu
deviˈdɛ.vi
.
Altr'uomo
t'attende
perper
seguirti
;
attende
perper
seguirmi
agliˈaʎ.ʎi
altarialˈta.re
altraˈal.tra
donnaˈdɔn.na
.
LUISA
Cheˈke
parliˈpar.li
?
Ahˈa
dunqueˈdun.kwe
!
RODOLFO
Invanoinˈva.no
attendon
essiˈes.so
!
Si strappa la sciarpa e la spada, e le getta lungi da sé
RODOLFO
Addioadˈdi.o
spadaˈspa.da
suˈsu
cuiku.i
difender
l'innocente
e
l'oppresso
giurai
!
LUISA
O
giustoˈd͡ʒus.to
ciel
!
Cheˈke
haiˈaj
?
RODOLFO
Mimi
sisi
chiudeˈkju.de
ilil
respir
!
LUISA
Dehˈdɛ
!
qualcheˈkwal.ke
stilla
nene
suggiˈsud.d͡ʒi
ancoranˈkor
tiˈti
fia
ristororisˈtɔ.ro
volendo nuovamente offirigli la tazza
RODOLFO
Ahˈa
!
quelˈkwel
cheˈke
m'offre
parpar
cheˈke
sappiaˈsap.pja
l'infame
!
LUISA
Rodolforoˈdɔl.fo
,
e
puoiˈpwɔ.i
scagliar
ˈsi
reaˈrɛ.a
parolapaˈrɔ.la
controˈkon.tro
lala
tuaˈtu.a
Luisaluˈi.za
?
RODOLFO
Ahˈa
!
lungiˈlun.d͡ʒi
,
lungiˈlun.d͡ʒi
quelˈkwel
voltoˈvol.to
lusinghier
,
quel'occhi
inˈin
cuiku.i
splendeˈsplɛn.de
degliˈdeʎ.ʎi
astriˈas.tro
raggioˈrad.d͡ʒo
piùˈpju
vivoˈvi.vo
e
tersoˈtɛr.so
.
Fattor
dell'universo
,
perchèperˈke
vestir
d'angeliche
sembianzesemˈbjan.t͡sa
un'anima
d'inferno
?
LUISA
E
tacertaˈt͡ʃer
deggioˈdɛd.d͡ʒo
?
RODOLFO
T'arretra
Inˈin
questiˈkwes.ti
angosciosian.ɡoʃˈʃo.zo
momentimoˈmen.ti
pietadepjeˈta.de
almen
d'un
infelicein.feˈli.t͡ʃe
,
ahˈa
!
sentiˈsɛn.ti
.
LUISA
Piangi
,
piangi
;
ilil
tuoˈtu.o
doloredoˈlo.re
piùˈpju
dell'ira
è
giustoˈd͡ʒus.to
,
ahiˈaj
quantoˈkwan.to
!
Piangi
,
piangi
,
o
discendadiʃˈʃen.da
sul
tuoˈtu.o
coreˈkɔ.re
comeˈko.me
balsamoˈbal.sa.mo
quelˈkwel
piantoˈpjan.to
.
Ahˈa
!
Sese
concessokonˈt͡ʃɛs.so
alal
pregoˈprɛ.ɡo
mioˈmi.o
è
d'alzarsi
finoˈfi.no
a
Dioˈdi.o
,
otterròot.terˈrɔ
cheˈke
menˈmen
funestofuˈnɛs.to
de'
tuoiˈtwɔ.i
maliˈma.li
siaˈsi.a
l'orror
.
RODOLFO
Alloˈal.lo
strazioˈstrat.t͡sjo
ch'io
sopporto
Dioˈdi.o
mimi
lasciaˈlaʃ.ʃa
,
inˈin
abbandonoab.banˈdo.no
.
Noˈnɔ
,
didi
calmaˈkal.ma
,
didi
confortokonˈfɔr.to
questeˈkwes.te
lagrimeˈla.ɡri.ma
nonnon
sonoˈso.no
.
Sonson
lele
stille
,
ilil
gel
cheˈke
piombaˈpjom.ba
dallaˈdal.la
voltaˈvɔl.ta
d'una
tombaˈtom.ba
!
Goccie
sonson
didi
vivoˈvi.vo
sangueˈsan.ɡwe
cheˈke
morendo
sparge
ilil
corˈkwɔ.re
!
L'oriuolo del castello batte le ore
RODOLFO
Donnaˈdɔn.na
,
perper
noiˈnoj
terribileterˈri.bi.le
oraˈo.ra
squillòskwilˈla.re
supremasuˈprɛ.ma
!
LUISA
Rodolforoˈdɔl.fo
!
RODOLFO
Nel
mendaciomenˈda.t͡ʃo
cheˈke
nonnon
tiˈti
colga
,
ohˈo
,
tremaˈtrɛ.ma
!
Amasti
Wurm
?
LUISA
Ohˈo
!
calmati
.
RODOLFO
Guaiˈɡwa.i
,
sese
mentisci
!
Guaiˈɡwa.i
!
Priaˈpri.a
cheˈke
questaˈkwes.ta
lampadaˈlam.pa.da
sisi
spenga
,
tuˈtu
starai
dinanzidiˈnan.t͡si
a
Dioˈdi.o
!
LUISA
Cheˈke
!
Spiegatispjeˈɡa.ti
parlaˈpar.la
RODOLFO
Conkon
meme
bevesti
lala
morteˈmɔr.te
!
Alal
ciel
rivolgiti
,
Luisaluˈi.za
.
LUISA
Tuˈtu
dicesti
lala
morteˈmɔr.te
?
Ahˈa
!
d'ogni
vincoloˈvin.ko.lo
scioltaˈʃɔl.ta
perper
leiˈlɛ.i
sonson
ioˈi.o
!
Ilil
ver
disvelodizˈve.lo
apprendilo
.
Moroˈmɔ.ro
innocentein.noˈt͡ʃɛn.te
!
RODOLFO
O
Dioˈdi.o
!
LUISA
Avean
mioˈmi.o
padreˈpa.dre
i
barbariˈbar.ba.ro
avvinto
frafra
ritorte
edˈed
ioˈi.o
RODOLFO
Finiscifiˈniʃ.ʃi
.
LUISA
Ahiˈaj
,
miseraˈmi.ze.ro
ondeˈon.de
sottrarlo
a
morteˈmɔr.te
comeˈko.me
quelˈkwel
mostroˈmos.tro
intendimi
Wurm
imponeva
a
meme
,
ilil
foglioˈfɔʎ.ʎo
scrissi
.
RODOLFO
O
fulmineˈful.mi.ne
!
Edˈed
ioˈi.o
t'uccisi
!
LUISA
Ahimèa.iˈmɛ
!
RODOLFO
Ahˈa
!
Maledettoma.leˈdet.to
,
ilil
ˈdi
cheˈke
nacquiˈnak.kwi
,
ilil
mioˈmi.o
sangueˈsan.ɡwe
,
ilil
padreˈpa.dre
mioˈmi.o
!
Fuiˈfu.i
creato
,
avverso
Iddioidˈdi.o
,
nel
tremendotreˈmɛn.do
tuoˈtu.o
furor
.
LUISA
Perper
l'istante
inˈin
cuiku.i
tiˈti
piacquiˈpjak.kwi
,
perper
lala
morteˈmɔr.te
cheˈke
s'appressa
,
d'oltraggiar
l'Eterno
,
ahˈa
!
cessaˈt͡ʃɛs.sa
mimi
risparmia
unun
tantoˈtan.to
orror
SCENA IV
Miller e Detti
MILLER
Quai
gridaˈɡri.do
intesiinˈte.zi
?
Chiki
veggo
?
O
cieloˈt͡ʃɛ.lo
!
RODOLFO
Chiki
?
L'assassino
,
miseroˈmi.ze.ro
,
vediˈve.di
del
sangueˈsan.ɡwe
tuoˈtu.o
!
MILLER
Cheˈke
disseˈdis.se
?
Ioˈi.o
geloˈd͡ʒɛ.lo
!
LUISA
Padreˈpa.dre
!
MILLER
Luisaluˈi.za
!
RODOLFO
Maˈma
voglioˈvɔʎ.ʎo
a'
pièˈpjɛ
coluikoˈluj
svenarti
LUISA
Rodolforoˈdɔl.fo
arrestaarˈrɛs.ta
giàˈd͡ʒa
mimi
serpeggia
lala
morteˈmɔr.te
inˈin
sensen
MILLER
Lala
morteˈmɔr.te
!
Ahˈa
!
dite
!
RODOLFO
Scampoˈskam.po
nonnon
restaˈrɛs.ta
!
Unun
velen
bevveˈbev.ve
!
MILLER
Figliaˈfiʎ.ʎa
!
Unun
velen
!
LUISA
Padreˈpa.dre
,
riceviriˈt͡ʃe.vi
l'estremo
addioadˈdi.o
,
mimi
benedici
,
o
padreˈpa.dre
mioˈmi.o
.
Lala
man
,
Rodolforoˈdɔl.fo
sentoˈsɛn.to
mancarmi
piùˈpju
nonnon
tiˈti
scerno
mimi
cingeˈt͡ʃin.d͡ʒe
unun
velˈvel
Ahˈa
!
vieni
mecoˈme.ko
,
dehˈdɛ
!
nonnon
lasciarmi
,
insiemeinˈsjɛ.me
accogliereakˈkɔʎ.ʎe.re
nene
deveˈdɛ.ve
ilil
ciel
.
MILLER
O
figliaˈfiʎ.ʎa
,
o
vitaˈvi.ta
del
corˈkwɔ.re
paternopaˈtɛr.no
!
Ciˈt͡ʃi
separiamose.paˈrja.mo
dunqueˈdun.kwe
inˈin
eternoeˈtɛr.no
?
Didi
miaˈmi.o
vecchiezzavekˈkjet.t͡sa
promessoproˈmes.so
incantoinˈkan.to
,
sognoˈsoɲ.ɲo
tuˈtu
fostiˈfos.ti
,
sognoˈsoɲ.ɲo
crudel
!
Noˈnɔ
,
nonnon
è
piùˈpju
mioˈmi.o
quest'angel
santoˈsan.to
,
meme
lolo
rapisce
invido
ilil
ciel
!
RODOLFO
Ahˈa
!
tuˈtu
perdonaperˈdo.na
ilil
falloˈfal.lo
mioˈmi.o
,
e
perdonatoper.doˈna.to
saràsaˈra
dada
Dioˈdi.o
,
amboˈam.bo
congiungekonˈd͡ʒun.d͡ʒe
unun
solˈsɔl
destinodesˈti.no
,
meme
pureˈpu.re
investe
didi
morteˈmɔr.te
ilil
geloˈd͡ʒɛ.lo
.
ˈsi
vengoˈvɛn.ɡo
tecoˈte.ko
,
spiritoˈspi.ri.to
divinodiˈvi.no
,
insiemeinˈsjɛ.me
accogliereakˈkɔʎ.ʎe.re
nene
deveˈdɛ.ve
ilil
ciel
.
Luisa muore
SCENA ULTIMA
Entrano i contadini con Walter e Wurm
CONTADINI
Profondiproˈfon.di
gemiti
frafra
questeˈkwes.te
porteˈpɔr.te
!
Cheˈke
avvenne
?
WALTER
Spentaˈspen.ta
!
CONTADINI
Dioˈdi.o
didi
pietàpjeˈta
!
Rodolfo scorge Wurm, ch'è rimasto sulla soglia, afferra velocemente la spada, e lo trafigge
RODOLFO
A
tete
siaˈsi.a
penaˈpe.na
,
empioˈem.pjo
,
lala
morteˈmɔr.te
.
a Walter
RODOLFO
Lala
penaˈpe.na
tuaˈtu.a
miraˈmi.ra
!
Cade morto accanto a Luisa
WALTER
Figlioˈfiʎ.ʎo
!
TUTTI
Ahˈa
!
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