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Puccini, Giacomo · opera

Madame Butterfly

Madame Butterfly Puccini, Giacomo · opera
Puccini, Giacomo

Madame Butterfly

Full Libretto
Source
ATTO PRIMO
sorpreso per quanto ha visto dice a Goro:
PINKERTON
...
E
soffittosofˈfit.to
...
e
paretipaˈre.te
...
godendo della sorprese di Pinkerton
GORO
Vannoˈvan.no
e
vengonoˈvɛn.ɡo.no
a
provaˈprɔ.va
a
normaˈnɔr.ma
cheˈke
viˈvi
giova
nello
stessoˈstes.so
localeloˈka.le
alternar
nuoviˈnwɔ.vo
aspettiasˈpɛt.to
aiˈaj
consuetikon.suˈɛ.to
.
cercando intorno
PINKERTON
Ilil
nidoˈni.do
nuzial
dov'è
?
accennando a due locali
GORO
Quiˈkwi
,
o
ˈla
...
secondoseˈkon.do
...
PINKERTON
Anch'esso
a
doppioˈdop.pjo
fondoˈfon.do
!
Lala
salaˈsa.la
?
mostra la terrazza
GORO
Eccoˈɛk.ko
!
stupito
PINKERTON
All'aperto
?...
Goro fa scorrere la parete verso la terrazza
mostrando il chiudersi d'una parete
GORO
Unun
fiancoˈfjan.ko
scorreˈskor.re
...
mentre Goro fa scorrere le pareti
PINKERTON
Capiscokaˈpis.ko
!...
Capiscokaˈpis.ko
!...
Unun
altroˈal.tro
...
GORO
Scivolaˈʃi.vo.la
!
PINKERTON
E
lala
dimoradiˈmɔ.ra
frivolaˈfri.vo.lo
...
protestando
GORO
Saldaˈsal.da
comeˈko.me
unaˈu.na
torreˈtor.re
dada
terraˈtɛr.ra
,
finoˈfi.no
alal
tettoˈtet.to
.
invita Pinkerton a scendere nel giardino
PINKERTON
È
unaˈu.na
casaˈka.sa
a
soffietto
.
Goro batte tre volte le mani palma a palma. Entrano due uomini ed una donna e si genuflettono innanzi a Pinkerton.
con un voce un po' nasale, accennando
GORO
Questaˈkwes.ta
è
lala
camerieraka.meˈrjɛ.ra
cheˈke
della
vostraˈvɔs.tro
sposaˈspɔ.za
lezioso
GORO
fuˈfu
giàˈd͡ʒa
servaˈsɛr.va
amorosaa.moˈro.zo
.
Ilil
cuocoˈkwɔ.ko
...
ilil
servitor
...
Sonson
confusikonˈfu.zi
del
grandeˈɡran.de
onoreoˈno.re
.
impaziente
PINKERTON
I
nomiˈno.me
?
indicando Suzuki
GORO
Miss
Nuvolaˈnu.vo.la
leggiera
.
indicando un servo
GORO
Raggioˈrad.d͡ʒo
didi
solˈsɔl
nascentenaʃˈʃɛn.te
.
indicando l'altro servo
GORO
Esalaeˈza.la
aromiaˈrɔ.mi
.
sempre in ginocchio, ma fatta ardita rialza la testa
SUZUKI
Sorridesorˈri.de
Vostroˈvɔs.tro
Onoreoˈno.re
?
Ilil
risoˈri.zo
è
fruttoˈfrut.to
e
fioreˈfjo.re
.
Disseˈdis.se
ilil
savioˈsa.vjo
Ocunama
:
deiˈdej
crucciˈkrut.t͡ʃo
lala
tramaˈtra.ma
smagliaˈzmaʎ.ʎa
ilil
sorriso
.
Scende nel giardino, seguendo Pinkerton che si allontana sorridendo.
SUZUKI
Schiudeˈskju.de
allaˈal.la
perlaˈpɛr.la
ilil
guscioˈɡuʃ.ʃo
,
apre
all'uomo
l'uscio
del
Paradisopa.raˈdi.zo
.
Profumoproˈfu.mo
degliˈdeʎ.ʎi
Deiˈdej
...
Fontanafonˈta.na
della
vitaˈvi.ta
...
Disseˈdis.se
ilil
savioˈsa.vjo
Ocunama
:
deiˈdej
crucciˈkrut.t͡ʃo
lala
tramaˈtra.ma
smagliaˈzmaʎ.ʎa
ilil
sorriso
.
Pinkerton è distratto e seccato. Goro, accorgendosi che Pinkerton comincia ad essera infastidito dalla loquela di Suzuki, batte tre volte le mani. I tre si alzano e fuggono rapidamente rientrando in casa.
PINKERTON
A
chiacchiereˈkjak.kje.ra
costeikosˈtɛ.i
mimi
parpar
cosmopolitakoz.mo.poˈli.ta
.
a Goro che è andato verso il fondo ad osservare
PINKERTON
Cheˈke
guardiˈɡwar.di
?
GORO
Sese
nonnon
giungeˈd͡ʒun.d͡ʒe
ancoranˈkor
lala
sposaˈspɔ.za
.
PINKERTON
Tuttoˈtut.to
è
prontoˈpron.to
?
GORO
Ogniˈoɲ.ɲi
cosaˈkɔ.za
.
PINKERTON
Granˈɡran
perlaˈpɛr.la
didi
sensalesenˈsa.le
!
Goro ringrazia con profondo inchino.
GORO
Quiˈkwi
verran
:
L'Ufficiale
del
registroreˈd͡ʒis.tro
,
i
parentipaˈrɛn.ti
,
ilil
vostroˈvɔs.tro
Consoleˈkɔn.so.le
,
lala
fidanzatafi.danˈt͡sa.ta
.
Quiˈkwi
sisi
firmaˈfir.ma
l'atto
e
ilil
matrimonioma.triˈmɔ.njo
è
fattoˈfat.to
.
PINKERTON
E
sonson
moltiˈmol.ti
i
parentipaˈrɛn.ti
?
GORO
Lala
suoceraˈswɔ.t͡ʃe.ra
,
lala
nonnaˈnɔn.na
,
lolo
zioˈd͡zi.o
Bonzo
che non ci degnerà di sua presenza
GORO
e
cuginikuˈd͡ʒi.no
,
e
lele
cuginekuˈd͡ʒi.na
...
Mettiam
fara
gliʎi
ascendentiaʃ.ʃenˈdɛn.te
...
edˈed
i
collateralikol.la.teˈra.le
,
unun
dueˈdu.e
dozzinedodˈd͡zi.na
.
Quantoˈkwan.to
allaˈal.la
discendenzadiʃ.ʃenˈdɛn.t͡sa
...
provvederanno
assaiasˈsaj
con malizia ossequente
GORO
Vostraˈvɔs.tro
Graziaˈɡrat.t͡sja
e
lala
bellaˈbɛl.la
Butterfly
.
PINKERTON
Granˈɡran
perlaˈpɛr.la
didi
sensalesenˈsa.le
!
Goro ringrazia con profondo inchino.
dall'interno un po' lontano
SHARPLESS
E
sudaˈsu.da
e
arrampica
!
sbuffa
,
inciampica
!
ch'è accorso al fondo, annuncia a Pinkerton
GORO
Ilil
Consol
saleˈsa.le
.
si prosterna innanzi al Console
entra stuffando
SHARPLESS
Ahˈa
!...
queiˈkwe.i
Viottoliˈvjɔt.to.lo
mimi
hannoˈan.no
sfiaccato
!
va incontro al Console: i due si stringono la mano.
PINKERTON
Beneˈbɛ.ne
arrivatoar.riˈva.to
.
al Console
GORO
Beneˈbɛ.ne
arrivatoar.riˈva.to
.
SHARPLESS
Ouff
!
PINKERTON
Prestoˈprɛs.to
Goro
,
qualcheˈkwal.ke
ristororisˈtɔ.ro
.
Goro entra in casa frettoloso
sbuffando e guardando intorno
SHARPLESS
Altoˈal.to
.
indicando il panorama
PINKERTON
Maˈma
belloˈbɛl.lo
!
contemplando la città ed il mare sottoposti
SHARPLESS
Nagasaki
,
ilil
mareˈma.re
,
ilil
portoˈpɔr.to
...
accenna alla casa
PINKERTON
e
unaˈu.na
casettakaˈzet.ta
cheˈke
obbedisceob.beˈdiʃ.ʃe
a
bacchettabakˈket.ta
.
Goro viene frettoloso dalla casa, seguito da due servi: portano bicchieri e bottiglie che depongono sulla terrazza; i due servi rientrano in casa e Goro si dà a preparare le bevande.
SHARPLESS
Vostraˈvɔs.tro
?
PINKERTON
Lala
comperai
perper
novecento-novanta-nove
anniˈan.ni
,
conkon
facoltàfa.kolˈta
ogniˈoɲ.ɲi
meseˈme.ze
,
didi
rescinderereʃˈʃin.de.re
i
pattiˈpat.ti
.
Sonoˈso.no
inˈin
questoˈkwes.to
paesepaˈe.ze
elasticieˈlas.ti.ko
del
parpar
,
caseˈka.ze
e
contrattikonˈtrat.to
.
SHARPLESS
E
l'uomo
espertoesˈpɛr.to
nene
profitta
.
PINKERTON
Certoˈt͡ʃɛr.to
.
Pinkerton e Sharpless si siedono sulla terrazza dove Goro ha preparato le bevande.
con franchezza
PINKERTON
Dovunquedoˈvun.kwe
alal
mondoˈmon.do
lolo
Yankeeˈjɛn.ki
vagabondova.ɡaˈbon.do
sisi
gode
e
trafficaˈtraf.fi.ka
sprezzando
i
rischiˈris.ki
.
Affondaafˈfon.da
l'ancora
allaˈal.la
venturavenˈtu.ra
.
s'interrompe per offrire da bere a Sharpless
PINKERTON
Milk-Punch
o
Wisky
?
riprendendo
PINKERTON
Affondaafˈfon.da
l'ancora
allaˈal.la
venturavenˈtu.ra
finchéfinˈke
unaˈu.na
rafficaˈraf.fi.ka
scompigliskomˈpiʎ.ʎo
naveˈna.ve
e
ormeggi
,
alberatura
.
Lala
vitaˈvi.ta
eiˈe.i
nonnon
appaga
sese
nonnon
faˈfa
suoˈsu.o
tesor
i
fioriˈfjo.ri
d'ogni
plagaˈpla.ɡa
...
SHARPLESS
È
unun
facileˈfa.t͡ʃi.le
vangelovanˈd͡ʒɛ.lo
...
continuando
PINKERTON
...
d'ogni
bellaˈbɛl.la
gliʎi
amor
.
SHARPLESS
..
è
unun
facileˈfa.t͡ʃi.le
vangelovanˈd͡ʒɛ.lo
cheˈke
faˈfa
lala
vitaˈvi.ta
vagaˈva.ɡa
maˈma
cheˈke
intristisce
ilil
corˈkwɔ.re
...
PINKERTON
Vintoˈvin.to
sisi
tuffa
,
lala
sorteˈsɔr.te
racciuffa
.
Ilil
suoˈsu.o
talentotaˈlɛn.to
faˈfa
inˈin
ogniˈoɲ.ɲi
doveˈdo.ve
.
Cosìkoˈzi
mimi
sposoˈspɔ.zo
all'uso
giapponesed͡ʒap.poˈne.ze
perper
novecento-novanta-nove
anniˈan.ni
.
Salvoˈsal.vo
a
prosciogliermi
ogniˈoɲ.ɲi
meseˈme.ze
.
SHARPLESS
È
unun
facileˈfa.t͡ʃi.le
vangelovanˈd͡ʒɛ.lo
.
si alza, toccando il bicchiere con Sharpless
PINKERTON
Americaaˈmɛ.ri.ka
forever
!
SHARPLESS
Americaaˈmɛ.ri.ka
forever
!
Pinkerton e Sharpless si siedono ancora sulla terrazza.
SHARPLESS
Edˈed
è
bellaˈbɛl.la
lala
sposaˈspɔ.za
?
Goro che ha udito, si affaccia al terrazzo pauroso ed insinuante.
GORO
Unaˈu.na
ghirlanda
didi
fioriˈfjo.ri
freschiˈfres.ki
.
Unaˈu.na
stellaˈstel.la
daiˈda
raggiˈrad.d͡ʒi
d'oro
.
E
perper
nullaˈnul.la
:
solˈsɔl
centoˈt͡ʃɛn.to
yen
.
al Console
GORO
Sese
Vostraˈvɔs.tro
Graziaˈɡrat.t͡sja
mimi
comandakoˈman.da
cet͡ʃe
n'ho
unun
assortimentoas.sor.tiˈmen.to
.
Il Console ridendo, ringrazia e si alza pure.
con viva impazienza, allontanadosi
PINKERTON
Vaˈva
,
conducila
,
Goro
.
Goro corre in fondo e scompare discendendo il colle.
SHARPLESS
Qualeˈkwa.le
smaniaˈzma.nja
viˈvi
prendeˈprɛn.de
!
Sarestesaˈres.te
addiritturaad.di.ritˈtu.ra
cottoˈkɔt.to
?
PINKERTON
Nonnon
soˈsɔ
!...
nonnon
soˈsɔ
!
Dipendediˈpɛn.de
dal
gradoˈɡra.do
didi
cotturakotˈtu.ra
!
Amoreaˈmo.re
o
grilloˈɡril.lo
,
dir
nonnon
saprei
.
Certoˈt͡ʃɛr.to
costeikosˈtɛ.i
m'ha
coll'ingenue
artiˈar.ti
inˈin
vescato
.
Lieveˈljɛ.ve
qualˈkwal
tenueˈtɛ.nu.e
vetroˈve.tro
soffiato
allaˈal.la
staturastaˈtu.ra
,
alal
portamentopor.taˈmen.to
sembraˈsem.bra
figurafiˈɡu.ra
dada
paraventoˌpa.raˈvɛn.to
.
Maˈma
dal
suoˈsu.o
lucidoˈlu.t͡ʃi.do
fondoˈfon.do
didi
laccaˈlak.ka
comeˈko.me
conkon
subitoˈsu.bi.to
moˈmɔ
to
sisi
staccaˈstak.ka
,
qualˈkwal
farfalletta
svolazzazvoˈlat.t͡sa
e
posaˈpɔ.za
conkon
tal
grazietta
silenziosasi.lenˈt͡sjo.zo
cheˈke
didi
rincorrerla
furor
m'assale
sese
pureˈpu.re
inˈin
frangerne
dovessi
l'ale
.
seriamente e bonario
SHARPLESS
Ier
l'altro
,
ilil
Consolatokon.soˈla.to
sen'
venneˈven.ne
a
visitar
!
Ioˈi.o
nonnon
lala
vidiˈvi.di
,
maˈma
l'udii
parlar
.
Didi
suaˈsu.a
voceˈvo.t͡ʃe
ilil
misteromisˈtɛ.ro
l'anima
mimi
colpìkolˈpi.re
.
Certoˈt͡ʃɛr.to
quandoˈkwan.do
è
sincer
l'amor
parlaˈpar.la
cosìkoˈzi
Sarebbesaˈrɛb.be
granˈɡran
peccatopekˈka.to
lele
lieviˈljɛ.vi
aliˈa.li
strappar
e
desolar
forseˈfor.se
unun
creduloˈkrɛ.du.lo
cuorˈkwɔ.re
.
PINKERTON
Consoleˈkɔn.so.le
mioˈmi.o
garbatoɡarˈba.to
,
quetatevi
,
sisi
saˈsa
...
lala
vostraˈvɔs.tro
etàeˈta
è
didi
flebileˈflɛ.bi.le
umoruˈmo.re
.
Nonnon
c'è
granˈɡran
maleˈma.le
s'io
vo'
quell'ale
drizzare
aiˈaj
dolciˈdol.t͡ʃe
voliˈvo.lo
dell'amor
!
SHARPLESS
Sarebbesaˈrɛb.be
granˈɡran
peccatopekˈka.to
...
Quellaˈkwel.la
divinadiˈvi.na
miteˈmi.te
vocinavoˈt͡ʃi.na
nonnon
dovrebbe
dar
noteˈnɔ.te
didi
dolor
.
offre di nuovo da bere
PINKERTON
Wisky
?
SHARPLESS
Un'altro
bicchierebikˈkjɛ.re
.
Pinkerton mesce del wisky a Sharpless e colma anche il proprio bicchiere.
leva il calice
SHARPLESS
Bevoˈbe.vo
allaˈal.la
vostraˈvɔs.tro
famigliafaˈmiʎ.ʎa
lontanalonˈta.no
.
leva esso pure il bicchiere
PINKERTON
E
alal
giornoˈd͡ʒor.no
inˈin
cuiku.i
mimi
sposeròspoˈza.re
conkon
vereˈve.re
nozzeˈnɔt.t͡se
a
unaˈu.na
veraˈve.ra
sposaˈspɔ.za
americanaa.me.riˈka.na
.
riappare correndo affannato dal basso della collina
GORO
Eccoˈɛk.ko
.
Sonson
giunteˈd͡ʒun.to
alal
sommoˈsom.mo
del
pendiopenˈdi.o
.
accena verso il sentiero
GORO
Giàˈd͡ʒa
del
femmmineo
sciameˈʃa.me
qualˈkwal
didi
ventoˈvɛn.to
infogliame
s'ode
ilil
brusìo
.
interno, lontana
LE AMICHE DI BUTTERFLY
Ahˈa
!
ahˈa
!
ahˈa
!
Pinkerton e Sharpless si recano in fondo al giardino osservando verso il sentiero della collina.
LE AMICHE
Ahˈa
!
ahˈa
!
ahˈa
!
ahˈa
!
Ahˈa
!
Quantoˈkwan.to
cieloˈt͡ʃɛ.lo
!
Quantoˈkwan.to
marˈma.re
!
sempre interno
LE AMICHE
Quantoˈkwan.to
cieloˈt͡ʃɛ.lo
!
Quantoˈkwan.to
marˈma.re
!
interno
BUTTERFLY
Ancoraanˈko.ra
unun
passoˈpas.so
or
viaˈvi.a
.
LEle
AMICHEaˈmi.ke
Comeˈko.me
seiˈsɛ.i
tardaˈtar.da
!
Aspetta
.
LE AMICHE
Eccoˈɛk.ko
lala
vettaˈvet.ta
.
Guardaˈɡwar.da
,
guardaˈɡwar.da
quantiˈkwan.ti
fior
!
serenamente
BUTTERFLY
Spiraˈspi.ra
sul
mareˈma.re
e
sulla
terraˈtɛr.ra
unun
primaver
ilil
soffioˈsof.fjo
giocondod͡ʒoˈkon.do
.
LE AMICHE
Quantoˈkwan.to
cieloˈt͡ʃɛ.lo
!
Quantoˈkwan.to
marˈma.re
!
SHARPLESS
O
allegroalˈle.ɡro
cinguettar
didi
gioventùd͡ʒo.venˈtu
!
BUTTERFLY
Ioˈi.o
sonoˈso.no
lala
fanciullafanˈt͡ʃul.la
piùˈpju
lietaˈljɛ.ta
del
Giapponed͡ʒapˈpo.ne
,
anziˈan.t͡si
del
mondoˈmon.do
.
Amicheaˈmi.ke
,
ioˈi.o
sonson
venutaveˈnu.to
alal
richiamoriˈkja.mo
d'amor
!
d'amor
venniˈven.ni
alleˈal.le
soglieˈsɔʎ.ʎe
!
oveˈo.ve
s'accoglie
ilil
beneˈbɛ.ne
didi
chiki
viveˈvi.ve
e
didi
chiki
muor
!
Amicheaˈmi.ke
,
ioˈi.o
sonson
venutaveˈnu.to
alal
richiamoriˈkja.mo
d'amor
,
alal
richiamoriˈkja.mo
d'amor
,
sonson
venutaveˈnu.to
alal
richiamoriˈkja.mo
d'amor
,
d'amor
!
LE AMICHE
Quantiˈkwan.ti
fior
!
Quantoˈkwan.to
marˈma.re
!
Quantoˈkwan.to
cieloˈt͡ʃɛ.lo
!
Quantiˈkwan.ti
fior
!
Gioiaˈd͡ʒɔ.ja
a
tete
,
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
a
tete
siaˈsi.a
,
dolceˈdol.t͡ʃe
amicaaˈmi.ka
,
maˈma
priaˈpri.a
didi
varcar
lala
sogliaˈsɔʎ.ʎa
cheˈke
t'attira
volgitiˈvɔl.d͡ʒi.ti
e
miraˈmi.ra
lele
coseˈkɔ.ze
cheˈke
tiˈti
sonson
careˈka.re
,
miraˈmi.ra
quantoˈkwan.to
cieloˈt͡ʃɛ.lo
,
quantiˈkwan.ti
fioriˈfjo.ri
,
quantoˈkwan.to
marˈma.re
!...
si cominciano a scorgere le Geishas che montano il sentiero
LE AMICHE
Gioiaˈd͡ʒɔ.ja
a
tete
,
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
a
tete
siaˈsi.a
,
dolceˈdol.t͡ʃe
amicaaˈmi.ka
,
maˈma
priaˈpri.a
didi
varcar
lala
sogliaˈsɔʎ.ʎa
volgitiˈvɔl.d͡ʒi.ti
e
guardaˈɡwar.da
lele
coseˈkɔ.ze
cheˈke
tiˈti
sonson
careˈka.re
!
appaiono in scena hanno tutte grandi ombrelli aperti, a vivi colori
alle amiche
BUTTERFLY
Siamˈsjam
giunteˈd͡ʒun.to
.
vede il gruppo dei tre uomini e riconosce Pinkerton. Chiude subito l'ombrello e pronta lo addita alle amiche.
BUTTERFLY
B
.
F
.
Pinkerton
.
Giùˈd͡ʒu
!
si genuflette
chiudono gli ombrelli e si genuflettono
LE AMICHE
Giùˈd͡ʒu
!
Tutte si alzano e si avvicinano a Pinkerton cerimoniosamente.
fa una riverenza
BUTTERFLY
Granˈɡran
venturavenˈtu.ra
.
facendo una riverenza
LE AMICHE
Riverenzari.veˈrɛn.t͡sa
.
sorridendo
PINKERTON
È
unun
po'
duraˈdu.ra
lala
scalataskaˈla.ta
?
BUTTERFLY
A
unaˈu.na
sposaˈspɔ.za
costumata
piùˈpju
penosapeˈno.zo
è
l'impazienza
...
gentilment, ma u po' derisorio
PINKERTON
Moltoˈmol.to
raroˈra.ro
complimentokom.pliˈmen.to
.
con ingenuità
BUTTERFLY
Deiˈdej
piùˈpju
balliˈbal.li
ancoranˈkor
nene
soˈsɔ
.
rincalzando
PINKERTON
Deiˈdej
gioiellid͡ʒoˈjɛl.li
!
volendo sfoggiare il suo repertorio di complimenti
BUTTERFLY
Sese
viˈvi
è
caroˈka.ro
sul
momentomoˈmen.to
...
PINKERTON
Grazieˈɡrat.t͡sje
,
noˈnɔ
.
Sharpless ha osservato prima curiosamente il gruppo delle fanciulle, poi si è avvicinato a Butterfly, che lo ascolta con attenzione.
SHARPLESS
Miss
Butterfly
.
Belbɛl
nomeˈno.me
,
viˈvi
staˈsta
a
meravigliame.raˈviʎ.ʎa
!
Sieteˈsje.te
didi
Nagasaki
?
BUTTERFLY
Signorsiɲˈɲor
ˈsi
.
Didi
famigliafaˈmiʎ.ʎa
assaiasˈsaj
prosperaˈprɔs.pe.ra
unun
tempoˈtɛm.po
.
alle amiche
BUTTERFLY
Veritàve.riˈta
?
approvando premurose
LE AMICHE
Veritàve.riˈta
!
con naturalezza
BUTTERFLY
Nessunonesˈsu.no
soˈsɔ
confessakonˈfɛs.so
maiˈma.i
natoˈna.to
inˈin
povertàpo.verˈta
;
nonnon
c'è
vagabondova.ɡaˈbon.do
cheˈke
a
sentirlo
nonnon
siaˈsi.a
didi
granˈɡran
prosapiaproˈza.pja
.
Eppur
conobbikoˈnob.bi
lala
ricchezzarikˈket.t͡sa
.
Maˈma
ilil
turbineˈtur.bi.ne
rovesciaroˈvɛʃ.ʃa
lele
quercie
piùˈpju
robusteroˈbus.to
...
e
abbiam
fattoˈfat.to
lala
ghescia
perper
sostentarci
.
(
alleˈal.le
amicheaˈmi.ke
)
Veroˈve.ro
?
confermano
LE AMICHE
Veroˈve.ro
!
BUTTERFLY
Nonnon
lolo
nascondonasˈkon.do
,
ne
mimi
adontoaˈdon.to
.
vedendo che Sharpless sorride
BUTTERFLY
Ridete
?
Perchéperˈke
?
Coseˈkɔ.ze
del
mondoˈmon.do
.
ha ascoltato con interesse, e si rivolge a Sharpless
PINKERTON
Conkon
quelˈkwel
fareˈfa.re
didi
bambolaˈbam.bo.la
quandoˈkwan.do
parlaˈpar.la
m'infiamma
.
anch'esso interessato dalle chiacchiere di Butterfly, continua a interrogarla
SHARPLESS
E
ciˈt͡ʃi
aveteaˈve.te
sorellesoˈrɛl.le
?
BUTTERFLY
Nonnon
signoresiɲˈɲo.re
.
Hoˈɔ
lala
mammaˈmam.ma
.
con importanza
GORO
Unaˈu.na
nobileˈnɔ.bi.le
damaˈda.ma
.
BUTTERFLY
Maˈma
senzaˈsɛn.t͡sa
farleˈfar.le
tortoˈtɔr.to
poveraˈpɔ.ve.ro
moltoˈmol.to
anch'essa
.
SHARPLESS
E
vostroˈvɔs.tro
padreˈpa.dre
?
BUTTERFLY
sisi
arrestaarˈrɛs.ta
sorpresasorˈpre.za
,
poiˈpɔj
seccoˈsek.ko
seccoˈsek.ko
risponderisˈpon.de
Mortoˈmɔr.to
.
Le amiche chinano la testa; Goro è imbarazzato. Tutte si sventolano nervosamente coi ventagli.
SHARPLESS
ritornando
pressoˈprɛs.so
Butterfly
Quant'anni
aveteaˈve.te
?
BUTTERFLY
conkon
civetteriat͡ʃi.vet.teˈri.a
quasiˈkwa.zi
infantilein.fanˈti.le
Indovinate
.
SHARPLESS
Dieciˈdjɛ.t͡ʃi
.
BUTTERFLY
Crescete
.
SHARPLESS
Ventiˈven.ti
.
BUTTERFLY
Calatekaˈla.ta
.
Quindiciˈkwin.di.t͡ʃi
nettiˈnet.ti
,
nettiˈnet.ti
;
con malizia
BUTTERFLY
sonoˈso.no
vecchiaˈvɛk.kja
diggià
.
SHARPLESS
Quindiciˈkwin.di.t͡ʃi
anniˈan.ni
!
PINKERTON
Quindiciˈkwin.di.t͡ʃi
anniˈan.ni
!
SHARPLESS
L'età
deiˈdej
giuochiˈd͡ʒwɔ.ki
...
PINKERTON
E
deiˈdej
confetti
.
che ha veduto arrivare dal fondo altre persone e le ha riconosciute, annuncia con importanza
GORO
L'Imperial
Commissariokom.misˈsa.rjo
,
l'Ufficiale
del
registroreˈd͡ʒis.tro
,
i
congiuntikonˈd͡ʒun.to
.
a Goro
PINKERTON
Fateˈfa.te
prestoˈprɛs.to
.
Goro corre in casa. Dal sentiero in fondo si vendono salire e sfilare i parenti di Butterfly: questa va loro incontro insieme alle amiche: grandi saluti, riverenze: i parenti osserano curiosamente i due americani. Pinkerton ha presso sottobraccio Sharpless e, condottolo da un lato, gli fa osservare, ridendo, il bizzarro gruppo dei parenti; il Commissario Imperiale e l'Ufficiale del registro salutano Pinkerton ed entrano in casa, ricevuti da Goro.
PINKERTON
Cheˈke
burlettaburˈlet.ta
lala
sfilatasfiˈla.ta
della
nuovaˈnwɔ.va
parentelapa.renˈtɛ.la
toltaˈtɔl.ta
inˈin
prestitoˈprɛs.ti.to
,
a
mesatameˈza.ta
!
PARENTIpaˈrɛn.ti
,
AMICIaˈmi.t͡ʃi
edˈed
AMICHEaˈmi.ke
Dov'è
?
Dov'è
?
BUTTERFLY
,
e
deiˈdej
AMICHEaˈmi.ke
indicando Pinkerton
PINKERTON
Eccoloˈɛk.ko.lo
ˈla
LAla
CUGINAkuˈd͡ʒi.na
,
edˈed
AMICIaˈmi.t͡ʃi
Belloˈbɛl.lo
nonnon
è
.
offesa
BUTTERFLY
Belloˈbɛl.lo
è
cosìkoˈzi
cheˈke
nonnon
sisi
puòˈpwɔ
...
sognar
didi
piùˈpju
.
LA MADRE
Mimi
pareˈpa.re
unun
reˈre
!
PARENTIpaˈrɛn.ti
,
AMICIaˈmi.t͡ʃi
edˈed
AMICHEaˈmi.ke
Mimi
pareˈpa.re
unun
reˈre
.
Inˈin
veritàve.riˈta
.
Valeˈva.le
unun
perùpeˈru
.
Belloˈbɛl.lo
nonnon
è
.
osservando il gruppo delle donne
PINKERTON
Certoˈt͡ʃɛr.to
dietroˈdjɛ.tro
a
quellaˈkwel.la
velaˈve.la
didi
ventagliovenˈtaʎ.ʎo
pavonazzo
,
lala
miaˈmi.o
suoceraˈswɔ.t͡ʃe.ra
sisi
celaˈt͡ʃɛ.la
.
a Butterfly
LA CUGINA
Goro
l'offrì
purˈpur
ancoˈan.ko
a
meme
.
sdegnosa alla cugina
BUTTERFLY
Sisi
,
giustoˈd͡ʒus.to
tuˈtu
!
indicando Yakusidè
PINKERTON
E
quelˈkwel
cosoˈkɔ.zo
dada
strapazzostraˈpat.t͡so
è
lolo
zioˈd͡zi.o
briacobriˈa.ko
e
pazzoˈpat.t͡so
.
PARENTIpaˈrɛn.ti
,
AMICIaˈmi.t͡ʃi
edˈed
AMICHEaˈmi.ke
alla cugina
PINKERTON
Eccoˈɛk.ko
,
perchéperˈke
presceltapreʃˈʃel.to
fuˈfu
,
vuolvwɔl
farfar
conkon
tete
lala
soprappiùso.vrapˈpju
Lala
suaˈsu.a
beltàbelˈta
giàˈd͡ʒa
disfiorì
Divorzier
`.
Speroˈspɛ.ro
didi
ˈsi
.
Lala
suaˈsu.a
beltàbelˈta
giàˈd͡ʒa
disfiorì
.
esce dalla casa e indispettito dal garrulo cicalio, va dall'uno all'altro raccomandando di parlare sottovoce
GORO
Perper
caritàka.riˈta
,
tacete
unun
po'
.
addocchiando i servi che cominciano a portare vini e liquori
YAKUSIDÈ
Vinoˈvi.no
cet͡ʃe
n'è
?
LAla
MADREˈma.dre
e
LAla
ZIAˈd͡zi.a
sbirciando, cercando di non farsi scorgere
YAKUSIDÈ
Guardiamo
unun
po'
.
PARENTIpaˈrɛn.ti
edˈed
AMICHEaˈmi.ke
con soddisfazione, a Yakusidè
YAKUSIDÈ
Nene
vidiˈvi.di
giàˈd͡ʒa
colorkoˈlor
didi
thè
,
colorkoˈlor
didi
thè
e
chermisì
!
Ahˈa
,
hu
!
Ahˈa
,
hu
!
PARENTIpaˈrɛn.ti
edˈed
AMICHEaˈmi.ke
altre, guardando compassionevolmente Butterfly
YAKUSIDÈ
Lala
suaˈsu.a
beltàbelˈta
giàˈd͡ʒa
disfiorì
,
giàˈd͡ʒa
disfiorì
.
Divorzieràdi.vorˈt͡sja.re
Ahˈa
,
hu
!
Ahˈa
,
hu
!
LAla
MADREˈma.dre
e
LAla
ZIAˈd͡zi.a
Mimi
pareˈpa.re
unun
reˈre
.
Valeˈva.le
unun
Perùpeˈru
inˈin
veritàve.riˈta
belloˈbɛl.lo
è
cosìkoˈzi
cheˈke
nonnon
sisi
puòˈpwɔ
sognar
didi
piùˈpju
.
Mimi
pareˈpa.re
unun
reˈre
;
belloˈbɛl.lo
è
cosìkoˈzi
cheˈke
nonnon
sisi
puòˈpwɔ
sognar
id
piùˈpju
,
sognar
didi
piùˈpju
.
Mimi
pareˈpa.re
unun
reˈre
.
Valeˈva.le
unun
Perùpeˈru
.
Mimi
pareˈpa.re
unun
reˈre
.
LA CUGINA
Goro
l'offrì
purˈpur
ancoˈan.ko
a
meme
,
maˈma
s'ebbe
unun
noˈnɔ
!
belloˈbɛl.lo
nonnon
è
inˈin
veritàve.riˈta
.
Goro
l'offrì
purˈpur
ancoˈan.ko
a
meme
maˈma
s'ebbe
unun
noˈnɔ
.
Inˈin
veritàve.riˈta
belloˈbɛl.lo
nonnon
è
,
inˈin
veritàve.riˈta
.
Divorzieràdi.vorˈt͡sja.re
.
Speroˈspɛ.ro
didi
ˈsi
.
Divorzieràdi.vorˈt͡sja.re
.
PARENTIpaˈrɛn.ti
edˈed
AMICHEaˈmi.ke
soprani 1
LA CUGINA
Belloˈbɛl.lo
nonnon
è
,
inˈin
veritàve.riˈta
,
belloˈbɛl.lo
nonnon
è
!
belloˈbɛl.lo
nonnon
è
,
inˈin
veritàve.riˈta
.
Goro
l'offrì
purˈpur
ancoˈan.ko
a
meme
maˈma
s'ebbe
unun
noˈnɔ
.
Inˈin
veritàve.riˈta
belloˈbɛl.lo
nonnon
è
,
inˈin
veritàve.riˈta
.
Divorzieràdi.vorˈt͡sja.re
.
Speroˈspɛ.ro
didi
sisi
.
Divorzieràdi.vorˈt͡sja.re
!
PARENTIpaˈrɛn.ti
edˈed
AMICHEaˈmi.ke
soprani 2
LA CUGINA
Belloˈbɛl.lo
è
cosìkoˈzi
cheˈke
nonnon
sisi
puòˈpwɔ
sognar
didi
piùˈpju
!
Mimi
pareˈpa.re
unun
reˈre
.
Valeˈva.le
unun
Perùpeˈru
!
Inˈin
veritàve.riˈta
è
cosìkoˈzi
belbɛl
cheˈke
pareˈpa.re
unun
reˈre
,
inˈin
veritàve.riˈta
mimi
parpar
unun
reˈre
,
inˈin
veritàve.riˈta
.
Divorzieràdi.vorˈt͡sja.re
.
Speroˈspɛ.ro
didi
sisi
.
Divorzieràdi.vorˈt͡sja.re
!
PARENTIpaˈrɛn.ti
edˈed
AMICIaˈmi.t͡ʃi
tenori
LA CUGINA
Belloˈbɛl.lo
nonnon
è
,
inˈin
veritàve.riˈta
,
belloˈbɛl.lo
nonnon
è
!
Goro
l'offrì
purˈpur
ancoˈan.ko
a
tete
,
maˈma
s'ebbe
unun
noˈnɔ
!
maˈma
s'ebbe
unun
noˈnɔ
!
Lala
suaˈsu.a
beltàbelˈta
giàˈd͡ʒa
disfiorì
,
giàˈd͡ʒa
disfiorì
.
Divorzieràdi.vorˈt͡sja.re
.
Speroˈspɛ.ro
didi
sisi
.
Divorzieràdi.vorˈt͡sja.re
!
YAKUSIDÈ
Vinoˈvi.no
cet͡ʃe
n'è
?
Guardiamo
unun
po'
,
guardiamo
unun
po'
.
Nene
vidiˈvi.di
giàˈd͡ʒa
colorkoˈlor
didi
thè
,
e
chermisi
,
colorkoˈlor
didi
thè
.
Vinoˈvi.no
cet͡ʃe
n'è
?
Vediamoveˈdja.mo
unun
po'
!
interviene di nuovo per far cessar il baccano
GORO
Perper
caritàka.riˈta
tacete
unun
po'
...
poi coi gesti fa cenno ditacere
GORO
Sch
!
sch
!
sch
!
a Pinkerton a parte
SHARPLESS
O
amicoaˈmi.ko
fortunatofor.tuˈna.to
!
Ai cenni di Goro parenti e invitati si rinniscono in crocchio, sempre però agitandosi e chiacchierando.
SHARPLESS
CUGINAkuˈd͡ʒi.na
,
e
deiˈdej
PARENTIpaˈrɛn.ti
edˈed
AMICHEaˈmi.ke
Eiˈe.i
l'offrì
purˈpur
ancoˈan.ko
a
meme
!
MADREˈma.dre
,
edˈed
altreˈal.tre
PARENTIpaˈrɛn.ti
edˈed
AMICHEaˈmi.ke
Egliˈeʎ.ʎi
è
belbɛl
,
mimi
pareˈpa.re
unun
reˈre
!
PINKERTON
ˈsi
,
è
veroˈve.ro
,
è
unun
fioreˈfjo.re
,
unun
fioreˈfjo.re
!
...
SHARPLESS
O
fortunatofor.tuˈna.to
Pinkerton
,
...
CUGINAkuˈd͡ʒi.na
,
e
deiˈdej
PARENTIpaˈrɛn.ti
edˈed
AMICHEaˈmi.ke
...
Eiˈe.i
l'offrì
purˈpur
ancoˈan.ko
a
meme
!
...
MADREˈma.dre
,
edˈed
altreˈal.tre
PARENTIpaˈrɛn.ti
edˈed
AMICHEaˈmi.ke
...
Egliˈeʎ.ʎi
è
belbɛl
,
mimi
pareˈpa.re
unun
reˈre
!
...
PINKERTON
...
L'esotico
suoˈsu.o
odoreoˈdo.re
...
SHARPLESS
...
cheˈke
inˈin
sorteˈsɔr.te
v'è
toccatotokˈka.to
...
CUGINAkuˈd͡ʒi.na
,
e
deiˈdej
PARENTIpaˈrɛn.ti
edˈed
AMICHEaˈmi.ke
...
Maˈma
risposi
nonnon
lolo
vo'
...
MADREˈma.dre
,
edˈed
altreˈal.tre
PARENTIpaˈrɛn.ti
edˈed
AMICHEaˈmi.ke
...
Nonnon
avrei
risposto
noˈnɔ
!
...
PINKERTON
...
m'ha
ilil
cervellot͡ʃerˈvɛl.lo
sconvoltoskonˈvɔl.to
.
SHARPLESS
...
unun
fior
purˈpur
or
sbocciato
!
...
CUGINAkuˈd͡ʒi.na
,
e
deiˈdej
PARENTIpaˈrɛn.ti
edˈed
AMICHEaˈmi.ke
...
e
risposi
:
noˈnɔ
!
MADREˈma.dre
,
edˈed
altreˈal.tre
PARENTIpaˈrɛn.ti
edˈed
AMICHEaˈmi.ke
...
nonnon
direi
maiˈma.i
noˈnɔ
!
Nonnon
piùˈpju
bellaˈbɛl.la
è
d'assai
...
CUGINAkuˈd͡ʒi.na
,
e
deiˈdej
PARENTIpaˈrɛn.ti
edˈed
AMICHEaˈmi.ke
Senzaˈsɛn.t͡sa
tantoˈtan.to
ricercar
.
MADREˈma.dre
,
edˈed
altreˈal.tre
PARENTIpaˈrɛn.ti
edˈed
AMICHEaˈmi.ke
Noˈnɔ
,
mieˈmi.e
careˈka.re
,
nonnon
mimi
parpar
,
...
fanciullafanˈt͡ʃul.la
ioˈi.o
vidiˈvi.di
maiˈma.i
didi
questaˈkwes.ta
Butterfly
E
sese
a
voiˈvo.i
sembranˈsem.bran
scedeˈʃɛ.de
ilil
pattoˈpat.to
e
lala
suaˈsu.a
fedeˈfe.de
...
a suoi
BUTTERFLY
Badate
,
attentiatˈtɛn.ti
a
meme
.
PINKERTON
Sisi
,
è
veroˈve.ro
,
è
unun
fioreˈfjo.re
,
unun
fioreˈfjo.re
,
e
inˈin
fedeˈfe.de
miaˈmi.o
l'ho
coltoˈkol.to
!
CUGINAkuˈd͡ʒi.na
,
e
deiˈdej
PARENTIpaˈrɛn.ti
edˈed
AMICHEaˈmi.ke
Ioˈi.o
nene
trovoˈtrɔ.vo
deiˈdej
migliormiʎˈʎor
,
e
gliʎi
diròˈdi.re
unun
belbɛl
noˈnɔ
,
e
gliʎi
diròˈdi.re
didi
noˈnɔ
,
didi
noˈnɔ
!
MADREˈma.dre
,
edˈed
altreˈal.tre
PARENTIpaˈrɛn.ti
edˈed
AMICHEaˈmi.ke
è
davverodavˈve.ro
unun
granˈɡran
signorsiɲˈɲor
,
ne
gliʎi
direi
didi
noˈnɔ
,
ne
maiˈma.i
direi
didi
noˈnɔ
,
didi
noˈnɔ
!
PARENTIpaˈrɛn.ti
edˈed
AMICIaˈmi.t͡ʃi
E
divorzieràdi.vorˈt͡sja.re
,
e
divorzieràdi.vorˈt͡sja.re
,
divorzieràdi.vorˈt͡sja.re
!
SHARPLESS
...
badate
!
Ellaˈɛl.la
viˈvi
credeˈkre.de
a sua madre
BUTTERFLY
Mammaˈmam.ma
,
vienˈvjɛn
quaˈkwa
.
agli altri
BUTTERFLY
Badate
a
meme
:
attentiatˈtɛn.ti
,
orsùˌorˈsu
parlato con voce infantile
BUTTERFLY
unoˈu.no
,
dueˈdu.e
treˈtre
...
e
tuttiˈtut.ti
giùˈd͡ʒu
Al cenno di Butterly tutti si inchinano innanzi a Pinkerton ed a Sharpless.
I parenti si rialzano e si spargono nel giardino; Goro ne conduce qualcuno nell'interno della casa. Pinkerton prende per mano Butterfly e la conduce veso la casa.
PINKERTON
Vieni
,
amor
mioˈmi.o
!
Viˈvi
piaceˈpja.t͡ʃe
lala
casettakaˈzet.ta
?
BUTTERFLY
Signorsiɲˈɲor
F
.
B
.
Pinkerton
mostra le mani e le braccia che sono impacciate dalle maniche rigonfie
BUTTERFLY
perdonoperˈdo.no
...
Ioˈi.o
vorreivorˈrɛj
...
pochiˈpɔ.ki
oggettiodˈd͡ʒɛt.ti
dada
donnaˈdɔn.na
...
PINKERTON
Doveˈdo.ve
sonoˈso.no
?
indicando le maniche
BUTTERFLY
Sonoˈso.no
quiˈkwi
...
viˈvi
dispiacedisˈpja.t͡ʃe
?
un poco sorpreso, sorride, poi subito acconsente con galanteria
PINKERTON
O
perchéperˈke
maiˈma.i
,
miaˈmi.o
bellaˈbɛl.la
Butterfly
?
a mano a mano cava dalle maniche gli oggetti e li consegna a Suzuki, che è uscita sulla terrazza, e li depone nelle casa
BUTTERFLY
Fazzolettifat.t͡soˈlet.ti
.
Lala
pipaˈpi.pa
.
Unaˈu.na
cinturat͡ʃinˈtu.ra
.
Unun
piccoloˈpik.ko.lo
fermaglioferˈmaʎ.ʎo
.
Unoˈu.no
specchioˈspɛk.kjo
.
Unun
ventagliovenˈtaʎ.ʎo
.
vede un vasetto
PINKERTON
Quelˈkwel
barattolobaˈrat.to.lo
?
BUTTERFLY
Unun
vasoˈva.zo
didi
tinturatinˈtu.ra
,
PINKERTON
Ohibò
!
BUTTERFLY
Viˈvi
spiaceˈspja.t͡ʃe
?...
Viaˈvi.a
!
trae un astuccio lungo e stretto
PINKERTON
E
quelloˈkwel.lo
?
molto seria
BUTTERFLY
Cosaˈkɔ.za
sacraˈsa.kra
a
miaˈmi.o
.
curioso
PINKERTON
E
nonnon
sisi
puòˈpwɔ
vedereveˈde.re
?
BUTTERFLY
C'è
troppaˈtrɔp.pa
genteˈd͡ʒɛn.te
.
sparisce nella casa portando con sè l'astuccio
BUTTERFLY
Perdonateper.doˈna.te
.
che si è avvicinato, dice all'orecchio di Pinkerton:
GORO
È
unun
presentepreˈzɛn.te
del
Mikado
a
suoˈsu.o
padreˈpa.dre
...
coll'invito
...
fa il gesto di chi s'apre il ventre
piano a Goro
PINKERTON
E
...
suoˈsu.o
padreˈpa.dre
?
GORO
Haˈa
obbedito
.
Si allontana, rientrando nella casa.
Butterfly, che è ritornata, va a sedersi sulla terrazza vicino a Pinkerton e leva dalle maniche alcune statuette.
BUTTERFLY
Gliʎi
Ottokè
.
ne prende una e la esamina con curiosità
PINKERTON
Queiˈkwe.i
pupazzipuˈpat.t͡si
?...
Aveteaˈve.te
dettoˈdet.to
?
BUTTERFLY
Sonson
l'anime
degliˈdeʎ.ʎi
aviˈa.vi
.
depone le statuette
PINKERTON
Ahˈa
!...
ilil
mioˈmi.o
rispettorisˈpɛt.to
.
con rispettosa confidenza a Pinkerton
BUTTERFLY
Ieriˈjɛ.ri
sonson
salitasaˈli.ta
tuttaˈtut.ta
solaˈso.la
inˈin
segretoseˈɡre.to
allaˈal.la
Missionemisˈsjo.ne
.
Collaˌkol.la
nuovaˈnwɔ.va
miaˈmi.o
vitaˈvi.ta
possoˈpɔs.so
adottarea.dotˈta.re
nuovaˈnwɔ.va
religionere.liˈd͡ʒo.ne
.
con paura
BUTTERFLY
Lolo
zioˈd͡zi.o
Bonzo
nolˈnol
saˈsa
,
ne
i
mieiˈmjɛ.i
lolo
sannoˈsan.no
.
Ioˈi.o
seguoˈse.ɡwo
ilil
mioˈmi.o
destinodesˈti.no
e
pienaˈpjɛ.na
d'umiltà
,
alal
Dioˈdi.o
del
signorsiɲˈɲor
Pinkerton
m'inchino
.
È
mioˈmi.o
destinodesˈti.no
.
Nella
stessaˈstes.so
chiesettakjeˈzet.ta
inˈin
ginocchiod͡ʒiˈnɔk.kjo
conkon
voiˈvo.i
pregheròpreˈɡa.re
lolo
stessoˈstes.so
Dioˈdi.o
.
E
perper
farviˈfar.vi
contentokonˈtɛn.to
potròpoˈtrɔ
forseˈfor.se
obliar
lala
genteˈd͡ʒɛn.te
miaˈmi.o
.
si getta nelle braccia di Pinkerton
BUTTERFLY
Amoreaˈmo.re
mioˈmi.o
!
Si arresta come avesse paura d'essere stata udita dai parenti.
Intanto Goro ha aperto lo shosi -- nella stanza dove tutto è pronto pel matrimonio, si trovano Sharpless e le autorità -- Butterfly entra nella casa e si inginocchia; Pinkerton è in piedi vicino a lei -- i parenti sono nel giardino rivolti verso la casa, inginocchiati.
GORO
Tuttiˈtut.ti
zittiˈd͡zit.to
!
legge
IL COMMISSIONARE IMPERIALE
È
concessokonˈt͡ʃɛs.so
alal
nominatono.miˈna.to
Benjamin
Franklin
Pinkerton
,
Luogotenenteˌlwɔ.ɡo.teˈnɛn.te
nella
cannonierakan.noˈnjɛ.ra
Lincoln
,
marinamaˈri.na
degliˈdeʎ.ʎi
Statiˈsta.ti
Unitiuˈni.to
,
Americaaˈmɛ.ri.ka
del
Nordˈnɔrd
:
edˈed
allaˈal.la
damigella
Butterfly
del
quartierekwarˈtjɛ.re
d'Omara
Nagasaki
,
d'unirsi
inˈin
matrimonioma.triˈmɔ.njo
,
perper
drittoˈdrit.to
ilil
primoˈpri.mo
,
della
propriaˈprɔ.prja
volontàvo.lonˈta
,
edˈed
ellaˈɛl.la
perper
consensokonˈsɛn.so
deiˈdej
parentipaˈrɛn.ti
porge l'atto per la firma
IL COMMISSIONARE IMPERIALE
quiˈkwi
testimonî
all'atto
.
molto cerimonioso
GORO
Lolo
sposoˈspɔ.zo
.
Pinkerton firma
GORO
Poiˈpɔj
lala
sposaˈspɔ.za
.
Butterfly firma
GORO
E
tuttoˈtut.to
è
fattoˈfat.to
.
Le amiche si avvicinano, complimentose, a Butterfly, alla quale fanno ripetuti inchini.
LE AMICHE
Madamamaˈda.ma
Butterfly
!
facendo cenno colla mano, alza un dito, e corregge:
BUTTERFLY
Madamamaˈda.ma
F
.
B
.
Pinkerton
.
Le amiche festeggiano Butterfly, che ne bacia qualcuna: intanto l'Ufficiale dello Stato Civile ritira l'atto e le altre carete, poi avverte il Commissario Imperiale che tutto è finito.
saluta Pinkerton
COMMISSIONARE
Augurî
moltiˈmol.ti
.
PINKERTON
I
mieiˈmjɛ.i
ringraziamentirin.ɡrat.t͡sjaˈmen.to
.
rende il saluto
si avvicina al Console
COMMISSIONARE
Ilil
signorsiɲˈɲor
Consoleˈkɔn.so.le
scendeˈʃen.de
?
SHARPLESS
L'accompagno
.
saluta Pinkerton
SHARPLESS
Ciˈt͡ʃi
vedrem
domanidoˈma.ni
.
stringendo la mano a Pinkerton
PINKERTON
A
meravigliame.raˈviʎ.ʎa
.
congedandosi da Pinkerton
L'UFFICALE DEL REGISTRO
Posteritàpos.te.riˈta
.
PINKERTON
Mimi
proveròproˈva.re
.
Il Console, il Commissario Imperiale e l'Ufficiale del registro si avviano per scendere alla città.
ritorna indietro, e con accento significativo dice a Pinkerton:
SHARPLESS
Giudiziod͡ʒuˈdit.t͡sjo
!
Pinkerton con un gesto lo rassicura e lo saluta colla mano. Sharpless scende pel sentiero; Pinkerton che è andato verso il fondo lo saluta di nuovo.
ritorna innanzi e stropicciandosi le mani dice fra sè:
PINKERTON
Edˈed
eccociˈɛk.ko.t͡ʃi
inˈin
famigliafaˈmiʎ.ʎa
.
Sbrighiamoci
alal
piùˈpju
prestoˈprɛs.to
inˈin
modoˈmɔ.do
onestooˈnɛs.to
.
I servi portano delle bottiglie di Saki e distribuiscono i bicchieri agli invitati.
brindando cogli invitati
PINKERTON
Hip
!
hip
!
COROˈkɔ.ro
degl'INVITATI
brindando
PINKERTON
O
Kami
!
O
Kami
!
Beviamo
aiˈaj
novissimi
legamileˈɡa.mi
,
YAKUSIDÈ
O
Kami
!
O
Kami
!
PINKERTON
beviamo
aiˈaj
novissimi
legamileˈɡa.mi
.
LA MADRE
Beviamo
,
beviamo
.
O
Kami
!
O
Kami
!
Beviamo
aiˈaj
novissimi
legamileˈɡa.mi
.
I brindisi sno interrotti da strane grida che partono dal sentiero della collina.
dall'interno lontano
BONZO
Cio-cio-san
!
A questo grido tutti i parenti e gli amici allibiscono e si raccolgono impauriti: Butterfly rimane isolata in un angolo.
BONZO
Cio-cio-san
!
Abbominazione
!
BUTTERFLY
,
Invitatiin.viˈta.to
Lolo
zioˈd͡zi.o
Bonzo
!
GORO
Unun
cornoˈkɔr.no
alal
guastafesteˌɡwas.taˈfɛs.te
!
Chiki
ciˈt͡ʃi
levaˈlɛ.va
d'intorno
lele
personeperˈso.ne
molestemoˈlɛs.to
?!...
BONZO
Cio-cio-san
!
Cio-cio-san
!
sempre più vicino
BONZO
Cio-cio-san
!
Al fondo appare la strana figura del Bonzo, preceduto da due portatori di lanterne e seguito da due Bonzi.
BONZO
Cio-cio-san
!
Vista Butterfly, che si è scostata da tutti, il Bonzo stende le mani minacciose verso di lei.
BONZO
Cheˈke
haiˈaj
tuˈtu
fattoˈfat.to
allaˈal.la
Missionemisˈsjo.ne
?
PARENTIpaˈrɛn.ti
edˈed
AMICIaˈmi.t͡ʃi
Rispondi
,
Cio-cio-san
!
seccato per la scenata del Bonzo
PINKERTON
Cheˈke
mimi
strilla
quelˈkwel
mattoˈmat.to
?
BONZO
Rispondi
,
cheˈke
haiˈaj
tuˈtu
fattoˈfat.to
?
PARENTIpaˈrɛn.ti
edˈed
AMICIaˈmi.t͡ʃi
volgendosi, ansiosi, verso Butterfly
BONZO
Rispondi
,
Cio-cio-san
!
Comeˈko.me
,
haiˈaj
tuˈtu
gliʎi
occhiˈɔk.ki
asciuttiaʃˈʃut.to
?
Sonson
dunqueˈdun.kwe
questiˈkwes.ti
i
fruttiˈfrut.to
?
urlando
BONZO
Ciˈt͡ʃi
haˈa
rinnegatorin.neˈɡa.to
tuttiˈtut.ti
!
PARENTIpaˈrɛn.ti
edˈed
AMICIaˈmi.t͡ʃi
scandolezzati, con grido acuto, prolungato
BONZO
Hou
!
Cio-cio-san
!
Rinnegatorin.neˈɡa.to
,
viˈvi
dicoˈdi.ko
,...
ilil
cultoˈkul.to
anticoanˈti.ko
PARENTIpaˈrɛn.ti
edˈed
AMICIaˈmi.t͡ʃi
Hou
!
Cio-cio-san
!
inprecando contro Butterfly, che si copre il volto colle mani: la madre si avanza per difenderla, ma il Bonzo duramente la respinge e si avvicina terribile a Butterfly, gridandole sulla faccia:
BONZO
Kami
sarundasico
!
PARENTIpaˈrɛn.ti
edˈed
AMICIaˈmi.t͡ʃi
Hou
!
Cio-cio-san
!
All'anima
tuaˈtu.a
guastaˈɡwas.to
qualˈkwal
suppliziosupˈplit.t͡sjo
sovrasta
!
ha perduto la pazienza e si intromette fra il Bonzo e Butterfly
PINKERTON
Ehiˈej
,
dicoˈdi.ko
:
bastaˈbas.ta
,
bastaˈbas.ta
!
alla voce di Pinkerton, il Bonzo si arresta stupefatto, poi con subita risoluzione invita i parenti e le amiche a partire
BONZO
Venite
tuttiˈtut.ti
.
Andiamo
!
a Butterfly
BONZO
Ciˈt͡ʃi
haiˈaj
rinnegatorin.neˈɡa.to
e
noiˈnoj
...
Tutti si ritirano frettolosamente al fondo e stendono le braccia verso Butterfly.
BONZO
BONZO
,
Yakusidè
,
PARENTIpaˈrɛn.ti
edˈed
AMICIaˈmi.t͡ʃi
Tiˈti
rinneghiamo
!
con autorità, ordinando a tutti d'andarsene
PINKERTON
Sbarazzate
all'istante
.
Inˈin
casaˈka.sa
miaˈmi.o
nienteˈnjɛn.te
baccano
e
nienteˈnjɛn.te
bonzeria
.
PARENTIpaˈrɛn.ti
edˈed
AMICIaˈmi.t͡ʃi
grido
PINKERTON
Hou
!
Alle parole di Pinkerton, tutti corrono precipitosamente verso il sentiero che scende alla città: la Madre tenta di nuovo di andare presso Butterfly, ma viene travolta dagli atlri. Il Bonzo sparisce pel sentiero che va al tempio seguito dagli accoliti.
PINKERTON
PARENTIpaˈrɛn.ti
edˈed
AMICIaˈmi.t͡ʃi
nell'uscire
PINKERTON
Hou
!
Cio-cio-san
!
un po' lontani
PINKERTON
Hou
!
Cio-cio-san
!
Le voci a poco a poco si allontanano. Butterfly sta sempre immobile e muta colla faccia nelle mani, mentre Pinkerton si è recato alla sommità dal sentiero per assicurarsi che tutti quei seccatori se ne vanno.
PINKERTON
BONZO
,
YAKUSIDÈ
,
PARENTIpaˈrɛn.ti
edˈed
AMICIaˈmi.t͡ʃi
uomini
PINKERTON
Kami
sarundasico
!
PARENTIpaˈrɛn.ti
edˈed
AMICIaˈmi.t͡ʃi
donne
PINKERTON
Hou
!
Cio-cio-san
!
BONZO
,
YAKUSIDÈ
,
PARENTIpaˈrɛn.ti
edˈed
AMICIaˈmi.t͡ʃi
uomini
PINKERTON
Tiˈti
rinneghiamo
!
PARENTIpaˈrɛn.ti
edˈed
AMICIaˈmi.t͡ʃi
donne, cupo
PINKERTON
Hou
!
Cio-cio-san
!
BONZO
,
YAKUSIDÈ
,
PARENTIpaˈrɛn.ti
edˈed
AMICIaˈmi.t͡ʃi
cupo
PINKERTON
Tiˈti
rinneghiamo
!
PARENTIpaˈrɛn.ti
edˈed
AMICIaˈmi.t͡ʃi
Hou
!
Cio-cio-san
!
lontano molto
PINKERTON
Hou
!
Cio-cio-san
!
Comincia a calare la sera. Butterfly scoppia in pianto infantile. Pinkerton l'ode e va premuroso presso di lei, sollevandola dall'abbattimento in cui è caduta e togliendole con delicatezza le mani dal viso piangente.
PINKERTON
Bimbaˈbim.ba
,
bimbaˈbim.ba
,
nonnon
piangereˈpjan.d͡ʒe.re
perper
gracchiar
didi
ranocchiraˈnɔk.kjo
...
PARENTIpaˈrɛn.ti
edˈed
AMICIaˈmi.t͡ʃi
lontanissimo
PINKERTON
Hou
!
Cio-cio-san
!
turandosi le orecchie, per non udire le grida
BUTTERFLY
Urlano
ancoranˈkor
!
rincorandola
PINKERTON
Tuttaˈtut.ta
lala
tuaˈtu.a
tribùtriˈbu
e
i
Bonzi
tuttiˈtut.ti
del
Giappon
nonnon
valgonoˈval.ɡo.no
ilil
piantoˈpjan.to
didi
quegliˈkweʎ.ʎi
occhiˈɔk.ki
cariˈka.ri
e
belliˈbɛl.li
.
sorridendo infantilmente
BUTTERFLY
Davver
?
Comincia a calare la sera.
BUTTERFLY
Nonnon
piangoˈpjan.ɡo
piùˈpju
.
E
quasiˈkwa.zi
del
ripudioriˈpu.djo
nonnon
mimi
duole
perper
lele
vostreˈvɔs.tro
parolepaˈrɔ.le
cheˈke
mimi
suonan
cosìkoˈzi
dolciˈdol.t͡ʃe
nel
cuorˈkwɔ.re
.
si china per baciare la mano a Pinkerton
colcemente impedendo
PINKERTON
Cheˈke
faiˈfa.i
?...
lala
man
?
BUTTERFLY
Mimi
hanˈan
dettoˈdet.to
cheˈke
laggiùladˈd͡ʒu
frafra
lala
genteˈd͡ʒɛn.te
comstumata
è
questoˈkwes.to
ilil
segnoˈseɲ.ɲo
del
maggior
rispettorisˈpɛt.to
.
internamente, brontolando
SUZUKI
E
Izaghi
edˈed
Izanami
Sarundasico
,
e
Kami
,
e
Izaghi
edˈed
Izanami
Sarundasico
,
e
Kami
.
sorpreso pertale sordo bisbiglio
PINKERTON
Chiki
brontolandola
lassùlasˈsu
?
BUTTERFLY
È
Suzuki
cheˈke
faˈfa
lala
suaˈsu.a
preghierapreˈɡjɛ.ra
seral
.
Scende sempre più la sera, e Pinkerton conduce Butterfly verso la casetta.
PINKERTON
Vieneˈvjɛ.ne
lala
seraˈse.ra
BUTTERFLY
...
e
l'ombra
e
lala
quieteˈkwjɛ.te
.
PINKERTON
E
seiˈsɛ.i
quiˈkwi
solaˈso.la
.
BUTTERFLY
Solaˈso.la
e
rinnegatarin.neˈɡa.to
!
Rinnegatarin.neˈɡa.to
!
e
felicefeˈli.t͡ʃe
!
Pinkerton batte tre volte le mani: i servi e Suzuki accorrono subito, e Pinkerton ordina ai servi:
PINKERTON
A
voiˈvo.i
,
chiudete
!
I servi fanno scorrere silenziosamente alcune pareti.
a Pinkerton
BUTTERFLY
ˈsi
,
ˈsi
,
noiˈnoj
tuttiˈtut.ti
soliˈso.le
...
E
fuoriˈfwɔ.ri
ilil
mondoˈmon.do
...
ridendo
PINKERTON
E
ilil
Bonzo
furibondofu.riˈbon.do
.
a Suzuki, che è venuta coi servi e sta aspettando gli ordiri
BUTTERFLY
Suzuki
,
lele
mieˈmi.e
vestiˈvɛs.ti
.
Suzuki fruga in un cofano e dà a Butterfly gli abiti per la notte ed un cofanetto coll'occorrente per la toeletta.
inchinandosi a Pinkerton
SUZUKI
Buonaˈbwɔ.no
notteˈnɔt.te
.
Pinkerton batte le mani: I servi corrono via. Butterfly entra nella casa ed aiutata da Suzuki fa cautelosamente la sua toeletta da notte, levandosi la veste nuziale ed indossandone una tutta bianca; poi siede su di un cuscino e mirandosi in uno specchietto si ravvia i capelli: Suzuki esce.
BUTTERFLY
Quest'obi
pomposapomˈpo.zo
didi
sioglier
mimi
tardaˈtar.da
sisi
vesta
lala
sposaˈspɔ.za
didi
puroˈpu.ro
candor
.
Tratra
mottiˈmɔt.to
sommessisomˈmes.so
sorridesorˈri.de
e
mimi
guardaˈɡwar.da
.
Celarmi
pottessi
!
nene
hoˈɔ
tantoˈtan.to
rossor
!
guardando amorosamente Butterfly
PINKERTON
Conkon
motiˈmɔ.to
didi
scoiattoloskoˈjat.to.lo
i
nodiˈnɔ.di
allentaalˈlɛn.ta
e
scioglieˈʃɔʎ.ʎe
!...
Pensar
cheˈke
quelˈkwel
giocottolo
è
miaˈmi.o
moglieˈmoʎ.ʎe
!
miaˈmi.o
moglieˈmoʎ.ʎe
!
sorridendo
PINKERTON
Maˈma
tal
graziaˈɡrat.t͡sja
dispiegadisˈpjɛ.ɡa
,
ch'io
mimi
strugge
perper
lala
febbreˈfɛb.bre
d'un
subitoˈsu.bi.to
desìode.ziˈa.re
.
BUTTERFLY
E
ancoranˈkor
l'irata
voceˈvo.t͡ʃe
mimi
maledice
...
Pinkerton, alzandosi, poco a poco s'avvicina a Butterfly.
BUTTERFLY
...
Butterfly
,
rinnegatarin.neˈɡa.to
...
Rinnegatarin.neˈɡa.to
...
e
felicefeˈli.t͡ʃe
...
stende le mani a Butterfly che sta per scendere dalla terrazza
PINKERTON
Bimbaˈbim.ba
dagliˈdaʎ.ʎi
occhiˈɔk.ki
pieniˈpjɛ.ni
didi
malìa
oraˈo.ra
seiˈsɛ.i
tuttaˈtut.ta
miaˈmi.o
.
Seiˈsɛ.i
tuttaˈtut.ta
vestitavesˈti.to
didi
giglioˈd͡ʒiʎ.ʎo
.
Mimi
piaceˈpja.t͡ʃe
lala
trecciaˈtret.t͡ʃa
tuaˈtu.a
brunaˈbru.na
frafra
i
candidiˈkan.di.do
veliˈve.li
.
scendendo dal terrazzo
BUTTERFLY
Somiglio
lala
Deaˈdɛ.a
della
lunaˈlu.na
,
lala
piccolaˈpik.ko.la
Deaˈdɛ.a
della
lunaˈlu.na
cheˈke
scendeˈʃen.de
lala
notteˈnɔt.te
dal
ponteˈpon.te
del
ciel
.
PINKERTON
E
affascina
i
cuoriˈkwɔ.ri
...
E li prende e li avvolge
BUTTERFLY
inˈin
unun
biancoˈbjan.ko
mantel
E
viaˈvi.a
sese
lili
recaˈrɛ.ka
negli
altiˈal.ti
reamireˈa.me
,
PINKERTON
Maˈma
intantoinˈtan.to
finor
nonnon
m'hai
dettoˈdet.to
,
ancoranˈkor
nonnon
m'hai
dettoˈdet.to
cheˈke
m'ami
.
Lele
saˈsa
quellaˈkwel.la
Deaˈdɛ.a
lele
parolepaˈrɔ.le
cheˈke
appagan
gliʎi
ardentiarˈdɛn.ti
desir
?
BUTTERFLY
Lele
saˈsa
.
Forseˈfor.se
dirleˈdir.le
nonnon
vuoleˈvwɔ.le
perper
temaˈtɛ.ma
d'averne
a
morir
,
perper
temaˈtɛ.ma
d'averne
a
morir
!
PINKERTON
Stoltaˈstol.ta
paurapaˈu.ra
,
l'amor
nonnon
uccideutˈt͡ʃi.de
maˈma
da
vitaˈvi.ta
e
sorridesorˈri.de
perper
gioieˈd͡ʒɔ.ja
celestialit͡ʃe.lesˈtja.li
comeˈko.me
oraˈo.ra
faˈfa
avvicinandosi a Butterfly e carezzandole il viso
PINKERTON
neinej
tuoiˈtwɔ.i
lunghiˈlun.ɡi
occhiˈɔk.ki
ovalioˈva.li
Butterfly, con subito movimento si ritrae dalla carezza ardente di Pinkerton
con intenso sentimento
BUTTERFLY
Adessoaˈdɛs.so
voiˈvo.i
entusiasmandosi
BUTTERFLY
sieteˈsje.te
perper
meme
l'occhio
del
firmamentofir.maˈmen.to
.
E
mimi
piaceste
dal
primoˈpri.mo
momentomoˈmen.to
cheˈke
viˈvi
hoˈɔ
vedutoveˈdu.to
.
Ha un moto di spavento e fa atto diturarsi gli orecchi, come se ancora avesse ad udire le urla die parenti: poi si rassicura e con fiducia si rivolge a Pinkerton.
BUTTERFLY
Sieteˈsje.te
altoˈal.to
,
forteˈfɔr.te
.
Rideste
conkon
modiˈmɔ.di
sisi
palesipaˈle.zi
e
dite
corseˈkor.se
cheˈke
maiˈma.i
nonnon
intesiinˈte.zi
.
Or
sonson
contentakonˈtɛn.to
,
or
sonson
contentakonˈtɛn.to
.
Notte completa: cioelo purissimo e stellato. Avvicinandosi lentamente a Pinkerton seduto sulla panca nel giardino. Si inginocchia ai piedi di Pinkerton e los guarda con tenerezza, quasi suplichevole.
BUTTERFLY
Vogliatemi
beneˈbɛ.ne
,
unun
benˈbɛn
piccolinopik.koˈli.no
,
unun
beneˈbɛ.ne
dada
bambinobamˈbi.no
,
qualeˈkwa.le
a
meme
sisi
convienekonˈvjɛ.ne
.
Vogliatemi
beneˈbɛ.ne
.
Noiˈnoj
siamoˈsja.mo
genteˈd͡ʒɛn.te
avvezza
alleˈal.le
piccoleˈpik.ko.lo
coseˈkɔ.ze
umiliˈu.mi.li
e
silenziosesi.lenˈt͡sjo.zo
,
ada.d‿
unaˈu.na
tenerezzate.neˈret.t͡sa
sfiorante
e
purˈpur
profondaproˈfon.da
comeˈko.me
ilil
ciel
,
comeˈko.me
l'onda
del
mareˈma.re
!
PINKERTON
Dammi
ch'io
baciˈba.t͡ʃo
lele
tueˈtu.o
maniˈma.ni
careˈka.re
.
Miaˈmi.o
Butterfly
!
comeˈko.me
t'han
benˈbɛn
nomata
tenueˈtɛ.nu.e
farfallafarˈfal.la
...
a queste parole Butterfly si rattrista e ritira le mani
BUTTERFLY
Diconˈdi.kon
cheˈke
oltreˈol.tre
mareˈma.re
sese
cadeˈka.de
inˈin
man
dell'uom
,
con paurosa espressione
BUTTERFLY
ogniˈoɲ.ɲi
farfallafarˈfal.la
dada
unoˈu.no
spilloˈspil.lo
è
trafitta
con strazio
BUTTERFLY
edˈed
inˈin
travola
infitta
!
riprendendo dolcemente le mani a Butterfly e sorridendo
PINKERTON
Unun
po'
didi
veroˈve.ro
c'è
.
E
tuˈtu
lolo
saiˈsa.jo
perchéperˈke
?
Perchéperˈke
nonnon
fuggaˈfuɡ.ɡa
piùˈpju
.
con entusiasmo e affettuosamento abbracciandola
PINKERTON
Ioˈi.o
t'ho
ghermita
Tiˈti
serroˈser.ro
palpitante
.
Seiˈsɛ.i
miaˈmi.o
.
abbandonandosi
BUTTERFLY
ˈsi
,
perper
lala
vitaˈvi.ta
.
PINKERTON
Vieni
,
vieni
!
Viaˈvi.a
dall'anima
inˈin
penaˈpe.na
l'angoscia
paurosapa.uˈro.zo
.
indica il cielo stellato
PINKERTON
È
notteˈnɔt.te
serenaseˈre.na
!
Guardaˈɡwar.da
:
dorme
ogniˈoɲ.ɲi
cosaˈkɔ.za
!
guardando il cielo, estatica
BUTTERFLY
Ahˈa
!
Dolceˈdol.t͡ʃe
notteˈnɔt.te
!
PINKERTON
Vieni
,
vieni
!
BUTTERFLY
Quanteˈkwan.te
stelleˈstel.la
!
Nonnon
lele
vidiˈvi.di
maiˈma.i
ˈsi
belleˈbɛl.le
!
PINKERTON
È
notteˈnɔt.te
serenaseˈre.na
!
Ahˈa
!
vieni
,
vieni
!
È
notteˈnɔt.te
serenaseˈre.na
!
Guardaˈɡwar.da
:
dorme
ogniˈoɲ.ɲi
cosaˈkɔ.za
!
BUTTERFLY
Dolceˈdol.t͡ʃe
notteˈnɔt.te
!
Quanteˈkwan.te
stelleˈstel.la
!
PINKERTON
Vieni
,
vieni
!
BUTTERFLY
Nonnon
lele
vidiˈvi.di
maiˈma.i
ˈsi
belleˈbɛl.le
!
PINKERTON
vieni
,
vieni
!...
BUTTERFLY
Tremaˈtrɛ.ma
,
brillaˈbril.lo
ogniˈoɲ.ɲi
favilla
...
PINKERTON
Vienˈvjɛn
,
seiˈsɛ.i
miaˈmi.o
!...
BUTTERFLY
...
col
baglior
d'una
pupillapuˈpil.lo
!
Ohˈo
!
Ohˈo
!
quantiˈkwan.ti
occhiˈɔk.ki
fissiˈfis.si
,
attentiatˈtɛn.ti
d'ogni
parteˈpar.te
a
riguardar
!
peiˈpe.i
firmamentifir.maˈmen.to
,
viaˈvi.a
peiˈpe.i
lidiˈli.do
,
viaˈvi.a
pelpel
mareˈma.re
!
con cupido amore
PINKERTON
Viaˈvi.a
l'angoscia
dal
tuoˈtu.o
corˈkwɔ.re
tiˈti
serroˈser.ro
palpitante
.
Seiˈsɛ.i
miaˈmi.o
.
Ahˈa
,
vienˈvjɛn
,
vienˈvjɛn
,
seiˈsɛ.i
miaˈmi.o
!
Ahˈa
!
Vieni
,
guardaˈɡwar.da
:
dorme
ogniˈoɲ.ɲi
cosaˈkɔ.za
!
Tiˈti
serroˈser.ro
palpitante
.
Ahˈa
,
vienˈvjɛn
!
BUTTERFLY
Ohˈo
!
quantiˈkwan.ti
occhiˈɔk.ki
fissiˈfis.si
attentiatˈtɛn.ti
.
Quantiˈkwan.ti
sguardiˈzɡwar.di
rideˈri.de
ilil
ciel
!
Ahˈa
!
Dolceˈdol.t͡ʃe
notteˈnɔt.te
!
Tuttoˈtut.to
estaticoesˈta.ti.ko
d'amor
rideˈri.de
ilil
ciel
!
PINKERTON
Guardaˈɡwar.da
:
dorme
ogniˈoɲ.ɲi
cosaˈkɔ.za
.
Ahˈa
!
vienˈvjɛn
!
Ahˈa
!
vieni
,
vieni
!
Ahˈa
!
vienˈvjɛn
,
Ahˈa
!
vienˈvjɛn
!
seiˈsɛ.i
miaˈmi.o
!
Salgono dal giardino nella casetta.
ATTO SECONDO
Interno della casetta di Butterfly
Si alzo il sipario. Le pareti sono chiuse lasciando la camera in una semioscurità. Suzuki prega, raggomitolata davanti all'immagine di Budda: suona di quando in quando la campanella delle preghiere. Butterfly è stesa a terra, appoggiando la testa nelle palme delle mani.
pregando
SUZUKI
E
Izagi
edˈed
Izanami
,
Sarundasico
e
Kami
...
interrompendosi
SUZUKI
Ohˈo
!
lala
miaˈmi.o
testaˈtɛs.ta
!
suona la campanella per richiamare l'attenzione degli Dei
SUZUKI
E
tuˈtu
Ten-Sjoodaj
!
con voce di pianto, guardando Butterfly
SUZUKI
fateˈfa.te
cheˈke
Butterfly
nonnon
piangaˈpjan.ɡa
piùˈpju
,
maiˈma.i
piùˈpju
,
maiˈma.i
piùˈpju
!
senza muoversi
BUTTERFLY
Pigriˈpi.ɡri
edˈed
obesioˈbe.zi
sonson
gliʎi
Deiˈdej
giapponesid͡ʒap.poˈne.ze
.
L'americano
Iddioidˈdi.o
sonson
persuasaper.suˈa.zo
benˈbɛn
piùˈpju
prestoˈprɛs.to
risponderisˈpon.de
a
chiki
l'imlori
.
Maˈma
temoˈtɛ.mo
ch'egli
ignori
cheˈke
noiˈnoj
stiam
quiˈkwi
didi
casaˈka.sa
.
rimane pensierosa
Suzuki si alza, apre la parete del fondo verso il giardino.
BUTTERFLY
Suzuki
,
è
lungiˈlun.d͡ʒi
lala
miseriamiˈzɛ.rja
?
Suzuki va ad un piccolo mobile ed apre un cassetto cercando delle monete.
va presso Butterfly mostrandole poche monete
SUZUKI
Questoˈkwes.to
è
l'ultimo
fondoˈfon.do
.
BUTTERFLY
Questoˈkwes.to
?
Ohˈo
!
troppeˈtrɔp.pe
speseˈspe.ze
!
ripone il danaro nel piccolo mobile e lo chiude
sospirando
SUZUKI
S'egli
nonnon
torna
e
prestoˈprɛs.to
,
siamoˈsja.mo
maleˈma.le
inˈin
arnesearˈne.ze
.
decisa, alzandosi
BUTTERFLY
Maˈma
torna
.
crollando la testa
SUZUKI
Torneràtorˈna.re
!
indispettita, avvicinandosi a Suzuki
BUTTERFLY
Perchéperˈke
dispone
cheˈke
ilil
Consoleˈkɔn.so.le
provvedaprovˈve.da
allaˈal.la
pigionepiˈd͡ʒo.ne
,
rispondi
suˈsu
!
Suzuki tace
sempre insistendo
BUTTERFLY
Perchéperˈke
conkon
tanteˈtan.te
cureˈku.re
lala
casaˈka.sa
rifornìri.forˈni.re
didi
serratureser.raˈtu.ra
,
s'ei
nonnon
volessi
ritornar
maiˈma.i
piùˈpju
?
SUZUKI
Nonnon
lolo
soˈsɔ
.
un poco irritata e meravigliata di tanta ignoranza
BUTTERFLY
Nonnon
lolo
saiˈsa.jo
?
ritornando calma e con fiducioso orgoglio
BUTTERFLY
Ioˈi.o
tete
lolo
dicoˈdi.ko
.
Perper
tenerteˈner
benˈbɛn
fuoriˈfwɔ.ri
lele
zanzared͡zanˈd͡za.ra
,
i
parentipaˈrɛn.ti
edˈed
i
doloridoˈlo.ri
,
e
dentroˈden.tro
,
conkon
gelosad͡ʒeˈlo.zo
custodiakusˈtɔ.dja
,
lala
suaˈsu.a
sposaˈspɔ.za
,
lala
suaˈsu.a
sposaˈspɔ.za
cheˈke
sonson
ioˈi.o
:
Butterfly
.
poco convinta
SUZUKI
Maiˈma.i
nonnon
s'è
uditouˈdi.to
didi
stranierostraˈnjɛ.ro
maritomaˈri.to
cheˈke
siaˈsi.a
tornatotorˈna.to
alal
suoˈsu.o
nidoˈni.do
.
furibonda afferra Suzuki
BUTTERFLY
Ahˈa
!
Taciˈta.t͡ʃi
!
o
t'uccido
.
insistendo nel persuadere Suzuki
BUTTERFLY
Quell'ultima
mattinamatˈti.na
:
tornerete
,
signorsiɲˈɲor
?
gliʎi
domandai
.
Egliˈeʎ.ʎi
,
col
cuoreˈkwɔ.re
grossoˈɡrɔs.so
,
perper
celarmi
lala
penaˈpe.na
...
sorridendo
rispose
:
O
Butterfly
,
piccinapitˈt͡ʃi.no
mogliettinamoʎ.ʎetˈti.na
,
torneròtorˈna.re
colleˈkɔl.le
roseˈrɔ.za
allaˈal.la
stagion
serenaseˈre.na
quandoˈkwan.do
faˈfa
lala
nidiata
ilil
pettiˈpɛt.ti
rossoˈros.so
.
calma e convinta si sdraia per terra
BUTTERFLY
Torneràtorˈna.re
.
con incredulità
SUZUKI
Speriam
.
insistendo
BUTTERFLY
Dillo
conkon
meme
:
Torneràtorˈna.re
.
per compiacerla ripete, ma con dolore
SUZUKI
Torneràtorˈna.re
...
scoppia in pianto
sorpresa
BUTTERFLY
Piangi
?
Perchéperˈke
?
perchéperˈke
?
Ahˈa
,
lala
fedeˈfe.de
tiˈti
mancaˈman.ka
...
fiduciosa e sorridente
BUTTERFLY
Sentiˈsɛn.ti
.
fa la scena come s realmente vi assistesse e si avvicina poco a poco allo shosi del fondo
BUTTERFLY
Unun
belbɛl
ˈdi
,
vedremo
levarsileˈvar.si
unun
filˈfil
didi
fumoˈfu.mo
dall'estremo
confin
del
mareˈma.re
.
E poi la nave appare.
BUTTERFLY
Poiˈpɔj
lala
naveˈna.ve
biancaˈbjan.ka
entra nel porto,
BUTTERFLY
romba
ilil
suoˈsu.o
salutosaˈlu.to
.
Vediˈve.di
?
È
venutoveˈnu.to
!
Ioˈi.o
nonnon
gliʎi
scendoˈʃen.do
incontroinˈkon.tro
.
Ioˈi.o
noˈnɔ
.
Mimi
mettoˈmet.to
ˈla
sul
ciglioˈt͡ʃiʎ.ʎo
del
colleˈkɔl.le
e
aspettoasˈpɛt.to
,
e
aspettoasˈpɛt.to
granˈɡran
tempoˈtɛm.po
e
nonnon
mimi
pesaˈpe.za
,
lala
lungaˈlun.ɡa
attesaatˈte.za
.
E
uscitouʃˈʃi.to
dallaˈdal.la
follaˈfɔl.la
cittadinat͡ʃit.taˈdi.na
unun
uomoˈwɔ.mo
,
unun
picciol
puntoˈpun.to
s'avvia
perper
lala
collinakolˈli.na
.
Chiki
saràsaˈra
?
chiki
saràsaˈra
?
E
comeˈko.me
saràsaˈra
giuntoˈd͡ʒun.to
cheˈke
diràdiˈra
?
cheˈke
diràdiˈra
?
Chiameràkjaˈma.re
Butterfly
dallaˈdal.la
lontanalonˈta.no
.
Ioˈi.o
snza
dar
rispostarisˈpos.ta
meme
nene
staròˈsta.re
nascostanasˈkos.to
unun
po'
perper
celiaˈt͡ʃɛ.lja
...
e
unun
po'
perper
nonnon
moriremoˈri.re
alal
primoˈpri.mo
incontroinˈkon.tro
,
edˈed
egliˈeʎ.ʎi
alquantoalˈkwan.to
inˈin
penaˈpe.na
chiameràkjaˈma.re
,
chiameràkjaˈma.re
:
iccina
mogliettinamoʎ.ʎetˈti.na
olezzooˈled.d͡zo
didi
verbenaverˈbɛ.na
,
i
nomiˈno.me
cheˈke
mimi
dava
alal
suoˈsu.o
venireveˈni.re
a Suzuki
BUTTERFLY
Tuttoˈtut.to
questoˈkwes.to
avverràav.veˈni.re
,
tete
lolo
prometto
.
Tienti
lala
tuaˈtu.a
paurapaˈu.ra
,
ioˈi.o
consicura
fedeˈfe.de
l'aspetto
.
Butterfly e Suzuki si abbracciano commosse.
Butterfly congeda Suzuki, che esce dall'uscio di sinistra, e la segue mestamente collo sguardo.
Nel giardino compariono Goro e Sharpless. Goro guarda entro la camera, scorge Butterfly e dice a Sharpless che lo segue:
GORO
C'è
.
Entrateenˈtra.ta
.
Goro sparisce nel giardino.
affacciandosi, bussa discretament contro la parete del fondo
SHARPLESS
Chiedoˈkjɛ.do
scusaˈsku.za
...
Sharpless scorge Butterfly la quale udendo entrare qualcuno si è mossa.
SHARPLESS
Madamamaˈda.ma
Butterfly
...
senza volgersi, ma correggendo
BUTTERFLY
Madamamaˈda.ma
Pinkerton
.
Pregoˈprɛ.ɡo
.
si volge e riconoscendo il Console batte le mani per allegrezza
BUTTERFLY
Ohˈo
!
Suzuki entra premurosamente e preparea un tavolino coll'occorrente per fumare.
allegramente
BUTTERFLY
Ilil
mioˈmi.o
signorsiɲˈɲor
Consoleˈkɔn.so.le
,
signorsiɲˈɲor
Consoleˈkɔn.so.le
.
sorpreso
SHARPLESS
Mimi
ravvisate
?
facendo gli onori di casa
BUTTERFLY
Benvenutoben.veˈnu.to
inˈin
casaˈka.sa
americanaa.me.riˈka.na
.
SHARPLESS
Grazieˈɡrat.t͡sje
.
Butterfly, invita il Console a sedere presso il tavolino: Sharpless si lascia cadere grottescamente su di un cuscino: Butterfly si siede dall'altra parte e sorride maliziosamente dietro il ventaglio vedendo l'imbarazzo del Console; poi con molta grazia gli chiede:
BUTTERFLY
Aviˈa.vi
,
antenatian.teˈna.to
tuttiˈtut.ti
beneˈbɛ.ne
?
ringrazia sorridendo
SHARPLESS
Maˈma
speroˈspɛ.ro
.
fa cenno a Suzuki di preparare la pipa
BUTTERFLY
Fumatefuˈma.ta
?
SHARPLESS
Grazieˈɡrat.t͡sje
.
desideroso di spiegare lo scopo per cui è venuto, cava una lettera di tasca
SHARPLESS
Hoˈɔ
quiˈkwi
...
interrompendolo, senza accorgersi della lettera
BUTTERFLY
Signoresiɲˈɲo.re
,
ioˈi.o
vedoˈve.do
ilil
cieloˈt͡ʃɛ.lo
azzurroadˈd͡zur.ro
.
dopo aver tirata una boccata dalla pipa che Suzuki ha preparata, l'offre al Console.
rifiutando
SHARPLESS
Grazieˈɡrat.t͡sje
...
tentando ancora di riprendere il discorso
SHARPLESS
Hoˈɔ
...
depone la pipa sul tavolino e assai premurosa dice:
BUTTERFLY
Preferitepre.feˈri.to
forseˈfor.se
lele
sigarettesi.ɡaˈret.ta
americanea.me.riˈka.na
?
ne offre
un po' seccato ne prende una
SHARPLESS
Grazieˈɡrat.t͡sje
.
e tenta continuare il discorso
SHARPLESS
Hoˈɔ
dada
mostrarvi
...
si alza
porge a Sharpless un fiammifero acceso
BUTTERFLY
A
voiˈvo.i
.
accende la sigaretta, ma poi la depone subito e presentando la lettera si siede sullo sgabello
SHARPLESS
Mimi
scrisse
Benjamin
Franklin
Pinkerton
.
con grande premura
BUTTERFLY
Davverodavˈve.ro
!
È
inˈin
salutesaˈlu.te
?
SHARPLESS
Perfettaperˈfɛt.to
.
alzandosi con grande letizia
BUTTERFLY
Ioˈi.o
sonson
lala
donnaˈdɔn.na
piùˈpju
lietaˈljɛ.ta
del
Giapponed͡ʒapˈpo.ne
.
Suzuki è in faccende per preparare il thè.
BUTTERFLY
Potrei
farviˈfar.vi
unaˈu.na
domandadoˈman.da
?
SHARPLESS
Certoˈt͡ʃɛr.to
.
torna a sedere
BUTTERFLY
Quandoˈkwan.do
fannoˈfan.no
ilil
lorˈlor
nidoˈni.do
inˈin
Americaaˈmɛ.ri.ka
i
pettirossi
?
stupito
SHARPLESS
Comeˈko.me
dite
?
BUTTERFLY
ˈsi
,
primaˈpri.ma
o
dopoˈdo.po
didi
quiˈkwi
?
SHARPLESS
Maˈma
perchéperˈke
?
Goro che si aggira nel giardino, si avvicina alla terrazza e ascolta, non visto, quanto dice Butterfly.
BUTTERFLY
Mioˈmi.o
maritomaˈri.to
m'ha
promessoproˈmes.so
,
didi
ritornar
nella
stagion
beatabeˈa.to
cheˈke
ilil
pettirosso
rifàriˈfa
lala
nidiata
.
Quiˈkwi
l'ha
rifattariˈfat.to
perper
benˈbɛn
treˈtre
volteˈvɔl.te
maˈma
darsiˈdar.si
cheˈke
didi
ˈla
usiˈu.zi
nidiar
menˈmen
spessoˈspes.so
.
Goro s'affaccia e fa una risata
volgendosi
BUTTERFLY
Chiki
rideˈri.de
vedendo Goro
BUTTERFLY
Ohˈo
,
c'è
ilil
nakodo
!
piano a Sharpless
BUTTERFLY
Unun
uomˈwɔm
cattivokatˈti.vo
.
avanzandosi e inchinandosi ossequioso
GORO
Godoˈɡɔ.do
...
a Goro che s'inchina di nuovo e si allontana nel giardino
BUTTERFLY
Zittoˈd͡zit.to
!
a Sharpless
BUTTERFLY
Egliˈeʎ.ʎi
osòoˈzɔ
...
Noˈnɔ
...
cambiando idea
BUTTERFLY
primaˈpri.ma
rispondete
allaˈal.la
dimanda
miaˈmi.o
.
imbarazzato
SHARPLESS
Mimi
rincresce
,
maˈma
ignoroiɲˈɲɔ.ro
...
Nonnon
hoˈɔ
studiatostuˈdja.to
ornitologia
,
BUTTERFLY
Orniˈor.ni
...
SHARPLESS
tologia
.
BUTTERFLY
Nonnon
lolo
sapete
insommainˈsom.ma
.
ritenta di tornare in argomento
SHARPLESS
Noˈnɔ
.
Dicevamo
...
lo interrompe, seguendo la sua idea
BUTTERFLY
Ahˈa
,
ˈsi
.
Goro
,
appenaapˈpe.na
B
.
F
.
Pinkerton
fuˈfu
inˈin
mareˈma.re
mimi
venneˈven.ne
ada.d‿
assediareas.seˈdja.re
conkon
ciarleˈt͡ʃar.le
e
conkon
presentipreˈzɛn.ti
perper
ridarmi
oraˈo.ra
questoˈkwes.to
,
or
quelˈkwel
maritomaˈri.to
.
Or
promette
tesoriteˈzɔ.ro
perper
unoˈu.no
scimunitoʃi.muˈni.to
...
intervenendo per giustificarsi, entra nella stanza e si rivolge a Sharpless
GORO
Ilil
riccoˈrik.ko
Yamadori
Ellaˈɛl.la
è
poveraˈpɔ.ve.ro
inˈin
cannaˈkan.na
.
I
suoiˈswɔ.i
parentipaˈrɛn.ti
l'han
tuttiˈtut.ti
rinnegatarin.neˈɡa.to
.
al di là della terrazza si vede giungere il Principe Yamadori in un palanchino, attorniato dai servi
vede Yamadori e lo indica a Sharpless sorridendo
BUTTERFLY
Eccoloˈɛk.ko.lo
,
attentiatˈtɛn.ti
!
Yamadori, accolto da Goro genuflesso, scende dai palanchino, saluta il Console e Butterfly, che si è avvicinata alla parete del fondo; Yamadori si siede sulla terrazza rivolto rispettosamente verso Butterfly la quale s'inginocchia nella stanza.
a Yamadori
BUTTERFLY
Yamadori
,
ancoranˈkor
lele
peneˈpɛ.ne
dell'amor
nonnon
v'han
delusodeˈlu.zo
?
Viˈvi
tagliatetaʎˈʎa.to
ancoranˈkor
lele
veneˈve.ne
sese
ilil
mioˈmi.o
bacioˈba.t͡ʃo
viˈvi
ricusoriˈku.zo
?
YAMADORI
Tratra
lele
coseˈkɔ.ze
piùˈpju
molestemoˈlɛs.to
è
l'inutil
sospirar
.
con graziosa malizia
BUTTERFLY
Tanteˈtan.te
mogliˈmoʎ.ʎe
omaioˈmaj
toglieste
,
viˈvi
doveste
abituar
.
YAMADORI
L'ho
sposatespoˈza.to
tuttoˈtut.to
quanteˈkwan.te
e
ilil
divorziodiˈvɔr.t͡sjo
mimi
francò
.
BUTTERFLY
Obbligataob.bliˈɡa.to
.
YAMADORI
A
voiˈvo.i
peròpeˈrɔ
giurerei
fedeˈfe.de
costantekosˈtan.te
.
sospirando, rimette in tasca la lettera
SHARPLESS
Ilil
messaggiomesˈsad.d͡ʒo
,
hoˈɔ
granˈɡran
paurapaˈu.ra
,
a
trasmetter
nonnon
riescoriˈɛs.ko
.
con enfasi, indicando Yamadori
GORO
Villeˈvil.la
,
serviˈsɛr.vi
,
oroˈɔ.ro
,
ada.d‿
Omara
unun
palazzopaˈlat.t͡so
principescoprin.t͡ʃiˈpes.ko
.
con serietà
BUTTERFLY
Giàˈd͡ʒa
legataleˈɡa.to
è
lala
miaˈmi.o
fedeˈfe.de
...
GORO
e
YAMADORI
a Sharpless
BUTTERFLY
Maritata
ancoranˈkor
sisi
credeˈkre.de
.
alzando di scatto
BUTTERFLY
Nonnon
mimi
credoˈkre.do
,
sonoˈso.no
,
sonoˈso.no
!
GORO
Maˈma
lala
leggeˈled.d͡ʒe
...
BUTTERFLY
Ioˈi.o
nonnon
lala
soˈsɔ
.
GORO
...
perper
lala
moglieˈmoʎ.ʎe
,
l'abbandono
alal
divorziodiˈvɔr.t͡sjo
equiparòe.kwi.paˈra.re
BUTTERFLY
Lala
leggeˈled.d͡ʒe
giapponesed͡ʒap.poˈne.ze
nonnon
giàˈd͡ʒa
del
mioˈmi.o
paesepaˈe.ze
.
GORO
Qualeˈkwa.le
?
BUTTERFLY
Gliʎi
Statiˈsta.ti
Unitiuˈni.to
fra sè
SHARPLESS
Ohˈo
,
l'infelice
!
nervosissima, accalorandosi
BUTTERFLY
Sisi
saˈsa
cheˈke
aprir
lala
portaˈpɔr.ta
e
lala
moglieˈmoʎ.ʎe
cacciar
perper
lala
piùˈpju
cortaˈkor.ta
quiˈkwi
divorziar
sisi
diceˈdi.t͡ʃe
.
Maˈma
inˈin
Americaaˈmɛ.ri.ka
questoˈkwes.to
nonnon
sisi
puòˈpwɔ
a Sharpless
BUTTERFLY
Veroˈve.ro
?
imbarazzato
SHARPLESS
Veroˈve.ro
...
Peròpeˈrɔ
...
lo interrompe rivolgendosi a Yamadori ed a Goro trionfante
BUTTERFLY
ˈla
unun
bravoˈbra.vo
giudiceˈd͡ʒu.di.t͡ʃe
serioˈsɛ.rjo
,
impettito
diceˈdi.t͡ʃe
alal
maritomaˈri.to
:
"
Leiˈlɛ.i
vuolvwɔl
andarseneanˈdar.se.ne
?
Sentiam
perchéperˈke
"
"
Sonoˈso.no
seccatosekˈka.to
del
coniugato
!"
E
ilil
magistratoma.d͡ʒisˈtra.to
:
comicamente
BUTTERFLY
"
Ahˈa
,
mascalzonemas.kalˈt͡so.ne
,
prestoˈprɛs.to
inˈin
prigionepriˈd͡ʒo.ne
!"
per troncare il discorso ordina a Suzuki
BUTTERFLY
Suzuki
,
ilil
thè
.
Butterfly va presso Suzuki che à già preparato il thè, e lo versa nelle tazze.
sottovoce a Sharpless
YAMADORI
Udiste
?
sottovoce
SHARPLESS
Mimi
rattrista
unaˈu.na
ˈsi
pienaˈpjɛ.na
cecitàt͡ʃe.t͡ʃiˈta
sottovoce a Sharpless e Yamadori
GORO
Segnalataseɲ.ɲaˈla.to
è
giàˈd͡ʒa
lala
naveˈna.ve
didi
Pinkerton
.
disperato
YAMADORI
Quand'essa
lolo
rivedariˈve.da
...
sottovoce ai due
SHARPLESS
Egliˈeʎ.ʎi
nonnon
vuolvwɔl
mostratsi
.
Ioˈi.o
venniˈven.ni
appuntoapˈpun.to
perper
levarla
d'inganno
...
vedendo che Butterfly, seguita da Suzuki, si avvicina per offrire il thè, tronca il discorso.
offrendo il thè a Sharpless
BUTTERFLY
Vostraˈvɔs.tro
Graziaˈɡrat.t͡sja
permette
?
apre il ventaglio e dietro a questo accenna ai due, ridendo
BUTTERFLY
Cheˈke
personeperˈso.ne
molestemoˈlɛs.to
!
Yamadori s'alza per andarsene
sospirando
YAMADORI
Addioadˈdi.o
.
Viˈvi
lascio
ilil
cuorˈkwɔ.re
pienˈpjɛn
didi
cordogliokorˈdɔʎ.ʎo
:
maˈma
speroˈspɛ.ro
ancoranˈkor
...
BUTTERFLY
Padronepaˈdro.ne
.
Yamadori s'avvia per uscire, poi torna indietro presso Butterfly.
YAMADORI
Ahˈa
!
sese
volestevoˈles.te
...
BUTTERFLY
Ilil
guaioˈɡwa.jo
è
cheˈke
nonnon
voglioˈvɔʎ.ʎo
...
Yamadori, dopo aver salutato Sharpless, sospirando, se ne va, sale nel palanchino e si allontana seguito dai servi e da Goro. Butterfly ride ancora dietro il ventaglio. Sharpless siede sullo sgabello, assume un fare grave, serio, poi con gran rispetto ed una certa commozione invita Butterfly a sedere, e torna a tirar fuori di tasca la lettera.
SHARPLESS
Oraˈo.ra
a
noiˈnoj
.
Sedete
quiˈkwi
;
mostrando la lettera
SHARPLESS
leggerˈlɛd.d͡ʒer
conkon
meme
voletevoˈle.te
questaˈkwes.ta
letteraˈlet.te.ra
?
prendendo la lettera
BUTTERFLY
Dateˈda.te
.
baciandola
BUTTERFLY
Sulla
boccaˈbok.ka
,
mettendola sul cuore
BUTTERFLY
sul
cuoreˈkwɔ.re
...
a Sharpless, gentilmente
BUTTERFLY
Sieteˈsje.te
l'uomo
miglioremiʎˈʎo.re
del
mondoˈmon.do
.
Incominciate
.
rende la lettera e si mette ad ascoltare cola massima attenzione
leggendo
SHARPLESS
"
Amicoaˈmi.ko
,
cercherete
quelˈkwel
belbɛl
fior
didi
fanciullafanˈt͡ʃul.la
..."
non può trattenersi e con gioia esclama
BUTTERFLY
Diceˈdi.t͡ʃe
proprioˈprɔ.prjo
cosìkoˈzi
?
serio
SHARPLESS
ˈsi
,
cosìkoˈzi
diceˈdi.t͡ʃe
,
maˈma
sese
ada.d‿
ogniˈoɲ.ɲi
momentomoˈmen.to
...
rimettendosi tranquilla, torna ad ascoltare
BUTTERFLY
Taccioˈtat.t͡ʃo
,
taccioˈtat.t͡ʃo
,
piùˈpju
nullaˈnul.la
.
SHARPLESS
"
Dada
quelˈkwel
tempoˈtɛm.po
felicefeˈli.t͡ʃe
,
treˈtre
anniˈan.ni
sonson
passatipasˈsa.to
."
interrompe la lettura
BUTTERFLY
Ancheˈan.ke
luiˈluj
lili
haˈa
contatikonˈta.to
!
riprende
SHARPLESS
"
E
forseˈfor.se
Butterfly
nonnon
mimi
rammenta
piùˈpju
.
sorpresa molto, volgendosi a Suzuki
BUTTERFLY
Nonnon
lolo
rammento
?
Suzuki
,
dillo
tuˈtu
.
ripete come scandolezzata le parole della lettera
BUTTERFLY
"
Nonnon
mimi
rammenta
piùˈpju
"!
Suzuki esce per la porta di sinistra asportando il thè.
fra sè
SHARPLESS
Pazienzapatˈt͡sjɛn.t͡sa
!
sèguita a leggere
SHARPLESS
"
Sese
mimi
vuolvwɔl
beneˈbɛ.ne
ancoranˈkor
,
sese
m'aspetta
"
prendendo la lettera dallo mani di Sharpless, esclama con viva tenerezza:
BUTTERFLY
Ohˈo
,
lele
dolciˈdol.t͡ʃe
parolepaˈrɔ.le
!
baccia la lettera
BUTTERFLY
Tuˈtu
,
benedettabe.neˈdet.ta
!
riprende la lettera e seguita a leggerla imperterrito ma con voce tremante per l'emozione
SHARPLESS
A
voiˈvo.i
mimi
raccomando
,
perchéperˈke
vogliate
conkon
circospezionet͡ʃir.kos.petˈt͡sjo.ne
prepararla
...
con affanno, ma lieta
Ritorna...
SHARPLESS
...
alal
colpoˈkol.po
...
si alza saltando di gioia e battendo le mani
BUTTERFLY
Quandoˈkwan.do
?
prestoˈprɛs.to
!
prestoˈprɛs.to
!
sbuffando
SHARPLESS
Benone
!
si alza di scatto eripone la lettera in tasca
fra sè
SHARPLESS
Quiˈkwi
troncarla
convienekonˈvjɛ.ne
...
indispettito
SHARPLESS
Quelˈkwel
diavoloˈdja.vo.lo
d'un
Pinkerton
!
guarda Butterfly negli occhi serîssimo
SHARPLESS
Ebbeneebˈbɛ.ne
,
cheˈke
fareste
,
Madamamaˈda.ma
Butterfly
,
s'ei
nonnon
dovesse
ritornar
piùˈpju
mair
?
Butterfly immobile, come colpita a morte, china la testa e risponde con sommessione infantile, quasi balbettando:
SHARPLESS
Dueˈdu.e
coseˈkɔ.ze
potri
farfar
:
tornar
a
divertir
lala
genteˈd͡ʒɛn.te
,
col
cantar
...
oppur
,
meglioˈmɛʎ.ʎo
,
moriremoˈri.re
.
Sharpless è vivamente commosso e passeggia agitatissimo; poi torna verso Butterfly, le prende le due mani e con paterna tenerezza le dice:
SHARPLESS
Didi
strapparvi
assaiasˈsaj
mimi
costaˈkɔs.ta
daiˈda
miraggimiˈrad.d͡ʒo
ingannatoriin.ɡan.naˈto.ri
.
Accogliete
lala
propostaproˈpos.ta
didi
quelˈkwel
riccoˈrik.ko
Yamadori
.
con voce rotta dal pianto e ritirando le mani
BUTTERFLY
Voiˈvo.i
,
voiˈvo.i
,
signorsiɲˈɲor
,
mimi
dite
questoˈkwes.to
!
Voiˈvo.i
?
imbarazzato
SHARPLESS
Santoˈsan.to
Dioˈdi.o
,
comeˈko.me
sisi
faˈfa
?
batte le mani e Suzuki accorre
BUTTERFLY
Quiˈkwi
,
Suzuki
,
prestoˈprɛs.to
,
prestoˈprɛs.to
,
cheˈke
Suaˈsu.a
Graziaˈɡrat.t͡sja
sese
nene
vaˈva
.
fa per avviarsi ad uscire
SHARPLESS
Mimi
scacciateskatˈt͡ʃa.ta
?
Butterfly, pentita, corre a Sharpless e singhiozzando lo trattiene
BUTTERFLY
Veve
nene
pregoˈprɛ.ɡo
:
giàˈd͡ʒa
l'insistere
nonnon
valeˈva.le
.
congeda Suzuki, la quale va nel giardino
scusandosi
SHARPLESS
Fuiˈfu.i
brutalebruˈta.le
,
nonnon
lolo
negoˈne.ɡo
.
dolorosamente, portandosi la mano al cuore
BUTTERFLY
Ohˈo
,
mimi
fateˈfa.te
tantoˈtan.to
maleˈma.le
,
tantoˈtan.to
maleˈma.le
,
tantoˈtan.to
,
tantoˈtan.to
!
Butterfly vacilla; Sharpless fa per sorreggerla, ma Butterfly si domina subito
BUTTERFLY
Nienteˈnjɛn.te
,
nienteˈnjɛn.te
!
Hoˈɔ
creduto
morir
.
Maˈma
passaˈpas.sa
prestoˈprɛs.to
comeˈko.me
passan
lele
nuvoleˈnu.vo.le
sul
mareˈma.re
.
prendendo una risoluzione
BUTTERFLY
Ahˈa
!
m'ha
scordata
?
Butterfly corre nella stanza di sinistra.
Butterfly rientra trionfalmente tenendo il suo bambino seduto sulla spalla sinistra e lo mostra a Sharpless gloriandosene.
con entusiasmo
BUTTERFLY
E
questoˈkwes.to
?
E
questoˈkwes.to
?
E
questoˈkwes.to
,
egliˈeʎ.ʎi
potràpoˈtra
pureˈpu.re
scordareskorˈda.re
?
depone il bambino a terra e lo tiene stretto a sè
con emozione
SHARPLESS
Egliˈeʎ.ʎi
è
suoˈsu.o
?
indicando mano mano
con dolcezza e con un po' di agitazione
BUTTERFLY
Chiki
videˈvi.de
maiˈma.i
a
bimboˈbim.bo
del
Giappon
occhiˈɔk.ki
azzurrini
?
E
ilil
labbroˈlab.bro
?
E
i
ricciolini
d'oro
schiettoˈskjɛt.to
?
sempre più commosso
SHARPLESS
È
palesepaˈle.ze
,
e
Pinkerton
lolo
saˈsa
?
BUTTERFLY
Noˈnɔ
.
Noˈnɔ
.
con passione
BUTTERFLY
È
natoˈna.to
quand'egli
stava
inˈin
quelˈkwel
suoˈsu.o
granˈɡran
paesepaˈe.ze
.
Maˈma
voiˈvo.i
accarezzando il bimbo
BUTTERFLY
gliʎi
scriverete
cheˈke
l'aspetta
unun
figlioˈfiʎ.ʎo
senzaˈsɛn.t͡sa
pariˈpa.ri
!
E
mimi
saprete
dir
s'ei
nonnon
s'affretta
perper
lele
terreˈtɛr.re
e
peiˈpe.i
mariˈma.ri
!
mettendo il bimbo a sedere sul cuscino e inginocchiandosi vicino a lui
bacia teneramente il bambino
BUTTERFLY
Saiˈsa.jo
cos'ebbe
cuoreˈkwɔ.re
didi
pensarepenˈsa.re
indicando Sharpless
BUTTERFLY
quelˈkwel
signoresiɲˈɲo.re
?
pigliando il bimbo in braccio
BUTTERFLY
Cheˈke
tuaˈtu.a
madreˈma.dre
dovràdoˈve.re
prenderti
inˈin
braccioˈbrat.t͡ʃo
edˈed
allaˈal.la
pioggiaˈpjɔd.d͡ʒa
e
alal
ventoˈvɛn.to
andaranˈdar
perper
lala
cittàt͡ʃitˈta
a
guadagnarsiɡwa.daɲˈɲar.si
ilil
paneˈpa.ne
e
ilil
vestimentoves.tiˈmen.to
.
Edˈed
alleˈal.le
impietosite
gentiˈd͡ʒɛn.ti
lala
man
tremantetreˈman.te
stenderàˈstɛn.de.re
gridando
:
Uditeuˈdi.to
,
uditeuˈdi.to
lala
tristeˈtris.te
miaˈmi.o
canzon
.
A
unun
infelicein.feˈli.t͡ʃe
madreˈma.dre
lala
caritàka.riˈta
,
muovetevi
a
pietàpjeˈta
...
si alza, mentre il bimbo rimane seduto sul cuscino giocando con una bambola
BUTTERFLY
E
Butterfly
,
orribileorˈri.bi.le
destinodesˈti.no
,
danzeràdanˈt͡sa.re
perper
tete
,
E
comeˈko.me
feceˈfe.t͡ʃe
giàˈd͡ʒa
rialza il bimbo e colle mani levate lo fa implorare
BUTTERFLY
Lala
Chesha
canteràkanˈta.re
!
E
lala
canzon
giulivad͡ʒuˈli.vo
e
lietaˈljɛ.ta
inˈin
unun
sighizzo
finiràfiˈni.re
!
Ahˈa
!
noˈnɔ
,
noˈnɔ
!
questoˈkwes.to
maiˈma.i
!
buttandosi a' ginocchi davanti a Sharpless
BUTTERFLY
questoˈkwes.to
mestier
cheˈke
alal
disonoredi.zoˈno.re
portaˈpɔr.ta
!
Mortaˈmɔr.ta
!
mortaˈmɔr.ta
!
Maiˈma.i
piùˈpju
danzar
!
Piuttostopjutˈtɔs.to
lala
miaˈmi.o
vitaˈvi.ta
vo'
troncar
!
Ahˈa
!
Mortaˈmɔr.ta
!
cade a terra vicino al bimbo che abbraccia strettamente ed accarezza con moto convulsivo
non può trattenere le lagrime
SHARPLESS
Quantaˈkwan.ta
pietàpjeˈta
!
vincendo la propria emozione
SHARPLESS
Ioˈi.o
scendoˈʃen.do
alal
pianoˈpja.no
.
Mimi
perdonateper.doˈna.te
?
Butterfly con atto gentile dà la mano a Sharpless che la stringe nelle sue con effusione.
volgendosi al bimbo prende una mano e la mette in quella di Sharpless
BUTTERFLY
A
tete
,
dàgli
lala
manoˈma.no
.
SHARPLESS
I
beiˈbɛ.i
capellikaˈpel.li
biondiˈbjon.di
!
lo bacia
SHARPLESS
Caroˈka.ro
,
comeˈko.me
tiˈti
chiamanoˈkja.ma.no
?
al bimbo, con grazia infantile
BUTTERFLY
Rispondi
:
Oggiˈɔd.d͡ʒi
ilil
mioˈmi.o
nomeˈno.me
è
Doloredoˈlo.re
.
Peròpeˈrɔ
dite
alal
babboˈbab.bo
,
scrivendogli
,
cheˈke
ilil
giornoˈd͡ʒor.no
del
suoˈsu.o
ritornoriˈtor.no
,
alzandosi
BUTTERFLY
Gioiaˈd͡ʒɔ.ja
,
Gioiaˈd͡ʒɔ.ja
mimi
chiameròkjaˈma.re
!
SHARPLESS
Tuoˈtu.o
padreˈpa.dre
lolo
sapràsaˈpe.re
,
tete
lolo
prometto
...
fa un saluto a Butterfly ed esce rapidamente dalla porta di destra
di fuori, gridando
SUZUKI
Vespaˈvɛs.pa
!
Rospa
maledettoma.leˈdet.to
!
entra trascinando con violenza Goro che tenta inutilmente di sfuggirle.
Grido acuto di Goro.
a Suzuki
BUTTERFLY
Cheˈke
fuˈfu
?
SUZUKI
Ciˈt͡ʃi
ronza
intornoinˈtor.no
ilil
vampirovamˈpi.ro
!
e
ogniˈoɲ.ɲi
giornoˈd͡ʒor.no
aiˈaj
quattroˈkwat.tro
ventiˈven.ti
spargendo
vaˈva
cheˈke
niunoniˈu.no
saˈsa
chiki
padreˈpa.dre
alal
bimboˈbim.bo
siaˈsi.a
!
lascia Goro
protestando, con voce di paura
GORO
Dicevodiˈt͡ʃe.vo
...
soloˈso.lo
...
cheˈke
ˈla
inˈin
Americaaˈmɛ.ri.ka
avvicinandosi al bambino e indicndolo
GORO
quandoˈkwan.do
unun
figliolofiʎˈʎɔ.lo
è
natoˈna.to
maledettoma.leˈdet.to
Butterfly istintivamente si mette innanzi al bambino, come per difenderlo.
GORO
trarràˈtrar.re
sempreˈsɛm.pre
reiettoreˈjɛt.to
lala
vitaˈvi.ta
frafra
lele
gentiˈd͡ʒɛn.ti
!
grido selvaggio di Butterfly
corre presso al reliquario e prende il coltello che sta appeso
con voce selvaggia
BUTTERFLY
Ahˈa
!
tuˈtu
mentiˈmen.ti
!
mentiˈmen.ti
!
mentiˈmen.ti
!
Ahˈa
!
mentiˈmen.ti
!
afferra Goro, che cade a terra, e minaccia d'ucciderlo. Goro emette grida fortissime, disperate, polungate.
BUTTERFLY
Dillo
ancoraanˈko.ra
e
t'uccido
!
SUZUKI
Noˈnɔ
!
intromettendosi: poi, spaventat a tale scena, prende il bimbo e lo porta nella stanza a sinistra
lo respinge col piede
BUTTERFLY
Vaˈva
viaˈvi.a
!
Goro fugge. Butterfly rimane immobile come impietrita.
Butterfly si scuote a poco a poco e va a riporre il coltello.
volgendo commossa il pensiero al suo bambino
BUTTERFLY
Vedrai
,
piccoloˈpik.ko.lo
amor
,
miaˈmi.o
penaˈpe.na
e
mioˈmi.o
confortokonˈfɔr.to
,
mioˈmi.o
piccoloˈpik.ko.lo
amor
...
Ahˈa
!
vedrai
cheˈke
ilil
tuoˈtu.o
vendicator
esaltandosi
BUTTERFLY
ciˈt͡ʃi
porteràpor.teˈra
lontanolonˈta.no
,
lontan
,
nella
suaˈsu.a
terraˈtɛr.ra
,
lontan
ciˈt͡ʃi
porteràpor.teˈra
Colpo di cannone sulla scena.
SUZUKI
Ilil
cannonekanˈno.ne
del
portoˈpɔr.to
!
Butterfly e Suzuki corrono verso il terrazzo.
SUZUKI
Unaˈu.na
naveˈna.ve
dada
guerraˈɡwɛr.ra
...
BUTTERFLY
Biancaˈbjan.ka
,
biancaˈbjan.ka
...
ilil
vessillovesˈsil.lo
Americanoa.me.riˈka.no
delle
stelleˈstel.la
...
Or
governa
perper
ancorarean.koˈra.re
.
prende sul tavolino un cannocchiale e corre sul terrazzo ad osservare
tutta tremante per l'emozione, appunta il cannocchiale verso il porto e dice a Suzuki:
BUTTERFLY
Reggimi
lala
manoˈma.no
ch'io
nene
discerna
ilil
nomeˈno.me
,
Ilil
nomeˈno.me
,
ilil
nomeˈno.me
.
Eccoloˈɛk.ko.lo
:
Abramoaˈbra.mo
Lincoln
!
dà il cannocchiale a Suzuki e rientra nella stanza in preda a una grande esaltazione
BUTTERFLY
Tuttiˈtut.ti
hanˈan
mentitomenˈti.to
!
tuttiˈtut.ti
,
tuttiˈtut.ti
!
solˈsɔl
ioˈi.o
lolo
sapevo
,
solˈsɔl
ioˈi.o
cheˈke
l'amo
.
a Suzuki
BUTTERFLY
Vediˈve.di
lolo
scimunitoʃi.muˈni.to
tuoˈtu.o
dubbioˈdub.bjo
?
È
giuntoˈd͡ʒun.to
!
è
giuntoˈd͡ʒun.to
!
è
giuntoˈd͡ʒun.to
!
proprioˈprɔ.prjo
nel
puntoˈpun.to
cheˈke
ognunˌoɲˈɲu.no
dicevadiˈt͡ʃe.va
:
piangi
e
dispera
...
Trionfa
ilil
mioˈmi.o
amor
!
ilil
mioˈmi.o
amor
;
lala
miaˈmi.o
fe'
trionfa
interainˈtɛ.ro
:
eiˈe.i
torna
e
m'ama
!
giubilante, corre sul terrazzo
a Suzuki che l'ha seguita sul terrazzo
BUTTERFLY
Scuoti
quellaˈkwel.la
frondaˈfron.da
didi
ciliegiot͡ʃiˈljɛ.d͡ʒo
e
m'innonda
didi
fior
.
Ioˈi.o
vo'
tuffar
nella
pioggiaˈpjɔd.d͡ʒa
odorosao.doˈro.zo
l'arsa
fronteˈfron.te
.
singhiozzando per tenerezza
calmandola
SUZUKI
Signorasiɲˈɲo.ra
,
quetatevi
...
quelˈkwel
piantoˈpjan.to
...
ritorna con Suzuki nella stanza
BUTTERFLY
Noˈnɔ
,
rido
,
rido
!
Quantoˈkwan.to
lolo
dovermo
aspettar
?
Cheˈke
pensi
?
Un'ora
!
SUZUKI
Didi
piùˈpju
!
BUTTERFLY
Dueˈdu.e
oreˈo.re
forseˈfor.se
.
aggirandosi per la stanza
BUTTERFLY
Tuttoˈtut.to
,
tuttoˈtut.to
siaˈsi.a
pienˈpjɛn
didi
fior
,
comeˈko.me
lala
notteˈnɔt.te
è
didi
faville
.
accenna a Suzuki di andare nel giardino
BUTTERFLY
Vaˈva
peiˈpe.i
fior
.
Suzuki si avvia; giunta sul terrazzo si rivolge a Butterfly.
dal terrazzo
SUZUKI
Tuttiˈtut.ti
i
fior
?
a Suzuki gaiamente
BUTTERFLY
Tuttiˈtut.ti
i
fior
,
tuttiˈtut.ti
,
tuttiˈtut.ti
.
Pescoˈpɛs.ko
,
violaviˈɔ.la
,
gelsomin
,
quantoˈkwan.to
didi
cespoˈt͡ʃes.po
,
o
d'erba
,
o
d'albero
fiorìfjoˈri.re
.
nel giardino ai piedi del terrazzo
SUZUKI
Unoˈu.no
squallor
d'inverno
saràsaˈra
tuttoˈtut.to
ilil
giardin
!
coglie fiori nel giardino
BUTTERFLY
Tuttaˈtut.ta
lala
primaverapri.maˈvɛ.ra
voglioˈvɔʎ.ʎo
cheˈke
olezzioˈled.d͡zo
quiˈkwi
.
dal giardino
SUZUKI
Unoˈu.no
squallor
d'inverno
saràsaˈra
tuttoˈtut.to
ilil
giardin
.
appare ai piedi del terrazzo con un fascio di fiori che sporge a Butterfly
SUZUKI
A
voiˈvo.i
signorasiɲˈɲo.ra
.
prendendo i fiori dalle mani di Suzuki
BUTTERFLY
Cogline
ancoraanˈko.ra
.
Butterfly dispone i fiori nei vasi, mentre Suzuki scende ancora nel giardino.
dal giardino
SUZUKI
Soventisoˈvɛn.te
a
questaˈkwes.ta
siepeˈsjɛ.pe
veniste
a
riguardareri.ɡwarˈda.re
lungiˈlun.d͡ʒi
,
piangendo
nella
desertadeˈzɛr.ta
immensitàim.men.siˈta
.
BUTTERFLY
Giunse
l'atterso
,
nullaˈnul.la
piùˈpju
chiedoˈkjɛ.do
alal
mareˈma.re
;
diediˈdjɛ.di
piantoˈpjan.to
allaˈal.la
zollaˈd͡zɔl.la
,
essaˈes.sa
i
suosi
fior
mimi
da
.
appare nuovamente sul terrazzo colle mani piene di fiori
SUZUKI
Spoglioˈspɔʎ.ʎo
è
l'orto
.
BUTTERFLY
Spoglioˈspɔʎ.ʎo
è
l'orto
?
Vienˈvjɛn
,
m'aiuta
.
SUZUKI
Roseˈrɔ.za
alal
varcoˈvar.ko
della
sogliaˈsɔʎ.ʎa
.
Butterfly e Suzuki spargono fiori ovunque
BUTTERFLY
Tuttaˈtut.ta
lala
primaverapri.maˈvɛ.ra
SUZUKI
Tuttaˈtut.ta
lala
primaverapri.maˈvɛ.ra
BUTTERFLY
voglioˈvɔʎ.ʎo
cheˈke
olezzioˈled.d͡zo
quiˈkwi
.
SUZUKI
voglioˈvɔʎ.ʎo
cheˈke
olezzioˈled.d͡zo
quiˈkwi
.
BUTTERFLY
Seminiamo
intornoinˈtor.no
april
,
SUZUKI
Seminiamo
intornoinˈtor.no
april
.
BUTTERFLY
seminiamo
intornoinˈtor.no
april
!
SUZUKI
Tuttaˈtut.ta
lala
primaverapri.maˈvɛ.ra
,
tuttaˈtut.ta
,
tuttaˈtut.ta
.
gettando fiori
BUTTERFLY
Tuttaˈtut.ta
lala
primaverapri.maˈvɛ.ra
voglioˈvɔʎ.ʎo
cheˈke
olezzioˈled.d͡zo
quiˈkwi
...
SUZUKI
Gigliˈd͡ʒiʎ.ʎi
?
violeviˈɔ.le
?
BUTTERFLY
intornoinˈtor.no
,
intornoinˈtor.no
spandiˈspan.di
.
SUZUKI
Seminiamo
intornoinˈtor.no
april
.
BUTTERFLY
Seminiamo
intornoinˈtor.no
april
.
Ilil
suoˈsu.o
sedil
s'inghirlandi
,
didi
convolvi
s'inghirlandi
;
gigliˈd͡ʒiʎ.ʎi
e
violeviˈɔ.le
intornoinˈtor.no
spandiˈspan.di
,
seminiamo
intornoinˈtor.no
april
!
SUZUKI
Gigliˈd͡ʒiʎ.ʎi
,
roseˈrɔ.za
spandiˈspan.di
,
tuttaˈtut.ta
lala
primaverapri.maˈvɛ.ra
,
spandiˈspan.di
gigliˈd͡ʒiʎ.ʎi
,
violeviˈɔ.le
,
seminiamo
intornoinˈtor.no
april
!
BUTTERFLY
e
SUZUKI
gettando fiori mentre colla persona seguono il ritmo con un blando ondeggiare di danza
SUZUKI
Gettiamo
a
maniˈma.ni
pieneˈpjɛ.ne
mammole
e
tuberose
,
corollekoˈrol.la
didi
verbeneverˈbɛ.ne
,
petaliˈpɛ.ta.lo
d'ogni
fior
!
Corollekoˈrol.la
didi
verbeneverˈbɛ.ne
,
petaliˈpɛ.ta.lo
d'ogni
fior
!
Suzuki dispone due lampade vicino alla toeletta dove si accoscia Butterfly.
a Suzuki
BUTTERFLY
Or
vienmi
ada.d‿
adornar
.
Noˈnɔ
!
priaˈpri.a
portami
ilil
bimboˈbim.bo
.
Suzuki va nella stanza a sinistra e porta il bambino che fa sedere vicino a Butterfly, mentre questa si guarda in un piccolo specchio a mano e dice tristamente:
BUTTERFLY
nonnon
sonson
piùˈpju
quellaˈkwel.la
!
Troppiˈtrɔp.pi
sospirisosˈpi.ri
lala
boccaˈbok.ka
mandòmanˈda.re
,
e
l'occhio
riguardòri.ɡwarˈdɔ
nel
lontan
troppoˈtrɔp.po
fisoˈfi.zo
.
a Suzuki
BUTTERFLY
Dammi
sul
visoˈvi.zo
unun
toccoˈtok.ko
didi
carmino
prende un pennello e mette del rosso sulle guanciee del suo bimbo
BUTTERFLY
edˈed
ancheˈan.ke
a
tete
,
piccinopitˈt͡ʃi.no
,
perchéperˈke
lala
vegliaˈveʎ.ʎa
nonnon
tiˈti
facciaˈfat.t͡ʃa
vôte
perper
pallorepalˈlo.re
lele
goteˈɡɔ.te
.
invitandola a stare tranquilla
SUZUKI
Nonnon
viˈvi
movete
,
cheˈke
v'ho
a
ravviarerav.viˈa.re
i
capellikaˈpel.li
.
sorridendo a questo pensiero
BUTTERFLY
Cheˈke
nene
dirannodiˈran.no
!
E
lolo
zioˈd͡zi.o
Bonzo
?
con una punta di stizza
BUTTERFLY
giàˈd͡ʒa
del
mioˈmi.o
dannoˈdan.no
tuttiˈtut.ti
contentikonˈtɛn.ti
!
sorridente
BUTTERFLY
E
Yamadori
coiˈkoj
suoiˈswɔ.i
languori
!
Beffatibefˈfa.ti
,
scornatiskorˈna.ti
,
beffatibefˈfa.ti
,
spennatispenˈna.ti
gliʎi
ingratiinˈɡra.ti
!
ha terminato la toeletta
SUZUKI
È
fattoˈfat.to
.
a Suzuki
BUTTERFLY
L'obi
cheˈke
vestii
dada
sposaˈspɔ.za
.
Quà'
ch'io
lolo
vesta
.
Mentre Butterfly indossa la veste, Suzuki mette l'altra al bambino, avvolgendolo quasi tutto nelle pieghe ampie e leggere.
BUTTERFLY
Vo'
cheˈke
mimi
vedaˈve.da
indossoinˈdɔs.so
ilil
velˈvel
del
primoˈpri.mo
ˈdi
!
a Suzuki, che ha finito d'abbigliare il bambino
BUTTERFLY
E
unun
papvero
rossoˈros.so
neinej
capellikaˈpel.li
.
Suzuki punta il fiore nei capelli di Butterfly, che se ne compiace.
BUTTERFLY
Cosìkoˈzi
.
È sera.
con grazia infantile fa cenno a Suzuki di chiudere lo shosi.
BUTTERFLY
Nello
shosi
or
farem
treˈtre
forellini
perper
riguardar
,
e
starem
zittiˈd͡zit.to
comeˈko.me
topolinito.poˈli.ni
ada.d‿
aspettar
...
Scende sempre più la notte. Suzuki chiude lo shosi nel fondo. Butterfly conduce il bambino presso lo shosi...
... fa tre fori nello shosi: uno alto per sè, uno più basso per Suzuki ed il terzo ancor più basso pel bimbo, che fa sedere su di un cuscino, accennandogli di guardare attento fuori del foro preparatogli. Suzuki dopo aver portato le due lampade vinico alle shosi, si accoscia e spia essa pure all'esterno. Butterfly si pone innanzi al foro più alto e spiando da esso rimane immbile, rigida come una statua; il bimbo, che sta fra la madre e Suzuki, guarda fuori curiosamente.
È notte; i raggi lunari illumniano dall'esterno lo shosi.
Il bimbo si addormenta, rovesciandosi all'indietro, disteso sul cuscino e Suzuki si addormenta pure, rimandendo accosciata: solo Butterfly rimane sempre ritta ed immobile.
Atto TERZO
Butterfly, sempre immobile, spia al di fuori; il bimbo, rovesciato sul cuscino, dorme e dorme pure Suzuki, ripiegata sulla persona.
della baia, lontanissimi
MARINAI
Ohˈo
eh
!
ohˈo
eh
!
ohˈo
eh
!
ohˈo
eh
!
ohˈo
eh
!
ohˈo
eh
!
Rumori di catene, di áncore e di manovre marinaresche. 
Fischi d'uccelli dal giardino. 
Comincia l'alba..
L'alba sorge rosea.
Spunta l'aurora.
Al di fuori risplende il sole.
svegliandosi di soprassalto
SUZUKI
Gia
ilil
soleˈso.le
!
si alza, va verso Butterfly e le batte sulla spalla
SUZUKI
Cio-cio-san
...
si scuote e fidente dice:
BUTTERFLY
Verràverˈra
,
verràverˈra
,
vedrai
.
vede il bimbo addormentato e lo prende sulle braccia, avviandosi verso la stanza a sinistra
SUZUKI
Salitesaˈli.ta
a
riposareri.poˈza.re
,
affrantaafˈfran.to
sieteˈsje.te
alal
suoˈsu.o
venireveˈni.re
...
viˈvi
chiameròkjaˈma.re
.
salendo la scaletta
BUTTERFLY
Dormiˈdɔr.mi
amor
mioˈmi.o
,
dormiˈdɔr.mi
sul
mioˈmi.o
corˈkwɔ.re
.
Tuˈtu
sese
conkon
Dioˈdi.o
edˈed
ioˈi.o
col
mioˈmi.o
dolor
...
A
tete
irai
degliˈdeʎ.ʎi
astriˈas.tro
d'or
.
Bimboˈbim.bo
mioˈmi.o
dormiˈdɔr.mi
!
entra nella camera a sinistra
mestamente, crollando la testa
SUZUKI
Poveraˈpɔ.ve.ro
Butterfly
!
voce un po' lontana
BUTTERFLY
Dormiˈdɔr.mi
amor
mioˈmi.o
,
dormiˈdɔr.mi
sul
mioˈmi.o
corˈkwɔ.re
.
voce più lontana
BUTTERFLY
Tuˈtu
seiˈsɛ.i
conkon
Dioˈdi.o
edˈed
ioˈi.o
col
mioˈmi.o
dolor
.
SUZUKI
Poveraˈpɔ.ve.ro
Butterfly
!
Si batte lievemente all'uscio d'ingresso.
SUZUKI
Chiki
siaˈsi.a
?
Si batte più forte. Suzuki va ad aprire lo shosi nel fondo.
grida, per la grande sorpresa
SUZUKI
Ohˈo
!
sul limitare dell'ingresso fa cenni a Suzuki di silenzio
SHARPLESS
Stz
!
raccomanda a Suzuki di tacere
PINKERTON
Zittaˈd͡zit.to
!
zittaˈd͡zit.to
!
SHARPLESS
Zittaˈd͡zit.to
!
zittaˈd͡zit.to
!
Pinkerton e Sharpless entrano cautamente in punta di piedi.
premuorsamente a Suzuki
PINKERTON
Nonnon
lala
destar
.
SUZUKI
Eraˈɛ.ra
stancaˈstan.ka
ˈsi
tantoˈtan.to
!
Viˈvi
stetteˈstet.te
ada.d‿
aspettareas.petˈta.re
tuttaˈtut.ta
lala
notteˈnɔt.te
col
bimboˈbim.bo
.
PINKERTON
Comeˈko.me
sapea
?
SUZUKI
Nonnon
giungeˈd͡ʒun.d͡ʒe
dada
treˈtre
anniˈan.ni
unaˈu.na
naveˈna.ve
nel
portoˈpɔr.to
,
cheˈke
dada
lungeˈlun.d͡ʒe
Butterfly
nonnon
nene
scruti
ilil
colorkoˈlor
,
lala
bandierabanˈdjɛ.ra
.
a Pinkerton
SHARPLESS
Veve
lolo
dissiˈdis.si
?
per andare
SUZUKI
Lala
chiamoˈkja.mo
...
fermando Suzuki
PINKERTON
Noˈnɔ
:
nonnon
ancoranˈkor
.
indicando la stanza fiorita
SUZUKI
Lolo
vedete
,
ier
seraˈse.ra
,
lala
stanzaˈstan.t͡sa
volleˈvɔl.le
spargerdi
fioriˈfjo.ri
.
commosso, a Pinkerton
SHARPLESS
Veve
lolo
dissiˈdis.si
?
turbato
PINKERTON
Cheˈke
penaˈpe.na
!
Suzuki sente rumore nel giardino, va a guardare fuori ed esclama con meraviglia:
SUZUKI
Chiki
c'è
ˈla
fuoriˈfwɔ.ri
nel
giardinod͡ʒarˈdi.no
?
Unaˈu.na
donnaˈdɔn.na
!
va da Suzuki e la riconduce sul davanti, raccomandandole di parlare sottovoce
PINKERTON
Zittaˈd͡zit.to
!
agitata
SUZUKI
Chiki
è
?
chiki
è
?
SHARPLESS
Meglioˈmɛʎ.ʎo
dirleˈdir.le
ogniˈoɲ.ɲi
cosaˈkɔ.za
...
sgomenta
SUZUKI
Chiki
è
?
chiki
è
?
imbarazzato
PINKERTON
È
venutaveˈnu.to
conkon
meme
.
SUZUKI
Chiki
è
?
chiki
è
?
con forza repressa ma deliberatamente
SHARPLESS
È
suaˈsu.a
moglieˈmoʎ.ʎe
!
sbalordita, alza le braccia al cielo, poi si precipita in ginocchio colla faccia a terra
SUZUKI
Animeˈa.ni.me
santeˈsan.te
degliˈdeʎ.ʎi
aviˈa.vi
!
Allaˈal.la
piccinapitˈt͡ʃi.no
s'è
spentoˈspen.to
ilil
solˈsɔl
,
s'è
spentoˈspen.to
ilil
solˈsɔl
!...
calma Suzuki e la solleva da terra
SHARPLESS
Scegliemmo
quest'ora
mattutinamat.tuˈti.na
perper
ritrovarti
solaˈso.la
,
Suzuki
,
e
allaˈal.la
granˈɡran
provaˈprɔ.va
unun
aiutoaˈju.to
,
unun
sostegnososˈteɲ.ɲo
cercar
conkon
tete
.
desolata
SUZUKI
Cheˈke
giova
?
Cheˈke
giova
?
prende a parte Suzuki e cerca colla persuasione di averne il consenso, mentre Pinkerton, sempre più agitato, si aggira per la stanza ed osserva
SHARPLESS
Ioˈi.o
soˈsɔ
cheˈke
alleˈal.le
sueˈsu.e
peneˈpɛ.ne
nonnon
ciˈt͡ʃi
sonoˈso.no
confortikonˈfɔr.to
!
Maˈma
del
bimboˈbim.bo
convienekonˈvjɛ.ne
assicurar
lele
sortiˈsɔr.ti
!
Lala
pietosapjeˈto.zo
cheˈke
entrar
nonnon
osaˈɔ.za
maternamaˈtɛr.no
curaˈku.ra
del
bimboˈbim.bo
avràaˈve.re
.
PINKERTON
Ohˈo
,
l'amara
fragranzafraˈɡran.t͡sa
didi
questiˈkwes.ti
fior
,
velenosave.leˈno.zo
alal
corˈkwɔ.re
mimi
vaˈva
.
Immutataim.muˈta.ta
è
lala
stanzaˈstan.t͡sa
deiˈdej
nostriˈnɔs.tri
amor
.
SUZUKI
O
,
meme
tristaˈtris.to
!
E
voletevoˈle.te
ch'io
chiedaˈkjɛ.da
ada.d‿
unaˈu.na
madreˈma.dre
...
SHARPLESS
Suvviasuvˈvi.a
,
parlaˈpar.la
,
suvviasuvˈvi.a
,
parlaˈpar.la
conkon
quellaˈkwel.la
piaˈpi.a
e
conducila
quiˈkwi
s'anche
lala
vedaˈve.da
Butterfly
,
nonnon
importaimˈpɔr.ta
.
Anziˈan.t͡si
,
meglioˈmɛʎ.ʎo
sese
accortaakˈkɔr.ta
del
veroˈve.ro
sisi
facesse
allaˈal.la
suaˈsu.a
vistaˈvis.ta
.
Suvviasuvˈvi.a
,
parlaˈpar.la
conkon
quellaˈkwel.la
piaˈpi.a
,
suvviasuvˈvi.a
,
conducila
quiˈkwi
,
conducila
quiˈkwi
...
SUZUKI
E
voletevoˈle.te
ch'io
chiedaˈkjɛ.da
ada.d‿
unaˈu.na
madreˈma.dre
Ohˈo
!
meme
tristaˈtris.to
!
Ohˈo
!
meme
tristaˈtris.to
!
Animeˈa.ni.me
santeˈsan.te
degliˈdeʎ.ʎi
aviˈa.vi
!
Allaˈal.la
piccinapitˈt͡ʃi.no
s'è
spentoˈspen.to
ilil
solˈsɔl
!
Ohˈo
!
meme
tristaˈtris.to
!
Animeˈa.ni.me
santeˈsan.te
degliˈdeʎ.ʎi
aviˈa.vi
!
Allaˈal.la
piccinapitˈt͡ʃi.no
s'è
spentoˈspen.to
ilil
solˈsɔl
!
spinta da Sharpless va nel giardino a raggiungere Mistress Pinkerton
va verso il simulacro di Budda
PINKERTON
Maˈma
unun
gel
didi
morteˈmɔr.te
viˈvi
staˈsta
.
vede il proprio ritratoo
PINKERTON
Ilil
mioˈmi.o
ritrattoriˈtrat.to
Treˈtre
anniˈan.ni
sonson
passatipasˈsa.to
,
treˈtre
anniˈan.ni
sonson
passatipasˈsa.to
,
treˈtre
anniˈan.ni
sonson
passatipasˈsa.to
e
noveratin'
haˈa
i
giorniˈd͡ʒor.ni
e
l'ore
,
i
giorniˈd͡ʒor.ni
e
l'ore
!
conducendo via Suzuki
SHARPLESS
Vienˈvjɛn
,
Suzuki
,
vienˈvjɛn
!
vinto dall'emozione e non potendo trattenere il pianto si avvicina a Sharpless e gli dice risolutamente:
PINKERTON
Nonnon
possoˈpɔs.so
rimaner
,
andandosene
SUZUKI
Ohˈo
!
meme
tristaˈtris.to
!
PINKERTON
Sharpless
,
v'aspetto
perper
viaˈvi.a
.
SHARPLESS
Nonnon
veve
l'avevo
dettoˈdet.to
?
PINKERTON
Datele
voiˈvo.i
qualcheˈkwal.ke
soccorsosokˈkor.so
:
mimi
struggo
dal
rimorsoriˈmɔr.so
,
mimi
struggo
dal
rimorsoriˈmɔr.so
.
SHARPLESS
Velˈvel
dissiˈdis.si
?
viˈvi
ricorda
?
quandoˈkwan.do
lala
man
viˈvi
diedeˈdjɛ.de
:
"
badate
!
Ellaˈɛl.la
ciˈt͡ʃi
credeˈkre.de
"
e
fuiˈfu.i
profetaproˈfɛ.ta
alloralˈlo.ra
!
Sordaˈsor.da
aiˈaj
consiglikonˈsiʎ.ʎo
,
sordaˈsor.da
aiˈaj
dubbiˈdub.bi
,
vilipesavi.liˈpe.za
nell'ostinata
attesaatˈte.za
raccolse
ilil
corˈkwɔ.re
.
PINKERTON
ˈsi
,
tuttoˈtut.to
inˈin
unun
istanteisˈtan.te
ioˈi.o
vedoˈve.do
ilil
falloˈfal.lo
mioˈmi.o
e
sentoˈsɛn.to
cheˈke
didi
questoˈkwes.to
tormentotorˈmen.to
treguaˈtrɛ.ɡwa
maiˈma.i
nonnon
avròaˈvrɔ
,
maiˈma.i
nonnon
avròaˈvrɔ
!
noˈnɔ
!
SHARPLESS
Andateanˈda.te
:
ilil
tristeˈtris.te
veroˈve.ro
dada
solaˈso.la
apprenderàapˈprɛn.de.re
.
dolcemente con rimpianto
PINKERTON
Addioadˈdi.o
fioritofjoˈri.to
asil
,
didi
letizialeˈtit.t͡sja
e
d'amor
.
Sempreˈsɛm.pre
ilil
miteˈmi.te
suoˈsu.o
sembiantesemˈbjan.te
conkon
strazioˈstrat.t͡sjo
atroceaˈtro.t͡ʃe
vedròveˈdrɔ
.
SHARPLESS
Maˈma
or
quelˈkwel
sincerosinˈt͡ʃɛ.ro
pressago
è
giàˈd͡ʒa
.
PINKERTON
Addioadˈdi.o
,
fioritofjoˈri.to
asil
,
SHARPLESS
Velˈvel
dissiˈdis.si
,
viˈvi
ricorda
?
e
fuiˈfu.i
profetaproˈfɛ.ta
alloralˈlo.ra
.
PINKERTON
nonnon
reggoˈrɛɡ.ɡo
alal
tuoˈtu.o
squallor
,
ahˈa
,
nonnon
reggoˈrɛɡ.ɡo
alal
tuoˈtu.o
squallor
.
Fuggoˈfuɡ.ɡo
,
fuggoˈfuɡ.ɡo
:
sonson
vil
!
Addioadˈdi.o
,
nonnon
reggoˈrɛɡ.ɡo
alal
tuoˈtu.o
squallor
,
ahˈa
!
sonson
vil
,
ahˈa
!
sonson
vil
!
SHARPLESS
Andateanˈda.te
,
ilil
tristeˈtris.te
veroˈve.ro
apprenderàapˈprɛn.de.re
.
Pinkerton strette le mani al Console, esce rapidamente dal fondo: Sharpless crolla tristamente il capo.
Suzuki viene dal giardino seguita da Kate che si ferma ai piedi del terrazzo.
con dolcezza a Suzuki
KATE
Glieloˌʎe.lo
dirai
?
risponde a testa bassa, senza scomporsi dalla sua rigidezza
SUZUKI
Prometto
.
KATE
E
lele
darai
consigliokonˈsiʎ.ʎo
d'affidarmi
?
SUZUKI
Prometto
.
KATE
Lolo
terròterˈrɔ
comeˈko.me
unun
figlioˈfiʎ.ʎo
.
SUZUKI
Viˈvi
credoˈkre.do
.
Maˈma
bisognabiˈzoɲ.ɲa
ch'io
lele
siaˈsi.a
solaˈso.la
accantoakˈkan.to
.
Nella
grandeˈɡran.de
oraˈo.ra
...
solaˈso.la
!
Piangeràˈpjan.d͡ʒe.re
tantoˈtan.to
tantoˈtan.to
!
piangeràˈpjan.d͡ʒe.re
tantoˈtan.to
!
voce lontana dalla camera a sinistra, chiamando
BUTTERFLY
Suzuki
!
più vicina
BUTTERFLY
Suzuki
!
Doveˈdo.ve
seiˈsɛ.i
?
Suzuki
!
appare alla porta socchiusa; Kate per non essere vista si allontana nel giardino
SUZUKI
Sonson
quiˈkwi
...
pregavo
e
rimettevo
a
postoˈpos.to
.
Noˈnɔ
...
si precipita per impedire a Butterfly di entrare
SUZUKI
noˈnɔ
,
noˈnɔ
,
noˈnɔ
,
noˈnɔ
,
nonnon
scendete
...
Butterfly entra precipitosa, svincolandosi da Suzuki che cerca invano di tratteneria.
gridando
SUZUKI
noˈnɔ
,
noˈnɔ
,
noˈnɔ
.
aggirandosi per la stanza con grande agitazione, ma giubilante
BUTTERFLY
È
quiˈkwi
,
è
quiˈkwi
...
dov'è
nascostonasˈkos.to
?
è
quiˈkwi
,
è
quiˈkwi
...
scorgendo Sharpless
BUTTERFLY
Eccoˈɛk.ko
ilil
Consoleˈkɔn.so.le
.
sgomenta, cercando Pinkerton
BUTTERFLY
e
doveˈdo.ve
?
doveˈdo.ve
?
dopo aver guardato da per tutto, in ogni angolo, nella piccola alcova e dietro il paravento, sgomenta si guarda attorno
BUTTERFLY
Nonnon
c'è
!
Vede Kate nel giardino e guarda fissamente Sharpless.
a Sharpless
BUTTERFLY
Quellaˈkwel.la
donnaˈdɔn.na
?
Cheˈke
vuolvwɔl
dada
meme
?
Niunoniˈu.no
parlaˈpar.la
...
Suzuki piange silenziosamente.
sorpresa
BUTTERFLY
Perchéperˈke
piangete
?
Sharpless si avvicina a Butterfly per parlarle; questa teme di capire e si fa piccina come una bimba paurosa.
BUTTERFLY
Noˈnɔ
:
nonnon
ditemi
nullaˈnul.la
,
nullaˈnul.la
...
forseˈfor.se
potrei
cader
mortaˈmɔr.ta
sull'attimo
...
con bontà affettuosa ed infantile a Suzuki
BUTTERFLY
Tuˈtu
,
Suzuki
,
cheˈke
seiˈsɛ.i
tantoˈtan.to
buonaˈbwɔ.no
,
nonnon
piangereˈpjan.d͡ʒe.re
!
e
mimi
vuoiˈvwɔ.i
tantoˈtan.to
beneˈbɛ.ne
,
unun
Sisi
,
unun
Noˈnɔ
,
di'
pianoˈpja.no
:
Viveˈvi.ve
?
SUZUKI
ˈsi
.
come se avesse ricevuto un colpo mortale: irrigidita
BUTTERFLY
Maˈma
nonnon
vieneˈvjɛ.ne
piùˈpju
.
Tete
l'han
dettoˈdet.to
!
Suzuki tace
irritata al silenzio di Suzuki
BUTTERFLY
Vespaˈvɛs.pa
!
Voglioˈvɔʎ.ʎo
cheˈke
tuˈtu
rispondarisˈpon.da
.
SUZUKI
Maiˈma.i
piùˈpju
.
con freddezza
BUTTERFLY
Maˈma
è
giuntoˈd͡ʒun.to
ieriˈjɛ.ri
?
che ha capito, guarda Kate, quasi affascinata
BUTTERFLY
Ahˈa
!
quellaˈkwel.la
donnaˈdɔn.na
mimi
faˈfa
tantaˈtan.ta
paurapaˈu.ra
!
tantaˈtan.ta
paurapaˈu.ra
!
SHARPLESS
È
lala
causaˈkaw.sa
innocentein.noˈt͡ʃɛn.te
d'ogni
vostraˈvɔs.tro
sciaguraʃaˈɡu.ra
.
Perdonatele
.
comprendendo, grida:
BUTTERFLY
Ahˈa
!
è
suaˈsu.a
moglieˈmoʎ.ʎe
!
con voce calma
BUTTERFLY
Tuttoˈtut.to
è
mortoˈmɔr.to
perper
meme
!
tuttoˈtut.to
è
finitofiˈni.to
!
Ahˈa
!
SHARPLESS
Coraggiokoˈrad.d͡ʒo
.
BUTTERFLY
Voglionˈvɔʎ.ʎon
prendermi
tuttoˈtut.to
!
disperata
BUTTERFLY
ilil
figlioˈfiʎ.ʎo
mioˈmi.o
!
SHARPLESS
Fateloˈfa.te.lo
pelpel
suoˈsu.o
beneˈbɛ.ne
ilil
sacrifizio
...
disperata
BUTTERFLY
Ahˈa
!
tristeˈtris.te
madreˈma.dre
!
tristeˈtris.te
madreˈma.dre
!
Abbandonar
mioˈmi.o
figlioˈfiʎ.ʎo
!
rimane immobile 
calma
BUTTERFLY
E
siaˈsi.a
!
A
luiˈluj
devoˈdɛ.vo
obbedir
!
che si è avvicinata timidamente al terrazzo, senza entrare nella stanza
KATE
Potete
perdonarmi
,
Butterfly
?
BUTTERFLY
Sottoˈsot.to
ilil
granˈɡran
ponteˈpon.te
del
cieloˈt͡ʃɛ.lo
nonnon
v'è
donnaˈdɔn.na
didi
voiˈvo.i
piùˈpju
felicefeˈli.t͡ʃe
.
Siatelo
sempreˈsɛm.pre
;
nonnon
v'attristatate
perper
meme
.
a Sharpless, che le si è avvicinato
KATE
Poveraˈpɔ.ve.ro
piccinapitˈt͡ʃi.no
!
assai commosso
SHARPLESS
È
unun
immensaimˈmɛn.so
pietàpjeˈta
!
KATE
E
ilil
figlioˈfiʎ.ʎo
lolo
daràˈda.re
?
che ha udito, dice con solennità e spiccando le parole:
BUTTERFLY
Alui
lolo
potròpoˈtrɔ
dareˈda.re
sese
lolo
verràverˈra
a
cercaret͡ʃerˈka.re
.
con intenzione, ma con grande semplicità
BUTTERFLY
Frafra
mezz'ora
salitesaˈli.ta
lala
collinakolˈli.na
.
Suzuki accompagna Kate e Sharpless che scono dal fondo. Butterfly cade a terra, piangendo; Suzuki s'affretta a soccorrerla.
mettendo una mano sul cuore di Butterfly
SUZUKI
Comeˈko.me
unaˈu.na
moscaˈmos.ka
prigionierapri.d͡ʒoˈnjɛ.ro
l'ali
batte
ilil
piccoloˈpik.ko.lo
cuorˈkwɔ.re
!
Butterfly si rinfranca poco a poco: vedendo che è giorno fatto, si scioglie da Suzuki, e le dice:
BUTTERFLY
Troppaˈtrɔp.pa
luceˈlu.t͡ʃe
è
difuor
,
e
troppaˈtrɔp.pa
primaverapri.maˈvɛ.ra
.
Chiudiˈkju.di
.
Suzuki va a chiudere lo shosi, in modo che la camera rimane quasi in completa oscurità.
Suzuki ritorna verso Butterfly.
BUTTERFLY
Ilil
bimboˈbim.bo
oveˈo.ve
siaˈsi.a
?
SUZUKI
Giuoca
...
Lolo
chiamoˈkja.mo
?
con angoscia
BUTTERFLY
Lascialo
giuocar
,
lascialo
giuocar
.
Vaˈva
a
fargliˈfar.ʎi
compagniakom.paɲˈɲi.a
.
piangendo
SUZUKI
Restoˈrɛs.to
conkon
voiˈvo.i
.
risolutamente, battendo forte le mani
BUTTERFLY
Vaˈva
,
vaˈva
.
Tete
lolo
comandokoˈman.do
.
Fa alzare Suuki, che piange disperatamente, e la spinge fuori dell'uscio di sinistra.
Butterfly si inginocchia davanti all'immagine di Budda.
Butterfly rimane immobile, assorta in doloroso pensioro, ancora si odono i singhiozzi di Suzuki, i quali vanno a poco a poco affievolendosi.
BUTTERFLY
Butterfly
haˈa
unun
motoˈmɔ.to
didi
spasimoˈspa.zi.mo
.
Butterfly va allo stipo e ne leva il velo bianco, che getta attraverso il paravento, poi prende il coltello, che chiuso in un astuccio di lacca, sta appeso alla parete presso il simulacro di Budda.
BUTTERFLY
Nene
baciaˈba.t͡ʃa
religiosamente
lala
lamaˈla.ma
,
tenendola
colleˈkɔl.le
maniˈma.ni
perper
lala
puntaˈpun.ta
e
perper
l'impugnatura
.
legge a voce bassa le parole che vi sono incise
BUTTERFLY
"
Conkon
onor
muoreˈmwɔ.re
chiki
nonnon
puòˈpwɔ
serbar
vitaˈvi.ta
conkon
onoreoˈno.re
."
si punta il coltello lateralmente alla gola.
S'apre la porta di sinistra e vedesi il braccio di Suzuki che spinge il bambino verso la madre: questi entra correndo colle manine alzate: Butterfly lascia cadere il coltello, si precipita verso il bambino, lo abbraccia e lo bacia quasi a soffocarlo.
BUTTERFLY
Tuˈtu
?
tuˈtu
?
tuˈtu
?
tuˈtu
?
tuˈtu
?
tuˈtu
?
tuˈtu
?
con grande sentimento, affannosamente agitata
BUTTERFLY
piccoloˈpik.ko.lo
Iddioidˈdi.o
!
Amoreaˈmo.re
,
amoreaˈmo.re
mioˈmi.o
,
fior
didi
giglioˈd͡ʒiʎ.ʎo
e
didi
rosaˈrɔ.za
.
prendendo la testa del bimbo, accostandola a sè
BUTTERFLY
Nonnon
saperlosaˈper.lo
maiˈma.i
perper
tete
,
peiˈpe.i
tuoiˈtwɔ.i
puriˈpu.ri
occhiˈɔk.ki
,
con voce di pianto
BUTTERFLY
muor
Butterfly
...
perchéperˈke
tuˈtu
possaˈpɔs.sa
andaranˈdar
didi
ˈla
dal
mareˈma.re
senzaˈsɛn.t͡sa
cheˈke
tiˈti
rimorda
aiˈaj
didi
maturimaˈtu.ro
,
ilil
maternomaˈtɛr.no
abbandonoab.banˈdo.no
.
con esaltazione
BUTTERFLY
O
a
meme
,
scesoˈʃe.zo
dal
tronoˈtrɔ.no
dell'alto
Paradisopa.raˈdi.zo
,
guardaˈɡwar.da
benˈbɛn
fisoˈfi.zo
,
fisoˈfi.zo
didi
tuaˈtu.a
madreˈma.dre
lala
facciaˈfat.t͡ʃa
!
cheˈke
ten
restiˈrɛs.to
unaˈu.na
tracciaˈtrat.t͡ʃa
,
guardaˈɡwar.da
benˈbɛn
!
Amoreaˈmo.re
,
addioadˈdi.o
!
addioadˈdi.o
!
piccoloˈpik.ko.lo
amor
!
con voce fioca
BUTTERFLY
Vaˈva
,
gioca
,
gioca
!
Butterfly prende il bambino, lo posa su di una stuoia col viso voltato verso sinistra, gli dà nelle mani la banderuola americana ed una puppattola e lo invita a trastullarsene, mentre delicatamente gli benda gli occhi. Poi afferra il coltello e, collo sguardo sempre fisso sul bambino, va dietro il paravento.
Qui si ode cadere a terra il coltello, e il gran velo bianco scompare dietro al paravento.
Si vede Butterfly sporgersi fuori dal paravento, e brancolando muovere verso il bambino -- il gran velo bianco le circonda il collo: con un debole sorriso saluta colla mano il bambino e si trascina presso di lui, avendo ancora forza di abbracciarlo, poi gli cade vicino.
interno
PINKERTON
Butterfly
!
Butterfly
!
Butterfly
!
La porta di destra è violentemente aperta. Pinkerton e Sharpless si precipitano nella stanza, accorrendo presso Butterfly che con debole gesto indica il bambino e muore. Pinkerton si inginocchia, mentre Sharpless prende il bimbo e lo bacia singhiozzando.
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