Puccini, Giacomo
Manon Lescaut
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ATTO PRIMO
tra il comico ed il sentimentale
EDMONDO
Aveˈa.ve
,
seraˈse.ra
gentiled͡ʒenˈti.le
,
cheˈke
discendidiʃˈʃen.di
col
tuoˈtu.o
corteokorˈtɛ.o
didi
zeffiri
e
didi
stelleˈstel.la
;
Aveˈa.ve
,
caraˈka.ra
aiˈaj
poetipoˈɛ.ti
cdˈt͡ʃi ˈdi
agliˈaʎ.ʎi
amantiaˈman.ti
…
STUDENTI
Ahˈa
!
ahˈa
!
ahˈa
!
Aiˈaj
ladriˈla.dri
edˈed
aiˈaj
briachibriˈa.ki
!
Noiˈnoj
t'abbiamo
spezzatospetˈt͡sa.to
ilil
madrigal
!
EDMONDO
E
viˈvi
ringraziorinˈɡrat.t͡sjo
.
PeIˈpe.i
vial
giulived͡ʒuˈli.vo
vengonoˈvɛn.ɡo.no
a
frotteˈfrɔt.ta
a
frotteˈfrɔt.ta
frescheˈfres.ko
,
ridentiriˈdɛn.ti
e
belleˈbɛl.le
lele
nostreˈnɔs.tre
artigianelle
…
STUDENTI
Or
s'anima
ilil
vialeviˈa.le
…
EDMONDO
Preparopreˈpa.ro
unun
madrigalema.driˈɡa.le
furbescofurˈbes.ko
,
arditoarˈdi.to
e
gaioˈɡa.jo
.
Vengonoˈvɛn.ɡo.no
a
frotteˈfrɔt.ta
a
frotteˈfrɔt.ta
lele
nostreˈnɔs.tre
artigianelle
…
STUDENTI
…
frescheˈfres.ko
,
ridentiriˈdɛn.ti
e
belleˈbɛl.le
.
EDMONDO
Preparopreˈpa.ro
unun
madrigalema.driˈɡa.le
furbescofurˈbes.ko
e
gaioˈɡa.jo
:
e
siaˈsi.a
lala
musaˈmu.za
miaˈmi.o
tuttaˈtut.ta
galanteria
!
ad alcune Fanciulle
EDMONDO
Giovinezzad͡ʒo.viˈnet.t͡sa
è
ilil
vostroˈvɔs.tro
nomeˈno.me
,
lala
speranzaspeˈran.t͡sa
è
nostraˈnɔs.tra
iddia
,
ciˈt͡ʃi
trascina
perper
lele
chiomeˈkjɔ.ma
indomabilein.doˈma.bi.le
virtùvirˈtu
.
Santaˈsan.ta
ebbrezzaebˈbret.t͡sa
!
Or
voiˈvo.i
,
ridentiriˈdɛn.ti
,
amorosea.moˈro.zo
adolescentia.do.leʃˈʃɛn.te
,
dateˈda.te
ilil
corˈkwɔ.re
…
STUDENTI
Giovinezzad͡ʒo.viˈnet.t͡sa
è
ilil
vostroˈvɔs.tro
nomeˈno.me
,
lala
speranzaspeˈran.t͡sa
è
nostraˈnɔs.tra
iddia
,
ciˈt͡ʃi
trascina
perper
lele
chiomeˈkjɔ.ma
indomabilein.doˈma.bi.le
virtùvirˈtu
.
Santaˈsan.ta
ebbrezzaebˈbret.t͡sa
!
Or
voiˈvo.i
,
ridentiriˈdɛn.ti
.
amorosea.moˈro.zo
adolescentia.do.leʃˈʃɛn.te
.
dateˈda.te
ilil
corˈkwɔ.re
…
avanzandosi dal fondo del viale
FANCIULLE
Vagaˈva.ɡa
perper
lauraˈlaw.ra
un'onda
didi
profumiproˈfu.mo
,
van
lele
rondiniˈron.di.ne
a
vol
e
muoreˈmwɔ.re
ilil
solˈsɔl
!
È
questaˈkwes.ta
l'ora
delle
fantasiefan.taˈzi.e
cheˈke
frafra
lele
spemiˈspɛ.mi
lottano
e
lele
malinconiema.lin.koˈni.a
.
STUDENTI
Dateˈda.te
ilil
labbroˈlab.bro
,
dateˈda.te
ilil
coreˈkɔ.re
allaˈal.la
baldaˈbal.da
gioventùd͡ʒo.venˈtu
!
Entra Des Grieux.
STUDENTI
Eccoˈɛk.ko
Des
Grieux
!
fermando Des Grieux, che saluta senza però unirsi agli amici
EDMONDO
A
noiˈnoj
t'unisci
,
amicoaˈmi.ko
,
e
ridi
e
tiˈti
vinca
lala
curaˈku.ra
didi
balzanabalˈt͡sa.no
avventuraav.venˈtu.ra
.
insistendo perché Des Grieux si unisca a loro
EDMONDO
Nonnon
rispondi
?
Perchéperˈke
?
Forseˈfor.se
didi
damaˈda.ma
inaccessibilei.nat.t͡ʃesˈsi.bi.le
acutoaˈku.to
amor
tiˈti
morseˈmɔr.sa
?
interrompendolo, alzandole spalle
DES GRIEUX
L'amor
?
…
l'amor
?!
Questaˈkwes.ta
tragediatraˈd͡ʒɛ.dja
,
ovver
commediakomˈmɛ.dja
,
ioˈi.o
nonnon
conoscokoˈnos.ko
!
Edmondo ed alcuni Studenti si fermano a conversare con Des Grieux. Altri corteggiano le Fanciulle che passeggiano nel viale.
STUDENTI
Baieˈba.je
!
Misteriosemis.teˈrjo.zo
vittorievitˈtɔ.rja
cautoˈkaw.to
celiˈt͡ʃɛ.li
e
felicefeˈli.t͡ʃe
!
DES GRIEUX
Amiciaˈmi.t͡ʃi
,
troppoˈtrɔp.po
onor
mimi
fateˈfa.te
.
STUDENTI
Perper
Baccoˈbak.ko
,
indoviniam
,
amicoaˈmi.ko
...
Tiˈti
crucciˈkrut.t͡ʃo
d'uno
scaccoˈskak.ko
DES GRIEUX
Noˈnɔ
,
nonnon
ancoraanˈko.ra
…
maˈma
sese
viˈvi
talenta
,
vo'
compiacervi
…
e
tostoˈtɔs.to
!
Si avvicina alle Fanciulle e con galanteria dice loro.
DES GRIEUX
Tratra
voiˈvo.i
,
belleˈbɛl.le
,
bruneˈbru.ne
e
biondeˈbjon.de
si nasconde
DES GRIEUX
giovinettad͡ʒo.viˈnet.ta
vagaˈva.ɡa
e
vezzosa
,
dal
labbroˈlab.bro
rosaˈrɔ.za
cheˈke
m'aspetta
?
Seiˈsɛ.i
tuˈtu
biondaˈbjon.da
stellaˈstel.la
?
Dillo
a
meme
!
Palesatemi
ilil
destinodesˈti.no
e
ilil
divinodiˈvi.no
visoˈvi.zo
ardentearˈdɛn.te
cheˈke
m'innamori
,
ch'io
vegga
e
adoriaˈdo.ri
eternamentee.ter.naˈmen.te
!
STUDENTI
Ahˈa
,
ahˈa
,
ahˈa
,
ahˈa
,
ahˈa
!
DES GRIEUX
Tratra
voiˈvo.i
,
belleˈbɛl.le
,
bruneˈbru.ne
e
biondeˈbjon.de
ecc.
DES GRIEUX
Seiˈsɛ.i
tuˈtu
,
brunaˈbru.na
snellaˈznɛl.la
?
Dillo
a
meme
!
Le Fanciulle, comprendendo che Des Grieux scherza, si allontanano da lui corrucciate crollando le spalle.
STUDENTI
Maˈma
bravoˈbra.vo
!
EDMONDO
Guardate
compagnikomˈpaɲ.ɲi
,
didi
luiˈluj
nessunonesˈsu.no
piùˈpju
sisi
lagniˈlaɲ.ɲi
!
STUDENTI
Maˈma
bravoˈbra.vo
!
Festeggiam
lala
serataseˈra.ta
!
Comeˈko.me
è
nostroˈnɔs.tro
costumekosˈtu.me
.
suoniˈswɔ.ni
musicaˈmu.zi.ka
grataˈɡra.ta
neinej
brindisiˈbrin.di.zi
ilil
bicchier
,
e
noiˈnoj
rapisca
ilil
fascinoˈfaʃ.ʃi.no
del
piacer
!
Ahˈa
!
festeggiam
!
Danzeˈdan.t͡se
,
brindisiˈbrin.di.zi
,
folliefolˈli.a
,
ilil
corteokorˈtɛ.o
didi
voluttàvo.lutˈta
,
or
s'avanza
perper
lele
vieˈvi.e
e
lala
notteˈnɔt.te
regneràreɲˈɲa.re
;
è
splendentesplenˈdɛn.te
edˈed
irruente
è
unun
poemapoˈɛ.ma
didi
fulgor
:
tuttoˈtut.to
vinca
-
tuttoˈtut.to
avvinca
lala
suaˈsu.a
luceˈlu.t͡ʃe
e
ilil
suoˈsu.o
luror
!
Squilla la cornetta del postiglione. Dal fondo a destra arriva una diligenza. Tutti si affollano per osservare chi arriva. La diligenza si arresta innanzi al portone dell'osteria.
STUDENTI
Giungeˈd͡ʒun.d͡ʒe
ilil
cocchioˈkɔk.kjo
d'Arras
!
Dalla diligenza scende subito Lescaut, poi Geronte, il quale galantemente aiuta a scendere Manon. Altri viaggiatori scendono a loro volta.
BORGHESI
Discendonodiʃˈʃen.do.no
,
vediam
!
Viaggiatorivi.ad.d͡ʒaˈto.ri
elegantie.leˈɡan.te
,
galantiɡaˈlan.te
!
ammirando Manon
STUDENTI
Chiki
nonnon
darebbedaˈrɛb.be
a
quellaˈkwel.la
donnina
bellaˈbɛl.la
ilil
gentiled͡ʒenˈti.le
salutosaˈlu.to
del
benvenutoben.veˈnu.to
?
LESCAUT
Ehiˈej
!
l'oste
!
a Geronte
LESCAUT
Cavalier
,
sieteˈsje.te
unun
modellomoˈdɛl.lo
didi
squisitezza
…
gridando
LESCAUT
Ehiˈej
!
l'oste
!
accorrendo, seguito da parecchi garzoni
L'OSTE
Eccomiˈɛk.ko.mi
quaˈkwa
!
osservando Manon
DES GRIEUX
Dioˈdi.o
,
quantoˈkwan.to
è
bellaˈbɛl.la
!
all'Oste
GERONTE
Questaˈkwes.ta
notteˈnɔt.te
,
amicoaˈmi.ko
,
quiˈkwi
poseròpoˈza.re
...
a Lescaut
GERONTE
Scusate
!
all'Oste
GERONTE
Ostiere
,
v'occupate
del
mioˈmi.o
bagagliobaˈɡaʎ.ʎo
.
L'OSTE
Ubbidiròub.biˈdi.re
!
Dà ordine ai garzoni; poi a Geronte ed a Lescaut:
L'OSTE
Viˈvi
pregoˈprɛ.ɡo
,
mimi
vogliate
seguir
…
Preceduti dall'Oste, salgono al primo piano Geronte e Lescaut, che avrà fatto cenno a Manon d'attenderlo. Manon si siede. La folla si allontana. Alcuni Studenti tornano ai tavoli a bere e giuocare. Edmondo si ferma da un lato ad osservare Manon e Des Grieux.
che non avrà mai distolto gli occhi da Manon e le si avvicina
DES GRIEUX
Cortesekorˈte.ze
damigella
,
ilil
priego
mioˈmi.o
accettate
:
Dicanˈdi.ka.no
lele
dolciˈdol.t͡ʃe
labbraˈlab.bra
comeˈko.me
viˈvi
chiamatekjaˈma.ta
.
con semplicità e modestamente, alzandosi
MANON
Manon
Lescaut
mimi
chiamoˈkja.mo
.
DES GRIEUX
Perdonateper.doˈna.te
alal
dir
mioˈmi.o
,
maˈma
dada
unun
fascinoˈfaʃ.ʃi.no
arcanoarˈka.no
a
voiˈvo.i
spintoˈspin.to
sonson
ioˈi.o
.
Persinoperˈsi.no
ilil
vostroˈvɔs.tro
voltoˈvol.to
parmi
aver
vistoˈvis.to
,
e
straniˈstra.ni
motiˈmɔ.to
haˈa
ilil
mioˈmi.o
coreˈkɔ.re
.
Perdonateper.doˈna.te
alal
dir
mioˈmi.o
!
Quandoˈkwan.do
partirete
?
MANON
Domanidoˈma.ni
all'alba
ioˈi.o
partoˈpar.to
.
Unun
chiostroˈkjɔs.tro
m'attende
.
DES GRIEUX
E
inˈin
voiˈvo.i
l'aprile
nel
voltoˈvol.to
sisi
palesapaˈle.za
e
fiorisce
!
O
gentiled͡ʒenˈti.le
,
qualˈkwal
fatoˈfa.to
viˈvi
faˈfa
guerraˈɡwɛr.ra
?
Edmondo con cautela si avvicina agli Studenti che sono all'osteria, ed indica loro furbescamente Des Grieux, che è in stretto colloquio con Manon.
MANON
Ilil
mioˈmi.o
fatoˈfa.to
sisi
chiamaˈkja.ma
:
Volervoˈler
del
padreˈpa.dre
mioˈmi.o
.
DES GRIEUX
Ohˈo
,
comeˈko.me
sieteˈsje.te
bellaˈbɛl.la
!
Ahˈa
!
noˈnɔ
!
nonnon
è
unun
conventokonˈvɛn.to
cheˈke
sterileˈstɛ.ri.le
viˈvi
bramaˈbra.ma
!
Noˈnɔ
!
sul
vostroˈvɔs.tro
destinodesˈti.no
riluce
un'altra
stellaˈstel.la
.
MANON
Lala
miaˈmi.o
stellaˈstel.la
tramonta
!
DES GRIEUX
Or
parlar
nonnon
possiamoposˈsja.mo
.
Ritornate
frafra
pocoˈpɔ.ko
,
e
cospiranti
controˈkon.tro
ilil
fatoˈfa.to
,
vinceremo
.
MANON
Tantaˈtan.ta
pietàpjeˈta
traspare
dalleˈdal.le
vostreˈvɔs.tro
parolepaˈrɔ.le
!
Vo'
ricordarvi
!
Ilil
nomeˈno.me
vostroˈvɔs.tro
?
DES GRIEUX
Sonson
Renatoreˈna.to
Des
Grieux
…
di dentro
LESCAUT
Manon
!
MANON
Lasciarvi
debboˈdɛb.bo
.
volgendosi verso l'albergo
MANON
Vengoˈvɛn.ɡo
!
a Des Grieux
MANON
M'ha
chiamatakjaˈma.ta
mioˈmi.o
fratellofraˈtɛl.lo
.
supplichevole
DES GRIEUX
Quiˈkwi
tornatetorˈna.to
?
MANON
Noˈnɔ
!
nonnon
possoˈpɔs.so
.
Mimi
lasciatelaʃˈʃa.te
!
DES GRIEUX
O
gentiled͡ʒenˈti.le
,
viˈvi
scongiuroskonˈd͡ʒu.ro
…
commossa
MANON
Mimi
vincete
.
Quandoˈkwan.do
oscuroosˈku.ro
l'acre
intornoinˈtor.no
a
not
saràsaˈra
!
…
S'interrompe. Vede Lescaut che sarà venuto sul balcone dell'osteria e frettolosamente lo
raggiunge. Des Grieux avrà seguito Manon collo sguardo.
DES GRIEUX
Donnaˈdɔn.na
nonnon
vidiˈvi.di
maiˈma.i
simileˈsi.mi.le
a
questaˈkwes.ta
!
A
dirleˈdir.le
:
ioˈi.o
t'amo
,
a
nuovaˈnwɔ.va
vitaˈvi.ta
l'alma
miaˈmi.o
sisi
destaˈdes.ta
.
"
Manon
Lescaut
mimi
chiamoˈkja.mo
!"
Comeˈko.me
questeˈkwes.te
parolepaˈrɔ.le
profumatepro.fuˈma.to
mimi
vaganˈva.ɡan
nello
spirto
e
ascoseasˈko.zo
fibreˈfi.bre
vannoˈvan.no
a
carezzareka.retˈt͡sa.re
.
O
sussurrosusˈsur.ro
gentil
,
dehˈdɛ
!
nonnon
cessaret͡ʃesˈsa.re
!
…
"
Manon
Lescaut
mimi
chiamoˈkja.mo
!"
Sussurrosusˈsur.ro
gentil
.
dehˈdɛ
!
nonnon
cessar
!
Edmondo egli Studenti, che hanno spiato Des Grieux, si avanzano cautamente poco a poco.
circondando Des Grieux
STUDENTI
Lala
tuaˈtu.a
venturavenˈtu.ra
ciˈt͡ʃi
rassicuraras.siˈku.ra
.
O
didi
Cupidokuˈpi.do
degnoˈdeɲ.ɲo
fedel
bellaˈbɛl.la
e
divinadiˈvi.na
lala
cherubina
perper
tuaˈtu.a
deliziadeˈlit.t͡sja
sceseˈʃe.ze
dal
ciel
!
Des Grieux parte indispettito.
STUDENTI
Fugge
:
è
dunqueˈdun.kwe
innamoratoin.na.moˈra.to
!
Ahˈa
!
ahˈa
!
Si avviano nuovamente all'osteria; si imbattono in alcune Fanciulle e le invitano galantemente a
seguirli.
STUDENTI
Venite
o
fanciullefanˈt͡ʃul.le
!
Augurioawˈɡu.rjo
ciˈt͡ʃi
siateˈsja.te
didi
buonaˈbwɔ.no
fortunaforˈtu.na
!
FANCIULLE
È
biondaˈbjon.da
,
odod
è
brunaˈbru.na
lala
divaˈdi.va
cheˈke
guidaˈɡwi.da
lala
vostraˈvɔs.tro
tenzon
?
Tutti siedono ai tavoli, bevendo e giocando. Geronte e Lescaut scendono dalla scaletta dell'osteria
chiacchierando fra loro.
passeggiando con Lescaut, sul piazzale
GERONTE
Dunqueˈdun.kwe
vostraˈvɔs.tro
sorellasoˈrɛl.la
ilil
veloˈve.lo
cingeràˈt͡ʃin.d͡ʒe.re
?
LESCAUT
Maloˈma.lo
consigliokonˈsiʎ.ʎo
della
genteˈd͡ʒɛn.te
miaˈmi.o
.
GERONTE
Diversadiˈvɛr.sa
ideaiˈdɛ.a
mimi
pareˈpa.re
lala
vostraˈvɔs.tro
?
LESCAUT
Certoˈt͡ʃɛr.to
,
certoˈt͡ʃɛr.to
.
Hoˈɔ
piùˈpju
sanaˈsa.na
lala
testaˈtɛs.ta
didi
quelˈkwel
cheˈke
nonnon
sembriˈsem.bri
,
benchéˌbɛnˈke
tristeˈtris.te
famaˈfa.ma
mieˈmi.e
gestaˈd͡ʒɛs.ta
circondi
.
Maˈma
lala
vitaˈvi.ta
conoscokoˈnos.ko
,
forseˈfor.se
troppoˈtrɔp.po
.
Parigipaˈri.d͡ʒi
è
scuolaˈskwɔ.la
grandeˈɡran.de
assaiasˈsaj
.
Didi
miaˈmi.o
sorellasoˈrɛl.la
guidaˈɡwi.da
,
mormorando
,
adempio
ilil
mioˈmi.o
doveredoˈve.re
,
comeˈko.me
unun
veroˈve.ro
soldatosolˈda.to
.
Soloˈso.lo
,
dicoˈdi.ko
,
cheˈke
ingratoinˈɡra.to
eventoeˈvɛn.to
alal
mondoˈmon.do
nonnon
ciˈt͡ʃi
coglieˈkɔʎ.ʎe
senzaˈsɛn.t͡sa
qualcheˈkwal.ke
compensokomˈpɛn.so
:
…
FANCIULLE
Amicheaˈmi.ke
fedelifeˈde.le
d'un'ora
.
voletevoˈle.te
ilil
bacioˈba.t͡ʃo
,
voletevoˈle.te
ilil
sospir
?
Ahˈa
!
Orniam
lala
vittoriavitˈtɔ.rja
,
ilil
bacioˈba.t͡ʃo
chiedete
,
ilil
sospir
?
Ahˈa
!
STUDENTI
Chiki
perde
,
chiki
vince
,
viˈvi
bramaˈbra.ma
,
o
fanciullefanˈt͡ʃul.le
.
LESCAUT
…
e
voiˈvo.i
conobbikoˈnob.bi
,
Signorsiɲˈɲor
?
…
GERONTE
Geronte
didi
Ravoir
.
STUDENTI
Chiki
piangeˈpjan.d͡ʒe
e
chiki
rideˈri.de
,
noiˈnoj
prostra
edˈed
irrideirˈri.de
lala
malaˈma.la
venturavenˈtu.ra
;
maˈma
lietaˈljɛ.ta
prorompe
d'amore
lala
folleˈfɔl.le
,
l'eterna
canzon
.
Ahˈa
!
ahˈa
!
ahˈa
!
FANCIULLE
Orniam
lala
vittoriavitˈtɔ.rja
e
ilil
coreˈkɔ.re
del
vintoˈvin.to
,
didi
tenebreˈtɛ.ne.bra
cintoˈt͡ʃin.to
alal
tepido
effluvio
didi
molleˈmɔl.le
carezzakaˈret.t͡sa
riposariˈpɔ.za
,
obliando
e
l'onta
e
ilil
martir
.
Ahˈa
!
ahˈa
!
ahˈa
!
ad una fanciulla
EDMONDO
Addioadˈdi.o
,
miaˈmi.o
stellaˈstel.la
,
addioadˈdi.o
,
mioˈmi.o
fior
,
vagaˈva.ɡa
sorellasoˈrɛl.la
del
dioˈdi.o
d'amor
.
A
tete
d'intorno
vaˈva
ilil
mioˈmi.o
sospir
,
e
perper
unun
giornoˈd͡ʒor.no
nonnon
mimi
tradir
.
Saluta la fanciulla, la quale parte; poi vedendo Geronte e Lescaut in stretto colloquio, si ferma in disparte ad osservarli.
LESCAUT
Diporto
viˈvi
conduce
inˈin
viaggioviˈad.d͡ʒo
?
GERONTE
Noˈnɔ
,
doveredoˈve.re
;
l'affitto
dell'imposte
a
meme
fidatofiˈda.to
dallaˈdal.la
bontàbonˈta
del
Reˈre
,
dallaˈdal.la
miaˈmi.o
borsaˈbor.sa
.
a parte
Che sacco d'or'
GERONTE
E
nonnon
mimi
sembraˈsem.bra
lietaˈljɛ.ta
neppur
vostraˈvɔs.tro
sorellasoˈrɛl.la
.
LESCAUT
Pensatepenˈsa.to
!
a
diciott'anni
!
Quantiˈkwan.ti
sogniˈsoɲ.ɲi
e
speranzespeˈran.t͡sa
…
GERONTE
Comprendokomˈprɛn.do
…
Poverina
!
È
d'uopo
consolarla
.
Questaˈkwes.ta
seraˈse.ra
mecoˈme.ko
verrete
a
cenaˈt͡ʃe.na
?
LESCAUT
Qualeˈkwa.le
onor
!
qualeˈkwa.le
onoreoˈno.re
!
…
Gli fa cenno d'offrirgli qualche cosa all'osteria.
LESCAUT
E
intantoinˈtan.to
permetteteper.metˈte.te
…
che sulle prime aveva seguito Lescaut, cambia subito di pensiero
GERONTE
Scusate
…
m'attendete
perper
breveˈbrɛ.ve
istanteisˈtan.te
;
qualcheˈkwal.ke
ordineˈor.di.ne
ioˈi.o
debboˈdɛb.bo
all'ostiere
impartir
…
Lescaut s'inchina e Geronte s'allontana verso il fondo.
Avrà cominciato ad annottare. Dall'interno dell'osteria i garzoni portano varie lampade e candele
accese che dispongono sui tavoli dei giuocatori.
STUDENTI
Unun
assoˈas.so
...
Unun
fanteˈfan.te
…
Unun
treˈtre
!
Lescaut, attratto dalle voci, si avvicina al porticato e guarda.
STUDENTI
Cheˈke
giuocoˈd͡ʒwɔ.ko
maledettoma.leˈdet.to
!
con febbrile interesse
LESCAUT
Giuocano
!
Ohˈo
sese
potessipoˈtes.si
tentaretenˈta.re
anch'io
qualcheˈkwal.ke
colpoˈkol.po
perfettoperˈfɛt.to
!
STUDENTI
Puntatepunˈta.to
!
Puntatepunˈta.to
!
Carteˈkar.te
!
Unun
assoˈas.so
!
Si avvicina in modo deciso agli Studenti. Si pone alle spalle d'un giuocatore, osserva il suo giuoco, poi con aria di rimprovero:
LESCAUT
Unun
assoˈas.so
?!
mioˈmi.o
signoresiɲˈɲo.re
,
unun
fanteˈfan.te
!
Erroreerˈro.re
,
erroreerˈro.re
!
STUDENTI
È
ver
!
Unun
fanteˈfan.te
!
a Lescaut, complimentandolo
STUDENTI
Sieteˈsje.te
unun
maestromaˈɛs.tro
!
con esagerata modestia
LESCAUT
Celiate
!
Unun
dilettantedi.letˈtan.te
…
Invitato, siede ad un tavolo e comincia a giocare.
che in questo tempo ha osservato Lescaut, vedendolo occupato al giuoco, chiama l'Oste.
GERONTE
Amicoaˈmi.ko
,
ioˈi.o
pagoˈpa.ɡo
primaˈpri.ma
e
pocheˈpɔ.ke
ciarleˈt͡ʃar.le
!
conducendo l'Oste in disparte
GERONTE
Unaˈu.na
carrozzakarˈrɔt.t͡sa
e
cavallikaˈval.li
cheˈke
volino
siccomesikˈko.me
ilil
ventoˈvɛn.to
frafra
un'ora
!
L'OSTE
Sìˈsi
,
Signoresiɲˈɲo.re
!
Edmondo, messo in sospetto dagli andirivieni di Geronte, cautamente si avvicina per sorvegliarlo.
GERONTE
Dietroˈdjɛ.tro
l'albergo
,
frafra
un'ora
,
capitekaˈpi.to
?!
Verranno
unun
uomoˈwɔ.mo
e
unaˈu.na
fanciullafanˈt͡ʃul.la
…
e
viaˈvi.a
siccomesikˈko.me
ilil
ventoˈvɛn.to
,
viaˈvi.a
,
versoˈvɛr.so
Parigipaˈri.d͡ʒi
!
E
ricordateri.korˈda.te
cheˈke
ilil
silenziosiˈlɛn.t͡sjo
è
d'or
.
maliziosamente
L'OSTE
L'oro
adoro
.
GERONTE
Beneˈbɛ.ne
,
beneˈbɛ.ne
!
dandogli una borsa
GERONTE
Adoratelo
e
ubbidite
.
Or
mimi
dite
:
quest'uscita
haˈa
l'osteria
solamenteso.laˈmen.te
?
L'OSTE
Veve
n'ha
un'altra
.
GERONTE
Indicatemi
lala
viaˈvi.a
.
Partono.
dall'interno
FANCIULLE
Chiedete
ilil
bacioˈba.t͡ʃo
,
ilil
sospir
?
a Lescaut
STUDENTI
A
noiˈnoj
...
v'invito
...
bancoˈban.ko
!
con aria fredda e sprezzante
LESCAUT
Carteˈkar.te
!
Il giuoco di Lescaut cogli Studenti è animatissimo.
Edmondo corre al fondo, spiando ancora Geronte.
avanzandosi
EDMONDO
Vecchiettovekˈkjet.to
amabileaˈma.bi.le
,
incipriatoin.t͡ʃiˈprja.to
Pluton
seiˈsɛ.i
tuˈtu
!
Lala
tuaˈtu.a
Proserpina
didi
resisterti
forseˈfor.se
avràaˈve.re
virtùvirˈtu
?
Entra Des Grieux pensieroso.
Edmondo gli si avvicina, poi, battendogli sulla spalla:
EDMONDO
Cavaliereka.vaˈljɛ.re
,
tete
lala
fannoˈfan.no
!
con sorpresa
DES GRIEUX
Cheˈke
vuoiˈvwɔ.i
dir
?!
ironicamente
EDMONDO
Quelˈkwel
fior
dolcissimodolˈt͡ʃis.si.mo
cheˈke
olezzava
pocoˈpɔ.ko
faˈfa
,
dal
suoˈsu.o
stel
diveltodiˈvɛl.to
,
poveroˈpɔ.ve.ro
fior
,
frafra
pocoˈpɔ.ko
appassiràap.pasˈsi.re
!
Lala
tuaˈtu.a
fanciullafanˈt͡ʃul.la
,
lala
tuaˈtu.a
colombakoˈlom.ba
or
volaˈvo.la
,
or
volaˈvo.la
:
Del
postiglion
suonaˈswɔ.na
lala
trombaˈtrom.ba
…
Viaˈvi.a
,
tiˈti
consolakonˈso.la
:
Unun
vecchioˈvɛk.kjo
lala
rapisce
!
DES GRIEUX
Davverodavˈve.ro
?!
EDMONDO
Impallidisci
?
Perper
Dioˈdi.o
,
lala
cosaˈkɔ.za
è
seriaˈsɛ.rja
!
DES DRIEUX
Quiˈkwi
l'attendo
,
capiscikaˈpiʃ.ʃi
?
EDMONDO
Siamoˈsja.mo
a
buonˈbwɔn
puntoˈpun.to
?!
DES GRIEUX
Salvami
!
EDMONDO
Salvarti
?
Lala
partenzaparˈtɛn.t͡sa
impedir
?
Tentiam
!
…
Sentiˈsɛn.ti
!
Forseˈfor.se
tiˈti
salvoˈsal.vo
…
Del
giuocoˈd͡ʒwɔ.ko
morseˈmɔr.sa
all'amo
ilil
soldatosolˈda.to
laggiùladˈd͡ʒu
!
DES GRIEUX
E
ilil
vecchioˈvɛk.kjo
?
EDMONDO
Ilil
vecchioˈvɛk.kjo
?
Ohˈo
,
l'avrà
dada
farfar
conkon
meme
!
Si avvicina ai compagni che giuocano, e parla all'orecchio d'alcuno fra essi.
Poi esce dal porticato e si allontana. Si sospende il giuoco. Lescaut beve cogli Studenti.
Manon comparisce sulla scaletta, guarda ansiosa intorno e visto Des Grieux scende e gli si avvicina.
MANON
Vedete
?
Ioˈi.o
sonson
fedelefeˈde.le
allaˈal.la
parolapaˈrɔ.la
miaˈmi.o
.
Voiˈvo.i
mimi
chiedeste
conkon
fervidaˈfɛr.vi.do
preghierapreˈɡjɛ.ra
,
cheˈke
a
voiˈvo.i
tornassi
un'altra
voltaˈvɔl.ta
.
Meglioˈmɛʎ.ʎo
nonnon
rivedervi
,
ioˈi.o
credoˈkre.do
,
e
alal
vostroˈvɔs.tro
pregoˈprɛ.ɡo
benignamente
opporreopˈpor.re
ilil
mioˈmi.o
rifiutoriˈfju.to
.
DES GRIEUX
Ohˈo
comeˈko.me
graviˈɡra.vi
lele
vostreˈvɔs.tro
parolepaˈrɔ.le
!
Sìˈsi
ragionar
nonnon
suoleˈswɔ.la
l'età
gentil
cheˈke
v'infiora
ilil
visoˈvi.zo
;
mal
s'addice
alal
sorriso
cheˈke
dall'occhio
traluce
questoˈkwes.to
disdegnodizˈdeɲ.ɲo
melanconicome.lanˈkɔ.ni.ko
!
MANON
Eppur
lietaˈljɛ.ta
,
assaiasˈsaj
lietaˈljɛ.ta
unun
tempoˈtɛm.po
fuiˈfu.i
!
Lala
quetaˈkwɛ.ta
casettakaˈzet.ta
risonava
didi
mieˈmi.e
folliˈfɔl.le
risateriˈza.ta
…
e
colleˈkɔl.le
amicheaˈmi.ke
gioconded͡ʒoˈkon.de
nene
andavaanˈda.va
soventesoˈvɛn.te
a
danzaˈdan.t͡sa
!
Maˈma
didi
gaiezza
ilil
belbɛl
tempoˈtɛm.po
fuggìfudˈd͡ʒi
!
DES GRIEUX
Nelleˈnel.le
pupille
fulgideˈful.d͡ʒi.do
,
profondeproˈfon.de
sfavilla
ilil
desideriode.ziˈdɛ.rjo
dell'amore
.
Amor
oraˈo.ra
viˈvi
parlaˈpar.la
!
Ahˈa
!
Dateˈda.te
all'onde
del
nuovoˈnwɔ.vo
incantoinˈkan.to
ilil
dolceˈdol.t͡ʃe
labbroˈlab.bro
e
ilil
corˈkwɔ.re
.
V'amo
!
v'amo
!
Quest'attimo
didi
giornoˈd͡ʒor.no
rendete
eternoeˈtɛr.no
edˈed
infinitoin.fiˈni.to
!
MANON
Unaˈu.na
fanciullafanˈt͡ʃul.la
poveraˈpɔ.ve.ro
sonson
ioˈi.o
,
nonnon
hoˈɔ
sul
voltoˈvol.to
luceˈlu.t͡ʃe
didi
beltàbelˈta
,
regna
tristezzatrisˈtet.t͡sa
sul
destinodesˈti.no
mioˈmi.o
…
DES GRIEUX
Vintaˈvin.ta
tristezzatrisˈtet.t͡sa
dall'amor
saràsaˈra
!
Lala
bellezzabelˈlet.t͡sa
viˈvi
donaˈdo.na
ilil
piùˈpju
vagoˈva.ɡo
avvenir
,
o
soavesoˈa.ve
personaperˈso.na
,
ahˈa
!
mioˈmi.o
sospir
,
mioˈmi.o
sospirososˈpi.ro
infinitoin.fiˈni.to
!
MANON
Nonnon
è
ver
,
nonnon
è
veroˈve.ro
,
ahˈa
!
sognoˈsoɲ.ɲo
gentil
,
mioˈmi.o
sospirososˈpi.ro
infinitoin.fiˈni.to
!
alzandosi mezzobrillo, e picchiando sul tavolo
LESCAUT
Nonnon
c'è
piùˈpju
vino'
?
E
cheˈke
?
Vuotaˈvwɔ.ta
è
lala
botteˈbot.te
?
Gli Studenti lo forzano a sedere e gli versano ancora del vino.
All'udire la voce di Lescaut, Manon e Des Grieux si ritraggono verso destra agitatissimi. Manon
impaurita vorrebbe rientrare, ma viene trattenuta da Des Grieux.
DES GRIEUX
Dehˈdɛ
!
m'ascoltate
:
viˈvi
minacciamiˈnat.t͡ʃa
unun
vileˈvi.le
oltraggioolˈtrad.d͡ʒo
:
unun
rapimentora.piˈmen.to
!
Unun
libertinoli.berˈti.no
audaceawˈda.t͡ʃe
,
quelˈkwel
vecchioˈvɛk.kjo
cheˈke
conkon
voiˈvo.i
giunse
,
unaˈu.na
tramaˈtra.ma
a
vostroˈvɔs.tro
dannoˈdan.no
ordìorˈdi.re
.
stupita
MANON
Cheˈke
dite
?!
DES GRIEUX
Ilil
veroˈve.ro
!
accorrendo rapidamente a Manon e Des Grieux
EDMONDO
Ilil
colpoˈkol.po
è
fattoˈfat.to
,
lala
carrozzakarˈrɔt.t͡sa
è
prontaˈpron.to
…
Cheˈke
burlaˈbur.la
colossal
!
Prestoˈprɛs.to
!
Partiteparˈti.te
!
sorpresa
MANON
Cheˈke
?!
Fuggir
!
DES GRIEUX
Fuggiamo
!
Cheˈke
ilil
vostroˈvɔs.tro
rapitor
unun
altroˈal.tro
siaˈsi.a
!
a Des Grieux
MANON
Ahˈa
!
noˈnɔ
!
Ahˈa
,
noˈnɔ
!
Voiˈvo.i
mimi
rapiteraˈpi.to
?!
cingendole la vita
DES GRIEUX
Noˈnɔ
!
noˈnɔ
!
Viˈvi
rapisce
amoreaˈmo.re
!
svincolandosi
MANON
Ahˈa
!
noˈnɔ
!
Con intensa preghiera
DES GRIEUX
V'imploro
!
EDMONDO
Prestoˈprɛs.to
,
viaˈvi.a
ragazziraˈɡat.t͡si
!
DES GRIEUX
Ahˈa
,
fuggiamo
!
Manon
v'imploro
…
fuggiam
,
fuggiam
!
MANON
Ahˈa
,
noˈnɔ
!
Noˈnɔ
,
noˈnɔ
!
EDMONDO
Prestoˈprɛs.to
!
prestoˈprɛs.to
!
DES GRIEUX
Ahˈa
!
Manon
v'imploro
…
Ahˈa
!
fuggiam
!
v'imploro
…
Ahˈa
!
fuggiam
!
risoluta
MANON
Andiam
!
EDMONDO
Ohˈo
!
cheˈke
beiˈbɛ.i
pazziˈpat.t͡si
!
Dà a Des Grieux il proprio mantello col quale può coprirsi il volto, poi tutti e tre fuggono
dietro l'osteria.
Geronte viene dalla sinistra, dà una rapida occhiata al tavolo e, vendendovi Lescaut giuocare
animatamente, lascia sfuggire un moto di soddisfazione.
GERONTE
Didi
sedur
lala
sorellinaso.relˈli.na
è
ilil
momentomoˈmen.to
.
Viaˈvi.a
,
ardimentoar.diˈmen.to
!
Ilil
sergenteserˈd͡ʒɛn.te
è
alal
giuocoˈd͡ʒwɔ.ko
intentoinˈtɛn.to
!
Viˈvi
rimanga
!
all'Oste che accorre con grandi inchini
GERONTE
Ehiˈej
,
dicoˈdi.ko
!
prontaˈpron.to
è
lala
cenaˈt͡ʃe.na
?
L'OSTE
Sìˈsi
,
eccellenzaet.t͡ʃelˈlɛn.t͡sa
!
Edmondo ed alcuni Studenti guardano sottecchi e ridono, mentre altri continuano a far giuocare Lescaut.
GERONTE
L'annunziate
a
quellaˈkwel.la
signorinasiɲ.ɲoˈri.na
cheˈke
…
Edmondo si avvicina, e si presenta con un inchino a Geronte.
allegramente, additando nel fondo, verso la via che conduce a Parigi
EDMONDO
Eccellenzaet.t͡ʃelˈlɛn.t͡sa
,
guardatela
!
essaˈes.sa
parteˈpar.te
inˈin
compagniakom.paɲˈɲi.a
d'uno
studentestuˈdɛn.te
.
Geronte va verso il fondo, guarda sorpreso, poi nella massima confusione corre da Lescaut.
Vedendolo sempre intento a giuocare, lo scuote.
GERONTE
L'hanno
rapitaraˈpi.to
!
sempre giuocando
LESCAUT
Chiki
?
GERONTE
Vostraˈvɔs.tro
sorellasoˈrɛl.la
!
Sorpreso, butta le carte e corre fuori del porticato.
L'Oste, impaurito, fugge nell'osteria.
LESCAUT
Milleˈmil.le
e
milleˈmil.le
bombeˈbom.be
!
Gli Studenti, lasciando di giuocare, si alzano, aggruppandosi intorno ad Edmondo. Questi, mentre Geronte e Lescaut stanno parlando, conduce gli Studenti in fondo ed indica loro la
via per la quale è fuggito Des Grieux con Manon. Essi ritornano poi tranquillamente pel viale di destra.
GERONTE
L'inseguiam
!
È
unoˈu.no
studentestuˈdɛn.te
!
insistendo a Lescaut, il quale intanto ha osservato Edmondo e gli Studenti.
GERONTE
L'inseguiam
,
l'inseguiam
,
I'inseguiam
!
Nello scuotere Lescaut, che è impossibile, lascia cadere a terra il tricorno.
Vedendola simulata indifferenza degli Studenti, risponde con calma.
LESCAUT
È
inutil
,
rifllettiam
…
Cavallikaˈval.li
prontiˈpron.to
aveteaˈve.te
?
Geronte crolla il capo.
LESCAUT
Ilil
colpoˈkol.po
è
fattoˈfat.to
!
disperarsidis.peˈrar.si
è
dada
mattoˈmat.to
!
Vedoˈve.do
…
Manon
conkon
sueˈsu.e
grazieˈɡrat.t͡sje
leggiadreledˈd͡ʒa.dre
haˈa
suscitato
inˈin
voiˈvo.i
unun
affettoafˈfɛt.to
didi
padreˈpa.dre
…
GERONTE
Nonnon
altrimential.triˈmen.ti
.
con finezza
LESCAUT
A
chiki
lolo
dite
…
Ioˈi.o
dada
figlioˈfiʎ.ʎo
rispettosoris.petˈto.zo
viˈvi
doˈdɔ
unun
ottimoˈɔt.ti.mo
consigliokonˈsiʎ.ʎo
…
Parigipaˈri.d͡ʒi
!
E
làˈla
Manon
…
Manon
giàˈd͡ʒa
nonnon
sisi
perde
.
Maˈma
borsaˈbor.sa
didi
studentestuˈdɛn.te
prestoˈprɛs.to
rimane
alal
verdeˈver.de
.
Manon
nonnon
vuolvwɔl
miseriemiˈzɛ.rja
,
Manon
riconoscenteri.ko.noʃˈʃɛn.te
accetteràat.t͡ʃetˈta.re
…
unun
palazzopaˈlat.t͡so
perper
piantarepjanˈta.re
lolo
studentestuˈdɛn.te
.
Voiˈvo.i
farete
dada
padreˈpa.dre
ada.d‿
un'ottima
figliaˈfiʎ.ʎa
,
ioˈi.o
completeròkom.pleˈta.re
,
signoresiɲˈɲo.re
,
lala
famigliafaˈmiʎ.ʎa
.
raccogliendo il tricorno che Geronte nell'ira avea lasciato cadere
LESCAUT
Cheˈke
diamineˈdja.mi.ne
…
ciˈt͡ʃi
vuolvwɔl
calmaˈkal.ma
…
filosofiafi.lo.zoˈfi.a
…
aggruppati, ridendo con malizia, mentre osservano Geronte e Lescaut
STUDENTI
Venticelliven.tiˈt͡ʃɛl.lo
ricciutelli
cheˈke
spirate
frafra
vermigliverˈmiʎ.ʎo
fioriˈfjo.ri
e
gigliˈd͡ʒiʎ.ʎi
,
avventuraav.venˈtu.ra
stranaˈstra.na
e
duraˈdu.ra
,
dehˈdɛ
,
narrate
perper
miaˈmi.o
fè
.
Assetatoas.seˈta.to
labbroˈlab.bro
avevaaˈve.va
coppaˈkɔp.pa
pienaˈpjɛ.na
,
her
volevavoˈle.va
e
avidamente
giàˈd͡ʒa
suggeva
…
ahˈa
!
ahˈa
!
ahˈa
!
Lescaut si volge e guarda severamente gli Studenti che subito troncano le risate.
porgendolo al vecchio ganimede
LESCAUT
Eccoˈɛk.ko
ilil
vostroˈvɔs.tro
tricornotriˈkɔr.no
!
E
,
domattinado.matˈti.na
,
inˈin
viaˈvi.a
!
Dunqueˈdun.kwe
dicevodiˈt͡ʃe.vo
:
A
cenaˈt͡ʃe.na
!
Ilil
braccioˈbrat.t͡ʃo
a
meme
!
Prende a braccio Geronte e s'incammina verso l'osteria parlando e gesticolando.
LESCAUT
Degliˈdeʎ.ʎi
eventieˈvɛn.ti
all'altezza
esserˈɛs.ser
convien
…
perchéperˈke
…
Entrano nell'osteria.
STUDENTI
Venticelliven.tiˈt͡ʃɛl.lo
ricciutelli
cheˈke
spirate
frafra
vermigliverˈmiʎ.ʎo
fioriˈfjo.ri
e
gigliˈd͡ʒiʎ.ʎi
,
avventuraav.venˈtu.ra
stranaˈstra.na
e
duraˈdu.ra
,
dehˈdɛ
,
narrate
perper
miaˈmi.o
fè
!
Ahˈa
!
ahˈa
!
Si avvicinano alla porta dell'osteria.
STUDENTI
A
volpeˈvol.pe
invecchiata
l'uva
frescaˈfres.ko
e
vellutatavel.luˈta.ta
,
sempreˈsɛm.pre
acerbaaˈt͡ʃɛr.bo
rimarràri.maˈne.re
.
Ahˈa
!
ahˈa
!
ahˈa
!
Alla risata, Lescaut esce minaccioso. Gli Studenti fuggono ridendo.
ATTO SECONDO
STUDENTI
A
Parigipaˈri.d͡ʒi
Salotto elegantissimo in casa di Geronte.
Nel fondo due grandi porte vetrate.
A destra, ricchissime cortine nascondono l'alcova.
A sinistra, una ricca pettiniera, presso ad una finestra. Sofà, sedili, poltrone, un tavolo.
Manon è seduta davanti la pettiniera: è coperta da un ampio accappatoio bianco che le avvolge tutta la persona. Il Parrucchiere le si affanna intorno. Due garzoni nel fondo stanno pronti ai cenni del Parrucchiere.
guardandosi allo specchio
MANON
Dispettosetto
questoˈkwes.to
riccioˈrit.t͡ʃo
!
Ilil
calamistro
,
prestoˈprɛs.to
!
prestoˈprɛs.to
!
Il Parrucchiere corre saltellando a prendere il ferro per arricciare e ritorcere il riccio ribelle, quindi eseguisce premurosamente i vari ordini che gli dà Manon.
MANON
Or
…
lala
volandola
Severeseˈvɛ.re
unun
po'
lele
cigliaˈt͡ʃiʎ.ʎo
!…
Lala
cerussa
!
soddisfatta
MANON
Lolo
sguardoˈzɡwar.do
vibri
a
guisaˈɡwi.za
didi
dardoˈdar.do
!
Quaˈkwa
lala
giunchigliad͡ʒunˈkiʎ.ʎa
!
entrando
LESCAUT
Buonˈbwɔn
giornoˈd͡ʒor.no
,
sorellinaso.relˈli.na
!
sempre al Parrucchiere
MANON
Ilil
minio
e
lala
pomatapoˈma.ta
!
…
LESCAUT
Questaˈkwes.ta
mattinamatˈti.na
mimi
sembriˈsem.bri
unun
po'
imbronciata
.
MANON
Imbronciata
?
…
Perchéperˈke
?
LESCAUT
Noˈnɔ
?
Tantoˈtan.to
meglioˈmɛʎ.ʎo
!
Geronte
ov'è
?
Cosìkoˈzi
prestoˈprɛs.to
haˈa
lasciatolaʃˈʃa.to
ilil
gineceod͡ʒi.neˈt͡ʃɛ.o
?
…
al Parrucchiere
MANON
Edˈed
oraˈo.ra
,
unun
neoˈnɛ.o
!
II Parrucchiere porta la scatola contenente i nei. Manon è indecisa nella scelta.
consigliando
LESCAUT
Lolo
Sfrontatosfronˈta.to
!
…
ilil
Biricchino
!
…
Noˈnɔ
?
…
ilil
Galanteɡaˈlan.te
!
…
MANON
Nonnon
saprei
…
Ebben
…
dueˈdu.e
neinej
!
All'occhio
l'Assassino
!
e
alal
labbroˈlab.bro
ilil
Voluttuosovo.lut.tuˈo.zo
!
Il Parrucchiere eseguisce, poi toglie l'accappatoio a Manon che appare in ricco ed elegante abbigliamento.
Fa cenno ai suoi garzoni di seguirlo e a grandi inchini esce.
Guarda Manon.
LESCAUT
Ahˈa
!
cheˈke
insiem
deliziosode.litˈt͡sjo.zo
!
ammirando
LESCAUT
Seiˈsɛ.i
splendidaˈsplɛn.di.do
e
lucenteluˈt͡ʃɛn.te
!
M'esalto
!
E
n'ho
ilil
perchéperˈke
!
E
miaˈmi.o
lala
gloriaˈɡlɔ.rja
sese
seiˈsɛ.i
salvaˈsal.va
dall'amor
d'uno
studentestuˈdɛn.te
.
Alloralˈlo.ra
cheˈke
seiˈsɛ.i
fuggitafudˈd͡ʒi.to
,
làˈla
,
ada.d‿
Amiens
,
maiˈma.i
lala
speranzaspeˈran.t͡sa
ilil
corˈkwɔ.re
m'abbandonò
!
Làˈla
,
lala
tuaˈtu.a
sorteˈsɔr.te
vidiˈvi.di
!
Làˈla
ilil
magicoˈma.d͡ʒi.ko
fulgor
didi
questeˈkwes.te
saleˈsa.le
balenòba.leˈna.re
.
T'ho
ritrovatari.troˈva.to
!
Unaˈu.na
casettakaˈzet.ta
angustaanˈɡus.to
eraˈɛ.ra
lala
tuaˈtu.a
dimoradiˈmɔ.ra
;
possedevi
baciˈba.t͡ʃo
...
e
nienteˈnjɛn.te
scudiˈsku.di
!
È
unun
bravoˈbra.vo
giovinottod͡ʒo.viˈnɔt.to
quelˈkwel
Des
Grieux
!
Maˈma
(
ahimèa.iˈmɛ
)
nonnon
è
cassierekasˈsjɛ.re
generaled͡ʒe.neˈra.le
!
È
dunqueˈdun.kwe
naturalena.tuˈra.le
cheˈke
tuˈtu
abbiaˈab.bja
abbandonatoab.ban.doˈna.to
perper
unun
palazzopaˈlat.t͡so
aurato
quell'umile
dimoradiˈmɔ.ra
.
MANON
E
dimmiˈdim.mi
…
LESCAUT
Cheˈke
vuoiˈvwɔ.i
direˈdi.re
?
…
MANON
Nullaˈnul.la
!
…
LESCAUT
Nullaˈnul.la
?
Davver
?
…
indifferente
MANON
Volevovoˈle.vo
dimandar
…
LESCAUT
Risponderòrisˈpon.de.re
!
volgendosi con vivacità
MANON
Risponderai
?
malizioso
LESCAUT
Hoˈɔ
intesoinˈte.zo
!
Neinej
tuoiˈtwɔ.i
occhiˈɔk.ki
ioˈi.o
leggoˈlɛɡ.ɡo
unun
desideriode.ziˈdɛ.rjo
.
Sese
Geronte
lolo
sospettasse
!
allegra
MANON
È
ver
!
Haiˈaj
coltoˈkol.to
!
LESCAUT
Brami
nuoveˈnwɔ.vo
didi
Luiˈluj
?
MANON
È
ver
!
L'ho
abbandonatoab.ban.doˈna.to
senzaˈsɛn.t͡sa
unun
salutosaˈlu.to
,
unun
bacioˈba.t͡ʃo
!
Si guarda intorno e si ferma cogli occhi all'alcova.
MANON
Inˈin
quelleˈkwel.le
trineˈtri.no
morbideˈmɔr.bi.do
…
nell'alcova
doratadoˈra.ta
v'è
unun
silenziosiˈlɛn.t͡sjo
gelidoˈd͡ʒɛ.li.do
,
mortal
,
v'è
unun
silenziosiˈlɛn.t͡sjo
,
unun
freddoˈfred.do
cheˈke
m'agghiaccia
!
Edˈed
ioˈi.o
cheˈke
m'ero
avvezza
a
unaˈu.na
carezzakaˈret.t͡sa
voluttuosavo.lut.tuˈo.zo
didi
labbraˈlab.bra
ardentiarˈdɛn.ti
e
d'infuocate
bracciaˈbrat.t͡ʃa
or
hoˈɔ
tutt'altra
cosaˈkɔ.za
!
pensierosa
MANON
O
miaˈmi.o
dimoradiˈmɔ.ra
umileˈu.mi.le
,
tuˈtu
mimi
ritorniriˈtor.no
innanziinˈnan.t͡si
gaiaˈɡa.ja
,
isolatai.zoˈla.to
,
biancaˈbjan.ka
comeˈko.me
unun
sognoˈsoɲ.ɲo
gentiled͡ʒenˈti.le
didi
paceˈpa.t͡ʃe
e
d'amor
!
osservando inquieto Manon
LESCAUT
Poichéˌpɔjˈke
tuˈtu
vuoiˈvwɔ.i
saper
…
Des
Grieux
(
qualˈkwal
giàˈd͡ʒa
Geronte
)
è
unun
grandeˈɡran.de
amicoaˈmi.ko
mioˈmi.o
.
Eiˈe.i
mimi
torturatorˈtu.ra
sempreˈsɛm.pre
:
Ov'è
Manon
?
Oveˈo.ve
fuggìfudˈd͡ʒi
?
Conkon
chiki
?
A
Nordˈnɔrd
?
Ada.d‿
Estˈɛst
?
A
Sudˈsud
?
lolo
rispondorisˈpon.do
:
nonnon
soˈsɔ
!
Maˈma
alfin
l'ho
persuasoper.suˈa.zo
!
…
sorpresa
MANON
Eiˈe.i
m'ha
scordata
!?
LESCAUT
Noˈnɔ
!
noˈnɔ
!
Maˈma
cheˈke
vincendo
puòˈpwɔ
coll'oro
forseˈfor.se
scoprir
lala
viaˈvi.a
cheˈke
menaˈme.na
a
tete
!
…
con mistero
LESCAUT
Or
…
correggendo
lala
fortunaforˈtu.na
staˈsta
!
L'ho
lanciatolanˈt͡ʃa.to
alal
giuocoˈd͡ʒwɔ.ko
!
…
Vinceràvin.t͡ʃeˈra
!
MANON
(
Perper
meme
tuˈtu
lottiˈlɔt.ti
,
perper
meme
,
vileˈvi.le
,
ehe
tiˈti
lasciai
:
cheˈke
tantoˈtan.to
duolˈdwɔl
tiˈti
costai
!
…
Ahˈa
!
vieni
!
ilil
passatopasˈsa.to
mimi
rendiˈrɛn.di
,
l'ore
fugacifuˈɡa.t͡ʃi
…
lele
tueˈtu.o
carezzekaˈret.t͡sa
ardentiarˈdɛn.ti
!
Ahˈa
!
Rendimi
i
baciˈba.t͡ʃo
,
i
baciˈba.t͡ʃo
tuoiˈtwɔ.i
cocentikoˈt͡ʃɛn.te
,
quell'ebbrezza
cheˈke
unun
dìˈdi
mimi
beòbeˈa.re
!
Ahˈa
!
Vieni
!
Sonson
bellaˈbɛl.la
?
Ahˈa
!
Vienˈvjɛn
,
resister
piùˈpju
nonnon
soˈsɔ
!)
LESCAUT
È
ilil
vecchioˈvɛk.kjo
tavolier
(
perper
noiˈnoj
)
tal
qualeˈkwa.le
lala
cassaˈkas.sa
del
danarodaˈna.ro
universaleu.ni.verˈsa.le
!
Dada
meme
lanciatolanˈt͡ʃa.to
e
istrutto
peleràpeˈla.re
tuttiˈtut.ti
e
tuttoˈtut.to
!
…
Maˈma
nel
martiriomarˈti.rjo
delle
lungheˈlun.ɡe
lotteˈlɔt.te
intantoinˈtan.to
ilil
dìˈdi
e
lala
notteˈnɔt.te
viveˈvi.ve
incoscientein.koʃˈʃɛn.te
della
suaˈsu.a
folliafolˈli.a
,
e
chiedeˈkjɛ.de
alal
giuocoˈd͡ʒwɔ.ko
oveˈo.ve
tuˈtu
siaˈsi.a
!
Eiˈe.i
vinceràvin.t͡ʃeˈra
!
Manon rimane pensierosa; poi i suoi occhi si soffermano allo specchio.
Quasi inconsciamente ammira la propria bellezza, e passando davanti alla specchio domanda a Lescaut:
MANON
Davver
cheˈke
a
maravigliame.raˈviʎ.ʎa
questaˈkwes.ta
vesteˈvɛs.te
mimi
staˈsta
?
LESCAUT
Tiˈti
staˈsta
a
pennellopenˈnɛl.lo
!
MANON
E
ilil
tupè
?
LESCAUT
Portentosopor.tenˈto.zo
!
MANON
E
ilil
bustoˈbus.to
?
LESCAUT
Belloˈbɛl.lo
!
Entrano alcuni personaggi con fogli di musica; si avanzano ad inchini e si schierano da un lato avanti a Manon.
LESCAUT
Cheˈke
ceffiˈt͡ʃɛf.fi
sonson
costor
?
Ciarlatanit͡ʃar.laˈta.no
o
speziali
?
annoiata
MANON
Sonson
musiciˈmu.zi.ko
!
È
Geronte
cheˈke
faˈfa
deiˈdej
madrigalima.driˈɡa.li
!
VOCE SOLA
Sulla
vettaˈvet.ta
tuˈtu
del
monteˈmon.te
erri
,
o
Cloriˈklɔ.ri
:
haiˈaj
perper
labbraˈlab.bra
dueˈdu.e
fioriˈfjo.ri
,
e
l'occhio
è
unun
fonteˈfon.te
.
Ohimèojˈmɛ
!
Ohimèojˈmɛ
!
Filen
spiraˈspi.ra
aiˈaj
tuoiˈtwɔ.i
pièˈpjɛ
!
Didi
tueˈtu.o
chiomeˈkjɔ.ma
sciogliˈʃɔʎ.ʎi
alal
ventoˈvɛn.to
ilil
portentoporˈtɛn.to
,
edˈed
è
unun
giglioˈd͡ʒiʎ.ʎo
ilil
tuoˈtu.o
pettoˈpɛt.to
biancoˈbjan.ko
,
ignudetto
.
Cloriˈklɔ.ri
seiˈsɛ.i
tuˈtu
,
Manon
,
edˈed
inˈin
Filen
,
Geronte
sisi
mutòmuˈta.re
!
Filen
suonando
staˈsta
;
lala
suaˈsu.a
zampognad͡zamˈpoɲ.ɲa
vaˈva
sussurrando
:
pietàpjeˈta
!
L'eco
sospira
:
pietàpjeˈta
!
Piagne
Filen
:
"
Cuorˈkwɔ.re
nonnon
haiˈaj
Coriˈkɔ.ri
inˈin
sensen
?
Ve'
...
giàˈd͡ʒa
...
Filen
…
vienˈvjɛn
…
menˈmen
!"
Noˈnɔ
!
Cloriˈklɔ.ri
a
zampognad͡zamˈpoɲ.ɲa
cheˈke
soavesoˈa.ve
ploròploˈra.re
nonnon
disseˈdis.se
maiˈma.i
noˈnɔ
!
Seccata, dà una borsa a Lescaut.
MANON
Pagaˈpa.ɡa
costor
!
Intasca la borsa.
LESCAUT
Oibò
!
…
Offender
l'arte
?
maestoso, ai musici
LESCAUT
Ioˈi.o
v'accomiato
inˈin
nomeˈno.me
della
Gloriaˈɡlɔ.rja
!
I musici escono inchinandosi. Dalle porte vetrate del fondo si vedono sfilare nell'anticamera alcuni amici di Geronte, che li riceve.
mostrando quelli a Lescaut
MANON
I
madrigalima.driˈɡa.li
!
…
Ilil
balloˈbal.lo
!
…
E
poiˈpɔj
lala
musicaˈmu.zi.ka
!
Entrano i suonatori di quartetto, i quail si collocano nel fondo, ed accordano poi i loro strumenti.
MANON
Sonson
tutteˈtut.te
belleˈbɛl.le
coseˈkɔ.ze
!
…
Purˈpur
…
sbadigliando
MANON
m'annoio
!
Manon si alza e va in fondo incontro a Geronte, il quale entra nel salotto col Maestro di ballo e
con Manon, per organizzare la lezione del Minuetto.
LESCAUT
(
Unaˈu.na
donnina
cheˈke
s'annoia
è
cosaˈkɔ.za
dada
farfar
paurapaˈu.ra
!
con decisione
LESCAUT
Andiam
dada
Des
Grieux
!
È
dada
maestromaˈɛs.tro
preparar
gliʎi
eventieˈvɛn.ti
!)
Esce inosservato.
Mentre il Maestro di ballo riceve gli ordini da Geronte, entrano altri personaggi, i quali si inchinano a Manon, le baciano la mano, le offrono fiori, dolciumi, ecc.
Si avanza, e porge la mano a Manon.
IL MAESTRO DI BALLO
Viˈvi
pregoˈprɛ.ɡo
,
signorinasiɲ.ɲoˈri.na
,
Manon comincia il Minuetto, mentre Geronte invita gli amici a sedersi.
IL MAESTRO DI BALLO
unun
po'
elevatoe.leˈva.to
ilil
bustoˈbus.to
…
indiˈin.di
…
Maˈma
bravaˈbra.va
,
cosìkoˈzi
mimi
piaceˈpja.t͡ʃe
!
Tuttaˈtut.ta
lala
vostraˈvɔs.tro
personcina
or
s'avanzi
!
Cosìkoˈzi
!
…
Ioˈi.o
viˈvi
scongiuroskonˈd͡ʒu.ro
…
a
tempoˈtɛm.po
!
GERONTE
Ohˈo
vagaˈva.ɡa
danzatricedan.t͡saˈtri.t͡ʃe
!
MANON
Unun
po'
inespertai.nesˈpɛr.to
.
impaziente
IL MAESTRO DI BALLO
Viˈvi
pregoˈprɛ.ɡo
,
nonnon
badate
a
lodiˈlɔ.di
sussurrate
…
È
cosaˈkɔ.za
seriaˈsɛ.rja
ilil
balloˈbal.lo
!
a Geronte
ABATI
Tacete
!
Viˈvi
frenatefreˈna.ta
,
comeˈko.me
sisi
faˈfa
dada
noiˈnoj
;
Ammirateam.miˈra.to
inˈin
silenziosiˈlɛn.t͡sjo
,
inˈin
silenziosiˈlɛn.t͡sjo
adoratea.doˈra.to
.
È
cosaˈkɔ.za
seriaˈsɛ.rja
.
a Manon
IL MAESTRO DI BALLO
A
mancaˈman.ka
!
…
Bravaˈbra.va
!
...
A
destraˈdɛs.tra
!
…
Unun
salutosaˈlu.to
!
Attentaatˈtɛn.ta
!
L'occhialetto
…
Manon, coll'occhialetto e danzando guarda qua e là i suoi ammiratori.
GERONTE
Minuetto
perfettoperˈfɛt.to
.
ABATI
Cheˈke
languore
nello
sguardoˈzɡwar.do
!
Cheˈke
dolcezzadolˈt͡ʃet.t͡sa
!
Cheˈke
carezzakaˈret.t͡sa
!
Troppoˈtrɔp.po
è
bellaˈbɛl.la
!
Pareˈpa.re
stellaˈstel.la
!
Cheˈke
candorikanˈdo.re
!
Cheˈke
tesoriteˈzɔ.ro
!
Quellaˈkwel.la
boccaˈbok.ka
baciˈba.t͡ʃo
scoccaˈskɔk.ka
!
Sese
sorridesorˈri.de
stellaˈstel.la
pareˈpa.re
!
GERONTE
Troppoˈtrɔp.po
è
bellaˈbɛl.la
!
Sisi
ribellariˈbɛl.la
lala
parolapaˈrɔ.la
e
canta
e
vanta
!
con civetteria, agli ammiratori, fermandosi dal danzare
MANON
Lodiˈlɔ.di
aurate
,
mormorate
or
mimi
vibrano
d'intorno
;
Vostriˈvɔs.tro
coriˈkɔ.ri
adulatoria.du.laˈto.ri
,
suˈsu
,
frenatefreˈna.ta
!
Ahˈa
!
Lodiˈlɔ.di
aurate
,
sussurrate
or
mimi
vibrano
d'intorno
;
Vostriˈvɔs.tro
coriˈkɔ.ri
adulatoria.du.laˈto.ri
,
suˈsu
,
frenatefreˈna.ta
!
GERONTE
Voiˈvo.i
mimi
fateˈfa.te
spasimare
…
delirarede.liˈra.re
!
ABATI
Lala
deitàdejˈta
sieteˈsje.te
del
giornoˈd͡ʒor.no
!
Della
notteˈnɔt.te
ell'è
reginareˈd͡ʒi.na
!
Il Maestro fa segni d'impazienza.
MANON
Ilil
buonˈbwɔn
maestromaˈɛs.tro
nonnon
vuolvwɔl
parolepaˈrɔ.le
.
Sese
m'adulate
nonnon
diverròdi.veˈni.re
lala
divaˈdi.va
danzatricedan.t͡saˈtri.t͡ʃe
chors
giàˈd͡ʒa
sisi
figurafiˈɡu.ra
lala
vostraˈvɔs.tro
fantasiafan.taˈzi.a
troppoˈtrɔp.po
felicefeˈli.t͡ʃe
.
ILil
MAESTROmaˈɛs.tro
Dl
BALLOˈbal.lo
con impazienza
MANON
Unun
cavalier
…
alzandosi con premura
GERONTE
Sonson
quaˈkwa
!
ABATI
Braviˈbra.vi
!
Cheˈke
coppiaˈkɔp.pja
!
Evvivaevˈvi.va
i
fortunatifor.tuˈna.ti
innamoratiin.na.moˈra.ti
!
Ve'
Mercuriomerˈku.rjo
e
Ciprigna
!
Conkon
amoreaˈmo.re
e
doviziadoˈvit.t͡sja
…
Ohˈo
!
quiˈkwi
letizialeˈtit.t͡sja
conkon
amoreaˈmo.re
e
doviziadoˈvit.t͡sja
leggiadramente
alligna
!
con la massima civetteria rivolta a Geronte
MANON
L'ora
,
o
Tirsiˈtir.si
,
è
vagaˈva.ɡa
e
bellaˈbɛl.la
.
Rideˈri.de
ilil
giornoˈd͡ʒor.no
,
rideˈri.de
intornoinˈtor.no
lala
fidaˈfi.da
pastorella
.
Tete
sospira
,
perper
tete
spiraˈspi.ra
.
Maˈma
tuˈtu
giungiˈd͡ʒun.d͡ʒi
e
inˈin
unun
balenobaˈle.no
vivaˈvi.va
e
lietaˈljɛ.ta
,
è
dessaˈdes.sa
alloralˈlo.ra
!
Ahˈa
!
Vediˈve.di
ilil
ciel
com'è
serenoseˈre.no
sul
miracolomiˈra.ko.lo
d'amor
!
ABATI
Voiˈvo.i
sieteˈsje.te
ilil
miracolomiˈra.ko.lo
,
sieteˈsje.te
l'amore
!
Sieteˈsje.te
ilil
miracolomiˈra.ko.lo
d'amor
!
frapponendosi
GERONTE
Galanteria
staˈsta
beneˈbɛ.ne
;
maˈma
obliateo.bliˈa.to
cheˈke
ètardi
.
Allegraalˈle.ɡra
follaˈfɔl.la
ondeggia
peiˈpe.i
baluardiba.luˈar.do
.
ABATI
Quiˈkwi
ilil
tempoˈtɛm.po
volaˈvo.la
!
GERONTE
È
cosaˈkɔ.za
ch'io
soˈsɔ
perper
provaˈprɔ.va
…
Voiˈvo.i
,
miaˈmi.o
fulgidaˈful.d͡ʒi.do
letizialeˈtit.t͡sja
,
esserˈɛs.ser
compagnakomˈpaɲ.ɲa
a
noiˈnoj
prometteste
:
didi
pocoˈpɔ.ko
viˈvi
precediamo
…
MANON
Unun
breveˈbrɛ.ve
istanteisˈtan.te
sot
viˈvi
chiedoˈkjɛ.do
:
attendermi
fia
lieveˈljɛ.ve
frafra
ilil
belbɛl
mondoˈmon.do
doratodoˈra.to
.
galantemente
ABATI
Graveˈɡra.ve
è
sempreˈsɛm.pre
l'attesa
.
I Signori e gli Abati si accomiatano con inchini e baciano la mano a Manon, mentre il Maestro di ballo ed i suonatori partono anch'essi.
con galanteria
GERONTE
Dell'anima
sospesasosˈpe.za
nonnon
sianˈsi.an
lungheˈlun.ɡe
lele
peneˈpɛ.ne
.
baciando la mano a Manon
GERONTE
Ordinoˈor.di.no
lala
lettiga
…
Addioadˈdi.o
bell'idol
mioˈmi.o
…
Esce.
Corre a prendere un piccolo specchio sul tavolo, e si guarda contenta.
MANON
Ohˈo
,
saròsaˈrɔ
lala
piùˈpju
bellaˈbɛl.la
!
Prende la mantiglia; sente che qualcuno si avvicina; crede sia il servo.
MANON
Dunqueˈdun.kwe
questaˈkwes.ta
lettiga
?
Des Grieux appare alla porta. Manon gli corre incontro in preda a grande emozione.
MANON
Tuˈtu
,
tù
,
amoreaˈmo.re
?
Tuˈtu
?!
Ahˈa
!
mioˈmi.o
immensoimˈmɛn.so
amoreaˈmo.re
?
…
Dioˈdi.o
!
con rimprovero
DES GRIEUX
Ahˈa
,
Manon
!
colpita
MANON
Tuˈtu
nonnon
m'ami
dunqueˈdun.kwe
piùˈpju
?
M'amavi
tantoˈtan.to
!
Ohˈo
,
i
lunghiˈlun.ɡi
baciˈba.t͡ʃo
!
Ohˈo
,
ilil
lungoˈlun.ɡo
incantoinˈkan.to
!
Lala
dolceˈdol.t͡ʃe
amicaaˈmi.ka
d'un
tempoˈtɛm.po
aspetta
lala
tuaˈtu.a
vendettavenˈdet.ta
.
Ohˈo
,
nonnon
guardarmi
cosìkoˈzi
:
nonnon
eraˈɛ.ra
lala
tuaˈtu.a
pupillapuˈpil.lo
tantoˈtan.to
severaseˈvɛ.ra
!
con forza
DES GRIEUX
Sìˈsi
,
sciagurataʃa.ɡuˈra.to
,
lala
miaˈmi.o
vendettavenˈdet.ta
…
MANON
Ahˈa
!
Lala
miaˈmi.o
colpaˈkol.pa
!
È
veroˈve.ro
!
DES GRIEUX
Ahˈa
!
sciagurataʃa.ɡuˈra.to
,
lala
miaˈmi.o
vendettavenˈdet.ta
…
MANON
Ahˈa
!
è
veroˈve.ro
!
Nonnon
m'ami
piùˈpju
…
Ahˈa
!
è
veroˈve.ro
!
Nonnon
m'ami
dunqueˈdun.kwe
piùˈpju
?
M'amavi
tantoˈtan.to
!
Nonnon
m'ami
piùˈpju
!
con amarezza
DES GRIEUX
Taciˈta.t͡ʃi
...
tuˈtu
ilil
corˈkwɔ.re
mimi
frangi
!
Tuˈtu
nonnon
saiˈsa.jo
lele
giornated͡ʒorˈna.ta
cheˈke
buieˈbu.je
,
desolatede.zoˈla.to
sonson
piombatepjomˈba.te
suˈsu
meme
!
MANON
lolo
voglioˈvɔʎ.ʎo
ilil
tuoˈtu.o
perdonoperˈdo.no
.
Vediˈve.di
?
Sonson
riccaˈrik.ka
.
DES GRIEUX
Taciˈta.t͡ʃi
!
MANON
Questaˈkwes.ta
nonnon
tiˈti
sembraˈsem.bra
unaˈu.na
festaˈfɛs.ta
d'ori
e
didi
colorikoˈlo.ri
?
Tuttoˈtut.to
è
perper
tete
.
DES GRIEUX
Dehˈdɛ
!
taciˈta.t͡ʃi
!
MANON
Pensavopenˈsa.vo
a
unun
avvenir
didi
luceˈlu.t͡ʃe
;
Amor
quiˈkwi
tiˈti
conduce
…
T'ho
traditotraˈdi.to
,
è
ver
!
Aiˈaj
tuoiˈtwɔ.i
piediˈpjɛ.di
sonson
!
t'ho
traditotraˈdi.to
!
sciagurataʃa.ɡuˈra.to
dimmiˈdim.mi
,
aiˈaj
tuoiˈtwɔ.i
piediˈpjɛ.di
sonson
!
Ahˈa
!
voglioˈvɔʎ.ʎo
ilil
tuoˈtu.o
perdonoperˈdo.no
.
Nonnon
lolo
negar
!
Sonson
forseˈfor.se
della
Manon
d'un
giornoˈd͡ʒor.no
menoˈme.no
piacente
e
bellaˈbɛl.la
?
DES GRIEUX
O
tentatriceten.taˈtri.t͡ʃe
!
È
questoˈkwes.to
l'antico
fascinoˈfaʃ.ʃi.no
cheˈke
m'accieca
!
MANON
È
fascinoˈfaʃ.ʃi.no
d'amor
;
cediˈt͡ʃɛ.di
,
sonson
tuaˈtu.a
!
DES GRIEUX
Piùˈpju
nonnon
possoˈpɔs.so
lottar
!
Sonson
vintoˈvin.to
!
Affascinante, si alza, circondando colle braccia Des Grieux.
MANON
Cediˈt͡ʃɛ.di
,
sonson
tuaˈtu.a
…
Ahˈa
!
vieni
!
Colleˈkɔl.le
tueˈtu.o
bracciaˈbrat.t͡ʃa
stringiˈstrin.d͡ʒi
Manon
cheˈke
t'ama
;
…
DES GRIEUX
Nonnon
possoˈpɔs.so
lottar
,
o
tentatriceten.taˈtri.t͡ʃe
!
MANON
…
strettaˈstret.ta
alal
tuoˈtu.o
sensen
m'allaccia
!
Manon
tete
soloˈso.lo
bramaˈbra.ma
!
DES GRIEUX
Piùˈpju
nonnon
possoˈpɔs.so
lottar
!
MANON
Cediˈt͡ʃɛ.di
,
sonson
tuaˈtu.a
!
DES GRIEUX
Sonson
vintoˈvin.to
;
ioˈi.o
t'amo
!
Piùˈpju
nonnon
possoˈpɔs.so
lottar
!
MANON
Ahˈa
vienˈvjɛn
!
Manon
tete
soloˈso.lo
bramaˈbra.ma
!
Vieni
,
colleˈkɔl.le
tueˈtu.o
bracciaˈbrat.t͡ʃa
stringiˈstrin.d͡ʒi
Manon
cheˈke
t'ama
!
DES GRIEUX
Nell'occhio
tuoˈtu.o
profondoproˈfon.do
ioˈi.o
leggoˈlɛɡ.ɡo
ilil
mioˈmi.o
destin
;
tuttiˈtut.ti
i
tesor
del
mondoˈmon.do
haˈa
ilil
tuoˈtu.o
labbroˈlab.bro
divin
!
MANON
Ahˈa
!
Manon
tete
soloˈso.lo
bramaˈbra.ma
,
strettaˈstret.ta
alal
tuoˈtu.o
sensen
m'allaccia
!
Alleˈal.le
mieˈmi.e
brameˈbra.me
torna
dehˈdɛ
!
torna
ancoranˈkor
!
I
baciˈba.t͡ʃo
mieiˈmjɛ.i
sonson
questiˈkwes.ti
!
Questoˈkwes.to
è
ilil
mioˈmi.o
amor
!
Viviˈvi.vi
e
t'inebria
sovraˈso.vra
ilil
mioˈmi.o
corˈkwɔ.re
!
Dehˈdɛ
,
torna
ancoranˈkor
!
Ahˈa
!
viviˈvi.vi
e
t'inebria
sovraˈso.vra
ilil
mioˈmi.o
corˈkwɔ.re
…
Lala
boccaˈbok.ka
miaˈmi.o
è
unun
altarealˈta.re
doveˈdo.ve
ilil
bacioˈba.t͡ʃo
è
Dioˈdi.o
!
DES GRIEUX
I
baciˈba.t͡ʃo
tuoiˈtwɔ.i
sonson
questiˈkwes.ti
!
Questoˈkwes.to
è
ilil
tuoˈtu.o
amor
!
M'arde
ilil
tuoˈtu.o
bacioˈba.t͡ʃo
,
dolceˈdol.t͡ʃe
tesor
!
Inˈin
tete
m'inebrio
ancoranˈkor
,
dolceˈdol.t͡ʃe
tesor
!
Nelleˈnel.le
tueˈtu.o
bracciaˈbrat.t͡ʃa
careˈka.re
v'è
l'ebbrezza
,
l'oblio
!
Manon si abbandona fra le braccia di Des Grieux, che dolcemente la fa sedere sul sofà.
MANON
Labbraˈlab.bra
adoratea.doˈra.to
e
careˈka.re
!
DES GRIEUX
Manon
,
mimi
faiˈfa.i
moriremoˈri.re
!
MANON
Labbraˈlab.bra
dolciˈdol.t͡ʃe
a
baciarebaˈt͡ʃa.re
!
MANON
e
DES
GRIEUX
Dolcissimodolˈt͡ʃis.si.mo
soffrir
!
Geronte si presenta improvviso alla porta del fondo e si arresta stupito.
con un grido, alzandosi di scatto
MANON
Ahˈa
!
ironico
GERONTE
Afféafˈfe
,
madamigellama.da.miˈd͡ʒɛl.la
,
or
comprendokomˈprɛn.do
ilil
perchéperˈke
didi
nostr'attesa
!
Giungo
a
mal
puntoˈpun.to
.
Erroreerˈro.re
involontarioin.vo.lonˈta.rjo
!
Chiki
nonnon
erraˈɛr.ra
quaggiù'
?!
a Des Grieux
GERONTE
Ancheˈan.ke
voiˈvo.i
,
credoˈkre.do
,
ada.d‿
esempioeˈzɛm.pjo
,
obliaste
d'essere
inˈin
casaˈka.sa
miaˈmi.o
.
DES GRIEUX
Signoresiɲˈɲo.re
!
MANON
Taciˈta.t͡ʃi
!
GERONTE
Gratitudineɡra.tiˈtu.di.ne
,
siaˈsi.a
oggiˈɔd.d͡ʒi
ilil
tuoˈtu.o
dìˈdi
didi
festaˈfɛs.ta
!
a Manon
GERONTE
Dondeˈdon.de
viˈvi
trassi
,
lele
proveˈprɔ.va
cheˈke
v'ho
dateˈda.te
d'un
veroˈve.ro
amoreaˈmo.re
,
comeˈko.me
rammentate
!
Guarda capricciosamente Geronte, poi va al tavolo e vi prende un piccolo specchio.
MANON
Amoreaˈmo.re
?
Amoreaˈmo.re
?
Mioˈmi.o
buonˈbwɔn
signoresiɲˈɲo.re
,
mettendo in faccia a Geronte lo specchio
MANON
eccoˈɛk.ko
!
...
Guardatevi
!
…
Sese
errai
,
lealeleˈa.le
ditelo
!
E
poiˈpɔj
guardate
noiˈnoj
!
offeso
GERONTE
lolo
sonson
lealeleˈa.le
,
miaˈmi.o
bellaˈbɛl.la
donnina
.
Conoscokoˈnos.ko
ilil
mioˈmi.o
doveredoˈve.re
…
deggioˈdɛd.d͡ʒo
partir
didi
quiˈkwi
!
ironico
GERONTE
O
gentil
cavaliereka.vaˈljɛ.re
,
leziosamente
GERONTE
o
vagaˈva.ɡa
signorinasiɲ.ɲoˈri.na
,
minacciando
GERONTE
arrivederciar.ri.veˈder.t͡ʃi
...
e
prestoˈprɛs.to
!
Esce.
MANON
Ahˈa
!
ahˈa
!
…
Liberiˈli.be.ro
!
Liberiˈli.be.ro
comeˈko.me
l'aria
!
Cheˈke
gioiaˈd͡ʒɔ.ja
,
cavaliereka.vaˈljɛ.re
,
amor
mioˈmi.o
belloˈbɛl.lo
!
DES GRIEUX
Sentiˈsɛn.ti
,
didi
quiˈkwi
partiamo
:
unun
soloˈso.lo
istanteisˈtan.te
,
questoˈkwes.to
tettoˈtet.to
del
vecchioˈvɛk.kjo
maledettoma.leˈdet.to
nonnon
t'abbia
piùˈpju
!
MANON
Peccatopekˈka.to
!
Tuttiˈtut.ti
questiˈkwes.ti
splendorisplenˈdo.re
!
Tuttiˈtut.ti
questiˈkwes.ti
tesoriteˈzɔ.ro
!
Ahimèa.iˈmɛ
!
…
Dobbiam
partir
!
DES GRIEUX
Ahˈa
!
Mancoˈman.ko
,
mimi
tradisce
ilil
tuoˈtu.o
folleˈfɔl.le
pensier
:
Sempreˈsɛm.pre
lala
stessaˈstes.so
!
Trepidaˈtrɛ.pi.do
divinamente
,
nell'abbandono
ardentearˈdɛn.te
…
Buonaˈbwɔ.no
e
gentiled͡ʒenˈti.le
comeˈko.me
lala
vaghezzavaˈɡet.t͡sa
didi
quellaˈkwel.la
tuaˈtu.a
carezzakaˈret.t͡sa
:
sempreˈsɛm.pre
novellanoˈvɛl.la
ebbrezzaebˈbret.t͡sa
;
indiˈin.di
,
d'un
trattoˈtrat.to
,
vintaˈvin.ta
,
abbacinataab.ba.t͡ʃiˈna.ta
daiˈda
raggiˈrad.d͡ʒi
della
vitaˈvi.ta
doratadoˈra.ta
!
Ioˈi.o
?
Tuoˈtu.o
schiavoˈskja.vo
,
e
tuaˈtu.a
vittimaˈvit.ti.ma
discendodiʃˈʃen.do
lala
scalaˈska.la
dell'infamia
…
Fangoˈfan.ɡo
nel
fangoˈfan.ɡo
ioˈi.o
sonoˈso.no
e
turpeˈtur.pe
eroeeˈrɔ.e
dada
biscaˈbis.ka
m'insozzo
,
mimi
vendo
…
L'onta
piùˈpju
vileˈvi.le
m'avvicina
a
tete
!
Nell'oscuro
futurofuˈtu.ro
dìˈdi
,
cheˈke
farai
didi
meme
?
Si siede colla testa fra le mani.
umilmente
MANON
Un'altra
voltaˈvɔl.ta
,
un'altra
voltaˈvɔl.ta
ancoraanˈko.ra
,
dehˈdɛ
,
mimi
perdonaperˈdo.na
!
Saròsaˈrɔ
fedelefeˈde.le
e
buonaˈbwɔ.no
,
lolo
giuroˈd͡ʒu.ro
,
lolo
giuroˈd͡ʒu.ro
…
Entra Lescaut ansante, respirando a mala pena.
DES GRIEUX
Lescaut
?!
MANON
Tuˈtu
quiˈkwi
?!
Lescaut si lascia cadere su di una sedia sbuffando affannato.
DES GRIEUX
Cheˈke
avvenne
?
MANON
Cheˈke
avvenne
?
DES GRIEUX
Di'
!
MANON
Di'
!
Lescaut accenna cogli occhi e colle mani e fa capire che è accaduto qualche grave imbroglio.
MANON
MANON
e
DES
GRIEUX
spaventati
MANON
O
ciel
!
cheˈke
è
statoˈsta.to
?
Ciˈt͡ʃi
faiˈfa.i
tremar
!
LESCAUT
Ch'io
prendaˈprɛn.da
fiatoˈfja.to
…
MANON
e
DES
GRIEUX
Ciˈt͡ʃi
faiˈfa.i
tremar
!
…
ondeˈon.de
parlar
…
MANON
e
DES
GRIEUX
O
ciel
!
cheˈke
è
statoˈsta.to
?
DES GRIEUX
Di'
!
MANON
Di'
!
LESCAUT
V'ha
denunziato
!
MANON
Chiki
?
DES GRIEUX
Ilil
vecchioˈvɛk.kjo
?
LESCAUT
Sìˈsi
!
MANON
Ohimèojˈmɛ
!
LESCAUT
Giàˈd͡ʒa
vengonˈvɛn.ɡon
quiˈkwi
e
guardieˈɡwar.dja
e
arcier
!
MANON
Ohimèojˈmɛ
!
DES GRIEUX
O
ciel
!
LESCAUT
Suˈsu
,
cavalier
,
e
perper
lele
scaleˈska.le
spiegate
l'ale
!
…
MANON
Ohimèojˈmɛ
!
LESCAUT
Dada
unun
granatiere
ch'era
inˈin
quartierekwarˈtjɛ.re
tuttoˈtut.to
hoˈɔ
saputosaˈpu.to
…
Perper
lele
scaleˈska.le
,
cavalier
,
spiegate
l'aIe
,
giàˈd͡ʒa
vengonˈvɛn.ɡon
quiˈkwi
e
guardieˈɡwar.dja
e
arcier
!
Viaˈvi.a
,
l'ali
aiˈaj
pièˈpjɛ
!
DES GRIEUX
Maledettoma.leˈdet.to
ilil
vecchioˈvɛk.kjo
astutoasˈtu.to
!
MANON
Ohimèojˈmɛ
,
ohimèojˈmɛ
!
M'affretto
,
ohimèojˈmɛ
!
DES GRLEUX
Sìˈsi
!
Badaˈba.da
a
tete
!
LESCAUT
Ahˈa
,
nonnon
sapete
…
voiˈvo.i
lala
perdete
…
ahˈa
,
nonnon
sapete
…
l'attende
crudelekruˈdɛ.le
sorteˈsɔr.te
spietataspjeˈta.to
:
l'esilio
!
con spavento
MANON
Ohimèojˈmɛ
!
lala
morteˈmɔr.te
!
Continua ad affrettare, mentre Des Grieux preso d'ira impreca e Manon confusa si aggira per la scena.
LESCAUT
Or
v'affrettate
!
Nonnon
esitate
!
Pochiˈpɔ.ki
minutimiˈnu.ti
,
sieteˈsje.te
perdutiperˈdu.to
!
Giàˈd͡ʒa
dal
quartier
uscìan
gliʎi
arcier
!
MANON
Ohimèojˈmɛ
!
m'affretto
!
…
a Lescaut, prendendo un gioiello sulla pettiniera
MANON
Unun
istanteisˈtan.te
!
Questoˈkwes.to
smagliantezmaʎˈʎan.te
smeraldozmeˈral.do
…
DES GRIEUX
St
,
badaˈba.da
a
tete
!
vecchioˈvɛk.kjo
vil
!
Andiam
,
andiam
!
affrettiam
!
orsùˌorˈsu
!
a Des Grieux
MANON
Maˈma
sìˈsi
!
Mioˈmi.o
Dioˈdi.o
!
Mimi
sbrigo
!
E
tuˈtu
m'aiuta
.
DES GRIEUX
A
farfar
?
Continua a prendere oggetti preziosi.
MANON
Ada.d‿
involtar
…
LESCAUT
Ilil
vecchioˈvɛk.kjo
vileˈvi.le
morràmorˈra
didi
bileˈbi.le
,
sese
trovaˈtrɔ.va
vuotaˈvwɔ.ta
lala
gabbiaˈɡab.bja
e
ignotaiɲˈɲɔ.to
gliʎi
siaˈsi.a
l'altra
dimoradiˈmɔ.ra
!
Manon
!
Suvviasuvˈvi.a
…
sonson
giàˈd͡ʒa
perper
viaˈvi.a
!
DES GRIEUX
Andiam
,
andiam
!
MANON
Maˈma
sìˈsi
!
E
tuˈtu
m'aiuta
ada.d‿
involtar
cotestikoˈtes.ti
oggettiodˈd͡ʒɛt.ti
!
Vuotaˈvwɔ.ta
i
cassettikasˈset.ti
!
DES GRIEUX
Orsùˌorˈsu
affrettiam
!
andiam
,
Manon
!
LESCAUT
Ohˈo
ilil
belbɛl
forzier
!
peccatopekˈka.to
inver
!
Nostroˈnɔs.tro
camminokamˈmi.no
saràsaˈra
ilil
giardinod͡ʒarˈdi.no
.
Inˈin
unun
istanteisˈtan.te
dell'alte
pianteˈpjan.ta
sottoˈsot.to
t'ombria
siamˈsjam
sulla
viaˈvi.a
.
Buonˈbwɔn
chiki
ciˈt͡ʃi
piglia
!
con dolore
MANON
E
quest'incanto
cheˈke
adoro
tantoˈtan.to
dovròdoˈvrɔ
lasciarelaʃˈʃa.re
,
abbondonare
?
DES GRIEUX
O
miaˈmi.o
dilettadiˈlɛt.to
Manon
,
t'affretta
!
D'uopo
è
partir
…
tostoˈtɔs.to
fuggir
!
Torturar
sui
vuoiˈvwɔ.i
ancoranˈkor
!
Lescaut corre alla finestra ad osservare.
MANON
Saria
imprudenzaim.pruˈdɛn.t͡sa
lasciar
quest'oro
,
o
mioˈmi.o
tesoroteˈzɔ.ro
!
Prende altri gioielli, e si serve della mantiglia per nasconderli.
DES GRIEUX
Conkon
tete
portar
deiˈdej
solˈsɔl
ilil
corˈkwɔ.re
!
ahˈa
!
Ioˈi.o
vo'
salvar
soloˈso.lo
ilil
tuoˈtu.o
amor
.
LESCAUT
Maledizion
!
MANON
Ahˈa
!
LESCAUT
Eccoliˈɛk.ko.li
,
accerchian
lala
casaˈka.sa
!
DES GRIEUX
Manon
!
al colmo dello spavento
MANON
Des
Grieux
!
Didi
quaˈkwa
!
didi
làˈla
!
fuggiam
!
ebben
didi
làˈla
!
DES GRIEUX
Fuggiam
!
fuggiam
!
noˈnɔ
!
noˈnɔ
!
didi
làˈla
!
prestoˈprɛs.to
!
prestoˈprɛs.to
!
dal fondo
LESCAUT
Ilil
vecchioˈvɛk.kjo
ordina
,
sbraita
,
lele
guardieˈɡwar.dja
sfilano
…
MANON
Ohimèojˈmɛ
!
DES GRIEUX
Fuggiam
!
LESCAUT
...
gliʎi
arcier
s'appostano
!
Manon e Des Grieux al colmo della confusione non sanno di dove fuggire.
LESCAUT
Entrano
,
salgonoˈsal.ɡo.no
!
eccoliˈɛk.ko.li
!
Chiude la porta a chiave.
a Manon, gridando
DES GRIEUX
Dimmiˈdim.mi
,
quiˈkwi
v'è
un'uscita
?
MANON
Sìˈsi
!
laggiùladˈd͡ʒu
all'alcova
!
Spinge Manon e Des Grieux entro l'alcova, poi li segue alla sua volta.
LESCAUT
Eccoliˈɛk.ko.li
,
eccoliˈɛk.ko.li
,
salgonoˈsal.ɡo.no
,
salgonoˈsal.ɡo.no
!
di dentro gridando
MANON
Ahˈa
!
…
Ahˈa
!
…
Manon ritorna fuggendo, e dopo lei Lescaut che trattiene Des Grieux. Dalle cortine dell'alcova, schiuse, appare un Sergente con due arcieri. In pari tempo la porta del fondo è aperta violentemente e nel suo vano si affaccia Geronte e dietro a lui alcuni soldati.
IL SERGENTE
Nessunnesˈsun
sisi
muova
!
sogghignando ironicamente a Manon la quale per lo spavento lascia sfuggire la mantiglia con i gioielli che si spargono al suolo
GERONTE
Ahˈa
!
ahˈa
!
ahˈa
!
ahˈa
!
ahˈa
!
fermando e disarmando Des Grieux che ha sguainato la spada e fa per slanciarsi su Geronte
LESCAUT
Sese
v'arrestan
,
cavalier
,
chiki
potràpoˈtra
Manon
salvar
?
A un cenno di Geronte, il Sergente coi due arcieri afferrano Manon, e la trascinano via.
Disperato, vorrebbe correre dietro Manon, ma è trattenuto a viva forza da Lescaut.
DES GRIEUX
O
Manon
!
O
miaˈmi.o
Manon
!
INTERMEZZO
DES GRIEUX
Lala
prigioniapri.d͡ʒoˈni.a
-
Ilil
viaggioviˈad.d͡ʒo
aII'Havre
«…
Gliʎi
è
cheˈke
ioˈi.o
l'amo
!
-
Lala
miaˈmi.o
passionepasˈsjo.ne
è
cosìkoˈzi
forteˈfɔr.te
cheˈke
ioˈi.o
mimi
sentoˈsɛn.to
lala
piùˈpju
sfortunatasfor.tuˈna.ta
creaturakre.aˈtu.ra
cheˈke
vivaˈvi.va
.
-
Quelloˈkwel.lo
cheˈke
nonnon
hoˈɔ
ioˈi.o
tentatotenˈta.to
a
Parigipaˈri.d͡ʒi
perper
ottenereot.teˈne.re
lala
suaˈsu.a
libertàli.berˈta
!
...
Hoˈɔ
implorato
i
potentipoˈtɛn.ti
!
...
Hoˈɔ
picchiato
e
supplicato
a
tutteˈtut.te
lele
porteˈpɔr.te
!
…
Persinoperˈsi.no
allaˈal.la
violenzavjoˈlɛn.t͡sa
hoˈɔ
ricorsoriˈkor.so
!
…
Tuttoˈtut.to
fuˈfu
inutileiˈnu.ti.le
.
-
Unaˈu.na
solˈsɔl
viaˈvi.a
mimi
rimaneva
:
seguirla
!
Edˈed
ioˈi.o
seguoˈse.ɡwo
!
Dovunquedoˈvun.kwe
ellaˈɛl.la
vadaˈva.da
!
...
Fosseˈfos.se
pureˈpu.re
inˈin
capoˈka.po
alal
mondoˈmon.do
!
…»)
dalla "Storia del cavaliere Des Grieux e di Manon Lescaut" dell'abate Prévost
ATTO TERZO
DES GRIEUX
L'Havre
Piazzale presso il porto.
In fondo il porto; a sinistra l'angolo d'una caserma.
Nella parte di faccia al pubblico, al pianterreno, una finestra con grossa ferriata sporgente. Nella facciata verso la piazza il portone chiuso, innanzi al quale passeggia una sentinella.
Il mare occupa il fondo della scena. Si vede la metà di una nave da guerra. A destra una casa, poi un viottolo; all'angolo un fanale ad
olio che rischiara debolmente.
È l'ultima ora della notte; il cielo si andrà gradatamente rischiarando.
con Lescaut, dal lato opposto alla caserma
DES GRIEUX
Ansiaˈan.sja
eternaeˈtɛr.na
,
crudel
…
LESCAUT
Pazienzapatˈt͡sjɛn.t͡sa
,
ancoranˈkor
…
indicandogli dove passeggia la scolta
LESCAUT
Lala
guardiaˈɡwar.dja
làˈla
frafra
pocoˈpɔ.ko
monteràmon.teˈra
l'arcier
cheˈke
hoˈɔ
comproˈkom.pro
...
pazienzapatˈt͡sjɛn.t͡sa
ancoranˈkor
!
DES GRIEUX
L'attesa
m'accora
!
Lala
vitaˈvi.ta
miaˈmi.o
,
l'anima
tuttaˈtut.ta
è
làˈla
!
Accenna alla finestra della caserma.
LESCAUT
Manon
saˈsa
giàˈd͡ʒa
e
attende
ilil
mioˈmi.o
segnaleseɲˈɲa.le
e
a
noiˈnoj
verràverˈra
.
Ioˈi.o
intantoinˈtan.to
cogliˈkoʎ.ʎi
amiciaˈmi.t͡ʃi
làˈla
I
colpoˈkol.po
tenteròtenˈta.re
!
Manon
all'alba
liberaˈli.be.ro
faròˈfa.re
!
Si avvolge fino agli occhi nel ferraiuolo e va cautamente nel fondo ad osservare.
DES GRIEUX
Dietroˈdjɛ.tro
alal
destinodesˈti.no
mimi
traggo
lividoˈli.vi.do
,
e
notteˈnɔt.te
e
dìˈdi
camminokamˈmi.no
.
E
unun
miraggiomiˈrad.d͡ʒo
m'angoscia
,
m'esalta
!
…
Vicinoviˈt͡ʃi.no
or
m'è
,
poiˈpɔj
fugge
sese
l'avvinghio
!
Parigipaˈri.d͡ʒi
edˈed
Havre
,
fieraˈfjɛ.ra
,
tristeˈtris.te
agoniaa.ɡoˈni.a
!
Ohˈo
!
lungoˈlun.ɡo
strazioˈstrat.t͡sjo
della
vitaˈvi.ta
miaˈmi.o
!
avvicinandosi a Des Grieux mentre dalla caserma esce un picchetto guidato da un sergente che viene a mutar la scolta
LESCAUT
Vengonoˈvɛn.ɡo.no
!
DES GRIEUX
AIfin
!
guardando attentamente i soldati, poi indicandone uno
LESCAUT
Eccoˈɛk.ko
làˈla
l'uomo
.
E
quelloˈkwel.lo
!
Il picchetto col sergente rientra in caserma.
allegramente a Des Grieux
LESCAUT
È
l'Havre
addormentataad.dor.menˈta.to
!
L'ora
è
giuntaˈd͡ʒun.ta
!
S'avvicina alla caserma, scambia un rapido cenno colla sentinella che si allontana. Si oppressa alla finestra del pianterreno, picchia con precauzione alle sbarre di ferro. Des Grieux immobile, tremante, guarda. S'aprono i vetri della finestra e appare Manon.
Des Grieux corre a lei.
DES GRIEUX
Manon
!
MANON
Des
Grieux
!
Sporge le mani dalla ferriata; Des Grieux le bacia con febbrile trasporto.
LESCAUT
(
Alal
diavoloˈdja.vo.lo
l'America
!
Manon
nonnon
partiràparˈti.re
!)
Si allontana da destra.
MANON
Tuˈtu
…
amoreaˈmo.re
!?
amoreaˈmo.re
?
Nell'onta
nonnon
m'abbandoni
?
DES GRIEUX
Abbandonarli
?
Maiˈma.i
!
MANON
Amoreaˈmo.re
!
amoreaˈmo.re
!
amoreaˈmo.re
!
DES GRIEUX
Sese
t'ho
seguitaseˈɡwi.to
perper
lala
lungaˈlun.ɡa
viaˈvi.a
,
fuˈfu
perchéperˈke
fedeˈfe.de
mimi
regnava
inˈin
coreˈkɔ.re
.
MANON
Amoreaˈmo.re
!
baciandola
DES GRIEUX
Frafra
pocoˈpɔ.ko
miaˈmi.o
saraisaˈraj
!
MANON
Tuaˈtu.a
...
frafra
pocoˈpɔ.ko
!
...
frafra
pocoˈpɔ.ko
!
...
tuaˈtu.a
!
Un Lampionaio entra dal fondo a destra cantarellando, traversa la scena.
interrompendola impaurito
DES GRIEUX
Taciˈta.t͡ʃi
!
taciˈta.t͡ʃi
!
Scioglie e cala la lampada.
LAMPIONAIO
…
e
Kate
rispose
alal
Reˈre
:
"
Dunaˈdu.na
zitellad͡ziˈtɛl.la
perchéperˈke
tentar
ilil
corˈkwɔ.re
?
Perper
unun
maritomaˈri.to
mimi
fe'
bellaˈbɛl.la
ilil
Signorsiɲˈɲor
!"
spegne la lampada
Rise il Re,
LAMPIONAIO
poiˈpɔj
lele
die'
gemmeˈd͡ʒɛm.ma
edˈed
or
e
unun
maritomaˈri.to
,
e
n'ebbe
ilil
corˈkwɔ.re
.
Incamminandosi, si allontana dal viottolo.
Comincia ad albeggiare.
DES GRIEUX
E
l'alba
!
O
miaˈmi.o
Manon
,
prontaˈpron.to
allaˈal.la
portaˈpɔr.ta
del
cortil
siiˈsi.i
tuˈtu
.
V'è
làˈla
Leseaut
conkon
uominiˈwɔ.mi.ni
devotideˈvɔ.to
.
Làˈla
vanne
e
tuˈtu
seiˈsɛ.i
salvaˈsal.va
!
internamente
LAMPIONAIO
…
e
Kate
rispose
alal
Reˈre
.
Rise il Re
LAMPIONAIO
poiˈpɔj
lele
die'
gemmeˈd͡ʒɛm.ma
edˈed
or
.
MANON
Tremoˈtrɛ.mo
,
paventopaˈvɛn.to
perper
tete
!
…
Tremoˈtrɛ.mo
e
m'angoscio
néne
soˈsɔ
ilil
perchéperˈke
!
Ahˈa
!
unaˈu.na
minacciamiˈnat.t͡ʃa
funebreˈfu.ne.bre
ioˈi.o
sentoˈsɛn.to
!
Tremoˈtrɛ.mo
a
unun
perigliopeˈriʎ.ʎo
cheˈke
ignotoiɲˈɲɔ.to
m'è
.
DES GRIEUX
Manon
,
disperatodis.peˈra.to
è
ilil
mioˈmi.o
pregoˈprɛ.ɡo
!
L'affanno
lala
parolapaˈrɔ.la
mimi
spezzaˈspɛt.t͡sa
…
Vuoiˈvwɔ.i
cheˈke
m'uccida
quiˈkwi
?
Tiˈti
scongiuroskonˈd͡ʒu.ro
,
Manon
,
ahˈa
!
vieni
!
Addita il viottolo.
DES GRIEUX
Salviamocisalˈvja.mo.t͡ʃi
!
Vien'
tiˈti
scongiuroskonˈd͡ʒu.ro
!
…
Ahˈa
!
vieni
!
Salviamocisalˈvja.mo.t͡ʃi
!
MANON
E
siaˈsi.a
!
Chiedimi
tuttoˈtut.to
!
Sonson
tuaˈtu.a
,
m'attendi
,
amoreaˈmo.re
!
Des Grieux afferra le mani di Manon, e rassicurandola, le accenna di nuovo a destra. Manon gli getta un bacio, e si ritira dalla finestra. Colpo di fuoco interno. Des Grieux trasalisce, e corre verso il viottolo.
interne
VOCI
All'armi
!
All'armi
!
Entra dal viottolo fuggendo colla spada sguainata.
LESCAUT
Perdutaperˈdu.to
è
lala
partitaparˈti.ta
!
Cavalier
,
salviam
lala
vitaˈvi.ta
!
DES GRIEUX
Cheˈke
avvenne
?
interne
VOCI
All'armi
!
Ahˈa
!
LESCAUT
Uditeuˈdi.to
comeˈko.me
strillano
!
Fallitofalˈli.to
è
ilil
colpoˈkol.po
!
con impeto
DES GRIEUX
Vengaˈvɛn.ɡa
lala
morteˈmɔr.te
!
Ahˈa
!
fuggir
?
Giammaid͡ʒamˈma.i
!
Fa per sguainare la spada.
impedendoglielo
LESCAUT
Ahˈa
!
pazzoˈpat.t͡so
inver
!
Riappare alla finestra, agitata; con immenso slancio a Des Grieux:
MANON
Sese
m'ami
,
inˈin
nomeˈno.me
didi
Dioˈdi.o
t'invola
,
amor
mioˈmi.o
!
Abbandona la finestra e scompare.
DES GRIEUX
Ahˈa
!
Manon
!
trascinando via Des Grieux, crollando il capo
LESCAUT
Cattivokatˈti.vo
affar
!
Attratti dal colpo di fuoco e dai gridi d'allarme, accorrono da ogni parte Borghesi, Popolani, Popolane, domandandosi l'un l'altro che cosa è avvenuto, confusione generale.
BORGHESI
Ahˈa
!
Udiste
!
Cheˈke
avvenne
?
Cheˈke
fuˈfu
?
Olà
!
Fuˈfu
unun
rattoˈrat.to
?
Rivoltariˈvɔl.ta
?
Fuggiva
unaˈu.na
donnaˈdɔn.na
!
Piùˈpju
d'una
!
Lala
foltaˈfol.ta
tenebraˈtɛ.ne.bra
protesseproˈtɛs.se
laggiùladˈd͡ʒu
i
rapitorira.piˈto.re
!
Rullo di tamburi.
S'apre il portone della caserma, esce il Sergente con un picchetto di soldati, in mezzo al quale stanno parecchie donne incatenate. I soldati e le donne si arrestano avanti il porto.
alla folla, ordinando di retrocedere
IL SERGENTE
Ilil
passoˈpas.so
m'aprite
!
Dalla nave scende il Comandante. Lo segue un drappello di soldati di marina, il quale si schiera a destra.
al Sergente
COMANDANTE
È
prontaˈpron.to
lala
naveˈna.ve
.
L'appello
affrettateaf.fretˈta.to
!
ritirandosi poco a poco
BORGHESI
Silenziosiˈlɛn.t͡sjo
!
L'appello
cominciano
giàˈd͡ʒa
!
Con un foglio in mano, il Sergente fa l'appello. Le Cortigiane, mano mano che sono chiamate passano da sinistra a destra presso il drappello dei marinai. Il Comandante nota su di un libro.
IL SERGENTE
Rosettaroˈzet.ta
Passa sfrontatamente guardando come in atto di sfida.
BORGHESI
Eh
!
Cheˈke
ariaˈa.rja
!
È
unun
amoreaˈmo.re
!
IL SERGENTE
Madelon
!
Indifferente, va al suo posto ridendo.
con astio
BORGHESI
Ahˈa
!
quiˈkwi
seiˈsɛ.i
ridottariˈdot.to
!
Ahˈa
!
ahˈa
!
Cheˈke
risoˈri.zo
insolentein.soˈlɛn.te
!
IL SERGENTE
Manon
…
Manon passa lentamente cogli occhi a terra.
BORGHESI
Chissàkisˈsa
!
Unaˈu.na
sedotta
!
E
bellaˈbɛl.la
davverodavˈve.ro
!
Madonnamaˈdɔn.na
è
dolentedoˈlɛn.te
!
Ahˈa
!
ahˈa
!
Affè
...
cheˈke
doloredoˈlo.re
!
IL SERGENTE
Ninetta
!
altera, fissando la folla
BORGHESI
Cheˈke
incesso
!
IL SERGENTE
Caton
!
con passo e fare imponente
BORGHESI
È
unun
deaˈdɛ.a
!
IL SERGENTE
Reginareˈd͡ʒi.na
!
Passa, pavoneggiandosi con civetteria.
BORGHESI
Ahˈa
!
ahˈa
!
Quiˈkwi
seiˈsɛ.i
ridottariˈdot.to
!
Questaˈkwes.ta
vorreivorˈrɛj
,
cheˈke
amor
!
Cheˈke
risoˈri.zo
insolentein.soˈlɛn.te
!
IL SERGENTE
Claretta
!
È bionda; passa sveltamante.
BORGHESI
Ahˈa
!
ahˈa
!
Cheˈke
biondaˈbjon.da
!
Cheˈke
gaiaˈɡa.ja
assembleaas.semˈblɛ.a
!
IL SERGENTE
Violettavi.oˈlet.ta
!
Una bruna; traversa la piazza con modo procace.
BORGHESI
Ahˈa
!
ahˈa
!
Cheˈke
brunaˈbru.na
!
IL SERGENTE
Nerina
!
Conserva ancora una ricca acconciatura sul capo, ed alcuni nei.
BORGHESI
Cheˈke
splendidiˈsplɛn.di.do
neinej
!
Didi
vagheˈva.ɡo
nessunanesˈsu.na
!
Cheˈke
gaiaˈɡa.ja
assembleaas.semˈblɛ.a
!
IL SERGENTE
Elisaeˈli.zo
!
Se ne va tranquillamente.
BORGHESI
Cheˈke
gaiaˈɡa.ja
assembleaas.semˈblɛ.a
!
Didi
vagheˈva.ɡo
nessunanesˈsu.na
!
IL SERGENTE
Ninon
!
Passa, coprendosi il volto colle mani.
BORGHESI
Ahˈa
!
ahˈa
!
IL SERGENTE
Giorgetta
!
Colle mani dietro la schiena passa sogghignando al Sergente.
BORGHESI
Ahˈa
!
ahˈa
!
ahˈa
!
ahˈa
!
Lescaut
e
unun
gruppoˈɡrup.po
didi
Borghesiborˈɡe.zi
Dopo essersi aggirato in mezzo alla folla, chiuso nel mantello, Lescaut s'avvicina a sinistra ad un gruppo di borghesi che stanno osservando Manon.
LESCAUT
Costeikosˈtɛ.i
?
V'è
unun
misteromisˈtɛ.ro
!
UNun
GRUPPOˈɡrup.po
Dl
BORGHESIborˈɡe.zi
a Lescaut, con sorpresa
LESCAUT
Sedotta
?
Traditatraˈdi.ta
?
Costeikosˈtɛ.i
fuˈfu
rapitaraˈpi.to
fanciullafanˈt͡ʃul.la
all'amore
d'un
vagoˈva.ɡo
garzoneɡarˈd͡zo.ne
!
IL GRUPPO DI BORGHESI
Cheˈke
infamiainˈfa.mja
!
Cheˈke
orror
!
Faˈfa
compassionekom.pasˈsjo.ne
!
LESCAUT
Rapitaraˈpi.to
alleˈal.le
nozzeˈnɔt.t͡se
e
a
sozzeˈsot.t͡so
carezzekaˈret.t͡sa
gittatad͡ʒitˈta.ta
!
indignati
IL GRUPPO DI BORGHESI
E
sempreˈsɛm.pre
cosìkoˈzi
!
eccitando gli ascoltatori
LESCAUT
Pelpel
gaudioˈɡaw.djo
d'un
dìˈdi
d'un
vecchioˈvɛk.kjo
signorsiɲˈɲor
…
poiˈpɔj
,
sazioˈsat.t͡sjo
,
cacciatakatˈt͡ʃa.ta
!
IL GRUPPO DI BORGHESI
Cheˈke
infamiainˈfa.mja
!
Cheˈke
orroreorˈro.re
!
Ahˈa
!
faˈfa
compassion
!
pietàpjeˈta
…
additando Des Grieux
LESCAUT
Vedete
quelˈkwel
pallidoˈpal.li.do
cheˈke
pressoˈprɛs.so
lele
staˈsta
?
Lolo
sposoˈspɔ.zo
è
quelˈkwel
miseroˈmi.ze.ro
.
Cosìkoˈzi
,
frafra
catenekaˈte.na
,
nel
fangoˈfan.ɡo
avvilitaav.viˈli.to
,
rivederiˈve.de
e
rinviene
lala
sposaˈspɔ.za
rapitaraˈpi.to
!
UNun
GRUPPOˈɡrup.po
Dl
BORGHESIborˈɡe.zi
Cheˈke
infamiainˈfa.mja
!
Cheˈke
orror
!
Inver
faˈfa
pietàpjeˈta
,
faˈfa
compassion
,
pietàpjeˈta
!
Des Grieux è nel fondo perduto tra la folla. Appena è passata Manon, esso cautamente le si avvicina, cercando di nascondersi dietro di lei. Manon se ne accorge ed a stento trattiene un grido di riconoscenza. Le loro mani si toccano e si stringono.
con passione ed angoscia
MANON
Des
Grieux
,
frafra
pocoˈpɔ.ko
lungiˈlun.d͡ʒi
saròsaˈrɔ
…
questoˈkwes.to
è
ilil
destinodesˈti.no
mioˈmi.o
.
E
tete
perdutoperˈdu.to
perper
sempreˈsɛm.pre
avròaˈvrɔ
!
Ultimoˈul.ti.mo
beneˈbɛ.ne
!
...
addioadˈdi.o
!
Allaˈal.la
tuaˈtu.a
casaˈka.sa
riediriˈɛ.di
!
Addioadˈdi.o
!
Deviˈdɛ.vi
Manon
scordar
!
Forseˈfor.se
abbastanzaab.basˈtan.t͡sa
nonnon
fostiˈfos.ti
amatoaˈma.to
,
quest'è
ilil
rimorsoriˈmɔr.so
mioˈmi.o
!
Maˈma
tuˈtu
perdonaperˈdo.na
,
mioˈmi.o
amor
,
ahˈa
!
amoreaˈmo.re
immensoimˈmɛn.so
,
addioadˈdi.o
!
DES GRIEUX
Ahˈa
!
guardami
e
vediˈve.di
com'io
soggiacciosodˈd͡ʒat.t͡ʃo
a
questaˈkwes.ta
angosciaanˈɡɔʃ.ʃa
amaraaˈma.ra
,
ahˈa
!
Ogniˈoɲ.ɲi
pensierosipen.sjeˈro.zo
scioglieˈʃɔʎ.ʎe
inˈin
piantoˈpjan.to
!
MANON
Oraˈo.ra
a
tuoˈtu.o
padreˈpa.dre
deiˈdej
farfar
ritornoriˈtor.no
,
deviˈdɛ.vi
Manon
scordar
!
Mioˈmi.o
amor
…
addioadˈdi.o
!
Singhiozza disperatamente.
DES GRIEUX
Ahˈa
!
m'ho
nell'animo
l'odio
soltantosolˈtan.to
degl'uomini
e
didi
Dioˈdi.o
!
II Sergente va a collocarsi di fronte alle Cortigiane.
IL SERGENTE
Prestoˈprɛs.to
!
Inˈin
filaˈfi.la
!
Le Cortigiane si mettono in fila.
IL SERGENTE
Marciate
!
Vede Manon ferma presso a Des Grìeux, la prende brutalmente per un braccio e la spinge dietro le altre.
IL SERGENTE
Costuikosˈtu.i
ancoranˈkor
quiˈkwi
?
Finiamola
!
Non può trattenersi, e d'un tratto strappa Manon dalle mani del Sergente, gridando.
DES GRIEUX
Indietroinˈdjɛ.tro
!
a Des Grieux
IL SERGENTE
Viaˈvi.a
!
aizzati da Lescaut, a Des Grieux
IL GRUPPO DI BORGHESI
Coraggiokoˈrad.d͡ʒo
!
furente e minaccioso
DES GRIEUX
Ahˈa
!
guaiˈɡwa.i
a
chiki
lala
toccaˈtɔk.ka
!
Avvinghia stretta a sè Manon, coprendola colla propria persona.
DES GRIEUX
Manon
,
tiˈti
stringiˈstrin.d͡ʒi
a
meme
!
ILil
GRUPPOˈɡrup.po
Dl
BORGHESIborˈɡe.zi
Accorrono in soccorso di Des Grieux ed impediscono al Sergente di avvicinarsi a Manon.
DES GRIEUX
Cosìkoˈzi
!
Bravoˈbra.vo
!
apparendo ad un tratto in mezzo alla folla, che si ritira rispettosamente
COMANDANTE
Cheˈke
avvien
?
nell'impeto della disperazione, minaccioso
DES GRIEUX
Ahˈa
!
nonnon
v'avvicinate
!
Chéˈke
,
vivoˈvi.vo
meme
,
costeikosˈtɛ.i
nessunnesˈsun
strappar
potràpoˈtra
!
…
Scorgendo il Comandante, vinto da profonda emozione, erompe in uno straziante singhiozzo mentre le sue braccia che stringevano Manon si sciolgono.
DES GRIEUX
Noˈnɔ
!
pazzoˈpat.t͡so
sonson
!
al Comandante
DES GRIEUX
Guardate
,
pazzoˈpat.t͡so
sonson
,
guardate
,
com'io
piangoˈpjan.ɡo
edˈed
imploroimˈplɔ.ro
…
comeˈko.me
ioˈi.o
piangoˈpjan.ɡo
,
guardate
,
com'io
chiedoˈkjɛ.do
pietàpjeˈta
!
…
Il Sergente avvia le Cortigiane verso la nave, e spinge con esse Manon, la quale lenta s'incammina e nasconde il volto fra le mani, disperatamente singhiozzando.
La folla, cacciata ai lati dagli Arcieri, guarda silenziosa con profondo senso di pieta.
con voce interrotta dall'affanno
DES GRIEUX
Uditeuˈdi.to
!
M'accettate
qualˈkwal
mozzoˈmot.t͡so
o
a
piùˈpju
vileˈvi.le
mestieremesˈtjɛ.re
,
edˈed
ioˈi.o
verròverˈrɔ
felicefeˈli.t͡ʃe
!
…
M'
accettate
!
Ahˈa
!
guardate
,
ioˈi.o
piangoˈpjan.ɡo
e
imploroimˈplɔ.ro
!
Viˈvi
pigliate
ilil
mioˈmi.o
sangueˈsan.ɡwe
…
lala
vitaˈvi.ta
!
…
V'imploro
,
viˈvi
chiedoˈkjɛ.do
pietàpjeˈta
!
Ahˈa
!
pietàpjeˈta
!
ingratoinˈɡra.to
nonnon
saròsaˈrɔ
!
S'inginocchia davanti al Comandante, implorandolo.
Commosso, si piega verso Des Grieux, gli sorride benignamente e gli dice col fare burbero del marinaio:
COMANDANTE
Ahˈa
!
popolar
lele
Americheaˈmɛ.ri.ke
,
giovinottod͡ʒo.viˈnɔt.to
,
desiate
?
Des Grieux lo guarda con ansia terribile.
COMANDANTE
Ebben
…
ebben
…
siaˈsi.a
purˈpur
!
battendo sulla spalla a Des Grieux
COMANDANTE
Viaˈvi.a
,
mozzoˈmot.t͡so
,
v'affrettate
!
Des Grieux getta un grido di gioia, e bacia la mano al Comandante. Manon si volge, vede, comprende, e, il viso irradiato da suprema gioia, dall'alto dell'imbarcatoio stende le braccia a Des Grieux che vi accorre. Lescaut, in disparte, guarda, crolla il capo e si allontana.
ATTO QUARTO
COMANDANTE
Inˈin
Americaaˈmɛ.ri.ka
Una landa interminata sui confini della Nuova Orleans.
Terreno brullo ed ondulato. Orizzonte vastissimo. Cielo annuvolato. Cade la sera.
Manon e Des Grieux si avanzano lentamente dal fondo; sono poveramente vestiti e hanno l'aspetto di persone affrante. Manon,
pallida, estenuata, si appoggia sopra Des Grieux che la sostiene con fatica.
avanzandosi
DES GRIEUX
Tuttaˈtut.ta
suˈsu
meme
tiˈti
posaˈpɔ.za
,
o
miaˈmi.o
stancaˈstan.ka
dilettadiˈlɛt.to
.
Lala
stradaˈstra.da
polverosapol.veˈro.zo
,
lala
stradaˈstra.da
maledettama.leˈdet.ta
alal
termineˈtɛr.mi.ne
s'avanza
.
MANON
Innanziinˈnan.t͡si
,
innanziinˈnan.t͡si
ancoranˈkor
!
L'aria
d'intorno
orsiˈor.so
faˈfa
scuraˈsku.ra
.
DES GRIEUX
Suˈsu
meme
tiˈti
posaˈpɔ.za
!
MANON
Erraˈɛr.ra
lala
brezzaˈbret.t͡sa
nella
granˈɡran
pianurapjaˈnu.ra
e
muoreˈmwɔ.re
ilil
giornoˈd͡ʒor.no
!
Innanziinˈnan.t͡si
!
Innanziinˈnan.t͡si
!
noˈnɔ
…
Cade.
con angoscia
DES GRIEUX
Manon
!
sempre più debole
MANON
Sonson
vintaˈvin.ta
!
Mimi
perdonaperˈdo.na
!
Tuˈtu
seiˈsɛ.i
forteˈfɔr.te
,
t'invidio
;
Donnaˈdɔn.na
,
deboleˈde.bo.le
,
cedoˈt͡ʃɛ.do
!
DES GRIEUX
Tuˈtu
soffri
?
MANON
Orribilmenteor.ri.bilˈmen.te
!
Des Grieux si mostra profondamente addolorato. Manon si sforza di rassicurarlo.
MANON
Noˈnɔ
!
cheˈke
dissiˈdis.si
?
…
unaˈu.na
vanaˈva.na
,
unaˈu.na
stoltaˈstol.ta
parolapaˈrɔ.la
…
Dehˈdɛ
,
tiˈti
consolakonˈso.la
!
Chieggoˈkjɛɡ.ɡo
breveˈbrɛ.ve
riposoriˈpɔ.zo
…
Unun
soloˈso.lo
istanteisˈtan.te
…
Mioˈmi.o
dolceˈdol.t͡ʃe
amanteaˈman.te
,
a
meme
t'appressa
,
a
meme
!
Sviene.
DES GRIEUX
Manon
,
sentiˈsɛn.ti
,
amor
mioˈmi.o
.
Nonnon
mimi
rispondi
,
amoreaˈmo.re
?
Vediˈve.di
,
sonson
ioˈi.o
cheˈke
piangoˈpjan.ɡo
,
ioˈi.o
cheˈke
imploroimˈplɔ.ro
,
ioˈi.o
cheˈke
carezzo
e
bacioˈba.t͡ʃo
i
tuoiˈtwɔ.i
capellikaˈpel.li
d'oro
!
Ahˈa
!
Manon
!
rispondi
a
meme
!
Taceˈta.t͡ʃe
!?
con disperazione
DES GRIEUX
Maledizion
!
toccandole la fronte
DES GRIEUX
Crudel
febbreˈfɛb.bre
l'avvince
.
Disperatodis.peˈra.to
mimi
vince
unun
sensoˈsɛn.so
didi
sventurazvenˈtu.ra
,
unun
sensoˈsɛn.so
didi
tenebreˈtɛ.ne.bra
e
didi
paurapaˈu.ra
!
Rispondimi
,
amor
mioˈmi.o
!
…
Taceˈta.t͡ʃe
!
con sconforto
DES GRIEUX
Manon
,
nonnon
mimi
rispondi
?
rinvenendo poco a poco, mentre Des Grieux la solleva da terra
MANON
Seiˈsɛ.i
tuˈtu
cheˈke
piangi
?
Seiˈsɛ.i
tuˈtu
cheˈke
imploriimˈplɔ.ri
?
…
tuoiˈtwɔ.i
singultisinˈɡul.ti
ascoltoasˈkol.to
e
mimi
bagnanoˈbaɲ.ɲa.no
ilil
voltoˈvol.to
lele
tueˈtu.o
lagrimeˈla.ɡri.ma
ardentiarˈdɛn.ti
…
Ahˈa
!
seiˈsɛ.i
tuˈtu
,
seiˈsɛ.i
tuˈtu
cheˈke
piangi
e
imploriimˈplɔ.ri
?
Amor
,
aita
!
aita
!
DES GRIEUX
O
amoreaˈmo.re
!
O
Manon
!
Ahˈa
!
Manon
!
amor
mioˈmi.o
!
O
miaˈmi.o
Manon
!
MANON
Lala
seteˈse.te
mimi
divora
…
amoreaˈmo.re
,
aita
,
aita
!
DES GRIEUX
Tuttoˈtut.to
ilil
mioˈmi.o
sangueˈsan.ɡwe
perper
lala
tuaˈtu.a
vitaˈvi.ta
!
Si guarda intorno smarrito, poi corre verso il fondo scrutando l'orizzonte lontano. Poi ritorna, disperato, verso Manon.
DES GRIEUX
È
nullaˈnul.la
!
nullaˈnul.la
!
Aridaˈa.ri.da
landaˈlan.da
…
nonnon
unun
filoˈfi.lo
d'acqua
…
O
immotoimˈmɔ.to
cieloˈt͡ʃɛ.lo
!
O
Dioˈdi.o
,
a
cuiku.i
fanciullofanˈt͡ʃul.lo
anch'io
levai
lala
miaˈmi.o
preghierapreˈɡjɛ.ra
,
unun
soccorsosokˈkor.so
,
unun
soccorsosokˈkor.so
!
MANON
Sìˈsi
…
unun
soccorsosokˈkor.so
!
Tuˈtu
puoiˈpwɔ.i
salvarmi
!
…
Sentiˈsɛn.ti
,
quiˈkwi
poseròpoˈza.re
!
E
tuˈtu
scruta
ilil
mister
dell'orizzonte
,
e
cercaˈt͡ʃer.ka
,
cercaˈt͡ʃer.ka
monteˈmon.te
o
casolar
;
Oltreˈol.tre
tiˈti
spingi
e
conkon
lietaˈljɛ.ta
favellafaˈvɛl.la
lietaˈljɛ.ta
novellanoˈvɛl.la
poiˈpɔj
vieni
a
recar
!
Des Grieux adagia Manon sopra un rialzo di terreno, poi resta ancora irresoluto in preda a fiero contrasto. Indi s'allontana a poco a poco; giunto nel fondo rimane di nuovo dubbioso e fissa Manon con occhi disperati; quindi, con improvvisa risoluzione parte correndo. L'orizzonte si oscura. L'ambascia vince Manon; è stravolta, impaurita, accasciata.
MANON
Solaˈso.la
,
perdutaperˈdu.to
,
abbandonataab.ban.doˈna.to
…
inˈin
landaˈlan.da
desolatade.zoˈla.to
!
Orror
!
Intornoinˈtor.no
a
meme
s'oscura
ilil
ciel
…
Ahimèa.iˈmɛ
,
sonson
solaˈso.la
!
E
nel
profondoproˈfon.do
desertodeˈzɛr.to
ioˈi.o
cadoˈka.do
,
strazioˈstrat.t͡sjo
crudel
,
ahˈa
!
solaˈso.la
abbandonataab.ban.doˈna.to
,
ioˈi.o
,
lala
desertadeˈzɛr.ta
donnaˈdɔn.na
!
alzandosi
MANON
Ahˈa
!
nonnon
voglioˈvɔʎ.ʎo
morir
!
Noˈnɔ
!
nonnon
voglioˈvɔʎ.ʎo
morir
!
Tuttoˈtut.to
dunqueˈdun.kwe
è
finitofiˈni.to
.
Terraˈtɛr.ra
didi
paceˈpa.t͡ʃe
mimi
sembrava
questaˈkwes.ta
…
Ahiˈaj
!
miaˈmi.o
beltàbelˈta
funestafuˈnɛs.ta
,
ireˈi.re
novellenoˈvɛl.le
accendeatˈt͡ʃɛn.de
…
Strappar
dada
luiˈluj
mimi
sisi
volea
;
or
tuttoˈtut.to
ilil
mioˈmi.o
passatopasˈsa.to
orribileorˈri.bi.le
risorgeriˈsor.d͡ʒe
,
e
vivoˈvi.vo
innanziinˈnan.t͡si
alal
guardoˈɡwar.do
mioˈmi.o
sisi
posaˈpɔ.za
.
Ahˈa
!
didi
sangueˈsan.ɡwe
s'è
macchiato
.
Ahˈa
!
tuttoˈtut.to
è
finitofiˈni.to
.
Asil
didi
paceˈpa.t͡ʃe
oraˈo.ra
lala
tombaˈtom.ba
invoco
…
Noˈnɔ
!
nonnon
voglioˈvɔʎ.ʎo
morir
…
amoreaˈmo.re
,
aita
!
Entra Des Grieux precipitosamente; Manon gli cade fra le braccia.
MANON
Frafra
lele
tueˈtu.o
bracciaˈbrat.t͡ʃa
amoreaˈmo.re
,
l'ultima
voltaˈvɔl.ta
!
sforzandosi a sorridere e simulando speranza
MANON
Apportiapˈpɔr.to
tuˈtu
lala
novellanoˈvɛl.la
lietaˈljɛ.ta
?
con immensa tristezza e sconforto
DES GRIEUX
Nullaˈnul.la
rinvenni
…
l'orizzonte
nullaˈnul.la
mimi
rivelòri.veˈla.re
...
lontanolonˈta.no
spinsiˈspin.si
lolo
sguardoˈzɡwar.do
invanoinˈva.no
!
MANON
Muoioˈmwɔ.jo
…
scendon
lele
tenebreˈtɛ.ne.bra
…
suˈsu
meme
lala
notteˈnɔt.te
scendeˈʃen.de
!
DES GRIEUX
Unun
funestofuˈnɛs.to
deliriodeˈli.rjo
tiˈti
percuote
,
t'offende
.
Posaˈpɔ.za
quiˈkwi
doveˈdo.ve
palpitoˈpal.pi.to
,
inˈin
tete
ritorna
ancoranˈkor
!
MANON
Ioˈi.o
t'amo
tantoˈtan.to
e
muoioˈmwɔ.jo
…
Giàˈd͡ʒa
lala
parolapaˈrɔ.la
mancaˈman.ka
alal
mioˈmi.o
volervoˈler
,
maˈma
possoˈpɔs.so
dirtiˈdir.ti
cheˈke
t'amo
tantoˈtan.to
!
O
amoreaˈmo.re
!
ultimoˈul.ti.mo
incantoinˈkan.to
,
ineffabilei.nefˈfa.bi.le
ebbrezzaebˈbret.t͡sa
!
O
mioˈmi.o
estremoesˈtrɛ.mo
desir
!
Ioˈi.o
t'amo
,
t'amo
tantoˈtan.to
!
Le tocca il volto, poi fra sé attento:
DES GRIEUX
(
Geloˈd͡ʒɛ.lo
didi
morteˈmɔr.te
!
Dioˈdi.o
,
l'ultima
spemeˈspɛ.me
infrangi
!)
MANON
Mioˈmi.o
dolceˈdol.t͡ʃe
amor
,
tuˈtu
piangi
…
Nonnon
è
didi
lagrimeˈla.ɡri.ma
,
oraˈo.ra
didi
baciˈba.t͡ʃo
è
questaˈkwes.ta
;
Ilil
tempoˈtɛm.po
volaˈvo.la
…
baciami
!
DES GRIEUX
O
immensaimˈmɛn.so
deliziadeˈlit.t͡sja
miaˈmi.o
...
tuˈtu
fiammaˈfjam.ma
d'amore
eternaeˈtɛr.na
…
MANON
Lala
fiammaˈfjam.ma
sisi
spegne
…
Parlaˈpar.la
,
dehˈdɛ
!
parlaˈpar.la
…
ahimèa.iˈmɛ
!
DES GRIEUX
Manon
!
MANON
…
piùˈpju
nonnon
t'ascolto
…
ahimèa.iˈmɛ
!
affannosamente ed appassionatissimo
MANON
Quiˈkwi
,
quiˈkwi
,
vicinoviˈt͡ʃi.no
a
meme
,
voglioˈvɔʎ.ʎo
ilil
tuoˈtu.o
voltoˈvol.to
…
Cosìkoˈzi
...
cosìkoˈzi
...
mimi
baciˈba.t͡ʃo
...
vicinoviˈt͡ʃi.no
a
meme
.
Ancoranˈkor
tiˈti
sentoˈsɛn.to
!
ahimèa.iˈmɛ
!
DES GRIEUX
Senzaˈsɛn.t͡sa
didi
tete
…
perdutoperˈdu.to
,
tiˈti
seguiròseˈɡwi.re
!
con ultimo sforzo, imperiosa
MANON
Nonnon
voglioˈvɔʎ.ʎo
!
Addioadˈdi.o
...
cupaˈku.pa
è
lala
notteˈnɔt.te
...
hoˈɔ
freddoˈfred.do
…
eraˈɛ.ra
amorosaa.moˈro.zo
lala
tuaˈtu.a
Manon
?
Rammenti
?
affannando
MANON
…
dimmiˈdim.mi
…
lala
luminosalu.miˈno.zo
miaˈmi.o
giovinezzad͡ʒo.viˈnet.t͡sa
?
Ilil
solˈsɔl
…
piùˈpju
nonnon
…
vedròveˈdrɔ
!
DES GRIEUX
Mioˈmi.o
Dioˈdi.o
!
MANON
Lele
mieˈmi.e
colpeˈkol.pa
travolgeràtraˈvɔl.d͡ʒe.re
l'oblio
,
maˈma
l'amor
mioˈmi.o
...
nonnon
muor
…
Muore.
Des Grieux, pazzo di dolore, cade svenuto sul corpo di Manon.