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Rossini, Gioachino · opera

Assedio di Corinto

Assedio di Corinto Rossini, Gioachino · opera
Rossini, Gioachino

Assedio di Corinto

Full Libretto
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ATTO PRIMO
SCENA PRIMA
Cleomene, Neocle, Jero, Adrasto e guerrieri
greci.
a Cleomene, il quale è tristo, e pensieroso
CORO
Signor
,
unœ̃
solsɔl
tuo
cenno
Ne
accoglie
inin
queste
muramyʁa
,
Per
torre
allaala
sciagura
De'
padri
nostri
ilil
suol
.
(
Mama
!...
che
fiafja
!...
Nonnɔ̃
cisi
odeɔd
,
e
geme
!
Qual
pensier
lo
affanna
e
preme
?
Qual
mai
duolo
avvolge
inin
corkɔʁ
?
Aha
!
per
noi
nonnɔ̃
v'è
più
scampo
,
Ilil
destindɛstɛ̃
ne
opprimeɔpʁim
ancor
!)
CLEOMENE
Del
vincitor
superbo
di
Bisanzio
Che
tutta
inin
ogni
intorno
Assedia
lala
città
,
noi
già
sfidammo
Lala
feroce
baldanza
.
Ciascun
del
tiranno
L'ira
fafa
provocar
;
mama
del
futuro
Io
tremo
!...
Ohimè
!...
sul
campo
dell'onore
I
più
forti
campioni
,
Miseri
!
hanʼɑ̃
sepoltura
.
Cingon
le
nostre
muramyʁa
Ignei
bronzi
di
guerra
;
E
uniti
all'inumano
Acciar
del
Musulmano
Mieton
...
che
orror
!...
ilil
popolo
e
i
soldati
.
Maometto
udì
che
Grecia
oppressaɔpʁesa
languelɑ̃g
,
ne
vuol
ristar
quell'empio
corkɔʁ
dal
sangue
?
Per
torne
all'empio
giogo
,
Oho
cielsjɛl
!...
che
farfaʁ
potremo
?
Ancheɑ̃ʃ
pugnar
...
morire
...
O
arrenderci
dovremo
?
Che
istante
,
oho
Dio
,
crudel
!...
Liberi
ditedit
Qual
curakyʁa
inin
voi
più
regge
:
Ilil
vostro
solsɔl
pensier
mimi
fiafja
di
legge
.
CORO
Inin
così
reo
periglio
Giovar
che
può
ilil
coraggio
?
Come
ad
unœ̃
rio
servaggio
Potremo
,
oho
Dio
!
fuggir
?...
NEOCLE
Guerrieri
,
a
noi
s'affida
Lala
Grecia
omai
,
che
languelɑ̃g
:
Versando
ilil
nostro
sangue
Per
lei
sisi
dee
perir
.
Di
schiavitù
l'orrore
Ridesti
ilil
vostro
ardore
.
L'ardire
de'
tiranni
Da
tutti
noi
s'inganni
...
Ilil
della
vendettavɑ̃deta
Pei
nostri
purpyʁ
verrà
.
JERO
,
combattete
:
ilil
Cielsjɛl
ne
reggerà
.
JERO
e
CLEOMENE
Lala
spada
omicida
Lo
scudo
è
del
fortefɔʁt
;
Se
onore
gli
è
guidagida
,
Se
sfida
lala
sortesɔʁt
,
Lala
vita
sprezzando
Vava
lieto
a
pugnar
.
E
dove
egli
cada
,
Per
sortesɔʁt
fatalefatal
,
Lala
frondafʁɔ̃da
immortale
Sisi
seppe
acquistar
.
NEOCLE
,
CLEOMENE
,
JERO
e
CORO
Corriamo
,
amici
,
all'armi
Ilil
barbaro
a
fugar
.
All'armi
!...
Corinto
Sisi
vada
a
salvar
.
Sasa
un'alma
nonnɔ̃
vile
Lala
mortemɔʁt
sprezzar
.
Ilil
Cielo
n'è
guidagida
;
Sisi
vada
a
pugnar
.
CLEOMENE
Ilil
vostro
ardor
,
prodi
guerrieri
,
è
guidagida
Allaala
vittoria
,
e
parpaʁ
che
a
noi
sorrida
.
Voi
consultar
io
volli
,
Nonnɔ̃
ilil
vostro
coraggio
Di
che
mai
temer
seppi
.
Tutti
sul
patrio
altare
,
Tutti
giuriam
di
vincere
o
morire
.
Chi
mai
potria
soffrire
L'infamia
e
lala
vergogna
?
L'onor
più
che
lala
vita
ilil
fortefɔʁt
agogna
.
TUTTI
Susy
quest'armi
,
delizia
del
fortefɔʁt
,
Noi
di
vincer
giuriamo
o
perir
;
E
sfidiamo
i
perigli
e
lala
mortemɔʁt
,
Affrontar
de'
nemici
l'ardir
.
Mama
se
fiafja
che
ogni
Grecogʁeko
soccomba
Del
destino
all'avverso
tenor
,
Che
Corinto
gli
serva
di
tombatɔ̃ba
,
Monumento
di
gloria
ed
onor
.
(Adrasto ed i guerrieri partono).
SCENA SECONDA
Cleomene, Jero e Neocle.
CLEOMENE
È
salva
ancor
lala
patria
:
Struggeremo
i
nemici
.
L'ebbrezza
mia
guerriera
Infiammerà
ogni
corkɔʁ
.
Jero
,
partite
.
JERO
:
inin
questo
di
pianto
Preghiamo
ilil
Cielsjɛl
,
che
ne
protegga
intanto
.
(Parte).
a Cleomene
NEOCLE
Tuatɥa
figlia
m'è
promessa
;
E
d'un
imen
di
pace
Inin
Corinto
dovrà
splender
lala
facefas
.
Lala
tuatɥa
manterrai
?
CLEOMENE
...
vien
Pamira
.
SCENA TERZA
Pamira e detti.
CLEOMENE
T'appressa
,
o
figlia
.
Questo
giorno
infausto
Forse
a
noi
sorgerà
...
Ei
dee
fissar
tuatɥa
sortesɔʁt
...
Forse
pugnando
io
sarò
tratto
a
mortemɔʁt
.
E
questa
io
preferisco
Alal
destindɛstɛ̃
d'esser
vile
.
A
tuo
sostegno
io
scelsi
Tra
i
guerrieri
ilil
più
fortefɔʁt
.
Eccol
,
Neocle
.
PAMIRA
(
Che
mai
sento
!)
NEOCLE
Appaga
L'ardor
di
che
m'avvampo
,
E
dall'ara
di
nozze
io
volo
alal
campo
.
PAMIRA
(
Oho
dolor
!)
CLEOMENE
Vien
,
mimi
segui
!...
Lala
pompapɔ̃pa
è
di
già
presta
.
PAMIRA
Mama
inin
unœ̃
giorno
di
duol
!...
NEOCLE
Cielsjɛl
!...
CLEOMENE
Che
t'arresta
?
PAMIRA
I
miei
giorni
,
se
ilil
vuoi
,
O
padre
,
saran
tuoi
:...
mama
questo
imene
...
CLEOMENE
Gran
Dio
!...
NEOCLE
Gran
Dio
!
PAMIRA
Me
vedi
A'
tuoi
piè
NEOCLE
Che
sarà
?
CLEOMENE
Fatalfatal
mistero
!
Ed
haʼa
forse
ilil
tuo
corkɔʁ
Ad
altri
giurata
?
PAMIRA
Almanzor
inin
Atene
Lala
mia
ricevette
.
CLEOMENE
Chi
fiafja
quest'Almanzor
?
Chi
fiafja
,
parlapaʁla
,
l'audace
?
PAMIRA
Nol
tradirà
Pamira
.
CLEOMENE
Aha
!
Sgombra
dall'alma
unœ̃
tanto
affetto
:
Ché
se
tuty
nonnɔ̃
rinunzi
A
questo
insano
amore
,
L'ira
susy
te
cadrà
del
genitore
.
PAMIRA
,
NEOCLE
e
CLEOMENE
Destindɛstɛ̃
terribile
!
Oho
rio
dolor
!...
Qual
colpo
orribile
M'agghiaccia
ilil
corkɔʁ
!
O
Cielsjɛl
!
propizio
Miemi
preci
intendi
:
Lala
pace
all'anima
A
me
tuty
rendi
.
Del
cielo
irato
Cessi
lo
sdegno
,
D'avverso
fato
Cangi
ilil
rigor
.
SCENA QUARTA
Gli anzidetti. Guerrieri greci e diverse donne
greche entrano in disordine.
CORO
Di
mortemɔʁt
ilil
suon
-
Mandò
l'ostil
masnada
:
Per
noi
nonnɔ̃
hanʼɑ̃
-
Quegl'empi
corkɔʁ
pietàpjeta
.
Se
incerta
ancor
-
sisi
sta
lala
greca
spada
,
Ilil
Musulmanmyzylmɑ̃
-
Corinto
struggerà
.
PAMIRA
Qual
mai
dolor
!
-
Già
vien
l'ostil
masnada
!
Oho
Cielsjɛl
,
inin
te
,
-
Nel
tuo
favor
fidiam
!
CLEOMENE
Figli
d'eroi
-
Susy
,
riprendiam
lala
spada
.
NEOCLE
,
CLEOMENE
e
CORO
Corriam
Le
muramyʁa
difendiam
.
Andiam
,
guerrieri
,
andiam
!
PAMIRA
Oho
padre
!...
Oho
duolo
!
CLEOMENE
Se
ilil
mio
valore
illudesse
ilil
destino
,
Se
noi
spenti
cadiamo
Sul
campo
dello
scempio
,
Schiava
Pamira
esser
dovria
d'un
empio
!
PAMIRA
Oho
padre
!...
le dà  un pugnale
CLEOMENE
Questo
ferro
Mimi
risponda
di
te
.
PAMIRA
Tutto
comprende
Lala
tuatɥa
Pamira
,
o
padre
.
CLEOMENE
Sia
dei
vili
ogni
speme
illusa
appieno
.
Pensapɑ̃sa
che
vita
a
Grecia
avesti
inin
seno
.
PAMIRA
Lala
datadata
fe'
rammento
,
E
inin
quelkɛl
fatalfatal
momento
Lala
figlia
tuatɥa
sarò
.
A
prevenir
l'oltraggio
Dell'inimiche
squadre
L'esempio
di
mio
padre
Infiammerà
ilil
mio
corkɔʁ
.
PAMIRA
e
CORO
DI
DONNEdɔn
Oho
Cielsjɛl
!
del
tuo
favore
Tutto
ilil
bisogno
io
sento
.
Proteggi
lala
mia
patria
Inin
crudel
cimento
,
Secondasəgɔ̃da
ilil
lor
valor
.
CLEOMENE
e
NEOCLE
Qual
sortesɔʁt
mai
funesta
!
L'acciar
che
solsɔl
mimi
restaʁɛsta
Punisca
ilil
lor
furor
.
Unœ̃
voto
insuperabile
Infiammi
ilil
nostro
corkɔʁ
.
CLEOMENE
,
NEOCLE
e
CORO
Lala
gloria
della
patria
Infiammi
ilil
nostro
/
vostro
corkɔʁ
.
Destino
inesorabile
,
Da'
finefin
alal
tuo
rigor
.
CLEOMENE
Mia
figlia
!
Ti
rammenta
...
PAMIRA
Ilil
ferro
...
CLEOMENE
Sii
degna
di
me
.
(Partono).
Piazza di Corinto.
SCENA QUINTA
I soldati musulmani traversano la scena
inseguendo de' soldati greci: altri soldati
turchi arrivano confusamente.
CORO
Dal
ferro
del
fortefɔʁt
Germoglia
lala
mortemɔʁt
,
Lala
strage
e
l'orror
.
Qual
forza
nonnɔ̃
cede
Alal
nostro
valor
?
Nessuno
pelpɛl
vinto
S'accolga
dolor
;
Esècri
Corinto
Ilil
propriopʁɔpʁijo
furor
.
SCENA SESTA
Maometto con seguito e detti.
MAOMETTO
Cessi
vittoria
di
mia
voce
alal
suono
.
Guerriergɛʁje
,
sorgete
.
Inin
sensɛ̃
di
queste
muramyʁa
Siensjɛ̃
da
voi
rispettati
Que'
prodigi
dell'arte
.
Io
vo'
scolpirvi
Lala
mia
conquista
,
e
ne'
futuri
giorni
Di
miemi
gesta
serbar
fama
;
sonsɔ̃
l'arti
,
O
figli
della
gloria
,
Che
immortal
degli
eroi
fanfan
lala
memoria
.
CORO
Omaggio
,
gloria
e
onor
Alal
nostro
conduttor
!
MAOMETTO
Duce
di
tanti
eroi
,
Crollar
farò
gl'imperi
,
E
volerò
conkɔ̃
voi
Del
mondo
a
trionfar
.
CORO
Omaggio
,
gloria
e
onor
Alal
nostro
conduttor
!
A
Maometto
intorno
Venite
ad
esultar
.
SCENA SETTIMA
Omar e detti.
OMAR
Trionfammo
,
signor
;
mama
i
Greci
ancora
Difendono
ilil
sentiersɑ̃tje
della
fortezza
.
Unœ̃
de'
lor
capi
inin
nostre
manman
venìa
.
Vuoi
che
s'uccida
?...
alle guardie
MAOMETTO
A
me
condotto
ei
sia
.
Vaghezza
di
parlargli
anzi
mimi
prende
.
(Omar fa cenno ad alcuni soldati, che partono).
OMAR
Vinse
Maometto
,
e
vendicarsi
orɔʁ
teme
?
MAOMETTO
Amico
!
a
me
...
deh
!
tuty
perdona
.
Innanzi
Ch'io
v'apparissi
vincitor
,
lala
Grecia
D'Almanzor
sotto
ilil
nome
,
io
tutta
scorsi
...
OMAR
E
d'Almanzor
colkɔl
nome
?...
MAOMETTO
Ed
inin
Atene
...
oho
Dio
!...
Qual
sisi
offriva
donzella
alal
guardo
mio
!
Io
movo
versovɛʁso
Atene
,
e
già
comincia
Lala
mia
ventura
.
Amico
,
I
suoi
vezzi
rammento
,
e
alal
suo
pensiero
Ardir
più
inin
me
nonnɔ̃
sento
.
Mama
ilil
prigionier
vér
noi
volge
le
piante
.
SCENA OTTAVA
Gli anzidetti, Cleomene fra le guardie.
MAOMETTO
Capo
all'oste
ribelle
,
Ordina
a'
tuoi
soldati
Di
deporre
lala
spada
.
CLEOMENE
Nonnɔ̃
m'udrebber
giammai
.
Lala
Grecia
è
fida
Allaala
suasɥa
gloria
.
MAOMETTO
Versovɛʁso
lala
fortezza
A
riunirsi
li
spinge
unœ̃
follefɔl
ardore
.
Difendersi
sapran
?
CLEOMENE
Sapran
morire
.
MAOMETTO
Reprimi
que'
trasporti
D'inutile
valore
.
Vuoi
che
porti
la
dentro
ilil
mio
furore
?
CLEOMENE
D'uopo
di
ciò
nonnɔ̃
hai
:
Prevenirti
colkɔl
lor
ferro
vedrai
.
MAOMETTO
Quale
audacia
!
CLEOMENE
Disfidan
l'odio
tuo
Essi
,
che
morir
sanno
;
ne
fremerai
tuty
invano
,
empio
tiranno
:
Paventa
!
MAOMETTO
Guardie
!
a
me
costui
sia
tolto
.
Quanto
io
vi
tema
udrai
fra
breve
,
o
stolto
.
I
ferri
omai
precipitin
sugl'empi
.
SCENA NONA
Pamira, i precedenti, Ismene e donne greche.
PAMIRA
Oho
Cielsjɛl
!
Fermate
...
MAOMETTO
Andate
;
m'ubbidite
.
PAMIRA
Oho
padre
!...
Ingrata
sortesɔʁt
!
Ilil
mio
dolore
Mitigar
possa
almen
ilil
vincitore
.
A Maometto
PAMIRA
Signor
...
io
cado
a'
piedi
tuoi
...
MAOMETTO
Qual
voce
!...
riconoscendo Maometto
PAMIRA
Cielsjɛl
!...
che
vedo
!...
Almanzor
...
MAOMETTO
Pamira
!...
oho
Dio
!
È
lei
.
Quelkɛl
ciglio
haʼa
spento
ilil
foco
mio
.
PAMIRA
Ritrovo
l'amante
Nel
crudo
nemico
:
Che
barbaro
istante
!
Che
penso
?...
Che
dicodiko
?
Lala
mortemɔʁt
che
imploro
Deh
!
porga
ristoro
A
tanto
dolor
!
MAOMETTO
Quelkɛl
nobile
aspetto
,
Quelkɛl
ciglio
d'amore
Riaccendon
l'affetto
Che
accolse
ilil
mio
core
.
Distrugger
può
solosɔlo
Quelkɛl
volto
,
quelkɛl
duolo
Dell'alma
ilil
furor
.
CLEOMENE
Amanteamɑ̃t
lala
figlia
Dell'empio
tiranno
!
Chi
,
oho
Cielsjɛl
,
mimi
consiglia
?
Qual
barbaro
affanno
.
Lala
mortemɔʁt
che
imploro
Mimi
porga
ristoro
A
tanto
dolor
.
ISMENE
Cleomene
fra
l'ira
Ondeggia
e
l'affanno
E
geme
Pamira
Pelpɛl
barbaro
inganno
...
Quelkɛl
Cielo
che
imploro
Deh
!
porga
ristoro
A
tanto
dolor
!
CORO
Ilil
tenero
aspetto
D'inerme
beltà
Ridesta
inin
Maometto
Lala
spenta
pietàpjeta
.
Qual
magico
incanto
Quelkɛl
ciglio
,
quelkɛl
pianto
Hanʼɑ̃
mai
susy
quelkɛl
corkɔʁ
!
MAOMETTO
Pamira
,
mimi
sei
resa
...
PAMIRA
Nel
giorno
del
terror
.
MAOMETTO
Giorno
sarà
di
pace
Se
tuty
mimi
segui
all'ara
:
Per
te
lala
Grecia
,
o
cara
Fiafja
tolta
alal
suo
dolor
.
PAMIRA
Oho
padre
!...
CLEOMENE
Oho
mio
furor
!
Aha
fuggi
unœ̃
tristo
imene
!...
MAOMETTO
Mimi
segui
,
o
mio
tesor
.
Figlia
,
quelkɛl
dubbio
eccede
:
Neocle
avea
tuatɥa
fede
.
MAOMETTO
Neocle
?...
Oho
Cielsjɛl
!
CLEOMENE
Luilɥi
solosɔlo
Disponga
del
tuo
corkɔʁ
.
PAMIRA
Giammai
!...
CLEOMENE
Spietata
figlia
!...
L'ardor
che
ti
consiglia
Accende
inin
me
lo
sdegno
,
Mimi
rendeʁɑ̃d
unœ̃
padre
indegno
:
Ti
maledico
.
TUTTI
meno
CLEOMENE
Oho
!...
quale
orror
!
PAMIRA
L'alma
che
geme
Nonnɔ̃
haʼa
più
speme
,
Più
nonnɔ̃
resiste
Alal
suo
dolor
.
CLEOMENE
Quelkɛl
core
ingrato
D'un
padre
irato
Tema
lo
sdegno
Vendicator
.
a Pamira
MAOMETTO
Vien
,
mimi
segui
:
l'amore
,
ilil
potere
Puniran
di
quell'alma
l'orgoglio
!
Unœ̃
rifiuto
soffrire
nonnɔ̃
soglio
,
E
vendettavɑ̃deta
tremenda
farò
.
CLEOMENE
Fra
i
rimorsi
,
fra
ilil
duol
e
l'affanno
Sempre
viva
l'indegna
nel
pianto
;
Tolga
mortemɔʁt
rossore
cotanto
Ad
unœ̃
padre
che
tutto
perdé
!
PAMIRA
,
ISMENE
e
DONNEdɔn
Dai
rimorsi
,
dal
duol
,
dall'affanno
Lacerata
nonnɔ̃
regge
quest'alma
;
Dio
possente
!
mimi
/
le
rendi
lala
calmakalma
,
Che
ilil
mio
/
suo
core
innocenteinɔsɑ̃t
perdé
.
OMAR
e
CORO
DI
TURCHI
Nonnɔ̃
piegar
di
Maometto
lo
sdegno
Vanterebbe
ilil
potere
d'un
Dio
;
Di
vendettavɑ̃deta
lo
strugge
ilil
desìo
;
Fatalfatal
giorno
pei
Greci
quest'è
.
ATTO SECONDO
Padiglione di Maometto.
SCENA PRIMA
Pamira, Ismene e coro.
PAMIRA
Cielo
!
che
diverrò
?
Destindɛstɛ̃
crudele
!
Oho
come
mai
sottrarmi
Alal
poter
d'un
amanteamɑ̃t
,
E
più
...
d'un
vincitor
?...
L'ira
paterna
Mimi
persegue
e
m'opprime
:
Corinto
è
inin
ceppi
...
Oho
giorno
Di
pianto
e
di
terror
!...
I
canti
,
i
giuochi
,
Questi
fior
!...
quellekɛl
faci
...
aha
!
tutto
,
tutto
Dell'alma
accresce
ilil
lutto
.
Dolce
per
me
forafɔʁa
unœ̃
feral
cipresso
...
Lala
mortemɔʁt
è
sola
speme
a
unœ̃
core
oppresso
.
Dal
soggiorno
degli
estinti
Le
miemi
preci
,
o
madre
,
intendi
:
Di
Pamira
tuty
difendi
L'innocenza
e
lala
virtù
.
ISMENE
e
CORO
Cielsjɛl
!...
Che
fiafja
...
chi
mai
s'avanza
?
Aha
!
chi
forza
ne
darà
?
Sisi
armi
ilil
petto
di
costanza
,
Qual
sisi
vissevis
,
sisi
morrà
.
Mama
se
alfin
,
placato
ilil
nembo
,
Rieda
ilil
cielsjɛl
qual
priapʁija
sereno
,
Tanti
affanni
possa
almeno
Lala
mia
patria
,
o
Dio
,
scordar
.
ISMENE
e
CORO
Bella
pace
scenda
almeno
Tanti
affanni
a
compensar
.
(Ismene ed il coro partono).
SCENA SECONDA
Maometto e Pamira.
MAOMETTO
Sgombra
ilil
timor
:
ilil
mio
poter
ti
cinge
.
Io
depongo
aiɛ
tuoi
piedi
L'orgoglio
del
mio
serto
.
Venti
scettri
mimi
diè
facil
vittoria
.
Sonsɔ̃
tuoi
,
Pamira
!
PAMIRA
Cielsjɛl
!
MAOMETTO
Ondeɔ̃d
tal
pena
?
Alal
mio
fianco
essere
puoi
lieta
e
serena
.
PAMIRA
Aha
!
di
Corinto
inin
pianto
Riprendiam
ilil
cammin
.
A
Dio
sleale
...
inin
odio
alal
padre
mio
...
MAOMETTO
Sisi
placherà
,
mio
bene
;
E
secondo
ilil
vedrem
alal
nostro
imene
.
Che
vedo
?
ohimè
!...
tuty
piangi
?
Deh
!
parlapaʁla
:
a
che
quelkɛl
pianto
?
Qual
fiafja
di
duol
cotanto
Fatalfatal
sorgente
inin
te
?
PAMIRA
Aha
!
del
dolor
lala
piena
Alal
pianto
mimi
condanna
,
Legge
del
Cielsjɛl
tiranna
Mimi
ricondusse
a
te
.
(
Potrei
lasciar
che
l'alma
Gustasse
amor
e
calmakalma
Mentre
lo
vieta
...
oho
Dio
!...
Crudele
...
ilil
padre
mio
?
Oho
giuramento
!...
Ilil
Cielo
M'opprime
,
ahi
!
troppo
;
io
gelo
;
Deh
!
vieni
,
o
mortemɔʁt
!
Inin
questo
Momento
funesto
Mimi
giovi
ilil
tuo
rigor
.)
MAOMETTO
(
Ondeɔ̃d
ilil
pallor
di
mortemɔʁt
Che
susy
quelkɛl
volto
è
sculto
?
Qual
tristo
affanno
occulto
Opprimeɔpʁim
ilil
suo
belbɛl
corkɔʁ
?)
Pietosa
a
me
sorridi
Colkɔl
guardo
tuo
d'amor
;
L'impero
mio
dividi
E
calmakalma
ilil
tuo
dolor
.
SCENA TERZA
I detti, guerrieri turchi, seguito di Maometto e Imani.
MAOMETTO
OMAR
e
CORO
Unœ̃
fortunato
Imene
Compensi
ilil
vostro
ardor
.
Terminetɛʁmin
avran
le
pene
Che
sopportava
ilil
corkɔʁ
.
PAMIRA
Quest'alma
più
nonnɔ̃
duradyʁa
Del
fato
alal
rio
poter
,
Lala
più
fatalfatal
sciagura
Previene
ilil
mio
pensier
.
MAOMETTO
Mio
benbɛ̃
,
di
qual
sciagura
Potrai
conkɔ̃
me
temer
?
Deh
vien
;
ti
rassicura
,
Dividi
ilil
mio
poter
.
Pietosa
all'amor
mio
Alfin
t'arrendi
,
o
cara
!
Vieni
,
Pamira
,
all'ara
,
Vieni
a
regnar
conkɔ̃
me
.
PAMIRA
Fatalefatal
è
l'amor
mio
!
Pena
crudele
e
amara
!
Vorrei
seguirti
all'ara
,
Mama
onor
m'arresta
ilil
piè
.
OMAR
e
CORO
Unœ̃
fortunato
Imene
Compensi
ilil
vostro
ardor
.
Hanʼɑ̃
terminetɛʁmin
le
pene
Quando
sorride
Amor
.
MAOMETTO
Vinci
,
Pamira
,
ilil
terror
che
t'arresta
Vedi
?
l'ara
d'Imen
per
noi
s'appresta
.
(Dagli Imani viene posta un'ara
in mezzo alla scena).
ISMENE
Imen
le
dona
Una
corona
E
lala
circonda
Del
suo
splendor
.
Mala
sventura
Per
lei
congiura
,
E
vestevɛst
alal
duol
Ilil
suo
belbɛl
corkɔʁ
.
E
geme
intanto
Oppressaɔpʁesa
inin
pianto
;
L'odio
d'un
padre
Estingui
,
o
Cielo
,
E
copra
unœ̃
velo
Ilil
suo
dolor
.
CORO DI DONNE
Muovi
,
o
regina
,
Sicura
ilil
piede
,
Quiki
avrà
mercede
Ilil
tuo
belbɛl
corkɔʁ
.
Vieni
e
potrai
Lunge
dal
pianto
Gustar
l'incanto
D'un
dolce
amor
.
CORO
Divindivɛ̃
Profeta
,
Dator
di
bene
,
Circonda
Imene
Del
tuo
splendor
.
Da
te
propizio
Sia
ilil
voto
accolto
;
ne
a
noi
sia
tolto
Ilil
tuo
favor
.
PAMIRA
Questo
altar
...
MAOMETTO
Qual
mai
tumulto
?...
SCENA QUARTA
Neocle di dentro, poi Omar. Quindi Neocle
incatenato e detti, poi Ismene.
di dentro
NEOCLE
Pamira
?...
OMAR
A
provocarne
Fu
spinto
audaceodas
unœ̃
grecogʁeko
.
Fatalfatal
disperazione
Travia
lala
suasɥa
ragione
.
(Entrato Neocle, Omar parte).
PAMIRA
(
Che
mai
vedo
!...
Neocle
!...)
NEOCLE
(
È
dessa
!)
MAOMETTO
Audaceodas
Schiavo
ribelle
,
e
quale
vana
speme
Ti
ricondusse
allarmi
?...
Solsɔl
,
che
pretendi
!...
NEOCLE
O
mortemɔʁt
,
o
vendicarmi
.
Ecco
ciò
che
dai
Greci
Può
attendersi
unœ̃
tiranno
:
ed
è
lala
pace
Che
inin
nome
lor
,
a
quiki
proporti
io
vengo
.
MAOMETTO
Stolti
!...
Ricusan
dunque
Lala
manman
che
lor
donai
?
NEOCLE
Pugnar
tuty
li
vedesti
,
e
dubbio
n'hai
?
Sai
tuty
,
ch'invide
tutte
Del
nostro
finfɛ̃
,
contendono
lala
gloria
Di
custodir
que'
murimyʁi
Di
Corinto
le
vergini
e
le
spose
,
Dalladala
palmapalma
funèbrefynɛbʁ
oggi
orgogliose
?
Tutti
d'un
belbɛl
morir
gustan
l'ebbrezza
,
Intanto
che
Pamira
,
Fra
gl'inni
a
gioia
sacri
,
arride
lieta
Alal
vincitor
,
e
sulla
Grecia
esangue
Adorna
ilil
crinkʁɛ̃
di
fior
tinti
nel
sangue
.
PAMIRA
Oho
dolor
!
a Neocle
MAOMETTO
Nessun
mai
Può
torti
alal
furor
mio
.
Chi
sei
tuty
?
NEOCLE
Taletal
io
sonsɔ̃
...
PAMIRA
È
mio
germano
.
MAOMETTO
Che
sento
!
con circospezione a Neocle
PAMIRA
Io
ti
salvai
;
Deh
!
siami
più
umano
.
MAOMETTO
(
Può
solsɔl
quelkɛl
ciglio
,
Che
m'incatena
,
Calmarkalmaʁ
lala
piena
Del
mio
furor
.
È
suo
germano
,
Mama
unœ̃
suon
d'amore
Dal
mio
furore
Lo
può
salvar
.)
PAMIRA
È
mio
germano
!
(
Mimi
trema
ilil
core
,
Chi
a
quelkɛl
furore
Lo
può
salvar
?)
NEOCLE
(
Io
suo
germano
!
Mimi
trema
ilil
core
,
Chi
a
quelkɛl
furore
Mimi
può
salvar
?)
MAOMETTO
Sian
tolti
a
luilɥi
quei
ferri
.
NEOCLE
(
Che
pensapɑ̃sa
?...
che
fiafja
mai
?)
MAOMETTO
Tuty
ilil
testimon
sarai
Del
mio
vicino
imen
.
NEOCLE
Che
ascolto
!...
MAOMETTO
Nonnɔ̃
sisi
tardi
Pamira
,
l'ara
è
presta
.
NEOCLE
Aha
no
!
che
all'empia
festa
Presente
io
nonnɔ̃
sarò
.
No
,
no
...
lala
mortemɔʁt
...
MAOMETTO
Insano
!
PAMIRA
Maometto
!
MAOMETTO
Vieni
,
o
cara
,
Vieni
,
ne
attendeatɑ̃d
l'ara
.
PAMIRA
Oho
Cielo
!
che
farò
?
MAOMETTO
De'
giuri
tuoi
sovvienti
...
NEOCLE
Deh
!
pensapɑ̃sa
alal
padre
almeno
...
Aha
torna
nel
suo
seno
!...
MAOMETTO
Pamira
mia
sarà
.
O
solsɔl
di
chi
t'adora
Dolce
conforto
e
speme
,
Unœ̃
corkɔʁ
che
avvampa
e
geme
T'affretta
a
consolar
.
PAMIRA
Ancor
mimi
suona
irata
Del
genitor
lala
voce
;
Mama
ilil
mio
destindɛstɛ̃
feroce
Nonnɔ̃
posso
,
oho
Dio
,
cangiar
.
NEOCLE
D'amor
seguace
e
schiava
,
Dell'arti
suesy
leggiadre
,
Ilil
Cielsjɛl
,
lala
patria
,
ilil
padre
Colei
poté
scordar
.
SCENA QUINTA
Omar e detti.
OMAR
Corinto
inin
suon
di
sdegno
Diè
di
battaglia
ilil
segno
.
MAOMETTO
Corinto
?...
Quand'io
posso
Lanciarla
nell'orror
?
OMAR
Dell'armi
ilil
suon
nonnɔ̃
odi
?
Le
vergini
dei
prodi
Dividono
ilil
valor
.
Osserva
!
(S'apre la tenda, e si vede la cittadella di
Corinto coperta di donne e di guerrieri
armati).
NEOCLE
Cielsjɛl
!
che
miromiʁo
!
PAMIRA
Che
orrore
!...
MAOMETTO
Qual
deliro
!
di dentro
CLEOMENE
Pamira
!...
PAMIRA
Aha
!
,
t'intendo
...
Già
l'amor
mio
spirò
.
e
CORO
DI
GRECI
Sfidiam
della
sortesɔʁt
L'ingiusto
rigor
:
È
bella
lala
mortemɔʁt
Sul
campo
d'onor
.
MAOMETTO
L'oltraggio
m'è
guidagida
;
M'infiamma
l'amor
.
Sisi
pugni
,
sisi
uccida
.
Sia
tutto
terror
.
OMAR
e
MUSULMANI
Andiam
,
della
mortemɔʁt
Sisi
sparga
ilil
terror
;
È
gloria
del
fortefɔʁt
Lala
strage
,
l'orror
.
CORO DI DONNE MUSULMANE
Punite
quell'onte
Saran
dal
terror
,
Piegate
lala
fronte
,
Cedete
alal
valor
.
MAOMETTO
Tuty
sola
puoi
,
Pamira
,
Calmarkalmaʁ
lala
mia
giust'ira
;
Ad
unœ̃
tuo
detto
è
avvinto
Ilil
fato
di
Corinto
;
Distrutti
i
tuoi
fra
poco
Saran
dal
ferro
e
ilil
fuoco
Se
a
me
lala
manman
nonnɔ̃
dai
...
PAMIRA
Conkɔ̃
essi
io
perirò
.
MAOMETTO
Che
ardisci
dir
?
NEOCLE
Respiro
.
PAMIRA
Lala
palmapalma
del
martiro
Colkɔl
padre
acquisterò
.
MAOMETTO
Mama
i
giuri
tuoi
?...
Lala
speme
Che
fino
ad
orɔʁ
gustai
?
PAMIRA
Unœ̃
,
Almanzor
,
t'amai
:
Oggi
co'
miei
morrò
.
NEOCLE
Oho
Pamira
!
MAOMETTO
A
me
sei
sposa
.
PAMIRA
No
,
giammai
.
MAOMETTO
Mimi
segui
,
indegna
!
NEOCLE
Io
trionfo
!
MAOMETTO
Oho
mio
martir
!
PAMIRA
Oho
mio
padre
!...
NEOCLE
Qual
vittoria
!
MAOMETTO
Vieni
all'ara
!
PAMIRA
No
;
lala
mortemɔʁt
!...
NEOCLE
Questa
mortemɔʁt
...
PAMIRA
È
lala
mia
gloria
!
MAOMETTO
Più
nonnɔ̃
reggo
!
ATTO TERZO
Le tombe di Corinto. Si discende ad esse per
mezzo di una scala situata in prospetto.
SCENA PRIMA
Neocle solo, dall'alto.
NEOCLE
Avanziam
...
questo
è
ilil
luogo
!
E
quiki
...
bando
alal
timore
.
Salvesalv
,
asil
della
mortemɔʁt
,
Salvesalv
,
rifugio
estremo
D'un
popol
vinto
,
e
nonnɔ̃
di
gloria
scemo
!
Inin
tempotɛmpo
io
giungo
.
I
Greci
Nonnɔ̃
morran
senza
me
.
SCENA SECONDA
Adrasto e detto.
ADRASTO
Cielsjɛl
!...
chi
vegg'io
?
Quai
s'offron
tratti
alal
guardo
mio
?
Neocle
Fra
noi
portossi
inin
questo
asil
di
pianto
?
NEOCLE
Colkɔl
favor
della
notte
e
della
pugna
Delusi
i
miei
custodi
,
Infransi
i
ceppi
miei
.
,
sotto
queste
Funebri
voltevɔlt
,
ed
alal
baglior
di
faci
Funestefynɛst
,
io
vengo
a
congiungere
un'altra
PAMIRA
Vien
,
germano
.
NEOCLE
,
partiamo
!...
MAOMETTO
Ite
a
morir
.
Ebbene
,
ilil
nuovo
solesɔl
Vegga
ogni
Grecogʁeko
estinto
;
E
sorga
di
Corinto
Gli
avanzi
a
rischiarar
.
MAOMETTO
,
OMAR
e
CORO
DI
MUSULMANI
Prestopʁɛsto
,
all'armi
!...
Riaperto
è
ilil
sentiero
A
vendettavɑ̃deta
,
allaala
strage
,
alal
terror
,
Sarà
vittima
unœ̃
popolo
intero
,
Dell'indomito
nostro
furor
.
PAMIRA
,
ISMENE
,
NEOCLE
e
CORO
DI
CORO DI GRECI
Io
sorrido
alal
destindɛstɛ̃
che
m'attende
;
Più
nonnɔ̃
teme
lala
mortemɔʁt
ilil
mio
corkɔʁ
,
Tutta
l'alma
alal
pensier
sisi
riaccende
Di
morir
per
lala
patria
e
l'onor
.
Vittima
di
voi
degna
.
ADRASTO
Alal
ferro
ostile
Tutto
,
signor
,
soccombe
E
lala
patria
nonnɔ̃
haʼa
che
queste
tombetɔ̃b
.
NEOCLE
Del
mio
tornar
Cleomene
avverti
,
e
digli
Che
a
luilɥi
riede
Pamira
;
Che
Neocle
lala
guidagida
,
E
ch'essa
attendeatɑ̃d
inin
dono
D'impetrare
,
piangendo
,
ilil
suo
perdono
.
(Adrasto parte).
SCENA TERZA
Neocle solo, poi di dentro Ismene e coro.
NEOCLE
I
destini
tradir
ogni
speme
;
Vinto
,
unœ̃
popolo
oppresso
cadrà
,
Mama
fuggendo
le
ostili
catene
Fra
gli
estinti
pugnando
egli
andrà
.
(Si odono flebili cantici).
NEOCLE
Cielsjɛl
!
che
sarà
?
e
di dentro
CORO
Signor
,
che
tutto
puoi
,
Gli
oppressi
figli
tuoi
Sisi
prostrano
alal
tuo
piè
.
NEOCLE
Che
sento
!
Ella
è
Pamira
Che
unita
all'altre
suore
Imploraɛ̃plɔʁa
ilil
tuo
favore
,
Eterno
Dio
,
da
te
.
CORO
NEOCLE
Ilil
nembo
di
vendettavɑ̃deta
Punisca
l'empia
setta
,
Che
d'oltraggiar
ardisce
Gli
altari
della
.
E
fiafja
vervɛʁ
,
mio
Signor
,
chi
t'adora
,
Dovrà
,
o
Cielsjɛl
,
lala
suasɥa
terratɛʁa
lasciar
?
Nol
permetter
,
lo
chiede
,
lo
imploraɛ̃plɔʁa
,
Chi
per
te
sasa
lala
mortemɔʁt
incontrar
.
No
,
benbɛ̃
credokʁedo
alal
tuo
detto
immortale
:
L'empio
invan
contro
te
sorgerà
.
Noi
cadrem
,
mama
tremendo
,
fatalefatal
,
Alal
nemico
ilil
trionfo
sarà
.
Del
tiranno
sprezzar
seppi
l'ira
.
Seppi
i
ferri
a
Pamira
spezzar
.
Aha
!
,
è
ilil
Cielsjɛl
che
quell'anima
ispira
,
Conkɔ̃
noi
mortemɔʁt
ella
viene
a
incontrar
.
Sei
tuty
che
stendi
,
o
Dio
,
Lala
mano
onnipossente
,
E
salvi
l'innocente
Da
riaʁija
fatalità
.
Per
te
rinascer
sento
Inin
me
lala
dolce
speme
;
Appien
per
te
contento
Ilil
corkɔʁ
alfin
sarà
.
Presso
all'urna
di
suasɥa
madre
,
Inin
tal
tenebroso
,
Meco
fugge
unœ̃
nodo
odioso
E
mai
sempre
ilil
fuggirà
.
SCENA QUARTA
Neocle e Cleomene.
NEOCLE
O
mio
Cleomene
!
CLEOMENE
Oho
tuty
,
ch'io
credea
spento
!
Alal
nostro
estremo
dunque
sei
reso
?
Unœ̃
figlio
ancor
mimi
restaʁɛsta
Ondeɔ̃d
tergermi
ilil
pianto
.
NEOCLE
E
ti
scordi
Pamira
,
o
padre
,
intanto
?
CLEOMENE
Disciolse
l'infedele
Ogni
sacro
legame
...
Aha
!
viva
lunge
Da
unœ̃
genitor
che
offese
...
NEOCLE
Ella
salvò
i
miei
giorni
.
CLEOMENE
Mama
dell'infamia
i
miei
tutti
coperse
...
Aha
!
L'onor
mio
perdei
!...
NEOCLE
Se
pentita
a'
tuoi
piè
reduce
fossefos
?
CLEOMENE
Le
figgerei
questo
pugnal
nel
seno
.
NEOCLE
Ilil
suo
dolor
...
CLEOMENE
Mama
ilil
mio
?
NEOCLE
Tuty
,
padre
CLEOMENE
E
vuoi
?
Cielsjɛl
!..
che
vedo
?
SCENA QUINTA
Pamira e detti.
PAMIRA
Ella
spira
a'
piedi
tuoi
!
CLEOMENE
Perfida
!
a
che
vieni
?
Qual
pensier
volgi
?
PAMIRA
Oho
padre
!
CLEOMENE
Qual
è
lala
tuatɥa
famiglia
?
Fuifɥi
padre
unœ̃
giorno
...
oggi
nonnɔ̃
hoʼo
più
figlia
.
PAMIRA
Padre
!
NEOCLE
Pietade
almeno
Del
suo
dolor
ti
prenda
.
CLEOMENE
Oho
vada
lunge
Da
questo
asil
di
mortemɔʁt
!
PAMIRA
Partirpaʁtiʁ
nonnɔ̃
posso
,
ed
a
morir
quiki
venni
!
CLEOMENE
A
morirvi
?...
Lala
patria
Esilia
un'infedele
;
Alme
,
per
tanta
mortemɔʁt
,
Di
lei
voglionsi
degne
.
E
conkɔ̃
qual
fronte
D'un
nemico
lala
schiava
Divider
può
gli
onori
Dovuti
allaala
virtù
?
L'esecrato
amor
tuo
...
PAMIRA
Ei
conkɔ̃
lala
patria
spira
:
Essa
,
morendo
,
ilil
corkɔʁ
cangiò
a
Pamira
.
NEOCLE
Ebben
?
CLEOMENE
Se
vero
fossefos
...
Se
degna
ancor
di
me
...
l'impura
fiamma
Giuri
toglier
dal
sensɛ̃
?
PAMIRA
Giuro
a
Neocle
,
Sulla
tombatɔ̃ba
maternamatɛʁna
,
Fede
costante
,
eterna
.
NEOCLE
E
tuty
?
PAMIRA
Inin
inganno
Sia
tratto
ilil
vilvil
tiranno
.
CLEOMENE
Figli
!
NEOCLE
Pamira
!
PAMIRA
Senza
pompapɔ̃pa
e
tede
,
Priapʁija
di
morir
,
fa'
ch'abbia
almen
tuatɥa
fede
.
NEOCLE
Del
vincitore
ilil
carro
Passi
su'
nostri
avelli
...
CLEOMENE
O
figli
,
entrambi
Venite
alal
seno
mio
...
Meco
vi
benedica
ilil
sommo
Iddio
.
PAMIRA
,
NEOCLE
e
CLEOMENE
Celeste
Provvidenza
Ilil
tuo
favore
imploro
:
Da'
terminetɛʁmin
alal
martoro
D'un
popolo
fedel
.
Pietade
all'innocenza
Giammai
negava
ilil
Cielsjɛl
.
PAMIRA
Oho
padre
!
CLEOMENE
Andar
conviene
.
NEOCLE
Pamira
!...
addio
,
mio
bene
.
PAMIRA
,
NEOCLE
e
CLEOMENE
Cisi
rivedremo
inin
Cielsjɛl
!
(Nel partire s'incontrano con Jero che
gli arresta).
SCENA SESTA
Gli anzidetti, Jero seguito da Ismene e da
Adrasto; donne, giovanette e guerrieri greci.
JERO
Tutto
percorsi
ilil
marzial
recinto
:
Già
feroce
s'avanza
Lala
nemica
coorte
,
ne
speme
v'ha
per
noi
che
nella
mortemɔʁt
.
CLEOMENE
E
a
questa
mortemɔʁt
sacrasakʁa
I
trecento
immortali
Nonnɔ̃
sisi
rifiutan
già
,
ne
cedon
loro
Cotanta
gloria
.
Io
voglio
Che
ilil
musulmanmyzylmɑ̃
orgoglio
,
Innanzi
a
queste
tombetɔ̃b
,
Tremi
di
suasɥa
vittoria
.
Veglio
eletto
Dal
Cielsjɛl
,
le
nostre
insegne
benedici
.
JERO
I
secoli
futuri
Serberanno
memoria
Di
nobil
coraggio
.
Vendettavɑ̃deta
alle
nostr'onte
!...
Prodi
...
chinate
alal
suol
lala
vostra
fronte
.
(Tutti si prostrano).
JERO
Chiuso
serbate
ilil
corkɔʁ
a
tema
indegna
?
PAMIRA
e
CORO
,
a
te
tutti
ilil
giuriam
!
JERO
Conkɔ̃
l'armi
,
o
susy
di
quellekɛl
Tornar
giurate
?
PAMIRA
e
CORO
A
te
tutti
ilil
giuriam
!
JERO
Morir
saprete
per
lala
patria
inin
pianto
?
PAMIRA
e
CORO
,
a
te
noi
lo
giuriam
!
JERO
Ed
a
nome
di
quelkɛl
Dio
che
v'inspira
,
Io
benedico
,
appendendo
all'insegne
Lala
palmapalma
del
martir
,
Lala
fronte
dei
fedeli
.
Sorgete
per
morire
...
io
v'apro
i
cieli
...
(Tutti si alzano).
JERO
Andiam
...
mama
...
oho
turbamento
!
Oho
profetica
ebbrezza
!...
A'
sensi
miei
Lo
stesso
Iddio
comanda
.
Egli
alal
mio
sguardo
svela
L'avvenir
della
Grecia
...
Priapʁija
di
morir
,
m'udite
.
PAMIRA
e
CORO
Di
Grecia
l'avvenir
Dio
palesa
a'
suoi
sguardi
:
udiamo
,
udiamo
.
JERO
Nube
di
sangue
intrisa
Copriva
ilil
nostro
cielo
;
E
della
mortemɔʁt
ilil
gelo
Spandeva
inin
ogni
corkɔʁ
.
Unœ̃
popol
servo
io
veggio
Dormirdɔʁmiʁ
sulle
suesy
pene
,
E
ilil
suon
di
rieʁi
catene
Nonnɔ̃
lo
risveglia
ancor
?
PAMIRA
e
CORO
E
ilil
suon
di
rieʁi
catene
Nonnɔ̃
lo
risveglia
ancor
?
JERO
Mama
sisi
ridesta
alfin
.
Genti
!
tergete
ilil
pianto
...
PAMIRA
e
CORO
Tergiam
,
tergiamo
ilil
pianto
.
JERO
e
seco
TUTTI
Oho
patria
!...
JERO
I
figli
tuoi
Sisi
scuotono
alal
tuo
nome
.
Ilil
vento
apportaapɔʁta
Lala
polve
sui
lor
brandibʁɑ̃di
Di
Maratona
...
PAMIRA
e
CORO
Maratona
!
JERO
E
,
come
Possente
scudo
,
Iddio
Grecia
difende
!
Ilil
fertil
cener
nostro
Produca
nuovi
eroi
!
L'eco
delle
Termopili
Di
Leonida
ancor
favella
a
noi
.
PAMIRA
e
CORO
Leonida
!...
Leonida
!
JERO
Questo
nome
,
che
suona
vittoria
,
Scuote
ogn'alma
,
e
lala
guidagida
a
pugnar
.
E
vedrassi
sul
campo
di
gloria
Ilil
sepolcro
cangiarsi
inin
altar
.
PAMIRA
e
CORO
Questo
nome
,
che
suona
vittoria
,
Scuote
ogn'alma
,
e
lala
guidagida
a
pugnar
.
Noi
vedremo
sul
campo
di
gloria
,
Ilil
sepolcro
cangiarsi
inin
altar
.
e
CORO
Questo
nome
,
che
suona
vittoria
,
Scuote
ogn'alma
,
e
lala
guidagida
a
pugnar
?
Noi
vedremo
sul
campo
di
gloria
,
Ilil
sepolcro
cangiarsi
inin
altar
?
(Tutti partono, tranne Pamira e le donne).
SCENA SETTIMA
Pamira, Ismene e donne greche.
PAMIRA
L'ora
fatalfatal
s'appressa
.
Vincer
giova
,
o
perir
.
Pelpɛl
nostro
Dio
,
Per
lala
Grecia
ne
accenda
egual
desìo
.
Vólte
tranquilletʁɑ̃kil
e
tetre
,
Asilo
della
mortemɔʁt
,
Voi
che
ne
proteggete
,
e
di
vostr'ombre
Ne
coprite
,
se
mai
de'
Greci
ilil
fato
Tradisse
i
sforzi
lor
...
deh
!...
profondate
.
Fra
le
vostre
ruineʁɥin
,
Di
suesy
vittime
inin
cerca
,
Ilil
vile
autor
de'
nostri
malimali
estremi
,
Nonnɔ̃
vi
trovi
che
sangue
:
ilil
vegga
,
e
fremi
!
Venite
a
questo
sensɛ̃
,
dilette
suore
,
Impetriamo
dal
Cielo
ilil
suo
favore
.
Giusto
Cielsjɛl
,
inin
tal
periglio
Più
consiglio
,
più
speranza
Nonnɔ̃
cisi
avanza
,
Che
piangendo
,
che
gemendo
Implorar
lala
tuatɥa
pietàpjeta
.
ISMENE
e
CORO
Giusto
Cielsjɛl
,
lala
tuatɥa
clemenza
Ponga
terminetɛʁmin
alal
soffrir
.
(Si sente strepito d'anni).
PAMIRA
Mama
qual
mai
suona
Funebre
accento
?
Aha
!
benbɛ̃
lo
sento
,
Tutto
finì
!
Se
i
Dei
pe'
Greci
Pietàpjeta
nonnɔ̃
hanno
,
Tremi
ilil
tiranno
Che
ne
avvilì
.
SCENA OTTAVA
Musulmani e detti.
MUSULMANI
Feriam
!...
Feriam
!...
L'ardir
nonnɔ̃
languilɑ̃gi
:
Que'
corpi
esangui
,
Susy
calpestiam
!
PAMIRA
,
ISMENE
e
DONNEdɔn
GRECHE
Se
i
Greci
tutti
,
Misermize
!
fur
spenti
,
Di
noi
paventi
Ilil
vincitor
.
SCENA ULTIMA
Maometto e detti.
MAOMETTO
Ancheɑ̃ʃ
all'orgoglio
Mercé
mimi
restaʁɛsta
:
Pamira
io
voglio
:
ai suoi
MAOMETTO
Andate
...
PAMIRA
Arresta
!...
O
questo
ferro
Mimi
squarcia
ilil
sensɛ̃
.
MAOMETTO
Pamira
!...
(Si sente scoppiare l'incendio).
MAOMETTO
MAOMETTO
e
CORO
DI
MUSULMANI
Cielo
!
Che
avviene
?...
Oho
giorno
!
Qual
nembo
intorno
S'ode
muggir
!...
(Profonda la parte in prospetto dell'edifizio,
e lascia vedere l'incendio di Corinto).
MAOMETTO
PAMIRA
,
ISMENE
e
CORO
DI
DONNEdɔn
Oho
patria
!...
F I N E
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