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Gluck, Christoph Willibald · opera

Alceste

Alceste Gluck, Christoph Willibald · opera
Gluck, Christoph Willibald

Alceste

Full Libretto
Source
CORO
Intrada
ATTO PRIMO
SCENA PRIMA
CORO
Granˈɡran
piazzaˈpjat.t͡sa
della
cittàt͡ʃitˈta
didi
Feraˈfɛ.ro
terminata
dallaˈdal.la
facciatafatˈt͡ʃa.ta
del
Real
palazzopaˈlat.t͡so
,
conkon
granˈɡran
portaˈpɔr.ta
,
e
sopraˈso.pra
didi
essaˈes.sa
balconebalˈko.ne
praticabilepra.tiˈka.bi.le
.
BANDITORE
affaciandosi
alal
verone
Popoliˈpɔ.po.lo
cheˈke
dolentidoˈlɛn.ti
della
sorteˈsɔr.te
d'Admeto
,
inˈin
luiˈluj
piangentepjanˈd͡ʒɛn.te
piùˈpju
ilil
padreˈpa.dre
cheˈke
ilil
regnantereɲˈɲan.te
,
uditeuˈdi.to
;
È
giuntoˈd͡ʒun.to
perper
luiˈluj
l'ultimo
ˈdi
,
nonnon
haˈa
soccorsosokˈkor.so
,
spemeˈspɛ.me
nonnon
haˈa
;
d'inesorabil
morteˈmɔr.te
predaˈprɛ.da
ugualmenteu.ɡwalˈmen.te
sonoˈso.no
nel
tuguriotuˈɡu.rjo
i
pastoripasˈto.re
,
i
reˈre
sul
tronoˈtrɔ.no
.
POPOLO
Ahˈa
,
didi
questoˈkwes.to
afflittoafˈflit.to
regnoˈreɲ.ɲo
,
giustiˈd͡ʒus.ti
deiˈdej
,
cheˈke
maiˈma.i
saràsaˈra
?
EVANDRO
Giustiˈd͡ʒus.ti
deiˈdej
,
cheˈke
maiˈma.i
saràsaˈra
Ahˈa
,
perper
noiˈnoj
del
ciel
lolo
sdegnoˈzdeɲ.ɲo
peggiorpedˈd͡ʒor
fulmineˈful.mi.ne
nonnon
haˈa
.
Noˈnɔ
!
Noˈnɔ
!
peggiorpedˈd͡ʒor
fulmineˈful.mi.ne
nonnon
haˈa
.
POPOLO
Ahˈa
,
didi
questoˈkwes.to
afflittoafˈflit.to
regnoˈreɲ.ɲo
,
ecc
.
ISMENE
Infaustainˈfaws.to
reggiaˈrɛd.d͡ʒa
cheˈke
immersaimˈmɛr.so
inˈin
gemito
didi
vociˈvo.t͡ʃi
flebiliˈflɛ.bi.li
risuoneràri.swoˈna.re
!
Patriaˈpa.trja
infelicein.feˈli.t͡ʃe
cheˈke
unun
densoˈdɛn.so
turbineˈtur.bi.ne
d'armi
stranierestraˈnjɛ.ro
circonderàt͡ʃir.konˈda.re
!
Patriaˈpa.trja
infelicein.feˈli.t͡ʃe
,
infaustainˈfaws.to
reggiaˈrɛd.d͡ʒa
!
POPOLO
Ahˈa
,
didi
questoˈkwes.to
afflittoafˈflit.to
regnoˈreɲ.ɲo
,
ecc
.
Ariaˈa.rja
didi
Pantomimepan.toˈmi.me
cheˈke
esprime
desolazionede.zo.latˈt͡sjo.ne
e
luttoˈlut.to
.
EVANDRO
Amorosia.moˈro.zo
vassallivasˈsal.li
,
oggiˈɔd.d͡ʒi
riceveriˈt͡ʃe.ve
didi
tanteˈtan.te
sueˈsu.e
virtùvirˈtu
nel
comun
luttoˈlut.to
unun
giustoˈd͡ʒus.to
premioˈprɛ.mjo
ilil
nostroˈnɔs.tro
reˈre
,
maˈma
invanoinˈva.no
perper
luiˈluj
sisi
piangeˈpjan.d͡ʒe
:
alleˈal.le
preghierepreˈɡjɛ.ra
,
aiˈaj
votiˈvo.ti
nonnon
sonson
propizii
i
Numiˈnu.mi
Andiamo
aiˈaj
tempiˈtɛm.pi
vittimeˈvit.ti.ma
e
doniˈdo.ni
ada.d‿
offrir
;
sisi
chiedaˈkjɛ.da
unun
oracolooˈra.ko.lo
almenoalˈme.no
,
almen
sisi
sappiaˈsap.pja
inˈin
sisi
graveˈɡra.ve
perigliopeˈriʎ.ʎo
sese
perper
noiˈnoj
v'è
pietàpjeˈta
,
sese
v'è
consigliokonˈsiʎ.ʎo
.
Ahˈa
,
didi
questoˈkwes.to
afflittoafˈflit.to
regnoˈreɲ.ɲo
,
ecc
.
Perchéperˈke
a
tirannitiˈran.no
rideˈri.de
serenaseˈre.na
l'adulatrice
felicitàfe.li.t͡ʃiˈta
,
e
i
giustiˈd͡ʒus.ti
gemono
nella
catenakaˈte.na
d'inseparabile
avversitàav.ver.siˈta
?
Perchéperˈke
?
Perchéperˈke
?
Ahˈa
,
didi
questoˈkwes.to
afflittoafˈflit.to
regnoˈreɲ.ɲo
...
Tacete
:
ahˈa
,
della
reggiaˈrɛd.d͡ʒa
s'apron
lele
porteˈpɔr.te
.
Ohˈo
Dio'
mimi
tremaˈtrɛ.ma
ilil
corˈkwɔ.re
:
milleˈmil.le
funestifuˈnɛs.ti
oggettiodˈd͡ʒɛt.ti
mimi
dipinge
ilil
pensier
.
Venite
,
andiamo
lala
dolentedoˈlɛn.te
reginareˈd͡ʒi.na
pietosipjeˈto.zo
a
consolar
,
maˈma
noˈnɔ
,
fermateferˈma.ta
,
nel
suoˈsu.o
doloredoˈlo.re
oppressaopˈprɛs.so
coiˈkoj
mestiˈmɛs.ti
figliˈfiʎ.ʎi
suoiˈswɔ.i
vieneˈvjɛ.ne
ellaˈɛl.la
stessaˈstes.so
.
POPOLO
Miseroˈmi.ze.ro
Admeto
,
poveraˈpɔ.ve.ro
Alceste
,
dolentidoˈlɛn.ti
immaginiimˈma.d͡ʒi.ni
,
ideeiˈdɛ.e
funestefuˈnɛs.te
didi
duolˈdwɔl
,
didi
lagrimeˈla.ɡri.ma
e
didi
pietàpjeˈta
.
Chiki
frafra
gliʎi
amplessiamˈplɛs.so
chiki
frafra
i
lamentilaˈmen.to
deiˈdej
figliˈfiʎ.ʎi
teneriˈtɛ.ne.ri
,
figliˈfiʎ.ʎi
innocentiin.noˈt͡ʃɛn.ti
l'afflitta
madreˈma.dre
consoleràkon.soˈla.re
?
esce dal palazzo tenendo per mano i due suoi figli Eumelo ed Aspasia
ALCESTE
Popoliˈpɔ.po.lo
didi
Tessagliatesˈsaʎ.ʎa
,
ahˈa
maiˈma.i
piùˈpju
giustoˈd͡ʒus.to
fuˈfu
ilil
vostroˈvɔs.tro
piantoˈpjan.to
;
a
voiˈvo.i
nonnon
menˈmen
cheˈke
a
questiˈkwes.ti
innocentiin.noˈt͡ʃɛn.ti
fanciullifanˈt͡ʃul.li
Admeto
è
padreˈpa.dre
.
lolo
perdo
ilil
caroˈka.ro
sposoˈspɔ.zo
,
e
voiˈvo.i
l'amato
reˈre
.
Lala
nostraˈnɔs.tra
solaˈso.la
speranzaspeˈran.t͡sa
,
ilil
nostroˈnɔs.tro
amor
,
c'invola
questoˈkwes.to
casoˈka.zo
crudel
,
ne
soˈsɔ
chiki
primaˈpri.ma
inˈin
ˈsi
graveˈɡra.ve
sciaguraʃaˈɡu.ra
a
compianger
m'appigli
del
regnoˈreɲ.ɲo
,
didi
meme
stessaˈstes.so
,
o
de'
mieiˈmjɛ.i
figliˈfiʎ.ʎi
.
Lala
pietàpjeˈta
degliˈdeʎ.ʎi
deiˈdej
solaˈso.la
ciˈt͡ʃi
restaˈrɛs.ta
d'implorare
,
d'ottener
.
Verròverˈrɔ
compagnakomˈpaɲ.ɲa
alleˈal.le
vostreˈvɔs.tro
preghierepreˈɡjɛ.ra
,
a'
vostriˈvɔs.tro
sacrifizi
avantiaˈvan.ti
all'are
unaˈu.na
miseraˈmi.ze.ro
madreˈma.dre
,
dueˈdu.e
bambinibamˈbi.ni
infeliciin.feˈli.t͡ʃe
,
tuttoˈtut.to
unun
popoloˈpɔ.po.lo
inˈin
piantoˈpjan.to
presenteròpre.zenˈta.re
cosìkoˈzi
.
Forseˈfor.se
conkon
questoˈkwes.to
spettacolospetˈta.ko.lo
funestofuˈnɛs.to
,
inˈin
cuiku.i
dolentedoˈlɛn.te
gliʎi
affettiafˈfɛt.ti
,
i
votiˈvo.ti
suoiˈswɔ.i
dichiara
unun
regnoˈreɲ.ɲo
,
placato
alfin
saràsaˈra
del
ciel
lolo
sdegnoˈzdeɲ.ɲo
.
lolo
nonnon
chiedoˈkjɛ.do
,
eternieˈtɛr.ni
deiˈdej
tuttoˈtut.to
ilil
ciel
perper
meme
serenoseˈre.no
.
Maˈma
ilil
mioˈmi.o
duolˈdwɔl
consolikonˈso.li
almenoalˈme.no
,
qualcheˈkwal.ke
raggioˈrad.d͡ʒo
didi
pietàpjeˈta
.
Nonnon
comprendekomˈprɛn.de
maliˈma.li
mieiˈmjɛ.i
ne
ilil
terror
cheˈke
m'empie
ilil
pettoˈpɛt.to
,
chiki
didi
moglieˈmoʎ.ʎe
ilil
vivoˈvi.vo
affettoafˈfɛt.to
,
chiki
didi
madreˈma.dre
ilil
corˈkwɔ.re
nonnon
haˈa
.
EUMELO
Madreˈma.dre
miaˈmi.o
,
lietiˈljɛ.ti
t'affliger
cosìkoˈzi
.
Madreˈma.dre
,
tuˈtu
m'insegnasti
,
tel'
rammenti
ASPASIA
Bellaˈbɛl.la
madreˈma.dre
,
tuˈtu
mimi
dicesti
,
tiˈti
sovvien
cheˈke
sonson
giustiˈd͡ʒus.ti
gliʎi
deiˈdej
,
cheˈke
sonson
clementikleˈmɛn.te
.
ALCESTE
Cariˈka.ri
figliˈfiʎ.ʎi
,
del
dilettodiˈlɛt.to
sposoˈspɔ.zo
mioˈmi.o
ritrattiriˈtrat.to
espressiesˈprɛs.so
,
ahˈa
,
correte
a'
dolciˈdol.t͡ʃe
amplessiamˈplɛs.so
,
ahˈa
,
stringetevi
alal
mioˈmi.o
sensen
!
Freddoˈfred.do
hoˈɔ
ilil
sangueˈsan.ɡwe
inˈin
ogniˈoɲ.ɲi
venaˈve.na
sese
a
voiˈvo.i
pensoˈpɛn.so
,
ohˈo
figliˈfiʎ.ʎi
amatiˈa.ma.ti
!
Ahˈa
,
didi
meme
piùˈpju
sventuratizven.tuˈra.to
nonnon
viˈvi
rendaˈrɛn.da
ilil
fatoˈfa.to
almen
.
Nonnon
comprendekomˈprɛn.de
i
maliˈma.li
mieiˈmjɛ.i
,
ecc
.
POPOLO
Miseriˈmi.ze.ro
figliˈfiʎ.ʎi
!
Poveraˈpɔ.ve.ro
Alceste
!
Dolentidoˈlɛn.ti
immaginiimˈma.d͡ʒi.ni
,
ideeiˈdɛ.e
funestefuˈnɛs.te
,
ecc
.
Chiki
?
Chiki
?
l'afflitta
madreˈma.dre
consoleràkon.soˈla.re
?
ALCESTE
Nonnon
sisi
perda
,
ohˈo
mieiˈmjɛ.i
fidiˈfi.di
,
l'ora
inˈin
dolersi
.
Insiemeinˈsjɛ.me
lala
clemenzakleˈmɛn.t͡sa
de'
numiˈnu.mi
corriamo
ada.d‿
implorar
.
Giàˈd͡ʒa
sisi
prepara
perper
cennoˈt͡ʃen.no
mioˈmi.o
ilil
sacroˈsa.kro
ritoˈri.to
;
ioˈi.o
stessaˈstes.so
a
voiˈvo.i
daròdaˈrɔ
l'esempio
d'umilità
,
didi
rispettorisˈpɛt.to
.
EVANDRO
Alal
tempioˈtem.pjo
!
Alal
tempioˈtem.pjo
!
Ahˈa
,
didi
questoˈkwes.to
afflittoafˈflit.to
regnoˈreɲ.ɲo
,
ecc
.
Ahˈa
,
perper
noiˈnoj
del
ciel
lolo
sdegnoˈzdeɲ.ɲo
,
ecc
.
SCENA II
EVANDRO
Ilil
tempioˈtem.pjo
didi
Apolloaˈpɔl.lo
,
conkon
araˈa.ra
s
statuaˈsta.tu.a
del
Numeˈnu.me
.
Ilil
Sommoˈsom.mo
Sacerdotesa.t͡ʃerˈdɔ.te
,
sacerdotisa.t͡ʃerˈdɔ.te
e
sacerdotessesa.t͡ʃer.doˈtes.sa
intornoinˈtor.no
all'ara
.
Ilil
popoloˈpɔ.po.lo
sisi
accalcaakˈkal.ka
nell'interno
del
tempioˈtem.pjo
.
SOMMO SACERDOTE
Dileguadiˈlɛ.ɡwa
ilil
neroˈne.ro
turbineˈtur.bi.ne
clue
Fremeˈfrɛ.me
alal
tronoˈtrɔ.no
intornoinˈtor.no
.
CORO
Dileguadiˈlɛ.ɡwa
ilil
neroˈne.ro
turbineˈtur.bi.ne
cheˈke
fremeˈfrɛ.me
alal
tronoˈtrɔ.no
intornoinˈtor.no
.
SOMMO SACERDOTE
Ohˈo
faˈfa
ritrato
,
Apolline
,
col
chiaroˈkja.ro
tuoˈtu.o
splendor
.
CORO
Saiˈsa.jo
cheˈke
ramingoraˈmin.ɡo
edˈed
esuleˈɛ.zu.le
t'accolse
Admeto
unun
giornoˈd͡ʒor.no
SOMMO SACERDOTE
...
cheˈke
dell'Anfriso
alal
margineˈmar.d͡ʒi.ne
tuˈtu
fostiˈfos.ti
ilil
suoˈsu.o
pastor
.
Sospendete
,
ohˈo
ministrimiˈnis.tro
,
ilil
sacrifizio
e
lele
preghierepreˈɡjɛ.ra
;
alal
tempioˈtem.pjo
lala
reginareˈd͡ʒi.na
s'avanza
:
allaˈal.la
dolentedoˈlɛn.te
devotadeˈvɔ.to
pompaˈpom.pa
esserˈɛs.ser
vorràvorˈra
presentepreˈzɛn.te
.
Entraˈen.tra
ilil
seguitoseˈɡwi.to
della
Reginareˈd͡ʒi.na
co'
doniˈdo.ni
perper
ilil
Numeˈnu.me
,
e
s'alloga
ilil
Popoloˈpɔ.po.lo
co'
sacerdotisa.t͡ʃerˈdɔ.te
a
dirittadiˈrit.to
e
a
sinistrasiˈnis.tra
.
ALCESTE
vicinaviˈt͡ʃi.na
all'ara
Numeˈnu.me
,
eternoeˈtɛr.no
,
immortal
,
sese
col
tuoˈtu.o
sguardoˈzɡwar.do
cheˈke
de'
nostriˈnɔs.tri
pensieripenˈsje.ri
scopre
i
segretiseˈɡre.to
,
inˈin
meme
finor
trovasti
puroˈpu.ro
corˈkwɔ.re
,
casteˈkas.te
voglieˈvɔʎ.ʎe
,
innocenzain.noˈt͡ʃɛn.t͡sa
e
pietàpjeˈta
:
sese
ogniˈoɲ.ɲi
miaˈmi.o
sorteˈsɔr.te
dada
tete
conobbikoˈnob.bi
,
e
sese
ilil
tuoˈtu.o
cultoˈkul.to
,
e
questaˈkwes.ta
immagin
tuaˈtu.a
maiˈma.i
fuˈfu
dada
meme
neglettaneˈɡlɛt.to
,
l'offerte
,
i
votiˈvo.ti
mieiˈmjɛ.i
benignobeˈniɲ.ɲo
accettaatˈt͡ʃet.ta
.
CORO
Dileguadiˈlɛ.ɡwa
ilil
neroˈne.ro
turbineˈtur.bi.ne
,
ecc
.
Ohˈo
faˈfa
ritrato
,
ecc
.
SOMMO SACERDOTE
I
tuoiˈtwɔ.i
preghiˈprɛ.ɡi
,
ohˈo
reginareˈd͡ʒi.na
,
i
doniˈdo.ni
tuoiˈtwɔ.i
propizioproˈpit.t͡sjo
oltreˈol.tre
l'usato
Apolloaˈpɔl.lo
accoglieakˈkɔʎ.ʎe
.
A
centoˈt͡ʃɛn.to
segniˈseɲ.ɲi
espressiesˈprɛs.so
giàˈd͡ʒa
presentepreˈzɛn.te
ioˈi.o
l'affermo
.
Eccoˈɛk.ko
cheˈke
invasoinˈva.zo
dal
suoˈsu.o
sacroˈsa.kro
furor
quelˈkwel
cheˈke
ragiono
oltrepassa
ilil
mortalemorˈta.le
.
Eccoˈɛk.ko
sisi
spande
odoroˈdor
celestet͡ʃeˈlɛs.te
,
alal
simulacrosi.muˈla.kro
intornoinˈtor.no
ardeˈar.de
unun
cerchioˈt͡ʃer.kjo
didi
luceˈlu.t͡ʃe
.
Ahˈa
,
giàˈd͡ʒa
sonson
pieniˈpjɛ.ni
questiˈkwes.ti
archiˈar.ko
e
questeˈkwes.te
muraˈmu.ra
della
menteˈmen.te
del
Numeˈnu.me
,
i
suoiˈswɔ.i
decretideˈkre.ti
eiˈe.i
stessoˈstes.so
detteràdetˈta.re
.
L'altare
ondeggia
,
ilil
tripode
vacilla
,
sisi
sentitesenˈti.to
ilil
suol
,
rimbombarimˈbom.ba
ilil
tempioˈtem.pjo
!
Ohˈo
gentiˈd͡ʒɛn.ti
,
inˈin
rispettorisˈpɛt.to
,
inˈin
timoretiˈmo.re
tacete
,
uditeuˈdi.to
,
e
tuˈtu
deponi
,
Alceste
,
l'orgoglio
del
diademadi.aˈdɛ.ma
;
piegaˈpjɛ.ɡa
a
terraˈtɛr.ra
lala
fronteˈfron.te
,
ascoltaasˈkol.ta
e
tremaˈtrɛ.ma
.
L'ORACOLO
dallaˈdal.la
boccaˈbok.ka
del
Numeˈnu.me
Ilil
reˈre
morràmorˈra
s'altrui
perper
luiˈluj
nonnon
moreˈmɔ.re
.
CORO
Cheˈke
annunzioanˈnun.t͡sjo
funestofuˈnɛs.to
didi
nuovoˈnwɔ.vo
terroreterˈro.re
!
Fuggiamo
,
fuggiamo
dada
questoˈkwes.to
soggiornosodˈd͡ʒor.no
d'orrore
.
Fuggono
tuttiˈtut.ti
dal
tempioˈtem.pjo
.
Alceste
è
rimastariˈmas.to
soloˈso.lo
conkon
i
figliˈfiʎ.ʎi
.
ALCESTE
Oveˈo.ve
sonson
,
cheˈke
ascoltai
!
Morràmorˈra
lolo
sposoˈspɔ.zo
...
Miseroˈmi.ze.ro
Admeto
!
Prence
infelicein.feˈli.t͡ʃe
!
Oveˈo.ve
trovartroˈvar
chiki
vogliaˈvɔʎ.ʎa
perper
prolungarti
i
giorniˈd͡ʒor.ni
,
ˈse
stessoˈstes.so
e
i
giorniˈd͡ʒor.ni
suoiˈswɔ.i
porreˈpor.re
inˈin
obliooˈbli.o
?
V'è
chiki
t'ami
a
tal
segnoˈseɲ.ɲo
?
Ahˈa
!
viˈvi
sonson
ioˈi.o
!
Giàˈd͡ʒa
tuttaˈtut.ta
allaˈal.la
miaˈmi.o
menteˈmen.te
luminosalu.miˈno.zo
si mostra la grande idea.
ALCESTE
Giàˈd͡ʒa
didi
sublimesuˈbli.me
ardirearˈdi.re
mimi
s'empie
ilil
corˈkwɔ.re
.
Chiki
tantoˈtan.to
didi
meme
,
del
mioˈmi.o
volerevoˈle.re
signorsiɲˈɲor
sisi
rendeˈrɛn.de
?
Ahˈa
!
Lolo
conoscokoˈnos.ko
ilil
numeˈnu.me
,
ilil
numeˈnu.me
inˈin
meme
sisi
muoveˈmwɔ.ve
.
Egliˈeʎ.ʎi
m'inspira
ilil
sacrifizio
illustreilˈlus.tre
.
Eiˈe.i
vuolvwɔl
cheˈke
Alceste
unun
magnanimomaɲˈɲa.ni.mo
esempioeˈzɛm.pjo
oggiˈɔd.d͡ʒi
assicurias.siˈku.ri
alleˈal.le
sposeˈspɔ.za
fedelifeˈde.le
a'
ˈdi
futurifuˈtu.ro
.
Ombreˈom.bra
,
larveˈlar.ve
,
compagnekomˈpaɲ.ɲe
didi
morteˈmɔr.te
,
nonnon
viˈvi
chiedoˈkjɛ.do
,
nonnon
voglioˈvɔʎ.ʎo
pietàpjeˈta
.
Sese
viˈvi
tolgoˈtɔl.ɡo
l'amato
consortekonˈsɔr.te
,
v'abbandono
unaˈu.na
sposaˈspɔ.za
fedel
;
nonnon
mimi
lagnoˈlaɲ.ɲo
didi
questaˈkwes.ta
miaˈmi.o
sorteˈsɔr.te
,
questoˈkwes.to
cambioˈkam.bjo
nonnon
chiamoˈkja.mo
crudel
.
Ombreˈom.bra
,
larveˈlar.ve
,
compagnekomˈpaɲ.ɲe
didi
morteˈmɔr.te
,
nonnon
v'offendi
ˈsi
giustaˈd͡ʒus.ta
pietàpjeˈta
.
Forzaˈfɔr.t͡sa
ignotaiɲˈɲɔ.to
cheˈke
inˈin
pettoˈpɛt.to
mimi
sentoˈsɛn.to
,
m'avvalora
,
mimi
spronaˈspro.na
alal
cimentot͡ʃiˈmen.to
,
didi
meme
stessaˈstes.so
piùˈpju
grandeˈɡran.de
mimi
faˈfa
.
Ismene
edˈed
Evandroeˈvan.dro
accorrono
.
EVANDRO
Ahˈa
,
t'affretta
,
ohˈo
reginareˈd͡ʒi.na
,
inˈin
breviˈbrɛ.vi
istantiisˈtan.ti
Admeto
nonnon
vivràˈvi.ve.re
:
l'orror
didi
morteˈmɔr.te
giàˈd͡ʒa
gliʎi
correˈkor.re
sul
voltoˈvol.to
.
Almen
rivegga
lala
dolceˈdol.t͡ʃe
sposaˈspɔ.za
.
ISMENE
Alceste
,
ahˈa
corri
,
ahˈa
nonnon
tardar
!
Didi
tete
richiederiˈkjɛ.de
,
tete
chiamaˈkja.ma
ilil
reˈre
.
Morir
sisi
senteˈsɛn.te
,
e
secoˈse.ko
lala
suaˈsu.a
sposaˈspɔ.za
nonnon
vedeˈve.de
,
nonnon
trovaˈtrɔ.va
i
figliˈfiʎ.ʎi
;
haˈa
sempreˈsɛm.pre
sulle
labbraˈlab.bra
ilil
tuoˈtu.o
nomeˈno.me
e
gira
intornoinˈtor.no
gliʎi
occhiˈɔk.ki
graviˈɡra.vi
e
languenti
didi
tete
cercandot͡ʃerˈkan.do
.
ALCESTE
Omaioˈmaj
l'atto
grandeˈɡran.de
s'adempia
!
EVANDRO
Daiˈda
numiˈnu.mi
,
ahˈa
benˈbɛn
lolo
saiˈsa.jo
!
Nonnon
v'è
piùˈpju
cheˈke
sperar
.
Vieni
t'abbracci
l'infelice
tuoˈtu.o
sposoˈspɔ.zo
un'altra
voltaˈvɔl.ta
ancoranˈkor
.
Vadaˈva.da
allaˈal.la
tombaˈtom.ba
conkon
quelˈkwel
dolceˈdol.t͡ʃe
confortokonˈfɔr.to
piùˈpju
lietoˈljɛ.to
almen
.
Cheˈke
piùˈpju
gliʎi
restaˈrɛs.ta
inˈin
questeˈkwes.te
sueˈsu.e
mortalimorˈta.li
agoniea.ɡoˈni.e
?
ALCESTE
conkon
maestàma.esˈta
e
risolutezzari.zo.luˈtet.t͡sa
Gliʎi
restaˈrɛs.ta
Alceste
.
Alceste parte in fretta co' figli.
ALCESTE
Sacerdotisa.t͡ʃerˈdɔ.te
e
cittadinit͡ʃit.taˈdi.no
circondono
Evandroeˈvan.dro
edˈed
Ismene
.
DUE CITTADINI
E
nonnon
s'offerse
alcunoalˈku.no
?
E
alcunoalˈku.no
ancoraanˈko.ra
nonnon
sisi
presentapreˈzɛn.ta
?
ISMENE
È
vanaˈva.na
questaˈkwes.ta
speranzaspeˈran.t͡sa
.
EVANDRO
Ognunoˌoɲˈɲu.no
amaˈa.ma
sese
stessoˈstes.so
,
ISMENE
amaˈa.ma
lala
vitaˈvi.ta
.
ALTRE VOCI
E
comeˈko.me
...
i
vecchiˈvɛk.ki
padriˈpa.dri
...
e
i
figliˈfiʎ.ʎi
...
eiˈe.i
congiuntikonˈd͡ʒun.to
e
lele
sposeˈspɔ.za
amatiˈa.ma.ti
oggettiodˈd͡ʒɛt.ti
,
amorosia.moˈro.zo
cosìkoˈzi
,
teneriˈtɛ.ne.ri
tantoˈtan.to
,
TUTTI
inˈin
luttoˈlut.to
abbandonar
,
lasciarelaʃˈʃa.re
inˈin
piantoˈpjan.to
?
VOCI
Nonnon
hoˈɔ
corˈkwɔ.re
,…
nonnon
mimi
sentoˈsɛn.to
tantaˈtan.ta
virtùvirˈtu
.
Tremoˈtrɛ.mo
inˈin
pensarlo
.
Ohˈo
giornoˈd͡ʒor.no
infaustoinˈfaws.to
troppoˈtrɔp.po
!
E
lala
reginareˈd͡ʒi.na
?
E
Alceste
?
ISMENE
Correˈkor.re
alal
consortekonˈsɔr.te
...
EVANDRO
Partìparˈti
.
Ahˈa
nonnon
resistereˈzis.te
miseroˈmi.ze.ro
alal
suoˈsu.o
doloredoˈlo.re
.
ISMENE
ancheˈan.ke
perper
leiˈlɛ.i
ciˈt͡ʃi
rimane
a
tremaretreˈma.re
.
VOCI
Ohˈo
Alceste
!
Ohˈo
Admeto
!
Giustoˈd͡ʒus.to
reˈre
!
Dolceˈdol.t͡ʃe
padreˈpa.dre
!
Ahˈa
nonnon
lagnarti
d'un
popoloˈpɔ.po.lo
fedel
,…
nonnon
incolparlo
didi
fintoˈfin.to
amor
,…
didi
menzogneramen.d͡zoɲˈɲɛ.ro
fedeˈfe.de
.
TUTTI
Troppoˈtrɔp.po
domandadoˈman.da
ilil
ciel
,
troppoˈtrɔp.po
ciˈt͡ʃi
chiedeˈkjɛ.de
,
troppoˈtrɔp.po
ciˈt͡ʃi
chiedeˈkjɛ.de
.
Chiki
serveˈsɛr.va
e
chiki
regna
è
natoˈna.to
alleˈal.le
peneˈpɛ.ne
;
ilil
colmoˈkol.mo
del
beneˈbɛ.ne
ilil
tronoˈtrɔ.no
nonnon
è
.
I
piantiˈpjan.to
viˈvi
sonoˈso.no
,
lele
cureˈku.re
,
gliʎi
affettiafˈfɛt.ti
,
gliʎi
affanniafˈfan.no
e
i
sospettisosˈpɛt.to
-
tirannitiˈran.no
de'
reˈre
.
Partono tutti da diverse parti.
ATTO SECONDO
SCENA PRIMA
TUTTI
Oscuraosˈku.ra
e
foltaˈfol.ta
selvaˈsel.va
sacraˈsa.kra
agliˈaʎ.ʎi
Deiˈdej
infernaliin.ferˈna.li
.
Notteˈnɔt.te
.
Entra Alceste con Ismene.
ISMENE
Fermaˈfer.ma
.
Perchéperˈke
abbandoniab.banˈdo.no
ilil
tuoˈtu.o
sposoˈspɔ.zo
spirantespiˈran.te
,
i
figliˈfiʎ.ʎi
inˈin
piantoˈpjan.to
,
lala
reggiaˈrɛd.d͡ʒa
inˈin
luttoˈlut.to
?
Inˈin
questiˈkwes.ti
solitariso.liˈta.ri
ritiririˈti.ro
d'avide
belveˈbel.ve
,
ilil
piedeˈpjɛ.de
comeˈko.me
ardisci
inoltrar
?
Conkon
qualˈkwal
disegnodiˈzeɲ.ɲo
?
Perper
qualˈkwal
vanaˈva.na
speranzaspeˈran.t͡sa
?
E
vuoii
lasciarti
tantoˈtan.to
inˈin
predaˈprɛ.da
alal
dolor
?
ALCESTE
T'accheta
e
partiˈpar.ti
.
ISMENE
Maˈma
doveˈdo.ve
andrai
?
Giàˈd͡ʒa
l'ombre
sueˈsu.e
dispiegadisˈpjɛ.ɡa
lala
chetaˈke.ta
notteˈnɔt.te
.
Ignoteiɲˈɲɔ.to
sonoˈso.no
a
noiˈnoj
questeˈkwes.te
selveˈsel.ve
:
unun
cultoˈkul.to
anticoanˈti.ko
sacreˈsa.kre
lele
rendeˈrɛn.de
,
ognunoˌoɲˈɲu.no
nene
paventa
l'accesso
.
Ahˈa
!
sese
frafra
tantoˈtan.to
cheˈke
quiˈkwi
senzaˈsɛn.t͡sa
consigliokonˈsiʎ.ʎo
errando
vaiˈvaj
,
cheˈke
privoˈpri.vo
didi
tete
,
del
tuoˈtu.o
soccorsosokˈkor.so
lasci
lolo
sposoˈspɔ.zo
tuoˈtu.o
,
morteˈmɔr.te
l'invola
?
ALCESTE
Nonnon
partiˈpar.ti
?
ISMENE
Ubbidiròub.biˈdi.re
.
ALCESTE
Lasciami
solaˈso.la
.
ISMENE
Partoˈpar.to
,
maˈma
sentiˈsɛn.ti
!
Sentiˈsɛn.ti
,
ohˈo
Dioˈdi.o
!
Didi
tete
cheˈke
maiˈma.i
saràsaˈra
!
Alceste
,
ahˈa
,
perper
pietaˈpjɛ.ta
,
parlaˈpar.la
,
rispondi
,
parlaˈpar.la
!
Mimi
faˈfa
tremar
ilil
coreˈkɔ.re
quelˈkwel
cheˈke
nonnon
saiˈsa.jo
celar
,
maˈma
piùˈpju
mimi
faˈfa
tremar
quelˈkwel
cheˈke
m'ascondi
.
ALCESTE
Nonnon
partiˈpar.ti
?
ISMENE
Partoˈpar.to
,
ohˈo
Dioˈdi.o
!
Mimi
faˈfa
tremar
ilil
coreˈkɔ.re
,
etc
.
Parteˈpar.te
.
ALCESTE
Partìparˈti
,
solaˈso.la
restai
.
Teneriˈtɛ.ne.ri
affettiafˈfɛt.ti
,
maganimi
pensieripenˈsje.ri
,
eccoviˈɛk.ko.vi
inˈin
libertàli.berˈta
.
Maˈma
doveˈdo.ve
sonoˈso.no
,
in qual parte m'aggiro,
ALCESTE
doveˈdo.ve
incautainˈkaw.to
m'inoltro
?
Ahˈa
,
qualˈkwal
paurapaˈu.ra
spirano
questeˈkwes.te
pianteˈpjan.ta
!
Inˈin
qualˈkwal
profondaproˈfon.da
caliginosaka.li.d͡ʒiˈno.zo
notteˈnɔt.te
mimi
veggo
immersaimˈmɛr.so
!
Unun
chetoˈke.to
,
altoˈal.to
silenziosiˈlɛn.t͡sjo
ingombrainˈɡom.bro
lala
tenebrosate.neˈbro.zo
selvaˈsel.va
,
oveˈo.ve
nonnon
odoˈɔ.do
ventoˈvɛn.to
alcunalˈkun
cheˈke
sussurrisusˈsur.ro
,
frondaˈfron.da
scossaˈskɔs.sa
cheˈke
tremiˈtrɛ.mi
,
ecoˈɛ.ko
cheˈke
ploriˈplɔ.ri
.
Solˈsɔl
questiˈkwes.ti
mutiˈmu.ti
orroriorˈro.ri
interrompe
talor
lugubreˈlu.ɡu.bre
suonoˈswɔ.no
d'acqua
cheˈke
faˈfa
lele
rupiˈru.pi
urta
e
sisi
frangeˈfran.d͡ʒe
,
e
didi
notturnonotˈtur.no
augel
cheˈke
raucoˈraw.ko
piangeˈpjan.d͡ʒe
.
E
frafra
tantiˈtan.ti
spaventispaˈvɛn.ti
ioˈi.o
respiroresˈpi.ro
infelicein.feˈli.t͡ʃe
.
Ahˈa
,
mentreˈmen.tre
inˈin
vitaˈvi.ta
mimi
serbaˈsɛr.ba
amor
cheˈke
viveˈvi.ve
inˈin
meme
,
s'affretti
ilil
gloriosoɡloˈrjo.zo
cimentot͡ʃiˈmen.to
.
Assistetemi
,
ohˈo
numiˈnu.mi
,
eccoˈɛk.ko
ilil
momentomoˈmen.to
.
Tuˈtu
tirannotiˈran.no
dell'ombre
,
tuˈtu
signorsiɲˈɲor
dell'abisso
,
e
voiˈvo.i
didi
Lete
e
voiˈvo.i
didi
Flegetonte
,
implacabiliim.plaˈka.bi.le
deiˈdej
cheˈke
aveteaˈve.te
ilil
tronoˈtrɔ.no
inˈin
quelleˈkwel.le
ignoteiɲˈɲɔ.to
alal
solˈsɔl
chiostre
funestefuˈnɛs.te
,
chiamoˈkja.mo
voiˈvo.i
,
parloˈpar.lo
a
voiˈvo.i
.
NUME INFERNALE
Cheˈke
chiediˈkjɛ.di
,
Alceste
?
ALCESTE
Chiki
mimi
parlaˈpar.la
?
Chiki
rispondorisˈpon.do
?
Sisi
veggono
comparirekom.paˈri.re
nel
fondoˈfon.do
del
boscoˈbɔs.ko
alcunialˈku.ni
spettriˈspɛt.tro
luminosilu.miˈno.zo
.
Ahˈa
,
cheˈke
veggo
?
Ahˈa
,
cheˈke
spaventospaˈvɛn.to
!
Oveˈo.ve
fuggoˈfuɡ.ɡo
,
oveˈo.ve
tm'ascondo
,
ardoˈar.do
,
geloˈd͡ʒɛ.lo
,
e
ilil
coreˈkɔ.re
ioˈi.o
sentoˈsɛn.to
venirveˈnir
menoˈme.no
oppressoopˈprɛs.so
inˈin
senoˈse.no
conkon
unun
lentoˈlɛn.to
palpitar
.
Nonnon
hoˈɔ
voceˈvo.t͡ʃe
,
nonnon
hoˈɔ
piantoˈpjan.to
,
mancoˈman.ko
,
moroˈmɔ.ro
,
e
inˈin
tantaˈtan.ta
penaˈpe.na
,
ilil
vigor
mimi
restaˈrɛs.ta
appenaapˈpe.na
perper
dolermi
e
perper
tremar
.
NUME INFERNALE
E
vuoiˈvwɔ.i
moriremoˈri.re
,
ohˈo
miseraˈmi.ze.ro
,
quandoˈkwan.do
didi
gioventùd͡ʒo.venˈtu
t'adorna
ilil
fioreˈfjo.re
?
Troppoˈtrɔp.po
tiˈti
lasci
opprimereopˈpri.me.re
inˈin
duraˈdu.ra
servitùser.viˈtu
dada
unun
ciecoˈt͡ʃɛ.ko
amoreaˈmo.re
.
ALCESTE
Lolo
soˈsɔ
,
numiˈnu.mi
,
lolo
soˈsɔ
,
maˈma
forseˈfor.se
intantoinˈtan.to
spiraˈspi.ra
ilil
mioˈmi.o
benˈbɛn
,
forseˈfor.se
fra'
labbriˈlab.bri
suoiˈswɔ.i
cogliˈkoʎ.ʎi
ultimiˈul.ti.mi
singultisinˈɡul.ti
sisi
confondekonˈfon.de
ilil
mioˈmi.o
nomeˈno.me
.
Ahˈa
noˈnɔ
,
sisi
salviˈsal.vi
,
vivaˈvi.va
l'amato
Admeto
,
e
Alceste
adempia
i
decretideˈkre.ti
del
ciel
,
vittimaˈvit.ti.ma
illustreilˈlus.tre
d'amor
e
fedeltàfe.delˈta
.
Numiˈnu.mi
d'Averno
,
uditeuˈdi.to
ilil
votoˈvo.to
mioˈmi.o
tremendotreˈmɛn.do
e
sacroˈsa.kro
.
A
voiˈvo.i
,
perper
ilil
mioˈmi.o
sposoˈspɔ.zo
,
ioˈi.o
mimi
consacrokonˈsa.kro
.
NUME INFERNALE
Dunqueˈdun.kwe
vieni
.
Dunqueˈdun.kwe
vieni
,
lala
morteˈmɔr.te
t'accetta
,
e
didi
Lete
tiˈti
mostriˈmos.tri
ilil
sentier
.
Giàˈd͡ʒa
tiˈti
chiamaˈkja.ma
,
tiˈti
sgrida
,
t'affretta
,
t'affretta
dallaˈdal.la
spondaˈspon.da
l'antico
,
l'antico
nocchier
.
Vieni
,
lala
morteˈmɔr.te
t'accetta
,
giàˈd͡ʒa
tiˈti
chiamaˈkja.ma
.
Vieni
,
tiˈti
sgrida
,
t'affretta
dallaˈdal.la
spondaˈspon.da
l'antico
,
l'antico
nocchier
.
ALCESTE
Uditemi
,
fermateferˈma.ta
!
Ahˈa
,
troppoˈtrɔp.po
,
ohˈo
numiˈnu.mi
,
sieteˈsje.te
prontiˈpron.to
a'
votiˈvo.ti
mieiˈmjɛ.i
!
Ilil
casoˈka.zo
mioˈmi.o
è
degnoˈdeɲ.ɲo
didi
pietàpjeˈta
.
Soffrite
almenoalˈme.no
cheˈke
unaˈu.na
moglieˈmoʎ.ʎe
,
unaˈu.na
madreˈma.dre
,
dal
consortekonˈsɔr.te
,
da'
figliˈfiʎ.ʎi
abbiaˈab.bja
unun
amplessoamˈplɛs.so
,
prendaˈprɛn.da
l'ultimo
addioadˈdi.o
.
NUME INFERNALE
Tiˈti
siaˈsi.a
concessokonˈt͡ʃɛs.so
.
ALCESTE
Nonnon
viˈvi
turbateturˈba.to
,
noˈnɔ
,
pietosipjeˈto.zo
deiˈdej
,
sese
a
voiˈvo.i
m'involerò
qualcheˈkwal.ke
momentomoˈmen.to
.
Ancheˈan.ke
senzaˈsɛn.t͡sa
ilil
rigor
de'
votiˈvo.ti
mieiˈmjɛ.i
,
ioˈi.o
moriròmo.riˈrɔ
d'amor
e
didi
contentokonˈtɛn.to
.
SCENA 2
ALCESTE
Cameraˈka.me.ra
interiorein.teˈrjo.re
del
palazzopaˈlat.t͡so
.
I
cortigianikor.tiˈd͡ʒa.no
celebrono
l'inaspettato
ristabilimento
d'Admeto
.
CORTIGIANI
Dal
lietoˈljɛ.to
soggiornosodˈd͡ʒor.no
funestifuˈnɛs.ti
pensieripenˈsje.ri
fuggitefudˈd͡ʒi.to
,
volatevoˈla.ta
,
volatevoˈla.ta
,
fuggitefudˈd͡ʒi.to
.
Alal
tronoˈtrɔ.no
d'intorno
ridentiriˈdɛn.ti
piaceripjaˈt͡ʃe.re
venite
,
tornatetorˈna.to
,
venite
,
tornatetorˈna.to
.
Balloˈbal.lo
EVANDRO
Or
cheˈke
morteˈmɔr.te
suoˈsu.o
furorefuˈro.re
portaˈpɔr.ta
altrovealˈtro.ve
e
ilil
luttoˈlut.to
e
i
piantiˈpjan.to
,
cheˈke
piùˈpju
belleˈbɛl.le
sonson
lele
stelleˈstel.la
e
perper
noiˈnoj
giran
piùˈpju
lieteˈljɛ.te
:
voiˈvo.i
cheˈke
amicoaˈmi.ko
aveteaˈve.te
amoreaˈmo.re
,
vagheˈva.ɡo
sposeˈspɔ.za
,
accesiatˈt͡ʃe.zi
amantiaˈman.ti
,
d'odorose
frescheˈfres.ko
roseˈrɔ.za
coronatevi
e
godete
.
Balloˈbal.lo
ADMETO
Dada
qualˈkwal
letargoleˈtar.ɡo
,
Evandroeˈvan.dro
,
mimi
risvegliorizˈveʎ.ʎo
inˈin
unun
puntoˈpun.to
,
e
qualˈkwal
portentoporˈtɛn.to
allaˈal.la
tombaˈtom.ba
m'invola
!
Ancoranˈkor
ingombrainˈɡom.bro
d'immagini
didi
morteˈmɔr.te
lala
menteˈmen.te
mimi
vacilla
;
ada.d‿
altriˈal.tri
oggettiodˈd͡ʒɛt.ti
rivolgersiriˈvɔl.d͡ʒer.si
nonnon
osaˈɔ.za
l'attonito
pensier
;
sospesososˈpe.zo
ancoraanˈko.ra
inˈin
unun
dubbioˈdub.bjo
molestomoˈlɛs.to
,
nonnon
soˈsɔ
troppoˈtrɔp.po
sese
sognoˈsoɲ.ɲo
o
sese
sonson
destoˈdes.to
.
EVANDRO
Ahˈa
,
respira
,
mioˈmi.o
reˈre
.
Giorniˈd͡ʒor.ni
felicifeˈli.t͡ʃe
tiˈti
promette
lala
sorteˈsɔr.te
.
Ideeiˈdɛ.e
piùˈpju
lieteˈljɛ.te
nell'anima
raccogli
;
pensa
a
goder
.
Del
nostroˈnɔs.tro
amoreaˈmo.re
è
donoˈdo.no
lala
vitaˈvi.ta
cheˈke
t'avanza
;
ilil
nostroˈnɔs.tro
piantoˈpjan.to
dal
ciel
l'ottenne
;
alcunalˈkun
didi
tuoiˈtwɔ.i
piùˈpju
cariˈka.ri
l'oracolo
adempi
.
ADMETO
Comeˈko.me
!
Cheˈke
ascoltoasˈkol.to
!
Cheˈke
disseˈdis.se
ilil
numeˈnu.me
?
EVANDRO
Ilil
reˈre
morràmorˈra
sese
unun
altroˈal.tro
nonnon
muor
perper
luiˈluj
ADMETO
Barbaraˈbar.ba.ra
leggeˈled.d͡ʒe
!
E
crediˈkre.di
...
EVANDRO
ˈsi
!
Risorgiriˈsor.d͡ʒi
e
inˈin
unun
momentomoˈmen.to
.
Effettoefˈfɛt.to
nonnon
è
questoˈkwes.to
del
casoˈka.zo
,
nonnon
d'umano
soccorsosokˈkor.so
;
opraˈɔ.pe.ra
è
del
ciel
.
Viˈvi
fuˈfu
,
signorsiɲˈɲor
,
chiki
a
morteˈmɔr.te
perper
tete
s'offerse
;
ilil
dubitarne
è
vanoˈva.no
.
ADMETO
Ohˈo
troppoˈtrɔp.po
ingiustoinˈd͡ʒus.to
,
ohˈo
stranoˈstra.no
volervoˈler
de'
numiˈnu.mi
!
Ohˈo
sacrifizio
illustreilˈlus.tre
d'un
amicoaˈmi.ko
fedel
!
Meritaˈmɛ.ri.to
,
Evandroeˈvan.dro
,
piùˈpju
d'ogni
altroˈal.tro
lala
vitaˈvi.ta
,
chiki
cosìkoˈzi
nene
faˈfa
donoˈdo.no
.
E
a
chiki
sonson
ioˈi.o
didi
tantoˈtan.to
debitor
?
EVANDRO
Nonnon
è
palesepaˈle.ze
.
ADMETO
E
Alceste
?
E
lala
miaˈmi.o
sposaˈspɔ.za
?
Ov'è
?
Cheˈke
faˈfa
?
Perchéperˈke
nonnon
vieneˈvjɛ.ne
ancoraanˈko.ra
mecoˈme.ko
a
goder
didi
questeˈkwes.te
contentezzekon.tenˈtet.t͡sa
improvviseim.provˈvi.zo
?
EVANDRO
Eccotiˈɛk.ko.ti
Alceste
.
ADMETO
Adorataa.doˈra.to
consortekonˈsɔr.te
,
e
purˈpur
didi
nuovoˈnwɔ.vo
tiˈti
riveggo
,
sonson
tecoˈte.ko
,
sonson
tuoˈtu.o
,
tiˈti
stringoˈstrin.ɡo
alal
sensen
.
Perper
tete
penosopeˈno.zo
m'era
ilil
morir
;
perper
lala
dilettadiˈlɛt.to
Alceste
amoˈa.mo
tantoˈtan.to
lala
vitaˈvi.ta
.
I
cariˈka.ri
figliˈfiʎ.ʎi
cosìkoˈzi
mimi
serbiˈsɛr.bo
ilil
ciel
,
com'io
solˈsɔl
bramo
nel
nostroˈnɔs.tro
dolceˈdol.t͡ʃe
laccioˈlat.t͡ʃo
passarne
i
giorniˈd͡ʒor.ni
,
e
poiˈpɔj
morirti
inˈin
braccioˈbrat.t͡ʃo
.
Misera! che dirò?
ADMETO
Nonnon
mimi
rispondi
!
Cosìkoˈzi
mestaˈmɛs.ta
m'accogli
!
Ogniˈoɲ.ɲi
timoretiˈmo.re
cessòt͡ʃesˈsa.re
pureˈpu.re
perper
meme
.
Serenaseˈre.na
ilil
ciglioˈt͡ʃiʎ.ʎo
,
è
tempoˈtɛm.po
didi
goder
.
Nuoviˈnwɔ.vo
portentiporˈtɛn.ti
lala
tuaˈtu.a
presenzapreˈzɛn.t͡sa
inˈin
meme
produce
.
Ilil
raggioˈrad.d͡ʒo
de'
tuoiˈtwɔ.i
lumiˈlu.mi
amorosia.moˈro.zo
inˈin
sensen
mimi
destaˈdes.ta
unun
dolceˈdol.t͡ʃe
ardor
cheˈke
mimi
ravviva
.
È
donoˈdo.no
de'
sommiˈsom.mo
deiˈdej
,
sese
questaˈkwes.ta
fragil
spogliaˈspɔʎ.ʎa
mortalemorˈta.le
ancoranˈkor
mimi
restaˈrɛs.ta
,
maˈma
ilil
piacer
della
vitaˈvi.ta
è
donˈdɔn
d'Alceste
.
Oh momento! Oh dolor!
ADMETO
Sposaˈspɔ.za
!
benˈbɛn
mioˈmi.o
!
Maˈma
perchéperˈke
nonnon
m'abbracci
?
Maˈma
perchéperˈke
nonnon
mimi
parliˈpar.li
?
Ahˈa
perchéperˈke
nonnon
quelleˈkwel.le
lagrimeˈla.ɡri.ma
m'avveleni
ilil
mioˈmi.o
contentokonˈtɛn.to
?
Perchéperˈke
?
Perchéperˈke
?
Dunqueˈdun.kwe
ioˈi.o
godoˈɡɔ.do
unun
solˈsɔl
momentomoˈmen.to
e
poiˈpɔj
sempreˈsɛm.pre
hoˈɔ
dada
soffrir
.
Idolˈi.dol
mioˈmi.o
!
ALCESTE
Mancarmanˈkar
mimi
sentoˈsɛn.to
.
ADMETO
Nonnon
rispondi
.
ALCESTE
Ahˈa
cheˈke
martir
!
ADMETO
Unoˈu.no
sguardoˈzɡwar.do
...
ALCESTE
E
senzaˈsɛn.t͡sa
piangereˈpjan.d͡ʒe.re
!
ADMETO
Unun
amplessoamˈplɛs.so
ALCESTE
Ohˈo
Dioˈdi.o
,
l'estremo
!
ADMETO
Ahˈa
,
m'ascolta
...
ALCESTE
lolo
geloˈd͡ʒɛ.lo
,
ioˈi.o
tremoˈtrɛ.mo
.
ADMETO
Parlaˈpar.la
almen
...
ALCESTE
Cheˈke
possoˈpɔs.so
dir
!
ADMETO
E
miaˈmi.o
penaˈpe.na
ilil
tuoˈtu.o
tormentotorˈmen.to
,
seiˈsɛ.i
miaˈmi.o
spemeˈspɛ.me
e
mioˈmi.o
tesoroteˈzɔ.ro
.
ALCESTE
(
Milleˈmil.le
volteˈvɔl.te
ioˈi.o
cosìkoˈzi
moroˈmɔ.ro
priaˈpri.a
didi
giungereˈd͡ʒun.d͡ʒe.re
a
morir
.)
ADMETO
Consortekonˈsɔr.te
!
Alceste
!
E
perchéperˈke
piùˈpju
palesepaˈle.ze
a
meme
nonnon
è
tuttoˈtut.to
ilil
tuoˈtu.o
coreˈkɔ.re
?
A parte perché più non son io
ADMETO
de'
tuoiˈtwɔ.i
contentikonˈtɛn.ti
,
delle
tueˈtu.o
peneˈpɛ.ne
?
ALCESTE
Ahˈa
,
lala
fedel
tuaˈtu.a
sposaˈspɔ.za
nonnon
affliger
cosìkoˈzi
!
Tuˈtu
viviˈvi.vi
!
e
alal
mondoˈmon.do
altriˈal.tri
nonnon
v'è
cheˈke
piùˈpju
nene
goda
,
e v'abbia di me parte miglior.
ADMETO
Maˈma
perchéperˈke
tantoˈtan.to
dunqueˈdun.kwe
t'affanni
?
ALCESTE
Ohˈo
Dioˈdi.o
!
Nonnon
curar
didi
saperlosaˈper.lo
.
ADMETO
Altriˈal.tri
periglipeˈriʎ.ʎo
minaccemiˈnat.t͡ʃe
ilil
cieloˈt͡ʃɛ.lo
?
Ahˈa
,
mimi
conservikonˈsɛr.vi
Alceste
,
e
poiˈpɔj
tuttoˈtut.to
sisi
sfoghiˈsfɔ.ɡi
inˈin
meme
lolo
sdegnoˈzdeɲ.ɲo
suoˈsu.o
!
M'ami
?
ALCESTE
Sese
t'amo
!
Lolo
sanˈsan
gliʎi
deiˈdej
,
lolo
saˈsa
ilil
mioˈmi.o
corˈkwɔ.re
.
T'adoro
,
t'adorerò
,
Lala
tombaˈtom.ba
ilil
mioˈmi.o
pudicopuˈdi.ko
affettoafˈfɛt.to
estinguer
nonnon
potràpoˈtra
.
L'anima
miaˈmi.o
secoˈse.ko
trarràˈtrar.re
nel
fortunatofor.tuˈna.to
Elisoeˈli.zo
questoˈkwes.to
teneroˈtɛ.ne.ro
amor
.
Perper
lala
tuaˈtu.a
vitaˈvi.ta
,
milleˈmil.le
viteˈvi.te
ioˈi.o
dareidaˈrɛj
.
ADMETO
E
i
cariˈka.ri
figliˈfiʎ.ʎi
?
ALCESTE
Nonnon
tiˈti
turbar
,
sonson
salviˈsal.vi
i
figliˈfiʎ.ʎi
.
ADMETO
E
comeˈko.me
,
temer
puoiˈpwɔ.i
cheˈke
lala
sorteˈsɔr.te
cheˈke
ciˈt͡ʃi
rideˈri.de
felicefeˈli.t͡ʃe
ancoranˈkor
sisi
cangiˈkan.d͡ʒi
?
Vivoˈvi.vo
:
seiˈsɛ.i
miaˈmi.o
:
sonson
salviˈsal.vi
i
figliˈfiʎ.ʎi
,
e
piangi
!
ALCESTE
Maˈma
nonnon
saiˈsa.jo
?
Maˈma
t'è
ignotoiɲˈɲɔ.to
,
comeˈko.me
Apolloaˈpɔl.lo
parlòparˈla.re
?
ADMETO
Lolo
soˈsɔ
;
t'intendo
;
v'è
chiki
moreˈmɔ.re
perper
meme
.
Sentiˈsɛn.ti
,
ioˈi.o
comprendokomˈprɛn.do
del
magnanimomaɲˈɲa.ni.mo
votoˈvo.to
lala
sublimesuˈbli.me
virtùvirˈtu
.
Tuoˈtu.o
sposoˈspɔ.zo
appresiapˈpre.zi
ilil
prezzoˈprɛt.t͡so
della
vitaˈvi.ta
;
unun
ˈsi
granˈɡran
donoˈdo.no
avanzaaˈvan.t͡sa
ogniˈoɲ.ɲi
mercémerˈt͡ʃe
!
Maˈma
sese
t'è
notoˈnɔ.to
quest'eroe
,
questoˈkwes.to
amicoaˈmi.ko
,
questoˈkwes.to
benefattor
,
scoprilo
:
ioˈi.o
giuroˈd͡ʒu.ro
cheˈke
eternoeˈtɛr.no
inˈin
questiˈkwes.ti
lidiˈli.do
ilil
suoˈsu.o
nomeˈno.me
vivràˈvi.ve.re
;
cheˈke
allaˈal.la
suaˈsu.a
sposaˈspɔ.za
,
a'
genitorid͡ʒe.niˈto.ri
,
a'
figliˈfiʎ.ʎi
,
padreˈpa.dre
,
figlioˈfiʎ.ʎo
,
consortekonˈsɔr.te
sempreˈsɛm.pre
saròsaˈrɔ
;
cheˈke
dopoˈdo.po
tete
,
miaˈmi.o
vitaˈvi.ta
,
lala
migliormiʎˈʎor
parteˈpar.te
avranno
didi
tuttiˈtut.ti
i
mieiˈmjɛ.i
pensieripenˈsje.ri
e
del
corˈkwɔ.re
mioˈmi.o
.
Parlaˈpar.la
.
ALCESTE
Ohˈo
deiˈdej
!
ADMETO
Piangi
?
ALCESTE
Ahˈa
sposoˈspɔ.zo
!
ADMETO
E
benˈbɛn
!
ALCESTE
Sonson
ioˈi.o
.
EVANDRO
Santiˈsan.ti
numiˈnu.mi
del
ciel
!
ADMETO
Tuˈtu
,
comeˈko.me
!
Alceste
!
Tuˈtu
stessaˈstes.so
!
Ohˈo
colpoˈkol.po
atroceaˈtro.t͡ʃe
!
O
neroˈne.ro
giornoˈd͡ʒor.no
!
Ohˈo
!
d'una
ciecaˈt͡ʃɛ.ka
menteˈmen.te
,
miseroˈmi.ze.ro
error
!
Tuˈtu
m'ami
e
tete
nonnon
amiˈa.mi
,
e
a
segnoˈseɲ.ɲo
didi
morir
,
didi
lasciarmi
,
didi
privarmi
didi
tete
.
Cheˈke
maiˈma.i
facesti
!
Ioˈi.o
quandoˈkwan.do
maiˈma.i
tiˈti
chiesiˈkjɛ.zi
questaˈkwes.ta
provaˈprɔ.va
d'amor
!
Quandoˈkwan.do
?
Rispondi
,
parlaˈpar.la
,
stracciami
ilil
corˈkwɔ.re
!
Maˈma
doveˈdo.ve
,
ohˈo
Dioˈdi.o
,
dietroˈdjɛ.tro
alal
dolor
mimi
guidaˈɡwi.da
disperatodis.peˈra.to
pensier
?
Noˈnɔ
,
cheˈke
nonnon
tantoˈtan.to
degliˈdeʎ.ʎi
umaniuˈma.ni
delirideˈli.ro
sisi
faˈfa
ministromiˈnis.tro
del
ciel
.
Seiˈsɛ.i
miaˈmi.o
;
nonnon
puoiˈpwɔ.i
dispor
didi
tete
s'io
nolˈnol
consento
;
ilil
primoˈpri.mo
,
e
didi
moglieˈmoʎ.ʎe
,
e
didi
madreˈma.dre
sacroˈsa.kro
doverdoˈve.re
t'obbliga
a
meme
;
maˈma
quandoˈkwan.do
a
quelˈkwel
votoˈvo.to
crudel
t'abbia
sospintasosˈpin.ta
lala
tiranniati.ranˈni.a
didi
fregolato
affettoafˈfɛt.to
,
nonnon
vivròˈvi.ve.re
;
vanoˈva.no
è
ilil
donoˈdo.no
;
ioˈi.o
nonnon
l'accetto
.
ALCESTE
Sposoˈspɔ.zo
,
nonnon
v'è
piùˈpju
tempoˈtɛm.po
.
I
votiˈvo.ti
mieiˈmjɛ.i
sonson
scrittiˈskrit.ti
inˈin
cieloˈt͡ʃɛ.lo
.
Ilil
tuoˈtu.o
presentepreˈzɛn.te
statoˈsta.to
lolo
palesapaˈle.za
abbastanzaab.basˈtan.t͡sa
,
e
maiˈma.i
piùˈpju
chiaroˈkja.ro
ilil
dioˈdi.o
parlòparˈla.re
.
ADMETO
Noˈnɔ
;
sempreˈsɛm.pre
oscuroosˈku.ro
e
sempreˈsɛm.pre
misteriosomis.teˈrjo.zo
risponderisˈpon.de
.
Ioˈi.o
voloˈvo.lo
alal
tempioˈtem.pjo
a
interrogar
didi
nuovoˈnwɔ.vo
l'oracolo
fallacefalˈla.t͡ʃe
.
Ilil
mioˈmi.o
rifiutoriˈfju.to
sapràsaˈpe.re
lala
terraˈtɛr.ra
.
lolo
voglioˈvɔʎ.ʎo
cheˈke
conoscakoˈnos.ka
,
cheˈke
apprendaapˈprɛn.da
cheˈke
nonnon
curanoˈku.ra.no
i
numiˈnu.mi
innocenzain.noˈt͡ʃɛn.t͡sa
e
virtùvirˈtu
;
cheˈke
sisi
fanˈfan
giuocoˈd͡ʒwɔ.ko
de'
mortalimorˈta.li
infeliciin.feˈli.t͡ʃe
.
Inˈin
questoˈkwes.to
statoˈsta.to
piùˈpju
riguardiriˈɡwar.do
nonnon
hoˈɔ
collaˌkol.la
ragioneraˈd͡ʒo.ne
.
Perdo
ilil
timor
.
Dada
tantiˈtan.ti
fulminiˈful.mi.ne
atrociaˈtro.t͡ʃi
e
inˈin
sisi
brev'ora
oppressoopˈprɛs.so
,
odioˈɔ.djo
ilil
cieloˈt͡ʃɛ.lo
,
odioˈɔ.djo
ilil
mondoˈmon.do
,
odioˈɔ.djo
meme
stessoˈstes.so
.
Noˈnɔ
,
crudel
,
nonnon
possoˈpɔs.so
vivereˈvi.ve.re
,
tuˈtu
lolo
saiˈsa.jo
,
senzaˈsɛn.t͡sa
didi
tete
.
Nonnon
mimi
salviˈsal.vi
,
maˈma
m'uccidi
sese
dada
meme
cosìkoˈzi
divididiˈvi.di
lala
piùˈpju
vivaˈvi.va
,
lala
piùˈpju
teneraˈtɛ.ne.ra
,
caraˈka.ra
parteˈpar.te
del
mioˈmi.o
corˈkwɔ.re
.
E
unun
ˈsi
barbaroˈbar.ba.ro
abbandonoab.banˈdo.no
,
e
l'orror
d'un
taleˈta.le
addioadˈdi.o
,
virtùvirˈtu
crediˈkre.di
e
chiamiˈkja.mi
amor
!
Nel
tirannotiˈran.no
affannoafˈfan.no
mioˈmi.o
ogniˈoɲ.ɲi
morteˈmɔr.te
,
ohˈo
numiˈnu.mi
,
è
unun
donoˈdo.no
:
d'una
vitaˈvi.ta
cosìkoˈzi
miseraˈmi.ze.ro
peggiorpedˈd͡ʒor
sorteˈsɔr.te
,
ohˈo
Dioˈdi.o
,
nonnon
v'è
!
Noˈnɔ
,
crudel
,
ecc
.
Parte e seco Evandro.
ALCESTE
Ohˈo
tenerezzate.neˈret.t͡sa
!
Ohˈo
amoreaˈmo.re
!
degniˈdeɲ.ɲi
d'altra
fortunaforˈtu.na
e
troppoˈtrɔp.po
prestoˈprɛs.to
estintiesˈtin.to
!
Ahˈa
,
giàˈd͡ʒa
s'avanza
ilil
momentomoˈmen.to
fatalefaˈta.le
!
Ada.d‿
oraˈo.ra
,
ada.d‿
oraˈo.ra
,
illanguidir
mimi
sentoˈsɛn.to
,
mimi
sentoˈsɛn.to
indebolir
.
M'abbaglia
ilil
giornoˈd͡ʒor.no
,
mimi
s'aggrava
ilil
respiroresˈpi.ro
,
unun
fuocoˈfwɔ.ko
intornoinˈtor.no
consumandomi
vaˈva
.
Dilettadiˈlɛt.to
Ismene
,
amorosea.moˈro.zo
compagnekomˈpaɲ.ɲe
,
negli
estremiesˈtrɛ.mi
momentimoˈmen.ti
assistemi
aancora
.
A
meme
togliete
questeˈkwes.te
misereˈmi.ze.ro
pompeˈpom.pa
:
a
meme
recatereˈka.te
lele
ghirlande
,
i
profumiproˈfu.mo
,
l'ultime
offerteofˈfɛr.ta
mieˈmi.e
abbianoˈab.bja.no
i
numiˈnu.mi
.
ISMENE
Ohˈo
,
comeˈko.me
rapidaˈra.pi.do
nel
suoˈsu.o
belbɛl
fioreˈfjo.re
lala
vitaˈvi.ta
amabileaˈma.bi.le
perper
tete
fuggìfudˈd͡ʒi
!
CORTIGIANI
Ohˈo
,
comeˈko.me
rapidaˈra.pi.do
lala
vitaˈvi.ta
amabileaˈma.bi.le
perper
tete
fuggìfudˈd͡ʒi
!
ISMENE
Quaˈkwa
!
rosaˈrɔ.za
teneraˈtɛ.ne.ra
cheˈke
inˈin
sull'albore
gelidoˈd͡ʒɛ.li.do
Boreaˈbɔ.re.a
inaridi
!
CORTIGIANI
Ohˈo
,
comeˈko.me
rapidaˈra.pi.do
,
ecc
.
ISMENE
E
ilil
corˈkwɔ.re
nonnon
mimi
sisi
spezzaˈspɛt.t͡sa
!
E
ilil
nostroˈnɔs.tro
affannoafˈfan.no
,
lala
tuaˈtu.a
pietàpjeˈta
,
lala
tuaˈtu.a
virtùvirˈtu
nonnon
scemaˈʃe.mo
l'ingiustizia
del
cieI
.
ALCESTE
T'accheta
:
i
numiˈnu.mi
a
tortoˈtɔr.to
accusiakˈku.zi
;
Alceste
offendiofˈfɛn.di
.
Ioˈi.o
stessaˈstes.so
volontariavo.lonˈta.rjo
m'offersi
,
e
lala
miaˈmi.o
morteˈmɔr.te
è
pietaˈpjɛ.ta
,
nonnon
rigor
.
Gliʎi
amatiˈa.ma.ti
figliˈfiʎ.ʎi
,
faˈfa
cheˈke
venganoˈvɛn.ɡa.no
a
meme
.
Frafra
tanteˈtan.te
peneˈpɛ.ne
abbiaˈab.bja
qualcheˈkwal.ke
contentokonˈtɛn.to
nel
stringerIi
alal
pettoˈpɛt.to
unaˈu.na
madreˈma.dre
cheˈke
moreˈmɔ.re
.
E
voiˈvo.i
frattantofratˈtan.to
mecoˈme.ko
a'
numiˈnu.mi
porgete
i
votiˈvo.ti
,
e
lele
preghierepreˈɡjɛ.ra
,
e
nonnon
piangete
.
ISMENE
Cosìkoˈzi
bellaˈbɛl.la
!
CORTIGIANI
Cosìkoˈzi
giovaneˈd͡ʒo.va.ne
!
Cosìkoˈzi
castaˈkas.ta
!
Cosìkoˈzi
raraˈra.ra
!
Crudel
predaˈprɛ.da
a
morteˈmɔr.te
avaraaˈva.ra
,
giustiˈd͡ʒus.ti
deiˈdej
,
perchéperˈke
saràsaˈra
?
ISMENE
Quelˈkwel
belbɛl
voltoˈvol.to
e
quelˈkwel
belbɛl
risoˈri.zo
...
CORTIGIANI
Lolo
splendor
didi
que'
beiˈbɛ.i
lumiˈlu.mi
Ahˈa
perchéperˈke
,
ahˈa
perchéperˈke
,
pietosipjeˈto.zo
numiˈnu.mi
,
sempreˈsɛm.pre
a
noiˈnoj
s'asconderà
?
ALCESTE
s'accosta
all'ara
,
e
brucia
de'
profumiproˈfu.mo
.
Vesta
,
tuˈtu
cheˈke
fostiˈfos.ti
e
seiˈsɛ.i
tutelar
mioˈmi.o
primoˈpri.mo
numeˈnu.me
,
perper
tuoiˈtwɔ.i
figliˈfiʎ.ʎi
i
figliˈfiʎ.ʎi
mieiˈmjɛ.i
,
dehˈdɛ
,
riceviriˈt͡ʃe.vi
inˈin
questoˈkwes.to
ˈdi
.
Edˈed
inˈin
tete
trovinoˈtrɔ.vi.no
alloraalˈlo.ra
ch'io
saròsaˈrɔ
fredd'ombra
erranteerˈran.te
,
unaˈu.na
madreˈma.dre
cosìkoˈzi
amanteaˈman.te
comeˈko.me
quellaˈkwel.la
cheˈke
morìmoˈri
.
TUTTI
Ohˈo
comeˈko.me
rapidaˈra.pi.do
nel
suoˈsu.o
belbɛl
fioreˈfjo.re
,
ecc
.
ALCESTE
Ohˈo
castoˈkas.to
,
ohˈo
caroˈka.ro
nuzial
mioˈmi.o
lettoˈlɛt.to
,
miaˈmi.o
dolceˈdol.t͡ʃe
curaˈku.ra
,
mioˈmi.o
soloˈso.lo
affettoafˈfɛt.to
,
finchéfinˈke
dada
questeˈkwes.te
stelleˈstel.la
funestefuˈnɛs.te
volleˈvɔl.le
difendermi
pietosopjeˈto.zo
ilil
ciel
,
sese
un'altra
accogli
sposaˈspɔ.za
novellanoˈvɛl.la
,
saràsaˈra
piùˈpju
caraˈka.ra
,
saràsaˈra
piùˈpju
bellaˈbɛl.la
della
tuaˈtu.a
miseraˈmi.ze.ro
estintaesˈtin.to
Alceste
:
maˈma
nonnon
piùˈpju
teneraˈtɛ.ne.ra
,
ne
piùˈpju
fedel
.
ISMENE
Cosìkoˈzi
bellaˈbɛl.la
,
cosìkoˈzi
giovaneˈd͡ʒo.va.ne
,
dar
sese
stessaˈstes.so
inˈin
braccioˈbrat.t͡ʃo
a
morteˈmɔr.te
.
ALCESTE
Frafra
i
lamentilaˈmen.to
,
frafra
lele
lagrimeˈla.ɡri.ma
,
e
de'
figliˈfiʎ.ʎi
,
e
del
consortekonˈsɔr.te
TUTTI
Nonnon
v'è
sorteˈsɔr.te
,
ohˈo
Dioˈdi.o
,
piùˈpju
barbaraˈbar.ba.ra
,
nonnon
v'è
affannoafˈfan.no
piùˈpju
crudel
.
ISMENE
Reginareˈd͡ʒi.na
,
eccoˈɛk.ko
i
tuoiˈtwɔ.i
figliˈfiʎ.ʎi
.
ALCESTE
Amatiˈa.ma.ti
pegniˈpeɲ.ɲo
del
pudicopuˈdi.ko
amor
mioˈmi.o
,
teneriˈtɛ.ne.ri
figliˈfiʎ.ʎi
,
abbracciateab.bratˈt͡ʃa.te
lala
madreˈma.dre
!
Ahˈa
,
forseˈfor.se
questiˈkwes.ti
i
nostriˈnɔs.tri
sonoˈso.no
ultimiˈul.ti.mi
baciˈba.t͡ʃo
!
Invanoinˈva.no
mimi
lusingai
d'esser
felicefeˈli.t͡ʃe
unun
giornoˈd͡ʒor.no
nel
vedervi
felicifeˈli.t͡ʃe
!
Arder
lele
tedeˈtɛ.de
ioˈi.o
nonnon
vedròveˈdrɔ
,
ne'
vostriˈvɔs.tro
lietiˈljɛ.ti
imeneii.meˈnɛ.i
:
nonnon
udiròu.diˈrɔ
lala
Greciaˈɡrɛ.t͡ʃa
vantar
lele
vostreˈvɔs.tro
glorieˈɡlɔ.rja
e
lele
vostreˈvɔs.tro
virtùvirˈtu
.
Cheˈke
crudel
sorteˈsɔr.te
perper
unaˈu.na
madreˈma.dre
!
Ilil
sensen
m'inonda
ilil
piantoˈpjan.to
,
l'impeto
de'
sospirisosˈpi.ri
mimi
soffoga
gliʎi
accentiatˈt͡ʃɛn.ti
,
edˈed
all'aspetto
didi
ˈsi
fieroˈfjɛ.ro
destin
,
didi
tantiˈtan.ti
affanniafˈfan.no
,
timorosati.moˈro.zo
,
smarritazmarˈri.to
,
parpar
cheˈke
l'anima
miaˈmi.o
fuggaˈfuɡ.ɡa
lala
vitaˈvi.ta
.
EUMELO
Ahˈa
,
miaˈmi.o
dilettadiˈlɛt.to
madreˈma.dre
!
Ohˈo
Dioˈdi.o
,
mimi
baciˈba.t͡ʃo
e
piangi
!
E
vuoiˈvwɔ.i
lasciarmi
e
parliˈpar.li
didi
morir
.
ASPASIA
Ahˈa
,
madreˈma.dre
amataaˈma.ta
!
Ohˈo
Dioˈdi.o
!
m'abbracci
,
miaˈmi.o
madreˈma.dre
,
e
sospirisosˈpi.ri
!
E
abbandonarmi
vuoiˈvwɔ.i
.
Miseriˈmi.ze.ro
noiˈnoj
!
ALCESTE
Figliˈfiʎ.ʎi
,
dilettidiˈlɛt.to
figliˈfiʎ.ʎi
!
Ohˈo
Dioˈdi.o
!
Purtroppoˌpurˈtrɔp.po
hoˈɔ
dada
moriremoˈri.re
.
Invanoinˈva.no
v'affollate
alal
mioˈmi.o
senoˈse.no
e
mimi
stringete
colleˈkɔl.le
bracciaˈbrat.t͡ʃa
amorosea.moˈro.zo
.
Ohˈo
comeˈko.me
prestoˈprɛs.to
questiˈkwes.ti
nodiˈnɔ.di
soavisoˈa.ve
scioltiˈʃɔl.to
saran
!
Quellaˈkwel.la
pietàpjeˈta
,
quelˈkwel
piantoˈpjan.to
piùˈpju
giovarmi
inon
puòˈpwɔ
Venite
,
andiamo
alal
genitored͡ʒe.niˈto.re
:
a
Iui
viˈvi
fidiˈfi.di
,
a
luiˈluj
lala
moribondamo.riˈbon.do
madreˈma.dre
viˈvi
raccomandi
almen
Maˈma
qualˈkwal
m'assale
nuovoˈnwɔ.vo
atroceaˈtro.t͡ʃe
pensier
cheˈke
inˈin
ogniˈoɲ.ɲi
venaˈve.na
unun
ribrezzoriˈbred.d͡zo
mortalemorˈta.le
scorrer
mimi
faˈfa
!
Piangete
,
ahˈa
ˈsi
,
piangete
,
innocentiin.noˈt͡ʃɛn.ti
fanciullifanˈt͡ʃul.li
!
Ioˈi.o
v'abbandono
conkon
incerteinˈt͡ʃɛr.te
speranzespeˈran.t͡sa
ada.d‿
unun
amor
ch'esser
potrebbepoˈtrɛb.be
spentoˈspen.to
col
volgereˈvɔl.d͡ʒe.re
degliˈdeʎ.ʎi
anniˈan.ni
...
Eccoviˈɛk.ko.vi
serviˈsɛr.vi
a
unaˈu.na
madreˈma.dre
-
ahˈa
,
qualˈkwal
madreˈma.dre
!
-
madreˈma.dre
soloˈso.lo
didi
nomeˈno.me
.
Eccoviˈɛk.ko.vi
espostiesˈpos.ti
all'invidia
,
a'
sospettisosˈpɛt.to
,
agliˈaʎ.ʎi
odiˈɔ.di
,
a
tantiˈtan.ti
didi
regnoˈreɲ.ɲo
,
e
gelosiad͡ʒe.loˈzi.a
ciechiˈt͡ʃɛ.ki
consiglikonˈsiʎ.ʎo
.
Nonnon
aveteaˈve.te
piùˈpju
madreˈma.dre
,
amatiˈa.ma.ti
figliˈfiʎ.ʎi
!
Ahˈa
,
perper
questoˈkwes.to
giàˈd͡ʒa
stancoˈstan.ko
mioˈmi.o
coreˈkɔ.re
sonoˈso.no
,
ohˈo
cariˈka.ri
bambinibamˈbi.ni
amorosia.moˈro.zo
,
tantiˈtan.ti
dardiˈdar.di
que'
languidiˈlan.ɡwi.do
sguardiˈzɡwar.di
cheˈke
girated͡ʒiˈra.to
sisi
teneriˈtɛ.ne.ri
a
meme
!
Giàˈd͡ʒa
viˈvi
sentoˈsɛn.to
turbarmi
i
riposiriˈpɔ.zi
quandoˈkwan.do
afflittiafˈflit.to
,
smarritizmarˈri.to
,
dolentidoˈlɛn.ti
,
voiˈvo.i
direte
:
"
Ahˈa
lala
madreˈma.dre
dov'è
,
ahˈa
lala
madreˈma.dre
,
ahˈa
lala
madreˈma.dre
morìmoˈri
.''
È
ilil
piùˈpju
fieroˈfjɛ.ro
didi
tuttiˈtut.ti
i
tormentitorˈmen.to
,
Ioˈi.o
staccarsistakˈkar.si
da'
dolciˈdol.t͡ʃe
suoiˈswɔ.i
figliˈfiʎ.ʎi
,
e
lasciarli
frafra
tantiˈtan.ti
periglipeˈriʎ.ʎo
,
e
lasciarli
nel
piantoˈpjan.to
cosìkoˈzi
.
TUTTI
Ohˈo
,
comeˈko.me
rapidaˈra.pi.do
nel
suoˈsu.o
belbɛl
fioreˈfjo.re
lala
vitaˈvi.ta
amabileaˈma.bi.le
perper
tete
fuggìfudˈd͡ʒi
!
ecc
.
ATTO TERZO
TUTTI
Vestibulovesˈti.bo.lo
magnificomaɲˈɲi.fi.ko
del
palazzopaˈlat.t͡so
.
ADMETO
Miseroˈmi.ze.ro
!
E
cheˈke
faròˈfa.re
!
E
comeˈko.me
,
e
comeˈko.me
e
conkon
qualˈkwal
corˈkwɔ.re
i
figliˈfiʎ.ʎi
abbracceròab.brat.t͡ʃeˈrɔ
;
cheˈke
inˈin
tantoˈtan.to
suoˈsu.o
rigor
mimi
serbaˈsɛr.ba
inˈin
vitaˈvi.ta
ancoranˈkor
lala
barbaraˈbar.ba.ra
pietàpjeˈta
del
ciel
tirannotiˈran.no
!
Miseroˈmi.ze.ro
!
E
conkon
qualˈkwal
corˈkwɔ.re
ioˈi.o
lili
consoleròkon.soˈla.re
,
cheˈke
maiˈma.i
risponderòrisˈpon.de.re
quandoˈkwan.do
,
bagnatibaɲˈɲa.to
inˈin
lagrimeˈla.ɡri.ma
,
lala
madreˈma.dre
alal
genitor
rammenteranno
!
Lala
madreˈma.dre
-
ahˈa
,
cheˈke
dolor
!
-
mimi
chiederanno
.
Noˈnɔ
,
ˈsi
atroceaˈtro.t͡ʃe
costanzakosˈtan.t͡sa
a
tantaˈtan.ta
penaˈpe.na
nonnon
trovoˈtrɔ.vo
inˈin
meme
:
nel
presagirla
ioˈi.o
sentoˈsɛn.to
inorridirmi
ilil
corˈkwɔ.re
.
Inˈin
qualeˈkwa.le
abissoaˈbis.so
dal
sommoˈsom.mo
de'
contentikonˈtɛn.ti
caddi
inˈin
unun
ˈdi
.
Voiˈvo.i
m'invidiaste
,
ohˈo
numiˈnu.mi
,
lala
miaˈmi.o
felicitàfe.li.t͡ʃiˈta
!
Troppoˈtrɔp.po
ilil
mioˈmi.o
statoˈsta.to
eraˈɛ.ra
simileˈsi.mi.le
alal
vostroˈvɔs.tro
col
possessoposˈsɛs.so
d'Alceste
!
E
intantoinˈtan.to
,
ohˈo
Dioˈdi.o
!
comeˈko.me
potròpoˈtrɔ
vederla
spirarmi
inˈin
braccioˈbrat.t͡ʃo
,
e
de'
begliˈbɛʎ.ʎi
occhiˈɔk.ki
suoiˈswɔ.i
adombrarsia.domˈbrar.si
lala
luceˈlu.t͡ʃe
,
e
inˈin
quelˈkwel
belbɛl
voltoˈvol.to
,
e
inˈin
quelˈkwel
belbɛl
sensen
freddoˈfred.do
spiegarsispjeˈɡar.si
e
neroˈne.ro
ilil
lividoˈli.vi.do
didi
morteˈmɔr.te
!
Ahˈa
giàˈd͡ʒa
veloceveˈlo.t͡ʃe
fugge
ilil
momentomoˈmen.to
e
questaˈkwes.ta
ame
sisi
apprestaapˈprɛs.ta
scenaˈʃɛ.na
d'orror
.
Miseroˈmi.ze.ro
meme
!
Cheˈke
veggo
!
Eccolaˈɛk.ko.la
!
Ohˈo
vistaˈvis.ta
!
Ohˈo
crudeltàkru.delˈta
!
S'avanza
vacillanteva.t͡ʃilˈlan.te
,
languente
,
e
haˈa
secoˈse.ko
i
figliˈfiʎ.ʎi
,
e
vieneˈvjɛ.ne
agliˈaʎ.ʎi
ultimiˈul.ti.mi
congedikonˈd͡ʒɛ.di
lala
miaˈmi.o
-
Ahˈa
nonnon
piùˈpju
miaˈmi.o
!
Fedel
consortekonˈsɔr.te
...
Ohˈo
Alceste
,
ohˈo
figliˈfiʎ.ʎi
,
ohˈo
divisionedi.viˈzjo.ne
,
oliˈɔ.ljo
morteˈmɔr.te
!
ALCESTE
Sposoˈspɔ.zo
,
Admeto
,
idolˈi.dol
mioˈmi.o
!
Eccoˈɛk.ko
ilil
momentomoˈmen.to
cheˈke
dada
tete
mimi
dividediˈvi.de
e
cheˈke
lele
nostreˈnɔs.tre
amabiliaˈma.bi.le
catenekaˈte.na
scioglieˈʃɔʎ.ʎe
perper
sempreˈsɛm.pre
.
Intornoinˈtor.no
a
meme
sdegnosa
gira
l'ombra
didi
morteˈmɔr.te
cheˈke
ilil
ferroˈfɛr.ro
stringeˈstrin.d͡ʒe
,
alzaˈal.t͡sa
lala
destraˈdɛs.tra
,
e
accennaatˈt͡ʃen.na
vibrareviˈbra.re
ilil
fatal
colpoˈkol.po
.
Inˈin
breveˈbrɛ.ve
Alceste
,
gelidaˈd͡ʒɛ.li.do
spogliaˈspɔʎ.ʎa
inˈin
freddoˈfred.do
marmoˈmar.mo
ascosaasˈko.zo
,
nonnon
saràsaˈra
piùˈpju
madreˈma.dre
,
reginareˈd͡ʒi.na
e
sposaˈspɔ.za
.
Vieni
dunqueˈdun.kwe
,
e
riceviriˈt͡ʃe.vi
dallaˈdal.la
man
della
sposaˈspɔ.za
questiˈkwes.ti
cheˈke
a
tete
confida
,
pegniˈpeɲ.ɲo
dilettidiˈlɛt.to
,
e
prendiˈprɛn.di
l'ultimo
addioadˈdi.o
.
ADMETO
L'ultimo
!
ALCESTE
Ahˈa
!
ˈsi
.
ADMETO
Mimi
sentoˈsɛn.to
dada
unaˈu.na
pienaˈpjɛ.na
d'affanni
sconvoltoskonˈvɔl.to
ilil
coreˈkɔ.re
!
ALCESTE
Aspasia
,
Eumelo
,
ohˈo
careˈka.re
partiˈpar.ti
didi
questoˈkwes.to
senoˈse.no
!
Pensatepenˈsa.to
a
meme
,
venite
soventesoˈvɛn.te
allaˈal.la
miaˈmi.o
tombaˈtom.ba
,
ornatela
didi
fioriˈfjo.ri
.
Ombra amorosa vi girerò d'intorno.
ALCESTE
E
della
vostraˈvɔs.tro
poveraˈpɔ.ve.ro
madreˈma.dre
ilil
memorabil
votoˈvo.to
,
lala
fedeltàfe.delˈta
,
l'amore
rammentate
talvoltatalˈvɔl.ta
alal
genitored͡ʒe.niˈto.re
...
Cariˈka.ri
figliˈfiʎ.ʎi
,
ahˈa
!
nonnon
piangete
;
tuttoˈtut.to
ilil
suoˈsu.o
teneroˈtɛ.ne.ro
affettoafˈfɛt.to
viˈvi
promette
ilil
genitor
.
ADMETO
Cariˈka.ri
figliˈfiʎ.ʎi
,
ahˈa
,
voiˈvo.i
saretesaˈre.te
ilil
confortokonˈfɔr.to
,
edˈed
ilil
dilettodiˈlɛt.to
soliˈso.le
voiˈvo.i
didi
questoˈkwes.to
corˈkwɔ.re
!
ALCESTE
Tiˈti
consolakonˈso.la
,
ohˈo
sposoˈspɔ.zo
amatoaˈma.to
!
ADMETO
Troppoˈtrɔp.po
è
barbaroˈbar.ba.ro
ilil
mioˈmi.o
fatoˈfa.to
!
Ahˈa
mioˈmi.o
beneˈbɛ.ne
!
Inˈin
tal
momentomoˈmen.to
solˈsɔl
m'affanna
ilil
tuoˈtu.o
dolor
!
Cheˈke
acerboaˈt͡ʃɛr.bo
tormentotorˈmen.to
cheˈke
strazioˈstrat.t͡sjo
,
cheˈke
morteˈmɔr.te
,
lala
dolceˈdol.t͡ʃe
consortekonˈsɔr.te
vedersiveˈder.si
rapir
.
L'esempio
sonson
ioˈi.o
didi
quantoˈkwan.to
sisi
possaˈpɔs.sa
dada
unun
miseroˈmi.ze.ro
,
ohˈo
Dioˈdi.o
!
Vivendoviˈven.do
soffrir
.
Numiˈnu.mi
,
amiciaˈmi.t͡ʃi
,
ahˈa
chiki
m'aita
!
ALCESTE
Sposoˈspɔ.zo
,
figliˈfiʎ.ʎi
,
ahˈa
mentreˈmen.tre
è
inˈin
vitaˈvi.ta
,
abbracciateab.bratˈt͡ʃa.te
Alceste
ancoranˈkor
.
ADMETO
Maˈma
qualˈkwal
suonoˈswɔ.no
didi
vociˈvo.t͡ʃi
tremendetreˈmɛn.de
,
qualˈkwal
caliginekaˈli.d͡ʒi.ne
involta
didi
tenebreˈtɛ.ne.bra
ciˈt͡ʃi
sorprendesorˈprɛn.de
,
ciˈt͡ʃi
copre
d'orror'
Quant'ombre
didi
terribileterˈri.bi.le
aspettoasˈpɛt.to
!
Cheˈke
avverràav.veˈni.re
!
Ohˈo
sposaˈspɔ.za
!
EVANDRO
Quanteˈkwan.te
larveˈlar.ve
didi
sembianzasemˈbjan.t͡sa
ferocefeˈro.t͡ʃe
e
minacciosami.natˈt͡ʃo.zo
!
ISMENE
Cheˈke
vorrannovorˈran.no
?
ASPASIA
Ahˈa
madreˈma.dre
!
NUMI INFERNALI
Vieni
Alceste
;
ilil
tuoˈtu.o
votoˈvo.to
rammenta
;
maiˈma.i
lala
Parcaˈpar.ka
sospesesosˈpe.ze
ˈsi
lentaˈlɛn.to
ilil
severoseˈvɛ.ro
suoˈsu.o
fieroˈfjɛ.ro
rigor
.
ALCESTE
Ahimèa.iˈmɛ
!
Chiki
mimi
riscuote
!
Chiki
mimi
scioglieˈʃɔʎ.ʎe
dada
quellaˈkwel.la
stupidezza
didi
sensiˈsɛn.so
inˈin
cuiku.i
languivo
privaˈpri.va
d'ogni
dolor
tranquillatranˈkwil.lo
e
mutaˈmu.ta
.
Qualˈkwal
genteˈd͡ʒɛn.te
mimi
circondat͡ʃirˈkon.da
!
Ahˈa
,
sonson
perdutaperˈdu.to
!
NUMI INFERNALI
Perchéperˈke
tiˈti
trattienitratˈtjɛ.ni
!
Seiˈsɛ.i
vittimaˈvit.ti.ma
a
Dite
.
ADMETO
Fermatevi
:
uditeuˈdi.to
,
saziatevisatˈt͡sja.te.vi
,
ohˈo
deiˈdej
,
e
secoˈse.ko
rapiteraˈpi.to
unun
sposoˈspɔ.zo
amorosoa.moˈro.zo
,
cheˈke
senzaˈsɛn.t͡sa
didi
leiˈlɛ.i
,
noˈnɔ
,
piùˈpju
nonnon
vivràˈvi.ve.re
.
NUMI INFERNALI
Nonnon
è
piùˈpju
permessoperˈmes.so
,
nonnon
v'è
piùˈpju
pietàpjeˈta
.
ADMETO
Maˈma
almenoalˈme.no
unun
istanteisˈtan.te
ALCESTE
Maˈma
ancoraanˈko.ra
unun
amplessoamˈplɛs.so
NUMI INFERNALI
Nonnon
è
piùˈpju
permessoperˈmes.so
,
nonnon
v'è
piùˈpju
pietàpjeˈta
.
UN NUME
Vieni
!
ADMETO
Ahˈa
barbariˈbar.ba.ro
!
UN NUME
Affrenaafˈfre.na
,
temerariote.meˈra.rjo
mortalemorˈta.le
,
lolo
sconsigliato
ardir
cheˈke
tiˈti
trasportatrasˈpɔr.ta
.
ALCESTE
Figlioˈfiʎ.ʎo
,
addioadˈdi.o
!
Sposoˈspɔ.zo
,
addioadˈdi.o
!
ADMETO
Moroˈmɔ.ro
!
ALCESTE
Sonson
mortaˈmɔr.ta
.
Alceste
è
portataporˈta.ta
viaˈvi.a
daiˈda
Numiˈnu.mi
infernaliin.ferˈna.li
.
Adimeto
cadeˈka.de
tramortito
edˈed
è
condottokonˈdot.to
dentroˈden.tro
.
UNA VOCE
Moriˈmɔ.ri
?
UN' ALTRA VOCE
Nonnon
viveˈvi.ve
piùˈpju
.
EVANDRO
Frafra
quelleˈkwel.le
larveˈlar.ve
s'ascose
,
ciˈt͡ʃi
disparve
.
ISMENE
Ioˈi.o
geloˈd͡ʒɛ.lo
didi
terror
.
EVANDRO
Ioˈi.o
tremoˈtrɛ.mo
didi
spaventospaˈvɛn.to
.
Ohˈo
noiˈnoj
dolentidoˈlɛn.ti
!
Chiki
ciˈt͡ʃi
soccorreràsokˈkor.re.re
?
Chiki
ciˈt͡ʃi
cenforta
?
CORTIGIANI
Piangi
,
ohˈo
patriaˈpa.trja
,
ohˈo
Tessagliatesˈsaʎ.ʎa
,
è
mortaˈmɔr.ta
Alceste
!
VOCI LONTANE
Piangi
,
ohˈo
patriaˈpa.trja
,
ohˈo
Tessagliatesˈsaʎ.ʎa
,
Alceste
è
mortaˈmɔr.ta
!
ISMENE
Alceste
è
mortaˈmɔr.ta
!
Ahimèa.iˈmɛ
!
Maiˈma.i
fineˈfi.ne
ilil
piantoˈpjan.to
avràaˈve.re
cheˈke
questeˈkwes.te
bagneràbaɲˈɲa.re
,
spiaggeˈspjad.d͡ʒe
funestefuˈnɛs.te
!
CORTIGIANI
Piangi
,
ohˈo
patriaˈpa.trja
,
ecc
.
EVANDRO
Morteˈmɔr.te
trionfa
e
alteraalˈtɛ.ra
ilil
vantoˈvan.to
didi
beltàbelˈta
,
l'esempio
d'onestà
,
secoˈse.ko
sensen
portaˈpɔr.ta
.
CORTIGIANI
Piangi
,
oliˈɔ.ljo
patriaˈpa.trja
,
ecc
.
EVANDRO
Ogniˈoɲ.ɲi
virtùvirˈtu
piùˈpju
bellaˈbɛl.la
conkon
leiˈlɛ.i
dada
noiˈnoj
partìparˈti
:
punirci
,
ahˈa
voiˈvo.i
cosìkoˈzi
,
numiˈnu.mi
,
volestevoˈles.te
!
CORTIGIANI
Piangi
,
ohˈo
patriaˈpa.trja
,
ecc
.
Admeto entra con seguito di cortigiani che lo circonda per disarmarlo.
ADMETO
Lasciatemilaʃˈʃa.te.mi
,
crudelikruˈdɛ.le
,
inˈin
van
sperate
impedirmi
ilil
morir
:
s'oppone
invanoinˈva.no
a
mieiˈmjɛ.i
disegnidiˈzeɲ.ɲi
ilil
cieloˈt͡ʃɛ.lo
.
È
mortaˈmɔr.ta
Alceste
;
e
lala
vitaˈvi.ta
diventadiˈvɛn.ta
unun
suppliziosupˈplit.t͡sjo
perper
meme
.
Comeˈko.me
potrei
didi
questeˈkwes.te
odioseoˈdjo.zo
muraˈmu.ra
l'aspetto
sopportar
!
Girar
lolo
sguardoˈzɡwar.do
,
ne
piùˈpju
vederla
!
Andaranˈdar
volgendo
ilil
passoˈpas.so
,
e
incontrar
dappertuttodap.perˈtut.to
solitudineso.liˈtu.di.ne
e
luttoˈlut.to
!
Ahˈa
!
Chiki
mimi
toglieˈtɔʎ.ʎe
didi
sottrarmi
morendo
a
unun
destinodesˈti.no
ˈsi
rioˈri.o
,
è
ilil
peggiorpedˈd͡ʒor
deiˈdej
viventiviˈvɛn.te
,
e
l'odio
mioˈmi.o
.
ISMENE
Ahˈa
signoresiɲˈɲo.re
!
EVANDRO
Ahˈa
mioˈmi.o
reˈre
!
ADMETO
Scostatiskosˈta.ti
:
taciˈta.t͡ʃi
:
lasciami
,
perper
pietàpjeˈta
.
ISMENE
Maˈma
questoˈkwes.to
regnoˈreɲ.ɲo
...
EVANDRO
Maˈma
questiˈkwes.ti
figliˈfiʎ.ʎi
...
ADMETO
Ismene
,
Evandroeˈvan.dro
,
ohˈo
Dioˈdi.o
!
didi
straziarmi
cessate
ioˈi.o
nonnon
hoˈɔ
inˈin
menteˈmen.te
,
nonnon
hoˈɔ
inˈin
coreˈkɔ.re
altriˈal.tri
cheˈke
AIceste
,
e
voglioˈvɔʎ.ʎo
riunirmi
conkon
leiˈlɛ.i
.
Comincia
a
vedersiveˈder.si
lumeˈlu.me
inˈin
ariaˈa.rja
.
ISMENE
Maˈma
qualˈkwal
fiammeggiafjamˈmed.d͡ʒa
improvvisoim.provˈvi.zo
balen
?
EVANDRO
Qualˈkwal
ampioˈam.pjo
lumeˈlu.me
lele
nubiˈnu.bi
accendeatˈt͡ʃɛn.de
?
ADMETO
Ahˈa
,
nella
tombaˈtom.ba
istessa
coll'adorata
sposaˈspɔ.za
chiusoˈkju.zo
ioˈi.o
saròsaˈrɔ
lala
seguiròseˈɡwi.re
fedelefeˈde.le
nel
soggiornosodˈd͡ʒor.no
felicefeˈli.t͡ʃe
ch'a'
giustiˈd͡ʒus.ti
,
edˈed
agliˈaʎ.ʎi
eroieˈrɔ.i
ilil
ciel
riservariˈzɛr.va
.
EVANDRO
Fermaˈfer.ma
...
ISMENE
Aspetta
ADMETO
Cheˈke
fuˈfu
?
EVANDRO
Rimira
ISMENE
Osserva
ADMETO
Cheˈke
prodigiproˈdi.d͡ʒo
sonson
questiˈkwes.ti
?
ISMENE
Ahˈa
,
unun
numeˈnu.me
!
EVANDRO
Unun
numeˈnu.me
frafra
noiˈnoj
discendediʃˈʃen.de
,
e
sembraˈsem.bra
cheˈke
tuttiˈtut.ti
i
raiˈraj
del
solˈsɔl
sisi
traggaˈtraɡ.ɡa
appressoapˈprɛs.so
.
ADMETO
Stupiscostuˈpis.ko
.
EVANDRO
Mimi
confortokonˈfɔr.to
.
ADMETO
È
Apolloaˈpɔl.lo
!
EVANDRO
È
dessoˈdes.so
!
Apolloaˈpɔl.lo
inˈin
nuvolaˈnu.vo.la
luminosalu.miˈno.zo
;
AIceste
chiusaˈkju.za
inˈin
unun
gruppoˈɡrup.po
didi
nuvoleˈnu.vo.le
.
APOLLO
Admeto
,
inˈin
cieloˈt͡ʃɛ.lo
ancoraanˈko.ra
ilil
tuoˈtu.o
miseroˈmi.ze.ro
affannoafˈfan.no
destòdesˈta.re
pietàpjeˈta
.
Della
fedel
tuaˈtu.a
sposaˈspɔ.za
ilil
magnanimomaɲˈɲa.ni.mo
votoˈvo.to
piacqueˈpjak.kwe
agliˈaʎ.ʎi
deiˈdej
.
Sonson
degniˈdeɲ.ɲi
dueˈdu.e
ˈsi
teneriˈtɛ.ne.ri
amantiaˈman.ti
d'una
sorteˈsɔr.te
miglioremiʎˈʎo.re
.
Inˈin
terraˈtɛr.ra
unun
giornoˈd͡ʒor.no
sese
m'accogliesti
,
ilil
maggior
premioˈprɛ.mjo
ottieni
cheˈke
dal
favor
celestet͡ʃeˈlɛs.te
sperar
possaˈpɔs.sa
unun
mortal
:
tiˈti
rendoˈrɛn.do
Alceste
.
ADMETO
Ahˈa
,
miaˈmi.o
vitaˈvi.ta
!
ALCESTE
Altˈalt
,
mioˈmi.o
benˈbɛn
!
ADMETO
Viviˈvi.vi
!
ALCESTE
T'abbraccio
!
ADMETO
Ohˈo
portentoporˈtɛn.to
!
ALCESTE
Ohˈo
stuporestuˈpo.re
!
ADMETO
Ohˈo
meme
felicefeˈli.t͡ʃe
!
ALCESTE
Ohˈo
cariˈka.ri
figliˈfiʎ.ʎi
!
Ohˈo
dilettodiˈlɛt.to
consortekonˈsɔr.te
!
E
purˈpur
didi
nuovoˈnwɔ.vo
tuttiˈtut.ti
viˈvi
stringoˈstrin.ɡo
alal
senoˈse.no
.
ADMETO
Ohˈo
ciel
pietosopjeˈto.zo
!
Ohˈo
beneficobeˈnɛ.fi.ko
numeˈnu.me
!
Ohˈo
faustoˈfaws.to
ˈdi
!
Festeggi
l'inaspettato
eventoeˈvɛn.to
ilil
regnoˈreɲ.ɲo
mioˈmi.o
;
s'appresti
solennesoˈlɛn.ne
sacrifizio
,
e
i
primiˈpri.mi
,
ohˈo
caraˈka.ra
,
pensieripenˈsje.ri
tuoiˈtwɔ.i
,
i
primiˈpri.mi
votiˈvo.ti
mieiˈmjɛ.i
,
inˈin
ˈsi
lietaˈljɛ.ta
fortunaforˈtu.na
abbianˈab.bjan
gliʎi
deiˈdej
.
CORTIGIANI
Regna
a
noiˈnoj
conkon
lietaˈljɛ.ta
sorteˈsɔr.te
,
donnaˈdɔn.na
eccelsaetˈt͡ʃɛl.so
,
a
cuiku.i
sul
trottoˈtrɔt.to
altraˈal.tra
donnaˈdɔn.na
ugual
nonnon
fuˈfu
.
Bellaˈbɛl.la
e
castaˈkas.ta
,
e
saggiaˈsad.d͡ʒa
e
forteˈfɔr.te
:
tutteˈtut.te
inˈin
tete
congiuntekonˈd͡ʒun.to
sonoˈso.no
lele
bellezzebelˈlet.t͡se
e
lele
virtùvirˈtu
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