Catalani, Alfredo
La Wally
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ATTO PRIMO
nel fondo della scena
DONNE
Tratra
lala
lala
!
tratra
lala
lala
!
Gellner colpisce il bersaglio.
UOMINI
Bravoˈbra.vo
Gellner
!
Bravoˈbra.vo
davver
!
all'ardito colpe di Vincenzo Gellner si leva dalla poltrona e corre a lui abbracciandolo
STROMMINGER
Bravoˈbra.vo
Gellner
!
Belbɛl
colpoˈkol.po
inver
!
ironico
STROMMINGER
Mimi
diconoˈdi.ko.no
cheˈke
a
Sölden
v'abbia
unun
taleˈta.le
Cheˈke
sisi
vanta
ilil
piùˈpju
destroˈdɛs.tro
cacciator
.
.
.
DONNE
Tratra
lala
lala
!
indica sorridendo il bersaglio atterrato da Gellner
STROMMINGER
E
sdegnaˈzdeɲ.ɲa
alteroalˈtɛ.ro
i
faciliˈfa.t͡ʃi.li
bersagliberˈsaʎ.ʎi
!
cupo
GELLNER
Sìˈsi
…
l'Hagenbach
!
ridendo più fortamente
STROMMINGER
È
ver
!
L'Hagenbach
!
Ioˈi.o
nene
conobbikoˈnob.bi
ilil
padreˈpa.dre
…
unun
orgogliosoor.ɡoʎˈʎo.zo
…
vedendo Gellner avvuisarsi in volto, tronca il suo discorso
STROMMINGER
Maˈma
alal
diavol
l'Hagenbach
e
queiˈkwe.i
didi
Sölden
!
trascina Gellner a bere e beve primo
STROMMINGER
A
tete
,
mioˈmi.o
Gellner
!
bevendo
UOMINI
A
tete
,
a
tete
,
o
Gellner
!
nel fondo della scena
DONNE
Tratra
lala
,
tratra
lala
.
Continua la danza nel fondo. Walter entra della destra.
vedendolo
STROMMINGER
Cheˈke
cerchiˈt͡ʃer.ki
,
piccol
Walterˈval.ter
?
avanzandosi
WALTER
Lala
tuaˈtu.a
Wally
…
crollando le spalle
STROMMINGER
Lala
miaˈmi.o
Wally
?
Ahˈa
,
ahˈa
,
ahˈa
!
E
cheˈke
puòˈpwɔ
dieˈdi.e
ov'ella
sisi
nascondanasˈkon.da
?
Sese
nella
valleˈval.le
…
oppur
perper
altiˈal.ti
greppiˈɡrep.po
…
Sovraˈso.vra
ilil
ramoˈra.mo
d'un
pinoˈpi.no
inˈin
unaˈu.na
tanaˈta.na
?
Cheˈke
brami
tuˈtu
didi
leiˈlɛ.i
?
WALTER
Cantiamo
insiemeinˈsjɛ.me
.
STROMMINGER
È
unun
belbɛl
mestieremesˈtjɛ.re
perper
seccar
lala
genteˈd͡ʒɛn.te
!
Alcuni ridono.
piccato
WALTER
Eppur
,
sese
udiste
,
unaˈu.na
canzon
conoscokoˈnos.ko
…
Unaˈu.na
canzon
sisi
bellaˈbɛl.la
…
a Walter pressandolo da vicino
CORO
Walterˈval.ter
,
cantala
!
continuando
WALTER
…
Dell'Edelweis
è
lala
canzon
!
Unun
jodler
mestoˈmɛs.to
,
soavesoˈa.ve
,
comeˈko.me
unun
bacioˈba.t͡ʃo
CORO
Canta
!
Canta
!
STROMMINGER
Pettegolepetˈte.ɡo.lo
,
tacete
!
a Walter con fare seccato
STROMMINGER
Udiam
,
codestakoˈdes.to
maravigliame.raˈviʎ.ʎa
!
Tutti circondano Walter; chi siede, chi si appoggia alle tavole; alcuni a gruppi; altri in disparte soli; Stromminger seduto nella sua poltrona; Gellner a cavalcioni di una panca. Walter leva la cetra e canta.
WALTER
Unun
dìˈdi
,
versoˈvɛr.so
ilil
Murzoll
,
unaˈu.na
fanciullafanˈt͡ʃul.la
,
Perper
unun
ertoˈɛr.to
sentier
,
movea
ilil
pièˈpjɛ
leggiero
;
Lentaˈlɛn.to
ascendendo
lala
montagnamonˈtaɲ.ɲa
brullaˈbrul.lo
!
Giùˈd͡ʒu
susurava
ilil
ventoˈvɛn.to
;
Pareapaˈre.a
lontanolonˈta.no
piantoˈpjan.to
Tornava
allegroalˈle.ɡro
cantoˈkan.to
E
finiva
inˈin
lamentolaˈmen.to
!
Coiˈkoj
raggiˈrad.d͡ʒi
intantoinˈtan.to
l'avvolgeva
ilil
soleˈso.le
Edˈed
ellaˈɛl.la
ognor
salia
lala
solitariaso.liˈta.rja
viaˈvi.a
.
Stavanoˈsta.va.no
intornoinˈtor.no
a
leiˈlɛ.i
lele
nubiˈnu.bi
soleˈso.le
!
Ahˈa
!
Ahˈa
!
Ahˈa
!
Quandoˈkwan.do
fuˈfu
giuntaˈd͡ʒun.ta
sovraˈso.vra
l'alto
monteˈmon.te
Pressoˈprɛs.so
lala
neveˈne.ve
biancaˈbjan.ka
…
Lala
,
lala
,
lala
!
lala
pellegrinapel.leˈɡri.no
stancaˈstan.ka
…
Lala
,
lala
,
lala
!
fra sè
GELLNER
(
Nuovaˈnwɔ.va
questaˈkwes.ta
canzon
,
nonnon
torna
a
meme
!
Altraˈal.tra
voltaˈvɔl.ta
ilil
mioˈmi.o
corˈkwɔ.re
perper
leiˈlɛ.i
battè
!)
WALTER
Sciolse
lele
treccie
e
chinòkiˈna.re
ilil
biancoˈbjan.ko
fronteˈfron.te
.
E
disseˈdis.se
:
"
O
neveˈne.ve
,
o
figliaˈfiʎ.ʎa
candidaˈkan.di.da
didi
Dioˈdi.o
,
Risplender
t'ho
vedutaveˈdu.ta
Giùˈd͡ʒu
dada
lala
valleˈval.le
mutaˈmu.ta
,
Nène
l'aspro
m'atterì
lungoˈlun.ɡo
pendiopenˈdi.o
!
E
a
tete
nene
sonson
venutaveˈnu.to
;
Esserˈɛs.ser
pariˈpa.ri
a
tete
,
bellaˈbɛl.la
desiodeˈzi.o
!"
Edˈed
eccoˈɛk.ko
intornoinˈtor.no
a
leiˈlɛ.i
livideˈli.vi.do
e
straneˈstra.ne
Figlieˈfiʎ.ʎa
apparir
,
larveˈlar.ve
sovrumaneso.vruˈma.ne
!
Candideˈkan.di.da
goccie
lala
baciar
o
inˈin
fronteˈfron.te
…
E
lala
valangavaˈlan.ɡa
scosseˈskɔs.so
ilil
vecchioˈvɛk.kjo
monteˈmon.te
!
Lala
,
lala
,
lala
,
lala
!
Noˈnɔ
,
nonnon
piangete
sulla
tristeˈtris.te
sorteˈsɔr.te
Della
suaˈsu.a
morteˈmɔr.te
…
Làˈla
,
della
neveˈne.ve
ascosaasˈko.zo
nel
candor
,
Viveˈvi.ve
mutata
lala
fanciullafanˈt͡ʃul.la
inˈin
fior
!
Ahˈa
,
ahˈa
,
ahˈa
!
Mutata
inˈin
fior
!
STROMMINGER
Nonnon
c'è
cheˈke
dir
!
…
È
veramenteve.raˈmen.te
bellaˈbɛl.la
!
CORO
Bellaˈbɛl.la
davver
!
a Stromminger, ridendo
WALTER
Ebben
…
È
didi
Wally
!
sorpreso
STROMMINGER
Didi
miaˈmi.o
figliaˈfiʎ.ʎa
,
unun
cantoˈkan.to
cosìkoˈzi
mestoˈmɛs.to
?!
sorridendo trionfante
WALTER
Eppureepˈpu.re
è
suoˈsu.o
!
fra sè
GELLNER
Nonnon
m'ingannai
!
…
Dal fondo oltre il piccolo ponte, echeggiano suoni di corni da caccia e si leva lontano un canto di cacciatore.
GELLNER
Eraˈɛ.ra
ilil
suoˈsu.o
cantoˈkan.to
!
…
Ohimèojˈmɛ
,
freddoˈfred.do
è
ilil
tuoˈtu.o
corˈkwɔ.re
Comeˈko.me
lala
neveˈne.ve
o
Wally
!
allegre
CORO
S'odi
unun
cornoˈkɔr.no
echeggiar
.
Sonson
cacciator
cheˈke
tornan
!
colla voce rauca dell'avvinazzato, sempre seduto
STROMMINGER
Benˈbɛn
vengaˈvɛn.ɡa
!
CORO
Didi
Sölden
sonoˈso.no
didi
certoˈt͡ʃɛr.to
!
intornamente, avvicinandosi alla strada dell'Hochstoff
CACCIATORI
Sùˈsu
,
cacciator
ritorna
,
sùˈsu
cacciator
!
Cadeˈka.de
ilil
solˈsɔl
all'orizzonte
.
Echeggi
ilil
cornoˈkɔr.no
!
Ta
ta
ta
ta
!
SOPRANI
Allegroalˈle.ɡro
è
ilil
loroˈlo.ro
cantoˈkan.to
!
I cacciatori appaiono a cape del ponte.
TENORI
Eccoliˈɛk.ko.li
làˈla
!
BASSI
Vengonoˈvɛn.ɡo.no
quaˈkwa
!
SOPRANI
Giàˈd͡ʒa
ilil
ponteˈpon.te
varcano
!
I cacciatori varcano il ponte, e si avvicinano all'Hochstoff.
CORO
È
l'Hagenbach
!
si lascia sfuggire un gesto di disprezzo, ma volto il capo e vedendo i cacciatori venirsene all'Hochstoff, brontola con voce chioccia
STROMMINGER
Colmiˈkol.mo
i
bicchier
!
CORO
Eccoliˈɛk.ko.li
!
Giungon
!
CACCIATORI
Ritorna
,
cacciatorekat.t͡ʃaˈto.re
,
cacciator
!
ritorna
!
Ilil
camosciokaˈmɔʃ.ʃo
abbandona
giàˈd͡ʒa
lala
vallatavalˈla.ta
,
ilil
cornoˈkɔr.no
suonaˈswɔ.na
!
Ta
ta
ta
ta
!
Ilil
tramontotraˈmon.to
colora
l'alpe
roseaˈrɔ.ze.o
d'intorno
.
salutando
GLI ALTRI
Salutate
cacciatorikat.t͡ʃaˈto.ri
,
Evvivaevˈvi.va
,
evvivaevˈvi.va
,
evvivaevˈvi.va
!
Evvivaevˈvi.va
,
vivaˈvi.va
cacciator
!
Alla testa dei cacciatori procede un giovane ardito. Come un trofeo costui porta, avvoltolata intorno alla canna della carabina, una pelle di orso ancora gocciante sangue. È Giuseppe Hagenbach di Sölden.
levandosi con sforzo e andando loro incontro
STROMMINGER
Salutate
cacciatorikat.t͡ʃaˈto.ri
!
CACCIATORI
A
voiˈvo.i
salutesaˈlu.te
!
STROMMINGER
E
fuˈfu
buonaˈbwɔ.no
lala
cacciaˈkat.t͡ʃa
?
mostrando allo Stromminger la pelle sanguinolente dell'orso
CACCIATORI
Buonaˈbwɔ.no
assaiasˈsaj
…
Guardate
quaˈkwa
!
STROMMINGER
Chiki
feceˈfe.t͡ʃe
ilil
belbɛl
colpoˈkol.po
?
CACCIATORI
Chiki
,
voiˈvo.i
chiedete
?
L'Hagenbach
soltantosolˈtan.to
puòˈpwɔ
tai
colpiˈkol.po
menar
!
HAGENBACH
Unun
soloˈso.lo
!
Alal
cuorˈkwɔ.re
!
Stromminger guarda muto e immusonito il segno del colpo, mentre intorno a lui un mormorio di ammirazione erompe da tutti.
CORO
Degliˈdeʎ.ʎi
uccisoriut.t͡ʃiˈzo.re
d'orsi
ilil
premioˈprɛ.mjo
meritiˈmɛ.ri.to
!
CACCIATORI
Evvivaevˈvi.va
l'Hagenbach
!
sorride sprezzante, canticchiando un brano di vecchia canzone
HAGENBACH
Nonnon
è
loroˈlo.ro
,
noˈnɔ
,
cheˈke
tentaˈtɛn.ta
Aiˈaj
periglipeˈriʎ.ʎo
ilil
cacciator
…
È
lala
gloriaˈɡlɔ.rja
cheˈke
cimenta
Gliʎi
ardimentiar.diˈmen.to
altiˈal.ti
del
corˈkwɔ.re
!
CORO
Evvivaevˈvi.va
l'Hagenbach
!
siede a cavalcioni di una tavola volgendo in parte le spalle senza accorgersene allo Stromminger; e narra:
HAGENBACH
Suˈsu
perper
l'erto
sentier
Lentamentelen.taˈmen.te
salia
…
E
meme
tentava
nella
lungaˈlun.ɡa
viaˈvi.a
Della
cacciaˈkat.t͡ʃa
ilil
pensier
!
Quand'ecco
unun
urloˈur.lo
fender
L'aer
nevosoneˈvo.zo
e
,
rittoˈrit.to
,
a
meme
dinante
Eccoˈɛk.ko
apparir
codestokoˈdes.to
orsoˈor.so
giganted͡ʒiˈɡan.te
!
interrompendolo
WALTER
E
alloralˈlo.ra
?
Spaventospaˈvɛn.to
!
Sul
sentier
?
E
alloraalˈlo.ra
?
HAGENBACH
M'arresto
!
Guato
!
L'abisso
a
mancaˈman.ka
edˈed
a
destraˈdɛs.tra
unun
fossatofosˈsa.to
!
Dunqueˈdun.kwe
forzaˈfɔr.t͡sa
è
lottar
perper
lala
vitaˈvi.ta
Chè
giàˈd͡ʒa
l'orso
s'avanza
!
E
meme
rafforzarafˈfɔr.t͡sa
e
incitaˈin.t͡ʃi.ta
Lala
supremasuˈprɛ.ma
speranzaspeˈran.t͡sa
!
Lascio
ilil
fucilefuˈt͡ʃi.le
,
col
coltellokolˈtɛl.lo
M'avvinghio
all'irto
velloˈvɛl.lo
!
descrive col gesto e colle parole
HAGENBACH
Cosìkoˈzi
!
Inˈin
unun
laccioˈlat.t͡ʃo
D'un
lungoˈlun.ɡo
abbraccioabˈbrat.t͡ʃo
!
Colleˈkɔl.le
zanneˈd͡zan.na
m'afferra
Edˈed
avidoˈa.vi.do
lele
affondaafˈfon.da
E
giàˈd͡ʒa
ilil
sangueˈsan.ɡwe
m'inonda
…
E
giàˈd͡ʒa
quasiˈkwa.zi
m'atterra
…
WALTER
O
supremosuˈprɛ.mo
momentomoˈmen.to
!
E
alloralˈlo.ra
?
E
alloralˈlo.ra
?
interrompendo e provocante
STROMMINGER
Maˈma
sisi
direbbediˈrɛb.be
Cheˈke
gliʎi
orsiˈor.so
fur
creati
solˈsɔl
perper
voiˈvo.i
!
volgendosi
HAGENBACH
Cheˈke
dir
voletevoˈle.te
?
STROMMINGER
Cheˈke
v'è
unun
uomˈwɔm
cheˈke
s'ebbe
Molteˈmol.te
didi
questeˈkwes.te
glorieˈɡlɔ.rja
,
e
menˈmen
iattanzajatˈtan.t͡sa
!
calmo
HAGENBACH
E
chiki
è
costuikosˈtu.i
?
picchiando colla mano sul suo petto
STROMMINGER
Stromminger
!
sorride, sorriso che finisce coll'esasperare completamente lo Stromminger che urla
HAGENBACH
Ahˈa
!
ahˈa
!
ahˈa
!
ahˈa
!
ridendo
CACCIATORI
Ahˈa
!
ahˈa
!
ahˈa
!
ahˈa
!
STROMMINGER
Sebben
vecchioˈvɛk.kjo
allaˈal.la
lottaˈlɔt.ta
edˈed
allaˈal.la
cacciaˈkat.t͡ʃa
Polsiˈpol.so
e
bracciaˈbrat.t͡ʃa
Hoˈɔ
fortiˈfɔr.te
ancoranˈkor
.
A
voiˈvo.i
dicaˈdi.ka
lala
miaˈmi.o
facciaˈfat.t͡ʃa
L'ardimento
cheˈke
hoˈɔ
nel
corˈkwɔ.re
!
HAGENBACH
Ahˈa
!
ahˈa
!
ahˈa
!
ahˈa
!
volgendosi all'Hagenbach e picchiandogli colla mano sulla spalla
STROMMINGER
Hoˈɔ
unun
consigliokonˈsiʎ.ʎo
a
dartiˈdar.ti
…
HAGENBACH
E
qualˈkwal
?
STROMMINGER
Nonnon
ridereˈri.de.re
!
Potrei
fartiˈfar.ti
arrossir
!
Sese
avesser
labbraˈlab.bra
lele
spalleˈspal.le
didi
tuoˈtu.o
padreˈpa.dre
Potrian
dirtiˈdir.ti
didi
Stromminger
qualˈkwal
cosaˈkɔ.za
…
impallidendo
HAGENBACH
Ahˈa
!
Voiˈvo.i
mentitemenˈti.to
!
fuori di sè gli si avventa contro urlando
STROMMINGER
Dioˈdi.o
mimi
danniˈdan.ni
!
Nessunnesˈsun
haˈa
osato
maiˈma.i
dirmiˈdir.mi
cosìkoˈzi
!
afferra lo Stromminger e lo caccia violentamente sotto di sè a terra urlando alla sua volta
HAGENBACH
Saròsaˈrɔ
pelpel
primoˈpri.mo
!
grido
SOPRANI
Ahˈa
!
quelli dell'Hochstoff con Gellner accorrono in difesa dello Stromminger: i cacciatori di Sölden si frappangono in soccorso dell'Hagenbach gridando minacciosi
CACCIATORI
Guaiˈɡwa.i
a
chiki
lolo
toccaˈtɔk.ka
!
SOPRANI
Ciel
!
Cheˈke
avverràav.veˈni.re
?
Ad un tratto una strana creatura irrompe violentamente in mezzo a quella folla, urtando gli uni, ricacciando gli altri. È una bizzarra fanciulla, bizzarramente vestita; ha i lunghi capelli disordamente e sciolti e intrecciati di edelweiss; le braccia forti, completamente ignude; gli occhi larghi e profondi pieni di fuoco: è la Wally! Vedere suo padre a terra presso all'Hagenbach, afferrare costui alle spalle e cacciarlo con forza lontano così da farlo barcollare, è un solpo solo.
WALLY
Chiki
osòoˈzɔ
levar
sul
padreˈpa.dre
lala
manoˈma.no
?
furioso si volge; ma vedutosi di fronte una fanciulla, resto sorpreso dapprima, poi quasi vergognoso balbetta:
HAGENBACH
Primoˈpri.mo
eiˈe.i
m'offese
!
La Wally ha riconosciuto l'Hagenbach! Una profonda sensazione di dolcezza passa nei suoi sguardi; impallidisce e rimane immobile, muta, sorpresa, gli occhi suoi fissi nel volto di lui.
che si è intanto rialzato, furioso dice all'Hagenbach:
STROMMINGER
Vanne
,
accatta
brigheˈbri.ɡa
!
ai cacciatori di Sölden
STROMMINGER
Nonnon
c'è
piùˈpju
vin
perper
voiˈvo.i
!
guardando bieco la Wally
HAGENBACH
Stranaˈstra.na
creaturakre.aˈtu.ra
!
cercando di condurre via l'Hagenbach
CACCIATORI
Vientene
viaˈvi.a
…
all'Hagenbach
STROMMINGER
Tuˈtu
?
…
Nonnon
temer
!
T'aspetta
benˈbɛn
piùˈpju
d'un
orsoˈor.so
!
HAGENBACH
Ahˈa
!
maledettoma.leˈdet.to
Vecchioˈvɛk.kjo
cheˈke
m'hai
costrettokosˈtret.to
A
un'atto
cosìkoˈzi
vileˈvi.le
!
allontanandosi
con un gesta ferma l'Hagenbach che si volge sorpreso. La voce della Wally non è più minacciosa, ma trema così che si direbbe un singhiozzo.
WALLY
Nonnon
dir
cosìkoˈzi
!
Seiˈsɛ.i
giovin
…
Lala
baldaˈbal.da
giovinezzad͡ʒo.viˈnet.t͡sa
Piùˈpju
a
perdonar
cheˈke
all'odio
E
alal
maledir
è
avvezza
…
adirato
STROMMINGER
Cheˈke
neniaˈnɛ.nja
è
questaˈkwes.ta
?
Taciˈta.t͡ʃi
Wally
!
La spinge verso casa.
CACCIATORI
Andiam
!
Trascinano via l'Hagenbach.
UOMINI
È
fuorˈfwɔr
didi
sè
lolo
Stromminger
!
CACCIATORI
Andiam
!
DONNE
Torniamo
a
casaˈka.sa
nostraˈnɔs.tra
!
E uomini e donne se ne vanno, chi da una parte, chi dall'altra. La Wally immobile sulla porta di casa ha veduto allontanarsi l'Hagenbach seguendolo cogli occhi - scomparso, è rapidamente entrata in casa - Gellner solo è rimasto presso allo Stromminger.
come se rispondesse ad uno sguardo di Gellner
STROMMINGER
L'Hagenbach
?
…
L'abborro
!
strisciandogli vicino
GELLNER
Cheˈke
valˈval
l'odio
del
padreˈpa.dre
…
alloralˈlo.ra
cheˈke
i
figliˈfiʎ.ʎi
…
STROMMINGER
Cheˈke
vuoiˈvwɔ.i
tuˈtu
dir
?
GELLNER
Maˈma
nonnon
vedeste
?
STROMMINGER
Nonnon
comprendokomˈprɛn.do
!
GELLNER
Cheˈke
vostraˈvɔs.tro
figliaˈfiʎ.ʎa
è
innamoratain.na.moˈra.to
pazzaˈpat.t͡sa
dell'Hagenbach
!
scosso, livido
STROMMINGER
Tuˈtu
scherziˈsker.t͡so
?
GELLNER
I
dettiˈdet.ti
suoiˈswɔ.i
e
ilil
soffocatasof.foˈka.to
piantoˈpjan.to
,
l'atterstan
!
STROMMINGER
È
ver
!
Cheˈke
cosìkoˈzi
fossiˈfɔs.si
or
mimi
ricordoriˈkɔr.do
!
con impeto
GELLNER
Ilil
solˈsɔl
pensier
cheˈke
vostraˈvɔs.tro
figliaˈfiʎ.ʎa
Esserˈɛs.ser
possaˈpɔs.sa
sposaˈspɔ.za
a
luiˈluj
M'è
tal
martiriomarˈti.rjo
cheˈke
maggior
nonnon
v'ha
.
sghignazzando ironicamente
STROMMINGER
Ahˈa
!
ahˈa
!
ahˈa
!
ahˈa
!
Mimi
faiˈfa.i
ridereˈri.de.re
.
Miaˈmi.o
figliaˈfiʎ.ʎa
?
Sposaˈspɔ.za
a
luiˈluj
?
Primaˈpri.ma
ch'ei
l'abbia
!
ad un tratto interrompendosi, colpito da nuova e subita idea, si avvicina a Gellner, lo fissa in viso e gli dice:
STROMMINGER
Vedoˈve.do
!
Comprendokomˈprɛn.do
!
…
Tuˈtu
l'ami
!
prima che Gellner abbia potuto dire una parola, il vecchio Stromminger grida verso la sua casa, chiamando:
STROMMINGER
Wally
!
Wally
!
…
La Wally appare sulla porte.
STROMMINGER
Vincenzovinˈt͡ʃɛn.t͡so
Geller
t'ama
!
…
Seiˈsɛ.i
suaˈsu.a
sposaˈspɔ.za
!
E
dentroˈden.tro
ilil
meseˈme.ze
sisi
faranfaˈran
lele
nozzeˈnɔt.t͡se
.
Lentamente si allontana lasciandoli soli.
calma a Gellner
WALLY
Seiˈsɛ.i
tuˈtu
cheˈke
domandata
haiˈaj
lala
miaˈmi.o
man
?
cogli occhi a terra
GELLNER
Eiˈe.i
mimi
lesseˈlɛs.se
nel
coreˈkɔ.re
ilil
mioˈmi.o
desiodeˈzi.o
…
avvicinandoglisi
WALLY
Gellner
tiˈti
pregoˈprɛ.ɡo
…
immobile
GELLNER
Parlaˈpar.la
!
…
WALLY
Tuˈtu
seiˈsɛ.i
buonoˈbwɔ.no
e
unun
amicoaˈmi.ko
tiˈti
credoˈkre.do
…
GELLNER
Ebben
?
…
WALLY
Rinunzia
a
meme
!
…
GELLNER
Perchèperˈke
?
WALLY
Perchèperˈke
nonnon
t'amo
!
GELLNER
T'amo
benˈbɛn
ioˈi.o
!
…
E
seiˈsɛ.i
dentroˈden.tro
alal
mioˈmi.o
coreˈkɔ.re
Cosìkoˈzi
cheˈke
tuttoˈtut.to
tuoˈtu.o
è
ilil
mioˈmi.o
pensieropenˈsjɛ.ro
!
quasi piangendo
GELLNER
Mimi
avvolge
comeˈko.me
un'onda
,
Un'onda
affannosaaf.fanˈno.zo
,
Wally
,
l'amor
!
Tuttoˈtut.to
fremoˈfrɛ.mo
d'intorno
un'ebbrezza
profondaproˈfon.da
!
A
questaˈkwes.ta
voceˈvo.t͡ʃe
ardentearˈdɛn.te
cheˈke
ciˈt͡ʃi
chiamaˈkja.ma
,
O
Wally
,
o
Wally
,
rispondi
edˈed
amaˈa.ma
!
E
unaˈu.na
lungaˈlun.ɡa
carezzakaˈret.t͡sa
E
un'ebrezza
infinitain.fiˈni.ta
D'eterna
giovinezzad͡ʒo.viˈnet.t͡sa
Saràsaˈra
lala
nostraˈnɔs.tra
vitaˈvi.ta
!
Wally
!
lo guarda negli occhi, fredda, altera, spiccano le parole
WALLY
Nonnon
t'amo
,
nène
t'amerò
giammaid͡ʒamˈma.i
,
comprendikomˈprɛn.di
?
stendendo le braccia a lei e con voce piena di singhiozzi
GELLNER
Vediˈve.di
,
Wally
…
m'ascolta
…
ancoranˈkor
tiˈti
pregoˈprɛ.ɡo
…
WALLY
Noˈnɔ
,
nonnon
pregar
!
Nonnon
t'odo
piùˈpju
!
GELLNER
Tiˈti
voglioˈvɔʎ.ʎo
!
Deviˈdɛ.vi
esserˈɛs.ser
miaˈmi.o
!
WALLY
Nonnon
lolo
sperar
!
Sonson
liberaˈli.be.ro
comeˈko.me
lala
luceˈlu.t͡ʃe
e
ilil
ventoˈvɛn.to
.
Lele
tueˈtu.o
minaccie
,
o
Gellner
,
nonnon
mimi
fannoˈfan.no
spaventospaˈvɛn.to
!
Comeˈko.me
lele
rupiˈru.pi
d'Oetz
è
fermoˈfer.mo
ilil
mioˈmi.o
volervoˈler
!
rientra dal fondo e si avanza tranquillamente
STROMMINGER
Ebben
,
o
mieˈmi.e
colombekoˈlom.be
?
WALLY
Uditeuˈdi.to
,
padreˈpa.dre
!
Nonnon
l'amo
e
nonnon
lolo
voglioˈvɔʎ.ʎo
!
STROMMINGER
Tuˈtu
nonnon
lolo
vuoiˈvwɔ.i
?
WALLY
Nonnon
voglioˈvɔʎ.ʎo
!
STROMMINGER
O
Wally
badaˈba.da
!
WALLY
Sgozzarmi
sull'altar
,
piùˈpju
facil
viˈvi
sarebbesaˈrɛb.be
!
Eiˈe.i
nonnon
m'avrà
giammaid͡ʒamˈma.i
!
con fierezza
WALLY
Immutabileim.muˈta.bi.le
sonson
ioˈi.o
!
minacciandola
STROMMINGER
Wally
!
WALLY
Giammaid͡ʒamˈma.i
!
Passa fra questi tre personaggi un momento di silenzio, lungo, profondo. Il vecchio Stromminger questa volta sa frenarsi. Rivolto alla figlia, le dice:
STROMMINGER
Vediˈve.di
?
Giàˈd͡ʒa
cadeˈka.de
ilil
dìˈdi
!
Priaˈpri.a
cheˈke
rintocchi
l'Ave
Mariamaˈri.a
Tiˈti
accingiatˈt͡ʃin.d͡ʒi
ada.d‿
obbedir
!
Oppur
…
tuˈtu
nene
andrai
!
Lala
casaˈka.sa
miaˈmi.o
sisi
chiudera
perper
tete
…
a Gellner
STROMMINGER
Gellner
,
vienˈvjɛn
viaˈvi.a
!
Entrano in casa.
rimane un po' pensierosa, poi si scuote, si guarda intorno
WALLY
Ebben
?
Nene
andròanˈda.re
lontanalonˈta.no
,
Comeˈko.me
vaˈva
l'eco
della
piaˈpi.a
campanakamˈpa.na
...
Làˈla
,
frafra
lala
neveˈne.ve
biancaˈbjan.ka
!
Làˈla
frafra
lele
nubiˈnu.bi
d'or
!
Laddoveladˈdo.ve
lala
speranzaspeˈran.t͡sa
,
lala
speranzaspeˈran.t͡sa
,
È
rimpiantorimˈpjan.to
,
è
rimpiantorimˈpjan.to
,
è
dolor
!
O
della
madreˈma.dre
miaˈmi.o
casaˈka.sa
giocondad͡ʒoˈkon.da
,
Lala
Wally
nene
andràanˈda.re
dada
tete
,
dada
tete
lontanalonˈta.no
assaiasˈsaj
,
E
forseˈfor.se
a
tete
,
e
forseˈfor.se
a
tete
nonnon
faràfaˈra
maiˈma.i
piùˈpju
ritornoriˈtor.no
,
Nene
piùˈpju
lala
rivedrai
!
Maiˈma.i
piùˈpju
...
maiˈma.i
piùˈpju
...
Nene
andròanˈda.re
solaˈso.la
e
lontanalonˈta.no
Comeˈko.me
l'eco
della
piaˈpi.a
campanakamˈpa.na
,
Làˈla
,
tratra
lala
neveˈne.ve
biancaˈbjan.ka
!
N'andrò
,
n'andrò
solaˈso.la
e
lontanalonˈta.no
...
E
frafra
lele
nubiˈnu.bi
d'or
!
Maˈma
fermoˈfer.mo
è
ilil
pièˈpjɛ
!
N'andiam
cheˈke
lungaˈlun.ɡa
è
lala
viaˈvi.a
,
n'andiam
.
Dal fondo scendono, avviandosi alla chiesula dell'Hochstoff, pastori e contadini, vecchi e vecchie. Con loro è Walter. Nell'attraversare il piazzale costoro si imbattono nella Wally.
vedendo la Wally, sola, tutti si fermano sorpresi
CONTADINI E CONTADINE
Ada.d‿
oraˈo.ra
cosìkoˈzi
tardaˈtar.da
e
cosìkoˈzi
solaˈso.la
,
Wally
,
doveˈdo.ve
ten
vaiˈvaj
?
WALLY
Mioˈmi.o
padreˈpa.dre
m'ha
cacciatakatˈt͡ʃa.ta
!
maggioramente sorpresi
CONTADINI E CONTADINE
T'ha
cacciatakatˈt͡ʃa.ta
?
WALLY
Vuolvwɔl
cheˈke
sposiˈspɔ.zo
Gellner
…
CONTADINI E CONTADINE
Gellner
?
Edˈed
or
doveˈdo.ve
n'andrai
?
Doveˈdo.ve
tuˈtu
vaiˈvaj
?
fieramente, colla fronte alta, e colla mano ferma, additando
WALLY
Lassùlasˈsu
!
Sull'erte
vetteˈvet.ta
nene
andròanˈda.re
lontanalonˈta.no
,
Comeˈko.me
l'eco
della
piaˈpi.a
campanakamˈpa.na
…
CONTADINI E CONTADINE
Restaˈrɛs.ta
conkon
noiˈnoj
stannotte
…
Partirai
col
soleˈso.le
domattinado.matˈti.na
…
WALLY
Noˈnɔ
,
vo'
partir
col
soleˈso.le
cheˈke
tramonta
…
WALTER
Solaˈso.la
nonnon
partirai
!
Noˈnɔ
!
Tuoˈtu.o
compagnokomˈpaɲ.ɲo
saròsaˈrɔ
!
…
abbracciando Walter
WALLY
Sìˈsi
!
WALTER
Farem
lala
stradaˈstra.da
insiemeinˈsjɛ.me
!
…
WALLY
Sìˈsi
!
WALTER
Insiem
farem
lala
viaˈvi.a
!
E
canteremo
insiemeinˈsjɛ.me
!
Addioadˈdi.o
!
Le campane suonano ancora l'Ave Maria! È la notte! La Wally e Walter s'allontanano pel sentiero. Pel piazzale pastori e contadini si inginocchiano a pregare! La Wally e Walter scompaiono dietro le case dell'Hochstoff. Si sentono le loro voci intuonare la canzone dell'Edelweiss, perdersi a poco a poco pel silenzio della notte. Sul pointe, la lampada del Cristo è accesa e gitta una tremula luce rossastra intorno a sè.
CORO
Aveˈa.ve
Mariamaˈri.a
gratia
plena
,
Gratia
plena
Dominus
tecum
.
I contadini si aggruppano nel fondo della scena, salutando Wally e Walter che si allontanano a poco a poco.
dall'alto del sentiero
WALTER
Unun
dìˈdi
,
versoˈvɛr.so
ilil
Murzoll
,
Unaˈu.na
fanciullafanˈt͡ʃul.la
perper
unun
ertoˈɛr.to
sentier
,
Movea
ilil
pièˈpjɛ
leggier
…
ATTO SECONDO
Il paesaggio: la piazza di Sölden
Nel fondo la chiesa alla quale si accede per un'ampia gradinata. Da una parte all'altra, traversalmente corrono striscie di tela colorata che ricoprono la piazza in parte (la parte riservata alle danze pubbliche). L'osteria dell'Aquila è a destra. Le finestre, la porta, le tavole, le panche, tutto vi è coperto ed ornato di rami frondosi e di fiori. Anche dalle finistre e dai ballatoi pendono drappi a colori, fronde, ghirlande. È tutto un paese vestito di festa! È il Corpus Domini.
La piazza è gremita di gente; chi va e chi viene; chi si dà al discorrere; chi saluta e passa; chi ride; chi si trattiene a crocchi. Tutti i variopinti e pittoreschi costumi del Tirolo vivono e si muovono nella piccola piazza.
Ecco là, il Pendore di Schnals già seduto davanti ad una enorme tazza di birra, in mezzo a un crocchio di giovanotti, che beve, ride, discute e qualche volta alla bell'Alfra tutta in faccende (la padrone dell'osteria dell'Aquila) mormora parole che eccitano la facile allegria dei suoi ascoltatori! Là, in disparte, c'è anche Gellner, anch'egli vestito a festa, ma triste, sinistro, taciturno. Come egli è cambiato in un anno! (poichè è passato già l'anno dalla sera che all'Hochstoff, fu respinto dalla Wally e costei del padre messa alla porta.
attraversando la piazza e susurrano fra loro
ALCUNE FANCIULLE
Entroˈen.tro
lala
follaˈfɔl.la
cheˈke
intornoinˈtor.no
s'aggira
,
Neinej
dìˈdi
didi
festaˈfɛs.ta
,
è
belloˈbɛl.lo
passegiar
.
si succedono gaiamente ridendo
ALTRE FANCIULLE
Làˈla
v'è
garzon
cheˈke
perper
meme
sospira
!
additando
TUTTE LE FANCIULLE
Làˈla
veve
n'è
unun
altroˈal.tro
cheˈke
mimi
staˈsta
a
guardar
!
Al passare delle fanciulle avanti alla tavola dove siede, beve, sogghigna e fuma il pedone di Schnals.
osservando
TENORI
S'io
mimi
dovessi
oraˈo.ra
ammogliar
,
Didi
questeˈkwes.te
mogliˈmoʎ.ʎe
nonnon
nene
vorreivorˈrɛj
!
Sonson
volubili
troppoˈtrɔp.po
nell'amar
E
unaˈu.na
fraschetta
inˈin
casaˈka.sa
nonnon
torrei
!
attraversano la piazza e si avviano alla chiesa, soggurdano brontolando le belle ragazze
VECCHIE
Giàˈd͡ʒa
lele
campanekamˈpa.na
suonanoˈswɔ.na.no
…
E
lele
preghierepreˈɡjɛ.ra
echeggiano
…
Esseˈɛs.se
Dioˈdi.o
nonnon
ascoltano
…
Maˈma
ridonoˈri.do.no
e
cinguettano
…
Edˈed
a
mill'altro
pensano
Cheˈke
alal
piacer
,
lele
frivoleˈfri.vo.lo
…
Edˈed
alleˈal.le
vestiˈvɛs.ti
e
aiˈaj
bindoliˈbin.do.lo
,
Cheˈke
intornoinˈtor.no
a
lorˈlor
svolazzanozvoˈlat.t͡sa.no
!
sorridendo malignamente
BORGHESI
O
nonneˈnɔn.na
saggie
e
venerate
,
Perchèperˈke
conkon
tantaˈtan.ta
furiaˈfu.rja
Allaˈal.la
chiesaˈkjɛ.za
nene
andateanˈda.te
?
Tantiˈtan.ti
anniˈan.ni
sonson
passatipasˈsa.to
,
Cheˈke
lele
colpeˈkol.pa
didi
vostraˈvɔs.tro
gioventùd͡ʒo.venˈtu
Lolo
stessoˈstes.so
Iddioidˈdi.o
nonnon
ricorda
piùˈpju
!
ALCUNE FANCIULLE
Làˈla
v'è
unun
garzon
cheˈke
perper
meme
sospira
!
ALTRE FANCIULLE
Làˈla
v'è
unun
altroˈal.tro
cheˈke
mimi
staˈsta
a
guardar
!
TENORI
S'io
mimi
dovessi
oraˈo.ra
ammogliar
,
Didi
questeˈkwes.te
moglieˈmoʎ.ʎe
,
affè
!
nonnon
prenderei
!
TUTTI
Suonaˈswɔ.na
lala
squilla
mattutinamat.tuˈti.na
!
È
ilil
dìˈdi
didi
festaˈfɛs.ta
!
Le vecchie frettolose si avviano alla chiesa.
fumando in una lunga pipa di porcellana e rivolgendosi ai vicini
IL PEDONE
Or
,
perper
lala
viaˈvi.a
,
nene
hoˈɔ
incontrate
assaiasˈsaj
Brigatebriˈɡa.ta
allegrealˈle.ɡro
e
giovinetted͡ʒo.viˈnet.te
belleˈbɛl.le
!
TUTTI
Suonaˈswɔ.na
lala
squilla
mattutinamat.tuˈti.na
!
È
ilil
dìˈdi
didi
festaˈfɛs.ta
!
alzandosi
UOMINI
Giornoˈd͡ʒor.no
è
perper
noiˈnoj
didi
festaˈfɛs.ta
e
d'allegria
!
a un tratto si leva, guarda per la piazza e addita Walter che tutto in fronzoli se ne viene occhieggiando, curioso e un po' spavaldo, le donne
IL PEDONE
Vedetelo
venirveˈnir
ilil
piccol
Walterˈval.ter
Tuttoˈtut.to
vestitovesˈti.to
a
festaˈfɛs.ta
.
beffardi
UOMINI
Ohˈo
!
Ilil
piccol
seduttor
!
scontrandosi con Walter mentre s'avviano alla chiesa
VECCHIE E FANCIULLE
Ohˈo
!
Ilil
belbɛl
corsettokorˈset.to
!
ironico a Walter
IL PEDONE
O
cheˈke
giàˈd͡ʒa
fateˈfa.te
l'occhietto
moribondomo.riˈbon.do
a
maritate
?
stizzito al Pedone
WALTER
Ognunˌoɲˈɲu.no
faˈfa
quelˈkwel
cheˈke
gliʎi
piaceˈpja.t͡ʃe
!
A
voiˈvo.i
ilil
ber
?
A
meme
lele
belleˈbɛl.le
donneˈdɔn.ne
e
amaraˈmar
!
IL PEDONE
Ahˈa
!
ahˈa
!
Or
or
lala
tuaˈtu.a
padronapaˈdro.na
m'ho
incontratain.konˈtra.ta
Cheˈke
allaˈal.la
festaˈfɛs.ta
nene
vienˈvjɛn
…
punto
WALTER
Nonnon
hoˈɔ
padronepaˈdro.ne
!
sogghignando
IL PEDONE
Eh
,
viaˈvi.a
!
Vo'
dir
,
coleikoˈluj
cheˈke
cosìkoˈzi
riccheˈrik.ke
vestiˈvɛs.ti
tiˈti
dièˈda.re
!
furiente
WALTER
Lala
Wally
è
solˈsɔl
miaˈmi.o
amicaaˈmi.ka
!
S'allontana.
Intanto Hagenbach si è seduto ad una tavola avanti all'osteria dell'Aquila. Afra accorre sorridente, felice. Tutto si fanno intorno all'Hagenbach; chi gli stringe la mano, chi lo saluta, chi beve con lui.
continuando il discorso col Pedone
GIOVANOTTI
Avrem
lala
Wally
?
IL PEDONE
Sìˈsi
;
con mistero
IL PEDONE
Oraˈo.ra
cheˈke
alal
diavol
N'è
andato
ilil
vecchioˈvɛk.kjo
Stromminger
,
Essaˈes.sa
correˈkor.re
lele
festeˈfɛs.te
e
sisi
diverte
!
lanciando un'occhiata sinitra all'Hagenbach
La sciagurata! qui ne vien per lui!
Gli sfugge un gesto di minaccia, poi a tratto si leva e si perde nella folla.
continua, aizzando i giovanotti
IL PEDONE
Avantiaˈvan.ti
giovanottid͡ʒo.vaˈnɔt.ti
!
Lala
manoˈma.no
della
Wally
è
unaˈu.na
cuccagna
!
con disprezzo
HAGENBACH
Noˈnɔ
!
Unaˈu.na
moglieˈmoʎ.ʎe
cosìkoˈzi
nonnon
lala
vorreivorˈrɛj
!
Coleikoˈluj
nonnon
perper
l'amor
perper
l'odio
è
fataˈfa.ta
!
scimiotteggiando Hagenbach
ALCUNI GIOVANOTTI
Noˈnɔ
!
Unaˈu.na
moglieˈmoʎ.ʎe
cosìkoˈzi
nonnon
lala
vorreivorˈrɛj
!
ALTRI GIOVANOTTI
Noˈnɔ
!
Unaˈu.na
moglieˈmoʎ.ʎe
cosìkoˈzi
nonnon
lala
vorreivorˈrɛj
!
malizioso, rimbeccandoli
IL PEDONE
L'ho
uditauˈdi.to
direˈdi.re
e
ridirriˈdir
Cheˈke
nessunnesˈsun
uomoˈwɔ.mo
unun
bacioˈba.t͡ʃo
sapria
torle
…
GIOVANOTTI
Ohˈo
!
l'orgogliosa
!
con fatuità
HAGENBACH
Vuo'
rivederlari.veˈder.la
e
vuo'
conkon
leiˈlɛ.i
danzar
!
Intanto le vecchie e le fanciulle sono entrate in chiesa. Gli uomini, tornati a sedersi alle tavole dell'osteria, bevono e giuocano.
facendo vicina all'Hagenbach con voce carezzevole
AFRA
Noˈnɔ
!
Coll'amor
tuˈtu
nonnon
dêi
scherzar
.
Chè
invan
resistereˈzis.te
alal
suoˈsu.o
volervoˈler
ilil
corˈkwɔ.re
!
E
ilil
piantoˈpjan.to
a
ogniˈoɲ.ɲi
pupillapuˈpil.lo
eiˈe.i
saˈsa
strappar
.
Noˈnɔ
,
tuˈtu
nonnon
dêi
scherzar
coll'amor
!
facendo della filosofia
IL PEDONE
Aiˈaj
giovanottid͡ʒo.vaˈnɔt.ti
piaceˈpja.t͡ʃe
lolo
scherzar
!
che è ritornato, udendo parlare della Wally, esclama in atto di sfida:
WALTER
Nessunanesˈsu.na
sapràsaˈpe.re
lala
Wally
farfar
piegar
.
AFRA
Noˈnɔ
!
Coll'amor
,
noˈnɔ
,
tuˈtu
nonnon
dêi
scherzar
.
IL PEDONE
Badate
,
ohimèojˈmɛ
!
cheˈke
assaiasˈsaj
scaltroˈskal.tro
è
amor
!
HAGENBACH
Ahˈa
!
Rider
mimi
fateˈfa.te
!
WALTER
Essaˈes.sa
haˈa
vaghezzavaˈɡet.t͡sa
soloˈso.lo
didi
scherzar
!
AFRA
Noˈnɔ
!
Coll'amor
tuˈtu
nonnon
dêi
scherzar
!
HAGENBACH
Ioˈi.o
tremar
?
Ioˈi.o
tremar
?
È
troppoˈtrɔp.po
fermoˈfer.mo
ilil
corˈkwɔ.re
.
IL PEDONE
Aiˈaj
giovanottid͡ʒo.vaˈnɔt.ti
piaceˈpja.t͡ʃe
lolo
scherzar
!
HAGENBACH
È
troppoˈtrɔp.po
fermoˈfer.mo
entroˈen.tro
ilil
mioˈmi.o
pettoˈpɛt.to
ilil
corˈkwɔ.re
!
WALTER
Ahˈa
!
ahˈa
!
ahˈa
!
AFRA
Noˈnɔ
,
noˈnɔ
,
noˈnɔ
.
IL PEDONE
Ahˈa
!
ahˈa
!
ahˈa
!
WALTER
Essaˈes.sa
haˈa
vaghezzavaˈɡet.t͡sa
soloˈso.lo
didi
scherzar
Maˈma
alleˈal.le
maliemaˈli.a
d'amor
chiusoˈkju.zo
è
ilil
suoˈsu.o
cuoreˈkwɔ.re
!
Nessunnesˈsun
sapràsaˈpe.re
lala
Wally
farfar
piegar
.
Noˈnɔ
!
Coll'amor
nonnon
dêi
scherzar
!
Ahˈa
!
ahˈa
!
ahˈa
!
ahˈa
!
Essaˈes.sa
haˈa
vaghezzavaˈɡet.t͡sa
soloˈso.lo
didi
celar
!
AFRA
Noˈnɔ
!
Coll'amor
nonnon
dêi
scherzareskerˈt͡sa.re
,
ecc
HAGENBACH
Colleˈkɔl.le
orgoglioseor.ɡoʎˈʎo.zo
piacemi
scherzar
Maˈma
ilil
coreˈkɔ.re
hoˈɔ
chiusoˈkju.zo
alleˈal.le
maliemaˈli.a
d'amor
!
Ahˈa
!
Rider
mimi
fateˈfa.te
!
Ioˈi.o
tremar
?
È
troppoˈtrɔp.po
fermoˈfer.mo
entroˈen.tro
alal
mioˈmi.o
pettoˈpɛt.to
ilil
corˈkwɔ.re
!
IL PEDONE
Sese
alleˈal.le
donnaˈdɔn.na
lala
testaˈtɛs.ta
faˈfa
girar
,
L'uomo
s'inebria
didi
furorefuˈro.re
!
Badate
,
ohimèojˈmɛ
!
cheˈke
scaltroˈskal.tro
è
amor
!
GIOVANOTTI
Ahˈa
!
ahˈa
!
ahˈa
!
ahˈa
!
HAGENBACH
Ahˈa
!
ahˈa
!
rider
mimi
fateˈfa.te
!
AFRA
Noˈnɔ
!
Coll'amor
tuˈtu
nonnon
dêi
scherzar
,
Cheˈke
invan
resistereˈzis.te
alal
suoˈsu.o
volervoˈler
ilil
corˈkwɔ.re
!
E
ilil
piantoˈpjan.to
,
a
ogniˈoɲ.ɲi
pupillapuˈpil.lo
saˈsa
strappar
.
Noˈnɔ
,
tuˈtu
nonnon
dêi
scherzar
coll'amor
!
ridendo
AFRA
Ahˈa
!
ahˈa
!
ahˈa
!
HAGENBACH
Ioˈi.o
tremar
?
ioˈi.o
tremar
!
ridendo
HAGENBACH
Ahˈa
!
ahˈa
!
ahˈa
!
vedendo giungere la Wally
AFRA
Eccolaˈɛk.ko.la
quàˈkwa
!
Infatti è la Wally! A questo grido di sorpresa ne segue un altro di ammirazione.
mormorando
GIOVANOTTI
Lala
bellaˈbɛl.la
creaturakre.aˈtu.ra
!
all'Hagenbach che studiatamente non si volge a guardare
AFRA
E
cheˈke
arieˈa.rje
dada
reginareˈd͡ʒi.na
…
E
cheˈke
belbɛl
vezzoˈvet.t͡so
didi
perlaˈpɛr.la
alal
colloˈkɔl.lo
!
La Wally è superbamente bella e superbamente vestita di una ricca veste di velluto, ed ha uno splendido vezzo di perle al collo. Alcune amiche l'accompagnano.
movendo incontro a Wally
WALTER
Alfin
seiˈsɛ.i
giuntaˈd͡ʒun.ta
!
a Walter
WALLY
Seiˈsɛ.i
tuˈtu
,
mioˈmi.o
Walterˈval.ter
?
alzandosi
GIOVANOTTI
Benvenutaben.veˈnu.ta
,
Wally
,
sese
perper
danzar
tuˈtu
vieni
…
ALCUNI
Didi
!
Danzerai
conkon
meme
?
GLI ALTRI
Poiˈpɔj
conkon
meme
purˈpur
?
interrompendoli
WALLY
E
perchèperˈke
noˈnɔ
?
Ad un suo cenno, Afra si toglie dall'Hagenbach e rientra portando una tazza alla Wally, poi ritorna presso a Giuseppe. La Wally la segue coll'occhio, si avvede della presenza dell'Hagenbach e depone senza bere la tazza.
WALLY
Ioˈi.o
danzeròdanˈt͡sa.re
conkon
chiki
vorràvorˈra
ilil
capricciokaˈprit.t͡ʃo
Pelpel
piacer
didi
danzar
!
intervenendo
IL PEDONE
Ancheˈan.ke
lala
danzaˈdan.t͡sa
del
bacioˈba.t͡ʃo
?
provocante
WALLY
Lolo
soˈsɔ
cheˈke
lele
fanciullefanˈt͡ʃul.le
vostreˈvɔs.tro
Nascondon
lala
vogliaˈvɔʎ.ʎa
cheˈke
hanˈan
didi
baciˈba.t͡ʃo
Nell'uso
didi
tal
danzaˈdan.t͡sa
!
Ioˈi.o
,
noˈnɔ
!
…
E
poiˈpɔj
…
IL PEDONE
E
poiˈpɔj
?
WALLY
Nonnon
facil
cosaˈkɔ.za
saria
forseˈfor.se
Strapparmi
unun
soloˈso.lo
bacioˈba.t͡ʃo
!
insistente
IL PEDONE
E
sese
ciòˈt͡ʃɔ
fosseˈfos.se
?
WALLY
Finor
nonnon
m'han
baciatabaˈt͡ʃa.ta
Cheˈke
i
raiˈraj
del
solˈsɔl
e
ilil
ventoˈvɛn.to
,
Lala
rugiadaruˈd͡ʒa.da
imperlata
,
Lele
stelleˈstel.la
inˈin
firmamentofir.maˈmen.to
;
M'ebbi
ilil
bacioˈba.t͡ʃo
del
fioreˈfjo.re
;
M'ebbi
ilil
bacioˈba.t͡ʃo
del
pratoˈpra.to
;
Della
neveˈne.ve
ilil
candor
Ilil
bacioˈba.t͡ʃo
suoˈsu.o
m'ha
datoˈda.to
;
Mimi
dier
baciˈba.t͡ʃo
coll'ali
augelliawˈd͡ʒɛl.lo
del
Signoresiɲˈɲo.re
…
Soloˈso.lo
baciˈba.t͡ʃo
immortaliim.morˈta.li
lala
Wally
ebbeˈɛb.be
finor
.
Accesa nel volto e negli occhi, rimane come assorta; poi, a un tratto, la sua fronte candida si abbuia. Il suo sguardo corre ad Afra e Giuseppe! Parlano … non si curano di lei. Un lampo vibra nella sua pupilla, ed è quasi in atto di sfida che ai giovanotti lancia queste parole così piene di disprezzo.
WALLY
Cosìkoˈzi
preziosopretˈt͡sjo.zo
donˈdɔn
qualˈkwal
uomoˈwɔ.mo
maiˈma.i
potria
rubarsiruˈbar.si
?
IL PEDONE
E
sese
alcunoalˈku.no
ilil
potessepoˈtes.se
?
WALLY
Quell'uom
?
…
Quell'uom
?
Sarebbesaˈrɛb.be
mioˈmi.o
!
Prende il braccio di Walter e si allontana. Passando vicino all'Hagenbach, lo guarda prima con civitteria, poi con uno sguardo profondo così che egli è scosso.
con ironia
IL PEDONE
Suˈsu
!
giovanottid͡ʒo.vaˈnɔt.ti
!
Ilil
bacioˈba.t͡ʃo
didi
Wally
valˈval
lala
cuccagna
!
dalle porte aperte della chiesa si ode la lenta armonia dell'organo
GIOVANOTTI
È
l'ora
della
messaˈmes.sa
!
Inˈin
chiesaˈkjɛ.za
andiam
…
andiam
…
Posciaˈpɔʃ.ʃa
allaˈal.la
danzaˈdan.t͡sa
e
rivedrem
!
I giovanotti s'avviano tutti lentamente alla chiesa. Afra rientra nell'osteria.
alzando tutto turbato, e avviandosi egli pure in chiesa, fra sè
HAGENBACH
Ancoraanˈko.ra
qualˈkwal
suoˈsu.o
sguardoˈzɡwar.do
!
Walter e la Wally che si è attardata colle sue amiche per acconciarsi il velo, stanno pure per entrarvi, quando da una viuzza di destra sbuca fuori Gellner il quale impedisce loro il passo. Wally si ferma, fa segno a Walter di voler rimaner sola.
internamente dalla chiesa
DONNE
Santaˈsan.ta
Mariamaˈri.a
oraˈo.ra
proˈprɔ
nobis
.
freddamente rivolgendosi Gellner
WALLY
Seiˈsɛ.i
tuˈtu
?!
GELLNER
Sonson
ioˈi.o
…
WALLY
Dada
cheˈke
sonson
lala
padronapaˈdro.na
Tuˈtu
solˈsɔl
,
deiˈdej
mieiˈmjɛ.i
,
nonnon
seiˈsɛ.i
venutoveˈnu.to
a
meme
…
GELLNER
Ioˈi.o
nonnon
l'osai
…
WALLY
Nonnon
t'ho
dimenticatadi.men.tiˈka.ta
!
Unun
dìˈdi
tuˈtu
fostiˈfos.ti
sordoˈsor.do
aiˈaj
preghiˈprɛ.ɡi
mieiˈmjɛ.i
E
fuiˈfu.i
perper
tete
cacciatakatˈt͡ʃa.ta
…
Orben
,
oggiˈɔd.d͡ʒi
ioˈi.o
tete
caccioˈkat.t͡ʃo
!
Peròpeˈrɔ
…
ingratainˈɡra.ta
esserˈɛs.ser
nonnon
vuo'
…
Gli stende una borsa di denaro.
WALLY
Prendiˈprɛn.di
!
…
È
denarodeˈna.ro
!
E
vanne
!
GELLNER
Nullaˈnul.la
voglioˈvɔʎ.ʎo
dada
tete
…
con un gesto allontana la borsa che Wally gli porge, e poi risoluto
GELLNER
Ioˈi.o
t'amo
ancoraanˈko.ra
e
piùˈpju
didi
primaˈpri.ma
ioˈi.o
t'amo
!
Dehˈdɛ
!
…
mimi
guardaˈɡwar.da
com'io
perper
tete
mimi
struggo
…
ridendo
WALLY
Ahˈa
!
ahˈa
!
ahˈa
!
GELLNER
Inˈin
desiderii
…
WALLY
Ahˈa
!
ahˈa
!
ahˈa
!
torturandolo femminilmente
WALLY
Cantava
unun
dìˈdi
miaˈmi.o
nonnaˈnɔn.na
questaˈkwes.ta
stranaˈstra.na
canzon
:
"
Fattoˈfat.to
ilil
mondoˈmon.do
è
cosìkoˈzi
:
Nonnon
v'ha
piùˈpju
fieraˈfjɛ.ra
voluttàvo.lutˈta
d'amor
Cheˈke
odiareoˈdja.re
l'uom
cheˈke
v'ha
donnato
ilil
corˈkwɔ.re
.
Piangi
,
garzon
?
E
tuˈtu
belbɛl
Cavalier
,
Ahˈa
!
ahˈa
!
ahˈa
!
perchèperˈke
sisi
tristeˈtris.te
e
cupoˈku.po
è
ilil
tuoˈtu.o
pensier
?
beffardamente
WALLY
Nerianna
sisi
rifiutariˈfju.ta
allaˈal.la
tuaˈtu.a
bramaˈbra.ma
Tiˈti
deridedeˈri.de
,
sese
soffri
,
lala
tuaˈtu.a
Damaˈda.ma
?
Ahˈa
!
ahˈa
!
ahˈa
!
Fattoˈfat.to
ilil
mondoˈmon.do
è
cosìkoˈzi
:
Amor
alal
risoˈri.zo
sempreˈsɛm.pre
ilil
piantoˈpjan.to
unìuˈni
!"
cogli occhi pieni di lacrime e la voce piena di preghiere
GELLNER
Nonnon
rider
!
ride provocandolo
WALLY
Oggiˈɔd.d͡ʒi
sonoˈso.no
allegraalˈle.ɡra
assaiasˈsaj
!
fissandola in viso
GELLNER
Nonnon
è
ver
!
tornando seria e turbata
WALLY
Cheˈke
nene
saiˈsa.jo
tuˈtu
?
GELLNER
Rispondi
…
Perchèperˈke
,
cosìkoˈzi
selvaggiaselˈvad.d͡ʒo
unun
dìˈdi
,
Tiˈti
adorniaˈdɔr.ni
oraˈo.ra
didi
perleˈpɛr.le
E
perper
lele
fiereˈfjɛ.re
corri
!
Dietroˈdjɛ.tro
all'amor
tuˈtu
corri
…
interrompendolo impetuosa
WALLY
Nonnon
è
ver
!
implacabile, investendola
GELLNER
Mentiˈmen.ti
!!
Ilil
tuoˈtu.o
corˈkwɔ.re
perper
meme
nonnon
haˈa
secretiseˈkre.ti
…
Le si avvicina, ed abbassando la voce sussurra:
GELLNER
Saiˈsa.jo
tuˈtu
perchèperˈke
tiˈti
ottendi
dada
tuoˈtu.o
padreˈpa.dre
?
Perchèperˈke
gliʎi
dissiˈdis.si
cheˈke
Giusepped͡ʒuˈzɛp.pe
amaviaˈma.vi
!
con impeto selvaggio e feroce, come una imprecazione
WALLY
Edˈed
è
perper
meme
un'ebbrezza
ilil
tormentarti
!
GELLNER
Mimi
faiˈfa.i
pietàpjeˈta
!
la sua voce è grave eppur dolce
GELLNER
Sese
tuˈtu
,
Wally
,
sapessi
dimenticaredi.men.tiˈka.re
!
Ahˈa
…
viver
felicifeˈli.t͡ʃe
!
interrompe il discorso, e con immenso slancio
GELLNER
Schiavoˈskja.vo
de'
tuoiˈtwɔ.i
begliˈbɛʎ.ʎi
occhiˈɔk.ki
Aiˈaj
piediˈpjɛ.di
tiˈti
starei
E
,
pregando
a
ginocchid͡ʒiˈnɔk.kjo
,
Comeˈko.me
s'adora
inˈin
ciel
,
t'adorerei
!
si inginocchia baciandole la veste, poscia, con immenso trasporto
GELLNER
E
unaˈu.na
lungaˈlun.ɡa
carezzakaˈret.t͡sa
,
E
un'ebrrezza
Inifita
Eternaeˈtɛr.na
giovinezzad͡ʒo.viˈnet.t͡sa
Saràsaˈra
lala
nostraˈnɔs.tra
vitaˈvi.ta
!
Wally
!
Wally
!
WALLY
Sùˈsu
viaˈvi.a
…
Tiˈti
levaˈlɛ.va
!
…
A
cheˈke
pregar
?
…
Nonnon
t'amo
.
È
ver
.
dopo un momento di silenzio e di riflessione
WALLY
Giusepped͡ʒuˈzɛp.pe
ioˈi.o
amoˈa.mo
…
levandosi con impeto; fuori di sè
GELLNER
Ahˈa
!
maledettama.leˈdet.ta
!
Maˈma
nonnon
l'avrai
!
Cheˈke
giàˈd͡ʒa
vicinoviˈt͡ʃi.no
è
ilil
dìˈdi
della
sueˈsu.e
nozzeˈnɔt.t͡se
!
Ride quasi in uno spasimo di ferocia.
WALLY
Ahˈa
,
noˈnɔ
!
Geller
,
tuˈtu
mentiˈmen.ti
!
Perper
torturarmi
mentiˈmen.ti
…
GELLNER
Allaˈal.la
bell'Afra
chiedilo
dunqueˈdun.kwe
.
Wally, colpita, impalladisce, le forze a un tratto le mancano e si appoggia barcollando ad una tavola.
GELLNER
Edˈed
or
?
…
Perchèperˈke
nonnon
ridi
?
…
angosciata, ripensando
WALLY
Eran
poc'anzi
làˈla
!
Strettiˈstret.to
a
colloquiokolˈlɔ.kwjo
sorridevan
frafra
loroˈlo.ro
,
E
lele
lorˈlor
testeˈtɛs.te
sisi
toccavan
cosìkoˈzi
…
Cheˈke
(
Vergin
santaˈsan.ta
)
sisi
saria
dettoˈdet.to
Un singhiozzo le strozza la voce.
WALLY
Cheˈke
scambiasser
baciˈba.t͡ʃo
!
…
ironicamente
GELLNER
Cantava
unun
dìˈdi
miaˈmi.o
nonnaˈnɔn.na
questaˈkwes.ta
stranaˈstra.na
canzon
:
…
WALLY
Taciˈta.t͡ʃi
…
GELLNER
"
Fattoˈfat.to
è
ilil
mondoˈmon.do
cosìkoˈzi
…
beffardamente
GELLNER
Nerina
sisi
rifiutariˈfju.ta
allaˈal.la
tuaˈtu.a
bramaˈbra.ma
?
…
minacciando
WALLY
Maˈma
ancoranˈkor
sueˈsu.e
moglieˈmoʎ.ʎe
Afraˈa.fra
nonnon
è
…
GELLNER
Tiˈti
deridedeˈri.de
,
sese
soffri
,
lala
tuaˈtu.a
Damaˈda.ma
?
Ahˈa
!
ahˈa
!
ahˈa
!
Fattoˈfat.to
ilil
mondoˈmon.do
è
cosìkoˈzi
!"
con forza
WALLY
Ioˈi.o
l'amo
,
ioˈi.o
l'amo
!
E
nessunnesˈsun
puòˈpwɔ
leggerˈlɛd.d͡ʒer
nel
destin
.
È fuori di sè: acciecata, pazza, batte sulla tavola dove sta ancora la tazza che Afra le aveva portata. Afra accorre. La Wally è così agitata che non si avvede che già dalla chiesa esce la gente e che la piazza ritorna piena di voce e di moto.
AFRA
Cheˈke
brami
,
Wally
?
afferrando la tazza la getta violentamente contro terra così imbrattarle la vesta e grida:
WALLY
Inveroinˈve.ro
cheˈke
tal
brodaˈbrɔ.da
soliˈso.le
I
tuoiˈtwɔ.i
ganzi
possonˈpɔs.son
trangugiar
!
prorompe in lagrime
AFRA
Ahimèa.iˈmɛ
!
Ahimèa.iˈmɛ
!
circondando Afra e Wally
WALTER
Cheˈke
avvenne
,
Wally
?
WALLY
Nullaˈnul.la
!
ad Afra
WALLY
Edˈed
or
perchèperˈke
tuˈtu
piangi
?
Nonnon
temer
:
comeˈko.me
s'asciughin
gliʎi
occhiˈɔk.ki
Alleˈal.le
fantasche
ioˈi.o
soˈsɔ
!
leva dalla borsa una moneta, e la lascia cadere ai piedi di Afra, dicendole:
WALLY
Tohˈtɔ
!
…
Ridi
!
che ha veduto, non visto, questa scena, si avanza lentamente, si avvicina ad Afra, si abbrassa e raccoglie la moneta d'ora e la getta ai suonatori girovaghi
HAGENBACH
È
lala
riccaˈrik.ka
padronapaˈdro.na
dell'Hochstoff
cheˈke
viˈvi
pagaˈpa.ɡa
…
Or
sùˈsu
!
Unun
ländler
deiˈdej
piùˈpju
gaiˈɡa.jo
!
CORO
Evvivaevˈvi.va
!
evvivaevˈvi.va
!
fra sè
Povera me … Vincenzo ha detto il vero!
ad Afra consolandola
HAGENBACH
Nonnon
pianger
,
Afraˈa.fra
…
Tiˈti
vendicheròven.diˈka.re
!
all'Hagenbach
CORO
Vieni
a
danzar
…
ai giovanotti
HAGENBACH
Sìˈsi
…
Danziam
…
Maˈma
priaˈpri.a
vòˈvɔ
fareˈfa.re
unaˈu.na
scommessaskomˈmes.sa
…
CORO
E
qualˈkwal
?
Sentiam
!
HAGENBACH
Dieciˈdjɛ.t͡ʃi
fiorinifjoˈri.no
d'oro
Cheˈke
allaˈal.la
Wally
unun
bacioˈba.t͡ʃo
strapperòstrapˈpa.re
!
ridendo
CORO
Scommessaskomˈmes.sa
stranaˈstra.na
!
HAGENBACH
Ebben
?
CORO
Siaˈsi.a
purˈpur
!
Teniamo
!
La piazza, in un batter d'occhi, si è mutata quasi in una immensa sala da ballo. Le tavole riunite servono da palco pei suonatori. Sulle panche, disposte a collana, seggono i vecchi, le vecchie, i borghesi. Le fanciulle prendono il braccio del giovanotto che le invita. L'Hagenbach, levatosi il cappello, ne toglie la penna d'acqualia e ve la rimette, ma al rovescio, il che significa nei costumi di Sölden che qualunque giuramento, qualunque promessa, qualunque parola, se la penna è al rovescio non ha valore. Nessuno se n'è accorto, eccettuato Gellner che, confusa nella folla, presso al palco dei suonatori, non ha mai staccato lo sguardo dall'Hagenbach.
vedendo l'Hagenbach attraversare la piazza alla volta della Wally, si avvicina a lei rapidamente, sussurandole all'orecchio:
GELLNER
Badaˈba.da
,
Wally
!
Si allontana.
con galanteria
HAGENBACH
Danzar
conkon
tete
dada
tempoˈtɛm.po
desiavo
…
lusingata
WALLY
Sese
diciˈdi.t͡ʃi
ilil
ver
!
come se giurasse
HAGENBACH
È
ilil
ver
!
guardando dubbiosa
WALLY
Pureˈpu.re
i
tuoiˈtwɔ.i
occhiˈɔk.ki
hanˈan
certiˈt͡ʃɛr.to
straniˈstra.ni
sguardiˈzɡwar.di
!
con tristezza
WALLY
L'ingannarmi
saria
crudel
…
trascinando dolcemente la Wally
HAGENBACH
Danziam
!
Commincia il ländler. Anche il Pedone e Walter danzano.
CORO
Giàˈd͡ʒa
ilil
cantoˈkan.to
fervidoˈfɛr.vi.do
volaˈvo.la
perper
l'aere
;
Comeˈko.me
didi
rondin
,
leggiero
haˈa
ilil
vol
,
E
i
trilliˈtril.li
modula
,
dell'usignol
.
Agiliˈa.d͡ʒi.li
,
rapideˈra.pi.do
,
lele
cordeˈkɔr.da
fremono
…
I
fioriˈfjo.ri
olezzano
Fremon
nell'aure
,
inniˈin.no
d'amor
.
La lotta del bacio ferve ancora accanta nel fondo. Ad un bacio côlto, risa, applausi. Risate lunghe accolgono la vittoria di Walter. Ogni bacio dato è una coppia di danzatori che scema. Ormai pochissime continuano. Ma l'attenzione del Pedone e dei giovanotti che hanno udita la scommessa è per l'Hagenbach e la Wally, attenzione stuzzicata dai due pel loro contegno. Si direbbe che danzino senza accorgersene e spesso cessano di danzare per parlarsi, qualsichè l'armonia che li conduce non sia già quella degli instrumenti, ma quelle che esce dalle loro labbra.
ad un tratto eccitato da alcune parole della Wally, cessa di danzare, e turbato le dice:
HAGENBACH
Noˈnɔ
!
Parlaˈpar.la
!
Vuò
saper
!
Dicevidiˈt͡ʃe.vi
?
continuando il discorso quasi suo malgrado
WALLY
Posar
sovraˈso.vra
ilil
tuoˈtu.o
pettoˈpɛt.to
…
Scordar
ilil
mondoˈmon.do
e
Dioˈdi.o
…
Sempreˈsɛm.pre
alal
tuoˈtu.o
corˈkwɔ.re
vicinaviˈt͡ʃi.na
…
Questoˈkwes.to
eraˈɛ.ra
ilil
sognoˈsoɲ.ɲo
mioˈmi.o
…
sorpreso e commosso
HAGENBACH
Edˈed
ioˈi.o
nel
tuoˈtu.o
cuorˈkwɔ.re
,
fanciullafanˈt͡ʃul.la
,
Sempreˈsɛm.pre
hoˈɔ
creduto
ilil
nullaˈnul.la
!
continuando
WALLY
Maˈma
unun
giornoˈd͡ʒor.no
m'hanno
dettoˈdet.to
Ch'ero
odiataoˈdja.to
dada
tete
…
turbato, con calore, interrompendola
HAGENBACH
Nonnon
t'ho
odiataoˈdja.to
maiˈma.i
…
Lolo
giuroˈd͡ʒu.ro
…
Crediˈkre.di
a
meme
!
Riprendo la danza.
IL PEDONE
Arteˈar.te
è
malvaˈmal.va
giàˈd͡ʒa
,
Ilil
bacioˈba.t͡ʃo
aescar
collaˌkol.la
parolapaˈrɔ.la
.
VECCHIE
Noˈnɔ
,
nonnon
è
ver
!
GIOVANOTTI
Alal
dolceˈdol.t͡ʃe
giuocoˈd͡ʒwɔ.ko
vincer
deeˈdɛ.e
lala
danzaˈdan.t͡sa
solaˈso.la
!
ad un tratto si arresta nuovamente; questa volta egli cerca di scioglersi dalle braccia della Wally; è pallidissimo, con stanchezza
HAGENBACH
Noˈnɔ
!
Nonnon
vuò
piùˈpju
danzar
!
trattendolo e continuando a parlargli, scherzosa, eccitandolo:
WALLY
Alal
mioˈmi.o
labbroˈlab.bro
didi
rosaˈrɔ.za
Nonnon
giungeˈd͡ʒun.d͡ʒe
ilil
labbroˈlab.bro
timidoˈti.mi.do
didi
boccaˈbok.ka
paurosapa.uˈro.zo
…
ancora più turbato e tremante
HAGENBACH
Cessiam
!
Dada
tete
sonson
vintoˈvin.to
!
WALLY
Ahˈa
!
ahˈa
!
ahˈa
!
Perchèperˈke
alloralˈlo.ra
,
m'hai
sfidatasfiˈda.to
?
Il ländler si è fatto affannoso; nel fondo della scena si danza ancora.
con impeto, stringendosi alla Wally
HAGENBACH
Perchèperˈke
?
…
Perchèperˈke
domandi
?
…
ai giovanotti
IL PEDONE
Attentiatˈtɛn.ti
!
S'avvicina
ilil
momentomoˈmen.to
!
HAGENBACH
Perchèperˈke
Wally
seiˈsɛ.i
bellaˈbɛl.la
…
VECCHIE
Dirittodiˈrit.to
d'ognun
è
lala
favellafaˈvɛl.la
!
GIOVANOTTI
Nonnon
è
ver
!
HAGENBACH
Perchèperˈke
haiˈaj
profondiproˈfon.di
sguardiˈzɡwar.di
…
Soavesoˈa.ve
lala
favellafaˈvɛl.la
…
VECCHIE
È
l'arma
piùˈpju
cortesekorˈte.ze
cheˈke
faˈfa
lala
lottaˈlɔt.ta
bellaˈbɛl.la
!
nel fondo
FANCIULLE
Sìˈsi
,
danziam
!
HAGENBACH
Neinej
candidiˈkan.di.do
tuoiˈtwɔ.i
dentiˈdɛn.ti
v'è
unaˈu.na
maliamaˈli.a
ascosaasˈko.zo
…
V'è
lala
vitaˈvi.ta
e
l'amor
sul
tuoˈtu.o
labbroˈlab.bro
didi
rosaˈrɔ.za
!
IL PEDONE
Attentiatˈtɛn.ti
!
Attentiatˈtɛn.ti
!
HAGENBACH
Inˈin
nodoˈnɔ.do
fereo
l'anima
allacciaalˈlat.t͡ʃa
…
FANCIULLE
Agiliˈa.d͡ʒi.li
,
rapideˈra.pi.do
,
lele
cordeˈkɔr.da
fremon
.
HAGENBACH
Questaˈkwes.ta
tuaˈtu.a
chiomaˈkjɔ.ma
morbidaˈmɔr.bi.da
,
Cheˈke
a
tete
strettoˈstret.to
mimi
abbracciaabˈbrat.t͡ʃa
!
A questo punto il Pedone si stacca dal gruppo dei giovanotti che si interessano alla lotta fra l'Hagenbach e la Wally, e portandosi nel fondo stuzzica anche la curiosità delle donne narrando loro la scommessa. A poco a poco tutto si avvicinano ai due amanti circondandoli.
WALLY
Ahˈa
!
taciˈta.t͡ʃi
!
taciˈta.t͡ʃi
!
Udir
piùˈpju
nonnon
tiˈti
vo'
…
Tuˈtu
mentiˈmen.ti
!
tuˈtu
mentiˈmen.ti
!
arrestandosi bruscamente, colle lagrime agli occhi
HAGENBACH
Lolo
giuroˈd͡ʒu.ro
!
con impeto
WALLY
Nonnon
giurar
!
HAGENBACH
Credimi
è
ilil
ver
!
…
livida in viso
WALLY
Noˈnɔ
,
ada.d‿
altraˈal.tra
fanciullafanˈt͡ʃul.la
ilil
tuoˈtu.o
amoreaˈmo.re
haiˈaj
giuratod͡ʒuˈra.to
…
HAGENBACH
Ahˈa
,
tuˈtu
,
dada
un'ora
,
conkon
tormentitorˈmen.to
d'inferno
Ahˈa
,
Wally
,
mimi
torturi
!
m'uccidi
!
Didi
meme
tuˈtu
prendiˈprɛn.di
schernoˈsker.no
!
Wally
!
Wally
!
colle lagrime agli occhi
WALLY
Schernoˈsker.no
didi
tete
?
Nonnon
vediˈve.di
cheˈke
t'amo
e
inˈin
tete
rapitaraˈpi.to
Vivoˈvi.vo
unaˈu.na
nuovaˈnwɔ.va
vitaˈvi.ta
…
affascinato, tremante
HAGENBACH
Maˈma
alloralˈlo.ra
…
perchèperˈke
mimi
nieghiˈnjɛ.ɡi
d'un
bacioˈba.t͡ʃo
tuoˈtu.o
l'ebbrezza
?
con un lamento
WALLY
Ohimèojˈmɛ
!
abbracciandola con violenza
HAGENBACH
Cosìkoˈzi
!
Cosìkoˈzi
tiˈti
voglioˈvɔʎ.ʎo
!
Ahˈa
!
sempreˈsɛm.pre
miaˈmi.o
!
con un sospiro si abbandona a lui
WALLY
Prendimi
!
L'Hagenbach la bacia sulla bocca. Un urlo confuso di applausi, di gride beffarde, di risa scoppiano come un uragano intorno.
GIOVANOTTI
Ahˈa
!
ahˈa
!
ahˈa
!
Lala
Wally
fuˈfu
baciatabaˈt͡ʃa.ta
!
Edˈed
Afraˈa.fra
è
vendicataven.diˈka.ta
!
I giovanotti circondano l'Hagenbach, che li guarda come trasognato, ricordando la scommessa.
scossa a quelle risa, guarda l'Hagenbach, non comprendendo
WALLY
Cheˈke
diconˈdi.kon
maiˈma.i
costorokosˈto.ro
?
E
perchèperˈke
ridonˈri.don
?
I giovanotti trascinano l'Hagenbach verso l'osteria.
avvicinandosi alla Wally
GELLNER
Disgraziatadiz.ɡratˈt͡sja.to
!
Perchèperˈke
nonnon
m'hai
creduto
?
WALLY
Crudel
vendettavenˈdet.ta
!
Eiˈe.i
m'ingannò
!
GIOVANOTTI
A
ber
!
IL PEDONE
A
ber
!
GIOVANOTTI
Afraˈa.fra
,
ilil
migliormiʎˈʎor
tuoˈtu.o
vinoˈvi.no
!
La Wally, gli occhi vitrei, livida, senza lacrime, guarda avanti a sè. Gellner e Walter la circondano; ma ella non vede che uno. Un uomo che le volge le spalle. Quasi spera ancora! Ed ecco invece le vecchie, le fanciulle, tutte le donne di Sölden che la attorniano, beffarde, sogghignando.
DONNE DI SÖLDEN
Sese
unun
maritomaˈri.to
torrai
,
Tuˈtu
pureˈpu.re
a
luiˈluj
Wally
Unun
bacioˈba.t͡ʃo
porterai
,
Ahˈa
!
ahˈa
!
ahˈa
!
Cheˈke
Dioˈdi.o
nonnon
beredì
!
Ahˈa
!
ahˈa
!
ahˈa
!
Gellner e Walter circondano la Wally.
GELLNER
Sùˈsu
!
Vieni
!
Andiam
!
additandogli l'Hagenbach che cerca di stordirsi bevendo
GELLNER
Guardarlo
làˈla
!
Lolo
vediˈve.di
?
toccando la sua colla tazza dell'Hagenbach
IL PEDONE
Nonnon
v'è
maggior
piacer
D'un
benˈbɛn
colmoˈkol.mo
bicchier
.
Ahˈa
sìˈsi
!
credete
a
meme
,
vuotando la tazza
IL PEDONE
Altroˈal.tro
nonnon
v'è
!
Evvivaevˈvi.va
l'Hagenbach
!
GIOVANOTTI
Vivaˈvi.va
!
cogli occhi fissi sull'Hagenbach, afferra Gellner e gli dice
WALLY
Dìˈdi
…
Mimi
vuoiˈvwɔ.i
tuˈtu
ancoraanˈko.ra
?
con slancio
GELLNER
Sempreˈsɛm.pre
!
sempre cogli occhi sull'Hagenbach e con voce ferma
WALLY
Ioˈi.o
lolo
vo'
mortoˈmɔr.to
!
ATTO TERZO
Il paesaggio: L'Hochstoff
La scena è divisa. A destra la casa dello Stromminger (ora della Wally); sul davanti l'interno della camera da letto della Wally. Dall'altra parte una via dell'Hochstoff fiancheggiata a sinistra da case. Dalla via si entra nella camera della Wally da una piccola porta. Due finestre stano ai lati di questa porta. Nell'estremo orizzonte, come nel primo atto, ma da un diverso punto di vista, il Murzoll, il Similaun. Il ponte rimane assai più vicino agli spettatori, e il sentiero che vi conduce non è che una continuazione della via dell'Hochstoff. Cade la sera. Davanti all Crocifisso la lampada è accessa.
Nella camera della Wally: La camera è immersa in una profondo oscurità.
Nella strada: Ritornano a gruppi quelli dell'Hochstoff che sono andati alla festa di Sölden. Tornano a coppie di quattro, di sei, uomini, donne; se ne vengono lentamente pel ponte, e silenziosi rincasano. Ultima si vede tornare la Wally, accompagnata dal piccolo Walter. La Wally è ancora vestita della splendida veste di velluto ma i fiori che l'addornavano sono tutti strappati. Essa è assorta in pensieri che l'addolorano, e affannosamente camina, quasi inconscia di sè, seguendo il piccol Walter.
Nella camera della Wally: Wally apre la porta della camera e vi lascia passare la Wally, seguendola; poi richiude la porta e accende una lampada. La Wally rimane immobile in mezzo alla stanza.
Nella strada: Vincenzo Gellner viene dal fondo, passa lentamente per la via dell'Hochstoff, ed entra in una delle case che la fiancheggiano. La notte è scesa oscurissima.
WALTER
Faˈfa
corˈkwɔ.re
,
Wally
!
sempre pensierosa
WALLY
Haiˈaj
tuˈtu
vedutoveˈdu.to
Gellner
?
WALTER
Noˈnɔ
!
Forseˈfor.se
a
Sölden
passeràpasˈsa.re
lala
notteˈnɔt.te
.
WALLY
Nonnon
l'hai
vedutoveˈdu.to
dunqueˈdun.kwe
?
La Wally si leva il vezzo di perle, e lo guarda sorridendo amaramente; poi con un gesto di disprezzo lo getta sopra una tavola, e siede annodandosi i capelli che disordinamente le scendono sulle spalle.
Dietro il ponte della Ache si ode avvicinarsi poco a poco una canzone. È il Pedone di Schnals, mezzo ubbriaco, che canta.
addolorato guardando la Wally
WALTER
O
miaˈmi.o
Wally
!
interrompendo
WALLY
Taciˈta.t͡ʃi
…
traversa il ponte, e se ne viene a sghimbescio verso l'Hochstoff
IL PEDONE
Nonnon
v'è
maggior
piacer
…
WALLY
Cheˈke
è
questoˈkwes.to
?
Ascoltaasˈkol.ta
!
IL PEDONE
D'un
belbɛl
colmoˈkol.mo
bicchier
.
Ahˈa
sìˈsi
!
credete
a
meme
,
Altroˈal.tro
nonnon
v'è
!
Gellner, all'udire la voce del Pedone esce dalla casa ove era entrato poc'anzi ne chiude la porte con gran precauzione, poi, quasi strisciando per la via, va a porsi allo sbocco del sentiero.
apre una delle finestre e sta ad ascoltare, poi richiude
WALTER
È
unun
ubbriacoubˈbrja.ko
cheˈke
canta
…
chi si è alzata, agitata, ad ascoltare, ritorna a sedere mormorando
WALLY
È
ver
!
Pareami
unun
lamentolaˈmen.to
!
scendendo il sentiero
IL PEDONE
Cosìkoˈzi
sempreˈsɛm.pre
giocondod͡ʒoˈkon.do
È
questoˈkwes.to
falsoˈfal.so
mondoˈmon.do
…
Sese
l'amore
t'inganna
Garzon
,
canta
e
tracanna
!
Ahˈa
sìˈsi
!
credilo
a
meme
,
Altroˈal.tro
nonnon
v'è
!
con affetto e quasi supplichevole
WALTER
Vuoiˈvwɔ.i
cheˈke
tecoˈte.ko
rimanga
questaˈkwes.ta
seraˈse.ra
?
WALLY
Noˈnɔ
,
voglioˈvɔʎ.ʎo
restar
solaˈso.la
…
tete
nene
pregoˈprɛ.ɡo
…
Walter bacia Wally ed esce per una porta interna a destra. La Wally è agitatissima; ad ogni istante paurosa tende l'orecchio; vorrebbe pregare, ma non può. Finalmente dà in un pianto dirotto, e, la testa fra le mani, si lascia cadere in ginocchio a piè del letto.
Allo sbocco del sentiero, là dove questo si congiunge alla strada dell'Hochstoff, Gellner arresta il Pedone, ponendogli una mano sulla spalla.
sottovoce, rapidamente
GELLNER
Ebben
…
dunqueˈdun.kwe
?
lasciando sfuggire un comico gesto di paura
IL PEDONE
Ahˈa
!
sieteˈsje.te
voiˈvo.i
?
Pelpel
ciel
,
m'avete
fattoˈfat.to
paurapaˈu.ra
…
Gellner impaziente scuote il Pedone.
IL PEDONE
Ioˈi.o
làˈla
rimasi
finoˈfi.no
a
seraˈse.ra
,
Quandoˈkwan.do
ada.d‿
unun
trattoˈtrat.to
l'Hagenbach
disparve
.
GELLNER
Disparve
?
IL PEDONE
Meme
nene
uscii
;
eraˈɛ.ra
giàˈd͡ʒa
notteˈnɔt.te
.
Alloralˈlo.ra
decisideˈt͡ʃi.zi
didi
tornaretorˈna.re
…
Unun
uomˈwɔm
scendeva
lentoˈlɛn.to
ilil
sentier
dell'Ache
…
GELLNER
L'Hagenbach
forseˈfor.se
?
IL PEDONE
Egliˈeʎ.ʎi
inˈin
personaperˈso.na
!
GELLNER
Parlaˈpar.la
sommessosomˈmes.so
…
Ebben
?
IL PEDONE
Lolo
riconobbiri.koˈnob.bi
.
La Wally a un tratto si scuote! Le sue mani corrono ai suoi occhi, incredula del suo dolore, quasi a convincersi che essa ha pianto!
IL PEDONE
Costuikosˈtu.i
è
certoˈt͡ʃɛr.to
unun
uomoˈwɔ.mo
didi
coraggiokoˈrad.d͡ʒo
…
GELLNER
Perchèperˈke
?
IL PEDONE
Venirveˈnir
quiˈkwi
soloˈso.lo
,
e
ada.d‿
oraˈo.ra
cosìkoˈzi
tardaˈtar.da
!
Perper
luiˈluj
giàˈd͡ʒa
piangeˈpjan.d͡ʒe
Sölden
…
Làˈla
sisi
temeˈte.me
quiˈkwi
sisi
vogliaˈvɔʎ.ʎa
…
vendicar
lala
Wally
!
ridendo
GELLNER
Ohibò
!
pazziepatˈt͡si.a
!
dandogli del denaro
GELLNER
Peròpeˈrɔ
nonnon
sisi
saˈsa
maiˈma.i
.
Vanne
a
dormir
lontanolonˈta.no
…
Malaˈma.la
notteˈnɔt.te
è
questaˈkwes.ta
.
strizzando l'occhio
IL PEDONE
Nonnon
mimi
ciˈt͡ʃi
piglia
!
Parte dal fondo a sinistra, scomparendo dietro la casa dello Stromminger, zuffolando.
GELLNER
L'Hagenbach
quiˈkwi
?
Egliˈeʎ.ʎi
all'Hochstoff
?
Ohibò
!
Ubbriacoubˈbrja.ko
è
ilil
Pedon
…
nonnon
è
possibil
!
dopo una pausa
GELLNER
E
sese
ciòˈt͡ʃɔ
fosseˈfos.se
?
Sese
…
arrestandosi
e
guardando
d'intorno
Lala
notteˈnɔt.te
è
oscuraosˈku.ra
…
E
unaˈu.na
sventurazvenˈtu.ra
…
Puòˈpwɔ
toccaretokˈka.re
a
tuttiˈtut.ti
…
Lala
lampadaˈlam.pa.da
lassùlasˈsu
…
potrebbepoˈtrɛb.be
spegnersiˈspeɲ.ɲer.si
…
Impetuosoim.pe.tuˈo.zo
è
ilil
ventoˈvɛn.to
…
esitando
GELLNER
Perchèperˈke
tremoˈtrɛ.mo
?
perchèperˈke
tremoˈtrɛ.mo
?
Ahimèa.iˈmɛ
!
mimi
guardaˈɡwar.da
ilil
Crocifissokro.t͡ʃiˈfis.so
neroˈne.ro
!
riavendosi
GELLNER
Gellner
!
Gellner
!
Gellner
,
suˈsu
viaˈvi.a
!
Sisi
trattaˈtrat.ta
didi
Wally
!
Si caccia su pel sentiero scrutando nell'oscurità, e tendendo le orecchie per ascoltare il più piccolo rumore. Più che camminare, egli striscia su pel sentiero. Arrivato al ponte, si ferma quasi diffidente; guarda ancora intorno a sè, poi lo varca. Si avvicina al Crocifisso, e con grande destrezza ne spegne la lampada. Il vento soffia più che mai impetuoso. Gellner scompare nell'oscurità dietro il ponte e aspetta. La scena rimane completamente immersa nel buio.
con un gesto risoluto si dà a pregare il letto. Si toglie di dosso il corsetto di velluto. Poi si inginocchia, fa il segno di croce e prega. Ma a un tratto si alza esclamando contristata e dispettosa:
WALLY
Nène
maiˈma.i
dunqueˈdun.kwe
avròaˈvrɔ
paceˈpa.t͡ʃe
?
E
dada
pensieripenˈsje.ri
tristiˈtris.te
ognor
saròsaˈrɔ
turbataturˈba.to
?
Ohimèojˈmɛ
!
soloˈso.lo
unaˈu.na
celiaˈt͡ʃɛ.lja
ioˈi.o
fuiˈfu.i
perper
luiˈluj
,
E
del
mioˈmi.o
ardentearˈdɛn.te
bacioˈba.t͡ʃo
egliˈeʎ.ʎi
sisi
riseˈri.ze
?
con accento d'odio
WALLY
Ebben
,
morrai
,
crudel
!
con raccapriccio prima, poi con isconforto
WALLY
Ahˈa
!
miseraˈmi.ze.ro
meme
,
cheˈke
l'amo
,
l'amo
!
Lala
giovinezzad͡ʒo.viˈnet.t͡sa
coiˈkoj
suoiˈswɔ.i
sogniˈsoɲ.ɲi
ardentiarˈdɛn.ti
,
Or
crudelikruˈdɛ.le
tormentitorˈmen.to
,
Tuttaˈtut.ta
solaˈso.la
mimi
lasciaˈlaʃ.ʃa
;
È
giàˈd͡ʒa
s'accascia
Nel
tristeˈtris.te
ricordareri.korˈda.re
lala
personaperˈso.na
,
E
lala
speranzaspeˈran.t͡sa
fugge
e
m'abbandona
!
Inˈin
unun
suoˈsu.o
bacioˈba.t͡ʃo
v'era
lala
miaˈmi.o
vitaˈvi.ta
,
Inˈin
unun
suoˈsu.o
bacioˈba.t͡ʃo
lala
speranzaspeˈran.t͡sa
tuttaˈtut.ta
!
E
m'ha
quelˈkwel
bacioˈba.t͡ʃo
lala
vitaˈvi.ta
infrantainˈfran.to
!
Miseraˈmi.ze.ro
meme
!
Eiˈe.i
m'ha
lala
vitaˈvi.ta
,
piangendo
WALLY
Eiˈe.i
m'ha
lala
vitaˈvi.ta
conkon
quelˈkwel
suoˈsu.o
bacioˈba.t͡ʃo
infrantainˈfran.to
,
Ohimèojˈmɛ
,
ohimèojˈmɛ
,
ohimèojˈmɛ
!
Purˈpur
…
gliʎi
perdonoperˈdo.no
;
ioˈi.o
nonnon
vo'
lala
suaˈsu.a
vitaˈvi.ta
…
A
Gellner
voglioˈvɔʎ.ʎo
dir
cheˈke
pazzaˈpat.t͡sa
fuiˈfu.i
…
Apre la porta per iscendere nella via, ma si arresta sulla sogli spaventata dall'oscurità.
WALLY
Cheˈke
tetraˈtɛ.tra
notteˈnɔt.te
!
Comeˈko.me
fischiaˈfis.kja
ilil
ventoˈvɛn.to
!
guardando verso il ponte
WALLY
Spentoˈspen.to
è
ilil
lumeˈlu.me
laggiùladˈd͡ʒu
!
Giusepped͡ʒuˈzɛp.pe
certoˈt͡ʃɛr.to
a
Sölden
è
rimastoriˈmas.to
;
Perper
stanottestaˈnɔt.te
nonnon
haˈa
nullaˈnul.la
a
temer
…
Doman
l'avvertirò
!
Richiude la porta e più tranquilla si accinge a coricarsi.
compare dietro il ponte; egli cammina a tentoni nell'oscurità
HAGENBACH
Buioˈbu.jo
è
ilil
sentier
…
Lala
lampadaˈlam.pa.da
è
spentaˈspen.ta
…
Maˈma
cheˈke
m'importa
?
Aiˈaj
piediˈpjɛ.di
didi
Wally
ilil
rimorsoriˈmɔr.so
e
l'amor
mimi
guideranno
.
Ahˈa
!
…
Sta per passare il ponte, quando Gellner gli è addosso, e lo fa precipitare dal piccolo parapetto. L'Hagenbach getta un urlo terribile. Gellner scende rapidamente, quasi fuggendo. Poi, giunto allo sbocco del sentiero, rallenta il passo e fa per rientrare in casa sua. Ma vendendo la finestra della camera della Wally ancora rischiarata da un lume, vi si avvicina.
sobbalzando
WALLY
È
stranoˈstra.no
!
intornoinˈtor.no
a
meme
soloˈso.lo
lamentilaˈmen.to
odoˈɔ.do
stanottestaˈnɔt.te
.
GELLNER
È
destaˈdes.ta
ancoraanˈko.ra
lala
selvaggiaselˈvad.d͡ʒo
e
aspetta
!
Batte sommessamente ai vetri d'una finestra.
WALLY
Ohˈo
ciel
!
chiki
batte
?
con spavento
WALLY
È
Gellner
!
Cheˈke
vorràvorˈra
?
Atterrita, corre come una pazza alla porta, l'apre ed esce nella via.
Da questo punto l'azione si svolge tutta nella via dell'Hochstoff.
GELLNER
Sese
vuoiˈvwɔ.i
vederlo
mortoˈmɔr.to
Nell'Ache
discendidiʃˈʃen.di
e
lolo
vedrai
.
WALLY
Noˈnɔ
,
nonnon
è
ver
!
GELLNER
Ohˈo
comeˈko.me
veroˈve.ro
Dioˈdi.o
…
WALLY
Noˈnɔ
,
nonnon
è
ver
!
GELLNER
Dal
ponteˈpon.te
or
or
l'ho
precipitatopre.t͡ʃi.piˈta.to
…
afferrandolo convulsa per il collo
WALLY
Vileˈvi.le
!
GELLNER
Taciˈta.t͡ʃi
…
cheˈke
faiˈfa.i
?
trascinando verso il ponte
WALLY
Vieni
conkon
meme
…
dibattendosi
GELLNER
Taciˈta.t͡ʃi
…
mimi
lasciaˈlaʃ.ʃa
…
WALLY
Vieni
!
Vieni
!
Laggiùladˈd͡ʒu
noiˈnoj
dueˈdu.e
insiem
!
Làˈla
v'è
l'altare
delle
nostreˈnɔs.tre
nozzeˈnɔt.t͡se
.
Trascina Gellner sin presso al ponte, quando dall'abisso sorge un lamento. Ascolta trepidante. Le sue braccia lasciano sfuggire Gellner. Un altro lamento s'ode distinatamente.
con impeto di gioia
WALLY
Dioˈdi.o
!
viveˈvi.ve
ancoranˈkor
!
eiˈe.i
viveˈvi.ve
ancoranˈkor
!
Scende precipitosa nella via, urlando e picchiando a tutte le porte.
WALLY
A
meme
,
a
meme
,
soccorsosokˈkor.so
!
A
meme
,
soccorsosokˈkor.so
a
meme
!
Si schiudono alcune finestre, si aprono le porte delle case; uomini e donne compaiono.
ABITANTI DELL'HOCHSTOFF
Cheˈke
avvenne
?
WALLY
Unun
uomˈwɔm
nell'Ache
…
ABITANTI DELL'HOCHSTOFF
Mortoˈmɔr.to
?
WALLY
Prestoˈprɛs.to
!
È
l'Hagenbach
…
eiˈe.i
viveˈvi.ve
…
Prestoˈprɛs.to
!
La scena è invasa da uomini, da donne; chi porta torcie, chi corde e scale. Gellner è scomparso.
ABITANTI DELL'HOCHSTOFF
Prestoˈprɛs.to
alleˈal.le
cordeˈkɔr.da
…
i
nodiˈnɔ.di
strettiˈstret.to
!
Benˈbɛn
strettiˈstret.to
i
nodiˈnɔ.di
…
WALLY
Strettiˈstret.to
…
ABITANTI DELL'HOCHSTOFF
Oraˈo.ra
allacciamo
!
Dall'altra parte del ponte intanto si vedono venire a frotte quei di Sölden con armi e torcie; fra essi è Afra.
minacciosi
ABITANTI DI SÖLDEN
Dell'Hagenbach
cerchiam
…
Dov'è
?
Dov'è
chiediam
,
dov'è
,
dov'è
?
Un gran silenzio; nessuno osa rispondere.
scoppiando in lacrime
AFRA
Ahˈa
!
l'hanno
uccisoutˈt͡ʃi.zo
!
Quei di Sölden stanno per iscagliarsi contro quelli dell'Hochstoff; la Wally s'interpone gridando:
WALLY
Mortoˈmɔr.to
nonnon
è
…
Noˈnɔ
!
spera
…
lolo
riavrai
!
ABITANTI DI SÖLDEN
Ohˈo
!
audaciaawˈda.t͡ʃa
!
Rapidamente Wally si apre un passaggio tra la folla, e corre verso il precipizio. Tutti la seguono collo sguardo. La Wally, senza esitare, per un piccolo sentiero scende nell'abisso. Meravigliati, quasi atterriti del suo forte atto di coraggio, gli uomini con le torcie alla mano, si affacciano al precipizio. Le donne s'inginocchiano in disparte e pregano.
ABITANTI DELL'HOCHSTOFF
Ohˈo
!
spaventospaˈvɛn.to
!
Signorsiɲˈɲor
,
lala
proteggete
!
Caliam
lele
cordeˈkɔr.da
…
Aveˈa.ve
Mariamaˈri.a
,
gratia
plena
,
dominus
tecum
…
Signorsiɲˈɲor
,
lala
proteggete
!
sbigottiti
ABITANTI DELL'HOCHSTOFF
Nullaˈnul.la
s'ode
…
L'abisso
è
profondoproˈfon.do
…
Ascoltiamo
inˈin
silenziosiˈlɛn.t͡sjo
…
dal fondo dell'abisso, con gioia
WALLY
Viveˈvi.ve
!
Viveˈvi.ve
!
ABITANTI DI SÖLDEN
Viveˈvi.ve
!
Prestoˈprɛs.to
,
alleˈal.le
cordeˈkɔr.da
…
AFRA
All'opra
sùˈsu
!
si affannano all'abisso
ABITANTI DI SÖLDEN
All'opra
,
issa
!
Forzaˈfɔr.t͡sa
alleˈal.le
cordeˈkɔr.da
,
all'opra
sùˈsu
!
Sùˈsu
issa
!
ohè
!
all'opra
sùˈsu
!
Dopo pochi minuti di un'ansia spaventevole, la Wally compare tenendo legato e stretto a sè il corpo dell'Hagenbach, privo di sensi.
AFRA, ABITANTI DI SÖLDEN E DELL'HOCHSTOFF
ABITANTI DI SÖLDEN
È
salvoˈsal.vo
!
è
salvoˈsal.vo
!
Gli amici prendono Giuseppe e lo adagiano per terra.
ABITANTI DI SÖLDEN
O
santaˈsan.ta
e
generosad͡ʒe.neˈro.zo
creaturakre.aˈtu.ra
,
generosad͡ʒe.neˈro.zo
e
santaˈsan.ta
!
in uno stato di suprema esaltazione, dall'alto della rupe, additando alla folla che le si accalca attorno il corpo del giovane cacciatore, esclama:
WALLY
Sìˈsi
,
viveˈvi.ve
ancoranˈkor
!
ad Afra
WALLY
È
Dioˈdi.o
cheˈke
t'el
ridona
E
tuoˈtu.o
lolo
vuoleˈvwɔ.le
,
perper
miaˈmi.o
man
salvato
.
sempre ad Afra con grande commozione
WALLY
Cosìkoˈzi
…
purˈpur
lala
miaˈmi.o
casaˈka.sa
…
E
i
campiˈkam.po
,
e
i
pratti
,
Afraˈa.fra
sonson
tuoiˈtwɔ.i
…
Un singhiozzo le tronca la parola; scoppia in lagrime e s'inginocchia presso Giuseppe baciandolo in volto e mormorando:
WALLY
Addioadˈdi.o
!
Addioadˈdi.o
!
Poscia si scosta rapidamente da lui, e pretendo nelle sue mani di Afra, le dice a voce alta per modo che tutti possano udire:
WALLY
Alloralˈlo.ra
cheˈke
gliʎi
occhiˈɔk.ki
riapriràri.aˈpri.re
allaˈal.la
luceˈlu.t͡ʃe
,
Gliʎi
dirai
cheˈke
ilil
bacioˈba.t͡ʃo
cheˈke
mimi
tolseˈtɔl.se
,
Oraˈo.ra
gliʎi
hoˈɔ
resoˈre.zo
!
AFRA, ABITANTI DI SÖLDEN E DELL'HOCHSTOFF
WALLY
O
generosad͡ʒe.neˈro.zo
e
santaˈsan.ta
creaturakre.aˈtu.ra
!
ATTO QUARTO
Sul Murzoll.
"Stanca, non lontana dalla sua capanna stava un giorno Wally seduta sopra una delle più alte cime del Murzoll. La scena che l'attorniava somigliava nel triste e livido decembre un cimitero sparso di tumuli di neve, colle fronde bizzaramente foggiate dal ghiaccio in croci, coi cespugli di fiori alpestri trasformati in tombe trasparenti e candide come il marmo. Sotto a' suoi piedi si stendeva il mare di ghiaccio, desolato, infinito, coi suoi riflessi verdastri e con le sue onde irrigidite che si prolungavano sino all'altro versante della montagna. L'orizzonte colle sue innumerevoli catene di monti era avvolto nei fantastici vapori del meriggio. Il Similaun, accanto a Wally, era accarezzato da una piccola nuvola, e la ragazza, appoggiata la testa nelle mani, ne seguiva macchinalmente gli ondeggiamenti."
Wally dell'Avvoltaoio - W de Hillern
Dalla sinistra, per un piccolo ad ascoso sentiero, sale faticosamente Walter sino alla capanna, e si avvicina a Wally.
WALTER
Luogoˈlwɔ.ɡo
sicurosiˈku.ro
questoˈkwes.to
nonnon
è
piùˈpju
!
Wally
,
torniamo
!
Lele
valanghevaˈlan.ɡa
distruggono
i
sentier
!
Wally
,
torniamo
!
La Wally si scuote; guarda d'intorno attentamente, poi ritorna a meditare come prima. Walter l'abbraccia e la costringe affettuosamente ad alzarsi.
WALLY
Sese
è
scrittoˈskrit.to
ch'io
nonnon
debbaˈdɛb.ba
piùˈpju
vederveˈder
lala
terraˈtɛr.ra
Doveˈdo.ve
hoˈɔ
amatoaˈma.to
e
pianoˈpja.no
Tantoˈtan.to
ilil
mioˈmi.o
destin
sisi
compia
!
WALTER
L'inverno
è
desolatode.zoˈla.to
…
WALLY
Piùˈpju
nonnon
soffro
peneˈpɛ.ne
didi
questoˈkwes.to
mondoˈmon.do
!
WALTER
È
giàˈd͡ʒa
ilil
Natal
,
Wally
,
torniam
!
WALLY
Nonnon
hoˈɔ
piùˈpju
famigliafaˈmiʎ.ʎa
…
WALTER
Torniamo
a
riudir
lele
allegrealˈle.ɡro
squille
Della
chiesettakjeˈzet.ta
nostraˈnɔs.tra
cantar
lala
paceˈpa.t͡ʃe
…
con abbandono
WALLY
Lala
miaˈmi.o
paceˈpa.t͡ʃe
?
È
perdutaperˈdu.to
perper
sempreˈsɛm.pre
!
Tuˈtu
ritorna
,
allaˈal.la
casaˈka.sa
,
allaˈal.la
vitaˈvi.ta
.
Walterˈval.ter
,
ritorna
edˈed
amaˈa.ma
!
WALTER
Senzaˈsɛn.t͡sa
tete
!
traendo dal seno il vezzo di perle che portava il dì della festa di Sölden e porgendolo a Walter, con un sorriso d'amara tristezza
WALLY
Prendiˈprɛn.di
,
fanciul
e
serbala
!
questaˈkwes.ta
memoriameˈmɔ.rja
piaˈpi.a
,
Questaˈkwes.ta
,
cheˈke
unun
dìˈdi
fuˈfu
orgolio
della
bellezzabelˈlet.t͡sa
miaˈmi.o
.
Sonson
questeˈkwes.te
lele
mieˈmi.e
lagrimeˈla.ɡri.ma
dal
duoloˈdwɔ.lo
irrigidite
,
I
ricordiriˈkɔr.do
soavisoˈa.ve
dell'affranto
mioˈmi.o
cuorˈkwɔ.re
,
Lele
parolepaˈrɔ.le
d'amor
Cheˈke
hoˈɔ
dettoˈdet.to
e
cheˈke
hoˈɔ
sentitesenˈti.to
…
Ioˈi.o
tete
lala
donoˈdo.no
,
o
Walterˈval.ter
!
È
tuttoˈtut.to
ilil
mioˈmi.o
tesor
!
con immensa rassegnazione
WALLY
Edˈed
or
,
faciullo
,
vanne
.
È
giàˈd͡ʒa
ilil
Natal
!
melanconicamente
WALLY
Riudrai
lele
allegrealˈle.ɡro
squille
Della
chiesettakjeˈzet.ta
nostraˈnɔs.tra
cantar
lala
paceˈpa.t͡ʃe
…
WALTER
Wally
dehˈdɛ
!
torna
!
Wally
!
WALLY
Fanciullofanˈt͡ʃul.lo
,
noˈnɔ
.
Soltantosolˈtan.to
unaˈu.na
preghierapreˈɡjɛ.ra
.
soavemente a Walter indicando il ghiacciaio
WALLY
Alloralˈlo.ra
cheˈke
avrai
varcato
ilil
perigliosope.riʎˈʎo.zo
mareˈma.re
didi
ghaccio
Canta
,
ohˈo
,
canta
ancoraanˈko.ra
lala
mestaˈmɛs.ta
cantilenakan.tiˈlɛ.na
del
mioˈmi.o
jodler
!
Le lacrime le impediscono di più proseguire. Ella abbraccia con gran tenerezza Walter, e dolcemente lo spinge sul sentiero del ritorno. Walter piangendo si allontana e scompare dal sentiero a sinistra. Appena sola la Wally si accascia presso la sua capanna. Il cielo, dapprima sereno, va lentamente coprendosi di nubi. Essa si guarda intorno.
WALLY
Eterneeˈtɛr.ne
a
meme
d'intorno
Piangeˈpjan.d͡ʒe
lala
neveˈne.ve
lacrimeˈla.kri.ma
!
Quiˈkwi
lagrimaˈla.ɡri.ma
dada
secoliˈsɛ.ko.lo
eternoeˈtɛr.no
piantoˈpjan.to
ilil
giornoˈd͡ʒor.no
!
Frafra
lala
densaˈdɛn.so
caligin
laggiùladˈd͡ʒu
lala
terraˈtɛr.ra
appar
Mugghiante
frafra
lele
tenebreˈtɛ.ne.bra
unun
desolatode.zoˈla.to
marˈma.re
.
Funestofuˈnɛs.to
mareˈma.re
dell'umana
vitaˈvi.ta
!
Unun
giornoˈd͡ʒor.no
sciolteˈʃɔl.to
lele
sueˈsu.e
veleˈve.le
alal
ventoˈvɛn.to
Sfidava
lala
miaˈmi.o
naveˈna.ve
l'onda
arditaarˈdi.to
,
E
dentroˈden.tro
lala
miaˈmi.o
naveˈna.ve
,
Altaˈal.ta
,
orgogliosaor.ɡoʎˈʎo.zo
lala
giovinezzad͡ʒo.viˈnet.t͡sa
miaˈmi.o
Cantava
forteˈfɔr.te
cantiˈkan.to
d'amor
sovraˈso.vra
flutti
didi
rosaˈrɔ.za
Queiˈkwe.i
cantiˈkan.to
lietiˈljɛ.ti
or
sonson
nenieˈnɛ.nja
didi
mortiˈmɔr.te
!
da lontano
WALTER
E
ilil
ventoˈvɛn.to
ivaˈi.va
lontan
Poiˈpɔj
lala
venia
vicin
…
WALLY
Lala
miaˈmi.o
canzon
!
ascoltando
WALTER
Quandoˈkwan.do
fuˈfu
giuntaˈd͡ʒun.ta
sovraˈso.vra
l'alto
monteˈmon.te
Pressoˈprɛs.so
lala
neveˈne.ve
biancaˈbjan.ka
Lala
pellegrinapel.leˈɡri.no
stancaˈstan.ka
Sciolse
lele
treccie
E
chinòkiˈna.re
ilil
biancoˈbjan.ko
fronteˈfron.te
.
ripetendo quasi incoscientemente
WALLY
Quandoˈkwan.do
fuˈfu
giuntaˈd͡ʒun.ta
sovraˈso.vra
l'alto
monteˈmon.te
Pressoˈprɛs.so
lala
neveˈne.ve
biancaˈbjan.ka
E
chinòkiˈna.re
ilil
biancoˈbjan.ko
fronteˈfron.te
.
La voce di Walter va a poco a poco perdendosi.
con esaltazione
WALLY
Sìˈsi
,
comeˈko.me
tete
,
fanciullafanˈt͡ʃul.la
del
mioˈmi.o
cantoˈkan.to
L'amore
fuˈfu
dolor
,
lala
vitaˈvi.ta
piantoˈpjan.to
.
Sìˈsi
,
comeˈko.me
tete
morir
deveˈdɛ.ve
lala
Wally
…
Getta il mantello di pelle, si scioglie le chiome che le inondano le spalle, s'inginocchia, e come assorta in dolcissima estasi canta:
WALLY
O
neveˈne.ve
,
o
figliaˈfiʎ.ʎa
candidaˈkan.di.da
del
cieloˈt͡ʃɛ.lo
,
Risplender
t'ho
vedutaveˈdu.ta
Giùˈd͡ʒu
dallaˈdal.la
valleˈval.le
mutaˈmu.ta
,
N'è
l'aspro
m'atterrì
lungoˈlun.ɡo
pendiopenˈdi.o
,
E
a
tete
nene
sonson
venutaveˈnu.to
.
Esserˈɛs.ser
pariˈpa.ri
a
tete
bellaˈbɛl.la
desiodeˈzi.o
!
Lo jodler che segue, la Wally lo canta con immensa passione, quasi nel delirio; ed è durante questo suo canto che ha del dolore fantastico, che da lunge si sente la voce dell'Hagenbach chiamare: "Wally! Wally!" voce che si fa sempre più distinta.
dall'interno, lontano
HAGENBACH
Wally
!
Wally
!
WALLY
Comeˈko.me
seiˈsɛ.i
tristeˈtris.te
,
o
ventoˈvɛn.to
,
Tuˈtu
somigli
alal
mioˈmi.o
piantoˈpjan.to
.
HAGENBACH
Wally
!
Wally
!
WALLY
Seiˈsɛ.i
l'ultimo
lamentolaˈmen.to
,
Seiˈsɛ.i
l'ultimo
mioˈmi.o
cantoˈkan.to
.
più distintamente
HAGENBACH
Wally
!
impaurita
WALLY
Unaˈu.na
voceˈvo.t͡ʃe
mimi
chiamaˈkja.ma
!
ascoltando, ma tutto è silenzio
WALLY
Noˈnɔ
,
m'ingannai
.
più vicino
HAGENBACH
Wally
!
Wally
!
WALLY
E
ancoraanˈko.ra
…
Chiki
mimi
chiamaˈkja.ma
?
agitata dallo spavento
WALLY
Ahˈa
sonoˈso.no
,
ohimèojˈmɛ
,
lele
fanciullefanˈt͡ʃul.le
beatebeˈa.to
!
grido
WALLY
Ahˈa
!
deiˈdej
bianchiˈbjan.ki
ghiacciaiɡjatˈt͡ʃa.jo
sonoˈso.no
lele
fateˈfa.te
!
grido
WALLY
Ahˈa
!
coprendosi gli occhi colle mani per non vedere la spaventosa visione
WALLY
Giàˈd͡ʒa
lala
lugubreˈlu.ɡu.bre
schieraˈskjɛ.ra
eccoˈɛk.ko
s'avanza
,
Edˈed
agitan
suˈsu
meme
l'orribil
veloˈve.lo
E
intreccian
d'intorno
a
meme
l'orribil
danzaˈdan.t͡sa
,
Vêr
meme
tendendo
lele
bracciaˈbrat.t͡ʃa
didi
geloˈd͡ʒɛ.lo
!
Cade a terra ansante dallo spavento.
HAGENBACH
Wally
!
Wally
!
Dal sentiero di destra appare Hagenbach che s'inerpica appoggiandosi a un bastone ferrato. Egli si ferma penosamente impressionato a vedere i segni che i partimenti hanno impresso sul volto della Wally, e dolcemente la chiama:
HAGENBACH
Wally
!
Wally
!
drizzandosi e vedendo Giuseppe
WALLY
Vergineˈver.d͡ʒi.ne
santaˈsan.ta
!
Egliˈeʎ.ʎi
è
Giusepped͡ʒuˈzɛp.pe
!
Perchèperˈke
seiˈsɛ.i
tuˈtu
venutoveˈnu.to
?
HAGENBACH
M'hai
salvato
,
Haiˈaj
volutovoˈlu.to
Obliar
l'offesa
miaˈmi.o
E
tuˈtu
mimi
chiediˈkjɛ.di
perchèperˈke
sonson
tornatotorˈna.to
?
con trasporto
HAGENBACH
A
tete
nene
vengoˈvɛn.ɡo
comeˈko.me
a
unun
santoˈsan.to
altar
!
sottovoce con emozione
È la sua voce, è la sua voce!
HAGENBACH
A
tete
nene
vengoˈvɛn.ɡo
comeˈko.me
a
unun
santoˈsan.to
altar
!
Ohˈo
!
comeˈko.me
furonˈfu.ron
lunghiˈlun.ɡi
i
dìˈdi
lontan
dada
tete
,
E
comeˈko.me
mimi
struggeva
ilil
desiodeˈzi.o
didi
rivederti
!
Tuˈtu
nel
tormentotorˈmen.to
dell'ore
infinitein.fiˈni.te
A
meme
apparivi
bellaˈbɛl.la
e
innamoratain.na.moˈra.to
!
Poiˈpɔj
,
lala
dolceˈdol.t͡ʃe
vision
sisi
mutava
E
comeˈko.me
lala
Madonnamaˈdɔn.na
del
doloredoˈlo.re
aiˈaj
mieiˈmjɛ.i
pièˈpjɛ
Tiˈti
vedevo
addolorataad.do.loˈra.ta
,
Mentreˈmen.tre
a
lavarvi
l'otraggio
del
bacioˈba.t͡ʃo
,
Dagliˈdaʎ.ʎi
occhiˈɔk.ki
tuoiˈtwɔ.i
sulla
tuaˈtu.a
scarnaˈskar.no
gotaˈɡɔ.ta
viˈvi
sgorgava
Un'amara
ondaˈon.da
didi
piantoˈpjan.to
.
con voce appena intelligibile e rota dalla commozione
WALLY
Ahˈa
!
l'armonia
delle
sueˈsu.e
parolepaˈrɔ.le
m'uccide
!
continuando con più passione il racconto
HAGENBACH
Poiˈpɔj
m'han
dettoˈdet.to
unun
dìˈdi
:
Wally
nonnon
è
piùˈpju
quiˈkwi
Nène
piùˈpju
lala
rivedrai
!
Maˈma
lala
speranzaspeˈran.t͡sa
nonnon
m'hai
lasciatolaʃˈʃa.to
,
E
t'ho
,
fanciullafanˈt͡ʃul.la
miaˈmi.o
,
ritrovatari.troˈva.to
.
rimane in lunga contemplazione davanti alla Wally, tremante
HAGENBACH
Ioˈi.o
t'amo
,
Wally
!
spaventata, agitata, dubbiosa ancora della felicità che viene a lei nel momento appunto che ella la credeva per sempre perduta, e giudicando male dei sentimenti che animano Giuseppe, gli dice con amarezza, allontanandosi:
WALLY
Ebben
,
sese
t'ho
salvato
,
perchèperˈke
mentir
?
Nonnon
s'ama
perper
pietàpjeˈta
Afraˈa.fra
tuˈtu
amaviaˈma.vi
edˈed
amiˈa.mi
.
HAGENBACH
Afraˈa.fra
tuˈtu
diciˈdi.t͡ʃi
?
Ohˈo
!
l'infame
menzognamenˈd͡zoɲ.ɲa
!
Noˈnɔ
,
Wally
.
Credetti
odiarti
,
Maˈma
ilil
corˈkwɔ.re
tiˈti
amava
.
Lentamente si avvicina alla Wally, così che le loro teste quasi si toccano.
HAGENBACH
Quandoˈkwan.do
a
Sölden
provocatricepro.vo.kaˈtri.t͡ʃe
baldaˈbal.da
tuˈtu
m'apparisti
,
Ioˈi.o
,
lala
credetti
unaˈu.na
sfidaˈsfi.da
crudel
!
Purˈpur
giàˈd͡ʒa
lottavolotˈta.vo
coll'incanto
della
tuaˈtu.a
personaperˈso.na
Cheˈke
dolcementedol.t͡ʃeˈmen.te
m'attraeva
a
sè
!
con estrema passione
HAGENBACH
Noˈnɔ
,
crediˈkre.di
,
Wally
!
È
inebbriato
e
pazzoˈpat.t͡so
cheˈke
vileˈvi.le
ioˈi.o
fuiˈfu.i
;
Maˈma
ilil
bacioˈba.t͡ʃo
cheˈke
tiˈti
presiˈpre.zi
eraˈɛ.ra
bacioˈba.t͡ʃo
d'amor
…
fra sè, rapita dall'incanto soave delle parole di Giuseppe:
WALLY
Ohˈo
dolceˈdol.t͡ʃe
incantoinˈkan.to
!
O
paradisopa.raˈdi.zo
nuovoˈnwɔ.vo
!
continuando
HAGENBACH
Poiˈpɔj
cheˈke
fuˈfu
seraˈse.ra
,
pienoˈpjɛ.no
didi
rimorsiriˈmɔr.so
Ioˈi.o
volliˈvɔl.li
rivederti
e
a
piediˈpjɛ.di
tuoiˈtwɔ.i
cader
.
Tempestosatem.pesˈto.zo
eraˈɛ.ra
lala
notteˈnɔt.te
,
E
Dioˈdi.o
vegliava
sulla
colpaˈkol.pa
miaˈmi.o
!
…
WALLY
Dioˈdi.o
?!
La Wally impaladisce. La memoria del suo delitto le ritorna in tutto il suo orrore.
HAGENBACH
Giùˈd͡ʒu
nell'abisso
mimi
perdetti
…
con voce rauca interrompendolo
WALLY
Nonnon
Dioˈdi.o
…
unun
uomoˈwɔ.mo
!
HAGENBACH
Unun
uomˈwɔm
?
WALLY
Gliʎi
avevan
dettoˈdet.to
:
uccidi
!
Non può più continuare.
HAGENBACH
Ebben
,
Wally
…
WALLY
Questaˈkwes.ta
crudelekruˈdɛ.le
gliʎi
aveaaˈve.a
dettoˈdet.to
:
uccidi
!
con raccapriccio
WALLY
Amamiˈa.ma.mi
adunqueˈdun.kwe
ancoranˈkor
,
sese
puoiˈpwɔ.i
…
Wally si copre disperatamente il volto colle mani, e rimane così, ritta dinanzi a Giuseppe; questi commosso la guarda, le si avvicina, e dolcemente le dice:
HAGENBACH
Sìˈsi
,
t'amo
ancoraanˈko.ra
…
La stringe teneramente al suo cuore. Intanto il cielo si è coperto di nubi; una caligine densa sale, sale minacciosa avvolgendo i picchi circonstanti del Murzoll; fra poco anche la capanna della Wally sarà avvolta in questa tenebria spaventosa della Alpi. Comincia a soffiare il vento. Ma i due amanti, felici, strettamente abbracciati, sembrano di nulla accorgersi, e si sussurrano all'orechhio parole d'amore.
Wally ripete mormorando
WALLY
Vieni
,
vieni
;
unaˈu.na
placidaˈpla.t͡ʃi.do
vitaˈvi.ta
Noiˈnoj
vivremo
inˈin
unun
mondoˈmon.do
ignorato
!
Pelegrini
a
unaˈu.na
piaggiaˈpjad.d͡ʒa
fioritafjoˈri.to
Chiederemo
unun
asiloaˈzi.lo
incantoinˈkan.to
.
Làˈla
,
sui
pratiˈpra.ti
,
frafra
roseˈrɔ.za
e
violeviˈɔ.le
,
Noiˈnoj
vivremo
unaˈu.na
placidaˈpla.t͡ʃi.do
vitaˈvi.ta
!
Rimangono abbracciati.
guardandosi intorno spaventata dalla oscurità densa che li circonda
WALLY
Giusepped͡ʒuˈzɛp.pe
oveˈo.ve
siamˈsjam
noiˈnoj
?
con amore
HAGENBACH
Seiˈsɛ.i
sul
mioˈmi.o
corˈkwɔ.re
.
guardandosi sbigottito d'intorno
HAGENBACH
Qualˈkwal
cupaˈku.pa
oscuritàos.ku.riˈta
!
WALLY
Rugge
ilil
Murzoll
…
Hagenbach si scosta dalla Wally.
WALLY
Amor
mioˈmi.o
,
solaˈso.la
quiˈkwi
nonnon
mimi
lasciar
…
Raccoglie da terra il bastone ferrato, e s'incammina a tentoni fra le incertezze della nebbia e l'imperversare dell'uragano.
HAGENBACH
Frafra
lele
tenebreˈtɛ.ne.bra
denseˈdɛn.so
vo'
cercandot͡ʃerˈkan.do
Ilil
desiato
sentierosenˈtjɛ.ro
del
ritornoriˈtor.no
…
Giuseppe scompare giù pel sentiero per quale è venuto. Si fa più impetuoso il vento.
dal fondo del sentiero
HAGENBACH
Wally
!
con gioia
WALLY
Mimi
chiamaˈkja.ma
!
t'odo
…
HAGENBACH
Ilil
sentierosenˈtjɛ.ro
è
scomparsoskomˈpar.so
…
WALLY
Ahimèa.iˈmɛ
!
HAGENBACH
Faˈfa
corˈkwɔ.re
!
Discendidiʃˈʃen.di
perper
lele
roccie
…
e
…
con urlo terribile
HAGENBACH
Lala
valangavaˈlan.ɡa
!
Odesi lo schianto terribile della valanga. L'urto è così forte che la Wally è violentamente gettata a terra. Subito dopo un profundo silenzio. La Wally si trascina sino al ciglio del precipizio formato dalla valanga, e protesa, col busto fuori guarda cogli occhi vitrei e getta un grido.
grido
WALLY
Ahˈa
!
colla voce alterata, chiama:
WALLY
Giusepped͡ʒuˈzɛp.pe
!
silenzio
WALLY
M'odi
,
Giusepped͡ʒuˈzɛp.pe
!
silenzio
a voce spiegata
WALLY
Cupoˈku.po
silenziosiˈlɛn.t͡sjo
!
lala
morteˈmɔr.te
è
laggiùladˈd͡ʒu
!
Nasconde raccapricciata il volto nelle mani e rimane impietrita. Quando toglie dal volto le mani, il suo volto è livido gli occhi larghi che guardano stranamente si leva ritta sul precipizio e stendendo con esaltazione le mani, grida:
WALLY
O
neveˈne.ve
!
o
candidoˈkan.di.do
destinodesˈti.no
mioˈmi.o
Eccoˈɛk.ko
lala
sposaˈspɔ.za
didi
Giusepped͡ʒuˈzɛp.pe
.
Animaˈa.ni.ma
caraˈka.ra
,
aprimi
lele
tueˈtu.o
bracciaˈbrat.t͡ʃa
!
Si getta nel precipizio, larghe le braccia, come stese ad un supremo abbraccio.